Tutte le agevolazioni finanziarie per gli Innovatori

- CLICCA SUL TITOLO DI CIASCUN ARTICOLO PER LEGGERE TUTTO.


- REGISTRATI GRATUITAMENTE CLICCANDO QUI


- PER RICHIEDERE INFORMAZIONI CLICCA QUI

  • Liguria: Riapertura 2017 del Bando "Sostegno alla valorizzazione economica dell'innovazione" Azione 1.1.3. Por-Fesr. Domande dal 6 febbraio al 16 febbraio 2017

    LIGURIA.POR FESR.2014 2020.Azione 1.1.3LIGURIA: Valorizzazione economica dell'innovazione. 
    RIAPERTURA BANDO: La Giunta regionale ha approvato, con deliberazione del 20 dicembre 2016, la riapertura del bando "Sostegno alla valorizzazione economica dell'innovazione attraverso la sperimentazione e l'adozione di soluzioni innovative nei processi, nei prodotti e nelle formule organizzative, nonché attraverso il finanziamento dell’industrializzazione dei risultati della ricerca", approvato con dgr n.165 del 1 marzo 2016, nell'ambito dell'azione 1.1.3, Asse 1 – Ricerca e Innovazione del Por Fesr Liguria 2014-2020.
    FINALITA': Il bando si propone di sostenere progetti d'investimento in innovazione di prodotto e servizio, di processo e organizzativa, riguardanti le aree individuate dalla strategia regionale di Smart Specialisation Strategy, al fine di rafforzare la competitività del sistema produttivo.
    BENEFICIARI : micro, piccole, medie e grandi imprese in forma singola o associata (forma cooperativa o consortile). Gli investimenti devono riguardare unità locali ubicate sul territorio della Regione Liguria.
    CONTRIBUTO: l'agevolazione è concessa, alternativamente su richiesta del proponente in regime "de minimis" o ai sensi del Reg (UE) n. 651/2014, sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 50% della spesa ammissibile e comunque con il limite massimo di contributo concedibile di 200.000 euro. L'investimento ammissibile agevolabile non può essere inferiore 50.000 euro.
    DOMANDE: dal 6 febbraio al 16 febbraio 2017.

    CHIEDI INFORMAZIONICHIEDI APPUNTAMENTO

  • FONDI BEI PER LE IMPRESE: IN ARRIVO 1 MILIARDO DI EURO PER LE PMI ITALIANE

    FONDI.BEI.2017FONDI BEI PER LE IMPRESE: in arrivo 1 miliardo di euro per le pmi italiane con l'accordo fra la BEI e Intesa Sanpaolo per il finanziamento delle piccole e medie imprese.
    NUOVA LINEA DI CREDITO: si tratta di un accordo firmato a Milano dai rappresentanti delle due istituzioni, mediante il quale la banca dell’Unione europea mette a disposizione una linea di credito del valore complessivo di 500 milioni di euro e, allo stesso tempo, Intesa Sanpaolo si impegna a fornire per pari importo risorse proprie alle PMI beneficiarie, facendo così aumentare il plafond complessivamente a disposizione per il supporto del sistema economico italiano fino a un miliardo di euro.
    FINANZIAMENTI: I finanziamenti saranno erogati attraverso Mediocredito Italiano e sono rivolti alle imprese di minori dimensioni
    PROGETTI FINANZIABILI: sono finanziabili nuovi progetti e progetti in corso, non superiori a 25 milioni di euro, e con durata massima di 15 anni.
    PROGETTI AMMISSIBILI: oggetto dei prestiti saranno sia nuovi progetti sia quelli in corso non ancora ultimati di importo non superiore a 25 milioni e con durata massima di 15 anni.
    SETTORI AMMESSI : gli interventi sono destinati ad aziende attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi.
    INTERVENTI AMMESSI: l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa.

    CHIEDI INFORMAZIONICHIEDI APPUNTAMENTO

  • MARCHE operativo nel 2017 il Fondo di Sviluppo e Coesione per i contributi alle imprese per ricerca, creazione e sviluppo nuove unità produttive e alle start up innovative.

    MARCHE FONDO SVILUPPO E COESIONE INCENTIVI NUOVE IMPRESEMARCHE: operativo nel 2017 il Fondo di Sviluppo e Coesione MARCHE FSC: si tratta del Fondo Sviluppo e Coesione che consiste in incentivi a favore delle micro, piccole e medie imprese marchigiane, industriali, artigiane e di servizi alla produzione, per la realizzazione di progetti di impresa finalizzati all’incremento e stabilizzazione dell’occupazione tramite il sostegno alla ricerca, alla creazione e sviluppo di nuove unità produttive e alle start up innovative.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese con l’unità produttiva sede dell’investimento ubicata nel territorio della Regione Marche.
    PROGETTI AMMESSI: -Progetti di investimento produttivo; -Progetti di sviluppo sperimentale; -Sostegno alle start up innovative.
    INCREMENTO OCCUPAZIONE:Ciascun progetto d’impresa deve prevedere necessariamente, ai fini dell’ammissibilità a contributo, un incremento dell’occupazione secondo il rapporto indicativo di 1 unità/€150.000,00 di investimento.
    ZONE AMMESSE: -Comuni dell’Area di crisi dell’ADP Merloni; -
    Comuni dell’Area del Piceno; -Tutti i Comuni del territorio della Regione Marche esclusi i comuni dell’Area di crisi dell’ADP Merloni.
    IMPORTO PROGETTI AGEVOLABILI: Progetti di investimento produttivo: compreso tra € 150.000,00 e € 2.000.000,00. Progetti di sostegno alle start up innovativeimporto complessivo tra € 150.000,00 e € 450.000,00.
    CONTRIBUTO:  sotto forma di contributo in conto capitale articolate sulla base della tipologia progettuale, della dimensione di impresa e dell’incremento occupazionale derivante o meno da situazione di mobilità, secondo quanto indicato nella tabella sottostante.
    DOMANDE entro il 31 dicembre 2017.

    CHIEDI INFORMAZIONICHIEDI APPUNTAMENTO

  • Puglia PIN: contributi ai giovani per progetti imprenditoriali, ad alto potenziale di sviluppo locale, negli ambiti dell'innovazione culturale, innovazione tecnologica e innovazione sociale. Misura aperta fino ad esaurimento fondi.

    PIN.pugliesi.innovativi.250PUGLIA PIN è la nuova iniziativa delle Politiche Giovanili della Regione Puglia rivolta ai giovani e alle giovani che intendono realizzare progetti a vocazione imprenditoriale, ad alto potenziale di sviluppo locale, negli ambiti dell'innovazione culturale, innovazione tecnologica e innovazione sociale.
    BENEFICIARI: la misura è rivolta a gruppi informali di almeno due giovani residenti in Puglia, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che hanno un'idea imprenditoriale innovativa e vogliono svilupparla.
    SETTORI AMMESSI: PIN supporta la sperimentazione e la realizzazione di progetti a vocazione imprenditoriale nei settori: Innovazione culturale (es: valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale e artistico, turismo, sviluppo sostenibile, ecc.);Innovazione tecnologica (es: innovazioni di prodotto e di processo, economia digitale, sviluppo di nuove tecnologie, ecc.); Innovazione sociale (es: servizi per favorire l’inclusione sociale, il miglioramento della qualità della vita, l’utilizzo di beni comuni, ecc.).
    CONTRIBUTO: ciascun progetto può ottenere un finanziamento compreso tra 10.000 e 30.000 € a copertura delle spese di gestione e degli investimenti del primo anno e una serie di servizi di supporto co-progettati con gli stessi beneficiari.
    DOMANDE: L'accesso a PIN è interamente online e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

    CHIEDI INFORMAZIONICHIEDI APPUNTAMENTO

  • Lombarda: dal 9 gennaio 2017 è possibile presentare le domande per "Linea Innovazione": Agevolazioni alle Imprese con finanziamenti al 100% da 300.000 e fino a 7 milioni con contributi in conto interessi.

    LOMBARDIA.LINEA.INNVOZANELOMBARDA: LINEA INNOVAZIONE SPORTELLO APERTO DAL 9 GENNAIO 2017.
    LINEA INNOVAZIONE: L'iniziativa sostiene gli investimenti per l’innovazione di prodotto o di processo mediante la concessione, alle imprese lombarde con organico inferiore a 3.000 dipendenti, di un finanziamento abbinato ad un contributo in conto interessi.
    SOTTOMISURE:Essa si compone di due sottomisure: la Sottomisura Prodotto e la Sottomisura Processo.
    RISORSE: 110 milioni di euro
    FINALITA': finanziamento degli investimenti per l’innovazione prodotto (realizzazione di un nuovo prodotto o miglioramento di un prodotto esistente) o l’innovazione di processo (introduzione di un metodo di produzione o di distribuzione nuovo o sensibilmente migliorato), che siano coerenti con la Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione.
    BENEFICIARI: PMI e MID CAP (grandi imprese con meno di 3.000 dipendenti) lombarde operative da almeno 24 mesi.
    AGEVOLAZIONE: finanziamento abbinato ad un contributo in conto interessi.  L’Intervento Finanziario si compone di un finanziamento fino al 100% delle spese sostenute e di un contributo in conto interessi fino a 250 bps.
    FINANZIAMENTO: Importo: Tra un minimo di € 300.000 e un massimo di € 7.000.000; Copertura: Fino al 100% delle spese sostenute per la realizzazione del Progetto; Tasso di interesse: Pari alla media ponderata dei tassi applicati alle risorse finanziarie messe a disposizione da Finlombarda S.p.A. e dagli intermediari convenzionati; Durata: Compresa tra un minimo di 3 anni e un massimo di 7 anni incluso l’eventuale preammortamento; Modalità di erogazione: tra il 20% e il 70% alla sottoscrizione del contratto di finanziamento, restante quota a saldo a conclusione del Progetto.
    CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI: Fino ad un massimo di 250 punti base e comunque non oltre l'eventuale abbattimento totale del tasso.
    DOMANDE: online dal 9 gennaio 2017.

    CHIEDI INFORMAZIONICHIEDI APPUNTAMENTO

  • Veneto turismo: contributi alle PMI per ammodernamento, ristrutturazione e innovazione. Scadenza 12 aprile 2017

    VENETO PMI RICETTIVEVENETO, Turismo: nuovo bando per contributi alle PMI per ammodernamento, ristrutturazione e innovazione.
    FINALITA': promuovere e sostenere investimenti nel sistema ricettivo turistico che favoriscano l’innovazione e la differenziazione dell’offerta e dei prodotti turistici dell’impresa stessa e/o della destinazione turistica in cui opera la struttura ricettiva, in modo da consentire nel complesso la
    rigenerazione e il riposizionamento dell’impresa.
    BENEFICIARI :possono presentare domanda di sostegno le micro, piccole e medie imprese (PMI), indipendentemente dalla loro forma giuridica.
    INTERVENTI AMMISSIBILI: interventi sulle strutture ricettive volti a favorire l’innovazione e la differenziazione dell’offerta e dei prodotti turistici dell’impresa stessa e/o della destinazione turistica in cui opera la struttura ricettiva.
    CONTRIBUTO: Prima di iniziare a compilare la domanda, l’impresa richiedente il sostegno dovrà scegliere il regime di aiuto per l’erogazione del sostegno:
    A) REGIME DI AIUTI AI SENSI E NEI LIMITI DEL REGOLAMENTO (UE) “DE MINIMIS”: Sono ammissibili gli interventi con importi complessivi di spesa ammissibile non inferiori a € 100.000,00 e fino ad un massimo di € 666.666,67. L’intensità massima dell’aiuto previsto, nella forma di contributo in conto capitale, è del 30% della spesa ammissibile per la realizzazione del progetto fermo restando l’aiuto massimo di € 200.000,00.
    B) REGIME DI AIUTI COMPATIBILI CON IL MERCATO INTERNO ai sensi del Regolamento (UE): Sono ammissibili interventi con importi complessivi di spesa ammissibile non inferiori a € 250.000,00 e fino ad un massimo di € 2.500.000,00. Per le micro e piccole imprese l’intensità massima dell’aiuto previsto, nella forma di contributo in conto capitale, è del 20% della spesa ammissibile per la realizzazione del progetto. Per le medie imprese l’intensità massima dell’aiuto previsto, nella forma di contributo in conto capitale, è del 10% della spesa ammissibile per la realizzazione del progetto.
    DOMANDA: scadenza 12/04/2017

    CHIEDI INFORMAZIONICHIEDI APPUNTAMENTO

  • LIGURIA: In arrivo bandi per 15 milioni di euro destinati a ricerca e innovazione, efficientamento energetico per gli enti pubblici e proroga dei termini per le misure di autoprotezione dai rischi alluvionali per le imprese colpite da eventi calamitosi

    LIGURIA BANDI IN ARRIVO 2017LIGURIA: In arrivo bandi per 15 milioni di euro
    NUOVI BANDI: approvati in Giunta i nuovi bandi del fondo europeo di sviluppo regionale destinati a ricerca e innovazione, efficientamento energetico per gli enti pubblici e proroga dei termini per le misure di autoprotezione dai rischi alluvionali per le imprese colpite da eventi calamitosi
    FINALITA': potenziare il tessuto produttivo ligure e incentivare investimenti pubblici e privati.
    BANDO PROGETTI INNOVATIVI: dal 6 al 16 febbraio 2017 si riapre il bando dedicato alle micro, piccole, medie e grandi imprese per sostenere i progetti innovativi e di ricerca per rafforzare la competitività del sistema produttivo ligure. Il bando, a valere sull'Asse 1 - azione 1.1.3 del Por Fesr, ha una risorsa finanziaria di 10 milioni di euro.
    Il precedente bando aperto sulla stessa misura aveva registrato, nelle due finestre di apertura, 20 domande, pari a 40 imprese, con una previsione di investimenti da oltre 21 milioni di euro. Pertanto con questa riapertura si pensa di poter dare la possibilità ad altre imprese del territorio di fare investimenti sull'innovazione e sulla dotazione tecnologica.
    AGEVOLAZIONE: l'agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 50% della spesa ammissibile, e fino a un massimo di 200.000 euro. Il 60% dei fondi sono destinati alle micro, piccole, medie e grandi imprese, di cui il 30% specificatamente alle micro e piccole. La procedura informatica Bandi online sarà disponibile a partire dal 23 gennaio 2017 per permettere alle aziende di preparare tutta la documentazione necessaria per partecipare al bando.
    BANDO RISCHI ALLUVIONALI: stabiliti anche i termini di riapertura del bando dedicato alle imprese che si dotano di misure di autoprotezione dai rischi alluvionali, a valere sull'Asse 3 - azione 3.1.1 del Por Fesr.
    DOMANDE: per le imprese è possibile presentare domanda di partecipazione al bando entro il 28 febbraio 2017, per investire nella sicurezza della loro attività.
    CONTRIBUTI: sono previsti contributi a fondo perduto nelle misure indicate dal bando.
    BANDO EFFICIENTAMENTO ENERGETICO: stanziati 5 milioni di euro a valere sull'Asse 4 - misura 4.1, per sostenere l'efficientamento energetico, la gestione intelligente dell'energia e utilizzo dell'energia rinnovabile nelle infrastrutture e negli edifici pubblici.

    CHIEDI INFORMAZIONICHIEDI APPUNTAMENTO

  • Marche: Sostegno allo sviluppo ed al consolidamento delle start-up ad alta intensità di applicazione di conoscenza. Scadenza 28 febbraio 2017.

    marche sviluppo start up ad alta intesita di applicazione di conoscezaMARCHE: sostegno allo sviluppo ed al consolidamento delle start-up ad alta intensità di applicazione di conoscenza. Scadenza 28 febbraio 2017.
    FINALITA': la Regione Marche promuove l’imprenditorialità del territorio marchigiano, facilitando lo sfruttamento economico delle nuove idee, lo sviluppo ed il consolidamento sul mercato di nuovi prodotti ed attività in settori ad elevato potenziale di sviluppo.
    BENEFICIARI: possono partecipare al Bando le imprese (micro o piccole), operanti in ambiti e/o settori ad alta intensità di conoscenza, in grado di dimostrare di essere innovative.
    INVESTIMENTI AGEVOLABILI LINEA DI INTERVENTO A: a) Per progetti inerenti prototipi industriali l’ammontare
    complessivo delle spese ammissibili non può essere inferiore ad € 50.000,00; b) Per progetti inerenti prototipi ICT o modellizzazione di nuovi servizi l’ammontare complessivo delle spese ammissibili non può essere inferiore ad € 30.000,00.
    LINEA DI INTERVENTO B: l’ammontare complessivo delle spese ammissibili non può essere inferiore ad € 150.000,00.
    CONTRIBUTO: contributo in conto capitale, corrispondete al 50% della spesa ammessa per la realizzazione del progetto. Il contributo concedibile non potrà, in ogni caso, superare:
    Linea di Intervento A: max contributo concedibile € 100.000,00
    Linea di Intervento B: max contributo concedibile € 300.000,00.
    MAGGIORAZIONE DEL CONTRIBUTO PARI AL 20%: Linea di Intervento A: almeno 1 unità di personale dipendente a tempo indeterminato (tempo pieno); Linea di Intervento B: almeno 2 unità di personale dipendente a tempo indeterminato (tempo pieno).
    DOMANDA: entro il 28 febbraio 2017.

    CHIEDI INFORMAZIONICHIEDI APPUNTAMENTO

  • Toscana: bando "Sostegno alle Imprese aggregate per progetti innovativi strategici o sperimentali",

    TOSCANA.SOSTEGNO.INNOVAZIONE.MPMI.IN.FORMA.AGGREGATATOSCANA: POR FESR 2014-2020:SOSTEGNO ALL'INNOVAZIONE, contributi alle imprese per investimenti strategici e sperimentali
    BENEFICIARI:  micro e Pmi, in forma aggregata o associata, del manifatturiero, turismo, commercio e terziario.
    LOCALIZZAZIONE: L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio della Regione Toscana.
    FINALITA': sostenere l'acquisizione di servizi innovativi indicati nel Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati.
    INTERVENTI AMMESSI: il progetto d'investimento innovativo deve prevedere una o più delle seguenti attività: 1) studi di fattibilità;.2) attività di innovazione in particolare mediante: a) acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione;  b) acquisizione di servizi di sostegno all'innovazione; c) acquisizione di personale altamente qualificato.
    SPESA AMMISSIBILE:i progetti devono prevedere una spesa totale ammissibile superiore a 40mila euro ed una spesa massima ammissibile per ciascuna impresa partecipante non superiore a 100mila euro
    CONTRIBUTO: l'intensità dell'aiuto viene calcolata sull'investimento ammesso, tenendo conto della dimensione d'impresa ed è pari al 60% per la media, 70% per la piccola ed 80% per la microimpresa.
    UNA MAGGIORAZIONE dell'intensità d'aiuto del 10% è prevista per le imprese localizzate nel territorio interessato dal progetto regionale di Parco Agricolo della Piana.
    DOMANDE online dall'1 dicembre 2016 fino ad esaurimento risorse.

    CHIEDI INFORMAZIONICHIEDI APPUNTAMENTO

  • MISE: "Agenda Digitale" e "Industria Sostenibile" rinviata l'apertura al 29 novembre 2016

    MISE.PON.AGENDA.DIGITALE.E.INDUSTRIA.SOSTENIBILEIl Ministero dello Sviluppo Economico ha stabilito che la data iniziale di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni per gli interventi "Agenda Digitale" e "Industria sostenibile" a valere sulle risorse del FRI, originariamente fissata al 26 ottobre 2016, è differita al 29 novembre 2016.
    La data a partire dalla quale possono essere avviate le attività di predisposizione delle domande da
    parte dei soggetti proponenti di cui al comma 1, fissata al 12 ottobre 2016 dall’articolo 2, comma 4, del decretodel Direttore generale per gli incentivi alle imprese 14 luglio 2016, è differita al 15 novembre 2016.Si tratta dell'apertura dello sportello per la presentazione da parte di piccole, medie e grandi imprese, anche in forma congiunta di progetti di ricerca e sviluppo nell'ambito delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione elettroniche (ICTJ, di importo compreso tra 5 e 40 milioni di euro.
    INTERBENTI FINANZIABILI: Gli interventi finanziabili sono quelli che riguardano:
    - per Agenda digitale, lo sviluppo di grandi progetti di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettroniche;
    - Per Industria sostenibile, grandi progetti di ricerca focalizzati nell’ambito di specifiche tematiche dell’industria sostenibile.
    AGEVOLAZIONE:Ricordiamo che le agevolazioni sono concesse nella forma combinata del contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato.

    CHIEDI INFORMAZIONICHIEDI APPUNTAMENTO

  • CULTURA CREA: prosegue con i primi risultati il programma di incentivi per chi vuole creare o sviluppare iniziative imprenditoriali (anche no profit) nel settore dell'industria culturale-turistica nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sic

    CULTURA.CREA CULTURA CREA: prosegue con i primi risultati il programma di incentivi per chi vuole creare o sviluppare iniziative imprenditoriali (anche no profit) nel settore dell'industria culturale-turistica nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
    OBIETTIVI: Il programma prevede tre linee di intervento per:
    1) supportare la nascita di nuove imprese nei settori "core" delle cosiddette industrie culturali, promuovendo processi di innovazione produttiva, di sviluppo tecnologico e di creatività;
    2) consolidare e sostenere l'attività dei soggetti economici esistenti nella filiera culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e dei prodotti tradizionali e tipici, promuovendo la realizzazione di prodotti e servizi finalizzati all'arricchimento, diversificazione e qualificazione dell'offerta turistico-culturale degli ambiti territoriali di riferimento degli attrattori;
    3) favorire la nascita e la qualificazione di servizi e attività connesse alla gestione degli attrattori e alla fruizione e valorizzazione culturale, realizzate da soggetti del terzo settore
    BENEFICIARI: -ONLUS di diritto quali organizzazioni di volontariato di cui alla legge 266/91 iscritte nei registri istituiti dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano;
    - alle COOPERATIVE SOCIALI di cui alla legge 381/91;
    -ai CONSORZI costituiti esclusivamente da cooperative sociali; alle organizzazioni (ONG) riconosciute idonee ai sensi della legge 49/87 e ss.mm.ii.
    - Soggetti che hanno acquisto la qualifica di ONLUS in seguito all’iscrizione all’Anagrafe delle Onlus.
    -IMPRESE SOCIALI finalizzati alla produzione in funzione meramente lucrativa o di mutualità interna di beni e di servizi (le società - di persone, di capitali incluse le cooperative e le società consortili).
    AGEVOLAZIONI: nei limiti del "DE MINIMIS" e prevedono congiuntamente:
    -1) un finanziamento agevolato a tasso zero, fino al 40% della spesa ammessa; -2) un contributo a fondo perduto fino al 40%della spesa ammessa; -3) In entrambi i casi il tetto delle agevolazioni è elevabile al 45% per i progetti presentati da imprese femminili, giovanili o in possesso del rating di legalità.
    CAPITALI PROPRI: Le imprese beneficiarie devono finanziarie con risorse proprie la quota di investimenti non coperta dalle agevolazioni.
    DOMANDE: a sportello fino ad esaurimento delle risorse.

