Tutte le agevolazioni finanziarie per le Piccole e Medie Imprese

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  • MARCHE: bando Internazionalizzazione Legno Arredo. Scadenza 11 giugno 2018.

    MARCHE INTERNAZIONALIZZAZIONE LEGNO ARREDOMARCHE BANDO INTERNAZIONALIZZAZIONE LEGNO ARREDO
    E' stato approvato il bando Por FESR 14-20 " Progetto Strategico " Sistema Abitare" a guida regionale per lo sviluppo di azioni coordinate di promozione sui mercati globali  per la realizzazione di internventi di internazionalizzazione del prodotto e del processo produttivo".
    OBIETTIVI: promuovere la competitività internazionale del tessuto economico regionale, favorendo l’inclusione delle PMI nei processi economici globali di scambio di prodotti, di materie prime, di semilavorati e know-how, accrescere le capacità manageriali nelle PMI al fine di favorire approcci di internazionalizzazione più strutturati come la costituzione di partnership sia con omologhe imprese, sia con fornitori di input tecnologici avanzati.
    RISORSE: le risorse finanziarie destinate al presente bando sono € 1.400.000,00.
    BENEFICIARI: le Imprese micro, piccole e medie (PMI) esercitanti una attività identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti codici ATECO ISTAT: sezione C Attività manifatturiere e che: siano costituite in forma di società di capitali (ossia S.r.l., S.p.A., Sa.p.A.) oppure cooperative; di avere realizzato un fatturato non inferiore ad € 1.000.000 in almeno uno degli ultimi tre esercizi finanziari precedenti approvati.
    CONTRIBUTO: il contributo concesso sarà a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ammissibili per un massimo di € 40.000,00 per ciascuna impresa partecipante al progetto.
    DOMANDA: fino al 11 giugno 2018.

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  • PIEMONTE: finanziamenti a tasso agevolato alle soc. cooperative (PMI). Domande a Sportello.

    Piemonte.Credito.Cooperazione.L.49 1985L.. 49/1985, “Provvedimenti per il credito alla cooperazione e misure urgenti a salvaguardia dei livelli di occupazione”.
    Concessione di finanziamenti a tasso agevolato alle soc. cooperative (PMI), operanti nei settori economici della produzione agricola primaria, della trasformazione e della commercializzazione di prodotti agricoli.
    FINALITÀ: Concessione di finanziamento di investimenti riguardanti progetti finalizzati a:
    A)- all’aumento della produttività o dell’occupazione o di entrambe mediante incremento e/o ammodernamento dei mezzi di produzione e/o dei servizi tecnici, commerciali e amministrativi dell'impresa; - alla valorizzazione dei prodotti e razionalizzazione del settore distributivo,
    B)- alla ristrutturazione e riconversione degli impianti;
    C)- alla realizzazione ed all’acquisto di impianti nel settore della produzione e della distribuzione del turismo e dei servizi;
    D) all’ammodernamento, potenziamento ed ampliamento dei progetti di cui alla lettera A);
    Beneficiari: Cooperative, compresi i consorzi in forma cooperativa che operano nei settori economici della produzione agricola primaria, della trasformazione e della commercializzazione di prodotti agricoli.
    IMPORTO FINANZIAMENTO: non superiore al 70% della spesa, al netto IVA, tenendo conto delle capacità di autofinanziamento.
    FINANZIAMENTO MASSIMO: Euro 2.000.000,00.
    DOMANDA: bando aperto. Domande a Sportello.

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  • MOLISE:agevolazioni per la promozione dell’export destinati a imprese

    MOLISE PROMOZIONE EXPORT POR MOLISE AZIONE 3.3.1MOLISE: pubblicato l'avviso a valere sull’azione 3.3.1, progetti di promozione dell’export destinati a imprese e loro forme aggregate individuate su base territoriale o settoriale.
    OBIETTIVO: sostenere progetti finalizzati allo sviluppo delle capacità d’internazionalizzazione delle PMI riconducibili a specifiche esigenze di settori, reti d’imprese, filiere produttive e distretti; Favorire un migliore posizionamento strategico del “Made in Molise” sul piano internazionale, in termini di penetrazione dei mercati e di cooperazione negli investimenti, in relazione ai quali sono esclusi quelli che implichino delocalizzazione.
    BENEFICIARI : sono ammessi al sostegno i raggruppamenti di PMI. 
    In particolare sono considerati soggetti ammissibili alla presentazione di proposte progettuali: 
    - Reti di imprese di micro, piccola e media dimensione, aventi sede o unità operativa in Regione;
    - Consorzi e Società consortili costituiti, anche in forma cooperativa;
    - Altre forme di raggruppamento giuridicamente riconosciute.
    CONTRIBUTO: il contributo sarà concesso in regime “de minimis”.
    Per tutti i soggetti beneficiari l’intensità d’aiuto è pari al 50% della spesa complessiva ammissibile,
    - per raggruppamenti fino a 3 imprese l’investimento minimo totale ammissibile non deve essere inferiore a 15.000,00 euro (quindicimila/00 euro) fino all’importo massimo di 45.000,00 euro quarantacinquemila/00);
    - per raggruppamenti fra 4 e 7 imprese l’investimento minimo totale ammissibile non deve essere inferiore a 35.000,00 euro (trentacinquemila/00 euro) fino all’importo massimo di 135.000,00 euro (centotrentacinquemila/00);
    - per raggruppamenti di/superiori a 8 imprese l’investimento minimo totale ammissibile non deve essere inferiore a 50.000,00 euro (cinquantamila/00 euro) fino all’importo massimo di 150.000,00 euro (centocinquantamila/00);
    DOMANDE: a sportello, a partire dal 20/04/2018 e non oltre il 20 giugno 2018.

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  • TOSCANA, industria 4.0: contributi per investire nell'innovazione. Domande online fino ad esaurimento risorse

    toscana industria 4.0 Innovazione auditTOSCANA, manifatturiero, industria 4.0: contributi per investire nell'innovazione
    BANDO da 1,5 milioni, con riserva di risorse del 10% per imprese di nuova costituzione e start up innovative.
    Si tratta del bando pubblicato dalla Regione Toscana per il sostegno all'acquisizione di servizi di audit 4.0 al fine di agevolare la realizzazione di progetti di investimento in attività di innovazione delle Pmi.  
    PROGETTI FINANZIABILI: saranno finanziati progetti di innovazione legati alle seguenti priorità tecnologiche orizzontali articolate in: ICT e Fotonica, Fabbrica intelligente, Chimica e nanotecnologia.
    BENEFICIARI: a) Micro, piccole e medie Imprese (Mpmi), compresi i liberi professionisti, in forma singola o associata (ATS, ATI, Rete-Contratto); b) Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Consorzi, società consortili.
    PROGETTI AMMISSIBILI: il progetto d'investimento innovativo deve prevedere acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione conformi alla tipologia A1 "Servizi di Audit e assessment del potenziale" del Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane.
    CONTRIBUTO: si tratta di contributi concessi in conto capitale per realizzare progetti di investimento, ed erogati, di norma, nella forma di voucher. maggiorazione del 10% per le imprese del Parco agricolo della Piana.
    Domande online fino ad esaurimento risorse

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  • EMILIA-ROMAGNA: contributi alle micro, piccole e medie imprese per sostegno degli investimenti produttivi.

    EMILIA ROMAGNA POR FESR 2014 2020 AZIONE 3.1.1. SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI PRODUTTIVIEMILIA-ROMAGNA: contributi alle micro, piccole e medie imprese per sostegno degli investimenti produttivi.
    OBIETTIVO: la Regione Emilia-Romagna intende incentivare gli investimenti delle Pmi dell’Emilia-Romagna al fine di favorire la realizzazione di progetti finalizzati ad accrescere la competitività e l’attrattività del sistema produttivo, anche nell’ottica dello sviluppo sostenibile, e a favorirne i percorsi di consolidamento e diversificazione.
    BENEFICIARI: PMI operanti nei settori di attività economica Ateco 2007 della Strategia di specializzazione Intelligente (S3) indicati nell’allegato 1 al bando e coerenti con le finalità dello stesso (leggi tutto).
    CONTRIBUTO: contributi a fondo perduto del 20% della spesa ammissibile, a fronte di investimenti realizzati tramite il ricorso a finanziamenti a medio/lungo termine erogati dal sistema bancario e creditizio e in sinergia con gli interventi di garanzia diretta da parte del sistema regionale dei confidi e con controgaranzia di Cassa Depositi e Prestiti -Fondo EuReCaIl contributo è aumentato del 5% per progetti:che prevedono un incremento occupazionale; presentati da imprese femminili e/o giovanili; presentati da imprese con rating di legalità.
    MAGGIORAZIONE CONTRIBUTO: il contributo è aumentato di un ulteriore 10% nel caso in cui le sedi operative o unità locali oggetto degli interventi siano localizzate nelle aree montane della Regione o nel caso che i progetti presentati dalle imprese siano localizzate nelle aree 107.3. c.
    MASSIMALE CONTRIBUTO: l'importo massimo del contributo è di  € 150.000 Euro, comprese le premialità.
    IMPORTO DEL PROGETTO: i progetti dovranno avere una dimensione di investimento compresa tra € 40.000,00 ed € 500.000,00.

    PROCEDURA: bando a sportello con valutazione continua e chiusura anticipata in caso di esaurimento risorse.
    DOMANDE: scadenza prima fascia presentazione domande 26/06/2018; seconda fascia dal 4 settembre 2018 al 28 febbraio 2019.

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  • PRESTITO PER SCORTE E CAPITALE CIRCOLANTE

    PRESTITO SCORTE E CIRCOLANTE 250X250PRESTITO PER SCORTE E CAPITALE CIRCOLANTE:
    si tratta di un finanziamento per le imprese a tasso fisso o variabile destinato a finanziare l’approvvigionamento di scorte di materie prime e di prodotti finiti o a reintegrare il capitale circolante.
    Il finanziamento, nelle Regioni in cui è possibile, può essere integrato dagli interventi agevolativi previsti dalla Legge 949/52, oppure dale garanzia di cui alla Legge 662 o in alternativa con garanzia confidi.
    BENEFICIARI: ditte individuali, Società di persone e Società d capitali anche neo costituite.
    FINALITA': il prestito “Scorte” finanzia la costituzione di scorte, materie prime e semilavorati oppure la formazione di piccole quantità di scorte e il reintegro del capitale circolante.
    IMPORTO FINANZIABILE: i
    l finanziamento prevede: un importo minimo di 10.000 euro fino ad un importo massimo pari a 1.000.000 euro.
    DURATA: è prevista una durata di 2, 3, 4, 5 anni + periodo di preammortamento.
    E' possibile estendere la durata di 10 anni, in presenza di garanzia reale.
    TASSO: fisso in funzione dell’IRS (parametrato alla durata del finanziamento), variabile in funzione dell’Euribor (parametrato alla periodicità di rata).
    PREAMMORTAMENTO: a rata costante solo interessi in funzione della periodicità.
    MODALITA' DI EROGAZIONE: Il finanziamento è erogato in unica soluzione con accredito in c/c.
    MODALITA' DI RIMBORSO: il rimborso si basa su modello rateale con addebito in c/c.
    PERIODICITA' RATA: la rata può essere rimborsata con modalità diverse in base alle esigenze finanziarie del cliente, ossia mensile, trimestrale o semestrale.
    GARANZIE: il finanziamento può anche essere garantito da ipoteca, pegno, privilegio, fidejussione o garanzia confidi.
    DOMANDE: Procedura a sportello.

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  • MARCHE, "Energia per le Imprese": Domande a partire dal 4 aprile 2018.

    MARCHE ENERGIA PER LE IMPRESEMARCHE: l'apertura dello sportello del Bando "Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza" è stato prorogato alle ore 10:00 del 04 aprile 2018.
    BANDO POR FESR 14-20 " Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza".
    RISORSE: dotazione finanziaria pari a € 9.836.644,00
    FINALITÀ: agevolare le imprese alla transizione  verso un'economia a basse emissioni di carbonio. 
    BENEFICIARI: Micro, Piccole, Medie Imprese (MPMI) che hanno sede o unità locale nel territorio delle Marche.
    MASSIMALE DI INVESTIMENTO :per le Micro/Piccole/Media Imprese e le Grandi Imprese l’importo massimo delle spese ammissibili è pari a 250.000,00 €, fermo restando il rispetto delle soglie individuate dalla normativa sugli aiuti concessi ai sensi del Regolamento (UE) N. 1407/2013 De Minimis.
    AGEVOLAZIONE: L'incentivazione può coprire fino all’80% delle spese ritenute ammissibili.
    PROCEDURA : la partecipazione al bando prevede la procedura "Just in time". 
    FONDO ENERGIA: le imprese possono chiedere anche in abbinamento al contributo, l'intervento del fondo energia e mobilità istituito dalla Regione Marche (Leggi tutto)
    DOMANDE: dal 4 aprile 2018.

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  • MOLISE: Efficientamento energetico nelle aziende, pubblicato il Bando. Domande entro il 30 aprile 2018.

    MOLISE EFFICIENTAMENTO ENERGETICOMOLISE: Efficientamento energetico nelle aziende, pubblicato il Bando
    AZIONE 4.2.1 del Por Fesr-Fse Molise 2014-20.
    Si tratta di incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, dando priorità all'alta efficienza.
    FINALITA' :finanziare interventi diretti alla riduzione dei consumi energetici delle imprese, realizzare impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, integrare fonti di produzione di energia, realizzare distretti energetici ad alta efficienza.
    RISORSE :l'Avviso mette a disposizione una dotazione finanziaria di 3 milioni e 177mila euro a valere sulle risorse Por Fesr Molise 2014/2020 e a sostegno delle aziende che intendono investire nell'efficienza
    energetica delle loro sedi.

    OBIETTIVO : lo strumento garantirà sostegno a chi vorrà ridurre i consumi energetici e realizzare impianti per produrre energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese con sede operativa nel territorio regionale e i professionisti.
    CONTRIBUTO: le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto capitale pari al 40% dell'investimento proposto, che dovrà attestarsi su valori non inferiori ad € 20.000,00 e non superiori ad € 500.000,00.
    DE MINIMIS: Le agevolazioni sono concedibili a titolo «de minimis».
    DOMANDE: a partire dalle ore 10 del prossimo 20 marzo e non oltre le ore 12 del prossimo 30 aprile 2018.

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  • MOLISE: finanziamento per capitale circolante a imprese e professionisti. Domande a sportello.

    MOLISE FINANZIAMENTO PER CAPITALE CIRCOLANTE 2MOLISE: prestito capitale circolante. Fondo regionale per le imprese.
    PRESTITO CAPITALE CIRCOLANTE: prestito è finalizzato a fare fronte ad esigenze di reintegro del capitale circolante delle imprese.
    BENEFICIARI: Le PMI iscritte nel registro delle imprese.
    PROFESSIONISTI: in conformità alla normativa nazionale sono considerati ammissibili ai benefici delle agevolazioni di cui al presente Regolamento anche i professionisti iscritti agli ordini professionali e quelli aderenti alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello sviluppo economico ai sensi dell’articolo 1, comma 5 bis del decreto legge n. 69/2013.
    SETTORI AMMESSI: sono ammissibili al prestito i settori di attività manifatturiero, delle costruzioni, dei servizi alle imprese, del commercio e dell’agricoltura.
    REQUISITI: Le imprese e iprofessionisti che intendono accedere al prestito devono essere in attività nonché essere finanziariamente ed economicamente sane, ossia deve risultare positiva la valutazione – sulla base della consistenza patrimoniale, della redditività e della capacità gestionale, sulla possibilità di far fronte, secondo le scadenze previste e tenuto conto degli impegni assunti, alle obbligazioni finanziarie derivanti dall’operazione per la quale viene richiesta l’ammissione al prestito.
    TERRITORIALITA': le imprese devono avere sede legale ed operativa nella regione Molise.
    FINAZIAMENTO: min €. 25.000,00, max €. 50.000,00.
    DURATA max 96 mesi. E’ possibile prevedere un periodo di preammortamento massimo di 18 mesi.
    DOMANDA: le domande possono essere presentate continuativamente essendo l’intervento “a sportello”

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  • AL VIA I CONTRIBUTI PER IL CENTRO ITALIA: gli incentivi della Legge 181 per chi investe nelle aree colpite dal sisma. Domande fino al 9 luglio 2018.

    restart centro italiaRESTART CENTRO-ITALIA: al via gli incentivi della Legge 181 per chi investe nelle aree colpite dal sisma. Dal prossimo 10 maggio le imprese che vogliono investire nelle zone del centro-Italia colpite dagli eventi sismici del 2016-2017, potranno richiedere gli incentivi della Legge 181.
    LEGGE 181: con la Circolare del Mise del 12 marzo 2018 è stata attivata la misura Restart centro-Italia, con l'obiettivo di favorire il rafforzamento del sistema industriale nel territorio dei Comuni delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.
    RISORSE: la dotazione finanziaria è di 48 milioni di euro.
    INZIATIVE AMMESSE: sono ammissibili alle agevolazioni, purché realizzate nel territorio dei COMUNI AMMESSI (leggi tutto per consultare l'elenco completo dei comuni ammessi).
    PROGRAMMI AMMESSI: le iniziative che prevedano la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione, con spese ammissibili non inferiori a 1,5 milioni di euro e un incremento o la salvaguardia dei livelli occupazionali esistenti nell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.
    CONTRIBUTO: Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato.
    FINANZIAMENTO AGEVOLATO: in particolare, il finanziamento agevolato concedibile è pari ad un valore compreso tra il 30% ed il 50% degli investimenti ammissibili. Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono complessivamente di importo non inferiore al 3% della spesa ammissibile.
    DOMANDE: dal 10 maggio 2018 e fino al 09 luglio 2018.

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  • LOMBARDIA APRE CREDITO PPP, finanziamento alle imprese lombarde aggiudicatarie di Concessioni o di Contratti di PPP, opere e servizi pubblici o di pubblica utilità.

    LOMBARDIA CREDITO PPPLOMBARDIA, CREDITO PPP: si tratta di un un finanziamento dedicato a investimenti per la realizzazione di opere e servizi pubblici o di pubblica utilità, sostenuti dai soggetti aggiudicatari di Concessioni e Contratti di PPP, con le seguenti modalità: 
    a) finanziamento diretto, da parte di Finlombarda e degli Istituti di credito, tramite operazioni in pool, ai soggetti aggiudicatari di Concessioni e Contratti di PPP ad esclusione dei contratti di locazione finanziaria;
    b) finanziamento diretto, soltanto da parte di Finlombarda, ai soggetti aggiudicatari di contratti di cui al precedente punto a), qualora gli Istituti di credito decidano di non prenderne parte (PROSSIMA ATTIVAZIONE);
    c) finanziamento indiretto, da parte di Finlombarda, ai soggetti aggiudicatari di contratti di locazione finanziaria, tramite provvista finanziaria al soggetto finanziatore dell’ATI aggiudicataria (PROSSIMA ATTIVAZIONE).
    Al momento è attivo soltanto il finanziamento di cui alla lett. a), gli altri due finanziamenti saranno attivati successivamente con apposita comunicazione.
    BENEFICIARI: destinatari sono le imprese lombarde (PMI, Mid Cap e Large Corporate) aggiudicatarie di Concessioni o di Contratti di PPP (Codice dei contratti pubblici) e di seguito elencati: a) concessione di lavori e concessione di servizi affidate anche tramite finanza di progetto; b) concessione di lavori e concessione di servizi affidate anche tramite finanza di progetto; c) contratto di disponibilità; d) locazione finanziaria; e) contratto atipico di PPP;
    DOTAZIONE FINANZIARIA: il plafond di risorse finanziarie ammonta a 200 Mln € a valere anche su provvista della BEI (quest’ultima riservata alle PMI e Mid Cap residenti in Italia).
    FINANZIAMENTO: su basi project financecorporate finance;
    IMPORTO MINIMO COMPLESSIVO delle linee di credito richieste deve essere pari almeno a 1 Mln €.
    L’IMPORTO MASSIMO CONCEDIBILE: 24 Mln € che potrà essere superato in funzione di particolari caratteristiche del progetto e/o del merito di credito del soggetto richiedente.
    DOMANDE: Non è prevista una scadenza per la presentazione delle richieste di finanziamento. Credito PPP è attuato tramite procedimento valutativo a sportello e rimarrà aperto sino all’esaurimento del plafond.

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  • EFFICIENZA ENERGETICA, ecco il Fondo Nazionale: pubblicato il decreto attuativo.

    MISE EFFICIENZA ENERGETICAEFFICIENZA ENERGETICA: pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il decreto attuativo del Fondo Nazionale per l’efficienza energetica.
    Il Fondo sostiene gli interventi di efficienza energetica realizzati dalle imprese e dalla Pubblica Amministrazione su immobili, impianti e processi produttivi.
    BENEFICIARI: imprese di  tutti  i  settori,  in  forma  singola  o  in  forma aggregata o associata, per la realizzazione di progetti di investimento.
    INTERVENTI AGEVOLATI: riduzione dei consumi di energia nei processi industriali; realizzazione e ampliamento di reti per il teleriscaldamento: efficientamento di servizi ed infrastrutture pubbliche, inclusa l’illuminazione pubblica; riqualificazione energetica degli edifici.
    RISORSE: per l’avvio della fase operativa, il Fondo potrà contare su 150 milioni di euro già resi disponibili dal Ministero dello Sviluppo economico, che destinerà anche ulteriori 100 milioni di euro nel triennio 2018-2020. Il Fondo sarà, inoltre, alimentato con le risorse messe a disposizione dal Ministero dell’Ambiente. Con i 150 milioni già disponibili si stima una mobilitazione di investimenti nel settore dell’efficienza di oltre 800 milioni di euro.
    AGEVOLAZIONI: a) garanzia su  singole operazioni di finanziamento; b) finanziamento agevolato per gli investimenti, di  importo  non superiore al 70% dei costi agevolabili, a un tasso fisso pari a 0,25% e della durata massima di dieci anni, oltre a un periodo di  utilizzo e preammortamento non superiore a tre anni.
    CAPITALE DELL'IMPRESA: l'impresa beneficiaria deve apportare un contributo  finanziario non inferiore al 15 per cento del costo del progetto.
    GARANZIE: Le garanzie sono concesse fino  all'ottanta per cento dell'ammontare delle operazioni finanziarie per capitale ed interessi, entro i  limiti previsti dalla  vigente normativa comunitaria e comunque fino ad un importo garantito compreso  tra  un minimo di euro 150.000,00 (centocinquantamila) e un  massimo  di  2,5 milioni di euro,
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: sono   concessi da un  minimo di € 250.000,00 (duecentocinquantamila) e ad un massimo di € 4.000.000,00 (quattro milioni), a copertura di un massimo del 70%  dei  costi  agevolabilI.
    CUMULABILITÀ: le agevolazioni concesse alle imprese siano cumulabili con agevolazioni contributive o finanziarie previste da altre normative comunitarie, nazionali e regionali
    GESTIONE OPERATIVA: la gestione del Fondo sarà affidata ad Invitalia che provvederà a pubblicare le modalità operative per la presentazione dei progetti.

