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  • CAMPANIA STARTUP, innovazione e trasferimento tecnologico: modificato il bando e i termini.

     

    CAMPANIA START UP INNOVAZIONE E TRASFERIMENTO TECNOLOGICOLA REGIONE CAMPANIA ha deliberato di fissare al 15 giugno 2017 la data a partire dalla quale sarà possibile scaricare la modulistica per la presentazione delle istanze relative all’ intervento “Campania Start up” e il vademecum per la compilazione delle domande; di fissare al 27 giugno 2017 la data a partire dalla quale sarà attivo il link con cui sarà possibile collegarsi alla piattaforma; di fissare al 19 luglio 2017 la data a partire dalla quale sarà possibile sottoscrivere e trasmettere le domande; di correggere l’avviso in oggetto approvandone la nuova versione con accluso l’Allegato “LE TRAIETTORIE TECNOLOGICHE
    PRIORITARIE DELLA RIS3 CAMPANIA”.
    FINALITA': principale scopo della misura è aumentare la competitività del sistema produttivo regionale, attraverso lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi, da parte di startup innovative e spin off della ricerca, costituiti o da costituire, operanti sul territorio regionale nelle aree di specializzazione della RIS3 Campania.
    LO STRUMENTO: lo strumento è esso stesso innovativo perché copre tutte le voci del progetto di impresa, finanziando macchinari impianti e attrezzature, brevetti e proprietà intellettuale, personale, affitti e servizi di consulenza, spese informatiche, promozione, commercializzazione e internazionalizzazione.
    CONTRIBUTO: particolarmente significativa l’intensità dell’agevolazione che, nella forma di contributo in conto capitale e in conto gestione è pari al 65% dell’importo complessivo del programma di investimento.
    PROGRAMMA DI INVESTIMENTO: da 50.000 a 500.000 euro.
    PIATTAFORME TECNOLOGICHE: risorse pari a 66 milioni
    FINALITA: sono dedicate alla realizzazione di piattaforme tecnologiche nell’ambito dell’Accordo di Programma con il MIUR “Distretti ad Alta Tecnologia, Aggregazioni e Laboratori Pubblico Privati per il rafforzamento del potenziale scientifico e tecnologico della Regione Campania”.
    BENEFICIARI: destinatari degli interventi saranno i soggetti individuati dall’Accordo che dovranno presentare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale con connesse attività di formazione di ricercatori e/o tecnici di ricerca. Tali aggregati, dalla spiccata vocazione internazionale, dovranno operare nell’ambito dei domini tecnologici considerati prioritari dalla Regione Campania.
    DOMANDA: esclusivamente per via telematica a partire dal 19 luglio 2017.

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  • CAMPANIA Startup, innovazione e trasferimento tecnologico: 81 milioni di euro per rafforzare il potenziale imprenditoriale e scientifico-tecnologico della Campania, dOMANDE DAL 19 GIUGNO 2017.

    CAMPANIA START UP INNOVAZIONE E TRASFERIMENTO TECNOLOGICOCAMPANIA, Startup, innovazione e trasferimento tecnologico: 81 milioni di euro per rafforzare il potenziale imprenditoriale e scientifico-tecnologico della Campania
    STARTUP E SPIN OFF DELLA RICERCA: 15 milioni sono destinati alla creazione e al consolidamento di nuova imprenditorialità ad alto contenuto innovativo.
    FINALITA': principale scopo della misura è aumentare la competitività del sistema produttivo regionale, attraverso lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi, da parte di startup innovative e spin off della ricerca, costituiti o da costituire, operanti sul territorio regionale nelle aree di specializzazione della RIS3 Campania.
    LO STRUMENTO: lo strumento è esso stesso innovativo perché copre tutte le voci del progetto di impresa, finanziando macchinari impianti e attrezzature, brevetti e proprietà intellettuale, personale, affitti e servizi di consulenza, spese informatiche, promozione, commercializzazione e internazionalizzazione.
    CONTRIBUTO: particolarmente significativa l’intensità dell’agevolazione che, nella forma di contributo in conto capitale e in conto gestione è pari al 65% dell’importo complessivo del programma di investimento.
    PROGRAMMA DI INVESTIMENTO: da 50.000 a 500.000 euro.
    PIATTAFORME TECNOLOGICHE: risorse pari a 66 milioni
    FINALITA: sono dedicate alla realizzazione di piattaforme tecnologiche nell’ambito dell’Accordo di Programma con il MIUR “Distretti ad Alta Tecnologia, Aggregazioni e Laboratori Pubblico Privati per il rafforzamento del potenziale scientifico e tecnologico della Regione Campania”.
    BENEFICIARI: destinatari degli interventi saranno i soggetti individuati dall’Accordo che dovranno presentare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale con connesse attività di formazione di ricercatori e/o tecnici di ricerca.
    Tali aggregati, dalla spiccata vocazione internazionale, dovranno operare nell’ambito dei domini tecnologici considerati prioritari dalla Regione Campania.
    OBIETTIVI:  continuare  l’azione e gli interventi voluti dalla Regione per la creazione e il consolidamento di una massa critica di imprenditori, ricercatori e produzioni scientifico-tecnologiche che sostengano lo sviluppo e la competitività del territorio.Gli strumenti emanati intendono favorire positivi e radicali mutamenti tecnologici ed economici della Regione Campania in coerenza con il percorso di specializzazione tecnologico-produttiva dato con l’adozione della RIS3 Campania.
    DOMANDA: esclusivamente per via telematica a partire dal 19 giugno 2017.

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  • LOMBARDIA, 110 milioni per investimenti in ricerca e innovazione: sportello aperto

    LOMBARDIA.LINEA.INNVOZANEREGIONE LOMBARDIA vuole promuovere interventi strutturati in un quadro di regole e interventi che valorizzano e sostengono l’intero spettro della ricerca, dello sviluppo e dell’innovazione, così da promuovere ricadute produttive concrete.
    CON LA LINEA INNOVAZIONE si vuole incrementare il grado di innovazione del territorio lombardo attraverso il finanziamento di progetti di innovazione, di prodotto o di processo.
    ATTRAVERSO FONDI COMUNITARI (POR FESR) si vuole sostenere l’attività di innovazione delle imprese e rafforzare la loro collaborazione con le strutture di ricerca per promuovere nuovi mercati.
    RISORSE: la nuova misura mobilita in totale di 110 milioni destinati a imprese piccole, medie e di grandi dimensioni.
    Almeno il 70% degli investimenti deve riguardare l’adozione di strumentazioni, attrezzature, ricerca, competenze, brevetti.
    CON LA LINEA INNOVAZIONE si va a completare la filiera degli investimenti con cui facilitare l’innovazione delle imprese.
    OBIETTIVO: si vuole rendere le condizioni di accesso al credito molto favorevoli (in quasi tutti i casi si avrà un finanziamento a tasso zero) grazie alla presenza dell'agevolazione pubblica, così da poter sostenere progetti fino a 7 milioni di euro.
    LINEA INNOVAZIONE: L'iniziativa sostiene gli investimenti per l’innovazione di prodotto o di processo mediante la concessione alle imprese lombarde di un finanziamento abbinato ad un contributo in conto interessi.
    FINALITA': finanziamento degli investimenti per l’innovazione prodotto (realizzazione di un nuovo prodotto o miglioramento di un prodotto esistente) o l’innovazione di processo (introduzione di un metodo di produzione o di distribuzione nuovo o sensibilmente migliorato), che siano coerenti con la Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione.
    BENEFICIARI: PMI e MID CAP (grandi imprese con meno di 3.000 dipendenti) lombarde operative da almeno 24 mesi.
    AGEVOLAZIONE: finanziamento abbinato ad un contributo in conto interessi.  L’Intervento Finanziario si compone di un finanziamento fino al 100% delle spese sostenute e di un contributo in conto interessi fino a 250 bps.
    FINANZIAMENTO: Importo: Tra un minimo di € 300.000 e un massimo di € 7.000.000; Copertura: Fino al 100% delle spese sostenute per la realizzazione del Progetto; Tasso di interesse: Pari alla media ponderata dei tassi applicati alle risorse finanziarie messe a disposizione da Finlombarda S.p.A. e dagli intermediari convenzionati; Durata: Compresa tra un minimo di 3 anni e un massimo di 7 anni incluso l’eventuale preammortamento; Modalità di erogazione: tra il 20% e il 70% alla sottoscrizione del contratto di finanziamento, restante quota a saldo a conclusione del Progetto.
    CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI: Fino ad un massimo di 250 punti base e comunque non oltre l'eventuale abbattimento totale del tasso.
    DOMANDE: online. Sportello aperto fino al momento in cui risulteranno esaurite le risorse stanziate (comprensive di quelle previste per la lista d’attesa) e, comunque, entro e non oltre le ore 12.00 del 31 dicembre 2019.

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  • EMILIA-ROMAGNA: modificato il bando per i contributi ai professionisti per progetti Ict

    EMILIA ROMAGNA BANDO ICT PER PROFESSIONISTIEMILIA-ROMAGNA, BANDO PROGETTI ICT PER PROFESSIONISTI: modificate i termini per il Bando per i contributi ai professionisti per progetti Ict.
    PRINCIPALI MODIFICHE: In particolare viene stabilito di anticipare, secondo il principio di prudenza ed efficienza amministrativa, la chiusura della prima finestra, qualora venissero trasmesse 200 domande prima del 31/5/2017 e di procedere ad una sua eventuale riapertura, in caso di utilizzo parziale delle risorse previste dal bando approvato con la Deliberazione della Giunta regionale n.331/2017; vien stabilito inoltre di procedere comunque alla valutazione delle domande pervenute entro la chiusura dei termini e, nel caso di loro ammissibilità, le stesse, potranno essere ammesse agli aiuti con progressivo scorrimento della graduatoria utilizzando le risorse disponibili;
    OBIETTIVI: Il  bando è finalizzato al supporto di soluzioni Ict per le attività delle libere professioni e l’implementazione di servizi e di soluzioni avanzate in grado di incidere significativamente sull’organizzazione interna, sull’applicazione delle conoscenze, sulla gestione degli studi e sulla sicurezza informatica.
    BENEFICIARI, il bando è rivolto a:
    - Liberi professionisti ordinistici,  titolari di partita Iva, esercitanti attività riservate, iscritti ai sensi dell’art. 2229 del codice civile a Ordini o Collegi professionali e alle rispettive Casse di previdenza, che operano in forma singola, associata o societaria;
    - Liberi professionisti non ordinistici titolari di partita Iva, autonomi, operanti in forma singola, o associata di “studi formalmente costituiti“ (esclusa la forma di impresa). . Siano iscritti alla gestione separata Inps previsto dall'art. 2, comma 26 della Legge 335/95, anche appartenenti ad Associazioni professionali riconosciute di cui alla L. n.4/2013
    INTERVENTI AMMESSI, I progetti dovranno contribuire a creare opportunità di sviluppo, consolidamento e valorizzazione delle attività libero professionali tramite la realizzazione d’interventi per: - favorire lo sviluppo, la strutturazione delle attività libero professionali e il loro riposizionamento; - facilitare l‘affiancamento dell’attività professionale ai processi di efficientamento della pubblica amministrazione; - incentivare gli investimenti in nuove tecnologie, innovazioni di processo, in tecnologie informatiche; -diffondere la cultura d’impresa, dell’organizzazione e della gestione/valutazione economica dell’attività professionale; - consolidare le realtà professionali attraverso la stabilizzazione del lavoro.
    MINIMALE: i progetti per i quali viene presentata domanda di contributo dovranno avere una dimensione minima di investimento pari a complessivi € 15.000,00
    CONTRIBUTO:  è concessa nella misura del 40% dell’investimento ritenuto ammissibile fino ad un  massimo di € 25.000,00.
    DOMANDE: la domanda di contributo dovrà essere effettuata entro le seguenti scadenze:
    -Dal  3 maggio 2017, al 31 maggio 2017.
    -Dal 12 settembre 2017, al 10 ottobre 2017.

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  • SICILIA, PO FESR Azione 115, pubblicato in pre-informazione il bando per il Sostegno all’avanzamento tecnologico delle imprese attraverso il finanziamento di linee pilota e azioni di validazione precoce dei prodotti e di dimostrazione su larga scala

    SICILIA PO FESR AZIONE 1.1.5SICILIA, PO FESR AZIONE 115, FINALITÀ: agevolare la realizzazione di progetti di investimento in Sicilia finalizzati al sostegno all’avanzamento tecnologico delle imprese attraverso il finanziamento di linee pilota e azioni di validazione precoce dei prodotti e di dimostrazione su larga scala.
    OBIETTIVO: finanziare progetti realizzati in partenariato tra imprese ed enti e strutture di ricerca, per lo sviluppo di prototipi e dimostratori, con applicazione a livello industriale delle tecnologie abilitanti chiave.
    L’obiettivo sarà perseguito mediante concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale, sulla base di una procedura valutativa a graduatoria. L’investimento oggetto dell’agevolazione dovrà essere realizzato e localizzato nel territorio regionale siciliano.
    Gli aiuti saranno concessi per attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.
    BENEFICIARI: imprese, in forma singola o associata in ATS, ATI, Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto1), in partenariato con università, centri od organismi di ricerca pubblici e privati o in alternativa distretti tecnologici regionali.
    PROGETTI AMMISSIBILI: Saranno finanziati progetti che prevedano sviluppo di prototipi e dimostratori, nonchè l’applicazione a livello industriale di una o più tecnologie abilitanti chiave (Key EnablingTechnologies, KET), negli ambiti tematici dirilevanza strategica regionale:Agroalimentare,Economia del Mare,Energia,Scienze della Vita,Turismo,Cultura e Beni culturali,Smart Cities and Communities. I progetti dovranno prevedere lo sviluppo e la sperimentazione di tecnologie la cui fattibilità (proof of concept) sia già stata precedentemente dimostrata. I progetti dovranno riguardare la validazione della tecnologia in ambiente di laboratorio e la sua dimostrazione in ambiente industriale. I progetti dovranno partire da un livello TRL 3 già acquisito e prevedere di raggiungere almeno il livello TRL 5 al termine del progetto
    MASSIMALI D’INVESTIMENTO: Le agevolazioni sono concesse per la realizzazione di progetti il cui costo complessivo non può superare € 4.000.000,00 riferito alle sole spese ammissibili. Nel caso di progetti presentati in forma associata il contributo si distribuirà tra le partecipanti in misura corrispondente alle spese sostenute e tenuto conto delle intensità d’aiuto applicabili.
    CONTRIBUTO: in conto capitale del: A) i50 % dei costi ammissibili per la ricerca industriale; B) 25% dei costi ammissibili per lo sviluppo sperimentale. L'intensità di aiuto per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale può essere aumentata fino a un'intensità massima dell'80 %. Le spese ammissibili relative agli organismi di ricerca laddove questi non svolgano attività economica prevalente, sono ammesse a finanziamento fino al 100%.
    DOMANDA: dalle ore 12,00 del giorno successivo alla pubblicazione in GURS e sino alle ore 12,00 del 90° giorno dalla pubblicazione.

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  • SICILIA, PO FESR Azione 1.1.3: pubblicato in pre-informazione il bando per il sostegno economico all'innovazione.

    SICILIA PO FESR AZIONE 1.1.3FINALITA': sostegno alla valorizzazione economica dell’innovazione attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative nei processi, nei prodotti e nelle formule organizzative, nonché attraverso il finanziamento dell’industrializzazione dei risultati della ricerca.
    OBIETTIVO:
    finanziare progetti realizzati in partenariato tra imprese per il rafforzamento della capacità innovativa con particolare riferimento a: 1) l’avanzamento tecnologico dei prodotti, dei sistemi di produzione, dei sistemi organizzativi delle imprese; 2) la diversificazione produttiva, anche attraverso la contaminazione delle tecnologie e delle loro applicazioni legate anche al design e alla progettazione.
    DOTAZIONE FINANZIARIA: 56.062.268,80 euro.
    BENEFICIARI: le PMI e le Grandi imprese, in forma associata, costituite come Raggruppamenti temporanei o attraverso contratti di Rete che comprendano almeno 3 imprese di qualsiasi dimensione.
    SETTORI AMMISSI: Agroalimentare, Economia del Mare, Energia, Scienza della Vita, Turismo Cultura e beni Culturali, Smart City and Communities.
    FINALITA' DEI PROGETTI: Le agevolazioni sono concesse a fronte di progetti aventi le seguenti finalità: 1) l’avanzamento tecnologico dei prodotti, dei sistemi di produzione, dei sistemi organizzativi; 2) la diversificazione produttiva, anche attraverso la contaminazione delle tecnologie e delle loro applicazioni, legate anche al design e alla progettazione. Particolare attenzione verrà posta al tema della promozione e consolidamento delle reti di impresa, nonché all’inserimento di ricercatori con elevati profili tecnico-scientifici nell’ambito dei progetti presentati.
    CONTRIBUTO: contributi in conto capitale del 50 % dei costi ammissibili per le PMI, edel 15% dei costi ammissibili le Grandi Imprese soltanto se tali imprese collaborano effettivamente con le PMI nell'ambito dell'attività sovvenzionata e se le PMI coinvolte sostengono almeno il 30 % del totale dei costi ammissibili.
    PRE-INFORMAZIONE: in attesa della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, si anticipano in pre-informazioni i presenti contenuti solo a scopo informativo e senza valore ufficiale, e  pertanto per la decorrenza dei termini per la presentazione delle istanze occorrerà attendere la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.
    DOMANDA:  Le domande devono essere presentate attraverso procedura telematica a partire dalle ore 12,00 del giorno successivo alla pubblicazione in GURS dell' avviso e sino alle ore 12,00 del 60° giorno dalla pubblicazione.

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  • SICILIA, PO FESR Azione 1.1.2: Sostegno per l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese.

    SICILIA PO FESR AZIONE 1.1.2SICILIA, PO FESR Azione 1.1.2: Sostegno per l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese.
    FINALITÀ: agevolare la realizzazione di progetti di investimento finalizzati al sostegno all’acquisizione di competenze da parte delle imprese che permettano l’avvio e il consolidamento di un percorso di innovazione, attraverso progetti di investimento in innovazione di prodotto/servizio, di processo, organizzativa e commerciale, da attuare anche attraverso progetti di rete, anche mediante il finanziamento di costi di brevettazione di idee innovative, i costi connessi alla prototipazione, i costi connessi allo sviluppo delle competenze digitali (e-skills).
    OBIETTIVO: favorire la nascita e il radicamento territoriale di un tessuto produttivo “innovation based”, attraverso l’organizzazione e la messa a disposizione di un sistema di servizi riguardanti lo sviluppo fisico, organizzativo e commerciale delle piccole e medie imprese regionali, mediante concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale, sulla base di una procedura valutativa a sportello.
    DOTAZIONE FINANZIARIA: 28.031.133,40 euro.
    BENEFICIARI: Micro, Piccole e Medie Imprese, in forma singola o associata con altre imprese a prescindere dalla classe dimensionale di appartenenza, Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto) o Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto).
    PROGETTI AMMISSIBILI: Agroalimentare, Economia del Mare, Energia, Scienza della Vita, Turismo Cultura e Beni Culturali, Smart Cities and Communities.
    MASSIMALI D’INVESTIMENTO: non è prevista una soglia massima di investimento.
    CONTRIBUTO: l'intensità di aiuto non supera il 50% dei costi ammissibili; con riferimento ai servizi di consulenza e di sostegno all'innovazione, l'intensità di aiuto è pari al 100 % dei costi ammissibili, a condizione che l'importo totale degli aiuti per tali servizi non superi 200 000 EUR per beneficiario su un periodo di tre anni.
    CONTRIBUTO MASSIMO CONCEDIBILE: per impresa e per progetto pari a 100.000 euro.
    DOMANDE:Le domande devono essere inviate a partire dalle ore 12,00 dal quarantesimo giorno e sino alle ore 12,00 del sessantesimo giorno dalla pubblicazione sulla GURS .