    CHIEDI INFORMAZIONI CHIEDI APPUNTAMENTO

  • NUOVA SABATINI 2017-2018, approvata definitivamente con la Legge di Bilancio, previsti anche nuovi contributo del 30%

    SABATINI.TER.NEW.2017.2018NUOVA SABATINI 2017-2018; approvato in via definitiva definitivamente con la Legge di Bilancio i rifinanziamento agevolato della Nuova Sabatini per le imprese che acquistano macchinari.
    NOVITA': La misura verrà prorogata non più per il solo anno 2017, ma anche per tutto il 2018.
    Inoltre, al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale, una quota della copertura finanziaria è destinata alle PMI che investono in digitalizzazione, nell’ambito del piano Industria 4.0.
    Si tratta di una riserva a favore degli investimenti in “macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti”.
    CONTRIBUTO AGGIUNTIVO DEL 30%: per i suddetti investimenti è anche innalzata del 30% la misura massima prevista per il contributo del MiSE, sempre nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato.
    PLAFOND PER LA GARANZIA: il plafond a disposizione della Cdp per la Garanzia è incrementato di 7 miliardi di euro.
    RISORSE: le risorse previste per i prossimi anni dalla manovra sono così ripartite:
    28 milioni di euro per il 2017, 84 milioni per il 2018, 112 milioni all’anno dal 2019 al 2021, 84 milioni per il 2022, e 28 milioni per il 2023.
    NORMATIVA PRECEDENTE: tutta la normativa relativa all’accesso ai finanziamenti, ai requisiti delle imprese, alla presentazione delle domande, rimane del tutto invariata.
    FINANZIAMENTO AGEVOLATO: ricordiamo che la "Sabatini" è stata istituita con il Decreto 69/2013, e si tratta di un finanziamento agevolato per l’acquisto di nuovi macchinari, da 20 mila a 2 milioni di euro con un contributo statale del Ministero dello Sviluppo Economico che copre parte degli interessi (pari all’ammontare degli interessi calcolati su un piano di ammortamento a rate semestrali, con tasso del 2,75% e durata 5 anni), e una garanzia a copertura del finanziamento fino all’80% del finanziamento della cassa Depositi e Prestiti. Il finanziamento deve essere erogato da un banca o intermediario accreditato.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese (escluse quelle del settore finanziario), con sede operativa su tutto il territorio nazionale, iscritte la Registro delle imprese, non destinatarie di aiuti europei e non in situazione di ”impresa in difficoltà”.

    CHIEDI INFORMAZIONI CHIEDI APPUNTAMENTO

  • Lombardia: istituita la nuova misura "AL VIA" per valorizzazione degli investimenti aziendali.

    LOMBARDIA.AL VIALOMBARDIA: pubblicato il decreto della Giunta Regionale che istituisce la nuova Misura per le Imprese "AL VIA" Agevolazioni Lombarde per la valorizzazione degli investimenti aziendali.
    APPROVAZIONE DEI CRITERI: si tratta dell'approvazione dei criteri applicativi della misura
    per supportare, in modo diretto e indiretto, nuovi investimenti da parte delle imprese al fine di rilanciare il sistema produttivo e facilitare la fase di uscita dalla crisi socio-economica che ha investito anche il territorio lombardo, con specifico riferimento alle aree di specializzazione individuate nella Smart Specialisation Strategy (S3) di Regione Lombardia.
    INVESTIMENTI AGEVOLATI: Vengono finanziati investimenti produttivi, incluso l’acquisto di macchinari, impianti e consulenze specialistiche inseriti in adeguati Piani di sviluppo aziendale che contengano da una parte un’analisi chiara e dettagliata dello scenario di riferimento (interno ed esterno all’impresa) e dall’altra la definizione di una strategia volta a ripristinare le condizioni ottimali di produzione, a massimizzare l’efficienza energetica, la salubrità dei luoghi di lavoro, la sicurezza dei processi produttivi e a pianificare azioni di crescita sui mercati nazionali ed internazionali. Saranno favoriti anche i piani di sviluppo finalizzati al rilancio di aree produttive.
    RISORSE: La dotazione finanziaria relativa alla linea AL VIA è pari a 75 milioni di euro
    BENEFICIARI: le Piccole e Medie Imprese - PMI.
    INTENSITA' MASSIMA DI AIUTO: L’intensità di aiuto massima, determinata in ESL, sarà pari al 20% delle spese ammissibili per le Piccole imprese e al 10% delle spese ammissibili per le Medie Imprese.
    MASSIMALI: 1) Sulla Linea Sviluppo Aziendale sono ammissibili spese fino ad un massimo di 3 Milioni di € per impresa; 2) Sulla Linea Rilancio Aree Produttive sono ammissibili spese fino ad un massimo di 6 M€ (per impresa).
    AGEVOLAZIONE:- Finanziamento a medio-lungo termine erogato da Finlombarda e dagli intermediari finanziari convenzionati; - Garanzia regionale gratuita sul Finanziamento; Contributo a fondo perdutFINANZIAMENTO: Tra un minimo di € 50.000 e un massimo di € 2.850.000.
    GARANZIA: La Garanzia regionale (a costo zero) coprirà a prima richiesta il 70% dell’importo di ogni singolo finanziamento.
    BANDO: Il bando sarà pubblicato entro il 5 febbraio 2017.

    CHIEDI INFORMAZIONI CHIEDI APPUNTAMENTO

  • Toscana:bando "Sostegno alle Imprese in forma singola o associata per l'iinovazione

    tOSCANA.SOSTEGNO.INNOVAZIONE.PMI.IN.FORMA.SINGOLATOSCANAPOR FESR 2014-2020: SOSTEGNO ALL'INNOVAZIONE: contributi alle imprese per investimenti strategici e sperimentali per acquisire servizi innovativi indicati nel Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati.
    BENEFICIARI: micro e Pmi, in forma singola o associata, del manifatturiero, turismo commercio e terziario.
    LOCALIZZAZIONE: L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio della Regione Toscana.
    FINALITA': sostenere l'acquisizione di servizi innovativi indicati nel Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati.
    INTERVENTI AMMESSI: il progetto d'investimento innovativo deve prevedere una o più delle seguenti attività: 1) studi di fattibilità;.2) attività di innovazione in particolare mediante: a) acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione;  b) acquisizione di servizi di sostegno all'innovazione; c) acquisizione di personale altamente qualificato.
    SPESA AMMISSIBILE:Il costo totale del progetto presentato non deve essere inferiore a 15mila euro
    Per ogni tipologia di impresa e di attività innovativa viene indicata la spesa massima ammissibile e l'intensità massima dell'agevolazione. Il progetto può prevedere anche la combinazione di due tipologie di servizi previsti nel “Catalogo” ma la spesa massima ammissibile non può essere superiore ad €100.000,00.
    CONTRIBUTO: per ogni tipologia di impresa e di attività innovativa viene indicata la spesa massima ammissibile e l'intensità massima dell'agevolazione.
    MAGGIORAZIONI: sono previste diversei casistiche di incremento dell'intensità d'aiuto per alcune tipologie di servizi della sezione A e B del Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati.
    DOMANDE online dall'1 dicembre 2016 fino ad esaurimento risorse. Le graduatorie sono periodiche con cadenza  mensile.

    CHIEDI INFORMAZIONI CHIEDI APPUNTAMENTO

  • Toscana:bando "Sostegno alle Imprese aggregate per progetti innovativi strategici o sperimentali",

    TOSCANA.SOSTEGNO.INNOVAZIONE.MPMI.IN.FORMA.AGGREGATATOSCANA: POR FESR 2014-2020:SOSTEGNO ALL'INNOVAZIONE, contributi alle imprese per investimenti strategici e sperimentali
    BENEFICIARI:  micro e Pmi, in forma aggregata o associata, del manifatturiero, turismo, commercio e terziario.
    LOCALIZZAZIONE: L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio della Regione Toscana.
    FINALITA': sostenere l'acquisizione di servizi innovativi indicati nel Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati.
    INTERVENTI AMMESSI: il progetto d'investimento innovativo deve prevedere una o più delle seguenti attività: 1) studi di fattibilità;.2) attività di innovazione in particolare mediante: a) acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione;  b) acquisizione di servizi di sostegno all'innovazione; c) acquisizione di personale altamente qualificato.
    SPESA AMMISSIBILE:i progetti devono prevedere una spesa totale ammissibile superiore a 40mila euro ed una spesa massima ammissibile per ciascuna impresa partecipante non superiore a 100mila euro
    CONTRIBUTO: l'intensità dell'aiuto viene calcolata sull'investimento ammesso, tenendo conto della dimensione d'impresa ed è pari al 60% per la media, 70% per la piccola ed 80% per la microimpresa.
    UNA MAGGIORAZIONE dell'intensità d'aiuto del 10% è prevista per le imprese localizzate nel territorio interessato dal progetto regionale di Parco Agricolo della Piana.
    DOMANDE online dall'1 dicembre 2016 fino ad esaurimento risorse.

    CHIEDI INFORMAZIONI CHIEDI APPUNTAMENTO

  • LAZIO: Pubblicato il Bando per Aerospazio e Sicurezza. Domande dal 13 e15 dicembre 2016.

    LAZIO.AEROSPAZIO.E.SICUREZZALAZIO: pubblicato il nuovo bando POR FESR a sostegno del riposizionamento competitivo dei sistemi imprenditoriali locali dei settori Aerospazio e Sicurezza.
    OBIETTIVO: agevolare l’uso per fini industriali della tecnologia aerospaziale e favorire il riposizionamento delle imprese e lo sviluppo delle filiere, rafforzando la competitività del tessuto produttivo laziale negli ambiti tematici Aerospazio e Sicurezza, attraverso il sostegno di progetti imprenditoriali realizzati da imprese, singole e associate, in coerenza con le aree di specializzazione della Smart Specialisation Strategy (S3) regionale.
    RISORSE: La dotazione è di 7.920.000.
    CONTRIBUTO: la sovvenzione è un contributo a fondo perduto commisurato alle spese ritenute ammissibili, ed è concessa ai sensi del RGE (Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione) o del “de minimis”, applicando le intensità dell’aiuto rispetto alle spese ammissibili.
    BENEFICIARI: - MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE (PMI), inclusi i liberi professionisti i cui Progetti Imprenditoriali possono ottenere contributi per tutti i Piani di Investimento previsti, sia per i Progetti Semplici che per i Progetti Integrati
    - GRANDI IMPRESE, i cui Progetti Imprenditoriali possono ottenere contributi limitatamente alle Attività di Ricerca e Sviluppo (RSI).
    ORGANISMI DI RICERCA E DIFFUSIONE DELLA CONOSCENZA (OdR).
    PROGETTI SEMPLICI: Possono essere presentati da PMI e Liberi Professionisti e devono essere realizzati entro 12 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione. Devono prevedere un Piano di Investimento Materiale e Immateriale. Possono presentare un importo complessivo di spese ammissibili non inferiore a 50 mila euro e non superiore a 500 mila euro.
    PROGETTI INTEGRATI: sono composti da uno o più piani di investimento e/o attività, riferibili all’insieme delle Azioni POR che concorrono all'Avviso Pubblico. Possono essere composti da:- una o più Attività RSI;- un Piano di Investimenti Materiali e/o Immateriali, anche frutto dei risultati di una preesistente attività di ricerca;- spese per consulenze strumentali alla realizzazione del Progetto Imprenditoriale.
    I Progetti Integrati possono presentare un importo complessivo di spese ammissibili non inferiore a 500 mila euro, oppure, se composti da sole Attività RSI, un importo complessivo di spese ammissibili non inferiore a 200 mila euro.
    Ogni singolo Progetto Integrato non potrà complessivamente beneficiare di una sovvenzione superiore a 3 milioni di euro.
    DOMANDE: Sono previste due modalità di partecipazione:
    PROGETTI SEMPLICI: che possono essere presentati con procedura “a sportello” dal 15 dicembre 2016 al 16 febbraio 2017.
    PROGETTI INTEGRATI: che possono essere presentati dal 13 dicembre 2016 al 31 gennaio 2017 e saranno finanziati con procedura “a graduatoria”.

    CHIEDI INFORMAZIONI CHIEDI APPUNTAMENTO

  • LAZIO, al via "Key Enabling Tecnologies": contributi alle imprese per le Tecnologie Abilitanti. Domande dal 10 gennaio al 14 febbraio 2016.

    LAZIO.KEY.ENABLING.TECNOLOGIES.250LAZIO, KETs – TECNOLOGIE ABILITANTI:nuovo bando per sostenere e rafforzare la competitività delle imprese.
    obiettivi:
    OBIETTIVI: Favorire la riqualificazione settoriale, lo sviluppo delle filiere e rafforzare la competitività del tessuto produttivo laziale, favorendo l’applicazione delle tecnologie abilitanti (Key Enabling Technologies – KETs) in tutte le aree di specializzazione della Smart Specialisation Strategy (S3) regionale, Aerospazio, Scienze della Vita, Beni culturali e tecnologie per il patrimonio culturale, Industrie creative digitali, Sicurezza, Green Economy e Agrifood, attraverso il sostegno di Progetti Imprenditoriali realizzati da imprese, singole e associate, che, anche mediante integrazione di filiere, scambio di conoscenze e competenze, abbiano ricadute significative sugli ambiti strategici.
    TECNOLOGIE ABILITANTI: Biotecnologie, Micro e Nanoelettronica, Fotonica, Nanotecnologie, Materiali avanzati, Sistemi di fabbricazione avanzati (Advanced Manufacturing System).
    RISORSE: La dotazione dell’Avviso pubblico è di 9.240.000 euro.
    CONTRIBUTO: La sovvenzione è un contributo a fondo perduto commisurato alle spese ritenute ammissibili, in coerenza e nel rispetto di quanto indicato nell’Avviso Pubblico e nel Disciplinare ed è concessa ai sensi del RGE o del “De Minimis”, applicando le intensità dell’aiuto rispetto alle spese ammissibili.
    BENEFICIARI: -MICRO, PICCOLE, MEDIE IMPRESE (PMI), inclusi i Liberi Professionisti -GRANDI IMPRESE, i cui Progetti Imprenditoriali possono ottenere contributi limitatamente alle Attività di Ricerca e Sviluppo (RSI). -ORGANISMI DI RICERCA E DIFFUSIONE DELLA CONOSCENZA.
    SEDE OPERATIVA: I Beneficiari devono avere, al più tardi al momento della prima erogazione, una sede operativa nel territorio del Lazio.
    PROGETTI AMMISSIBILI: Progetti Integrati, composti da uno o più piani di investimento e/o attività, riferibili all’insieme delle Azioni POR che concorrono all'Avviso Pubblico.
    SPESE AMMISSIBILI: i Progetti Integrati possono presentare un importo complessivo di spese ammissibili non inferiore a 200 mila euro.
    CONTRIBUTO: ogni singolo Progetto Integrato non potrà complessivamente beneficiare di una sovvenzione superiore a 3 milioni di euro.

    DOMANDE: “a graduatoria” daL10 gennaio 2017 al 14 febbraio 2017.

     CHIEDI INFORMAZIONI CHIEDI APPUNTAMENTO

  • SABATINI TER: ripartono le domande a partire dal 2017 e fino al 31 dicembre 2018. Previsto anche un contributo maggiorato del 30%.

    SABATINI.TER.NEW.2017.2018RIPARTE CON IL 2017 LA SABATINI TER: è previsto il sostegno agli investimenti delle PMI con agevolazioni per gli investimenti in beni strumentali rifinanziata fino al 31 dicembre  2018.
    RIFINANZIAMENTO: inserito nella legge di Stabilità il rifinanziamento fino al 31 dicembre 2018 della "Sabatini Ter", la misura agevolativa per le PMI che effettuano investimenti in Beni strumentali o tecnologia digitale.
    RISORSE: previsto il rifinanziamento con 560 milioni di euro fino al 2023.
    TERMINE: Il termine per la concessione dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese è prorogato fino al 31 dicembre 2018.
    CONTRIBUTO MAGGIORATO DEL 30%:  Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le imprese di micro, piccola e media dimensione possono accedere ai finanziamenti e ai contributi per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    A fronte della realizzazione di investimenti aventi le finalità suddette, il contributo è concesso con una maggiorazione pari al 30 per cento della misura massima ivi stabilita.  La finalità è quella di incentivare la manifattura digitale incrementando l’innovazione e l’efficienza delle imprese anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto agevolando con un contributo aggiuntivo del 30% l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature per la realizzazione di investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    Con successiva circolare del Ministero dello sviluppo economico saranno fornite le istruzioni utili alla corretta attuazione degli interventi suddetti.
    SABATINI TER: Ricordiamo che Lo strumento agevolativo “Beni strumentali – Nuova Sabatini” agevola l’acquisto da parte delle PMI di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, tramite l'erogazione di un contributo in conto interessi, a fronte di finanziamenti attivati con le banche e gli intermediari finanziari aderenti.
    OBIETTIVO: Accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese
    AGEVOLAZIONE: contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro.
    CONTRIBUTO: il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
    GARANZIA: Le PMI hanno inoltre la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla normativa (80% dell’ammontare del finanziamento bancario, con priorità di accesso.
    Domande: in attesa della pubblicazione delle disposizioni applicative.

    CHIEDI INFORMAZIONI CHIEDI APPUNTAMENTO

  • Lazio: Bioedilizia e Smart Building: avviso pubblico da 7,26 milioni. Domande dal 12 gennaio 2017.

    LAZIO.BIOEDILIZIA E SMART BULDING

    LAZIO, BIOEDILIZIA E SMART BUILDING: avviso pubblico da 7,26 milioni di euro di risorse POR FESR per favorire la riqualificazione settoriale, lo sviluppo delle filiere e a rafforzare la competitività del tessuto produttivo laziale, in coerenza con le aree di specializzazione regionale, Green Economy e Sicurezza.
    RISORSE: 7,26 milioni di euro di risorse POR FESR
    FINALITA': sostegno di progetti imprenditoriali realizzati da imprese, singole e associate, che, anche mediante integrazione di filiere, scambio di conoscenze e competenze, abbiano ricadute significative sugli ambiti strategici individuati.
    OBIETTIVO: supportare l’innovazione dei materiali, dei componenti e dei sistemi utilizzati nell’edilizia, compresi sistemi intelligenti di progettazione e gestione delle infrastrutture, anche di committenza pubblica, che garantiscano una maggiore sostenibilità ambientale degli edifici e delle costruzioni, nonché un maggiore valore aggiunto per i fruitori.
    BENEFICIARI:  MICRO, PICCOLE, MEDIE IMPRESE (PMI), inclusi i Liberi Professionisti i cui Progetti Imprenditoriali possono ottenere contributi per tutti i Piani di Investimento previsti, sia per i Progetti Semplici che per i Progetti Integrati;
    GRANDI IMPRESE, i cui Progetti Imprenditoriali possono ottenere contributi limitatamente alle Attività di Ricerca e Sviluppo (RSI).
    ORGANISMI DI RICERCA E DIFFUSIONE DELLA CONOSCENZA (OdR), che possono beneficiare solo di contributi per l’Attività di RSI presentando richiesta in Effettiva Collaborazione con le Imprese, nell’ambito di una Aggregazione Temporanea, cui partecipano in misura accessoria (compresa fra il 10% e il 30% delle spese) e senza svolgere il ruolo di Capofila.
    SEDE OPERATIVA: i beneficiari devono avere, al più tardi al momento della prima erogazione, una sede operativa nel territorio del Lazio.
    1) PROGETTI SEMPLICI: possono presentare un importo complessivo di spese ammissibili non inferiore a 50 mila euro e non superiore a 500 mila euro.
    2) PROGETTI INTEGRATI: possono presentare un importo complessivo di spese ammissibili non inferiore a 500 mila euro, oppure, se composti da sole Attività RSI, un importo complessivo di spese ammissibili non inferiore a 200 mila euro. Ogni singolo Progetto Integrato non potrà complessivamente beneficiare di una sovvenzione superiore a 3 milioni di euro.

    CHIEDI INFORMAZIONI CHIEDI APPUNTAMENTO

  • Italia-Francia Marittimo: dal 9 gennaio 2017 le domande per il secondo bando

    italia francia marittimo interregPROGRAMMA ITALIA- FRANCIA MARITTIMO 2014-2020: Disponibile Il secondo Avviso.
    II° AVVISO: in attesa della pubblicazione ufficiale sul bollettino della Regione Toscana, prevista per il prossimo 7 dicembre, il testo dell'Avviso, approvato dal Decreto n. 12461 del 14/11/2016, è stato reso noto a titolo di pre-informazione.
    DURATA AVVISO: a partire dal giorno di pubblicazione sul bollettino ufficiale della Regione Toscana, l'Avviso avrà una durata di 90 giorni. I dossier di candidatura potranno essere inseriti sulla piattaforma on line Marittimo plus a partire dal primo giorno lavorativo dopo il trentesimo giorno dalla pubblicazione, ovvero dal 9 gennaio 2017 e fino alle ore 18.00 del novantesimo giorno, il 7 marzo 2017.
    PRESENTAZIONE: L'Avviso sarà presentato domani, 29 novembre, durante l'evento annuale transfrontaliero del Programma, che si terrà in Corsica, a Bastia. All'appuntamento di Bastia, seguiranno degli eventi di presentazione negli altri territori del Programma: a Cagliari, il 18 gennaio 2017, a Savona e a Nizza (date in corso di definizione).
    PROPOSTE PROGETTUALI: Le proposte progettuali potranno essere presentate su tutti i quattro Assi del Programma, sui temi del turismo, della cultura, della sostenibilità dei porti, dell'info-mobilità e della formazione.
    PROGETTI: I progetti dovranno coinvolgere partner italiani e francesi dell'area di cooperazione: potranno partecipare organismi internazionali, organismi pubblici, privati e di diritto pubblico.
    RISORSE: sarà allocato un finanziamento complessivo di 69.274.727,00 euro, di cui 58.883.518,00 euro provenienti dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e 10.391209,00 euro di contropartita nazionale italiana e francese.
    CONTRIBUTO: per i partner italiani e francesi privati il contributo FESR è pari all'85%, mentre la Contropartita Nazionale (CN)  del 15% viene assicurata dal partner stesso o garantita da altro ente pubblico.
    Nel caso in cui le attività proposte siano rilevanti ai fini della disciplina  di aiuti di Stato, il contributo massimo concesso sarà calcolato applicando il regime di de minimis o il regime in esenzione.
    DOMANDE: dal 9 gennaio 2017 e fino alle ore 18.00 del novantesimo giorno, il 7 marzo 2017.

    CHIEDI INFORMAZIONI CHIEDI APPUNTAMENTO

  • Lombarda: Linea Innovazione sportello aperto dal 9 gennaio 2017. Agevolazioni alle Imprese. Finanziamenti al 100% minimo di 300 mila euro e fino a 7 milioni con contributi in conto interessi.

    LOMBARDIA.LINEA.INNVOZANELombarda: linea innovazione sportello aperto dal 9 gennaio 2017.
    LINEA INNOVAZIONE: L'iniziativa sostiene gli investimenti per l’innovazione di prodotto o di processo mediante la concessione, alle imprese lombarde con organico inferiore a 3.000 dipendenti, di un finanziamento abbinato ad un contributo in conto interessi.
    SOTTOMISURE:Essa si compone di due sottomisure: la Sottomisura Prodotto e la Sottomisura Processo.
    RISORSE: 110 milioni di euro
    FINALITA': finanziamento degli investimenti per l’innovazione prodotto (realizzazione di un nuovo prodotto o miglioramento di un prodotto esistente) o l’innovazione di processo (introduzione di un metodo di produzione o di distribuzione nuovo o sensibilmente migliorato), che siano coerenti con la Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione.
    BENEFICIARI: PMI e MID CAP (grandi imprese con meno di 3.000 dipendenti) lombarde operative da almeno 24 mesi.
    AGEVOLAZIONE: finanziamento abbinato ad un contributo in conto interessi.  L’Intervento Finanziario si compone di un finanziamento fino al 100% delle spese sostenute e di un contributo in conto interessi fino a 250 bps.
    FINANZIAMENTO: Importo: Tra un minimo di € 300.000 e un massimo di € 7.000.000; Copertura: Fino al 100% delle spese sostenute per la realizzazione del Progetto; Tasso di interesse: Pari alla media ponderata dei tassi applicati alle risorse finanziarie messe a disposizione da Finlombarda S.p.A. e dagli intermediari convenzionati; Durata: Compresa tra un minimo di 3 anni e un massimo di 7 anni incluso l’eventuale preammortamento; Modalità di erogazione: tra il 20% e il 70% alla sottoscrizione del contratto di finanziamento, restante quota a saldo a conclusione del Progetto.
    CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI: Fino ad un massimo di 250 punti base e comunque non oltre l'eventuale abbattimento totale del tasso.
    DOMANDE: online dal 9 gennaio 2017.

    CHIEDI INFORMAZIONI CHIEDI APPUNTAMENTO

  • Calabria, "Pronti, Partenza, Via": in partenza la procedura digitale per la partecipazione ai bandi dedicati alle PMI.