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  • PIEMONTE, supporto alle Pmi per l'accesso al credito: finanziamenti del 100% per progetti da € 50.000 a 1 milione (2)


    PIEMONTE FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE IMPRESE PMI E CREDITO BANCARIO FINPIEMONTEPIEMONTE: intervento a supporto dell Pmi per l'accesso al credito.
    Regione Piemonte, intende supportare e sostenere l’accesso al credito delle PMI piemontesi, mediante finanziamenti agevolati in concorso con il sistema bancario.
    Si tratta nello specifico, della copertura del fabbisogno finanziario delle PMI per la realizzazione di progetti di investimento, per la necessità di capitale circolante e per le spese legate all’operatività e/o allo sviluppo.
    FINANZIAMENTI CONCEDIBILI: devono essere di importo minimo pari a € 50.000.
    La quota massima di intervento di Finpiemonte nei finanziamenti è invece pari a € 1.000.000.
    BENEFICIARI: lo strumento è rivolto alle PMI finanziariamente sane con almeno una sede operativa in Piemonte, con l’obiettivo di offrire loro un sostegno in termini di riduzione del costo complessivo del prestito, mediante l’erogazione di una quota di finanziamento con risorse di Finpiemonte a tassi agevolati.
    OBIETTIVO :tale strumento intende garantire il contenimento dell’esposizione totale delle imprese verso il sistema bancario, ad integrazione e completamento dell’offerta creditizia delle banche convenzionate attive sul territorio, ampliando così la disponibilità di credito delle imprese stesse.
    DOTAZIONE FINANZIARIA; La dotazione finanziaria iniziale è pari a € 30 milioni.
    BENEFICIARI: imprese singole, attive, in qualunque forma costituite (comprese le cooperative).
    DOMANDE: a sportello,

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  • EMILIA-ROMAGNA: riapre il Fondo Starter e il Fondo Energia: domande di finanziamento dal 1° marzo al 7 maggio 2018.

    fondo starter 2017 emilia romagnaEMILIA-ROMAGNA: dal 1° marzo 2018 fino al 7 maggio 2018 le imprese dell’Emilia-Romagna avranno ancora la possibilità di presentare domanda di accesso alle risorse del Fondo multiscopo rotativo di finanza agevolata, strumento di credito agevolato che fa parte delle opportunità di crescita economica e attrattività del territorio avviate dal Por Fesr 2014-2020.
    FONDO STARTER: il Fondo mette a disposizione complessivamente 47 milioni di euro di finanziamenti, dei quali 11 milioni di euro destinati a favorire la nascita di nuove imprese e a sostenere la crescita di quelle con un massimo di 5 anni di attività (Fondo Starter). 
    FONDO ENERGIA: per gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica e di autoproduzione di energia da fonti rinnovabili sono a disposizione 36 milioni di euro (Fondo Energia). 
    La riapertura dei termini di presentazione delle domande ha l’obiettivo di completare l’assegnazione delle risorse (il Fondo ha infatti impegnato finora circa la metà della dotazione disponibile). 
    A oggi hanno presentato domanda di credito agevolato, in corso di valutazione, 154 nuove imprese per il Fondo Starter e 99 per il Fondo Energia. 
    Il Fondo multiscopo ha una compartecipazione pubblica al 70% a tasso zero e privata, bancaria, al 30% a tassi convenzionati e agevolati, gestiti dalla Regione tramite il Consorzio Unifidi, selezionato con gara pubblica europea. 
    Il Fondo Energia, inoltre, offre la possibilità di ottenere un contributo a fondo perduto per le spese tecniche di progettazione dell’intervento (a esempio la diagnosi energetica) pari al 12,5% della quota di finanziamento pubblico concesso all’impresa.
    BENEFICIARI: Piccole imprese in forma singola o associata, che siano nate in un periodo non antecedente ai 5 anni dalla presentazione della domanda di finanziamento.
    INTERVENTI AMMESSI: interventi su immobili strumentali: acquisto, ampliamento e/o ristrutturazione; acquisto di macchinari, attrezzature, hardware e software, arredi strettamente funzionali; acquisizione di brevetti, licenze, marchi, avviamento; spese per partecipazione a fiere e interventi promozionali; consulenze tecniche e/o specialistiche; spese del personale adibito al progetto; materiale e scorte; spese locazione dei locali adibito ad attività; spese per la produzione di documentazione tecnica necessaria per la presentazione della domanda (a titolo esemplificativo redazione di business plan).
    AGEVOLAZIONE: il Fondo interviene concedendo finanziamenti a tasso agevolato con provvista mista, derivante per il 70% dalle risorse pubbliche del Fondo (Por Fesr 2014-2020) e per il restante 30% da risorse messe a disposizione degli Istituti di credito convenzionati.
    I FINANZIAMENTI, nella forma tecnica di mutuo chirografario, possono avere la durata compresa tra 36 e 96 mesi (incluso un preammortamento massimo di 12 mesi), ed importo ricompreso tra un minimo di 20 mila euro ad un massimo di 300mila euro. E’ finanziabile il 100% del progetto presentato.
    DOMANDE: Scadenza 7 maggio 2018

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  • FINANZIAMENTI PER LIQUIDITA': fino a 60.000 euro, senza garanzie, anche per liquidità. Domande a sportello.

    PULSANTE FINANZIAMENTO LIQUIDITAFINANZIAMENTI PER LIQUIDITA': fino a 60.000 euro anche per liquidità. Domande a sportello.
    Si tratta di finanziamenti senza garanzie reali concesse ai possessori di un reddito di qualsiasi tipologia e senza vincoli di destinazione.
    AGEVOLAZIONE: mancanza di richiesta di garanzie reali.
    BENEFICIARI: Privati, imprenditori e professionisti, anche pensionati, che siano in possesso di un reddito di qualsiasi tipologia.
    REQUISITI: assenza di eventi negativi pregiudizievoli o segnalazioni alla centrale rischi.
    FINALITA': qualsiasi finalità, anche per incrementare il capitale proprio.
    CUMULABILITA': il presente finanziamento è cumulabile con qualsiasi altra agevolazione regionale, statale o europea, e pertanto essendo esente da aiuti di stato è possibile utilizzarlo anche come quota di capitale proprio necessaria all'accesso ai progetti che prevedono contributi a fondo perduto quale quota di capitale proprio a carico del richiedente.
    TERRITORIALITA': lo strumento è operativo in tutto il territorio nazionale.
    MASSIMALE FINANZIABILE: fino a 60.000 euro.
    IMPORTI SUPERIORI: per richieste di importo superiore a 60.000 euro e per finalità diverse dalla liquidità,  sono possibili altre agevolazioni o forme di finanziamento, con caratteristiche differenziate a seconda degli importi richiesti e delle finalità.
    GARANZIE: nessuna, in certi casi può essere richiesta la garanzia agevolata di cui alla L.662/90 o di un confidi.
    TEMPISTICA  DI EROGAZIONE: molto breve.
    RESTITUZIONE: fino a 7 anni.
    DOMANDE A SPORTELLO.

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  • MARCHE: riapertura bando "Manifattura e Lavoro 4.0". Domande dal 12 febbraio 2018.

    marche manifattura e lavoro 4.0MARCHE: RIFINANZIATO IL BANDO "MANIFATTURA E LAVORO 4.0".
    Si tratta di una agevolazione che intende favorire reali processi di innovazione tecnologica e digitale in un’ottica di Industria 4.0 delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) manifatturiere marchigiane, attraverso il sostegno a nuovi investimenti collegati alla valorizzazione delle risorse umane presenti in azienda.
    BENEFICIARI: le MPMI (micro, piccole e medie) imprese manifatturiere marchigiane, in forma singola, che abbiano avviato, successivamente alla data di pubblicazione del presente bando, da almeno 60 giorni, almeno un tirocinio di inserimento/reinserimento al lavoro ai sensi della DGR n. 1134/2013.
    ATTIVITA' AMMESSE: Classe C: Attività manifatturiere e Classe M: limitatamente al codice 71 (attività degli studi di architettura e d’ingegneria; collaudi ed analisi tecniche) e al codice 72 (ricerca scientifica e sviluppo).
    MINIMALE INVESTIMENTO: investimento totale non inferiore a € 25.000,00.
    CONTRIBUTO MASSIMO: € 145.000,00.
    ULTERIORE CONTRIBUTO PER LE ASSUNZIONI: Nel caso di trasformazione del tirocinio in contratto di lavoro subordinato o di assunzione di lavoratori che risultino aggiuntivi, rispetto all’ organico risultante al momento della presentazione della domanda e coerenti, rispetto al programma di investimento presentato, sarà riconosciuto un ulteriore contributo a fondo perduto, pari a: € 7.000,00 per assunzioni a tempo indeterminato; € 3.000,00 per assunzioni a tempo determinato di almeno 24 mesi.
    Detti importi sono elevabili del 30% in caso di assunzione di lavoratori disabili aggiuntivi alla quota di collocamento obbligatorio e
    del 10% per lavoratori/lavoratrici di età superiore ai 45 anni o donne.
    DOMANDE: dal 12 febbraio 2018. Le domande di partecipazione dovranno essere precedute dall’attivazione di almeno un tirocinio.

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  • LAZIO: nuovo bando contributi alle imprese artigiane per "Innovazione e creatività. Scadenza 15 maggio 2018 (2)

    artiginato lazio innovazione e creativitàLAZIO, PIANO DI INTERVENTI PER L'ARTIGIANATO, FINALITA: La Regione Lazio mira a potenziare la produttività e il processo di innovazione delle imprese artigiane, in coerenza con il Piano specifico di interventi per l’artigianato attraverso il sostegno alla: competitività delle imprese, difesa e rafforzamento del tessuto imprenditoriale; innovazione tecnologica, organizzativa e commerciale delle imprese, apertura di nuovi canali commerciali per via telematica e sviluppo delle lavorazioni innovative; creatività delle imprese; qualificazione dei servizi prestati dai Centri Servizi per l’Artigianato (C.S.A.).
    BENEFICIARI: A) con riferimento alla sola Linea di Intervento A “Innovazione e Creatività” delle Imprese Artigiane: le «Imprese Artigiane»,  in forma singola o in forma di Aggregazione Temporanea tra almeno 5 e non più di 10 Partner, che siano tutti Imprese Artigiane; le «Aggregazione Stabili» e pertanto iscritte alla sezione 2 dell’albo delle imprese artigiane.
    B)con riferimento alla sola Linea di Intervento B: i «Centri Servizi per l’Artigianato» o «C.S.A.», esclusivamente nella forma di Aggregazione Temporanea tra almeno due C.S.A. con competenze territoriali riferite ad almeno due diverse province della Regione Lazio.
    CONTRIBUTO: l’Aiuto è concesso in regime De Minimis, sotto forma di un contributo a fondo perduto nella misura di base dell’80% delle Spese Ammissibili del Progetto ammesso, e comunque nella misura massima:
    a. di 25.000 Euro per Progetto realizzato da una Impresa Artigiana in forma singola nell’ambito della Linea di Intervento A;
    b. di 70.000 Euro per Progetto realizzato sotto forma di Aggregazione Stabile o Temporanea, nell’ambito della Linea di Intervento A;
    c. di 200.000 Euro per Progetto realizzato sotto forma di Aggregazione Temporanea, nell’ambito della Linea di Intervento B;
    d. del minore ammontare eventualmente necessario per rispettare i vincoli connessi al massimale per singola Impresa Unica previsto dal De Minimis, nonché eventuali vincoli previsti dalla normativa specifica riguardante altri Aiuti sulle medesime Spese Ammissibili.
    Per la Linea di Intervento A e fermi restando i massimali di cui al comma 1, lettere a), b) e d), la percentuale del contributo può raggiungere il 100% delle Spese Ammesse.
    DOMANDE: scadenza 15 maggio 2018.

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  • Europa, Medicina innovativa: opportunità anche per le Pmi con la nuova call 2018.

    euroma imi 2 medicina innovativaIMI 2 BANDO PER LE PMI: Europa, Medicina innovativa, incoraggiata la partecipazione delle PMI.
    Si tratta di "Innovative Medicines Initiative 2", il partenariato pubblico-privato europeo per la medicina innovativa che ha pubblicati i contenuti provvisori degli argomenti relativi ai finanziamenti disponibili per il bando 2018.
    RISORSE : il programma europeo Horizo 2020 dispone di 1,6 miliardi di €.
    ARGOMENTI: sono i seguenti topics provvisori su cui dovranno convergere i progetti di finanziamento: 1) Targeted immune intervention for treatment of non-response and remission; 2) Non-invasive clinical molecular imaging of immune cells; 3) Development of a platform for federated and privacy-preserving machine learning in support of drug discovery; 4)Centre of excellence – remote decentralised clinical trials.
    PARTECIPAZIONE DELLE PMI: La partecipazione delle PMI ai progetti IMI2 è fortemente incoraggiata.
    PERCHÉ UNA PMI DOVREBBE PARTECIPARE A UN PROGETTO IMI? I progetti IMI sono incentrati sul trasferimento di eccellenti risultati eccellenti dal settore della ricerca al settore di sviluppo produttivo, sicuramente una grande opportunità per le PMI:  - Partnership collaborative uniche nella ricerca e sviluppo farmaceutico; - Collaborazione con grandi case farmaceutiche che consente l'accesso a tutta la catena del valore della scoperta di farmaci; -possibilità di costruire reti di ricerca e di business.
    Le piccole e medie imprese, infatti, avranno la possibilità di collaborare con grandi aziende farmaceutiche, ampliando così il proprio network e sviluppando nuove collaborazioni.
    CONTRIBUTO:è previsto un contributo pari al 100% dei costi ammissibili.

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  • CAMPANIA, NAPOLI: modificato il bando agevolazioni per micro e piccole imprese per lo sviluppo imprenditoriale. Scadenza 26 aprile 2018.

    CAMPANIA NAPOLI Sviluppo Imprenditoriale in aree di degrado urbanoCAMPANIA, NAPOLI: agevolazioni per micro e piccole imprese per lo sviluppo imprenditoriale.
    MODIFICHE APPROVATE :approvata l'estensione del periodo di restituzione da tre a cinque anni della quota del contributo soggetta a rimborso e. E stata, altresì, disposta la sostituzione dell’ALLEGATO 9 relativo all’elenco dei Codici Ateco ammissibili al Bando. Restano ferme ed invariate tutte le altre prescrizioni contenute nel Bando di cui trattasi. Per coloro che hanno presentato, nel frattempo, istanza si partecipazione è garantita la facoltà di rettificare sostituendo la proposta progettuale presentata con una nuova in linea con  le  modifiche intervenute.
    AGEVOLAZIONI: le agevolazioni sonoi costituite per una metà da un contributo a fondo perduto e per l'altra metà da un prestito a tasso agevolato dello 0,5% annuo.
    AGEVOLAZIONE CONCESSE: sono previste agevolazioni finanziarie nel rispetto del regolamento De Minimis, nella misura massima del 65% delle spese totali effettivamente sostenute e, comunque:
    PER L'INTERVENTO 1 E 2: agevolazioni non superiori a 80.000 € nel caso di progetti presentati da Nuove Imprese o Nuove Imprese già costituite, così suddivise: - Un importo massimo di 65.000 € per spese relative a investimenti produttivi (conto investimenti); - Un importo massimo di 15.000 € per spese di gestione (conto gestione).
    Non superiori a 65.000 € per spese relative a investimenti produttivi (conto investimenti), nel caso di progetti presentati da imprese esistenti.
    PER L'INTERVENTO 3: non superiori a 65.000 € per spese relative a investimenti produttivi (conto investimenti).
    MEZZI PROPRI: le imprese devono apportare mezzi propri, anche costituiti da finanziamenti concessi da istituzioni finanziarie e/o dai soci, in misura necessaria a sostenere la quota dell'investimento complessivo non coperta dall'agevolazione pari al 35% dell'investimento complessivo ammissibile.
    QUOTA DEL FINANZIAMENTO SOGGETTA A RIMBORSO: Il 50% dell'agevolazione concessa è soggetto a rimborso al tasso del 0,5% annuo, in rate trimestrali non superiori ad anni tre.
    DOMANDE : scadenza 26 aprile 2018.

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  • ITALIA-AUSTRIA: a settembre il terzo bando Interreg Italia- Austria

    INTERREG ITALIA AUSTRIAFONDI EUROPEI: aprirà a settembre 2018 il terzo bando del Programma di cooperazione Interreg V Italia-Austria 2014-2020.
    OBIETTIVO: l’obiettivo del programma Interreg V-A Italia-Austria è di rafforzare la cooperazione transfrontaliera nella zona di confine tra Italia e Austria e di contribuire al raggiungimento degli obiettivi della strategia Europa 2020.
    Il Programma è articolato in cinque assi prioritari:
    Asse prioritario 1 “ricerca e innovazione” per il rafforzamento delle capacità di R&I e per lo sviluppo di punti di forza comuni;
    Asse prioritario 2 “natura e cultura” per la tutela dell’ambiente e della biodiversità;
    Asse prioritario 3 “istituzioni” per il miglioramento dei sistemi e dei processi amministrativi e l'armonizzazione del quadro normativo a livello organizzativo, istituzionale e infrastrutturale per agevolare l’integrazione della popolazione nell’area transfrontaliera;
    Asse prioritario 4 “sviluppo regionale a livello locale” per la creazione e il sostegno a sistemi di governance transfrontalieri per l’attuazione partecipativa del programma e vicina al cittadino;
    Asse prioritario 5 "assistenza tecnica".
    LE PROVINCE COINVOLTE SONO:
    ITALIA:
    Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige;Regione Veneto: Provincia di Belluno, Treviso e Vicenza;Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia: Provincia di Udine, Gorizia, Pordenone e Trieste.
    AUSTRIA:
    Land Kärnten: Klagenfurt-Villach, Oberkärnten, Unterkärnten;Land Salzburg: Lungau, Pinzgau-Pongau, Salzburg und Umgebung;Land Tirol: Innsbruck, Tiroler Oberland, Tiroler Unterland, Außerfern und Osttirol;
    DOMANDE: Il comitato ha concordato, che il terzo avviso per la presentazione di idee progettuali sarà aperto da settembre 2018 a febbraio 2019. sarà possibile presentare proposte progettuali fino a febbraio 2019. L'approvazione dei progetti presentati è prevista per l'estate 2019.

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  • MARCHE: Approvato il Bando Energia per le Imprese. Domande dal 28 febbraio 2018.

    MARCHE ENERGIA PER LE IMPRESEMARCHE: approvato il bando Por Fesr 14-20 " Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza".
    RISORSE: dotazione finanziaria pari a € 9.836.644,00
    FINALITÀ: agevolare le imprese alla transizione  verso un'economia a basse emissioni di carbonio.
    BENEFICIARI: Micro, Piccole, Medie Imprese (MPMI) che hanno sede o unità locale nel territorio delle Marche.
    MASSIMALE DI INVESTIMENTO :per le Micro/Piccole/Media Imprese e le Grandi Imprese l’importo massimo delle spese ammissibili è pari a 250.000,00 €, fermo restando il rispetto delle soglie individuate dalla normativa sugli aiuti concessi ai sensi del Regolamento (UE) N. 1407/2013 De Minimis.
    AGEVOLAZIONE: L'incentivazione può coprire fino all’80% delle spese ritenute ammissibili.
    PROCEDURA : la partecipazione al bando prevede la procedura "Just in time".
    DOMANDE: dal 28 febbraio 2018.

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  • BEI e Banca del Mezzogiorno e MCC: 50 milioni di euro per finanziamenti alle piccole e medie imprese.

    fondi bei bdm mcc 2018 per le pmi e medie imprese italianeBEI e Banca del Mezzogiorno e MCC: 50 milioni di euro per finanziamenti alle piccole e medie imprese.
    Entra in vigore l'accordo tra Banca europea degli Investimenti (BEI) e Banca del Mezzogiorno MedioCredito Centrale per la concessione di finanziamenti e PMI e MidCap.
    BENEFICIARI: L’iniziativa è volta alle Imprese italiane, con particolare riguardo alle PMI e alle Mid-Cap su cui la Banca, come sviluppato nel nuovo Piano Industriale 2018-2020, recentemente approvato a seguito del passaggio azionario ad Invitalia, concentrerà l’attività creditizia rivolta prevalentemente a sostegno dell’economia meridionale.
    PROGETTI AMMESSI: Banca del Mezzogiorno erogherà finanziamenti sia per nuovi progetti, che per attività già in corso, a piccole e medie imprese e imprese a media capitalizzazione.
    FINANZIAMENTI: I finanziamenti potranno coprire fino al 100% degli investimenti, di importo massimo pari a 12,5 milioni di euro e duratafino a 12 anni.
    GARANZIE: I progetti delle PMI potranno inoltre accedere alla garanzia del Fondo Centrale.

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  • MARCHE, area di crisi del Piceno: modificate le disposizioni al bando di sostegno alle start up allo sviluppo e alla continuità d’impresa nelle aree di crisi produttiva del Piceno.

    MARCHE AREA DI CRISI DEL PICENO 2MARCHE, AREA DI CRISI DEL PICENO: apportate modifiche al bando per le start up e le imprese già esistenti dell’area di crisi del piceno.
    In particolare sono state adeguate le disposizioni sull'incremeto occupazionale per adeguarlo alle disposizioni della Legge Fornero. Inoltre il Il Bando per i due territori in crisi dell’Accordo di Programma Merloni e della Provincia di Pesaro Urbino, è stato poi esteso anche all'area del Piceno a seguito della stipula dell’Accordo di programma per l’area di crisi complessa del Piceno, Val Vibrata Valle del Tronto.
    TERRITORI INTERESSATI: sono interessate le attività produttive dei 33 comuni della provincia di Ascoli Piceno e degli 8 del Fermano che rientrano nell’Accordo di programma per l’area di crisi complessa del Piceno-Val Vibrata -Valle del Tronto.
    CONTRIBUTO: a queste imprese si applicano le agevolazioni sotto forma di contributo a fondo perduto già previste dal bando Por Fesr per le altre aree di crisi marchigiane, ex Merloni e Pesarese, emanato nel mese di luglio dello scorso anno.
    AREA DI CRISI DEL PICENO: per il Piceno si è dovuto attendere la stipula del previsto Accordo di programma, avvenuta il 28 luglio scorso, e adesso verranno agevolati gli investimenti produttivi, favorendo le opportunità che il territorio saprà indicare e incentivando l’occupazione.
    PROGETTI FINANZIABILI: Saranno finanziabili i progetti, presentati da start up (micro e piccole imprese) costituite da meno di tre anni, di importo fino a 400 mila euro e i progetti di investimento produttivo, eventualmente integrati con progetti di innovazione dell’organizzazione, per l’ampliamento e la diversificazione della produzione di imprese già esistenti (micro, piccole e medie imprese) di entità inferiore a 1,5 milioni di euro.
    PROGRAMMA OCCUPAZIONALE: anche in questo caso l’impresa deve assicurare, nel corso della realizzazione del progetto, un programma occupazionale, a seconda dei casi, per il mantenimento e/o l’incremento dell’occupazione in azienda.
    Requisiti di accesso ai benefici, modalità di presentazione delle domande e procedura di valutazione sono gli stessi del bando emanato nel 2016 per l’area ex Merloni e Pesarese.
    RISORSE: la dotazione complessiva, a disposizione del territorio Piceno, ammonta a circa 5,857 milioni di euro.
    PROGETTI DI IMPORTO SUPERIORE: per i progetti di importo superiore a 1,5 milioni di euro si dovrà invece attendere l’Avviso pubblico di attuazione della legge 181/89, a cura del ministero dello Sviluppo Economico, la cui pubblicazione è prevista, indicativamente, entro la fine di settembre 2017.
    DOMANDE: Le micro, piccole e medie imprese del territorio potranno inviare i progetti fino ad esurimento fondi.

