Tutte le agevolazioni finanziarie per il settore Agroalimentare

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  • PIEMONTE, GAL VallI GVP: Investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole er micro e piccole imprese non agricole. Scadenza 15 settembre 2017.

    GAL VALLI GESSO ATTIVITA EXTRA AGRICOLEPIEMONTE, GAL VALLI GESSO VERMENAGNA PESIO: Investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole er micro e piccole imprese non agricole.
    Bando pubblico per investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole per micro e piccole imprese non agricole.
    BENEFICIARI: micro e piccole imprese non agricole definite ai sensi della raccomandazione CE 2003/361 e decreto del Ministero dello sviluppo economico del 19 Aprile 2005 attive nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti non ricadenti nell’allegato I del TFUE, che sostengono l’onere finanziario degli investimenti.
    FINALITA': saranno sovvenzionabili gli investimenti per la creazione e lo sviluppo di attività nell’ambito del turismo rurale, in particolare del turismo outdoor: attività di accoglienza, fornitura di servizi al turismo (punti di accoglienza, punti di rifornimento per servizi di trasporto a basso impatto ambientale (biciclette a pedalata assistita…), noleggio attrezzature per cicloturismo, organizzazione servizi di trasporto con piccoli mezzi specializzati, percorsi wellness etc…, qualificazione della ristorazione, attività ludico sportive.
    CONTRIBUTO : la percentuale di contributo è variabile dal 40% (zone non montane classificate C1/C2) al 50% (zone montane classificate D)
    LIMITI DI INVESTIMENTO: la spesa massima ammissibile a contributo, riferita comunque a un intervento in sé concluso e autonomo nello svolgimento delle sue funzioni e nel rispetto delle finalità dichiarate nel progetto candidato è pari a € 80.000. La spesa minima ammissibile a contributo, alle stesse condizioni di cui sopra, è pari a € 10.000.
    DOMANDE: Il termine per la presentazione delle domande di sostegno è il 15 settembre 2017.

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  • CAMPANIA STARTUP, innovazione e trasferimento tecnologico: modificato il bando e i termini.

     

    CAMPANIA START UP INNOVAZIONE E TRASFERIMENTO TECNOLOGICOLA REGIONE CAMPANIA ha deliberato di fissare al 15 giugno 2017 la data a partire dalla quale sarà possibile scaricare la modulistica per la presentazione delle istanze relative all’ intervento “Campania Start up” e il vademecum per la compilazione delle domande; di fissare al 27 giugno 2017 la data a partire dalla quale sarà attivo il link con cui sarà possibile collegarsi alla piattaforma; di fissare al 19 luglio 2017 la data a partire dalla quale sarà possibile sottoscrivere e trasmettere le domande; di correggere l’avviso in oggetto approvandone la nuova versione con accluso l’Allegato “LE TRAIETTORIE TECNOLOGICHE
    PRIORITARIE DELLA RIS3 CAMPANIA”.
    FINALITA': principale scopo della misura è aumentare la competitività del sistema produttivo regionale, attraverso lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi, da parte di startup innovative e spin off della ricerca, costituiti o da costituire, operanti sul territorio regionale nelle aree di specializzazione della RIS3 Campania.
    LO STRUMENTO: lo strumento è esso stesso innovativo perché copre tutte le voci del progetto di impresa, finanziando macchinari impianti e attrezzature, brevetti e proprietà intellettuale, personale, affitti e servizi di consulenza, spese informatiche, promozione, commercializzazione e internazionalizzazione.
    CONTRIBUTO: particolarmente significativa l’intensità dell’agevolazione che, nella forma di contributo in conto capitale e in conto gestione è pari al 65% dell’importo complessivo del programma di investimento.
    PROGRAMMA DI INVESTIMENTO: da 50.000 a 500.000 euro.
    PIATTAFORME TECNOLOGICHE: risorse pari a 66 milioni
    FINALITA: sono dedicate alla realizzazione di piattaforme tecnologiche nell’ambito dell’Accordo di Programma con il MIUR “Distretti ad Alta Tecnologia, Aggregazioni e Laboratori Pubblico Privati per il rafforzamento del potenziale scientifico e tecnologico della Regione Campania”.
    BENEFICIARI: destinatari degli interventi saranno i soggetti individuati dall’Accordo che dovranno presentare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale con connesse attività di formazione di ricercatori e/o tecnici di ricerca. Tali aggregati, dalla spiccata vocazione internazionale, dovranno operare nell’ambito dei domini tecnologici considerati prioritari dalla Regione Campania.
    DOMANDA: esclusivamente per via telematica a partire dal 19 luglio 2017.

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  • CAMPANIA Startup, innovazione e trasferimento tecnologico: 81 milioni di euro per rafforzare il potenziale imprenditoriale e scientifico-tecnologico della Campania, dOMANDE DAL 19 GIUGNO 2017.

    CAMPANIA START UP INNOVAZIONE E TRASFERIMENTO TECNOLOGICOCAMPANIA, Startup, innovazione e trasferimento tecnologico: 81 milioni di euro per rafforzare il potenziale imprenditoriale e scientifico-tecnologico della Campania
    STARTUP E SPIN OFF DELLA RICERCA: 15 milioni sono destinati alla creazione e al consolidamento di nuova imprenditorialità ad alto contenuto innovativo.
    FINALITA': principale scopo della misura è aumentare la competitività del sistema produttivo regionale, attraverso lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi, da parte di startup innovative e spin off della ricerca, costituiti o da costituire, operanti sul territorio regionale nelle aree di specializzazione della RIS3 Campania.
    LO STRUMENTO: lo strumento è esso stesso innovativo perché copre tutte le voci del progetto di impresa, finanziando macchinari impianti e attrezzature, brevetti e proprietà intellettuale, personale, affitti e servizi di consulenza, spese informatiche, promozione, commercializzazione e internazionalizzazione.
    CONTRIBUTO: particolarmente significativa l’intensità dell’agevolazione che, nella forma di contributo in conto capitale e in conto gestione è pari al 65% dell’importo complessivo del programma di investimento.
    PROGRAMMA DI INVESTIMENTO: da 50.000 a 500.000 euro.
    PIATTAFORME TECNOLOGICHE: risorse pari a 66 milioni
    FINALITA: sono dedicate alla realizzazione di piattaforme tecnologiche nell’ambito dell’Accordo di Programma con il MIUR “Distretti ad Alta Tecnologia, Aggregazioni e Laboratori Pubblico Privati per il rafforzamento del potenziale scientifico e tecnologico della Regione Campania”.
    BENEFICIARI: destinatari degli interventi saranno i soggetti individuati dall’Accordo che dovranno presentare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale con connesse attività di formazione di ricercatori e/o tecnici di ricerca.
    Tali aggregati, dalla spiccata vocazione internazionale, dovranno operare nell’ambito dei domini tecnologici considerati prioritari dalla Regione Campania.
    OBIETTIVI:  continuare  l’azione e gli interventi voluti dalla Regione per la creazione e il consolidamento di una massa critica di imprenditori, ricercatori e produzioni scientifico-tecnologiche che sostengano lo sviluppo e la competitività del territorio.Gli strumenti emanati intendono favorire positivi e radicali mutamenti tecnologici ed economici della Regione Campania in coerenza con il percorso di specializzazione tecnologico-produttiva dato con l’adozione della RIS3 Campania.
    DOMANDA: esclusivamente per via telematica a partire dal 19 giugno 2017.

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  • SICILIA, pubblicato il Bando aiuti all'avviamento di attività imprenditoriali per le attività extra-agricole nelle zone rurali

    SICILIA PSR ATTIVITA EXTRA AGRICOLESICILIA, SOTTOMISURA 6.2: pubblicato il Bando aiuti all'avviamento di attività imprenditoriali per le attività extra-agricole nelle zone rurali.
    FINALITA': favorire la crescita socio-economica delle zone rurali, dove vi è una forte dipendenza dal settore primario.
    OBIETTIVO: sostenere la creazione di attività extra-agricole, al fine di contrastare lo spopolamento e creare nuove opportunità di lavoro.
    BENEFICIARI: gli agricoltori o coadiuvanti familiari, che diversificano la loro attività avviando interventi di tipo extra-agricolo, le persone fisiche , le micro imprese di nuova costituzione.
    requisiti: Le condizioni di ammissibilità, nella considerazione che l’attività non deve risultare avviata prima della presentazione della domanda di aiuto, riguardano la costituzione del fascicolo aziendale, anche anagrafico, e la presentazione di un piano aziendale. Non è ammissibile l’acquisizione di attività già esistenti.
    IMPORTO MINIMO DEL PROGETTO: importo minimo pari ad € 15.000,00.
    AMBITI AMMISSIBILI: produzione di energia da fonti rinnovabili per la vendita; attività turistico-ricettive in ambito rurale; attività di valorizzazione di beni culturali ed ambientali; attività inerenti le TIC, attività informatiche ed elettroniche, e-commerce; servizi per le aziende agricole, per la persona e la popolazione rurale; trasformazione e commercializzazione di prodotti artigianali e industriali che abbiano attinenza con le produzioni agricole.
    AIUTO FORFETTARIO: l’aiuto non è direttamente collegato alle operazioni o investimenti che il beneficiario deve realizzare, ma è concesso in modo forfettario quale aiuto alla start–up, ed è legato alla corretta attuazione del piano aziendale per l’avviamento di nuove imprese di tipo esclusivamente extra agricolo.
    L’importo dell’aiuto è pari euro 20.000 per beneficiario.
    DOMANDE: DAL 12 GIUGNO 2017 AL 31 OTTOBRE 2017.

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  • SICILIA, PO FESR Azione 1.1.3: pubblicato in pre-informazione il bando per il sostegno economico all'innovazione.

    SICILIA PO FESR AZIONE 1.1.3FINALITA': sostegno alla valorizzazione economica dell’innovazione attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative nei processi, nei prodotti e nelle formule organizzative, nonché attraverso il finanziamento dell’industrializzazione dei risultati della ricerca.
    OBIETTIVO:
    finanziare progetti realizzati in partenariato tra imprese per il rafforzamento della capacità innovativa con particolare riferimento a: 1) l’avanzamento tecnologico dei prodotti, dei sistemi di produzione, dei sistemi organizzativi delle imprese; 2) la diversificazione produttiva, anche attraverso la contaminazione delle tecnologie e delle loro applicazioni legate anche al design e alla progettazione.
    DOTAZIONE FINANZIARIA: 56.062.268,80 euro.
    BENEFICIARI: le PMI e le Grandi imprese, in forma associata, costituite come Raggruppamenti temporanei o attraverso contratti di Rete che comprendano almeno 3 imprese di qualsiasi dimensione.
    SETTORI AMMISSI: Agroalimentare, Economia del Mare, Energia, Scienza della Vita, Turismo Cultura e beni Culturali, Smart City and Communities.
    FINALITA' DEI PROGETTI: Le agevolazioni sono concesse a fronte di progetti aventi le seguenti finalità: 1) l’avanzamento tecnologico dei prodotti, dei sistemi di produzione, dei sistemi organizzativi; 2) la diversificazione produttiva, anche attraverso la contaminazione delle tecnologie e delle loro applicazioni, legate anche al design e alla progettazione. Particolare attenzione verrà posta al tema della promozione e consolidamento delle reti di impresa, nonché all’inserimento di ricercatori con elevati profili tecnico-scientifici nell’ambito dei progetti presentati.
    CONTRIBUTO: contributi in conto capitale del 50 % dei costi ammissibili per le PMI, edel 15% dei costi ammissibili le Grandi Imprese soltanto se tali imprese collaborano effettivamente con le PMI nell'ambito dell'attività sovvenzionata e se le PMI coinvolte sostengono almeno il 30 % del totale dei costi ammissibili.
    PRE-INFORMAZIONE: in attesa della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, si anticipano in pre-informazioni i presenti contenuti solo a scopo informativo e senza valore ufficiale, e  pertanto per la decorrenza dei termini per la presentazione delle istanze occorrerà attendere la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.
    DOMANDA:  Le domande devono essere presentate attraverso procedura telematica a partire dalle ore 12,00 del giorno successivo alla pubblicazione in GURS dell' avviso e sino alle ore 12,00 del 60° giorno dalla pubblicazione.

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  • ISMEA: prorogato il bando nazionale 2017 per l'insediamento di giovani in agricoltura insediati nei comuni colpiti dagli eventi sismici DEL 2016.

    ISMEA.NUOVO.INSEDIAMENTO.GIOVANI.AGRICOLTURA LOTTO 3 PROROGAISMEA INSEDIAMENTO DI GIOVANI IN AGRICOLTURA: PROROGATO AL 29 SETTEMBRE 2017 IL BANDO 2017 LIMITATAMENTE AL LOTTO 3.
    Si tratta del bando Ismea da 65 milioni per il primo insediamento di giovani in agricoltura relativo ai giovani insediati nei comuni colpiti dal sisma del 26 e del 30 ottobre 2016 e dal sisma del 24 agosto 2016.
    FINALITA': l’Ismea intende incentivare sull’intero territorio nazionale l’insediamento di giovani in agricoltura con la finalita' di agevolare i giovani con un'età compresa tra i 18 e i 40 anni che intendono acquistare un'azienda agricola con la concessione di mutui a tasso agevolato.
    OBIETTIVO:sostenere le operazioni fondiarie riservate ai giovani che si insediano per la prima volta in aziende agricole in qualità di capo azienda, mediante l’erogazione di un contributo in conto interessi.
    AGEVOLAZIONE: Contributo in conto interessi nella misura massima di Euro 70.000,00.
    MASSIMALE DEL CONTRIBUTO: l’ammontare massimo dell'aiuto non potrà essere superiore a 70.000 euro.
    FINANZIAMENTO: Le operazioni fondiarie del presente Bando si realizzano attraverso l’acquisto a cancello aperto (con esclusione quindi delle scorte vive e morte) della struttura fondiaria agricola e la sua successiva vendita, con patto di riservato dominio.
    MASSIMALE DEL FINANZIAMENTO : l’importo richiesto per l’operazione deve essere compreso tra 250.000 euro (soglia minima) e 2.000.000 di euro (soglia massima). Le agevolazioni previste dal presente Bando possono essere richieste anche nel caso in cui l’operazione fondiaria abbia un valore di stima superiore a 2.000.000 di euro.
    DURATA FINANZIAMENTO: La durata varia dai 15 ai 30 anni.
    DOMANDE: scadenza 29 settembre 2017.

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  • SARDEGNA, ecco il bando per gli aiuti all’avviamento di attività imprenditoriali per attività extra-agricole nelle zone rurali, Sottomisura 6.2.

    SARDEGNA PSR sottomisura 6.2SARDEGNA, PSR 2014-2020, Sottomisura 6.2.bando aiuti all’avviamento di attività imprenditoriali per attività extra-agricole nelle zone rurali.
    FINALITÀ: sostenere con un aiuto forfettario la nascita di micro e piccole imprese che hanno come oggetto della propria attività lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi nell’ambito dei settori di diversificazione chiave ed emergenti dell’economia rurale.
    BENEFICIARI:Beneficiari del sostegno sono le persone fisiche (singole o associate) che intendono avviare una nuova micro o piccola impresa nelle aree rurali della Sardegna (aree B, C e D) per svolgere attività extra-agricole nei settori chiave di diversificazione dello sviluppo rurale.
    CONTRIBUTO: il sostegno è concesso sotto forma di aiuto forfettario per l’avvio di una nuova micro o piccola impresa ed è fissato in euro 50.000,00.
    TERRITORIALITA': la sottomisura 6.2 si applica in tutti i territori della Sardegna individuati come aree rurali (aree B, C e D).
    SETTORI AMMESSI: il sostegno è concesso per l’avvio di attività ricadenti in uno o più dei seguenti settori di diversificazione: - Bioeconomia; · Ambiente e green economy; · Riduzione degli impatti dei cambiamenti climatici sul territorio; · Creatività, cultura e turismo rurale; · Enable local community; · Artigianato innovativo; · Servizi tic; · Servizi sociali ad alta sostenibilità economica.
    SPESE AMMESSE: il sostegno è concesso sotto forma di premio forfettario per l’avviamento dell’impresa.
    Trattandosi di un aiuto forfettario, non è prevista la rendicontazione delle spese sostenute per l’attuazione del Piano Aziendale.

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  • SARDEGNA: nuovo bando per sostegno a investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione e sviluppo di attivita’ extraagricole. Intervento 6.4.1.

    SARDEGNA SOSTEGNO PSR AZIONE 6.4.1SARDEGNA, PSR 2014-2020, TIPO DI INTERVENTO 6.4.1: sostegno a investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione e sviluppo di attivita’ extraagricole.
    FINALITA': finanziare le imprese agricole che intendono realizzare investimenti (materiali e immateriali) finalizzati a diversificare l’attività agricola principale verso attività collegate e complementari (multifunzionalità) che consentano all’impresa stessa di integrare il reddito aziendale anche con un coinvolgimento diretto dei membri della famiglia rurale come soggetti imprenditoriali.
    BENEFICIARI: gli imprenditori agricoli.
    CONTRIBUTO: contributo in conto capitale nella percentuale del 50% della spesa ammessa a finanziamento.
    SPESA AMMESSA: non può essere superiore a €. 400.000,00.
    CONTRIBUTO MASSIMO: importo massimo di contributo pubblico concedibile per beneficiario è fissato in €. 200.000,00.
    INTERVENTI AMMISSIBILI:
    1. Investimenti per la creazione e lo sviluppo dell’ospitalità agrituristica ivi compreso l’agricampeggio.
    2. Investimenti per la realizzazione di piccoli impianti aziendali di trasformazione e/o di spazi
    attrezzati per la vendita di prodotti aziendali non compresi nell’Allegato I del Trattato.
    3. Investimenti per la realizzazione di spazi aziendali attrezzati per il turismo a cavallo o con gli asini, compresi quelli per il ricovero, la cura e l’addestramento degli animali, con esclusione di quelli volti ad attività di addestramento ai fini sportivi.
    4. Investimenti per la realizzazione di spazi aziendali attrezzati per lo svolgimento di attività
    didattiche e/o sociali in fattoria.
    5. Investimenti per la riqualificazione delle strutture e del contesto paesaggistico nelle aziende agricole che offrono servizi agrituristici e/o didattici e/o sociali.
    DOMANDE: la presentazione delle domande di sostegno potrà avvenire nel periodo compreso tra le ore 10,00 del 14 settembre e le ore 13,00 del 27 ottobre 2017.

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  • SICILIA, PO FESR Azione 1.1.2: Sostegno per l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese.

    SICILIA PO FESR AZIONE 1.1.2SICILIA, PO FESR Azione 1.1.2: Sostegno per l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese.
    FINALITÀ: agevolare la realizzazione di progetti di investimento finalizzati al sostegno all’acquisizione di competenze da parte delle imprese che permettano l’avvio e il consolidamento di un percorso di innovazione, attraverso progetti di investimento in innovazione di prodotto/servizio, di processo, organizzativa e commerciale, da attuare anche attraverso progetti di rete, anche mediante il finanziamento di costi di brevettazione di idee innovative, i costi connessi alla prototipazione, i costi connessi allo sviluppo delle competenze digitali (e-skills).
    OBIETTIVO: favorire la nascita e il radicamento territoriale di un tessuto produttivo “innovation based”, attraverso l’organizzazione e la messa a disposizione di un sistema di servizi riguardanti lo sviluppo fisico, organizzativo e commerciale delle piccole e medie imprese regionali, mediante concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale, sulla base di una procedura valutativa a sportello.
    DOTAZIONE FINANZIARIA: 28.031.133,40 euro.
    BENEFICIARI: Micro, Piccole e Medie Imprese, in forma singola o associata con altre imprese a prescindere dalla classe dimensionale di appartenenza, Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto) o Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto).
    PROGETTI AMMISSIBILI: Agroalimentare, Economia del Mare, Energia, Scienza della Vita, Turismo Cultura e Beni Culturali, Smart Cities and Communities.
    MASSIMALI D’INVESTIMENTO: non è prevista una soglia massima di investimento.
    CONTRIBUTO: l'intensità di aiuto non supera il 50% dei costi ammissibili; con riferimento ai servizi di consulenza e di sostegno all'innovazione, l'intensità di aiuto è pari al 100 % dei costi ammissibili, a condizione che l'importo totale degli aiuti per tali servizi non superi 200 000 EUR per beneficiario su un periodo di tre anni.
    CONTRIBUTO MASSIMO CONCEDIBILE: per impresa e per progetto pari a 100.000 euro.
    DOMANDE:Le domande devono essere inviate a partire dalle ore 12,00 dal quarantesimo giorno e sino alle ore 12,00 del sessantesimo giorno dalla pubblicazione sulla GURS .

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  • SARDEGNA, pubblicato il bando: Sostegno a investimenti per lo sviluppo di imprese extra-agricole

    SARDEGNA SOSTEGNO INTERVENTI EXTRA AGRICOLI PSR AZIONE 6.4.2 SARDEGNA: PSR 2014-2020, pubblicato il bando a valere sul tipo di intervento 6.4.2 “sostegno a investimenti per lo sviluppo di imprese extra-agricole”, bando annualita’ 2017.
    FINALITA': concessione di un aiuto alle imprese non agricole per la realizzazione di investimenti strutturali (materiali e immateriali) al fine di incentivare la diversificazione dell’economia delle aree rurali attraverso lo sviluppo di attività extra-agricole nelle micro e piccole imprese che operano nelle zone rurali.
    SETTORI AMMESSI: 1. attività legate allo sviluppo del turismo rurale (ospitalità, servizi e attività connesse); 2. fornitura di servizi sociali compresa la costruzione, ricostruzione e/o ammodernamento dei locali e l'area per lo svolgimento delle attività (assistenza all'infanzia, assistenza agli anziani, assistenza sanitaria, cura per le persone disabili); 3. attività nell’ambito dei settori di diversificazione dello sviluppo rurale: -bioeconomia; -Ambiente e green economy; -Riduzione degli impatti dei cambiamenti climatici sul territorio; -Creatività, cultura e turismo rurale; -Enable local community; -Artigianato innovativo; -Servizi TIC; -Servizi sociali ad alta sostenibilità economica;
    BENEFICIARI:
    le micro e piccole imprese non agricole che operano (sede legale e di svolgimento dell’attività extra-agricola finanziata) nelle zone rurali della Sardegna (aree B, C, D).
    CONTRIBUTO: è concesso un aiuto sotto forma di contributo in conto capitale del 50% della spesa ammessa a finanziamento.
    La restante quota del 50% di spesa non coperta dal finanziamento pubblico è a totale carico del beneficiario, fermo restando il massimale di investimento previsto.
    MASSIMALE SPESA AMMESA: La spesa ammessa a finanziamento non può essere superiore a €. 400.000,00.
    massimale contributo: l’importo massimo di contributo pubblico concedibile per beneficiario è fissato in €. 200.000,00 (euro duecentomila/00).
    DE MINIMIS: il sostegno è erogato alle condizioni di cui al Regolamento “de minimis”.
    CONDIZIONI: Il beneficiario al momento della presentazione della domanda di sostegno deve essere titolare di una micro o piccola impresa non agricola. La micro o piccola impresa non agricola deve possedere i seguenti requisiti: 1. iscrizione nel registro delle imprese della C.C.I.A.A.; 2. avere costituito/aggiornato il fascicolo aziendale sul SIAN;
    Gli investimenti devono essere localizzati nelle zone rurali della Sardegna (aree rurali B, C, D);
    DOMANDE: la presentazione delle domande di sostegno potrà avvenire nel periodo compreso tra le ore 10,00 del 14 settembre e le ore 13,00 del 27 ottobre 2017.

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  • VENETO - GAL PREALPI E DOLOMITI: pubblicati i primi bandi. Domande entro il 7 luglio 2017

    GAL PREALPI E DOLOMITI PRIMI BANDIVENETO - GAL PREALPI E DOLOMITI pubblicati i primi bandi

    Il Consiglio Direttivo del GAL ha approvato i primi 7 bandi pubblici previsti dal proprio PSL per un importo complessivo di 1,84 milioni di euro di contributo pubblico.

    I bandi sono stati giò pubblicati sul BUR della Regione Veneto e finanzieranno le imprese all’interno dei cosiddetti Progetti Chiave.
    INTERVENTI AMMESSI: gli interventi riguardano l’ammodernamento dei fabbricati finalizzati all’attività d’impresa, l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature (tipo intervento 6.4.2 Creazione e sviluppo di attività extra-agricole nelle aree rurali), la valorizzazione del patrimonio architettonico di pregio (tipo intervento 7.6.1 Recupero e riqualificazione del patrimonio architettonico dei villaggi e del paesaggio rurale) e lo sviluppo ed animazione delle filiere corte (tipo intervento 16.4.1 Cooperazione per lo sviluppo delle filiere corte).
    Domande entro il 7 luglio 2017

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  • EMILIA-ROMAGNA: contributi per creazione di agriturismi e fattorie didattiche. Scadenza 31 luglio 2017.

