Tutte le agevolazioni finanziarie per i pubblici esercizi

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  • SICILIA: approvato in pre-informazione l'avviso pubblico relativo all’Azione 3.5.1_01 del PO: “Aiuti alle imprese in fase di avviamento- Bando a sportello in esenzione”.

    SICILIA AZIONE 3.5.1 01 DEL PO FESR 2014 2020SICILIA: approvato in pre-informazione l'avviso pubblico relativo all’Azione 3.5.1_01 del PO: “Aiuti alle imprese in fase di avviamento- Bando a sportello in esenzione”.
    FINALITÀ: Agevolare la realizzazione di progetti di investimento in Sicilia in attuazione dell’Asse 3 Azione 3.5.1 del POR FESR Sicilia 2014/2020
    OBIETTIVO: sostenere i nuovi soggetti e le nuove idee favorendo la creazione di imprese e quindi un’occupazione stabile, che possano portare linfa e nuove prospettive al tessuto produttivo siciliano, incoraggiando così il talento imprenditoriale e l’interesse verso chi intraprende percorsi virtuosi e innovativi. Il predetto obiettivo verrà attuato mediante concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale alle piccole imprese in fase di avviamento, sulla base di una procedura valutativa a sportello.
    SETTORI AMMESSI: Si punta ad agevolare nuove imprese prevalentemente negli ambiti tematici identificati dalla Strategia Regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente, tenendo conto sempre dei valori e delle potenzialità espresse dal territorio di riferimento. Sarà inoltre sostenuto l’avvio di nuove imprese nei settori manifatturieri e nei settori emergenti collegati alla sfida europea, quali quelli della creazione e della cultura, delle nuove forme di turismo, dei servizi innovativi che riflettono le nuove esigenze sociali o i prodotti e i servizi collegati all’invecchiamento della popolazione, alle cure sanitarie, all’ecoinnovazione, all’economia a bassa intensità di carbonio ( incluso il riciclaggio dei rifiuti).
    BENEFICIARI: Piccole Imprese in fase di avviamento, secondo la definizione prevista dall’art. 22, comma 2, del regolamento 651/2014, ovvero piccole imprese non quotate fino a cinque anni dalla loro iscrizione al registro delle imprese che non hanno ancora distribuito utili e che non siano state costituite a seguito di fusione.
    INVESTIMENTO: minimo 250.000,00 euro. Per quanto riguarda le imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi, il contributo non sarà superiore a 100.000,00 euro.
    SPESE AMMISSIBILI: spese per investimenti materiali quali opere murarie, il cui importo non può superare il 40% della spesa totale ammissibile; impianti, macchinari e attrezzature; servizi di consulenza entro il limite 50% dei costi ammissibili fino a max € 15.000,00.
    CONTRIBUTO: Gli aiuti sono concessi sulla base di quanto previsto all’Art. 22 del Reg. 651/2014 e nella forma di contributi in conto capitale fino a una misura massima pari al 80 % della spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione L’importo massimo dell’aiuto concedibile è pari a € 800.000,00 (ottocentomila).
    DOMANDE: Si precisa che la predetta pubblicazione viene effettuata solo a scopo informativo, pertanto gli effetti giuridici del predetto avviso decorreranno dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.

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  • SICILIA: contributi De Minimis alle imprese in fase di avviamento procedura valutativa a sportello.

    SICILIA AZIONE 3.5.1 2 DEL PO FESR 2014 2020SICILIA: approvato in pre-informazione l'avviso pubblico relativo all'azione 3.5.1-2 del PO FESR 2014/2020 (Aiuti de minimis). Si tratta del bando che concede contributi De Minimis alle imprese in fase di avviamento procedura valutativa a sportello.
    FINALITÀ: agevolare la realizzazione di progetti di investimento con aiuti in “de minimis”, per favorire la nascita di piccole imprese attraverso incentivi diretti finalizzati all'acquisizione di attivi materiali e immateriali.
    OBIETTIVO: sostenere i nuovi soggetti e le nuove idee favorendo la creazione di imprese e quindi un’occupazione stabile, che possano portare linfa e nuove prospettive al tessuto produttivo siciliano, incoraggiando così il talento imprenditoriale e l’interesse verso chi intraprende percorsi virtuosi e innovativi. Il predetto obiettivo verrà attuato mediante concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale alle piccole imprese in fase di avviamento, sulla base di una procedura valutativa a sportello.
    SETTORI AMMESSI: Si punta ad agevolare nuove imprese prevalentemente negli ambiti tematici identificati dalla Strategia Regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente, tenendo conto sempre dei valori e delle potenzialità espresse dal territorio di riferimento. Sarà inoltre sostenuto l’avvio di nuove imprese nei settori manifatturieri e nei settori emergenti collegati alla sfida europea, quali quelli della creazione e della cultura, delle nuove forme di turismo, dei servizi innovativi che riflettono le nuove esigenze sociali o i prodotti e i servizi collegati all’invecchiamento della popolazione, alle cure sanitarie, all’ecoinnovazione, all’economia a bassa intensità di carbonio ( incluso il riciclaggio dei rifiuti).
    BENEFICIARI: a. Piccole Imprese, in fase di avviamento sotto forma di impresa singola o sotto forma di “impresa unica”. Le imprese ammissibili sono le piccole imprese non quotate fino a cinque anni dalla loro iscrizione al registro delle imprese, che non hanno ancora distribuito utili e che non sono state costituite a seguito di fusione.
    INVESTIMENTO: minimo 30.000,00 euro e massimo 250.000,00 euro. Per quanto riguarda le imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi, il contributo non sarà superiore a 100.000,00 euro.
    SPESE AMMISSIBILI: opere edili di ristrutturazione su edifici già esistenti, impianti, macchinari, attrezzature, software, servizi ecommerce, servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione.
    CONTRIBUTO: gli aiuti sono concessi sulla base di quanto previsto dal regime “de minimis” e nella forma di contributi in conto capitale fino a una misura massima pari al 75% della spesa ammissibile.
    DOMANDE: Si precisa che la predetta pubblicazione viene effettuata solo a scopo informativo, pertanto gli effetti giuridici del predetto avviso decorreranno dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.

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  • PIEMONTE: a partire dal 10 maggio 2017 è attivo un nuovo strumento di finanziamento bancario agevolato per favorire l'accesso al credito alle PMI Piemontesi.

    PIEMONTE FINANZIAMENTI AGEVOLATI DAL 10 MAGGIO 2017PIEMONTE: a partire dal 10 maggio 2017 è attivo un nuovo strumento di finanziamento bancario agevolato per favorire l'accesso al credito alle PMI Piemontesi.
    COFINANZIAMENTO BANCARIO: La Regione Piemonte, intende supportare e sostenere l’accesso al credito delle PMI piemontesi, mediante il presente strumento consistente in finanziamenti agevolati in concorso con il sistema bancario.
    FINALITA': lo strumento è finalizzato, nello specifico, alla copertura del fabbisogno finanziario delle PMI per la realizzazione di progetti di investimento, per la necessità di capitale circolante e per le spese legate all’operatività e/o allo sviluppo.
    Tale strumento intende garantire il contenimento dell’esposizione totale delle imprese verso il sistema bancario, ad integrazione e completamento dell’offerta creditizia delle banche convenzionate attive sul territorio, ampliando così la disponibilità di credito delle imprese stesse.
    IMPORTO FINANZIABILE: i finanziamenti concedibili devono essere di importo minimo pari a € 50.000. La quota massima di intervento di Finpiemonte nei finanziamenti è invece pari a € 1.000.000.
    BENEFICIARI: lo strumento è rivolto a imprese singole, attive, in qualunque forma costituite (comprese le cooperative),  finanziariamente sane con almeno una sede operativa in Piemonte, con l’obiettivo di offrire loro un sostegno in termini di riduzione del costo complessivo del prestito, mediante l’erogazione di una quota di finanziamento con risorse a tassi agevolati.
    PROGETTI E SPESE FINANZIABILI: -investimenti materiali3 e immateriali4 legati allo sviluppo ed all’operatività dell’impresa; -costi di acquisizione o trasferimento di azienda o di ramo d’azienda, compreso l’affitto se finalizzato all’acquisto; -rimanenze (materie prime, semilavorati, prodotti finiti, merci); -locazione di immobili per l’attività d’impresa; -spese per servizi; -spese generali.
    DOMANDE:  procedura a sportello, domande a partire dal 10 maggio 2017.

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  • INTERREG ITALIA AUSTRIA: al via il secondo avviso

    INTERREG ITALIA AUSTRIAINTERREG ITALIA AUSTRIA: il secondo avviso per la presentazione di idee progettuali è aperto dal 12 aprile fino al 30 giugno 2017.
    OBIETTIVO: l’obiettivo del programma Interreg V-A Italia-Austria è di rafforzare la cooperazione transfrontaliera nella zona di confine tra Italia e Austria e di contribuire al raggiungimento degli obiettivi della strategia Europa 2020.
    INIZIATIVE AMMESSE: alla luce dei risultati positivi del primo avviso, il presente avviso promuove iniziative per il finanziamento nell’ambito di due obiettivi tematici specifici: natura e cultura e competenza istituzionale. 
    Le proposte progettuali devono presentare un approccio transfrontaliero concreto e sostenibile e rientrare negli assi prioritari 2 o 3 del programma di cooperazione. 
    Proposte progettuali, che rientrano nell’asse prioritario 1, non sono ammissibili in questo avviso.
    BENEFICIARI : Amministrazioni pubbliche; Università; Associazioni; Istituzioni formative e culturali; Organizzazioni ambientali; Enti di gestione di parchi e aree naturali; PMI; Organizzazioni economiche e turistiche; Particolare enfasi è posta nell’asse prioritario 2 su progetti per il miglioramento della bio- e geodiversità.
    RISORSE: i fondi messi a disposizione nell’ambito del presente avviso per la presentazione delle proposte progettuali ammontano a un importo complessivo di 21.000.000 Euro di fondi FESR così suddivisi: Asse prioritario 2: 10.000.000 Euro; Asse prioritario 3: 11.000.000 Euro
    CONTRIBUTO: la dotazione finanziaria delle proposte progettuali è compresa tra 100.000 euro e 1 millione di Euro di fondi FESR. Ai singoli partner dei progetti approvati può essere concesso un finanziamento FESR dal Programma Interreg Italia - Austria fino all’85% del totale dei costi ammessi al finanziamento.
    La rimanente quota di fondi può essere coperta da contributo pubblico nazionale e/o risorse proprie.

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  • Il nuovo Credito di Imposta per Investimenti nel mezzogiorno è Legge: il contributo aumenta al 45% e viene inserita anche la Sardegna.

    credito di imposta sud 45DECRETO LEGGE SUD APPROVATO DEFINITIVAMENTE: con l'approvazione definitiva del Senato, diventa legge il nuovo Credito di imposta per il Sud e salgono le aliquote e i massimali e viene inserita anche la Sardegna fra le regioni beneficiarie.
    NUOVE ALIQUOTE: Per le grandi aziende si passa dall’attuale 10% al 25%; per le medie imprese si passa dal 15% al 35% e per le piccole imprese si passa dal 20% al 45%.
    BENEFICIARI sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 
    CONTRIBUTO: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019 a partire dalla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL, quindi per tutti gli acquisti effettuati successivamente a tale data.
    MISURA: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 45% PMI; 35% Medie Imprese; 25% Grandi Imprese.
    CUMULABILITA': Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento del 140%.
    MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento passa a 3 milioni di euro e a 10 milioni per le medie imprese.
    INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
    PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019 effettuati successivamente alla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL.
    DOMANDE: dalla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL. fino al31 dicembre 2019.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • Novità per il Credito di Imposta per Investimenti nel mezzogiorno: aumentato al 45%.

    CREDITO.DI.IMPOSTA.INVESTIMENTINEL.MEZZOGIORNO 45

    DECRETO LEGGE SUD: è stato Approvato l’emendamento governativo al  “decreto legge Sud”, che amplia l'aumento delle aliquote applicate al credito d'imposta per i beni strumentali, nonché i criteri di accesso. 
    NUOVE ALIQUOTE: Per le grandi aziende si passa dall’attuale 10% al 25%;  per le medie imprese si passa dal 15% al 35% e per le piccole imprese si passa dal 20% al 45%.
    IN PRECEDENZA l'Agenzia delle Entrate aveva approvato ilModello per richiedere IL CREDITO DI IMPOSTA PER INVESTIMENTI NEL MEZZOGIORNO. ai sensi della  Legge n. 208 del 2015 art. 1 commi 98-108.
    BENEFICIARI sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 
    AGEVOLAZIONE: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare mediante modello F24,  per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019 a partire dalla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL, quindi per tutti gli acquisti effettuati successivamente a tale data.
    CUMULABILITA': Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento del 140%.
    CONTRIBUTO: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 45% PMI; 35% Medie Imprese; 25% Grandi Imprese. 
    MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento passa a 3 milioni di euro e a 10 milioni per le medie imprese.
    INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
    PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019 effettuati successivamente alla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL.
    MODALITA': utilizzo diretto tramite F24.
    SCADENZA: 31 dicembre 2019.

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  • Credito di Imposta per Investimenti nel mezzogiorno aumentato al 45%. Cumulabile con il superammortamento del 140%.

    CREDITO.DI.IMPOSTA.INVESTIMENTINEL.MEZZOGIORNO 45

    DECRETO LEGGE SUD: è stato Approvato l’emendamento governativo al  “decreto legge Sud”, che amplia l'aumento delle aliquote applicate al credito d'imposta per i beni strumentali, nonché i criteri di accesso. 
    NUOVE ALIQUOTE: Per le grandi aziende si passa dall’attuale 10% al 25%;  per le medie imprese si passa dal 15% al 35% e per le piccole imprese si passa dal 20% al 45%.
    IN PRECEDENZA l'Agenzia delle Entrate aveva approvato ilModello per richiedere IL CREDITO DI IMPOSTA PER INVESTIMENTI NEL MEZZOGIORNO. ai sensi della  Legge n. 208 del 2015 art. 1 commi 98-108.
    BENEFICIARI sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 
    AGEVOLAZIONE: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare mediante modello F24,  per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019 a partire dalla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL, quindi per tutti gli acquisti effettuati successivamente a tale data.
    CUMULABILITA': Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento del 140%.
    CONTRIBUTO: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 45% PMI; 35% Medie Imprese; 25% Grandi Imprese. 
    MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento passa a 3 milioni di euro e a 10 milioni per le medie imprese.
    INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
    PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019 effettuati successivamente alla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL.
    MODALITA': utilizzo diretto tramite F24.
    SCADENZA: 31 dicembre 2019.

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  • Credito di Imposta 20% per investimenti ubicati nel Mezzogiorno: approvati i Criteri.

    credito.di.imposta.20.2016.2019Approvati i criteri e le modalità per la valutazione di eleggibilità dei progetti di investimento all’utilizzo delle risorse Pon e di comunicazione del provvedimento di utilizzo delle risorse, nonché degli adempimenti successivi alla sottoscrizione del provvedimento e degli ulteriori obblighi per le imprese beneficiarie
    In precedenza l'Agenzia delle Entrate aveva approvato il
    Modello per richiedere IL CREDITO DI IMPOSTA 20% PER INVESTIMENTI NEL MEZZOGIORNO. ai sensi della  Legge n. 208 del 2015 art. 1 commi 98-108.
    BENEFICIARI sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 
    AGEVOLAZIONE: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare in compensazione in dichiarazione dei redditi, per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019. 
    CUMULABILITA': Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento del 140%.
    CONTRIBUTO: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 20% PMI; 15% Medie Imprese; 10% Grandi Imprese. 
    MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento: costo complessivo dei beni 1,5 milioni per le PMI; 5 milioni per le medie imprese, 15 milioni per le grandi imprese. 
    INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
    PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019.
    MODALITA': L’agevolazione ha carattere automatico tramite comunicazione telematica.
    SCADENZA: comunicazioni telematiche a partire dal 30 giugno 2016 e fino al 31 dicembre 2019.

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  • FONDI BEI PER LE IMPRESE: IN ARRIVO 1 MILIARDO DI EURO PER LE PMI ITALIANE

    FONDI.BEI.2017FONDI BEI PER LE IMPRESE: in arrivo 1 miliardo di euro per le pmi italiane con l'accordo fra la BEI e Intesa Sanpaolo per il finanziamento delle piccole e medie imprese.
    NUOVA LINEA DI CREDITO: si tratta di un accordo firmato a Milano dai rappresentanti delle due istituzioni, mediante il quale la banca dell’Unione europea mette a disposizione una linea di credito del valore complessivo di 500 milioni di euro e, allo stesso tempo, Intesa Sanpaolo si impegna a fornire per pari importo risorse proprie alle PMI beneficiarie, facendo così aumentare il plafond complessivamente a disposizione per il supporto del sistema economico italiano fino a un miliardo di euro.
    FINANZIAMENTI: I finanziamenti saranno erogati attraverso Mediocredito Italiano e sono rivolti alle imprese di minori dimensioni
    PROGETTI FINANZIABILI: sono finanziabili nuovi progetti e progetti in corso, non superiori a 25 milioni di euro, e con durata massima di 15 anni.
    PROGETTI AMMISSIBILI: oggetto dei prestiti saranno sia nuovi progetti sia quelli in corso non ancora ultimati di importo non superiore a 25 milioni e con durata massima di 15 anni.
    SETTORI AMMESSI : gli interventi sono destinati ad aziende attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi.
    INTERVENTI AMMESSI: l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa.