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  • PIEMONTE, supporto alle Pmi per l'accesso al credito: finanziamenti del 100% per progetti da € 50.000 a 1 milione

    PIEMONTE FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE IMPRESE PMI E CREDITO BANCARIO FINPIEMONTEPIEMONTE: intervento a supporto dell Pmi per l'accesso al credito.
    Regione Piemonte, intende supportare e sostenere l’accesso al credito delle PMI piemontesi, mediante finanziamenti agevolati in concorso con il sistema bancario.
    Si tratta nello specifico, della copertura del fabbisogno finanziario delle PMI per la realizzazione di progetti di investimento, per la necessità di capitale circolante e per le spese legate all’operatività e/o allo sviluppo.
    FINANZIAMENTI CONCEDIBILI: devono essere di importo minimo pari a € 50.000.
    La quota massima di intervento di Finpiemonte nei finanziamenti è invece pari a € 1.000.000.
    BENEFICIARI: lo strumento è rivolto alle PMI finanziariamente sane con almeno una sede operativa in Piemonte, con l’obiettivo di offrire loro un sostegno in termini di riduzione del costo complessivo del prestito, mediante l’erogazione di una quota di finanziamento con risorse di Finpiemonte a tassi agevolati.
    OBIETTIVO :tale strumento intende garantire il contenimento dell’esposizione totale delle imprese verso il sistema bancario, ad integrazione e completamento dell’offerta creditizia delle banche convenzionate attive sul territorio, ampliando così la disponibilità di credito delle imprese stesse.
    DOTAZIONE FINANZIARIA; La dotazione finanziaria iniziale è pari a € 30 milioni.
    BENEFICIARI: imprese singole, attive, in qualunque forma costituite (comprese le cooperative).
    DOMANDE: a sportello,

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  • "SME Instrument 2018": dal 8 febbraio al via la call 2018 per i contributi a fondo perduto per le PMI innovative. Domande fino al 7 ottobre 2018

    HORIZON 2020 SME INSTRUMENTSLo SME Instrument è uno programma europeo di Horizon 2020 dedicato esclusivamente alle Piccole e Medie Imprese che intendono sviluppare delle innovazioni (di prodotto, di servizio, di processo e di business model) per accrescerne la competitività sui mercati internazionali.
    RISORSE: Complessivamente, per il periodo 2014-2020 la Commissione europea ha stanziato per lo SME Instrument circa 3 miliardi di euro.
    PROCEDURA: Lo SME Instrument prevede tre Fasi: la valutazione della fattibilità tecnico-commerciale dell’idea innovativa, lo sviluppo del prototipo su scala industriale e la prima applicazione sul mercato, e la fase della commercializzazione.
    LE TRE FASI DELLO SME INSTRUMENT: Fase 1: Valutazione dell’idea e dalla fattibilità: Fase 2: Dimostrazione, Market Replication, R&S; Fase 3: Commercializzazione.
    OBIETTIVO: L’obiettivo ultimo è quindi quello di trasformare idee profondamente innovative in soluzioni concrete con un impatto europeo e globale.
    BENEFICIARI: Solo una singola PMI o un consorzio di PMI possono richiedere il finanziamento. Altri partner, come fornitori di ricerca o grandi imprese possono essere coinvolti come terze parti.
    PROGETTI AMMESSI: in linea generale, lo SME Instrument agevola progetti innovativi, fortemente orientati al mercato e con una forte propensione all’internazionalizzazione, seguendo un approccio altamente competitivo in cui verranno finanziate solo le migliore idee e con maggiore potenziale di crescita.Esso fornisce il supporto che copre l’intero ciclo di innovazione organizzato in tre fasi completato da un servizio di tutoraggio e servizio di coaching.
    AGEVOLAZIONE FASE 1: "Lump sum" (somma forfettaria) per esplorare la fattibilità ed il potenziale commerciale dell’idea progettuale;  il costo totale eleggibile è di €71.249. Applicando il tasso di co-finanziamento del 70%, l’ammontare del finanziamento è stabilito a €50.000.  Al beneficiario andrà un prefinanziamento ed un pagamento a saldo: il prefinanziamento (40% della somma forfettaria) avverrà entro 30 giorni. Il saldo sarà pagato entro 90 giorni dal ricevimento del report finale.
    AGEVOLAZIONE FASE 2: Grant (sovvenzione) per attività di R&D; Il contributo dell’EU nella forma di concessione si prevede essere dell’ordine di €500.000 fino a €2,5 milioni. Tuttavia, questo non preclude la presentazione e selezione delle proposte che richiedano altri importi. Il Funding rate per la fase 2 è del 70% dei costi eleggibili (eccezionalmente, 100% dove la componente di ricerca è fortemente presente).
    DOMANDE 2008 FASE UNO: dal 8 febbraio al 7 ottobre 2018.

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  • NUOVA SABATINI: RIFINANZIATA E PROROGATA LA MISURA PER LE AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE CHE EFFETTUANO INVESTIMENTI

    NUOVA SABATINI 2017 2018NUOVA SABATINI: la legge di Bilancio 2018 ha rifinanziato con 550 milioni di euro e prorogato al 2023 la misura per le agevolazioni alle imprese che effettuano investimenti e ha disposto anche una riserva specifica del 30% per gli investimenti industria 4.0, per i quali è prevista una maggiorazione del contributo del 30%.
    FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.
    CONTRIBUTI: La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature, hardware, software ed in tecnologie digitali.
    BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: -Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto.
    I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto.
    Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

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  • NUOVA SABATINI: FINANZIAMENTI A TASSO ZERO PER INVESTIMENTI: a novembre 143 milioni ancora disponibili per le imprese.

    NUOVA SABATINI 2017 2018FINANZIAMENTI A TASSO ZERO PER LE IMPRESE.
    FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.
    CONTRIBUTI:La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: -Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto. -I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto.
    Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello fino ad esaurimento fondi.

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  • PIEMONTE, supporto alle Pmi per l'accesso al credito: finanziamenti del 100% da 50.000 a 1 milione

    PIEMONTE FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE IMPRESE PMI E CREDITO BANCARIO FINPIEMONTEPIEMONTE: intervento a supporto dell Pmi per l'accesso al credito.
    Regione Piemonte, intende supportare e sostenere l’accesso al credito delle PMI piemontesi, mediante finanziamenti agevolati in concorso con il sistema bancario.
    Si tratta nello specifico, della copertura del fabbisogno finanziario delle PMI per la realizzazione di progetti di investimento, per la necessità di capitale circolante e per le spese legate all’operatività e/o allo sviluppo.
    FINANZIAMENTI CONCEDIBILI: devono essere di importo minimo pari a € 50.000.
    La quota massima di intervento di Finpiemonte nei finanziamenti è invece pari a € 1.000.000.
    BENEFICIARI: lo strumento è rivolto alle PMI finanziariamente sane con almeno una sede operativa in Piemonte, con l’obiettivo di offrire loro un sostegno in termini di riduzione del costo complessivo del prestito, mediante l’erogazione di una quota di finanziamento con risorse di Finpiemonte a tassi agevolati.
    OBIETTIVO :tale strumento intende garantire il contenimento dell’esposizione totale delle imprese verso il sistema bancario, ad integrazione e completamento dell’offerta creditizia delle banche convenzionate attive sul territorio, ampliando così la disponibilità di credito delle imprese stesse.
    DOTAZIONE FINANZIARIA; La dotazione finanziaria iniziale è pari a € 30 milioni.
    BENEFICIARI: imprese singole, attive, in qualunque forma costituite (comprese le cooperative).
    DOMANDE: a sportello.

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  • LOMBARDIA: TUTTE LE AGEVOLAZIONI APERTE PER LE IMPRESE

    LOMBARDIA TUTTE LE AGEVOLAIONI PER LE IMPRESEREGIONE LOMBARDIA - Presentazione sintetica di tutte le agevolazioni aperte per le imprese:
    1) - CAPITALE CIRCOLANTE E LIQUIDITÀ:
    Beneficiari: Piccole e Media imprese e Grandi Imprese
    2) - AVVIO NUOVE IMPRESE:
    Beneficiari: PMI/Liberi professionisti attivi non più di 24 mesi aspiranti imprenditori;
    3) - INVESTIMENTI IN SVILUPPO AZIENDALE:
    Beneficiari: PMI
    4) - INVESTIMENTI IN RICERCA, SVILUPPO E INNOVAZIONE: 
    Beneficiari: PMI  e imprese con meno di 3.000 dipendenti:
    5) - LOMBARDIA CONCRETA:
    Beneficiari: PMI dei settori turismo e commercio
    6) - CREDITO DI FUNZIONAMENTO:
    Beneficiari:imprese agricole
    7) - OPERAZIONE 4.2.01 PSR- FEASR 14-20 - FONDO CREDITO (AGROINDUSTRIA 2):
    Beneficiari: imprese agroindustriali
    8) - FONDO DI ROTAZIONE PER L’IMPRENDITORIALITÀ (FRIM) – LINEA 7 “COOPERAZIONE”: 
    Beneficiari:  imprese cooperative (inclusi consorzi)
    9)- FONDO ARTIGIANATO MIS. B - INVESTIMENTI:
    Beneficiari: imprese artigianea
    10)- FONDO DI GARANZIA PER IMPRESE CHE OPERANO NEL SETTORE DELLO SPETTACOLO:
    Beneficiari: imprese del settore dello spettacolo.
    Leggi l'articolo sottostante per maggiori informazioni e per sapere come presentare le domande.

    LOMBARDIA PULSANTE CHIEDI INFORMAZIONI

  • LOMBARDIA: riaperto "Intraprendo" la misura per i neo imprenditori e i liberi professionisti per i contributi e i finanziamenti a tasso zero. Domande dal 4 ottobre 2017.

    INTRAPRENDO 2017LOMBARDIA, INTRAPRENDO: si tratta della Misura della Regione Lombardia a favore di neo-imprenditori e liberi professionisti.
    INTRAPRENDO": è lo strumento finanziario che favorisce e stimola l’imprenditorialità lombarda, mediante l’avvio e il sostegno dinuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego, con particolare attenzione alle iniziative intraprese da giovani (under 35 anni) o da soggetti maturi (over 50 anni) usciti dal mondo del lavoro o da imprese caratterizzate da elevata innovatività e contenuto tecnologico.
    AGEVOLAZIONI PREVISTE: L'iniziativa prevede finanziamenti agevolati a tasso zero e contributi a fondo perduto, per progetti di avvio e/o sviluppo di Pmi di tutti i settori e progetti di avvio e/o sviluppo di attività di lavoro libero-professionale
    – da realizzarsi entro 18 mesi dalla data del decreto di concessione dell’intervento finanziario e che comportino spese totali ammissibili per almeno 41,7mila euro
    - che abbiano ricevuto uno o più endorsement da parte di istituzioni (ad es. associazioni di categoria, banche e intermediari finanziari, università e centri di ricerca etc.) o da parte di privati (ad es. clienti o fornitori attuali o potenziali, soggetti operanti nel medesimo settore professionale del beneficiario)
    BENEFICIARI: MPMI lombarde, liberi Professionisti che esercitino in Lombardia, “aspiranti imprenditori” e “aspiranti liberi professionisti”.
    CONTRIBUTO: l' intervento finanziario si compone di una quota di contributo a fondo perduto e di una quota di finanziamento agevolato a tasso zero.
    INTERVENTO FINANZIARIO: può concorrere sino al 60% della spesa complessiva ammissibile (elevabile fino al 65% in caso di progetti presentati da under 35 anni o da over 50 anni senza lavoro o coerenti con la S3), e sarà concesso da un minimo di 25mila euro a un massimo di 65mila euro, di cui 90% a rimborso e 10% a titolo di contributo a fondo perduto. Le agevolazioni sono concesse nei limiti del Regime de minimis.
    DOMANDE: dal 4 ottobre 2017 e fino a esaurimento risorse.

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  • SABATINI: a settembre 2017 sono ancora disponibili 233 milioni per i contributi agli investimenti delle Pmi.

    NUOVA SABATINI 2017 2018NUOVA SABATINI: a settembre 2017 l'importo ancora disponibile è di 233  milioni.
    Lo stanziamento complessivo di 943 milioni è stato utilizzato per 709 milioni. Pertanto abbiamo ancora circa il 25% delle risorse disponibili per le imprese che intendono effettuare investimenti.
    FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.
    CONTRIBUTI:La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: -Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto. -I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto.
    Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

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  • PIEMONTE, POR FESR: ancora fondi disponibili per le PMI che vogliono effettuare investimenti innovativi. Domande a sportello.

    PIEMONTE FONDO AGEVOLAZIONI PER LE PMIPIEMONTE: ancora fondi disponibili per le PMI che vogliono effettuare investimenti innovativi.
    POR FESr: Asse III Azione III.3c.1.1 Fondo agevolazioni per le PMI.
    FINALITÀ: l’obiettivo della Misura è quello di sostenere gli investimenti di micro, piccole, medie imprese finalizzati all’introduzione di innovazioni nel processo produttivo, per trasformarlo radicalmente al fine di adeguarlo alla produzione di nuovi prodotti o per renderlo comunque più efficiente.
    BENEFICIARI: Micro, Piccole, Medie imprese (MPMI) che siano iscritte al Registro delle imprese della Camera di Commercio; che non siano identificabili come “imprese in difficoltà”; che alla data di erogazione del finanziamento abbiano l'unità destinataria dell’investimento produttiva e attiva in Piemonte.
    INIZIATIVE AMMISSIBILI :
    -LINEA A, PROGETTI DI IMPORTO MINIMO PARI A € 50.000. Linea riservata alle Micro e Piccole imprese.
    Investimenti di importo minimo di 50.000 euro e durata massima di 12 mesi dalla data di concessione
    -LINEA B, PROGETTI DI IMPORTO MINIMO PARI A € 250.000. Investimenti di importo minimo di 250.000 euro e durata massima di 12 mesi dalla data di concessione.
    AGEVOLAZIONE: finanziamento agevolato fino a copertura del 100% delle spese ammissibili, così composto:
    PROGRAMMI DI INVESTIMENTO NON PRIORITARI: 50% con fondi regionali, a tasso zero (fino ad un massimo di € 750.000); 50% con fondi bancari, a tasso convenzionato.
    PROGRAMMI DI INVESTIMENTO PRIORITARI: massimo 60/70% con fondi regionali, a tasso zero; (fino ad un massimo di € 850.000/1.000.000; restante quota con fondi bancari, a tasso convenzionato.
    DOMANDA: le domande devono essere presentate a sporello, per via telematica, dopo aver ottenuto la delibera positiva di una banca convenzionata.

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  • NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO: ampliate le modalità di accesso. Finanziamenti del 75% per progetti fino a 1.500.000 di euro per giovani e donne.

    iNVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZERO.2017.250NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO: Modalità più ampie per accedere alle agevolazioni per la creazione di micro e piccole imprese competitive "Nuove imprese a tasso zero".
    LE NOVITÀ: riguardano in primo luogo la possibilità di presentare garanzie reali anche su beni immobili non facenti parte del programma di investimento per il quale si richiede l’agevolazione. Le suddette garanzie possono essere rilasciate anche da terzi soggetti oltre che, naturalmente, dal beneficiario dell’agevolazione, fino alla concorrenza dell’importo del finanziamento previsto.
    NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO:  ricordiamo che si tratta dell'incentivo nazionale per i giovani e le donne che vogliono avviare una micro o piccola impresa.
    GLI INCENTIVI SONO VALIDI IN TUTTA ITALIA e finanziano progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro.
    LE AGEVOLAZIONI: sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e consistono in un finanziamento agevolato senza interessi (tasso zero) della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle spese totali.
    CAPITALE PROPRIO: le imprese devono garantire la restante copertura finanziaria  con il 25% residuo di mezzi propri che può essere garantito con capitali proprie o mediante finanziamenti bancari.
    REALIZZAZIONE DELL'INVESTIMENTO: entro 24 mesi dalla firma del contratto di finanziamento.
    BENEFICIARI:  i beneficiari sono i giovani tra i 18 e i 35 anni le donne di qualsiasi età, che possono ottenere finanziamenti a tasso zero per l'avvio di una micro impresa e il 25% residuo può essere garantito con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
    Possono presentare la domanda per i finanziamenti a tasso zero sia le imprese già costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda che le imprese non ancora costituite, cioè le persone fisiche pronte a costituire la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.
    AGEVOLAZIONE: Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.
    SETTORI AMMESSI: sono ammessi i progetti di impresa del costo massimo di 1.500.000 milioni di euro negli ambiti produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo, attività riconducibili a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.
    TERRITORI AMMESSI: tutto il territorio nazionale
    DOMANDE: le agevolazioni per l’autoimprenditorialità sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello. Domande on line.

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  • MISE, AZIENDE VITTIME DI MANCATI PAGAMENTI: aggiornati i requisiti per i finanziamenti a tasso zero in favore delle imprese che risultano in crisi in quanto vittime di mancati pagamenti

    finanziameti.alle.pmi.vittime.di.mancati.pagamentiMISE, AZIENDE VITTIME DI MANCATI PAGAMENTI: aggiornati i requisiti per i finanziamenti a tasso zero in favore delle imprese che risultano in crisi in quanto vittime di mancati pagamenti.
     AGGIORNATI I REQUISITI per l’accesso al Fondo. Con l’art. 60-bis della legge 21 giugno 2017, n. 96, di modifica dell’art. 1, comma 200 della legge n. 208/2015, è stato difatti stabilito che, per accedere al Fondo, le imprese richiedenti vittime dei mancati pagamenti per truffa, insolvenza fraudolenta, estorsione e false comunicazioni sociali devono risultare parti offese in un procedimento penale a carico delle imprese debitrici denunciate, che sia in corso – nei diversi gradi di giudizio - alla data di presentazione della domanda di finanziamento agevolato al Ministero.
    Si ampliano quindi le possibilità per le imprese che hanno denunciato imprese debitrici, imputate per comportamenti penalmente rilevanti.
    Si tratta del Decreto che istituisce finanziamenti agevolati con la finalita' di ripristinare la liquidita' delle PMI beneficiarie che risultano potenzialmente  in  crisi  in  quanto  vittime  di  mancati pagamenti da parte di imprese debitrici imputate dei delitti  di  cui agli  articoli  629  (estorsione),  640  (truffa),  641   (insolvenza fraudolenta) del codice penale e di  cui  all'art.  2621  del  codice civile (false comunicazioni sociali).
    FINANZIAMENTO: puo' essere concesso alle PMI beneficiarie un finanziamento agevolato a tasso zero: di importo non superiore alla somma dei crediti documentati  e non pagati vantati dalla PMI beneficiaria nei confronti delle imprese debitrici alla data di presentazione della domanda  e  non  superiore alle capacita' di rimborso della stessa PMI beneficiaria;
    CARATTERISTICHE: finanziamento regolato a tasso d’interesse pari allo zero per cento; di durata non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensiva di un periodo di preammortamento massimo di due anni;avente le caratteristiche di credito privilegiato.
    MASSIMALE: importo del finanziamento comunque non deve essere superiore a euro 500.000,00.
    REQUISITI: le PMI, alla data di presentazione della domanda, devono essere in possesso dei seguenti requisiti: a) presentano una situazione di potenziale crisi di liquidita'  a causa di mancati pagamenti  da  parte  delle  imprese  debitrici. b) sono regolarmente costituite e  iscritte  nel  registro  delle imprese;c) risultano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti.
    DOMANDE:  Le PMI  beneficiarie  presentano  al  Ministero dello Sviluppo Economico le  domande  di finanziamento agevolato.

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  • SICILIA: approvato in pre-informazione l'avviso pubblico relativo all’Azione 3.5.1_01 del PO: “Aiuti alle imprese in fase di avviamento- Bando a sportello in esenzione”.

    SICILIA AZIONE 3.5.1 01 DEL PO FESR 2014 2020SICILIA: approvato in pre-informazione l'avviso pubblico relativo all’Azione 3.5.1_01 del PO: “Aiuti alle imprese in fase di avviamento- Bando a sportello in esenzione”.
    FINALITÀ: Agevolare la realizzazione di progetti di investimento in Sicilia in attuazione dell’Asse 3 Azione 3.5.1 del POR FESR Sicilia 2014/2020
    OBIETTIVO: sostenere i nuovi soggetti e le nuove idee favorendo la creazione di imprese e quindi un’occupazione stabile, che possano portare linfa e nuove prospettive al tessuto produttivo siciliano, incoraggiando così il talento imprenditoriale e l’interesse verso chi intraprende percorsi virtuosi e innovativi. Il predetto obiettivo verrà attuato mediante concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale alle piccole imprese in fase di avviamento, sulla base di una procedura valutativa a sportello.
    SETTORI AMMESSI: Si punta ad agevolare nuove imprese prevalentemente negli ambiti tematici identificati dalla Strategia Regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente, tenendo conto sempre dei valori e delle potenzialità espresse dal territorio di riferimento. Sarà inoltre sostenuto l’avvio di nuove imprese nei settori manifatturieri e nei settori emergenti collegati alla sfida europea, quali quelli della creazione e della cultura, delle nuove forme di turismo, dei servizi innovativi che riflettono le nuove esigenze sociali o i prodotti e i servizi collegati all’invecchiamento della popolazione, alle cure sanitarie, all’ecoinnovazione, all’economia a bassa intensità di carbonio ( incluso il riciclaggio dei rifiuti).
    BENEFICIARI: Piccole Imprese in fase di avviamento, secondo la definizione prevista dall’art. 22, comma 2, del regolamento 651/2014, ovvero piccole imprese non quotate fino a cinque anni dalla loro iscrizione al registro delle imprese che non hanno ancora distribuito utili e che non siano state costituite a seguito di fusione.
    INVESTIMENTO: minimo 250.000,00 euro. Per quanto riguarda le imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi, il contributo non sarà superiore a 100.000,00 euro.
    SPESE AMMISSIBILI: spese per investimenti materiali quali opere murarie, il cui importo non può superare il 40% della spesa totale ammissibile; impianti, macchinari e attrezzature; servizi di consulenza entro il limite 50% dei costi ammissibili fino a max € 15.000,00.
    CONTRIBUTO: Gli aiuti sono concessi sulla base di quanto previsto all’Art. 22 del Reg. 651/2014 e nella forma di contributi in conto capitale fino a una misura massima pari al 80 % della spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione L’importo massimo dell’aiuto concedibile è pari a € 800.000,00 (ottocentomila).
    DOMANDE: Si precisa che la predetta pubblicazione viene effettuata solo a scopo informativo, pertanto gli effetti giuridici del predetto avviso decorreranno dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.

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  • SABATINI: a luglio 2017 sono ancora disponibili 311 milioni per le Pmi.

    NUOVA SABATINI 2017 2018NUOVA SABATINI: a luglio 2017 l'importo ancora disponibili è di 311 milioni.
    FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.
    CONTRIBUTI:La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: -Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto. -I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto. - Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

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  • LAZIO: Attivo il Fondo Rotativo per il Piccolo Credito (FRPC): fino 50.000 euro a tasso zero a Pmi senza garanzie. Domande dal 10 luglio 2017.

    LAZIO FURC FONDO ROTATIVO PICCOLO CREDITOLAZIO, attivo il Fondo Rotativo per il Piccolo Credito (FRPC): fino 50.000 euro a tasso zero a Pmi senza garanzie.
    OBIETTIVI: Il FRPC sostiene la concessione diretta di prestiti a imprese già costituite e con storia finanziaria, con difficoltà nell’accesso al credito legate ai fabbisogni di entità contenuta.
    RISORSE: 39 milioni di euro per finanziamenti a tasso zero alle PMI.
    SEZIONI AMMESSE: Sezione I: settore manifatturiero;  Sezione II: tutti i settori, con riserva per il settore commercio; Sezione III tutti i settori, esclusivamente per interventi volti al risparmio energetico; Sezione IV: interventi a valere su fondi regionali rivolti ad artigiani, società cooperative, trasporto non di linea, turismo, botteghe storiche.
    BENEFICIARI: Piccole e Medie Imprese (PMI); i Consorzi e le Reti di Imprese; i liberi professionisti.
    AGEVOLAZIONE: finanziamento a tasso zero di importo minimo 10.000 euro e massimo 50.000 euro.
    Domande dal 10 luglio 2017.

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  • FONDI BEI , Intesa Sanpaolo e BEI: 600 milioni di euro per le imprese italiane Mid Cap

    FONDI.BEI.2017BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI (BEI) E INTESA SANPAOLO:  rinnovano l’impegno a garantire nuove risorse a sostegno dell’economia reale, per il finanziamento delle imprese italiane.
    L’ACCORDO siglato nei giorni scorsi prevede una linea di credito del valore complessivo di 300 milioni di euro messa a disposizione da BEI e l’impegno Intesa Sanpaolo a fornire per pari importo risorse proprie alle imprese beneficiarie, facendo così aumentare fino a 600 milioni di euro il plafond complessivamente a disposizione per il supporto del sistema economico italiano.
    RISORSE: Sommando questo finanziamento agli altri firmati a fine 2016 il totale complessivo di nuove erogazioni con fondi agevolati BEI raggiunge quota 1,8 miliardi di euro.
    BENEFICIARI: Le risorse saranno destinate esclusivamente agli investimenti delle imprese Mid Cap, ovvero quelle che, a livello consolidato, contano tra i 250 e i 3 mila dipendenti, tramite l’intermediazione di Mediocredito Italiano, la banca del Gruppo Intesa Sanpaolo.
    PER LE PICCOLE IMPRESE sono disponibili altri fondi dedicati a linee di credite apposite.
    OGGETTO DEI PRESTITI: saranno sia nuovi progetti, sia quelli in corso non ancora ultimati, di importo non superiore ai 50 milioni di euro con durata massima di 12 anni.
    SETTORI AMMESSI: Gli interventi sono destinati ad aziende attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi; sono esclusi dall’ambito dell’accordo i progetti di puro investimento finanziario e/o immobiliare.