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  • Emilia-Romagna: dal 3 maggio le domande per i contributi ai professionisti per progetti Ict

    EMILIA ROMAGNA BANDO ICT PER PROFESSIONISTIEMILIA-ROMAGNA: pubblicato il Bando per i contributi ai professionisti per progetti Ict.
    BANDO PROGETTI ICT PER PROFESSIONISTI.
    OBIETTIVI: Il  bando è finalizzato al supporto di soluzioni Ict per le attività delle libere professioni e l’implementazione di servizi e di soluzioni avanzate in grado di incidere significativamente sull’organizzazione interna, sull’applicazione delle conoscenze, sulla gestione degli studi e sulla sicurezza informatica.
    BENEFICIARI, il bando è rivolto a:
    - Liberi professionisti ordinistici,  titolari di partita Iva, esercitanti attività riservate, iscritti ai sensi dell’art. 2229 del codice civile a Ordini o Collegi professionali e alle rispettive Casse di previdenza, che operano in forma singola, associata o societaria;
    - Liberi professionisti non ordinistici titolari di partita Iva, autonomi, operanti in forma singola, o associata di “studi formalmente costituiti“ (esclusa la forma di impresa). . Siano iscritti alla gestione separata Inps previsto dall'art. 2, comma 26 della Legge 335/95, anche appartenenti ad Associazioni professionali riconosciute di cui alla L. n.4/2013
    INTERVENTI AMMESSI, I progetti dovranno contribuire a creare opportunità di sviluppo, consolidamento e valorizzazione delle attività libero professionali tramite la realizzazione d’interventi per: - favorire lo sviluppo, la strutturazione delle attività libero professionali e il loro riposizionamento; - facilitare l‘affiancamento dell’attività professionale ai processi di efficientamento della pubblica amministrazione; - incentivare gli investimenti in nuove tecnologie, innovazioni di processo, in tecnologie informatiche; -diffondere la cultura d’impresa, dell’organizzazione e della gestione/valutazione economica dell’attività professionale; - consolidare le realtà professionali attraverso la stabilizzazione del lavoro.
    MINIMALE: i progetti per i quali viene presentata domanda di contributo dovranno avere una dimensione minima di investimento pari a complessivi € 15.000,00
    CONTRIBUTO:  è concessa nella misura del 40% dell’investimento ritenuto ammissibile fino ad un  massimo di € 25.000,00.
    DOMANDE: la domanda di contributo dovrà essere effettuata entro le seguenti scadenze:
    -Dal  3 maggio 2017, al 31 maggio 2017.
    -Dal 12 settembre 2017, al 10 ottobre 2017.

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  • BANDI EUROPEI, contributi alle Pmi con SME Instrument di Horizon 2020. Introdotti cambiamenti nei templates di domanda della fase 1 e 2.

    HORIZON 2020 SME INSTRUMENTSSME INSTRUMENT DI HORIZON 2020: Ricerca e Sviluppo, cambiamenti nei templates della fase 1 e 2 per meglio riflettere gli impatti sociali.
    I templates per lo SME Instrument Fase 1 e Fase 2 sono stati aggiornati per includere nelle proposte sottomesse una valutazione degli impatti attesi sulla società e sull’ambiente.
    Il cambiamento riguarda la Parte B dei templates per la fase 1 e per la fase 2.
    Essi da ora includeranno un punto aggiuntivo nella sezione 2.1.a  “expected impacts” nel quale affrontare la descrizione del cambiamento climatico e dell’ambiente e degli altri importanti benefici per la società.
    Le PMI (SME – micro, small and medium-sized enterprises) rappresentano una significativa fonte di innovazione, crescita ed occupazione in Europa.
    LO SME INSTRUMENT: è specificamente destinato alle PMI (articolo 22 del regolamento (UE) n. 1291/2013) per sostenere le attività di ricerca e di innovazione e le capacità delle PMI nel corso delle varie fasi del ciclo di innovazione.
    Tale strumento ad hoc è adeguato alle esigenze delle PMI ed è caratterizzato da open calls organizzate in tre fasi:
    1. Lump sum (somma forfettaria) per esplorare la fattibilità ed il potenziale commerciale dell’idea progettuale;
    2. Grant (sovvenzione) per attività di R&D con focus sulle attività dimostrative;
    3. Misure di supporto e attività di networking per lo sfruttamento dei risultati.
    CONTRIBUTO: Fase 2:Il contributo dell’EU nella forma di concessione si prevede essere dell’ordine di €500.000 fino a €2,5 milioni. Tuttavia, questo non preclude la presentazione e selezione delle proposte che richiedano altri importi. Il Funding rate per la fase 2 è del70%deicosti eleggibili(eccezionalmente, 100% dove la componente di ricerca è fortemente presente).
    DOMANDE: Le calls dello SME Instrument sono continuamente aperte ed organizzate con date di cut-off intermedie ogni anno. Le applicazioni possono essere sottomesse in qualsiasi momento. Le proposte sono valutate in lotti dopo ogni scadenza intermedia. Per le calls per gli anni 2014-2015, pubblicate in data 11/12/2013, la sottomissione è aperta a partire dal 01/03/2014.

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  • BANDI EUROPEI, INTERREG ITALIA–CROAZIA: pubblicazione del primo bando per la presentazione di proposte progettuali.

    INTERREG ITALIA CROAZIA 2017INTERREG CBC ITALIA–CROAZIA: pubblicazione del primo bando per la presentazione di proposte progettuali.
    il Programma di Cooperazione transfrontaliera INTERREG CBC “ITALIA – CROAZIA” è una delle principali novità della Programmazione Europea 2014-2020, ed è stato istituito a seguito dell’ingresso della Croazia nell’Unione, avvenuto nel luglio 2013.
    ASSI PRIORITARI: il programma si articola in 4 assi prioritari:
    1) Innovazione blu; 2) Sicurezza e resilienza; 3) Ambiente e patrimonio culturale; 4)Trasporto marittimo.
    AREE ELEGGIBILI ITALIA: REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA, PROVINCIE DI: Pordenone, Udine, Gorizia, Trieste; REGIONE VENETO PROVINCIE DI:    Venezia, Padova, Rovigo; REGIONE EMILIA ROMAGNA, PROVINCIE DI: Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini; REGIONE MARCHE, PROVINCIE DI:Pesaro e Urbino, Ancona, Macerata, Ascoli Piceno, Fermo; REGIONE ABRUZZO, PROVINCIE DI: Teramo, Pescara, Chieti; REGIONE MOLISE, PROVINCIE DI: Campobasso, REGIONE PUGLIA, PROVINCIE DI: Brindisi, Lecce, Foggia, Bari, Barletta-Andria-Trani.
    CONTRIBUTO: la contribuzione del FESR è pari all’85% della spesa ammessa a co-finanziamento.DOMANDE: il 21 aprile aprirà il bando per i progetti Standard.

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  • FONDI EUROPEI: Horizon 2020: aperta la call 2017 per BIO BASED INDUSTRIES. Scadenza 7 settembre 2017.

    bio based industries 2017FONDI EUROPEI: Horizon 2020: aperta la call 2017 per BIO BASED INDUSTRIES.
    Uno dei principali obiettivi del ProgrammaHorizon 2020, il Framework Programme per la Ricerca e l’Innovazione che copre il periodo2014-2020, è rafforzare l’industria Europea attraversoazioni di supportoallaricerca e all’innovazionein diversi settori industriali.

    Il BBI JU(BIO BASED INDUSTRIES Joint Undertaking) è il partenariato pubblico-privato tra l’Unione Europea, rappresentata dallaCommissione Europeaed il Bio-based Industries Consortium(BIC), un’associazione di quasi 250 membri che include grandi imprese, PMI, Cluster di PMI, Università, piattaforme tecnologiche ed associazioni di tutta Europa.

    BIO-INDUSTRIE sono industrie che utilizzanorisorse biologiche rinnovabiliper la produzione di prodotti provenienti da fonti rinnovabili e biocarburanti.
    La produzione avviene solitamente inbioraffinerie.
    PROGRAMMA HORIZON 2020: Il BBI JU segue le regole delProgramma Horizon 2020ed è responsabile per l’implementazione di calls for proposalsperRIA(Research and Innovation Actions),IA(Innovation Actions) eCSA(Coordination and Support Actions).
    Lo scorso11 aprileè stata aperta laCall 2017, condeadlinefissata al07/09/2017.
    Si riporta di seguito l’elenco deitopic per la sottomissionedi proposte progettuali:

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  • LAZIO, Innovazione sostantivo femminile: Domande posticipate dal 4 maggio fino al 31 ottobre 2017

    LAZIO INNOVAZIONE SOSTANTIVO FEMMINILELAZIO, "INNOVAZIONE SOSTANTIVO FEMMINILE":  si tratta di due milioni di euro disponibili per sostenere la nascita e lo sviluppo di idee e progetti imprenditoriali innovativi da parte delle donne, promuovendo la creatività e la valorizzazione del capitale umano femminile.
    BENEFICIARI: potranno partecipare al bando, oltre alle libere professioniste, le imprese “al femminile” già costituite (micro, piccole e medie imprese e società tra professionisti in cui il titolare sia una donna, società di capitali le cui quote siano, per almeno 2/3, in possesso di donne e rappresentino almeno i 2/3 del totale dei componenti dell’organo di amministrazione, cooperative o società di persone in cui il numero di donne socie sia almeno il 60% della compagine sociale), ma anche quelle che ancora non lo sono, purché in caso di esito positivo della partecipazione al bando, la costituzione dell’impresa avvenga entro 45 giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento di concessione del finanziamento.
    PROGETTI FINANZIABILI: saranno finanziabili i progetti che includano la realizzazione di nuovi prodotti o servizi tramite l’utilizzo delle nuove tecnologie e che siano coerenti con le aree di specializzazione dellaSmart Specialization Strategy (S3) regionale (ossia Scienze della vita e benessere, Energia e ambiente, Agroalimentare, Mobilità sostenibile, Fabbricazione digitale, Domotica ed edilizia sostenibile, Beni culturali e tecnologie della cultura, Industrie creative digitali, Aerospazio, Sicurezza e protezione). Inoltre, potranno ottenere le agevolazioni del bando anche i progetti che abbiano come obiettivo la Social Innovation, ovvero che presentino soluzioni tecnologiche ai problemi dovuti al cambiamento della società per favorire una società inclusiva, innovativa e consapevole.
    CONTRIBUTO: il contributo concesso (a fondo perduto, a valere sui fondi del POR FESR 2014-2020) sarà pari al 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 30.000 euro per ogni progetto, che dovrà essere realizzato nella Regione Lazio. Contributo massimo per progetto: 30.000 euro
    DOMANDE: a partire dal 4 maggio 2017 e fino al 31 ottobre 2017 (salvo esaurimento del plafond). L’assegnazione dei fondi avverrà secondo la procedura “a sportello”.

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  • Startup innovative, il MiSE rifinanzia con 95 milioni di euro Smart&Start Italia

    SMART.E.START.250BUONE NOTIZIE PER GLI STARTUPPER NEL SETTORE HI-TECH:
    Smart&Start Italia, il principale incentivo del Governo dedicato alla nascita e alla crescita delle startup innovative ad alto contenuto tecnologico, è stato rifinanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico con 95 milioni di euro per il  biennio 2017-2018.
    TERRITORIALITA': Le risorse sono destinate alle startup innovative ad alto contenuto tecnologico di tutta Italia.
    FINALITA': le nuove risorse sono destinate alle startup innovative di tutta Italia che vogliono sviluppare prodotti, servizi o soluzioni innovative nel mondo dell’economia digitale, oppure che sono coinvolte in progetti di valorizzazione della ricerca pubblica o privata.
    SMART&START ITALIA: finanzia programmi di spesa tra 100 mila e 1,5 milioni di euro.
    FINANZIAMENTO: è’ previsto un mutuo senza interessi e senza richiesta di garanzie per la copertura dei costi di investimento e di gestione legati all'avvio del progetto, inclusi i costi del personale dipendente.
    CONTRIBUTO: le startup localizzate in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia beneficiano anche di una quota di finanziamenti a fondo perduto (20%).
    Le domande di finanziamento si presentano esclusivamente on line in modalità paperless e sono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione, nel rispetto del termine di 60 giorni previsto.
    Dal 2015, anno di avvio dello sportello, Smart&Start Italia ha finanziato 268 startup, per un totale di 132 milioni di euro di agevolazioni concesse. La maggior parte dei progetti riguarda i settori dell’economia digitale, del life science, dell’ambiente, dell’energia e delle nuove tecnologie.

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  • EMILIA ROMAGNA: ecco il Bando per le start up innovative, Domande a partire dal 10 maggio 2017

    EMILIA ROMAGNA START UP INNOVATIVEEMILIA ROMAGNA: pubblicato il Bando per le start up innovative 2017.
    FINALITA': Il bando vuole sostenere l'avvio e il consolidamento di start up innovative ad alta intensità di conoscenza.
    I progetti dovranno quindi avere ricadute positive sui settori individuati dalla S3 come prioritari: agroalimentare, edilizia e costruzioni, meccatronica e motoristica, industria della salute e del benessere, industrie culturali e creative, innovazione nei servizi.
    OBIETTIVI: favorire la nascita e la crescita di start up in grado di generare nuove nicchie di mercato attraverso nuovi prodotti, servizi e sistemi di produzione a elevato contenuto innovativo, cogliere le tendenze dominanti e generare opportunità occupazionali.
    BENEFICIARI: il bando, con una dotazione finanziaria di 4.500.000 euro, si rivolge alle piccole e micro imprese regolarmente costituite come società di capitali (incluse Srl, uninominali, consorzi, società consortili, cooperative).
    PER I PROGETTI DI AVVIO DI ATTIVITÀ (TIPOLOGIA A):  prossono presentare domanda le imprese costituite successivamente al 1° gennaio 2014.
    PER I PROGETTI DI ESPANSIONE DI START UP GIÀ AVVIATE (TIPOLOGIA B): possono presentare domanda le imprese costituite dopo il 1 aprile 2012.
    CONTRIBUTI: contributo in conto capitale, corrispondente al 60% della spesa ritenuta ammissibile.
    Il contributo concedibile non potrà, in ogni caso, superare gli importi di seguito indicati:
    - 100.000,00 Euro per la tipologia A; - 250.000,00 Euro per la tipologia B.
    MAGGIORAZIONE CONTRIBUTO: oltre alla percentuale di contributo ordinaria sopra indicata è
    prevista una maggiorazione del contributo pari a 10 punti percentuali per i progetti che prevedono alla loro conclusione un incremento di dipendenti assunti a tempo indeterminato pari a: almeno 2 unità per la tipologia A; almeno 3 unità per la tipologia B.
    DOMANDE a partire dal 10 maggio 2017 fino al 30 novembre 2017.

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  • Fondi Europei: aperto il bando 2017 del programma Spazio Alpino. Domande dal 28 giugno 2017

    PROGRAMMA SPAZIO ALPINO ITALIAFondi Europei: aperto la terza call del bando 2017 del programma Spazio Alpino.
    FINALITA': promuove lo sviluppo e la crescita degli Stati membri e delle regioni dell'arco alpino, cioé: Austria: intero Paese; Francia : Rhône-Alpes, Provence-Alpes-Côte d’Azur, Franche-Comté Alsace; Germania: distretti di Oberbayern and Schwaben ( Bayern), Tübingen e Freiburg (Baden-Württemberg); Italia: Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino-Alto Adige, Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria; Slovenia: intero Paese.
    REGIONI ITALIANE INTERESSATE: Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino-Alto Adige, Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria;
    PRIORITA' Sono previste 4 priorità: priorità 1 - spazio alpino innovativo; priorità 2 - spazio alpino a basse emissioni di carbonio; priorità 3 - spazio alpino vivibile; priorità 4 - spazio alpino ben governato.
    BENEFICIARI: le proposte progettuali devono essere presentate da un partenariato composto da un minimo di 4 partecipanti provenienti dal almeno 4 Paesi diversi che aderiscono al programma.
    Il partenariato non può superare i 15 membri.
    ESEMPI DI BENEFICIARI AMMISSIBILI: Autorità Pubbliche locali, regionali, nazionali; Agenzie e fornitori di servizi pubblici; Università, Centri di ricerca, Centri di istruzione e formazione; Organizzazioni di supporto alle imprese; Imprese, incluse le PMI; Gruppi di interesse, incluse le associazioni del terzo settore.
    DURATA MASSIMA DEI PROGETTI: 36 mesi.
    RISORSE: il programma, dotato di un budget di oltre 139,7 milioni di euro, dei quali circa 116,6 milioni provenienti dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).
    CONTRIBUTO: Attraverso i fondi disponibili il programma finanzia progetti garantendo una copertura pari all'85% del costo totale.
    DOMANDE dal 28 giugno 2017 per la presentazione delle espressioni di interesse. il 20 dicembre 2017, ore 14.00 CET, per la presentazione dei moduli di domanda.

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  • MOLISE Contributi a fondo perduto per le Start Up innovative. Domande dal 8 maggio 2017

    MOLISE START UP INNOVATIVEMOLISE: pubblicato il bando relativo all'Asse 1 "Ricerca, sviluppo tecnologico ed innovazione" - azione 1.3.1 del POR FESR-FSE 2014-2020. Avviso High Tech Business.
    FINALITÀ: sostenere la creazione di start up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza, ai fini della valorizzazione economica dei risultati della ricerca e/o dello sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi ad alto contenuto innovativo.
    BENEFICIARI: le start-up innovative ad alta intensità di conoscenza, iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese riservato alle start up innovative e e che abbiano i seguenti requisiti: a. costituite da non più di 36 mesi; b. di piccola dimensione; c. abbiano almeno una sede operativa ubicata sul territorio molisano, ovvero che si impegnino ad aprire una sede operativa nel territorio molisano entro 90 (novanta) giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione alle agevolazioni. Possono altresì richiedere le agevolazioni le persone fisiche che intendano costituire una start-up innovativa.
    CONTRIBUTO: Contributo a fondo perduto pari al 50% (cinquanta per cento) delle spese ammissibili.
    MAGGIORAZIONE: la percentuale di contributo è maggiorata del 10% (dieci per cento) nel caso di start-up innovative la cui compagine, alla data di presentazione della domanda di concessione delle agevolazioni, presenti almeno una delle seguenti caratteristiche:
    a. sia interamente costituita da persone di età non superiore ai 40 anni;
    b. sia interamente costituita da donne;
    c. sia interamente costituita da persone di età non superiore ai 40 anni e da donne.
    A prescindere dalle caratteristiche sopra indicate, inoltre, la percentuale di contributo di cui al comma che precede è maggiorata del 10% (dieci per cento) nel caso in cui la compagine sociale preveda la presenza di almeno un/una esperto/a, in possesso di titolo di dottore/ssa di ricerca o equivalente da non più di 6 anni e impegnato/a all'estero in attività di ricerca o didattica da almeno un triennio.
    CONTRIBUTO MASSIMO: Il contributo massimo concedibile per ogni singola istanza non può essere, in ogni caso, superiore a:
    a. € 100.000 (Euro centomila) nel caso in cui non ricorrano le ipotesi che precedono:
    b. € 120.000 (Euro centoventimila) nel caso in cui ricorra almeno una delle ipotesi che precede.
    DOMANDE: a sportello a partire dal 8 maggio 2017 fino al 31 dicembre 2017.

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  • Lazio, approvato il piano specifico di interventi per l'artigianato: contributi per innovazione e creatività.

    lazio artigianato 2017Lazio, approvato il piano specifico di interventi per l'artigianato, ai sensi dell’art. 28 comma 3 della L.R. 3/2015.
    LINEE DI INTERVENTO: previste due distinte linee di intervento, la linea di intervento A) denominata “Innovazione e Creatività” e la linea di intervento B) denominata “Centri Servizi per l’Artigianato (C.S.A.)”.
    OBIETTIVO: aumentare la produttività e il processo di innovazione delle imprese artigiane, in particolare:
    - Sostegno alla competitività delle imprese, alla difesa e al rafforzamento del tessuto imprenditoriale;
    - Sostegno all’innovazione tecnologica, organizzativa e commerciale delle imprese, all’apertura di nuovi canali commerciali per via telematica e allo sviluppo delle lavorazioni innovative;
    - Sostegno alla creatività delle imprese;
    - Servizi alle imprese attraverso i Centri Servizi per l’Artigianato (C.S.A.).
    INTERVENTI AMMESSI: La Regione sostiene interventi riguardanti l’innovazione, la creatività o entrambe, finalizzati in particolare a:
    -Innovazione tecnologica, organizzativa e commerciale delle imprese e apertura di nuovi canali commerciali per via telematica (e-Commerce );
    - Innovazione di prodotto/servizio intesa come introduzione sul mercato di un bene o di un servizio totalmente nuovo o significativamente migliorato rispetto alle sue caratteristiche o usi progettati;
    - Innovazione di processo intesa come esecuzione di un prodotto o di un servizio nuovo o significativamente migliorato, come cambiamento strutturale del processo aziendale e della gestione dell’attività con l’obiettivo di rendere l’impresa più efficiente e di ottimizzare i costi e la qualità dei prodotti e servizi.
    BENEFICIARI: le imprese artigiane, i consorzi e società consortili e le altre forme aggregative, iscritti all’albo delle imprese artigiane, con sede operativa unica o principale nel Lazio.
    CONTRIBUTO: la linea di intervento A, per le Azioni 1, 2 e 3, prevede la concessione di contributi a fondo perduto con procedura a sportello, in regime di “de minimis”, per un massimo dell’80 % delle spese ammissibili. Il contributo massimo concedibile è pari ad € 25.000,00 per le imprese artigiane singole. Per progetti realizzati da imprese costituite in forma aggregata (consorzi, società consortili, reti di imprese ed altre forme aggregative), il limite massimo del contributo concedibile è elevato ad € 70.000,00 ed inoltre le imprese costituenti le forme aggregative non devono essere in numero inferiore a 5.
    INVESTIMENTO: Il limite minimo di investimento ammissibile non deve essere inferiore a € 5.000,00 al netto di IVA per le singole imprese, elevabile a € 30.000,00 per le forme aggregative.
    MAGGIORAZIONE DEL CONTRIBUTO: al fine di sostenere l’occupazione giovanile, la percentuale di contributo concedibile è elevabile al 100% dell’investimento ammesso nel caso in cui l’impresa artigiana attui iniziative volte all’incremento dell’occupazione di giovani fino a 35 anni.
    DOMANDE: gli interventi verranno attuati dalla Direzione regionale competente in materia di artigianato mediante avviso pubblico che fisserà le modalità di accesso, istruttoria e concessione delle agevolazioni.