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  • NUOVA SABATINI 2017-2018, approvata definitivamente con la Legge di Bilancio, previsti anche nuovi contributo del 30%

    SABATINI.TER.NEW.2017.2018NUOVA SABATINI 2017-2018; approvato in via definitiva definitivamente con la Legge di Bilancio i rifinanziamento agevolato della Nuova Sabatini per le imprese che acquistano macchinari.
    NOVITA': La misura verrà prorogata non più per il solo anno 2017, ma anche per tutto il 2018.
    Inoltre, al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale, una quota della copertura finanziaria è destinata alle PMI che investono in digitalizzazione, nell’ambito del piano Industria 4.0.
    Si tratta di una riserva a favore degli investimenti in “macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti”.
    CONTRIBUTO AGGIUNTIVO DEL 30%: per i suddetti investimenti è anche innalzata del 30% la misura massima prevista per il contributo del MiSE, sempre nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato.
    PLAFOND PER LA GARANZIA: il plafond a disposizione della Cdp per la Garanzia è incrementato di 7 miliardi di euro.
    RISORSE: le risorse previste per i prossimi anni dalla manovra sono così ripartite:
    28 milioni di euro per il 2017, 84 milioni per il 2018, 112 milioni all’anno dal 2019 al 2021, 84 milioni per il 2022, e 28 milioni per il 2023.
    NORMATIVA PRECEDENTE: tutta la normativa relativa all’accesso ai finanziamenti, ai requisiti delle imprese, alla presentazione delle domande, rimane del tutto invariata.
    FINANZIAMENTO AGEVOLATO: ricordiamo che la "Sabatini" è stata istituita con il Decreto 69/2013, e si tratta di un finanziamento agevolato per l’acquisto di nuovi macchinari, da 20 mila a 2 milioni di euro con un contributo statale del Ministero dello Sviluppo Economico che copre parte degli interessi (pari all’ammontare degli interessi calcolati su un piano di ammortamento a rate semestrali, con tasso del 2,75% e durata 5 anni), e una garanzia a copertura del finanziamento fino all’80% del finanziamento della cassa Depositi e Prestiti. Il finanziamento deve essere erogato da un banca o intermediario accreditato.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese (escluse quelle del settore finanziario), con sede operativa su tutto il territorio nazionale, iscritte la Registro delle imprese, non destinatarie di aiuti europei e non in situazione di ”impresa in difficoltà”.

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  • MISE: concessione di Finanziamenti a tasso zero in favore delle imprese che risultano in crisi in quanto vittime di mancati pagamenti

    finanziameti.alle.pmi.vittime.di.mancati.pagamentiMISE: Pubblicato il Decreto che istituisce finanziamenti agevolati con la finalita' di ripristinare la liquidita' delle PMI beneficiarie che risultano potenzialmente  in  crisi  in  quanto  vittime  di  mancati pagamenti da parte di imprese debitrici imputate dei delitti  di  cui agli  articoli  629  (estorsione),  640  (truffa),  641   (insolvenza fraudolenta) del codice penale e di  cui  all'art.  2621  del  codice civile (false comunicazioni sociali).
    FINANZIAMENTO: puo' essere concesso alle PMI beneficiarie un finanziamento agevolato a tasso zdero:
    di importo non superiore alla somma dei crediti documentati  e non pagati vantati dalla PMI beneficiaria nei confronti delle imprese debitrici alla data di presentazione della domanda  e  non  superiore alle capacita' di rimborso della stessa PMI beneficiaria;
    CARATTERISTICHE: finanziamento regolato a tasso d’interesse pari allo zero per cento; di durata non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensiva di un periodo di preammortamento massimo di due anni;
    avente le caratteristiche di credito privilegiato.
    MASSIMALE: importo del finanziamento comunque non deve essere superiore a euro 500.000,00.
    REQUISITI: le PMI, alla data di presentazione della domanda, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:a) presentano una situazione di potenziale crisi di liquidita'  a causa di mancati pagamenti  da  parte  delle  imprese  debitrici.
    b) sono regolarmente costituite e  iscritte  nel  registro  delle imprese;
    c) risultano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti.
    DOMANDE: Le PMI  beneficiarie  presentano  al  Ministero dello Sviluppo Economico le  domande  di finanziamento agevolato.

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  • SABATINI TER: ripartono le domande a partire dal 2017 e fino al 31 dicembre 2018. Previsto anche un contributo maggiorato del 30%.

    SABATINI.TER.NEW.2017.2018RIPARTE CON IL 2017 LA SABATINI TER: è previsto il sostegno agli investimenti delle PMI con agevolazioni per gli investimenti in beni strumentali rifinanziata fino al 31 dicembre  2018.
    RIFINANZIAMENTO: inserito nella legge di Stabilità il rifinanziamento fino al 31 dicembre 2018 della "Sabatini Ter", la misura agevolativa per le PMI che effettuano investimenti in Beni strumentali o tecnologia digitale.
    RISORSE: previsto il rifinanziamento con 560 milioni di euro fino al 2023.
    TERMINE: Il termine per la concessione dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese è prorogato fino al 31 dicembre 2018.
    CONTRIBUTO MAGGIORATO DEL 30%:  Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le imprese di micro, piccola e media dimensione possono accedere ai finanziamenti e ai contributi per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    A fronte della realizzazione di investimenti aventi le finalità suddette, il contributo è concesso con una maggiorazione pari al 30 per cento della misura massima ivi stabilita.  La finalità è quella di incentivare la manifattura digitale incrementando l’innovazione e l’efficienza delle imprese anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto agevolando con un contributo aggiuntivo del 30% l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature per la realizzazione di investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    Con successiva circolare del Ministero dello sviluppo economico saranno fornite le istruzioni utili alla corretta attuazione degli interventi suddetti.
    SABATINI TER: Ricordiamo che Lo strumento agevolativo “Beni strumentali – Nuova Sabatini” agevola l’acquisto da parte delle PMI di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, tramite l'erogazione di un contributo in conto interessi, a fronte di finanziamenti attivati con le banche e gli intermediari finanziari aderenti.
    OBIETTIVO: Accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese
    AGEVOLAZIONE: contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro.
    CONTRIBUTO: il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
    GARANZIA: Le PMI hanno inoltre la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla normativa (80% dell’ammontare del finanziamento bancario, con priorità di accesso.
    Domande: in attesa della pubblicazione delle disposizioni applicative.

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  • Puglia: pubblicato il Terzo Avviso pubblico NIDI - Nuove Iniziative d'Impresa.

    puglia.nidiPuglia: pubblicato il Terzo Avviso pubblico NIDI - Nuove Iniziative d'Impresa. La procedura si migliora e si innova.
    NUOVE INIZIATIVE D'IMPRESA: Avviso per la presentazione delle istanze di accesso.
    NIDI: è lo strumento con cui la Regione Puglia offre un aiuto per l'avvio di una nuova impresa con un contributo a fondo perduto e un prestito rimborsabile.
    NUOVE INIZIATIVE DI IMPRESA: Con questo bando si intende disciplinare l’accesso alle agevolazioni e al finanziamento del Fondo da parte di soggetti svantaggiati in possesso di una buona idea d’impresa, che intendano avviare un’iniziativa imprenditoriale nella forma della microimpresa prevedendo un
    programma di investimenti completo, organico e funzionale di importo complessivo compreso tra 10.000 e 150.000 Euro.
    OBIETTIVO: agevolare l'autoimpiego di persone con difficoltà di accesso al mondo del lavoro.
    Si può richiedere l'agevolazione per  avviare una nuova impresa o se si ha un'impresa costituita da meno di 6 mesi ed inattiva.

    BENEFICIARI: L'impresa dovrà essere partecipata per almeno la metà, sia del capitale sia del numero di soci, da soggetti appartenenti ad almeno una delle seguenti categorie: giovani con età tra 18 anni e 35 anni, donne di età superiore a 18 anni, disoccupati che non abbiano avuto rapporti di lavoro subordinato negli ultimi 3 mesi, persone in procinto di perdere un posto di lavoro, lavoratori precari con partita IVA. Sono ammesse sia ditte individuali che società cooperativa con meno di 10 soci, Snc, Sas, associazione tra professionisti, Srl. Sono ammessi attività manifatturiere, artigianali e servizi diversi.
    ATTIVITA' PROFESSIONALI: Le attività professionali (anche sanitarie) e di consulenza possono accedere alle agevolazioni esclusivamente in forma di associazione tra professionisti o società tra professionisti. Le associazioni professionali devono prevedere nello statuto una
    partecipazione agli utili pari almeno al 50% da parte dei soggetti appartenenti a categorie
    svantaggiate.
    MASSIMALI: Progetti di investimento massimo fino a 150.000 €,  la copertura complessiva può arrivare al massimo fino al 100%.
    AGEVOLAZIONE: è previsto un contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato secondo vari paramentri indicati nella tabella sottostante.
    PRESENTAZIONE DOMANDE PRELIMINARI: procedura aperta.

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  • SABATINI TER: le domande ripartono dal 2017 e fino al 31 dicembre 2018. Previsto anche un contributo maggiorato del 30%.

    SABATINI.TER.2018RIPARTE CON IL 2017 LA SABATINI TER: ò previsto il sostegno agli investimenti delle PMI con agevolazioni per gli investimenti in beni strumentali rifinanziata fino al 31 dicembre  2018.
    Inserito nella legge di Stabilità il rifinanziamento fino al 31 dicembre 2018 della "Sabatini Ter", la misura agevolativa per le PMI che effettuano investimenti in Beni strumentali o tecnologia digitale.
    RISORSE: previsto il rifinanziamento con 560 milioni di euro fino al 2023.
    TERMINE: Il termine per la concessione dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, è prorogato fino al 31 dicembre 2018.
    CONTRIBUTO MAGGIORATO DEL 30%:  Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le imprese di micro, piccola e media dimensione possono accedere ai finanziamenti e ai contributi di cui all’articolo 2, del decreto-legge 21 giugno 2013, n.69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    A fronte della realizzazione di investimenti aventi le finalità suddette, il contributo di cui all’articolo 2, comma 4, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, è concesso con una maggiorazione pari al 30 per cento della misura massima ivi stabilita.  La finalità è quella di incentivare la manifattura digitale incrementando l’innovazione e l’efficienza delle imprese anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto agevolando con un contributo aggiuntivo del 30% l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature per la realizzazione di investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    Con successiva circolare del Ministero dello sviluppo economico saranno fornite le istruzioni utili alla corretta attuazione degli interventi suddetti.
    SABATINI TER: Ricordiamo che Lo strumento agevolativo “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 n. 69/2013), agevola l’acquisto da parte delle PMI di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, tramite l'erogazione di un contributo in conto interessi, a fronte di finanziamenti attivati con le banche e gli intermediari finanziari aderenti all’Addendum alla Convenzione 2016 tra Ministero dello sviluppo economico, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Associazione Bancaria Italiana (ABI).
    OBIETTIVO: Accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese
    AGEVOLAZIONE: contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro.
    CONTRIBUTO: il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
    GARANZIA: Le PMI hanno inoltre la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla normativa (80% dell’ammontare del finanziamento bancario, con priorità di accesso.
    Domande: in attesa della pubblicazione delle disposizioni applicative.

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  • Emilia Romagna: pubblicato il bando per i contributi alle imprese per progetti per accrescere l'attrattività turistica, commerciale e culturale. Domande dal 10 gennaio al 28 febbraio 2017.

    emilia romagna.azioni.332e 334Emilia Romagna:Progetti per l'attrattività turistica, commerciale e culturale
    Pubblicato il Bando ai valere sul Por Fesr 2014-2020, Asse 3, azioni 3.3.2 e 3.3.4: Contributi per imprese operanti nel settore turistico, commerciale e culturale/creativo.
    FINALITA: il bando approvato con delibera di Giunta regionale n. 1675 del 17 ottobre 2016 è finalizzato alla promozione e all’accrescimento dell’attrattività turistica e culturale e della domanda di fruizione del territorio, tramite la riqualificazione innovativa delle imprese turistiche, commerciali e culturali e l’offerta di nuovi servizi/prodotti innovativi.
    PROGETTI AMMISSIBILI:
    - Misura A:progetti innovativi per la valorizzazione del settore ricettivo
    - Misura B: progetti innovativi per la valorizzazione del settore del commercio e dei pubblici esercizi
    - Misura C: progetti innovativi per la valorizzazione degli attrattori culturali del settore cinematografico, teatrale, musicale e artistico del territorio dell’Emilia-Romagna e per la creazione di nuovi musei d’impresa.
    CONTRIBUTO: I contributi previsti nel presente bando sono concessi a fondo perduto, a titolo di rimborso della spesa sostenuta dal beneficiario. 
    I contributi sono concessi nelle misure che variano a seconda del regime di aiuto prescelto dal richiedente da un minomo del 10% al massimo del 40%.
    L’importo massimo del contributo concedibile, qualunque sia il regime di aiuto prescelto non potrà comunque eccedere la somma complessiva di € 200.000,00.
    DOMANDA: La trasmissione delle domande di contributo dovrà essere effettuata esclusivamente per via telematica dal giorno 10/01/2017 al giorno 28/02/2017.

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  • Nuove Imprese a Tasso Zero per giovani e donne: firmato il decreto di rifinanziamento, a breve riapriranno gli sportelli di Invitalia.


    INVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZERO
    E' in arrivo il rifinanziamento per la misura nazionale "Nuove Imprese a Tasso Zero" gestita da Invitalia.
    La misura rappresenta un interessante opportunità per i giovani e le donne che vogliono intraprendere una nuova attività.
    Si tratta di ben 100 milioni di euro che il governo intende stanziare per rifinanziare la misura a sostegno della autoimprenditorialità.
    Indubbiamente un concreto aiuto sia per i giovani che per le donne che vogliono avviare un'attività attraverso i finanziamenti per l'autoimprenditorialità del bando Nuove imprese a tasso zero.
    Questo è quanto anticipato dall'amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri che conferma che il regime di aiuto sta per essere rifinanziato dal Ministero dello Sviluppo economico.
    NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO: Ricordiamo che il bando Nuove imprese a tasso zero è stato aperto il 19 gennaio 2016, ma sono state presentate fin da subito un numero molto alto di domande  con richieste di finanziamento per oltre 150 milioni di euro che hanno provocato la chiusura anticipata dello sportello. Ma il Bando non è stato chiuso, ma sospeso in attesa della disponibilità di nuove risorse finanziarie, per poter riprendere la valutazione delle domande sospese secondo l’ordine cronologico di presentazione.
    NUOVO DECRETO: Il decreto per il rifinanziamento della misura è stato già firmato dal ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda ed è attualmente in attesa della registrazione della Corte dei Conti.
    BENEFICIARI:  i beneficiari sono i giovani tra i 18 e i 35 anni le donne che possono ottenere finanziamenti a tasso zero per coprire fino al 75% delle spese per l'avvio di una micro impresa e il 25% residuo può essere garantito con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
    Possono presentare la domanda per i finanziamenti a tasso zero sia le imprese già costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda che le imprese non ancora costituite, cioè le persone fisiche pronte a costituire la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.
    AGEVOLAZIONE: Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.
    SETTORI AMMESSI: sono ammessi i progetti di impresa del costo massimo di 1.500.000 milioni di euro negli ambiti produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo, attività riconducibili a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.DOMANDE:L’apertura dei termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione saranno definite dal Ministero con apposito provvedimento.

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  • Amianto: approvato il Credito di Imposta del 50% alle imprese per interventi di bonifica effettuati fino al 31 dicembre 2016. Scadenza domande 31 marzo 2017.

    MINISTERO.AMBIENTE.BONIFICHE.AMIANTO.CREDITO.DI.IMPOSTABONIFICA AMIANTO: pubblicato in G.U. il 17 il Decreto Attuativo del Credito di Imposta Amianto che diventa ora pienamente Operativo.
    FINALITA': si tratta di un passo importante del Ministero dell'Ambiente per risanare i siti produttivi puntando sul coinvolgimento delle aziende con un finanziamento di 17 milioni di euro per le imprese che effettuano interventi di bonifica dall’amianto.
    BENEFICIARI: possono beneficiare del credito d'imposta i soggetti titolari di reddito d'impresa, indipendentemente dalla natura giuridica  assunta, dalle dimensioni aziendali e dal  regime contabile adottato,  che effettuano interventi di bonifica dall'amianto, su beni e strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016.
    RISORSE: i fondi disponibili ammontano a 17 milioni di euro.
    INTERVENTI AMMESSI:sono ammissibili al credito d'imposta gli interventi di rimozione e smaltimento, anche previo  trattamento in impianti autorizzati, dell'amianto presente in coperture e manufatti di beni e strutture produttive ubicati nel territorio nazionale effettuati nel rispetto della normativa ambientale e di sicurezza nei luoghi di lavoro.
    SPESE AMMESSE: sono ammesse, inoltre, le spese di consulenze professionali e perizie tecniche. Sono  considerate eleggibili le spese per la rimozione e lo smaltimento, anche previo trattamento in impianti autorizzati, di: a) lastre di amianto piane o ondulate, coperture in eternit; b) tubi, canalizzazioni e contenitori  per il trasporto e lo stoccaggio di fluidi, ad uso civile e industriale in amianto; c) sistemi di coibentazione industriale in amianto.
    CREDITO DI IMPOSTA: il credito d'imposta e' riconosciuto nella  misura  del  50  per cento delle spese sostenute per gli interventi effettuati dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016.
    SPESA MINIMA: il credito d'imposta spetta a condizione che la spesa complessiva sostenuta in relazione a ciascun progetto di bonifica, unitariamente considerato, sia almeno pari a 20.000 euro.
    SPESA MASSIMA: l'ammontare totale dei costi  eleggibili e', in ogni caso, limitato all'importo di 400.000 euro per ciascuna impresa.
    DOMANDA:dal 16 novembre 2016 e sino al 31marzo 2017, le  imprese interessate  presentano al Ministero dell'ambiente e della tutela del  territorio e del  mare  apposita domanda per il riconoscimento del credito d'imposta, da presentarsi esclusivamente on line.
    SCADENZA: 31 marzo 2017.