    Calabria.Por.Pronti.Partenza.e.ViaCALABRIA: PRONTI, PARTENZA, VIA!
    La Regione Calabria avvia la procedura digitale per la partecipazione ai bandi dedicati alle PMI. La Calabria si presenta come una Regione al passo con i tempi.
    POR CALBRIA: Con la procedura digitale per la partecipazione ai bandi del POR Calabria 2014-2020 dedicati alle PMI e ai professionisti, l'amministrazione calabrese segna un netto passo in avanti nella direzione dello snellimento e della velocizzazione dei processi burocratici.
    PIATTAFORMA ON LINE: i Beneficiari Potenziali, infatti, potranno usufruire di una Piattaforma online per il caricamento e l'invio delle domande di partecipazione. Per farlo ogni partecipante dovrà registrarsi e compilare la propria domanda, anche in sessioni di lavoro successive, fino alla data stabilita per l'invio, il cosiddetto Click-Day.
    Ogni bando avrà date diverse relative alla disponibilità della piattaforma informatica e al giorno per l'invio delle domande. Nel dettaglio i cinque bandi riguardano:
    BANDO HORIZON 2020: 1,2 milioni di euro rivolti alle PMI per il sostegno nella partecipazione alle call previste dal Programma Horizon 2020 per iniziative di qualificazione delle risorse umane, ricerca Partner di progetto, assistenza specialistica per il miglioramento delle proposte, elaborazione di analisi e studi.
    BANDO MACCHINARI E IMPIANTI: 10 milioni di euro a sostegno di investimenti nelle imprese calabresi, con priorità alle aree di innovazione della S3, per favorire i processi di rafforzamento e ristrutturazione aziendale, introdurre innovazioni produttive, migliorare l’efficienza energetica e accrescere la competitività.
    BANDO PROGETTI R&S: 15 milioni di euro per la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo riferiti alle aree di innovazione della Smart Specialization (S3) della Regione Calabria, anche in collaborazione con enti di ricerca
    BANDO INTERNAZIONALIZZAZIONE: 3,5 milioni di euro per incrementare e qualificare la quota di esportazione dei prodotti e dei servizi delle PMI sui mercati esteri, favorendo l’apertura del sistema produttivo calabrese, attraverso il sostegno alle azioni di comunicazione e alla partecipazione ad eventi e alla promozione di incontri bilaterali e partnership con operatori esteri.
    BANDO ICT: 7 milioni di euro per promuovere l’adozione e l’utilizzazione, nelle PMI, di nuove tecnologie, innovazione nei processi e nell’erogazione di servizi al fine di incrementarne la produttività.

    CHIEDI INFORMAZIONI CHIEDI APPUNTAMENTO

  • Lombardia: pubblicato il bando "Smart Living": contributi a fondo perduto alla filiera costruzioni legno-arredo casa, fino al 50% e fino al massimo di euro 800..000 per progetto. Domande dal 1 febbraio 2017.

    SMART.LIVINGLOMBARDIA SMART LIVING: integrazione tra Produzione, Servizi e Tecnologia nella filiera costruzioni-legno-arredo-casa.
    Si tratta di nuova iniziativa a sostegno della filiera integrata dell’edilizia high-tech: produzione, servizi e tecnologia. In attuazione della strategia “Lombardia 5.0: politiche per il consolidamento e la valorizzazione delle filiere eccellenti lombarde".
    La Regione Lombardia mette a disposizione 15 milioni di euro per promuovere e supportare aggregazioni tra imprese del settore costruzioni, legno-arredo, elettrodomestici e domotica attraverso contributi a fondo perduto per finanziare i migliori progetti di investimento che sapranno coniugare il tradizionale know-how produttivo con le più avanzate tecnologie abitative.
    PROGETTI AMMESSI: progetti di Sviluppo/Innovazione realizzati da partenariati di imprese dei settori Edilizia, Legno Arredo Casa, Elettrodomestici e High-tech in collaborazione con le Università. 
    Sono ammissibili all’iniziativa progetti di sviluppo sperimentale e innovazione con effettive e comprovate ricadute nell’ambito della filiera “Smart Living”.
    BENEFICIARI: Devono essere presentati progetti in partenariato. Il partenariato deve essere composto da un minimo di tre soggetti, di cui almeno due PMI ed un soggetto a scelta tra Università e Grandi imprese.
    La composizione del Partenariato deve rispettare i seguenti requisiti:  a) le PMI partecipanti al Partenariato devono sostenere cumulativamente almeno il 60% delle spese totali ammissibili del Progetto di S&I;  b) ciascun Partner deve sostenere almeno il 10% delle spese totali ammissibili del Progetto di S&I.
    RISORSE DISPONIBILI: € 15.000.000,00.
    CONTRIBUTO: l’Agevolazione prevista dal Bando viene concessa nella forma di un contributo a fondo perduto.
    L’Agevolazione concessa per singolo Progetto non potrà essere superiore ad Euro 800.000,00 e non potrà essere inferiore a 200.000,00.
    PROCEDURA: L’istruttoria delle domande di partecipazione presentate viene effettuata sulla base di una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle stesse.
    DOMANDE: a partire dal 01-02-2017.

    CHIEDI INFORMAZIONI CHIEDI APPUNTAMENTO

  • Puglia: pubblicato il Terzo Avviso pubblico NIDI - Nuove Iniziative d'Impresa.

    puglia.nidiPuglia: pubblicato il Terzo Avviso pubblico NIDI - Nuove Iniziative d'Impresa. La procedura si migliora e si innova.
    NUOVE INIZIATIVE D'IMPRESA: Avviso per la presentazione delle istanze di accesso.
    NIDI: è lo strumento con cui la Regione Puglia offre un aiuto per l'avvio di una nuova impresa con un contributo a fondo perduto e un prestito rimborsabile.
    NUOVE INIZIATIVE DI IMPRESA: Con questo bando si intende disciplinare l’accesso alle agevolazioni e al finanziamento del Fondo da parte di soggetti svantaggiati in possesso di una buona idea d’impresa, che intendano avviare un’iniziativa imprenditoriale nella forma della microimpresa prevedendo un
    programma di investimenti completo, organico e funzionale di importo complessivo compreso tra 10.000 e 150.000 Euro.
    OBIETTIVO: agevolare l'autoimpiego di persone con difficoltà di accesso al mondo del lavoro.
    Si può richiedere l'agevolazione per  avviare una nuova impresa o se si ha un'impresa costituita da meno di 6 mesi ed inattiva.

    BENEFICIARI: L'impresa dovrà essere partecipata per almeno la metà, sia del capitale sia del numero di soci, da soggetti appartenenti ad almeno una delle seguenti categorie: giovani con età tra 18 anni e 35 anni, donne di età superiore a 18 anni, disoccupati che non abbiano avuto rapporti di lavoro subordinato negli ultimi 3 mesi, persone in procinto di perdere un posto di lavoro, lavoratori precari con partita IVA. Sono ammesse sia ditte individuali che società cooperativa con meno di 10 soci, Snc, Sas, associazione tra professionisti, Srl. Sono ammessi attività manifatturiere, artigianali e servizi diversi.
    ATTIVITA' PROFESSIONALI: Le attività professionali (anche sanitarie) e di consulenza possono accedere alle agevolazioni esclusivamente in forma di associazione tra professionisti o società tra professionisti. Le associazioni professionali devono prevedere nello statuto una
    partecipazione agli utili pari almeno al 50% da parte dei soggetti appartenenti a categorie
    svantaggiate.
    MASSIMALI: Progetti di investimento massimo fino a 150.000 €,  la copertura complessiva può arrivare al massimo fino al 100%.
    AGEVOLAZIONE: è previsto un contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato secondo vari paramentri indicati nella tabella sottostante.
    PRESENTAZIONE DOMANDE PRELIMINARI: procedura aperta.

    CHIEDI INFORMAZIONI CHIEDI APPUNTAMENTO

  • EuroTransBio, Biotecnologie, Pubblicato il bando: 3 milioni alle imprese per sviluppo e ricerca industriale, domande fino al 31 gennaio 2017.

    EUROTRANSBIO 250

    Il dodicesimo bando bando è stato  pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 270 del 18 novembre 2016.
    l Ministero dello Sviluppo Economico mette a disposizione 3 milioni di euro, a valere sul fondo FCS (Fondo per la Crescita Sostenibile), per supportare progetti transnazionali di innovazione industriale in tutti i campi applicativi delle biotecnologie. La scadenza per la presentazione delle domande è il 31 gennaio 2017.
    Il bando mira a sostenere progetti di sviluppo sperimentale e ricerca industriale realizzati da imprese italiane in collaborazione con altre imprese europee, anche con il coinvolgimento di organismi di ricerca e diffusione della conoscenza.
    Il bando nasce dal coordinamento tra diversi Paesi e Regioni europei nell'ambito dell'iniziativa EuroTransBio e richiede la collaborazione tra almeno 2 imprese di nazionalità diversa.
    BENEFICIARI: raggruppamenti composti da almeno 2 imprese provenienti da almeno 2 Paesi partecipanti ad ETB e coordinati da una PMI, che si assume una parte significativa di attività. Ai raggruppamenti di progetto possono partecipare anche organismi di ricerca e diffusione della conoscenza, purché sia coinvolta un’impresa del corrispondente Paese.
    PAESI, in quali Paesi si possono trovare partner: Austria, Belgio (Regione delle Fiandre), Finlandia, Francia (Regione dell’Alsazia), Germania, Federazione Russa.
    PROGETTI AMMESSI: il bando offre la possibilità di co-finanziare progetti di sviluppo sperimentale e ricerca industriale, caratterizzati da eccellenza e innovatività.
    AGEVOLAZIONI: Le agevolazioni sono concesse nella forma di finanziamento agevolato e di un contributo alla spesa, così articolate:
    a) finanziamento agevolato: 60 per cento per le PMI; 50 per cento per le imprese di grande dimensione. Il finanziamento agevolato non è assistito da forme di garanzia.
    b) contributo alla spesa, così articolato: contributo integrativo alla spesa, in misura pari al 10 per cento nominale delle spese riconosciute ammissibili; contributo maggiorativo, in misura pari al 5 per cento nominale delle spese riconosciute ammissibili, esclusivamente per le PMI.
    DOMANDE: dal giorno successivo alla pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana (Il bando è stato  pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 270 del 18 novembre 2016) e fino al 31 gennaio 2017.

    CHIEDI INFORMAZIONI CHIEDI APPUNTAMENTO

  • Toscana: Attivato intervento per area di crisi costiera livornese: domande a partire dal 6 febbraio 2017

    MISE.LIVORNOToscana: Attivato intervento per area di crisi costiera livornese.
    il Mise mette a disposizione 10 milioni per i progetti di riconversione e riqualificazione
    In attuazione del “Progetto di riconversione e riqualificazione industriale dell’area di crisi industriale complessa del Polo produttivo ricompreso nei Comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo”, approvato con Accordo di programma del 20 ottobre 2016, è stato attivato, con circolare del Direttore generale per gli incentivi alle imprese 4 novembre 2016, n. 107080, l’intervento di aiuto ai sensi della legge n. 181/1989.
    LA MISURA: in sintesi, promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nell’area di crisi costiera livornese, finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all’attrazione di nuovi investimenti.

    Presentazione della domanda. Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.a. – Invitalia (Soggetto gestore) a partire dal 6 febbraio 2017 e fino al 7 marzo 2017, secondo le modalità e i modelli indicati nell’apposita sezione dedicata alla legge n. 181/1989 del sito internet dell’Agenzia medesima (www.invitalia.it).

    INIZIATIVE E SETTORI DI ATTIVITÀ AMMISSIBILI: sono ammissibili alle agevolazioni, purché realizzate nel territorio dei Comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo, le iniziative che:
    a) prevedano la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione, con spese ammissibili non inferiori a 1,5 milioni di euro;
    b) comportino un incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.
    Nell’ambito delle attività ammissibili alle agevolazioni della legge n. 181/1989 e tenuto conto di quanto previsto in materia dall’Accordo di programma 20 ottobre 2016, la circolare individua alcuni ambiti produttivi prioritari.
    AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI:  Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato, entro i limiti previsti dal regolamento (UE) n. 651/2014 (“Regolamento GBER”).
    In particolare, il finanziamento agevolato concedibile è pari al 50% degli investimenti ammissibili.
    Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono complessivamente di importo non inferiore al 3% della spesa ammissibile.
    PROCEDIMENTO: l’iter istruttorio prevede essenzialmente tre fasi:
    1) verifica, per tutte le domande presentate, della sussistenza dei requisiti per l’accesso alle agevolazioni;
    2) definizione di una specifica graduatoria, sulla base dei parametri di riferimento costituiti dall’incremento del numero degli addetti delle imprese proponenti e dai loro ambiti produttivi; 
    3) valutazione delle domande, secondo l’ordine della graduatoria e fino all’esaurimento dei fondi disponibili, sulla base di specifici criteri di merito individuati dal D.M. 9 giugno 2015.
    RISORSE FINANZIARIE DISPONIBILI: le risorse finanziarie disponibili ai fini della concessione delle agevolazioni ammontano a 10 milioni di euro, a valere sulle risorse della legge n. 181/1989.
    DOMANDE: presentazione della domanda. Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate a partire dal 6 febbraio 2017 e fino al 7 marzo 2017.

    CHIEDI INFORMAZIONI CHIEDI APPUNTAMENTO

  • Biotecnologie, 3 milioni alle imprese per sviluppo e ricerca industriale. Domande entro il 31 gennaio 2017.

    EUROTRANSBIO 250Biotecnologie, 3 milioni alle imprese per sviluppo e ricerca industriale.
    EUROTRANSBIO: L'Italia partecipa al dodicesimo bando EuroTransBio con un budget di tre milioni di euro.
    MISE: il Ministero dello Sviluppo Economico mette a disposizione 3 milioni di euro, a valere sul fondo FCS (Fondo per la Crescita Sostenibile), per supportare progetti transnazionali di innovazione industriale in tutti i campi applicativi delle biotecnologie.
    BANDO: Il bando nasce dal coordinamento tra diversi Paesi e Regioni europei nell'ambito dell'iniziativa EuroTransBio e richiede la collaborazione tra almeno 2 imprese di nazionalità diversa. Il bando è in corso di registrazione alla Corte dei conti, per successiva pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
    OBIETTIVO: sostenere progetti di sviluppo sperimentale e ricerca industriale realizzati da imprese italiane in collaborazione con altre imprese europee, anche con il coinvolgimento di organismi di ricerca e diffusione della conoscenza.
    BENEFICIARI: raggruppamenti composti da almeno 2 imprese provenienti da almeno 2 Paesi partecipanti ad ETB e coordinati da una PMI, che si assume una parte significativa di attività. Ai raggruppamenti di progetto possono partecipare anche organismi di ricerca e diffusione della conoscenza, purché sia coinvolta un’impresa del corrispondente Paese.
    PAESI, in quali Paesi si possono trovare partner: Austria, Belgio (Regione delle Fiandre), Finlandia, Francia (Regione dell’Alsazia), Germania, Federazione Russa.
    PROGETTI AMMESSI: il bando offre la possibilità di co-finanziare progetti di sviluppo sperimentale e ricerca industriale, caratterizzati da eccellenza e innovatività.
    AGEVOLAZIONI: Le agevolazioni sono concesse nella forma di finanziamento agevolato e di un contributo alla spesa, così articolate:
    a) finanziamento agevolato: 60 per cento per le PMI; 50 per cento per le imprese di grande dimensione. Il finanziamento agevolato non è assistito da forme di garanzia.
    b) contributo alla spesa, così articolato: contributo integrativo alla spesa, in misura pari al 10 per cento nominale delle spese riconosciute ammissibili; contributo maggiorativo, in misura pari al 5 per cento nominale delle spese riconosciute ammissibili, esclusivamente per le PMI.
    DOMANDE: dal giorno successivo alla pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e fino al 31 gennaio 2017.

    CHIEDI INFORMAZIONI CHIEDI APPUNTAMENTO

  • SABATINI TER: le domande ripartono dal 2017 e fino al 31 dicembre 2018. Previsto anche un contributo maggiorato del 30%.

    SABATINI.TER.2018RIPARTE CON IL 2017 LA SABATINI TER: ò previsto il sostegno agli investimenti delle PMI con agevolazioni per gli investimenti in beni strumentali rifinanziata fino al 31 dicembre  2018.
    Inserito nella legge di Stabilità il rifinanziamento fino al 31 dicembre 2018 della "Sabatini Ter", la misura agevolativa per le PMI che effettuano investimenti in Beni strumentali o tecnologia digitale.
    RISORSE: previsto il rifinanziamento con 560 milioni di euro fino al 2023.
    TERMINE: Il termine per la concessione dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, è prorogato fino al 31 dicembre 2018.
    CONTRIBUTO MAGGIORATO DEL 30%:  Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le imprese di micro, piccola e media dimensione possono accedere ai finanziamenti e ai contributi di cui all’articolo 2, del decreto-legge 21 giugno 2013, n.69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    A fronte della realizzazione di investimenti aventi le finalità suddette, il contributo di cui all’articolo 2, comma 4, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, è concesso con una maggiorazione pari al 30 per cento della misura massima ivi stabilita.  La finalità è quella di incentivare la manifattura digitale incrementando l’innovazione e l’efficienza delle imprese anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto agevolando con un contributo aggiuntivo del 30% l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature per la realizzazione di investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    Con successiva circolare del Ministero dello sviluppo economico saranno fornite le istruzioni utili alla corretta attuazione degli interventi suddetti.
    SABATINI TER: Ricordiamo che Lo strumento agevolativo “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 n. 69/2013), agevola l’acquisto da parte delle PMI di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, tramite l'erogazione di un contributo in conto interessi, a fronte di finanziamenti attivati con le banche e gli intermediari finanziari aderenti all’Addendum alla Convenzione 2016 tra Ministero dello sviluppo economico, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Associazione Bancaria Italiana (ABI).
    OBIETTIVO: Accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese
    AGEVOLAZIONE: contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro.
    CONTRIBUTO: il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
    GARANZIA: Le PMI hanno inoltre la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla normativa (80% dell’ammontare del finanziamento bancario, con priorità di accesso.
    Domande: in attesa della pubblicazione delle disposizioni applicative.

    CHIEDI INFORMAZIONI CHIEDI APPUNTAMENTO

  • Emilia Romagna: pubblicato il bando per i contributi alle imprese per progetti per accrescere l'attrattività turistica, commerciale e culturale. Domande dal 10 gennaio al 28 febbraio 2017.

    emilia romagna.azioni.332e 334Emilia Romagna:Progetti per l'attrattività turistica, commerciale e culturale
    Pubblicato il Bando ai valere sul Por Fesr 2014-2020, Asse 3, azioni 3.3.2 e 3.3.4: Contributi per imprese operanti nel settore turistico, commerciale e culturale/creativo.
    FINALITA: il bando approvato con delibera di Giunta regionale n. 1675 del 17 ottobre 2016 è finalizzato alla promozione e all’accrescimento dell’attrattività turistica e culturale e della domanda di fruizione del territorio, tramite la riqualificazione innovativa delle imprese turistiche, commerciali e culturali e l’offerta di nuovi servizi/prodotti innovativi.
    PROGETTI AMMISSIBILI:
    - Misura A:progetti innovativi per la valorizzazione del settore ricettivo
    - Misura B: progetti innovativi per la valorizzazione del settore del commercio e dei pubblici esercizi
    - Misura C: progetti innovativi per la valorizzazione degli attrattori culturali del settore cinematografico, teatrale, musicale e artistico del territorio dell’Emilia-Romagna e per la creazione di nuovi musei d’impresa.
    CONTRIBUTO: I contributi previsti nel presente bando sono concessi a fondo perduto, a titolo di rimborso della spesa sostenuta dal beneficiario. 
    I contributi sono concessi nelle misure che variano a seconda del regime di aiuto prescelto dal richiedente da un minomo del 10% al massimo del 40%.
    L’importo massimo del contributo concedibile, qualunque sia il regime di aiuto prescelto non potrà comunque eccedere la somma complessiva di € 200.000,00.
    DOMANDA: La trasmissione delle domande di contributo dovrà essere effettuata esclusivamente per via telematica dal giorno 10/01/2017 al giorno 28/02/2017.

    CHIEDI INFORMAZIONI CHIEDI APPUNTAMENTO

  • INVITALIA: "SMART & START ITALIA": Pubblicato il Decreto che rifinanzia lo strumento agevolativo con ulteriori 45 milioni.

    SMART.E.START.250SMART & START ITALIA: Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 9 agosto 2016 che assegna 45,5 milioni di euro, a valere sul PON Imprese 2014-2020, allo strumento "SMART & START ITALIA".
    Con lo stesso Decreto sono stati assegnati anche ulteriori 100 milio al programma "Nuove Imprese a Tasso Zero" a sostegno dell'autoimprenditorialità.

    INVITALIA: entrambi gli artumenti agevolativi sono gestiti da Invitalia.
    Il Decreto Ministeriale del 9 agosto 2016 rifinanzia il regime di aiuto con una dotazione di 45,5 milioni di euro, a valere sul PON Programma Operativo Nazionale Imprese e competitività 2014-2020, a favore delle neo imprese del Mezzogiorno,

    RISORSE: le risorse complessive di 45 milioni comprendono 33  milioni assegnati per le start-up innovative ubicate nelle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, e Sicilia (meno sviluppate) e 12 milioni assegnati per quelle operanti in Abruzzo, Molise e Sardegna.

    CHIEDI INFORMAZIONI CHIEDI APPUNTAMENTO

  • MISE: "Agenda Digitale" e "Industria Sostenibile" rinviata l'apertura al 29 novembre 2016

    MISE.PON.AGENDA.DIGITALE.E.INDUSTRIA.SOSTENIBILEIl Ministero dello Sviluppo Economico ha stabilito che la data iniziale di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni per gli interventi "Agenda Digitale" e "Industria sostenibile" a valere sulle risorse del FRI, originariamente fissata al 26 ottobre 2016, è differita al 29 novembre 2016.
    La data a partire dalla quale possono essere avviate le attività di predisposizione delle domande da
    parte dei soggetti proponenti di cui al comma 1, fissata al 12 ottobre 2016 dall’articolo 2, comma 4, del decretodel Direttore generale per gli incentivi alle imprese 14 luglio 2016, è differita al 15 novembre 2016.Si tratta dell'apertura dello sportello per la presentazione da parte di piccole, medie e grandi imprese, anche in forma congiunta di progetti di ricerca e sviluppo nell'ambito delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione elettroniche (ICTJ, di importo compreso tra 5 e 40 milioni di euro.
    INTERBENTI FINANZIABILI: Gli interventi finanziabili sono quelli che riguardano:
    - per Agenda digitale, lo sviluppo di grandi progetti di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettroniche;
    - Per Industria sostenibile, grandi progetti di ricerca focalizzati nell’ambito di specifiche tematiche dell’industria sostenibile.
    AGEVOLAZIONE:Ricordiamo che le agevolazioni sono concesse nella forma combinata del contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato.

    CHIEDI INFORMAZIONI CHIEDI APPUNTAMENTO

  • Lombardia: 22/09/2016 Riapre lo sportello della linea R&S per MPMI (Frim Fesr 2020)

    Lombardia RSLombardia: la linea R&S per Mpmi (Frim Fesr 2020) ha riaperto lo sportello per la presentazione della domanda.

    L’iniziativa finanzia progetti presentati da singole Micro Piccole Medie Imprese che comportino attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione (intesa come brevettazione) che devono obbligatoriamente essere finalizzati all’introduzione di innovazione di prodotto e/o di processo coerente ed attinente con l’oggetto sociale e la classificazione di attività produttiva dell’impresa richiedente.

    I progetti devono riguardare aree di specializzazione individuate dalla Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione (S3).

    CHIEDI INFORMAZIONI CHIEDI APPUNTAMENTO

  • Imprenditoria Femminile: Premio Europeo Donne Innovatrici, 1° premio 100.000. domande 3 novembre 2016

    DONNE.INNOVATRICIAperto dalla Commissione Europea il Premio 2017 UE per le "Donne Innovatrici".
    L'edizione di quest'anno premierà il risultato eccezionale di tre imprenditrici che hanno portato una novità sul mercato, insieme a un nuovo quarto premio supplementare per i giovani imprenditrici, il premio giovane donna innovatrice.
    PREMI: 1° Premio: 100.000 euro; 2° Premio 50.000 euro: 3° Premio 25.000 euro; Premio 20.000 euro per giovane donna imprenditrice con meno di 35 anni.
    BENEFICIARI: possono presentare domanda tutte le donne residenti in uno stato membro dell Unione Europea, compresi tutti i paesi del progetto Horizon 2020, di qualsiasi nazionalità titolari o socie di un impresa che abbia realizzato un fatturato superiore a 100.000 euro.
    DOMANDE: scadenza 3 novembre 2016.