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  • NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO, Invitalia riduce i tempi: meno di 60 giorni per ottenere i finanziamenti

    iNVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZERO.2017.250NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO, Invitalia riduce i tempi: meno di 60 giorni per ottenere i finanziamenti
    NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO:  è l’incentivo nazionale per i giovani e le donne che vogliono avviare una micro o piccola impresa.
    GLI INCENTIVI SONO VALIDI IN TUTTA ITALIA e finanziano progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro.
    LE AGEVOLAZIONI: sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e consistono in un finanziamento agevolato senza interessi (tasso zero) della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle spese totali.
    CAPITALE PROPRIO: le imprese devono garantire la restante copertura finanziaria  con il 25% residuo di mezzi propri che può essere garantito con capitali proprie o mediante finanziamenti bancari.
    REALIZZAZIONE DELL'INVESTIMENTO: entro 24 mesi dalla firma del contratto di finanziamento.
    BENEFICIARI:  i beneficiari sono i giovani tra i 18 e i 35 anni le donne di qualsiasi età, che possono ottenere finanziamenti a tasso zero per l'avvio di una micro impresa e il 25% residuo può essere garantito con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
    Possono presentare la domanda per i finanziamenti a tasso zero sia le imprese già costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda che le imprese non ancora costituite, cioè le persone fisiche pronte a costituire la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.
    AGEVOLAZIONE: Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.
    SETTORI AMMESSI: sono ammessi i progetti di impresa del costo massimo di 1.500.000 milioni di euro negli ambiti produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo, attività riconducibili a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.
    TERRITORI AMMESSI: tutto il territorio nazionale
    DOMANDE: le agevolazioni per l’autoimprenditorialità sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello. Domande on line.

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  • SICILIA: contributi De Minimis alle imprese in fase di avviamento procedura valutativa a sportello.

    SICILIA AZIONE 3.5.1 2 DEL PO FESR 2014 2020SICILIA: approvato in pre-informazione l'avviso pubblico relativo all'azione 3.5.1-2 del PO FESR 2014/2020 (Aiuti de minimis). Si tratta del bando che concede contributi De Minimis alle imprese in fase di avviamento procedura valutativa a sportello.
    FINALITÀ: agevolare la realizzazione di progetti di investimento con aiuti in “de minimis”, per favorire la nascita di piccole imprese attraverso incentivi diretti finalizzati all'acquisizione di attivi materiali e immateriali.
    OBIETTIVO: sostenere i nuovi soggetti e le nuove idee favorendo la creazione di imprese e quindi un’occupazione stabile, che possano portare linfa e nuove prospettive al tessuto produttivo siciliano, incoraggiando così il talento imprenditoriale e l’interesse verso chi intraprende percorsi virtuosi e innovativi. Il predetto obiettivo verrà attuato mediante concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale alle piccole imprese in fase di avviamento, sulla base di una procedura valutativa a sportello.
    SETTORI AMMESSI: Si punta ad agevolare nuove imprese prevalentemente negli ambiti tematici identificati dalla Strategia Regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente, tenendo conto sempre dei valori e delle potenzialità espresse dal territorio di riferimento. Sarà inoltre sostenuto l’avvio di nuove imprese nei settori manifatturieri e nei settori emergenti collegati alla sfida europea, quali quelli della creazione e della cultura, delle nuove forme di turismo, dei servizi innovativi che riflettono le nuove esigenze sociali o i prodotti e i servizi collegati all’invecchiamento della popolazione, alle cure sanitarie, all’ecoinnovazione, all’economia a bassa intensità di carbonio ( incluso il riciclaggio dei rifiuti).
    BENEFICIARI: a. Piccole Imprese, in fase di avviamento sotto forma di impresa singola o sotto forma di “impresa unica”. Le imprese ammissibili sono le piccole imprese non quotate fino a cinque anni dalla loro iscrizione al registro delle imprese, che non hanno ancora distribuito utili e che non sono state costituite a seguito di fusione.
    INVESTIMENTO: minimo 30.000,00 euro e massimo 250.000,00 euro. Per quanto riguarda le imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi, il contributo non sarà superiore a 100.000,00 euro.
    SPESE AMMISSIBILI: opere edili di ristrutturazione su edifici già esistenti, impianti, macchinari, attrezzature, software, servizi ecommerce, servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione.
    CONTRIBUTO: gli aiuti sono concessi sulla base di quanto previsto dal regime “de minimis” e nella forma di contributi in conto capitale fino a una misura massima pari al 75% della spesa ammissibile.
    DOMANDE: Si precisa che la predetta pubblicazione viene effettuata solo a scopo informativo, pertanto gli effetti giuridici del predetto avviso decorreranno dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.

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  • LAZIO: Approvato il Bonus Assunzionale per le Imprese

    LAZIO BONUS ASSUNZIONI IMPRESELAZIO: Bonus Assunzionale per le Imprese
    FINALITA': inserimento lavorativo di persone disoccupate/inoccupate che versano in condizione di svantaggio sociale e marginalità attraverso una iniziativa per l’occupazione che persegue anche la finalità di soddisfare i fabbisogni occupazionali del sistema imprenditoriale.
    OGGETTO: erogazione di un Bonus per l’assunzione a tempo indeterminato o determinato dei desinatari.
    DESTINATARI: Sono destinatari i soggetti di seguito indicati residenti nella Regione Lazio o iscritti in uno dei Centri per l’Impiego della Regione Lazio: a) i disoccupati; b) i soggetti in cerca di occupazione; c) i soggetti percettori di mobilità ordinaria o in deroga o percettori di ammortizzatori sociali;
    Possono partecipare anche gli immigrati in possesso di regolare permesso di soggiorno aventi i requisiti sopra descritti.
    BENEFICIARI: le imprese che assumono a decorrere dal 1 gennaio 2017 con contratto di lavoro a tempo indeterminato anche part time per un importo massimo di €8.000;  con contratto di lavoro a tempo indeterminato o determinato anche part time qualora il destinatario provenga da un percorso di politica attiva promosso dalla Regione Lazio.
    IMPORTO MASSIMO PREVISTO PER OGNI ASSUNZIONE: L’importo massimo previsto per ogni assunzione è pari a € 8.000.
    BONUS: Il Bonus è riconosciuto nel caso in cui l'assunzione rappresenti un aumento netto del numero di dipendenti dell'impresa interessata rispetto alla media dei 12 mesi precedenti.
    SCADENZA: La presentazione delle domande di contributo è a “sportello”. Le stesse dovranno essere presentate a decorrere dal 15 maggio 2017 e fino all’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

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  • Al via le domande per i Contratti di Sviluppo per la tutela ambientale.Domande dal 26 aprile.

    CONTRATTO DI SVILUPPO TUTELA AMBIENTALEContratto di sviluppo, dal 26 aprile 2017 al via gli incentivi per la tutela ambientale.
    La domanda si presenta solo on line. Disponibili 100 milioni di euro.
    Novità sul Contratto di Sviluppo: dalle ore 12.00 del 26 aprile 2017 le imprese possono richiedere gli incentivi anche per i programmi di tutela ambientale che puntano a ridurre i consumi energetici e le emissioni di gas.
    Lo stabilisce il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 7 dicembre 2016, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 febbraio 2017.
    Sono disponibili 100 milioni di euro a valere sul PON "Imprese e Competitività" 2014-2020".
    OBIETTIVO:  sostegno alla realizzazione di programmi di sviluppo per la tutela ambientale con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici e le emissioni di gas che alterano il clima delle imprese e le aree produttive
    BENEFICIARI: Le agevolazioni sono rivolte a imprese di ogni dimensione che presentano progetti per la tutela ambientale nei settori energivori e alle imprese qualificabili come a forte consumo di energia e incluse nell’elenco istituito presso la Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA).
    INVESTIMENTO MINIMO: L’investimento minimo è di 20 milioni di euro. (7,5 milioni € per programmi di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli);  Impresa proponente: 10 MILIONI € (3 milioni € per programmi di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli); Impresa aderente: 1,5 MILIONI €
    Sono esclusi i progetti di ricerca, sviluppo e innovazione
    ATTIVITÀ: programmi di investimento per la tutela ambientale: per innalzare il livello di tutela ambientale della propria attività anche in assenza di limiti UE; per adeguarsi anticipata-mente ai limiti UE non ancora in vigore; per ottenere una maggiore efficienza energetica; per realizzare impianti di cogenerazione ad alto rendimento; per il riciclaggio e riutilizzo dei rifiuti.
    TERRITORIALITA': l'investimento può essere realizzato nelle regioni Basilicata, Campania, Calabria, Puglia e Sicilia.
    AGEVOLAZIONI: sono previste agevolazioni ripartite tra contributo a fondo perduto e mutuo agevolato.
    ENTITA' DELLE AGEVOLAZIONI: l’entità degli incentivi dipende dalla tipologia di attività, dalla localizzazione dell’iniziativa e dalla dimensione di impresa.
    DOMANDE: esclusivamente online A partire dal 26 aprile 2017.

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  • ABRUZZO: ecco il Bando "Fare Centro" che concede contributi a fondo perduto alle imprese per tornare ad insediarsi nel centro dell'Aquila.

    ABRUZZO FARE CENTROABRUZZO: ecco il Bando "Fare Centro" che concede contributi a fondo perduto alle imprese per tornare ad insediarsi nel centro dell'Aquila.
    OBIETTIVO: artigiani, commercianti, piccoli imprenditori, ambulanti a stallo fisso e studi professionali potranno tornare a insediarsi nel cuore dell'Aquila e degli altri centri colpiti dal sisma del 2009, potendo contare su un contributo pubblico.
    FINALITÀ: si tratta di strumento normativo con il quale la Regione Abruzzo intende concedere sussidi economici a fondo perduto a beneficio di quelle attività economiche che sceglieranno di ricollocarsi nel centro dell'Aquila e degli altri comuni del cosiddetto "cratere sismico".
    RISORSE: il bando prevede una dotazione finanziaria complessiva per il biennio 2017-2018, pari a 12 milioni di euro.
    SETTORI DI ATTIVITA':
    LINEA A: le micro, piccole e medie imprese che, alla data del 6 aprile 2009, avevano unità locale censita nelle aree ammissibili, i liberi professionisti che, alla data del 6 aprile 2009, avevano il domicilio professionale, quale sede principale degli affari e interessi p del professionista, nelle aree ammissibili, gli esercenti di attività di commercio ambulante che, alla data del 6 aprile 2009, erano titolari di attività di parcheggio fisso ricadente nelle aree ammissibili;
    LINEA B: le micro, piccole e medie imprese e i liberi professionisti che, dopo la data del 6 aprile 2009, hanno avviato o intendono avviare una nuova attività in una località in unità locale censita nelle aree ammissibili;
    LINEA C: le micro, piccole e medie imprese che, alla data del 6 aprile 2009, avevano già unità locale censita nelle aree interessate da progetti di riqualificazione urbana e che intendono avviare nello stesso sito la riconversione, riqualificazione e ristrutturazione della propria attività ovvero la ricollocazione della stessa in altro contesto più consono e le micro, piccole e medie imprese che successivamente al 6 aprile 2009 e fino alla data di pubblicazione del presente bando, avevano già unità locale censite nelle aree interessate da progetti di riqualificazione urbana e che intendono avviare la ricollocazione della propria attività in un altro contesto più consono.
    CONTRIBUTI: sono previsti contributi compresi tra il 50 e il 70%, in regime del "de minimis", a beneficio di imprese che effettueranno investimenti in beni immateriali e materiali.
    DOMANDE: Il bando nei prossimi giorni sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo.

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  • MISE: dal 11 aprile le domande per i finanziamenti a tasso zero per imprese sequestrate a criminalità.

    MISE BENI SEQUESTRATI ALLA CRIMINALITA ORGANIZZATAMISE: dal 11 aprile le domande per i finanziamenti a tasso zero per imprese sequestrate a criminalità.
    FINALITA': 30 milioni di euro per triennio 2016-2018 stanziati per la concessione di agevolazioni alle imprese oggetto di sequestro o confisca alla criminalità organizzata, alle imprese che acquistano o affittano imprese sequestrate o confiscate, alle cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati e alle cooperative di lavoratori dipendenti locatarie di beni aziendali confiscati.
    BENEFICIARI: I soggetti beneficiari delle agevolazioni sono rappresentati da:- imprese che sono state sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata: -imprese che hanno acquistato o affittato imprese sequestrate o confiscate o loro rami di azienda: -cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati; -cooperative di lavoratori dipendenti dell’impresa confiscata affittuarie di beni aziendali confiscati.
    INTERVENTI AMMESSI: Gli interventi sono finalizzati a sostenere le imprese beneficiarie a fronte di programmi di sviluppo di durata biennale relativi a una o più delle seguenti attività: -investimenti produttivi; -investimenti per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro;  -interventi di ristrutturazione e riorganizzazione aziendale; -tutela e incremento dei livelli occupazionali ed emersione del lavoro irregolare; -fabbisogno finanziario aggiuntivo, determinato da un insufficiente accesso al credito bancario o dalla sua contrazione.
    AGEVOLAZIONI: I beneficiari potranno accedere alternativamente ad une delle seguenti agevolazioni:
    - Concessione alle imprese beneficiarie di garanzie dirette e controgaranzie a valere sulla Sezione del Fondo di garanzia a titolo gratuito e fino all’importo massimo garantito di euro 2.500.000,00.
    - Finanziamento a tasso zero di importo non inferiore a euro 50.000 e non superiore a euro 700.000, per una copertura fino al totale dell’ammontare del programma di sviluppo presentato. La durata deve essere non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di due anni.
    DOMANDE: a partire dall'11 aprile 2017.

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  • BEI, Programma Life: nuovi fondi per finanziare investimenti in Efficienza Energetica

    LIFE4ENERGY.JPG FINANZIAMENTI EFFICIENZA ENERGETICA IMPRESSi tratta di 50 milioni di euro resi disponibili da BEI e BPER per finanziare progetti di efficienza energetica.
    LO STUMENTO OPERATIVO: si tratta del PF4EE uno strumento che combina tre elementi.
    FINANZIAMENTO : il primo elemento è il finanziamento a condizioni favorevoli di BEI a BPER, con quest’ultima che gestisce la selezione ed erogazione dei prestiti alle imprese.
    GARANZIA : il secondo elemento è una garanzia della Commissione UE a parziale copertura del rischio sostenuto da BPER.
    ASSISTENZA TECNICA:  il terzo elemento consiste nel fornire a BPER assistenza tecnica al fine di rafforzare l’attività creditizia specificamente diretta agli investimenti in efficienza energetica.

    PROGETTI AMMESSI: i progetti per i quali le imprese potranno richiedere finanziamenti devono riguardare l’efficientamento energetico di edifici o strutture produttive, gli impianti di teleriscaldamento e teleraffreddamento, le infrastrutture di illuminazione pubblica e gli impianti di cogenerazione ad alta efficienza di calore ed energia elettrica.

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  • LOMBARDIA: Turismo, pubblicato il bando "Turismo e Attrattività". 32 milioni per riqualificare strutture ricettive. Scadenza 2 maggio 2017

    TURISMO E COMPETITIVITALOMBARDIA TURISMO E ATTRATTIVITÀ : Si tratta della pubblicazione del Bando relativo ad una nuova misura della Regione Lombardia per finanziare interventi di riqualificazione delle strutture ricettive gestite in forma imprenditoriale, dei bed & breakfast, dei bar e dei ristoranti per continuare a migliorare la qualità dell'offerta turistica.
    FINALITA': Il Bando, in attuazione della delibera di Giunta regionale n. 6020 del 19 dicembre 2016, sostiene progetti di riqualificazione di strutture ricettive alberghiere, extra-alberghiere e di pubblici esercizi.
    I progetti candidati devono afferire ai seguenti temi del posizionamento strategico turistico di Regione Lombardia  riportati dettagliatamente nell’allegato 1: enogastronomia & food experience; fashion e design; business congressi & incentive; natura & green; sport & turismo attivo; terme & benessere.
    RISORSE: : 32 milioni di euro, di cui 32 come fondo principale e 3 milioni come riserva destinata ai soggetti con sede nell'Area interna di Val Chiavenna. 
    BENEFICIARI: PMI in forma singola quali strutture ricettive alberghiere, extra-alberghiere gestite in forma imprenditoriale, ivi compresi i bed & breakfast, e pubblici esercizi intesi come attività dei servizi di ristorazione (bar, ristoranti, street food).
    SETTORI AMMESSI: i settori aventi codice ateco primario o secondario di cui alle divisioni: - 55 Alloggio e tutti i sottodigit ad esclusione delle attività di alloggio connesse alle aziende agricole; -- 56 Attività dei servizi di ristorazione ad esclusione del 56.2 e dei suoi sottodigit.
    LOCALIZZAZIONE: Tutti i soggetti beneficiari devono avere sede operativa in Lombardia oppure impegnarsi a costituire una sede operativa in Lombardia entro e non oltre l’erogazione dell’agevolazione.
    INTERVENTI AMMISSIBILI: i progetti di riqualificazione devono riguardare i seguenti macrotemi del posizionamento strategico regionale di Regione Lombardia ad alto potenziale di attrattività e competitività: Enogastronomia & food experience; Natura & green; Sport & turismo attivo; Terme & benessere; Fashion e design; Business congressi & incentive. 
    SPESE AMMISSIBILI: Arredi, impianti, macchinari e attrezzature; acquisto di hardware e software; opere edili-murarie e impiantistiche. 
    CONTRIBUTO: Il contributo non potrà essere superiore a 40.000,00 euro (quarantamila/00) per i soggetti beneficiari in forma imprenditoriale; 15.000,00 euro (quindicimila/00) per i soggetti beneficiari in forma non imprenditoriale (bed and breakfast che svolgono regolarmente attività economica).
    Per tutti i soggetti beneficiari l’intensità d’aiuto è pari al 40% della spesa complessiva ammissibile e l’investimento minimo totale ammissibile non deve essere inferiore a 20.000,00 euro (ventimila/00).
    DOMANDE : I soggetti richiedenti devono presentare la domanda di contributo dalle ore 12:00 del 2 maggio 2017 fino ad esaurimento risorse (lista d’attesa inclusa).

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  • NUOVA SABATINI: al 31 marzo 2017 l'importo già prenotato è di 445 milioni, mentre sono ancora disponibili 498 milioni

    NUOVA SABATINI 2017 2018NUOVA SABATINI: importo già prenotato 445 milioni, ancora disponibili 498 milioni,

    Il MISE comunica che a fronte dello stanziamento complessivo di 943 milioni sono stati già prenotato 445 milioni, e sono ancora disponibili 498 milioni. Daila elaborazione dei dati del mese di marzo risulta già prenotato il 47% delle risorse mentre le risosre ancora disponibili ammontano al 53%.
    NUOVA SABATINI: ricordiamo che lo sportello è stato riaperto il 2 gennaio 2017.
    FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.
    CONTRIBUTI:La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: -Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto. -I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto. - Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
    NOVITA': l’enorme successo riscosso dallo strumento agevolativo nel mondo imprenditoriale ha determinato sia la proroga di due anni - al 31 dicembre 2018 - per la concessione del contributo del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari, sia la possibilità di accedere ad un contributo maggiorato del 30% - quindi al 3,575% annuo - per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali - compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification - e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

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  • IPER E SUPER AMMORTAMENTO

    SUPER AMMORTAMENTO E IPER AMMORTAMENTOFINALITA' IPER E SUPER AMMORTAMENTO: Supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, in beni materiali e immateriali (software e sistemi IT) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi. AGEVOLAZIONE IPER-AMMORTAMENTO: supervalutazione del 250% degli investimenti in beni materiali nuovi, dispositivi e tecnologie abilitanti la trasformazione in chiave 4.0 acquistati o in leasing
    AGEVOLAZIONE SUPERAMMORTAMENTO: supervalutazione del 140% degli investimenti in beni strumentali nuovi acquistati o in leasing. Per chi beneficia dell’iperammortamento possibilità di fruire dell’agevolazione anche per gli investimenti in beni strumentali immateriali (software e sistemi IT).
    CUMULABILITA' : il beneficio è cumulabile con: -Nuova Sabatini; -Credito d’imposta per attività di Ricerca e Sviluppo; -Patent Box; -Incentivi alla patrimonializzazione delle imprese (ACE); -Incentivi agli investimenti in Start up e PMI innovative; -Fondo Centrale di Garanzia
    BENEFICIARI: tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, comprese le imprese individuali assoggettate all’IRI, con sede fiscale in Italia, incluse le stabili organizzazioni di imprese residenti all’estero, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano.
    REQUISITI: il diritto al beneficio fiscale matura quando l’ordine e il pagamento di almeno il 20% di anticipo sono effettuati entro il 31 dicembre 2017 e la consegna del bene avviene entro il 30 giugno 2018.
    Per gli investimenti in iper-ammortamento superiori a 500.000 € per singolo bene è necessaria una perizia tecnica giurata da parte di un perito o ingegnere iscritti nei rispettivi albi professionali attestante che il bene possiede caratteristiche tecniche tali da includerlo negli elenchi di cui all’allegato A o all’allegato B della legge di Bilancio 2017.
    DOMANDA DI ACCESSO: si accede in maniera automatica in fase di redazione di bilancio e tramite autocertificazione.

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  • Friuli Venezia Giulia : contributi per il miglioramento delle strutture ricettive

    FRIULI VENEZIA GIULIA IMPRESE TURISTICHE RICETTIVEFRIULI VENEZIA GIULIA: contributi per il miglioramento delle strutture ricettive.
    Approvato il regolamento concernete i criteri e le modalità per l'accesso ai contributi a favore del turismo ricettive per l'incremento ed il miglioramento delle strutture ricettive, (Disciplina organica del turismo).
    Modificata la LR n.2/2002 "Disciplina organica del turismo".
    Si tratta di contributi in conto capitale alle imprese turistiche al fine di ottenere l’incremento e il miglioramento delle strutture ricettive alberghiere, delle strutture ricettive all’aria aperta, delle case e appartamenti per vacanze
    BENEFICIARI: possono beneficiare dei contributi previsti dal presente regolamento i titolari di strutture ricettive turistiche esercitate in forma di impresa turistica, microimprese, piccole e medie imprese, che realizzano le iniziative agevolabili. Possono essere beneficiarie dei contributi le imprese turistiche che gestiscono: a) strutture ricettive alberghiere; b) strutture ricettive all’aria aperta; c) case ed appartamenti per vacanze.
    Possono beneficiare degli incentivi disciplinati dal regolamento a favore dei pubblici esercizi le imprese turistiche per gli esercizi annessi alle strutture ricettive.
    TERRITORIALITA': possono beneficiare dei contributi le imprese aventi la sede legale al di fuori della regione purché l’iniziativa oggetto dell’incentivo riguardi un’unità locale presente sul territorio della regione Friuli Venezia Giulia.
    CONTRIBUTO: la misura del contributo è del 50 per cento della spesa ammissibile per le strutture ricettive alberghiere e del 40 per cento della spesa ammissibile per le restanti strutture ricettive turistiche.
    AMMONTARE DELLA SPESA AMMISSIBILE: il contributo è concesso entro i seguenti limiti:
    a) importo minimo della spesa ammissibile pari a 20.000,00 euro;
    b) importo massimo della spesa ammissibile pari a 400.000,00 euro.
    INIZIATIVE FINANZIABILI: a) lavori di ampliamento, di ristrutturazione, di ammodernamento e di straordinaria manutenzione di strutture ricettive turistiche esistenti; b) lavori di ristrutturazione e di straordinaria manutenzione di edifici da destinare all’esercizio di struttura ricettiva turistica; c) acquisto di arredi e attrezzature nuovi di fabbrica per un importo minimo della spesa ammissibile pari a 10.000,00 euro; d) realizzazione di parcheggi con almeno tre posti auto, anche mediante l’acquisto di immobili, a servizio delle strutture ricettive alberghiere;
    Le iniziative di cui al comma 1, lettere a), b) e c), possono riguardare anche l’esercizio di somministrazione annesso alla struttura ricettiva, purché facenti parte di un programma d’investimento riguardante l’intera struttura ricettiva.
    DOMANDE:Le domande di contributo sono presentate dalle imprese richiedenti, prima dell’avvio delle iniziative a cui si riferiscono entro i termini che saranno stabiliti con apposito decreto.

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  • EMILIA ROMAGNA: microcredito a tasso zero, senza garanzie, fino a 15.000 euro a imprese, autonomi e professionisti. domande dal 15 marzo 2017.