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  • Emilia-Romagna: pubblicato il Bando per i contributi ai professionisti per progetti Ict

    EMILIA ROMAGNA BANDO PROFESSIONISTI ICTEMILIA-ROMAGNA: pubblicato il Bando per i contributi ai professionisti per progetti Ict.
    BANDO PROGETTI ICT PER PROFESSIONISTI.
    OBIETTIVI: Il  bando è finalizzato al supporto di soluzioni Ict per le attività delle libere professioni e l’implementazione di servizi e di soluzioni avanzate in grado di incidere significativamente sull’organizzazione interna, sull’applicazione delle conoscenze, sulla gestione degli studi e sulla sicurezza informatica.
    BENEFICIARI, il bando è rivolto a:
    - Liberi professionisti ordinistici,  titolari di partita Iva, esercitanti attività riservate, iscritti ai sensi dell’art. 2229 del codice civile a Ordini o Collegi professionali e alle rispettive Casse di previdenza, che operano in forma singola, associata o societaria;
    - Liberi professionisti non ordinistici titolari di partita Iva, autonomi, operanti in forma singola, o associata di “studi formalmente costituiti“ (esclusa la forma di impresa). . Siano iscritti alla gestione separata Inps previsto dall'art. 2, comma 26 della Legge 335/95, anche appartenenti ad Associazioni professionali riconosciute di cui alla L. n.4/2013
    INTERVENTI AMMESSI, I progetti dovranno contribuire a creare opportunità di sviluppo, consolidamento e valorizzazione delle attività libero professionali tramite la realizzazione d’interventi per: - favorire lo sviluppo, la strutturazione delle attività libero professionali e il loro riposizionamento; - facilitare l‘affiancamento dell’attività professionale ai processi di efficientamento della pubblica amministrazione; - incentivare gli investimenti in nuove tecnologie, innovazioni di processo, in tecnologie informatiche; -diffondere la cultura d’impresa, dell’organizzazione e della gestione/valutazione economica dell’attività professionale; - consolidare le realtà professionali attraverso la stabilizzazione del lavoro.
    MINIMALE: i progetti per i quali viene presentata domanda di contributo dovranno avere una dimensione minima di investimento pari a complessivi € 15.000,00
    CONTRIBUTO:  è concessa nella misura del 40% dell’investimento ritenuto ammissibile fino ad un  massimo di € 25.000,00.
    DOMANDE: la domanda di contributo dovrà essere effettuata entro le seguenti scadenze:
    -Dal  3 maggio 2017, al 31 maggio 2017.
    -Dal 12 settembre 2017, al10 ottobre 2017.

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  • LAZIO, "Innovazione sostantivo femminile": ecco il nuovo bando. domande dal 24 aprile 2017

    LAZIO INNOVAZIONE SOSTANTIVO FEMMINILELAZIO, "INNOVAZIONE SOSTANTIVO FEMMINILE":
    si tratta di due milioni di euro disponibili per sostenere la nascita e lo sviluppo di idee e progetti imprenditoriali innovativi da parte delle donne, promuovendo la creatività e la valorizzazione del capitale umano femminile.
    BENEFICIARI: potranno partecipare al bando, oltre alle libere professioniste, le imprese “al femminile” già costituite (micro, piccole e medie imprese e società tra professionisti in cui il titolare sia una donna, società di capitali le cui quote siano, per almeno 2/3, in possesso di donne e rappresentino almeno i 2/3 del totale dei componenti dell’organo di amministrazione, cooperative o società di persone in cui il numero di donne socie sia almeno il 60% della compagine sociale), ma anche quelle che ancora non lo sono, purché in caso di esito positivo della partecipazione al bando, la costituzione dell’impresa avvenga entro 45 giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento di concessione del finanziamento.
    PROGETTI FINANZIABILI: saranno finanziabili i progetti che includano la realizzazione di nuovi prodotti o servizi tramite l’utilizzo delle nuove tecnologie e che siano coerenti con le aree di specializzazione dellaSmart Specialization Strategy (S3) regionale (ossia Scienze della vita e benessere, Energia e ambiente, Agroalimentare, Mobilità sostenibile, Fabbricazione digitale, Domotica ed edilizia sostenibile, Beni culturali e tecnologie della cultura, Industrie creative digitali, Aerospazio, Sicurezza e protezione). Inoltre, potranno ottenere le agevolazioni del bando anche i progetti che abbiano come obiettivo la Social Innovation, ovvero che presentino soluzioni tecnologiche ai problemi dovuti al cambiamento della società per favorire una società inclusiva, innovativa e consapevole.
    CONTRIBUTO: il contributo concesso (a fondo perduto, a valere sui fondi del POR FESR 2014-2020) sarà pari al 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 30.000 euro per ogni progetto, che dovrà essere realizzato nella Regione Lazio. Contributo massimo per progetto: 30.000 euro
    DOMANDE: a partire dal 24 aprile 2017 e fino al 31 ottobre 2017 (salvo esaurimento del plafond). L’assegnazione dei fondi avverrà secondo la procedura “a sportello”.

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  • LAZIO - “PRE-SEED": Startup innovative e ricerca,Al via il nuovo piano della Regione per sostenere la nascita e la crescita di nuove imprese innovative.

    LAZIO PRE SEEDLAZIO - STARTUP INNOVATIVE E RICERCA, al via il nuovo bando da 4 milioni di euro
    PRE SEED :il bando punta anche al rafforzamento del legame tra il mondo della ricerca e le imprese attraverso la promozione di spin-off della ricerca.
    OBIETTIVO: rafforzare l’ecosistema delle startup di Roma e del Lazio per valorizzare e migliorare le buone pratiche, favorire l’attrazione di nuovi investitori sul territorio, sostenere gli spin off della ricerca per favorire il processo di trasferimento tecnologico e intensificare il rapporto tra ricerca, innovazione e imprese.

    RISORSE: la dotazione complessiva del bando è di4 milioni di euro(fondi Por-Fesr 2014-2020),
    CONTRIBUTO:uncontributo a fondo perdutodestinato a sosteneredue tipologie di attività: le start up nate dagli spin-off della ricercae lestartup innovative ad alta intensità di conoscenza.
    Le modalità di concessione ed erogazione dei contributi si differenziano a seconda della tipologia di attività dei beneficiari.
    STARTUP NATE DA SPIN-OFF DELLA RICERCA:
    In questo caso il contributo va da 10.000 € a 100.000 €e deve corrispondere al massimo alla somma del valore dell’apporto di tempo lavorativo fornito dai “soci innovatori” nel primo anno e del valore dell’apporto di capitale.
    STARTUP INNOVATIVE AD ALTA INTENSITÀ DI CONOSCENZA:
    In questo caso il contributo è pari al massimo al 100% dell’apporto di capitale fornito dai soci,con un importo che va da 10.000 € a 30.000 €.In presenza di investitori terzi e indipendenti(investitori professionali, business angels, raccolta tramite equity crowdfunding) che apportino capitale in misura pari ad almeno 10.000 €,il contributo massimo concedibile è pari a 40.000 €.Gli investitori terzi e indipendenti non possono in nessun caso acquisire la maggioranza del capitale sociale. Sono presenti incentivi per i progetti presentati da Pmi aggregate.
    BENEFICIARI: Possono partecipare tutte le startup innovative con sede operativa nel Lazio,costituite dopo la data di pubblicazione dell’avviso, che avverrà il prossimo 20 aprile.

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  • PIEMONTE: finanziamenti a tasso zero alle imprese per investimenti in innovazione, sostenibilità ambientale, l'efficienza energetica e sicurezza. Domande a sportello.

    piemonte.innovationPIEMONTE: Accesso al Fondo Pmi destinato al sostegno di progetti ed investimenti per l’innovazione, la sostenibilità ambientale, l’efficienza energetica e la sicurezza nei luoghi di lavoro realizzati da Micro, Piccole e Medie Imprese
    FINALITA': Il Fondo, che ha natura revolving, ha come obiettivo quello di sostenere programmi organici di investimento delle Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI) finalizzati ad introdurre innovazioni nel processo produttivo per trasformarlo radicalmente al fine di adeguarlo alla produzione di nuovi prodotti, diversificare la produzione o per rendere il processo comunque più efficiente dal punto di vista energetico, ambientale, dell’uso di acqua e materie prime, produttivo e della sicurezza.
    BENEFICIARI: Micro, piccole e medie imprese (MPMI)
    INVESTIMENTI AMMESSI: l'investimento deve riguardare la diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o la trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente. Sono previste due linee di intervento:
    Linea A: investimenti delle micro e piccole imprese di importo minimo pari a € 50.000 e con durata massima pari a 12 mesi;
    Linea B: investimenti delle medie imprese di importo minimo pari a € 250.000 e di durata massima 12 mesi.
    AGEVOLAZIONE: concessione di un prestito (in parte con fondi POR FESR a tasso zero, in parte con fondi bancari) a copertura del 100% delle spese di investimento ammesse, così composto: -Programmi di investimento non prioritari: 50 % con fondi regionali, a tasso zero (fino ad un massimo di € 750.000) e 50 % con fondi bancari, a tasso convenzionato;
    - Programmi di investimento prioritari: Massimo 70 % con fondi regionali, a tasso zero (fino ad un massimo di € 1.000.000) e restante quota con fondi bancari, a tasso convenzionato.
    DOMANDE: bando a sportello fino a esaurimento risorse

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  • FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE CON I FONDI BEI

    FONDI.BEI.2017NUOVI FONDI BEI: Finanziamenti possono essere assistiti anche dalla garanzia del fondo Centrale di Garanzia.
    FINANZIAMENTI: I finanziamenti sono destinati alle Piccole e Medie Imprese.
    PROGETTI FINANZIABILI: sono finanziabili anche nuovi progetti e progetti di ampliamento, senza inporto minimo e comunque non superiori a 12,5 milioni di euro, e con durata massima di 15 anni.
    PROGETTI AMMISSIBILI: oggetto dei prestiti saranno sia nuovi progetti e sia quelli in corso ma non ancora ultimati di importo non superiore a 12,5 milioni e con durata massima di 15 anni.
    SETTORI AMMESSI : gli interventi sono destinati ad aziende attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi.
    INTERVENTI AMMESSI: l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa.
    REQUISITI: aziende sane, business plan e assenza di segnalazioni negative.
    DOMANDE: procedura aperta, domande a sportello e tempi rapidi.

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  • FONDI BEI PER LE IMPRESE: IN ARRIVO 1 MILIARDO DI EURO PER LE PMI ITALIANE

    FONDI.BEI.2017FONDI BEI PER LE IMPRESE: in arrivo 1 miliardo di euro per le pmi italiane con l'accordo fra la BEI e Intesa Sanpaolo per il finanziamento delle piccole e medie imprese.
    NUOVA LINEA DI CREDITO: si tratta di un accordo firmato a Milano dai rappresentanti delle due istituzioni, mediante il quale la banca dell’Unione europea mette a disposizione una linea di credito del valore complessivo di 500 milioni di euro e, allo stesso tempo, Intesa Sanpaolo si impegna a fornire per pari importo risorse proprie alle PMI beneficiarie, facendo così aumentare il plafond complessivamente a disposizione per il supporto del sistema economico italiano fino a un miliardo di euro.
    FINANZIAMENTI: I finanziamenti saranno erogati attraverso Mediocredito Italiano e sono rivolti alle imprese di minori dimensioni
    PROGETTI FINANZIABILI: sono finanziabili nuovi progetti e progetti in corso, non superiori a 25 milioni di euro, e con durata massima di 15 anni.
    PROGETTI AMMISSIBILI: oggetto dei prestiti saranno sia nuovi progetti sia quelli in corso non ancora ultimati di importo non superiore a 25 milioni e con durata massima di 15 anni.
    SETTORI AMMESSI : gli interventi sono destinati ad aziende attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi.
    INTERVENTI AMMESSI: l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa.

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  • MARCHE operativo nel 2017 il Fondo di Sviluppo e Coesione per i contributi alle imprese per ricerca, creazione e sviluppo nuove unità produttive e alle start up innovative.

    MARCHE FONDO SVILUPPO E COESIONE INCENTIVI NUOVE IMPRESEMARCHE: operativo nel 2017 il Fondo di Sviluppo e Coesione MARCHE FSC: si tratta del Fondo Sviluppo e Coesione che consiste in incentivi a favore delle micro, piccole e medie imprese marchigiane, industriali, artigiane e di servizi alla produzione, per la realizzazione di progetti di impresa finalizzati all’incremento e stabilizzazione dell’occupazione tramite il sostegno alla ricerca, alla creazione e sviluppo di nuove unità produttive e alle start up innovative.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese con l’unità produttiva sede dell’investimento ubicata nel territorio della Regione Marche.
    PROGETTI AMMESSI: -Progetti di investimento produttivo; -Progetti di sviluppo sperimentale; -Sostegno alle start up innovative.
    INCREMENTO OCCUPAZIONE:Ciascun progetto d’impresa deve prevedere necessariamente, ai fini dell’ammissibilità a contributo, un incremento dell’occupazione secondo il rapporto indicativo di 1 unità/€150.000,00 di investimento.
    ZONE AMMESSE: -Comuni dell’Area di crisi dell’ADP Merloni; -
    Comuni dell’Area del Piceno; -Tutti i Comuni del territorio della Regione Marche esclusi i comuni dell’Area di crisi dell’ADP Merloni.
    IMPORTO PROGETTI AGEVOLABILI: Progetti di investimento produttivo: compreso tra € 150.000,00 e € 2.000.000,00. Progetti di sostegno alle start up innovativeimporto complessivo tra € 150.000,00 e € 450.000,00.
    CONTRIBUTO:  sotto forma di contributo in conto capitale articolate sulla base della tipologia progettuale, della dimensione di impresa e dell’incremento occupazionale derivante o meno da situazione di mobilità, secondo quanto indicato nella tabella sottostante.
    DOMANDE entro il 31 dicembre 2017.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • Puglia PIN: contributi ai giovani per progetti imprenditoriali, ad alto potenziale di sviluppo locale, negli ambiti dell'innovazione culturale, innovazione tecnologica e innovazione sociale. Misura aperta fino ad esaurimento fondi.

    PIN.pugliesi.innovativi.250PUGLIA PIN è la nuova iniziativa delle Politiche Giovanili della Regione Puglia rivolta ai giovani e alle giovani che intendono realizzare progetti a vocazione imprenditoriale, ad alto potenziale di sviluppo locale, negli ambiti dell'innovazione culturale, innovazione tecnologica e innovazione sociale.
    BENEFICIARI: la misura è rivolta a gruppi informali di almeno due giovani residenti in Puglia, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che hanno un'idea imprenditoriale innovativa e vogliono svilupparla.
    SETTORI AMMESSI: PIN supporta la sperimentazione e la realizzazione di progetti a vocazione imprenditoriale nei settori: Innovazione culturale (es: valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale e artistico, turismo, sviluppo sostenibile, ecc.);Innovazione tecnologica (es: innovazioni di prodotto e di processo, economia digitale, sviluppo di nuove tecnologie, ecc.); Innovazione sociale (es: servizi per favorire l’inclusione sociale, il miglioramento della qualità della vita, l’utilizzo di beni comuni, ecc.).
    CONTRIBUTO: ciascun progetto può ottenere un finanziamento compreso tra 10.000 e 30.000 € a copertura delle spese di gestione e degli investimenti del primo anno e una serie di servizi di supporto co-progettati con gli stessi beneficiari.
    DOMANDE: L'accesso a PIN è interamente online e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

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  • Lombarda: dal 9 gennaio 2017 è possibile presentare le domande per "Linea Innovazione": Agevolazioni alle Imprese con finanziamenti al 100% da 300.000 e fino a 7 milioni con contributi in conto interessi.

    LOMBARDIA.LINEA.INNVOZANELOMBARDA: LINEA INNOVAZIONE SPORTELLO APERTO DAL 9 GENNAIO 2017.
    LINEA INNOVAZIONE: L'iniziativa sostiene gli investimenti per l’innovazione di prodotto o di processo mediante la concessione, alle imprese lombarde con organico inferiore a 3.000 dipendenti, di un finanziamento abbinato ad un contributo in conto interessi.
    SOTTOMISURE:Essa si compone di due sottomisure: la Sottomisura Prodotto e la Sottomisura Processo.
    RISORSE: 110 milioni di euro
    FINALITA': finanziamento degli investimenti per l’innovazione prodotto (realizzazione di un nuovo prodotto o miglioramento di un prodotto esistente) o l’innovazione di processo (introduzione di un metodo di produzione o di distribuzione nuovo o sensibilmente migliorato), che siano coerenti con la Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione.
    BENEFICIARI: PMI e MID CAP (grandi imprese con meno di 3.000 dipendenti) lombarde operative da almeno 24 mesi.
    AGEVOLAZIONE: finanziamento abbinato ad un contributo in conto interessi.  L’Intervento Finanziario si compone di un finanziamento fino al 100% delle spese sostenute e di un contributo in conto interessi fino a 250 bps.
    FINANZIAMENTO: Importo: Tra un minimo di € 300.000 e un massimo di € 7.000.000; Copertura: Fino al 100% delle spese sostenute per la realizzazione del Progetto; Tasso di interesse: Pari alla media ponderata dei tassi applicati alle risorse finanziarie messe a disposizione da Finlombarda S.p.A. e dagli intermediari convenzionati; Durata: Compresa tra un minimo di 3 anni e un massimo di 7 anni incluso l’eventuale preammortamento; Modalità di erogazione: tra il 20% e il 70% alla sottoscrizione del contratto di finanziamento, restante quota a saldo a conclusione del Progetto.
    CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI: Fino ad un massimo di 250 punti base e comunque non oltre l'eventuale abbattimento totale del tasso.
    DOMANDE: online dal 9 gennaio 2017.

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  • Calabria: al via il Bando Macchinari e Impianti" per il sostegno alla riorganizzazione e ristrutturazione aziendale. Contributo fino al 70" delle spese. Domande a partire dal 9 gennaio 2017

    Senza titolo 2CALABRIA BANDO "MACCHINARI E IMPIANTI", per il sostegno alla riorganizzazione e ristrutturazione aziendale delle  Pmi calabresi e dei Liberi Professionisti.
    FINALITA': si tratta di interventi per favorire i processi di rafforzamento e ristrutturazione aziendale, l’introduzione di innovazioni produttive, l’efficienza e il risparmio energetico, la qualificazione della capacità produttiva, l’incremento dei livelli occupazionali e la competitività sui mercati di riferimento.
    SCOPO DELL’INTERVENTO: sostenere gli investimenti nelle imprese calabresi appartenenti alle aree di innovazione della S3, per favorire i processi di rafforzamento e ristrutturazione aziendale.
    Sostenere progetti che permettano un salto qualitativo delle imprese, incentivando investimenti che favoriscano processi di innovazione produttiva e di efficienza energetica e la competitività delle imprese.
    SETTORI AMMESSI: 1. Agroalimentare; 2. Edilizia sostenibile; 3. Turismo e Cultura; 4. Logistica; 5. ICT e Terziario innovativo; 6. Smart Manufacturing; 7. Ambiente e Rischi Naturali; 8. Scienze della Vita.
    SPESE AMMESSE: Progettazioni, studi, collaudi, spese di fidejussione; Macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica; Opere murarie ed impiantistiche; Programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali; Servizi reali che consentano la risoluzione di problematiche di tipo gestionale, tecnologico, organizzativo, commerciale, produttivo e finanziario;
    BENEFICIARI:PMI con unità operative in Calabria;  L’avviso si rivolge anche ai liberi professionisti che sono equiparati alle Piccole e Medie Imprese.
    DOTAZIONE FINANZIARIA:10 Milioni di EurO
    CONTRIBUTO: Importo massimo di 200.000 €, fino a un’intensità massima del 70% dei costi ammissibili.
    MASSIMALE CONTRIBUTO: a fondo perduto nella misura massima del 70% delle spese ammissibili, fino all’importo massimo di 200.000 euro per soggetto proponente, ovvero professionista o impresa (ovvero 100.000 euro per i proponenti che operano nel settore dei trasporti di merci su strada per conto terzi).
    PROCEDURA: a sportello valutativo, con verifica di ammissibilità e valutazione delle domande di agevolazione in base all'ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse.
    DOMANDE: dal 9 gennaio 2017.