    CHIEDI INFORMAZIONI CHIEDI APPUNTAMENTO

  • Toscana: Area di Crisi di Piombino e Livorno, modificato il bando e riaperti i termini per le domande. Scadenza 31 ottobre 2016 e fino ad esaurimento fondi.

    TOSCANA.AREA.DI.CRISI.PIOMBINO.E.LIVORNOToscana: Protocolli di insediamento - PRSE 2012-2015, Area di Crisi di Piombino e Livorno, riaperti i termini per le domande e modificato il bando.
    SCADENZE: con DGRT n. 580 del 21.06.2016 sono state disposte le seguenti riaperture dei termini per la presentazione delle manifestazioni di interesse:
    AREA DI CRISI DI PIOMBINO: Per investimenti rivolti all'Area di crisi di Piombino dal 15 luglio 2016 fino alla scadenza del 31 ottobre 2016 o fino ad esaurimento delle risorse disponibili. I programmi di investimento saranno da concludersi e rendicontarsi entro il 31/07/2017.
    AREA DI CRISI DI LIVORNO: per investimenti rivolti all'Area di crisi di Livorno (Comuni di Livorno, Collesalvetti, Rosignano Marittimo) dal 15 luglio 2016 mantenendo le naturali scadenze previste dall'Avviso (31/10-28/02-30/06) fino a esaurimento delle risorse disponibili.
    BANDO: la stessa DGR modifica l'Avviso nel modo seguente:
    -estensione dell'ammissibilità alle imprese del settore turistico;
    -innalzamento del punteggio minimo di selezione da 15 a 30 punti;
    -verifica dei requisiti della cantierabilità/fattibilità amministrativa, della affidabilità economico economico-finanziaria e della fattibilità economico-finanziaria del programma alla data di adozione dell'atto di approvazione della graduatoria anzichè alla data di presentazione della manifestazione d'interesse.
    CONTRIBUTO: a fondo perduto in misura variabile per categoria di spesa ammessa, dal 25% fino al 80%.

    CHIEDI INFORMAZIONI CHIEDI APPUNTAMENTO

  • Nuovo Bando Nazionale del Mise a favore di Reti di Impresa per l’Artigianato Digitale

    RETI.IMPRESA.ARTIGIANATO.DIGITALEIl MISE ha pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il Decreto del 21 giugno che aggiorna  l’intervento denominato “artigianato digitale e manifattura sostenibile".
    BENEFICIARI: le agevolazioni sono destinate ad aggregazioni di almeno cinque imprese, che comprendano imprese artigiane o microimprese in misura almeno pari al 50% dei partecipanti.
    PROGRAMMI AMMESSI: Sono ammessi ai contributi i programmi finalizzati alla creazione di: a) centri per l'artigianato digitale, anche virtuali, in cui si svolgano attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla creazione di nuovi software e hardware a codice sorgente aperto, in grado di concorrere allo sviluppo delle tecnologie di fabbricazione digitale e di modalità commerciali non convenzionali, nonché alla diffusione delle conoscenze acquisite alle scuole, alla cittadinanza, alle imprese artigiane e alle microimprese; b) incubatori in grado di facilitare, attraverso la messa a disposizione di spazi fisici, di dotazioni infrastrutturali e di specifiche competenze, lo sviluppo innovativo di realtà imprenditoriali operanti nell'ambito dell'artigianato digitale; c) centri finalizzati all'erogazione di servizi di fabbricazione digitale come la modellizzazione e la stampa 3D, la prototipazione elettronica avanzata, il taglio laser e la fresatura a controllo numerico, nonché allo svolgimento di attività di ricerca e sviluppo centrate sulla fabbricazione digitale.
    SPESE AMMISSIBILI: le spese ammissibili sono comprese tra un minimo di 100mila e un massimo di 800mila euro.
    CONTRIBUTI: le agevolazioni sono concesse in forma di sovvenzione parzialmente rimborsabile a copertura del 70% dei costi. La sovvenzione parzialmente rimborsabile è restituita dal beneficiario in misura pari al 50% delle spese ammissibili, senza interessi, secondo un   piano di ammortamento a rate semestrali costanti. La parte della sovvenzione non rimborsabile, che è pari al 20 percento delle spese ammissibili, è invece concessa a titolo di contributo in conto impianti e/o conto gestione.
    DOMANDA: i termini e le modalità per la presentazione delle domande sarannno definiti con successivo decreto direttoriale.

    CHIEDI INFORMAZIONI CHIEDI APPUNTAMENTO

  • Lombardia: Approvato il Bando Ricerca & Innovazione edizione 2016 (Misure A, B e C). Scadenza 27 ottobre 2016.

    ricercainnovazione.2016Bando Ricerca & Innovazione edizione 2016 (Misure A, B e C).
    FINALITA': il bando è finalizzato a favorire i processi di innovazione delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) lombarde con l’obiettivo di avvicinare le imprese ai temi dello sviluppo tecnologico tramite una partecipazione attiva dei diversi soggetti dell’ecosistema dell’innovazione alla realizzazione di processi innovativi.
    L’iniziativa, che rientra nell’ambito dell’Accordo di Programma con il Sistema Camerale  finanzia, tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto in misura fissa (voucher), le seguenti misure di innovazione tecnologica: 1) Misura A – creazione e sviluppo di nuove tecnologie digitali; 2) Misura B – adozione di tecnologie digitali con i centri di ricerca; 3) Misura C - supporto alle proposte che hanno ottenuto il “Seal of excellence” nella fase 1 “Strumento per le PMI” di Horizon 2020.
    RISORSE: La dotazione finanziaria  è  di 2,95 ML €.
    BENEICIARI: micro, piccole e medie imprese che si impegnino ad avere sede legale e/o sede operativa  in una provincia lombarda.
    CONTRIBUTO: L’agevolazione consiste per le misure A e B in un contributo a fondo perduto di importo fisso (voucher) a fronte di un investimento minimo previsto a copertura delle spese sostenute per la realizzazione degli interventi; per la misura C in un contributo a fondo perduto fisso concesso all’impresa che ha partecipato alla fase 1 della misura “Horizon 2020-Strumento per le PMI”, ha superato la valutazione tecnica, ma non è finanziata dalla UE per esaurimento dei fondi.
    DOMANDE: le domande devono essere presentate nel seguente periodo:
    • per le misure A (sottomisura A1) e B: dalle ore 14.30 del 6/9/2016 fino alle ore 12.00 del 27/9/2016,
    • per le misure A (sottomisura A2) e C: dalle ore 14.30 del 6/9/2016 fino alle ore 12.00 del 27/10/2016.

    CHIEDI INFORMAZIONI CHIEDI APPUNTAMENTO

  • Piemonte: industrializzazione dei risultati della ricerca, 50 milioni con il nuovo bando per le imprese che partecipano ai Poli di innovazione.

    Piemonte.industrializzazione.ricercaPiemonte, nuove risorse per l’innovazione e la ricerca. Si tratta del nuovo bando della Regione, del valore di 50 milioni di euro, per le imprese che partecipano ai Poli di innovazione piemontesi.
    FINALITA': con una delibera la Giunta ha approvato la misura per il sostegno di progetti collaborativi di ricerca e innovazione, che si pone l’obiettivo di incrementare l'attività di innovazione delle imprese attraverso la promozione degli investimenti e la maggiore collaborazione del sistema industriale con i centri di ricerca, rafforzando il trasferimento tecnologico e stimolando la domanda.
    SETTORI AMMESSI: Gli ambiti interessati sono Ict, smart products & manufacturing, chimica verde, agrifood, tecnologia per l’energia pulita, tessile, scienze della vita.
    NOVITA': due le novità rilevanti del nuovo bando per imprese associate (o che si assoceranno) ai Poli di innovazione:
    - la prima è la focalizzazione su quei progetti che per soddisfare il bisogno di innovazione delle imprese devono ricorrere ad una o più commesse affidate ad organismi di ricerca pubblici o privati per una percentuale minima sul costo totale del progetto di almeno il 20%;
    - l’altra è costituita dalla richiesta ai gestori dei Poli di definire preventivamente un'agenda di ricerca basata sulle esigenze di innovazione e sulla potenziale progettualità già riscontrata all'interno del Polo stesso,affinché il ruolo della Regione sia quello di facilitare percorsi effettivamente orientati alla competitività delle imprese associate, caratterizzati da un avanzato livello di maturità tecnologica ed orientati al mercato.
    PROGETTI DI INVESTIMENTO: i progetti di investimento non potranno essere inferiori a 300.000 euro nel caso di partecipazione di sole pmi ed a 600.000 quando sono presenti grandi imprese.
    SOGGETTI NON PIEMONTESI: Potranno anche partecipare soggetti non piemontesi entro il limite del 15% delle spese.
    CONTRIBUTO: La forma di aiuto è un contributo in misura dipendente dalla dimensione dell'azienda.

    CHIEDI INFORMAZIONI CHIEDI APPUNTAMENTO

  • Pubblicato il Decreto del Mise per i contributi in favore di progetti di ricerca e sviluppo di rilevanza strategica per il sistema produttivo e, in particolare, per la competitività delle piccole e medie imprese. Domande dal 17 ottobre 2016

    PON 2014 2020 RICERCA SVILUPPOIl Ministero delle Sviluppo Economico ha pubblicato il Decreto 4 agosto 2016 con i termini e le modalità di presentazione delle domande a valere sul Bando Horizon 2020- PON Imprese & Competitività 2014-20.
    FINALITA': sostenere la valorizzazione economica dell’innovazione attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative nei territori delle Regioni meno sviluppate: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia e delle Regioni in transizione, Abruzzo, Molise e Sardegna.
    BENEFICIARI: a)le imprese che esercitano attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi e di trasporto per terra, per acqua o per aria, ivi comprese le imprese artigiane di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443; b) le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;c) le imprese che esercitano le attività ausiliarie di cui al numero 5) dell’articolo 2195 del codice civile, in favore delle imprese di cui alle lettere a) e b);d) centri di ricerca con personalità giuridica.Limitatamente ai progetti proposti congiuntamente con uno o più soggetti di cui al comma 1, possono beneficiare delle agevolazioni anche i seguenti soggetti:a) Organismi di ricerca;b) Liberi professionisti;c) Spin-off. In tali casi, i progetti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di
    collaborazione, quali, a titolo esemplificativo, il consorzio e l'accordo di partenariato.
    PROGETTI AMMISSIBILI:devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle nuove tecnologie. Essere realizzati nell’ambito di una o più delle proprie unità locali ubicate nelle Regioni meno sviluppate e/o nelle Regioni in transizione. Prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a euro 800.000,00 (ottocentomila) e non superiori a euro 5.000.000,00 (cinquemilioni). Essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni. Avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi.
    AGEVOLAZIONI: Le agevolazioni sono concesse nella forma del finanziamento agevolato pari al 20 per cento dei costi e delle spese ammissibili, e nella forma del contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili articolata fino al 75%.
    DOMANDE:redatte e presentate in via telematica a partire dal 17 ottobre 2016.

    CHIEDI INFORMAZIONI CHIEDI APPUNTAMENTO

  • Un premio di 10.000 euro e altri servizi con "South For Tomorrow" il concorso per le startup del Sud. Domande entro il 17 ottobre

    SOUTH.FOR.TOMORROWSOUTH FOR TOMORROW, al via la call di open innovation indirizzata alle startup del Sud Italia di AXA Italia e Banca Monte dei Paschi di Siena.
    AXA Italia e Banca Monte dei Paschi di Siena, con il supporto di Impact Hub Milano, lanciano "South For Tomorrow", call di open innovation indirizzata alle startup del Sud Italia.
    REGIONI AMMESSE: la call è aperta a tutte le startup con sede legale/residenza di almeno uno dei soci nelle regioni del Sud:
    Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
    Gli innovatori del Mezzogiorno sono chiamati a presentare un’idea innovativa di servizi digitali per chi ha più di 55 anni, riflettendo sui loro bisogni attuali e potenziali: dalla gestione del tempo libero e del proprio patrimonio, alle diverse modalità di pensare al futuro dei propri figli e nipoti, fino alla cura di sé e dei propri beni.
    SCADENZA: I giovani startupper e imprenditori del Mezzogiorno avranno tempo fino al 17 ottobre per presentare le loro idee di innovazione.
    Al termine della raccolta dei progetti, una giuria di esperti selezionerà i tre finalisti che parteciperanno ad una Focus Week con il team di Impact Hub Milano, durante la quale potranno mettere a punto la loro idea di business in vista della valutazione finale.
    PREMIO: la startup vincitrice riceverà un premio di 10.000 euro e verrà seguita da mentor di Impact Hub Milano in un percorso di incubazione di 4 mesi, che si svolgerà in una sede del network Impact Hub dislocata nel Sud Italia (Bari, Siracusa o Catania).
    OBIETTIVO: L’obiettivo ultimo è affinare il progetto per avere la possibilità di vederlo integrato nell’offerta di AXA Italia.

    CHIEDI INFORMAZIONI CHIEDI APPUNTAMENTO

  • CULTURA CREA: dal 15 settembre al via le domande

    CULTURA.CREA In partenza "Cultura Crea", il nuovo programma di incentivi per chi vuole creare o sviluppare iniziative imprenditoriali (anche no profit) nel settore dell'industria culturale-turistica nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

    CULTURA CREA: è un programma di incentivi per creare e sviluppare iniziative imprenditoriali nel settore dell'industria culturale-turistica e per sostenere le imprese no profit che puntano a valorizzare le risorse culturali del territorio nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
    ENTE PROMOTORE: è promosso dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per sostenere la filiera culturale e creativa delle regioni interessate e consolidare i settori produttivi collegati, rafforzando la competitività delle micro, piccole e medie imprese (Asse Prioritario II - PON FESR 2014-2020 “Cultura e Sviluppo”).
    OBIETTIVI: Il programma prevede tre linee di intervento per:
    1) supportare la nascita di nuove imprese nei settori "core" delle cosiddette industrie culturali, promuovendo processi di innovazione produttiva, di sviluppo tecnologico e di creatività;
    2) consolidare e sostenere l'attività dei soggetti economici esistenti nella filiera culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e dei prodotti tradizionali e tipici, promuovendo la realizzazione di prodotti e servizi finalizzati all'arricchimento, diversificazione e qualificazione dell'offerta turistico-culturale degli ambiti territoriali di riferimento degli attrattori;
    3) favorire la nascita e la qualificazione di servizi e attività connesse alla gestione degli attrattori e alla fruizione e valorizzazione culturale, realizzate da soggetti del terzo settore
    RISORSE: le agevolazioni sono finanziate con le risorse del Programma Operativo Nazionale “Cultura e Sviluppo” FESR 2014-2020. Le risorse disponibili ammontano complessivamente a circa 107 milioni di euro, così suddivisi: 42 mlilioni per la nascita di nuove imprese; 38 milioni per il sostegno alle imprese già attive; 27 milioni per il terzo settore. E’ prevista una dotazione finanziaria aggiuntiva di 7 milioni di euro da ridistribuire proporzionalmente sui tre filoni.
    AGEVOLAZIONI: Finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto.
    “Cultura Crea” è gestito da Invitalia, che valuta i business plan, eroga i finanziamenti e monitora la realizzazione dei progetti d’impresa.
    DOMANDE:  le domande possono essere presentate solo online dal 15 settembre 2016.

    CHIEDI INFORMAZIONI CHIEDI APPUNTAMENTO

  • Dal Pon Imprese e Competitività 380 milioni euro strategici per il Mezzogiorno

    PON 2014 2020 BANDI 1 06 2016Pubblicati due decreti del Mise che rendono disponibili complessivamente 380 milioni di euro, a valere sulle risorse del PON Imprese & Competitività 2014-2020,  per promuovere l’innovazione e accrescere la competitività delle piccole e medie imprese del Mezzogiorno attraverso il finanziamento di progetti  di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale.
    Di questi 180  sono destinati al sostegno di progetti finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo di tecnologie, riconducibili alle aree tematiche individuate dalla Strategia nazionale di specializzazione intelligente da realizzarsi nelle Regioni meno sviluppate (Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia) e nelle Regioni in transizione (Abruzzo, Molise, Sardegna).
    Sette le tematiche prioritarie: Tecnologia dell’informazione e della comunicazione (Tic); Nanotecnologie; Materiali avanzati; Biotecnologie; Fabbricazione e trasformazione avanzate; Spazio; Tecnologie  riconducibili alle “Sfide per la società” del programma Orizzonte 2020.
    Potranno  accedere alle agevolazioni  anche  i progetti di ricerca e sviluppo presentati nella fase 2 del programma Strumento PMI Orizzonte 2020 valutati positivamente ma non finanziati ai quali è stato riconosciuto, dalla Commissione Europea, il Seal of Excellence.
    CONTRIBUTO: Per il finanziamento dei progetti, che devono prevedere spese non inferiori a 800.000 euro e non superiori a 5.000.000, sarà concesso un finanziamento agevolato (pari al 20% delle spese) ed un contributo diretto alla spesa, variabile in base alla dimensione dell’azienda e alla tipologia di attività.
    GRANDI PROGETTI DI R&S: Per le sole Regioni meno sviluppate sono inoltre disponibili 200 milioni di euro per uno strumento destinato a Grandi progetti di R&S che  prevede due distinti interventi agevolativi: Industria sostenibile; Agenda digitale;
    MASSIMALE: I programmi dovranno prevedere spese tra  5.000.000 e 40.000.000 di euro. 
    PROGETTI PRESENTATI IN ALTRE AREE NAZIONALE:  I progetti  che ricadono nei territori ammissibili - Regioni meno sviluppate e Regioni in transizione - presentati in forma congiunta potranno essere realizzati, per una quota non superiore al 35% dei costi ammissibili, anche in altre aree del territorio nazionale.
    I termini di apertura e le modalità di presentazione delle domande saranno definiti con successivo provvedimento.

    CHIEDI INFORMAZIONI CHIEDI APPUNTAMENTO

  • Startup innovative in forma di società a responsabilità limitata: dal 20 luglio si possono costituire senza andare dal Notaio.

    MISE.STARTUP.INNOVATIVEIl decreto direttoriale del Ministero dello Sviluppo economico del 1 luglio 2016, pubblicato il 4 luglio 2016 prevede una nuova procedura semplificata per costituire una startup, tramite l'utilizzo di un modello standard tipizzato con apposizione della firma digitale.
    Si tratta dell'atteso Decreto in attuazione della L33/24-03-2015, recante misure urgenti per il sistema bancario e gli investimenti, cd "Investment Compact".

    Nel Decreto appena approvato sono contenute le specifiche tecniche necessarie per la redazione del modello standard di atto costitutivo e statuto delle startup innovative in forma di società a responsabilità limitata.

    Pertanto a partire dal 20 luglio 2016 gli atti costitutivi e gli statuti delle startup innovative in forma di società a responsabilità limitata potranno essere redatti e sottoscritti con firma digitale e senza fare ricorso ad un Notaio.

    E' questa sicuramente un'innovazione non di poco conto per l'Italia. Infatti in Italia per la costituzione di qualsiasi tipologia di società di persone o di capitali si richiede obbligatoriamente il ricorso, ormai anacronistico, all'intervento di un notaio.

    Non è così però in tantissimi paesi di tutto il mondo, compresi diversi paesi dell' Unione Europea, dove per la costituzione delle startup innovative, ma anche per la costituzione di qualsiasi tipologia di società, sia essa di persone che di capitali, non è previsto il gravoso intervento di un Notaio. In questo modo sia per la costituzione delle Società stesse che per le successive modificazioni, si realizzano notevoli risparmi di costi e pertanto si favorisce la nascita e lo sviluppo della imprenditorialità.

    Pertanto adesso è possibile, a partire dal 20 luglio 2016, secondo quanto previsto dall'articolo 24 del codice dell'amministrazione digitale, attraverso la piattaforma dedicata alle startup del Registro delle imprese, redigere e sottoscrivere gli atti costitutivi e gli statuti delle startup innovative in forma di società a responsabilità limitata con firma digitale.

    Tutto ciò in via facoltativa e alternativa rispetto alla modalità ordinaria tramite notaio e atto pubblico. Naturalmente in caso di rilevate irregolarità, l’ufficio del Registro delle imprese sospenderà il procedimenti di iscrizione e un termine non superiore a 15 giorni, per la regolarizzazione della pratica.

    Infine l' Agenzia Entrate ha pubblicato i codici tributo per il versamento, mediante F24, delle imposte e relative sanzioni e interessi necessari alla registrazione degli atti costitutivi delle startup innovative.

    CHIEDI INFORMAZIONI CHIEDI APPUNTAMENTO

  • Piemonte: Bando IR 2 - Industrializzazione dei risultati della Ricerca. Apertura sportello: 5 settembre 2016

    Piemonte.Bardo.IR2Piemonte: Bando IR 2 - Industrializzazione dei risultati della Ricerca.
    BENEFICIARI: singole imprese di qualunque dimensione o raggruppamenti di aggregazioni di piccole e medie imprese, grandi imprese e organismi di ricerca, esclusivamente nella forma di co-proponenti, su singoli progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, con particolare riferimento alle attività di sviluppo avanzato rispetto alla messa in produzione e all’ingresso sul mercato. L’iniziativa ha come target preferenziale imprese di medio-grandi dimensioni, di progetti imprenditoriali configurabili come “industry intensive”, nonché per una partecipazione da parte degli organismi di ricerca prevalentemente in qualità di fornitori di ricerca contrattuale.
    Alla data di presentazione della domanda, i soggetti proponenti devono soddisfare il requisito che la sede destinataria dell’investimento/attività di R&S risulti attiva e operativa sul territorio della regione Piemonte.
    FINALITA': Con il bando IR2 (IERREQUADRO) – Industrializzazione dei Risultati della Ricerca, Regione Piemonte intende: contrastare il divario tra produzione di conoscenze e successiva commercializzazione in beni e servizi e sostenere l’intera catena del valore che combina la ricerca e l’innovazione, supportando maggiormente lo sviluppo delle fasi di maggiore prossimità al mercato.
    PROGRAMMI DI INVESTIMENTO AMMESSI: finalizzati all’industrializzazione dei risultati di attività qualificate di ricerca e sviluppo già almeno parzialmente acquisiti (brevetti, licenze, progetti, commesse a centri di ricerca, pubblicazioni, etc.), attraverso cui si dia compimento all’intero ciclo dell’innovazione.
    CONTRIBUTO: le agevolazioni sono previste entro il limite massimo di € 10 milioni per singolo progetto. Gli aiuti sono concessi in forma di: a) aiuto non rimborsabile (c.d. contributo alla spesa) oppure b) agevolazione mista attraverso la possibile integrazione di contributo alla spesa e di aiuto rimborsabile (c.d. credito agevolato).
    DOMANDA: apertura sportello: 5 settembre 2016.

    Chiedi Informazioni

  • Beni Culturali: al via il nuovo incentivo per le imprese creative gestito da Invitalia. Pronti 107 milioni di euro per Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia e Puglia.

    PON.FESR.CULTURASono stati stanziati 107 milioni di euro dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (Mibact) per creare un nuovo sistema di incentivi destinato a sostenere la creazione e lo sviluppo di micro, piccole e medie imprese nel settore dell’industria culturale-turistica e in grado di migliorare la fruizione dell’offerta culturale esistente.
    Si tratta di risorse finanziarie del Programma Operativo Nazionale “Cultura e Sviluppo”- FESR 2014-2020 per lo sviluppo del sistema imprenditoriale della filiera culturale nelle regioni Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia e Puglia.
    Le agevolazioni hanno anche l’obiettivo di supportare le imprese no profit che vogliono valorizzare le risorse culturali dei territori interessati.
    Il nuovo sistema di incentivi è gestito da Invitalia che, con una procedura “a sportello” (e senza click day), valuta i business plan, eroga i finanziamenti e monitora la realizzazione dei progetti d’impresa.
    Il nuovo incentivo è articolato in 3 linee d’intervento: 1) creazione di nuove imprese dell’industria culturale e creativa che promuovano l’innovazione, lo sviluppo tecnologico e la creatività a cui sono destinati 41,7 milioni; 2) sviluppo delle imprese dell’industria culturale, turistica e manifatturiera a cui sono destinati 37,8 milioni; 3) sostegno alle imprese del terzo settore attive nell’industria culturale turistica e manifatturiera a cui sono destinati  27,4 milioni.Le modalità e i tempi di presentazione delle domande da parte delle imprese, e tutti i dettagli sul funzionamento degli incentivi, saranno fissati da una direttiva di prossima pubblicazione.