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  • Lombardia: al via Intraprendo, la misura per i neo imprenditori e iliberi professionisti con contributi e finanziamenti a tasso zero. Domande fino a esurimento fondi.

    lOMBARDIA.INTRAPRENDOLombardia: al via intraprendo a favore di neo-imprenditori e liberi professionisti.E' possibile presentare domanda di partecipazione, esclusivamente on line,  fino a esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
    L'iniziativa prevede finanziamenti agevolati a tasso zero e contributi a fondo perduto, per progetti di avvio e/o sviluppo di Pmi di tutti i settori e progetti di avvio e/o sviluppo di attività di lavoro libero-professionale
    – da realizzarsi entro 18 mesi dalla data del decreto di concessione dell’intervento finanziario e che comportino spese totali ammissibili per almeno 41,7mila euro
    - che abbiano ricevuto uno o più endorsement da parte di istituzioni (ad es. associazioni di categoria, banche e intermediari finanziari, università e centri di ricerca etc.) o da parte di privati (ad es. clienti o fornitori attuali o potenziali, soggetti operanti nel medesimo settore professionale del beneficiario).
    Si tratta di 15 milioni di euro a valere sul FESR per "Intraprendo", lo strumento finanziario che favorisce e stimola l’imprenditorialità lombarda, mediante l’avvio e il sostegno dinuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego, con particolare attenzione alle iniziative intraprese da giovani (under 35 anni) o da soggetti maturi (over 50 anni) usciti dal mondo del lavoro o da imprese caratterizzate da elevata innovatività e contenuto tecnologico.
    BENEFICIARI: si rivolge a MPMI lombarde, liberi Professionisti che esercitino in Lombardia, “aspiranti imprenditori” e “aspiranti liberi professionisti”.
    CONTRIBUTO:L’Intervento Finanziario si compone di una quota di contributo a fondo perduto e di una quota di finanziamento agevolato a tasso zero.
    L’intervento finanziario, che può concorrere sino al 60% della spesa complessiva ammissibile (elevabile fino al 65% in caso di progetti presentati da under 35 anni o da over 50 anni senza lavoro o coerenti con la S3), sarà concesso da un minimo di 25mila euro a un massimo di 65mila euro, di cui 90% a rimborso e 10% a titolo di contributo a fondo perduto. Le agevolazioni sono concesse nei limiti del Regime de minimis.
    DOMANDE: fino a esaurimento risorse.

  • Nuova Sabatini: chiusura sportello. Lo sportello sarà immediatamente riaperto per effetto del rifinanziamento della misura da disporre con legge di stabilità o altro provvedimento di legge.

    SABATINI.TER.250Il MISE, Ministero dell Sviluppo Economico ha disposto dal 3settembre 2016 la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi, a causa dell’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
    Da tale data, pertanto, le domande presentate dalle imprese sono considerate irricevibili.
    Qualora entro i sessanta giorni successivi alla data di chiusura dello sportello si rendano disponibili ulteriori risorse, le stesse possono essere utilizzate esclusivamente per incrementare l’importo della prenotazione disposta in misura parziale e, successivamente, per soddisfare eventuali altre richieste di prenotazione risultanti prive di copertura, nel rispetto dell’ordine di presentazione delle stesse all’interno della medesima trasmissione mensile.
    Le eventuali richieste di prenotazione non soddisfatte con dette risorse acquisiscono priorità di prenotazione in caso di riapertura dello sportello.
    Si fa presente che lo sportello sarà immediatamente riaperto per effetto del rifinanziamento della misura da disporre con legge di stabilità o altro provvedimento di legge.

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  • Approvato il Modello per usufruire del Credito di Imposta 20% per investimenti ubicati nel Mezzogiorno. Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento del 140%. Domande dal 30 giugno 2016

    credito.di.imposta.20.2016.2019Approvato il Modello per richiedere il Credito di Imposta 20% per Investimenti nel Mezzogiorno. ai sensi della  Legge n. 208 del 2015 art. 1 commi 98-108.
    Beneficiari sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 
    AGEVOLAZIONE: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare in compensazione in dichiarazione dei redditi, per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019. 
    CONTRIBUTO: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 20% PMI; 15% Medie Imprese; 10% Grandi Imprese. 
    MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento: costo complessivo dei beni 1,5 milioni per le PMI; 5 milioni per le medie imprese, 15 milioni per le grandi imprese. 
    INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
    PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019.
    MODALITA': L’agevolazione ha carattere automatico tramite comunicazione telematica.
    SCADENZA: comunicazioni telematiche a partire dal 30 giugno 2016 e fino al 31 dicembre 2019.

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  • Sabatini Ter: contributi per le imprese per investimenti in beni strumentali, ancora fondi disponibili fino al 31 dicembre 2016.

    SABATINI.TER.250SABATINI TER, contributi per le imprese per investimenti in beni strumentali: ancora fondi disponibili fino al 31 dicembre 2016.

    Ricordiamo che Lo strumento agevolativo “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 n. 69/2013), agevola l’acquisto da parte delle PMI di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, tramite l'erogazione di un contributo in conto interessi, a fronte di finanziamenti attivati entro il 31 dicembre 2016, con le banche e gli intermediari finanziari aderenti all’Addendum alla Convenzione 2016 tra Ministero dello sviluppo economico, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Associazione Bancaria Italiana (ABI).

    OBIETTIVO: Accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.

    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese  

    AGEVOLAZIONE: contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro.
    CONTRIBUTO: il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
    GARANZIA: Le PMI hanno inoltre la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla normativa (80% dell’ammontare del finanziamento bancario, con priorità di accesso.

    DOMANDE: A partire dal 2 maggio 2016, e fino al 31 dicembre 2016. le imprese potranno presentare le domande per la richiesta dei finanziamenti e dei contributi, a valere sulla nuova disciplina, alle banche e agli intermediari finanziari aderenti all’Addendum alla convenzione.

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  • Super Bonus Occupazione: l'Inps ha pubblicato la circolare operativa

    garanzia.giovani.superbonus.occupazioneIl Super Bonus Occupazione, nell' ambito del programma Garanzia Giovani, diventa ora operativo con la pubblicazione da parte dell' Inps della// Circolare 89 del 24/05/2016.
    Si tratta di un nuovo incentivo all’assunzione dei giovani che abbiano svolto o che stiano svolgendo un tirocinio extracurriculare finanziato nell’ambito del Programma Garanzia Giovani.
    L’INCENTIVO: del valore compreso tra i 3.000 e i 12.000 euro, è riconoscibile per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° marzo 2016 al 31 dicembre 2016 riguardanti lavoratori che abbiano avviato e/o concluso un tirocinio extracurriculare entro il 31 gennaio 2016.
    L’incentivo spetta per l’assunzione di giovani che, all’inizio del percorso di tirocinio extracurriculare finanziato nell’ambito del Programma Garanzia Giovani, siano in possesso del requisito di NEET (Not [engaged in] Education, Employment or Training), ossia non siano inseriti in un percorso di studi e non siano occupati.
    Il Super bonus è riconosciuto a tutti i datori di lavoro che assumono un lavoratore che abbia svolto o stia svolgendo un tirocinio extracurriculare, a prescindere dal fatto che il tirocinio sia stato o meno realizzato presso il medesimo datore di lavoro.
    L'incentivo è applicabile su tutto il territorio nazionale con la sola eccezione della Provincia di Bolzano.
    L’importo indicato a titolo d’incentivo sarà detratto, in sede di tariffazione, dalla contribuzione dovuta complessivamente dall’azienda.

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  • Molise: al via il nuovo prestito "Mi Fido di Te". Fino a 25.000 euro, senza garanzie alle imprese e ai professionisti. Domande dal 13 giugno 2016

    MOLISE.MI.FIDO.DI.TE

    “MI FIDO DI TE”: la Regione Molise agevola l’accesso al credito delle PMI e dei Professionisti in un periodo di persistente difficoltà nel reperire risorse finanziarie per operare ed investire.

    OBIETTIVO: L’intervento finanziario ha l’obiettivo di rafforzare le condizioni di liquidità delle imprese e dei professionisti nel breve periodo e consentire ad essi di disporre di un capitale circolante più adeguato a realizzare le prospettive di ripresa e di sviluppo nel breve termine.

    BENEFICIARI: Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI compreso i professionisti, aventi sede legale ed operativa nel territorio regionale.

    SETTORI AMMESSI: I “prestiti” sono concedibili alle imprese che operano in tutti i settori.

    I “prestiti” hanno la forma tecnica dei mutui chirografari. Minimo: € 5.000, Massimo: ¼ del fatturato conseguito nell’anno precedente alla richiesta, fino al limite di € 25.000. Durata: da 36 a 72 mesi.
    GARANZIE: non verranno richieste garanzie reali, patrimoniali e finanziarie.

    L’attivazione dei “Prestiti” avverrà tramite procedura a sportello. Domande a partire dal 13 giugno 2016.

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  • ITALIA-SVIZZERA, AL VIA IL PRIMO BANDO INTERREG: parte il 1 luglio il programma 2014-2020

    INTERREG.ITALIA.SVIZZERA.2014 2020Si è riunito in data 25 maggio 2016 a Milano nella sede di Regione Lombardia, il Comitato di Sorveglianza del Programma Interreg V-A Italia-Svizzera 2014-2020, che ha approvato i regolamenti interni ed i documenti relativi al primo bando.
    LA STRATEGIA di Programma si declina in 5 Assi, oltre quello dedicato all’Assistenza tecnica, che rispecchiano gli ambiti di intervento in cui la collaborazione tra gli attori dei due versanti della frontiera è in grado di apportare un significativo valore aggiunto nei due Paesi: Asse 1 Competitività delle imprese; Asse 2 Valorizzazione del patrimonio naturale e culturale;Asse 3 Mobilità integrata e sostenibile; Asse 4 Servizi per l’integrazione delle comunità;Asse 5 Rafforzamento della governance transfrontaliera; Asse 6 Assistenza tecnica.
    L’AREA di Programma costituisce una delle frontiere esterne dell’Unione Europea ed è situata in posizione strategica sia rispetto al continente europeo nel suo insieme sia alle aree di cooperazione transnazionale del Mediterraneo, del Centro Europa e dello Spazio Alpino.
    DOTAZIONE FINANZIARIA di Programma ammonta a € 158.435.912,00 di cui € 100.221.466 a valere sul FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) da parte dell'Unione europea, € 17.686.145,00 di parte nazionale e di  € 40.528.301,00 (pari a 42.960.000 CHF) da parte della Confederazione svizzera (dei quali CHF 21.480.000,00 di finanziamento federale e cantonale).
    TERRITORI: L’area di programma rappresenta una delle frontiere esterne dell’Unione europea ed è situata in posizione strategica sia rispetto al continente europeo nel suo insieme sia alle aree di cooperazione transnazionale del Mediterraneo, del Centro Europa e dello Spazio Alpino.
    Al Programma partecipano i cantoni Vallese, Ticino e Grigioni e le Regioni Lombardia (Como, Sondrio, Lecco e Varese), Piemonte (Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola, Vercelli), Valle D’Aosta, la Provincia Autonoma di Bolzano.
    BENEFICIARI: I bandi  saranno rivolti a soggetti pubblici e privati che potranno presentare la proposta progettuale in due step successivi.
    DOMANDE, in 2 fasi successive: nella fase 1, a partire dal 1° luglio, i Comuni, le associazioni e le imprese di confine interessate potranno presentate le manifestazioni di interesse con le rispettive idee progettuali. Le domande idonee accederanno alla fase 2, per la presentazione delle proposta progettuali definitiva. Richiedi informazioni

  • Lombardia: Wonderfood & WINE, sostegno della promozione turistica dell'enogastronomia

    lOMBARDIA.WONDERFULWINE.TURISMO.ENOGASTRONOMICOWonderfood & WINE, sostegno della promozione turistica dell'enogastronomia.
    La Regione Lombardia ha integrato i criteri e le modalità procedurali per l'assegnazione dei contributi volti a promuovere le iniziative integrate a sostegno della promozione turistica dell'enogastronomia lombarda, estendendo le agevolazioni previste anche alle foresterie lombarde, alle locande e ai bed & breakfast così come disciplinati dalla nuova L.R. n. 27/2015, riconducendole ai codici ATECO 55.20.5 e 55.20.5.1 (affittacamere per brevi soggiorni, case e appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence) ad esclusione dell’attività di alloggio connesse alle aziende agricole.
    L’obiettivo è la promozione dell’offerta turistica lombarda legata alla valorizzazione delle tradizioni e vocazioni eno-gastronomiche locali, anche alla luce dell’approfondimento del tema Expo 2015.
    BENEFICIARI del contributo regionale sono gli operatori economici (micro e PMI) della “filiera estesa”(come definita al punto finalità), sia in forma singola che aggregata, ivi compresi gli operatori e enti fieristici.
    I progetti di promozione e qualificazione della filiera turistica dell’enogastronomia regionale devono interessare almeno 2 territori provinciali.
    Il contributo è finalizzato a finanziare, attraverso il capofila, le spese sostenute all’interno del partenariato di progetto per attività coerenti con le finalità di cui al presente provvedimento. 
    I PARTENARIATI: devono avere le seguenti caratteristiche: aggregare almeno 20 operatori privati singoli o associati; comprendere tutti i soggetti della “filiera estesa”. 
    CONTRIBUTO: il contributo a fondo perduto è concesso a titolo de minimis, nella misura massima del 50% del costo totale delle spese, nel limite massimo di € 200.000,00.
    Valore del progetto minimo € 200 000,00 di investimento. Richiedi informazioni

  • Guida al Super Ammortamento 140% dei Beni Strumentali

    super.ammortamento.140 2016Il Super Ammortamento è contenuto nella Legge di Stabilità 2016 ed è volto ad incentivare gli investimenti delle imprese in beni strumentali attraverso il riconoscimento di una maggiorazione della deduzione ai fini della determinazione dell’IRES e dell’IRPEF.

    Il "Super Ammortamento" che permette una deduzione extracontabile del 40% per gli tutti gli investimenti effettuati a partire dal 15 ottobre 2015 e fino al 31 dicembre 2016.
    Gli investimenti devono essere effettuati in beni strumentali nuovi, in impianti e macchinari ad esclusione dei beni con aliquota di ammortamento inferiore al 6,5% e di tutte le tipologie di costruzioni e fabbricati, compresi gli inviestimenti effettuati in Leasing.
    Si tratta pertanto di una maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto pari al 40%, portando in questo modo al 140% il valore della deduzione.

    Beneficiari sono del Il super ammortamento sono tutte le aziende che investono in beni strumentali, intendendo cioè tutti i titolari di reddito d’impresa e reddito da lavoro autonomo (tranne i contribuenti in regime forfetario).
    Le agenzie delle Entrate hanno pubblicato la circolare esplicativa con tutte le istruzioni applicative per l'applicazione concreta dell'agevolazione. Continua a leggere l'articolo per i conoscere contenuti principali della guida al Super Ammortamento e scaricare il testo della circolare completa dell'Agenzia delle Entrate.

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  • Invitalia, Selfiemployment, modificato l'Avviso Pubblico del 19 febbraio 2016 con l' aggiunta delle Regioni: Lombardia, Campania, Friuli Venezia Giulia e Abruzzo.

    invitalia.selfiempliementL'Avviso Pubblico SELFIEmployment del 19 febbraio 2016 è stato modificato con un incremento della dotazione PON IOG di 13,6 milioni di euro, a seguito dei conferimenti delle Regioni Lombardia, Campania, Friuli Venezia Giulia e Abruzzo e della riduzione del conferimento da parte della Regione Siciliana.Le risorse aggiuntive saranno destinate a finanziare i giovani NEET residenti nelle quattro nuove Regioni conferenti. Non sono previste variazioni per le direttive di attuazione e per la modulistica di presentazione delle domande.Il Fondo SELFIE​mployment, il cui sportello è attivo dal 1° marzo 2016 alle 12.00, sostiene l'avvio di nuove piccole iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo promosse da NEET, attraverso la concessione di finanziamenti agevolati senza interessi e non assistiti da alcuna forma di garanzia reale e/o di firma.
    Il fondo rotativo nazionale promosso dal Ministero del Lavoro e gestito da Invitalia.
    Con una dotazione iniziale di 114,6 milioni di euro, prevede finanziamenti a tasso zero per i giovani che vogliono mettersi in proprio o avviare un’attività imprenditoriale.
    La domanda può essere inviata esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia.
    Le agevolazioni sono rivolte ai giovani fino a 29 anni, iscritti al programma Garanzia Giovani, che non hanno lavoro e non sono impegnati in percorsi di studio o formazione (i cosiddetti Neet).
    Possono essere finanziate le iniziative che prevedono spese, fino a un massimo di 50.000 euro, in tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising.
    Invitalia valuta le domande, concede gli incentivi e verifica l’effettiva realizzazione dei progetti finanziati. Offre inoltre un servizio di tutoraggio per accrescere le competenze imprenditoriali dei giovani e favorire lo sviluppo dell’attività. Richiedi informazioni

  • PMI innovative, al via procedura semplificata di accesso al Fondo di garanzia

    Mise.Fondo.di.garanzia.l.662PMI innovative, al via procedura semplificata di accesso al Fondo di garanzia.

    Sostanziale ampliamento, in favore delle PMI innovative, della possibilità di accesso al Fondo di garanzia attraverso la procedura "semplificata", già prevista dalle attuali disposizioni operative (parte VI).
    La procedura semplificata prevede la possibilità di accesso al Fondo di garanzia per le PMI senza che il gestore del Fondo effettui la valutazione del merito creditizio dell'impresa beneficiaria.