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  • Toscana: bando "Sostegno alle Imprese aggregate per progetti innovativi strategici o sperimentali",

    TOSCANA.SOSTEGNO.INNOVAZIONE.MPMI.IN.FORMA.AGGREGATATOSCANA: POR FESR 2014-2020:SOSTEGNO ALL'INNOVAZIONE, contributi alle imprese per investimenti strategici e sperimentali
    BENEFICIARI:  micro e Pmi, in forma aggregata o associata, del manifatturiero, turismo, commercio e terziario.
    LOCALIZZAZIONE: L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio della Regione Toscana.
    FINALITA': sostenere l'acquisizione di servizi innovativi indicati nel Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati.
    INTERVENTI AMMESSI: il progetto d'investimento innovativo deve prevedere una o più delle seguenti attività: 1) studi di fattibilità;.2) attività di innovazione in particolare mediante: a) acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione;  b) acquisizione di servizi di sostegno all'innovazione; c) acquisizione di personale altamente qualificato.
    SPESA AMMISSIBILE:i progetti devono prevedere una spesa totale ammissibile superiore a 40mila euro ed una spesa massima ammissibile per ciascuna impresa partecipante non superiore a 100mila euro
    CONTRIBUTO: l'intensità dell'aiuto viene calcolata sull'investimento ammesso, tenendo conto della dimensione d'impresa ed è pari al 60% per la media, 70% per la piccola ed 80% per la microimpresa.
    UNA MAGGIORAZIONE dell'intensità d'aiuto del 10% è prevista per le imprese localizzate nel territorio interessato dal progetto regionale di Parco Agricolo della Piana.
    DOMANDE online dall'1 dicembre 2016 fino ad esaurimento risorse.

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  • MISE: "Agenda Digitale" e "Industria Sostenibile" rinviata l'apertura al 29 novembre 2016

    MISE.PON.AGENDA.DIGITALE.E.INDUSTRIA.SOSTENIBILEIl Ministero dello Sviluppo Economico ha stabilito che la data iniziale di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni per gli interventi "Agenda Digitale" e "Industria sostenibile" a valere sulle risorse del FRI, originariamente fissata al 26 ottobre 2016, è differita al 29 novembre 2016.
    La data a partire dalla quale possono essere avviate le attività di predisposizione delle domande da
    parte dei soggetti proponenti di cui al comma 1, fissata al 12 ottobre 2016 dall’articolo 2, comma 4, del decretodel Direttore generale per gli incentivi alle imprese 14 luglio 2016, è differita al 15 novembre 2016.Si tratta dell'apertura dello sportello per la presentazione da parte di piccole, medie e grandi imprese, anche in forma congiunta di progetti di ricerca e sviluppo nell'ambito delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione elettroniche (ICTJ, di importo compreso tra 5 e 40 milioni di euro.
    INTERBENTI FINANZIABILI: Gli interventi finanziabili sono quelli che riguardano:
    - per Agenda digitale, lo sviluppo di grandi progetti di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettroniche;
    - Per Industria sostenibile, grandi progetti di ricerca focalizzati nell’ambito di specifiche tematiche dell’industria sostenibile.
    AGEVOLAZIONE:Ricordiamo che le agevolazioni sono concesse nella forma combinata del contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato.

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  • NUOVA SABATINI 2017-2018, approvata definitivamente con la Legge di Bilancio, previsti anche nuovi contributo del 30%

    SABATINI.TER.NEW.2017.2018NUOVA SABATINI 2017-2018; approvato in via definitiva definitivamente con la Legge di Bilancio i rifinanziamento agevolato della Nuova Sabatini per le imprese che acquistano macchinari.
    NOVITA': La misura verrà prorogata non più per il solo anno 2017, ma anche per tutto il 2018.
    Inoltre, al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale, una quota della copertura finanziaria è destinata alle PMI che investono in digitalizzazione, nell’ambito del piano Industria 4.0.
    Si tratta di una riserva a favore degli investimenti in “macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti”.
    CONTRIBUTO AGGIUNTIVO DEL 30%: per i suddetti investimenti è anche innalzata del 30% la misura massima prevista per il contributo del MiSE, sempre nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato.
    PLAFOND PER LA GARANZIA: il plafond a disposizione della Cdp per la Garanzia è incrementato di 7 miliardi di euro.
    RISORSE: le risorse previste per i prossimi anni dalla manovra sono così ripartite:
    28 milioni di euro per il 2017, 84 milioni per il 2018, 112 milioni all’anno dal 2019 al 2021, 84 milioni per il 2022, e 28 milioni per il 2023.
    NORMATIVA PRECEDENTE: tutta la normativa relativa all’accesso ai finanziamenti, ai requisiti delle imprese, alla presentazione delle domande, rimane del tutto invariata.
    FINANZIAMENTO AGEVOLATO: ricordiamo che la "Sabatini" è stata istituita con il Decreto 69/2013, e si tratta di un finanziamento agevolato per l’acquisto di nuovi macchinari, da 20 mila a 2 milioni di euro con un contributo statale del Ministero dello Sviluppo Economico che copre parte degli interessi (pari all’ammontare degli interessi calcolati su un piano di ammortamento a rate semestrali, con tasso del 2,75% e durata 5 anni), e una garanzia a copertura del finanziamento fino all’80% del finanziamento della cassa Depositi e Prestiti. Il finanziamento deve essere erogato da un banca o intermediario accreditato.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese (escluse quelle del settore finanziario), con sede operativa su tutto il territorio nazionale, iscritte la Registro delle imprese, non destinatarie di aiuti europei e non in situazione di ”impresa in difficoltà”.

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  • Lombardia: istituita la nuova misura "AL VIA" per valorizzazione degli investimenti aziendali.

    LOMBARDIA.AL VIALOMBARDIA: pubblicato il decreto della Giunta Regionale che istituisce la nuova Misura per le Imprese "AL VIA" Agevolazioni Lombarde per la valorizzazione degli investimenti aziendali.
    APPROVAZIONE DEI CRITERI: si tratta dell'approvazione dei criteri applicativi della misura
    per supportare, in modo diretto e indiretto, nuovi investimenti da parte delle imprese al fine di rilanciare il sistema produttivo e facilitare la fase di uscita dalla crisi socio-economica che ha investito anche il territorio lombardo, con specifico riferimento alle aree di specializzazione individuate nella Smart Specialisation Strategy (S3) di Regione Lombardia.
    INVESTIMENTI AGEVOLATI: Vengono finanziati investimenti produttivi, incluso l’acquisto di macchinari, impianti e consulenze specialistiche inseriti in adeguati Piani di sviluppo aziendale che contengano da una parte un’analisi chiara e dettagliata dello scenario di riferimento (interno ed esterno all’impresa) e dall’altra la definizione di una strategia volta a ripristinare le condizioni ottimali di produzione, a massimizzare l’efficienza energetica, la salubrità dei luoghi di lavoro, la sicurezza dei processi produttivi e a pianificare azioni di crescita sui mercati nazionali ed internazionali. Saranno favoriti anche i piani di sviluppo finalizzati al rilancio di aree produttive.
    RISORSE: La dotazione finanziaria relativa alla linea AL VIA è pari a 75 milioni di euro
    BENEFICIARI: le Piccole e Medie Imprese - PMI.
    INTENSITA' MASSIMA DI AIUTO: L’intensità di aiuto massima, determinata in ESL, sarà pari al 20% delle spese ammissibili per le Piccole imprese e al 10% delle spese ammissibili per le Medie Imprese.
    MASSIMALI: 1) Sulla Linea Sviluppo Aziendale sono ammissibili spese fino ad un massimo di 3 Milioni di € per impresa; 2) Sulla Linea Rilancio Aree Produttive sono ammissibili spese fino ad un massimo di 6 M€ (per impresa).
    AGEVOLAZIONE:- Finanziamento a medio-lungo termine erogato da Finlombarda e dagli intermediari finanziari convenzionati; - Garanzia regionale gratuita sul Finanziamento; Contributo a fondo perdutFINANZIAMENTO: Tra un minimo di € 50.000 e un massimo di € 2.850.000.
    GARANZIA: La Garanzia regionale (a costo zero) coprirà a prima richiesta il 70% dell’importo di ogni singolo finanziamento.
    BANDO: Il bando sarà pubblicato entro il 5 febbraio 2017.

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  • Toscana:bando "Sostegno alle Imprese in forma singola o associata per l'iinovazione

    tOSCANA.SOSTEGNO.INNOVAZIONE.PMI.IN.FORMA.SINGOLATOSCANAPOR FESR 2014-2020: SOSTEGNO ALL'INNOVAZIONE: contributi alle imprese per investimenti strategici e sperimentali per acquisire servizi innovativi indicati nel Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati.
    BENEFICIARI: micro e Pmi, in forma singola o associata, del manifatturiero, turismo commercio e terziario.
    LOCALIZZAZIONE: L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio della Regione Toscana.
    FINALITA': sostenere l'acquisizione di servizi innovativi indicati nel Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati.
    INTERVENTI AMMESSI: il progetto d'investimento innovativo deve prevedere una o più delle seguenti attività: 1) studi di fattibilità;.2) attività di innovazione in particolare mediante: a) acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione;  b) acquisizione di servizi di sostegno all'innovazione; c) acquisizione di personale altamente qualificato.
    SPESA AMMISSIBILE:Il costo totale del progetto presentato non deve essere inferiore a 15mila euro
    Per ogni tipologia di impresa e di attività innovativa viene indicata la spesa massima ammissibile e l'intensità massima dell'agevolazione. Il progetto può prevedere anche la combinazione di due tipologie di servizi previsti nel “Catalogo” ma la spesa massima ammissibile non può essere superiore ad €100.000,00.
    CONTRIBUTO: per ogni tipologia di impresa e di attività innovativa viene indicata la spesa massima ammissibile e l'intensità massima dell'agevolazione.
    MAGGIORAZIONI: sono previste diversei casistiche di incremento dell'intensità d'aiuto per alcune tipologie di servizi della sezione A e B del Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati.
    DOMANDE online dall'1 dicembre 2016 fino ad esaurimento risorse. Le graduatorie sono periodiche con cadenza  mensile.

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  • Toscana:bando "Sostegno alle Imprese aggregate per progetti innovativi strategici o sperimentali",

    TOSCANA.SOSTEGNO.INNOVAZIONE.MPMI.IN.FORMA.AGGREGATATOSCANA: POR FESR 2014-2020:SOSTEGNO ALL'INNOVAZIONE, contributi alle imprese per investimenti strategici e sperimentali
    BENEFICIARI:  micro e Pmi, in forma aggregata o associata, del manifatturiero, turismo, commercio e terziario.
    LOCALIZZAZIONE: L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio della Regione Toscana.
    FINALITA': sostenere l'acquisizione di servizi innovativi indicati nel Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati.
    INTERVENTI AMMESSI: il progetto d'investimento innovativo deve prevedere una o più delle seguenti attività: 1) studi di fattibilità;.2) attività di innovazione in particolare mediante: a) acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione;  b) acquisizione di servizi di sostegno all'innovazione; c) acquisizione di personale altamente qualificato.
    SPESA AMMISSIBILE:i progetti devono prevedere una spesa totale ammissibile superiore a 40mila euro ed una spesa massima ammissibile per ciascuna impresa partecipante non superiore a 100mila euro
    CONTRIBUTO: l'intensità dell'aiuto viene calcolata sull'investimento ammesso, tenendo conto della dimensione d'impresa ed è pari al 60% per la media, 70% per la piccola ed 80% per la microimpresa.
    UNA MAGGIORAZIONE dell'intensità d'aiuto del 10% è prevista per le imprese localizzate nel territorio interessato dal progetto regionale di Parco Agricolo della Piana.
    DOMANDE online dall'1 dicembre 2016 fino ad esaurimento risorse.

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  • SABATINI TER: ripartono le domande a partire dal 2017 e fino al 31 dicembre 2018. Previsto anche un contributo maggiorato del 30%.

    SABATINI.TER.NEW.2017.2018RIPARTE CON IL 2017 LA SABATINI TER: è previsto il sostegno agli investimenti delle PMI con agevolazioni per gli investimenti in beni strumentali rifinanziata fino al 31 dicembre  2018.
    RIFINANZIAMENTO: inserito nella legge di Stabilità il rifinanziamento fino al 31 dicembre 2018 della "Sabatini Ter", la misura agevolativa per le PMI che effettuano investimenti in Beni strumentali o tecnologia digitale.
    RISORSE: previsto il rifinanziamento con 560 milioni di euro fino al 2023.
    TERMINE: Il termine per la concessione dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese è prorogato fino al 31 dicembre 2018.
    CONTRIBUTO MAGGIORATO DEL 30%:  Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le imprese di micro, piccola e media dimensione possono accedere ai finanziamenti e ai contributi per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    A fronte della realizzazione di investimenti aventi le finalità suddette, il contributo è concesso con una maggiorazione pari al 30 per cento della misura massima ivi stabilita.  La finalità è quella di incentivare la manifattura digitale incrementando l’innovazione e l’efficienza delle imprese anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto agevolando con un contributo aggiuntivo del 30% l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature per la realizzazione di investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    Con successiva circolare del Ministero dello sviluppo economico saranno fornite le istruzioni utili alla corretta attuazione degli interventi suddetti.
    SABATINI TER: Ricordiamo che Lo strumento agevolativo “Beni strumentali – Nuova Sabatini” agevola l’acquisto da parte delle PMI di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, tramite l'erogazione di un contributo in conto interessi, a fronte di finanziamenti attivati con le banche e gli intermediari finanziari aderenti.
    OBIETTIVO: Accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese
    AGEVOLAZIONE: contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro.
    CONTRIBUTO: il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
    GARANZIA: Le PMI hanno inoltre la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla normativa (80% dell’ammontare del finanziamento bancario, con priorità di accesso.
    Domande: in attesa della pubblicazione delle disposizioni applicative.

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  • Lombarda: Linea Innovazione sportello aperto dal 9 gennaio 2017. Agevolazioni alle Imprese. Finanziamenti al 100% minimo di 300 mila euro e fino a 7 milioni con contributi in conto interessi.

    LOMBARDIA.LINEA.INNVOZANELombarda: linea innovazione sportello aperto dal 9 gennaio 2017.
    LINEA INNOVAZIONE: L'iniziativa sostiene gli investimenti per l’innovazione di prodotto o di processo mediante la concessione, alle imprese lombarde con organico inferiore a 3.000 dipendenti, di un finanziamento abbinato ad un contributo in conto interessi.
    SOTTOMISURE:Essa si compone di due sottomisure: la Sottomisura Prodotto e la Sottomisura Processo.
    RISORSE: 110 milioni di euro
    FINALITA': finanziamento degli investimenti per l’innovazione prodotto (realizzazione di un nuovo prodotto o miglioramento di un prodotto esistente) o l’innovazione di processo (introduzione di un metodo di produzione o di distribuzione nuovo o sensibilmente migliorato), che siano coerenti con la Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione.
    BENEFICIARI: PMI e MID CAP (grandi imprese con meno di 3.000 dipendenti) lombarde operative da almeno 24 mesi.
    AGEVOLAZIONE: finanziamento abbinato ad un contributo in conto interessi.  L’Intervento Finanziario si compone di un finanziamento fino al 100% delle spese sostenute e di un contributo in conto interessi fino a 250 bps.
    FINANZIAMENTO: Importo: Tra un minimo di € 300.000 e un massimo di € 7.000.000; Copertura: Fino al 100% delle spese sostenute per la realizzazione del Progetto; Tasso di interesse: Pari alla media ponderata dei tassi applicati alle risorse finanziarie messe a disposizione da Finlombarda S.p.A. e dagli intermediari convenzionati; Durata: Compresa tra un minimo di 3 anni e un massimo di 7 anni incluso l’eventuale preammortamento; Modalità di erogazione: tra il 20% e il 70% alla sottoscrizione del contratto di finanziamento, restante quota a saldo a conclusione del Progetto.
    CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI: Fino ad un massimo di 250 punti base e comunque non oltre l'eventuale abbattimento totale del tasso.
    DOMANDE: online dal 9 gennaio 2017.

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  • Calabria, "Pronti, Partenza, Via": in partenza la procedura digitale per la partecipazione ai bandi dedicati alle PMI.

    Calabria.Por.Pronti.Partenza.e.ViaCALABRIA: PRONTI, PARTENZA, VIA!
    La Regione Calabria avvia la procedura digitale per la partecipazione ai bandi dedicati alle PMI. La Calabria si presenta come una Regione al passo con i tempi.
    POR CALBRIA: Con la procedura digitale per la partecipazione ai bandi del POR Calabria 2014-2020 dedicati alle PMI e ai professionisti, l'amministrazione calabrese segna un netto passo in avanti nella direzione dello snellimento e della velocizzazione dei processi burocratici.
    PIATTAFORMA ON LINE: i Beneficiari Potenziali, infatti, potranno usufruire di una Piattaforma online per il caricamento e l'invio delle domande di partecipazione. Per farlo ogni partecipante dovrà registrarsi e compilare la propria domanda, anche in sessioni di lavoro successive, fino alla data stabilita per l'invio, il cosiddetto Click-Day.
    Ogni bando avrà date diverse relative alla disponibilità della piattaforma informatica e al giorno per l'invio delle domande. Nel dettaglio i cinque bandi riguardano:
    BANDO HORIZON 2020: 1,2 milioni di euro rivolti alle PMI per il sostegno nella partecipazione alle call previste dal Programma Horizon 2020 per iniziative di qualificazione delle risorse umane, ricerca Partner di progetto, assistenza specialistica per il miglioramento delle proposte, elaborazione di analisi e studi.
    BANDO MACCHINARI E IMPIANTI: 10 milioni di euro a sostegno di investimenti nelle imprese calabresi, con priorità alle aree di innovazione della S3, per favorire i processi di rafforzamento e ristrutturazione aziendale, introdurre innovazioni produttive, migliorare l’efficienza energetica e accrescere la competitività.
    BANDO PROGETTI R&S: 15 milioni di euro per la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo riferiti alle aree di innovazione della Smart Specialization (S3) della Regione Calabria, anche in collaborazione con enti di ricerca
    BANDO INTERNAZIONALIZZAZIONE: 3,5 milioni di euro per incrementare e qualificare la quota di esportazione dei prodotti e dei servizi delle PMI sui mercati esteri, favorendo l’apertura del sistema produttivo calabrese, attraverso il sostegno alle azioni di comunicazione e alla partecipazione ad eventi e alla promozione di incontri bilaterali e partnership con operatori esteri.
    BANDO ICT: 7 milioni di euro per promuovere l’adozione e l’utilizzazione, nelle PMI, di nuove tecnologie, innovazione nei processi e nell’erogazione di servizi al fine di incrementarne la produttività.

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  • Lombardia: pubblicato il bando "Smart Living": contributi a fondo perduto alla filiera costruzioni legno-arredo casa, fino al 50% e fino al massimo di euro 800..000 per progetto. Domande dal 1 febbraio 2017.

    SMART.LIVINGLOMBARDIA SMART LIVING: integrazione tra Produzione, Servizi e Tecnologia nella filiera costruzioni-legno-arredo-casa.
    Si tratta di nuova iniziativa a sostegno della filiera integrata dell’edilizia high-tech: produzione, servizi e tecnologia. In attuazione della strategia “Lombardia 5.0: politiche per il consolidamento e la valorizzazione delle filiere eccellenti lombarde".
    La Regione Lombardia mette a disposizione 15 milioni di euro per promuovere e supportare aggregazioni tra imprese del settore costruzioni, legno-arredo, elettrodomestici e domotica attraverso contributi a fondo perduto per finanziare i migliori progetti di investimento che sapranno coniugare il tradizionale know-how produttivo con le più avanzate tecnologie abitative.
    PROGETTI AMMESSI: progetti di Sviluppo/Innovazione realizzati da partenariati di imprese dei settori Edilizia, Legno Arredo Casa, Elettrodomestici e High-tech in collaborazione con le Università. 
    Sono ammissibili all’iniziativa progetti di sviluppo sperimentale e innovazione con effettive e comprovate ricadute nell’ambito della filiera “Smart Living”.
    BENEFICIARI: Devono essere presentati progetti in partenariato. Il partenariato deve essere composto da un minimo di tre soggetti, di cui almeno due PMI ed un soggetto a scelta tra Università e Grandi imprese.
    La composizione del Partenariato deve rispettare i seguenti requisiti:  a) le PMI partecipanti al Partenariato devono sostenere cumulativamente almeno il 60% delle spese totali ammissibili del Progetto di S&I;  b) ciascun Partner deve sostenere almeno il 10% delle spese totali ammissibili del Progetto di S&I.
    RISORSE DISPONIBILI: € 15.000.000,00.
    CONTRIBUTO: l’Agevolazione prevista dal Bando viene concessa nella forma di un contributo a fondo perduto.
    L’Agevolazione concessa per singolo Progetto non potrà essere superiore ad Euro 800.000,00 e non potrà essere inferiore a 200.000,00.
    PROCEDURA: L’istruttoria delle domande di partecipazione presentate viene effettuata sulla base di una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle stesse.
    DOMANDE: a partire dal 01-02-2017.

