Tutte le agevolazioni finanziarie per le Piccole e Medie Imprese

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  • FONDI BEI, Intesa Sanpaolo e BEI: 600 milioni di euro per le imprese italiane Mid Cap

    FONDI.BEI.2017BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI (BEI) E INTESA SANPAOLO:  rinnovano l’impegno a garantire nuove risorse a sostegno dell’economia reale, per il finanziamento delle imprese italiane.
    L’ACCORDO siglato nei giorni scorsi prevede una linea di credito del valore complessivo di 300 milioni di euro messa a disposizione da BEI e l’impegno Intesa Sanpaolo a fornire per pari importo risorse proprie alle imprese beneficiarie, facendo così aumentare fino a 600 milioni di euro il plafond complessivamente a disposizione per il supporto del sistema economico italiano.
    RISORSE: Sommando questo finanziamento agli altri firmati a fine 2016 il totale complessivo di nuove erogazioni con fondi agevolati BEI raggiunge quota 1,8 miliardi di euro.
    BENEFICIARI: Le risorse saranno destinate esclusivamente agli investimenti delle imprese Mid Cap, ovvero quelle che, a livello consolidato, contano tra i 250 e i 3 mila dipendenti, tramite l’intermediazione di Mediocredito Italiano, la banca del Gruppo Intesa Sanpaolo.
    PER LE PICCOLE IMPRESE sono disponibili altri fondi dedicati a linee di credite apposite.
    OGGETTO DEI PRESTITI: saranno sia nuovi progetti, sia quelli in corso non ancora ultimati, di importo non superiore ai 50 milioni di euro con durata massima di 12 anni.
    SETTORI AMMESSI: Gli interventi sono destinati ad aziende attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi; sono esclusi dall’ambito dell’accordo i progetti di puro investimento finanziario e/o immobiliare.

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  • CAMPANIA STARTUP, innovazione e trasferimento tecnologico: modificato il bando e i termini.

     

    CAMPANIA START UP INNOVAZIONE E TRASFERIMENTO TECNOLOGICOLA REGIONE CAMPANIA ha deliberato di fissare al 15 giugno 2017 la data a partire dalla quale sarà possibile scaricare la modulistica per la presentazione delle istanze relative all’ intervento “Campania Start up” e il vademecum per la compilazione delle domande; di fissare al 27 giugno 2017 la data a partire dalla quale sarà attivo il link con cui sarà possibile collegarsi alla piattaforma; di fissare al 19 luglio 2017 la data a partire dalla quale sarà possibile sottoscrivere e trasmettere le domande; di correggere l’avviso in oggetto approvandone la nuova versione con accluso l’Allegato “LE TRAIETTORIE TECNOLOGICHE
    PRIORITARIE DELLA RIS3 CAMPANIA”.
    FINALITA': principale scopo della misura è aumentare la competitività del sistema produttivo regionale, attraverso lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi, da parte di startup innovative e spin off della ricerca, costituiti o da costituire, operanti sul territorio regionale nelle aree di specializzazione della RIS3 Campania.
    LO STRUMENTO: lo strumento è esso stesso innovativo perché copre tutte le voci del progetto di impresa, finanziando macchinari impianti e attrezzature, brevetti e proprietà intellettuale, personale, affitti e servizi di consulenza, spese informatiche, promozione, commercializzazione e internazionalizzazione.
    CONTRIBUTO: particolarmente significativa l’intensità dell’agevolazione che, nella forma di contributo in conto capitale e in conto gestione è pari al 65% dell’importo complessivo del programma di investimento.
    PROGRAMMA DI INVESTIMENTO: da 50.000 a 500.000 euro.
    PIATTAFORME TECNOLOGICHE: risorse pari a 66 milioni
    FINALITA: sono dedicate alla realizzazione di piattaforme tecnologiche nell’ambito dell’Accordo di Programma con il MIUR “Distretti ad Alta Tecnologia, Aggregazioni e Laboratori Pubblico Privati per il rafforzamento del potenziale scientifico e tecnologico della Regione Campania”.
    BENEFICIARI: destinatari degli interventi saranno i soggetti individuati dall’Accordo che dovranno presentare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale con connesse attività di formazione di ricercatori e/o tecnici di ricerca. Tali aggregati, dalla spiccata vocazione internazionale, dovranno operare nell’ambito dei domini tecnologici considerati prioritari dalla Regione Campania.
    DOMANDA: esclusivamente per via telematica a partire dal 19 luglio 2017.

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  • SARDEGNA, nuovo bando competitività per le imprese già costituite da più di 2 anni.Domande dal 22 giugno. Click day 25 luglio.

    sardegna competitività t2 SARDEGNA: pubblicate le direttive di attuazione del nuovo bando "Competitività delle imprese", tipologia T2.
    FINALITA': Aumento della competitività delle MPMI attraverso il sostegno agli investimenti materiali e immateriali, servizi di consulenza e formazione
    RISORSE: euro 10.000.000
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese operanti da almeno due anni, che realizzano Piani di sviluppo d’impresa per l’espansione della produzione, il riposizionamento competitivo o l’adattamento al mercato attraverso l’introduzione di soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale da realizzare anche attraverso l’apertura di nuove unità locali.
    IMPORTI AMMISSIBILI : l’importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili del piano è compreso tra 200.000 e 800.000 euro.
    SETTORI DI ATTIVITÀ AMMISSIBILI: sono ammessi tutti i settori. A titolo esemplificativo, possono accedere all’intervento le imprese dei settori: manifatturiero, servizi, commerciale, turistico e della valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e naturalistico. A titolo esemplificativo, possono accedere all’intervento le imprese dei settori: manifatturiero, servizi, commerciale, turistico e della valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e naturalistico.
    INTERVENTI AMMESSI: Piani di sviluppo d'impresa, finalizzati all’espansione della produzione, al riposizionamento competitivo o adattamento al mercato attraverso l’introduzione di soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale da realizzare anche attraverso l’apertura di nuove unità locali.
    Il piano è costituito da investimenti produttivi e può comprendere spese per formazione, consulenza e
    capitale circolante con i seguenti limiti dimensionali.
    L’importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili del piano è compreso tra 200.000 e 800.000
    euro, e deve essere coperto per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi in una forma priva di qualsiasi sostegno pubblico.
    AGEVOLAZIONE: Contributo a fondo perduto, riduzione dei tassi di interesse e dei premi di garanzia in combinazione con l’intervento fino al 75% del Fondo Competitività in forma di prestito a condizioni di mercato
    CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO: Massimali previsti dal Regolamento n. 651/2014, nei limiti stabiliti dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2014-20 o dimensione di impresa.  Fino a concorrenza del massimale previsto dal Regolamento n. 1407/2013
    PROCEDURA: Valutativa a sportello, secondo l’ordine di presentazione delle domande.
    DOMANDE: caricamento e la validazione dal 22 giugno. Click day 25 luglio.

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  • CAMPANIA Startup, innovazione e trasferimento tecnologico: 81 milioni di euro per rafforzare il potenziale imprenditoriale e scientifico-tecnologico della Campania, dOMANDE DAL 19 GIUGNO 2017.

    CAMPANIA START UP INNOVAZIONE E TRASFERIMENTO TECNOLOGICOCAMPANIA, Startup, innovazione e trasferimento tecnologico: 81 milioni di euro per rafforzare il potenziale imprenditoriale e scientifico-tecnologico della Campania
    STARTUP E SPIN OFF DELLA RICERCA: 15 milioni sono destinati alla creazione e al consolidamento di nuova imprenditorialità ad alto contenuto innovativo.
    FINALITA': principale scopo della misura è aumentare la competitività del sistema produttivo regionale, attraverso lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi, da parte di startup innovative e spin off della ricerca, costituiti o da costituire, operanti sul territorio regionale nelle aree di specializzazione della RIS3 Campania.
    LO STRUMENTO: lo strumento è esso stesso innovativo perché copre tutte le voci del progetto di impresa, finanziando macchinari impianti e attrezzature, brevetti e proprietà intellettuale, personale, affitti e servizi di consulenza, spese informatiche, promozione, commercializzazione e internazionalizzazione.
    CONTRIBUTO: particolarmente significativa l’intensità dell’agevolazione che, nella forma di contributo in conto capitale e in conto gestione è pari al 65% dell’importo complessivo del programma di investimento.
    PROGRAMMA DI INVESTIMENTO: da 50.000 a 500.000 euro.
    PIATTAFORME TECNOLOGICHE: risorse pari a 66 milioni
    FINALITA: sono dedicate alla realizzazione di piattaforme tecnologiche nell’ambito dell’Accordo di Programma con il MIUR “Distretti ad Alta Tecnologia, Aggregazioni e Laboratori Pubblico Privati per il rafforzamento del potenziale scientifico e tecnologico della Regione Campania”.
    BENEFICIARI: destinatari degli interventi saranno i soggetti individuati dall’Accordo che dovranno presentare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale con connesse attività di formazione di ricercatori e/o tecnici di ricerca.
    Tali aggregati, dalla spiccata vocazione internazionale, dovranno operare nell’ambito dei domini tecnologici considerati prioritari dalla Regione Campania.
    OBIETTIVI:  continuare  l’azione e gli interventi voluti dalla Regione per la creazione e il consolidamento di una massa critica di imprenditori, ricercatori e produzioni scientifico-tecnologiche che sostengano lo sviluppo e la competitività del territorio.Gli strumenti emanati intendono favorire positivi e radicali mutamenti tecnologici ed economici della Regione Campania in coerenza con il percorso di specializzazione tecnologico-produttiva dato con l’adozione della RIS3 Campania.
    DOMANDA: esclusivamente per via telematica a partire dal 19 giugno 2017.

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  • VENETO: incentivi per l'efficientamento energetico delle imprese

    VENETO POR EFFICIENTAMENTO EBERGETICOVENETO: bando per l'erogazione di contributi finalizzati all'efficientamento energetico delle imprese.
    FINALITA': riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza.
    RISORSE:  € 12.000.000,00.

    BENEFICIARI: Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI).
    INTERVENTI AMMISSIBILI: i progetti coerenti con il Piano Energetico Regionale finalizzati al contenimento della spesa energetica, alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti e alla valorizzazione delle fonti rinnovabili secondo le opportunità di risparmio energetico individuate e quantificate dalla diagnosi energetica.
    TRE FASI, sono ammissibili i progetti che si articolano nelle seguenti tre fasi: 1) Valutazione ante intervento del fabbisogno energetico annuo complessivo dell'unità operativa oggetto del progetto e individuazione delle opportunità di risparmio energetico e di riduzione delle emissioni di gas climalteranti attraverso diagnosi energetica; 2) Elaborazione e sviluppo del progetto di contenimento dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti sulla base degli interventi previsti dalla diagnosi; 3) Valutazione post intervento di raggiungimento dell’obiettivo di progetto nonché di risparmio energetico e di riduzione di emissioni di gas climalteranti.
    TERMINE CONCLUSIONE PROGETTI: il progetto ammesso all’agevolazione deve essere concluso e operativo entro il termine perentorio del 16 luglio 2018.
    CONTRIBUTO: contributo a fondo perduto pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile, per la categoria di cui all’art. 6, comma 6.1, lettere a), b), c), d) ed e) e al 100% della spesa rendicontata ammissibile, per la categoria di spesa di cui all’art. 6, comma 6.1, lettera f).
    LIMITI DEL CONTRIBUTO:  limite massimo di euro 150.000,00 (centocinquantamila/00) corrispondenti a una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari o superiore a euro 500.000,00; limite minimo di euro 30.000,00 (trentamila/00) corrispondenti a una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari a euro 100.000,00.
    DOMANDA: dal giorno 15 giugno 2017, fino al 31 luglio 2017.

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  • TOSCANA: pubblicato il bando per l'efficientamento energetico degli immobili sede di imprese.

    TOSCANA EFFICIENZA ENERGETICA IMPRESETOSCANA: pubblicato il bando per l'efficientamento energetico degli immobili sede di imprese.
    FINALITÀ: Il Bando “Aiuti a progetti di efficientamento energetico degli immobili” intende agevolare la promozione di progetti di investimento riguardanti l’efficientamento energetico degli immobili sedi di imprese.
    DESTINATARI: in forma singola, le Micro, Piccole, Medie Imprese (MPMI), e le Grandi Imprese (GI) che svolgano un’attività identificata come prevalente rientrante in uno dei Codici ATECO ISTAT 2007 indicati sotto.
    Il bando è accessibile anche ai liberi professionisti in quanto equiparati alle imprese.
    Ciascuna impresa potrà presentare al massimo 3 domande.
    La domanda può essere presentata sia dal proprietario dell’immobile che dal soggetto che gestisce l’attività economica (es. affittuario, gestore,etc.) fermo restando che il soggetto richiedente deve rispettare i requisiti del bando.
    LOCALIZZAZIONE: tutto il territorio della Regione Toscana.
    CONTRIBUTO: nella forma di contributo in conto capitale, in regime "de minimis".
    L’intensità massima di aiuto rispetto al costo ammissibile per dimensione di impresa è:
    40% delle spese sostenute e ritenute ammissibili per la realizzazione del progetto, per la Micro,Piccola impresa;
    30% delle spese sostenute e ritenute ammissibili per la realizzazione del progetto, per la Media impresa;
    20% delle spese sostenute e ritenute ammissibili per la realizzazione del progetto, per la Grande impresa.
    DOMANDA: dal 01.06.2017 e fino al 07.09.2017.

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  • CAMPANIA: contributi alle imprese per efficientamento energetico. Manifestazione di interesse dal 7 giugno. Scadenza 14 luglio

    CAMPANIA EFFICIENTAMENTO ENERGETICOCAMPANIA:approvato l’Avviso pubblico per la concessione di agevolazioni a progetti di efficientamento energetico effettuati da PMI previa diagnosi energetica. Alle diagnosi energetiche si associa l’efficientamento delle imprese.
    FINALITÀ:  concessione di contributi per la realizzazione di Piani di investimento aziendali per l’efficientamento energetico a favore di PMI con unità locale in Campania.
    AZIONI AMMISSIBILI: La tipologia di azioni ammissibili a contributo, da realizzarsi in una o più delle sedi operative (fino a un massimo di 10 sedi) situate nel territorio della Regione Campania, sono:
    AZIONE A - Realizzazione di una diagnosi energetica conforme ai requisiti previsti dall’Allegato 2 del Decreto Legislativo n. 102/2014;
    AZIONE B – Realizzazione di almeno un intervento di efficientamento energetico con tempo di ritorno economico inferiore o uguale a quattro anni, previsti dalla diagnosi energetica (come documento a sé stante oppure a corredo della certificazione ISO 50001);
    AZIONE C - Adozione del sistema di gestione dell’energia (SGE) conforme alla norma ISO 50001.
    BENEFICIARI: PMI con sede legale e/o unità operativa nella Regione Campania.
    CONTRIBUTO: 50% dei costi ammissibili del Piano di investimento aziendale.
    Sono ammissibili esclusivamente i Piani di investimento aziendale con un importo uguale o superiore a € 50.000,00.
    PROCEDURA: valutativa a sportello in ordine cronologico di presentazione della manifestazione di interesse.
    DOMANDE: a decorrere dal ovvero il 17 giugno 2017 i soggetti richiedenti si registrano e compilano i moduli e i relativi allegati; A decorrere dal 27 giugno 2017, i richiedenti procedono all’invio del modulo e dei relativi allegati, entro e non oltre le ore 18.00 del 14 luglio 2017, salvo proroghe.

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  • NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO, Invitalia riduce i tempi: meno di 60 giorni per ottenere i finanziamenti

    iNVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZERO.2017.250NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO, Invitalia riduce i tempi: meno di 60 giorni per ottenere i finanziamenti
    NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO:  è l’incentivo nazionale per i giovani e le donne che vogliono avviare una micro o piccola impresa.
    GLI INCENTIVI SONO VALIDI IN TUTTA ITALIA e finanziano progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro.
    LE AGEVOLAZIONI: sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e consistono in un finanziamento agevolato senza interessi (tasso zero) della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle spese totali.
    CAPITALE PROPRIO: le imprese devono garantire la restante copertura finanziaria  con il 25% residuo di mezzi propri che può essere garantito con capitali proprie o mediante finanziamenti bancari.
    REALIZZAZIONE DELL'INVESTIMENTO: entro 24 mesi dalla firma del contratto di finanziamento.
    BENEFICIARI:  i beneficiari sono i giovani tra i 18 e i 35 anni le donne di qualsiasi età, che possono ottenere finanziamenti a tasso zero per l'avvio di una micro impresa e il 25% residuo può essere garantito con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
    Possono presentare la domanda per i finanziamenti a tasso zero sia le imprese già costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda che le imprese non ancora costituite, cioè le persone fisiche pronte a costituire la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.
    AGEVOLAZIONE: Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.
    SETTORI AMMESSI: sono ammessi i progetti di impresa del costo massimo di 1.500.000 milioni di euro negli ambiti produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo, attività riconducibili a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.
    TERRITORI AMMESSI: tutto il territorio nazionale
    DOMANDE: le agevolazioni per l’autoimprenditorialità sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello. Domande on line.