    EMILIA ROMAGNA AGRITURISMI E FATTORIE DIDATTICHEEMILIA-ROMAGNA: Contributi per creazione di agriturismi e fattorie didattiche. Scadenza 31 luglio 2017.
    FINALITA': migliorare le prestazioni economiche di tutte le aziende agricole e incoraggiarne la ristrutturazione e l’ammodernamento, in particolare per aumentare la quota di mercato e l’orientamento al mercato nonché la diversificazione delle attività.
    BENEFICIARI: imprenditori agricoli singoli o associati rientranti per dimensione nella micro e piccola impresa iscritti negli elenchi provinciali di cui all’art.30 della LR 4/2009.
    SPESE AMMISSIBILI: 1) investimenti per l’adeguamento delle aziende agricole al fine di realizzare o ampliare attività agrituristiche; 2) investimenti per l’adeguamento delle aziende agricole al fine di realizzare o ampliare attività di fattorie didattica a cui possono accedere coloro che sono iscritti all’elenco di cui all’art. 30 della LR n. 4/2009 sezione “operatori di fattoria didattica”.
    CONTRIBUTO: 45% della spesa ammissibile per gli interventi posti nella zona C “Aree rurali intermedie”; - 40% della spesa ammissibile per gli interventi nelle restanti zone del territorio Leader: zona B “Aree ad agricoltura intensiva e specializzata” e zona A “Aree urbane e periurbane”.
    DE MINIMIS :il contributo sarà calcolato ed erogato nel rispetto delle norme fissate per gli aiuti “de minimis”che prevedono che l’importo complessivo degli aiuti concessi a un’impresa unica non può superare i 200.000,00 Euro nell’arco di tre esercizi finanziari.
    MASSIMALI INVESTIMENTO: investimento minimo ammissibile non inferiore a € 10.000,00 e investimento massimo non superiore a € 300.000,00.
    LOCALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI: l’operazione è applicabile nelle area del GAL DELTA 2000 - Area Leader del Delta emiliano-romagnolo
    DOMANDE: scadenza 31 luglio 2017

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  • EMILIA-ROMAGNA: contributi per investimeni in aziende agricole. Scadenza 31 luglio 2017.

    EMILIA ROMAGNA INVESTIMENTI IN AZIENDE AGRICOLEEMILIA-ROMAGNA: contributi per investimeni in aziende agricole in approccio individuale e di sistema.
    FINALITA': migliorare le prestazioni economiche di tutte le aziende agricole e incoraggiarne la ristrutturazione e l’ammodernamento, in particolare per aumentare la quota di mercato e l’orientamento al mercato nonché la diversificazione delle attività.
    BENEFICIARI: Imprese agricole singole e/o in forma associata, proprietà collettive.
    RISORSE: 800.000,00 €
    SPESE AMMISSIBILI:costruzione/ristrutturazione immobili produttivi;  miglioramenti fondiari; macchinari, attrezzature funzionali al processo innovativo aziendale; impianti lavorazione/trasformazione dei prodotti aziendali; investimenti funzionali alla vendita diretta delle produzioni aziendali; investimenti immateriali connessi alle precedenti voci di spesa quali onorari di professionisti/consulenti e studi di fattibilità, entro il limite massimo del 10% delle stesse; investimenti immateriali quali: acquisizione/sviluppo programmi informatici, acquisizione di brevetti/licenze.
    CONTRIBUTO: -50% se imprese condotte da giovani agricoltori e/o in zona con vincoli naturali o altri vincoli specifici (esclusi investimenti finalizzati alla lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti aziendali); -40% negli altri casi e in caso di investimenti finalizzati alla lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti aziendali.
    IMPORTI AMMISSIBILI: l’importo minimo ammissibile dell’investimento è pari a € 20.000,00; l’importo massimo dell’investimento ammissibile è pari a € 300.000,00.
    LOCALIZZAZIONE: gli interventi devono essere localizzati nel territorio ricadente nell’Area Leader del GAL DELTA 2000.
    DOMANDE: dal 3 maggio 2017 al 31 luglio 2017.

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  • VALLE D'AOSTA: Sostegno agli investimenti trasformazione e sviluppo prodotti agricoli. Domande entro il 30 giugno 2017.

    VALLE DAOSTA aricoltura psr azione 4.2 trasformazione prodotti agricoliVALLE DìAOSTA  aperto il bando per la concessione dei contributi destinati agli investimenti a favore della trasformazione, della commercializzazione e dello sviluppo dei prodotti agricoli, nell’ambito dell’intervento 4.2 del Programma di sviluppo rurale 2014/2020. 
    Si tratta della prima apertura del bando, nell’attuale programmazione, per questa tipologia di azione.
    PACCHETTO AGRICOLTURA: Anche questo intervento rientra nell’insieme delle modifiche migliorative introdotte dal Pacchetto Agricoltura.
    CONTRIBUTO: la percentuale di aiuto è stata innalzata dall’iniziale previsione del 35 al 40%, nell’obiettivo di offrire un sostegno più incisivo ai beneficiari.
    FINALITA': questo intervento si inserisce in una più ampia azione a vantaggio dei privati e delle cooperative che trasformano e commercializzano i prodotti agricoli per il rilancio e la valorizzazione del comparto agricolo.
    Gli aiuti sono destinati all’acquisto, costruzione, ristrutturazione, ampliamento e ammodernamento di fabbricati e delle relative opere edili e impiantistiche, all’acquisto di impianti, arredi e attrezzature, inclusi i programmi informatici, e alla realizzazione e al miglioramento degli impianti per la produzione, nei limiti dell’autoconsumo, di energia elettrica (biogas, eolico, fotovoltaico e idroelettrico) o termica (solare e biomasse).
    DOTAZIONE FINANZIARIA: per l’anno corrente ammonta a 1 milione 600 mila euro.
    BENEFICIARI: le imprese, in forma singola o societaria, attive nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.
    DOMANDE: entro il 30 giugno 2017

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  • PIEMONTE: a partire dal 10 maggio 2017 è attivo un nuovo strumento di finanziamento bancario agevolato per favorire l'accesso al credito alle PMI Piemontesi.

    PIEMONTE FINANZIAMENTI AGEVOLATI DAL 10 MAGGIO 2017PIEMONTE: a partire dal 10 maggio 2017 è attivo un nuovo strumento di finanziamento bancario agevolato per favorire l'accesso al credito alle PMI Piemontesi.
    COFINANZIAMENTO BANCARIO: La Regione Piemonte, intende supportare e sostenere l’accesso al credito delle PMI piemontesi, mediante il presente strumento consistente in finanziamenti agevolati in concorso con il sistema bancario.
    FINALITA': lo strumento è finalizzato, nello specifico, alla copertura del fabbisogno finanziario delle PMI per la realizzazione di progetti di investimento, per la necessità di capitale circolante e per le spese legate all’operatività e/o allo sviluppo.
    Tale strumento intende garantire il contenimento dell’esposizione totale delle imprese verso il sistema bancario, ad integrazione e completamento dell’offerta creditizia delle banche convenzionate attive sul territorio, ampliando così la disponibilità di credito delle imprese stesse.
    IMPORTO FINANZIABILE: i finanziamenti concedibili devono essere di importo minimo pari a € 50.000. La quota massima di intervento di Finpiemonte nei finanziamenti è invece pari a € 1.000.000.
    BENEFICIARI: lo strumento è rivolto a imprese singole, attive, in qualunque forma costituite (comprese le cooperative),  finanziariamente sane con almeno una sede operativa in Piemonte, con l’obiettivo di offrire loro un sostegno in termini di riduzione del costo complessivo del prestito, mediante l’erogazione di una quota di finanziamento con risorse a tassi agevolati.
    PROGETTI E SPESE FINANZIABILI: -investimenti materiali3 e immateriali4 legati allo sviluppo ed all’operatività dell’impresa; -costi di acquisizione o trasferimento di azienda o di ramo d’azienda, compreso l’affitto se finalizzato all’acquisto; -rimanenze (materie prime, semilavorati, prodotti finiti, merci); -locazione di immobili per l’attività d’impresa; -spese per servizi; -spese generali.
    DOMANDE:  procedura a sportello, domande a partire dal 10 maggio 2017.

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  • CAMPANIA: Agricoltura PSR, pubblicate le informativei relative a 23 bandi di attuazione

    CAMPANIA AGRICOLTURA PSR 23 NUOVI BANDI IN ATTUAZIONEPSR CAMPANIA Prossimamente saranno pubblicati 23 bandi di attuazione del PSR Campania 14-20.
    A breve saranno pubblicati i bandi, la cui dotazione finanziaria complessiva ammonta a circa 210 milioni di euro.
    Le informative pubblicate contengono gli elementi essenziali dei bandi che saranno emanati gradualmente a partire dalle prossime settimane.
    Rappresentano, dunque, un utile strumento di orientamento per i potenziali beneficiari in vista dell'imminente presentazione delle domande di sostegno.
    Grazie ai nuovi bandi saranno disponibili, tra l'altro, 30 milioni per la creazione e lo sviluppo di imprese agricole, 10 milioni per l'avviamento d'impresa per le attività extra-agricole in zone rurali e 20 milioni per investimenti finalizzati all'introduzione, il miglioramento e l'espansione dei servizi di base per la popolazione rurale.
    A seguire le pre-informative dei suddetti bandi - la cui dotazione finanziaria complessiva ammonta a circa 210 milioni di euro - relativi alle seguenti tipologie di azioni.

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  • NAZIONALE: pubblicate le istruzioni per le imprese per usufruire del credito di imposta del 50% per Ricerca & Sviluppo

    CREDITO DI IMPOSTA 50CREDITO D’IMPOSTA R&S: si tratta di una agevolazione per  Stimolare la spesa privata in Ricerca e Sviluppo per innovare processi e prodotti e garantire la competitività futura delle imprese.
    NOVITÀ CHE SI APPLICANO DA QUEST’ANNO: , viene concesso un anno in più per effettuare gli investimenti, viene innalzato da 5 a 20 milioni di euro l’importo massimo annuale del credito che ciascun beneficiario può maturare mentre l’aliquota aumenta al 50% e diventa unica per tutti i tipi di spese ammissibili. E ancora: entrano nella platea dei beneficiari anche le imprese residenti che svolgono attività di ricerca e sviluppo per conto di imprese committenti non residenti e sono agevolabili le spese relative a tutto il personale impiegato in R&S, a prescindere dalla qualifica e dal titolo di studio del lavoratore.
    AGEVOLAZIONE:  Credito d’imposta del 50% su spese incrementali in Ricerca e Sviluppo
    MASSIMALE: fino a un massimo annuale di 20 milioni di €/anno per beneficiario e computato su una base fissa data dalla media delle spese in Ricerca e Sviluppo negli anni 2012-2014. Il credito d’imposta può essere utilizzato, anche in caso di perdite, a copertura di un ampio insieme di imposte e contributi.
    SPESE AGEVOLABILI: tutte le spese relative a ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale: costi per personale altamente qualificato e tecnico, contratti di ricerca con università, enti di ricerca, imprese, start up e PMI innovative, quote di ammortamento di strumenti e attrezzature di laboratorio, competenze tecniche e privative industriali
    PERIODO DI RIFERIMENTO: la misura è applicabile per le spese in Ricerca e Sviluppo che saranno sostenute nel periodo 2017-2020.
    CUMULABILITA': Il beneficio è cumulabile con: - Superammortamento e Iperammortamento; -Nuova Sabatini; -Patent Box; -Incentivi alla patrimonializzazione delle imprese (ACE); -Incentivi agli investimenti in Start up e PMI innovative; -Fondo Centrale di Garanzia.
    BENEFICIARI: -Tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa (imprese, enti non commerciali, consorzi e reti d’impresa), indipendentemente dalla natura giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano; -Imprese italiane o imprese residenti all’estero con stabile organizzazione sul territorio italiano che svolgono attività di Ricerca e Sviluppo in proprio o commissionano attività di Ricerca e Sviluppo; -Imprese italiane o imprese residenti all’estero con stabile organizzazione sul territorio italiano che svolgono attività di Ricerca e Sviluppo su commissione da parte di imprese residenti all’estero.

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  • SICILIA: aiuti all'avviamento di attività imprenditoriali per le attività extra-agricole nelle zone rurali

    SICILIA PSR ATTIVITA EXTRA AGRICOLESICILIA: pubblicate le disposizioni atuative per gli aiuti all'avviamento di attività imprenditoriali per le attività extra-agricole nelle zone rurali.
    FINALITA': favorire la crescita socio-economica delle zone rurali, dove vi è una forte dipendenza dal settore primario.
    OBIETTIVO: sostenere la creazione di attività extra-agricole, al fine di contrastare lo spopolamento e creare nuove opportunità di lavoro.
    BENEFICIARI: gli agricoltori o coadiuvanti familiari, che diversificano la loro attività avviando interventi di tipo extra-agricolo, le persone fisiche , le micro imprese di nuova costituzione.
    requisiti: Le condizioni di ammissibilità, nella considerazione che l’attività non deve risultare avviata prima della presentazione della domanda di aiuto, riguardano la costituzione del fascicolo aziendale, anche anagrafico, e la presentazione di un piano aziendale. Non è ammissibile l’acquisizione di attività già esistenti.
    IMPORTO MINIMO DEL PROGETTO: importo minimo pari ad € 15.000,00.
    AMBITI AMMISSIBILI: produzione di energia da fonti rinnovabili per la vendita; attività turistico-ricettive in ambito rurale; attività di valorizzazione di beni culturali ed ambientali; attività inerenti le TIC, attività informatiche ed elettroniche, e-commerce; servizi per le aziende agricole, per la persona e la popolazione rurale; trasformazione e commercializzazione di prodotti artigianali e industriali che abbiano attinenza con le produzioni agricole.
    AIUTO FORFETTARIO: l’aiuto non è direttamente collegato alle operazioni o investimenti che il beneficiario deve realizzare, ma è concesso in modo forfettario quale aiuto alla start–up, ed è legato alla corretta attuazione del piano aziendale per l’avviamento di nuove imprese di tipo esclusivamente extra agricolo.
    L’importo dell’aiuto è pari euro 20.000 per beneficiario.
    DOMANDE: i termini e le modalità di presentazione delle domande saranno resi noti nel Bando di prossima pubblicazione.

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  • SICILIA: approvate le Disposizioni attuative parte specifica della Sottomisura 6.1 approvati gli aiuti all'avviamento di attività imprenditoriali per i giovani agricoltori.

    SICILIA GIOVANI AGRICOLTORI SICILIA: approvate le disposizioni attuative parte specifica della sottomisura 6.1 "Aiuti all'avviamento di attività imprenditoriali per i giovani agricoltori".
    FINALITÀ: la sotto misura 6.1 “Aiuti all'avviamento di attività imprenditoriali per i giovani agricoltori” è finalizzata a
    promuovere il ricambio generazionale e a tal fine sostiene, attraverso un premio forfettario di insediamento, l’avvio di nuove imprese gestite da giovani agricoltori che si insediano per la prima volta nell’azienda agricola in qualità di capo azienda.
    SOSTEGNO: la sotto misura prevede un sostegno finanziario (premio)ai giovani agricoltori che avviano una impresa agricola per la prima volta.
    GIOVANE AGRICOLTORE: si intende una persona di età non superiore a quaranta anni al momento della presentazione della domanda, che possiede adeguate qualifiche e competenze professionali e che si insedia per la prima volta in
    un'azienda agricola in qualità di capo dell'azienda.
    BENEFICIARI: giovani agricoltori che si sono insediati per la prima volta entro i dodici mesi precedenti la presentazione della domanda di aiuto nonché quelli che intendono insediarsi per la prima volta in un’azienda agricola, che abbiano una età compresa tra 18 e 40 anni al momento della presentazione della domanda.
    CONDIZIONE: Il sostegno si applica esclusivamente nell'ambito del "pacchetto giovani agricoltori" che prevede la concessione del premio solo in combinazione con almeno un'altra sottomisura prevista dal PSR Sicilia 2014/2020.
    CONTRIBUTO: il premio è concesso sotto forma di aiuto forfettario a fondo perduto.
    Il predetto premio è pari ad € 40.000,00 e sarà erogato in due rate: la prima di €. 24.000,00 (pari al 60% dell'importo del premio) sarà erogata ad avvenuto insediamento e dopo l'emissione del decreto di concessione del sostegno, mentre la seconda di €.16.000,00 (pari al 40% dell'importo del premio) dopo l'avvenuta e corretta attuazione del piano aziendale e contestualmente al saldo finale relativo alla sottomisura/operazione che sarà conclusa per ultima.
    Gli aiuti agli investimenti saranno erogati in forma di contributi in conto capitale e riguarderanno le sottomisure contenute nel pacchetto come definite nel PSA.
    DOMANDA: i termini di presentazione delle domande di sostegno saranno indicati nei rispettivi Bandi o Avvisi pubblici della sottomisura 6.1.

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  • EMILIA ROMAGNA: ecco il Bando per le start up innovative, Domande a partire dal 10 maggio 2017

    EMILIA ROMAGNA START UP INNOVATIVEEMILIA ROMAGNA: pubblicato il Bando per le start up innovative 2017.
    FINALITA': Il bando vuole sostenere l'avvio e il consolidamento di start up innovative ad alta intensità di conoscenza.
    I progetti dovranno quindi avere ricadute positive sui settori individuati dalla S3 come prioritari: agroalimentare, edilizia e costruzioni, meccatronica e motoristica, industria della salute e del benessere, industrie culturali e creative, innovazione nei servizi.
    OBIETTIVI: favorire la nascita e la crescita di start up in grado di generare nuove nicchie di mercato attraverso nuovi prodotti, servizi e sistemi di produzione a elevato contenuto innovativo, cogliere le tendenze dominanti e generare opportunità occupazionali.
    BENEFICIARI: il bando, con una dotazione finanziaria di 4.500.000 euro, si rivolge alle piccole e micro imprese regolarmente costituite come società di capitali (incluse Srl, uninominali, consorzi, società consortili, cooperative).
    PER I PROGETTI DI AVVIO DI ATTIVITÀ (TIPOLOGIA A):  prossono presentare domanda le imprese costituite successivamente al 1° gennaio 2014.
    PER I PROGETTI DI ESPANSIONE DI START UP GIÀ AVVIATE (TIPOLOGIA B): possono presentare domanda le imprese costituite dopo il 1 aprile 2012.
    CONTRIBUTI: contributo in conto capitale, corrispondente al 60% della spesa ritenuta ammissibile.
    Il contributo concedibile non potrà, in ogni caso, superare gli importi di seguito indicati:
    - 100.000,00 Euro per la tipologia A; - 250.000,00 Euro per la tipologia B.
    MAGGIORAZIONE CONTRIBUTO: oltre alla percentuale di contributo ordinaria sopra indicata è
    prevista una maggiorazione del contributo pari a 10 punti percentuali per i progetti che prevedono alla loro conclusione un incremento di dipendenti assunti a tempo indeterminato pari a: almeno 2 unità per la tipologia A; almeno 3 unità per la tipologia B.
    DOMANDE a partire dal 10 maggio 2017 fino al 30 novembre 2017.

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  • TOSCANA: 10 milioni per la concessione di garanzie ai finanziamenti a favore delle imprese agroalimentari ed agricole. Domande a sportello fino ad esaurimento risorse.

    TOSCANA GARANZIE ALLE PMI AGRICOLE E DELLA PESCATOSCANA: istituita una nuova piattaforma di garanzia gestita dal FEI, il Fondo Europeo per gli Investimenti, che consentirà alla Toscana allargare la gamma di strumenti per soddisfare la richiesta di finanziamenti provenienti dalle imprese agricole ed agroalimentari.
    La Toscana è la prima Regione a dare la propria adesione al protocollo d'intesa, che coinvolge la BEI, la Banca europea per gli Investimenti, il FEI, la Cassa depositi e prestiti, Ismea, l'Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare e otto regioni italiane e contribuirà con 10 milioni di euro.
    LA PIATTAFORMA DI GARANZIA sarà attivata nell'ambito delle sottomisure 4.1 e 4.2 del PSR 2014-2020 e precisamente tramite le operazioni 4.1.6 "Miglioramento della redditività e della competitività delle aziende agricole – strumenti finanziari" e 4.2.2. "Sostegno a investimenti a favore della trasformazione/commercializzazione e/o dello sviluppo dei prodotti agricoli – strumenti finanziari".
    Alla Piattaforma, che si articolerà sotto forma di Fondo Multiregionale di garanzia gestito dal FEI, hanno deciso di aderire anche Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Veneto, Umbria, Puglia, Calabria e Campania. La Toscana, attraverso il PSR, contribuirà con 10 milioni.
    FINANZIAMENTI: i beneficiari delle sottomisure supportate potranno ricevere prestiti garantiti al 50% dal FEI, senza alcun tetto per gli Intermediari a livello di portafoglio, e con trasferimento del beneficio della garanzia (in termini di minori tassi di interesse e/o minori garanzie collaterali richieste). La Cassa depositi e prestiti parteciperà al fondo con 150 milioni di euro, il FEI con altri 165 milioni di euro.

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  • MARCHE, contributi per gli investimenti nelle aziende agricole. Scadenza 12 settembre 2017

    marche psr misura 4.1 Investimenti nelle aziende agricoleMARCHE PSR 2014/2020: pubblicato il bando relativo alla Sottomisura 4.1 “Sostegno ad investimenti nelle aziende agricole” Annualità 2017.
    BENEFICIARI: Imprenditori agricoli singoli e associati. Possono beneficiare del sostegno previsto dalla presente sottomisura anche gli enti pubblici o associazioni agrarie comunque denominate a condizione che conducano direttamente i loro terreni agricoli di proprietà.
    OBIETTIVO: Il Bando è finalizzato a garantire il sostegno a favore delle imprese del settore della produzione primaria in agricoltura al fine di accrescerne la competitività, promuovere l’adeguamento e/o ammodernamento delle loro strutture produttive nonché il miglioramento della sostenibilità globale delle stesse, anche in termini di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.
    FINALITA': le finalità, che si intendono perseguire in particolare sono le seguenti:
    l’introduzione di nuove tecnologie; l’introduzione di innovazione di processo; il miglioramento del benessere degli animali; il miglioramento della sicurezza sul lavoro; il miglioramento della sostenibilità ambientale delle attività produttive aziendali; l’introduzione di sistemi volontari di certificazione di qualità; la riconversione produttiva rivolta al mercato; l’introduzione e il miglioramento delle fasi della trasformazione e commercializzazione e/o vendita diretta dei prodotti aziendalI.
    AMBITO TERRITORIALE: la Misura si applica sull’intero territorio della Regione Marche.
    CONTRIBUTO: Il massimale stabilito in termini di contributo pubblico per la presente misura è di € 750.000 per beneficiario per l’intero periodo 2014-2020.
    L’aiuto può essere concesso in conto capitale, nella misura del 40% o del 50%.
    DOMANDE: entro il 12 settembre 2017.

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  • Campania. P.S.R. 2014-2020: aperti i termini per la presentazione delle domande del Bando della Tipologia di intervento 4.2.1 trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli nelle aziende agroindustriali.

    CAMPANIA PSR AZIONE 421CAMPANIA.P.S.R. 2014-2020: aperti i termini per la presentazione delle domande del Bando della Tipologia di intervento 4.2.1trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli nelle aziende agroindustriali.
    Con Decreto Dirigenziale n. 67 del 14 marzo 2017 è stata aperta la possibilità di presentare le domande di sostegno per la tipologia d'intervento 4.2.1 "Trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli nelle aziende agroindustriali", il cui bando ammonta a 35 milioni di euro.