    CHIEDI INFORMAZIONI CHIEDI APPUNTAMENTO

  • Puglia: nuovo aiuto ai nuovi giovani imprenditori per progetti innovativi con contributo fino a 30.000 euro. Domande dal 1 settembre 2016.

    PIN.pugliesi.innovativi.250PIN è la nuova iniziativa delle Politiche Giovanili della Regione Puglia rivolta ai giovani e alle giovani che intendono realizzare progetti a vocazione imprenditoriale, ad alto potenziale di sviluppo locale, negli ambiti dell'innovazione culturale, innovazione tecnologica e innovazione sociale.
    BENEFICIARI: la misura è rivolta a gruppi informali di almeno due giovani residenti in Puglia, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che hanno un'idea imprenditoriale innovativa e vogliono svilupparla.
    CONTRIBUTO: ciascun progetto può ottenere un finanziamento compreso tra 10.000 e 30.000 € a copertura delle spese di gestione e degli investimenti del primo anno e una serie di servizi di supporto co-progettati con gli stessi beneficiari.
    DOMANDE: L'accesso a PIN è interamente online dal 01/09/2016 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

    CHIEDI INFORMAZIONI CHIEDI APPUNTAMENTO

  • Sardegna: in arrivo il Bando Progetto strategico Sulcis, aiuti alle imprese per la competitività. domande dal 6 luglio 2016.

    SARDEGNA.PIANO.SULCIS.COMPETITIVITàSardegna: Progetto strategico Sulcis, aiuti alle imprese per la competitività.
    La Regione Sardegna a breve pubblicherà il bando che prevede aiuti alle imprese per la competitività nell’ambito del progetto strategico Sulcis.
    BENEFICIARI: micro o piccole imprese (MPMI), operanti da almeno 3 anni che intendano realizzare un piano per lo sviluppo aziendale nel territorio dei comuni della ex Provincia di Carbonia Iglesias esclusivamente finalizzato ad aumentare la competitività dell’impresa.
    SETTORI AMMESSI: tutti i settori produttivi orientati a favorire il rilancio e lo sviluppo su nuove basi della tradizione industriale (industria sostenibile), turistica ed agroindustriale del Sulcis Iglesiente.
    INTERVENTI AMMESSI: gli interventi ammessi riguarderanno piani finalizzati ad aumentare la competitività della micro, piccola e media impresa di valore compreso tra 15.000 e 150.000 euro, al netto di Iva, coperti per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi.
    CONTRIBUTO: gli aiuti saranno concessi sotto forma di sovvenzione a fondo perduto per l’abbattimento della quota capitale dei finanziamenti, nella misura variabile tra il 10 ed il 70%, in base ai regolamenti comunitari applicati, calcolata sui costi ammissibili.
    PROCEDURA: la procedura sarà valutativa a sportello, nei limiti della dotazione finanziaria.
    DOMANDE: le domande potranno essere presentate dalle ore 12 del 6 luglio 2016.

    Clicca qui per richiedere maggiori informazioni

  • Imprese del Mezzogiorno: illustrati gli incentivi PON Imprese e Competitività

    PON.2014 2020Il Ministero dello Sviluppo Economico ha presentato gli obiettivi della nuova programmazione 2014-2020 per il riposizionamento competitivo del sistema produttivo del Mezzogiorno.
    PON IMPRESE E COMPETITIVITÀ 2014-2020: in particolare è stato illustrato il Programma articolato in quattro assi:
    1) Innovazione, volto a finanziare attività di ricerca e sviluppo con connotazione di innovatività tecnologica;
    2) Banda ultra larga e crescita digitale, destinato a colmare il ritardo digitale del Paese sul fronte infrastrutturale e nei servizi;
    3) Competitività della PMI, riservato ad incrementare la competitività delle piccole medie imprese sul mercato italiano ed estero e ad incoraggiare la cultura imprenditoriale e lo sviluppo delle stesse;
    4) Energia: rivolto alla tutela ambientale e all’efficientamento energetico.
    Tra le iniziative di prossima attuazione un focus particolare è stato dedicato al:
    CREDITO DI IMPOSTA: destinato principalmente a Piccole e Medie Imprese (PMI) per l’acquisizione di beni strumentali nuovi (macchinari, impianti e attrezzature) che partirà dal 30 giugno prossimo e
    FONDO DI GARANZIA: si tratta dell’implementazione del Fondo di garanzia che intende costruire con il sistema bancario dei portafogli di finanziamenti in favore delle PMI del Mezzogiorno che hanno difficoltà ad accedere al credito.
    ANTICIPAZIONE PROSSIMI 3 BANDI: è stata data una anticipazione sui tre bandi:
    “Fondo crescita sostenibile”, di prossima attivazione, sulla ricerca e innovazione che utilizzano le risorse del PON: “Horizon 2020”, “Agenda Digitale” e “Industria Sostenibile”.
    Inoltre è stato illustrato illustrato i programmi di investimento, attivabili attraverso il “Contratto di Sviluppo”, tramite Invitalia, con cui si intende sostenere investimenti di grandi dimensioni, nel settore industriale, turistico e di tutela ambientale.

    Clicca qui per richiedere maggiori informazioni

  • Veneto: pubblicato il Bando Sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative. Doamande dal 18 luglio al 27 ottobre 2016.

     VENETO.POR.STARTUP.INNOVATIVEVeneto: approvata il bando "Sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin-off della ricerca".
    Si tratta di sostenere la creazione e il consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e le iniziative di spin-off della ricerca, con l’obiettivo di aumentare la competitività del sistema produttivo regionale attraverso lo sviluppo di nuova cultura imprenditoriale.
    Il bando prevede una parte comune e due distinte Sezioni: Sezione A: “CREAZIONE di start-up innovative” dall’articolo 4 all’articolo 16; Sezione B: “CONSOLIDAMENTO di start-up innovative”. LOCALIZZAZIONE: Gli interventi possono essere realizzati sull’intero territorio regionale del Veneto.
    BENEFICIARI: Possono presentare domanda di sostegno i promotori d’impresa che completano l’iscrizione della propria impresa nella Sezione speciale del Registro delle imprese di una delle CCIAA del Veneto dedicata alle start-up innovative entro 45 (quarantacinque) giorni dalla data di comunicazione del decreto di approvazione dell’elenco dei progetti ammissibili al finanziamento.
    INTERVENTI AMMISSIBILI: i progetti di creazione di start-up innovative che, per la loro attività, usufruiscono dei servizi offerti da un incubatore presente sul territorio della regione Veneto.
    PROGETTI AMMSIBILI: i progetti orientati verso le traiettorie di sviluppo previste dai quattro ambiti di specializzazione - Smart Agrifood, Sustainable Living, Smart Manufacturing e Creative Industries - attraverso lo sfruttamento delle tecnologie abilitanti - micro e nano elettronica, materiali avanzati, biotecnologie industriali, fotonica, nanotecnologie e sistemi avanzati di produzione - e dei driver dell’innovazione, intesi come fattori catalizzatori o di stimolo per l’innovazione, non solo tecnologica. I progetti devono prevedere lo sviluppo di attività imprenditoriali e di incubazione, negli ambiti di specializzazione a forte contenuto innovativo, in particolare ICT, high tech, nonché a forte contenuto creativo, proponendo progettualità basate sulla ricerca e innovazione in grado di indirizzare la trasformazione del settore manifatturiero verso nuovi sistemi di prodotto, processi/tecnologie, sistemi produttivi o lo sviluppo di nuovi modelli di business, organizzativi, di gestione finanziaria e di processi di commercializzazione dei risultati della R&S.
    SPESE AMMISSIBILI:  le spese direttamente imputabili al progetto, coerenti con l’attività dell’impresa, sostenute e pagate dal soggetto beneficiario, comprese tra un minimo di euro 5.000,00 e un massimo di euro 30.000,00.
    CONTRIBUTO: L’agevolazione, nella forma di contributo in conto capitale, è pari all’80% (ottanta per cento) della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto.
    DOMANDA:dal 18 luglio 2016, fino al 27 ottobre 2016.

    Clicca qui per richiedere maggiori informazioni

  • Lombardia: al via dal 15 giugno 2016 il Bando Smart Fashion and Design.

    LOMBARDIA.Smart.Fashion.and.DesignLe imprese devono presentare la domanda di contributo esclusivamente in forma telematica a partire dallle ore 12.00 del 15 giugno 2016 fino al momento in cui risulteranno esaurite le risorse stanziate.

    Il Bando "Smart Fashion and Design" sostiene progetti di sviluppo sperimentale con ricadute effettive e comprovate nella filiera della moda e/o del design, realizzati da partenariati di imprese in collaborazione con organismi di ricerca pubblici e/o privati. 
    BENEFICIARI:  Partenariati composti da un minimo di tre partner, di cui almeno due PMI e una grande impresa e/o un organismo di ricerca.

    ATTIVITÀ AMMESSE: sono ammissibili progetti con ricadute effettive e comprovate nella filiera della moda e/o del design, che prevedano: attività di sviluppo sperimentale, attività di innovazione a favore delle PMI, limitatamente all’ottenimento e/o alla convalida di brevetti, attività di disseminazione dei risultati.

    PROGETTI: i progetti devono: a) essere finalizzati all’introduzione di innovazione di prodotto e/o di processo e/o di servizio che si concretizzi in effettive e comprovate ricadute nella filiera della moda e/o del design; b) afferire ad una Macrotematica delle seguenti Aree di Specializzazione: eco-industria; industrie creative e culturali;industria della salute; manifatturiero avanzato; mobilità sostenibile;oppure afferire ad una delle Macrotematiche trasversali, cosiddette di “Smart Cities and Communities.

    INVESTIMENTO MINIMO: L’investimento minimo per partenariato deve essere pari o superiore ad Euro 200.000.

    CONTRIBUTO: Il contributo a fondo perduto concesso per partenariato non può essere superiore ad Euro 800.000,00.

    DOMANDE: a partire dallle ore 12.00 del 15 giugno 2016 fino al momento in cui risulteranno esaurite le risorse stanziate

    Clicca qui per richiedere maggiori informazioni

  • Marche: approvato il bando per lo Sostegno allo start up, sviluppo e continuità di impresa nelle aree di crisi.

    MARCHE.AREE.DI.CRISIMarche: approvato il bando per lo Sostegno allo start up, sviluppo e continuità di impresa nelle aree di crisi.

    Con DDPF n. 59/ACF del 31/05/2016 è stato approvato il bando di accesso ai contributi in conto capitale, sotto forma di contributo a fondo perduto, alle micro, piccole e medie imprese, per la realizzazione di progetti finalizzati allo start up, allo sviluppo e alla continuità di impresa nelle aree di crisi produttiva e occupazionale  della Regione Marche, in attuazione dell’azione 7.1, OS 7, Asse 3 del POR MARCHE FESR 2014/2020.

    Il Bando prevede la concessione di contributi in conto capitale, sotto forma di contributo a fondo perduto, alle micro e piccole imprese per progetti di start up, alle micro, piccole e medie imprese per progetti  di sviluppo produttivo (ampliamento, diversificazione, riattivazione), di rilocalizzazione totale o parziale della produzione del Made in Italy, anche integrati con progetti di innovazione dell’organizzazione aziendale, e per progetti di trasferimento di impresa per favorirne la continuità.

    Verranno finanziati programmi di investimento afferenti attività manifatturiere e di servizi alla produzione, nonché delle industrie culturali e creative, mentre per i progetti di rilocalizzazione (reshoring) le attività finanziate riguarderanno le produzioni del ”Made in Italy”.

    I progetti dovranno essere fortemente  connessi ad un programma occupazionale finalizzato in taluni casi al mantenimento dei livelli occupazionali, in altri all’incremento degli addetti in azienda.
    Le intensità di aiuto sono differenziate in base alla dimensione di impresa, alle tipologia di spesa, all’ubicazione degli investimenti programmati (zone art. 107 3c o fuori carta aiuti a finalità regionale) e alla tipologia dell’incremento occupazionale.
    L’investimento minimo ammissibile sarà pari a 75.000 euro per i progetti di start up, di € 150.000,00 per i progetti di investimento produttivo e di reshoring, di € 100.000,00 per i progetti di trasferimento di impresa.

    Domande dal 14 luglio 2016. Richiedi informazioni

  • Puglia, Taranto: In arrivo "OPENTARANTO" un concorso internazionale per far rivivere la Città Vecchia gestito da Invitalia

    OPENTARANTOPuglia, Taranto: In arrivo "OPENTARANTO" un concorso internazionale per far rivivere la Città Vecchia gestito da Invitalia. Si tratta di un Concorso internazionale di idee per rilanciare la Città Vecchia di Taranto che verrà bandito e curato da Invitalia.
    IL CONCORSO: La Città Vecchia di Taranto rappresenta la sintesi e contiene gli effetti della profonda crisi che ha caratterizzato il contesto tarantino negli ultimi anni, spopolamento, abbandono urbano, disgregazione e degrado sociale. In considerazione del fatto che l'industria creativa può agire come un potente traino per il turismo, la rigenerazione urbana e l’inclusione sociale, nasce l’idea di mettere a punto, attraverso un Concorso di idee, una strategia di sviluppo della Città Vecchia, basata su punti di vista di ampio respiro, nazionali e internazionali e in grado di: favorire la riqualificazione urbana e ambientale; sostenere la rigenerazione sociale; creare un attrattore culturale regionale e nazionale; individuare un programma di interventi prioritari in chiave di ‘‘innovazione e accessibilità’’. 
    CHI PUÒ PARTECIPARE: il Concorso di idee è rivolto a gruppi multidisciplinari, guidati da architetti o da ingegneri, che possono essere costituiti da professionisti come: storici dell’architettura, esperti di marketing territoriale e smart planning, esperti in mobilità, esperti in processi partecipativi e comunicazione, esperti in ecologia urbana.
    INVITALIA: Il Concorso internazionale di idee si inserisce nell’ambito degli interventi previsti dal Contratto Istituzionale di Sviluppo per l’area di Taranto (CIS Taranto), di cui Invitalia è soggetto attuatore. Il CIS è uno strumento negoziale che nasce per accelerare la realizzazione di interventi speciali per il miglioramento degli equilibri economici e sociali nel nostro Paes. Obiettivo prioritario del CIS Taranto è quello di riqualificare, valorizzare e sviluppare l’area che interessa i Comuni di Taranto, Statte, Massafra, Crispiano e Montemesola.
    TIMING: aprile 2016, presentazione dell’iniziativa alla comunità locale. maggio 2016, pubblicazione del bando di concorso; ottobre 2016, termine lavori della commissione di valutazione; novembre 2016 pubblicazione e divulgazione degli esiti del concorso. Richiedi informazioni

  • Lazio: contributi per la formazione continua dei lavoratori: pubblicato il Bando "Crescita dell'adattabilità dei lavoratori attraverso la formazione continua".

    LAZIO.FORMAZIONE.CONTINUA.LAVORATORILazio: approvato Il bando con uno stanziamento di 15,5 milioni di euro per tre anni al fine di sostenere le imprese, di ogni dimensione e comparto produttivo, nei progetti di innalzamento delle competenze dei propri addetti al fine di mantenerne l'occupazione e di promuoverne la crescita professionale in risposta alle esigenze di innovazione e competitività del mercato.
    Potranno essere proposti interventi formativi aziendali o multiaziendali, ma anche di aggiornamento, specializzazione, riqualicazione per imprenditori, manager e lavoratori autonomi.
    PRIORITÀ: è riservata agli interventi a favore dei lavoratori a rischio di espulsione dal ciclo produttivo o di blocco professionale, con particolare riferimento alle lavoratrici ed ai lavoratori over 40.
    DESTINATARI: - lavoratori occupati presso imprese operanti in unità localizzate nel territorio regionale; titolari d’impresa, manager a contratto, lavoratori autonomi. L’attenzione è prioritariamente rivolta alla parte più fragile della popolazione occupata: ultraquarantenni e ultracinquantenni, donne in settori e in ruoli a squilibrio di genere, disabili, altri appartenenti alle fasce deboli, lavoratori in genere a rischio di blocco professionale o di espulsione precoce dal mercato del lavoro. Sono, infine, ammessi come possibili destinatari anche i titolari d’impresa, i manager a contratto, i lavoratori autonomi.
    PROPONENTI: Imprese aventi sede legale e operativa nella Regione Lazio oppure aventi sede legale fuori del Lazio ma almeno una sede operativa ubicata nel territorio regionale. Operatori della Formazione, su delega espressa delle imprese interessate, già accreditati o che hanno presentato domanda di accreditamento prima della presentazione della proposta ai sensi della normativa regionale per la Formazione Continua; Associazioni Temporanee d’Impresa o di Scopo composte da una impresa e uno o più Operatori accreditati per la Formazione Continua ai sensi della normativa regionale. ATI e ATS.
    CONTRIBUTO: l’aiuto in esenzione è concedibile con il limite di 2 milioni di euro di importo massimo per progetto di formazione (ex art. 4) ma con una intensità massima di aiuto non superiore al 50% dei costi ammissibili.  Tale intensità di finanziamento può essere aumentata, fino a un’intensità massima del 70% dei costi ammissibili, IN DETRMINATI CASI. casi.
    DOMANDE: scadenze annualità 1°, 2016: Linea 1: dal 13 giugno al 30 giugno. Linee 2 e 3: dal 11 luglio al 28 luglio. Richiedi informazioni

  • Calabria: Bando per contributi alle PMI per acquisire servizi di consulenza e di sostegno all'innovazione tecnologica e produttiva

    Calabria.Por.Fesr.Azione.112Calabria: Bando per contributi alle PMI per acquisire servizi di consulenza e di sostegno all'innovazione tecnologica e produttiva.
    Le PMI operative in Calabria potranno beneficiare di contributi a fondo perduto per acquistare servizi di consulenza da parte di professionisti iscritti ad albi professionali ove prescritto, da esperti titolari di partita Iva, da imprese, da università o da organismi di ricerca.

    Il costo massimo giornaliero degli esperti incaricati è fissato da 300 euro (con esperienza da 3 a 5 anni) a 500 euro (con esperienza superiore a 5 anni)

    Il contributo sarà a fondo perduto nella misura del 75% dei costi ammessi.
    Il contributo massimo è pari a 100.000 euro.

    Domande on line entro il sessantesimo giorno dalla pubblicazione del Bando nel Bollettino Ufficiale dell Regione Calabria. Il Bando è in fase di pubblicazione. Richiedi informazioni

  • Lazio: finanziamenti alle Imprese mediante il Fondo per interventi nel capitale di rischio

    LAZIO.FONDO.FILAS.CAPITALE.DI.RISCHIOIl capitale di rischio è uno strumento ritenuto strategico dalla Regione Lazio per supportare la nascita di nuove imprese nel Lazio nonché la crescita dimensionale di quelle già esistenti.
    I Fondi gestiti da Filas in tale ambito hanno la finalità di incentivare nel Lazio il mercato del capitale di rischio.

    Destinatari degli interventi, che intendono anche stimolare una più forte ed attiva collaborazione pubblico privata nel Venture ed Expansion Capital, sono le PMI industriali o di servizi alle imprese, sane e con piani di sviluppo aventi adeguati contenuti tecnologici o innovativi.

    La Regione Lazio attraverso Filas gestisce i Fondi e partecipa, con quote temporanee e di minoranza, al capitale di rischio delle PMI a fronte di un programma di sviluppo pluriennale proposto dalle imprese.

    L’intervento pubblico attraverso questi Fondi, che non è di tipo “agevolato” né a “fondo perduto”, deve essere orientato al profitto e teso a far crescere il mercato privato del capitale di rischio, essendo sussidiario e non sostitutivo ad esso, in linea con quanto richiesto dalle norme comunitarie.

    I Fondi di capitale di rischio  sono finanziati con risorse pubbliche e finalizzati ad investire nel capitale di rischio delle PMI del Lazio tramite partecipazioni fino ad un massimo del 49,9% del capitale sociale e per massimo 5 anni.

    Gli interventi sono effettuati, in via prioritaria, attraverso strumenti di: equity (partecipazioni in aumenti di capitale sociale); quasi equity (sottoscrizione di prestiti obbligazionari convertibili/partecipativi o similari).

    Le richieste sono “a sportello” e possono essere presentate in tutti i giorni lavorativi dell’anno fino all’esaurimento dei fondi disponibili.

    Richiedi informazioni

  • Liguria: in arrivo "Start & Growt" il Bando per favorire l'occupazione e sostenere le imprese con meno di due anni.

    LIGURIA.STARTGROWTOccupazione e nascita di nuove imprese, dal Fondo sociale europeo 3 milioni di euro per far crescere la Liguria sostenendo le start up e le attività imprenditoriali avviate da non più di due anni.

    Arrivano dal Fondo Sociale Europeo 3 milioni di euro per gli aspiranti imprenditori residenti in Liguria,  allo scopo di favorire l'occupazione, sostenendo la nascita e la crescita delle start up sul territorio regionale, per la produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione di prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo.

    Il bando è aperto anche alle imprese già avviate che abbiano al massimo due anni di vita e che, appena create, potrebbero avere difficoltà a sopravvivere.

    I nuovi imprenditori, singoli o in team, maggiorenni, disoccupati, inoccupati, inattivi o occupati e residenti in Liguria, possono usufruire per le loro start up dei servizi di accompagnamento imprenditoriale sotto la guida di un tutor per definire l'idea imprenditoriale e predisporre un business plan.

    Gli incentivi economici per sostenere le spese di avvio della start up sono pari a 4.777,23 euro di contributo a fondo perduto per ciascuna iniziativa imprenditoriale e saranno corrisposti solo a seguito della validazione del business plan e dell'avvio dell'impresa.

    Successivamente, entro il primo anno di attività, è previsto un servizio di accompagnamento e tutoraggio, con la possibilità di insediare la propria unità produttiva all'interno degli incubatori di Filse per 12 mesi utilizzando i "voucher di incubazione" previsti dal bando.

    Il bando, approvato con delibera di Giunta n.386 del 29 aprile 2016, ha durata pluriennale fino a esaurimento delle risorse e comunque fino al 30 aprile 2018. Richiedi informazioni

  • SABATINI TER: Dal 2 maggio è entrata in vigore la nuova disciplina per la concessione ed erogazione del contributo in relazione a finanziamenti bancari “Nuova Sabatini” (c.d. Sabatini Ter).

    SABATINI.TERSABATINI TER: Dal 2 maggio è entrata in vigore la nuova disciplina per la concessione ed erogazione del contributo in relazione a finanziamenti bancari “Nuova Sabatini” (c.d. Sabatini Ter). 

    La nuova disciplina introduce la possibilità per le banche e gli intermediari finanziari di utilizzare per la concessione dei finanziamenti, oltre al plafond di provvista costituito presso la gestione separata di Cassa depositi e prestiti, una provvista alternativa.

    La nuova circolare attuativa, emanata il 23 marzo 2016, fornisce le istruzioni necessarie e definisce gli schemi di domanda e di dichiarazione, nonché l’ulteriore documentazione che l’impresa è tenuta a presentare per poter beneficiare delle agevolazioni previste dalla nuova disciplina.
    Le richieste di contributo possono essere presentate a partire dal 2 maggio 2016 mediante l’utilizzo del nuovo modulo di domanda.
    La misura così rivisitata consentirà l’ottimizzazione e la semplificazione dei flussi procedurali, con la conseguente riduzione dei tempi per l’erogazione dei finanziamenti alle PMI.

    Chiedi Informazioni

  • Toscana, Livorno, presentato il Piano di riconversione. 10 milioni per le Pmi che presenteranno proposte. Call dal 4 al 31 maggio 2016.

    TOSCANA.LIVORNO.PIANO.RICONVERSIONELivorno, presentato il Piano di riconversione. 10 milioni per le Pmi che presenteranno proposte.