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  • UMBRIA, internazionalizzazione: pubblicato l’avviso per la partecipazione a Fiere Internazionali 2017.

    UMBRIA INTERNAZIONALIZZAZIONEUMBRIA, internazionalizzazione: è stato pubblicato l’Avviso rivolto alle micro, piccole e medie imprese (MPMI), localizzate sul territorio della Regione Umbria, per favorire l’internazionalizzazione e la promozione dell’export.
    OGGETTO: è prevista la concessione di agevolazioni sotto forma di contributi a fondo perduto per la partecipazione alle Fiere Internazionali per l’anno 2017, ricomprese nell’elenco approvato con DGR 31/2017, ed integrato tramite comunicazione del 3 maggio 2017 da parte della Regione Umbria.
    BENEFICIARI:micro, piccole e medie imprese con i seguenti requisiti: iscritte nel Registro delle Imprese, tenuto presso la CCIAA territorialmente competente ed esercitanti un’attività economica, identificata come prevalente, inclusa tra i codici ATECO 2007 ammessi); con sede operativa nel territorio regionale come risultante nella visura camerale; operative e nel pieno e libero esercizio dei propri diritti.
    CONTRIBUTO: a fondo perduto, in regime “de minimis”, pari al 50% del totale delle spese ammissibili, e comunque fino ad un importo massimo di euro 10.000,00 per la partecipazione ad ogni Fiera.
    DOMANDE: è prevista una sessione unica di presentazione delle domande, per tutte le fiere previste per il 2017 ed indicate nell’Avviso. La compilazione della domanda potrà essere effettuata dal 18 maggio 2017 alle ore 10,00; la presentazione telematica tramite PEC della domanda potrà essere effettuata a partire dal 22 maggio 2017, dalle ore 10,00 e fino al 31 luglio 2017 alle ore 13,00.

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  • SICILIA: approvato in pre-informazione l'avviso pubblico relativo all’Azione 3.5.1_01 del PO: “Aiuti alle imprese in fase di avviamento- Bando a sportello in esenzione”.

    SICILIA AZIONE 3.5.1 01 DEL PO FESR 2014 2020SICILIA: approvato in pre-informazione l'avviso pubblico relativo all’Azione 3.5.1_01 del PO: “Aiuti alle imprese in fase di avviamento- Bando a sportello in esenzione”.
    FINALITÀ: Agevolare la realizzazione di progetti di investimento in Sicilia in attuazione dell’Asse 3 Azione 3.5.1 del POR FESR Sicilia 2014/2020
    OBIETTIVO: sostenere i nuovi soggetti e le nuove idee favorendo la creazione di imprese e quindi un’occupazione stabile, che possano portare linfa e nuove prospettive al tessuto produttivo siciliano, incoraggiando così il talento imprenditoriale e l’interesse verso chi intraprende percorsi virtuosi e innovativi. Il predetto obiettivo verrà attuato mediante concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale alle piccole imprese in fase di avviamento, sulla base di una procedura valutativa a sportello.
    SETTORI AMMESSI: Si punta ad agevolare nuove imprese prevalentemente negli ambiti tematici identificati dalla Strategia Regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente, tenendo conto sempre dei valori e delle potenzialità espresse dal territorio di riferimento. Sarà inoltre sostenuto l’avvio di nuove imprese nei settori manifatturieri e nei settori emergenti collegati alla sfida europea, quali quelli della creazione e della cultura, delle nuove forme di turismo, dei servizi innovativi che riflettono le nuove esigenze sociali o i prodotti e i servizi collegati all’invecchiamento della popolazione, alle cure sanitarie, all’ecoinnovazione, all’economia a bassa intensità di carbonio ( incluso il riciclaggio dei rifiuti).
    BENEFICIARI: Piccole Imprese in fase di avviamento, secondo la definizione prevista dall’art. 22, comma 2, del regolamento 651/2014, ovvero piccole imprese non quotate fino a cinque anni dalla loro iscrizione al registro delle imprese che non hanno ancora distribuito utili e che non siano state costituite a seguito di fusione.
    INVESTIMENTO: minimo 250.000,00 euro. Per quanto riguarda le imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi, il contributo non sarà superiore a 100.000,00 euro.
    SPESE AMMISSIBILI: spese per investimenti materiali quali opere murarie, il cui importo non può superare il 40% della spesa totale ammissibile; impianti, macchinari e attrezzature; servizi di consulenza entro il limite 50% dei costi ammissibili fino a max € 15.000,00.
    CONTRIBUTO: Gli aiuti sono concessi sulla base di quanto previsto all’Art. 22 del Reg. 651/2014 e nella forma di contributi in conto capitale fino a una misura massima pari al 80 % della spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione L’importo massimo dell’aiuto concedibile è pari a € 800.000,00 (ottocentomila).
    DOMANDE: Si precisa che la predetta pubblicazione viene effettuata solo a scopo informativo, pertanto gli effetti giuridici del predetto avviso decorreranno dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.

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  • SICILIA: contributi De Minimis alle imprese in fase di avviamento procedura valutativa a sportello.

    SICILIA AZIONE 3.5.1 2 DEL PO FESR 2014 2020SICILIA: approvato in pre-informazione l'avviso pubblico relativo all'azione 3.5.1-2 del PO FESR 2014/2020 (Aiuti de minimis). Si tratta del bando che concede contributi De Minimis alle imprese in fase di avviamento procedura valutativa a sportello.
    FINALITÀ: agevolare la realizzazione di progetti di investimento con aiuti in “de minimis”, per favorire la nascita di piccole imprese attraverso incentivi diretti finalizzati all'acquisizione di attivi materiali e immateriali.
    OBIETTIVO: sostenere i nuovi soggetti e le nuove idee favorendo la creazione di imprese e quindi un’occupazione stabile, che possano portare linfa e nuove prospettive al tessuto produttivo siciliano, incoraggiando così il talento imprenditoriale e l’interesse verso chi intraprende percorsi virtuosi e innovativi. Il predetto obiettivo verrà attuato mediante concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale alle piccole imprese in fase di avviamento, sulla base di una procedura valutativa a sportello.
    SETTORI AMMESSI: Si punta ad agevolare nuove imprese prevalentemente negli ambiti tematici identificati dalla Strategia Regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente, tenendo conto sempre dei valori e delle potenzialità espresse dal territorio di riferimento. Sarà inoltre sostenuto l’avvio di nuove imprese nei settori manifatturieri e nei settori emergenti collegati alla sfida europea, quali quelli della creazione e della cultura, delle nuove forme di turismo, dei servizi innovativi che riflettono le nuove esigenze sociali o i prodotti e i servizi collegati all’invecchiamento della popolazione, alle cure sanitarie, all’ecoinnovazione, all’economia a bassa intensità di carbonio ( incluso il riciclaggio dei rifiuti).
    BENEFICIARI: a. Piccole Imprese, in fase di avviamento sotto forma di impresa singola o sotto forma di “impresa unica”. Le imprese ammissibili sono le piccole imprese non quotate fino a cinque anni dalla loro iscrizione al registro delle imprese, che non hanno ancora distribuito utili e che non sono state costituite a seguito di fusione.
    INVESTIMENTO: minimo 30.000,00 euro e massimo 250.000,00 euro. Per quanto riguarda le imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi, il contributo non sarà superiore a 100.000,00 euro.
    SPESE AMMISSIBILI: opere edili di ristrutturazione su edifici già esistenti, impianti, macchinari, attrezzature, software, servizi ecommerce, servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione.
    CONTRIBUTO: gli aiuti sono concessi sulla base di quanto previsto dal regime “de minimis” e nella forma di contributi in conto capitale fino a una misura massima pari al 75% della spesa ammissibile.
    DOMANDE: Si precisa che la predetta pubblicazione viene effettuata solo a scopo informativo, pertanto gli effetti giuridici del predetto avviso decorreranno dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.

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  • LAZIO: Approvato il Bonus Assunzionale per le Imprese

    LAZIO BONUS ASSUNZIONI IMPRESELAZIO: Bonus Assunzionale per le Imprese
    FINALITA': inserimento lavorativo di persone disoccupate/inoccupate che versano in condizione di svantaggio sociale e marginalità attraverso una iniziativa per l’occupazione che persegue anche la finalità di soddisfare i fabbisogni occupazionali del sistema imprenditoriale.
    OGGETTO: erogazione di un Bonus per l’assunzione a tempo indeterminato o determinato dei desinatari.
    DESTINATARI: Sono destinatari i soggetti di seguito indicati residenti nella Regione Lazio o iscritti in uno dei Centri per l’Impiego della Regione Lazio: a) i disoccupati; b) i soggetti in cerca di occupazione; c) i soggetti percettori di mobilità ordinaria o in deroga o percettori di ammortizzatori sociali;
    Possono partecipare anche gli immigrati in possesso di regolare permesso di soggiorno aventi i requisiti sopra descritti.
    BENEFICIARI: le imprese che assumono a decorrere dal 1 gennaio 2017 con contratto di lavoro a tempo indeterminato anche part time per un importo massimo di €8.000;  con contratto di lavoro a tempo indeterminato o determinato anche part time qualora il destinatario provenga da un percorso di politica attiva promosso dalla Regione Lazio.
    IMPORTO MASSIMO PREVISTO PER OGNI ASSUNZIONE: L’importo massimo previsto per ogni assunzione è pari a € 8.000.
    BONUS: Il Bonus è riconosciuto nel caso in cui l'assunzione rappresenti un aumento netto del numero di dipendenti dell'impresa interessata rispetto alla media dei 12 mesi precedenti.
    SCADENZA: La presentazione delle domande di contributo è a “sportello”. Le stesse dovranno essere presentate a decorrere dal 15 maggio 2017 e fino all’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

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  • Al via le domande per i Contratti di Sviluppo per la tutela ambientale.Domande dal 26 aprile.

    CONTRATTO DI SVILUPPO TUTELA AMBIENTALEContratto di sviluppo, dal 26 aprile 2017 al via gli incentivi per la tutela ambientale.
    La domanda si presenta solo on line. Disponibili 100 milioni di euro.
    Novità sul Contratto di Sviluppo: dalle ore 12.00 del 26 aprile 2017 le imprese possono richiedere gli incentivi anche per i programmi di tutela ambientale che puntano a ridurre i consumi energetici e le emissioni di gas.
    Lo stabilisce il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 7 dicembre 2016, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 febbraio 2017.
    Sono disponibili 100 milioni di euro a valere sul PON "Imprese e Competitività" 2014-2020".
    OBIETTIVO:  sostegno alla realizzazione di programmi di sviluppo per la tutela ambientale con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici e le emissioni di gas che alterano il clima delle imprese e le aree produttive
    BENEFICIARI: Le agevolazioni sono rivolte a imprese di ogni dimensione che presentano progetti per la tutela ambientale nei settori energivori e alle imprese qualificabili come a forte consumo di energia e incluse nell’elenco istituito presso la Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA).
    INVESTIMENTO MINIMO: L’investimento minimo è di 20 milioni di euro. (7,5 milioni € per programmi di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli);  Impresa proponente: 10 MILIONI € (3 milioni € per programmi di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli); Impresa aderente: 1,5 MILIONI €
    Sono esclusi i progetti di ricerca, sviluppo e innovazione
    ATTIVITÀ: programmi di investimento per la tutela ambientale: per innalzare il livello di tutela ambientale della propria attività anche in assenza di limiti UE; per adeguarsi anticipata-mente ai limiti UE non ancora in vigore; per ottenere una maggiore efficienza energetica; per realizzare impianti di cogenerazione ad alto rendimento; per il riciclaggio e riutilizzo dei rifiuti.
    TERRITORIALITA': l'investimento può essere realizzato nelle regioni Basilicata, Campania, Calabria, Puglia e Sicilia.
    AGEVOLAZIONI: sono previste agevolazioni ripartite tra contributo a fondo perduto e mutuo agevolato.
    ENTITA' DELLE AGEVOLAZIONI: l’entità degli incentivi dipende dalla tipologia di attività, dalla localizzazione dell’iniziativa e dalla dimensione di impresa.
    DOMANDE: esclusivamente online A partire dal 26 aprile 2017.

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  • ABRUZZO: ecco il Bando "Fare Centro" che concede contributi a fondo perduto alle imprese per tornare ad insediarsi nel centro dell'Aquila.

    ABRUZZO FARE CENTROABRUZZO: ecco il Bando "Fare Centro" che concede contributi a fondo perduto alle imprese per tornare ad insediarsi nel centro dell'Aquila.
    OBIETTIVO: artigiani, commercianti, piccoli imprenditori, ambulanti a stallo fisso e studi professionali potranno tornare a insediarsi nel cuore dell'Aquila e degli altri centri colpiti dal sisma del 2009, potendo contare su un contributo pubblico.
    FINALITÀ: si tratta di strumento normativo con il quale la Regione Abruzzo intende concedere sussidi economici a fondo perduto a beneficio di quelle attività economiche che sceglieranno di ricollocarsi nel centro dell'Aquila e degli altri comuni del cosiddetto "cratere sismico".
    RISORSE: il bando prevede una dotazione finanziaria complessiva per il biennio 2017-2018, pari a 12 milioni di euro.
    SETTORI DI ATTIVITA':
    LINEA A: le micro, piccole e medie imprese che, alla data del 6 aprile 2009, avevano unità locale censita nelle aree ammissibili, i liberi professionisti che, alla data del 6 aprile 2009, avevano il domicilio professionale, quale sede principale degli affari e interessi p del professionista, nelle aree ammissibili, gli esercenti di attività di commercio ambulante che, alla data del 6 aprile 2009, erano titolari di attività di parcheggio fisso ricadente nelle aree ammissibili;
    LINEA B: le micro, piccole e medie imprese e i liberi professionisti che, dopo la data del 6 aprile 2009, hanno avviato o intendono avviare una nuova attività in una località in unità locale censita nelle aree ammissibili;
    LINEA C: le micro, piccole e medie imprese che, alla data del 6 aprile 2009, avevano già unità locale censita nelle aree interessate da progetti di riqualificazione urbana e che intendono avviare nello stesso sito la riconversione, riqualificazione e ristrutturazione della propria attività ovvero la ricollocazione della stessa in altro contesto più consono e le micro, piccole e medie imprese che successivamente al 6 aprile 2009 e fino alla data di pubblicazione del presente bando, avevano già unità locale censite nelle aree interessate da progetti di riqualificazione urbana e che intendono avviare la ricollocazione della propria attività in un altro contesto più consono.
    CONTRIBUTI: sono previsti contributi compresi tra il 50 e il 70%, in regime del "de minimis", a beneficio di imprese che effettueranno investimenti in beni immateriali e materiali.
    DOMANDE: Il bando nei prossimi giorni sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo.