    INTERVENTO 4.2.1: dopo l’approvazione dei bandi di attuazione delle tipologie d’intervento 4.1.1, 4.1.2 e 6.1.1, prossime alla scadenza per la presentazione delle domande di aiuto, il provvedimento di oggi pone a disposizione del settore agricolo campano quasi la totalità degli strumenti di sostegno previste dal citato documento di programmazione.
    BENEFICIARI: Possono beneficiare delle agevolazioni previste dalla tipologia d’intervento 4.2.1 le imprese agro-industriali ovvero le imprese che operano nel settore della lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli per perseguire obiettivi di integrazione con il settore agricolo e nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale.
    FILERE PRODUTTIVE: le filiere produttive campane interessate sono ortofrutticola, florovivaistica, vitivinicola, olivicolo olearia, cerealicola, carne, lattiero casearia, piante medicinali e officinali.
    INVESTIMENTO MASSIMO: 4.000.000,00 di euro
    SPESE AMMISSIBILIE: Sono ammissibili a finanziamento le seguenti voci di spesa: - l’acquisto/costruzione di nuovi stabilimenti nel tetto massimo di 2.000.000,00 di euro; - il miglioramento o l’ampliamento di edifici esistenti nel tetto massimo di 1.000.000,00 di euro; - gli investimenti per l’acquisto di macchine, impianti e attrezzature nel tetto massimo di 2.000.000,00 di euro; - l’acquisto di beni immateriali e spese generali nel tetto massimo di 400.000,00 euro.
    CONTrIBUTO: il contributo varia a seconda della tipologia di beneficiario con 50% della spesa massima ammissibile a finanziamento per le imprese che sono classificabili come micro, piccole o medie imprese; -25% della spesa massima ammissibile per le imprese che non sono classificabili come micro, piccole o medie imprese, ma che occupano meno di 750 addetti o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di euro (imprese intermedie); - 10% della spesa massima ammissibile per le imprese che sono classificabili come grandi imprese.
    Il contributo per l’acquisto dell’immobile deve corrispondere al massimo al 50% del contributo pubblico ammesso a finanziamento.
    DOMANDE: I termini per la presentazione delle domande  sono fissati entro il 60esimo giorno dalla data di pubblicazione sul BURC del provvedimento.

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  • Il nuovo Credito di Imposta per Investimenti nel mezzogiorno è Legge: il contributo aumenta al 45% e viene inserita anche la Sardegna.

    credito di imposta sud 45DECRETO LEGGE SUD APPROVATO DEFINITIVAMENTE: con l'approvazione definitiva del Senato, diventa legge il nuovo Credito di imposta per il Sud e salgono le aliquote e i massimali e viene inserita anche la Sardegna fra le regioni beneficiarie.
    NUOVE ALIQUOTE: Per le grandi aziende si passa dall’attuale 10% al 25%; per le medie imprese si passa dal 15% al 35% e per le piccole imprese si passa dal 20% al 45%.
    BENEFICIARI sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 
    CONTRIBUTO: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019 a partire dalla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL, quindi per tutti gli acquisti effettuati successivamente a tale data.
    MISURA: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 45% PMI; 35% Medie Imprese; 25% Grandi Imprese.
    CUMULABILITA': Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento del 140%.
    MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento passa a 3 milioni di euro e a 10 milioni per le medie imprese.
    INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
    PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019 effettuati successivamente alla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL.
    DOMANDE: dalla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL. fino al31 dicembre 2019.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE CON I FONDI BEI

    FONDI.BEI.2017NUOVI FONDI BEI: Finanziamenti possono essere assistiti anche dalla garanzia del fondo Centrale di Garanzia.
    FINANZIAMENTI: I finanziamenti sono destinati alle Piccole e Medie Imprese.
    PROGETTI FINANZIABILI: sono finanziabili anche nuovi progetti e progetti di ampliamento, senza inporto minimo e comunque non superiori a 12,5 milioni di euro, e con durata massima di 15 anni.
    PROGETTI AMMISSIBILI: oggetto dei prestiti saranno sia nuovi progetti e sia quelli in corso ma non ancora ultimati di importo non superiore a 12,5 milioni e con durata massima di 15 anni.
    SETTORI AMMESSI : gli interventi sono destinati ad aziende attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi.
    INTERVENTI AMMESSI: l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa.
    REQUISITI: aziende sane, business plan e assenza di segnalazioni negative.
    DOMANDE: procedura aperta, domande a sportello e tempi rapidi.

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  • Novità per il Credito di Imposta per Investimenti nel mezzogiorno: aumentato al 45%.

    CREDITO.DI.IMPOSTA.INVESTIMENTINEL.MEZZOGIORNO 45

    DECRETO LEGGE SUD: è stato Approvato l’emendamento governativo al  “decreto legge Sud”, che amplia l'aumento delle aliquote applicate al credito d'imposta per i beni strumentali, nonché i criteri di accesso. 
    NUOVE ALIQUOTE: Per le grandi aziende si passa dall’attuale 10% al 25%;  per le medie imprese si passa dal 15% al 35% e per le piccole imprese si passa dal 20% al 45%.
    IN PRECEDENZA l'Agenzia delle Entrate aveva approvato ilModello per richiedere IL CREDITO DI IMPOSTA PER INVESTIMENTI NEL MEZZOGIORNO. ai sensi della  Legge n. 208 del 2015 art. 1 commi 98-108.
    BENEFICIARI sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 
    AGEVOLAZIONE: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare mediante modello F24,  per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019 a partire dalla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL, quindi per tutti gli acquisti effettuati successivamente a tale data.
    CUMULABILITA': Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento del 140%.
    CONTRIBUTO: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 45% PMI; 35% Medie Imprese; 25% Grandi Imprese. 
    MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento passa a 3 milioni di euro e a 10 milioni per le medie imprese.
    INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
    PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019 effettuati successivamente alla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL.
    MODALITA': utilizzo diretto tramite F24.
    SCADENZA: 31 dicembre 2019.

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  • Emilia Romagna, Agricoltura, la Regione rifinanzia gli investimenti aziendali del primo bando 2017.Circa 28 milioni di risorse aggiuntive.

    EMILIA ROMAGNA PSR PRIMO BANDO INVESTIMENTIEMILIA ROMAGNA AGRICOLTURA, la regione rilancia sugli investimenti aziendali: 52 milioni per portare a 542 i progetti finanziati (+300).
    RISORSE AGGIUNTIVE: si tratta di circa 28 milioni di risorse aggiuntive, per un volume di investimenti totali pari a quasi 120 milioni per sostenere lo sviluppo del settore primario.
    IN SINTESI: 542 progetti di sviluppo delle aziende agricole potranno essere finanziati dal primo bando investimenti del Piano di sviluppo rurale, 300 in più rispetto a quanto previsto inizialmente.
    LE RISORSE a disposizione ammontano in totale a 52,2 milioni di euro per un giro di affari che sfiorerà i 120 milioni di euro. Ora il passaggio in Giunta regionale e al Comitato di sorveglianza del Psr.
    CONTRIBUTI: I contributi ammonteranno a complessivi 52,2 milioni di euro per un giro di affari che sfiorerà i 120 milioni di euro.

    Il bando ha ricevuto una straordinaria risposta da parte delle aziende agricole, non solo in termini di numero di domande, ma anche di qualità dei progetti.
    RIFINANZIAMENTO: per questo motivo la proposta di rifinanziare questa graduatoria con le risorse restanti, anziché attendere il 2018.
    PROGETTI DI FILIERA: ulteriori opportunità in arrivo con il bando per i progetti di filiera che stanzia oltre 72 milioni di euro.

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  • Campania, P.S.R. 2014-2020: Approvato il Bando per la trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli nelle aziende agroindustriali.

    CAMPANIA PSR MISURA 421 TRASFORMAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI AGROINDUSTRIACAMPANIA P.S.R. 2014-2020: Approvato il Bando della Tipologia di intervento 4.2.1 - Trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli nelle aziende agroindustriali.
    RISORSE: 35.000.000,00 di euro.
    BENEFICIARI:  le imprese agro-industriali ovvero le imprese che operano nel settore della lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli per perseguire obiettivi di integrazione con il settore agricolo e nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale.
    FILIERE PRODUTTIVE: Le filiere produttive campane interessate sono: ortofrutticola, florovivaistica, vitivinicola, olivicolo olearia, cerealicola, carne, lattiero casearia, piante medicinali e officinali.
    INVESTIMENTO MASSIMO: 4.000.000,00 di euro
    SPESE AMMESSE: - acquisto/costruzione di nuovi stabilimenti nel tetto massimo di 2.000.000,00 di euro; - miglioramento o ampliamento di edifici esistenti nel tetto massimo di 1.000.000,00 di euro; - investimenti per l’acquisto di macchine, impianti e attrezzature nel tetto massimo di 2.000.000,00 di euro; -acquisto di beni immateriali e spese generali nel tetto massimo di 400.000,00 euro.
    CONTRIBUTO: per tali spese ammissibili il contributo varia a seconda della tipologia di beneficiario con:
    - 50% della spesa massima ammissibile a finanziamento per le micro, piccole o medie imprese;
    - 25% della spesa massima ammissibile per le imprese che non sono classificabili come micro, piccole o
    medie imprese, ma che occupano meno di 750 addetti o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di euro (imprese intermedie);
    - 10% della spesa massima ammissibile per le imprese che sono classificabili come grandi imprese.
    DOMANDE: Con successivo atto saranno aperti i termini per la raccolta delle domande di sostegno.

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  • NUOVA SABATINI, disponibilità del contributo: 40% prenotato; 60% disponibile.

    NUOVA SABATINI 2017 2018.DISPONIBILITà GENNAIO 2017NUOVA SABATINI: il Ministero dello Sviluppo Economico comunica che alla data del 31 gennaio 2017 la disponibilità del contributo è stata prenotata per il 40% prenotato e che il 60% è ancora disponibile.
    STANZIAMENTO COMPLESSIVO: 943.862.734 euro; Importo prenotato effettivo: euro 378.438.055; importo disponibile: euro 565.424.679.
    CONTRIBUTI:La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    ENORME SUCCESSO: l’enorme successo riscosso dallo strumento agevolativo nel mondo imprenditoriale ha determinato sia la proroga di due anni - al 31 dicembre 2018 - per la concessione del contributo del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari, sia la possibilità di accedere ad un contributo maggiorato del 30% - quindi al 3,575% annuo - per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali - compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification - e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    OBIETTIVO: l’obiettivo è incentivare la manifattura digitale e incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto.
    In tempi brevi saranno aperti i termini per la presentazione anche delle domande per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

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  • Credito di Imposta per Investimenti nel mezzogiorno aumentato al 45%. Cumulabile con il superammortamento del 140%.

    CREDITO.DI.IMPOSTA.INVESTIMENTINEL.MEZZOGIORNO 45

    DECRETO LEGGE SUD: è stato Approvato l’emendamento governativo al  “decreto legge Sud”, che amplia l'aumento delle aliquote applicate al credito d'imposta per i beni strumentali, nonché i criteri di accesso. 
    NUOVE ALIQUOTE: Per le grandi aziende si passa dall’attuale 10% al 25%;  per le medie imprese si passa dal 15% al 35% e per le piccole imprese si passa dal 20% al 45%.
    IN PRECEDENZA l'Agenzia delle Entrate aveva approvato ilModello per richiedere IL CREDITO DI IMPOSTA PER INVESTIMENTI NEL MEZZOGIORNO. ai sensi della  Legge n. 208 del 2015 art. 1 commi 98-108.
    BENEFICIARI sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 
    AGEVOLAZIONE: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare mediante modello F24,  per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019 a partire dalla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL, quindi per tutti gli acquisti effettuati successivamente a tale data.
    CUMULABILITA': Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento del 140%.
    CONTRIBUTO: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 45% PMI; 35% Medie Imprese; 25% Grandi Imprese. 
    MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento passa a 3 milioni di euro e a 10 milioni per le medie imprese.
    INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
    PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019 effettuati successivamente alla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL.
    MODALITA': utilizzo diretto tramite F24.
    SCADENZA: 31 dicembre 2019.

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  • Credito di Imposta 20% per investimenti ubicati nel Mezzogiorno: approvati i Criteri.

    credito.di.imposta.20.2016.2019Approvati i criteri e le modalità per la valutazione di eleggibilità dei progetti di investimento all’utilizzo delle risorse Pon e di comunicazione del provvedimento di utilizzo delle risorse, nonché degli adempimenti successivi alla sottoscrizione del provvedimento e degli ulteriori obblighi per le imprese beneficiarie
    In precedenza l'Agenzia delle Entrate aveva approvato il
    Modello per richiedere IL CREDITO DI IMPOSTA 20% PER INVESTIMENTI NEL MEZZOGIORNO. ai sensi della  Legge n. 208 del 2015 art. 1 commi 98-108.
    BENEFICIARI sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 
    AGEVOLAZIONE: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare in compensazione in dichiarazione dei redditi, per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019. 
    CUMULABILITA': Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento del 140%.
    CONTRIBUTO: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 20% PMI; 15% Medie Imprese; 10% Grandi Imprese. 
    MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento: costo complessivo dei beni 1,5 milioni per le PMI; 5 milioni per le medie imprese, 15 milioni per le grandi imprese. 
    INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
    PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019.
    MODALITA': L’agevolazione ha carattere automatico tramite comunicazione telematica.
    SCADENZA: comunicazioni telematiche a partire dal 30 giugno 2016 e fino al 31 dicembre 2019.

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  • FONDI BEI PER LE IMPRESE: IN ARRIVO 1 MILIARDO DI EURO PER LE PMI ITALIANE

    FONDI.BEI.2017FONDI BEI PER LE IMPRESE: in arrivo 1 miliardo di euro per le pmi italiane con l'accordo fra la BEI e Intesa Sanpaolo per il finanziamento delle piccole e medie imprese.
    NUOVA LINEA DI CREDITO: si tratta di un accordo firmato a Milano dai rappresentanti delle due istituzioni, mediante il quale la banca dell’Unione europea mette a disposizione una linea di credito del valore complessivo di 500 milioni di euro e, allo stesso tempo, Intesa Sanpaolo si impegna a fornire per pari importo risorse proprie alle PMI beneficiarie, facendo così aumentare il plafond complessivamente a disposizione per il supporto del sistema economico italiano fino a un miliardo di euro.
    FINANZIAMENTI: I finanziamenti saranno erogati attraverso Mediocredito Italiano e sono rivolti alle imprese di minori dimensioni
    PROGETTI FINANZIABILI: sono finanziabili nuovi progetti e progetti in corso, non superiori a 25 milioni di euro, e con durata massima di 15 anni.
    PROGETTI AMMISSIBILI: oggetto dei prestiti saranno sia nuovi progetti sia quelli in corso non ancora ultimati di importo non superiore a 25 milioni e con durata massima di 15 anni.
    SETTORI AMMESSI : gli interventi sono destinati ad aziende attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi.
    INTERVENTI AMMESSI: l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa.

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  • Trento, Psr: rimandata l'apertura per gli aiuti ai giovani agricoltori

    TRENTO MISURA 611 GIOVANI AGRICOLTORITRENTO PSR: rimandata l'apertura del bando per gli aiuti ai giovani agricoltori.
    BANDO MISURA 6.1.1: si tratta della presentazione delle domande di accesso all’aiuto per favorire il primo insediamento in agricoltura di giovani imprenditori che, al momento della presentazione della domanda abbiano un'età compresa tra i 18 anni e i 40 anni (41 non compiuti), attraverso la corresponsione di un premio e incentivando la costituzione e lo sviluppo di aziende competitive, rispettose dell’ambiente e integrate nel territorio rurale.
    La Provincia di Trento ha stabilito di differire l’apertura dei termini per la presentazione delle domande del terzo bando dell’operazione 6.1.1 - aiuti all'avviamento di imprese per i giovani agricoltori del Programma di Sviluppo rurale della Provincia Autonoma di Trento 2014-2020.
    La sospensione è fissata, fino al giorno successivo a quello in cui verranno approvate le modifiche alle disposizioni attuative, di cui alla Delibera 29 gennaio 2016, n. 63, che dovranno recepire le modifiche al P.S.R. e ai criteri di selezione.
    BENEFICIARI:  Sono soggetti beneficiari, ai sensi dei presenti criteri, i giovani agricoltori che si insediano per la prima volta in un’impresa agricola come capo azienda, o come corresponsabile nel caso di società. Sono considerate giovani le persone che alla data di presentazione della domanda di aiuto e alla data dell’insediamento hanno un’età compresa tra i 18 anni compiuti ed i 40 anni.
    MISURA DELL’AIUTO: L’aiuto consiste in un premio forfettario in conto capitale, in cofinanziamento tra Unione europea, Stato e Provincia e non è direttamente collegabile ad investimenti, fatto salvo quanto indicato relativamente all’attuazione del piano
    aziendale. L’aiuto ammonta ad euro 40.000,00. L’aiuto è erogato in due rate.

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  • Veneto: apertI i termini per la presentazione delle domande di aiuto per alcune Misure del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020.

    veneto psr 2017VENETO: Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, nuovo Bando di finanziamento. La Giunta Regionale del Veneto ha aperto i termini per la presentazione delle domande di aiuto per alcune Misure del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020.
    TESTI DELLE MISURE APERTE DEL NUOVO BANDO:
    MISURA 1 – Trasferimento di conoscenze e azioni d’informazione.
    Tipo d’intervento - 1.1.1 Azioni di formazione professionale e acquisizione di competenze
    Tipo d’intervento - 1.2.1 Azioni di informazione e dimostrazione
    MISURA 3 – Regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari.
    Tipo d’intervento – 3.2.1 Informazione e promozione sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari
    MISURA 4 - Investimenti in immobilizzazioni materiali.
    Tipo d’intervento - 4.1.1 Investimenti per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell’azienda in zona montana
    Tipo d’intervento - 4.1.1 Investimenti per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell’azienda in altre zone
    Tipo d’intervento – 4.4.1 Recupero naturalistico-ambientale e riqualificazione paesaggistica di spazi aperti montani/collinari abbandonati/degradati
    MISURA 6 - Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese.
    Tipo d’intervento - 6.1.1 Insediamento di giovani agricoltori in zona montana
    Tipo d’intervento - 6.1.1 Insediamento di giovani agricoltori in altre zone
    Tipo d’intervento - 6.4.1 Creazione e sviluppo della diversificazione delle imprese agricole
    MISURA 8 – INVESTIMENTI NELLO SVILUPPO DELLE AREE FORESTALI E MIGLIORAMENTO DELLA REDDITIVITÀ DELLE FORESTE.
    Tipo d’intervento - 8.5.1 Investimenti per aumentare la resilienza, il pregio ambientale e il potenziale di mitigazione delle foreste.
    MISURA 10 – Pagamenti agro-climatico-ambientali.
    Tipo d’intervento - 10.2.1 Interventi di conservazione e uso sostenibile delle risorse genetiche in agricoltura (collegata al Tipo Intervento 16.5.1)
    MISURA 16 – Cooperazione.
    Tipo d’intervento - 16.1.1 Gestione dei gruppi operativi dei PEI in materia di produttività e sostenibilità in agricoltura
    Tipo d’intervento - 16.2.1 Realizzazione di progetti pilota e sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie (collegata al Tipo Intervento 16.1.1)
    Tipo d’intervento - 16.4.1 Cooperazione per lo sviluppo delle filiere corte
    Tipo d’intervento - 16.5.1 Progetti collettivi a carattere ambientale funzionali alle priorità dello sviluppo rurale.

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  • Lombardia, bando per le agevolazioni finanziarie alle imprese agricole per il credito di funzionamento 2017. Domande dal 9 gennaio 2017

    LOMBARDIA IMPRESE AGRICOLELOMBARDIA: bando per le agevolazioni finanziarie alle imprese agricole per il credito di funzionamento 2017
    FINALITA': il bando è finalizzato a sostenere il fabbisogno di liquidità necessaria al funzionamento delle imprese agricole mediante la concessione di contributi in conto interesse.
    BENEFICIARI: Imprese che operano nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli con sede operativa nel territorio lombardo, iscritte al registro delle imprese della C.C.I.A.A. alla sezione speciale “impresa agricola” o alla sezione “coltivatore diretto” e che abbiano attivato il Fascicolo Aziendale informatizzato nel sistema informativo delle Conoscenze della Regione Lombardia (SISCo).
    SETTORI: il contributo in conto interessi viene erogato a fronte di finanziamenti concessi dagli istituiti di credito convenzionati ad imprese che operano nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli.
    FINANZIAMENTI: i finanziamenti devono presentare le seguenti caratteristiche: importo minimo pari a 20 mila euro e massimo di 100 mila euro (anche in presenza di finanziamenti di importo superiore); durata del piano d’ammortamento non inferiore a 24 mesi o superiore a 60 mesi, comprensiva dell’eventuale preammortamento.
    CONTRIBUTO: il contributo è determinato sull’importo del finanziamento ammesso ad agevolazione quale quota parte degli interessi posti a carico del Fondo, pari a massimo 200 bps per anno. La determinazione del contributo avviene sulla base di un piano di ammortamento a rate costanti di capitale con periodicità semestrale calcolato al tasso di riferimento europeo. L’importo del contributo è in ogni caso inferiore a 15.000 euro.
    DOMANDE dal 9 gennaio 2017

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  • Sicilia: contributi alle imprese agricole per il Sostegno a investimenti nelle aziende agricole”, Misura 4.1 del PSR 2014-2020.

    sicilia.psr.sottomisura.4.1SICILIA:Misura 4.1 del PSR 2014-2020. Approvate le disposizioni attuative della sottomisura 4.1 “Sostegno a investimenti nelle aziende agricole”.
    Si tratta di contributi per le aziende agricole, singole e associate, che realizzano investimenti destinati a migliorare le prestazioni economiche delle aziende stesse e la loro sostenibilità.
    RISORSE: la dotazione finanziaria complessiva per tutta la durata della programmazione è di € 424.000.000.
    FINALITA': ammodernamento del sistema produttivo agricolo ed agroalimentare attraverso un regime di sostegno per le imprese agricole che realizzano investimenti materiali o immateriali,  per il miglioramento del rendimento globale  e per il riposizionamento delle imprese sui
    mercati.
    BENEFICIARI: agricoltori, persone fisiche e giuridiche (imprenditore individuale, società agricola di persone, capitali o cooperativa), le associazioni di agricoltori e reti di imprese di agricoltori costituite in conformità alla legislazione vigente.
    INTERVENTI AMMESSI: acquisizione, costruzione e/o miglioramento di beni immobili al servizio dell’attività di produzione, di allevamento, di lavorazione, di trasformazione e di commercializzazione dei prodotti e per ricovero macchine ed attrezzature.
    LOCALIZZAZIONE:Potranno essere ammesse al finanziamento le iniziative progettuali riguardanti interventi nelle aziende agricole ubicate nell'intero territorio della Regione Sicilia.
    CONTRIBUTO: Il livello contributivo è pari al 50% del costo dell’investimento ammissibile; l’aliquota di cui sopra sarà maggiorata di un ulteriore 20% in diversi casi.
    MASSIMALE INVESTIMENTO: la dimensione finanziaria massima dell’investimento complessivo ammesso a finanziamento per ciascuna iniziativa nell’ambito della presente sottomisura per il periodo di programmazione 2014-2020 non potrà eccedere 3.000.000,00 euro per gli investimenti riguardanti la fase produttiva e 5.000.000 euro nel caso di investimenti di filiera (con almeno una tra le fasi di lavorazione, di trasformazione e commercializzazione prodotti).
    DOMANDE: le modalità e i temini delle presantazione delle domande saranno indicati nei Bandi di prossima publicazione.

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  • Nuove Imprese a Tasso Zero per giovani e donne: firmato il decreto di rifinanziamento, a breve riapriranno gli sportelli di Invitalia.

    INVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZEROE' in arrivo il rifinanziamento per la misura nazionale "Nuove Imprese a Tasso Zero" gestita da Invitalia.
    La misura rappresenta un interessante opportunità per i giovani e le donne che vogliono intraprendere una nuova attività.
    Si tratta di ben 100 milioni di euro che il governo intende stanziare per rifinanziare la misura a sostegno della autoimprenditorialità.
    Indubbiamente un concreto aiuto sia per i giovani che per le donne che vogliono avviare un'attività attraverso i finanziamenti per l'autoimprenditorialità del bando Nuove imprese a tasso zero.
    Questo è quanto anticipato dall'amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri che conferma che il regime di aiuto sta per essere rifinanziato dal Ministero dello Sviluppo economico.
    NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO: Ricordiamo che il bando Nuove imprese a tasso zero è stato aperto il 19 gennaio 2016, ma sono state presentate fin da subito un numero molto alto di domande  con richieste di finanziamento per oltre 150 milioni di euro che hanno provocato la chiusura anticipata dello sportello. Ma il Bando non è stato chiuso, ma sospeso in attesa della disponibilità di nuove risorse finanziarie, per poter riprendere la valutazione delle domande sospese secondo l’ordine cronologico di presentazione.
    NUOVO DECRETO: Il decreto per il rifinanziamento della misura è stato già firmato dal ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda ed è attualmente in attesa della registrazione della Corte dei Conti.
    BENEFICIARI:  i beneficiari sono i giovani tra i 18 e i 35 anni le donne che possono ottenere finanziamenti a tasso zero per coprire fino al 75% delle spese per l'avvio di una micro impresa e il 25% residuo può essere garantito con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
    Possono presentare la domanda per i finanziamenti a tasso zero sia le imprese già costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda che le imprese non ancora costituite, cioè le persone fisiche pronte a costituire la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.
    AGEVOLAZIONE: Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.
    SETTORI AMMESSI: sono ammessi i progetti di impresa del costo massimo di 1.500.000 milioni di euro negli ambiti produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo, attività riconducibili a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.DOMANDE:L’apertura dei termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione saranno definite dal Ministero con apposito provvedimento.