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  • Biotecnologie, 3 milioni alle imprese per sviluppo e ricerca industriale. Domande entro il 31 gennaio 2017.

    EUROTRANSBIO 250Biotecnologie, 3 milioni alle imprese per sviluppo e ricerca industriale.
    EUROTRANSBIO: L'Italia partecipa al dodicesimo bando EuroTransBio con un budget di tre milioni di euro.
    MISE: il Ministero dello Sviluppo Economico mette a disposizione 3 milioni di euro, a valere sul fondo FCS (Fondo per la Crescita Sostenibile), per supportare progetti transnazionali di innovazione industriale in tutti i campi applicativi delle biotecnologie.
    BANDO: Il bando nasce dal coordinamento tra diversi Paesi e Regioni europei nell'ambito dell'iniziativa EuroTransBio e richiede la collaborazione tra almeno 2 imprese di nazionalità diversa. Il bando è in corso di registrazione alla Corte dei conti, per successiva pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
    OBIETTIVO: sostenere progetti di sviluppo sperimentale e ricerca industriale realizzati da imprese italiane in collaborazione con altre imprese europee, anche con il coinvolgimento di organismi di ricerca e diffusione della conoscenza.
    BENEFICIARI: raggruppamenti composti da almeno 2 imprese provenienti da almeno 2 Paesi partecipanti ad ETB e coordinati da una PMI, che si assume una parte significativa di attività. Ai raggruppamenti di progetto possono partecipare anche organismi di ricerca e diffusione della conoscenza, purché sia coinvolta un’impresa del corrispondente Paese.
    PAESI, in quali Paesi si possono trovare partner: Austria, Belgio (Regione delle Fiandre), Finlandia, Francia (Regione dell’Alsazia), Germania, Federazione Russa.
    PROGETTI AMMESSI: il bando offre la possibilità di co-finanziare progetti di sviluppo sperimentale e ricerca industriale, caratterizzati da eccellenza e innovatività.
    AGEVOLAZIONI: Le agevolazioni sono concesse nella forma di finanziamento agevolato e di un contributo alla spesa, così articolate:
    a) finanziamento agevolato: 60 per cento per le PMI; 50 per cento per le imprese di grande dimensione. Il finanziamento agevolato non è assistito da forme di garanzia.
    b) contributo alla spesa, così articolato: contributo integrativo alla spesa, in misura pari al 10 per cento nominale delle spese riconosciute ammissibili; contributo maggiorativo, in misura pari al 5 per cento nominale delle spese riconosciute ammissibili, esclusivamente per le PMI.
    DOMANDE: dal giorno successivo alla pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e fino al 31 gennaio 2017.

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  • SABATINI TER: le domande ripartono dal 2017 e fino al 31 dicembre 2018. Previsto anche un contributo maggiorato del 30%.

    SABATINI.TER.2018RIPARTE CON IL 2017 LA SABATINI TER: ò previsto il sostegno agli investimenti delle PMI con agevolazioni per gli investimenti in beni strumentali rifinanziata fino al 31 dicembre  2018.
    Inserito nella legge di Stabilità il rifinanziamento fino al 31 dicembre 2018 della "Sabatini Ter", la misura agevolativa per le PMI che effettuano investimenti in Beni strumentali o tecnologia digitale.
    RISORSE: previsto il rifinanziamento con 560 milioni di euro fino al 2023.
    TERMINE: Il termine per la concessione dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, è prorogato fino al 31 dicembre 2018.
    CONTRIBUTO MAGGIORATO DEL 30%:  Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le imprese di micro, piccola e media dimensione possono accedere ai finanziamenti e ai contributi di cui all’articolo 2, del decreto-legge 21 giugno 2013, n.69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    A fronte della realizzazione di investimenti aventi le finalità suddette, il contributo di cui all’articolo 2, comma 4, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, è concesso con una maggiorazione pari al 30 per cento della misura massima ivi stabilita.  La finalità è quella di incentivare la manifattura digitale incrementando l’innovazione e l’efficienza delle imprese anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto agevolando con un contributo aggiuntivo del 30% l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature per la realizzazione di investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    Con successiva circolare del Ministero dello sviluppo economico saranno fornite le istruzioni utili alla corretta attuazione degli interventi suddetti.
    SABATINI TER: Ricordiamo che Lo strumento agevolativo “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 n. 69/2013), agevola l’acquisto da parte delle PMI di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, tramite l'erogazione di un contributo in conto interessi, a fronte di finanziamenti attivati con le banche e gli intermediari finanziari aderenti all’Addendum alla Convenzione 2016 tra Ministero dello sviluppo economico, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Associazione Bancaria Italiana (ABI).
    OBIETTIVO: Accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese
    AGEVOLAZIONE: contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro.
    CONTRIBUTO: il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
    GARANZIA: Le PMI hanno inoltre la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla normativa (80% dell’ammontare del finanziamento bancario, con priorità di accesso.
    Domande: in attesa della pubblicazione delle disposizioni applicative.

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  • Emilia Romagna: pubblicato il bando per i contributi alle imprese per progetti per accrescere l'attrattività turistica, commerciale e culturale. Domande dal 10 gennaio al 28 febbraio 2017.

    emilia romagna.azioni.332e 334Emilia Romagna:Progetti per l'attrattività turistica, commerciale e culturale
    Pubblicato il Bando ai valere sul Por Fesr 2014-2020, Asse 3, azioni 3.3.2 e 3.3.4: Contributi per imprese operanti nel settore turistico, commerciale e culturale/creativo.
    FINALITA: il bando approvato con delibera di Giunta regionale n. 1675 del 17 ottobre 2016 è finalizzato alla promozione e all’accrescimento dell’attrattività turistica e culturale e della domanda di fruizione del territorio, tramite la riqualificazione innovativa delle imprese turistiche, commerciali e culturali e l’offerta di nuovi servizi/prodotti innovativi.
    PROGETTI AMMISSIBILI:
    - Misura A:progetti innovativi per la valorizzazione del settore ricettivo
    - Misura B: progetti innovativi per la valorizzazione del settore del commercio e dei pubblici esercizi
    - Misura C: progetti innovativi per la valorizzazione degli attrattori culturali del settore cinematografico, teatrale, musicale e artistico del territorio dell’Emilia-Romagna e per la creazione di nuovi musei d’impresa.
    CONTRIBUTO: I contributi previsti nel presente bando sono concessi a fondo perduto, a titolo di rimborso della spesa sostenuta dal beneficiario. 
    I contributi sono concessi nelle misure che variano a seconda del regime di aiuto prescelto dal richiedente da un minomo del 10% al massimo del 40%.
    L’importo massimo del contributo concedibile, qualunque sia il regime di aiuto prescelto non potrà comunque eccedere la somma complessiva di € 200.000,00.
    DOMANDA: La trasmissione delle domande di contributo dovrà essere effettuata esclusivamente per via telematica dal giorno 10/01/2017 al giorno 28/02/2017.

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  • INVITALIA: "SMART & START ITALIA": Pubblicato il Decreto che rifinanzia lo strumento agevolativo con ulteriori 45 milioni.

    SMART.E.START.250SMART & START ITALIA: Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 9 agosto 2016 che assegna 45,5 milioni di euro, a valere sul PON Imprese 2014-2020, allo strumento "SMART & START ITALIA".
    Con lo stesso Decreto sono stati assegnati anche ulteriori 100 milio al programma "Nuove Imprese a Tasso Zero" a sostegno dell'autoimprenditorialità.

    INVITALIA: entrambi gli artumenti agevolativi sono gestiti da Invitalia.
    Il Decreto Ministeriale del 9 agosto 2016 rifinanzia il regime di aiuto con una dotazione di 45,5 milioni di euro, a valere sul PON Programma Operativo Nazionale Imprese e competitività 2014-2020, a favore delle neo imprese del Mezzogiorno,

    RISORSE: le risorse complessive di 45 milioni comprendono 33  milioni assegnati per le start-up innovative ubicate nelle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, e Sicilia (meno sviluppate) e 12 milioni assegnati per quelle operanti in Abruzzo, Molise e Sardegna.

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  • MISE: "Agenda Digitale" e "Industria Sostenibile" rinviata l'apertura al 29 novembre 2016

    MISE.PON.AGENDA.DIGITALE.E.INDUSTRIA.SOSTENIBILEIl Ministero dello Sviluppo Economico ha stabilito che la data iniziale di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni per gli interventi "Agenda Digitale" e "Industria sostenibile" a valere sulle risorse del FRI, originariamente fissata al 26 ottobre 2016, è differita al 29 novembre 2016.
    La data a partire dalla quale possono essere avviate le attività di predisposizione delle domande da
    parte dei soggetti proponenti di cui al comma 1, fissata al 12 ottobre 2016 dall’articolo 2, comma 4, del decretodel Direttore generale per gli incentivi alle imprese 14 luglio 2016, è differita al 15 novembre 2016.Si tratta dell'apertura dello sportello per la presentazione da parte di piccole, medie e grandi imprese, anche in forma congiunta di progetti di ricerca e sviluppo nell'ambito delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione elettroniche (ICTJ, di importo compreso tra 5 e 40 milioni di euro.
    INTERBENTI FINANZIABILI: Gli interventi finanziabili sono quelli che riguardano:
    - per Agenda digitale, lo sviluppo di grandi progetti di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettroniche;
    - Per Industria sostenibile, grandi progetti di ricerca focalizzati nell’ambito di specifiche tematiche dell’industria sostenibile.
    AGEVOLAZIONE:Ricordiamo che le agevolazioni sono concesse nella forma combinata del contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato.

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  • Toscana: contributi per le imprese della provincia di Firenze per l'acquisto di hardware, software, per la realizzazione di siti e-commerce e per l'adesione a market place.

    firenze.cciaa.contributi.Hardaware.SoftwareToscana:intervento a favore delle imprese della provincia di Firenze per l'acquisto di hardware, software, per la realizzazione di siti e-commerce e per l'adesione a market place - anno 2016 - Intersettoriale.
    BENEFICIARI: Pmi della provincia di Firenze.
    SPESE AMMESSE: Spese relative ad acquisto di hardware e software; Spese per realizzazione siti e-commerce; Spese per l’adesione a market place.
    CONTRIBUTO:  L'intervento della Camera di Commercio consiste in un contributo pari al:
    - 50% per le spese relative ad hardware e software, al netto di Iva e di eventuali contributi di terzi, con un massimale di € 10.000,00 ed un minimo di spesa pari ad € 2.000,00 per ciascuna impresa partecipante;
    - 70% per le spese relative alla realizzazione di siti e-commerce, al netto di Iva e di eventuali contributi di terzi, con un massimale di € 5.000,00 ed un minimo di spesa pari ad € 500,00 per ciascuna impresa partecipante;
    - 70% per le spese relative all'adesione a market place, al netto di Iva e di eventuali contributi di terzi, con un massimale di € 3.000,00 ed un minimo di spesa pari ad € 500,00 per ciascuna impresa partecipante.
    DOMANDE: Termini per la presentazione delle domande: 17 ottobre - 31 dicembre 2016.

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  • Lombardia: 22/09/2016 Riapre lo sportello della linea R&S per MPMI (Frim Fesr 2020)

    Lombardia RSLombardia: la linea R&S per Mpmi (Frim Fesr 2020) ha riaperto lo sportello per la presentazione della domanda.

    L’iniziativa finanzia progetti presentati da singole Micro Piccole Medie Imprese che comportino attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione (intesa come brevettazione) che devono obbligatoriamente essere finalizzati all’introduzione di innovazione di prodotto e/o di processo coerente ed attinente con l’oggetto sociale e la classificazione di attività produttiva dell’impresa richiedente.

    I progetti devono riguardare aree di specializzazione individuate dalla Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione (S3).

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  • Lombardia: al via Intraprendo, la misura per i neo imprenditori e iliberi professionisti con contributi e finanziamenti a tasso zero. Domande fino a esurimento fondi.

    lOMBARDIA.INTRAPRENDOLombardia: al via intraprendo a favore di neo-imprenditori e liberi professionisti.E' possibile presentare domanda di partecipazione, esclusivamente on line,  fino a esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
    L'iniziativa prevede finanziamenti agevolati a tasso zero e contributi a fondo perduto, per progetti di avvio e/o sviluppo di Pmi di tutti i settori e progetti di avvio e/o sviluppo di attività di lavoro libero-professionale
    – da realizzarsi entro 18 mesi dalla data del decreto di concessione dell’intervento finanziario e che comportino spese totali ammissibili per almeno 41,7mila euro
    - che abbiano ricevuto uno o più endorsement da parte di istituzioni (ad es. associazioni di categoria, banche e intermediari finanziari, università e centri di ricerca etc.) o da parte di privati (ad es. clienti o fornitori attuali o potenziali, soggetti operanti nel medesimo settore professionale del beneficiario).
    Si tratta di 15 milioni di euro a valere sul FESR per "Intraprendo", lo strumento finanziario che favorisce e stimola l’imprenditorialità lombarda, mediante l’avvio e il sostegno dinuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego, con particolare attenzione alle iniziative intraprese da giovani (under 35 anni) o da soggetti maturi (over 50 anni) usciti dal mondo del lavoro o da imprese caratterizzate da elevata innovatività e contenuto tecnologico.
    BENEFICIARI: si rivolge a MPMI lombarde, liberi Professionisti che esercitino in Lombardia, “aspiranti imprenditori” e “aspiranti liberi professionisti”.
    CONTRIBUTO:L’Intervento Finanziario si compone di una quota di contributo a fondo perduto e di una quota di finanziamento agevolato a tasso zero.
    L’intervento finanziario, che può concorrere sino al 60% della spesa complessiva ammissibile (elevabile fino al 65% in caso di progetti presentati da under 35 anni o da over 50 anni senza lavoro o coerenti con la S3), sarà concesso da un minimo di 25mila euro a un massimo di 65mila euro, di cui 90% a rimborso e 10% a titolo di contributo a fondo perduto. Le agevolazioni sono concesse nei limiti del Regime de minimis.
    DOMANDE: fino a esaurimento risorse.

  • Imprenditoria Femminile: Premio Europeo Donne Innovatrici, 1° premio 100.000. domande 3 novembre 2016

    DONNE.INNOVATRICIAperto dalla Commissione Europea il Premio 2017 UE per le "Donne Innovatrici".
    L'edizione di quest'anno premierà il risultato eccezionale di tre imprenditrici che hanno portato una novità sul mercato, insieme a un nuovo quarto premio supplementare per i giovani imprenditrici, il premio giovane donna innovatrice.
    PREMI: 1° Premio: 100.000 euro; 2° Premio 50.000 euro: 3° Premio 25.000 euro; Premio 20.000 euro per giovane donna imprenditrice con meno di 35 anni.
    BENEFICIARI: possono presentare domanda tutte le donne residenti in uno stato membro dell Unione Europea, compresi tutti i paesi del progetto Horizon 2020, di qualsiasi nazionalità titolari o socie di un impresa che abbia realizzato un fatturato superiore a 100.000 euro.
    DOMANDE: scadenza 3 novembre 2016.

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  • Toscana: Area di Crisi di Piombino e Livorno, modificato il bando e riaperti i termini per le domande. Scadenza 31 ottobre 2016 e fino ad esaurimento fondi.

    TOSCANA.AREA.DI.CRISI.PIOMBINO.E.LIVORNOToscana: Protocolli di insediamento - PRSE 2012-2015, Area di Crisi di Piombino e Livorno, riaperti i termini per le domande e modificato il bando.
    SCADENZE: con DGRT n. 580 del 21.06.2016 sono state disposte le seguenti riaperture dei termini per la presentazione delle manifestazioni di interesse:
    AREA DI CRISI DI PIOMBINO: Per investimenti rivolti all'Area di crisi di Piombino dal 15 luglio 2016 fino alla scadenza del 31 ottobre 2016 o fino ad esaurimento delle risorse disponibili. I programmi di investimento saranno da concludersi e rendicontarsi entro il 31/07/2017.
    AREA DI CRISI DI LIVORNO: per investimenti rivolti all'Area di crisi di Livorno (Comuni di Livorno, Collesalvetti, Rosignano Marittimo) dal 15 luglio 2016 mantenendo le naturali scadenze previste dall'Avviso (31/10-28/02-30/06) fino a esaurimento delle risorse disponibili.
    BANDO: la stessa DGR modifica l'Avviso nel modo seguente:
    -estensione dell'ammissibilità alle imprese del settore turistico;
    -innalzamento del punteggio minimo di selezione da 15 a 30 punti;
    -verifica dei requisiti della cantierabilità/fattibilità amministrativa, della affidabilità economico economico-finanziaria e della fattibilità economico-finanziaria del programma alla data di adozione dell'atto di approvazione della graduatoria anzichè alla data di presentazione della manifestazione d'interesse.
    CONTRIBUTO: a fondo perduto in misura variabile per categoria di spesa ammessa, dal 25% fino al 80%.

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  • Nuovo Bando Nazionale del Mise a favore di Reti di Impresa per l’Artigianato Digitale

    RETI.IMPRESA.ARTIGIANATO.DIGITALEIl MISE ha pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il Decreto del 21 giugno che aggiorna  l’intervento denominato “artigianato digitale e manifattura sostenibile".
    BENEFICIARI: le agevolazioni sono destinate ad aggregazioni di almeno cinque imprese, che comprendano imprese artigiane o microimprese in misura almeno pari al 50% dei partecipanti.
    PROGRAMMI AMMESSI: Sono ammessi ai contributi i programmi finalizzati alla creazione di: a) centri per l'artigianato digitale, anche virtuali, in cui si svolgano attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla creazione di nuovi software e hardware a codice sorgente aperto, in grado di concorrere allo sviluppo delle tecnologie di fabbricazione digitale e di modalità commerciali non convenzionali, nonché alla diffusione delle conoscenze acquisite alle scuole, alla cittadinanza, alle imprese artigiane e alle microimprese; b) incubatori in grado di facilitare, attraverso la messa a disposizione di spazi fisici, di dotazioni infrastrutturali e di specifiche competenze, lo sviluppo innovativo di realtà imprenditoriali operanti nell'ambito dell'artigianato digitale; c) centri finalizzati all'erogazione di servizi di fabbricazione digitale come la modellizzazione e la stampa 3D, la prototipazione elettronica avanzata, il taglio laser e la fresatura a controllo numerico, nonché allo svolgimento di attività di ricerca e sviluppo centrate sulla fabbricazione digitale.
    SPESE AMMISSIBILI: le spese ammissibili sono comprese tra un minimo di 100mila e un massimo di 800mila euro.
    CONTRIBUTI: le agevolazioni sono concesse in forma di sovvenzione parzialmente rimborsabile a copertura del 70% dei costi. La sovvenzione parzialmente rimborsabile è restituita dal beneficiario in misura pari al 50% delle spese ammissibili, senza interessi, secondo un   piano di ammortamento a rate semestrali costanti. La parte della sovvenzione non rimborsabile, che è pari al 20 percento delle spese ammissibili, è invece concessa a titolo di contributo in conto impianti e/o conto gestione.
    DOMANDA: i termini e le modalità per la presentazione delle domande sarannno definiti con successivo decreto direttoriale.