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  • EMILIA-ROMAGNA, efficienza energetica, nuovo bando per le Pmi. Scadenza 30 giugno 2017

    EMILIA ROMAGNA EFFICIENZA ENERGETICAEMILIA-ROMAGNA:La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione 2 milioni e 288 mila euro per le piccole e medie imprese che realizzino diagnosi energetiche o adottino sistemi di gestione dell'energia.
    Partecipando al nuovo bando le Pmi emiliano-romagnole potranno accedere alle risorse stanziate dalla Regione e cofinanziate dal Ministero dello Sviluppo economico a copertura del 50% dei costi sostenuti per migliorare o aumentare l’efficienza energetica.
    FINALITA': con questo bando la Regione comincia a mettere in campo le azioni e provvedimenti concreti all’interno del più ampio contesto delineato dal Piano energetico regionale.
    Si tratta di una misura che contribuisce al risparmio energetico delle imprese emiliano-romagnole ma anche in grado di favorirne lo sviluppo rendendole sempre più attrattive, più green e per questo più competitive”.
    BENEFICIARI: possono accedere ai contributi le piccole e medie imprese.
    INTERVENTI AMMESSI: gli interventi ammessi che devono realizzarsi in un unico sito produttivo sul territorio della Regione Emilia-Romagna, sono:
    a) diagnosi energetiche eseguite in osservanza dei criteri di cui all’Allegato 2 del D.Lgs. 102/2014;
    b) adozione di sistemi di gestione energia conformi alle norme ISO 50001, comprensivi di diagnosi energetiche eseguite in osservanza dei criteri di cui all’allegato 2 del D.Lgs. 102/2014.
    CONTRIBUTO: il contributo andrà a coprire il 50% dei costi ammissibili sostenuti dall’impresa per l’esecuzione di diagnosi energetiche, finalizzate alla valutazione del consumo di energia e al risparmio energetico conseguibile con specifici interventi (contributo massimo 5 mila euro al netto dell’Iva). Previsto il contributo anche per l’attuazione di sistemi di gestione dell’energia, comprensivi di diagnosi energetiche, e rilascio della certificazione di conformità del sistema (contributo massimo 10 mila euro al netto dell’Iva).
    DOMANDE dal 10 aprile fino al 30 giugno 2017. Le richieste dovranno essere inviate esclusivamente online e i contributi saranno assegnati fino a esaurimento delle risorse e secondo l'ordine cronologico dell'invio della richiesta.

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  • LOMBARDIA, modificato il Bando Turismo e Attrattività": Presentazione domande posticipata a partire dal 15 maggio 2017.

    TURISMO E COMPETITIVITALOMBARDIA TURISMO E ATTRATTIVITÀ : estesa la possibilità di aderire al bando, con esclusivo riferimento a progetti che prevedono spese per arredi, macchinari, attrezzature, hardware e software, anche ai soggetti che gestiscono, in virtù di un contratto di affitto o di un’altra tipologia di contratto riconosciuta nell’ordinamento giuridico, le strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere e i pubblici esercizi oggetto di intervento, anche laddove l’immobile è di proprietà di persone fisiche o giuridiche che svolgono attività economica.
    FINALITA': si tratta della pubblicazione del Bando relativo ad una nuova misura della Regione Lombardia per finanziare interventi di riqualificazione delle strutture ricettive gestite in forma imprenditoriale, dei bed & breakfast, dei bar e dei ristoranti per continuare a migliorare la qualità dell'offerta turistica.
    BENEFICIARI: PMI in forma singola quali strutture ricettive alberghiere, extra-alberghiere gestite in forma imprenditoriale, ivi compresi i bed & breakfast, e pubblici esercizi intesi come attività dei servizi di ristorazione (bar, ristoranti, street food).
    SETTORI AMMESSI: i settori aventi codice ateco primario o secondario di cui alle divisioni: - 55 Alloggio e tutti i sottodigit ad esclusione delle attività di alloggio connesse alle aziende agricole; -- 56 Attività dei servizi di ristorazione ad esclusione del 56.2 e dei suoi sottodigit.
    LOCALIZZAZIONE: Tutti i soggetti beneficiari devono avere sede operativa in Lombardia oppure impegnarsi a costituire una sede operativa in Lombardia entro e non oltre l’erogazione dell’agevolazione.
    INTERVENTI AMMISSIBILI: i progetti di riqualificazione devono riguardare i seguenti macrotemi del posizionamento strategico regionale di Regione Lombardia ad alto potenziale di attrattività e competitività: Enogastronomia & food experience; Natura & green; Sport & turismo attivo; Terme & benessere; Fashion e design; Business congressi & incentive. 
    SPESE AMMISSIBILI: Arredi, impianti, macchinari e attrezzature; acquisto di hardware e software; opere edili-murarie e impiantistiche. 
    CONTRIBUTO: Il contributo non potrà essere superiore a 40.000,00 euro (quarantamila/00) per i soggetti beneficiari in forma imprenditoriale; 15.000,00 euro (quindicimila/00) per i soggetti beneficiari in forma non imprenditoriale (bed and breakfast che svolgono regolarmente attività economica).
    Per tutti i soggetti beneficiari l’intensità d’aiuto è pari al 40% della spesa complessiva ammissibile e l’investimento minimo totale ammissibile non deve essere inferiore a 20.000,00 euro (ventimila/00).
    DOMANDE : I soggetti richiedenti devono presentare la domanda di contributo a partire dal 15 maggio 2017, fino ad esaurimento risorse (lista d’attesa inclusa).

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  • INTERREG ITALIA AUSTRIA: al via il secondo avviso

    INTERREG ITALIA AUSTRIAINTERREG ITALIA AUSTRIA: il secondo avviso per la presentazione di idee progettuali è aperto dal 12 aprile fino al 30 giugno 2017.
    OBIETTIVO: l’obiettivo del programma Interreg V-A Italia-Austria è di rafforzare la cooperazione transfrontaliera nella zona di confine tra Italia e Austria e di contribuire al raggiungimento degli obiettivi della strategia Europa 2020.
    INIZIATIVE AMMESSE: alla luce dei risultati positivi del primo avviso, il presente avviso promuove iniziative per il finanziamento nell’ambito di due obiettivi tematici specifici: natura e cultura e competenza istituzionale. 
    Le proposte progettuali devono presentare un approccio transfrontaliero concreto e sostenibile e rientrare negli assi prioritari 2 o 3 del programma di cooperazione. 
    Proposte progettuali, che rientrano nell’asse prioritario 1, non sono ammissibili in questo avviso.
    BENEFICIARI : Amministrazioni pubbliche; Università; Associazioni; Istituzioni formative e culturali; Organizzazioni ambientali; Enti di gestione di parchi e aree naturali; PMI; Organizzazioni economiche e turistiche; Particolare enfasi è posta nell’asse prioritario 2 su progetti per il miglioramento della bio- e geodiversità.
    RISORSE: i fondi messi a disposizione nell’ambito del presente avviso per la presentazione delle proposte progettuali ammontano a un importo complessivo di 21.000.000 Euro di fondi FESR così suddivisi: Asse prioritario 2: 10.000.000 Euro; Asse prioritario 3: 11.000.000 Euro
    CONTRIBUTO: la dotazione finanziaria delle proposte progettuali è compresa tra 100.000 euro e 1 millione di Euro di fondi FESR. Ai singoli partner dei progetti approvati può essere concesso un finanziamento FESR dal Programma Interreg Italia - Austria fino all’85% del totale dei costi ammessi al finanziamento.
    La rimanente quota di fondi può essere coperta da contributo pubblico nazionale e/o risorse proprie.

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  • MISE: dal 11 aprile le domande per i finanziamenti a tasso zero per imprese sequestrate a criminalità.

    MISE BENI SEQUESTRATI ALLA CRIMINALITA ORGANIZZATAMISE: dal 11 aprile le domande per i finanziamenti a tasso zero per imprese sequestrate a criminalità.
    FINALITA': 30 milioni di euro per triennio 2016-2018 stanziati per la concessione di agevolazioni alle imprese oggetto di sequestro o confisca alla criminalità organizzata, alle imprese che acquistano o affittano imprese sequestrate o confiscate, alle cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati e alle cooperative di lavoratori dipendenti locatarie di beni aziendali confiscati.
    BENEFICIARI: I soggetti beneficiari delle agevolazioni sono rappresentati da:- imprese che sono state sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata: -imprese che hanno acquistato o affittato imprese sequestrate o confiscate o loro rami di azienda: -cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati; -cooperative di lavoratori dipendenti dell’impresa confiscata affittuarie di beni aziendali confiscati.
    INTERVENTI AMMESSI: Gli interventi sono finalizzati a sostenere le imprese beneficiarie a fronte di programmi di sviluppo di durata biennale relativi a una o più delle seguenti attività: -investimenti produttivi; -investimenti per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro;  -interventi di ristrutturazione e riorganizzazione aziendale; -tutela e incremento dei livelli occupazionali ed emersione del lavoro irregolare; -fabbisogno finanziario aggiuntivo, determinato da un insufficiente accesso al credito bancario o dalla sua contrazione.
    AGEVOLAZIONI: I beneficiari potranno accedere alternativamente ad une delle seguenti agevolazioni:
    - Concessione alle imprese beneficiarie di garanzie dirette e controgaranzie a valere sulla Sezione del Fondo di garanzia a titolo gratuito e fino all’importo massimo garantito di euro 2.500.000,00.
    - Finanziamento a tasso zero di importo non inferiore a euro 50.000 e non superiore a euro 700.000, per una copertura fino al totale dell’ammontare del programma di sviluppo presentato. La durata deve essere non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di due anni.
    DOMANDE: a partire dall'11 aprile 2017.

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  • Fondi Europei: aperto il bando 2017 del programma Spazio Alpino. Domande dal 28 giugno 2017

    PROGRAMMA SPAZIO ALPINO ITALIAFondi Europei: aperto la terza call del bando 2017 del programma Spazio Alpino.
    FINALITA': promuove lo sviluppo e la crescita degli Stati membri e delle regioni dell'arco alpino, cioé: Austria: intero Paese; Francia : Rhône-Alpes, Provence-Alpes-Côte d’Azur, Franche-Comté Alsace; Germania: distretti di Oberbayern and Schwaben ( Bayern), Tübingen e Freiburg (Baden-Württemberg); Italia: Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino-Alto Adige, Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria; Slovenia: intero Paese.
    REGIONI ITALIANE INTERESSATE: Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino-Alto Adige, Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria;
    PRIORITA' Sono previste 4 priorità: priorità 1 - spazio alpino innovativo; priorità 2 - spazio alpino a basse emissioni di carbonio; priorità 3 - spazio alpino vivibile; priorità 4 - spazio alpino ben governato.
    BENEFICIARI: le proposte progettuali devono essere presentate da un partenariato composto da un minimo di 4 partecipanti provenienti dal almeno 4 Paesi diversi che aderiscono al programma.
    Il partenariato non può superare i 15 membri.
    ESEMPI DI BENEFICIARI AMMISSIBILI: Autorità Pubbliche locali, regionali, nazionali; Agenzie e fornitori di servizi pubblici; Università, Centri di ricerca, Centri di istruzione e formazione; Organizzazioni di supporto alle imprese; Imprese, incluse le PMI; Gruppi di interesse, incluse le associazioni del terzo settore.
    DURATA MASSIMA DEI PROGETTI: 36 mesi.
    RISORSE: il programma, dotato di un budget di oltre 139,7 milioni di euro, dei quali circa 116,6 milioni provenienti dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).
    CONTRIBUTO: Attraverso i fondi disponibili il programma finanzia progetti garantendo una copertura pari all'85% del costo totale.
    DOMANDE dal 28 giugno 2017 per la presentazione delle espressioni di interesse. il 20 dicembre 2017, ore 14.00 CET, per la presentazione dei moduli di domanda.

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  • BEI, Programma Life: nuovi fondi per finanziare investimenti in Efficienza Energetica

    LIFE4ENERGY.JPG FINANZIAMENTI EFFICIENZA ENERGETICA IMPRESSi tratta di 50 milioni di euro resi disponibili da BEI e BPER per finanziare progetti di efficienza energetica.
    LO STUMENTO OPERATIVO: si tratta del PF4EE uno strumento che combina tre elementi.
    FINANZIAMENTO : il primo elemento è il finanziamento a condizioni favorevoli di BEI a BPER, con quest’ultima che gestisce la selezione ed erogazione dei prestiti alle imprese.
    GARANZIA : il secondo elemento è una garanzia della Commissione UE a parziale copertura del rischio sostenuto da BPER.
    ASSISTENZA TECNICA:  il terzo elemento consiste nel fornire a BPER assistenza tecnica al fine di rafforzare l’attività creditizia specificamente diretta agli investimenti in efficienza energetica.

    PROGETTI AMMESSI: i progetti per i quali le imprese potranno richiedere finanziamenti devono riguardare l’efficientamento energetico di edifici o strutture produttive, gli impianti di teleriscaldamento e teleraffreddamento, le infrastrutture di illuminazione pubblica e gli impianti di cogenerazione ad alta efficienza di calore ed energia elettrica.

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  • MOLISE Contributi a fondo perduto per le Start Up innovative. Domande dal 8 maggio 2017

    MOLISE START UP INNOVATIVEMOLISE: pubblicato il bando relativo all'Asse 1 "Ricerca, sviluppo tecnologico ed innovazione" - azione 1.3.1 del POR FESR-FSE 2014-2020. Avviso High Tech Business.
    FINALITÀ: sostenere la creazione di start up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza, ai fini della valorizzazione economica dei risultati della ricerca e/o dello sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi ad alto contenuto innovativo.
    BENEFICIARI: le start-up innovative ad alta intensità di conoscenza, iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese riservato alle start up innovative e e che abbiano i seguenti requisiti: a. costituite da non più di 36 mesi; b. di piccola dimensione; c. abbiano almeno una sede operativa ubicata sul territorio molisano, ovvero che si impegnino ad aprire una sede operativa nel territorio molisano entro 90 (novanta) giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione alle agevolazioni. Possono altresì richiedere le agevolazioni le persone fisiche che intendano costituire una start-up innovativa.
    CONTRIBUTO: Contributo a fondo perduto pari al 50% (cinquanta per cento) delle spese ammissibili.
    MAGGIORAZIONE: la percentuale di contributo è maggiorata del 10% (dieci per cento) nel caso di start-up innovative la cui compagine, alla data di presentazione della domanda di concessione delle agevolazioni, presenti almeno una delle seguenti caratteristiche:
    a. sia interamente costituita da persone di età non superiore ai 40 anni;
    b. sia interamente costituita da donne;
    c. sia interamente costituita da persone di età non superiore ai 40 anni e da donne.
    A prescindere dalle caratteristiche sopra indicate, inoltre, la percentuale di contributo di cui al comma che precede è maggiorata del 10% (dieci per cento) nel caso in cui la compagine sociale preveda la presenza di almeno un/una esperto/a, in possesso di titolo di dottore/ssa di ricerca o equivalente da non più di 6 anni e impegnato/a all'estero in attività di ricerca o didattica da almeno un triennio.
    CONTRIBUTO MASSIMO: Il contributo massimo concedibile per ogni singola istanza non può essere, in ogni caso, superiore a:
    a. € 100.000 (Euro centomila) nel caso in cui non ricorrano le ipotesi che precedono:
    b. € 120.000 (Euro centoventimila) nel caso in cui ricorra almeno una delle ipotesi che precede.
    DOMANDE: a sportello a partire dal 8 maggio 2017 fino al 31 dicembre 2017.