    EMILIA ROMAGNA MICROCREDITOEMILIA ROMAGNA: Pubblicate le disposizioni operative per il Fondo Regionale Microcredito.
    Si tratta della Legge regionale n. 23/2015 che regola lìaccesso al credito agevolato per imprese, lavoratori autonomi e liberi professionisti.
    OBIETTIVI: La  Regione intende promuovere l'accesso al credito per lo sviluppo delle attività di lavoro autonomo, libero professionale e di micro impresa.
    ATTIVITA' FINANZIATE: in particolare si intende finanziare le micro-attività operanti sul territorio regionale, che per loro natura risultano avere maggiori difficoltà nell'accesso al credito, in un percorso che li aiuti a strutturare la loro attività e ad acquisire quindi livelli minimi di credibilità nei confronti dei soggetti eroganti il credito
    BENEFICIARI: Possono accedere al fondo:
    LAVORATORI AUTONOMI E LIBERI PROFESSIONISTI operanti in Emilia-Romagna, che alla data di presentazione della domanda siano titolari di partita iva da minimo un anno e da non più di cinque e che dichiarino un fatturato negli ultimi 12 mesi compreso tra 15.000 e 70.000 euro.
    IMPRESE: imprese individuali, società di persone, società a responsabilità limitata semplificata o società cooperative operanti in Emilia Romagna, che alla data di presentazione della domanda siano avviate da minimo un anno e da non più di cinque e che dichiarino un fatturato negli ultimi 12 mesi compreso fra 15.000 e 100.000 euro
    AGGREGAZIONI:Forme aggregate tra professionisti (società tra professionisti) con i medesimi requisiti previsti per le imprese
    INTERVENTI AMMESSI: acquisizione di beni, comprese le materie prime necessarie alla produzione di beni o servizi e di merci destinate alla rivendita, o di servizi strumentali all'attività svolta, corsi di formazione, anche di natura universitaria o postuniversitaria, volti ad elevare la qualità professionale e le capacità tecniche e gestionali del lavoratore autonomo, dell'imprenditore e dei relativi dipendenti
    esigenze di liquidità connesse allo sviluppo dell'attività, compreso il costo di personale aggiuntivo
    investimenti in innovazione, in prodotti e soluzioni di ICT, sviluppo organizzativo messa a punto di rodotti e/o servizi che presentino potenzialità concrete di sviluppo e consolidamento di nuova occupazione.
    TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO:  finanziamento con mutuo chirografario a tasso 0, compreso da un minimo di 5.000 euro a un massimo di 15.000 euro.
    DURATA: la durata massima del finanziamento è di 5 anni comprensiva della possibilità di godere di 1 anno di preammortamento.
    DOMANDE: le domande possono essere presentate a partire dal 15 marzo fino al 31 dicembre 2017.

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  • INCENTIVO OCCUPAZIONE GIOVANI 2017: pubblicate le istruzioni per il contributo fino ad 8060 annui per assunzioni effettuate dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017

    assunzione giovani neetINCENTIVO OCCUPAZIONE GIOVANI 2017: pubblicate dall'INPS le istruzioni per richiedere il contributo fino ad 8060 annui per assunzioni di giovani neet effettuate dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017.
    BENEFICIARI: tutti i datori di lavoro privati
    Le aziende che assumono giovani tra i 16 e i 29 anni ammessi al Programma Garanzia Giovani (che, se minorenni, devono aver assolto al diritto-dovere all’istruzione e formazione) beneficiano di uno sgravio contributivo pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro (esclusi i premi e i contributi dovuti all’Inail), fino ad un massimo di 8.060 euro annui.
    INCENTIVO: in caso di contratto a tempo determinato, anche se a scopo di somministrazione, l’agevolazione è pari al 50% della contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro (sempre i premi e i contributi dovuti all’Inail), fino ad un massimo di 4.060 euro annui.
    PERIODO INCENTIVATO: l
    ’incentivo viene erogato per le assunzioni dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2017
    CONTRATTI INCENTIVATI: contratto a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione, contratto di apprendistato professionalizzante, contratto a tempo determinato – anche a scopo di somministrazione – la cui durata iniziale sia pari o superiore a sei mesi.

    TERRITORIO INCENTIVATO: gli incentivi sono riconosciuti a tutti i datori di lavoro del territorio nazionale, con l'eccezione della Provincia autonoma di Bolzano.
    DOMANDA: L'agevolazione non è automatica, ma occorre inviare una istanza preventiva all'INPS.

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  • MISE: in partenza i finanziamenti agevolati a tasso zero per imprese sequestrate a criminalità, dal 10 marzo 2017 la compilazione on line delle domande.

    MISE BENI SEQUESTRATI ALLA CRIMINALITA ORGANIZZATAIl MiSE ha definito le modalità e i termini per la presentazione delle domande di agevolazione a favore di interventi a sostegno delle aziende sequestrate e confiscate alla criminalità organizzata. Dal 10 marzo la compilazione on line delle domande.
    FINALITA': 30 milioni di euro per triennio 2016-2018 stanziati per la concessione di agevolazioni alle imprese oggetto di sequestro o confisca alla criminalità organizzata, alle imprese che acquistano o affittano imprese sequestrate o confiscate, alle cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati e alle cooperative di lavoratori dipendenti locatarie di beni aziendali confiscati.
    BENEFICIARI: I soggetti beneficiari delle agevolazioni sono rappresentati da:- imprese che sono state sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata: -imprese che hanno acquistato o affittato imprese sequestrate o confiscate o loro rami di azienda: -cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati; -cooperative di lavoratori dipendenti dell’impresa confiscata affittuarie di beni aziendali confiscati.
    INTERVENTI AMMESSI: Gli interventi sono finalizzati a sostenere le imprese beneficiarie a fronte di programmi di sviluppo di durata biennale relativi a una o più delle seguenti attività: -investimenti produttivi; -investimenti per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro;  -interventi di ristrutturazione e riorganizzazione aziendale; -tutela e incremento dei livelli occupazionali ed emersione del lavoro irregolare; -fabbisogno finanziario aggiuntivo, determinato da un insufficiente accesso al credito bancario o dalla sua contrazione.
    AGEVOLAZIONI: I beneficiari potranno accedere alternativamente ad une delle seguenti agevolazioni:
    - Concessione alle imprese beneficiarie di garanzie dirette e controgaranzie a valere sulla Sezione del Fondo di garanzia a titolo gratuito e fino all’importo massimo garantito di euro 2.500.000,00.
    - Finanziamento a tasso zero di importo non inferiore a euro 50.000 e non superiore a euro 700.000, per una copertura fino al totale dell’ammontare del programma di sviluppo presentato. La durata deve essere non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di due anni.
    DOMANDE: Dal 10 marzo 2017 la compilazione on line delle domande e invio a partire dall'11 aprile 2017.

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  • PIEMONTE: finanziamenti a tasso zero alle imprese per investimenti in innovazione, sostenibilità ambientale, l'efficienza energetica e sicurezza. Domande a sportello.

    piemonte.innovationPIEMONTE: Accesso al Fondo Pmi destinato al sostegno di progetti ed investimenti per l’innovazione, la sostenibilità ambientale, l’efficienza energetica e la sicurezza nei luoghi di lavoro realizzati da Micro, Piccole e Medie Imprese
    FINALITA': Il Fondo, che ha natura revolving, ha come obiettivo quello di sostenere programmi organici di investimento delle Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI) finalizzati ad introdurre innovazioni nel processo produttivo per trasformarlo radicalmente al fine di adeguarlo alla produzione di nuovi prodotti, diversificare la produzione o per rendere il processo comunque più efficiente dal punto di vista energetico, ambientale, dell’uso di acqua e materie prime, produttivo e della sicurezza.
    BENEFICIARI: Micro, piccole e medie imprese (MPMI)
    INVESTIMENTI AMMESSI: l'investimento deve riguardare la diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o la trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente. Sono previste due linee di intervento:
    Linea A: investimenti delle micro e piccole imprese di importo minimo pari a € 50.000 e con durata massima pari a 12 mesi;
    Linea B: investimenti delle medie imprese di importo minimo pari a € 250.000 e di durata massima 12 mesi.
    AGEVOLAZIONE: concessione di un prestito (in parte con fondi POR FESR a tasso zero, in parte con fondi bancari) a copertura del 100% delle spese di investimento ammesse, così composto: -Programmi di investimento non prioritari: 50 % con fondi regionali, a tasso zero (fino ad un massimo di € 750.000) e 50 % con fondi bancari, a tasso convenzionato;
    - Programmi di investimento prioritari: Massimo 70 % con fondi regionali, a tasso zero (fino ad un massimo di € 1.000.000) e restante quota con fondi bancari, a tasso convenzionato.
    DOMANDE: bando a sportello fino a esaurimento risorse

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  • MISE: dal 26 aprile 2017 le domande per i contributi per le riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese.

    MISE TUTELA AMBIENTALE ENERGIA E GASMISE: 100 milioni di euro assegnati per i contratti di sviluppo a valere sul PON IC Efficienza Energetica per le imprese ubicate in Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia.
    CONTRATTI DI SVILUPPO PER LA TUTELA AMBIENTALE: pubblicato l'Avviso che dispone la concessione delle agevolazioni per programmi di sviluppo per la tutela ambientale, con esclusione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, che consentano la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive.
    LOCALIZZAZIONE: I programmi agevolabili devono riguardare unità locali localizzate nelle Regioni meno sviluppate: Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia.
    L’avviso prevede, fermo restando il rispetto dei requisiti generali di cui alla normativa dei contratti di sviluppo, l’agevolabilità dei soli programmi di sviluppo per la tutela ambientale – con esclusione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione – che consentano la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive.
    BENEFICIARI: possono accedere delle agevolazione le imprese, di qualunque dimensione, che realizzano programmi in relazione ad unità locali riferibili ai settori di attività economica qualificabili come energivori.
    È previsto inoltre che possano beneficiare delle agevolazioni anche le imprese, di qualunque dimensione, qualificabili come a forte consumo di energia e rientranti nell’elenco istituito presso la Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA).
    DOMANDE: a partire dal 26 aprile 2017.

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  • Il nuovo Credito di Imposta per Investimenti nel mezzogiorno è Legge: il contributo aumenta al 45% e viene inserita anche la Sardegna.

    credito di imposta sud 45DECRETO LEGGE SUD APPROVATO DEFINITIVAMENTE: con l'approvazione definitiva del Senato, diventa legge il nuovo Credito di imposta per il Sud e salgono le aliquote e i massimali e viene inserita anche la Sardegna fra le regioni beneficiarie.
    NUOVE ALIQUOTE: Per le grandi aziende si passa dall’attuale 10% al 25%; per le medie imprese si passa dal 15% al 35% e per le piccole imprese si passa dal 20% al 45%.
    BENEFICIARI sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 
    CONTRIBUTO: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019 a partire dalla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL, quindi per tutti gli acquisti effettuati successivamente a tale data.
    MISURA: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 45% PMI; 35% Medie Imprese; 25% Grandi Imprese.
    CUMULABILITA': Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento del 140%.
    MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento passa a 3 milioni di euro e a 10 milioni per le medie imprese.
    INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
    PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019 effettuati successivamente alla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL.
    DOMANDE: dalla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL. fino al31 dicembre 2019.

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  • NUOVA SABATINI: pubblicato l'elenco dei beni ammessi al contributi maggiorato.

    NUOVA SABATINI 2017 2018Il Mise, Ministero dello Svuluppo Economico ha pubblicato l'elenco dei veni ammessi alcontributo maggiorato del 30%.In particoalre vengono forniti chiarimenti riguardo le modalità di presentazione delle domande per la concessione e l’erogazione dei contributi.
    Vengono individuati  i beni materiali rientranti tra gli “investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti” per i quali si applica la maggiorazione del contributo di cui all’art. 1, comma 56, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio 2017).
    NUOVA SABATINI: ricordiamo che lo sportello è stato riaperto il 2 gennaio 2017.
    FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.
    CONTRIBUTI:La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: -Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto. -I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto. - Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
    NOVITA': l’enorme successo riscosso dallo strumento agevolativo nel mondo imprenditoriale ha determinato sia la proroga di due anni - al 31 dicembre 2018 - per la concessione del contributo del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari, sia la possibilità di accedere ad un contributo maggiorato del 30% - quindi al 3,575% annuo - per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali - compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification - e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

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  • Marche: modificato il bando per lo Sostegno allo start up, sviluppo e continuità di impresa nelle aree di crisi.

    MARCHE.AREE.DI.CRISIMarche: modificato  il bando per lo Sostegno allo start up, sviluppo e continuità di impresa nelle aree di crisi. In particolare vengono apportate integrazioni relativamente alla tempistica di realizzazione dei progetti.
    Si tratta del bando di accesso ai contributi in conto capitale, sotto forma di contributo a fondo perduto, alle micro, piccole e medie imprese, per la realizzazione di progetti finalizzati allo start up, allo sviluppo e alla continuità di impresa nelle aree di crisi produttiva e occupazionale  della Regione Marche, in attuazione dell’azione 7.1, OS 7, Asse 3 del POR MARCHE FESR 2014/2020.
    FINALITA' Il Bando prevede la concessione di contributi in conto capitale, sotto forma di contributo a fondo perduto, alle micro e piccole imprese per progetti di start up, alle micro, piccole e medie imprese per progetti  di sviluppo produttivo (ampliamento, diversificazione, riattivazione), di rilocalizzazione totale o parziale della produzione del Made in Italy, anche integrati con progetti di innovazione dell’organizzazione aziendale, e per progetti di trasferimento di impresa per favorirne la continuità.
    PROGRAMMI AMMESSI: verranno finanziati programmi di investimento afferenti attività manifatturiere e di servizi alla produzione, nonché delle industrie culturali e creative, mentre per i progetti di rilocalizzazione (reshoring) le attività finanziate riguarderanno le produzioni del ”Made in Italy”.
    PROGRAMMA OCCUPAZIONALE: i progetti dovranno essere fortemente  connessi ad un programma occupazionale finalizzato in taluni casi al mantenimento dei livelli occupazionali, in altri all’incremento degli addetti in azienda.
    CONTRIBUTI: le intensità di aiuto sono differenziate in base alla dimensione di impresa, alle tipologia di spesa, all’ubicazione degli investimenti programmati (zone art. 107 3c o fuori carta aiuti a finalità regionale) e alla tipologia dell’incremento occupazionale.
    INVESTIMENTO MINIMO: 75.000 euro per i progetti di start up, di € 150.000,00 per i progetti di investimento produttivo e di reshoring, di € 100.000,00 per i progetti di trasferimento di impresa.
    DOMANDE: a sportello.

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  • Lombardia: nuovi bandi "Design Competition" Condivisione. Domande entro il 20 marzo 2017

    lombardia design competition 2LOMBARDIA: nuovi bandi "Design Competition" Condivisione.Per i giovani designer, un’occasione importante e per le imprese, una collaborazione che crea valore.
    OBIETTIVO: selezione  di idee progettuali di giovani designer e realizzazione delle stesse da parte di imprese manifatturiere.
    BANDO PER I GIOVANI DESIGNER: una collaborazione che crea valore.
    BENEFICIARI: i designer (singoli o in gruppo) con i seguenti requisiti: - Età inferiore ai 35 anni; - Titolo di studio nell’ambito del design, moda, architettura e ingegneria; -Diploma in corsi di durata quinquennale o in corsi professionalizzanti post-diploma di durata almeno biennale. Residenti in Lombardia, che frequentino (o abbiano frequentato e completato) corsi di studio presso istituti o università lombarde .
    LA PRODUZIONE DEL PROTOTIPO: verrà realizzata grazie alla collaborazione con un’impresa e un tutor (designer professionista) che affiancherà il giovane designer.
    ADI - Associazione per il Disegno Industriale metterà a disposizione un elenco di designer professionisti (Tutor) che affiancheranno i designer.
    BANDO PER LE IMPRESE: Le Grandi, Piccole e Medie imprese interessate a realizzare i prototipi delle idee presentate dai giovani designer dovranno essere in possesso di codice ATECO 2007 lettera C e soddisfare i seguenti requisiti: -Avere sede legale o operativa in Lombardia o impegnarsi ad averla entro e non oltre l’erogazione del contributo; -Avere un sito web aziendale; -Essere attive e in regola con il pagamento del diritto camerale.
    CONTRIBUTO: alle imprese ammesse sarà riconosciuto un contributo di 10.000 euro a copertura delle spese di realizzazione del prototipo. Le imprese parteciperanno all’esposizione dei prototipi in occasione di HOMI
    Settembre 2017.
    DESIGN COMPETITION CONDIVISIONE: il percorso progettuale di Design Competition Condivisione inizia il 7 febbraio 2017 con il lancio di due bandi distinti (uno rivolto ai designer, l’altro rivolto alle aziende).
    DOMANDE: le idee progettuali dei designer e le domande di partecipazione delle aziende dovranno pervenire entro e non oltre il 20 marzo 2017.

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  • NUOVA SABATINI: pubblicate le istruzioni per le domande e per l'ulteriore contributo per le imprese che acquistano beni di investimento in tecnogie digitali e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

    NUOVA SABATINI 2017 2018.DISPONIBILITà GENNAIO 2017Ministero dello Svuluppo Economico, Nuova Sabatini": pubblicata le istruzioni per la corretta attuazione degli interventi, gli schemi di domanda e di dichiarazione e l'ulteriore documentazione che l’impresa è tenuta a presentare per poter beneciare dei finanziamenti agevolati per l'acquisto di macchinari, impianti e attrezzature e per l'ulteriore contributo a favore delle imprese che acquistano beni di investimento in tecnogie digitali e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    NUOVA SABATINI: ricordiamo che lo sportello è stato riaperto il 2 gennaio 2017.
    FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.
    CONTRIBUTI:La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: -Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto. -I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto. - Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
    NOVITA': l’enorme successo riscosso dallo strumento agevolativo nel mondo imprenditoriale ha determinato sia la proroga di due anni - al 31 dicembre 2018 - per la concessione del contributo del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari, sia la possibilità di accedere ad un contributo maggiorato del 30% - quindi al 3,575% annuo - per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali - compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification - e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

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  • Novità per il Credito di Imposta per Investimenti nel mezzogiorno: aumentato al 45%.

    CREDITO.DI.IMPOSTA.INVESTIMENTINEL.MEZZOGIORNO 45

    DECRETO LEGGE SUD: è stato Approvato l’emendamento governativo al  “decreto legge Sud”, che amplia l'aumento delle aliquote applicate al credito d'imposta per i beni strumentali, nonché i criteri di accesso. 
    NUOVE ALIQUOTE: Per le grandi aziende si passa dall’attuale 10% al 25%;  per le medie imprese si passa dal 15% al 35% e per le piccole imprese si passa dal 20% al 45%.
    IN PRECEDENZA l'Agenzia delle Entrate aveva approvato ilModello per richiedere IL CREDITO DI IMPOSTA PER INVESTIMENTI NEL MEZZOGIORNO. ai sensi della  Legge n. 208 del 2015 art. 1 commi 98-108.
    BENEFICIARI sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 
    AGEVOLAZIONE: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare mediante modello F24,  per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019 a partire dalla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL, quindi per tutti gli acquisti effettuati successivamente a tale data.
    CUMULABILITA': Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento del 140%.
    CONTRIBUTO: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 45% PMI; 35% Medie Imprese; 25% Grandi Imprese. 
    MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento passa a 3 milioni di euro e a 10 milioni per le medie imprese.
    INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
    PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019 effettuati successivamente alla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL.
    MODALITA': utilizzo diretto tramite F24.
    SCADENZA: 31 dicembre 2019.

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  • SICILIA: approvata la delibera per la competitività delle imprese. Contributi al settore turistico ricettivo, artistico culturale, artigianato tipico e dei servizi di informazione e comunicazione. Bando di imminente pubblicazione.

    SICILIA BANDO TURISMO 2017SICILIA P.O. FESR 2014-2020, approvata la delibera per le agevolazioni per la competitività delle imprese dei settori turistico ricettivo, artistico culturale, artigianato tipico e dei servizi di informazione e comunicazione.
    IMPRESE TURISTICO RICETTIVE: si tratta del sostegno alle competitività delle imprese attraverso interventi di qualificazione dell'offerta e innovazione di prodotto / servizio, strategica ed organizzativa.
    RISORSE: euro 53.628.686,69
    INVESTIMENTI AMMESSI: - innalzamento della qualità dell’offerta ricettiva; - innovazione di prodotto/servizio;
    - risparmio energetico, sostenibilità ambientale e accessibilità; - miglioramento della dotazione di ICT.
    BENEFICIARI: Piccole e Medie Imprese in forma singola o associata. che operano nei settori artistico, creativo e culturale; turistico ricettivo; dei prodotti artigianali tradizionali e tipici dei territori, dei servizi di alloggio e ristorazione, dei servizi e attività per favorire l'accessibilità e la fruizione degli attrattori, dei servizi di informazione e comunicazione.
    INTERVENTI AGEVOLATI: - innalzamento della qualità dell’offerta ricettiva; - innovazione di prodotto/servizio; - risparmio energetico, sostenibilità ambientale e accessibilità; - miglioramento della dotazione di ICT.
    INVESTIMENTO MASSIMO: 800.000 euro.
    CONTRIBUTO: a fondo perduto del 45% in caso di piccole imprese e del 35% in caso di medie imprese. Le spese per consulenza ed assistenza specialistica saranno agevolate con l’intensità del 50% e nella misura massima di 15.000,00 euro di contributo.
    PROCEDURA: valutativa a sportello.
    DOMANDE: a partire dalle date che saranno stabilite nel bando di imminente pubblicazione.

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  • Emilia Romagna, Agricoltura, la Regione rifinanzia gli investimenti aziendali del primo bando 2017.Circa 28 milioni di risorse aggiuntive.

    EMILIA ROMAGNA PSR PRIMO BANDO INVESTIMENTIEMILIA ROMAGNA AGRICOLTURA, la regione rilancia sugli investimenti aziendali: 52 milioni per portare a 542 i progetti finanziati (+300).
    RISORSE AGGIUNTIVE: si tratta di circa 28 milioni di risorse aggiuntive, per un volume di investimenti totali pari a quasi 120 milioni per sostenere lo sviluppo del settore primario.
    IN SINTESI: 542 progetti di sviluppo delle aziende agricole potranno essere finanziati dal primo bando investimenti del Piano di sviluppo rurale, 300 in più rispetto a quanto previsto inizialmente.
    LE RISORSE a disposizione ammontano in totale a 52,2 milioni di euro per un giro di affari che sfiorerà i 120 milioni di euro. Ora il passaggio in Giunta regionale e al Comitato di sorveglianza del Psr.
    CONTRIBUTI: I contributi ammonteranno a complessivi 52,2 milioni di euro per un giro di affari che sfiorerà i 120 milioni di euro.

    Il bando ha ricevuto una straordinaria risposta da parte delle aziende agricole, non solo in termini di numero di domande, ma anche di qualità dei progetti.
    RIFINANZIAMENTO: per questo motivo la proposta di rifinanziare questa graduatoria con le risorse restanti, anziché attendere il 2018.
    PROGETTI DI FILIERA: ulteriori opportunità in arrivo con il bando per i progetti di filiera che stanzia oltre 72 milioni di euro.

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  • Campania, P.S.R. 2014-2020: Approvato il Bando per la trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli nelle aziende agroindustriali.

    CAMPANIA PSR MISURA 421 TRASFORMAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI AGROINDUSTRIACAMPANIA P.S.R. 2014-2020: Approvato il Bando della Tipologia di intervento 4.2.1 - Trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli nelle aziende agroindustriali.
    RISORSE: 35.000.000,00 di euro.
    BENEFICIARI:  le imprese agro-industriali ovvero le imprese che operano nel settore della lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli per perseguire obiettivi di integrazione con il settore agricolo e nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale.
    FILIERE PRODUTTIVE: Le filiere produttive campane interessate sono: ortofrutticola, florovivaistica, vitivinicola, olivicolo olearia, cerealicola, carne, lattiero casearia, piante medicinali e officinali.
    INVESTIMENTO MASSIMO: 4.000.000,00 di euro
    SPESE AMMESSE: - acquisto/costruzione di nuovi stabilimenti nel tetto massimo di 2.000.000,00 di euro; - miglioramento o ampliamento di edifici esistenti nel tetto massimo di 1.000.000,00 di euro; - investimenti per l’acquisto di macchine, impianti e attrezzature nel tetto massimo di 2.000.000,00 di euro; -acquisto di beni immateriali e spese generali nel tetto massimo di 400.000,00 euro.
    CONTRIBUTO: per tali spese ammissibili il contributo varia a seconda della tipologia di beneficiario con:
    - 50% della spesa massima ammissibile a finanziamento per le micro, piccole o medie imprese;
    - 25% della spesa massima ammissibile per le imprese che non sono classificabili come micro, piccole o
    medie imprese, ma che occupano meno di 750 addetti o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di euro (imprese intermedie);
    - 10% della spesa massima ammissibile per le imprese che sono classificabili come grandi imprese.
    DOMANDE: Con successivo atto saranno aperti i termini per la raccolta delle domande di sostegno.