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  • Lombardia: Approvato il Bando Ricerca & Innovazione edizione 2016 (Misure A, B e C). Scadenza 27 ottobre 2016.

    ricercainnovazione.2016Bando Ricerca & Innovazione edizione 2016 (Misure A, B e C).
    FINALITA': il bando è finalizzato a favorire i processi di innovazione delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) lombarde con l’obiettivo di avvicinare le imprese ai temi dello sviluppo tecnologico tramite una partecipazione attiva dei diversi soggetti dell’ecosistema dell’innovazione alla realizzazione di processi innovativi.
    L’iniziativa, che rientra nell’ambito dell’Accordo di Programma con il Sistema Camerale  finanzia, tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto in misura fissa (voucher), le seguenti misure di innovazione tecnologica: 1) Misura A – creazione e sviluppo di nuove tecnologie digitali; 2) Misura B – adozione di tecnologie digitali con i centri di ricerca; 3) Misura C - supporto alle proposte che hanno ottenuto il “Seal of excellence” nella fase 1 “Strumento per le PMI” di Horizon 2020.
    RISORSE: La dotazione finanziaria  è  di 2,95 ML €.
    BENEICIARI: micro, piccole e medie imprese che si impegnino ad avere sede legale e/o sede operativa  in una provincia lombarda.
    CONTRIBUTO: L’agevolazione consiste per le misure A e B in un contributo a fondo perduto di importo fisso (voucher) a fronte di un investimento minimo previsto a copertura delle spese sostenute per la realizzazione degli interventi; per la misura C in un contributo a fondo perduto fisso concesso all’impresa che ha partecipato alla fase 1 della misura “Horizon 2020-Strumento per le PMI”, ha superato la valutazione tecnica, ma non è finanziata dalla UE per esaurimento dei fondi.
    DOMANDE: le domande devono essere presentate nel seguente periodo:
    • per le misure A (sottomisura A1) e B: dalle ore 14.30 del 6/9/2016 fino alle ore 12.00 del 27/9/2016,
    • per le misure A (sottomisura A2) e C: dalle ore 14.30 del 6/9/2016 fino alle ore 12.00 del 27/10/2016.

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  • Piemonte: industrializzazione dei risultati della ricerca, 50 milioni con il nuovo bando per le imprese che partecipano ai Poli di innovazione.

    Piemonte.industrializzazione.ricercaPiemonte, nuove risorse per l’innovazione e la ricerca. Si tratta del nuovo bando della Regione, del valore di 50 milioni di euro, per le imprese che partecipano ai Poli di innovazione piemontesi.
    FINALITA': con una delibera la Giunta ha approvato la misura per il sostegno di progetti collaborativi di ricerca e innovazione, che si pone l’obiettivo di incrementare l'attività di innovazione delle imprese attraverso la promozione degli investimenti e la maggiore collaborazione del sistema industriale con i centri di ricerca, rafforzando il trasferimento tecnologico e stimolando la domanda.
    SETTORI AMMESSI: Gli ambiti interessati sono Ict, smart products & manufacturing, chimica verde, agrifood, tecnologia per l’energia pulita, tessile, scienze della vita.
    NOVITA': due le novità rilevanti del nuovo bando per imprese associate (o che si assoceranno) ai Poli di innovazione:
    - la prima è la focalizzazione su quei progetti che per soddisfare il bisogno di innovazione delle imprese devono ricorrere ad una o più commesse affidate ad organismi di ricerca pubblici o privati per una percentuale minima sul costo totale del progetto di almeno il 20%;
    - l’altra è costituita dalla richiesta ai gestori dei Poli di definire preventivamente un'agenda di ricerca basata sulle esigenze di innovazione e sulla potenziale progettualità già riscontrata all'interno del Polo stesso,affinché il ruolo della Regione sia quello di facilitare percorsi effettivamente orientati alla competitività delle imprese associate, caratterizzati da un avanzato livello di maturità tecnologica ed orientati al mercato.
    PROGETTI DI INVESTIMENTO: i progetti di investimento non potranno essere inferiori a 300.000 euro nel caso di partecipazione di sole pmi ed a 600.000 quando sono presenti grandi imprese.
    SOGGETTI NON PIEMONTESI: Potranno anche partecipare soggetti non piemontesi entro il limite del 15% delle spese.
    CONTRIBUTO: La forma di aiuto è un contributo in misura dipendente dalla dimensione dell'azienda.

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  • LOMBARDIA: approvati i criteri attuativi di "SMART LIVING", la nuova iniziativa a sostegno della filiera integrata dell’edilizia high-tech: produzione, servizi e tecnologia. A ottobre 2016 il Bando.

    SMART.LIVINGLOMBARDIA: approvati i criteri attuativi di "SMART LIVING", la nuova iniziativa a sostegno della filiera integrata dell’edilizia high-tech: produzione, servizi e tecnologia.
    Regione Lombardia mette a disposizione 15 milioni di euro per promuovere e supportare aggregazioni tra imprese del settore costruzioni, legno-arredo, elettrodomestici e domotica attraverso contributi a fondo perduto per finanziare i migliori progetti di investimento che sapranno coniugare il tradizionale know-how produttivo con le più avanzate tecnologie abitative.
    FINALITA': sostenere la filiera denominata “Smart Living” che integra produzioni, servizi e tecnologia riconducibili ai settori Edilizia, Legno Arredo Casa, Elettrodomestici, High-tech.
    Sede di realizzazione dei progetti: Regione Lombardia.

    BENEFICIARI: aggregazioni composte da almeno tre soggetti tra cui PMI e/o grandi imprese dei comparti Manifatturiero, Costruzioni, Commercio e Servizi in partnership tra loro o, facoltativamente, con il sistema delle Università.
    SETTORI AMMESSI:a titolo esemplificativo,Edilizia, Materiali e componenti per l’edilizia, Arredo-Legno-Casa, Elettrodomestici, High-tech, domotica, building automation, digital manufacturing, ICT, Energia, Recupero.
    INTERVENTI AMMISSIBILI: progetti di sviluppo sperimentale e innovazione che prevedano -Interventi di innovazione di prodotto e/o processo e/o servizio a sostegno della filiera;-Attività finalizzata allo sviluppo tecnologico; -Sviluppo di progetti innovativi di edifici con l’ausilio di moderni sistemi software (Building Information Modelling); -Soluzioni di screening energetico e sismico degli edifici; -Elaborazione e implementazione di modelli innovativi di intervento sul patrimonio edilizio esistente: recupero edilizio, riqualificazione energetica e/o strutturale, etc…; -Sviluppo di servizi logistici e di sostegno all’export per l’intera filiera (Smart Supply Chain).
    CONTRIBUTO: è previsto un contributo massimo di € 800.000 per aggregazione. L’investimento (spese ammissibili) per partenariato deve essere pari o superiore ad Euro 200.000 (Euro duecentomila/00).
    BANDO: nel mese di ottobre 2016 verrà pubblicato il bando contenente tutti i dettagli operativi.

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  • Pubblicato il Decreto del Mise per i contributi in favore di progetti di ricerca e sviluppo di rilevanza strategica per il sistema produttivo e, in particolare, per la competitività delle piccole e medie imprese. Domande dal 17 ottobre 2016

    PON 2014 2020 RICERCA SVILUPPOIl Ministero delle Sviluppo Economico ha pubblicato il Decreto 4 agosto 2016 con i termini e le modalità di presentazione delle domande a valere sul Bando Horizon 2020- PON Imprese & Competitività 2014-20.
    FINALITA': sostenere la valorizzazione economica dell’innovazione attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative nei territori delle Regioni meno sviluppate: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia e delle Regioni in transizione, Abruzzo, Molise e Sardegna.
    BENEFICIARI: a)le imprese che esercitano attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi e di trasporto per terra, per acqua o per aria, ivi comprese le imprese artigiane di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443; b) le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;c) le imprese che esercitano le attività ausiliarie di cui al numero 5) dell’articolo 2195 del codice civile, in favore delle imprese di cui alle lettere a) e b);d) centri di ricerca con personalità giuridica.Limitatamente ai progetti proposti congiuntamente con uno o più soggetti di cui al comma 1, possono beneficiare delle agevolazioni anche i seguenti soggetti:a) Organismi di ricerca;b) Liberi professionisti;c) Spin-off. In tali casi, i progetti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di
    collaborazione, quali, a titolo esemplificativo, il consorzio e l'accordo di partenariato.
    PROGETTI AMMISSIBILI:devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle nuove tecnologie. Essere realizzati nell’ambito di una o più delle proprie unità locali ubicate nelle Regioni meno sviluppate e/o nelle Regioni in transizione. Prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a euro 800.000,00 (ottocentomila) e non superiori a euro 5.000.000,00 (cinquemilioni). Essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni. Avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi.
    AGEVOLAZIONI: Le agevolazioni sono concesse nella forma del finanziamento agevolato pari al 20 per cento dei costi e delle spese ammissibili, e nella forma del contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili articolata fino al 75%.
    DOMANDE:redatte e presentate in via telematica a partire dal 17 ottobre 2016.

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  • Un premio di 10.000 euro e altri servizi con "South For Tomorrow" il concorso per le startup del Sud. Domande entro il 17 ottobre

    SOUTH.FOR.TOMORROWSOUTH FOR TOMORROW, al via la call di open innovation indirizzata alle startup del Sud Italia di AXA Italia e Banca Monte dei Paschi di Siena.
    AXA Italia e Banca Monte dei Paschi di Siena, con il supporto di Impact Hub Milano, lanciano "South For Tomorrow", call di open innovation indirizzata alle startup del Sud Italia.
    REGIONI AMMESSE: la call è aperta a tutte le startup con sede legale/residenza di almeno uno dei soci nelle regioni del Sud:
    Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
    Gli innovatori del Mezzogiorno sono chiamati a presentare un’idea innovativa di servizi digitali per chi ha più di 55 anni, riflettendo sui loro bisogni attuali e potenziali: dalla gestione del tempo libero e del proprio patrimonio, alle diverse modalità di pensare al futuro dei propri figli e nipoti, fino alla cura di sé e dei propri beni.
    SCADENZA: I giovani startupper e imprenditori del Mezzogiorno avranno tempo fino al 17 ottobre per presentare le loro idee di innovazione.
    Al termine della raccolta dei progetti, una giuria di esperti selezionerà i tre finalisti che parteciperanno ad una Focus Week con il team di Impact Hub Milano, durante la quale potranno mettere a punto la loro idea di business in vista della valutazione finale.
    PREMIO: la startup vincitrice riceverà un premio di 10.000 euro e verrà seguita da mentor di Impact Hub Milano in un percorso di incubazione di 4 mesi, che si svolgerà in una sede del network Impact Hub dislocata nel Sud Italia (Bari, Siracusa o Catania).
    OBIETTIVO: L’obiettivo ultimo è affinare il progetto per avere la possibilità di vederlo integrato nell’offerta di AXA Italia.

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  • Dal Pon Imprese e Competitività 380 milioni euro strategici per il Mezzogiorno

    PON 2014 2020 BANDI 1 06 2016Pubblicati due decreti del Mise che rendono disponibili complessivamente 380 milioni di euro, a valere sulle risorse del PON Imprese & Competitività 2014-2020,  per promuovere l’innovazione e accrescere la competitività delle piccole e medie imprese del Mezzogiorno attraverso il finanziamento di progetti  di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale.
    Di questi 180  sono destinati al sostegno di progetti finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo di tecnologie, riconducibili alle aree tematiche individuate dalla Strategia nazionale di specializzazione intelligente da realizzarsi nelle Regioni meno sviluppate (Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia) e nelle Regioni in transizione (Abruzzo, Molise, Sardegna).
    Sette le tematiche prioritarie: Tecnologia dell’informazione e della comunicazione (Tic); Nanotecnologie; Materiali avanzati; Biotecnologie; Fabbricazione e trasformazione avanzate; Spazio; Tecnologie  riconducibili alle “Sfide per la società” del programma Orizzonte 2020.
    Potranno  accedere alle agevolazioni  anche  i progetti di ricerca e sviluppo presentati nella fase 2 del programma Strumento PMI Orizzonte 2020 valutati positivamente ma non finanziati ai quali è stato riconosciuto, dalla Commissione Europea, il Seal of Excellence.
    CONTRIBUTO: Per il finanziamento dei progetti, che devono prevedere spese non inferiori a 800.000 euro e non superiori a 5.000.000, sarà concesso un finanziamento agevolato (pari al 20% delle spese) ed un contributo diretto alla spesa, variabile in base alla dimensione dell’azienda e alla tipologia di attività.
    GRANDI PROGETTI DI R&S: Per le sole Regioni meno sviluppate sono inoltre disponibili 200 milioni di euro per uno strumento destinato a Grandi progetti di R&S che  prevede due distinti interventi agevolativi: Industria sostenibile; Agenda digitale;
    MASSIMALE: I programmi dovranno prevedere spese tra  5.000.000 e 40.000.000 di euro. 
    PROGETTI PRESENTATI IN ALTRE AREE NAZIONALE:  I progetti  che ricadono nei territori ammissibili - Regioni meno sviluppate e Regioni in transizione - presentati in forma congiunta potranno essere realizzati, per una quota non superiore al 35% dei costi ammissibili, anche in altre aree del territorio nazionale.
    I termini di apertura e le modalità di presentazione delle domande saranno definiti con successivo provvedimento.

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  • Startup innovative in forma di società a responsabilità limitata: dal 20 luglio si possono costituire senza andare dal Notaio.

    MISE.STARTUP.INNOVATIVEIl decreto direttoriale del Ministero dello Sviluppo economico del 1 luglio 2016, pubblicato il 4 luglio 2016 prevede una nuova procedura semplificata per costituire una startup, tramite l'utilizzo di un modello standard tipizzato con apposizione della firma digitale.
    Si tratta dell'atteso Decreto in attuazione della L33/24-03-2015, recante misure urgenti per il sistema bancario e gli investimenti, cd "Investment Compact".

    Nel Decreto appena approvato sono contenute le specifiche tecniche necessarie per la redazione del modello standard di atto costitutivo e statuto delle startup innovative in forma di società a responsabilità limitata.

    Pertanto a partire dal 20 luglio 2016 gli atti costitutivi e gli statuti delle startup innovative in forma di società a responsabilità limitata potranno essere redatti e sottoscritti con firma digitale e senza fare ricorso ad un Notaio.

    E' questa sicuramente un'innovazione non di poco conto per l'Italia. Infatti in Italia per la costituzione di qualsiasi tipologia di società di persone o di capitali si richiede obbligatoriamente il ricorso, ormai anacronistico, all'intervento di un notaio.

    Non è così però in tantissimi paesi di tutto il mondo, compresi diversi paesi dell' Unione Europea, dove per la costituzione delle startup innovative, ma anche per la costituzione di qualsiasi tipologia di società, sia essa di persone che di capitali, non è previsto il gravoso intervento di un Notaio. In questo modo sia per la costituzione delle Società stesse che per le successive modificazioni, si realizzano notevoli risparmi di costi e pertanto si favorisce la nascita e lo sviluppo della imprenditorialità.

    Pertanto adesso è possibile, a partire dal 20 luglio 2016, secondo quanto previsto dall'articolo 24 del codice dell'amministrazione digitale, attraverso la piattaforma dedicata alle startup del Registro delle imprese, redigere e sottoscrivere gli atti costitutivi e gli statuti delle startup innovative in forma di società a responsabilità limitata con firma digitale.

    Tutto ciò in via facoltativa e alternativa rispetto alla modalità ordinaria tramite notaio e atto pubblico. Naturalmente in caso di rilevate irregolarità, l’ufficio del Registro delle imprese sospenderà il procedimenti di iscrizione e un termine non superiore a 15 giorni, per la regolarizzazione della pratica.

    Infine l' Agenzia Entrate ha pubblicato i codici tributo per il versamento, mediante F24, delle imposte e relative sanzioni e interessi necessari alla registrazione degli atti costitutivi delle startup innovative.

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  • Piemonte: Bando IR 2 - Industrializzazione dei risultati della Ricerca. Apertura sportello: 5 settembre 2016

    Piemonte.Bardo.IR2Piemonte: Bando IR 2 - Industrializzazione dei risultati della Ricerca.
    BENEFICIARI: singole imprese di qualunque dimensione o raggruppamenti di aggregazioni di piccole e medie imprese, grandi imprese e organismi di ricerca, esclusivamente nella forma di co-proponenti, su singoli progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, con particolare riferimento alle attività di sviluppo avanzato rispetto alla messa in produzione e all’ingresso sul mercato. L’iniziativa ha come target preferenziale imprese di medio-grandi dimensioni, di progetti imprenditoriali configurabili come “industry intensive”, nonché per una partecipazione da parte degli organismi di ricerca prevalentemente in qualità di fornitori di ricerca contrattuale.
    Alla data di presentazione della domanda, i soggetti proponenti devono soddisfare il requisito che la sede destinataria dell’investimento/attività di R&S risulti attiva e operativa sul territorio della regione Piemonte.
    FINALITA': Con il bando IR2 (IERREQUADRO) – Industrializzazione dei Risultati della Ricerca, Regione Piemonte intende: contrastare il divario tra produzione di conoscenze e successiva commercializzazione in beni e servizi e sostenere l’intera catena del valore che combina la ricerca e l’innovazione, supportando maggiormente lo sviluppo delle fasi di maggiore prossimità al mercato.
    PROGRAMMI DI INVESTIMENTO AMMESSI: finalizzati all’industrializzazione dei risultati di attività qualificate di ricerca e sviluppo già almeno parzialmente acquisiti (brevetti, licenze, progetti, commesse a centri di ricerca, pubblicazioni, etc.), attraverso cui si dia compimento all’intero ciclo dell’innovazione.
    CONTRIBUTO: le agevolazioni sono previste entro il limite massimo di € 10 milioni per singolo progetto. Gli aiuti sono concessi in forma di: a) aiuto non rimborsabile (c.d. contributo alla spesa) oppure b) agevolazione mista attraverso la possibile integrazione di contributo alla spesa e di aiuto rimborsabile (c.d. credito agevolato).
    DOMANDA: apertura sportello: 5 settembre 2016.

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  • Beni Culturali: al via il nuovo incentivo per le imprese creative gestito da Invitalia. Pronti 107 milioni di euro per Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia e Puglia.

    PON.FESR.CULTURASono stati stanziati 107 milioni di euro dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (Mibact) per creare un nuovo sistema di incentivi destinato a sostenere la creazione e lo sviluppo di micro, piccole e medie imprese nel settore dell’industria culturale-turistica e in grado di migliorare la fruizione dell’offerta culturale esistente.
    Si tratta di risorse finanziarie del Programma Operativo Nazionale “Cultura e Sviluppo”- FESR 2014-2020 per lo sviluppo del sistema imprenditoriale della filiera culturale nelle regioni Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia e Puglia.
    Le agevolazioni hanno anche l’obiettivo di supportare le imprese no profit che vogliono valorizzare le risorse culturali dei territori interessati.
    Il nuovo sistema di incentivi è gestito da Invitalia che, con una procedura “a sportello” (e senza click day), valuta i business plan, eroga i finanziamenti e monitora la realizzazione dei progetti d’impresa.
    Il nuovo incentivo è articolato in 3 linee d’intervento: 1) creazione di nuove imprese dell’industria culturale e creativa che promuovano l’innovazione, lo sviluppo tecnologico e la creatività a cui sono destinati 41,7 milioni; 2) sviluppo delle imprese dell’industria culturale, turistica e manifatturiera a cui sono destinati 37,8 milioni; 3) sostegno alle imprese del terzo settore attive nell’industria culturale turistica e manifatturiera a cui sono destinati  27,4 milioni.Le modalità e i tempi di presentazione delle domande da parte delle imprese, e tutti i dettagli sul funzionamento degli incentivi, saranno fissati da una direttiva di prossima pubblicazione.

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  • Puglia: nuovo aiuto ai nuovi giovani imprenditori per progetti innovativi con contributo fino a 30.000 euro. Domande dal 1 settembre 2016.

    PIN.pugliesi.innovativi.250PIN è la nuova iniziativa delle Politiche Giovanili della Regione Puglia rivolta ai giovani e alle giovani che intendono realizzare progetti a vocazione imprenditoriale, ad alto potenziale di sviluppo locale, negli ambiti dell'innovazione culturale, innovazione tecnologica e innovazione sociale.
    BENEFICIARI: la misura è rivolta a gruppi informali di almeno due giovani residenti in Puglia, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che hanno un'idea imprenditoriale innovativa e vogliono svilupparla.
    CONTRIBUTO: ciascun progetto può ottenere un finanziamento compreso tra 10.000 e 30.000 € a copertura delle spese di gestione e degli investimenti del primo anno e una serie di servizi di supporto co-progettati con gli stessi beneficiari.
    DOMANDE: L'accesso a PIN è interamente online dal 01/09/2016 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

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  • Sardegna: in arrivo il Bando Progetto strategico Sulcis, aiuti alle imprese per la competitività. domande dal 6 luglio 2016.