    Fino ad ora hanno potuto accedere alla procedura semplificata solo le operazioni finanziarie che, oltre a rispettare una serie di requisiti minori, non sono assistite da garanzie reali o fideiussioni bancarie o assicurative e che siano concesse a imprese rientranti, sulla base dei modelli di valutazione riportati nella parte VI delle citate disposizioni operative allegate al decreto interministeriale 27 dicembre 2013, nella "fascia 1" di valutazione.

    II decreto interministeriale 23 marzo 2016 prevede, in relazione alle operazioni finanziarie riferite a PMI innovative, che l’accesso al Fondo tramite la procedura semplificata possa avvenire, fermi restando gli altri requisiti previsti dalle disposizioni operative, anche nel caso in cui l'impresa rientri nella "fascia 2" di valutazione.

    Il Fondo di Garanzia per le PMI è uno strumento istituito con Legge n. 662/96 (art. 2, comma 100, lettera a) e operativo dal 2000.

    La sua finalità è quella di favorire l’accesso alle fonti finanziarie delle piccole e medie imprese mediante la concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali portate dalle imprese.
    Grazie al Fondo l’impresa ha la concreta possibilità di ottenere finanziamenti senza garanzie aggiuntive (e quindi senza costi di fidejussioni o polizze assicurative) sugli importi garantiti dal Fondo, che non offre comunque contributi in denaro. 
    Secondo le ultime rilevazioni, oltre il 99% delle imprese ha avuto accesso al finanziamento con la copertura del Fondo in assenza della presentazione di garanzie reali. Richiedi informazioni

  • Lazio: finanziamenti alle Imprese mediante il Fondo per interventi nel capitale di rischio

    LAZIO.FONDO.FILAS.CAPITALE.DI.RISCHIOIl capitale di rischio è uno strumento ritenuto strategico dalla Regione Lazio per supportare la nascita di nuove imprese nel Lazio nonché la crescita dimensionale di quelle già esistenti.
    I Fondi gestiti da Filas in tale ambito hanno la finalità di incentivare nel Lazio il mercato del capitale di rischio.

    Destinatari degli interventi, che intendono anche stimolare una più forte ed attiva collaborazione pubblico privata nel Venture ed Expansion Capital, sono le PMI industriali o di servizi alle imprese, sane e con piani di sviluppo aventi adeguati contenuti tecnologici o innovativi.

    La Regione Lazio attraverso Filas gestisce i Fondi e partecipa, con quote temporanee e di minoranza, al capitale di rischio delle PMI a fronte di un programma di sviluppo pluriennale proposto dalle imprese.

    L’intervento pubblico attraverso questi Fondi, che non è di tipo “agevolato” né a “fondo perduto”, deve essere orientato al profitto e teso a far crescere il mercato privato del capitale di rischio, essendo sussidiario e non sostitutivo ad esso, in linea con quanto richiesto dalle norme comunitarie.

    I Fondi di capitale di rischio  sono finanziati con risorse pubbliche e finalizzati ad investire nel capitale di rischio delle PMI del Lazio tramite partecipazioni fino ad un massimo del 49,9% del capitale sociale e per massimo 5 anni.

    Gli interventi sono effettuati, in via prioritaria, attraverso strumenti di: equity (partecipazioni in aumenti di capitale sociale); quasi equity (sottoscrizione di prestiti obbligazionari convertibili/partecipativi o similari).

    Le richieste sono “a sportello” e possono essere presentate in tutti i giorni lavorativi dell’anno fino all’esaurimento dei fondi disponibili.

    Richiedi informazioni

  • Liguria: Contributi a favore delle attività economiche per prevenzione da rischi alluvionali attraverso soluzioni tecnologiche: dispositivi e/o impianti.Domande entro il 30 dicembre 2016

    lIGURIA.PREVENZIONE.RISCHI.ALLUVIONALIAgevolazione a favore delle attività economiche per prevenzione da rischi alluvionali attraverso soluzioni tecnologiche (dispositivi e/o impianti).
    Il bando si propone di promuovere la dotazione da parte delle micro, piccole e medie imprese liguri di sistemi di auto protezione, dispositivi di prevenzione e mitigazione dei danni in caso di calamità alluvionali.
    Possono presentare domanda di agevolazione micro, piccole e medie imprese.
    Gli investimenti oggetto del presente bando devono riguardare unità locali, ubicate sul territorio della Regione Liguria.
    Sono considerati ammissibili investimenti finalizzati alla dotazione di sistemi tecnologici (dispositivi e/o impianti) di auto protezione in caso di alluvione. Sono ammissibili le spese riferite a iniziative avviate a far data dal 01/12/2014 purché non concluse. 
    L’investimento ammissibile agevolabile non può essere inferiore ad euro 2.500,00 e superiore a 40.000,00 euro.

    E' concesso, in regime “de minimis”: A. un contributo a fondo perduto nella misura del 50% dell’investimento ammissibile per i soggetti che non hanno subìto danni segnalati alla Camera di Commercio; B. un contributo a fondo perduto nella misura del 60% dell’investimento ammissibile per i soggetti che hanno subìto danni segnalati alla Camera di Commercio; C. un contributo a fondo perduto nella misura dell’ 80% dell’investimento ammissibile per i soggetti che hanno subìto danni segnalati alla Camera di Commercio competente secondo la procedura per il rilevamento del danno occorso, a seguito di più eventi atmosferici eccezionali occorsi. Domande fino al 30 dicembre 2016. Richiedi informazioni

  • Liguria: in arrivo "Start & Growt" il Bando per favorire l'occupazione e sostenere le imprese con meno di due anni.

    LIGURIA.STARTGROWTOccupazione e nascita di nuove imprese, dal Fondo sociale europeo 3 milioni di euro per far crescere la Liguria sostenendo le start up e le attività imprenditoriali avviate da non più di due anni.

    Arrivano dal Fondo Sociale Europeo 3 milioni di euro per gli aspiranti imprenditori residenti in Liguria,  allo scopo di favorire l'occupazione, sostenendo la nascita e la crescita delle start up sul territorio regionale, per la produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione di prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo.

    Il bando è aperto anche alle imprese già avviate che abbiano al massimo due anni di vita e che, appena create, potrebbero avere difficoltà a sopravvivere.

    I nuovi imprenditori, singoli o in team, maggiorenni, disoccupati, inoccupati, inattivi o occupati e residenti in Liguria, possono usufruire per le loro start up dei servizi di accompagnamento imprenditoriale sotto la guida di un tutor per definire l'idea imprenditoriale e predisporre un business plan.

    Gli incentivi economici per sostenere le spese di avvio della start up sono pari a 4.777,23 euro di contributo a fondo perduto per ciascuna iniziativa imprenditoriale e saranno corrisposti solo a seguito della validazione del business plan e dell'avvio dell'impresa.

    Successivamente, entro il primo anno di attività, è previsto un servizio di accompagnamento e tutoraggio, con la possibilità di insediare la propria unità produttiva all'interno degli incubatori di Filse per 12 mesi utilizzando i "voucher di incubazione" previsti dal bando.

    Il bando, approvato con delibera di Giunta n.386 del 29 aprile 2016, ha durata pluriennale fino a esaurimento delle risorse e comunque fino al 30 aprile 2018. Richiedi informazioni

  • SABATINI TER: Dal 2 maggio è entrata in vigore la nuova disciplina per la concessione ed erogazione del contributo in relazione a finanziamenti bancari “Nuova Sabatini” (c.d. Sabatini Ter).

    SABATINI.TERSABATINI TER: Dal 2 maggio è entrata in vigore la nuova disciplina per la concessione ed erogazione del contributo in relazione a finanziamenti bancari “Nuova Sabatini” (c.d. Sabatini Ter). 

    La nuova disciplina introduce la possibilità per le banche e gli intermediari finanziari di utilizzare per la concessione dei finanziamenti, oltre al plafond di provvista costituito presso la gestione separata di Cassa depositi e prestiti, una provvista alternativa.

    La nuova circolare attuativa, emanata il 23 marzo 2016, fornisce le istruzioni necessarie e definisce gli schemi di domanda e di dichiarazione, nonché l’ulteriore documentazione che l’impresa è tenuta a presentare per poter beneficiare delle agevolazioni previste dalla nuova disciplina.
    Le richieste di contributo possono essere presentate a partire dal 2 maggio 2016 mediante l’utilizzo del nuovo modulo di domanda.
    La misura così rivisitata consentirà l’ottimizzazione e la semplificazione dei flussi procedurali, con la conseguente riduzione dei tempi per l’erogazione dei finanziamenti alle PMI.

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  • Dal 2 maggio parte la Nuova Sabatini Ter. Finanziamenti agevolati alle PMI: Ridotti i tempi di concessione dei contributi, procedure semplificate per la erogazione.

    SABATINI.TER.250Sabatini ter prevede la concessione di contributi a fondo perduto a fronte della concessione di finanziamenti agevolati per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, software, tecnologia digitale e beni ammortzzabili con la sola esclusione di terreni fabbricati e opere edili. Sono ammessi tutti i settori produttivi.

    Sono stati ridotti i tempi di concessione dei contributi e semplificate le procedure, infine è stata snellita la documentazione da produrre per la erogazione dei contributi.

    Il MiSe ha pubblicato la circolare attuativa fornendo numerose precisazioni sull'operatività della Sabatini Ter e specificado le varie aliquote dei contributi che sono differenziati per settoreproduttivo.
    Con l'emanazione della circolare del 23 marzo 2016, n. 26673 diviene pertanto operativa la nuova Sabatini riformata entrata in vigore lo scorso 10 marzo a seguito della  pubblicazione del decreto interministeriale 25 gennaio 2016 che apportava importanti novità.

    Le nuove domande potranno essere presentate a partire dal 2 maggio 2016 e i finanziamenti devono essere deliberati entro il 31 dicembre 2016.

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  • Piemonte, Microcredito: diventa più facile accedere al microcredito in Piemonte

    Piemonte.Microcredito.200La Regione Piemonte favorisce la nascita e la crescita di nuove imprese, rilanciando il microcredito.
    Con i nuovi criteri adottati nel 2016 lapossibilità di ricorrere allo strumento del microcredito èestesa anche alle imprese costituite da non più di 36 mesi, che non sono riuscite a decollare, e ailavoratori autonomi

    Il Fondo è nato con l’obiettivo di facilitare l’acceso al credito per la realizzazione di attività imprenditoriali e di lavoro autonomo ai soggetti “non bancabili”, quelli cioè che non sono in grado di fornire valide garanzie alle banche e che da soli non riuscirebbero a ottenere i fondi necessari a sviluppare la propria iniziativa.

    L’agevolazione regionale consiste nella concessione di una garanzia sui finanziamenti erogati dalle banche pari all’80% del finanziamento ottenuto, che può andare da un minimo di 3.000 a un massimo di 25.000 euro. La somma erogata deve essere rimborsata, a rate mensili, all’istituto di credito nel termine massimo di 48 mesi (di cui 3 mesi di preammortamento) per i finanziamenti di importo pari o inferiore ai 10 mila euro e nel termine massimo di 72 mesi (di cui 6 mesi di preammortamento) per i finanziamenti di importo superiore. Richiedi informazioni

  • Lombardia: Approvati i criteri applicativi di "Intraprendo", contributi e finanziamenti per nuovi imprenditori e autoimpiego

    lOMBARDIA.INTRAPRENDOLombardia: approvati i criteri applicativi della Linea “Intraprendo”, asse iii 3.A.1.1 Por Fesr 2014-2020.
    La nuova misura prevede incentivi e contributi a fondo perduto per i nuovi imprenditori lombardi.
    In particolare verranno agevolati i giovani (under 35) ed i meno giovani (over 50) lombardi che vogliono intraprendere un attività in proprio con nuove iniziative imprenditoriali, start up o auto-impiego.
    Inoltre verranno agevolate anche le le attività già esistenti da non più di 24 mesi, che presentino progetti e business plan ad alto potenziale o da particolari spunti qualitativi o di sostenibilità.
    Beneficiari sono: le  MPMI (incluse le Società tra Professionisti – STP) iscritte e attive al Registro delle Imprese, da non più di 24 mesi, con sede operativa in Lombardia; persona fisica che intenda aprire una impresa in Lombardia entro 90 giorni dal decreto di concessione dell’agevolazione; liberi professionisti, che abbiamo avviato l’attività principale in Lombardia da non più di 24 mesi;  persone fisiche iscritte ad ordini professionali o associazioni riconosciute dal MISE, che intendano avviare l’attività professionale entro 90 giorni dal decreto di concessione dell’agevolazione.

    L’agevolazione è compresa tra i 25.000 e i 65.000 euro, con una copertura massima dell’80% della spesa ammissibile. Il 10% sarà a fondo perduto, e il rimanente 90% sarà a tasso zero. A breve sarà pubblicato il Bando con le istruzioni operative e le date di presentazione delle domande. Richiedi informazioni

  • Gse, Nuovo Conto Termico 2.0: pubblicata la pagina dedicata del GSE con le novità delle agrvolazioni del nuovo Conto Termico.2.0

    GSE.Conto Termico 2.0Il Conto Termico 2.0, in vigore dal 31 maggio 2016, potenzia e semplifica il meccanismo di sostegno già introdotto dal decreto 28/12/2012, che incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. I beneficiari sono Pubbliche Amministrazioni, imprese e privati che potranno accedere a fondi per 900 milioni di euro annui, di cui 200 destinati alla PA. Responsabile della gestione del meccanismo e dell’erogazione degli incentivi è il Gestore dei Servizi Energetici.

    Il nuovo Conto Termico è un meccanismo, nel suo complesso, rinnovato rispetto a quello introdotto dal decreto del 2012. Oltre ad un ampliamento delle modalità di accesso e dei soggetti ammessi (sono ricomprese oggi anche le società in house e le cooperative di abitanti), sono stati introdotti nuovi interventi di efficienza energetica. Le variazioni più significative riguardano anche la dimensione degli impianti ammissibili, che è stata aumentata, mentre è stata snellita la procedura di accesso diretto per gli apparecchi a catalogo.

    Altre novità riguardano gli incentivi stessi:
    sono infatti previsti sia  l'innalzamento del limite per la loro erogazione in un'unica rata (dai precedenti 600 agli attuali 5.000 euro), sia la riduzione dei tempi di pagamento che, nel nuovo meccanismo, passano da 6 a 2 mesi.
    Con il Conto Termico 2.0 è possibile riqualificare i propri edifici per migliorarne le prestazioni energetiche, riducendo i costi dei consumi e recuperando in tempi brevi parte della spesa sostenuta. Inoltre, il CT 2.0 consente alle PA di esercitare il loro ruolo esemplare previsto dalle direttive sull’efficienza energetica e contribuisce a costruire un “Paese più efficiente”. Chiedi informazioni
  • Sabatini Ter: contributi per acquisto di beni strumentali, domande dal 2 maggio 2016

    SABATINI.TERSabatini ter, Il Ministero pubblica la Circolare direttoriale del 23 marzo 2016, n. 26673 Beni strumentali (“Sabatini Ter”). 

    Nuovi termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l’erogazione del contributo.

    La circolare fornisce le istruzioni necessarie e definisce gli schemi di domanda e di dichiarazione, nonché l’ulteriore documentazione che l’impresa è tenuta a presentare per poter beneficiare delle agevolazioni previste dalla nuova disciplina, di cui all’articolo 6 del decreto interministeriale 25 gennaio 2016.

    L’agevolazione è concessa alla PMI nella forma di un contributo in conto impianti

    Il comunicato relativo alla circolare è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

    Le domande potranno essere presentate a partire dal 2 maggio 2016.

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  • CAMPANIA, presentato il nuovo Piano Fondi Por Campania Fesr 2014-2020, oltre 4 miliardi di euro da investire in Campania.

    Campania.Por.200Fondi Por Campania Fesr 2014 - 2020. Presentato Lunedì 21 marzo a Napoli il Programma per una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva della regione. Incentivi e contributi per lo sviluppo della Regione Campania.
    Si tratta del lancio del nuovo Programma Operativo ai sensi del par. 2.1.2.a) dell'Allegato XII del Reg. UE 1303/2013.
    Innovazione, agenda digitale, ambiente, trasporti, cultura, turismo sono i settori trainanti del nuovo programma di incentivi del Por Campania Fesr 2014-2020.
    La Campania ha delineato la propria strategia regionale in tre linee di intervento:
    -Campania innovativa: sviluppo dell’innovazione con azioni di rafforzamento del sistema pubblico/privato di ricerca e sostegno della competitività attraverso il superamento dei fattori critici dello sviluppo imprenditoriale;
    -Campania verde: cambiamento dei sistemi energetico, agricolo, dei trasporti e delle attività marittime, oltre ad un diverso assetto paesaggistico sia in termini di rivalutazione sia in termini di cura;
    -Campania solidale:costituzione di un sistema di welfare orientato all’inclusione e alla partecipazione, innalzando il livello della qualità della vita attraverso il riordino e la riorganizzazione del sistema sanitario, lo sviluppo e la promozione dei servizi alla persona, le azioni che promuovono l’occupazione, l’inclusione sociale e il livello di istruzione. 
    Tali linee strategiche saranno realizzate in coerenza con specifiche esigenze  programmatiche: 
    1. Attuare la Smart Specialization Strategy (RIS 3 Campania), 2. Migliorare la qualità della vita ed il benessere della popolazione e valorizzare le linee di specializzazione delle aree urbane e contrastare i fenomeni di spopolamento delle aree interne attraverso le due Strategie Territoriali Trasversali: Strategia Sviluppo Urbano, Strategia Aree Interne (DGR 600/2014);3. Assicurare il completamento dei Grandi Progetti e la prosecuzione delle azioni programmate.Chiedi informazioni

  • La Nuova Sabatini diventa “Ter” con l’apertura ai fondi delle banche

    SABATINI.TER

    La Nuova Sabatini diventa “Ter” con l’apertura ai fondi delle banche

    Al via nuove norme in materia di agevolazioni per le piccole e medie imprese: è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del ministero dello Sviluppo economico con il quale viene data attuazione alle modifiche apportate alla “Nuova Sabatini” dal decreto-legge varato dal Governo l’anno scorso.