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  • CULTURA CREA: prosegue con i primi risultati il programma di incentivi per chi vuole creare o sviluppare iniziative imprenditoriali (anche no profit) nel settore dell'industria culturale-turistica nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sic

    CULTURA.CREA CULTURA CREA: prosegue con i primi risultati il programma di incentivi per chi vuole creare o sviluppare iniziative imprenditoriali (anche no profit) nel settore dell'industria culturale-turistica nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
    OBIETTIVI: Il programma prevede tre linee di intervento per:
    1) supportare la nascita di nuove imprese nei settori "core" delle cosiddette industrie culturali, promuovendo processi di innovazione produttiva, di sviluppo tecnologico e di creatività;
    2) consolidare e sostenere l'attività dei soggetti economici esistenti nella filiera culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e dei prodotti tradizionali e tipici, promuovendo la realizzazione di prodotti e servizi finalizzati all'arricchimento, diversificazione e qualificazione dell'offerta turistico-culturale degli ambiti territoriali di riferimento degli attrattori;
    3) favorire la nascita e la qualificazione di servizi e attività connesse alla gestione degli attrattori e alla fruizione e valorizzazione culturale, realizzate da soggetti del terzo settore
    BENEFICIARI: -ONLUS di diritto quali organizzazioni di volontariato di cui alla legge 266/91 iscritte nei registri istituiti dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano;
    - alle COOPERATIVE SOCIALI di cui alla legge 381/91;
    -ai CONSORZI costituiti esclusivamente da cooperative sociali; alle organizzazioni (ONG) riconosciute idonee ai sensi della legge 49/87 e ss.mm.ii.
    - Soggetti che hanno acquisto la qualifica di ONLUS in seguito all’iscrizione all’Anagrafe delle Onlus.
    -IMPRESE SOCIALI finalizzati alla produzione in funzione meramente lucrativa o di mutualità interna di beni e di servizi (le società - di persone, di capitali incluse le cooperative e le società consortili).
    AGEVOLAZIONI: nei limiti del "DE MINIMIS" e prevedono congiuntamente:
    -1) un finanziamento agevolato a tasso zero, fino al 40% della spesa ammessa; -2) un contributo a fondo perduto fino al 40%della spesa ammessa; -3) In entrambi i casi il tetto delle agevolazioni è elevabile al 45% per i progetti presentati da imprese femminili, giovanili o in possesso del rating di legalità.
    CAPITALI PROPRI: Le imprese beneficiarie devono finanziarie con risorse proprie la quota di investimenti non coperta dalle agevolazioni.
    DOMANDE: a sportello fino ad esaurimento delle risorse.

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  • NUOVA SABATINI 2017-2018, approvata definitivamente con la Legge di Bilancio, previsti anche nuovi contributo del 30%

    SABATINI.TER.NEW.2017.2018NUOVA SABATINI 2017-2018; approvato in via definitiva definitivamente con la Legge di Bilancio i rifinanziamento agevolato della Nuova Sabatini per le imprese che acquistano macchinari.
    NOVITA': La misura verrà prorogata non più per il solo anno 2017, ma anche per tutto il 2018.
    Inoltre, al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale, una quota della copertura finanziaria è destinata alle PMI che investono in digitalizzazione, nell’ambito del piano Industria 4.0.
    Si tratta di una riserva a favore degli investimenti in “macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti”.
    CONTRIBUTO AGGIUNTIVO DEL 30%: per i suddetti investimenti è anche innalzata del 30% la misura massima prevista per il contributo del MiSE, sempre nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato.
    PLAFOND PER LA GARANZIA: il plafond a disposizione della Cdp per la Garanzia è incrementato di 7 miliardi di euro.
    RISORSE: le risorse previste per i prossimi anni dalla manovra sono così ripartite:
    28 milioni di euro per il 2017, 84 milioni per il 2018, 112 milioni all’anno dal 2019 al 2021, 84 milioni per il 2022, e 28 milioni per il 2023.
    NORMATIVA PRECEDENTE: tutta la normativa relativa all’accesso ai finanziamenti, ai requisiti delle imprese, alla presentazione delle domande, rimane del tutto invariata.
    FINANZIAMENTO AGEVOLATO: ricordiamo che la "Sabatini" è stata istituita con il Decreto 69/2013, e si tratta di un finanziamento agevolato per l’acquisto di nuovi macchinari, da 20 mila a 2 milioni di euro con un contributo statale del Ministero dello Sviluppo Economico che copre parte degli interessi (pari all’ammontare degli interessi calcolati su un piano di ammortamento a rate semestrali, con tasso del 2,75% e durata 5 anni), e una garanzia a copertura del finanziamento fino all’80% del finanziamento della cassa Depositi e Prestiti. Il finanziamento deve essere erogato da un banca o intermediario accreditato.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese (escluse quelle del settore finanziario), con sede operativa su tutto il territorio nazionale, iscritte la Registro delle imprese, non destinatarie di aiuti europei e non in situazione di ”impresa in difficoltà”.

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  • MISE: concessione di Finanziamenti a tasso zero in favore delle imprese che risultano in crisi in quanto vittime di mancati pagamenti

    finanziameti.alle.pmi.vittime.di.mancati.pagamentiMISE: Pubblicato il Decreto che istituisce finanziamenti agevolati con la finalita' di ripristinare la liquidita' delle PMI beneficiarie che risultano potenzialmente  in  crisi  in  quanto  vittime  di  mancati pagamenti da parte di imprese debitrici imputate dei delitti  di  cui agli  articoli  629  (estorsione),  640  (truffa),  641   (insolvenza fraudolenta) del codice penale e di  cui  all'art.  2621  del  codice civile (false comunicazioni sociali).
    FINANZIAMENTO: puo' essere concesso alle PMI beneficiarie un finanziamento agevolato a tasso zdero:
    di importo non superiore alla somma dei crediti documentati  e non pagati vantati dalla PMI beneficiaria nei confronti delle imprese debitrici alla data di presentazione della domanda  e  non  superiore alle capacita' di rimborso della stessa PMI beneficiaria;
    CARATTERISTICHE: finanziamento regolato a tasso d’interesse pari allo zero per cento; di durata non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensiva di un periodo di preammortamento massimo di due anni;
    avente le caratteristiche di credito privilegiato.
    MASSIMALE: importo del finanziamento comunque non deve essere superiore a euro 500.000,00.
    REQUISITI: le PMI, alla data di presentazione della domanda, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:a) presentano una situazione di potenziale crisi di liquidita'  a causa di mancati pagamenti  da  parte  delle  imprese  debitrici.
    b) sono regolarmente costituite e  iscritte  nel  registro  delle imprese;
    c) risultano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti.
    DOMANDE: Le PMI  beneficiarie  presentano  al  Ministero dello Sviluppo Economico le  domande  di finanziamento agevolato.

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  • INAIL: contributi del 65% alle Micro e Pmi, anche individuali, con il prossimo bando Isi 2017. Compreso commercio alimentari, bar e ristoranti.

    INAIL.BANDO.ISI.2017INAIL: Delibera Inail CIV n. 18 del 9 novembre 2016.
    LINEE DI INDIRIZZO: per la concessione di finanziamenti alle piccole e micro imprese, comprese quelle individuali, per realizzare progetti finalizzati ad introdurre in alcune attività del terziario miglioramenti delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro.
    FINALITA': ritenere utile ricondurre i finanziamenti Fipit ad un unico impianto Isi che consentirà di realizzare bandi in un’ottica di omogeneità, economicità e semplificazione, garantendo maggiore celerità delle procedure di finanziamento e superando la precedente modalità sperimentale;
    RISORSE: destinate le risorse impegnate per i progetti Fipit 2015 al finanziamento di progetti presentati da piccole e micro imprese;
    BENEFICIARI:: i finanziamenti sarannoo destinati a progetti presentati da piccole e micro imprese, anche individuali, iscritte alla Cciaa, le cui attività sono classificate secondo i codici Ateco:
    56.1 - Ristoranti e attività di ristorazione mobile;
    56.2- Fornitura di pasti preparati (catering ed altri servizi di ristorazione);
    56.3 - Bar ed altri servizi simili senza cucina;
    47.11.40 - Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari;
    47.29.90 - Commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari in esercizi specializzati nca (non classificati altrove).
    OBIETTIVO: finanziare progetti che determinino la riduzione e/o la eliminazione dei rischi di taglio, ustioni, cadute e rumore, garantendo la possibilità di finanziare, nell’ambito dello stesso progetto, più interventi;
    CONTRIBUTO: un contributo a fondo perduto erogabile nella misura massima di 50.000 euro e nella misura minima di 2.000 euro;
    PERCENTUALE DEL CONTRIBUTO: il contributo in conto capitale da erogare per la realizzazione dei progetti è fissato nella misura massima del 65% dei costi ammissibili, sostenuti e documentati.
    DOMANDE: in attesa della pubblicazione delle disposizioni attuative.

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  • SABATINI TER: ripartono le domande a partire dal 2017 e fino al 31 dicembre 2018. Previsto anche un contributo maggiorato del 30%.

    SABATINI.TER.NEW.2017.2018RIPARTE CON IL 2017 LA SABATINI TER: è previsto il sostegno agli investimenti delle PMI con agevolazioni per gli investimenti in beni strumentali rifinanziata fino al 31 dicembre  2018.
    RIFINANZIAMENTO: inserito nella legge di Stabilità il rifinanziamento fino al 31 dicembre 2018 della "Sabatini Ter", la misura agevolativa per le PMI che effettuano investimenti in Beni strumentali o tecnologia digitale.
    RISORSE: previsto il rifinanziamento con 560 milioni di euro fino al 2023.
    TERMINE: Il termine per la concessione dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese è prorogato fino al 31 dicembre 2018.
    CONTRIBUTO MAGGIORATO DEL 30%:  Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le imprese di micro, piccola e media dimensione possono accedere ai finanziamenti e ai contributi per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    A fronte della realizzazione di investimenti aventi le finalità suddette, il contributo è concesso con una maggiorazione pari al 30 per cento della misura massima ivi stabilita.  La finalità è quella di incentivare la manifattura digitale incrementando l’innovazione e l’efficienza delle imprese anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto agevolando con un contributo aggiuntivo del 30% l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature per la realizzazione di investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    Con successiva circolare del Ministero dello sviluppo economico saranno fornite le istruzioni utili alla corretta attuazione degli interventi suddetti.
    SABATINI TER: Ricordiamo che Lo strumento agevolativo “Beni strumentali – Nuova Sabatini” agevola l’acquisto da parte delle PMI di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, tramite l'erogazione di un contributo in conto interessi, a fronte di finanziamenti attivati con le banche e gli intermediari finanziari aderenti.
    OBIETTIVO: Accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese
    AGEVOLAZIONE: contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro.
    CONTRIBUTO: il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
    GARANZIA: Le PMI hanno inoltre la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla normativa (80% dell’ammontare del finanziamento bancario, con priorità di accesso.
    Domande: in attesa della pubblicazione delle disposizioni applicative.

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  • Sicilia: contributi alle imprese agricole per il Sostegno a investimenti nelle aziende agricole”, Misura 4.1 del PSR 2014-2020.

    sicilia.psr.sottomisura.4.1SICILIA:Misura 4.1 del PSR 2014-2020. Approvate le disposizioni attuative della sottomisura 4.1 “Sostegno a investimenti nelle aziende agricole”.
    Si tratta di contributi per le aziende agricole, singole e associate, che realizzano investimenti destinati a migliorare le prestazioni economiche delle aziende stesse e la loro sostenibilità.
    RISORSE: la dotazione finanziaria complessiva per tutta la durata della programmazione è di € 424.000.000.
    FINALITA': ammodernamento del sistema produttivo agricolo ed agroalimentare attraverso un regime di sostegno per le imprese agricole che realizzano investimenti materiali o immateriali,  per il miglioramento del rendimento globale  e per il riposizionamento delle imprese sui
    mercati.
    BENEFICIARI: agricoltori, persone fisiche e giuridiche (imprenditore individuale, società agricola di persone, capitali o cooperativa), le associazioni di agricoltori e reti di imprese di agricoltori costituite in conformità alla legislazione vigente.
    INTERVENTI AMMESSI: acquisizione, costruzione e/o miglioramento di beni immobili al servizio dell’attività di produzione, di allevamento, di lavorazione, di trasformazione e di commercializzazione dei prodotti e per ricovero macchine ed attrezzature.
    LOCALIZZAZIONE:Potranno essere ammesse al finanziamento le iniziative progettuali riguardanti interventi nelle aziende agricole ubicate nell'intero territorio della Regione Sicilia.
    CONTRIBUTO: Il livello contributivo è pari al 50% del costo dell’investimento ammissibile; l’aliquota di cui sopra sarà maggiorata di un ulteriore 20% in diversi casi.
    MASSIMALE INVESTIMENTO: la dimensione finanziaria massima dell’investimento complessivo ammesso a finanziamento per ciascuna iniziativa nell’ambito della presente sottomisura per il periodo di programmazione 2014-2020 non potrà eccedere 3.000.000,00 euro per gli investimenti riguardanti la fase produttiva e 5.000.000 euro nel caso di investimenti di filiera (con almeno una tra le fasi di lavorazione, di trasformazione e commercializzazione prodotti).
    DOMANDE: le modalità e i temini delle presantazione delle domande saranno indicati nei Bandi di prossima publicazione.

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  • SABATINI TER: le domande ripartono dal 2017 e fino al 31 dicembre 2018. Previsto anche un contributo maggiorato del 30%.

    SABATINI.TER.2018RIPARTE CON IL 2017 LA SABATINI TER: ò previsto il sostegno agli investimenti delle PMI con agevolazioni per gli investimenti in beni strumentali rifinanziata fino al 31 dicembre  2018.
    Inserito nella legge di Stabilità il rifinanziamento fino al 31 dicembre 2018 della "Sabatini Ter", la misura agevolativa per le PMI che effettuano investimenti in Beni strumentali o tecnologia digitale.
    RISORSE: previsto il rifinanziamento con 560 milioni di euro fino al 2023.
    TERMINE: Il termine per la concessione dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, è prorogato fino al 31 dicembre 2018.
    CONTRIBUTO MAGGIORATO DEL 30%:  Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le imprese di micro, piccola e media dimensione possono accedere ai finanziamenti e ai contributi di cui all’articolo 2, del decreto-legge 21 giugno 2013, n.69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    A fronte della realizzazione di investimenti aventi le finalità suddette, il contributo di cui all’articolo 2, comma 4, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, è concesso con una maggiorazione pari al 30 per cento della misura massima ivi stabilita.  La finalità è quella di incentivare la manifattura digitale incrementando l’innovazione e l’efficienza delle imprese anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto agevolando con un contributo aggiuntivo del 30% l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature per la realizzazione di investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    Con successiva circolare del Ministero dello sviluppo economico saranno fornite le istruzioni utili alla corretta attuazione degli interventi suddetti.
    SABATINI TER: Ricordiamo che Lo strumento agevolativo “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 n. 69/2013), agevola l’acquisto da parte delle PMI di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, tramite l'erogazione di un contributo in conto interessi, a fronte di finanziamenti attivati con le banche e gli intermediari finanziari aderenti all’Addendum alla Convenzione 2016 tra Ministero dello sviluppo economico, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Associazione Bancaria Italiana (ABI).
    OBIETTIVO: Accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese
    AGEVOLAZIONE: contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro.
    CONTRIBUTO: il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
    GARANZIA: Le PMI hanno inoltre la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla normativa (80% dell’ammontare del finanziamento bancario, con priorità di accesso.
    Domande: in attesa della pubblicazione delle disposizioni applicative.

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  • Ministero dello sviluppo economico: operativo il Decreto per i Finanziamenti per l’internazionalizzazione, al via la riforma degli strumenti per le imprese

    mise.internazionalizzazioneMISE: Finanziamenti per l’internazionalizzazione, al via la riforma degli strumenti per le imprese
    DECRETO DI RIFORMA: è divenuto operativo il Decreto con cui il Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e finanze, ha riformato i finanziamenti agevolati per l’internazionalizzazione a valere sul Fondo rotativo L. 394/81.
    NOVITA': Tra le principali novità si segnalano: la riduzione del tasso agevolato dal 15% al 10% del tasso di riferimento UE; riduzione dei tempi per ottenere i finanziamenti;
    INSERIMENTO SUI MERCATI EXTRA UE. per i Finanziamenti agevolati per programmi di inserimento sui mercati extra UE e per realizzare studi di fattibilità o programmi di assistenza tecnica: finanziabilità al 100% delle spese previste per i programmi di inserimento sui mercati rispetto all’attuale 85% max;
    IMPRESE CON RATING ELEVATO: per le imprese con rating più elevato viene ridotta ulteriormente la quota minima di finanziamento da garantire dall’attuale 40% al 20%.
    GARANZIE: La riduzione delle garanzie da prestare, applicabile alle PMI, è stata estesa anche alle imprese c.d. MID CAP ovvero quelle imprese con un numero di dipendenti compreso tra 250 e 3.000 e sono state integrate le modalità per prestare le garanzie con il richiamo al “cash collateral” e con la previsione di eventuali controgaranzie.
    SPESE FINANZIABILI: nuova disciplina relativa alle spese finanziabili e semplificazione delle modalità per ottenere l’erogazione del finanziamento.
    PATRIMONIALIZZAZIONE DELLE PMI ESPORTATRICI: per i  Finanziamenti agevolati per la patrimonializzazione delle PMI esportatrici sono state introdotte una serie di condizioni più favorevoli: aumento da 300.000,00 a 400.000,00 euro dell’importo massimo del finanziamento concedibile; riduzione da 0,80 a 0,65 del livello di solidità patrimoniale (LSP) ritenuto “adeguato” per le imprese industriali/manifatturiere (rimane 1,00 per le imprese commerciali/di servizi); possibilità di rimborsare il finanziamento in termini dilazionati, anziché in un’unica soluzione, per le imprese che non superano la fase di “verifica”;semplificazione delle modalità operative.
    PARTECIPAZIONE A FIERE E MOSTRE: per i Finanziamenti agevolati per la Partecipazione di Pmi a fiere e mostre in Paesi extra UE:
    il finanziamento è stato oggetto di una profonda revisione con l’obiettivo di renderlo maggiormente fruibile da parte delle imprese interessate. In particolare, è stato eliminato il vincolo che consentiva di accedere al finanziamento solo per la “prima” partecipazione all’evento fieristico o alla mostra, ed è stata prevista la finanziabilità delle spese al 100%. Molte le altre semplificazioni introdotte nelle modalità operative.

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  • Agevolazioni per i programmi di inserimento estero sui mercati extra UE

    INTERNAZIONALIZZAZIONE.INSERIMENTO.MERCATI.ESTERIOperativo il Decreto con cui il Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e finanze, ha riformato le modalità di accesso agli strumenti agevolativi a supporto dell'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese (PMI), a valere sul Fondo rotativo della Legge 29 luglio 1981, n. 394.
    FINALITA'Si tratta dei Programmi di inserimento sui mercati extra UE che prevedono gevolazioni per l'ingresso nei nuovi mercati finanziando la realizzazione di strutture commerciali.
    BENEFICIARI: tutte le imprese, in forma singola o aggregata.
    AGEVOLAZIONE: Finanziamento a tasso agevolato delle spese per la realizzazione di un ufficio, show room, negozio o corner in un Paese extra UE e relative attività promozionali. L'importo massimo finanziabile può raggiungere il 100% del totale preventivato e non può superare il 25% del fatturato medio dell'ultimo triennio, fino a 2,5 milioni di euro. Durata del finanziamento: 6 anni, di cui 2 di preammortamento.
    BENEFICI: Finanziamento a tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento UE (con il limite a zero).
    Possibilità per l'impresa di inserirsi efficacemente sul mercato con una struttura commerciale finanziata per un periodo di 24 mesi.
    Possibilità di promuovere con migliore efficacia i propri prodotti.
    Incentivo economico rappresentato dal solo rimborso degli interessi nel periodo di realizzazione del programma.
    EROGAZIONI: Possibilità di ottenere la prima erogazione, per un importo minimo del 10% del finanziamento, relativa alle spese già sostenute (pagate) e/o da sostenere a partire dalla data di presentazione della domanda di finanziamento fino a un massimo di 6 mesi dalla data di stipula del contratto.
    Le erogazioni successive, ciascuna per un importo minimo del 10% del finanziamento, sono richieste con le caratteristiche della prima, ovvero per le spese da sostenere entro i 6 mesi successivi alla data delle richieste stesse. La prima erogazione e le successive, salvo l'ultima a saldo, non possono superare il 70% del finanziamento.
    GARANZIE: Minori garanzie da prestare, anche in alternativa alla fideiussione bancaria, ad es. "cash collateral" costituito in pegno, in funzione della valutazione dell'impresa.

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  • Calabria: pubblicato il Bando Macchinari e Impianti" per il sostegno alla riorganizzazione e ristrutturazione aziendale. Conributo fino al 70" delle spese.

    Senza titolo 2Calabria: è stato pubblicato il Bando "Macchinari e Impianti", per il sostegno alla riorganizzazione e ristrutturazione aziendale delle  Pmi calabresi e dei Liberi Professionisti.
    FINALITA': si tratta di interventi per favorire i processi di rafforzamento e ristrutturazione aziendale, l’introduzione di innovazioni produttive, l’efficienza e il risparmio energetico, la qualificazione della capacità produttiva, l’incremento dei livelli occupazionali e la competitività sui mercati di riferimento.
    Scopo dell’intervento è di sostenere gli investimenti nelle imprese calabresi appartenenti alle aree di innovazione della S3, per favorire i processi di rafforzamento e ristrutturazione aziendale.
    Sostenere progetti che permettano un salto qualitativo delle imprese, incentivando investimenti che favoriscano processi di innovazione produttiva e di efficienza energetica e la competitività delle imprese.
    SPESE AMMESSE: Progettazioni, studi, collaudi, spese di fidejussione; Macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica; Opere murarie ed impiantistiche; Programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali; Servizi reali che consentano la risoluzione di problematiche di tipo gestionale, tecnologico, organizzativo, commerciale, produttivo e finanziario;
    BENEFICIARI:PMI con unità operative in Calabria;
    L’avviso si rivolge anche ai liberi professionisti che sono equiparati alle Piccole e Medie Imprese ai fini dell’accesso alle agevolazioni previste dai Piani operativi POR e PON del Fondo Sociale Europeo (FSE) e del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), rientranti nella programmazione dei fondi strutturali europei 2014-2020.
    DOTAZIONE FINANZIARIA:10 Milioni di EurO
    CONTRIBUTO:Importo massimo di 200.000 €, fino a un’intensità massima del 70% dei costi ammissibili. Le agevolazioni «de minimis» sono concesse nella forma di un contributo in conto capitale nella misura massima del 70% delle spese ammissibili, fino all’importo massimo di 200.000 euro per soggetto proponente, ovvero professionista o impresa (ovvero 100.000 euro per i proponenti che operano nel settore dei trasporti di merci su strada per conto terzi).
    PROCEDURA: a sportello valutativo, con verifica di ammissibilità e valutazione delle domande di agevolazione in base all'ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse.
    DOMANDE: le domande dovranno essere compilate e inviate tramite procedura telematica a partire dal 30 giorno dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria e fino al giorno che verrà stabilito in relazione alla disponibilità di risorse finanziarie.

  • Toscana: Ampliati i benefificiari per i contributi per diversificare le attività nelle aziende agricole. Scadenza prorogata al 21 novembre 2016

    TOSCANA.PSR.AZIONE.641TOSCANA: PSR Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020.
    OPERAZIONE 6.4.1: "Diversificazione delle aziende agricole", modificato il bando attuativo.
    BENEFICIARI: vengono ammessi anche agli agricoltori che non rientrano nella definizione di micro impresa e piccola impresa. Al momento non è prevista nessuna limitazione per la concessione di contributi agli investimenti per la creazione e  sviluppo di attività extraagricole e pertanto vengonoriconosciuti come beneficiari anche gli agricoltori che non rientrano nella
    definizione di micro impresa e piccola impresa.
    CONTRIBUTI: pari al 40% delle spese ammesse, con una maggiorazione del 10% in caso di investimenti realizzati in aziende con superficie condotta che ricade completamente in zona montana a favore degli imprenditori agricoli che intendono realizzare i
    nvestimenti, materiali e immateriali, per diversificare l’attività agricola con l'avvio di attività di agriturismo, agricampeggio, fattoria didattica, attività sociali, ricreative, sportive, escursionistiche e di ippoturismo.
    DOMANDE: Viene prorogato il termine ultimo di presentazione delle domande al 21 novembre 2016.