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  • PIEMONTE, Autoimpiego e Creazione di Impresa: riattivata la misura che concede finanziamenti agevolati fino a 120.000 in De Minimis per l'anno 2017.

    PIEMONTE AUTOIMPIEGO E CREAZIONE DI IMPRESALA REGIONE PIEMONTE ha rideterminato gli indirizzi per la concessione dei finanziamenti agevolati per l'auto impiego e la creazione di nuove imprese ridefino i Criteri per la gestione degli incentivi a decorrere dall'anno 2017
    L.R. 34/08 AUTOIMPIEGO E CREAZIONE D'IMPRESA: si tratta della misura che prevedi interventi per la nascita e lo sviluppo di creazione d’impresa  (art. 42 della l.r. 34/2008 e s.m.i.).
    BENEFICIARI: imprese individuali, società di persone, società di capitali e società a responsabilità limitata semplificata.
    LE SOCIETÀ devono avere nella loro composizione soggetti appartenenti ad almeno una delle categorie, di cui all’art. 29 della L.R. n. 34/2008 e s.m.i., sottoelencate: -soggetti inoccupati e disoccupati in cerca di occupazione; - soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale;- soggetti occupati con contratti di lavoro che prevedono prestazioni discontinue, con orario e reddito ridotto; - soggetti occupati a rischio di disoccupazione; - soggetti che intendono intraprendere un'attività di autoimpiego.
    LAVORATORI AUTONOMI: I lavoratori autonomi devono essere soggetti con le seguenti caratteristiche: - devono essere titolari di Partita IVA e possono svolgere la loro attività in tutti i settori merceologici e professionali compresi quelli privi di Albo o ordine professionale. - i titolari di Partita IVA devono presentare domanda entro 24 mesi dalla data di attribuzione della medesima.
    RESIDENZA: I soggetti citati devono essere residenti o domiciliati in Piemonte alla data di presentazione della domanda.
    AMBITI TERRITORIALI DI INTERVENTO: Possono beneficiare degli interventi le imprese e le società con sede legale, amministrativa ed una sede operativa in Piemonte.
    AGEVOLAZIONE: L’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato, per il 100 % dell'investimento, parte a tasso zero e parte a tasso convenzionato, da restituire in 72 mesi, e in un contributo a fondo perduto.
    BENEFICIARI sono tutte le imprese individuali, le società di persone e le società di capitali che siano costituite o iscritte al Registro delle Imprese da non più di 24 mesi, appartenenti a tutti i settori merceologici.
    FINANZIAMENTO E' previso un finanziamento agevolato fino a 60.000 per i lavoratori autonomi e fino a 120.000 euro per le imprese.
    DOMANDE: a partire della stabilita dalla prossima pubblicazione della Determinazione Regionale per la definizione dei termini e modalità di presentazione delle domande.

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  • Credito di Imposta per Investimenti nel mezzogiorno aumentato al 45%. Cumulabile con il superammortamento del 140%.

    CREDITO.DI.IMPOSTA.INVESTIMENTINEL.MEZZOGIORNO 45

    DECRETO LEGGE SUD: è stato Approvato l’emendamento governativo al  “decreto legge Sud”, che amplia l'aumento delle aliquote applicate al credito d'imposta per i beni strumentali, nonché i criteri di accesso. 
    NUOVE ALIQUOTE: Per le grandi aziende si passa dall’attuale 10% al 25%;  per le medie imprese si passa dal 15% al 35% e per le piccole imprese si passa dal 20% al 45%.
    IN PRECEDENZA l'Agenzia delle Entrate aveva approvato ilModello per richiedere IL CREDITO DI IMPOSTA PER INVESTIMENTI NEL MEZZOGIORNO. ai sensi della  Legge n. 208 del 2015 art. 1 commi 98-108.
    BENEFICIARI sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 
    AGEVOLAZIONE: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare mediante modello F24,  per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019 a partire dalla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL, quindi per tutti gli acquisti effettuati successivamente a tale data.
    CUMULABILITA': Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento del 140%.
    CONTRIBUTO: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 45% PMI; 35% Medie Imprese; 25% Grandi Imprese. 
    MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento passa a 3 milioni di euro e a 10 milioni per le medie imprese.
    INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
    PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019 effettuati successivamente alla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL.
    MODALITA': utilizzo diretto tramite F24.
    SCADENZA: 31 dicembre 2019.

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  • LAZIO: pubblicato sul burl il primo bando da 5 mln € per l’internazionalizzazione dell’economia laziale

    REGIONE LAZIO INTERNAZIONALIZZAZIONELAZIO: internazionalizzazione dell’economia laziale: pubblicato sul burl il primo bando da 5 mln €.
    Si tratta di un nuovo avviso pubblico per la concessione di contributi destinati al sostegno dei processi di internazionalizzazione delle Pmi del Lazio.
    FINALITA': obiettivo è quello di concedere contributi a fondo perduto per progetti di internazionalizzazione realizzati dalle piccole e medie imprese laziali – tanto in forma singola che in forma associata – in materia di cooperazione industriale e commerciale, iniziative promozionali e fieristiche, servizi specialistici finalizzati a favorire l’export su mercati esteri di prodotti e servizi regionali.
    BENEFICIARI: Piccole e Medie Imprese (inclusi i Liberi Professionisti).
    VALORE DEI PROGETTI: I progetti devono avere un valore minimo di 50mila euro, se presentati dalle imprese in forma singola, e di 100mila euro se in forma aggregata, e devono essere realizzati entro un anno dalla data di ammissione alla sovvenzione.
    CONTRIBUTO: si tratta di un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 100mila euro per le imprese in forma singola e di 250mila in caso di progetti presentati in forma associata.
    AGEVOLAZIONE COMPLESSIVA non potrà superare in valore assoluto l’importo di 100.000 euro per i progetti presentati da PMI in forma singola e l’importo di 250.000 euro per i progetti presentati da Aggregazioni Temporanee.
    DOMANDE: dal 14 febbraio 2017.

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  • Piemonte: Tornano i finanziamenti agevolati fino a 120.000 euro per nuove imprese e lavoratori autonomi

    PIEMONTE NUOVE IMPRESEPIEMONTE: Tornano i finanziamenti agevolati per nuove imprese e lavoratori autonomi.
    L.R. 34/2008 PIEMONTE: La Giunta regionale ha deciso di riaprire i termini per la concessione alle imprese piemontesi di nuova costituzione ed ai neo lavoratori autonomi di finanziamenti a tasso agevolato per realizzare investimenti, sostenere le spese legate all’attivazione e adeguamento di locali e impianti ed ottenere le garanzie per l’accesso al credito previste dalle L.R. 34/2008 sulle misure a favore dell’autoimpiego e della creazione d’impresa.
    OGGETTO E FINALITA': si tratta di una misura molto attesa, in quanto garantisce sostegno finanziario alle imprese di nuova costituzione e ai neo imprenditori autonomi che operano in tutti i settori dell’economia piemontese, ad eccezione di quello agricolo.
    BENEFICIARI: società individuali, di persone, di capitali e a responsabilità limitata semplificata che nella loro composizione abbiano soggetti appartenenti ad almeno una di queste categorie: inoccupati e disoccupati in cerca di occupazione; occupati con contratti di lavoro che prevedono prestazioni discontinue o a rischio di disoccupazione; persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale; soggetti che intendono intraprendere un'attività di autoimpiego.
    FINANZIAMENTO AGEVOLATO: - da un minimo di 10.000 ad un massimo di 120.000 euro per le imprese; -da un minimo di 5.000 ad un massimo di 60.000 euro per i lavoratori autonomi. Il finanziamento coprirà fino al 100 per cento degli investimenti e delle spese ritenute ammissibili.
    DOMANDE:  con un successivo atto la Regione definirà nel dettaglio tempi e modalità per la richiesta degli incentivi, per i quali si potrà far domanda, indicativamente, dall’inizio di aprile 2017.

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  • MISE: erogazione di finanziamenti agevolati a tasso zero per imprese sequestrate a criminalità

    MISE BENI SEQUESTRATI ALLA CRIMINALITA ORGANIZZATAIl MiSE ha definito le modalità e i termini per la presentazione delle domande di agevolazione a favore di interventi a sostegno delle aziende sequestrate e confiscate alla criminalità organizzata.
    FINALITA': 30 milioni di euro per triennio 2016-2018 stanziati per la concessione di agevolazioni alle imprese oggetto di sequestro o confisca alla criminalità organizzata, alle imprese che acquistano o affittano imprese sequestrate o confiscate, alle cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati e alle cooperative di lavoratori dipendenti locatarie di beni aziendali confiscati.
    BENEFICIARI: I soggetti beneficiari delle agevolazioni sono rappresentati da:- imprese che sono state sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata: -imprese che hanno acquistato o affittato imprese sequestrate o confiscate o loro rami di azienda: -cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati; -cooperative di lavoratori dipendenti dell’impresa confiscata affittuarie di beni aziendali confiscati.
    INTERVENTI AMMESSI: Gli interventi sono finalizzati a sostenere le imprese beneficiarie a fronte di programmi di sviluppo di durata biennale relativi a una o più delle seguenti attività: -investimenti produttivi; -investimenti per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro;  -interventi di ristrutturazione e riorganizzazione aziendale; -tutela e incremento dei livelli occupazionali ed emersione del lavoro irregolare; -fabbisogno finanziario aggiuntivo, determinato da un insufficiente accesso al credito bancario o dalla sua contrazione.
    AGEVOLAZIONI: I beneficiari potranno accedere alternativamente ad une delle seguenti agevolazioni:
    - Concessione alle imprese beneficiarie di garanzie dirette e controgaranzie a valere sulla Sezione del Fondo di garanzia a titolo gratuito e fino all’importo massimo garantito di euro 2.500.000,00.
    - Finanziamento a tasso zero di importo non inferiore a euro 50.000 e non superiore a euro 700.000, per una copertura fino al totale dell’ammontare del programma di sviluppo presentato. La durata deve essere non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di due anni.
    DOMANDE: a partire dall'11 aprile 2017.

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  • Credito di Imposta 20% per investimenti ubicati nel Mezzogiorno: approvati i Criteri.

    credito.di.imposta.20.2016.2019Approvati i criteri e le modalità per la valutazione di eleggibilità dei progetti di investimento all’utilizzo delle risorse Pon e di comunicazione del provvedimento di utilizzo delle risorse, nonché degli adempimenti successivi alla sottoscrizione del provvedimento e degli ulteriori obblighi per le imprese beneficiarie
    In precedenza l'Agenzia delle Entrate aveva approvato il
    Modello per richiedere IL CREDITO DI IMPOSTA 20% PER INVESTIMENTI NEL MEZZOGIORNO. ai sensi della  Legge n. 208 del 2015 art. 1 commi 98-108.
    BENEFICIARI sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 
    AGEVOLAZIONE: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare in compensazione in dichiarazione dei redditi, per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019. 
    CUMULABILITA': Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento del 140%.
    CONTRIBUTO: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 20% PMI; 15% Medie Imprese; 10% Grandi Imprese. 
    MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento: costo complessivo dei beni 1,5 milioni per le PMI; 5 milioni per le medie imprese, 15 milioni per le grandi imprese. 
    INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
    PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019.
    MODALITA': L’agevolazione ha carattere automatico tramite comunicazione telematica.
    SCADENZA: comunicazioni telematiche a partire dal 30 giugno 2016 e fino al 31 dicembre 2019.

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  • FONDI BEI PER LE IMPRESE: IN ARRIVO 1 MILIARDO DI EURO PER LE PMI ITALIANE

    FONDI.BEI.2017FONDI BEI PER LE IMPRESE: in arrivo 1 miliardo di euro per le pmi italiane con l'accordo fra la BEI e Intesa Sanpaolo per il finanziamento delle piccole e medie imprese.
    NUOVA LINEA DI CREDITO: si tratta di un accordo firmato a Milano dai rappresentanti delle due istituzioni, mediante il quale la banca dell’Unione europea mette a disposizione una linea di credito del valore complessivo di 500 milioni di euro e, allo stesso tempo, Intesa Sanpaolo si impegna a fornire per pari importo risorse proprie alle PMI beneficiarie, facendo così aumentare il plafond complessivamente a disposizione per il supporto del sistema economico italiano fino a un miliardo di euro.
    FINANZIAMENTI: I finanziamenti saranno erogati attraverso Mediocredito Italiano e sono rivolti alle imprese di minori dimensioni
    PROGETTI FINANZIABILI: sono finanziabili nuovi progetti e progetti in corso, non superiori a 25 milioni di euro, e con durata massima di 15 anni.
    PROGETTI AMMISSIBILI: oggetto dei prestiti saranno sia nuovi progetti sia quelli in corso non ancora ultimati di importo non superiore a 25 milioni e con durata massima di 15 anni.
    SETTORI AMMESSI : gli interventi sono destinati ad aziende attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi.
    INTERVENTI AMMESSI: l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa.

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  • Lombardia: attiva anche nel 2017 la "Linea Intraprendo" la misura per i neo imprenditori e i liberi professionisti per i contributi e i finanziamenti a tasso zero. Domande fino a esurimento fondi

    INTRAPRENDO 2017LOMBARDIA, INTRAPRENDO 2017: la Misura della Regione Lombardia a favore di neo-imprenditori e liberi professionisti.MISURA APERTA PER L'ANNO 2017: E' possibile presentare domanda di partecipazione, esclusivamente on line,  fino a esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
    AGEVOLAZIONI PREVISTE: L'iniziativa prevede finanziamenti agevolati a tasso zero e contributi a fondo perduto, per progetti di avvio e/o sviluppo di Pmi di tutti i settori e progetti di avvio e/o sviluppo di attività di lavoro libero-professionale
    – da realizzarsi entro 18 mesi dalla data del decreto di concessione dell’intervento finanziario e che comportino spese totali ammissibili per almeno 41,7mila euro
    - che abbiano ricevuto uno o più endorsement da parte di istituzioni (ad es. associazioni di categoria, banche e intermediari finanziari, università e centri di ricerca etc.) o da parte di privati (ad es. clienti o fornitori attuali o potenziali, soggetti operanti nel medesimo settore professionale del beneficiario).
    Si tratta di 15 milioni di euro a valere sul FESR per "Intraprendo", lo strumento finanziario che favorisce e stimola l’imprenditorialità lombarda, mediante l’avvio e il sostegno dinuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego, con particolare attenzione alle iniziative intraprese da giovani (under 35 anni) o da soggetti maturi (over 50 anni) usciti dal mondo del lavoro o da imprese caratterizzate da elevata innovatività e contenuto tecnologico.
    BENEFICIARI: si rivolge a MPMI lombarde, liberi Professionisti che esercitino in Lombardia, “aspiranti imprenditori” e “aspiranti liberi professionisti”.
    CONTRIBUTO: L’Intervento Finanziario si compone di una quota di contributo a fondo perduto e di una quota di finanziamento agevolato a tasso zero.
    L’intervento finanziario, che può concorrere sino al 60% della spesa complessiva ammissibile (elevabile fino al 65% in caso di progetti presentati da under 35 anni o da over 50 anni senza lavoro o coerenti con la S3), sarà concesso da un minimo di 25mila euro a un massimo di 65mila euro, di cui 90% a rimborso e 10% a titolo di contributo a fondo perduto. Le agevolazioni sono concesse nei limiti del Regime de minimis.
    DOMANDE: fino a esaurimento risorse.

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  • Calabria Bando ICT per il sostegno all'adozione di tecnologie informatiche nelle PMI. Domande dal 4 febbraio 2017

    CALABRIA BANDO ICTCALABRIA BANDO ICT: sostegno all'adozione di tecnologie informatiche nelle PMI.
    FINALITÀ: promuovere l’adozione e l’utilizzazione di nuove tecnologie nelle PMI per favorire l’introduzione di innovazione nei processi produttivi e nell’erogazione di servizi al fine di incrementarne la produttività.
    BENEFICIARI:  PMI con unità operative in Calabria e liberi professionisti.
    INIZIATIVE AGEVOLABILI: Implementazione e diffusione di metodi di acquisto e vendita online (ecommerce); Sviluppo di nuove funzioni avanzate nel rapporto clienti/fornitori; Condivisione di sistemi di cooperazione e collaborazione tra imprese/professionisti; Sviluppo di sistemi di manifattura digitale; Riorganizzazione e miglioramento dell’efficienza dei processi produttivi e di erogazione dei servizi; Sviluppo di sistemi che favoriscono l’integrazione; Sviluppo di sistemi di sicurezza informatici.
    SPESE AMMISSIBILI:Acquisto di attrezzature, strumenti e sistemi nuovi di fabbrica, dispositivi, software; Acquisto di servizi erogati in modalità cloud computing e software as a service
    Acquisizione di brevetti e licenze; Servizi di consulenza specialistica; Costi per l’ottenimento della fidejussione e collaudi.
    CONTRIBUTO: Importo massimo di 200.000 per i consorzi e 100.000 per le singole PMI, fino a un’intensità massima del 70% dei costi ammissibili.
    DOMANDE dal 4 febbraio 2017.

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  • Calabria: al via il Bando Macchinari e Impianti" per il sostegno alla riorganizzazione e ristrutturazione aziendale. Contributo fino al 70" delle spese. Domande a partire dal 9 gennaio 2017

    Senza titolo 2CALABRIA BANDO "MACCHINARI E IMPIANTI", per il sostegno alla riorganizzazione e ristrutturazione aziendale delle  Pmi calabresi e dei Liberi Professionisti.
    FINALITA': si tratta di interventi per favorire i processi di rafforzamento e ristrutturazione aziendale, l’introduzione di innovazioni produttive, l’efficienza e il risparmio energetico, la qualificazione della capacità produttiva, l’incremento dei livelli occupazionali e la competitività sui mercati di riferimento.
    SCOPO DELL’INTERVENTO: sostenere gli investimenti nelle imprese calabresi appartenenti alle aree di innovazione della S3, per favorire i processi di rafforzamento e ristrutturazione aziendale.
    Sostenere progetti che permettano un salto qualitativo delle imprese, incentivando investimenti che favoriscano processi di innovazione produttiva e di efficienza energetica e la competitività delle imprese.
    SETTORI AMMESSI: 1. Agroalimentare; 2. Edilizia sostenibile; 3. Turismo e Cultura; 4. Logistica; 5. ICT e Terziario innovativo; 6. Smart Manufacturing; 7. Ambiente e Rischi Naturali; 8. Scienze della Vita.
    SPESE AMMESSE: Progettazioni, studi, collaudi, spese di fidejussione; Macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica; Opere murarie ed impiantistiche; Programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali; Servizi reali che consentano la risoluzione di problematiche di tipo gestionale, tecnologico, organizzativo, commerciale, produttivo e finanziario;
    BENEFICIARI:PMI con unità operative in Calabria;  L’avviso si rivolge anche ai liberi professionisti che sono equiparati alle Piccole e Medie Imprese.
    DOTAZIONE FINANZIARIA:10 Milioni di EurO
    CONTRIBUTO: Importo massimo di 200.000 €, fino a un’intensità massima del 70% dei costi ammissibili.
    MASSIMALE CONTRIBUTO: a fondo perduto nella misura massima del 70% delle spese ammissibili, fino all’importo massimo di 200.000 euro per soggetto proponente, ovvero professionista o impresa (ovvero 100.000 euro per i proponenti che operano nel settore dei trasporti di merci su strada per conto terzi).
    PROCEDURA: a sportello valutativo, con verifica di ammissibilità e valutazione delle domande di agevolazione in base all'ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse.
    DOMANDE: dal 9 gennaio 2017.

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  • Campania: stanziati 15 milioni per gli investimenti nelle aree di crisi industriale.

    campania aree di crisi indusrtrialeCAMPANIA AREE INDUSTRIALI: stanziati 15 milioni per gli investimenti nelle aree di crisi industriale.
    Si tratta dell'avvio delle procedure per i programmi di investimento finalizzati al rilancio delle aree di crisi industriale.
    RISORSE AGGIUNTIVE STANZIATE: per l'attuazione degli interventi sono previsti 15 milioni di euro - oltre alle risorse rinvenienti dagli Accordi di programma ex L.311/2004  e ex L.80/2005 che il Mise sta rendendo nuovamente disponibili.
    PRIORITA':sarà data priorità ai territori esclusi dalle aree di crisi non complessa che presentano maggiore consistenza di addetti e di superfici industriali:
    S. Marco dei Cavoti, Oliveto Citra, Sessa Aurunca, Sala Consilina, Vallata, Telese Terme, Eboli e Piedimonte Matese, nonché i Comuni esclusi degli SLL (Sistemi locali del lavoro) di Napoli, Nola, Torre del Greco), passando poi anche agli altri SLL non inclusi finora nella programmazione.

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  • Lombardia, bando per le agevolazioni finanziarie alle imprese agricole per il credito di funzionamento 2017. Domande dal 9 gennaio 2017

    LOMBARDIA IMPRESE AGRICOLELOMBARDIA: bando per le agevolazioni finanziarie alle imprese agricole per il credito di funzionamento 2017
    FINALITA': il bando è finalizzato a sostenere il fabbisogno di liquidità necessaria al funzionamento delle imprese agricole mediante la concessione di contributi in conto interesse.
    BENEFICIARI: Imprese che operano nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli con sede operativa nel territorio lombardo, iscritte al registro delle imprese della C.C.I.A.A. alla sezione speciale “impresa agricola” o alla sezione “coltivatore diretto” e che abbiano attivato il Fascicolo Aziendale informatizzato nel sistema informativo delle Conoscenze della Regione Lombardia (SISCo).
    SETTORI: il contributo in conto interessi viene erogato a fronte di finanziamenti concessi dagli istituiti di credito convenzionati ad imprese che operano nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli.
    FINANZIAMENTI: i finanziamenti devono presentare le seguenti caratteristiche: importo minimo pari a 20 mila euro e massimo di 100 mila euro (anche in presenza di finanziamenti di importo superiore); durata del piano d’ammortamento non inferiore a 24 mesi o superiore a 60 mesi, comprensiva dell’eventuale preammortamento.
    CONTRIBUTO: il contributo è determinato sull’importo del finanziamento ammesso ad agevolazione quale quota parte degli interessi posti a carico del Fondo, pari a massimo 200 bps per anno. La determinazione del contributo avviene sulla base di un piano di ammortamento a rate costanti di capitale con periodicità semestrale calcolato al tasso di riferimento europeo. L’importo del contributo è in ogni caso inferiore a 15.000 euro.
    DOMANDE dal 9 gennaio 2017

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  • Sicilia: contributi alle imprese agricole per il Sostegno a investimenti nelle aziende agricole”, Misura 4.1 del PSR 2014-2020.

    sicilia.psr.sottomisura.4.1SICILIA:Misura 4.1 del PSR 2014-2020. Approvate le disposizioni attuative della sottomisura 4.1 “Sostegno a investimenti nelle aziende agricole”.
    Si tratta di contributi per le aziende agricole, singole e associate, che realizzano investimenti destinati a migliorare le prestazioni economiche delle aziende stesse e la loro sostenibilità.
    RISORSE: la dotazione finanziaria complessiva per tutta la durata della programmazione è di € 424.000.000.
    FINALITA': ammodernamento del sistema produttivo agricolo ed agroalimentare attraverso un regime di sostegno per le imprese agricole che realizzano investimenti materiali o immateriali,  per il miglioramento del rendimento globale  e per il riposizionamento delle imprese sui
    mercati.
    BENEFICIARI: agricoltori, persone fisiche e giuridiche (imprenditore individuale, società agricola di persone, capitali o cooperativa), le associazioni di agricoltori e reti di imprese di agricoltori costituite in conformità alla legislazione vigente.
    INTERVENTI AMMESSI: acquisizione, costruzione e/o miglioramento di beni immobili al servizio dell’attività di produzione, di allevamento, di lavorazione, di trasformazione e di commercializzazione dei prodotti e per ricovero macchine ed attrezzature.
    LOCALIZZAZIONE:Potranno essere ammesse al finanziamento le iniziative progettuali riguardanti interventi nelle aziende agricole ubicate nell'intero territorio della Regione Sicilia.
    CONTRIBUTO: Il livello contributivo è pari al 50% del costo dell’investimento ammissibile; l’aliquota di cui sopra sarà maggiorata di un ulteriore 20% in diversi casi.
    MASSIMALE INVESTIMENTO: la dimensione finanziaria massima dell’investimento complessivo ammesso a finanziamento per ciascuna iniziativa nell’ambito della presente sottomisura per il periodo di programmazione 2014-2020 non potrà eccedere 3.000.000,00 euro per gli investimenti riguardanti la fase produttiva e 5.000.000 euro nel caso di investimenti di filiera (con almeno una tra le fasi di lavorazione, di trasformazione e commercializzazione prodotti).
    DOMANDE: le modalità e i temini delle presantazione delle domande saranno indicati nei Bandi di prossima publicazione.