    Ottimizzazione e semplificazione dei flussi e riduzione dei tempi per l’erogazione dei finanziamenti alle PMI, ecco i principali vantaggi della riforma della misura gestita dal Ministero dello Sviluppo Economico con il supporto tecnico di Invitalia. Le modifiche alla “Nuova Sabatini” prevedono infatti che i contributi a favore delle PMI che acquistano beni strumentali possano essere concessi anche a fronte di finanziamenti erogati dalle banche e dalle società di leasing a valere su una provvista diversa dall’apposito plafond della CDP. Le banche e le società di leasing che si avvarranno di questa opportunità utilizzando la doppia provvista dovranno informare le aziende clienti che, a loro volta, potranno scegliere la tipologia di finanziamento che presenta le condizioni più favorevoli.

    La possibilità di ricorrere ad un’ulteriore provvista rispetto al plafond CDP (peraltro ancora disponibile perché è stata finora utilizzata poco più della metà della dotazione complessiva pari a 5 miliardi di euro) incrementerà ulteriormente la già rilevante operatività della “Nuova Sabatini”. Richiedi informazioni

  • Nuova Sabatini, al via nuove norme per fondi e tempi più veloci

    Nuova SabatiniNuova Sabatini, al via nuove norme per fondi e tempi più veloci.

    Al via nuove norme in materia di agevolazioni per le piccole e medie imprese: sarà infatti pubblicato nei prossimi giorni sulla Gazzetta Ufficiale, probabilmente il 10 marzo, il decreto del ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi, firmato di concerto con il ministro dell’Economia PierCarlo Padoan, con il quale viene data attuazione alle modifiche apportate alla “Nuova Sabatini” dal decreto-legge varato dal Governo l’anno scorso.

    Le modifiche alla “Nuova Sabatini” prevedono che i contributi a favore delle PMI che acquistano beni strumentali possano essere concessi anche a fronte di finanziamenti erogati dalle banche e dalle società di leasing a valere su una provvista diversa dall’apposito plafond della CDP.

    Le banche e le società di leasing che si avvarranno di questa opportunità utilizzando la doppia provvista dovranno informare le aziende clienti che, a loro volta, potranno scegliere la tipologia di finanziamento che presenta le condizioni più favorevoli.

    Il decreto del ministro Guidi riduce anche i tempi di concessione dei contributi e introduce elementi di semplificazione delle procedure e della documentazione da produrre per la loro erogazione.

    Una successiva circolare ministeriale, già pronta, stabilirà, tenendo conto delle esigenze di adeguamento del sistema bancario, la data a partire dalla quale scatteranno le nuove procedure (verosimilmente dal 2 maggio prossimo). Richiedi informazioni

  • TRENTO, dal 1 marzo nuovi criteri per aiuti alla nuova imprenditorialita’ e alle nuove imprese femminili e giovanili

    TRENTO.PROVINCIA.200

    TRENTO, approvati nuovi criteri per gli aiuti specifici per la nuova imprenditorialità e la nuova imprenditorialità femminile e giovanile della Legge provinciale sugli incentivi alle imprese.

    Si tratta degli aiuti alla nuova imprenditorialita’ e alle nuove imprese femminili e giovanili applicabili alle domande presentate a partire dal 1 marzo 2016.

    Beneficiari dei contributi sono le piccole imprese già costituite o, nel caso di imprese di donne e giovani, rilevate da non più di 24 mesi al momento della presentazione della domanda.

    Le piccole imprese devono essere promosse da neoimprenditori, oppure da donne e giovani.

    Sono spese ammissibili ai contributi quelle sostenute nei sei mesi precedenti la data della domanda e nei primi cinque anni dalla costituzione o dal rilevamento dell'impresa.

    Il limiti massimi di spesa ammissibile variano da euro 40.000 a 80.000 come segue: 1) Nuove piccole imprese, max  euro 40.000,00; 2) Nuove piccole imprese costituite da soggetti disoccupati da almeno 12 mesi max euro 80.000,00; 3) Nuove piccole imprese femminili/giovanili max euro 80.000,00.

    Le misure di contributo sono le seguenti: 1) Nuove piccole imprese: 30%; 2) Nuove piccole imprese costituite da soggetti disoccupati da almeno 12 mesi:40%; 3) Nuove piccole imprese costituite da soggetti disoccupati da almeno 12 mesi e che oltre i 24 mesi precedenti la costituzione o il rilevamento della nuova impresa non risultano essere titolari o soci di altra impresa con partecipazione superiore al 20%: 50%; 4) nuove piccole imprese femminili/giovanili: 50%. Chiedi informazioni

  • Fondi Europei: continuano con successo i finanziamenti tramite Fondi BEI ancora fondi per per le Medie e PMI italiane. Domande a sportello fino ad esaurimento fondi.

    FONDI.BEI.150modCon linee di credito apposite , la BEI, Banca europea per gli investimenti, ha messo a disposizione delle Banche Convenzionate ulteriori risorse finanziarie per un ammontare complessivo di 300 milioni di euro.

    I fondi sono destinati a finanziare le piccole e medie imprese e le Mid-cap italiane, in un’ottica di continuità a sostegno del sistema imprese Italia.  

    In particolare si prevede la concessione di finanziamenti per 200 milioni riservati alle PMI, aziende con meno di 250 dipendenti e una linea di finanziamento di 100 milioni a favore delle Mid-Cap, imprese di media dimensione, con un numero di dipendenti compreso tra 250 e 3mila.

    Oggetto dei prestiti saranno sia nuovi progetti sia quelli in corso non ancora ultimati.

    I fondi sono finalizzati a sostenere le aziende attive in tutti i settori produttivi (agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi).

    I progetti potranno riguardare l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa.

    Massimale finanziabile per progetto: 12.500.000,00 euro. 

    Per quanto riguarda sia le PMI sia le Mid-cap, a fronte di progetti di investimento rispettivamente di valore massimo pari a 25 e 50 milioni di euro.

    I finanziamenti potranno arrivare a coprire il 100% dell’investimento e avranno una durata massima di sei anni.

    Per le Mid-cap con investimenti dal costo compreso tra i 25 e i 50 milioni di euro, il finanziamento BEI non potrà superare il 50% del costo dei progetti/investimenti.

    Bando aperto. Domande a sportello fino ad esaurimento fondi.

    Chiedi Informazioni

  • INVITALIA: SELFIEMPLOYMENT, dal 1 marzo le domande per i giovani con meno di 29 anni, che vogliono mettersi in proprio, per i finanziamenti a tasso zero.

    selfiemploiementINVITALIA: SELFIEMPLOYMENT, dal 1 marzo le domande per i giovani con meno di 29 anni, che vogliono mettersi in proprio. Finanziamenti a tasso zero senza garanzie fino a 50.000 euro.

    SELFIEmployment è il nuovo fondo rotativo nazionale promosso dal Ministero del Lavoro e gestito da Invitalia.

    Con una dotazione iniziale di 114,6 milioni di euro, prevede finanziamenti a tasso zero per i giovani che vogliono mettersi in proprio o avviare un’attività imprenditoriale.

    Beneficiari sono i giovani fino a 29 anni, iscritti al programma Garanzia Giovani, che non hanno lavoro e non sono impegnati in percorsi di studio o formazione (i cosiddetti Neet).

    SELFIEmployment è valido in tutta Italia e finanzia, nel rispetto del regolamento de minimis, progetti che prevedono spese per almeno 5.000 euro, fino a un massimo di 50.000 euro.

    I finanziamenti sono a sono a tasso zero, coprono fino al 100% delle spese, non richiedono garanzie personali, devono essere restituiti in 7 anni.

    È possibile presentare la domanda dal 1° marzo 2016Le domande vengono valutate da Invitalia in base all’ordine cronologico di presentazione, fino ad esaurimento dei fondi.

    Chiedi Informazioni

  • BASILICATA, Microcredito, pubblicato il 2' Avviso per la erogazione di microcrediti con il Fondo di sostegno e garanzia

    Basilicata.MicrocreditoBASILICATA, la Regione ha pubblicato pubblicato il 2' Avviso per la erogazione di microcrediti  con il Fondo di sostegno e garanzia.

    Si tratta di una misura agevolativa per sostenere, attraverso la concessione di  un "Finanziamento Microcredito" , l’avvio di nuove attività imprenditoriali e professionali ovvero la realizzazione di nuovi investimenti nell’ambito di iniziative già esistenti da parte di soggetti altrimenti “non bancabili”.

    Beneficiari che possono accedere al Finanziamento Microcredito sono i soggetti costituiti o da costituirsi nella forma di lavoratore autonomo, società di persone, società cooperative e società a responsabilità limitata semplificata.

    Sono finanziabili le seguenti iniziative da realizzare in Basilicata: creazione d’Impresa, trasferimento familiare, consolidamento impresa femminile, sostegno alla nuova impresa, sostegno all’Impresa giovanile, consolidamento impresa operante nel terzo settore.

    Scadenza 30 giugno 2016. Chiedi informazioni

  • PIEMONTE: aperto il bando per le agevolazioni alle MPMI per innovazione, sostenibilità ambientale, l'efficienza energetica e sicurezza, domande on line.

    piemonte.innovationPIEMONTE: aperto il bando per le agevolazioni alle MPMI, domande on line.
    Si tratta del nuovo Fondo agevolazioni per le Pmi approvato dalla Regione Piemonte a valere sulla misura "Agevolazioni per le MPMI a sostegno di progetti ed investimenti per l'innovazione, la sostenibilità ambientale, l'efficienza energetica e la sicurezza nei luoghi di lavoro", nell'ambito della nuova programmazione POR FESR 2014/2020 - Asse III - Azione III.3c.1.1.
    L'investimento deve riguardare la diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o la trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente. Sono previste due linee di intervento:
    Linea A: investimenti delle micro e piccole imprese di importo minimo pari a € 50.000 e con durata massima pari a 12 mesi;
    Linea B: investimenti delle medie imprese di importo minimo pari a € 250.000 e di durata massima 12 mesi.
    L’agevolazione consiste in un Finanziamento agevolato fino a copertura del 100% delle spese ammissibili, così composto: -Programmi di investimento non prioritari: 50 % con fondi regionali, a tasso zero (fino ad un massimo di € 750.000) e 50 % con fondi bancari, a tasso convenzionato; - Programmi di investimento prioritari: Massimo 70 % con fondi regionali, a tasso zero (fino ad un massimo di € 1.000.000) e restante quota con fondi bancari, a tasso convenzionato.
    Sportello aperto. Domande on line. per maggiori informazioni.

  • LOMBARDIA: parte il progetto mini bond, sostegno alle imprese per emettere obbligazioni di una taglia tra 1 e 20 milioni di euro (Minibond). Domande dal 18 febbraio.

    LOMBARDIA.PROGETTO.MINIBONDLombardia, progetto minibond. La Regione Lombardia sostiene le imprese lombarde che hanno la potenzialità per emettere obbligazioni di una taglia tra 1 e 20 milioni di euro (Minibond).

    Con il progetto Minibond le imprese che aderiscono al Progetto Minibond richiedono a sottoscrizione di una quota massima del 40% della propria obbligazione (intendendosi che la quota rimanente sia a carico di altri Investitori Istituzionali).

    Inoltre è prevista la concessione di un voucher a fondo perduto per un massimo di 30.000 euro, ad abbattimento dei costi di emissione dell’obbligazione.

    Beneficiari sono le Imprese con sede legale e/o sede operativa in Lombardia, iscritte al registro delle imprese, costituite in forma di società di capitali, con gli ultimi due bilanci approvati con ricavi delle vendite medi non inferiori a 5 milioni di euro. 

    Caratteristiche del minibond: durata 3-7 anni, taglio tra 1 e 20 milioni di euro, condizioni di emissionestabilite in base alle caratteristiche economico-finanziarie delle Imprese richiedenti.

    Caratteristiche del voucher: importo massimo: 30 mila euro, concessione: le Imprese dovranno superare positivamente l’istruttoria formale ela valutazione di merito creditizio e concludere la fase di sottoscrizione dell’obbligazione.

    Domande dal18 febbraio. per maggiori informazioni.

  • Lombardia: Start up, dalla Regione in arrivo 80 milioni di euro per sostenere le migliori

    START UP.150Start up, dalla Regione Lombardia in arrivo 80 milioni di euro per sostenere le migliori.
    Si tratta della anticipazione del contenuto del piano di intervento a favore dello start up di impresa che Regione Lombardia sta mettendo a punto.
    Obiettivo è sostenere le migliori idee, accompagnare i nuovi imprenditori e valorizzare la creatività dei giovani, ma anche dei soggetti più maturi usciti dal mercato del lavoro.
    I primi bandi usciranno già entro la prossima primavera, avranno procedure di accesso facilitato e saranno caratterizzati da un mix di fondo perduto e finanziamento a tasso agevolato aperto a tutte le tipologie di Start up.
    Verranno agevolate le imprese innovative. Beneficiari saranno i giovani e i cinquantenni intenzionati a rientrare nel circuito lavorativo.
    E' prevista anche l'attivazione di un Fondo dei Fondi per investimenti in venture capital, in collaborazione con il Fondo europeo degli investimenti (Fei), in grado di moltiplicare le risorse di private equity in start up. Regione Lombardia contribuirà con un apporto, nel 2016, di 10 milioni di euro, che produrrà un importante effetto moltiplicatore grazie alle risorse del Fei e di altri investitori pubblici e privati. 

    L'obiettivo è di costituire un Fondo con una dotazione complessiva di circa 100 milioni di euro.
    Sono previste inoltre azioni di accompagnamento anche tramite voucher per l'acquisizione di servizi per l'innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale, nonché per la promozione, la comunicazione, la gestione e l'amministrazione. per maggiori informazioni.

  • Abruzzo: riapre il microcredito

    ABRUZZO.150Abruzzo: riapre il microcredito.

    La Regione Abruzzo comunica la riapertura dei termini del III Avviso pubblico per l'erogazione di microcredito nell'ambito della gestione del "Fondo Microcredito FSE".
    Ricordiamo che il "Microcredito" prevede la concessione di incentivi rimborsabili in 5 anni, a tasso agevolato (microcredito per un massimo di 25.000 €) finalizzato a sostenere l'avvio di nuove attività imprenditoriali, ovvero la realizzazione di nuovi investimenti nell'ambito di iniziative già esistenti, da parte di tutti quei soggetti che, per condizioni soggettive e oggettive, si trovino in condizioni di difficoltà ad accedere ai canali tradizionali del credito. per maggiori informazioni.
  • INVITALIA, "Nuova Sabatini", novità in arrivo per le imprese

    INVITALIA6

    Sono in arrivo da Invitalia, interessanti novità sulla "Nuova Sabatini", l'agevolazione valida in tutto il territorio nazionale che concede finanziamenti agevolati per gli investimenti delle imprese.

    Invitalia ha anticipato alcune interessanti novità che riguardano la “Nuova Sabatini”, l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese.
    La “Nuova Sabatini” (il cui 45% delle risorse – pari a 5miliardi di euro circa – è ancora disponibile e resterà attiva per tutto il 2016) concede alle pmi contributi che coprono parte degli interessi relativi agli investimenti realizzati per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.
    I finanziamenti, di importo compreso tra 20mila e 2milioni di euro, possono essere assistiti dal Fondo di Garanzia per le PMI fino all’80% del loro valore.
    Il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
    Per accedere all’incentivo bisogna passare dal plafond di Cassa depositi e prestiti, come stabilisce la convenzione stipulata tra Mise, Abi e Cdp.

    Tra i cambiamenti più rilevanti c’è la possibilità di riconoscere i contributi alle pmi anche a fronte di un finanziamento, compreso il leasing finanziario, non necessariamente erogato a valere sul plafond di provvista costituito presso la gestione separata di Cassa Depositi e Prestiti Spa, ampliando così la platea dei soggetti potenzialmente interessati ad aderire.

    Tali cambiamenti saranno resi operativi da un decreto di MiSE d’intesa col Ministero dell’Economia in corso di pubblicazione e serviranno sia a snellire la misura, sia ad alzare i livelli di spesa nel corso del 2016.

    Ricordiamo anche che llegge di Stabilità 2016, ha introdotto il nuovo super ammortamento del 140%, cumulabile con la nuova Sabatini (i super ammortamento può, infatti, essere applicato da tutte le aziende che investono, anche in leasing, a partire dal 15 ottobre 2015 e fino al 31 dicembre 2016, in beni strumentali  nuovi, impianti e macchinari). Richiedi informazioni

  • Lombardia: programma "Garanzia Giovani", nuovo bando per sostegno ai giovani dai 18 ai 29 anni che vogliono iniziare un'attività imprenditoriale. Adesioni dal 26 gennaio fino al 30 marzo 2018.

    GARANZIA.GIOVANI.LOMBARDIA 200Lombardiia, nuovo bando per favorire l’autoimpiego e l’autoimprenditorialità attraverso il Programma Garanzia Giovani. 

    La misura vuole sostenere l’avvio di iniziative imprenditoriali o di lavoro autonomo promosse da giovani attraverso un’offerta mirata ed integrata di servizi in grado di rispondere ai diversi bisogni di start-up e post start-up.

    Beneficiari: giovani aderenti al programma garanzia giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni compiuti che siano inoccupati o disoccupati. I Soggetti erogatori titolati alla presa in carico dei giovani sono le Camere di Commercio della Lombardia.

    l valore massimo del programma per i giovani che costituiranno la propria impresa/attività è dato dalla somma dei massimali definiti per i servizi e comunque non superiore ad euro 3.200. I giovani non devono partecipare finanziariamente al programma.