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  • INVITALIA: "SMART & START ITALIA": Pubblicato il Decreto che rifinanzia lo strumento agevolativo con ulteriori 45 milioni.

    SMART.E.START.250SMART & START ITALIA: Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 9 agosto 2016 che assegna 45,5 milioni di euro, a valere sul PON Imprese 2014-2020, allo strumento "SMART & START ITALIA".
    Con lo stesso Decreto sono stati assegnati anche ulteriori 100 milio al programma "Nuove Imprese a Tasso Zero" a sostegno dell'autoimprenditorialità.

    INVITALIA: entrambi gli artumenti agevolativi sono gestiti da Invitalia.
    Il Decreto Ministeriale del 9 agosto 2016 rifinanzia il regime di aiuto con una dotazione di 45,5 milioni di euro, a valere sul PON Programma Operativo Nazionale Imprese e competitività 2014-2020, a favore delle neo imprese del Mezzogiorno,

    RISORSE: le risorse complessive di 45 milioni comprendono 33  milioni assegnati per le start-up innovative ubicate nelle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, e Sicilia (meno sviluppate) e 12 milioni assegnati per quelle operanti in Abruzzo, Molise e Sardegna.

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  • Nuove Imprese a Tasso Zero per giovani e donne: firmato il decreto di rifinanziamento, a breve riapriranno gli sportelli di Invitalia.


    INVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZERO
    E' in arrivo il rifinanziamento per la misura nazionale "Nuove Imprese a Tasso Zero" gestita da Invitalia.
    La misura rappresenta un interessante opportunità per i giovani e le donne che vogliono intraprendere una nuova attività.
    Si tratta di ben 100 milioni di euro che il governo intende stanziare per rifinanziare la misura a sostegno della autoimprenditorialità.
    Indubbiamente un concreto aiuto sia per i giovani che per le donne che vogliono avviare un'attività attraverso i finanziamenti per l'autoimprenditorialità del bando Nuove imprese a tasso zero.
    Questo è quanto anticipato dall'amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri che conferma che il regime di aiuto sta per essere rifinanziato dal Ministero dello Sviluppo economico.
    NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO: Ricordiamo che il bando Nuove imprese a tasso zero è stato aperto il 19 gennaio 2016, ma sono state presentate fin da subito un numero molto alto di domande  con richieste di finanziamento per oltre 150 milioni di euro che hanno provocato la chiusura anticipata dello sportello. Ma il Bando non è stato chiuso, ma sospeso in attesa della disponibilità di nuove risorse finanziarie, per poter riprendere la valutazione delle domande sospese secondo l’ordine cronologico di presentazione.
    NUOVO DECRETO: Il decreto per il rifinanziamento della misura è stato già firmato dal ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda ed è attualmente in attesa della registrazione della Corte dei Conti.
    BENEFICIARI:  i beneficiari sono i giovani tra i 18 e i 35 anni le donne che possono ottenere finanziamenti a tasso zero per coprire fino al 75% delle spese per l'avvio di una micro impresa e il 25% residuo può essere garantito con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
    Possono presentare la domanda per i finanziamenti a tasso zero sia le imprese già costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda che le imprese non ancora costituite, cioè le persone fisiche pronte a costituire la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.
    AGEVOLAZIONE: Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.
    SETTORI AMMESSI: sono ammessi i progetti di impresa del costo massimo di 1.500.000 milioni di euro negli ambiti produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo, attività riconducibili a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.DOMANDE:L’apertura dei termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione saranno definite dal Ministero con apposito provvedimento.

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  • Amianto: approvato il Credito di Imposta del 50% alle imprese per interventi di bonifica effettuati fino al 31 dicembre 2016. Scadenza domande 31 marzo 2017.

    MINISTERO.AMBIENTE.BONIFICHE.AMIANTO.CREDITO.DI.IMPOSTABONIFICA AMIANTO: pubblicato in G.U. il 17 il Decreto Attuativo del Credito di Imposta Amianto che diventa ora pienamente Operativo.
    FINALITA': si tratta di un passo importante del Ministero dell'Ambiente per risanare i siti produttivi puntando sul coinvolgimento delle aziende con un finanziamento di 17 milioni di euro per le imprese che effettuano interventi di bonifica dall’amianto.
    BENEFICIARI: possono beneficiare del credito d'imposta i soggetti titolari di reddito d'impresa, indipendentemente dalla natura giuridica  assunta, dalle dimensioni aziendali e dal  regime contabile adottato,  che effettuano interventi di bonifica dall'amianto, su beni e strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016.
    RISORSE: i fondi disponibili ammontano a 17 milioni di euro.
    INTERVENTI AMMESSI:sono ammissibili al credito d'imposta gli interventi di rimozione e smaltimento, anche previo  trattamento in impianti autorizzati, dell'amianto presente in coperture e manufatti di beni e strutture produttive ubicati nel territorio nazionale effettuati nel rispetto della normativa ambientale e di sicurezza nei luoghi di lavoro.
    SPESE AMMESSE: sono ammesse, inoltre, le spese di consulenze professionali e perizie tecniche. Sono  considerate eleggibili le spese per la rimozione e lo smaltimento, anche previo trattamento in impianti autorizzati, di: a) lastre di amianto piane o ondulate, coperture in eternit; b) tubi, canalizzazioni e contenitori  per il trasporto e lo stoccaggio di fluidi, ad uso civile e industriale in amianto; c) sistemi di coibentazione industriale in amianto.
    CREDITO DI IMPOSTA: il credito d'imposta e' riconosciuto nella  misura  del  50  per cento delle spese sostenute per gli interventi effettuati dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016.
    SPESA MINIMA: il credito d'imposta spetta a condizione che la spesa complessiva sostenuta in relazione a ciascun progetto di bonifica, unitariamente considerato, sia almeno pari a 20.000 euro.
    SPESA MASSIMA: l'ammontare totale dei costi  eleggibili e', in ogni caso, limitato all'importo di 400.000 euro per ciascuna impresa.
    DOMANDA:dal 16 novembre 2016 e sino al 31marzo 2017, le  imprese interessate  presentano al Ministero dell'ambiente e della tutela del  territorio e del  mare  apposita domanda per il riconoscimento del credito d'imposta, da presentarsi esclusivamente on line.
    SCADENZA: 31 marzo 2017.

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  • Sardegna: al via il bando per i contributi alle Piccole e Medie Imprese. Domande dal 4 novembre 2016, scadenza 31 dicembre 2016.

    SARDEGNA.COMPETITIVITA.IMPRESESardegna: il Centro regionale di Programmazione comunica che a partire dalle ore 12.00 del 4 novembre 2016 sarà possibile presentare le domande relative al bando "Aumento della competitività delle Mpmi operative, attraverso il sostegno agli investimenti materiali e immateriali, servizi di consulenza e formazione”.
    Si tratta di un nuovo Bando finalizzato a favorire l’aumento della competitività delle Mpmi operative, attraverso la realizzazione di Piani di sviluppo orientati a sostenere il riposizionamento competitivo e la capacità di adattamento al mercato.
    BENEFICIARI: i beneficiari saranno micro, piccole e medie imprese operanti in Sardegna da almeno 2 anni.
    SETTORI AMMESSI: tutti i settori, con esclusione dei piani riconducibili alle seguenti classi e/o categorie individuati sulla base dei seguenti codici ATECO 2007: A agricoltura, silvicoltura e pesca; B estrazione di minerali da cave e miniere (limitatamente a 05 estrazione di carbone); D fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata; H trasporto e magazzinaggio (limitatamente a 49 trasporto terrestre e trasporto mediante condotte; 50 trasporto marittimo e per vie d’acqua; 51 trasporto aereo; 53.1 attività postali con obbligo di servizio universale); K attività finanziarie e assicurative; L attività immobiliari; O amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria; P istruzione; Q sanità e assistenza sociale; R attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (limitatamente a 92 attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco); S altre attività di servizi (limitatamente a 94 attività di organizzazioni associative); T attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico; produzione di beni; e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze; U organizzazioni ed organismi extraterritoriali.
    INTERVENTI AMMESSI: piani finalizzati ad aumentare la competitività delle micro, piccole e medie imprese di valore compreso tra 15.000 e 150.000 euro, al netto di IVA, coperti per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi.
    CONTRIBUTO: sovvenzione a fondo perduto per l’abbattimento della quota capitale dei finanziamenti, nella misura variabile tra il 10 ed il 70%.
    FINANZIAMENTI CONDIZIONI A PRIVILEGIATE:
    - Finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 50% del valore del piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività.
    - Finanziamenti concessi dalle banche alle MPI a valere sui Plafond di Cassa depositi e prestiti S.p.A.
    per le finalità di cui all’articolo 3, comma 4 -bis, del D.L. 5/2009 (concessione di finanziamenti, rilascio di garanzie.
    RISORSE: le risorse finanziarie ammontano complessivamente a euro 10.000.000.
    DOMANDE: dal 4 novembre 2016 e fino al 31 dicembre 2016.

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  • Lombardia: 22/09/2016 Riapre lo sportello della linea R&S per MPMI (Frim Fesr 2020)

    Lombardia RSLombardia: la linea R&S per Mpmi (Frim Fesr 2020) ha riaperto lo sportello per la presentazione della domanda.

    L’iniziativa finanzia progetti presentati da singole Micro Piccole Medie Imprese che comportino attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione (intesa come brevettazione) che devono obbligatoriamente essere finalizzati all’introduzione di innovazione di prodotto e/o di processo coerente ed attinente con l’oggetto sociale e la classificazione di attività produttiva dell’impresa richiedente.

    I progetti devono riguardare aree di specializzazione individuate dalla Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione (S3).

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  • Lombardia: al via Intraprendo, la misura per i neo imprenditori e iliberi professionisti con contributi e finanziamenti a tasso zero. Domande fino a esurimento fondi.

    lOMBARDIA.INTRAPRENDOLombardia: al via intraprendo a favore di neo-imprenditori e liberi professionisti.E' possibile presentare domanda di partecipazione, esclusivamente on line,  fino a esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
    L'iniziativa prevede finanziamenti agevolati a tasso zero e contributi a fondo perduto, per progetti di avvio e/o sviluppo di Pmi di tutti i settori e progetti di avvio e/o sviluppo di attività di lavoro libero-professionale
    – da realizzarsi entro 18 mesi dalla data del decreto di concessione dell’intervento finanziario e che comportino spese totali ammissibili per almeno 41,7mila euro
    - che abbiano ricevuto uno o più endorsement da parte di istituzioni (ad es. associazioni di categoria, banche e intermediari finanziari, università e centri di ricerca etc.) o da parte di privati (ad es. clienti o fornitori attuali o potenziali, soggetti operanti nel medesimo settore professionale del beneficiario).
    Si tratta di 15 milioni di euro a valere sul FESR per "Intraprendo", lo strumento finanziario che favorisce e stimola l’imprenditorialità lombarda, mediante l’avvio e il sostegno dinuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego, con particolare attenzione alle iniziative intraprese da giovani (under 35 anni) o da soggetti maturi (over 50 anni) usciti dal mondo del lavoro o da imprese caratterizzate da elevata innovatività e contenuto tecnologico.
    BENEFICIARI: si rivolge a MPMI lombarde, liberi Professionisti che esercitino in Lombardia, “aspiranti imprenditori” e “aspiranti liberi professionisti”.
    CONTRIBUTO:L’Intervento Finanziario si compone di una quota di contributo a fondo perduto e di una quota di finanziamento agevolato a tasso zero.
    L’intervento finanziario, che può concorrere sino al 60% della spesa complessiva ammissibile (elevabile fino al 65% in caso di progetti presentati da under 35 anni o da over 50 anni senza lavoro o coerenti con la S3), sarà concesso da un minimo di 25mila euro a un massimo di 65mila euro, di cui 90% a rimborso e 10% a titolo di contributo a fondo perduto. Le agevolazioni sono concesse nei limiti del Regime de minimis.
    DOMANDE: fino a esaurimento risorse.

  • Nuova Sabatini: chiusura sportello. Lo sportello sarà immediatamente riaperto per effetto del rifinanziamento della misura da disporre con legge di stabilità o altro provvedimento di legge.

    SABATINI.TER.250Il MISE, Ministero dell Sviluppo Economico ha disposto dal 3settembre 2016 la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi, a causa dell’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
    Da tale data, pertanto, le domande presentate dalle imprese sono considerate irricevibili.
    Qualora entro i sessanta giorni successivi alla data di chiusura dello sportello si rendano disponibili ulteriori risorse, le stesse possono essere utilizzate esclusivamente per incrementare l’importo della prenotazione disposta in misura parziale e, successivamente, per soddisfare eventuali altre richieste di prenotazione risultanti prive di copertura, nel rispetto dell’ordine di presentazione delle stesse all’interno della medesima trasmissione mensile.
    Le eventuali richieste di prenotazione non soddisfatte con dette risorse acquisiscono priorità di prenotazione in caso di riapertura dello sportello.
    Si fa presente che lo sportello sarà immediatamente riaperto per effetto del rifinanziamento della misura da disporre con legge di stabilità o altro provvedimento di legge.

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  • Campania: emanate le disposizioni per i contributi agli investimenti nelle aziende agricole. Misura 4.1.1 del Psr 2014-2020

    CAMPANIA.PSR MISURA.411Campania: la Regione Campania emanato le disposizione attuative delle misure non connesse alla superficie e/o agli animali a valere sulla Misura 4.1.1 - Sostegno a investimenti nelle aziende agricole.
    FINALITÀ: la tipologia di intervento mira a favorire l’affermazione di una agricoltura forte, giovane e competitiva con filiere meglio organizzate, caratterizzata da aziende agricole dinamiche nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale. Con l'obiettivo di rimuovere gli elementi di debolezza nella strutturazione delle aziende agricole incentivando investimenti produttivi tali da cogliere le opportunità già presenti nell'agricoltura per migliorare le condizioni di redditività e la competitività sia in termini di aumento delle quote di mercato sia favorendo la diversificazione produttiva.
    INTERVENTI AMMISSIBILI: La tipologia di intervento ammissibili prevede la concessione di aiuti finanziari per la realizzazione di un piano di investimenti (costruzione o miglioramento di beni immobili, acquisto di nuovi macchinari, attrezzature, programmi informatici, brevetti e licenze) coerente con un progetto di sviluppo finalizzato al miglioramento/realizzazione delle strutture produttive aziendali, all’ammodernamento / completamento della dotazione tecnologica e al risparmio energetico.
    BENEFICIARI: gli agricoltori singoli e associati.
    AMBITO TERRITORIALE: la tipologia d’intervento trova applicazione su tutto il territorio regionale della Campania.
    DOMANDE: con successivo provvedimento saranno definiti l’apertura dei termini per la raccolta delle domande di sostegno.
  • FONDI BEI: aggiornata la guida per i finanziamenti a Pmi e Midcap

    BEI.FONDI.BEI.PER.LE.PMI 2La Banca europea per gli investimenti fa il punto sulle tipologie di strumenti e sulle modalità per avviare domande di finanziamento dell Pmi e Midcap.
    Si tratta degli strumenti a disposizione, tipologie di operazioni finanziabili, importi, elenchi di intermediari presenti sul territorio. La Banca europea per gli investimenti ha appena aggiornato la sua guida on line sui finanziamenti di Pmi e Midcap.
    Le imprese hanno accesso, con modalità differenti, a un ventaglio molto ampio di opportunità e che possono fare ricorso a consulenti Bei in Italia.
    SETTORI DI INTERVENTO DEI FONDI BEI: -PMI (Piccole e medie imprese fino a 249 dipendenti); (Le imprese aderenti ad una "rete d'impresa" possono ottenere finanzimenti nell'ambito di prestiti PMI/MIDCAPS);  MIDCAPS (Imprese medie fra 250 e 3000 dipendenti);  -MULTI (Comunità sostenibili, Energia, Ambiente, Economia della conoscenza, Convergenza); - INFRA (Comunità sostenibili, Energia, Ambiente); - ER (Energia Rinnovabile)- EE (Efficienza Energetica); (Progetti di energia rinnovabile o risparmio energetico con un costo fino a EUR 50 m);  LAVORO GIOVANILE (Occupazione giovanile e apprendistato);  -AGRICOLTURA (Piccole e medie imprese nel settore agricole e agri-food);
    FINANZIAMENTI PICCOLE E MEDIE IMPRESE: linee di finanziamento messi a disposizione degli istituti convenzionati e assegnatari dei fondi che potranno erogare direttamente alle imprese che ne faranno richiesta per progetti di finanziamento fino a 12.500.000.
    INTERVENTI AMMESSI: ampliamento e ammodernamento di impianti già esistenti, acquisti beni strumentali, beni ammortizzabili, tecnologia digitale e in certi casi anche finanziamento del capitale circolante correlato al normale ciclo commerciale,liquidità e scorte.
    BENEFICIARI: Piccole e Medie Imprese di tutti i settori produttivi, industria, commercio, servizi, turismo, ecc., compresa anche agriindustria, agricoltura e allevamento.
    FINANZIAMENTO: l'importo minimo da richiedere non è indicato espressamente, comunque in genere si parte da un minimo di 100.000 euro che varia a seconda dell'istituto prescelto, e il massimo è pari a 12 milioni e cinquecentomila euro. In ogni caso l'importo richiesto deve essere congruo e compatibile con l'attuale situazione aziendale di bilancio.
    REQUISITI: ultimi 2 bilanci depositati positivi  e con utili compatibili con il Business Plan del progetto di investimento proposto e assenza di segnalazioni negative alla centrale rischi.
    EROGAZIONE: il finaziamneto viene erogato anticipatamente in unica soluzione.
    PROGRAMMI SPECIFICI: ci sono, poi anche i programmi specifici in campo di energia e ambiente, occupazione giovanile, agricoltura e cibo. Anche le imprese aderenti a una rete - va precisato - possono ottenere finanziamenti nell’ambito dei prestiti Pmi e Midcap.
    Procedura aperta, misura a sportello. Per maggiori informazioni continua a leggere o contattaci direttamente.

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  • Campania: contributi ai giovani agricoltori per il primo insediamento. Pubblicato il Bando di attuazione della tipologia d’intervento 6.1.1 “Insediamento di giovani agricoltori”.

    PSR.AZIONE.611.GIOVANI.AGRICOLTORI.PRIMO.INSEDIAMENTOLa Regione Campania ha pubblicato il Bando di attuazione della tipologia d’intervento 6.1.1 “Insediamento di giovani agricoltori” del PSR Campania 2014-2020.
    FINALITÀ: La tipologia di intervento persegue l’obiettivo di incentivare il primo insediamento in agricoltura di imprenditori agricoli giovani al fine di creare delle opportunità economiche per il mantenimento della popolazione giovanile nei territori rurali e nelle aree caratterizzate da processi di desertificazione sociale e favorire l’inserimento di professionalità nuove con approcci imprenditoriali innovativi, nelle aree con migliori performance economiche sociali.
    AMBITO TERRITORIALE: La tipologia di intervento si applica su tutto il territorio regionale della Campania.
    INTERVENTI: la tipologia di intervento prevede la concessione di un premio e la realizzazione di un Piano di Sviluppo Aziendale (PSA), da conseguire entro trentasei (36) mesi, con il quale si deve incrementare il valore della Produzione Standard iniziale. L’accesso alla tipologia di intervento 6.1.1 non preclude, per la stessa azienda, l’accesso ad altre tipologie di intervento previste dal PSR Campania 2014-2020.
    BENEFICIARI: giovani di età non superiore a quaranta (40) anni (quarantuno anni non compiuti) al momento della presentazione della domanda di sostegno che per la prima volta si insediano in un’azienda agricola in qualità di unico capo azienda, assumendone la relativa responsabilità civile e fiscale e che presentano un Piano di Sviluppo Aziendale.
    Essi devono possedere adeguate qualifiche e competenze professionali.
    SPESE AMMISSIBILI: la tipologia di intervento eroga un aiuto forfettario per cui non è direttamente collegabile ad operazioni o investimenti sostenuti dal giovane agricoltore.
    CONTRIBUTO: nei territori delle macroaree C e D a ciascun soggetto richiedente verrà riconosciuto un premio di insediamento dell’importo di 50.000,00 euro. Nelle macroaree A e B a ciascun soggetto richiedente verrà riconosciuto un premio di insediamento dell’importo di 45.000,00 euro. La percentuale di sostegno è pari al 100% del contributo pubblico.
    DOMANDA:  con successivo provvedimento saranno definiti l’apertura dei termini per la raccolta delle domande di sostegno e la dotazione finanziaria per ciascun bando.

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  • Puglia: Primo Insediamento Giovani in agricoltura, pubblicato il bando.

    PUGLIA.PRIMO.INSEDIAMENTOPuglia: Giovani in agricoltura: pubblicato bando per il primo insediamento.
    Al via il bando per sostenere il primo insediamento dei giovani pugliesi, tra i 18 e i 40 anni, in agricoltura.
    E’ stato pubblicato, con Determinazione dell’Autorità di Gestione del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 del 25 luglio 2016, n. 248 (Burp n. 87 del 28 luglio 2016), l’avviso della Sottomisura 6.1 “Aiuto all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori” e altre Sottomisure/Operazione comprese nel “Pacchetto Giovani” (ovvero le operazioni 4.1.B “Sostegno per gli investimenti materiali e immateriali realizzati da giovani agricoltori che si insediano per la prima volta con il sostegno della Misura 6.1; la sottomisura 6.4 “Investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole”; sottomisura 3.1 “Sostegno alla nuova adesione a regimi di qualità”).

    FINALITA': Obiettivo dell’avviso è accompagnare i giovani nel processo di avviamento delle imprese agricole innovative e sostenibili.
    RISORSE: Con una dotazione finanziaria complessiva di 40 milioni di euro è il primo importante intervento del PSR 2014-2020, che, nella cosiddetta forma di 'misure a pacchetto', sostiene l’accesso all’imprenditoria in agricoltura di donne e uomini d’età compresa tra i 18 e i 40 anni. Favorendo il ricambio generazionale.
    CONTRIBUTO: L’erogazione del premio di primo insediamento sarà effettuata in tre rate e così distribuito:
    per i giovani che si insediano in un’azienda preesistente il sostegno è compreso tra i 40 mila (zone ordinarie) e i 45 mila euro (zone svantaggiate e aree C e D);
    per i giovani, invece, che costituiscono ex novo un’impresa agricola il contributo è di 50 mila (zone ordinarie) o 55 mila euro (zone svantaggiate ed aree C e D).

    EROGAZIONE: l’erogazione del premi è vincolata all’adesione (obbligatoria) alle Operazioni 4.1 b del PSR (“Operazione 4.1.B - Sostegno per investimenti materiali e immateriali realizzati da giovani agricoltori che si insediano per la prima volta con il sostegno della Misura 6.1”) e/o Misura 6.4 (“Investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole).

  • LOMBARDIA, PSR 2014-2020 (FEASR): bando Misura 6, Operazione 6.1.01 “Incentivi per la costituzione di nuove aziende agricole da parte di giovani agricoltori”. Scadenze 2016

    PSR.Lombardia.Nuovo.Insediamento.giovani.agricoltoriLa Regione Lombardia ha approvato le disposizioni attuative per la presentazione delle domande relative all’Operazione 6.1.01 “Incentivi per la costituzione di nuove aziende agricole da parte di giovani agricoltori” del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 (Misura 6 "Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese forestali").
    FINALITA': l'o
    perazione si pone l’obiettivo di favorire l’accesso di giovani agricoltori qualificati nel settore agricolo e il ricambio generazionale.
    GIOVANI AGRICOLTORI:possono presentare domanda i giovani agricoltori che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola, in qualità di: a) titolare di una impresa individuale, b) rappresentante legale di una società agricola di persone, capitali o cooperativa. Il primo insediamento deve avvenire in una impresa o in una società di cui alle precedenti lettere a) e b) che abbia nel territorio della regione Lombardia: il centro aziendale, se esistente, costituito dagli edifici rurali indicati nel fascicolo aziendale; almeno il 50 % della superficie agricola utilizzata (SAU) aziendale.
    BENEFICIARI: sono i giovani agricoltori di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 40 anni non ancora compiuti che hanno iniziato l'insediamento per la prima volta in un'azienda agricola non più di 12 mesi prima della data di presentazione della domanda.
    CONTRIBUTO: i
    l sostegno è erogato sotto forma di premio di primo insediamento ai giovani agricoltori come pagamento forfettario in due rate. L’importo del premio, in relazione alla zona dove è ubicata l’azienda in cui avviene il primo insediamento, è il seguente: a) giovane agricoltore che si insedia in azienda agricola ubicata in zona svantaggiata di montagna € 30.000;  b) giovane agricoltore che si insedia in azienda agricola ubicata in altre zone € 20.000.
    DOMANDE: Per il 2016 le domande possono essere presentate fino al 15 settembre 2016 e dal 16 settembre al 18 gennaio 2017. Infine per il 2017 in diversi scaglioni fino al 29 dicembre 2017.