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  • LOMBARDIA: Turismo, pubblicato il bando "Turismo e Attrattività". 32 milioni per riqualificare strutture ricettive. Scadenza 2 maggio 2017

    TURISMO E COMPETITIVITALOMBARDIA TURISMO E ATTRATTIVITÀ : Si tratta della pubblicazione del Bando relativo ad una nuova misura della Regione Lombardia per finanziare interventi di riqualificazione delle strutture ricettive gestite in forma imprenditoriale, dei bed & breakfast, dei bar e dei ristoranti per continuare a migliorare la qualità dell'offerta turistica.
    FINALITA': Il Bando, in attuazione della delibera di Giunta regionale n. 6020 del 19 dicembre 2016, sostiene progetti di riqualificazione di strutture ricettive alberghiere, extra-alberghiere e di pubblici esercizi.
    I progetti candidati devono afferire ai seguenti temi del posizionamento strategico turistico di Regione Lombardia  riportati dettagliatamente nell’allegato 1: enogastronomia & food experience; fashion e design; business congressi & incentive; natura & green; sport & turismo attivo; terme & benessere.
    RISORSE: : 32 milioni di euro, di cui 32 come fondo principale e 3 milioni come riserva destinata ai soggetti con sede nell'Area interna di Val Chiavenna. 
    BENEFICIARI: PMI in forma singola quali strutture ricettive alberghiere, extra-alberghiere gestite in forma imprenditoriale, ivi compresi i bed & breakfast, e pubblici esercizi intesi come attività dei servizi di ristorazione (bar, ristoranti, street food).
    SETTORI AMMESSI: i settori aventi codice ateco primario o secondario di cui alle divisioni: - 55 Alloggio e tutti i sottodigit ad esclusione delle attività di alloggio connesse alle aziende agricole; -- 56 Attività dei servizi di ristorazione ad esclusione del 56.2 e dei suoi sottodigit.
    LOCALIZZAZIONE: Tutti i soggetti beneficiari devono avere sede operativa in Lombardia oppure impegnarsi a costituire una sede operativa in Lombardia entro e non oltre l’erogazione dell’agevolazione.
    INTERVENTI AMMISSIBILI: i progetti di riqualificazione devono riguardare i seguenti macrotemi del posizionamento strategico regionale di Regione Lombardia ad alto potenziale di attrattività e competitività: Enogastronomia & food experience; Natura & green; Sport & turismo attivo; Terme & benessere; Fashion e design; Business congressi & incentive. 
    SPESE AMMISSIBILI: Arredi, impianti, macchinari e attrezzature; acquisto di hardware e software; opere edili-murarie e impiantistiche. 
    CONTRIBUTO: Il contributo non potrà essere superiore a 40.000,00 euro (quarantamila/00) per i soggetti beneficiari in forma imprenditoriale; 15.000,00 euro (quindicimila/00) per i soggetti beneficiari in forma non imprenditoriale (bed and breakfast che svolgono regolarmente attività economica).
    Per tutti i soggetti beneficiari l’intensità d’aiuto è pari al 40% della spesa complessiva ammissibile e l’investimento minimo totale ammissibile non deve essere inferiore a 20.000,00 euro (ventimila/00).
    DOMANDE : I soggetti richiedenti devono presentare la domanda di contributo dalle ore 12:00 del 2 maggio 2017 fino ad esaurimento risorse (lista d’attesa inclusa).

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  • NUOVA SABATINI: al 31 marzo 2017 l'importo già prenotato è di 445 milioni, mentre sono ancora disponibili 498 milioni

    NUOVA SABATINI 2017 2018NUOVA SABATINI: importo già prenotato 445 milioni, ancora disponibili 498 milioni,

    Il MISE comunica che a fronte dello stanziamento complessivo di 943 milioni sono stati già prenotato 445 milioni, e sono ancora disponibili 498 milioni. Daila elaborazione dei dati del mese di marzo risulta già prenotato il 47% delle risorse mentre le risosre ancora disponibili ammontano al 53%.
    NUOVA SABATINI: ricordiamo che lo sportello è stato riaperto il 2 gennaio 2017.
    FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.
    CONTRIBUTI:La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: -Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto. -I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto. - Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
    NOVITA': l’enorme successo riscosso dallo strumento agevolativo nel mondo imprenditoriale ha determinato sia la proroga di due anni - al 31 dicembre 2018 - per la concessione del contributo del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari, sia la possibilità di accedere ad un contributo maggiorato del 30% - quindi al 3,575% annuo - per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali - compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification - e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

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  • IPER E SUPER AMMORTAMENTO

    SUPER AMMORTAMENTO E IPER AMMORTAMENTOFINALITA' IPER E SUPER AMMORTAMENTO: Supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, in beni materiali e immateriali (software e sistemi IT) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi. AGEVOLAZIONE IPER-AMMORTAMENTO: supervalutazione del 250% degli investimenti in beni materiali nuovi, dispositivi e tecnologie abilitanti la trasformazione in chiave 4.0 acquistati o in leasing
    AGEVOLAZIONE SUPERAMMORTAMENTO: supervalutazione del 140% degli investimenti in beni strumentali nuovi acquistati o in leasing. Per chi beneficia dell’iperammortamento possibilità di fruire dell’agevolazione anche per gli investimenti in beni strumentali immateriali (software e sistemi IT).
    CUMULABILITA' : il beneficio è cumulabile con: -Nuova Sabatini; -Credito d’imposta per attività di Ricerca e Sviluppo; -Patent Box; -Incentivi alla patrimonializzazione delle imprese (ACE); -Incentivi agli investimenti in Start up e PMI innovative; -Fondo Centrale di Garanzia
    BENEFICIARI: tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, comprese le imprese individuali assoggettate all’IRI, con sede fiscale in Italia, incluse le stabili organizzazioni di imprese residenti all’estero, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano.
    REQUISITI: il diritto al beneficio fiscale matura quando l’ordine e il pagamento di almeno il 20% di anticipo sono effettuati entro il 31 dicembre 2017 e la consegna del bene avviene entro il 30 giugno 2018.
    Per gli investimenti in iper-ammortamento superiori a 500.000 € per singolo bene è necessaria una perizia tecnica giurata da parte di un perito o ingegnere iscritti nei rispettivi albi professionali attestante che il bene possiede caratteristiche tecniche tali da includerlo negli elenchi di cui all’allegato A o all’allegato B della legge di Bilancio 2017.
    DOMANDA DI ACCESSO: si accede in maniera automatica in fase di redazione di bilancio e tramite autocertificazione.

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  • Friuli Venezia Giulia : contributi per il miglioramento delle strutture ricettive

    FRIULI VENEZIA GIULIA IMPRESE TURISTICHE RICETTIVEFRIULI VENEZIA GIULIA: contributi per il miglioramento delle strutture ricettive.
    Approvato il regolamento concernete i criteri e le modalità per l'accesso ai contributi a favore del turismo ricettive per l'incremento ed il miglioramento delle strutture ricettive, (Disciplina organica del turismo).
    Modificata la LR n.2/2002 "Disciplina organica del turismo".
    Si tratta di contributi in conto capitale alle imprese turistiche al fine di ottenere l’incremento e il miglioramento delle strutture ricettive alberghiere, delle strutture ricettive all’aria aperta, delle case e appartamenti per vacanze
    BENEFICIARI: possono beneficiare dei contributi previsti dal presente regolamento i titolari di strutture ricettive turistiche esercitate in forma di impresa turistica, microimprese, piccole e medie imprese, che realizzano le iniziative agevolabili. Possono essere beneficiarie dei contributi le imprese turistiche che gestiscono: a) strutture ricettive alberghiere; b) strutture ricettive all’aria aperta; c) case ed appartamenti per vacanze.
    Possono beneficiare degli incentivi disciplinati dal regolamento a favore dei pubblici esercizi le imprese turistiche per gli esercizi annessi alle strutture ricettive.
    TERRITORIALITA': possono beneficiare dei contributi le imprese aventi la sede legale al di fuori della regione purché l’iniziativa oggetto dell’incentivo riguardi un’unità locale presente sul territorio della regione Friuli Venezia Giulia.
    CONTRIBUTO: la misura del contributo è del 50 per cento della spesa ammissibile per le strutture ricettive alberghiere e del 40 per cento della spesa ammissibile per le restanti strutture ricettive turistiche.
    AMMONTARE DELLA SPESA AMMISSIBILE: il contributo è concesso entro i seguenti limiti:
    a) importo minimo della spesa ammissibile pari a 20.000,00 euro;
    b) importo massimo della spesa ammissibile pari a 400.000,00 euro.
    INIZIATIVE FINANZIABILI: a) lavori di ampliamento, di ristrutturazione, di ammodernamento e di straordinaria manutenzione di strutture ricettive turistiche esistenti; b) lavori di ristrutturazione e di straordinaria manutenzione di edifici da destinare all’esercizio di struttura ricettiva turistica; c) acquisto di arredi e attrezzature nuovi di fabbrica per un importo minimo della spesa ammissibile pari a 10.000,00 euro; d) realizzazione di parcheggi con almeno tre posti auto, anche mediante l’acquisto di immobili, a servizio delle strutture ricettive alberghiere;
    Le iniziative di cui al comma 1, lettere a), b) e c), possono riguardare anche l’esercizio di somministrazione annesso alla struttura ricettiva, purché facenti parte di un programma d’investimento riguardante l’intera struttura ricettiva.
    DOMANDE:Le domande di contributo sono presentate dalle imprese richiedenti, prima dell’avvio delle iniziative a cui si riferiscono entro i termini che saranno stabiliti con apposito decreto.

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  • EMILIA ROMAGNA: microcredito a tasso zero, senza garanzie, fino a 15.000 euro a imprese, autonomi e professionisti. domande dal 15 marzo 2017.

    EMILIA ROMAGNA MICROCREDITOEMILIA ROMAGNA: Pubblicate le disposizioni operative per il Fondo Regionale Microcredito.
    Si tratta della Legge regionale n. 23/2015 che regola lìaccesso al credito agevolato per imprese, lavoratori autonomi e liberi professionisti.
    OBIETTIVI: La  Regione intende promuovere l'accesso al credito per lo sviluppo delle attività di lavoro autonomo, libero professionale e di micro impresa.
    ATTIVITA' FINANZIATE: in particolare si intende finanziare le micro-attività operanti sul territorio regionale, che per loro natura risultano avere maggiori difficoltà nell'accesso al credito, in un percorso che li aiuti a strutturare la loro attività e ad acquisire quindi livelli minimi di credibilità nei confronti dei soggetti eroganti il credito
    BENEFICIARI: Possono accedere al fondo:
    LAVORATORI AUTONOMI E LIBERI PROFESSIONISTI operanti in Emilia-Romagna, che alla data di presentazione della domanda siano titolari di partita iva da minimo un anno e da non più di cinque e che dichiarino un fatturato negli ultimi 12 mesi compreso tra 15.000 e 70.000 euro.
    IMPRESE: imprese individuali, società di persone, società a responsabilità limitata semplificata o società cooperative operanti in Emilia Romagna, che alla data di presentazione della domanda siano avviate da minimo un anno e da non più di cinque e che dichiarino un fatturato negli ultimi 12 mesi compreso fra 15.000 e 100.000 euro
    AGGREGAZIONI:Forme aggregate tra professionisti (società tra professionisti) con i medesimi requisiti previsti per le imprese
    INTERVENTI AMMESSI: acquisizione di beni, comprese le materie prime necessarie alla produzione di beni o servizi e di merci destinate alla rivendita, o di servizi strumentali all'attività svolta, corsi di formazione, anche di natura universitaria o postuniversitaria, volti ad elevare la qualità professionale e le capacità tecniche e gestionali del lavoratore autonomo, dell'imprenditore e dei relativi dipendenti
    esigenze di liquidità connesse allo sviluppo dell'attività, compreso il costo di personale aggiuntivo
    investimenti in innovazione, in prodotti e soluzioni di ICT, sviluppo organizzativo messa a punto di rodotti e/o servizi che presentino potenzialità concrete di sviluppo e consolidamento di nuova occupazione.
    TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO:  finanziamento con mutuo chirografario a tasso 0, compreso da un minimo di 5.000 euro a un massimo di 15.000 euro.
    DURATA: la durata massima del finanziamento è di 5 anni comprensiva della possibilità di godere di 1 anno di preammortamento.
    DOMANDE: le domande possono essere presentate a partire dal 15 marzo fino al 31 dicembre 2017.

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  • INCENTIVO OCCUPAZIONE GIOVANI 2017: pubblicate le istruzioni per il contributo fino ad 8060 annui per assunzioni effettuate dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017

    assunzione giovani neetINCENTIVO OCCUPAZIONE GIOVANI 2017: pubblicate dall'INPS le istruzioni per richiedere il contributo fino ad 8060 annui per assunzioni di giovani neet effettuate dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017.
    BENEFICIARI: tutti i datori di lavoro privati
    Le aziende che assumono giovani tra i 16 e i 29 anni ammessi al Programma Garanzia Giovani (che, se minorenni, devono aver assolto al diritto-dovere all’istruzione e formazione) beneficiano di uno sgravio contributivo pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro (esclusi i premi e i contributi dovuti all’Inail), fino ad un massimo di 8.060 euro annui.
    INCENTIVO: in caso di contratto a tempo determinato, anche se a scopo di somministrazione, l’agevolazione è pari al 50% della contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro (sempre i premi e i contributi dovuti all’Inail), fino ad un massimo di 4.060 euro annui.
    PERIODO INCENTIVATO: l
    ’incentivo viene erogato per le assunzioni dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2017
    CONTRATTI INCENTIVATI: contratto a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione, contratto di apprendistato professionalizzante, contratto a tempo determinato – anche a scopo di somministrazione – la cui durata iniziale sia pari o superiore a sei mesi.

    TERRITORIO INCENTIVATO: gli incentivi sono riconosciuti a tutti i datori di lavoro del territorio nazionale, con l'eccezione della Provincia autonoma di Bolzano.
    DOMANDA: L'agevolazione non è automatica, ma occorre inviare una istanza preventiva all'INPS.

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  • MISE: in partenza i finanziamenti agevolati a tasso zero per imprese sequestrate a criminalità, dal 10 marzo 2017 la compilazione on line delle domande.

    MISE BENI SEQUESTRATI ALLA CRIMINALITA ORGANIZZATAIl MiSE ha definito le modalità e i termini per la presentazione delle domande di agevolazione a favore di interventi a sostegno delle aziende sequestrate e confiscate alla criminalità organizzata. Dal 10 marzo la compilazione on line delle domande.
    FINALITA': 30 milioni di euro per triennio 2016-2018 stanziati per la concessione di agevolazioni alle imprese oggetto di sequestro o confisca alla criminalità organizzata, alle imprese che acquistano o affittano imprese sequestrate o confiscate, alle cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati e alle cooperative di lavoratori dipendenti locatarie di beni aziendali confiscati.
    BENEFICIARI: I soggetti beneficiari delle agevolazioni sono rappresentati da:- imprese che sono state sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata: -imprese che hanno acquistato o affittato imprese sequestrate o confiscate o loro rami di azienda: -cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati; -cooperative di lavoratori dipendenti dell’impresa confiscata affittuarie di beni aziendali confiscati.
    INTERVENTI AMMESSI: Gli interventi sono finalizzati a sostenere le imprese beneficiarie a fronte di programmi di sviluppo di durata biennale relativi a una o più delle seguenti attività: -investimenti produttivi; -investimenti per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro;  -interventi di ristrutturazione e riorganizzazione aziendale; -tutela e incremento dei livelli occupazionali ed emersione del lavoro irregolare; -fabbisogno finanziario aggiuntivo, determinato da un insufficiente accesso al credito bancario o dalla sua contrazione.
    AGEVOLAZIONI: I beneficiari potranno accedere alternativamente ad une delle seguenti agevolazioni:
    - Concessione alle imprese beneficiarie di garanzie dirette e controgaranzie a valere sulla Sezione del Fondo di garanzia a titolo gratuito e fino all’importo massimo garantito di euro 2.500.000,00.
    - Finanziamento a tasso zero di importo non inferiore a euro 50.000 e non superiore a euro 700.000, per una copertura fino al totale dell’ammontare del programma di sviluppo presentato. La durata deve essere non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di due anni.
    DOMANDE: Dal 10 marzo 2017 la compilazione on line delle domande e invio a partire dall'11 aprile 2017.