    SARDEGNA.PIANO.SULCIS.COMPETITIVITàSardegna: Progetto strategico Sulcis, aiuti alle imprese per la competitività.
    La Regione Sardegna a breve pubblicherà il bando che prevede aiuti alle imprese per la competitività nell’ambito del progetto strategico Sulcis.
    BENEFICIARI: micro o piccole imprese (MPMI), operanti da almeno 3 anni che intendano realizzare un piano per lo sviluppo aziendale nel territorio dei comuni della ex Provincia di Carbonia Iglesias esclusivamente finalizzato ad aumentare la competitività dell’impresa.
    SETTORI AMMESSI: tutti i settori produttivi orientati a favorire il rilancio e lo sviluppo su nuove basi della tradizione industriale (industria sostenibile), turistica ed agroindustriale del Sulcis Iglesiente.
    INTERVENTI AMMESSI: gli interventi ammessi riguarderanno piani finalizzati ad aumentare la competitività della micro, piccola e media impresa di valore compreso tra 15.000 e 150.000 euro, al netto di Iva, coperti per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi.
    CONTRIBUTO: gli aiuti saranno concessi sotto forma di sovvenzione a fondo perduto per l’abbattimento della quota capitale dei finanziamenti, nella misura variabile tra il 10 ed il 70%, in base ai regolamenti comunitari applicati, calcolata sui costi ammissibili.
    PROCEDURA: la procedura sarà valutativa a sportello, nei limiti della dotazione finanziaria.
    DOMANDE: le domande potranno essere presentate dalle ore 12 del 6 luglio 2016.

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  • Imprese del Mezzogiorno: illustrati gli incentivi PON Imprese e Competitività

    PON.2014 2020Il Ministero dello Sviluppo Economico ha presentato gli obiettivi della nuova programmazione 2014-2020 per il riposizionamento competitivo del sistema produttivo del Mezzogiorno.
    PON IMPRESE E COMPETITIVITÀ 2014-2020: in particolare è stato illustrato il Programma articolato in quattro assi:
    1) Innovazione, volto a finanziare attività di ricerca e sviluppo con connotazione di innovatività tecnologica;
    2) Banda ultra larga e crescita digitale, destinato a colmare il ritardo digitale del Paese sul fronte infrastrutturale e nei servizi;
    3) Competitività della PMI, riservato ad incrementare la competitività delle piccole medie imprese sul mercato italiano ed estero e ad incoraggiare la cultura imprenditoriale e lo sviluppo delle stesse;
    4) Energia: rivolto alla tutela ambientale e all’efficientamento energetico.
    Tra le iniziative di prossima attuazione un focus particolare è stato dedicato al:
    CREDITO DI IMPOSTA: destinato principalmente a Piccole e Medie Imprese (PMI) per l’acquisizione di beni strumentali nuovi (macchinari, impianti e attrezzature) che partirà dal 30 giugno prossimo e
    FONDO DI GARANZIA: si tratta dell’implementazione del Fondo di garanzia che intende costruire con il sistema bancario dei portafogli di finanziamenti in favore delle PMI del Mezzogiorno che hanno difficoltà ad accedere al credito.
    ANTICIPAZIONE PROSSIMI 3 BANDI: è stata data una anticipazione sui tre bandi:
    “Fondo crescita sostenibile”, di prossima attivazione, sulla ricerca e innovazione che utilizzano le risorse del PON: “Horizon 2020”, “Agenda Digitale” e “Industria Sostenibile”.
    Inoltre è stato illustrato illustrato i programmi di investimento, attivabili attraverso il “Contratto di Sviluppo”, tramite Invitalia, con cui si intende sostenere investimenti di grandi dimensioni, nel settore industriale, turistico e di tutela ambientale.

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  • Veneto: pubblicato il Bando Sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative. Doamande dal 18 luglio al 27 ottobre 2016.

     VENETO.POR.STARTUP.INNOVATIVEVeneto: approvata il bando "Sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin-off della ricerca".
    Si tratta di sostenere la creazione e il consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e le iniziative di spin-off della ricerca, con l’obiettivo di aumentare la competitività del sistema produttivo regionale attraverso lo sviluppo di nuova cultura imprenditoriale.
    Il bando prevede una parte comune e due distinte Sezioni: Sezione A: “CREAZIONE di start-up innovative” dall’articolo 4 all’articolo 16; Sezione B: “CONSOLIDAMENTO di start-up innovative”. LOCALIZZAZIONE: Gli interventi possono essere realizzati sull’intero territorio regionale del Veneto.
    BENEFICIARI: Possono presentare domanda di sostegno i promotori d’impresa che completano l’iscrizione della propria impresa nella Sezione speciale del Registro delle imprese di una delle CCIAA del Veneto dedicata alle start-up innovative entro 45 (quarantacinque) giorni dalla data di comunicazione del decreto di approvazione dell’elenco dei progetti ammissibili al finanziamento.
    INTERVENTI AMMISSIBILI: i progetti di creazione di start-up innovative che, per la loro attività, usufruiscono dei servizi offerti da un incubatore presente sul territorio della regione Veneto.
    PROGETTI AMMSIBILI: i progetti orientati verso le traiettorie di sviluppo previste dai quattro ambiti di specializzazione - Smart Agrifood, Sustainable Living, Smart Manufacturing e Creative Industries - attraverso lo sfruttamento delle tecnologie abilitanti - micro e nano elettronica, materiali avanzati, biotecnologie industriali, fotonica, nanotecnologie e sistemi avanzati di produzione - e dei driver dell’innovazione, intesi come fattori catalizzatori o di stimolo per l’innovazione, non solo tecnologica. I progetti devono prevedere lo sviluppo di attività imprenditoriali e di incubazione, negli ambiti di specializzazione a forte contenuto innovativo, in particolare ICT, high tech, nonché a forte contenuto creativo, proponendo progettualità basate sulla ricerca e innovazione in grado di indirizzare la trasformazione del settore manifatturiero verso nuovi sistemi di prodotto, processi/tecnologie, sistemi produttivi o lo sviluppo di nuovi modelli di business, organizzativi, di gestione finanziaria e di processi di commercializzazione dei risultati della R&S.
    SPESE AMMISSIBILI:  le spese direttamente imputabili al progetto, coerenti con l’attività dell’impresa, sostenute e pagate dal soggetto beneficiario, comprese tra un minimo di euro 5.000,00 e un massimo di euro 30.000,00.
    CONTRIBUTO: L’agevolazione, nella forma di contributo in conto capitale, è pari all’80% (ottanta per cento) della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto.
    DOMANDA:dal 18 luglio 2016, fino al 27 ottobre 2016.

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  • Lombardia: al via dal 15 giugno 2016 il Bando Smart Fashion and Design.

    LOMBARDIA.Smart.Fashion.and.DesignLe imprese devono presentare la domanda di contributo esclusivamente in forma telematica a partire dallle ore 12.00 del 15 giugno 2016 fino al momento in cui risulteranno esaurite le risorse stanziate.

    Il Bando "Smart Fashion and Design" sostiene progetti di sviluppo sperimentale con ricadute effettive e comprovate nella filiera della moda e/o del design, realizzati da partenariati di imprese in collaborazione con organismi di ricerca pubblici e/o privati. 
    BENEFICIARI:  Partenariati composti da un minimo di tre partner, di cui almeno due PMI e una grande impresa e/o un organismo di ricerca.

    ATTIVITÀ AMMESSE: sono ammissibili progetti con ricadute effettive e comprovate nella filiera della moda e/o del design, che prevedano: attività di sviluppo sperimentale, attività di innovazione a favore delle PMI, limitatamente all’ottenimento e/o alla convalida di brevetti, attività di disseminazione dei risultati.

    PROGETTI: i progetti devono: a) essere finalizzati all’introduzione di innovazione di prodotto e/o di processo e/o di servizio che si concretizzi in effettive e comprovate ricadute nella filiera della moda e/o del design; b) afferire ad una Macrotematica delle seguenti Aree di Specializzazione: eco-industria; industrie creative e culturali;industria della salute; manifatturiero avanzato; mobilità sostenibile;oppure afferire ad una delle Macrotematiche trasversali, cosiddette di “Smart Cities and Communities.

    INVESTIMENTO MINIMO: L’investimento minimo per partenariato deve essere pari o superiore ad Euro 200.000.

    CONTRIBUTO: Il contributo a fondo perduto concesso per partenariato non può essere superiore ad Euro 800.000,00.

    DOMANDE: a partire dallle ore 12.00 del 15 giugno 2016 fino al momento in cui risulteranno esaurite le risorse stanziate

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  • Piemonte: approvato il Bando "Efficienza energetica e fonti rinnovabili nelle imprese". Domande a partire dal 20.06.2016.

    Piemonte.efficienza.energetica.fonti.rinnovabili.impreseLa Regione Piemonte ha approvato il Bando "Efficienza energetica e fonti rinnovabili nelle imprese".
    OBIETTIVO: agevolare la realizzazione di interventi di efficienza energetica e di produzione da fonte rinnovabile nelle imprese per autoconsumo.
    INTERVENTI AMMISSI: sono previste 2 linee di intervento:
    Linea A: realizzazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento; interventi per l'aumento dell'efficienza energetica nei processi produttivi; interventi per l'aumento dell'efficienza energetica negli edifici delle imprese; sostituzione di comopnenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza; installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza;
    Linea B: installazione di impianti a fonte rinnovabile destinati a soddisfare, in tutto o in parte, il fabbisogno di energia dell'impresa.
    LIMITI: per leP MI non energivore sono ammissibili investimenti di importo minimo pari a 50.000 € e massimo di 3.000.000 €; per le PMI energivore e le GI, sono ammissibili investimenti di importo minimo pari a 100.000 € e massimo di 5.000.000 €.
    BENEFICIARI: imprese non identificabili come "impresa in difficoltà".
    AGEVOLAZIONE: l'incentivazione può coprire fino al 100% dei costi ammissibili dell'investimento e si compone di una parte di finanziamento a tasso agevolato, pari almeno
    all'80% del valore del progetto in termini di costi ammissibili, e di una parte di sovvenzione a fondo perduto, fino ad un massimo del 20% (ma comunque non
    superiore ad euro 500.000 nel caso di interventi proposti da G.I. e P.M.I. energivore e non superiore ad euro 300.000 per le restanti tipologie di imprese).
    Il finanziamento a tasso agevolato è dato per il 75% da fondi regionali a tasso zero e per il restante 25% da fondi bancari a tasso agevolato.
    SETTORI DI INTERVENTO: 068 ‐ Efficienza energetica e progetti dimostrativi nelle PMI e misure di sostegno; 070 ‐ Promozione dell'efficienza energetica nelle grandi imprese

    DOMANDA: la procedura valutativa delle domande segue i principi dei bandi a sportello.  Domande a partire dal 20.06.2016.

  • ITALIA-SVIZZERA, AL VIA IL PRIMO BANDO INTERREG: parte il 1 luglio il programma 2014-2020

    INTERREG.ITALIA.SVIZZERA.2014 2020Si è riunito in data 25 maggio 2016 a Milano nella sede di Regione Lombardia, il Comitato di Sorveglianza del Programma Interreg V-A Italia-Svizzera 2014-2020, che ha approvato i regolamenti interni ed i documenti relativi al primo bando.
    LA STRATEGIA di Programma si declina in 5 Assi, oltre quello dedicato all’Assistenza tecnica, che rispecchiano gli ambiti di intervento in cui la collaborazione tra gli attori dei due versanti della frontiera è in grado di apportare un significativo valore aggiunto nei due Paesi: Asse 1 Competitività delle imprese; Asse 2 Valorizzazione del patrimonio naturale e culturale;Asse 3 Mobilità integrata e sostenibile; Asse 4 Servizi per l’integrazione delle comunità;Asse 5 Rafforzamento della governance transfrontaliera; Asse 6 Assistenza tecnica.
    L’AREA di Programma costituisce una delle frontiere esterne dell’Unione Europea ed è situata in posizione strategica sia rispetto al continente europeo nel suo insieme sia alle aree di cooperazione transnazionale del Mediterraneo, del Centro Europa e dello Spazio Alpino.
    DOTAZIONE FINANZIARIA di Programma ammonta a € 158.435.912,00 di cui € 100.221.466 a valere sul FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) da parte dell'Unione europea, € 17.686.145,00 di parte nazionale e di  € 40.528.301,00 (pari a 42.960.000 CHF) da parte della Confederazione svizzera (dei quali CHF 21.480.000,00 di finanziamento federale e cantonale).
    TERRITORI: L’area di programma rappresenta una delle frontiere esterne dell’Unione europea ed è situata in posizione strategica sia rispetto al continente europeo nel suo insieme sia alle aree di cooperazione transnazionale del Mediterraneo, del Centro Europa e dello Spazio Alpino.
    Al Programma partecipano i cantoni Vallese, Ticino e Grigioni e le Regioni Lombardia (Como, Sondrio, Lecco e Varese), Piemonte (Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola, Vercelli), Valle D’Aosta, la Provincia Autonoma di Bolzano.
    BENEFICIARI: I bandi  saranno rivolti a soggetti pubblici e privati che potranno presentare la proposta progettuale in due step successivi.
    DOMANDE, in 2 fasi successive: nella fase 1, a partire dal 1° luglio, i Comuni, le associazioni e le imprese di confine interessate potranno presentate le manifestazioni di interesse con le rispettive idee progettuali. Le domande idonee accederanno alla fase 2, per la presentazione delle proposta progettuali definitiva. Richiedi informazioni

  • Puglia, Taranto: In arrivo "OPENTARANTO" un concorso internazionale per far rivivere la Città Vecchia gestito da Invitalia

    OPENTARANTOPuglia, Taranto: In arrivo "OPENTARANTO" un concorso internazionale per far rivivere la Città Vecchia gestito da Invitalia. Si tratta di un Concorso internazionale di idee per rilanciare la Città Vecchia di Taranto che verrà bandito e curato da Invitalia.
    IL CONCORSO: La Città Vecchia di Taranto rappresenta la sintesi e contiene gli effetti della profonda crisi che ha caratterizzato il contesto tarantino negli ultimi anni, spopolamento, abbandono urbano, disgregazione e degrado sociale. In considerazione del fatto che l'industria creativa può agire come un potente traino per il turismo, la rigenerazione urbana e l’inclusione sociale, nasce l’idea di mettere a punto, attraverso un Concorso di idee, una strategia di sviluppo della Città Vecchia, basata su punti di vista di ampio respiro, nazionali e internazionali e in grado di: favorire la riqualificazione urbana e ambientale; sostenere la rigenerazione sociale; creare un attrattore culturale regionale e nazionale; individuare un programma di interventi prioritari in chiave di ‘‘innovazione e accessibilità’’. 
    CHI PUÒ PARTECIPARE: il Concorso di idee è rivolto a gruppi multidisciplinari, guidati da architetti o da ingegneri, che possono essere costituiti da professionisti come: storici dell’architettura, esperti di marketing territoriale e smart planning, esperti in mobilità, esperti in processi partecipativi e comunicazione, esperti in ecologia urbana.
    INVITALIA: Il Concorso internazionale di idee si inserisce nell’ambito degli interventi previsti dal Contratto Istituzionale di Sviluppo per l’area di Taranto (CIS Taranto), di cui Invitalia è soggetto attuatore. Il CIS è uno strumento negoziale che nasce per accelerare la realizzazione di interventi speciali per il miglioramento degli equilibri economici e sociali nel nostro Paes. Obiettivo prioritario del CIS Taranto è quello di riqualificare, valorizzare e sviluppare l’area che interessa i Comuni di Taranto, Statte, Massafra, Crispiano e Montemesola.
    TIMING: aprile 2016, presentazione dell’iniziativa alla comunità locale. maggio 2016, pubblicazione del bando di concorso; ottobre 2016, termine lavori della commissione di valutazione; novembre 2016 pubblicazione e divulgazione degli esiti del concorso. Richiedi informazioni

  • Lazio: contributi per la formazione continua dei lavoratori: pubblicato il Bando "Crescita dell'adattabilità dei lavoratori attraverso la formazione continua".

    LAZIO.FORMAZIONE.CONTINUA.LAVORATORILazio: approvato Il bando con uno stanziamento di 15,5 milioni di euro per tre anni al fine di sostenere le imprese, di ogni dimensione e comparto produttivo, nei progetti di innalzamento delle competenze dei propri addetti al fine di mantenerne l'occupazione e di promuoverne la crescita professionale in risposta alle esigenze di innovazione e competitività del mercato.
    Potranno essere proposti interventi formativi aziendali o multiaziendali, ma anche di aggiornamento, specializzazione, riqualicazione per imprenditori, manager e lavoratori autonomi.
    PRIORITÀ: è riservata agli interventi a favore dei lavoratori a rischio di espulsione dal ciclo produttivo o di blocco professionale, con particolare riferimento alle lavoratrici ed ai lavoratori over 40.
    DESTINATARI: - lavoratori occupati presso imprese operanti in unità localizzate nel territorio regionale; titolari d’impresa, manager a contratto, lavoratori autonomi. L’attenzione è prioritariamente rivolta alla parte più fragile della popolazione occupata: ultraquarantenni e ultracinquantenni, donne in settori e in ruoli a squilibrio di genere, disabili, altri appartenenti alle fasce deboli, lavoratori in genere a rischio di blocco professionale o di espulsione precoce dal mercato del lavoro. Sono, infine, ammessi come possibili destinatari anche i titolari d’impresa, i manager a contratto, i lavoratori autonomi.
    PROPONENTI: Imprese aventi sede legale e operativa nella Regione Lazio oppure aventi sede legale fuori del Lazio ma almeno una sede operativa ubicata nel territorio regionale. Operatori della Formazione, su delega espressa delle imprese interessate, già accreditati o che hanno presentato domanda di accreditamento prima della presentazione della proposta ai sensi della normativa regionale per la Formazione Continua; Associazioni Temporanee d’Impresa o di Scopo composte da una impresa e uno o più Operatori accreditati per la Formazione Continua ai sensi della normativa regionale. ATI e ATS.
    CONTRIBUTO: l’aiuto in esenzione è concedibile con il limite di 2 milioni di euro di importo massimo per progetto di formazione (ex art. 4) ma con una intensità massima di aiuto non superiore al 50% dei costi ammissibili.  Tale intensità di finanziamento può essere aumentata, fino a un’intensità massima del 70% dei costi ammissibili, IN DETRMINATI CASI. casi.
    DOMANDE: scadenze annualità 1°, 2016: Linea 1: dal 13 giugno al 30 giugno. Linee 2 e 3: dal 11 luglio al 28 luglio. Richiedi informazioni

  • Calabria: Bando per contributi alle PMI per acquisire servizi di consulenza e di sostegno all'innovazione tecnologica e produttiva

    Calabria.Por.Fesr.Azione.112Calabria: Bando per contributi alle PMI per acquisire servizi di consulenza e di sostegno all'innovazione tecnologica e produttiva.
    Le PMI operative in Calabria potranno beneficiare di contributi a fondo perduto per acquistare servizi di consulenza da parte di professionisti iscritti ad albi professionali ove prescritto, da esperti titolari di partita Iva, da imprese, da università o da organismi di ricerca.

    Il costo massimo giornaliero degli esperti incaricati è fissato da 300 euro (con esperienza da 3 a 5 anni) a 500 euro (con esperienza superiore a 5 anni)

    Il contributo sarà a fondo perduto nella misura del 75% dei costi ammessi.
    Il contributo massimo è pari a 100.000 euro.

    Domande on line entro il sessantesimo giorno dalla pubblicazione del Bando nel Bollettino Ufficiale dell Regione Calabria. Il Bando è in fase di pubblicazione. Richiedi informazioni

  • Lazio: finanziamenti alle Imprese mediante il Fondo per interventi nel capitale di rischio

    LAZIO.FONDO.FILAS.CAPITALE.DI.RISCHIOIl capitale di rischio è uno strumento ritenuto strategico dalla Regione Lazio per supportare la nascita di nuove imprese nel Lazio nonché la crescita dimensionale di quelle già esistenti.
    I Fondi gestiti da Filas in tale ambito hanno la finalità di incentivare nel Lazio il mercato del capitale di rischio.

    Destinatari degli interventi, che intendono anche stimolare una più forte ed attiva collaborazione pubblico privata nel Venture ed Expansion Capital, sono le PMI industriali o di servizi alle imprese, sane e con piani di sviluppo aventi adeguati contenuti tecnologici o innovativi.

    La Regione Lazio attraverso Filas gestisce i Fondi e partecipa, con quote temporanee e di minoranza, al capitale di rischio delle PMI a fronte di un programma di sviluppo pluriennale proposto dalle imprese.

    L’intervento pubblico attraverso questi Fondi, che non è di tipo “agevolato” né a “fondo perduto”, deve essere orientato al profitto e teso a far crescere il mercato privato del capitale di rischio, essendo sussidiario e non sostitutivo ad esso, in linea con quanto richiesto dalle norme comunitarie.

    I Fondi di capitale di rischio  sono finanziati con risorse pubbliche e finalizzati ad investire nel capitale di rischio delle PMI del Lazio tramite partecipazioni fino ad un massimo del 49,9% del capitale sociale e per massimo 5 anni.

    Gli interventi sono effettuati, in via prioritaria, attraverso strumenti di: equity (partecipazioni in aumenti di capitale sociale); quasi equity (sottoscrizione di prestiti obbligazionari convertibili/partecipativi o similari).