    A partire da 26 Gennaio 2016 i giovani possono accedere al programma Garanzia Giovani Autoimpiego e Autoimprenditorialità. La presa in carico proseguirà fino ad esaurimento delle risorse stanziate e comunque entro e non oltre il 30 marzo 2018. per maggiori informazioni.

  • PIEMONTE: Approvazione nuovo Fondo agevolazioni per le Pmi per innovazione, sostenibilità ambientale, l'efficienza energetica e sicurezza

    PIEMONTE.150Piemonte: approvazione nuovo Fondo agevolazioni per le Pmi.

    La Regione Piemonte, con Deliberazione della Giunta regionale n. 20-2557 del 9/12/15, ha istituito il nuovo Fondo agevolazioni per le Pmi e approvato la scheda tecnica della misura "Agevolazioni per le MPMI a sostegno di progetti ed investimenti per l'innovazione, la sostenibilità ambientale, l'efficienza energetica e la sicurezza nei luoghi di lavoro", nell'ambito della nuova programmazione POR FESR 2014/2020 - Asse III - Azione III.3c.1.1.

    L'investimento deve riguardare la diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o latrasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.

    Sono previste due linee di intervento:
    Linea A: investimenti delle micro e piccole imprese di importo minimo pari a € 50.000 e con durata massima pari a 12 mesi;
    Linea B: investimenti delle medie imprese di importo minimo pari a € 250.000 e di durata massima 12 mesi.

    L’agevolazione consiste in un prestito agevolato di importo fino al 100% delle spese ritenute ammissibili e con le seguenti caratteristiche: 50% risorse POR FESR 2014/2020, a tasso zero (con un limite massimo di€ 750.000); 50% fondi bancari. Chiedi informazioni

  • LAZIO: Sei nuovi bandi per l'istruzione e la formazione

    LAZIO job2La Regione Lazio ha presentato sei bandi dedicati all’istruzione e alla formazione, che saranno realizzati nei prossimi tre anni con un investimento di 52,6 milioni di euro di risorse del Fondo Sociale Europeo 2014-2020. In particolare i bandi dedicati alle scuole sono due e si  rivolgono a 400 scuole di ogni ordine e grado.

    I bandi dedicati alle scuole sono due e saranno pubblicati entrambi a gennaio 2016:
    Fuoriclasse: finanziato con 5,1 milioni di euro. Si tratta della seconda edizione del bando rivolto alle scuole per progetti che vanno ad integrare l’offerta formativa. 
    Professional orienting study visit: finanziato con 50 mila euro. Un progetto che la Regione realizza per la prima volta per accogliere le richieste delle scuole per aiutare a coprire le spese di viaggio per la formazione in Italia e all’estero di studenti in difficoltà economica. 

    I bandi dedicati alla formazione di inoccupati e disoccupati sono quattro e saranno pubblicati a febbraio 2016, con altri avvisi fino al 2018.

    Bando occupabilità: finanziato con 24 milioni di euro, è un bando dedicato a soggetti in età lavorativa inoccupati e disoccupati e a rischio emarginazione sociale per acquisire competenze formative e agevolare il loro ingresso nel mondo del lavoro. 12 mila utenti potenziali raggiunti. 

    Bando mestieri: finanziato con 18 milioni di euro (6 milioni per tre anni) si rivolge a chi vuole intraprendere il mestiere di artigiano o riqualificarsi in questo ambito. 9 mila utenti potenziali raggiunti.
    Bando creazione nuova occupazione: finanziato con 4,5 milioni di euro è rivolto a disoccupati e inoccupati in età lavorativa e prevede l’assunzione di almeno il 50% di soggetti formati da parte dell’azienda. Circa 1000 utenti potenziali raggiunti.
    Un bando rivolto a chi già lavora nel settore socio-sanitario destinato ad acquisire la qualifica professionale prevista dagli obblighi di legge. 1 milione per 1000 persone. il bando sarà pubblicato a gennaio 2016. per maggiori informazioni.

  • FONDI EUROPEI: 1 miliardo di euro dal Fondo europeo per gli investimenti a sostegno delle PMI

    images/FONDI-BEI.jpgStanziato 1 miliardo di euro dal Fondo europeo per gli investimenti a sostegno delle PMI. 

    Si tratta di nuove importanti opportunità di finaziamenti alle imprese italiane.

    Il Fondo europeo per gli investimenti (FEI, gruppo BEI), Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e SACE (gruppo CDP) hanno firmato, alla presenza del Ministro dell’Economia e delle finanze, due accordi di garanzia InnovFin e COSME per fornire 1 miliardo di euro a sostegno delle PMI italiane.

    L’accordo InnovFin consentirà al gruppo CDP di fornire nei prossimi 2 anni garanzie sui prestiti bancari a imprese innovative, con il sostegno di una controgaranzia fornita dal FEI a valere sugli stanziamenti per Orizzonte 2020, il programma quadro dell’UE per la ricerca e l’innovazione. Questa operazione dovrebbe generare un portafoglio di prestiti fino a 600 milioni di EUR a favore di oltre 300 imprese nei prossimi 2 anni.

    L’accordo COSME fornirà a CDP e SACE una controgaranzia che consentirà al gruppo di aumentare i volumi garantiti, sostenendo le PMI scarsamente servite in Italia dal punto di vista finanziario. L’operazione dovrebbe generare un portafoglio di prestiti fino a 400 milioni di euro per oltre 500 imprese. per maggiori informazioni.

  • Liguria: pubblicato bando per le Piccole e Medie Imprese Liguri per i Finanziamenti garantiti dal “Fondo Tranched Cover Liguria”.

    Liguria.tranched.coverLiguria: “Fondo Tranched Cover Liguria”.

    POR Liguria (2007-2013) - FI.L.S.E. ha pubblicato in data 30 Dicembre 2015 un Avviso per l’Accesso – da parte delle Piccole e Medie Imprese Liguri - a Finanziamenti garantiti dal “Fondo Tranched Cover Liguria”.

    Sono ammissibili alla garanzie del Fondo i finanziamenti chirografari richiesti per Piano di Sviluppo Aziendale;  Fabbisogni di circolante, scorte, liquidità e capitalizzazione aziendale; Riequilibrio finanziario

    L’importo del finanziamento garantito dal Fondo deve essere compreso tra 25mila ed 1milione di Euro e la durata del finanziamento compresa tra 18 e 60 mesi.

    La Domanda può essere presentata dal 7 Gennaio sino al 31 Ottobre 2016. 

    Chiedi informazioni

  • Lazio: Approvato il bando "Interventi rivolti alla qualificazione delle risorse umane a favore della creazione di nuova occupazione delle imprese del Lazio". Previsti contributi per le imprese che organizzano formazione per disoccupati e inoccupati finali

    Lazio.150LAZIO: Approvato il bando "Interventi rivolti alla qualificazione delle risorse umane a favore della creazione di nuova occupazione delle imprese del Lazio".

    Previsti contributi a fondo perduto per le imprese che organizzano formazione per disoccupati e inoccupati finalizzati all'inserimento lavorativo di almeno il 50% dei lavoratori formati.

    I periodi nei quali potranno essere presentate le Proposte, senza soluzione di continuità e con assegnazione “on demand” sono i seguenti:2016, 18 marzo; 2017, 17 marzo; 2018, 16 marzo. per maggiori informazioni.

  • Lombardia: Dote Unica Lavoro 2016, approvato il Bando con le agevolazioni per favorire l'occupazione, domande dal 15 gennaio 2016.

    DOTE.UNICA.LAVOROLa Regione Lombardia intende rispondere alle esigenze delle persone nelle diverse fasi della propria vita professionale attraverso un’offerta integrata e personalizzata di servizi. I servizi offerti sono finalizzati alla occupazione e lo strumento è costituito da "Dote Unica Lavoro".

    Il nuovo Bando 2016 è stato pubblicato e verrà attuato secondo principi di pari opportunità e non discriminazione. Risorse disponibili: 60 miliioni di euro. Beneficiari sono persone con requisiti differenziati per categoria di appartenenza. La persona in possesso dei requisiti per l’accesso a Dote Unica Lavoro può rivolgersi agli operatori accreditati da Regione Lombardia per l’erogazione dei servizi al lavoro e agli operatori accreditati alla formazione sez. A e B in relazione al target ed alla fascia d’aiuto e inoltre alle Università del sistema universitario lombardo. 

    Una volta verificati i requisiti della persona, l’operatore ne supporta la profilazione nel sistema informativo, che sulla base delle caratteristiche del destinatario (stato occupazionale/distanza dal mercato del lavoro, titolo di studio, genere, età) definisce in automatico l’appartenenza ad una delle fasce di intensità d’aiuto.

    La persona, a seconda della fascia di intensità d’aiuto cui accede, ha a disposizione una dote ossia uno specifico budget, entro i limiti del quale concorda con l’Operatore i servizi funzionali alle proprie esigenze di inserimento lavorativo e/o qualificazione.

    L’operatore definisce con la persona il Piano di Intervento Personalizzato (PIP).

    L’invio della domanda di Dote a Regione Lombardia è in capo all’Operatore secondo le modalità definite dal Manuale Unico. A partire dal 15 gennaio 2016 sarà attivo il sistema informativo per l'attivazione delle doti SIAGE, la profilazione e la sottoscrizione del PIP secondo le regole dell'avviso. per maggiori informazioni.

  • FNI - Fondo Nazionale Innovazione - Capitale di Rischio

    FNI brevetti CAPITALE.DI.RISCHIOFNI - Fondo Nazionale Innovazione - Capitale di Rischio. 

    Art. 1, c. 851 l. 296/2006 Decreto MISE 10 marzo 2009.

    Con il Fondo Nazionale Innovazione il MISE, attraverso la compartecipazione delle risorse pubbliche in operazioni finanziarie progettate, co‐finanziate e gestite dagli intermediari finanziari, mira a rafforzare la capacità competitiva delle PMI attraverso la valorizzazione economica dei titoli di proprietà industriale per favorire l’introduzione sul mercato di prodotti e servizi innovativi ad essi collegati.

    Beneficiari sono le Micro e PMI costituite sotto forma di società di capitali.

    L'agevolazione consiste nella partecipazione al capitale di rischio per sostenere la realizzazione di un progetto di valorizzazione economica dei brevetti, finalizzato a introdurre sul mercato nuovi prodotti/servizi o ad aumentarne il contenuto innovativo. 

    L'entità del Capitale di rischio è un investimento massimo di 1,5 milioni di euro su 12 mesi.

    Condizioni: Durata complessiva dell’investimento massimo di 10 anni, in funzione della strategia del fondo.

    Chiedi informazioni

  • PMI: 2 nuovi bandi per contributi per valorizzare proprietà industriale delle imprese. Domande dal 1 febbraio.

    MARCHI2Pmi: nuove misure in Gazzetta Ufficiale con 7,5 milioni di euro per "DISEGNI +3" e "MARCHI +2". Si tratta di 2 nuovi Bandi con nuove importanti misure del Mise per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale.

    Grazie alla convenzione stipulata dalla Direzione Generale per la lotta alla contraffazione-UIBM del nostro Ministero con Unioncamere sono stati infatti destinati a favore delle imprese 4,7 milioni di euro per “Disegni+ 3” e altri 2,8 milioni per “Marchi+2”

    “Il nuovo bando “Disegni+3” promuove la messa in produzione e la commercializzazione di prodotti correlati ad un disegno o modello registrato mentre la misura “Marchi+2” mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle Pmi per l’estensione all’estero dei propri marchi.

    Circa il bando “Marchi +2” sarà possibile presentare le domande a decorrere dal 60° giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso in Gazzetta mentre per il bando “Disegni+3 a partire dal 90° giorno successivo alla pubblicazione del relativo avviso. Le prime domandedal 1° febbraio 2016, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Chiedi informazioni

  • PMI: 2 nuovi bandi per contributi per valorizzare proprieta' industriale delle imprese. Domande dal 1 febbraio.

    DISEGNI3Pmi: nuove misure in Gazzetta Ufficiale con 7,5 milioni di euro per "DISEGNI +3" e "MARCHI +2". Si tratta di 2 nuovi Bandi con nuove importanti misure del Mise per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale.

    Grazie alla convenzione stipulata dalla Direzione Generale per la lotta alla contraffazione-UIBM del nostro Ministero con Unioncamere sono stati infatti destinati a favore delle imprese 4,7 milioni di euro per “Disegni+ 3” e altri 2,8 milioni per “Marchi+2”

    “Il nuovo bando “Disegni+3” promuove la messa in produzione e la commercializzazione di prodotti correlati ad un disegno o modello registrato mentre la misura “Marchi+2” mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle Pmi per l’estensione all’estero dei propri marchi.

    Circa il bando “Marchi +2” sarà possibile presentare le domande a decorrere dal 60° giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso in Gazzetta mentre per il bando “Disegni+3 a partire dal 90° giorno successivo alla pubblicazione del relativo avviso. Le prime domandedal 1° febbraio 2016, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Chiedi informazioni

  • Fondi BEI: due distinte linee di credito per 300 milioni di fondi europei per le PMI e mid-cap italiane. Domande a sportello fino ad esaurimento fondi.

    fondi.bei.200Con due distinte linee di credito, la Banca europea per gli investimenti (BEI) ha messo a disposizione di BNL-BNP Paribas un ammontare complessivo di 300 milioni di euro destinati a finanziare le piccole e medie imprese e le Mid-cap su tutto il territorio nazionale, in un’ottica di continuità a sostegno del sistema imprese Italia.  

    In particolare si prevede: 
    finanziamenti per 200 milioni riservati alle PMI, aziende con meno di 250 dipendenti e una linea di finanziamento di 100 milioni a favore delle Mid-Cap, imprese di media dimensione, con un numero di dipendenti compreso tra 250 e 3mila. Oggetto dei prestiti saranno sia nuovi progetti sia quelli in corso non ancora ultimati.

    I fondi sono finalizzati a sostenere le aziende attive in tutti i settori produttivi (agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi) e i progetti potranno riguardare l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa.

    Per quanto riguarda sia le PMI sia le Mid-cap, a fronte di progetti di investimento rispettivamente di valore massimo pari a 25 e 50 milioni di euro, i finanziamenti potranno arrivare a coprire il 100% dell’investimento (con un massimo comunque di 12,5 milioni di euro per progetto) e avranno una durata massima di sei anni.

    Per le Mid-cap con investimenti dal costo compreso tra i 25 e i 50 milioni di euro, il finanziamento BEI non potrà superare il 50% del costo dei progetti/investimenti.

    Bando aperto. Domande a sportello fino ad esaurimento fondi. per maggiori informazioni.

  • Si chiamerà "SELFIEmployment" la nuova misura per i giovani iscritti a "Garanzia Giovani". Per loro sono in arrivo da Invitalia i finanziamenti fino a 50.000 euro a tasso zero e senza garanzie.

    selfiemploiementDal Ministero e da Invitalia arriva il nuovo fondo per i giovani. da metà gennaio si potranno presentare le domande. Sono disponibili 124 milioni per finanziamenti a tasso zero e senza garanzie personali per i giovani che intendono avviare una nuova attività imprenditoriale. I finanziamenti possono essere da un minimo di 5 mila fino ad un massimo di 50 mila euro. Si parte da metà gennaio 2016.

    La misura si chiamerà SELFIEmployment e sarà operativa da metà gennaio 2016 con una dotazione finanziaria di partenza di 124 milioni.

    È il Fondo Rotativo Nazionale promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - la cui gestione sarà affidata ad Invitalia- per gli iscritti a Garanzia Giovani che avvieranno iniziative di autoimpiego e di autoimprenditorialità attraverso credito agevolato.

    Igiovani potranno presentare domanda di finanziamento al Fondo per la concessione di prestiti, finalizzati all’avvio di nuove iniziative imprenditoriali, che avranno un importo variabile da un minimo di 5 mila ad un massimo di 50 mila Euro, verranno erogati a tasso di interesse zero senza garanzie personali.

    Il Fondo nasce nell’ambito della policy prevista dal Programma Garanzia Giovani. Chiedi informazioni

  • Inail, Bando Isi 2015: approvate le linee di indirizzo per la concessione di incentivi economici alle imprese che investono in sicurezza.

    INAIL.BANDO.ISI.2015L'Inail ha approvato le  linee di indirizzo per la concessione di incentivi economici alle imprese che investono in sicurezza – Bandi ISI 2015 e bandi a valutazione FIPIT 2014.

    Il consiglio di indirizzo e vigilanz ha deliberato per i Bandi ISI 2015 di confermare le risorse economiche previste e di integrare le risorse economiche con i residui disponibili dei bandi ISI precedenti.

    Inoltre è stato disposto anche di incrementare le risorse economiche per un importo di 20 milioni di euro già preventivato per il bando a graduatoria 2015 riservato al settore del terziario, impegnando gli Organi di gestione a realizzare tale bando nel primo quadrimestre 2016 con oneri a carico delle risorse ISI 2016, di incrementare le risorse economiche con le economie del bando ISI 2014 derivanti dalla mancata presentazione delle domande di finanziamento da parte delle imprese ammesse, di verificare nel percorso di elaborazione del prossimo provvedimento di assestamento al Bilancio di previsione 2015 la possibilità di destinare, in via straordinaria, ulteriori risorse al bando ISI 2015,

    E stato anche deciso di confermare la percentuale del contributo in conto capitale, l’importo massimo erogabile, i criteri di assegnazione dei punteggi e la soglia per l’accesso alla selezione, previsti nel bando ISI 2014.
    Infine è previsto, in caso di mancata presentazione, entro 30 giorni dalla formale comunicazione degli esiti, della documentazione richiesta alle imprese ammesse alla erogazione del contributo, lo scorrimento delle graduatorie nei limiti delle risorse che si renderanno disponibili. Verrà predisposto inoltre un separato bando per il comparto agricoltura. Chiedi informazioni

  • Operativa dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016 l'agevolazione fiscale "Super ammortamento beni strumentali"

    super.ammortamento.140 2016Operativa dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016 l'agevolazione fiscale "Super ammortamento beni strumentali".

    la finalità è quella di agevolare gli investimenti in nuovi beni strumentali da parte di imprese ed esercenti arti e professioni.