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  • PIEMONTE: finanziamenti a tasso zero alle imprese per investimenti in innovazione, sostenibilità ambientale, l'efficienza energetica e sicurezza. Domande a sportello.

    piemonte.innovationPIEMONTE: Accesso al Fondo Pmi destinato al sostegno di progetti ed investimenti per l’innovazione, la sostenibilità ambientale, l’efficienza energetica e la sicurezza nei luoghi di lavoro realizzati da Micro, Piccole e Medie Imprese
    FINALITA': Il Fondo, che ha natura revolving, ha come obiettivo quello di sostenere programmi organici di investimento delle Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI) finalizzati ad introdurre innovazioni nel processo produttivo per trasformarlo radicalmente al fine di adeguarlo alla produzione di nuovi prodotti, diversificare la produzione o per rendere il processo comunque più efficiente dal punto di vista energetico, ambientale, dell’uso di acqua e materie prime, produttivo e della sicurezza.
    BENEFICIARI: Micro, piccole e medie imprese (MPMI)
    INVESTIMENTI AMMESSI: l'investimento deve riguardare la diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o la trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente. Sono previste due linee di intervento:
    Linea A: investimenti delle micro e piccole imprese di importo minimo pari a € 50.000 e con durata massima pari a 12 mesi;
    Linea B: investimenti delle medie imprese di importo minimo pari a € 250.000 e di durata massima 12 mesi.
    AGEVOLAZIONE: concessione di un prestito (in parte con fondi POR FESR a tasso zero, in parte con fondi bancari) a copertura del 100% delle spese di investimento ammesse, così composto: -Programmi di investimento non prioritari: 50 % con fondi regionali, a tasso zero (fino ad un massimo di € 750.000) e 50 % con fondi bancari, a tasso convenzionato;
    - Programmi di investimento prioritari: Massimo 70 % con fondi regionali, a tasso zero (fino ad un massimo di € 1.000.000) e restante quota con fondi bancari, a tasso convenzionato.
    DOMANDE: bando a sportello fino a esaurimento risorse

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  • Piemonte: Bando “Interventi integrati per l’acquisizione di aziende in crisi, di impianti produttivi chiusi o a rischio di chiusura”. Scadenza 30 giugno 2017

    Piemonte.aziende.in.crisiPIEMONTE: Bando “Interventi integrati per l’acquisizione di aziende in crisi, di impianti produttivi chiusi o a rischio di chiusura”.
    FINALITA': contrastare i processi di deindustrializzazione in atto, recuperare a fini produttivi i siti industriali dismessi o a rischio di dismissione, salvaguardare il patrimonio di conoscenze e competenze professionali presente nei centri di ricerca e sviluppo del territorio, per favorire il mantenimento, il miglioramento e/o il recupero dei livelli occupazionali.
    OBIETTIVO: il Bando intende agevolare l’acquisizione (intesa come acquisizione degli attivi, materiali ed immateriali, direttamente connessi all’attività) di un’azienda in crisi, di un ramo d’azienda o di un impianto, di uno stabilimento produttivo o di un centro di ricerca localizzati in Piemonte già chiusi o che, se non fossero acquisiti, chiuderebbero per cessazione dell’attività.
    Può inoltre agevolare l’affitto, esclusivamente se finalizzato alla successiva acquisizione e le acquisizioni di singoli lotti funzionali relativi alle fattispecie sopra indicate, proposte eventualmente da diversi soggetti imprenditoriali beneficiari.
    BENEFICIARI: le imprese di qualsiasi dimensione (PMI e Grandi Imprese).
    REQUISITI: - che siano iscritte al Registro delle Imprese o, nel caso di imprese estere, ad analogo registro del Paese di provenienza e in ogni caso i beneficiari devono avere l’unità operativa localizzata in Piemonte al momento della erogazione del contributo.
    INIZIATIVE AMMISSIBILI: Interventi di importo minimo non inferiore a 1.5 milioni di euro (spese per Investimenti), che assicurino nell’anno a regime il mantenimento o raggiungimento di almeno il 40% del livello occupazione presente in azienda o nella parte di azienda in crisi conclamata o il 40% del livello occupazionale presente nell’impianto, nello stabilimento, nel centro di ricerca, o nella parte che sta per essere chiusa, e che siano realizzati entro 24 mesi dalla sottoscrizione del Contratto di Finanziamento tra l’impresa e la Regione, salvo accordi diversi.
    CONTRIBUTI: Per gli investimenti: contributo a fondo perduto, fino a un massimo di € 2.000.000, con le seguenti percentuali massime dal 10 al 30%.
    PER L'OCCUPAZIONE: contributo a fondo perduto, fino a un massimo di € 6.300, per ogni acquisizione di contratto, fino a un massimo di € 400.000 per beneficiari.
    DOMANDE fino al 30 giugno 2017

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  • MISE: dal 26 aprile 2017 le domande per i contributi per le riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese.

    MISE TUTELA AMBIENTALE ENERGIA E GASMISE: 100 milioni di euro assegnati per i contratti di sviluppo a valere sul PON IC Efficienza Energetica per le imprese ubicate in Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia.
    CONTRATTI DI SVILUPPO PER LA TUTELA AMBIENTALE: pubblicato l'Avviso che dispone la concessione delle agevolazioni per programmi di sviluppo per la tutela ambientale, con esclusione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, che consentano la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive.
    LOCALIZZAZIONE: I programmi agevolabili devono riguardare unità locali localizzate nelle Regioni meno sviluppate: Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia.
    L’avviso prevede, fermo restando il rispetto dei requisiti generali di cui alla normativa dei contratti di sviluppo, l’agevolabilità dei soli programmi di sviluppo per la tutela ambientale – con esclusione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione – che consentano la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive.
    BENEFICIARI: possono accedere delle agevolazione le imprese, di qualunque dimensione, che realizzano programmi in relazione ad unità locali riferibili ai settori di attività economica qualificabili come energivori.
    È previsto inoltre che possano beneficiare delle agevolazioni anche le imprese, di qualunque dimensione, qualificabili come a forte consumo di energia e rientranti nell’elenco istituito presso la Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA).
    DOMANDE: a partire dal 26 aprile 2017.

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  • Il nuovo Credito di Imposta per Investimenti nel mezzogiorno è Legge: il contributo aumenta al 45% e viene inserita anche la Sardegna.

    credito di imposta sud 45DECRETO LEGGE SUD APPROVATO DEFINITIVAMENTE: con l'approvazione definitiva del Senato, diventa legge il nuovo Credito di imposta per il Sud e salgono le aliquote e i massimali e viene inserita anche la Sardegna fra le regioni beneficiarie.
    NUOVE ALIQUOTE: Per le grandi aziende si passa dall’attuale 10% al 25%; per le medie imprese si passa dal 15% al 35% e per le piccole imprese si passa dal 20% al 45%.
    BENEFICIARI sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 
    CONTRIBUTO: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019 a partire dalla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL, quindi per tutti gli acquisti effettuati successivamente a tale data.
    MISURA: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 45% PMI; 35% Medie Imprese; 25% Grandi Imprese.
    CUMULABILITA': Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento del 140%.
    MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento passa a 3 milioni di euro e a 10 milioni per le medie imprese.
    INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
    PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019 effettuati successivamente alla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL.
    DOMANDE: dalla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL. fino al31 dicembre 2019.

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  • NUOVA SABATINI: pubblicato l'elenco dei beni ammessi al contributi maggiorato.

    NUOVA SABATINI 2017 2018Il Mise, Ministero dello Svuluppo Economico ha pubblicato l'elenco dei veni ammessi alcontributo maggiorato del 30%.In particoalre vengono forniti chiarimenti riguardo le modalità di presentazione delle domande per la concessione e l’erogazione dei contributi.
    Vengono individuati  i beni materiali rientranti tra gli “investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti” per i quali si applica la maggiorazione del contributo di cui all’art. 1, comma 56, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio 2017).
    NUOVA SABATINI: ricordiamo che lo sportello è stato riaperto il 2 gennaio 2017.
    FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.
    CONTRIBUTI:La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: -Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto. -I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto. - Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
    NOVITA': l’enorme successo riscosso dallo strumento agevolativo nel mondo imprenditoriale ha determinato sia la proroga di due anni - al 31 dicembre 2018 - per la concessione del contributo del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari, sia la possibilità di accedere ad un contributo maggiorato del 30% - quindi al 3,575% annuo - per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali - compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification - e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

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  • Marche: modificato il bando per lo Sostegno allo start up, sviluppo e continuità di impresa nelle aree di crisi.

    MARCHE.AREE.DI.CRISIMarche: modificato  il bando per lo Sostegno allo start up, sviluppo e continuità di impresa nelle aree di crisi. In particolare vengono apportate integrazioni relativamente alla tempistica di realizzazione dei progetti.
    Si tratta del bando di accesso ai contributi in conto capitale, sotto forma di contributo a fondo perduto, alle micro, piccole e medie imprese, per la realizzazione di progetti finalizzati allo start up, allo sviluppo e alla continuità di impresa nelle aree di crisi produttiva e occupazionale  della Regione Marche, in attuazione dell’azione 7.1, OS 7, Asse 3 del POR MARCHE FESR 2014/2020.
    FINALITA' Il Bando prevede la concessione di contributi in conto capitale, sotto forma di contributo a fondo perduto, alle micro e piccole imprese per progetti di start up, alle micro, piccole e medie imprese per progetti  di sviluppo produttivo (ampliamento, diversificazione, riattivazione), di rilocalizzazione totale o parziale della produzione del Made in Italy, anche integrati con progetti di innovazione dell’organizzazione aziendale, e per progetti di trasferimento di impresa per favorirne la continuità.
    PROGRAMMI AMMESSI: verranno finanziati programmi di investimento afferenti attività manifatturiere e di servizi alla produzione, nonché delle industrie culturali e creative, mentre per i progetti di rilocalizzazione (reshoring) le attività finanziate riguarderanno le produzioni del ”Made in Italy”.
    PROGRAMMA OCCUPAZIONALE: i progetti dovranno essere fortemente  connessi ad un programma occupazionale finalizzato in taluni casi al mantenimento dei livelli occupazionali, in altri all’incremento degli addetti in azienda.
    CONTRIBUTI: le intensità di aiuto sono differenziate in base alla dimensione di impresa, alle tipologia di spesa, all’ubicazione degli investimenti programmati (zone art. 107 3c o fuori carta aiuti a finalità regionale) e alla tipologia dell’incremento occupazionale.
    INVESTIMENTO MINIMO: 75.000 euro per i progetti di start up, di € 150.000,00 per i progetti di investimento produttivo e di reshoring, di € 100.000,00 per i progetti di trasferimento di impresa.
    DOMANDE: a sportello.

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  • LAZIO CINEMA INTERNATIONAL: dal 30 maggio al 31 luglio 2017 si riaprono i termini per la partecipazione al bando.

    lazio cinema internationalLAZIO CINEMA INTERNATIONAL: dal 30 maggio al 31 luglio 2017 si riaprono i termini per la partecipazione al bando.
    Anche per questa scadenza ("finestra") la dotazione è di 5 milioni di euro.
    Il bando è stato modificato dalla determinazione n. G07357 del 24 maggio 2017.
    FINALITA': sostenere gli investimenti in produzioni audiovisive che prevedano la compartecipazione dell’industria del Lazio con quella estera, una distribuzione di carattere internazionale dei prodotti e la realizzazione di opere che consentano una maggiore visibilità internazionale delle destinazioni turistiche del Lazio.
    RISORSE: La dotazione dell’avviso è di 10 milioni di euro, 5 per ciascuna delle due aperture dei termini previste (“finestre”).
    BENEFICIARI Piccole e medie imprese (PMI) già iscritte al Registro delle Imprese, ovvero a un registro equivalente in uno Stato membro dell'Unione Europea, che sono produttori indipendenti e operano prevalentemente nel settore di “Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi”. 
    Il beneficiario può essere una sola impresa oppure possono esserci più beneficiari (aggregazione) per una stessa coproduzione.
    CONTRIBUTO: la sovvenzione è un contributo a fondo perduto commisurato alle spese ammissibili, sostenute dai beneficiari per la realizzazione di una coproduzione.
    DOMANDE esclusivamente per via telematica. Seconda "finestra": lo sportello telematico sarà aperto dal 30 maggio 2017 alle ore 12.00 del 31 luglio 2017.

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  • Lombardia: nuovi bandi "Design Competition" Condivisione. Domande entro il 20 marzo 2017

    lombardia design competition 2LOMBARDIA: nuovi bandi "Design Competition" Condivisione.Per i giovani designer, un’occasione importante e per le imprese, una collaborazione che crea valore.
    OBIETTIVO: selezione  di idee progettuali di giovani designer e realizzazione delle stesse da parte di imprese manifatturiere.
    BANDO PER I GIOVANI DESIGNER: una collaborazione che crea valore.
    BENEFICIARI: i designer (singoli o in gruppo) con i seguenti requisiti: - Età inferiore ai 35 anni; - Titolo di studio nell’ambito del design, moda, architettura e ingegneria; -Diploma in corsi di durata quinquennale o in corsi professionalizzanti post-diploma di durata almeno biennale. Residenti in Lombardia, che frequentino (o abbiano frequentato e completato) corsi di studio presso istituti o università lombarde .
    LA PRODUZIONE DEL PROTOTIPO: verrà realizzata grazie alla collaborazione con un’impresa e un tutor (designer professionista) che affiancherà il giovane designer.
    ADI - Associazione per il Disegno Industriale metterà a disposizione un elenco di designer professionisti (Tutor) che affiancheranno i designer.
    BANDO PER LE IMPRESE: Le Grandi, Piccole e Medie imprese interessate a realizzare i prototipi delle idee presentate dai giovani designer dovranno essere in possesso di codice ATECO 2007 lettera C e soddisfare i seguenti requisiti: -Avere sede legale o operativa in Lombardia o impegnarsi ad averla entro e non oltre l’erogazione del contributo; -Avere un sito web aziendale; -Essere attive e in regola con il pagamento del diritto camerale.
    CONTRIBUTO: alle imprese ammesse sarà riconosciuto un contributo di 10.000 euro a copertura delle spese di realizzazione del prototipo. Le imprese parteciperanno all’esposizione dei prototipi in occasione di HOMI
    Settembre 2017.
    DESIGN COMPETITION CONDIVISIONE: il percorso progettuale di Design Competition Condivisione inizia il 7 febbraio 2017 con il lancio di due bandi distinti (uno rivolto ai designer, l’altro rivolto alle aziende).
    DOMANDE: le idee progettuali dei designer e le domande di partecipazione delle aziende dovranno pervenire entro e non oltre il 20 marzo 2017.

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  • NUOVA SABATINI: pubblicate le istruzioni per le domande e per l'ulteriore contributo per le imprese che acquistano beni di investimento in tecnogie digitali e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

    NUOVA SABATINI 2017 2018.DISPONIBILITà GENNAIO 2017Ministero dello Svuluppo Economico, Nuova Sabatini": pubblicata le istruzioni per la corretta attuazione degli interventi, gli schemi di domanda e di dichiarazione e l'ulteriore documentazione che l’impresa è tenuta a presentare per poter beneciare dei finanziamenti agevolati per l'acquisto di macchinari, impianti e attrezzature e per l'ulteriore contributo a favore delle imprese che acquistano beni di investimento in tecnogie digitali e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    NUOVA SABATINI: ricordiamo che lo sportello è stato riaperto il 2 gennaio 2017.
    FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.
    CONTRIBUTI:La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: -Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto. -I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto. - Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
    NOVITA': l’enorme successo riscosso dallo strumento agevolativo nel mondo imprenditoriale ha determinato sia la proroga di due anni - al 31 dicembre 2018 - per la concessione del contributo del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari, sia la possibilità di accedere ad un contributo maggiorato del 30% - quindi al 3,575% annuo - per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali - compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification - e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

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  • Novità per il Credito di Imposta per Investimenti nel mezzogiorno: aumentato al 45%.

    CREDITO.DI.IMPOSTA.INVESTIMENTINEL.MEZZOGIORNO 45

    DECRETO LEGGE SUD: è stato Approvato l’emendamento governativo al  “decreto legge Sud”, che amplia l'aumento delle aliquote applicate al credito d'imposta per i beni strumentali, nonché i criteri di accesso. 
    NUOVE ALIQUOTE: Per le grandi aziende si passa dall’attuale 10% al 25%;  per le medie imprese si passa dal 15% al 35% e per le piccole imprese si passa dal 20% al 45%.
    IN PRECEDENZA l'Agenzia delle Entrate aveva approvato ilModello per richiedere IL CREDITO DI IMPOSTA PER INVESTIMENTI NEL MEZZOGIORNO. ai sensi della  Legge n. 208 del 2015 art. 1 commi 98-108.
    BENEFICIARI sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 
    AGEVOLAZIONE: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare mediante modello F24,  per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019 a partire dalla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL, quindi per tutti gli acquisti effettuati successivamente a tale data.
    CUMULABILITA': Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento del 140%.
    CONTRIBUTO: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 45% PMI; 35% Medie Imprese; 25% Grandi Imprese. 
    MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento passa a 3 milioni di euro e a 10 milioni per le medie imprese.
    INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
    PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019 effettuati successivamente alla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL.
    MODALITA': utilizzo diretto tramite F24.
    SCADENZA: 31 dicembre 2019.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • SICILIA: approvata la delibera per la competitività delle imprese. Contributi al settore turistico ricettivo, artistico culturale, artigianato tipico e dei servizi di informazione e comunicazione. Bando di imminente pubblicazione.