    Le richieste sono “a sportello” e possono essere presentate in tutti i giorni lavorativi dell’anno fino all’esaurimento dei fondi disponibili.

    Richiedi informazioni

  • Friuli Venezia Giulia: approvati 3 bandi per R&S e Innovazione, dotazione € 25.185.000.Domande dal 16 maggio al 28 giugno 2016.

    friuli.por.progetti.di.innovazioneFriuli Venezia Giulia: POR FESR 2014-2020. La Giunta regionale ha approvato tre bandi in attuazione del POR FESR 2014-2020.

    Il primo bando, a valere sull’azione 1.1 “Sostegno per l'acquisto di servizi per l'innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese”, è destinato a supportare le PMI per l’acquisto di servizi volti a promuovere attività di innovazione specificatamente nelle aree di specializzazione della Strategia per la specializzazione intelligente ed attinenti alle relative traiettorie di sviluppo. 

    Il secondo bando, a valere sull’azione 1.2 “Sostegno alla valorizzazione economica dell'innovazione attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative nei processi, nei prodotti e nelle formule organizzative”, disciplina la concessione di aiuti per attività di innovazione di processo e dell’organizzazione coerenti con la Strategia per la specializzazione intelligente e relative traiettorie di sviluppo (aree Agroalimentare, Filiere produttive strategiche -Metalmeccanica e Sistema casa-, Tecnologie marittime, Smart health). Le grandi imprese possono partecipare purché in collaborazione con PMI. La misura dell'aiuto è del 40% per le PMI (50% in caso di collaborazione tra imprese) e del 15% per le grandi imprese.

    Il terzo bando, a valere sull’azione 1.3 “Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti o servizi”, disciplina la concessione alle imprese di contributi per progetti rivolti alle aree di specializzazione Agroalimentare e Filiere produttive strategiche (Metalmeccanica e Sistema casa) ed attinenti alle relative traiettorie di sviluppo
    I progetti devono essere realizzati in almeno una delle 3 forme collaborative previste: collaborazione tra imprese indipendenti, collaborazione con enti di ricerca, collaborazione con altri soggetti indipendenti dall’impresa in forma di consulenze contrattualizzate di R&S.

    L’intensità di aiuto base per la ricerca industriale è del 65%, 55% e 45% rispettivamente per le micro e piccole imprese, le medie imprese e le grandi imprese. Per lo sviluppo sperimentale è del 40%, 30% e 20% rispettivamente per le micro e piccole imprese, le medie imprese e le grandi impresa. Il contributo è superiore in caso di collaborazione tra imprese.
    Le domande per i bandi sulle azioni 1.2. e 1.3 possono essere presentate per via telematica (FEG) dal 7 giugno 2016 al 28 giugno 2016, con preapertura per la compilazione dal 16 maggio 2016. Richiedi informazioni

  • Emilia Romagna,finanziamento di operazioni a supporto dei processi di innovazione e sviluppo rivolti direttamente alle imprese.

    EMILIA.ROMAGMA.FORMAZIONEEmilia-Romagna: Invito a presentare operazioni a supporto dei processi di innovazione e sviluppo – PO Fse 2014/2020 Obiettivo tematico 8 – Priorità di investimento 8.5.

    Obiettivo dell'invito è rendere disponibili Piani di intervento per accompagnare i sistemi di imprese a cogliere le opportunità di innovazione connesse ai processi di internazionalizzazione, digitalizzazione e sviluppo sostenibile (Azione 1) e azioni di informazione per sensibilizzare i soggetti coinvolti nello sviluppo del sistema economico-produttivo regionale (Azione 2).

    Azione 1: potranno essere candidate operazioni che attuano Piani di intervento volti a sostenere le imprese del territorio regionale che intendono realizzare innovazioni organizzative, gestionali e di processo/prodotto in risposta ai cambiamenti connessi all'internazionalizzazione, alla digitalizzazione e allo sviluppo sostenibile.

    Azione 2: Potranno essere candidate solo operazioni coerenti e direttamente correlate ad una delle operazioni candidate sull'Azione 1). Le operazioni dovranno ricomprendere azioni di sensibilizzazione rivolte al sistema economico e produttivo e a tutti i soggetti potenzialmente coinvolti nei processi di innovazione e sviluppo. I seminari dovranno essere finalizzati a informare sulle opportunità connesse ai processi di innovazione e a promuovere la partecipazione alle opportunità formative dell'Azione 1.

    Soggetti ammessi alla presentazione delle operazioni: organismi accreditati (o che abbiano presentato domanda di accreditamento al momento della presentazione) per l’ambito “Formazione continua e permanente” ai sensi della normativa regionale vigente. 

    Destinatari: Imprenditori e figure chiave di imprese manifatturiere e di servizi (Linea d’intervento A) oppure del terziario e del turismo (Linea d’intervento B) con sede legale o unità locale in Emilia-Romagna appartenenti agli specifici sistemi produttivi/filiere descritte nel Piano formativo e nell’operazione candidata.

    Scadenza 31/05/2016. Richiedi informazioni

  • Friuli Venezia Giulia: POR, approvato il bando per contributi all’innovazione. Scadenza 28 giugno 2016.

    friuli.por.progetti.di.innovazioneFriuli Venezia Giulia, POR FESR 2014-2020 attività 1.2.a: approvato il bando per contributi all’innovazione.  E’ stato approvato dalla Giunta regionale il bando che disciplina le modalità di concessione di contributi a fondo perduto a favore delle imprese per progetti di innovazione dei processi e dell’organizzazione a valere sull’azione 1.2 “ Sostegno alla valorizzazione economica dell’innovazione attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative nei processi, nei prodotti e nelle formule organizzative”, attività 1.2.a del POR FESR 2014-2020.

    Sono finanziabili progetti coerenti con la Strategia per la specializzazione intelligente rivolti alle aree di specializzazione Agroalimentare, Filiere produttive strategiche (Metalmeccanica e Sistema casa), Tecnologie marittime, Smart health ed attinenti alle relative traiettorie di sviluppo.
    I progetti devono essere realizzati in forma autonoma da parte di PMI o in forma collaborativa tra imprese indipendenti.
    Le grandi imprese possono partecipare purché in collaborazione con PMI.
    La dotazione finanziaria del bando è pari a € 9.000.000,00.
    L’intensità di aiuto è del 40% per le PMI (50% in caso di collaborazione tra imprese) e del 15% per le grandi imprese.
    Le domande possono essere presentate dal 7 giugno 2016 al 28 giugno 2016, con preapertura per la compilazione delle domande dal 16 maggio 2016. Scadenza 28 giugno 2016.
    Le domande devono essere presentate per via telematica tramite il sistema FEG. Richiedi informazioni

  • Startup e Pmi innovative: al via Easitaly, parte il roadshow nazionale di Invitalia per conoscere gli incentivi di Governo e Regioni

    invitalia easitaly.200"Easitaly" è Un roadshow nazionale che, attraverso incontri sul territorio da aprile a ottobre 2016, presenta le policy del governo per le startup e le Pmi innovative.

    Questo è Easitaly, l’iniziativa del Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con Invitalia e con il supporto di Confindustria.

    Gli appuntamenti illustrano gli incentivi nazionali e regionali e sono aperti soprattutto a startupper e imprenditori che vogliono puntare sull’innovazione, a neolaureati e studenti agli ultimi anni di università, ai venture capitalist e agli esperti digitali.

    Si parte mercoledì 20 aprile a Cagliari con un incontro presso l’aula magna dell'università, in Viale Sant'Ignazio 74. Alla presenza del rettore, Maria Del Zompo, Invitalia presenterà gli incentivi di Smart&Start, rivolti alle startup innovative. Richiedi informazioni

  • Umbria: Por-Fesr Azione 1.3.1.Nuove PMI innovative - 2016. Scadenza 30 dicembre 2016.

    UMBRIA.Por Fesr.Azione.1.3.1.Nuove.PMI.nnovative 2016Umbria POR FESR 2014-2020. Asse I Azione 1.3.1.
    Sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin-off della ricerca. 
    Obiettivo dell'avviso è sostenere la creazione di PMI innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e valorizzazione economica dei risultati della ricerca e dello sviluppo di nuovi prodotti e /o processi. 

    Le PMI beneficiarie del presente avviso devono essere costituite sotto forma di società di capitali (comprese le srl uni personali, le srl semplificate e le imprese cooperative e configurarsi in una delle seguenti tipologie: start-up ad alto contenuto tecnologico, spin-off aziendali, spin-off accademici ad elevate competenze scientifiche. 

    L’ammontare complessivo delle spese ammissibili non può essere inferiore ad € 30.000,00 e né superiore ad € 500.000,00.

    Il contributo concedibile consiste in un contributo a fondo perduto (in conto impianti e/o in conto esercizio) pari al 40% della spesa ritenuta ammissibile.

    Presentazione domanda dal 14/01/2016 a30/12/2016. 

    Richiedi informazioni

  • Liguria: Sostegno alla valorizzazione economica dell'innovazione, Azione 1.1.3. Por-Fesr, scadenza 29 aprile e 30 settembre 2016

    LIGURIA.POR FESR.2014 2020.Azione 1.1.3Liguria: Valorizzazione economica dell'innovazione. La Giunta regionale della Liguria ha approvato il bando "Sostegno alla valorizzazione economica dell'innovazione" attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative nei processi, nei prodotti e nelle formule organizzative, nonché attraverso il finanziamento dell’industrializzazione dei risultati della ricerca nell'ambito dell'Asse 1 – Ricerca e innovazione - azione 1.1.3 del Por Fesr Liguria 2014-2020.

    Il bando si propone di sostenere progetti d'investimento in innovazione di prodotto e servizio, di processo e organizzativa, riguardanti le aree individuate dalla strategia regionale di Smart Specialisation Strategy, al fine di rafforzare la competitività del sistema produttivo.
    I destinatari del bando sono le micro, piccole, medie e grandi imprese in forma singola o associata (forma cooperativa o consortile). Gli investimenti devono riguardare unità locali ubicate sul territorio della Regione Liguria.

    L'agevolazione è concessa, alternativamente su richiesta del proponente in regime "de minimis" o ai sensi del Reg (UE) n. 651/2014, sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 50% della spesa ammissibile e comunque con il limite massimo di contributo concedibile di 200.000 euro. L'investimento ammissibile agevolabile non può essere inferiore 50.000 euro.

    Le domande devono essere inviate dal 12 al 29 aprile 2016 e dal 15 al 30 settembre 2016.  Richiedi informazioni

  • CAMPANIA, presentato il nuovo Piano Fondi Por Campania Fesr 2014-2020, oltre 4 miliardi di euro da investire in Campania.

    Campania.Por.200Fondi Por Campania Fesr 2014 - 2020. Presentato Lunedì 21 marzo a Napoli il Programma per una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva della regione. Incentivi e contributi per lo sviluppo della Regione Campania.
    Si tratta del lancio del nuovo Programma Operativo ai sensi del par. 2.1.2.a) dell'Allegato XII del Reg. UE 1303/2013.
    Innovazione, agenda digitale, ambiente, trasporti, cultura, turismo sono i settori trainanti del nuovo programma di incentivi del Por Campania Fesr 2014-2020.
    La Campania ha delineato la propria strategia regionale in tre linee di intervento:
    -Campania innovativa: sviluppo dell’innovazione con azioni di rafforzamento del sistema pubblico/privato di ricerca e sostegno della competitività attraverso il superamento dei fattori critici dello sviluppo imprenditoriale;
    -Campania verde: cambiamento dei sistemi energetico, agricolo, dei trasporti e delle attività marittime, oltre ad un diverso assetto paesaggistico sia in termini di rivalutazione sia in termini di cura;
    -Campania solidale:costituzione di un sistema di welfare orientato all’inclusione e alla partecipazione, innalzando il livello della qualità della vita attraverso il riordino e la riorganizzazione del sistema sanitario, lo sviluppo e la promozione dei servizi alla persona, le azioni che promuovono l’occupazione, l’inclusione sociale e il livello di istruzione. 
    Tali linee strategiche saranno realizzate in coerenza con specifiche esigenze  programmatiche: 
    1. Attuare la Smart Specialization Strategy (RIS 3 Campania), 2. Migliorare la qualità della vita ed il benessere della popolazione e valorizzare le linee di specializzazione delle aree urbane e contrastare i fenomeni di spopolamento delle aree interne attraverso le due Strategie Territoriali Trasversali: Strategia Sviluppo Urbano, Strategia Aree Interne (DGR 600/2014);3. Assicurare il completamento dei Grandi Progetti e la prosecuzione delle azioni programmate.Chiedi informazioni

  • Piemonte: ancora fondi disponibili per il "Patto per il Biellese", agevolazioni per PMI operanti nel Biellese

    PIEMONTE.BIELLESEPiemonte: ancora fondi disponibili per il "Patto per il Biellese", agevolazioni per PMI operanti nel Biellese.
    La misura è finalizzata a favorire l’accesso al credito a privati e PMI operanti nella provincia di Biella.
    • Beneficiari: - privati cittadini residenti nella provincia di Biella; - PMI iscritte al Registro imprese, economicamente e finanziariamente sane e con merito di garanzia, che effettuino investimenti nel territorio biellese.

      Agevolazione per i privati: garanzia sul 50% del mutuo bancario concesso.
      Agevolazione per le PMI: controgaranzia fino al 90% della garanzia emessa dal confidi. Chiedi informazioni

  • Imprese del Mezzogiorno: illustrati gli incentivi PON Imprese e Competitività

    PON.2014 2020Il Ministero dello Sviluppo Economico ha presentato gli obiettivi della nuova programmazione 2014-2020 per il riposizionamento competitivo del sistema produttivo del Mezzogiorno.
    PON IMPRESE E COMPETITIVITÀ 2014-2020: in particolare è stato illustrato il Programma articolato in quattro assi:
    1) Innovazione, volto a finanziare attività di ricerca e sviluppo con connotazione di innovatività tecnologica;
    2) Banda ultra larga e crescita digitale, destinato a colmare il ritardo digitale del Paese sul fronte infrastrutturale e nei servizi;
    3) Competitività della PMI, riservato ad incrementare la competitività delle piccole medie imprese sul mercato italiano ed estero e ad incoraggiare la cultura imprenditoriale e lo sviluppo delle stesse;
    4) Energia: rivolto alla tutela ambientale e all’efficientamento energetico.
    Tra le iniziative di prossima attuazione un focus particolare è stato dedicato al:
    CREDITO DI IMPOSTA: destinato principalmente a Piccole e Medie Imprese (PMI) per l’acquisizione di beni strumentali nuovi (macchinari, impianti e attrezzature) che partirà dal 30 giugno prossimo e
    FONDO DI GARANZIA: si tratta dell’implementazione del Fondo di garanzia che intende costruire con il sistema bancario dei portafogli di finanziamenti in favore delle PMI del Mezzogiorno che hanno difficoltà ad accedere al credito.
    ANTICIPAZIONE PROSSIMI 3 BANDI: è stata data una anticipazione sui tre bandi:
    “Fondo crescita sostenibile”, di prossima attivazione, sulla ricerca e innovazione che utilizzano le risorse del PON: “Horizon 2020”, “Agenda Digitale” e “Industria Sostenibile”.
    Inoltre è stato illustrato illustrato i programmi di investimento, attivabili attraverso il “Contratto di Sviluppo”, tramite Invitalia, con cui si intende sostenere investimenti di grandi dimensioni, nel settore industriale, turistico e di tutela ambientale.  Richiedi informazioni



    PON IMPRESE E COMPETITIVITÀ 2014-2020

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    IMPRESE DEL MEZZOGIORNO: INCENTIVI PON IMPRESE E COMPETITIVITÀ

    Il Ministero dello Sviluppo Economico ha presentato gli obiettivi della nuova programmazione 2014-2020 per il riposizionamento competitivo del sistema produttivo del Mezzogiorno.

    PON IMPRESE E COMPETITIVITÀ 2014-2020: PROGRAMMA

    IN PARTICOLARE È STATO ILLUSTRATO IL PROGRAMMA ARTICOLATO IN QUATTRO ASSI:

    • 1) Innovazione, volto a finanziare attività di ricerca e sviluppo con connotazione di innovatività tecnologica;
    • 2) Banda ultra larga e crescita digitale, destinato a colmare il ritardo digitale del Paese sul fronte infrastrutturale e nei servizi;
    • 3) Competitività della PMI, riservato ad incrementare la competitività delle piccole medie imprese sul mercato italiano ed estero e ad incoraggiare la cultura imprenditoriale e lo sviluppo delle stesse;
    • 4) Energia: rivolto alla tutela ambientale e all’efficientamento energetico.

    TRA LE INIZIATIVE DI PROSSIMA ATTUAZIONE UN FOCUS PARTICOLARE È STATO DEDICATO A:

    CREDITO DI IMPOSTA

    Destinato principalmente a Piccole e Medie Imprese (PMI) per l’acquisizione di beni strumentali nuovi (macchinari, impianti e attrezzature) che partirà dal 30 giugno prossimo

    FONDO DI GARANZIA

    Si tratta dell’implementazione del Fondo di garanzia che intende costruire con il sistema bancario dei portafogli di finanziamenti in favore delle PMI del Mezzogiorno che hanno difficoltà ad accedere al credito.

    ANTICIPAZIONE PROSSIMI 3 BANDI

    È STATA DATA UNA ANTICIPAZIONE SUI PROSSIMI TRE BANDI:

    • “FONDO CRESCITA SOSTENIBILE”,
      di prossima attivazione, sulla ricerca e innovazione che utilizzano le risorse del PON: “Horizon 2020”,
    • “AGENDA DIGITALE” e
    • “INDUSTRIA SOSTENIBILE”.

    CONTRATTO DI SVILUPPO
    Inoltre è stato illustrato illustrato i programmi di investimento, attivabili attraverso il “Contratto di Sviluppo”, tramite Invitalia, con cui si intende sostenere investimenti di grandi dimensioni, nel settore industriale, turistico e di tutela ambientale.

    PON Imprese e Competitività 2014-2020

    RICORDIAMO LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE DEL PON IMPRESE E COMPETITIVITÀ 2014-2020

    La Commissione europea ha approvato il 23 giugno 2015, e successivamente modificato il 24 novembre 2015, il Programma Operativo Nazionale (PON) Imprese e Competitività 2014-2020 che interviene con una dotazione complessiva di circa 2,3 miliardi di euro per il rafforzamento delle imprese del Mezzogiorno, quale elemento cardine della politica industriale italiana in una logica di riequilibrio territoriale e di convergenza Mezzogiorno-Centro-Nord.

    REGIONI

    Il Programma infatti intende accrescere gli investimenti nei settori chiave nelle Regioni meno sviluppate:

    • Basilicata,
    • Calabria,
    • Campania,
    • Puglia,
    • Sicilia,

    e in quelle in transizione:

    • Abruzzo,
    • Molise,
    • Sardegna,

    contribuendo all'obiettivo di portare il peso relativo del settore manifatturiero sul PIL europeo dal 15,6% del 2011 al 20% entro il 2020 e sostenere così un duraturo processo di sviluppo dell’intero Sistema imprenditoriale del Paese.

    • La forza innovativa del PON Imprese e Competitività, in linea con le priorità della Strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, risiede dunque nella combinazione di agevolazioni in risposta ai fabbisogni delle imprese e interventi infrastrutturali per migliorarne il posizionamento.

    PROGRAMMA

    Il Programma si propone di favorire la crescita economica e il rafforzamento della presenza delle aziende italiane nel contesto produttivo globale, in particolare le piccole e medie imprese, articolando gli interventi su 4 obiettivi tematici:

    • OT 1 - rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione
    • OT 2 – migliorare l’accesso e l’utilizzo del ICT, nonché l'impiego e la qualità delle medesime
    • OT 3 - promuovere la competitività delle piccole e medie imprese
    • OT 4 - sostenere la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori.

    DOTAZIONE FINANZIARIA

    Il PON Imprese e Competitività, inizialmente dotato di un budget complessivo di oltre 2,4 miliardi di euro (di cui 1,7 miliardi provenienti dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale (FESR) e 643 milioni di cofinanziamento nazionale), è stato riprogrammato nel mese di novembre  conseguentemente  all’adesione italiana alla c.d. Iniziativa PMI (concretizzata nella formulazione e approvazione di un Programma a sé stante),

    E PRESENTA OGGI UN BUDGET COMPLESSIVO PARI A €2.316,5 MLN,

    • di cui €1.676 mln FESR e €640,5 mln di cofinanziamento nazionale, risorse provenienti dalla Legge 183/87.

    AUTORITÀ DI GESTIONE DEL PON

    Nel periodo di programmazione 2014-2020 l’Autorità di gestione del Programma è il Ministero dello Sviluppo Economico

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