    Si tratta della reindustrializzazione dell'area livornese. Il Progetto di riconversione e riqualificazione industriale (PRRI) è stato presentato nel corso della riunione della Cabina di regia territoriale dell'area di crisi complessa di Livorno.

    L'approvazione del piano apre la strada alla pubblicazione della Call (la chiamata di progetti) per le imprese interessate a presentare proposte di insediamento.

    Nell'accordo di programma, lo stato mette a disposizione delle imprese 10 milioni di euro complessivi, sulla legge 181, destinati in particolare alle Pmi ed a progetti che prevedano un aumento dell'occupazione e premialità per le assunzioni di lavoratori licenziati o cassintegrati.
    Nei mesi successivi è prevista la pubblicazione di un bando per la presentazione dei progetti di investimento che sarà gestito da Invitalia.

    Per la riqualificazione industriale del territorio sono disponibili anche altri 10 milioni, di cui 3 già utilizzati, che la Regione ha stanziato nell'ambito dei protocolli di insediamento. Inoltre in tutti i bandi regionali è prevista una premialità specifica per progetti provenienti dalle aree di crisi complessa.

    La call sarà pubblicata il prossimo 4 maggio e resterà aperta fino al 31 maggio. Richiedi informazioni

  • Friuli Venezia Giulia: approvati 3 bandi per R&S e Innovazione, dotazione € 25.185.000.Domande dal 16 maggio al 28 giugno 2016.

    friuli.por.progetti.di.innovazioneFriuli Venezia Giulia: POR FESR 2014-2020. La Giunta regionale ha approvato tre bandi in attuazione del POR FESR 2014-2020.

    Il primo bando, a valere sull’azione 1.1 “Sostegno per l'acquisto di servizi per l'innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese”, è destinato a supportare le PMI per l’acquisto di servizi volti a promuovere attività di innovazione specificatamente nelle aree di specializzazione della Strategia per la specializzazione intelligente ed attinenti alle relative traiettorie di sviluppo. 

    Il secondo bando, a valere sull’azione 1.2 “Sostegno alla valorizzazione economica dell'innovazione attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative nei processi, nei prodotti e nelle formule organizzative”, disciplina la concessione di aiuti per attività di innovazione di processo e dell’organizzazione coerenti con la Strategia per la specializzazione intelligente e relative traiettorie di sviluppo (aree Agroalimentare, Filiere produttive strategiche -Metalmeccanica e Sistema casa-, Tecnologie marittime, Smart health). Le grandi imprese possono partecipare purché in collaborazione con PMI. La misura dell'aiuto è del 40% per le PMI (50% in caso di collaborazione tra imprese) e del 15% per le grandi imprese.

    Il terzo bando, a valere sull’azione 1.3 “Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti o servizi”, disciplina la concessione alle imprese di contributi per progetti rivolti alle aree di specializzazione Agroalimentare e Filiere produttive strategiche (Metalmeccanica e Sistema casa) ed attinenti alle relative traiettorie di sviluppo
    I progetti devono essere realizzati in almeno una delle 3 forme collaborative previste: collaborazione tra imprese indipendenti, collaborazione con enti di ricerca, collaborazione con altri soggetti indipendenti dall’impresa in forma di consulenze contrattualizzate di R&S.

    L’intensità di aiuto base per la ricerca industriale è del 65%, 55% e 45% rispettivamente per le micro e piccole imprese, le medie imprese e le grandi imprese. Per lo sviluppo sperimentale è del 40%, 30% e 20% rispettivamente per le micro e piccole imprese, le medie imprese e le grandi impresa. Il contributo è superiore in caso di collaborazione tra imprese.
    Le domande per i bandi sulle azioni 1.2. e 1.3 possono essere presentate per via telematica (FEG) dal 7 giugno 2016 al 28 giugno 2016, con preapertura per la compilazione dal 16 maggio 2016. Richiedi informazioni

  • Friuli Venezia Giulia: POR, approvato il bando per contributi all’innovazione. Scadenza 28 giugno 2016.

    friuli.por.progetti.di.innovazioneFriuli Venezia Giulia, POR FESR 2014-2020 attività 1.2.a: approvato il bando per contributi all’innovazione.  E’ stato approvato dalla Giunta regionale il bando che disciplina le modalità di concessione di contributi a fondo perduto a favore delle imprese per progetti di innovazione dei processi e dell’organizzazione a valere sull’azione 1.2 “ Sostegno alla valorizzazione economica dell’innovazione attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative nei processi, nei prodotti e nelle formule organizzative”, attività 1.2.a del POR FESR 2014-2020.

    Sono finanziabili progetti coerenti con la Strategia per la specializzazione intelligente rivolti alle aree di specializzazione Agroalimentare, Filiere produttive strategiche (Metalmeccanica e Sistema casa), Tecnologie marittime, Smart health ed attinenti alle relative traiettorie di sviluppo.
    I progetti devono essere realizzati in forma autonoma da parte di PMI o in forma collaborativa tra imprese indipendenti.
    Le grandi imprese possono partecipare purché in collaborazione con PMI.
    La dotazione finanziaria del bando è pari a € 9.000.000,00.
    L’intensità di aiuto è del 40% per le PMI (50% in caso di collaborazione tra imprese) e del 15% per le grandi imprese.
    Le domande possono essere presentate dal 7 giugno 2016 al 28 giugno 2016, con preapertura per la compilazione delle domande dal 16 maggio 2016. Scadenza 28 giugno 2016.
    Le domande devono essere presentate per via telematica tramite il sistema FEG. Richiedi informazioni

  • Startup e Pmi innovative: al via Easitaly, parte il roadshow nazionale di Invitalia per conoscere gli incentivi di Governo e Regioni

    invitalia easitaly.200"Easitaly" è Un roadshow nazionale che, attraverso incontri sul territorio da aprile a ottobre 2016, presenta le policy del governo per le startup e le Pmi innovative.

    Questo è Easitaly, l’iniziativa del Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con Invitalia e con il supporto di Confindustria.

    Gli appuntamenti illustrano gli incentivi nazionali e regionali e sono aperti soprattutto a startupper e imprenditori che vogliono puntare sull’innovazione, a neolaureati e studenti agli ultimi anni di università, ai venture capitalist e agli esperti digitali.

    Si parte mercoledì 20 aprile a Cagliari con un incontro presso l’aula magna dell'università, in Viale Sant'Ignazio 74. Alla presenza del rettore, Maria Del Zompo, Invitalia presenterà gli incentivi di Smart&Start, rivolti alle startup innovative. Richiedi informazioni

  • Lombardia: Approvati i criteri applicativi di "Intraprendo", contributi e finanziamenti per nuovi imprenditori e autoimpiego

    lOMBARDIA.INTRAPRENDOLombardia: approvati i criteri applicativi della Linea “Intraprendo”, asse iii 3.A.1.1 Por Fesr 2014-2020.
    La nuova misura prevede incentivi e contributi a fondo perduto per i nuovi imprenditori lombardi.
    In particolare verranno agevolati i giovani (under 35) ed i meno giovani (over 50) lombardi che vogliono intraprendere un attività in proprio con nuove iniziative imprenditoriali, start up o auto-impiego.
    Inoltre verranno agevolate anche le le attività già esistenti da non più di 24 mesi, che presentino progetti e business plan ad alto potenziale o da particolari spunti qualitativi o di sostenibilità.
    Beneficiari sono: le  MPMI (incluse le Società tra Professionisti – STP) iscritte e attive al Registro delle Imprese, da non più di 24 mesi, con sede operativa in Lombardia; persona fisica che intenda aprire una impresa in Lombardia entro 90 giorni dal decreto di concessione dell’agevolazione; liberi professionisti, che abbiamo avviato l’attività principale in Lombardia da non più di 24 mesi;  persone fisiche iscritte ad ordini professionali o associazioni riconosciute dal MISE, che intendano avviare l’attività professionale entro 90 giorni dal decreto di concessione dell’agevolazione.

    L’agevolazione è compresa tra i 25.000 e i 65.000 euro, con una copertura massima dell’80% della spesa ammissibile. Il 10% sarà a fondo perduto, e il rimanente 90% sarà a tasso zero. A breve sarà pubblicato il Bando con le istruzioni operative e le date di presentazione delle domande. Richiedi informazioni

  • Umbria: Por-Fesr Azione 1.3.1.Nuove PMI innovative - 2016. Scadenza 30 dicembre 2016.

    UMBRIA.Por Fesr.Azione.1.3.1.Nuove.PMI.nnovative 2016Umbria POR FESR 2014-2020. Asse I Azione 1.3.1.
    Sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin-off della ricerca. 
    Obiettivo dell'avviso è sostenere la creazione di PMI innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e valorizzazione economica dei risultati della ricerca e dello sviluppo di nuovi prodotti e /o processi. 

    Le PMI beneficiarie del presente avviso devono essere costituite sotto forma di società di capitali (comprese le srl uni personali, le srl semplificate e le imprese cooperative e configurarsi in una delle seguenti tipologie: start-up ad alto contenuto tecnologico, spin-off aziendali, spin-off accademici ad elevate competenze scientifiche. 

    L’ammontare complessivo delle spese ammissibili non può essere inferiore ad € 30.000,00 e né superiore ad € 500.000,00.

    Il contributo concedibile consiste in un contributo a fondo perduto (in conto impianti e/o in conto esercizio) pari al 40% della spesa ritenuta ammissibile.

    Presentazione domanda dal 14/01/2016 a30/12/2016. 

    Richiedi informazioni

  • Liguria: Sostegno alla valorizzazione economica dell'innovazione, Azione 1.1.3. Por-Fesr, scadenza 29 aprile e 30 settembre 2016

    LIGURIA.POR FESR.2014 2020.Azione 1.1.3Liguria: Valorizzazione economica dell'innovazione. La Giunta regionale della Liguria ha approvato il bando "Sostegno alla valorizzazione economica dell'innovazione" attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative nei processi, nei prodotti e nelle formule organizzative, nonché attraverso il finanziamento dell’industrializzazione dei risultati della ricerca nell'ambito dell'Asse 1 – Ricerca e innovazione - azione 1.1.3 del Por Fesr Liguria 2014-2020.

    Il bando si propone di sostenere progetti d'investimento in innovazione di prodotto e servizio, di processo e organizzativa, riguardanti le aree individuate dalla strategia regionale di Smart Specialisation Strategy, al fine di rafforzare la competitività del sistema produttivo.
    I destinatari del bando sono le micro, piccole, medie e grandi imprese in forma singola o associata (forma cooperativa o consortile). Gli investimenti devono riguardare unità locali ubicate sul territorio della Regione Liguria.

    L'agevolazione è concessa, alternativamente su richiesta del proponente in regime "de minimis" o ai sensi del Reg (UE) n. 651/2014, sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 50% della spesa ammissibile e comunque con il limite massimo di contributo concedibile di 200.000 euro. L'investimento ammissibile agevolabile non può essere inferiore 50.000 euro.

    Le domande devono essere inviate dal 12 al 29 aprile 2016 e dal 15 al 30 settembre 2016.  Richiedi informazioni

  • CAMPANIA, presentato il nuovo Piano Fondi Por Campania Fesr 2014-2020, oltre 4 miliardi di euro da investire in Campania.

    Campania.Por.200Fondi Por Campania Fesr 2014 - 2020. Presentato Lunedì 21 marzo a Napoli il Programma per una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva della regione. Incentivi e contributi per lo sviluppo della Regione Campania.
    Si tratta del lancio del nuovo Programma Operativo ai sensi del par. 2.1.2.a) dell'Allegato XII del Reg. UE 1303/2013.
    Innovazione, agenda digitale, ambiente, trasporti, cultura, turismo sono i settori trainanti del nuovo programma di incentivi del Por Campania Fesr 2014-2020.
    La Campania ha delineato la propria strategia regionale in tre linee di intervento:
    -Campania innovativa: sviluppo dell’innovazione con azioni di rafforzamento del sistema pubblico/privato di ricerca e sostegno della competitività attraverso il superamento dei fattori critici dello sviluppo imprenditoriale;
    -Campania verde: cambiamento dei sistemi energetico, agricolo, dei trasporti e delle attività marittime, oltre ad un diverso assetto paesaggistico sia in termini di rivalutazione sia in termini di cura;
    -Campania solidale:costituzione di un sistema di welfare orientato all’inclusione e alla partecipazione, innalzando il livello della qualità della vita attraverso il riordino e la riorganizzazione del sistema sanitario, lo sviluppo e la promozione dei servizi alla persona, le azioni che promuovono l’occupazione, l’inclusione sociale e il livello di istruzione. 
    Tali linee strategiche saranno realizzate in coerenza con specifiche esigenze  programmatiche: 
    1. Attuare la Smart Specialization Strategy (RIS 3 Campania), 2. Migliorare la qualità della vita ed il benessere della popolazione e valorizzare le linee di specializzazione delle aree urbane e contrastare i fenomeni di spopolamento delle aree interne attraverso le due Strategie Territoriali Trasversali: Strategia Sviluppo Urbano, Strategia Aree Interne (DGR 600/2014);3. Assicurare il completamento dei Grandi Progetti e la prosecuzione delle azioni programmate.Chiedi informazioni

  • PIEMONTE: agevolazioni per sostenere grandi progetti di ricerca e innovazione nelle imprese

    RICERCA.SVILUPPO.piemonteLa Regione Piemonte ha approvato i criteri per il sostegno alla valorizzazione economica dell’innovazione attraverso la sperimentazione e l'adozione di soluzioni innovative nei processi, nei prodotti e delle formule organizzative, nonché attraverso il finanziamento dell'industrializzazione dei risultati della ricerca.
    Si tratta di 68 milioni di euro destinati ai grandi progetti di ricerca e innovazione delle imprese per incrementare l'attività di innovazione delle imprese.
    La misura mira in particolare a sostenere: a) progetti complessi di R&D per la sperimentazione e l’avvio di nuove produzioni e/o di nuovi sistemi di produzione, di rilevanza strategica per le imprese beneficiarie e/o per il territorio regionale; b) attività di R&D avanzata (prossime all’avvio della produzione e all’introduzione sul mercato) di significativa rilevanza industriale ed economica, anche nell’ambito di fondamentali processi di riorganizzazioneproduttiva e aziendale.
    I progetti potranno essere gestiti con procedura e fondi esclusivamente regionali oppure, laddove si verifichino i presupposti, in cooperazione con altri strumenti nazionali ed europei aventi le medesime finalità.
    Gli interventi proposti dovranno in ogni caso: dimostrare di configurarsi come rilevanti e strategici per le aziende proponenti e/o per il territorio; indicare chiaramente le potenziali ricadute in termini di industrializzazione e/o valorizzazione economica sul territorio regionale e/o sull’azienda proponente; prevedere tra le attività progettuali la congrua presenza di attività di R&D1 avanzata caratterizzate da un TRL indicativamente almeno pari a 7 e finalizzate alla dimostrazione in ambiente industriale, ad accelerare la messa in produzione e a ridurre il time to market.
    Le iniziative dovranno infine: a. rientrare nei i settori di innovazione industriale individuati dalla Smart Specialisation Strategy (S3) regionale; b. riguardare una o più unità locali localizzate sul territorio della Regione Piemonte.
    I beneficiari sono le imprese di qualunque dimensione e gli OR e le ulteriori imprese configurabili come co‐proponenti su richiesta dell’impresa titolare del progetto.
    Previsto un contributo a fondo perduto dal 35% al 60% a seconda della tipologia.
    La selezione delle candidature avverrà con procedura negoziale valutativa a sportello. Chiedi informazioni

  • MARCHE: approvato il Bando regionale “Made in Italy”, per sostenere i settori della Moda, del Legno e del Mobile. Domande entro il 17 maggio.

    MARCHE.MODALa Regione Marche ha approvato il bando per sostenere i settori del made in italy nell’ ambito del Mor Marche Fesr 2014-2020.

    Nell’ambito della nuova programmazione regionale dei fondi strutturali previsti dal POR MARCHE FESR 2014-2020 “Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione” è stato avviato dalla Regione Marche l’intervento per promuovere e sostenere l’innovazione nei processi, nell’organizzazione  e nei servizi, al fine della realizzazione di prodotti nuovi e/o significativamente migliorati rispetto a quelli offerti  dall’impresa e/o rispetto ai mercati di riferimento.
    Il bando prevede la concessione di contributi in conto capitale, alle imprese singole o in forma aggregata che proporranno progetti di innovazione volti alla ideazione, allo sviluppo e alla commercializzazione di nuove collezioni di prodotti nei settori del made in Italy.

    Il contributo in conto capitale è previsto in misura variabile, dal 10% al 50% delle spese ammesse, a seconda della dimensione dell'impresa e della tipologia di spesa.
    La domanda di partecipazione dovrà essere compilata on line entro il 17/05/2016. Chiedi informazioni

  • INVITALIA: SELFIEMPLOYMENT, dal 1 marzo le domande per i giovani con meno di 29 anni, che vogliono mettersi in proprio, per i finanziamenti a tasso zero.

    selfiemploiementINVITALIA: SELFIEMPLOYMENT, dal 1 marzo le domande per i giovani con meno di 29 anni, che vogliono mettersi in proprio. Finanziamenti a tasso zero senza garanzie fino a 50.000 euro.

    SELFIEmployment è il nuovo fondo rotativo nazionale promosso dal Ministero del Lavoro e gestito da Invitalia.

    Con una dotazione iniziale di 114,6 milioni di euro, prevede finanziamenti a tasso zero per i giovani che vogliono mettersi in proprio o avviare un’attività imprenditoriale.

    Beneficiari sono i giovani fino a 29 anni, iscritti al programma Garanzia Giovani, che non hanno lavoro e non sono impegnati in percorsi di studio o formazione (i cosiddetti Neet).

    SELFIEmployment è valido in tutta Italia e finanzia, nel rispetto del regolamento de minimis, progetti che prevedono spese per almeno 5.000 euro, fino a un massimo di 50.000 euro.

    I finanziamenti sono a sono a tasso zero, coprono fino al 100% delle spese, non richiedono garanzie personali, devono essere restituiti in 7 anni.

    È possibile presentare la domanda dal 1° marzo 2016Le domande vengono valutate da Invitalia in base all’ordine cronologico di presentazione, fino ad esaurimento dei fondi.

    Chiedi Informazioni

  • PIEMONTE: aperto il bando per le agevolazioni alle MPMI per innovazione, sostenibilità ambientale, l'efficienza energetica e sicurezza, domande on line.

    piemonte.innovationPIEMONTE: aperto il bando per le agevolazioni alle MPMI, domande on line.
    Si tratta del nuovo Fondo agevolazioni per le Pmi approvato dalla Regione Piemonte a valere sulla misura "Agevolazioni per le MPMI a sostegno di progetti ed investimenti per l'innovazione, la sostenibilità ambientale, l'efficienza energetica e la sicurezza nei luoghi di lavoro", nell'ambito della nuova programmazione POR FESR 2014/2020 - Asse III - Azione III.3c.1.1.
    L'investimento deve riguardare la diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o la trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente. Sono previste due linee di intervento:
    Linea A: investimenti delle micro e piccole imprese di importo minimo pari a € 50.000 e con durata massima pari a 12 mesi;
    Linea B: investimenti delle medie imprese di importo minimo pari a € 250.000 e di durata massima 12 mesi.
    L’agevolazione consiste in un Finanziamento agevolato fino a copertura del 100% delle spese ammissibili, così composto: -Programmi di investimento non prioritari: 50 % con fondi regionali, a tasso zero (fino ad un massimo di € 750.000) e 50 % con fondi bancari, a tasso convenzionato; - Programmi di investimento prioritari: Massimo 70 % con fondi regionali, a tasso zero (fino ad un massimo di € 1.000.000) e restante quota con fondi bancari, a tasso convenzionato.
    Sportello aperto. Domande on line. per maggiori informazioni.

  • PUGLIA, Contratti di Programma, PIA Piccole Imprese, modificato il bando per i Programmi Integrati di agevolazioni.

    PUGLIA.PIA.PICCOLE.IMPRESEPUGLIA, Contratti di Programma, PIA Piccole Imprese, modificato il bando per i Programmi Integrati di agevolazioni.

    Beneficiari sono le imprese di piccola dimensione, in regime di contabilità ordinaria, che abbiano già approvato almeno tre bilanci, abbiano registrato nei tre esercizi precedenti un fatturato medio non inferiore a 1,5 milioni di euro ed abbiano registrato, nei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda, un numero di ULA almeno pari a 10.

    Inoltre sono beneficiarie anche le imprese di piccola dimensione non attive, controllata da una piccola impresa che abbia approvato almeno tre bilanci alla data di presentazione della domanda, abia registrato nei tre esercizi precedenti un fatturato medio non inferiore a 1,5 milioni di euro e abbia registrato, nei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda, un numero di ULA almeno pari a 10.

    Con il PIA si possono realizzare investimenti in unità locali ubicate/da ubicare nel territorio della Regione Puglia e riguardanti la realizzazione di nuove unità produttive, l'ampliamento di unità produttive esistenti, la diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente, un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un'unità produttiva esistente.

    Sono ammissibili ai contributi gli investimenti riguardanti il settore delle attività manifatturiere e di alcune attività di servizi.

    L' importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili deve essere compreso tra 1 milione di euro e 20 milioni di euro. 

    E' previsto un contributo a fondo perduto fino al 45% per gli investimenti e fino al 70% per le spese in ricerca e sviluppo. Chiedi informazioni

  • Internazionalizzazione delle imprese: prima partecipazione a fiere e mostre, al via la digitalizzazione della procedura per l’accesso ai finanziamenti agevolati da oggi e’ piu’ facile inviare le domande di finanziamento agevolato. Procedura aperta. Domand

    INTERNAZIONALIZZAZIONE.PRIMA PARTECIPAZIONE.FIERE.E.MOSTREInternazionalizzazione delle imprese, al via la digitalizzazione della procedura per l’accesso ai finanziamenti agevolati.

    Da oggi è possibile inviare direttamente via PEC, le domande per i finanziamenti agevolati a valere sul Fondo 394/81 con firma digitale del Legale rappresentante.

    Questa novità rientra nel processo più ampio che porterà in breve alla digitalizzazione di tutta la procedura per l’accesso ai fondi agevolativi per la internazionalizzazione delle imprese.

    Si tratta di una importante novità che riguarda i finanziamenti agevolati che le imprese possono chiedere in particolare per i seguenti interventi: 1) Programmi di inserimento sui mercati esteri; 2) Studi di prefattibilità, fattibilità e assistenza tecnica 3) Patrimonializzazione per le PMI esportatrici; 4) Prima partecipazione a fiere e mostre

    Sono state introdotte diverse semplificazioni per facilitare le aziende nella presentazione delle domande di finanziamento. Procedura aperta. Domande a sportello. Chiedi informazioni

  • Internazionalizzazione delle imprese: Crediti all'esportazione, al via la digitalizzazione della procedura per l’accesso ai finanziamenti agevolati da oggi e’ piu’ facile inviare le domande di finanziamento agevolato. Procedura aperta. Domande a sportello

    INTERNAZIONALIZZAZIONE.CREDITI.ESPORTAZIONEInternazionalizzazione delle imprese, al via la digitalizzazione della procedura per l’accesso ai finanziamenti agevolati.

    Da oggi è possibile inviare direttamente via PEC, le domande per i finanziamenti agevolati a valere sul Fondo 394/81 con firma digitale del Legale rappresentante.

    Questa novità rientra nel processo più ampio che porterà in breve alla digitalizzazione di tutta la procedura per l’accesso ai fondi agevolativi per la internazionalizzazione delle imprese.

    Si tratta di una importante novità che riguarda i finanziamenti agevolati che le imprese possono chiedere in particolare per i seguenti interventi: 1) Programmi di inserimento sui mercati esteri; 2) Studi di prefattibilità, fattibilità e assistenza tecnica 3) Patrimonializzazione per le PMI esportatrici; 4) Prima partecipazione a fiere e mostre

    Sono state introdotte diverse semplificazioni per facilitare le aziende nella presentazione delle domande di finanziamento. Procedura aperta. Domande a sportello. Chiedi informazioni

  • Internazionalizzazione delle imprese, al via la digitalizzazione della procedura per l’accesso ai finanziamenti agevolati da oggi e’ piu’ facile inviare le domande di finanziamento agevolato. Procedura aperta. Domande a sportello

    INTERNAZIONALIZZAZIONE.PATRIMONIALIZZAZIONE.PMIInternazionalizzazione delle imprese, al via la digitalizzazione della procedura per l’accesso ai finanziamenti agevolati.