    SICILIA BANDO TURISMO 2017SICILIA P.O. FESR 2014-2020, approvata la delibera per le agevolazioni per la competitività delle imprese dei settori turistico ricettivo, artistico culturale, artigianato tipico e dei servizi di informazione e comunicazione.
    IMPRESE TURISTICO RICETTIVE: si tratta del sostegno alle competitività delle imprese attraverso interventi di qualificazione dell'offerta e innovazione di prodotto / servizio, strategica ed organizzativa.
    RISORSE: euro 53.628.686,69
    INVESTIMENTI AMMESSI: - innalzamento della qualità dell’offerta ricettiva; - innovazione di prodotto/servizio;
    - risparmio energetico, sostenibilità ambientale e accessibilità; - miglioramento della dotazione di ICT.
    BENEFICIARI: Piccole e Medie Imprese in forma singola o associata. che operano nei settori artistico, creativo e culturale; turistico ricettivo; dei prodotti artigianali tradizionali e tipici dei territori, dei servizi di alloggio e ristorazione, dei servizi e attività per favorire l'accessibilità e la fruizione degli attrattori, dei servizi di informazione e comunicazione.
    INTERVENTI AGEVOLATI: - innalzamento della qualità dell’offerta ricettiva; - innovazione di prodotto/servizio; - risparmio energetico, sostenibilità ambientale e accessibilità; - miglioramento della dotazione di ICT.
    INVESTIMENTO MASSIMO: 800.000 euro.
    CONTRIBUTO: a fondo perduto del 45% in caso di piccole imprese e del 35% in caso di medie imprese. Le spese per consulenza ed assistenza specialistica saranno agevolate con l’intensità del 50% e nella misura massima di 15.000,00 euro di contributo.
    PROCEDURA: valutativa a sportello.
    DOMANDE: a partire dalle date che saranno stabilite nel bando di imminente pubblicazione.

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  • Emilia Romagna, Agricoltura, la Regione rifinanzia gli investimenti aziendali del primo bando 2017.Circa 28 milioni di risorse aggiuntive.

    EMILIA ROMAGNA PSR PRIMO BANDO INVESTIMENTIEMILIA ROMAGNA AGRICOLTURA, la regione rilancia sugli investimenti aziendali: 52 milioni per portare a 542 i progetti finanziati (+300).
    RISORSE AGGIUNTIVE: si tratta di circa 28 milioni di risorse aggiuntive, per un volume di investimenti totali pari a quasi 120 milioni per sostenere lo sviluppo del settore primario.
    IN SINTESI: 542 progetti di sviluppo delle aziende agricole potranno essere finanziati dal primo bando investimenti del Piano di sviluppo rurale, 300 in più rispetto a quanto previsto inizialmente.
    LE RISORSE a disposizione ammontano in totale a 52,2 milioni di euro per un giro di affari che sfiorerà i 120 milioni di euro. Ora il passaggio in Giunta regionale e al Comitato di sorveglianza del Psr.
    CONTRIBUTI: I contributi ammonteranno a complessivi 52,2 milioni di euro per un giro di affari che sfiorerà i 120 milioni di euro.

    Il bando ha ricevuto una straordinaria risposta da parte delle aziende agricole, non solo in termini di numero di domande, ma anche di qualità dei progetti.
    RIFINANZIAMENTO: per questo motivo la proposta di rifinanziare questa graduatoria con le risorse restanti, anziché attendere il 2018.
    PROGETTI DI FILIERA: ulteriori opportunità in arrivo con il bando per i progetti di filiera che stanzia oltre 72 milioni di euro.

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  • Campania, P.S.R. 2014-2020: Approvato il Bando per la trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli nelle aziende agroindustriali.

    CAMPANIA PSR MISURA 421 TRASFORMAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI AGROINDUSTRIACAMPANIA P.S.R. 2014-2020: Approvato il Bando della Tipologia di intervento 4.2.1 - Trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli nelle aziende agroindustriali.
    RISORSE: 35.000.000,00 di euro.
    BENEFICIARI:  le imprese agro-industriali ovvero le imprese che operano nel settore della lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli per perseguire obiettivi di integrazione con il settore agricolo e nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale.
    FILIERE PRODUTTIVE: Le filiere produttive campane interessate sono: ortofrutticola, florovivaistica, vitivinicola, olivicolo olearia, cerealicola, carne, lattiero casearia, piante medicinali e officinali.
    INVESTIMENTO MASSIMO: 4.000.000,00 di euro
    SPESE AMMESSE: - acquisto/costruzione di nuovi stabilimenti nel tetto massimo di 2.000.000,00 di euro; - miglioramento o ampliamento di edifici esistenti nel tetto massimo di 1.000.000,00 di euro; - investimenti per l’acquisto di macchine, impianti e attrezzature nel tetto massimo di 2.000.000,00 di euro; -acquisto di beni immateriali e spese generali nel tetto massimo di 400.000,00 euro.
    CONTRIBUTO: per tali spese ammissibili il contributo varia a seconda della tipologia di beneficiario con:
    - 50% della spesa massima ammissibile a finanziamento per le micro, piccole o medie imprese;
    - 25% della spesa massima ammissibile per le imprese che non sono classificabili come micro, piccole o
    medie imprese, ma che occupano meno di 750 addetti o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di euro (imprese intermedie);
    - 10% della spesa massima ammissibile per le imprese che sono classificabili come grandi imprese.
    DOMANDE: Con successivo atto saranno aperti i termini per la raccolta delle domande di sostegno.

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  • PIEMONTE, Autoimpiego e Creazione di Impresa: riattivata la misura che concede finanziamenti agevolati fino a 120.000 in De Minimis per l'anno 2017.

    PIEMONTE AUTOIMPIEGO E CREAZIONE DI IMPRESALA REGIONE PIEMONTE ha rideterminato gli indirizzi per la concessione dei finanziamenti agevolati per l'auto impiego e la creazione di nuove imprese ridefino i Criteri per la gestione degli incentivi a decorrere dall'anno 2017
    L.R. 34/08 AUTOIMPIEGO E CREAZIONE D'IMPRESA: si tratta della misura che prevedi interventi per la nascita e lo sviluppo di creazione d’impresa  (art. 42 della l.r. 34/2008 e s.m.i.).
    BENEFICIARI: imprese individuali, società di persone, società di capitali e società a responsabilità limitata semplificata.
    LE SOCIETÀ devono avere nella loro composizione soggetti appartenenti ad almeno una delle categorie, di cui all’art. 29 della L.R. n. 34/2008 e s.m.i., sottoelencate: -soggetti inoccupati e disoccupati in cerca di occupazione; - soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale;- soggetti occupati con contratti di lavoro che prevedono prestazioni discontinue, con orario e reddito ridotto; - soggetti occupati a rischio di disoccupazione; - soggetti che intendono intraprendere un'attività di autoimpiego.
    LAVORATORI AUTONOMI: I lavoratori autonomi devono essere soggetti con le seguenti caratteristiche: - devono essere titolari di Partita IVA e possono svolgere la loro attività in tutti i settori merceologici e professionali compresi quelli privi di Albo o ordine professionale. - i titolari di Partita IVA devono presentare domanda entro 24 mesi dalla data di attribuzione della medesima.
    RESIDENZA: I soggetti citati devono essere residenti o domiciliati in Piemonte alla data di presentazione della domanda.
    AMBITI TERRITORIALI DI INTERVENTO: Possono beneficiare degli interventi le imprese e le società con sede legale, amministrativa ed una sede operativa in Piemonte.
    AGEVOLAZIONE: L’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato, per il 100 % dell'investimento, parte a tasso zero e parte a tasso convenzionato, da restituire in 72 mesi, e in un contributo a fondo perduto.
    BENEFICIARI sono tutte le imprese individuali, le società di persone e le società di capitali che siano costituite o iscritte al Registro delle Imprese da non più di 24 mesi, appartenenti a tutti i settori merceologici.
    FINANZIAMENTO E' previso un finanziamento agevolato fino a 60.000 per i lavoratori autonomi e fino a 120.000 euro per le imprese.
    DOMANDE: a partire della stabilita dalla prossima pubblicazione della Determinazione Regionale per la definizione dei termini e modalità di presentazione delle domande.

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  • Credito di Imposta per Investimenti nel mezzogiorno aumentato al 45%. Cumulabile con il superammortamento del 140%.

    CREDITO.DI.IMPOSTA.INVESTIMENTINEL.MEZZOGIORNO 45

    DECRETO LEGGE SUD: è stato Approvato l’emendamento governativo al  “decreto legge Sud”, che amplia l'aumento delle aliquote applicate al credito d'imposta per i beni strumentali, nonché i criteri di accesso. 
    NUOVE ALIQUOTE: Per le grandi aziende si passa dall’attuale 10% al 25%;  per le medie imprese si passa dal 15% al 35% e per le piccole imprese si passa dal 20% al 45%.
    IN PRECEDENZA l'Agenzia delle Entrate aveva approvato ilModello per richiedere IL CREDITO DI IMPOSTA PER INVESTIMENTI NEL MEZZOGIORNO. ai sensi della  Legge n. 208 del 2015 art. 1 commi 98-108.
    BENEFICIARI sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 
    AGEVOLAZIONE: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare mediante modello F24,  per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019 a partire dalla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL, quindi per tutti gli acquisti effettuati successivamente a tale data.
    CUMULABILITA': Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento del 140%.
    CONTRIBUTO: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 45% PMI; 35% Medie Imprese; 25% Grandi Imprese. 
    MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento passa a 3 milioni di euro e a 10 milioni per le medie imprese.
    INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
    PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019 effettuati successivamente alla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL.
    MODALITA': utilizzo diretto tramite F24.
    SCADENZA: 31 dicembre 2019.

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  • LAZIO: pubblicato sul burl il primo bando da 5 mln € per l’internazionalizzazione dell’economia laziale

    REGIONE LAZIO INTERNAZIONALIZZAZIONELAZIO: internazionalizzazione dell’economia laziale: pubblicato sul burl il primo bando da 5 mln €.
    Si tratta di un nuovo avviso pubblico per la concessione di contributi destinati al sostegno dei processi di internazionalizzazione delle Pmi del Lazio.
    FINALITA': obiettivo è quello di concedere contributi a fondo perduto per progetti di internazionalizzazione realizzati dalle piccole e medie imprese laziali – tanto in forma singola che in forma associata – in materia di cooperazione industriale e commerciale, iniziative promozionali e fieristiche, servizi specialistici finalizzati a favorire l’export su mercati esteri di prodotti e servizi regionali.
    BENEFICIARI: Piccole e Medie Imprese (inclusi i Liberi Professionisti).
    VALORE DEI PROGETTI: I progetti devono avere un valore minimo di 50mila euro, se presentati dalle imprese in forma singola, e di 100mila euro se in forma aggregata, e devono essere realizzati entro un anno dalla data di ammissione alla sovvenzione.
    CONTRIBUTO: si tratta di un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 100mila euro per le imprese in forma singola e di 250mila in caso di progetti presentati in forma associata.
    AGEVOLAZIONE COMPLESSIVA non potrà superare in valore assoluto l’importo di 100.000 euro per i progetti presentati da PMI in forma singola e l’importo di 250.000 euro per i progetti presentati da Aggregazioni Temporanee.
    DOMANDE: dal 14 febbraio 2017.

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  • Piemonte: Tornano i finanziamenti agevolati fino a 120.000 euro per nuove imprese e lavoratori autonomi

    PIEMONTE NUOVE IMPRESEPIEMONTE: Tornano i finanziamenti agevolati per nuove imprese e lavoratori autonomi.
    L.R. 34/2008 PIEMONTE: La Giunta regionale ha deciso di riaprire i termini per la concessione alle imprese piemontesi di nuova costituzione ed ai neo lavoratori autonomi di finanziamenti a tasso agevolato per realizzare investimenti, sostenere le spese legate all’attivazione e adeguamento di locali e impianti ed ottenere le garanzie per l’accesso al credito previste dalle L.R. 34/2008 sulle misure a favore dell’autoimpiego e della creazione d’impresa.
    OGGETTO E FINALITA': si tratta di una misura molto attesa, in quanto garantisce sostegno finanziario alle imprese di nuova costituzione e ai neo imprenditori autonomi che operano in tutti i settori dell’economia piemontese, ad eccezione di quello agricolo.
    BENEFICIARI: società individuali, di persone, di capitali e a responsabilità limitata semplificata che nella loro composizione abbiano soggetti appartenenti ad almeno una di queste categorie: inoccupati e disoccupati in cerca di occupazione; occupati con contratti di lavoro che prevedono prestazioni discontinue o a rischio di disoccupazione; persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale; soggetti che intendono intraprendere un'attività di autoimpiego.
    FINANZIAMENTO AGEVOLATO: - da un minimo di 10.000 ad un massimo di 120.000 euro per le imprese; -da un minimo di 5.000 ad un massimo di 60.000 euro per i lavoratori autonomi. Il finanziamento coprirà fino al 100 per cento degli investimenti e delle spese ritenute ammissibili.
    DOMANDE:  con un successivo atto la Regione definirà nel dettaglio tempi e modalità per la richiesta degli incentivi, per i quali si potrà far domanda, indicativamente, dall’inizio di aprile 2017.

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  • MISE: erogazione di finanziamenti agevolati a tasso zero per imprese sequestrate a criminalità

    MISE BENI SEQUESTRATI ALLA CRIMINALITA ORGANIZZATAIl MiSE ha definito le modalità e i termini per la presentazione delle domande di agevolazione a favore di interventi a sostegno delle aziende sequestrate e confiscate alla criminalità organizzata.
    FINALITA': 30 milioni di euro per triennio 2016-2018 stanziati per la concessione di agevolazioni alle imprese oggetto di sequestro o confisca alla criminalità organizzata, alle imprese che acquistano o affittano imprese sequestrate o confiscate, alle cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati e alle cooperative di lavoratori dipendenti locatarie di beni aziendali confiscati.
    BENEFICIARI: I soggetti beneficiari delle agevolazioni sono rappresentati da:- imprese che sono state sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata: -imprese che hanno acquistato o affittato imprese sequestrate o confiscate o loro rami di azienda: -cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati; -cooperative di lavoratori dipendenti dell’impresa confiscata affittuarie di beni aziendali confiscati.
    INTERVENTI AMMESSI: Gli interventi sono finalizzati a sostenere le imprese beneficiarie a fronte di programmi di sviluppo di durata biennale relativi a una o più delle seguenti attività: -investimenti produttivi; -investimenti per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro;  -interventi di ristrutturazione e riorganizzazione aziendale; -tutela e incremento dei livelli occupazionali ed emersione del lavoro irregolare; -fabbisogno finanziario aggiuntivo, determinato da un insufficiente accesso al credito bancario o dalla sua contrazione.
    AGEVOLAZIONI: I beneficiari potranno accedere alternativamente ad une delle seguenti agevolazioni:
    - Concessione alle imprese beneficiarie di garanzie dirette e controgaranzie a valere sulla Sezione del Fondo di garanzia a titolo gratuito e fino all’importo massimo garantito di euro 2.500.000,00.
    - Finanziamento a tasso zero di importo non inferiore a euro 50.000 e non superiore a euro 700.000, per una copertura fino al totale dell’ammontare del programma di sviluppo presentato. La durata deve essere non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di due anni.
    DOMANDE: a partire dall'11 aprile 2017.

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  • Credito di Imposta 20% per investimenti ubicati nel Mezzogiorno: approvati i Criteri.

    credito.di.imposta.20.2016.2019Approvati i criteri e le modalità per la valutazione di eleggibilità dei progetti di investimento all’utilizzo delle risorse Pon e di comunicazione del provvedimento di utilizzo delle risorse, nonché degli adempimenti successivi alla sottoscrizione del provvedimento e degli ulteriori obblighi per le imprese beneficiarie
    In precedenza l'Agenzia delle Entrate aveva approvato il
    Modello per richiedere IL CREDITO DI IMPOSTA 20% PER INVESTIMENTI NEL MEZZOGIORNO. ai sensi della  Legge n. 208 del 2015 art. 1 commi 98-108.
    BENEFICIARI sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 
    AGEVOLAZIONE: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare in compensazione in dichiarazione dei redditi, per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019. 
    CUMULABILITA': Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento del 140%.
    CONTRIBUTO: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 20% PMI; 15% Medie Imprese; 10% Grandi Imprese. 
    MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento: costo complessivo dei beni 1,5 milioni per le PMI; 5 milioni per le medie imprese, 15 milioni per le grandi imprese. 
    INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
    PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019.
    MODALITA': L’agevolazione ha carattere automatico tramite comunicazione telematica.
    SCADENZA: comunicazioni telematiche a partire dal 30 giugno 2016 e fino al 31 dicembre 2019.