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  • MISE AGEVOLAZIONI AMBIENTALI Pmi e tutela dell' ambiente: dal 1 settembre le domande di agevolazione.

    MISE.AGEVOLAZIONI.AMBIENTALIPmi e tutela dell' ambiente: dal 1 settembre le domande di agevolazione.
    A partire dal 1° settembre le imprese possono inviare la comunicazione relativa agli investimenti di prevenzione e riduzione dei danni ambientali e oggetto di agevolazioni ai sensi della Legge 23 dicembre 2000, n. 388, articolo 6 – commi da 13 a 19 – sistema di detassazione per investimenti ambientali realizzati da piccole e medie imprese.
    La legge reca disposizioni in materia di tassazione del reddito di impresa, istituendo un sistema di detassazione per le piccole e medie imprese che realizzano investimenti ambientali.
    In particolare prescrive che:
    - la quota di reddito delle piccole e medie imprese destinata a investimenti ambientali non concorre a formare il reddito imponibile ai fini delle imposte sui reddit;
    - per investimento ambientale si intende il costo di acquisto delle immobilizzazioni materiali di cui all'articolo 2424, primo comma, lettera B), n. II, del codice civile, necessarie per prevenire, ridurre e riparare danni causati all'ambiente con esclusione degli investimenti realizzati in attuazione di obblighi di legge;
    - le imprese, ai fini della fruizione delle agevolazioni di cui al comma 13, provvedono a rappresentare nel bilancio di esercizio gli investimenti ambientali realizzati (comma 16):
    -le imprese sono obbligate a comunicare al Ministero dello Sviluppo Economico ed al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, entro 30 giorni, l’avvenuta realizzazione degli investimenti ambientali.
    DOMANDE: A partire dal 1° settembre 2016.

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  • Liguria, Contributi per l'avviamento di imprese per giovani agricoltori. Nuove domande fino al 30 settembre 2016

    LIGURIA.PSR.GIOVANI.AGRICOLTORI Bando 6.12bLIGURIA: stabilite le nuove procedure e aumentate le risorse finanziarie del Bando per i contributi al primo insediamento di giovani agricoltori.
    Si tratta del Bando a valere sulla 
    sottomisura 6.1 "Aiuto all'avvio di imprese agricole per i giovani agricoltori" del Programma di sviluppo rurale 2014-2020.
    BENEFICIARI: giovani agricoltori, di età non superiore a quaranta anni al momento della presentazione della domanda, in possesso di adeguate qualifiche e competenze professionali e che si insediano per la prima volta in un'azienda agricola in qualità di capo dell'azienda.
    CONTRIBUTO: Il sostegno è determinato nel modo seguente: - premio base = 18.000,00 euro ; - maggiorazione per disagio socio-economico pari a: 4.000,00 euro se il giovane si insedia in una azienda con sede in un comune di seconda fascia; 6.000,00 euro se il giovane si insedia in una azienda con sede in un comune di terza fascia; 8.000,00 euro se il giovane si insedia in una azienda con sede in un comune di quarta fascia.
    MAGGIORAZIONE: I premi di cui sopra sono maggiorati di ulteriori 8.000,00 Euro per gli insediamenti in aziende costituite per almeno il 50 % da terreni non coltivati da almeno 5 anni o precedentemente condotte da soggetti privi di vincoli di parentela con il giovane sino al terzo grado.
    DOMANDE: sino alle ore 24 del 30 settembre 2016. 

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  • Campania: Agricoltura, pubblicati Pubblicati i Bandi del Piano di Sviluppo Rurale, Azioni 4.1.1, 4.1.2, 5.2.1 e 6.1.1.

    Campania.PSR Azioni 4.1.1 4.1.2 5.2.1 6.1.1Campania: PSR 2014/2020 - Pubblicati i Bandi di attuazione delle tipologie d’intervento 4.1.1, 4.1.2, 5.2.1 e 6.1.1-
    La Regione Campania con decreto regionale della Direzione Generale delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali n. 38 del 28 luglio 2016 ha approvato:
    - Disposizioni attuative Generali delle misure non connesse alla superficie e/o agli animali;
    -Bando di attuazione della tipologia d’intervento 4.1.1 “Supporto per gli investimenti nelle aziende agricole”;
    -Bando di attuazione della tipologia d’intervento 4.1.2 “Investimenti per il ricambio generazionale nelle aziende agricole e l'inserimento di giovani agricoltori qualificati”;
    -Bando di attuazione della tipologia d’intervento 5.2.1 “Ripristino del potenziale produttivo danneggiato da calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici”;
    -Bando di attuazione della tipologia d’intervento 6.1.1 “Insediamento di giovani agricoltori”;
    OBIETTIVI: rafforzare le aziende agricole, favorire il ricambio generazionale, sostegno per i danni da calamità naturali.
    AGEVOLAZIONI FINANZIARIE: -Gli investimenti produttivi delle aziende agricole volti a rimuovere gli elementi di debolezza strutturale e migliorare, così, la redditività e la competitività (a valere sulla Misura 4, che ha una dotazione finanziaria di € 569.000.00000); - Gli investimenti effettuati delle aziende agricole colpite da avversità atmosferiche, calamità naturali o eventi catastrofici e finalizzati al ripristino del terreno e del potenziale agricolo e/o zootecnico danneggiato o distrutto (a valere sulla Misura 5, con una dotazione di € 10.500.000,00).
    GIOVANI AGRICOLTORI: particolare attenzione è riservata ai giovani agricoltori, di età non superiore ai 40 anni (al momento della presentazione della domanda) che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di unico capo azienda.
    CONTRIBUTO: Per tale categoria, i bandi prevedono l’erogazione di premi dell’importo massimo di € 50.000,00 (a valere sulla Misura 6, la cui dotazione è di € 165.000.000,00); il finanziamento degli investimenti volti a garantire la redditività delle aziende al loro primo insediamento e la loro permanenza nel settore agricolo (a valere sulla Misura 4).
    Con successivo provvedimento saranno definiti l’apertura dei termini per la raccolta delle domande di sostegno e la dotazione finanziaria per ciascun bando.

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  • Molise: parte la call di Invitalia per chi è interessato a investire nell’area di crisi. Domande fino al 30 settembre 2016.

    MOLISE.AREE.DI.CRISIIl MiSE, la Regione Molise ed Invitalia lanciano una call per la raccolta di manifestazioni di interesse ad investire nell’area di crisi industriale complessa di "Venafro-Campochiaro- Bojano e aree dell'indotto".
    OBIETTIVO: raccogliere informazioni per identificare al meglio i fabbisogni di sviluppo dell’area e caratterizzare adeguatamente gli strumenti agevolativi che saranno attivati e resi disponibili sul territorio.
    La call ha dunque una finalità meramente conoscitiva e non dà luogo a titoli di preferenza o diritti: rientra nelle azioni del PRRI - Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale dell’area, a cui l’Agenzia è stata chiamata a dare il proprio contributo.
    AREA DI CRISI: l’area di crisi industriale complessa coincide con il territorio ricompreso tra le due province di Isernia e Campobasso.
    MANIFESTAZIONE DI INTERESSE: le manifestazioni di interesse devono riguardare iniziative imprenditoriali, da localizzare nell’area, per la realizzazione di: programmi di investimento e sviluppo occupazionale; programmi di investimento per la tutela ambientale; progetti di innovazione dei processi  dell’organizzazione; progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.
    AGEVOLAZIONI: Le manifestazioni di interesse devono, pertanto, risultare coerenti con gli obiettivi di rilancio delle attività industriali, di sostegno dei programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale e di incremento dei livelli occupazionali dell’area. Tali finalità sono perseguite tramite l’attivazione di strumentazione agevolativa nazionale e regionale orientata a promuovere:programmi di investimento produttivo (creazione di nuova unità produttiva, ampliamento/riqualificazione/diversificazione di unità produttiva esistente); programmi di investimento per la tutela ambientale;progetti di innovazione dei processi della organizzazione; progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.
    Nell’attuazione del PRRI sono previsti meccanismi di premialità a favore dei beneficiari delle agevolazioni che prevedono di occupare lavoratori afferenti ad uno specifico bacino di riferimento.
    DOMANDE: gli interessati avranno tempo fino al 30 settembre per presentare le manifestazioni di interesse a Invitalia.

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  • Pubblicato il Decreto del Mise per i contributi in favore di progetti di ricerca e sviluppo di rilevanza strategica per il sistema produttivo e, in particolare, per la competitività delle piccole e medie imprese. Domande dal 17 ottobre 2016

    PON 2014 2020 RICERCA SVILUPPOIl Ministero delle Sviluppo Economico ha pubblicato il Decreto 4 agosto 2016 con i termini e le modalità di presentazione delle domande a valere sul Bando Horizon 2020- PON Imprese & Competitività 2014-20.
    FINALITA': sostenere la valorizzazione economica dell’innovazione attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative nei territori delle Regioni meno sviluppate: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia e delle Regioni in transizione, Abruzzo, Molise e Sardegna.
    BENEFICIARI: a)le imprese che esercitano attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi e di trasporto per terra, per acqua o per aria, ivi comprese le imprese artigiane di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443; b) le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;c) le imprese che esercitano le attività ausiliarie di cui al numero 5) dell’articolo 2195 del codice civile, in favore delle imprese di cui alle lettere a) e b);d) centri di ricerca con personalità giuridica.Limitatamente ai progetti proposti congiuntamente con uno o più soggetti di cui al comma 1, possono beneficiare delle agevolazioni anche i seguenti soggetti:a) Organismi di ricerca;b) Liberi professionisti;c) Spin-off. In tali casi, i progetti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di
    collaborazione, quali, a titolo esemplificativo, il consorzio e l'accordo di partenariato.
    PROGETTI AMMISSIBILI:devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle nuove tecnologie. Essere realizzati nell’ambito di una o più delle proprie unità locali ubicate nelle Regioni meno sviluppate e/o nelle Regioni in transizione. Prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a euro 800.000,00 (ottocentomila) e non superiori a euro 5.000.000,00 (cinquemilioni). Essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni. Avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi.
    AGEVOLAZIONI: Le agevolazioni sono concesse nella forma del finanziamento agevolato pari al 20 per cento dei costi e delle spese ammissibili, e nella forma del contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili articolata fino al 75%.
    DOMANDE:redatte e presentate in via telematica a partire dal 17 ottobre 2016.

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  • CULTURA CREA: dal 15 settembre al via le domande

    CULTURA.CREA In partenza "Cultura Crea", il nuovo programma di incentivi per chi vuole creare o sviluppare iniziative imprenditoriali (anche no profit) nel settore dell'industria culturale-turistica nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

    CULTURA CREA: è un programma di incentivi per creare e sviluppare iniziative imprenditoriali nel settore dell'industria culturale-turistica e per sostenere le imprese no profit che puntano a valorizzare le risorse culturali del territorio nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
    ENTE PROMOTORE: è promosso dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per sostenere la filiera culturale e creativa delle regioni interessate e consolidare i settori produttivi collegati, rafforzando la competitività delle micro, piccole e medie imprese (Asse Prioritario II - PON FESR 2014-2020 “Cultura e Sviluppo”).
    OBIETTIVI: Il programma prevede tre linee di intervento per:
    1) supportare la nascita di nuove imprese nei settori "core" delle cosiddette industrie culturali, promuovendo processi di innovazione produttiva, di sviluppo tecnologico e di creatività;
    2) consolidare e sostenere l'attività dei soggetti economici esistenti nella filiera culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e dei prodotti tradizionali e tipici, promuovendo la realizzazione di prodotti e servizi finalizzati all'arricchimento, diversificazione e qualificazione dell'offerta turistico-culturale degli ambiti territoriali di riferimento degli attrattori;
    3) favorire la nascita e la qualificazione di servizi e attività connesse alla gestione degli attrattori e alla fruizione e valorizzazione culturale, realizzate da soggetti del terzo settore
    RISORSE: le agevolazioni sono finanziate con le risorse del Programma Operativo Nazionale “Cultura e Sviluppo” FESR 2014-2020. Le risorse disponibili ammontano complessivamente a circa 107 milioni di euro, così suddivisi: 42 mlilioni per la nascita di nuove imprese; 38 milioni per il sostegno alle imprese già attive; 27 milioni per il terzo settore. E’ prevista una dotazione finanziaria aggiuntiva di 7 milioni di euro da ridistribuire proporzionalmente sui tre filoni.
    AGEVOLAZIONI: Finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto.
    “Cultura Crea” è gestito da Invitalia, che valuta i business plan, eroga i finanziamenti e monitora la realizzazione dei progetti d’impresa.
    DOMANDE:  le domande possono essere presentate solo online dal 15 settembre 2016.

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  • Dal Pon Imprese e Competitività 380 milioni euro strategici per il Mezzogiorno

    PON 2014 2020 BANDI 1 06 2016Pubblicati due decreti del Mise che rendono disponibili complessivamente 380 milioni di euro, a valere sulle risorse del PON Imprese & Competitività 2014-2020,  per promuovere l’innovazione e accrescere la competitività delle piccole e medie imprese del Mezzogiorno attraverso il finanziamento di progetti  di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale.
    Di questi 180  sono destinati al sostegno di progetti finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo di tecnologie, riconducibili alle aree tematiche individuate dalla Strategia nazionale di specializzazione intelligente da realizzarsi nelle Regioni meno sviluppate (Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia) e nelle Regioni in transizione (Abruzzo, Molise, Sardegna).
    Sette le tematiche prioritarie: Tecnologia dell’informazione e della comunicazione (Tic); Nanotecnologie; Materiali avanzati; Biotecnologie; Fabbricazione e trasformazione avanzate; Spazio; Tecnologie  riconducibili alle “Sfide per la società” del programma Orizzonte 2020.
    Potranno  accedere alle agevolazioni  anche  i progetti di ricerca e sviluppo presentati nella fase 2 del programma Strumento PMI Orizzonte 2020 valutati positivamente ma non finanziati ai quali è stato riconosciuto, dalla Commissione Europea, il Seal of Excellence.
    CONTRIBUTO: Per il finanziamento dei progetti, che devono prevedere spese non inferiori a 800.000 euro e non superiori a 5.000.000, sarà concesso un finanziamento agevolato (pari al 20% delle spese) ed un contributo diretto alla spesa, variabile in base alla dimensione dell’azienda e alla tipologia di attività.
    GRANDI PROGETTI DI R&S: Per le sole Regioni meno sviluppate sono inoltre disponibili 200 milioni di euro per uno strumento destinato a Grandi progetti di R&S che  prevede due distinti interventi agevolativi: Industria sostenibile; Agenda digitale;
    MASSIMALE: I programmi dovranno prevedere spese tra  5.000.000 e 40.000.000 di euro. 
    PROGETTI PRESENTATI IN ALTRE AREE NAZIONALE:  I progetti  che ricadono nei territori ammissibili - Regioni meno sviluppate e Regioni in transizione - presentati in forma congiunta potranno essere realizzati, per una quota non superiore al 35% dei costi ammissibili, anche in altre aree del territorio nazionale.
    I termini di apertura e le modalità di presentazione delle domande saranno definiti con successivo provvedimento.

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  • Lombardia: contributi per gli investimenti in agricoltura. Scadenza 23 settembre 2016.

    lombardia.PSR.MISURA.4.OPERAZIONE.4101LOMBARDIA: Incentivi per investimenti per la redditività, competitività e sostenibilità delle aziende agricole.
    Approvate da Regione Lombardia le disposizioni attuative per la presentazione delle domande dell’Operazione 4.1.01, relativa alla Misura 4 "Investimenti in immobilizzazioni materiali" del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 (PSR).
    OBIETTIVI: l'operazione si pone l’obiettivo di stimolare la competitività del settore agricolo, garantire la gestione sostenibile delle risorse naturali e contribuire alle azioni per il clima.
    BENEFICIARI:
    imprenditori individuali e le società agricole di persone, capitali o cooperative.
    CONTRIBUTO: il contributo, espresso in percentuale della spesa ammessa, varia dal 35% al 55%, sulla base del tipo azienda (condotta da giovane o da non giovane) e della ubicazione dell’azienda del richiedente (zona non svantaggiata o zona svantaggiata di montagna).
    MASSIMALE: il massimale di spesa ammissibile a contributo per ogni beneficiario è pari a: - € 3.000.000 per domanda, di cui non oltre € 1.000.000 per investimenti relativi alla trasformazione e/o alla commercializzazione dei prodotti aziendali; - € 6.000.000 per l’intero periodo di programmazione 2014-2020.
    DOMANDA: il periodo per la presentazione delle domande è compreso dalle ore 0,00 a.m. del 13 luglio 2016 fino alle ore 12,00 a.m. del 23 settembre 2016.

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  • Approvato il Modello per usufruire del Credito di Imposta 20% per investimenti ubicati nel Mezzogiorno. Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento del 140%. Domande dal 30 giugno 2016

    credito.di.imposta.20.2016.2019Approvato il Modello per richiedere il Credito di Imposta 20% per Investimenti nel Mezzogiorno. ai sensi della  Legge n. 208 del 2015 art. 1 commi 98-108.
    Beneficiari sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 
    AGEVOLAZIONE: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare in compensazione in dichiarazione dei redditi, per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019. 
    CONTRIBUTO: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 20% PMI; 15% Medie Imprese; 10% Grandi Imprese. 
    MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento: costo complessivo dei beni 1,5 milioni per le PMI; 5 milioni per le medie imprese, 15 milioni per le grandi imprese. 
    INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
    PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019.
    MODALITA': L’agevolazione ha carattere automatico tramite comunicazione telematica.
    SCADENZA: comunicazioni telematiche a partire dal 30 giugno 2016 e fino al 31 dicembre 2019.

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  • Sardegna: in arrivo il Bando Progetto strategico Sulcis, aiuti alle imprese per la competitività. domande dal 6 luglio 2016.

    SARDEGNA.PIANO.SULCIS.COMPETITIVITàSardegna: Progetto strategico Sulcis, aiuti alle imprese per la competitività.
    La Regione Sardegna a breve pubblicherà il bando che prevede aiuti alle imprese per la competitività nell’ambito del progetto strategico Sulcis.
    BENEFICIARI: micro o piccole imprese (MPMI), operanti da almeno 3 anni che intendano realizzare un piano per lo sviluppo aziendale nel territorio dei comuni della ex Provincia di Carbonia Iglesias esclusivamente finalizzato ad aumentare la competitività dell’impresa.
    SETTORI AMMESSI: tutti i settori produttivi orientati a favorire il rilancio e lo sviluppo su nuove basi della tradizione industriale (industria sostenibile), turistica ed agroindustriale del Sulcis Iglesiente.
    INTERVENTI AMMESSI: gli interventi ammessi riguarderanno piani finalizzati ad aumentare la competitività della micro, piccola e media impresa di valore compreso tra 15.000 e 150.000 euro, al netto di Iva, coperti per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi.
    CONTRIBUTO: gli aiuti saranno concessi sotto forma di sovvenzione a fondo perduto per l’abbattimento della quota capitale dei finanziamenti, nella misura variabile tra il 10 ed il 70%, in base ai regolamenti comunitari applicati, calcolata sui costi ammissibili.
    PROCEDURA: la procedura sarà valutativa a sportello, nei limiti della dotazione finanziaria.
    DOMANDE: le domande potranno essere presentate dalle ore 12 del 6 luglio 2016.

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  • Trento: bando per i contributi alle imprese di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. Scadenza 15 luglio 2016

    Senza titolo 4La Provincia Autonoma di Trento ha approvato i criteri e le modalità attuative ed integrative del Programma di Sviluppo Rurale 2014 – 2020 della Provincia Autonoma di Trento per l’operazione 4.2.1 “Trasfomazione dei prodotti agricoli”.
    BENEFICIARI: possono beneficiare dell'aiuto le imprese singole o associate, che svolgono attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, comprese le grandi imprese.
    REQUISITI: i richiedenti, al momento della presentazione della domanda, devono essere in possesso dei seguenti requisiti: a. l'iscrizione nell’apposita sezione del registro delle imprese presso la C.C.I.A.A. della provincia di Trento; b. nel caso di società cooperative o loro consorzi, l'iscrizione nel Registro provinciale degli enti cooperativi.
    MASSIMALI: l'importo minimo di spesa richiesto per ogni singola domanda di finanziamento deve essere pari ad almeno 30.000,00 €.  La spesa massima ammissibile a contributo è pari a 2 milioni di €.  Nel settore ortofrutticolo e limitatamente ai prodotti ricompresi dall’O.C.M. Ortofrutta, sono ammesse iniziative per un costo totale preventivato pari o superiore a 1 milione di euro.
    CONTRIBUTO: Le agevolazioni sono concesse in forma di contributo in conto capitale.  I tassi di finanziamento sulla spesa ammessa sono i seguenti:
    40% della spesa ritenuta ammissibile, per tutte le tipologie di iniziative regolate dal bando; 20% della spesa ritenuta ammissibile, per l'acquisto e la riconversione tecnologica di linee di imbottigliamento e confezionamento, nell'ambito del settore vitivinicolo.
    DOMANDE: le domande di contributo per l’anno 2016 devono essere presentate dal 01 giugno al 15 luglio 2016. Dal giorno 15 ottobre fino al 15 novembre per gli anni 2017 e 2019.

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  • Trento, creazione e sviluppo di attività extra-agricole: al via il Bando per la concessione di contributi. 1° scadenza 15 luglio 2016

    TRENTINO.PSR.CREAZIONE ATTIVITA.EXTRA AGRICOLE 2Trento: Bando Operazione 6.4.1. Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra- agricole.
    FINALITA': l'operazione ha l’obiettivo di migliorare l’attrattività dei territori rurali per le imprese e la popolazione nonché quello di mantenere e creare nuove opportunità occupazionali tramite il sostegno alle iniziative che consentano una diversificazione delle attività non agricole.
    BENEFICIARI: a) gli agricoltori: le imprese con partita Iva agricola iscritte alla Camera di
    Commercio, Industria, Agricoltura ed Artigianato fin dalla data di presentazione della domanda;
    b) le associazioni di agricoltori: i consorzi e le società tra imprese agricole e le reti di imprese agricole, iscritti alla CCIIAA.
    RISORSE A DISPOSIZIONE: 2.000.000 Euro.
    SPESA MASSIMA:limite minimo di spesa ammessa per domanda di aiuto 15.000 euro.
    CONTRIBUTO: Le agevolazioni sono concesse in forma di contributo in conto capitale. I livelli agevolativi sulla spesa ammessa sono i seguenti:
    - costruzione o miglioramento di beni immobili, ivi compresi gli impianti fissi 40%
    - acquisti di beni mobili, acquisizione e sviluppo di programmi informatici 30%.
    Su tali livelli si applica una maggiorazione di 10 punti percentuali per i giovani agricoltori beneficiari di premio insediamento,
    DOMANDE: in prima applicazione, dal giorno 1 giugno 2016 e fino al 15 luglio 2016; dal giorno 2 ottobre 2017 e fino al 30 novembre 2017;dal giorno 1 ottobre 2018 e fino al 30 novembre 2018.

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  • Campania:,"Terra dei Fuochi": Certificazione "QR Code Campania". Proroga al 31 luglio 2016

    QrCodeCampania.200Campania: prorogato al 31 luglio 2016 il termine entro cui le micro, piccole e medie imprese operanti nei settori della produzione primaria e della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli possono richiedere i contributi per l’adesione al sistema di certificazione della qualità e salubrità dei prodotti che ricadono nell’area della "Terra dei Fuochi".
    QR CODE CAMPANIA: l'intervento “QR Code Campania” costituisce uno strumento agevolativo fondamentale per il sistema produttivo agroalimentare campano, in quanto consente la valorizzazione dei prodotti agricoli e alimentari della regione campania, garantendo la sicurezza e la salubrità del prodotto campano nei mercati nazionali ed internazionali.
    Si tratta di una selezione di imprese da ammettere a contributi per investimenti in strumenti e sistemi finalizzati a certificare e comunicare la sicurezza alimentare e la qualità dei prodotti mediante Certificazione "QR Code Campania".
    FINALITA': la Misura B1 ha lo scopo di evidenziare, mediante certificazioni rilasciate da organismi accreditati, la qualità e la salubrità dei prodotti che ricadono nell’area della cosiddetta “Terra dei Fuochi” e comunicarla agli operatori commerciali e ai consumatori con l'obiettivo di alimentare la domanda.
    BENEFICIARI: possono presentare domanda le MPMI operanti nei settori della produzione primaria e della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli con sede legale ed operativa nel territorio della Regione Campania.
    CONTRIBUTO: l'intervento prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher, del valore di 2.500 Euro, per l’adesione al sistema di certificazione “QR-CODE CAMPANIA” a tutela della filiera agroalimentare.
    DOMANDA: scdenza 31 luglio 2016.