    Da oggi è possibile inviare direttamente via PEC, le domande per i finanziamenti agevolati a valere sul Fondo 394/81 con firma digitale del Legale rappresentante.

    Questa novità rientra nel processo più ampio che porterà in breve alla digitalizzazione di tutta la procedura per l’accesso ai fondi agevolativi per la internazionalizzazione delle imprese.

    Si tratta di una importante novità che riguarda i finanziamenti agevolati che le imprese possono chiedere in particolare per i seguenti interventi: 1) Programmi di inserimento sui mercati esteri; 2) Studi di prefattibilità, fattibilità e assistenza tecnica 3) Patrimonializzazione per le PMI esportatrici; 4) Prima partecipazione a fiere e mostre

    Sono state introdotte diverse semplificazioni per facilitare le aziende nella presentazione delle domande di finanziamento. Procedura aperta. Domande a sportello. Chiedi informazioni

  • Internazionalizzazione delle imprese: programmi di inserimento sui mercati esteri, al via la digitalizzazione della procedura per l’accesso ai finanziamenti agevolati da oggi e’ piu’ facile inviare le domande di finanziamento agevolato. Procedura aperta.

    INTERNAZIONALIZZAZIONE.INSERIMENTO.MERCATI.ESTERIInternazionalizzazione delle imprese, programmi di inserimento sui mercati esteri: 
    al via la digitalizzazione della procedura per l’accesso ai finanziamenti agevolati.

    Da oggi è possibile inviare direttamente via PEC, le domande per i finanziamenti agevolati a valere sul Fondo 394/81 con firma digitale del Legale rappresentante.

    Questa novità rientra nel processo più ampio che porterà in breve alla digitalizzazione di tutta la procedura per l’accesso ai fondi agevolativi per la internazionalizzazione delle imprese.

    Si tratta di una importante novità che riguarda i finanziamenti agevolati che le imprese possono chiedere in particolare per i seguenti interventi: 1) Programmi di inserimento sui mercati esteri; 2) Studi di prefattibilità, fattibilità e assistenza tecnica 3) Patrimonializzazione per le PMI esportatrici; 4) Prima partecipazione a fiere e mostre

    Sono state introdotte diverse semplificazioni per facilitare le aziende nella presentazione delle domande di finanziamento. Procedura aperta. Domande a sportello. Chiedi informazioni

  • CALABRIA, Il POR Calabria 2014-2020 diventa operativo

    Calabria.Por.2014 2020Il POR Calabria 2014-2020 diventa operativo.

    Con la riunione del Comitato di Sorveglianza, svolta ieri presso la Cittadella Regionale, si apre finalmente la fase operativa del POR 2014- 2020. 

     Dopo il lavoro di questi mesi diventa operativo un Programma  la cui dotazione finanziaria ammonta a 2,4 miliardi di euro.

    Riferimento principale sarà costituitodai principi della spinta all’innovazione,  della declinazione territoriale delle politiche ed della efficienza dell’amministrazione, questi principi saranno il quadro di riferimento all'interno del quale verranno realizzati gli investimenti. 

    Un lavoro che la Regione si propone di portere avanti con metodi nuovi, aprendo al contributo della società civile e all'apporto delle esperienze presenti sul territorio.

    Attenzione particolare sarà riservata ai soprattutto ai giovani, che si spera che possano intravedere nei processi di co- progettazione, un'occasione di valorizzazione delle loro competenze nella Regione della Calabria. Chiedi informazioni

  • NAZIONALE, pubblicato il bando DISEGNI+3, Agevolazioni alle imprese per la valorizzazione di disegni e modelli.

    DISEGNI3Il MISE ha pubblicato il bando "DISEGNI+3", Agevolazioni alle imprese per la valorizzazione di disegni e modelli.
    Obiettivo è quello di valorizzare lo sfruttamento economico dei disegni e modelli industriali, sia sul mercato nazionale che su quello internazionale.
    Il bando mette a disposizione delle piccole e medie imprese italiane complessivamente 4.700.000 €, attraverso la forma di contributo in conto capitale in misura massima pari all’80% delle spese ammissibili.
    Le agevolazioni sono finalizzate all’acquisto di servizi specialistici esterni per favorire: Fase 1, messa in produzione di nuovi prodotti correlati ad un disegno/modello registrato -importo massimo dell’agevolazione pari a 65.000 €.; Fase 2, commercializzazione di un disegno/modello registrato.
    Contributo previsto, importo massimo dell’agevolazione pari a 15.000 €.
    E’ possibile richiedere il finanziamento, per lo stesso disegno/modello registrato, per una sola Fase o per entrambe. 
    Inoltre le imprese interessate possono presentare più richieste di agevolazione aventi ad oggetto diversidisegni/modelli registrati fino ad un importo massimo di 120.000 €. Procedura valutativa a sportello fino ad esaurimento delle risorse. Chiedi informazioni

  • Lombardia: Start up, dalla Regione in arrivo 80 milioni di euro per sostenere le migliori

    START UP.150Start up, dalla Regione Lombardia in arrivo 80 milioni di euro per sostenere le migliori.
    Si tratta della anticipazione del contenuto del piano di intervento a favore dello start up di impresa che Regione Lombardia sta mettendo a punto.
    Obiettivo è sostenere le migliori idee, accompagnare i nuovi imprenditori e valorizzare la creatività dei giovani, ma anche dei soggetti più maturi usciti dal mercato del lavoro.
    I primi bandi usciranno già entro la prossima primavera, avranno procedure di accesso facilitato e saranno caratterizzati da un mix di fondo perduto e finanziamento a tasso agevolato aperto a tutte le tipologie di Start up.
    Verranno agevolate le imprese innovative. Beneficiari saranno i giovani e i cinquantenni intenzionati a rientrare nel circuito lavorativo.
    E' prevista anche l'attivazione di un Fondo dei Fondi per investimenti in venture capital, in collaborazione con il Fondo europeo degli investimenti (Fei), in grado di moltiplicare le risorse di private equity in start up. Regione Lombardia contribuirà con un apporto, nel 2016, di 10 milioni di euro, che produrrà un importante effetto moltiplicatore grazie alle risorse del Fei e di altri investitori pubblici e privati. 

    L'obiettivo è di costituire un Fondo con una dotazione complessiva di circa 100 milioni di euro.
    Sono previste inoltre azioni di accompagnamento anche tramite voucher per l'acquisizione di servizi per l'innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale, nonché per la promozione, la comunicazione, la gestione e l'amministrazione. per maggiori informazioni.

  • PIEMONTE:12 milioni dalla Regione per nuovo credito a tasso zero alle PMI.

    Piemonte.fesrLa Regione Piemonte ha pubblicato il bando del Fondo agevolazioni per le MPMI e ha costituito il Fondo rotativo di finanza agevolata "Fondo Pmi".

    L’obiettivo della Misura è quello di sostenere gli investimenti di micro, piccole, medie imprese finalizzati all’introduzione di innovazioni nel processo produttivo, che portino o alla trasformazione radicale per la produzione di nuovi prodotti o al miglioramento dell’efficienza complessiva.

    Si tratta di finanziamento agevolato alle PMI fino a copertura del 100% delle spese ammissibili, così composto:

    1) Programmi di investimento non prioritari, 50% con fondi regionali, a tasso zero (fino ad un massimo di € 750.000) + 50 % con fondi bancari, a tasso convenzionato.
    2) Programmi di investimento prioritari,massimo 70% con fondi regionali, a tasso zero (fino ad un massimo di € 1.000.000) + restante quota con fondi bancari, a tasso convenzionato.

    Domande a partire dal 1 febbraio 2016 fino ad esaurimento fondi. Chiedi informazioni

  • Abruzzo: al via nuovi incentivi per l'area del cratere sismico aquilano

    ABRUZZO.150Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto che istituisce due nuovi incentivi per i Comuni dell’Abruzzo colpiti dal sisma del 2009. 

    L’obiettivo è stimolare lo sviluppo economico e sociale del territorio, valorizzando il patrimonio naturale, storico-culturale e le tradizioni gastronomiche.

    I nuovi incentivi sono quindi rivolti alle persone o alle piccole e medie imprese che vogliono realizzare investimenti per ampliare la ricettività turistica, offrire servizi innovativi, potenziare la qualità dei prodotti o progetti  di promozione che  migliorino la conoscenza, la visibilità e la reputazione del territorio.

    I programmi di investimento localizzati nel territorio del cratere sismico, e compresi  tra un minimo di 25.000 e un massimo di 500.000 euro,  possono ottenere un contributo a fondo perduto fino al 70% delle spese. 

    I progetti imprenditoriali che coinvolgono più soggetti e creano un sistema di offerta possono ottenere invece fino all’80% delle spese.

    Per progetti innovativi di promozione delle eccellenze locali - produttive, culturali e naturali - è previsto un contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese, per un massimo di 35.000 euro per la singola impresa o di 70.000 euro per progetti presentati da consorzi, cooperative o associazioni di impresa. per maggiori informazioni.

  • Smart & Start Italia: proseguono ancora con successo le agevolazioni Smart & Start Italia per le Start Up Innovative: a dicembre ancora oltre 100 milioni di fondi disponibili per le imprese, domande a sportello.

    smart startSmart & Start Italia è una misura a sportello, le richieste verranno esaminate in base all’ordine di arrivo e non ci sono graduatorie. La dotazione finanziaria è di circa 200 milioni di euro, gli incentivi verranno erogati fino a esaurimento dei fondi.

    Presentiamo sotto la tabella con le domande presentate a dicembre 2015. Oltre 100 milioni di euro ancora disponibili per nuove domande.

    Smart&Start Italia sostiene la nascita e la crescita delle start-up innovative in tutta Italia, che siano ad alto contenuto tecnologico per stimolare una  nuova cultura imprenditoriale legata all’ economia digitale, per valorizzare i risultati della ricerca scientifica e tecnologica e per incoraggiare il rientro dei «cervelli» dall’estero.

    Nel 2014, con la prima edizione dedicata alle sole regioni del Mezzogiorno, Smart&Start ha finanziato 442 imprese, per un totale di 75,4 milioni di agevolazioni concesse. Smart&Start Italia  è un incentivo del Ministero dello Sviluppo Economico che con il DM 24 settembre 2014, ha rinnovato le agevolazioni per le start-up innovative estendendole all’intero territorio nazionale. La procedura  per  l’accesso alle agevolazioni  è completamente informatizzata.

    L'agevolazione consiste in un mutuo a tasso zero fino all’80% delle spese ammissibili (max € 1.200.000), nel caso in cui la start-up abbia una compagine costituita da giovani e/o donne o abbia tra i soci un dottore di ricerca che rientra dall’estero, oppure fino al 70% delle spese ammissibili (max € 1.050.000) negli altri casi. Inoltre è prevista una quota a fondo perduto del 20% del finanziamento ma solo per le start-up localizzate inBasilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel territorio del Cratere Sismico Aquilano che restituiscono pertanto  solo l’80% del mutuo agevolato ricevuto.

    Smart&Start Italia è una misura a sportello aperta alle imprese con sede in tutta Italia. Le domande sono valutate in base all’ordine di arrivo, non ci sono graduatorie. La dotazione finanziaria è di circa 200 milioni di euro, le agevolazioni saranno concesse fino a esaurimento dei fondi.per maggiori informazioni.

  • PMI: 2 nuovi bandi per contributi per valorizzare proprietà industriale delle imprese. Domande dal 1 febbraio.

    MARCHI2Pmi: nuove misure in Gazzetta Ufficiale con 7,5 milioni di euro per "DISEGNI +3" e "MARCHI +2". Si tratta di 2 nuovi Bandi con nuove importanti misure del Mise per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale.

    Grazie alla convenzione stipulata dalla Direzione Generale per la lotta alla contraffazione-UIBM del nostro Ministero con Unioncamere sono stati infatti destinati a favore delle imprese 4,7 milioni di euro per “Disegni+ 3” e altri 2,8 milioni per “Marchi+2”

    “Il nuovo bando “Disegni+3” promuove la messa in produzione e la commercializzazione di prodotti correlati ad un disegno o modello registrato mentre la misura “Marchi+2” mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle Pmi per l’estensione all’estero dei propri marchi.

    Circa il bando “Marchi +2” sarà possibile presentare le domande a decorrere dal 60° giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso in Gazzetta mentre per il bando “Disegni+3 a partire dal 90° giorno successivo alla pubblicazione del relativo avviso. Le prime domandedal 1° febbraio 2016, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Chiedi informazioni

  • PMI: 2 nuovi bandi per contributi per valorizzare proprieta' industriale delle imprese. Domande dal 1 febbraio.

    DISEGNI3Pmi: nuove misure in Gazzetta Ufficiale con 7,5 milioni di euro per "DISEGNI +3" e "MARCHI +2". Si tratta di 2 nuovi Bandi con nuove importanti misure del Mise per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale.

    Grazie alla convenzione stipulata dalla Direzione Generale per la lotta alla contraffazione-UIBM del nostro Ministero con Unioncamere sono stati infatti destinati a favore delle imprese 4,7 milioni di euro per “Disegni+ 3” e altri 2,8 milioni per “Marchi+2”

    “Il nuovo bando “Disegni+3” promuove la messa in produzione e la commercializzazione di prodotti correlati ad un disegno o modello registrato mentre la misura “Marchi+2” mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle Pmi per l’estensione all’estero dei propri marchi.

    Circa il bando “Marchi +2” sarà possibile presentare le domande a decorrere dal 60° giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso in Gazzetta mentre per il bando “Disegni+3 a partire dal 90° giorno successivo alla pubblicazione del relativo avviso. Le prime domandedal 1° febbraio 2016, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Chiedi informazioni

  • “Brevetti+ 2” Il Mise impegnato a reperire in tempi brevi risorse per rifinanziare misura.

    FNI brevetti CAPITALE.DI.RISCHIOBrevetti+2: Mise impegnato a reperire in tempi brevi risorse per rifinanziare misura.
    La valorizzazione del patrimonio brevettuale è una priorità per il Ministero dello Sviluppo Economico  che è già al lavoro per verificare la possibilità di recuperare in tempi brevi le necessarie risorse per rifinanziare una misura che va incontro alle esigenze delle piccole e medie imprese e per  soddisfare le molteplici richieste di quelle aziende che intendono investire in innovazione.
    L’obiettivo è quello di mettere nuovamente a disposizione delle aziende le risorse che il MISE si era impegnato a utilizzare per il rifinanziamento della misura Brevetti+2 e che successivamente sono state destinate al raggiungimento di altri importanti obiettivi del Governo.” Chiedi informazioni

  • Legge di stabilità: stanziati 220 milioni per il Piano per la promozione straordinaria del Made in Italy

    MISE.MADE.IN.ITALYDal Mise il Piano per la promozione straordinaria del Made in Italy.  La legge di stabilità per l’esercizio 2015 ha attribuito uno stanziamento triennale straordinario alle attività di promozione e sviluppo dell’internazionalizzazione dei prodotti e dei servizi Made in Italy.

    L’ammontare complessivo è pari a 220 milioni di euro di cui 130 nel 2015. Si tratta di uno sforzo finanziario straordinario che fa stato della rilevanza della componente estera per la nostra economia, sia in termini di PIL che di occupazione.

    Il Piano di interventi, straordinario per ammontare delle risorse impiegate e portata delle misure da attuare, si pone l’obiettivo di rilanciare il Made in Italy sui mercati internazionali puntando su incremento dell’export e attrazione degli investimenti esteri, facendo leva sulle potenzialità presenti nel nostro sistema produttivo e sulle opportunità offerte dall’evoluzione dello scenario internazionale.

    Il piano è articolato in complessive 10 misure, di cui 5 da attuarsi in Italia (Potenziamento grandi eventi in Italia, Voucher Temporary Export Manager, Formazione Export Manager, Roadshow per le PMI, Piattaforma E-Commerce per le PMI) e 5 all’estero (Piano GDO, Piano speciale Mercati d’Attacco – es.USA -, Piano “Road to Expo”, Piano comunicazione contro Italian Sounding, Roadshow attrazione investimenti). Chiedi informazioni

  • Toscana: Area di crisi industriale di Piombino, attivata la 181/1989, 20 milioni alle imprese per il il rilancio delle aree colpite da crisi, domande fino al 11 febbraio 2016.

    TOSCANA.AREA.CRISI.PIOMBINOArea di crisi industriale di Piombino: attivato l’intervento ai sensi della legge n. 181/1989. Le risorse finanziarie disponibili ammontano a 20 milioni di euro.

    Invitalia sostiene il rilancio delle aree colpite da crisi industriali e di settore. L’obiettivo è creare nuovi posti di lavoro attraverso l'ampliamento, la ristrutturazione e la delocalizzazione degli stabilimenti produttivi. Beneficiari delle agevolazioni sono le imprese già costituite in forma di società di capitali, comprese le società consortili e le cooperative.

    Sono ammissibili alle agevolazioni – purché realizzate nel territorio dei Comuni di Piombino, Suvereto, Campiglia Marittima e San Vincenzo (LI) – le iniziative che: a) prevedano la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione; b) comportino un incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.

    Le iniziative imprenditoriali debbono prevedere programmi di investimento con spese ammissibili di importo non inferiore a euro 1.500.000,00 (unmilionecinquecentomila).

    Ambiti produttivi prioritari: raccolta e depurazione delle acque di scarico; raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti di origine industriale e commerciale; recupero e cernita dei materiali di origine industriale e commerciale; industria alimentare; logistica; costruzione di imbarcazioni da diporto e sportive; fabbricazione di prodotti in metallo; turismo.

    Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato. In particolare, il finanziamento agevolato concedibile è pari al 50% degli investimenti ammissibili. Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono complessivamente di importo non inferiore al 3% della spesa ammissibile. 

    Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate dal 12 gennaio 2016 e fino all’11 febbraio 2016. per maggiori informazioni.

  • Inail, Bando Isi 2015: approvate le linee di indirizzo per la concessione di incentivi economici alle imprese che investono in sicurezza.

    INAIL.BANDO.ISI.2015L'Inail ha approvato le  linee di indirizzo per la concessione di incentivi economici alle imprese che investono in sicurezza – Bandi ISI 2015 e bandi a valutazione FIPIT 2014.

    Il consiglio di indirizzo e vigilanz ha deliberato per i Bandi ISI 2015 di confermare le risorse economiche previste e di integrare le risorse economiche con i residui disponibili dei bandi ISI precedenti.

    Inoltre è stato disposto anche di incrementare le risorse economiche per un importo di 20 milioni di euro già preventivato per il bando a graduatoria 2015 riservato al settore del terziario, impegnando gli Organi di gestione a realizzare tale bando nel primo quadrimestre 2016 con oneri a carico delle risorse ISI 2016, di incrementare le risorse economiche con le economie del bando ISI 2014 derivanti dalla mancata presentazione delle domande di finanziamento da parte delle imprese ammesse, di verificare nel percorso di elaborazione del prossimo provvedimento di assestamento al Bilancio di previsione 2015 la possibilità di destinare, in via straordinaria, ulteriori risorse al bando ISI 2015,

    E stato anche deciso di confermare la percentuale del contributo in conto capitale, l’importo massimo erogabile, i criteri di assegnazione dei punteggi e la soglia per l’accesso alla selezione, previsti nel bando ISI 2014.
    Infine è previsto, in caso di mancata presentazione, entro 30 giorni dalla formale comunicazione degli esiti, della documentazione richiesta alle imprese ammesse alla erogazione del contributo, lo scorrimento delle graduatorie nei limiti delle risorse che si renderanno disponibili. Verrà predisposto inoltre un separato bando per il comparto agricoltura. Chiedi informazioni

  • PROSEGUONO CON SUCCESSO LE AGEVOLAZIONI SMART & START ITALIA PER LE START UP INNOVATIVE: ANCORA FONDI DISPONIBILI.

    smart startPROSEGUONO CON SUCCESSO LE AGEVOLAZIONI SMART & START ITALIA PER LE START UP INNOVATIVE. PRESENTIAMO LA TABELLA CON LE DOMANDE PRESENTATE AL 16 SETTEMBRE 2015. ANCORA FONDI DISPONIBILI PER NUOVE DOMANDE.

    Smart&Start Italia sostiene la nascita e la crescita delle start-up innovative in tutta Italia, che siano ad alto contenuto tecnologico per stimolare una  nuova cultura imprenditoriale legata all’ economia digitale, per valorizzare i risultati della ricerca scientifica e tecnologica e per incoraggiare il rientro dei «cervelli» dall’estero.

    Nel 2014, con la prima edizione dedicata alle sole regioni del Mezzogiorno, Smart&Start ha finanziato 442 imprese, per un totale di 75,4 milioni di agevolazioni concesse. Smart&Start Italia  è un incentivo del Ministero dello Sviluppo Economico che con il DM 24 settembre 2014, ha rinnovato le agevolazioni per le start-up innovative estendendole all’intero territorio nazionale. La procedura  per  l’accesso alle agevolazioni  è completamente informatizzata.

    L'agevolazione consiste in un mutuo a tasso zero fino all’80% delle spese ammissibili (max € 1.200.000), nel caso in cui la start-up abbia una compagine costituita da giovani e/o donne o abbia tra i soci un dottore di ricerca che rientra dall’estero, oppure fino al 70% delle spese ammissibili (max € 1.050.000) negli altri casi. Inoltre è prevista una quota a fondo perduto del 20% del finanziamento ma solo per le start-up localizzate inBasilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel territorio del Cratere Sismico Aquilano che restituiscono pertanto  solo l’80% del mutuo agevolato ricevuto.

    Smart&Start Italia è una misura a sportello aperta alle imprese con sede in tutta Italia. Le domande sono valutate in base all’ordine di arrivo, non ci sono graduatorie. La dotazione finanziaria è di circa 200 milioni di euro, le agevolazioni saranno concesse fino a esaurimento dei fondi. Clicca quì per maggiori informazioni.

  • AUTOIMPRENDITORIALITA': dal 20 settembre è operativo in tutta Italia il nuovo provvedimento: finanziamenti a tasso zero fino ad 1.500.000 euro per nuove imprese giovanili e femminili

    INVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZEROAUTOIMPRENDITORIALITÀ: agevolazioni per i giovani e le donne che vogliono diventare imprenditori. 

    L’Autoimprenditorialità (Decreto legislativo 185/2000, Titolo I) è l’incentivo che sostiene i giovani e le donne che vogliono avviare un'impresa. Le agevolazioni, che dal 1986 hanno favorito la creazione e l'ampliamento di imprese giovanili, sono state modificate dal Decreto-legge 23 dicembre 2013.

    Gli incentivi, modificati dal Decreto-legge 23 dicembre 2013, tornano adesso pertanto pienamente operativi con la pubblicazione del regolamento attuativo da parte del Ministero dello Sviluppo Economico che entrerà in vigore il 20 settembre 2015.

    Le nuove agevolazioni mirano a sostenere, in tutta Italia, la creazione di micro e piccole imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile.

    Le imprese composte in prevalenza da donne o da giovani fino a 35 anni di età potranno ottenere un mutuo agevolato a tasso zero per la realizzazione di investimenti fino a 1,5 milioni di euro, della durata di 8 anni e pari al 75% dell'importo dell'investimento.

    Possono essere finanziate le iniziative relative alla produzione di beni nei settori dell'industria,  dell'artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli, ovvero all'erogazione di servizi in qualsiasi settore, incluse le iniziative nel commercio e nel turismo, nonche' le iniziative relative agli ulteriori settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell'imprenditoria giovanile riguardanti: 1) la filiera turistico-culturale, intesa come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza; 2) l’innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative.

    Domande a sportello in ordine di data di ricezione. Chiedi informazioni

  • INVITALIA, Legge 181, Riqualificazione aree industriali: ripartono gli incentivi con diverse novità

    INVITALIA2Ripartono gli incentivi della Legge 181/89, gestiti da Invitalia con l’obiettivo di riqualificare le aree di crisi industriale e creare nuovi posti di lavoro.