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  • Toscana: bando "Sostegno alle Imprese aggregate per progetti innovativi strategici o sperimentali",

    TOSCANA.SOSTEGNO.INNOVAZIONE.MPMI.IN.FORMA.AGGREGATATOSCANA: POR FESR 2014-2020:SOSTEGNO ALL'INNOVAZIONE, contributi alle imprese per investimenti strategici e sperimentali
    BENEFICIARI:  micro e Pmi, in forma aggregata o associata, del manifatturiero, turismo, commercio e terziario.
    LOCALIZZAZIONE: L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio della Regione Toscana.
    FINALITA': sostenere l'acquisizione di servizi innovativi indicati nel Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati.
    INTERVENTI AMMESSI: il progetto d'investimento innovativo deve prevedere una o più delle seguenti attività: 1) studi di fattibilità;.2) attività di innovazione in particolare mediante: a) acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione;  b) acquisizione di servizi di sostegno all'innovazione; c) acquisizione di personale altamente qualificato.
    SPESA AMMISSIBILE:i progetti devono prevedere una spesa totale ammissibile superiore a 40mila euro ed una spesa massima ammissibile per ciascuna impresa partecipante non superiore a 100mila euro
    CONTRIBUTO: l'intensità dell'aiuto viene calcolata sull'investimento ammesso, tenendo conto della dimensione d'impresa ed è pari al 60% per la media, 70% per la piccola ed 80% per la microimpresa.
    UNA MAGGIORAZIONE dell'intensità d'aiuto del 10% è prevista per le imprese localizzate nel territorio interessato dal progetto regionale di Parco Agricolo della Piana.
    DOMANDE online dall'1 dicembre 2016 fino ad esaurimento risorse.

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  • MISE: "Agenda Digitale" e "Industria Sostenibile" rinviata l'apertura al 29 novembre 2016

    MISE.PON.AGENDA.DIGITALE.E.INDUSTRIA.SOSTENIBILEIl Ministero dello Sviluppo Economico ha stabilito che la data iniziale di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni per gli interventi "Agenda Digitale" e "Industria sostenibile" a valere sulle risorse del FRI, originariamente fissata al 26 ottobre 2016, è differita al 29 novembre 2016.
    La data a partire dalla quale possono essere avviate le attività di predisposizione delle domande da
    parte dei soggetti proponenti di cui al comma 1, fissata al 12 ottobre 2016 dall’articolo 2, comma 4, del decretodel Direttore generale per gli incentivi alle imprese 14 luglio 2016, è differita al 15 novembre 2016.Si tratta dell'apertura dello sportello per la presentazione da parte di piccole, medie e grandi imprese, anche in forma congiunta di progetti di ricerca e sviluppo nell'ambito delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione elettroniche (ICTJ, di importo compreso tra 5 e 40 milioni di euro.
    INTERBENTI FINANZIABILI: Gli interventi finanziabili sono quelli che riguardano:
    - per Agenda digitale, lo sviluppo di grandi progetti di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettroniche;
    - Per Industria sostenibile, grandi progetti di ricerca focalizzati nell’ambito di specifiche tematiche dell’industria sostenibile.
    AGEVOLAZIONE:Ricordiamo che le agevolazioni sono concesse nella forma combinata del contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato.

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  • INVITALIA: "SMART & START ITALIA": Pubblicato il Decreto che rifinanzia lo strumento agevolativo con ulteriori 45 milioni.

    SMART.E.START.250SMART & START ITALIA: Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 9 agosto 2016 che assegna 45,5 milioni di euro, a valere sul PON Imprese 2014-2020, allo strumento "SMART & START ITALIA".
    Con lo stesso Decreto sono stati assegnati anche ulteriori 100 milio al programma "Nuove Imprese a Tasso Zero" a sostegno dell'autoimprenditorialità.

    INVITALIA: entrambi gli artumenti agevolativi sono gestiti da Invitalia.
    Il Decreto Ministeriale del 9 agosto 2016 rifinanzia il regime di aiuto con una dotazione di 45,5 milioni di euro, a valere sul PON Programma Operativo Nazionale Imprese e competitività 2014-2020, a favore delle neo imprese del Mezzogiorno,

    RISORSE: le risorse complessive di 45 milioni comprendono 33  milioni assegnati per le start-up innovative ubicate nelle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, e Sicilia (meno sviluppate) e 12 milioni assegnati per quelle operanti in Abruzzo, Molise e Sardegna.

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  • Nuove Imprese a Tasso Zero per giovani e donne: firmato il decreto di rifinanziamento, a breve riapriranno gli sportelli di Invitalia.

    INVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZEROE' in arrivo il rifinanziamento per la misura nazionale "Nuove Imprese a Tasso Zero" gestita da Invitalia.
    La misura rappresenta un interessante opportunità per i giovani e le donne che vogliono intraprendere una nuova attività.
    Si tratta di ben 100 milioni di euro che il governo intende stanziare per rifinanziare la misura a sostegno della autoimprenditorialità.
    Indubbiamente un concreto aiuto sia per i giovani che per le donne che vogliono avviare un'attività attraverso i finanziamenti per l'autoimprenditorialità del bando Nuove imprese a tasso zero.
    Questo è quanto anticipato dall'amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri che conferma che il regime di aiuto sta per essere rifinanziato dal Ministero dello Sviluppo economico.
    NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO: Ricordiamo che il bando Nuove imprese a tasso zero è stato aperto il 19 gennaio 2016, ma sono state presentate fin da subito un numero molto alto di domande  con richieste di finanziamento per oltre 150 milioni di euro che hanno provocato la chiusura anticipata dello sportello. Ma il Bando non è stato chiuso, ma sospeso in attesa della disponibilità di nuove risorse finanziarie, per poter riprendere la valutazione delle domande sospese secondo l’ordine cronologico di presentazione.
    NUOVO DECRETO: Il decreto per il rifinanziamento della misura è stato già firmato dal ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda ed è attualmente in attesa della registrazione della Corte dei Conti.
    BENEFICIARI:  i beneficiari sono i giovani tra i 18 e i 35 anni le donne che possono ottenere finanziamenti a tasso zero per coprire fino al 75% delle spese per l'avvio di una micro impresa e il 25% residuo può essere garantito con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
    Possono presentare la domanda per i finanziamenti a tasso zero sia le imprese già costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda che le imprese non ancora costituite, cioè le persone fisiche pronte a costituire la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.
    AGEVOLAZIONE: Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.
    SETTORI AMMESSI: sono ammessi i progetti di impresa del costo massimo di 1.500.000 milioni di euro negli ambiti produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo, attività riconducibili a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.DOMANDE:L’apertura dei termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione saranno definite dal Ministero con apposito provvedimento.

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  • Fondo Centrale di Garanzia per le PMI: riattivata la sezione speciale per le imprese femminili. Aperta la possibilità di presentare le domande per la prenotazione della garanzia a favore delle imprese femminili e delle professioniste.

    MISE.L.662.FONDO.DI.GARANZIA.IMPRESE.FEMMINILIRiattivata la Sezione Speciale, riparte la prenotazione per imprese femminili e professioniste.
    LE IMPRESE FEMMINILI E LE PROFESSIONISTE possono nuovamente effettuare la prenotazione della garanzia a seguito dello stanziamento di nuove risorse che ha consentito la riattivazione della Sezione Speciale “Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità.
    DOMANDA DI GARANZIA: La possibilità di ricorrere alla prenotazione, subordinata all’operatività della Sezione Speciale, consente alle imprese femminili e alle professioniste di presentare la domanda garanzia direttamente al Gestore del Fondo e, una volta ottenuta la delibera positiva, di rivolgersi a banche, confidi, intermediari ecc. per la conferma della garanzia stessa.
    NUOVE RISORSE: le nuove risorse della Sezione Speciale saranno utilizzate esclusivamente per la concessione di garanzie a favore dei citati beneficiari finali che accedono al Fondo tramite richiesta di prenotazione.
    SEZIONE SPECIALE IMPRESE FEMMINILI: è' operativa fin dal 14 gennaio 2014 la Sezione Speciale della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Pari Opportunità finalizzata agli interventi a favore di imprese femminili le cui risorse si erano esaurite, ma ora sono state ripristinate.
    Ferme restando le percentuali massime di copertura del Fondo previste dalle Disposizioni Operative, le risorse della Sezione Speciale sono impiegate per interventi di garanzia diretta, controgaranzia e cogaranzia del Fondo mediante compartecipazione alla copertura del rischio.
    DOMANDE: Sportello aperto fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

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  • LA NUOVA SABATINI RIPARTE DAL 2 GENNAIO 2017: approvato il decreto.

    NUOVA SABATINI 2017 2018Dal 2 gennaio prossimo riparte lo sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi, a valere sullo strumento agevolativo “Nuova Sabatini” - istituito nel 2013 - concessi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    NUOVE RISORSE: 560 milioni di euro, infatti, risultano essere le nuove risorse finanziarie stanziate dal Parlamento con la legge di bilancio 2017 per continuare ad agevolare le piccole e medie imprese che intendono investire in beni strumentali.
    ENORME SUCCESSO: l’enorme successo riscosso dallo strumento agevolativo nel mondo imprenditoriale ha determinato sia la proroga di due anni - al 31 dicembre 2018 - per la concessione del contributo del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari, sia la possibilità di accedere ad un contributo maggiorato del 30% - quindi al 3,575% annuo - per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali - compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification - e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    OBIETTIVO: l’obiettivo è incentivare la manifattura digitale e incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto.
    In tempi brevi saranno aperti i termini per la presentazione anche delle domande per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    La Nuova Sabatini rappresenta uno strumento agevolativo di estremo rilievo per l’ammodernamento e la crescita del sistema produttivo italiano. Ad oggi, infatti, sono oltre 19 mila le domande di agevolazione presentate dalle piccole e medie imprese, per un ammontare di contributo concesso superiore a 360 milioni di euro.

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  • CONTRATTO DI SVILUPPO: nuove modifiche alla disciplina delle agevolazioni

    NUOVO CONTRATTO DI SVILUPPOIL CONTRATTO DI SVILUPPO è un importante strumento di politica industriale del nostro Paese per realizzare investimenti strategici e innovativi di grandi dimensioni nel settore industriale, turistico e di tutela ambientale.
    LOCALIZZAZIONE: Le risorse finanziarie sono destinate per l’80% al Mezzogiorno e per il 20% alle regioni del Centro-Nord e potranno essere incrementate ulteriormente con i fondi della programmazione comunitaria e nazionale.
    MODIFICHE PRINCIPALI: introdotte con Decreto 8 novembre 2016 che riguardano: -Termini avvio e conclusione programma di sviluppo; - Limiti minimi degli investimenti previsti nel programma di sviluppo nel caso sia realizzato da più soggetti in forma congiunta tramite lo strumento del contratto di rete; - Termini istruttoria ed erogazione.
    PROGRAMMI AMMESSI: di tipo industriale, turistico o di tutela ambientale.
    L’INVESTIMENTO MINIMO: 20 milioni di euro. Per le attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli l'investimento minimo  richiesto e ridotto a 7,5 milioni di euro.
    BENEFICIARI: alle imprese, italiane ed estere. Il contratto di sviluppo potrà inoltre essere realizzato da più soggetti in forma congiunta tramite lo strumento del contratto di rete.
    AGEVOLAZIONI: le agevolazioni sono concesse, nei limiti delle vigenti norme in materia di aiuti di Stato, nelle seguenti forme, anche in combinazione tra loro: -finanziamento agevolato, nei limiti del 75% delle spese ammissibili; contributo in conto interessi; contributo in conto impianti; contributo diretto alla spesa.
  • Lombardia: Bando "Export Business Manager - IMPRESE". Domande dal 10 gennaio 2017 fino ad esaurimento risorse.

    lombardia.export.manager.impreseLOMBARDIA, Bando "Export Business Manager - IMPRESE": il bando concede contributi a fondo perduto alle MPMI e alle reti d’impresa per la realizzazione di progetti di promozione dell’export.
    LA REGIONE LOMBARDIA attraverso il bando "Export Business Manager - IMPRESE" intende sostenere l’adozione di nuovi modelli di business per la promozione dell’export da parte delle MPMI e reti d’imprese promuovendo la realizzazione di progetti articolati per sviluppare e consolidare il business nei mercati target.
    BENEFICIARI:Micro Piccole e Medie Imprese Lombarde – Reti di impresa a soggetto o a contratto.
    INTERVENTI FINANZIABILI: realizzazione di progetti di promozione dell’export delle MPMI e delle reti d’impresa per svilupparsi e consolidarsi nei mercati target attraverso l’adozione di modelli di business.
    CONTRIBUTO: contributo a fondo perduto di importo fisso pari a € 8.000,00 a fronte di una spesa ammissibile di almeno € 13.000,00 per l’acquisizione di servizi per la promozione dell’export erogati da Export Business Manager.
    CONTRIBUTO AGGIUNTIVO: a fronte di una spesa aggiuntiva ammissibile di almeno € 5.000,00 per l’acquisizione di servizi di promozione e/o per la partecipazione a fiere internazionali in Italia o all’estero secondo quanto indicato alle lettere b) e c) dell’art. 5.2, sarà riconosciuto un contributo aggiuntivo a fondo perduto di importo fisso di € 2.000,00.
    RISORSE: 4 milioni di euro le risorse disponibili.
    DOMANDE: dal 10 gennaio 2017 fino ad esaurimento risorse.

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  • CULTURA CREA: prosegue con i primi risultati il programma di incentivi per chi vuole creare o sviluppare iniziative imprenditoriali (anche no profit) nel settore dell'industria culturale-turistica nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sic

    CULTURA.CREA CULTURA CREA: prosegue con i primi risultati il programma di incentivi per chi vuole creare o sviluppare iniziative imprenditoriali (anche no profit) nel settore dell'industria culturale-turistica nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
    OBIETTIVI: Il programma prevede tre linee di intervento per:
    1) supportare la nascita di nuove imprese nei settori "core" delle cosiddette industrie culturali, promuovendo processi di innovazione produttiva, di sviluppo tecnologico e di creatività;
    2) consolidare e sostenere l'attività dei soggetti economici esistenti nella filiera culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e dei prodotti tradizionali e tipici, promuovendo la realizzazione di prodotti e servizi finalizzati all'arricchimento, diversificazione e qualificazione dell'offerta turistico-culturale degli ambiti territoriali di riferimento degli attrattori;
    3) favorire la nascita e la qualificazione di servizi e attività connesse alla gestione degli attrattori e alla fruizione e valorizzazione culturale, realizzate da soggetti del terzo settore
    BENEFICIARI: -ONLUS di diritto quali organizzazioni di volontariato di cui alla legge 266/91 iscritte nei registri istituiti dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano;
    - alle COOPERATIVE SOCIALI di cui alla legge 381/91;
    -ai CONSORZI costituiti esclusivamente da cooperative sociali; alle organizzazioni (ONG) riconosciute idonee ai sensi della legge 49/87 e ss.mm.ii.
    - Soggetti che hanno acquisto la qualifica di ONLUS in seguito all’iscrizione all’Anagrafe delle Onlus.
    -IMPRESE SOCIALI finalizzati alla produzione in funzione meramente lucrativa o di mutualità interna di beni e di servizi (le società - di persone, di capitali incluse le cooperative e le società consortili).
    AGEVOLAZIONI: nei limiti del "DE MINIMIS" e prevedono congiuntamente:
    -1) un finanziamento agevolato a tasso zero, fino al 40% della spesa ammessa; -2) un contributo a fondo perduto fino al 40%della spesa ammessa; -3) In entrambi i casi il tetto delle agevolazioni è elevabile al 45% per i progetti presentati da imprese femminili, giovanili o in possesso del rating di legalità.
    CAPITALI PROPRI: Le imprese beneficiarie devono finanziarie con risorse proprie la quota di investimenti non coperta dalle agevolazioni.
    DOMANDE: a sportello fino ad esaurimento delle risorse.

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  • NUOVA SABATINI 2017-2018, approvata definitivamente con la Legge di Bilancio, previsti anche nuovi contributo del 30%

    SABATINI.TER.NEW.2017.2018NUOVA SABATINI 2017-2018; approvato in via definitiva definitivamente con la Legge di Bilancio i rifinanziamento agevolato della Nuova Sabatini per le imprese che acquistano macchinari.
    NOVITA': La misura verrà prorogata non più per il solo anno 2017, ma anche per tutto il 2018.
    Inoltre, al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale, una quota della copertura finanziaria è destinata alle PMI che investono in digitalizzazione, nell’ambito del piano Industria 4.0.
    Si tratta di una riserva a favore degli investimenti in “macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti”.
    CONTRIBUTO AGGIUNTIVO DEL 30%: per i suddetti investimenti è anche innalzata del 30% la misura massima prevista per il contributo del MiSE, sempre nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato.
    PLAFOND PER LA GARANZIA: il plafond a disposizione della Cdp per la Garanzia è incrementato di 7 miliardi di euro.
    RISORSE: le risorse previste per i prossimi anni dalla manovra sono così ripartite:
    28 milioni di euro per il 2017, 84 milioni per il 2018, 112 milioni all’anno dal 2019 al 2021, 84 milioni per il 2022, e 28 milioni per il 2023.
    NORMATIVA PRECEDENTE: tutta la normativa relativa all’accesso ai finanziamenti, ai requisiti delle imprese, alla presentazione delle domande, rimane del tutto invariata.
    FINANZIAMENTO AGEVOLATO: ricordiamo che la "Sabatini" è stata istituita con il Decreto 69/2013, e si tratta di un finanziamento agevolato per l’acquisto di nuovi macchinari, da 20 mila a 2 milioni di euro con un contributo statale del Ministero dello Sviluppo Economico che copre parte degli interessi (pari all’ammontare degli interessi calcolati su un piano di ammortamento a rate semestrali, con tasso del 2,75% e durata 5 anni), e una garanzia a copertura del finanziamento fino all’80% del finanziamento della cassa Depositi e Prestiti. Il finanziamento deve essere erogato da un banca o intermediario accreditato.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese (escluse quelle del settore finanziario), con sede operativa su tutto il territorio nazionale, iscritte la Registro delle imprese, non destinatarie di aiuti europei e non in situazione di ”impresa in difficoltà”.

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  • MISE: concessione di Finanziamenti a tasso zero in favore delle imprese che risultano in crisi in quanto vittime di mancati pagamenti

    finanziameti.alle.pmi.vittime.di.mancati.pagamentiMISE: Pubblicato il Decreto che istituisce finanziamenti agevolati con la finalita' di ripristinare la liquidita' delle PMI beneficiarie che risultano potenzialmente  in  crisi  in  quanto  vittime  di  mancati pagamenti da parte di imprese debitrici imputate dei delitti  di  cui agli  articoli  629  (estorsione),  640  (truffa),  641   (insolvenza fraudolenta) del codice penale e di  cui  all'art.  2621  del  codice civile (false comunicazioni sociali).
    FINANZIAMENTO: puo' essere concesso alle PMI beneficiarie un finanziamento agevolato a tasso zdero:
    di importo non superiore alla somma dei crediti documentati  e non pagati vantati dalla PMI beneficiaria nei confronti delle imprese debitrici alla data di presentazione della domanda  e  non  superiore alle capacita' di rimborso della stessa PMI beneficiaria;
    CARATTERISTICHE: finanziamento regolato a tasso d’interesse pari allo zero per cento; di durata non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensiva di un periodo di preammortamento massimo di due anni;
    avente le caratteristiche di credito privilegiato.
    MASSIMALE: importo del finanziamento comunque non deve essere superiore a euro 500.000,00.
    REQUISITI: le PMI, alla data di presentazione della domanda, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:a) presentano una situazione di potenziale crisi di liquidita'  a causa di mancati pagamenti  da  parte  delle  imprese  debitrici.
    b) sono regolarmente costituite e  iscritte  nel  registro  delle imprese;
    c) risultano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti.
    DOMANDE: Le PMI  beneficiarie  presentano  al  Ministero dello Sviluppo Economico le  domande  di finanziamento agevolato.

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  • Lombardia: istituita la nuova misura "AL VIA" per valorizzazione degli investimenti aziendali.

    LOMBARDIA.AL VIALOMBARDIA: pubblicato il decreto della Giunta Regionale che istituisce la nuova Misura per le Imprese "AL VIA" Agevolazioni Lombarde per la valorizzazione degli investimenti aziendali.
    APPROVAZIONE DEI CRITERI: si tratta dell'approvazione dei criteri applicativi della misura
    per supportare, in modo diretto e indiretto, nuovi investimenti da parte delle imprese al fine di rilanciare il sistema produttivo e facilitare la fase di uscita dalla crisi socio-economica che ha investito anche il territorio lombardo, con specifico riferimento alle aree di specializzazione individuate nella Smart Specialisation Strategy (S3) di Regione Lombardia.
    INVESTIMENTI AGEVOLATI: Vengono finanziati investimenti produttivi, incluso l’acquisto di macchinari, impianti e consulenze specialistiche inseriti in adeguati Piani di sviluppo aziendale che contengano da una parte un’analisi chiara e dettagliata dello scenario di riferimento (interno ed esterno all’impresa) e dall’altra la definizione di una strategia volta a ripristinare le condizioni ottimali di produzione, a massimizzare l’efficienza energetica, la salubrità dei luoghi di lavoro, la sicurezza dei processi produttivi e a pianificare azioni di crescita sui mercati nazionali ed internazionali. Saranno favoriti anche i piani di sviluppo finalizzati al rilancio di aree produttive.
    RISORSE: La dotazione finanziaria relativa alla linea AL VIA è pari a 75 milioni di euro
    BENEFICIARI: le Piccole e Medie Imprese - PMI.
    INTENSITA' MASSIMA DI AIUTO: L’intensità di aiuto massima, determinata in ESL, sarà pari al 20% delle spese ammissibili per le Piccole imprese e al 10% delle spese ammissibili per le Medie Imprese.
    MASSIMALI: 1) Sulla Linea Sviluppo Aziendale sono ammissibili spese fino ad un massimo di 3 Milioni di € per impresa; 2) Sulla Linea Rilancio Aree Produttive sono ammissibili spese fino ad un massimo di 6 M€ (per impresa).
    AGEVOLAZIONE:- Finanziamento a medio-lungo termine erogato da Finlombarda e dagli intermediari finanziari convenzionati; - Garanzia regionale gratuita sul Finanziamento; Contributo a fondo perdutFINANZIAMENTO: Tra un minimo di € 50.000 e un massimo di € 2.850.000.
    GARANZIA: La Garanzia regionale (a costo zero) coprirà a prima richiesta il 70% dell’importo di ogni singolo finanziamento.
    BANDO: Il bando sarà pubblicato entro il 5 febbraio 2017.

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  • Invitalia: aperta la Call per manifestazioni di interesse ad investimenti nell'area di Crisi Industriale di Taranto. Scadenza 3 febbraio 2017.

    AREA DI CRISI DI TARANTOINVITALIA: Call manifestazione di interesse per investire

    Invitalia, nell’ambito dell’elaborazione del Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale dell’area di crisi di Taranto - costituita dai territori dei Comuni di Taranto, Crispiano, Massafra, Montemesola e Statte - promuove una call di manifestazioni di interesse ad investire, con l’obiettivo di definire i fabbisogni di sviluppo dell’area.

    LA CALL: ha finalità meramente conoscitive e non dà luogo a titoli di preferenza o diritti. Le manifestazioni di interesse devono riguardare iniziative imprenditoriali, da localizzare nell’area di crisi, finalizzate alla realizzazione di programmi di investimento e connessi programmi occupazionali.

    DOMANDE: Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire entro le ore 12,00 del 3 febbraio 2017.

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  • INAIL: contributi del 65% alle Micro e Pmi, anche individuali, con il prossimo bando Isi 2017. Compreso commercio alimentari, bar e ristoranti.