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  • Sabatini Ter: contributi per le imprese per investimenti in beni strumentali, ancora fondi disponibili fino al 31 dicembre 2016.

    SABATINI.TER.250SABATINI TER, contributi per le imprese per investimenti in beni strumentali: ancora fondi disponibili fino al 31 dicembre 2016.

    Ricordiamo che Lo strumento agevolativo “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 n. 69/2013), agevola l’acquisto da parte delle PMI di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, tramite l'erogazione di un contributo in conto interessi, a fronte di finanziamenti attivati entro il 31 dicembre 2016, con le banche e gli intermediari finanziari aderenti all’Addendum alla Convenzione 2016 tra Ministero dello sviluppo economico, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Associazione Bancaria Italiana (ABI).

    OBIETTIVO: Accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.

    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese  

    AGEVOLAZIONE: contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro.
    CONTRIBUTO: il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
    GARANZIA: Le PMI hanno inoltre la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla normativa (80% dell’ammontare del finanziamento bancario, con priorità di accesso.

    DOMANDE: A partire dal 2 maggio 2016, e fino al 31 dicembre 2016. le imprese potranno presentare le domande per la richiesta dei finanziamenti e dei contributi, a valere sulla nuova disciplina, alle banche e agli intermediari finanziari aderenti all’Addendum alla convenzione.

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  • Lazio: OCM VINO, apertura dei termini per la presentazione delle domande di contributo annualità 2016/2017 per i progetti multiregionali e regionali. Scadenze: 21 giugno e 28 giugno 2016.

    lazio.OCM.VINO.2016 2017LAZIO OCM VINO, misura "Promozione sui mercati dei Paesi terzi".
    Con Determinazione n. G06143 del 30/5/2016 è stato adottato il bando nazionale e sono stati aperti i termini per la presentazione delle domande di contributo annualità 2016/2017 per i progetti multiregionali e regionali in ordine alla misura “Promozione sui mercati dei Paesi terzi” dell’OCM vino.
    La Regione, in assenza di fondi regionali da destinare al cofinanziamento della misura, recepisce e adotta le modalità operative e procedurali indicate nel D.M. 18 aprile 2016 n. 32072 e nel Decreto Dirigenziale del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali 25 maggio 2016, n. 43478.

    VINI AMMESSI: La promozione riguarda le seguenti categorie di vini confezionati: i vini a denominazione di origine protetta, i vini ad indicazione geografica di cui all'allegato VII - Parte II del regolamento, i vini spumanti di qualità, i vini spumanti aromatici di qualità, i vini con l'indicazione della varietà. I progetti relativi esclusivamente ai vini con indicazione varietale non formano oggetto di promozione.
    CONTRIBUTO: fino al 50% delle spese sostenute. Il restante 50% è a carico del beneficiario, che non può usufruire di altri aiuti pubblici.

    DOMANDE: 1°Scadenza: ore 15.00 di martedì 21/06/2016 per i progetti multiregionali; 2°Scadenza: ore 15 di martedì 28/06/2016 per i progetti regionali.

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  • Super Bonus Occupazione: l'Inps ha pubblicato la circolare operativa

    garanzia.giovani.superbonus.occupazioneIl Super Bonus Occupazione, nell' ambito del programma Garanzia Giovani, diventa ora operativo con la pubblicazione da parte dell' Inps della// Circolare 89 del 24/05/2016.
    Si tratta di un nuovo incentivo all’assunzione dei giovani che abbiano svolto o che stiano svolgendo un tirocinio extracurriculare finanziato nell’ambito del Programma Garanzia Giovani.
    L’INCENTIVO: del valore compreso tra i 3.000 e i 12.000 euro, è riconoscibile per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° marzo 2016 al 31 dicembre 2016 riguardanti lavoratori che abbiano avviato e/o concluso un tirocinio extracurriculare entro il 31 gennaio 2016.
    L’incentivo spetta per l’assunzione di giovani che, all’inizio del percorso di tirocinio extracurriculare finanziato nell’ambito del Programma Garanzia Giovani, siano in possesso del requisito di NEET (Not [engaged in] Education, Employment or Training), ossia non siano inseriti in un percorso di studi e non siano occupati.
    Il Super bonus è riconosciuto a tutti i datori di lavoro che assumono un lavoratore che abbia svolto o stia svolgendo un tirocinio extracurriculare, a prescindere dal fatto che il tirocinio sia stato o meno realizzato presso il medesimo datore di lavoro.
    L'incentivo è applicabile su tutto il territorio nazionale con la sola eccezione della Provincia di Bolzano.
    L’importo indicato a titolo d’incentivo sarà detratto, in sede di tariffazione, dalla contribuzione dovuta complessivamente dall’azienda.

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  • Molise: al via il nuovo prestito "Mi Fido di Te". Fino a 25.000 euro, senza garanzie alle imprese e ai professionisti. Domande dal 13 giugno 2016

    MOLISE.MI.FIDO.DI.TE

    “MI FIDO DI TE”: la Regione Molise agevola l’accesso al credito delle PMI e dei Professionisti in un periodo di persistente difficoltà nel reperire risorse finanziarie per operare ed investire.

    OBIETTIVO: L’intervento finanziario ha l’obiettivo di rafforzare le condizioni di liquidità delle imprese e dei professionisti nel breve periodo e consentire ad essi di disporre di un capitale circolante più adeguato a realizzare le prospettive di ripresa e di sviluppo nel breve termine.

    BENEFICIARI: Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI compreso i professionisti, aventi sede legale ed operativa nel territorio regionale.

    SETTORI AMMESSI: I “prestiti” sono concedibili alle imprese che operano in tutti i settori.

    I “prestiti” hanno la forma tecnica dei mutui chirografari. Minimo: € 5.000, Massimo: ¼ del fatturato conseguito nell’anno precedente alla richiesta, fino al limite di € 25.000. Durata: da 36 a 72 mesi.
    GARANZIE: non verranno richieste garanzie reali, patrimoniali e finanziarie.

    L’attivazione dei “Prestiti” avverrà tramite procedura a sportello. Domande a partire dal 13 giugno 2016.

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  • Marche: approvato il bando per lo Sostegno allo start up, sviluppo e continuità di impresa nelle aree di crisi.

    MARCHE.AREE.DI.CRISIMarche: approvato il bando per lo Sostegno allo start up, sviluppo e continuità di impresa nelle aree di crisi.

    Con DDPF n. 59/ACF del 31/05/2016 è stato approvato il bando di accesso ai contributi in conto capitale, sotto forma di contributo a fondo perduto, alle micro, piccole e medie imprese, per la realizzazione di progetti finalizzati allo start up, allo sviluppo e alla continuità di impresa nelle aree di crisi produttiva e occupazionale  della Regione Marche, in attuazione dell’azione 7.1, OS 7, Asse 3 del POR MARCHE FESR 2014/2020.

    Il Bando prevede la concessione di contributi in conto capitale, sotto forma di contributo a fondo perduto, alle micro e piccole imprese per progetti di start up, alle micro, piccole e medie imprese per progetti  di sviluppo produttivo (ampliamento, diversificazione, riattivazione), di rilocalizzazione totale o parziale della produzione del Made in Italy, anche integrati con progetti di innovazione dell’organizzazione aziendale, e per progetti di trasferimento di impresa per favorirne la continuità.

    Verranno finanziati programmi di investimento afferenti attività manifatturiere e di servizi alla produzione, nonché delle industrie culturali e creative, mentre per i progetti di rilocalizzazione (reshoring) le attività finanziate riguarderanno le produzioni del ”Made in Italy”.

    I progetti dovranno essere fortemente  connessi ad un programma occupazionale finalizzato in taluni casi al mantenimento dei livelli occupazionali, in altri all’incremento degli addetti in azienda.
    Le intensità di aiuto sono differenziate in base alla dimensione di impresa, alle tipologia di spesa, all’ubicazione degli investimenti programmati (zone art. 107 3c o fuori carta aiuti a finalità regionale) e alla tipologia dell’incremento occupazionale.
    L’investimento minimo ammissibile sarà pari a 75.000 euro per i progetti di start up, di € 150.000,00 per i progetti di investimento produttivo e di reshoring, di € 100.000,00 per i progetti di trasferimento di impresa.

    Domande dal 14 luglio 2016. Richiedi informazioni

  • Veneto: Por Fesr 2014-2020: approvati primi bandi a sostegno dello sviluppo delle imprese venete

    por.venetoVeneto: Por Fesr 2014-2020: la Regione Veneto approvati primi bandi a sostegno dello sviluppo delle imprese venete.

    Si tratta dei primi due bandi relativi al Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (POR FESR) per il periodo 2014 – 2020, che potranno contare su quasi 10 milioni di euro di finanziamenti a favore della ricerca, dello sviluppo tecnologico, dell’innovazione e della competitività dei sistemi produttivi.

    Un bando è dedicato al “Sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin - off della ricerca”.
    Per queste finalità destina alle aziende venete, in collaborazione con il mondo accademico e della ricerca, 5 milioni di euro.
    L’obiettivo è quello di aumentare la competitività del sistema produttivo regionale attraverso lo sviluppo di nuova cultura imprenditoriale, in linea con gli obiettivi della Strategia di Specializzazione Intelligente per la Ricerca e l’Innovazione della Regione Veneto (RIS3 Veneto) e in coerenza con le finalità previste dal Piano Strategico Regionale per la Ricerca Scientifica e lo Sviluppo Tecnologico e l’Innovazione.

    L’altro bando riguarda “Interventi di supporto alla nascita di nuove imprese sia attraverso incentivi diretti, sia attraverso l’offerta di servizi, sia attraverso interventi di micro finanza” e mette a  disposizione del mondo produttivo veneto 4,5 milioni di euro, a sostegno di nuove iniziative imprenditoriali delle Piccole e Medie Imprese di recente o prossima costituzione, operanti nel settore manifatturiero, delle costruzioni, del commercio e dei servizi, supportandole nelle loro fasi di nascita e crescita.

    A breve saranno disponibili tutte le informazioni di dettaglio sui Bandi approvati. Richiedi informazioni

  • Emilia-Romagna: PSR: ecco i prossimi bandi in uscita entro l'estate

    EMILIA.ROMAGNA.PSR.200Regione Emilia-Romagna, Programma di sviluppo rurale 2014-2020, ecco i prossimi bandi in uscita entro l'estate:
    1) Prevenzione danni da fauna;
    2) Creazione e sviluppo di agriturismi e fattorie didattiche con circa 15.6 milioni di euro in Regime De Minimis;
    3) Sostegno alla formazione professionale ed acquisizione di competenze;
    4) Scambi interaziendali di breve durata e visite alle aziende agricole e forestali.
    4.4.02 - PREVENZIONE DANNI DA FAUNA:
    Il tipo di operazione appartiene alla Focus area P4A e supporta investimenti non produttivi a sostegno della convivenza tra la fauna autoctona e gli agricoltori, anche in aree non oggetto di specifici vincoli. Beneficiari: imprenditori agricoli singoli e/o associati. Sono esclusi gli enti pubblici e le loro associazioni.
    6.4.01 - CREAZIONE E SVILUPPO DI AGRITURISMI E FATTORIE DIDATTICHE:
    Il tipo di operazione contribuisce alla Focus area P2A. Gli interventi andranno a sostenere le attività multifunzionali e di diversificazione del reddito delle singole imprese. Beneficiari: imprenditori agricoli (singoli o associati) rientranti per dimensione nella micro e piccola impresa.
    1.1.01 - SOSTEGNO ALLA FORMAZIONE PROFESSIONALE ED ACQUISIZIONE DI COMPETENZE:
    Il tipo di operazione finanzia corsi di formazione e attività di trasferimento di conoscenze di gruppo e individuale (coaching), formazione su materie regolamentate a livello comunitario, nazionale o regionale. I beneficiari sono gli Enti di formazione e altri fornitori di servizi.
    1.3.01 - SCAMBI INTERAZIENDALI DI BREVE DURATA E VISITE ALLE AZIENDE AGRICOLE E FORESTALI:
    Il tipo di operazione supporta un’attività di scambi interaziendali di breve durata, non superiori ai 60 giorni, e visite alle aziende agricole e forestali per favorire il trasferimento della conoscenza e delle buone pratiche. I beneficiari sono i fornitori dei servizi di scambi e visite.
    Ricordiamo che il Programma di sviluppo rurale (Psr) è lo strumento di governo dello sviluppo del sistema agroalimentare dell'Emilia-Romagna, approvato con decisione della Commissione Europea n. 3530 del 26 maggio 2015.
    Il Programma investe su conoscenza e innovazione, stimola la competitività del settore agroindustriale, garantisce la gestione sostenibile di ambiente e clima e favorisce un equilibrato sviluppo del territorio e delle comunità locali, anche attraverso l’ambito Leader. Si articola in 66 tipi di operazioni. Richiedi informazioni

  • ITALIA-SVIZZERA, AL VIA IL PRIMO BANDO INTERREG: parte il 1 luglio il programma 2014-2020

    INTERREG.ITALIA.SVIZZERA.2014 2020Si è riunito in data 25 maggio 2016 a Milano nella sede di Regione Lombardia, il Comitato di Sorveglianza del Programma Interreg V-A Italia-Svizzera 2014-2020, che ha approvato i regolamenti interni ed i documenti relativi al primo bando.
    LA STRATEGIA di Programma si declina in 5 Assi, oltre quello dedicato all’Assistenza tecnica, che rispecchiano gli ambiti di intervento in cui la collaborazione tra gli attori dei due versanti della frontiera è in grado di apportare un significativo valore aggiunto nei due Paesi: Asse 1 Competitività delle imprese; Asse 2 Valorizzazione del patrimonio naturale e culturale;Asse 3 Mobilità integrata e sostenibile; Asse 4 Servizi per l’integrazione delle comunità;Asse 5 Rafforzamento della governance transfrontaliera; Asse 6 Assistenza tecnica.
    L’AREA di Programma costituisce una delle frontiere esterne dell’Unione Europea ed è situata in posizione strategica sia rispetto al continente europeo nel suo insieme sia alle aree di cooperazione transnazionale del Mediterraneo, del Centro Europa e dello Spazio Alpino.
    DOTAZIONE FINANZIARIA di Programma ammonta a € 158.435.912,00 di cui € 100.221.466 a valere sul FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) da parte dell'Unione europea, € 17.686.145,00 di parte nazionale e di  € 40.528.301,00 (pari a 42.960.000 CHF) da parte della Confederazione svizzera (dei quali CHF 21.480.000,00 di finanziamento federale e cantonale).
    TERRITORI: L’area di programma rappresenta una delle frontiere esterne dell’Unione europea ed è situata in posizione strategica sia rispetto al continente europeo nel suo insieme sia alle aree di cooperazione transnazionale del Mediterraneo, del Centro Europa e dello Spazio Alpino.
    Al Programma partecipano i cantoni Vallese, Ticino e Grigioni e le Regioni Lombardia (Como, Sondrio, Lecco e Varese), Piemonte (Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola, Vercelli), Valle D’Aosta, la Provincia Autonoma di Bolzano.
    BENEFICIARI: I bandi  saranno rivolti a soggetti pubblici e privati che potranno presentare la proposta progettuale in due step successivi.
    DOMANDE, in 2 fasi successive: nella fase 1, a partire dal 1° luglio, i Comuni, le associazioni e le imprese di confine interessate potranno presentate le manifestazioni di interesse con le rispettive idee progettuali. Le domande idonee accederanno alla fase 2, per la presentazione delle proposta progettuali definitiva. Richiedi informazioni

  • Guida al Super Ammortamento 140% dei Beni Strumentali

    super.ammortamento.140 2016Il Super Ammortamento è contenuto nella Legge di Stabilità 2016 ed è volto ad incentivare gli investimenti delle imprese in beni strumentali attraverso il riconoscimento di una maggiorazione della deduzione ai fini della determinazione dell’IRES e dell’IRPEF.

    Il "Super Ammortamento" che permette una deduzione extracontabile del 40% per gli tutti gli investimenti effettuati a partire dal 15 ottobre 2015 e fino al 31 dicembre 2016.
    Gli investimenti devono essere effettuati in beni strumentali nuovi, in impianti e macchinari ad esclusione dei beni con aliquota di ammortamento inferiore al 6,5% e di tutte le tipologie di costruzioni e fabbricati, compresi gli inviestimenti effettuati in Leasing.
    Si tratta pertanto di una maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto pari al 40%, portando in questo modo al 140% il valore della deduzione.

    Beneficiari sono del Il super ammortamento sono tutte le aziende che investono in beni strumentali, intendendo cioè tutti i titolari di reddito d’impresa e reddito da lavoro autonomo (tranne i contribuenti in regime forfetario).
    Le agenzie delle Entrate hanno pubblicato la circolare esplicativa con tutte le istruzioni applicative per l'applicazione concreta dell'agevolazione. Continua a leggere l'articolo per i conoscere contenuti principali della guida al Super Ammortamento e scaricare il testo della circolare completa dell'Agenzia delle Entrate.

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  • Agricoltura, Ismea ha attivato il servizio per la domanda on-line di autoimprenditorialità dei giovani in agricoltura

    ISMEA.SUBENTRO.E.AMPLIAMENTO.AGRICOLTURA.250On-line la domanda per l'autoimprenditorialità dei giovani in agricoltura
    ISMEA ha attivato il servizio on-line per la domanda di ammissione alle agevolazioni dell'autoimprenditorialità - subentro dei giovani in agricoltura, la misura volta a favorire il ricambio generazionale in agricoltura e ad ampliare le aziende agricole esistenti, che prevede il finanziamento per la realizzazione di progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo.
    Lo sportello virtuale Ismea, si arricchisce così di un ulteriore strumento rapido ed efficace per la gestione dei flussi delle domande di partecipazione, già collaudato per la misura del Primo Insediamento e del Fondo Latte.

    L'agevolazione, che si rivolge alle micro, piccole e medie imprese agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società e composte da giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni, consiste nella concessione di un mutuo a tasso zero della durata massima di 15 anni per investimenti non superiori a 1.500.000 €. Richiedi informazioni

  • Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia : Isnart, scade il 31 maggio per le aziende agroalimentari e agricole, condotte da giovani under 40, il termine per aderire alle iniziative gratuite promo-promozionali all''estero.

    ISNART.MERCATI.ESTERIIsnart scpa, Società Consortile per Azioni "in house" al sistema camerale ha prorogato al 31 maggio 2016 il termine per aderire al bando destinato alle aziende agricole e agroalimentari delle regioni del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia).
    Le imprese agroalimentari di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia che producono eccellenze certificate o che coltivano e trasformano tipicità territoriali e che sono condotte da giovani imprenditori under 40 avranno l'opportunità di presentare il frutto del loro saper fare ad operatori economici stranieri altamente qualificati e interessati all’importazione e distribuzione di prodotti alimentari di qualità.
    Il progetto interesserà i mercati di: 
    Spagna, Francia, Gran Bretagna, Danimarca, Svezia, Svizzera, Germania, Belgio, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Bulgaria e la città di New York.
    In questi mercati saranno sensibilizzati e coinvolti importatori e buyer del settore food & wine oltre a giornalisti specializzati e food blogger attraverso la realizzazione di settimane dedicate alla cucina del Sud Italia organizzate dai ristoranti italiani presenti nei diversi mercati e l'organizzazione di workshop e fam trip che saranno realizzati, tra giugno e settembre 2016, in ognuna delle sei regioni interessate al progetto.
    L’adesione, totalmente gratuita, a questa iniziativa consentirà alle aziende interessate di:
    - partecipare al workshop, che si terrà nella regione in cui opera l’impresa, che consentirà di incontrare importatori e buyer oltre a presentare la produzione a giornalisti e food blogger;
    - presentare i prodotti delle aziende che aderiranno nei ristoranti italiani che organizzeranno, nei diversi mercati, la settimana della cucina del Sud Italia;
    entrare in contatto con le social community nei Paesi esteri target che saranno raggiunte attraverso campagne di comunicazioni mirate.
    EXPERIENCE ITALY SOUTH AND BEYOND: rappresenta certamente una concreta opportunità per le imprese agroalimentari del Mezzogiorno condotte da under 40 di ampliare i contatti commerciali, promuovere le produzioni e incrementare il fatturato.
    Per aderire al progetto: compilare, on-line la scheda di adesione entro il 31 maggio 2016. Richiedi informazioni

  • Invitalia, Selfiemployment, modificato l'Avviso Pubblico del 19 febbraio 2016 con l' aggiunta delle Regioni: Lombardia, Campania, Friuli Venezia Giulia e Abruzzo.

    invitalia.selfiempliementL'Avviso Pubblico SELFIEmployment del 19 febbraio 2016 è stato modificato con un incremento della dotazione PON IOG di 13,6 milioni di euro, a seguito dei conferimenti delle Regioni Lombardia, Campania, Friuli Venezia Giulia e Abruzzo e della riduzione del conferimento da parte della Regione Siciliana.Le risorse aggiuntive saranno destinate a finanziare i giovani NEET residenti nelle quattro nuove Regioni conferenti. Non sono previste variazioni per le direttive di attuazione e per la modulistica di presentazione delle domande.Il Fondo SELFIE​mployment, il cui sportello è attivo dal 1° marzo 2016 alle 12.00, sostiene l'avvio di nuove piccole iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo promosse da NEET, attraverso la concessione di finanziamenti agevolati senza interessi e non assistiti da alcuna forma di garanzia reale e/o di firma.
    Il fondo rotativo nazionale promosso dal Ministero del Lavoro e gestito da Invitalia.
    Con una dotazione iniziale di 114,6 milioni di euro, prevede finanziamenti a tasso zero per i giovani che vogliono mettersi in proprio o avviare un’attività imprenditoriale.
    La domanda può essere inviata esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia.
    Le agevolazioni sono rivolte ai giovani fino a 29 anni, iscritti al programma Garanzia Giovani, che non hanno lavoro e non sono impegnati in percorsi di studio o formazione (i cosiddetti Neet).
    Possono essere finanziate le iniziative che prevedono spese, fino a un massimo di 50.000 euro, in tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising.
    Invitalia valuta le domande, concede gli incentivi e verifica l’effettiva realizzazione dei progetti finanziati. Offre inoltre un servizio di tutoraggio per accrescere le competenze imprenditoriali dei giovani e favorire lo sviluppo dell’attività. Richiedi informazioni

  • PMI innovative, al via procedura semplificata di accesso al Fondo di garanzia

    Mise.Fondo.di.garanzia.l.662PMI innovative, al via procedura semplificata di accesso al Fondo di garanzia.

    Sostanziale ampliamento, in favore delle PMI innovative, della possibilità di accesso al Fondo di garanzia attraverso la procedura "semplificata", già prevista dalle attuali disposizioni operative (parte VI).
    La procedura semplificata prevede la possibilità di accesso al Fondo di garanzia per le PMI senza che il gestore del Fondo effettui la valutazione del merito creditizio dell'impresa beneficiaria.

    Fino ad ora hanno potuto accedere alla procedura semplificata solo le operazioni finanziarie che, oltre a rispettare una serie di requisiti minori, non sono assistite da garanzie reali o fideiussioni bancarie o assicurative e che siano concesse a imprese rientranti, sulla base dei modelli di valutazione riportati nella parte VI delle citate disposizioni operative allegate al decreto interministeriale 27 dicembre 2013, nella "fascia 1" di valutazione.

    II decreto interministeriale 23 marzo 2016 prevede, in relazione alle operazioni finanziarie riferite a PMI innovative, che l’accesso al Fondo tramite la procedura semplificata possa avvenire, fermi restando gli altri requisiti previsti dalle disposizioni operative, anche nel caso in cui l'impresa rientri nella "fascia 2" di valutazione.

    Il Fondo di Garanzia per le PMI è uno strumento istituito con Legge n. 662/96 (art. 2, comma 100, lettera a) e operativo dal 2000.