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  • FONDI BEI PER LE IMPRESE: IN ARRIVO 1 MILIARDO DI EURO PER LE PMI ITALIANE

    FONDI.BEI.2017FONDI BEI PER LE IMPRESE: in arrivo 1 miliardo di euro per le pmi italiane con l'accordo fra la BEI e Intesa Sanpaolo per il finanziamento delle piccole e medie imprese.
    NUOVA LINEA DI CREDITO: si tratta di un accordo firmato a Milano dai rappresentanti delle due istituzioni, mediante il quale la banca dell’Unione europea mette a disposizione una linea di credito del valore complessivo di 500 milioni di euro e, allo stesso tempo, Intesa Sanpaolo si impegna a fornire per pari importo risorse proprie alle PMI beneficiarie, facendo così aumentare il plafond complessivamente a disposizione per il supporto del sistema economico italiano fino a un miliardo di euro.
    FINANZIAMENTI: I finanziamenti saranno erogati attraverso Mediocredito Italiano e sono rivolti alle imprese di minori dimensioni
    PROGETTI FINANZIABILI: sono finanziabili nuovi progetti e progetti in corso, non superiori a 25 milioni di euro, e con durata massima di 15 anni.
    PROGETTI AMMISSIBILI: oggetto dei prestiti saranno sia nuovi progetti sia quelli in corso non ancora ultimati di importo non superiore a 25 milioni e con durata massima di 15 anni.
    SETTORI AMMESSI : gli interventi sono destinati ad aziende attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi.
    INTERVENTI AMMESSI: l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa.

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  • Lombardia: attiva anche nel 2017 la "Linea Intraprendo" la misura per i neo imprenditori e i liberi professionisti per i contributi e i finanziamenti a tasso zero. Domande fino a esurimento fondi

    INTRAPRENDO 2017LOMBARDIA, INTRAPRENDO 2017: la Misura della Regione Lombardia a favore di neo-imprenditori e liberi professionisti.MISURA APERTA PER L'ANNO 2017: E' possibile presentare domanda di partecipazione, esclusivamente on line,  fino a esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
    AGEVOLAZIONI PREVISTE: L'iniziativa prevede finanziamenti agevolati a tasso zero e contributi a fondo perduto, per progetti di avvio e/o sviluppo di Pmi di tutti i settori e progetti di avvio e/o sviluppo di attività di lavoro libero-professionale
    – da realizzarsi entro 18 mesi dalla data del decreto di concessione dell’intervento finanziario e che comportino spese totali ammissibili per almeno 41,7mila euro
    - che abbiano ricevuto uno o più endorsement da parte di istituzioni (ad es. associazioni di categoria, banche e intermediari finanziari, università e centri di ricerca etc.) o da parte di privati (ad es. clienti o fornitori attuali o potenziali, soggetti operanti nel medesimo settore professionale del beneficiario).
    Si tratta di 15 milioni di euro a valere sul FESR per "Intraprendo", lo strumento finanziario che favorisce e stimola l’imprenditorialità lombarda, mediante l’avvio e il sostegno dinuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego, con particolare attenzione alle iniziative intraprese da giovani (under 35 anni) o da soggetti maturi (over 50 anni) usciti dal mondo del lavoro o da imprese caratterizzate da elevata innovatività e contenuto tecnologico.
    BENEFICIARI: si rivolge a MPMI lombarde, liberi Professionisti che esercitino in Lombardia, “aspiranti imprenditori” e “aspiranti liberi professionisti”.
    CONTRIBUTO: L’Intervento Finanziario si compone di una quota di contributo a fondo perduto e di una quota di finanziamento agevolato a tasso zero.
    L’intervento finanziario, che può concorrere sino al 60% della spesa complessiva ammissibile (elevabile fino al 65% in caso di progetti presentati da under 35 anni o da over 50 anni senza lavoro o coerenti con la S3), sarà concesso da un minimo di 25mila euro a un massimo di 65mila euro, di cui 90% a rimborso e 10% a titolo di contributo a fondo perduto. Le agevolazioni sono concesse nei limiti del Regime de minimis.
    DOMANDE: fino a esaurimento risorse.

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  • Calabria Bando ICT per il sostegno all'adozione di tecnologie informatiche nelle PMI. Domande dal 4 febbraio 2017

    CALABRIA BANDO ICTCALABRIA BANDO ICT: sostegno all'adozione di tecnologie informatiche nelle PMI.
    FINALITÀ: promuovere l’adozione e l’utilizzazione di nuove tecnologie nelle PMI per favorire l’introduzione di innovazione nei processi produttivi e nell’erogazione di servizi al fine di incrementarne la produttività.
    BENEFICIARI:  PMI con unità operative in Calabria e liberi professionisti.
    INIZIATIVE AGEVOLABILI: Implementazione e diffusione di metodi di acquisto e vendita online (ecommerce); Sviluppo di nuove funzioni avanzate nel rapporto clienti/fornitori; Condivisione di sistemi di cooperazione e collaborazione tra imprese/professionisti; Sviluppo di sistemi di manifattura digitale; Riorganizzazione e miglioramento dell’efficienza dei processi produttivi e di erogazione dei servizi; Sviluppo di sistemi che favoriscono l’integrazione; Sviluppo di sistemi di sicurezza informatici.
    SPESE AMMISSIBILI:Acquisto di attrezzature, strumenti e sistemi nuovi di fabbrica, dispositivi, software; Acquisto di servizi erogati in modalità cloud computing e software as a service
    Acquisizione di brevetti e licenze; Servizi di consulenza specialistica; Costi per l’ottenimento della fidejussione e collaudi.
    CONTRIBUTO: Importo massimo di 200.000 per i consorzi e 100.000 per le singole PMI, fino a un’intensità massima del 70% dei costi ammissibili.
    DOMANDE dal 4 febbraio 2017.

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  • Calabria: al via il Bando Macchinari e Impianti" per il sostegno alla riorganizzazione e ristrutturazione aziendale. Contributo fino al 70" delle spese. Domande a partire dal 9 gennaio 2017

    Senza titolo 2CALABRIA BANDO "MACCHINARI E IMPIANTI", per il sostegno alla riorganizzazione e ristrutturazione aziendale delle  Pmi calabresi e dei Liberi Professionisti.
    FINALITA': si tratta di interventi per favorire i processi di rafforzamento e ristrutturazione aziendale, l’introduzione di innovazioni produttive, l’efficienza e il risparmio energetico, la qualificazione della capacità produttiva, l’incremento dei livelli occupazionali e la competitività sui mercati di riferimento.
    SCOPO DELL’INTERVENTO: sostenere gli investimenti nelle imprese calabresi appartenenti alle aree di innovazione della S3, per favorire i processi di rafforzamento e ristrutturazione aziendale.
    Sostenere progetti che permettano un salto qualitativo delle imprese, incentivando investimenti che favoriscano processi di innovazione produttiva e di efficienza energetica e la competitività delle imprese.
    SETTORI AMMESSI: 1. Agroalimentare; 2. Edilizia sostenibile; 3. Turismo e Cultura; 4. Logistica; 5. ICT e Terziario innovativo; 6. Smart Manufacturing; 7. Ambiente e Rischi Naturali; 8. Scienze della Vita.
    SPESE AMMESSE: Progettazioni, studi, collaudi, spese di fidejussione; Macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica; Opere murarie ed impiantistiche; Programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali; Servizi reali che consentano la risoluzione di problematiche di tipo gestionale, tecnologico, organizzativo, commerciale, produttivo e finanziario;
    BENEFICIARI:PMI con unità operative in Calabria;  L’avviso si rivolge anche ai liberi professionisti che sono equiparati alle Piccole e Medie Imprese.
    DOTAZIONE FINANZIARIA:10 Milioni di EurO
    CONTRIBUTO: Importo massimo di 200.000 €, fino a un’intensità massima del 70% dei costi ammissibili.
    MASSIMALE CONTRIBUTO: a fondo perduto nella misura massima del 70% delle spese ammissibili, fino all’importo massimo di 200.000 euro per soggetto proponente, ovvero professionista o impresa (ovvero 100.000 euro per i proponenti che operano nel settore dei trasporti di merci su strada per conto terzi).
    PROCEDURA: a sportello valutativo, con verifica di ammissibilità e valutazione delle domande di agevolazione in base all'ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse.
    DOMANDE: dal 9 gennaio 2017.

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  • Campania: stanziati 15 milioni per gli investimenti nelle aree di crisi industriale.

    campania aree di crisi indusrtrialeCAMPANIA AREE INDUSTRIALI: stanziati 15 milioni per gli investimenti nelle aree di crisi industriale.
    Si tratta dell'avvio delle procedure per i programmi di investimento finalizzati al rilancio delle aree di crisi industriale.
    RISORSE AGGIUNTIVE STANZIATE: per l'attuazione degli interventi sono previsti 15 milioni di euro - oltre alle risorse rinvenienti dagli Accordi di programma ex L.311/2004  e ex L.80/2005 che il Mise sta rendendo nuovamente disponibili.
    PRIORITA':sarà data priorità ai territori esclusi dalle aree di crisi non complessa che presentano maggiore consistenza di addetti e di superfici industriali:
    S. Marco dei Cavoti, Oliveto Citra, Sessa Aurunca, Sala Consilina, Vallata, Telese Terme, Eboli e Piedimonte Matese, nonché i Comuni esclusi degli SLL (Sistemi locali del lavoro) di Napoli, Nola, Torre del Greco), passando poi anche agli altri SLL non inclusi finora nella programmazione.

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  • Lombardia, bando per le agevolazioni finanziarie alle imprese agricole per il credito di funzionamento 2017. Domande dal 9 gennaio 2017

    LOMBARDIA IMPRESE AGRICOLELOMBARDIA: bando per le agevolazioni finanziarie alle imprese agricole per il credito di funzionamento 2017
    FINALITA': il bando è finalizzato a sostenere il fabbisogno di liquidità necessaria al funzionamento delle imprese agricole mediante la concessione di contributi in conto interesse.
    BENEFICIARI: Imprese che operano nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli con sede operativa nel territorio lombardo, iscritte al registro delle imprese della C.C.I.A.A. alla sezione speciale “impresa agricola” o alla sezione “coltivatore diretto” e che abbiano attivato il Fascicolo Aziendale informatizzato nel sistema informativo delle Conoscenze della Regione Lombardia (SISCo).
    SETTORI: il contributo in conto interessi viene erogato a fronte di finanziamenti concessi dagli istituiti di credito convenzionati ad imprese che operano nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli.
    FINANZIAMENTI: i finanziamenti devono presentare le seguenti caratteristiche: importo minimo pari a 20 mila euro e massimo di 100 mila euro (anche in presenza di finanziamenti di importo superiore); durata del piano d’ammortamento non inferiore a 24 mesi o superiore a 60 mesi, comprensiva dell’eventuale preammortamento.
    CONTRIBUTO: il contributo è determinato sull’importo del finanziamento ammesso ad agevolazione quale quota parte degli interessi posti a carico del Fondo, pari a massimo 200 bps per anno. La determinazione del contributo avviene sulla base di un piano di ammortamento a rate costanti di capitale con periodicità semestrale calcolato al tasso di riferimento europeo. L’importo del contributo è in ogni caso inferiore a 15.000 euro.
    DOMANDE dal 9 gennaio 2017

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  • Lazio: cinema FONDO ROTATIVO CINEMA: finanziamenti agevolati fino a 100.000 euro per le imprese dell’audiovisivo. Domande dal 24 gennaio.

    LAZIO CINEMALAZIO: Fondo di rotazione per la concessione di prestiti a tasso agevolato per sostenere le industrie cinematografiche e audiovisive del territorio della Regione. Si tratta di un Fondo di rotazione da 1 milione 250mila euro per la concessione di prestiti a tasso agevolato che intende sostenere le industrie cinematografiche e audiovisive del territorio del Lazio.
    FINALITA': sostenere mediante prestiti, in modo anticipato rispetto agli altri incentivi attivati ai sensi della Legge Regionale 2/2012, la realizzazione di opere cinematografiche e audiovisive.
    BENEFICIARI: imprese di produzione in fase di avviamento che hanno maggiore difficoltà di accesso al credito bancario.
    Destinatarie dell’avviso sono le Pmi già iscritte al Registro delle Imprese che sono produttori indipendenti e operano nel settore di “Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi” (codice ATECO 2007 59.11).
    SEDE OPERATIVA: i beneficiari devono avere, al più tardi al momento della prima erogazione, una sede operativa nel territorio del Lazio, censita nel Registro delle Imprese Italiano, dove risulti lavorare la maggioranza dei dipendenti stabili impegnati nel progetto.
    FINANZIAMENTO: l’ammontare del prestito regionale non può essere inferiore a 20.000 euro e non può superare 100.000 euro.
    DOMANDE: per via telematica, a partire dalle ore 12 del 24 gennaio 2017 e fino ad esaurimento della dotazione finanziaria.

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  • Sicilia: contributi alle imprese agricole per il Sostegno a investimenti nelle aziende agricole”, Misura 4.1 del PSR 2014-2020.

    sicilia.psr.sottomisura.4.1SICILIA:Misura 4.1 del PSR 2014-2020. Approvate le disposizioni attuative della sottomisura 4.1 “Sostegno a investimenti nelle aziende agricole”.
    Si tratta di contributi per le aziende agricole, singole e associate, che realizzano investimenti destinati a migliorare le prestazioni economiche delle aziende stesse e la loro sostenibilità.
    RISORSE: la dotazione finanziaria complessiva per tutta la durata della programmazione è di € 424.000.000.
    FINALITA': ammodernamento del sistema produttivo agricolo ed agroalimentare attraverso un regime di sostegno per le imprese agricole che realizzano investimenti materiali o immateriali,  per il miglioramento del rendimento globale  e per il riposizionamento delle imprese sui
    mercati.
    BENEFICIARI: agricoltori, persone fisiche e giuridiche (imprenditore individuale, società agricola di persone, capitali o cooperativa), le associazioni di agricoltori e reti di imprese di agricoltori costituite in conformità alla legislazione vigente.
    INTERVENTI AMMESSI: acquisizione, costruzione e/o miglioramento di beni immobili al servizio dell’attività di produzione, di allevamento, di lavorazione, di trasformazione e di commercializzazione dei prodotti e per ricovero macchine ed attrezzature.
    LOCALIZZAZIONE:Potranno essere ammesse al finanziamento le iniziative progettuali riguardanti interventi nelle aziende agricole ubicate nell'intero territorio della Regione Sicilia.
    CONTRIBUTO: Il livello contributivo è pari al 50% del costo dell’investimento ammissibile; l’aliquota di cui sopra sarà maggiorata di un ulteriore 20% in diversi casi.
    MASSIMALE INVESTIMENTO: la dimensione finanziaria massima dell’investimento complessivo ammesso a finanziamento per ciascuna iniziativa nell’ambito della presente sottomisura per il periodo di programmazione 2014-2020 non potrà eccedere 3.000.000,00 euro per gli investimenti riguardanti la fase produttiva e 5.000.000 euro nel caso di investimenti di filiera (con almeno una tra le fasi di lavorazione, di trasformazione e commercializzazione prodotti).
    DOMANDE: le modalità e i temini delle presantazione delle domande saranno indicati nei Bandi di prossima publicazione.

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  • Toscana: bando "Sostegno alle Imprese aggregate per progetti innovativi strategici o sperimentali",

    TOSCANA.SOSTEGNO.INNOVAZIONE.MPMI.IN.FORMA.AGGREGATATOSCANA: POR FESR 2014-2020:SOSTEGNO ALL'INNOVAZIONE, contributi alle imprese per investimenti strategici e sperimentali
    BENEFICIARI:  micro e Pmi, in forma aggregata o associata, del manifatturiero, turismo, commercio e terziario.
    LOCALIZZAZIONE: L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio della Regione Toscana.
    FINALITA': sostenere l'acquisizione di servizi innovativi indicati nel Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati.
    INTERVENTI AMMESSI: il progetto d'investimento innovativo deve prevedere una o più delle seguenti attività: 1) studi di fattibilità;.2) attività di innovazione in particolare mediante: a) acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione;  b) acquisizione di servizi di sostegno all'innovazione; c) acquisizione di personale altamente qualificato.
    SPESA AMMISSIBILE:i progetti devono prevedere una spesa totale ammissibile superiore a 40mila euro ed una spesa massima ammissibile per ciascuna impresa partecipante non superiore a 100mila euro
    CONTRIBUTO: l'intensità dell'aiuto viene calcolata sull'investimento ammesso, tenendo conto della dimensione d'impresa ed è pari al 60% per la media, 70% per la piccola ed 80% per la microimpresa.
    UNA MAGGIORAZIONE dell'intensità d'aiuto del 10% è prevista per le imprese localizzate nel territorio interessato dal progetto regionale di Parco Agricolo della Piana.
    DOMANDE online dall'1 dicembre 2016 fino ad esaurimento risorse.