    INAIL.BANDO.ISI.2017INAIL: Delibera Inail CIV n. 18 del 9 novembre 2016.
    LINEE DI INDIRIZZO: per la concessione di finanziamenti alle piccole e micro imprese, comprese quelle individuali, per realizzare progetti finalizzati ad introdurre in alcune attività del terziario miglioramenti delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro.
    FINALITA': ritenere utile ricondurre i finanziamenti Fipit ad un unico impianto Isi che consentirà di realizzare bandi in un’ottica di omogeneità, economicità e semplificazione, garantendo maggiore celerità delle procedure di finanziamento e superando la precedente modalità sperimentale;
    RISORSE: destinate le risorse impegnate per i progetti Fipit 2015 al finanziamento di progetti presentati da piccole e micro imprese;
    BENEFICIARI:: i finanziamenti sarannoo destinati a progetti presentati da piccole e micro imprese, anche individuali, iscritte alla Cciaa, le cui attività sono classificate secondo i codici Ateco:
    56.1 - Ristoranti e attività di ristorazione mobile;
    56.2- Fornitura di pasti preparati (catering ed altri servizi di ristorazione);
    56.3 - Bar ed altri servizi simili senza cucina;
    47.11.40 - Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari;
    47.29.90 - Commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari in esercizi specializzati nca (non classificati altrove).
    OBIETTIVO: finanziare progetti che determinino la riduzione e/o la eliminazione dei rischi di taglio, ustioni, cadute e rumore, garantendo la possibilità di finanziare, nell’ambito dello stesso progetto, più interventi;
    CONTRIBUTO: un contributo a fondo perduto erogabile nella misura massima di 50.000 euro e nella misura minima di 2.000 euro;
    PERCENTUALE DEL CONTRIBUTO: il contributo in conto capitale da erogare per la realizzazione dei progetti è fissato nella misura massima del 65% dei costi ammissibili, sostenuti e documentati.
    DOMANDE: in attesa della pubblicazione delle disposizioni attuative.

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  • Toscana:bando "Sostegno alle Imprese in forma singola o associata per l'iinovazione

    tOSCANA.SOSTEGNO.INNOVAZIONE.PMI.IN.FORMA.SINGOLATOSCANAPOR FESR 2014-2020: SOSTEGNO ALL'INNOVAZIONE: contributi alle imprese per investimenti strategici e sperimentali per acquisire servizi innovativi indicati nel Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati.
    BENEFICIARI: micro e Pmi, in forma singola o associata, del manifatturiero, turismo commercio e terziario.
    LOCALIZZAZIONE: L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio della Regione Toscana.
    FINALITA': sostenere l'acquisizione di servizi innovativi indicati nel Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati.
    INTERVENTI AMMESSI: il progetto d'investimento innovativo deve prevedere una o più delle seguenti attività: 1) studi di fattibilità;.2) attività di innovazione in particolare mediante: a) acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione;  b) acquisizione di servizi di sostegno all'innovazione; c) acquisizione di personale altamente qualificato.
    SPESA AMMISSIBILE:Il costo totale del progetto presentato non deve essere inferiore a 15mila euro
    Per ogni tipologia di impresa e di attività innovativa viene indicata la spesa massima ammissibile e l'intensità massima dell'agevolazione. Il progetto può prevedere anche la combinazione di due tipologie di servizi previsti nel “Catalogo” ma la spesa massima ammissibile non può essere superiore ad €100.000,00.
    CONTRIBUTO: per ogni tipologia di impresa e di attività innovativa viene indicata la spesa massima ammissibile e l'intensità massima dell'agevolazione.
    MAGGIORAZIONI: sono previste diversei casistiche di incremento dell'intensità d'aiuto per alcune tipologie di servizi della sezione A e B del Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati.
    DOMANDE online dall'1 dicembre 2016 fino ad esaurimento risorse. Le graduatorie sono periodiche con cadenza  mensile.

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  • Toscana:bando "Sostegno alle Imprese aggregate per progetti innovativi strategici o sperimentali",

    TOSCANA.SOSTEGNO.INNOVAZIONE.MPMI.IN.FORMA.AGGREGATATOSCANA: POR FESR 2014-2020:SOSTEGNO ALL'INNOVAZIONE, contributi alle imprese per investimenti strategici e sperimentali
    BENEFICIARI:  micro e Pmi, in forma aggregata o associata, del manifatturiero, turismo, commercio e terziario.
    LOCALIZZAZIONE: L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio della Regione Toscana.
    FINALITA': sostenere l'acquisizione di servizi innovativi indicati nel Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati.
    INTERVENTI AMMESSI: il progetto d'investimento innovativo deve prevedere una o più delle seguenti attività: 1) studi di fattibilità;.2) attività di innovazione in particolare mediante: a) acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione;  b) acquisizione di servizi di sostegno all'innovazione; c) acquisizione di personale altamente qualificato.
    SPESA AMMISSIBILE:i progetti devono prevedere una spesa totale ammissibile superiore a 40mila euro ed una spesa massima ammissibile per ciascuna impresa partecipante non superiore a 100mila euro
    CONTRIBUTO: l'intensità dell'aiuto viene calcolata sull'investimento ammesso, tenendo conto della dimensione d'impresa ed è pari al 60% per la media, 70% per la piccola ed 80% per la microimpresa.
    UNA MAGGIORAZIONE dell'intensità d'aiuto del 10% è prevista per le imprese localizzate nel territorio interessato dal progetto regionale di Parco Agricolo della Piana.
    DOMANDE online dall'1 dicembre 2016 fino ad esaurimento risorse.

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  • SABATINI TER: ripartono le domande a partire dal 2017 e fino al 31 dicembre 2018. Previsto anche un contributo maggiorato del 30%.

    SABATINI.TER.NEW.2017.2018RIPARTE CON IL 2017 LA SABATINI TER: è previsto il sostegno agli investimenti delle PMI con agevolazioni per gli investimenti in beni strumentali rifinanziata fino al 31 dicembre  2018.
    RIFINANZIAMENTO: inserito nella legge di Stabilità il rifinanziamento fino al 31 dicembre 2018 della "Sabatini Ter", la misura agevolativa per le PMI che effettuano investimenti in Beni strumentali o tecnologia digitale.
    RISORSE: previsto il rifinanziamento con 560 milioni di euro fino al 2023.
    TERMINE: Il termine per la concessione dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese è prorogato fino al 31 dicembre 2018.
    CONTRIBUTO MAGGIORATO DEL 30%:  Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le imprese di micro, piccola e media dimensione possono accedere ai finanziamenti e ai contributi per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    A fronte della realizzazione di investimenti aventi le finalità suddette, il contributo è concesso con una maggiorazione pari al 30 per cento della misura massima ivi stabilita.  La finalità è quella di incentivare la manifattura digitale incrementando l’innovazione e l’efficienza delle imprese anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto agevolando con un contributo aggiuntivo del 30% l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature per la realizzazione di investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    Con successiva circolare del Ministero dello sviluppo economico saranno fornite le istruzioni utili alla corretta attuazione degli interventi suddetti.
    SABATINI TER: Ricordiamo che Lo strumento agevolativo “Beni strumentali – Nuova Sabatini” agevola l’acquisto da parte delle PMI di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, tramite l'erogazione di un contributo in conto interessi, a fronte di finanziamenti attivati con le banche e gli intermediari finanziari aderenti.
    OBIETTIVO: Accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese
    AGEVOLAZIONE: contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro.
    CONTRIBUTO: il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
    GARANZIA: Le PMI hanno inoltre la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla normativa (80% dell’ammontare del finanziamento bancario, con priorità di accesso.
    Domande: in attesa della pubblicazione delle disposizioni applicative.

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  • Lombarda: Linea Innovazione sportello aperto dal 9 gennaio 2017. Agevolazioni alle Imprese. Finanziamenti al 100% minimo di 300 mila euro e fino a 7 milioni con contributi in conto interessi.

    LOMBARDIA.LINEA.INNVOZANELombarda: linea innovazione sportello aperto dal 9 gennaio 2017.
    LINEA INNOVAZIONE: L'iniziativa sostiene gli investimenti per l’innovazione di prodotto o di processo mediante la concessione, alle imprese lombarde con organico inferiore a 3.000 dipendenti, di un finanziamento abbinato ad un contributo in conto interessi.
    SOTTOMISURE:Essa si compone di due sottomisure: la Sottomisura Prodotto e la Sottomisura Processo.
    RISORSE: 110 milioni di euro
    FINALITA': finanziamento degli investimenti per l’innovazione prodotto (realizzazione di un nuovo prodotto o miglioramento di un prodotto esistente) o l’innovazione di processo (introduzione di un metodo di produzione o di distribuzione nuovo o sensibilmente migliorato), che siano coerenti con la Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione.
    BENEFICIARI: PMI e MID CAP (grandi imprese con meno di 3.000 dipendenti) lombarde operative da almeno 24 mesi.
    AGEVOLAZIONE: finanziamento abbinato ad un contributo in conto interessi.  L’Intervento Finanziario si compone di un finanziamento fino al 100% delle spese sostenute e di un contributo in conto interessi fino a 250 bps.
    FINANZIAMENTO: Importo: Tra un minimo di € 300.000 e un massimo di € 7.000.000; Copertura: Fino al 100% delle spese sostenute per la realizzazione del Progetto; Tasso di interesse: Pari alla media ponderata dei tassi applicati alle risorse finanziarie messe a disposizione da Finlombarda S.p.A. e dagli intermediari convenzionati; Durata: Compresa tra un minimo di 3 anni e un massimo di 7 anni incluso l’eventuale preammortamento; Modalità di erogazione: tra il 20% e il 70% alla sottoscrizione del contratto di finanziamento, restante quota a saldo a conclusione del Progetto.
    CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI: Fino ad un massimo di 250 punti base e comunque non oltre l'eventuale abbattimento totale del tasso.
    DOMANDE: online dal 9 gennaio 2017.

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  • Mise: Oltre 165 milioni per le aree in crisi industriale del Mezzogiorno.

    INVITALIA2AREE DI CRISI INDUSTRIALE:Pubblicato in Gazzetta il decreto del Ministro dello sviluppo economico che stanzia oltre 165 milioni di euro - di cui 80 dal Programma Operativo Nazionale Imprese e Competitività 2014-2020 - per  gli interventi di riconversione e riqualificazione  produttiva per le aree interessate da situazioni di crisi industriale.
    LOCALITA' AMMESSE AI CONTRIBUTI: in particolare le risorse del PON saranno destinate al sostegno di programmi di investimento produttivo,  di  tutela ambientale  e di innovazione dell’organizzazione nelle zone in difficoltà economica delle Regioni:
    BASILICATA, CALABRIA, CAMPANIA, PUGLIA E SICILIA.
    DECRETO: Il decreto concerne l’integrazione delle risorse finanziarie destinate all’attuazione degli interventi di cui alla legge n. 181/1989 per la riconversione e riqualificazione produttiva di aree interessate da situazioni di crisi industriali.
    AREE DI CRISI: Riconosciute cinque nuove aree di crisi industriale complessa:  Savona nella Regione Liguria (testo del decreto 21 settembre 2016); Terni - Narni nella Regione Umbria (testo del decreto 7 ottobre 2016); Frosinone nella Regione Lazio (testo del decreto 12 settembre 2016); Porto Vesme (testo del decreto 13 settembre 2016);  Porto Torres nella Regione Sardegna (testo del decreto 7 ottobre 2016); Il decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.268 del 16 novembre 2016.
    BENEFICIARI: imprese costituite in forma di società di capitali, ivi incluse le società cooperative e le società consortili.
    INVESTIMENTI: gli investimenti devono prevedere spese per almeno 1,5 milioni di euro
    CONTRIBUTI: le agevolazioni finanziarie possono coprire fino al 75% dell’investimento ammissibile con:contributo a fondo perduto in conto impianti; contributo a fondo perduto alla spesa; finanziamento agevolato.
    ITER: si avvia così l’iter di predisposizione dei Progetti di riconversione e Riqualificazione Industriale (PRRI) delle aree con l’obiettivo di favorire: la ripresa delle attività industriali; la salvaguardia dei livelli occupazionali; il sostegno dei programmi di sviluppo l’attrazione di nuovi investimenti; la riqualificazione e il recupero ambientale; L’intervento prevede un’azione congiunta tra Amministrazioni centrali e regionali al fine di attivare i diversi strumenti messi in campo per il rilancio del territorio.

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  • Calabria, "Pronti, Partenza, Via": in partenza la procedura digitale per la partecipazione ai bandi dedicati alle PMI.

    Calabria.Por.Pronti.Partenza.e.ViaCALABRIA: PRONTI, PARTENZA, VIA!
    La Regione Calabria avvia la procedura digitale per la partecipazione ai bandi dedicati alle PMI. La Calabria si presenta come una Regione al passo con i tempi.
    POR CALBRIA: Con la procedura digitale per la partecipazione ai bandi del POR Calabria 2014-2020 dedicati alle PMI e ai professionisti, l'amministrazione calabrese segna un netto passo in avanti nella direzione dello snellimento e della velocizzazione dei processi burocratici.
    PIATTAFORMA ON LINE: i Beneficiari Potenziali, infatti, potranno usufruire di una Piattaforma online per il caricamento e l'invio delle domande di partecipazione. Per farlo ogni partecipante dovrà registrarsi e compilare la propria domanda, anche in sessioni di lavoro successive, fino alla data stabilita per l'invio, il cosiddetto Click-Day.
    Ogni bando avrà date diverse relative alla disponibilità della piattaforma informatica e al giorno per l'invio delle domande. Nel dettaglio i cinque bandi riguardano:
    BANDO HORIZON 2020: 1,2 milioni di euro rivolti alle PMI per il sostegno nella partecipazione alle call previste dal Programma Horizon 2020 per iniziative di qualificazione delle risorse umane, ricerca Partner di progetto, assistenza specialistica per il miglioramento delle proposte, elaborazione di analisi e studi.
    BANDO MACCHINARI E IMPIANTI: 10 milioni di euro a sostegno di investimenti nelle imprese calabresi, con priorità alle aree di innovazione della S3, per favorire i processi di rafforzamento e ristrutturazione aziendale, introdurre innovazioni produttive, migliorare l’efficienza energetica e accrescere la competitività.
    BANDO PROGETTI R&S: 15 milioni di euro per la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo riferiti alle aree di innovazione della Smart Specialization (S3) della Regione Calabria, anche in collaborazione con enti di ricerca
    BANDO INTERNAZIONALIZZAZIONE: 3,5 milioni di euro per incrementare e qualificare la quota di esportazione dei prodotti e dei servizi delle PMI sui mercati esteri, favorendo l’apertura del sistema produttivo calabrese, attraverso il sostegno alle azioni di comunicazione e alla partecipazione ad eventi e alla promozione di incontri bilaterali e partnership con operatori esteri.
    BANDO ICT: 7 milioni di euro per promuovere l’adozione e l’utilizzazione, nelle PMI, di nuove tecnologie, innovazione nei processi e nell’erogazione di servizi al fine di incrementarne la produttività.

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  • Lombardia: pubblicato il bando "Smart Living": contributi a fondo perduto alla filiera costruzioni legno-arredo casa, fino al 50% e fino al massimo di euro 800..000 per progetto. Domande dal 1 febbraio 2017.

    SMART.LIVINGLOMBARDIA SMART LIVING: integrazione tra Produzione, Servizi e Tecnologia nella filiera costruzioni-legno-arredo-casa.
    Si tratta di nuova iniziativa a sostegno della filiera integrata dell’edilizia high-tech: produzione, servizi e tecnologia. In attuazione della strategia “Lombardia 5.0: politiche per il consolidamento e la valorizzazione delle filiere eccellenti lombarde".
    La Regione Lombardia mette a disposizione 15 milioni di euro per promuovere e supportare aggregazioni tra imprese del settore costruzioni, legno-arredo, elettrodomestici e domotica attraverso contributi a fondo perduto per finanziare i migliori progetti di investimento che sapranno coniugare il tradizionale know-how produttivo con le più avanzate tecnologie abitative.
    PROGETTI AMMESSI: progetti di Sviluppo/Innovazione realizzati da partenariati di imprese dei settori Edilizia, Legno Arredo Casa, Elettrodomestici e High-tech in collaborazione con le Università. 
    Sono ammissibili all’iniziativa progetti di sviluppo sperimentale e innovazione con effettive e comprovate ricadute nell’ambito della filiera “Smart Living”.
    BENEFICIARI: Devono essere presentati progetti in partenariato. Il partenariato deve essere composto da un minimo di tre soggetti, di cui almeno due PMI ed un soggetto a scelta tra Università e Grandi imprese.
    La composizione del Partenariato deve rispettare i seguenti requisiti:  a) le PMI partecipanti al Partenariato devono sostenere cumulativamente almeno il 60% delle spese totali ammissibili del Progetto di S&I;  b) ciascun Partner deve sostenere almeno il 10% delle spese totali ammissibili del Progetto di S&I.
    RISORSE DISPONIBILI: € 15.000.000,00.
    CONTRIBUTO: l’Agevolazione prevista dal Bando viene concessa nella forma di un contributo a fondo perduto.
    L’Agevolazione concessa per singolo Progetto non potrà essere superiore ad Euro 800.000,00 e non potrà essere inferiore a 200.000,00.
    PROCEDURA: L’istruttoria delle domande di partecipazione presentate viene effettuata sulla base di una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle stesse.
    DOMANDE: a partire dal 01-02-2017.

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  • Sicilia: contributi alle imprese agricole per il Sostegno a investimenti nelle aziende agricole”, Misura 4.1 del PSR 2014-2020.

    sicilia.psr.sottomisura.4.1SICILIA:Misura 4.1 del PSR 2014-2020. Approvate le disposizioni attuative della sottomisura 4.1 “Sostegno a investimenti nelle aziende agricole”.
    Si tratta di contributi per le aziende agricole, singole e associate, che realizzano investimenti destinati a migliorare le prestazioni economiche delle aziende stesse e la loro sostenibilità.
    RISORSE: la dotazione finanziaria complessiva per tutta la durata della programmazione è di € 424.000.000.
    FINALITA': ammodernamento del sistema produttivo agricolo ed agroalimentare attraverso un regime di sostegno per le imprese agricole che realizzano investimenti materiali o immateriali,  per il miglioramento del rendimento globale  e per il riposizionamento delle imprese sui
    mercati.
    BENEFICIARI: agricoltori, persone fisiche e giuridiche (imprenditore individuale, società agricola di persone, capitali o cooperativa), le associazioni di agricoltori e reti di imprese di agricoltori costituite in conformità alla legislazione vigente.
    INTERVENTI AMMESSI: acquisizione, costruzione e/o miglioramento di beni immobili al servizio dell’attività di produzione, di allevamento, di lavorazione, di trasformazione e di commercializzazione dei prodotti e per ricovero macchine ed attrezzature.
    LOCALIZZAZIONE:Potranno essere ammesse al finanziamento le iniziative progettuali riguardanti interventi nelle aziende agricole ubicate nell'intero territorio della Regione Sicilia.
    CONTRIBUTO: Il livello contributivo è pari al 50% del costo dell’investimento ammissibile; l’aliquota di cui sopra sarà maggiorata di un ulteriore 20% in diversi casi.
    MASSIMALE INVESTIMENTO: la dimensione finanziaria massima dell’investimento complessivo ammesso a finanziamento per ciascuna iniziativa nell’ambito della presente sottomisura per il periodo di programmazione 2014-2020 non potrà eccedere 3.000.000,00 euro per gli investimenti riguardanti la fase produttiva e 5.000.000 euro nel caso di investimenti di filiera (con almeno una tra le fasi di lavorazione, di trasformazione e commercializzazione prodotti).
    DOMANDE: le modalità e i temini delle presantazione delle domande saranno indicati nei Bandi di prossima publicazione.

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  • Biotecnologie, 3 milioni alle imprese per sviluppo e ricerca industriale. Domande entro il 31 gennaio 2017.

    EUROTRANSBIO 250Biotecnologie, 3 milioni alle imprese per sviluppo e ricerca industriale.
    EUROTRANSBIO: L'Italia partecipa al dodicesimo bando EuroTransBio con un budget di tre milioni di euro.
    MISE: il Ministero dello Sviluppo Economico mette a disposizione 3 milioni di euro, a valere sul fondo FCS (Fondo per la Crescita Sostenibile), per supportare progetti transnazionali di innovazione industriale in tutti i campi applicativi delle biotecnologie.
    BANDO: Il bando nasce dal coordinamento tra diversi Paesi e Regioni europei nell'ambito dell'iniziativa EuroTransBio e richiede la collaborazione tra almeno 2 imprese di nazionalità diversa. Il bando è in corso di registrazione alla Corte dei conti, per successiva pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
    OBIETTIVO: sostenere progetti di sviluppo sperimentale e ricerca industriale realizzati da imprese italiane in collaborazione con altre imprese europee, anche con il coinvolgimento di organismi di ricerca e diffusione della conoscenza.
    BENEFICIARI: raggruppamenti composti da almeno 2 imprese provenienti da almeno 2 Paesi partecipanti ad ETB e coordinati da una PMI, che si assume una parte significativa di attività. Ai raggruppamenti di progetto possono partecipare anche organismi di ricerca e diffusione della conoscenza, purché sia coinvolta un’impresa del corrispondente Paese.
    PAESI, in quali Paesi si possono trovare partner: Austria, Belgio (Regione delle Fiandre), Finlandia, Francia (Regione dell’Alsazia), Germania, Federazione Russa.
    PROGETTI AMMESSI: il bando offre la possibilità di co-finanziare progetti di sviluppo sperimentale e ricerca industriale, caratterizzati da eccellenza e innovatività.
    AGEVOLAZIONI: Le agevolazioni sono concesse nella forma di finanziamento agevolato e di un contributo alla spesa, così articolate:
    a) finanziamento agevolato: 60 per cento per le PMI; 50 per cento per le imprese di grande dimensione. Il finanziamento agevolato non è assistito da forme di garanzia.
    b) contributo alla spesa, così articolato: contributo integrativo alla spesa, in misura pari al 10 per cento nominale delle spese riconosciute ammissibili; contributo maggiorativo, in misura pari al 5 per cento nominale delle spese riconosciute ammissibili, esclusivamente per le PMI.
    DOMANDE: dal giorno successivo alla pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e fino al 31 gennaio 2017.

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  • SABATINI TER: le domande ripartono dal 2017 e fino al 31 dicembre 2018. Previsto anche un contributo maggiorato del 30%.

    SABATINI.TER.2018RIPARTE CON IL 2017 LA SABATINI TER: ò previsto il sostegno agli investimenti delle PMI con agevolazioni per gli investimenti in beni strumentali rifinanziata fino al 31 dicembre  2018.
    Inserito nella legge di Stabilità il rifinanziamento fino al 31 dicembre 2018 della "Sabatini Ter", la misura agevolativa per le PMI che effettuano investimenti in Beni strumentali o tecnologia digitale.
    RISORSE: previsto il rifinanziamento con 560 milioni di euro fino al 2023.
    TERMINE: Il termine per la concessione dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, è prorogato fino al 31 dicembre 2018.
    CONTRIBUTO MAGGIORATO DEL 30%:  Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le imprese di micro, piccola e media dimensione possono accedere ai finanziamenti e ai contributi di cui all’articolo 2, del decreto-legge 21 giugno 2013, n.69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    A fronte della realizzazione di investimenti aventi le finalità suddette, il contributo di cui all’articolo 2, comma 4, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, è concesso con una maggiorazione pari al 30 per cento della misura massima ivi stabilita.  La finalità è quella di incentivare la manifattura digitale incrementando l’innovazione e l’efficienza delle imprese anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto agevolando con un contributo aggiuntivo del 30% l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature per la realizzazione di investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    Con successiva circolare del Ministero dello sviluppo economico saranno fornite le istruzioni utili alla corretta attuazione degli interventi suddetti.
    SABATINI TER: Ricordiamo che Lo strumento agevolativo “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 n. 69/2013), agevola l’acquisto da parte delle PMI di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, tramite l'erogazione di un contributo in conto interessi, a fronte di finanziamenti attivati con le banche e gli intermediari finanziari aderenti all’Addendum alla Convenzione 2016 tra Ministero dello sviluppo economico, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Associazione Bancaria Italiana (ABI).
    OBIETTIVO: Accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese
    AGEVOLAZIONE: contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro.
    CONTRIBUTO: il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
    GARANZIA: Le PMI hanno inoltre la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla normativa (80% dell’ammontare del finanziamento bancario, con priorità di accesso.
    Domande: in attesa della pubblicazione delle disposizioni applicative.

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