    La sua finalità è quella di favorire l’accesso alle fonti finanziarie delle piccole e medie imprese mediante la concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali portate dalle imprese.
    Grazie al Fondo l’impresa ha la concreta possibilità di ottenere finanziamenti senza garanzie aggiuntive (e quindi senza costi di fidejussioni o polizze assicurative) sugli importi garantiti dal Fondo, che non offre comunque contributi in denaro. 
    Secondo le ultime rilevazioni, oltre il 99% delle imprese ha avuto accesso al finanziamento con la copertura del Fondo in assenza della presentazione di garanzie reali. Richiedi informazioni

  • Calabria: Bando per contributi alle PMI per acquisire servizi di consulenza e di sostegno all'innovazione tecnologica e produttiva

    Calabria.Por.Fesr.Azione.112Calabria: Bando per contributi alle PMI per acquisire servizi di consulenza e di sostegno all'innovazione tecnologica e produttiva.
    Le PMI operative in Calabria potranno beneficiare di contributi a fondo perduto per acquistare servizi di consulenza da parte di professionisti iscritti ad albi professionali ove prescritto, da esperti titolari di partita Iva, da imprese, da università o da organismi di ricerca.

    Il costo massimo giornaliero degli esperti incaricati è fissato da 300 euro (con esperienza da 3 a 5 anni) a 500 euro (con esperienza superiore a 5 anni)

    Il contributo sarà a fondo perduto nella misura del 75% dei costi ammessi.
    Il contributo massimo è pari a 100.000 euro.

    Domande on line entro il sessantesimo giorno dalla pubblicazione del Bando nel Bollettino Ufficiale dell Regione Calabria. Il Bando è in fase di pubblicazione. Richiedi informazioni

  • ISMEA, Operativo il Bando per Subentro e Ampliamento in Agricoltura con la misura per Autoimprenditorialità e Ricambio generazionale in agricoltura. Domande dal 16 maggio 2016.

    ISMEA.SUBENTRO.E.AMPLIAMENTO.AGRICOLTURA.250ISMEA, Subentro e ampliamento in agricoltura: Autoimprenditorialità e ricambio generazionale
    L'obiettivo della misura è quello di favorire il ricambio generazionale in agricoltura e l'ampliamento di aziende agricole esistenti.
    Ismea finanzia la realizzazione di progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo.
    Con l'invio al MIPAAF e MEF dello schema di Istruzioni Applicative ed alla loro successiva approvazione, secondo quanto previsto dall'art. 14 del DM 18 gennaio 2016, pubblicato in G.U. il 17 febbraio 2016 n. 39, è attiva la misura del subentro ed ampliamento in agricoltura.
    Finalità: favorire il ricambio generazionale in agricoltura ed ampliare aziende agricole esistenti condotte da giovani.
    La misura concede finanziamenti agevolati per progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo.
    Beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società, composte da giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti.
    Agevolazioni: Mutuo a tasso zero della durata massima di 15 anni per investimenti non superiori a 1.500.000 €
    Requisiti: A) subentro: imprese agricole regolarmente costituite da non più di 6 mesi con sede operativa sul territorio nazionale, con azienda cedente attiva da almeno due anni, economicamente e finanziariamente sana; B) ampliamento: imprese agricole attive e regolarmente costituite da almeno due anni, con sede operativa sul territorio nazionale, economicamente e finanziariamente sane.
    Sarà possibile presentare la domanda di ammissione alle agevolazioni a partire dal 16/05/2016. Sarà possibile presentare la domanda di ammissione alle agevolazioni a partire dal 16/05/2016.

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  • Lazio: PSR FEASR, Bando per le Zone Montane

    lazio.ZONE.MONTANELazio: PSR FEASR, Bando per le Zone Montane.

    Con la determinazione n. G04211 del 27 aprile 2016 la Regione Lazio ha approvato il bando pubblico per la presentazione delle domande di sostegno/pagamento per l’istruttoria, la selezione, l’approvazione e il finanziamento delle stesse nell’ambito della Misura 13 del PSR FEASR 2014-2020 "Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici" per la seguente sottomisura e tipologia di operazione:
    sottomisura 13.1 – “Pagamento compensativo per le zone montane”;
    tipologia di operazione 13.1.1. “Pagamento compensativo per le zone montane”

    L'obiettivo è promuovere la permanenza dell'attività agricola nelle zone soggette a “vincoli naturali” e risponde al fabbisogno di una gestione attiva (di un “presidio”) dei territori più sottoposti a rischi ambientali e in particolare ai rischi di erosione del suolo, al dissesto idrogeologico ma anche e soprattutto alla perdita della biodiversità.
    I beneficiari ammissibili al sostegno nell’ambito della misura sono gli agricoltori attivi singoli o associati.
    Il Bando pubblico attiva la presentazione delle domande di sostegno per il 2016. Richiedi informazioni

  • Lazio: finanziamenti alle Imprese mediante il Fondo per interventi nel capitale di rischio

    LAZIO.FONDO.FILAS.CAPITALE.DI.RISCHIOIl capitale di rischio è uno strumento ritenuto strategico dalla Regione Lazio per supportare la nascita di nuove imprese nel Lazio nonché la crescita dimensionale di quelle già esistenti.
    I Fondi gestiti da Filas in tale ambito hanno la finalità di incentivare nel Lazio il mercato del capitale di rischio.

    Destinatari degli interventi, che intendono anche stimolare una più forte ed attiva collaborazione pubblico privata nel Venture ed Expansion Capital, sono le PMI industriali o di servizi alle imprese, sane e con piani di sviluppo aventi adeguati contenuti tecnologici o innovativi.

    La Regione Lazio attraverso Filas gestisce i Fondi e partecipa, con quote temporanee e di minoranza, al capitale di rischio delle PMI a fronte di un programma di sviluppo pluriennale proposto dalle imprese.

    L’intervento pubblico attraverso questi Fondi, che non è di tipo “agevolato” né a “fondo perduto”, deve essere orientato al profitto e teso a far crescere il mercato privato del capitale di rischio, essendo sussidiario e non sostitutivo ad esso, in linea con quanto richiesto dalle norme comunitarie.

    I Fondi di capitale di rischio  sono finanziati con risorse pubbliche e finalizzati ad investire nel capitale di rischio delle PMI del Lazio tramite partecipazioni fino ad un massimo del 49,9% del capitale sociale e per massimo 5 anni.

    Gli interventi sono effettuati, in via prioritaria, attraverso strumenti di: equity (partecipazioni in aumenti di capitale sociale); quasi equity (sottoscrizione di prestiti obbligazionari convertibili/partecipativi o similari).

    Le richieste sono “a sportello” e possono essere presentate in tutti i giorni lavorativi dell’anno fino all’esaurimento dei fondi disponibili.

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  • Abruzzo: PSR 2014-2020 approvato il "Pacchetto Giovani". Contributi ai giovani agricoltori. Domande fino al 4 luglio 2016

    ABRUZZO.PSR.214 2020.pacchetto.giovaniAbruzzo: PSR 2014-2020 approvato il "Pacchetto Giovani".

    Approvazione bando pubblico per l'attivazione delle misure m06 - sviluppo delle aziende agricole e delle imprese m04 - investimenti in immobilizzazioni materiali - artt. 17 e 19 reg. (ue) 1305/2013 tramite il ''pacchetto giovani''

    Il Bando Pubblico avvia Il ''Pacchetto giovani'' con cui la Regione Abruzzo attiva in modalita' combinata il premio previsto con la Tipologia di intervento 6.1.1 ''Aiuti all'avviamento di attività imprenditoriali per i giovani agricoltori'' (finalizzato a promuovere l?aumento del numero di aziende agricole condotte da giovani imprenditori), con il sostegno agli investimenti finanziabili attraverso la Tipologia di intervento 4.1.1 ''Sostegno agli investimenti nelle aziende agricole finalizzati al miglioramento della redditività''. 
    Ambito territmrialdapplicazione: intero terri torio della Regione Abruzzo.

    Il "Pacchetto giovani" concede un contributo agli agricoltori under 40 costituito da un premio per lo start-up di impresa di 50
    mila euro. Il premio diventa di 60 mila euro per chi opera in area svantaggiata, in combinazione con un contributo in conto capitale per gli investimenti di ammodernamento aziendale per un importo massimo di 30 mila euro.

    Domande fino al 4 luglio 2016. Richiedi informazioni

  • Liguria: Contributi a favore delle attività economiche per prevenzione da rischi alluvionali attraverso soluzioni tecnologiche: dispositivi e/o impianti.Domande entro il 30 dicembre 2016

    lIGURIA.PREVENZIONE.RISCHI.ALLUVIONALIAgevolazione a favore delle attività economiche per prevenzione da rischi alluvionali attraverso soluzioni tecnologiche (dispositivi e/o impianti).
    Il bando si propone di promuovere la dotazione da parte delle micro, piccole e medie imprese liguri di sistemi di auto protezione, dispositivi di prevenzione e mitigazione dei danni in caso di calamità alluvionali.
    Possono presentare domanda di agevolazione micro, piccole e medie imprese.
    Gli investimenti oggetto del presente bando devono riguardare unità locali, ubicate sul territorio della Regione Liguria.
    Sono considerati ammissibili investimenti finalizzati alla dotazione di sistemi tecnologici (dispositivi e/o impianti) di auto protezione in caso di alluvione. Sono ammissibili le spese riferite a iniziative avviate a far data dal 01/12/2014 purché non concluse. 
    L’investimento ammissibile agevolabile non può essere inferiore ad euro 2.500,00 e superiore a 40.000,00 euro.

    E' concesso, in regime “de minimis”: A. un contributo a fondo perduto nella misura del 50% dell’investimento ammissibile per i soggetti che non hanno subìto danni segnalati alla Camera di Commercio; B. un contributo a fondo perduto nella misura del 60% dell’investimento ammissibile per i soggetti che hanno subìto danni segnalati alla Camera di Commercio; C. un contributo a fondo perduto nella misura dell’ 80% dell’investimento ammissibile per i soggetti che hanno subìto danni segnalati alla Camera di Commercio competente secondo la procedura per il rilevamento del danno occorso, a seguito di più eventi atmosferici eccezionali occorsi. Domande fino al 30 dicembre 2016. Richiedi informazioni

  • SABATINI TER: Dal 2 maggio è entrata in vigore la nuova disciplina per la concessione ed erogazione del contributo in relazione a finanziamenti bancari “Nuova Sabatini” (c.d. Sabatini Ter).

    SABATINI.TERSABATINI TER: Dal 2 maggio è entrata in vigore la nuova disciplina per la concessione ed erogazione del contributo in relazione a finanziamenti bancari “Nuova Sabatini” (c.d. Sabatini Ter). 

    La nuova disciplina introduce la possibilità per le banche e gli intermediari finanziari di utilizzare per la concessione dei finanziamenti, oltre al plafond di provvista costituito presso la gestione separata di Cassa depositi e prestiti, una provvista alternativa.

    La nuova circolare attuativa, emanata il 23 marzo 2016, fornisce le istruzioni necessarie e definisce gli schemi di domanda e di dichiarazione, nonché l’ulteriore documentazione che l’impresa è tenuta a presentare per poter beneficiare delle agevolazioni previste dalla nuova disciplina.
    Le richieste di contributo possono essere presentate a partire dal 2 maggio 2016 mediante l’utilizzo del nuovo modulo di domanda.
    La misura così rivisitata consentirà l’ottimizzazione e la semplificazione dei flussi procedurali, con la conseguente riduzione dei tempi per l’erogazione dei finanziamenti alle PMI.

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  • Friuli Venezia Giulia: approvati 3 bandi per R&S e Innovazione, dotazione € 25.185.000.Domande dal 16 maggio al 28 giugno 2016.

    friuli.por.progetti.di.innovazioneFriuli Venezia Giulia: POR FESR 2014-2020. La Giunta regionale ha approvato tre bandi in attuazione del POR FESR 2014-2020.

    Il primo bando, a valere sull’azione 1.1 “Sostegno per l'acquisto di servizi per l'innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese”, è destinato a supportare le PMI per l’acquisto di servizi volti a promuovere attività di innovazione specificatamente nelle aree di specializzazione della Strategia per la specializzazione intelligente ed attinenti alle relative traiettorie di sviluppo. 

    Il secondo bando, a valere sull’azione 1.2 “Sostegno alla valorizzazione economica dell'innovazione attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative nei processi, nei prodotti e nelle formule organizzative”, disciplina la concessione di aiuti per attività di innovazione di processo e dell’organizzazione coerenti con la Strategia per la specializzazione intelligente e relative traiettorie di sviluppo (aree Agroalimentare, Filiere produttive strategiche -Metalmeccanica e Sistema casa-, Tecnologie marittime, Smart health). Le grandi imprese possono partecipare purché in collaborazione con PMI. La misura dell'aiuto è del 40% per le PMI (50% in caso di collaborazione tra imprese) e del 15% per le grandi imprese.

    Il terzo bando, a valere sull’azione 1.3 “Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti o servizi”, disciplina la concessione alle imprese di contributi per progetti rivolti alle aree di specializzazione Agroalimentare e Filiere produttive strategiche (Metalmeccanica e Sistema casa) ed attinenti alle relative traiettorie di sviluppo
    I progetti devono essere realizzati in almeno una delle 3 forme collaborative previste: collaborazione tra imprese indipendenti, collaborazione con enti di ricerca, collaborazione con altri soggetti indipendenti dall’impresa in forma di consulenze contrattualizzate di R&S.

    L’intensità di aiuto base per la ricerca industriale è del 65%, 55% e 45% rispettivamente per le micro e piccole imprese, le medie imprese e le grandi imprese. Per lo sviluppo sperimentale è del 40%, 30% e 20% rispettivamente per le micro e piccole imprese, le medie imprese e le grandi impresa. Il contributo è superiore in caso di collaborazione tra imprese.
    Le domande per i bandi sulle azioni 1.2. e 1.3 possono essere presentate per via telematica (FEG) dal 7 giugno 2016 al 28 giugno 2016, con preapertura per la compilazione dal 16 maggio 2016. Richiedi informazioni

  • Dal 2 maggio parte la Nuova Sabatini Ter. Finanziamenti agevolati alle PMI: Ridotti i tempi di concessione dei contributi, procedure semplificate per la erogazione.

    SABATINI.TER.250Sabatini ter prevede la concessione di contributi a fondo perduto a fronte della concessione di finanziamenti agevolati per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, software, tecnologia digitale e beni ammortzzabili con la sola esclusione di terreni fabbricati e opere edili. Sono ammessi tutti i settori produttivi.

    Sono stati ridotti i tempi di concessione dei contributi e semplificate le procedure, infine è stata snellita la documentazione da produrre per la erogazione dei contributi.

    Il MiSe ha pubblicato la circolare attuativa fornendo numerose precisazioni sull'operatività della Sabatini Ter e specificado le varie aliquote dei contributi che sono differenziati per settoreproduttivo.
    Con l'emanazione della circolare del 23 marzo 2016, n. 26673 diviene pertanto operativa la nuova Sabatini riformata entrata in vigore lo scorso 10 marzo a seguito della  pubblicazione del decreto interministeriale 25 gennaio 2016 che apportava importanti novità.

    Le nuove domande potranno essere presentate a partire dal 2 maggio 2016 e i finanziamenti devono essere deliberati entro il 31 dicembre 2016.

    Chiedi Informazioni

  • Marche, Agricoltura: PSR Approvati altri 11 bandi del Programma di sviluppo rurale (Psr) 2014-2020

    marche.psr.200Marche: la Giunta regionale ha approvato altri undici bandi del Programma di sviluppo rurale (Psr) 2014-2020.
    Complessivamente sono venticinque quelli già operativi sulla base della nuova programmazione del Psr e 160 i milioni di euro impegnati sui 538 milioni disponibili per il prossimo settennio.

    Si tratta di una iniziativa per consentire al settore agricolo marchigiano di accedere celermente alle risorse europee.

    Approvare i primi 25 bandi in un lasso di tempo contenuto è un’opportunità per il territorio marchigiano.

    Il Psr promuove la competitività dell’agricoltura marchigiana, la gestione sostenibile delle risorse naturali, l’innovazione e lo sviluppo delle zone rurali. Settori che consentono al sistema agroalimentare delle Marche di rafforzare il proprio ruolo, a sostegno del reddito e della crescita economica dall’intera regione”.

    Gli undici bandi approvati riguardano la longevità attiva in ambito rurale e l’agricoltura sociale, il benessere degli animali, il sostegno allo sviluppo locale (Leader) e alle attività aziendali non agricole, le aree montane, la produzione biologica, la conservazione del patrimonio genetico vegetale, la gestione di pascoli, le compensazioni agricole (per la zone Natura 2000). Richiedi informazioni

  • Sardegna, Piano Sulcis: al via il primo Bando per le Imprese. Domande dal 12 maggio 2016

    Piano.Sulcis.Aiuti.alle.imprese.in.avviamento.sviluppoSardegna, aiuti alle imprese, 6,5 milioni con il primo bando per il Sulcis.

    Sei milioni e mezzo di euro di incentivi a sportello per aiutare le imprese del Sulcis con il Bando "Aiuti alle imprese in fase di avviamento e sviluppo - Piano Sulcis Area di intervento Incentivi".

    Le risorse per i settori prioritari (circa 3,5 milioni) saranno così suddivise: 1 milione e 780 mila euro per l'industria sostenibile (edilizia, energie, biotecnologie); 960 mila euro per le imprese nel settore turistico; 752 mila euro per l'agroindustria (vitivinicolo, ittico, erbe officinali). Queste tipologie di impresa rientrano nei settori prioritari come prevede la delibera Cipe n. 31 del 2015. Per i settori non prioritari sono disponibili quasi 3 milioni di euro.

    L'area ammessa al bando comprende 23 Comuni (Buggerru, Giba, Nuxis, Sant’Anna Arresi, Calasetta, Gonnesa, Perdaxius, Sant'Antioco, Carbonia, Iglesias, Piscinas, Tratalias, Carloforte, Masainas, Portoscuso, Villamassargia, Domusnovas, Musei, San Giovanni Suergiu, Villaperuccio, Fluminimaggiore, Narcao e Santadi).

    Beneficiarie dei finanziamenti sono le micro e piccole imprese (MPI), costituite da meno di 5 anni e le imprese ancora da costituire che intendono realizzare un Piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale. Sono ammissibili tutti i settori purché orientati a favorire il rilancio e lo sviluppo su nuove basi della tradizione industriale del Sulcis Iglesiente.

    Sono ammessi gli interventi che prevedono Piani per la creazione d’impresa o lo sviluppo aziendale di valore compreso tra 15.000 e 800.000 euro, coperti per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi.

    La forma dell'aiuto previsto è il finanziamento pubblico e la sovvenzione a fondo perduto.
    - Finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 75% del valore del Piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività;
    - Condizioni privilegiate sui finanziamenti concessi dalle banche alle MPI a valere sui Plafond di Cassa depositi e prestiti S.p.A. per le finalità di cui all’articolo 3, comma 4 -bis, del D.L. 5/2009 (concessione di finanziamenti, rilascio di garanzie);
    - Sovvenzione a fondo perduto per l’abbattimento della quota capitale dei finanziamenti, nella misura del 50%, incrementata di un ulteriore 10% in presenza un finanziamento bancario, o di altro intermediario finanziario privato, calcolato sul valore del Piano approvato.

    Le domande possono essere presentate dalle ore 12 del prossimo 12 maggio e saranno istruite tutte quelle validamente trasmesse con l’apposito sistema informatico. Richiedi informazioni

  • Calabria, Psr 2014-2020: Pubblicato il bando a valere sul PSR 2014-2020 Misura 13 Indennità a favore delle zone soggette a vincoli. Scadenza 16 maggio 2016.

    calabria.psrCalabria: Psr 2014-2020 Pubblicato il bando a valere sul PSR 2014-2020 Misura 13 Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici, che prevede l'attivazione di due sottomisure

    Misura 13.01.01 "Indennità compensative a favore delle aree montane" e Misura 13.02.01 "Indennità compensative a favore di altre aree con vincoli naturali, diverse dalle aree montane".
    La misura 13 ha l’obbiettivo di garantire il presidio e la salvaguardia del territorio agricolo al fine di assicurare la conservazione dell’ambiente naturale e la prevenzione di fenomeni di abbandono delle zone interne, anche per evitare fenomeni di dissesto idrogeologico e mitigare il rischio di incendi.
    La Misura 13 finanzia il pagamento di un’indennità erogata annualmente per ettaro di superficie agricola per compensare, in tutto o in parte, i costi aggiuntivi e il mancato guadagno dovuti ai vincoli ed agli svantaggi cui è soggetta la produzione agricola nelle zone interessate. 
    Scadenza 16 maggio 2016. Richiedi informazioni

  • Abruzzo: "Cratere Sismico Aquilano", il 9 giugno partono i nuovi incentivi

    Abruzzo.Cratere.sismico.aquilano2Mise: cratere sismico aquilano, il 9 giugno partono i nuovi incentivi

    Le agevolazioni, per 12 milioni di euro, sono rivolte a iniziative imprenditoriali mirate a rafforzare l’offerta turistica e a valorizzare le eccellenze del territorio

    A partire dal 9 giugno 2016, sarà possibile presentare domanda di agevolazione per richiedere gli incentivi per iniziative imprenditoriali mirate a rafforzare l’attrattività e l’offerta turistica nel territorio del Cratere sismico aquilano.
    Per stimolare lo sviluppo economico e sociale del territorio, a partire dalla valorizzazione del patrimonio naturale, storico-culturale sono previste due misure agevolative.

    La misura I - Finanzia progetti per il potenziamento dell’offerta turistica integrata. Si rivolge a piccole e medie imprese esistenti e a chi vuole avviare una nuova iniziativa.
    A
    gevola iniziative in tutti i comparti economici purché finalizzate alla valorizzazione turistica del patrimonio naturale, storico, culturale o alla promozione delle produzioni riconducibili alle tradizioni locali.
    Fi
    inanzia programmi di investimento compresi tra 25 mila e 500 mila euro con un contributo a fondo perduto che può arrivare fino al 80% delle spese ammissibili entro un tetto massimo di 200 mila euro nei primi 6 mesi è dedicata alle iniziative che si localizzano nei comuni del Cratere ad esclusione del comune di L’Aquila. Per la misura I, le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12 del 9 giugno 2016 e fino a esaurimento delle risorse. Le richieste saranno esaminate in base all’ordine di presentazione. 

    La misura II – Finanzia progetti innovativi per la valorizzazione e promozione delle eccellenze del territorio: si rivolge esclusivamente a imprese già operative.
    Finanzia progetti innovativi di promozione delle eccellenze locali che contribuiscono a potenziare l’offerta turistica (es. organizzazione di eventi culturali, portali web per la promozione di prodotti tipici o itinerari gastronomici etc..). 
    Prevede un contributo a fondo perduto per coprire fino all’80% delle spese, fino a un massimo di 35.000 euro per progetti realizzati da una singola impresa o di 70.000 euro per progetti presentati da consorzi o associazioni di impresa. Per la misura II, le domande possono essere presentate, esclusivamente online sul sito di Invitalia, a partire dalle ore 12.00 del 9 giugno 2016 e fino alle ore 12 dell’8 settembre 2016. Tutti i progetti saranno valutati e agevolati in base alla posizione in graduatoria. Richiedi informazioni

  • Piemonte, Microcredito: diventa più facile accedere al microcredito in Piemonte

    Piemonte.Microcredito.200La Regione Piemonte favorisce la nascita e la crescita di nuove imprese, rilanciando il microcredito.
    Con i nuovi criteri adottati nel 2016 lapossibilità di ricorrere allo strumento del microcredito èestesa anche alle imprese costituite da non più di 36 mesi, che non sono riuscite a decollare, e ailavoratori autonomi

    Il Fondo è nato con l’obiettivo di facilitare l’acceso al credito per la realizzazione di attività imprenditoriali e di lavoro autonomo ai soggetti “non bancabili”, quelli cioè che non sono in grado di fornire valide garanzie alle banche e che da soli non riuscirebbero a ottenere i fondi necessari a sviluppare la propria iniziativa.

    L’agevolazione regionale consiste nella concessione di una garanzia sui finanziamenti erogati dalle banche pari all’80% del finanziamento ottenuto, che può andare da un minimo di 3.000 a un massimo di 25.000 euro. La somma erogata deve essere rimborsata, a rate mensili, all’istituto di credito nel termine massimo di 48 mesi (di cui 3 mesi di preammortamento) per i finanziamenti di importo pari o inferiore ai 10 mila euro e nel termine massimo di 72 mesi (di cui 6 mesi di preammortamento) per i finanziamenti di importo superiore. Richiedi informazioni

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