    La normativa è stata infatti aggiornata dalDecreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 9 giugno 2015, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 178 del 3 agosto 2015. Le principali novità sono chediventano finanziabili anche i programmi di investimento per la tutela ambientale, il turismo e i progetti di innovazione organizzativa e chela partecipazione al capitale sociale da parte di Invitalia non sarà più obbligatoria, ma potrà avvenire su richiesta dell’impresa.
    L’incentivo è rivolto alle piccole, medie e grandi imprese costituite in forma societaria, comprese le società cooperative e la società consortili. Beneficiari sono le imprese costituite in forma di società di capitali, ivi incluse le società cooperative e le società consortili

    Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi di investimentoproduttivo, i programmi di investimento per la tutela ambientale, i progetti perl’innovazione dell’organizzazione.

    I programmi e i progettidevonoa) riguardare unità produttive ubicate nei territori dei Comuni ricadenti nelle aree di crisiindustriale complessa o nelle aree di crisi industriale noncomplessa con impatto significativo sullo sviluppo dei territori interessati e sull’occupazione;b) prevedere spese ammissibili complessive non inferiori a 1.500.000,00 euro; C) essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni; d) essere ultimati entro 36 mesi dalla data di delibera di concessione delle agevolazioni;e) prevedere un programma occupazionale da realizzarsi entro 12 mesi dalla data diultimazione del programma degli investimenticaratterizzato da un incremento degli addetti.
    La somma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti,dell’eventuale contributo diretto alla spesa e della eventuale partecipazione al capitale non può essere superiore al 75% degli investimenti ammissibili.

    L’impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria del programma diinvestimento apportando un contributo finanziario, attraverso risorse proprie ovvero mediantefinanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico, pari ad almeno il25% delle spese ammissibili complessive. Domande a sportello.

    Chiedi Informazioni

  • LAZIO: "Fondo per la nascita e lo sviluppo di imprese start-up innovative", contributi a fondo perduto da euro 20.000 a 30.000 per ciascun progetto, bando attivo fino ad esaurimento delle risorse.

    lazio RegioneLa regione Lazio Sostiene la diffusione delle Start-up innovative sul territorio del Lazio, attraverso la concessione di contributi a fondo perduto, per incentivare indirettamente anche lo sviluppo di un ecosistema locale favorevole alla nascita di nuove imprese innovative. Si tratta della Legge regionale n. 13/2013 art. 6 "Fondo per la nascita e lo sviluppo di imprese start-up innovative, bando attivo fino ad esaurimento delle risorse. Contributi da 20.000 a 30.000 per ciascun progetto.

    Sono ammesse le imprese dei settori Aereospazio, Scienze della vita, Patrimonio culturale e tecnologie della cultura, Industrie creative digitali, Agrifood, Green Economy e Sicurezza.

    Possono partecipare le Start-up innovative, classificabili come PMI, in possesso dei seguenti requisiti: costituite da non oltre 24 mesi, che non siano un’impresa in difficoltà, iscritte nell’apposita sezione speciale del registro delle imprese, che abbiano un accordo/i sottoscritto/i con investitori indipendenti, per un apporto di capitale almeno pari al contributo richiesto, con almeno una sede operativa nel Lazio nella quale dovrà essere realizzato il progetto. Bando attivo fino ad esaurimento delle risorse. Clicca quì per maggiori informazioni.

  • LOMBARDIA: aperto fino ad esaurimento fondi il "Fondo di Rotazione per l'Imprenditorialità", finanziamenti agevolati da 20.000 a 1.500.000 euro alle Micro Piccole e medie imprese manifatturiere, delle costruzioni, imprese artigiane, o di servizi.

    FRIMMLombardia, aperto fino ad esaurimento fondi il "Fondo di Rotazione per l'Imprenditorialità", finanziamenti agevolati da 20.000 a 1.500.000 euro  alle Micro Piccole e medie imprese del settore manifatturiero, delle costruzioni, imprese artigiane o di servizi. 

    Il fondo Fondo di Rotazione per l'Imprenditorialità è finalizzato a sostenere le attività imprenditoriali lombarde orientate all’innovazione e allo sviluppo competitivo sul mercato interno ed internazionale nonché a sostenere la loro crescita dimensionale ed il consolidamento sul territorio. In particolare, in bando prevede tre linee di intervento: Linea 1 - Sviluppo aziendale basato su investimenti di ammodernamento e ampliamento produttivo, Linea 4 - Crescita dimensionale mediantel’acquisizione di partecipazioni al capitale d’impresa terza non collegata, Linea 5 - Trasferimento della proprietà d’impresa tramite operazioni di acquisizione d’impresa da parte di nuove società di capitale costituite da persone fisiche anche con l’obiettivo di favorire il passaggio generazionale. 

    Beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese lombarde, attive, anche di nuova costituzione, che alla data di presentazione della domanda operino nel settore manifatturiero, nel settore delle costruzioni o siano imprese artigiane o imprese di servizi.

    L’importo dell’intervento finanziario concedibile va da un minimo di € 20.000,00 ad un massimo di € 1.500.000,00, in funzione della linea d’intervento prescelta. Clicca quì per maggiori informazioni.

  • Simest: finanziamenti agevolati fino a 100.000 / 300.000 euro per prima partecipazione a fiere e mostre in paesi extra UE

    SIMESTSimest concede finanziamenti agevolati a tutte le imprese italiane fino a 100.000/ 300.000 euro per la prima partecipazione a fiere e mostre in paesi extra UE. Si tratta di un finanziamento a tasso agevolato sul Fondo L. 394/81 e soggetto alla normativa comunitaria "de minimis".

    La finalità è quella di Incentivare la prima partecipazione ad una fiera/mostra sui mercati extra UE. e l’impresa dovrà fornire un’autodichiarazioneattestante che si tratta della prima partecipazione ad una specifica fiera/mostra.

    Le spese ammissibili al finanziamento sono: spese di funzionamento (affitto spazio espositivo e suo allestimento, personale esterno, ecc.), spese per attività promozionali (consulenze, materiale pubblicitario, workshop e similari ecc. riconducibili alla fiera/mostra), spese per interventi vari (20% forfettario della somma delle spese precedenti). 

    Le spese sono finanziabili a partire dalla data di arrivo della domanda di finanziamento solo se direttamente collegate alla fiera/mostra e sostenute nel periodo di realizzazione del programma, che decorre dalla data di presentazione della domanda stessa e termina 18 mesidopo la data di stipula del contratto di finanziamento. 

    L'importo massimo finanziabile è pari a € 100.000,00 per ciascuna PMI o aggregazione di PMI riconducibili alla stessa proprietà, € 300.000,00 per l’aggregazione di PMI non riconducibili alla stessa proprietà, (€ 200.000,00 nel caso di due PMI aggregate ed € 300.000,00 nel caso di tre o più PMI aggregate).

    Il finanziamento può essere concesso per la prima partecipazione a più fiere/mostre diverse, anche nello stesso Paese, ma non per più partecipazioni alla stessa fiera/mostra. Beneficiarie sono tutte le imprese italiane aventi sede legale in Italia. Sono ammessi Tutti i Paesi extra UE.
    Misura aperta. Procedura a sportello. Clicca qui per maggiori informazioni.

  • Simest: Finanziamenti agevolati per programmi di inserimento sui mercati esteri

    SIMESTSimest,finanziamenti a tasso agevolato sul Fondo L. 394/81 alle imprese che vogliono lanciare nuovi prodotti o servizi in paesi extra UE oppure acquisire nuovi mercati per prodotti o servizi già esisten.

    Si tratta di un un  finanziamento a tasso agevolato sul Fondo L. 394/81 e soggetto alla normativa comunitaria "de minimis" conla finalità di agevolare il lancio e la diffusione di nuovi prodotti e servizi a marchio italiano ovvero l’acquisizione di nuovi mercati per prodotti e servizi già esistenti, attraverso l’utilizzo di strutture permanenti. 

    Beneficiari sono utte le imprese italiane aventi sede legale in Italia. Le iniziative finanziabili sono I programmi di investimento per la realizzazione di stabili strutture quali uffici, show room, magazzini, un solo negozio o corner in tutti i Paesi extra UE. 

    Il programma deve riguardare beni e/o servizi prodotti in Italia oppure beni e/o servizi anche non prodotti in Italia ma comunque distribuiti con il marchio di imprese italiane. Le spese ammissibili al finanziamento sono: spese di funzionamento (locali, loro allestimento, personale ecc.), spese per attività promozionali (formazione, consulenze mostre e fiere, ecc.), spese per interventi vari (30% forfettario della somma delle spese precedenti).

    Le spese sono finanziabili dalla data di arrivo della domanda di finanziamento e fino a 2 anni dopo la data di stipula del contratto di finanziamento. 

    Il finanziamento può coprire fino ad un massimo dell''85% dell''importo delle spese indicate nella scheda programma enon può superare il limite del 25% della media del fatturato degli ultimi 3 esercizi. Il finanziamento viene concesso ad un tasso agevolato fisso per tutta la durata del finanziamento e pari al 15% del tasso di riferimento. In ogni caso tale tasso non può essere inferiore allo 0,50% annuo. Misura aperta. Procedura a sportello. Clicca qui per maggiori informazioni.

  • “Brevetti+ 2” contributi per valorizzare i brevetti, fino a 140.000 euro pari all' 80% dei costi ammissibili. Domande dal 6 ottobre

    FNI brevetti CAPITALE.DI.RISCHIO“Brevetti+ 2” è il nuovo incentivo del Ministero dell Sviluppo Economico, per valorizzare i brevetti più attuali e i progetti più qualificati che derivano dai risultati della ricerca pubblica e privata. Ogni impresa, ovunque ubicata in Italia, può ricevere fino a 140.000 euro.
    Le agevolazioni sono destinati alle imprese, anche appena costituite, con sede legale e operativa in Italia, che possiedono almeno uno dei seguenti requisiti:  sono titolari o licenziatari di un brevetto rilasciato successivamente al  1° gennaio 2013, hanno depositato una domanda di brevetto successivamente al 1° gennaio 2013, sono in possesso di una opzione d’uso o di un accordo preliminare di acquisto o di acquisizione in licenza di un brevetto rilasciato successivamente al 1° gennaio 2013, sono spin-off accademici costituiti da meno di 12 mesi e titolari di un brevetto concesso successivamente al 1° gennaio 2012. 

    Le agevolazioni prevedono un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 140.000 euro che non può superare l’80% dei costi ammissibili. 

    Per gli spin-off accademici le agevolazioni possono arrivare al 100% dei costi ammissibili. 

    Gli incentivi sono concessi nel regime de minimis.

    La domanda per richiedere le agevolazioni può essere presentata esclusivamente online  dal 6 ottobre 2015Clicca quì per maggiori informazioni.

  • FONDI EUROPEI: NUOVE OPPORTUNITA' DI FINANZIAMENTO AGEVOLATO PER LE IMPRESE OVUNQUE UBICATE IN ITALIA

    FONDI.BEI.150modDalla Banca Europea nuovi apporti di liquidità alla Banche convenzionate per l'erogazione di finanziamenti a condizioni agevolate alle Imprese.

    In particolare vengono agevolati i progetti di crescita dell'impresa con capacità di innovare o rinnovare, creando valore aggiunto e sviluppo.
    Beneficiari dei fondi BEI sono le piccole e medie imprese di tutti i settori produttivi, ovunque ubicate. 
    È possibile finanziare fino al 100% di progetti di finanziamento. Il capitale viene erogato in un’unica soluzione e rimborsato a rate mensili o trimestrali. Durata massima 10/12 anni.
    E' richiesto ultimo bilancio con utile e previsioni di crescita positive, inoltre il fatturato realizzato nell'ultimo esercizio deve essere uguale o superiore all'importo del finanziamento che si intende richiedere. Misura aperta. Procedura a sportello fino ad esaurimento fondi. Clicca qui per maggiori informazioni

  • FEI (Fondo Europeo per gli Investimenti): 220 milioni alle imprese italiane con l'accordo di garanzia InnovFin a vantaggio delle imprese innovative con Credem

    EUROPEAN.INVESTMENT.FOUNDIl Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI), e Credito Emiliano S.p.A.hanno firmato un accordo di garanzia a supporto delle piccole e medie imprese (PMI) e delle imprese a media capitalizzazione, nell’ambito dell’iniziativa “InnovFin-EU finance for innovators”, finanziata dalla Commissione Europea.
    Il nuovo accordo, siglato nell’ambito del programma per la ricerca e l’innovazione dell’Unione Europea “Horizon 2020”, permette a CREDEM di mettere a disposizione delle imprese italiane innovative un plafond di 220 milioni di euro di finanziamenti, erogabili nei prossimi due anni, garantiti al 50% dal FEI.

    InnovFin SME Guarantee: l'’accordo prevede la concessione di garanzie e contro-garanzie su finanziamenti di importo compreso tra i 25.000 Euro e i 7,5 milioni di Euro, destinati ad attività di ricerca, sviluppo ed innovazione da parte di PMI e Small Mid-Cap (imprese con meno di 500 dipendenti).

    La garanzia è proposta ad intermediari finanziari (banche o altri istituti) residenti in Stati Membri europei e Stati associati.

    La percentuale di copertura è fissa e pari al 50% del debito residuo tempo per tempo in essere.

    L’accordo rientra nell’ambito delle iniziative previste dal programma comunitario “InnovFin – EU Finance for innovators” sostenuto dal Gruppo Banca Europea degli investimenti (di cui BEI e FEIfanno parte) e dall’Unione Europea tramite “Horizon 2020”. Chiedi informazioni

  • FRIULI VENEZIA GIULIA: Rilancimpresa, dal 29 giugno aperti i termini per i contributi per progetti settore elettrodomestico

    Friuli Venezia GiuliaFriuli Venezia Giulia: aperti i termini per la presentazione delle domande di contributo per progetti di ricerca ed innovazione realizzati da imprese del settore dell’elettrodomestico e della relativa filiera produttiva. 

    Si tratta di contributi a fondo perduto concessi alle imprese del settore dell’elettrodomestico e della relativa filiera produttiva allargata a tutti i settori di fornitura, distribuzione e supporto.

    Riservati alle attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione, realizzate anche in collaborazione tra più imprese, con particolare riferimento alla riconversione dell’attività produttiva dell’indotto, nonché ai seguenti ambiti tematici strategici per la competitività del prodotto finale e della componentistica:integrazione, innovazione ed efficienza,domotica, connettività e sensoristica avanzata,sviluppo di prodotti e componenti a migliore rendimento e minore impatto ambientale,sistemi di progettazione virtuale e prototipazione avanzate,utilizzo di nuovi materiali riciclati e riciclabili,sistemi avanzati per testare prodotti.
    Il limite massimo di contributo concedibile a ciascuna impresa è di 2.000.000,00 di euro.

    Domande dal 29 giugno. Chiedi informazioni

  • CONTRATTI DI SVILUPPO: boom di progetti

    Contratti.di.sviluppoPresentate69 domande per oltre 2,674 miliardi di investimenti nei primi due giorni di apertura dello sportello.

    Sono 69 le domande presentate a Invitalia nei primi due giorni di apertura dello sportello per i Contratti di sviluppo. Altre 35 sono in compilazione.
    Undici sono i progetti che riguardano il Centro-Nord, mentre gli altri 58 provengono dalle regioni del Sud.

    Sono state complessivamente richieste agevolazioni per 1,527 milioni di euro (il 71% per il Sud), a fronte di potenziali investimenti per 2,674 miliardi di euro.
    L’incremento occupazionale previsto è di 6.227 nuovi addetti.

    Tra le domande presentate, 29 riguardano progetti di sviluppo industriale, 23 le attività turistiche, 14 la trasformazione di prodotti agricoli e 3 la tutela ambientale.

    Il Contratto di sviluppo è un importante strumento di politica industriale del nostro Paese per realizzare investimenti strategici e innovativi di grandi dimensioni nel settore industriale, turistico e di tutela ambientale.

    Le risorse finanziarie sono destinate per l’80% al Mezzogiorno e per il 20% alle regioni del Centro-Nord e potranno essere incrementate ulteriormente con i fondi della programmazione comunitaria e nazionale. Chiedi informazioni

  • CONTRATTI DI SVILUPPO: apre lo sportello per la presentazione delle domande

    Contratti.di.sviluppoCome già disposto dal decreto del MISE per gli incentivi alle imprese è fissato alle ore 12.00 del 10 giugno 2015, il termine inziale per la presentazione, da parte delle imprese interessate, delle istanze di accesso alle agevolazioni a valere sui Contratti di sviluppo.

    Con una dotazione finanziaria di 250 milioni di euro, apre lo sportello online per la presentazione delle domande di agevolazione per il Contratto di Sviluppo, il principale strumento di politica industriale del nostro Paese per realizzare investimenti strategici e innovativi di grandi dimensioni nel settore industriale, turistico e di tutela ambientale.

    Le risorse finanziarie, che provengono dal Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020, sono destinate per l’80% al Mezzogiorno e per il 20% alle regioni del Centro-Nord e potranno essere incrementate ulteriormente con i fondi della Programmazione Comunitaria e nazionale.

    Il Contratto di Sviluppo è diretto ad imprenditori italiani ed esteri e punta a favorire la riqualificazione settoriale, lo sviluppo di filiere, il riposizionamento competitivo delle imprese, l’innalzamento dei livelli di efficienza nella salvaguardia dell’ambiente, l’attrazione degli investimenti esteri e la promozione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione.

    La recente normativa ha stabilito che i programmi di sviluppo possano essere realizzati in forma congiunta anche attraverso il Contratto di Rete, che elimina di fatto i vincoli dimensionali ai progetti dei diversi partecipanti.

    Le agevolazioni possono arrivare al 75% dell’investimento ammissibile.

    Nei limiti della normativa europea, l’impresa può negoziare un mix di contributo a fondo perduto, mutuo agevolato (durata massima di 10 anni, tasso pari allo 0,3%, assistito da idonee garanzie) e contributo in conto interessi. Chiedi informazioni

  • INTERNAZIONALIZZAZIONE: contributi per partecipazione a fiere e mostre in paesi extra europei

    internazionalizzazione2Cassa Depositi e Prestiti, attraverso Simest, concede finanziamenti agevolati alle imprese nazionali che vogliano partecipare a fiere e/o mostre sui mercati esteri in paesi extra Ue.Beneficiarti sono le piccole e medie imprese che hanno sede legale in Italia e sono costituite in forma singola o aggregata.Ammessi tutti gli interventi che riguardano la prima partecipazione a una o più fiere.
    La partecipazione deve interessare al massimo tre paesi di destinazioni e per fiere diverse.
    Le spese ammissibili riguardano gli oneri sostenuti per il funzionamento, attività promozionali e interventi vari. Importo massimo finanziabile € 100.000,00 per ciascuna PMI o aggregazione di PMI riconducibili alla stessa proprietà. € 300.000,00 per l’aggregazione di PMI non riconducibili alla stessa proprietà (€ 200.000,00 nel caso di due PMI aggregate ed € 300.000,00 nel caso di tre o più PMI aggregate).
    Il finanziamento può coprire fino ad un massimo dell'85% dell'importo delle spese indicate nella scheda programma e può essere concesso per un importo non superiore a quello consentito dall’applicazione della normativa comunitaria "de minimis".
     Clicca qui per maggiori informazioni.

  • LOMBARDIA: ESTESI I BENEFICIARI DEI DEI FINANZIAMENTI AI SOGGETTI DEL TURISMO E DEL COMMERCIO

    Lombardia bando concretaRegione Lombardia con delibera di Giunta regionale n. 3414 del 17 aprile 2015, ha esteso ai soggetti della filiera dell’attrattività del turismo e del commercio la possibilità di accedere ai finanziamenti per la realizzazione di interventi di riqualificazione delle strutture e per progetti di miglioramento qualitativo dei servizi offerti. L'estensione dei nuovi codici ATECO è consultabile nell'allegato A della sopracitata delibera. In particolare sono ammessi tutti gli operatori dell'intera filiera del turismo, del commercio e dei pubblici esercizi in vista di Expo 2015. 

    I codici ATECO 2007 che verranno considerati sono quelli di attività primaria risultanti dalla visura camerale al momento della presentazione della domanda. 

    Obiettivo è quello di favorire la riqualificazione delle strutture del sistema dell’accoglienza, in una logica di promozione integrata dell’attrattività territoriale. L’agevolazione regionale consiste nell’abbattimento del 3% del tasso di interesse applicato sul finanziamento erogato all’impresa dalla banca. Il contributo è calcolato sui finanziamenti concessi alle imprese dalle banche per importi da € 30.000 a € 300.000, ma i progetti di investimento e i finanziamenti bancari potranno anche eccedere tale limite massimo.Cliccate quì per maggiori informazioni.

CHIEDI INFORMAZIONI

RICHIEDI INFORMAZIONI

COLLABORAZIONI PROFESSIONALI

CHIEDI UN APPUNTAMENTO

ITALIA CONTRIBUTI: CHI SIAMO

NUOVA SABATINI TER 2017-2018

Selfiemployment - Microcredito ai Giovani

SELFIEMPLOIEMENT.GIOVANI.NEED.UNDER.29

FONDI BEI PER LE IMPRESE 2017

FONDI.BEI.2017

INAIL BANDO ISI 2016-2017

INAIL.BANDO.ISI.2016 2017

BONIFICHE AMIANTO

MINISTERO.AMBIENTE.BONIFICHE.AMIANTO.CREDITO.DI.IMPOSTA

inail bando isi agricoltura 2016-2017

INAIL BANDO ISI Agricoltura 2016 2017

Iscriviti alla Newsletter

NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO PER DONNE E GIOVANI

INVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZERO

Beni Sequestrati alla Criminalità

MISE BENI SEQUESTRATI ALLA CRIMINALITA ORGANIZZATA

MARCHI STORICI

marchi storici

AGEVOLAZIONI INTERNAZIONALIZZAZIONE E EXPORT

mise.internazionalizzazione

Imprenditoria Femminie Fondo di Garanzia

MISE.L.662.FONDO.DI.GARANZIA.IMPRESE.FEMMINILI

SMART & START ITALIA 2017

SMART.E.START.250


HORIZON 2020 - PON IMPRESE & COMPETITIVITA'

PON 2014 2020 RICERCA SVILUPPO

CHIEDI INFORMAZIONI

RICHIEDI INFORMAZIONI

CERCA

AGEVOLAZIONI AMBIENTALI

MISE.AGEVOLAZIONI.AMBIENTALI.250

MICROCREDITO E FINANZIAMENTI PER LIQUIDITA'

CULTURA CREA

CULTURA.CREA

BENI CULTURALI: IMPRESE CREATIVE

PON.FESR.CULTURA

SUPER AMMORTAMENTO 140%

super.ammortamento.140 2016

LIFE (2014-2020) Programma per l’ambiente e l’azione per il clima

AMBIENTE.PROGRAMMA.LIFE

No Profit, Sociale e Volontariato

NOPROFIT.SOCIALE.VOLONTARIATO

Selfiemployment - Microcredito ai Giovani

SELFIEMPLOIEMENT.GIOVANI.NEED.UNDER.29

FINALITA

MISE INCENTIVI RINN0VABILI 2016

DECRETO.RINNOVABILI

CONCORSI E PREMI

concorsi.e.preni.italia

FONDI BEI: FINAZIAMENTI AGEVOLATI PER PMI

SETTORI

CREDITO DI IMPOSTA 20%

credito.di.imposta.20.2016.2019

INTERREG ITALIA-SVIZZERA 2014-2020

INTERREG.ITALIA.SVIZZERA.2014 2020

CERCA

Tutte le agevolazioni finanziarie per le Donne

AGEVOLAZIONI.DONNE

Ismea: Primo Insediamento Giovani

Ismea: Subentro e Ampliamento in Agricoltura

CHI È ON LINE

Abbiamo 4122 visitatori e 2 utenti online

Patrimonializzazione delle Pmi

Export: inserimento sui mercati esteri

Partecipazione a Fiere

CONTROLLA I TUOI REQUISITI

SMART & START ITALIA

MICROCREDITO

MICROCREDITO.250

 

 

FONDI BEI: FINAZIAMENTI AGEVOLATI PER LE PMI

CERCA

Iscriviti alla Newsletter

AGEVOLAZIONI NAZIONALI

COLLABORAZIONI PROFESSIONALI

CHIEDI INFORMAZIONI

RICHIEDI INFORMAZIONI