    Beneficiari sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa e gli esercenti arti e professioni.

    L'agevolazione consiste nel riconoscimento di una maggiorazione della deduzione ai fini della determinazione dell'Ires e dell'Irpef. 

    La maggiorazione è del 40% del costo fiscalmente ammesso in deduzione a titolo di ammortamenti (o di canone di leasing), cioè: per una spesa di 100 è possibile ammortizzare un valore di 140.

    Chiedi informazioni

  • PUGLIA: NIDI Nuove Iniziative d’Impresa, nuovo avviso per la presentazione delle istanze.

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    PUGLIA, "NIDI-Nuove Iniziative d’Impresa": pubblicato nuovo Avviso per la presentazione delle istanze di accesso. Previsti maggiori contributi  per autoimpiego e promozione delle start up. Previste inoltre nuove iniziative e spese ammissibili. 

    Beneficiari: l’impresa dovrà essere partecipata per almeno la metà, sia del capitale sia del numero di soci, da soggetti appartenenti ad almeno una delle seguenti categorie: giovani con età tra 18 anni e 35 anni, donne di età superiore a 18 anni, disoccupati che non abbiano avuto rapporti di lavoro subordinato negli ultimi 3 mesi, persone in procinto di perdere un posto di lavoro.

    Il Fondo agevola l’avvio di nuove imprese nei settori: attività manifatturiere n costruzioni ed edilizia, riparazione di autoveicoli e motocicli, affittacamere e bed & breakfast, ristorazione con cucina (sono escluse le attività di ristorazione senza cucina quali bar, pub, birrerie, pasticcerie, gelaterie, caffetterie, ristorazione mobile, ecc.), servizi di informazione e comunicazione, attivitàprofessionali, scientifiche e tecniche, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, istruzione, sanità e assistenza sociale non residenziale,attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento, attività di servizi per la persona.

    Le forme di agevolazione previste da NIDI sono diverse e misurate all’investimento previsto: se si prevede di avviare l’impresa con investimenti fino a € 50.000 l’agevolazione è pari al 100%, metà a fondo perduto e metà come prestito rimborsabile, se si prevede un investimento compreso tra € 50.000 ed € 100.000 l’agevolazione è pari all’90%, metà a fondo perduto e metà come prestito rimborsabile, per investimenti compresi tra € 100.000 ed € 150.000 l’agevolazione è pari all’80%, metà a fondo perduto e metà come prestito rimborsabile. È inoltre previsto un contributo sulle spese di gestione dei primi sei mesi pari ad € 5.000.

    Come primo passo è necessariocompilare una domanda preliminare. Per tutte le domande preliminari che rispettano i requisiti è previsto un colloquio di tutoraggio presso Puglia Sviluppo. Dopo il colloquio, Puglia Sviluppo valuta l’istanza presentata e comunica l’esito. Chiedi informazioni

  • Operative le Agevolazioni fiscali "Patent Box"

    patent.box3La misura "PATENT BOX" è stata introdotta con art. 1, commi 37-43 della legge 23 dicembre 2014 n. 190 (legge di stabilità) per rendere il mercato italiano maggiormente attrattivo per gli investimenti nazionali ed esteri di lungo termine, incentivando la collocazione in Italia dei beni immateriali attualmente detenuti all’estero, il mantenimento dei beni immateriali in Italia e favorendo l’investimento in attività di ricerca e sviluppo.

    Beneficiari sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa.

    L'agevolazione consiste in un regime opzionale di tassazione per i redditi derivanti dall’utilizzo diretto o indiretto di alcuni beni immateriali agevolabili mediante l'esclusione da imposizione del 50% dei redditi derivanti dai beni immateriali agevolabili.

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  • Nuovo Microcredito: al via da oggi il click-day

    Mise

    Scatta oggi il click-day per le operazioni di microcredito, finalizzate a ottenere finanziamenti della durata massima di 7 anni garantiti dallo Stato fino a 25 mila euro (in alcuni casi fino a 35.000 euro).

    E’ stata infatti avviata oggi 28 maggio la possibilità di prenotare on line la Garanzia del Fondo centrale per le operazioni di microcredito allo scopo di sostenere l’avvio e lo sviluppo della micro-imprenditorialità favorendone l’accesso alle fonti finanziarie, così come previsto dai decreti del Ministro dello sviluppo economico Federica Guidi del 24 dicembre 2014 e del 18 marzo 2015.

    Alla misura del microcredito il Fondo dedica risorse pari a circa 40 milioni di euro di cui circa 10 milioni derivanti dai versamenti effettuati dal gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle.

    Le imprese interessate potranno ora anche registrarsi e prenotare on line la garanzia.

    Una volta registrata la prenotazione, gli interessati dovranno recarsi, entro 5 giorni lavorativi, presso un Istituto abilitato a svolgere operazioni di microcredito per presentare il proprio progetto e la relativa richiesta di finanziamento. Chiedi informazioni

  • Nuovo Microcredito: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto

    MiseÈ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 107 dell’11 maggio 2015 il decreto ministeriale 18 marzo 2015 relativo agli interventi del Fondo di garanzia per le PMI in favore di operazioni di microcredito destinate alla microimprenditorialità.

    Le disposizioni operative si applicano, come previsto dal decreto, a decorrere dal giorno successivo alla data di emanazione della circolare del Gestore del Fondo, che dovrà essere adottata entro 15 giorni dalla pubblicazione del decreto, cioè entro il 26 maggio.

    Ricordiamo che con il decreto ministeriale viene data operatività alle misure previste per il fondo di garanzia per le piccole e medie imprese in relazione alle operazioni di microcredito.
    Il provvedimento, che integra quanto già previsto nel dicembre dello scorso anno, consentirà di presentare la richiesta di prenotazione della garanzia, in via telematica
    La prenotazione della garanzia resterà valida per i 5 giorni lavorativi successivi in attesa che l’interessato presenti il proprio progetto da finanziare al soggetto finanziatore – operatore del microcredito, istituto bancario o intermediario finanziario - che dovrà concludere la pratica entro 60 giorni.  
    Gli imprenditori potranno prenotare direttamente la garanzia sul sito istituzionale del fondo centrale di Garanzia, prima di recarsi da uno degli operatori del microcredito che opereranno prossimamente sul mercato. Lo strumento agevolativo prevede cheil fondo di Garanzia conceda una garanzia pari all’80% per operazioni di microcredito fino a 35 mila euro.
    Beneficiari gli autonomi, le micro imprese i professionisti e gli imprenditori individuali che vogliono intraprendere una nuova attività.In questo modo, attraverso una procedura telematica semplice, si è voluta assicurare una diretta accessibilità alle opportunità offerte dalla garanzia alle operazioni di microcredito.
    La sezione del Fondo centrale di garanzia dedicata al microcredito dispone di risorse pari a trenta milioni di euro, stanziate dal Ministero dello sviluppo economico, a cui si aggiungono i versamenti volontari tra cui quelli operati dai parlamentari del gruppo del Movimento5Stelle.Chiedi informazioni

  • TOSCANA: dal 11 maggio le domande per il sostegno alla liquidità dei settori turismo e commercio

    fondogaranziaToscanaLa Regione Toscana intende agevolare l’accesso al credito per la liquidità delle imprese con l’obiettivo di favorire la competitività del sistema produttivo regionale ed ha approvato il Regolamento Fondo di garanzia Sezione 4 "Sostegno alla liquidità delle PMI dei settori turismo e commercio". 

    In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana, in attuazione del PRSE 2012-2015, consiste nella concessione di garanzie su finanziamenti a fronte di liquidità delle imprese dei settori: 
    Commercio all’ingrosso e al dettaglio, rasporto e magazzinaggio, Attività di alloggio e ristorazione, Servizi di informazione e comunicazione, Attività professionali, scientifiche e tecniche, Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, 
    Istruzione, Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento, Altre attività di servizi.

    L’importo massimo per singolo finanziamento è pari a € 150.000. Trattasi di procedura valutativa a sportello e l’intervento è attuato ai sensi del«de minimis».  Le richieste di garanzia sono presentate dalle imprese richiedenti dal 11.05.2015, fino ad esaurimento della dotazione del fondo. La garanzia deve essere richiesta per operazioni non ancora deliberate dai soggetti finanziatori. Cliccate quì per maggiori informazioni.

  • LOMBARDIA: nuova Operazione Credito InCassa B2B ulteriori agevolazioni alle imprese lombarde

    CREDITO.IN.CASSA2Con la nuova Operazione Credito InCassa B2B, Regione Lombardia e Finlombarda S.p.A. introducono ulteriori agevolazioni a favore delle micro, piccole, medie e grandi imprese lombarde.

    Si tratta di una nuova linea di intervento denominata “Credito In-Cassa B2B”, finalizzata allo smobilizzo dei crediti vantati dalle micro, piccole, medie e grandi imprese lombarde verso altre imprese o altre tipologie di soggetto debitore, ad esclusione degli Enti Locali.
    L’operazione Credito In-Cassa B2B si articola in due Sottomisure: “liquidità alle mpmi” e “liquidità alle grandi imprese”. 

    La sottomisura A: Fondo di Garanzia per l’accesso delle micro, piccole e medie imprese lombarde a finanziamenti finalizzati allo smobilizzo dei crediti commerciali (attuali e futuri) vantati nei confronti di altre imprese.
    La sottomisura B agevola, lo smobilizzo dei crediti commerciali vantati dalle Grandi Imprese lombarde nei confronti di altre imprese, mediante lo strumento del factoring pro-soluto. 
    Regione Lombardia mette a disposizione 9,5 milioni di euro (tramite il Fondo Contributi, in condivisione con l’Iniziativa Credito In-Cassa) per l’abbattimento degli oneri connessi alle operazioni di smobilizzo di crediti commerciali delle grandi imprese. Scadenza 15 ottobre 2015. Cliccate quì per maggiori informazioni.
  • Piemonte: Cooperazione - L.R. 23/04

    cooperative.lrPiemonte Legge Regionale n. 23/04 - Cooperazione.

    L’obiettivo della misura è di promuovere programmi di investimento di cooperative a mutualità prevalente e di favorirne l’incremento della capitalizzazione.

    I beneficiari della L.r. 23/04 sono le cooperative a mutualità prevalente e i loro consorzi con sede legale ed operatività prevalente in Piemonte.

    L'agevolazione consiste:
    a) in un Finanziamento agevolato di 
    importo: compreso tra € 15.000 ed € 700.000; copertura delle spese: 100%;
    b)
     in un contributo a fondo perduto di importo: compreso tra € 10.000,00 ed € 125.000,00 per copertura delle spese pari al 40% della spesa ritenuta ammissibile;
    c) nel rilascio di una 
    garanzia gratuita sull’80% del finanziamento.

    Misura a sportello. Fondi disponibili. Chiedi informazioni

  • Piemonte, Cooperative sociali. L.R. 18/94.

    PIEMONTE.COOPERATIVE.SOCIALIPiemonte, Cooperative sociali. L.R. 18/94.

    L’obiettivo della misura è quello di favorire lo sviluppo e la promozione della cooperazione sociale sul territorio regionale piemontese.
    Beneficiari sono le cooperative sociali e consorzi iscritti all’albo regionale, con sede legale, amministrativa e prevalente in Piemonte.
    Iniziative ammissibili sono le spese sostenute dopo la presentazione della domanda o, nel caso di nuove cooperative, entro i sei mesi precedenti. sono ammesse spese per investimenti produttivi, investimenti immobiliari e spese in conto gestione. Sono ritenuti ammissibili anche i beni usati.

    L'agevolazione consiste in finanziamenti agevolati e fondo di garanzia.

    Importo: compreso tra € 15.000 ed € 400.000. Copertura delle spese: fino al 100%.
    Restituzione: 10 anni (senza preammortamento) per gli investimenti immobiliari e per il titolo di concessione del servizio, 6 anni (senza preammortamento) per gli investimenti produttivi , 4 anni (senza preammortamento) per la realizzazione di spese in conto gestione.

    Vengono considerate prioritarie le domande di finanziamento presentate dai seguenti soggetti: cooperative di nuova costituzione che svolgono attività diverse agricole, industriali, commerciali o di servizi, finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate; cooperative che apportino un incremento occupazionale.

    La misura è operativa dal 20 gennaio 2014 e i fondi sono disponibili. Chiedi informazioni

  • LOMBARDIA: dal 29 gennaio le domande per accedere a "Credito In Cassa" agevolazioni alle imprese per la liquidazione immediata di crediti verso altre imprese

    CREDITO.IN.CASSACon la nuova Operazione Credito In-Cassa B2B, Regione Lombardia introduce ulteriori agevolazioni a favore delle micro, piccole, medie e grandi imprese lombarde.

    La Regione Lombardia ha approvato l'istituzione di una nuova linea di intervento denominata “Credito In-Cassa B2B”, finalizzata allo smobilizzo dei crediti vantati dalle micro, piccole, medie e grandi imprese lombarde verso altre imprese o altre tipologie di soggetto debitore, ad esclusione degli Enti Locali.

    La misura viene realizzata attraverso lo smobilizzo di crediti commerciali maturati o maturandi presso Intermediari Bancari o presso società di società di factoring convenzionati. Per le PMI le linee di credito/affidamenti: devono avere un importo minimo 10.000 euro e massimo di1.500.000 euro.

    Apertura dello sportello: 29 gennaio 2015. Maggiori informazioni

  • Credito d’imposta per l’assunzione di personale altamente qualificato: pubblicate le modalita’ di presentazione istanze

    GEVOLAZIONI/figure-prof.pngCon decreto del 28 luglio 2014 sono state definite le modalità di presentazione delle istanze, da parte delle imprese, per la richiesta del credito d’imposta per l’assunzione di personale altamente qualificato effettuato nel 2012 e nel 2013. Ricordiamo che il Credito d’imposta del 35 per cento, con un limite massimo di 200 mila euro annui adimpresa, del costo aziendale sostenuto per le assunzioni a tempo indeterminato di:

    a) personale in possesso di un dottorato di ricerca universitario conseguito presso una università italiana o estera se riconosciuto equipollente in base alla legislazione vigente in materia; b) personale in possesso di laurea magistrale in discipline di ambito tecnico o scientificoimpiegato in attività di ricerca e sviluppo.

  • MARCHI+: Contributi alle PMI di tutte le regioni per favorire la registrazione di marchi comunitari e internazionali

    MARCHI2Il Ministero dello Sviluppo Economico e l'Unioncamere intendono supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione nella tutela dei marchi all’estero attraverso alcune misure agevolative che mirano a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle imprese. Il programma prevede due linee di intervento:

    Misura A)  Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi comunitari presso UAMI (Ufficio per l'Armonizzazione nel Mercato Interno) attraverso l’acquisto di servizi specialistici;

    Misura B)  Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici:
    Procedura a sportello - Bando aperto sino esaurimento risorse.

    Chiedi Informazioni

  • FNI - FINANZIAMENTI PER SFRUTTAMENTO BREVETTI

    AGEVOLAZIONI/FNI_BREVETTI.150.gifPer sostenere la realizzazione di progetti di investimento finalizzati alla valorizzazione economica dei brevetti per invenzione industriale o dei disegni/modelli, il Ministero dello Sviluppo Economico ha dato vita a una linea di finanziamenti agevolati per le micro, piccole e medie imprese. Possono accedere al finanziamento le micro, piccole e medie imprese ubicate nel territorio nazionale, anche in forma congiunta, che operano in un qualsiasi settore di attività economica.

    I finanziamenti sono concessi per la realizzazione di un progetto di valorizzazione di uno o più brevetti per invenzione industriale o disegni/modelli finalizzati a introdurre sul mercato nuovi prodotti/servizi o ad aumentarne il contenuto innovativo e devono riguardare, investimenti in attivi materiali e immateriali, creazione di un nuovo stabilimento, estensione di uno stabilimento esistente, diversificazione della produzione di uno stabilimento anche mediante prodotti nuovi aggiuntivi, trasformazione fondamentale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente, costi dei servizi di consulenza prestati da consulenti esterni. L’impresa può essere tanto titolare del brevetto o del disegno/modello, tanto licenziataria. Il brevetto o il disegno o modello deve avere validità in Italia. Finanziamenti di ammontare massimo pari a 3 milioni di euro per impresa e di durata compresa tra i 36 mesi e i 10 anni. Nessuna garanzia personali, reale o assicurativa per le imprese e/o i loro soci.

    BANDO APERTO - PROCEDURA A SPORTELLO

    Chiedi Informazioni

  • PUGLIA: Aiuti agli investimenti iniziali (PO Puglia 2007 - 2013 titolo II)

    AGEVOLAZIONI/PUGLIA/PUGLIA.INVESTIMENTI.150.gifAgevolazione per favorire lo sviluppo delle attività economiche delle imprese di piccole dimensioni facilitando l’accesso al credito. Ammessi progetti di investimento di importo non inferiori a € 30.000 per creazione di nuova unità produttiva, ampliamento o ammodernamento di unità produttiva esistente, diversificazione della produzione in nuovi prodotti aggiuntivi, cambiamento fondamentale del processo di produzione.Ammesse spese acquisto suolo, opere murarie, infrastrutture, macchinari, impianti, attrezzature, acquisto programmi, brevetti e licenze.

    L'agevolazione è destinata alle imprese con fatturato fino a 10 milioni di Euro del settore artigiano, commercio e industria. E' previsto un contributo del 45% sul montante interessi.Le agevolazioni saranno calcolate, indipendentemente dall’ammontare del progetto ammissibile, su un importo finanziato massimo di euro 600.000,00, in caso di microimprese e di euro 1.000.000,00, in caso di piccole imprese.
    Alle imprese per gli investimenti in macchinari ed attrezzature potrà essere erogato un contributo aggiuntivo in conto impianti che non potrà essere superiore al 20% dell’investimento e all’importo massimo di euro 200.000,00. adenza: A sportello fino all'esaurimento delle risorsBANDO APERTO: PROCEDURA A SPORTELLO (fino ad esaurimento risorse).

  • PUGLIA: "NIDI" - Nuove Iniziative d'Impresa

    images/AGEVOLAZIONI/PUGLIA/PUGLIA.NIDI.150.gifNidi è lo strumento con cui la Regione Puglia offre un aiuto per l'avvio di una nuova impresa con un contributo a fondo perduto e un prestito rimborsabile.

    Obiettivo è agevolare l'autoimpiego di persone con difficoltà di accesso al mondo del lavoro.

    Si può richiedere l'agevolazione per  avviare una nuova impresa o se si ha un'impresa costituita da meno di 6 mesi ed inattiva.
    L'impresa dovrà essere partecipata per almeno la metà, sia del capitale sia del numero di soci, da soggetti appartenenti ad almeno una delle seguenti categorie: giovani con età tra 18 anni e 35 anni, donne di età superiore a 18 anni, disoccupati che non abbiano avuto rapporti di lavoro subordinato negli ultimi 3 mesi, persone in procinto di perdere un posto di lavoro, lavoratori precari con partita IVA. Sono ammesse sia ditte individuali che società cooperativa con meno di 10 soci, Snc, Sas, associazione tra professionisti, Srl. Sono ammessi attività manifatturiere, artigianali e servizi diversi. Progetti di investimento massimo fino a 150.000 €,  e la copertura complessiva può arrivare al massimo del  100%. e' previsto un contributo a fondo perduto massimo del 50% e un finanziamento agevolato massimo del 50%. Bando Aperto: procedura a sportello.

  • VENETO: LR 1/2000 - Agevolazioni per l'imprenditoria femminile

    vENETO.IMPRENDITORIA.FEMMINILEAgevolazione riservata alle PMI industriali, artigiane, turistiche, commerciali e di servizi, che siano in attività o attivarsi entro la richiesta di erogazione dell’agevolazione.

    Possono beneficiare delle agevolazioni per l’imprenditoria femminile le PMI sia imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno 2 anni, oppure società, anche di tipo cooperativo, i cui soci e organi di amministrazione sono costituiti per almeno due terzi da donne residenti nel Veneto da almeno due anni e nelle quali il capitale sociale è per almeno il 51% di proprietà di donne.

    Le sedi operative oggetto dell’investimento devono essere ubicate nel territorio della Regione del Veneto.

    E' previsto un contributo in conto capitale (15%) e un Finanziamento agevolato (85%). Massimo 100.000 euro.

    MISURA APERTA: PROCEDURA “A SPORTELLO 

    Chiedi informazioni

  • VENETO: LR 57/1999 - Fondo di Rotazione per l'imprenditoria giovanile

    VENETO.IMPRENDITORIA.GIOVANILE.200VENETO AGEVOLAZIONI PER L’IMPRENDITORIA GIOVANILE.

    Beneficiari sono le PMI industriali, artigiane, turistiche, commerciali e di servizi. Le PMI devono essere in attività o attivarsi entro la richiesta di erogazione dell’agevolazione e devono essere finanziariamente ed economicamente sane.

    Riservato alle PMI, imprese individuali di cui sono titolari persone di età compresa tra i 18 ed i 35 anni compiuti o società, anche di tipo cooperativo, i cui soci siano per almeno il 60% persone di età compresa tra i 18 ed i 35 anni compiuti ovvero il cui capitale sociale sia detenuto per almeno due terzi da persone di età compresa tra i 18 ed i 35 anni compiuti. Le sedi operative devono in Veneto.

    Sono ammesi spese per investimenti immobiliari, mobiliari, immateriali, spese tecniche. E' previsto un contributo in conto capitale (15%) e un finanziamento agevolato (85%). La copertura massima è del 100% dell’investimento ammesso. Importo minimo € 20.000,00 – max € 100.000,00. Durata massima 7 anni.

    AGEVOLAZIONE APERTA: PROCEDURA A SPORTELLO per maggiori informazioni.

  • VENETO: Fondo di Rotazione per Commercio, Artigianato, Industria e Servizi

    veneto.commercioVeneto: Agevolazioni finanziarie in favore delle pmi del settore commercio, secondario e terziario e del settore artigiano ubicate in veneto.
    Concessione di finanziamenti a tasso agevolato per investimenti immobiliari, mobiliari, immobilizzazioni materiali e immaterialie, e per supporto finanziario (prevista ricapitalizzazione aziendale, riequilibrio finanziario aziendale, consolidamento passività bancarie a breve e altre iniziative di supporto finanziario, 
    Copertura 100%, massimali finanziabili da € 20.000, fino a € 1.500.000. Durata massima 10 anni.

    MISURA APERTA. PROCEDURA A SPORTELLO.  per maggiori informazioni.

  • FINANZIAMENTO IMPRESE REGIONI DEL SUD: MCC-BDM

    mcc bdm.200

    FINANZIAMENTO IMPRESE REGIONI DEL SUD: Finanziamento riservato alle imprese già esistenti da almento 3 anni delle regioni Sud e delle Isole.Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna sono le regioni interessate da questa misura che prevede l'erogazione di mutui per investimento o per liquidità aziendale anche chirografari. Minimo 50.000 euro e massimo 500.000 per i chirografari, mentre gli ipotecari sono senza limite di importo. I finanziamenti sono assistiti da garanzia gratuita del MCC o dell' Ismea pari all' 80% e non prevedono assicurazione copertura. Richiesta inesistenza di segnalazioni negative e bilanci congrui all'importo richiesto. Misura aperta, procedura a sportello.

    Chiedi Informazioni

  • "UC Start Up": Finanziamento fino a 100.000 euro per Nuove Imprese Femminili

    AGEVOLAZIONI/START-UP-IMPRESE-FEMMINILI-UC.150.gifNuove Imprese Femminili - Finanziamento "UC Start Up" con fondo di garanzia. Con Start up viene finanziata una nuova impresa femminile (o a maggioranza femminile) con un finanziamento fino a 100.000 Euro. Durata del finanziamento: fino a 7 anni. Possibile un preammortamento fino a 2 anni. Tasso di interesse fisso o variabile. E' prevista l'acquisizione del fondo di garanzia gratuito statale. Richiesta iscrizione alla C.C.I.A.A. da non più di 21 mesi e mezzi propri del 30%. Agevolazione valida per tutte le regioni.

    Misura Aperta, procedura a sportello.

    Chiedi Informazioni

  • PIEMONTE: al via le domande per il Bando Valle di Susa

    PIEMONTE.VALSUSAIl 15 maggio 2014 la Regione Piemonte ha approvato il Bando della Misura 1.3 (L.R. 34/04).

    L'obiettivo è quello di sostenere gli investimenti, lo sviluppo e la rilocalizzazione avviati da PMI insediate nei Comuni interessati dai lavori per il nuovo collegamento ferroviario Torino-Lione (Valle di Susa) tramite la concessione di finanziamenti agevolati, garanzie gratuite e contributi a fondo perduto e  di facilitare l’accesso al credito tramite un fondo di garanzia a copertura dei finanziamenti regionali gestiti da Finpiemonte, che non prevedono un fondo di garanzia proprio.

    L’intervento pubblico consiste in: a) un finanziamento agevolato a copertura del 100% dei costi ritenuti ammissibili, erogato in parte con fondi regionali e in parte con fondi bancari; b) una garanzia fideiussoria regionale a valere sulla parte di finanziamento erogata con fondi bancari; c) un contributo a fondo perduto in valore percentuale rispetto all’importo del finanziamento erogato con fondi regionali.  Chiedi informazioni

  • FONDO DI GARANZIA: NOVITÀ PER LE PMI

    AGEVOLAZIONI/fondo-do-garanzia-pmi-2.jpg
    Sono state approvate le condizioni di ammissibilità e le disposizioni di carattere generale per la concessione della garanzia su portafogli di finanziamenti erogati a piccole e medie imprese.
    Le disposizioni si applicano a decorrere dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, pertanto dall’8 maggio.
    ricordiamo che il Fondo Centrale di Garanzia per le PMI è uno strumento istituito con Legge n. 662/96 (art. 2, comma 100, lettera a) e operativo dal 2000.favorire l’accesso alle fonti

    La sua finalità è quella di finanziarie delle piccole e medie imprese mediante la concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali  portate dalle imprese.

  • LOMBARDIA: bando "CON.CRE.T.A." Contributi al credito per il sistema del turismo e dell’accoglienza

    AGEVOLAZIONI/LOMBARDIA/Lombardia_bando_concreta.jpgE' operativo il programma “LOMBARDIA CONCRETA – CONtributi al CREdito per Turismo e Accoglienza” Finanziamenti agevolati fino a 300.000 euro.
    Con questo bando la Regione Lombardia sostiene le micro, piccole e medie imprese che operano nel settore dell’ accoglienza turistica alberghiera ed extra alberghiera e le micro e piccole imprese che operano nel settore dei pubblici esercizi (bar e ristoranti) e del commercio alimentare al dettaglio, per la realizzazione di interventi di riqualificazione delle strutture e per progetti di miglioramento qualitativo dei servizi offerti.
    La misura prevede un abbattimento del 3% del tasso di interesse applicato dalla banca per progetti di investimento da € 30.000 fino a 300.000 e una garanzia agevolata attraverso i consorzi fidi. Inoltre una ulteriore misura di agevolazione è prevista per le imprese delle province di Brescia, Lodi, Mantova, Monza e Brianza, Pavia, Varese che consiste in un contributo a fondo perduto, fino al 35%.
    Bando aperto fino ad esaurimento risorse, misura a sportello.
     Chiedi informazioni
  • UMBRIA: Fondo "INGENIUM Umbria"

    INGENIUM UmbriaIl Fondo Ingenium Umbria è un fondo di seed capital la cui finalità è quella di investire in progetti d’impresa innovativi in Umbria.

    Il Fondo di seed capital ha una dotazione finanziaria di circa 5 milioni di Euro ed è cofinanziato dalla Regione Umbria attraverso il raggruppamento ATI Prisma 2 dedicato alla gestione dei Fondi di Ingegneria Finanziaria previsti dal POR 2007-2013 - Regione Umbria - Attività C2 "Servizi Finanziari".

    La partecipazione del Fondo al capitale sociale di ciascuna impresa può avvenire attraverso la sottoscrizione di azioni di nuova emissione per un periodo di tempo limitato (massimo 10 anni) e per tranche non superiori a 1.500.000 Euro su un periodo di 12 mesi per singola impresa beneficiaria.

  • CAMPANIA: "Jeremie Campania"

    JEREMIE.CAMPANIA.200JEREMIE è lo strumento lanciato congiuntamente da Commissione europea e Fondo europeo per gli investimenti (FEI: gruppo BEI, Banca europea per gli investimenti) per facilitare le piccole, medie e micro imprese nell’accesso al credito.

    Beneficiari sono le imprese industriali, artigianali, commerciali e di servizi con sede legale e unità produttiva nel territorio della Regione Campania che realizzano investimenti materiali ed immateriali in particolare per la promozione di azioni per lo sviluppo del sistema produttivo, con particolare attenzione alle imprese
    innovative operanti nei settori quali: le tecnologie informatiche, l'automotive, le biotecnologie, l'aerospaziale, l'agro-alimentare, il risparmio energetico e le energie rinnovabili ma senza escludere i settori tradizionali.

    Si tratta di Finanziamenti chirografari o ipotecari cogestiti in percentuale dalla Banca e dal Fondo Jeremie composti per il 55% da fondi Bancari a tasso convenzionato e per il 45% da Fondi JEREMIE.
    BANDO APERTO. PROCEDURA A SPORTELLO.

    Chiedi Informazioni

  • EMILIA ROMAGNA FONDO ENERGIA

    AGEVOLAZIONI/EMILIA_ROMAGNA/Fondo-Energia.150.gifIl Fondo Energia  è  un fondo rotativo di finanza agevolata  a compartecipazione privata finalizzato al finanziamento della green economy. Il Fondo agevola gli investimenti destinati all’efficientamento energetico, alla produzione di energia da fonti rinnovabili e alla realizzazione di impianti tecnologici che consentano la riduzione dei consumi energetici da fonti tradizionali. Approvato dalla Regione Emilia-Romagna con Deliberazioni di Giunta n. 1419/2011 e n. 65/2012, il Fondo è dotato di un plafond iniziale di risorse pari a 24 milioni di euro. Il Fondo interviene concedendo finanziamenti a tasso agevolato.I finanziamenti possono avere la durata massima di 84 mesi, e importo ricompreso tra un minimo di 20 mila euro ad un massimo di 1 milione di euro.Bando aperto dal 14 Aprile 2014.

  • EMILIA ROMAGNA FONDO STARTER

    fondo-starter.150Il Fondo StartER è un fondo rotativo di finanza agevolata a compartecipazione privata finalizzato a supportare progetti di investimento effettuati da nuove imprese nel territorio regionale dell'Emilia-Romagna. Approvato dalla Regione Emilia-Romagna con Deliberazioni di Giunta n. 1198/13, il Fondo è dotato di un plafond di risorse per 8,710 milioni di euro. Il Fondo interviene concedendo finanziamenti a tasso agevolato. I finanziamenti, nella forma tecnica di mutuo con rientri trimestrali a scadenze fisse , possono avere durata minima di 18 mesi e massima di 84 mesi e di importo non superiore all’85% del progetto presentato, con un minimo finanziato di 25 mila euro ed un massimo di 300 mila euro. DOMANDE A PARTIRE DAL 4 APRILE 2014.

  • Piemonte: Microcredito - Piano straordinario per l’occupazione

    PIEMONTE.MICROCREDITOPiemonte: piano straordinario per l’occupazione. Misura I.6 - Microcredito.

    La Finalità della misura è quella di Favorire l’accesso al credito ai soggetti che non sono in grado di fare autonomamente ricorso al credito bancario ordinario (soggetti non bancabili).

    Beneficiari sono le imprese di nuova costituzione in forma giuridica di società di persone, società cooperative di produzione lavoro, incluse le società cooperative sociali, e ditte individuali. Le imprese devono essere interamente formate da soggetti non bancabili e devono presentare domanda di agevolazione entro 12 mesi dalla data di costituzione e devono avere sede legale ed operativa nel territorio della Regione Piemonte. Inoltre sono beneficiari anche i soggetti non bancabili titolari di Partita Iva nella fase di avvio della attività, che abbiano sede operativa fissa in Piemonte. Le domande devono essere presentate entro 12 mesi dall’attribuzione della Partita Iva.

    L'agevolazione consiste nel rilascio di una garanzia gratuita sull’80% di un finanziamento agevolato di importo compreso tra i 3.000 € e 25.000 €. Durata del finanziamento 48 mesi (di cui 6 di preammortamento) per importi fino ad un massimo di € 10.000; 72 mesi (di cui 12 di preammortamento) per importi fino ad un massimo di € 25.000. 

    Misura a Sportello. Fondi disponibili. Chiedi informazioni

  • Fondo Centrale di Garanzia per le PMI

    AGEVOLAZIONI/fondo-do-garanzia-pmi-2.jpgIl Fondo Centrale di Garanzia per le PMI è uno strumento istituito con Legge n. 662/96 (art. 2, comma 100, lettera a) e operativo dal 2000.favorire l’accesso alle fonti

    La sua finalità è quella di finanziarie delle piccole e medie imprese mediante la concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali  portate dalle imprese.

    Rivolgendosi al Fondo centrale di Garanzia, pertanto, l’impresa non ha un contributo in denaro, ma ha la concreta possibilità di ottenere finanziamenti senza garanzie aggiuntive (e quindi senza costi di fidejussioni o polizze assicurative) sugli importi garantiti dal Fondo.

    Secondo le ultime rilevazioni, oltre il 99% delle imprese ha avuto accesso al finanziamento con la copertura del Fondo Centrale in assenza della presentazione di garanzie reali. (Richiedi informazioni)

  • LIGURIA: PRESTITO PARTECIPATIVO Fondo Obiettivo 2 Azione 2.4 1997/99

    AGEVOLAZIONI/LIGURIA/prestitopartecipativo.150.gifLe assunzioni di partecipazioni saranno effettuate nei confronti di PMI aventi i requisiti dimensionali e settoriali richiesti e con sede operativa nella Regione Liguria.

    Le partecipazioni saranno finalizzate al sostegno di piani di sviluppo o progetti di investimento delle imprese partecipate volti all’estensione, consolidamento o diversificazione dell’attività esistente, allo sviluppo di nuove attività o all’introduzione di  innovazioni e di nuove tecnologie nel sistema produttivo aziendale.

    Gli interventi del fondo non potranno riguardare operazioni di mero rifinanziamento o riscadenzamento del passivo delle imprese.

    Chiedi informazioni

  • LIGURIA - Fondo capitale di rischio

    lIGURIA.CAPITALE.DI.RISCHIOLa Giunta regionale, con deliberazione n.1019 del 5 agosto 2013, pubblicata sul BURL n. 35 del 28/8/2013, ha approvato le modalità attuative per la concessione delle agevolazioni alle imprese a valere sul Fondo capitale di rischio. Il Fondo ha una dotazione iniziale di 20.000.000 di euro.

    Scopo del Fondo è contribuire al miglioramento dell'efficienza del mercato dei capitali e segnatamente favorire lo sviluppo del mercato del capitale di rischio per le operazioni di start up capital e di expansion capital nelle piccole e medie imprese operanti sul territorio della Regione Liguria, mediante il co-investimento diretto, insieme a terzi investitori privati che siano indipendenti rispetto alle imprese ("co-investitori"), in strumenti finanziari prevalentemente di equity e quasi-equity. Chiedi informazioni

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