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  • MISE: "Agenda Digitale" e "Industria Sostenibile" rinviata l'apertura al 29 novembre 2016

    MISE.PON.AGENDA.DIGITALE.E.INDUSTRIA.SOSTENIBILEIl Ministero dello Sviluppo Economico ha stabilito che la data iniziale di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni per gli interventi "Agenda Digitale" e "Industria sostenibile" a valere sulle risorse del FRI, originariamente fissata al 26 ottobre 2016, è differita al 29 novembre 2016.
    La data a partire dalla quale possono essere avviate le attività di predisposizione delle domande da
    parte dei soggetti proponenti di cui al comma 1, fissata al 12 ottobre 2016 dall’articolo 2, comma 4, del decretodel Direttore generale per gli incentivi alle imprese 14 luglio 2016, è differita al 15 novembre 2016.Si tratta dell'apertura dello sportello per la presentazione da parte di piccole, medie e grandi imprese, anche in forma congiunta di progetti di ricerca e sviluppo nell'ambito delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione elettroniche (ICTJ, di importo compreso tra 5 e 40 milioni di euro.
    INTERBENTI FINANZIABILI: Gli interventi finanziabili sono quelli che riguardano:
    - per Agenda digitale, lo sviluppo di grandi progetti di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettroniche;
    - Per Industria sostenibile, grandi progetti di ricerca focalizzati nell’ambito di specifiche tematiche dell’industria sostenibile.
    AGEVOLAZIONE:Ricordiamo che le agevolazioni sono concesse nella forma combinata del contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato.

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  • INVITALIA: "SMART & START ITALIA": Pubblicato il Decreto che rifinanzia lo strumento agevolativo con ulteriori 45 milioni.

    SMART.E.START.250SMART & START ITALIA: Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 9 agosto 2016 che assegna 45,5 milioni di euro, a valere sul PON Imprese 2014-2020, allo strumento "SMART & START ITALIA".
    Con lo stesso Decreto sono stati assegnati anche ulteriori 100 milio al programma "Nuove Imprese a Tasso Zero" a sostegno dell'autoimprenditorialità.

    INVITALIA: entrambi gli artumenti agevolativi sono gestiti da Invitalia.
    Il Decreto Ministeriale del 9 agosto 2016 rifinanzia il regime di aiuto con una dotazione di 45,5 milioni di euro, a valere sul PON Programma Operativo Nazionale Imprese e competitività 2014-2020, a favore delle neo imprese del Mezzogiorno,

    RISORSE: le risorse complessive di 45 milioni comprendono 33  milioni assegnati per le start-up innovative ubicate nelle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, e Sicilia (meno sviluppate) e 12 milioni assegnati per quelle operanti in Abruzzo, Molise e Sardegna.

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  • Nuove Imprese a Tasso Zero per giovani e donne: firmato il decreto di rifinanziamento, a breve riapriranno gli sportelli di Invitalia.

    INVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZEROE' in arrivo il rifinanziamento per la misura nazionale "Nuove Imprese a Tasso Zero" gestita da Invitalia.
    La misura rappresenta un interessante opportunità per i giovani e le donne che vogliono intraprendere una nuova attività.
    Si tratta di ben 100 milioni di euro che il governo intende stanziare per rifinanziare la misura a sostegno della autoimprenditorialità.
    Indubbiamente un concreto aiuto sia per i giovani che per le donne che vogliono avviare un'attività attraverso i finanziamenti per l'autoimprenditorialità del bando Nuove imprese a tasso zero.
    Questo è quanto anticipato dall'amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri che conferma che il regime di aiuto sta per essere rifinanziato dal Ministero dello Sviluppo economico.
    NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO: Ricordiamo che il bando Nuove imprese a tasso zero è stato aperto il 19 gennaio 2016, ma sono state presentate fin da subito un numero molto alto di domande  con richieste di finanziamento per oltre 150 milioni di euro che hanno provocato la chiusura anticipata dello sportello. Ma il Bando non è stato chiuso, ma sospeso in attesa della disponibilità di nuove risorse finanziarie, per poter riprendere la valutazione delle domande sospese secondo l’ordine cronologico di presentazione.
    NUOVO DECRETO: Il decreto per il rifinanziamento della misura è stato già firmato dal ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda ed è attualmente in attesa della registrazione della Corte dei Conti.
    BENEFICIARI:  i beneficiari sono i giovani tra i 18 e i 35 anni le donne che possono ottenere finanziamenti a tasso zero per coprire fino al 75% delle spese per l'avvio di una micro impresa e il 25% residuo può essere garantito con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
    Possono presentare la domanda per i finanziamenti a tasso zero sia le imprese già costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda che le imprese non ancora costituite, cioè le persone fisiche pronte a costituire la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.
    AGEVOLAZIONE: Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.
    SETTORI AMMESSI: sono ammessi i progetti di impresa del costo massimo di 1.500.000 milioni di euro negli ambiti produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo, attività riconducibili a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.DOMANDE:L’apertura dei termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione saranno definite dal Ministero con apposito provvedimento.

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  • Fondo Centrale di Garanzia per le PMI: riattivata la sezione speciale per le imprese femminili. Aperta la possibilità di presentare le domande per la prenotazione della garanzia a favore delle imprese femminili e delle professioniste.

    MISE.L.662.FONDO.DI.GARANZIA.IMPRESE.FEMMINILIRiattivata la Sezione Speciale, riparte la prenotazione per imprese femminili e professioniste.
    LE IMPRESE FEMMINILI E LE PROFESSIONISTE possono nuovamente effettuare la prenotazione della garanzia a seguito dello stanziamento di nuove risorse che ha consentito la riattivazione della Sezione Speciale “Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità.
    DOMANDA DI GARANZIA: La possibilità di ricorrere alla prenotazione, subordinata all’operatività della Sezione Speciale, consente alle imprese femminili e alle professioniste di presentare la domanda garanzia direttamente al Gestore del Fondo e, una volta ottenuta la delibera positiva, di rivolgersi a banche, confidi, intermediari ecc. per la conferma della garanzia stessa.
    NUOVE RISORSE: le nuove risorse della Sezione Speciale saranno utilizzate esclusivamente per la concessione di garanzie a favore dei citati beneficiari finali che accedono al Fondo tramite richiesta di prenotazione.
    SEZIONE SPECIALE IMPRESE FEMMINILI: è' operativa fin dal 14 gennaio 2014 la Sezione Speciale della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Pari Opportunità finalizzata agli interventi a favore di imprese femminili le cui risorse si erano esaurite, ma ora sono state ripristinate.
    Ferme restando le percentuali massime di copertura del Fondo previste dalle Disposizioni Operative, le risorse della Sezione Speciale sono impiegate per interventi di garanzia diretta, controgaranzia e cogaranzia del Fondo mediante compartecipazione alla copertura del rischio.
    DOMANDE: Sportello aperto fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

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  • LA NUOVA SABATINI RIPARTE DAL 2 GENNAIO 2017: approvato il decreto.

    NUOVA SABATINI 2017 2018Dal 2 gennaio prossimo riparte lo sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi, a valere sullo strumento agevolativo “Nuova Sabatini” - istituito nel 2013 - concessi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    NUOVE RISORSE: 560 milioni di euro, infatti, risultano essere le nuove risorse finanziarie stanziate dal Parlamento con la legge di bilancio 2017 per continuare ad agevolare le piccole e medie imprese che intendono investire in beni strumentali.
    ENORME SUCCESSO: l’enorme successo riscosso dallo strumento agevolativo nel mondo imprenditoriale ha determinato sia la proroga di due anni - al 31 dicembre 2018 - per la concessione del contributo del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari, sia la possibilità di accedere ad un contributo maggiorato del 30% - quindi al 3,575% annuo - per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali - compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification - e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    OBIETTIVO: l’obiettivo è incentivare la manifattura digitale e incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto.
    In tempi brevi saranno aperti i termini per la presentazione anche delle domande per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    La Nuova Sabatini rappresenta uno strumento agevolativo di estremo rilievo per l’ammodernamento e la crescita del sistema produttivo italiano. Ad oggi, infatti, sono oltre 19 mila le domande di agevolazione presentate dalle piccole e medie imprese, per un ammontare di contributo concesso superiore a 360 milioni di euro.

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  • CONTRATTO DI SVILUPPO: nuove modifiche alla disciplina delle agevolazioni

    NUOVO CONTRATTO DI SVILUPPOIL CONTRATTO DI SVILUPPO è un importante strumento di politica industriale del nostro Paese per realizzare investimenti strategici e innovativi di grandi dimensioni nel settore industriale, turistico e di tutela ambientale.
    LOCALIZZAZIONE: Le risorse finanziarie sono destinate per l’80% al Mezzogiorno e per il 20% alle regioni del Centro-Nord e potranno essere incrementate ulteriormente con i fondi della programmazione comunitaria e nazionale.
    MODIFICHE PRINCIPALI: introdotte con Decreto 8 novembre 2016 che riguardano: -Termini avvio e conclusione programma di sviluppo; - Limiti minimi degli investimenti previsti nel programma di sviluppo nel caso sia realizzato da più soggetti in forma congiunta tramite lo strumento del contratto di rete; - Termini istruttoria ed erogazione.
    PROGRAMMI AMMESSI: di tipo industriale, turistico o di tutela ambientale.
    L’INVESTIMENTO MINIMO: 20 milioni di euro. Per le attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli l'investimento minimo  richiesto e ridotto a 7,5 milioni di euro.
    BENEFICIARI: alle imprese, italiane ed estere. Il contratto di sviluppo potrà inoltre essere realizzato da più soggetti in forma congiunta tramite lo strumento del contratto di rete.
    AGEVOLAZIONI: le agevolazioni sono concesse, nei limiti delle vigenti norme in materia di aiuti di Stato, nelle seguenti forme, anche in combinazione tra loro: -finanziamento agevolato, nei limiti del 75% delle spese ammissibili; contributo in conto interessi; contributo in conto impianti; contributo diretto alla spesa.
  • Lombardia: Bando "Export Business Manager - IMPRESE". Domande dal 10 gennaio 2017 fino ad esaurimento risorse.

    lombardia.export.manager.impreseLOMBARDIA, Bando "Export Business Manager - IMPRESE": il bando concede contributi a fondo perduto alle MPMI e alle reti d’impresa per la realizzazione di progetti di promozione dell’export.
    LA REGIONE LOMBARDIA attraverso il bando "Export Business Manager - IMPRESE" intende sostenere l’adozione di nuovi modelli di business per la promozione dell’export da parte delle MPMI e reti d’imprese promuovendo la realizzazione di progetti articolati per sviluppare e consolidare il business nei mercati target.
    BENEFICIARI:Micro Piccole e Medie Imprese Lombarde – Reti di impresa a soggetto o a contratto.
    INTERVENTI FINANZIABILI: realizzazione di progetti di promozione dell’export delle MPMI e delle reti d’impresa per svilupparsi e consolidarsi nei mercati target attraverso l’adozione di modelli di business.
    CONTRIBUTO: contributo a fondo perduto di importo fisso pari a € 8.000,00 a fronte di una spesa ammissibile di almeno € 13.000,00 per l’acquisizione di servizi per la promozione dell’export erogati da Export Business Manager.
    CONTRIBUTO AGGIUNTIVO: a fronte di una spesa aggiuntiva ammissibile di almeno € 5.000,00 per l’acquisizione di servizi di promozione e/o per la partecipazione a fiere internazionali in Italia o all’estero secondo quanto indicato alle lettere b) e c) dell’art. 5.2, sarà riconosciuto un contributo aggiuntivo a fondo perduto di importo fisso di € 2.000,00.
    RISORSE: 4 milioni di euro le risorse disponibili.
    DOMANDE: dal 10 gennaio 2017 fino ad esaurimento risorse.

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  • CULTURA CREA: prosegue con i primi risultati il programma di incentivi per chi vuole creare o sviluppare iniziative imprenditoriali (anche no profit) nel settore dell'industria culturale-turistica nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sic

    CULTURA.CREA CULTURA CREA: prosegue con i primi risultati il programma di incentivi per chi vuole creare o sviluppare iniziative imprenditoriali (anche no profit) nel settore dell'industria culturale-turistica nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
    OBIETTIVI: Il programma prevede tre linee di intervento per:
    1) supportare la nascita di nuove imprese nei settori "core" delle cosiddette industrie culturali, promuovendo processi di innovazione produttiva, di sviluppo tecnologico e di creatività;
    2) consolidare e sostenere l'attività dei soggetti economici esistenti nella filiera culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e dei prodotti tradizionali e tipici, promuovendo la realizzazione di prodotti e servizi finalizzati all'arricchimento, diversificazione e qualificazione dell'offerta turistico-culturale degli ambiti territoriali di riferimento degli attrattori;
    3) favorire la nascita e la qualificazione di servizi e attività connesse alla gestione degli attrattori e alla fruizione e valorizzazione culturale, realizzate da soggetti del terzo settore
    BENEFICIARI: -ONLUS di diritto quali organizzazioni di volontariato di cui alla legge 266/91 iscritte nei registri istituiti dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano;
    - alle COOPERATIVE SOCIALI di cui alla legge 381/91;
    -ai CONSORZI costituiti esclusivamente da cooperative sociali; alle organizzazioni (ONG) riconosciute idonee ai sensi della legge 49/87 e ss.mm.ii.
    - Soggetti che hanno acquisto la qualifica di ONLUS in seguito all’iscrizione all’Anagrafe delle Onlus.
    -IMPRESE SOCIALI finalizzati alla produzione in funzione meramente lucrativa o di mutualità interna di beni e di servizi (le società - di persone, di capitali incluse le cooperative e le società consortili).
    AGEVOLAZIONI: nei limiti del "DE MINIMIS" e prevedono congiuntamente:
    -1) un finanziamento agevolato a tasso zero, fino al 40% della spesa ammessa; -2) un contributo a fondo perduto fino al 40%della spesa ammessa; -3) In entrambi i casi il tetto delle agevolazioni è elevabile al 45% per i progetti presentati da imprese femminili, giovanili o in possesso del rating di legalità.
    CAPITALI PROPRI: Le imprese beneficiarie devono finanziarie con risorse proprie la quota di investimenti non coperta dalle agevolazioni.
    DOMANDE: a sportello fino ad esaurimento delle risorse.

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  • NUOVA SABATINI 2017-2018, approvata definitivamente con la Legge di Bilancio, previsti anche nuovi contributo del 30%

    SABATINI.TER.NEW.2017.2018NUOVA SABATINI 2017-2018; approvato in via definitiva definitivamente con la Legge di Bilancio i rifinanziamento agevolato della Nuova Sabatini per le imprese che acquistano macchinari.
    NOVITA': La misura verrà prorogata non più per il solo anno 2017, ma anche per tutto il 2018.
    Inoltre, al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale, una quota della copertura finanziaria è destinata alle PMI che investono in digitalizzazione, nell’ambito del piano Industria 4.0.
    Si tratta di una riserva a favore degli investimenti in “macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti”.
    CONTRIBUTO AGGIUNTIVO DEL 30%: per i suddetti investimenti è anche innalzata del 30% la misura massima prevista per il contributo del MiSE, sempre nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato.
    PLAFOND PER LA GARANZIA: il plafond a disposizione della Cdp per la Garanzia è incrementato di 7 miliardi di euro.
    RISORSE: le risorse previste per i prossimi anni dalla manovra sono così ripartite:
    28 milioni di euro per il 2017, 84 milioni per il 2018, 112 milioni all’anno dal 2019 al 2021, 84 milioni per il 2022, e 28 milioni per il 2023.
    NORMATIVA PRECEDENTE: tutta la normativa relativa all’accesso ai finanziamenti, ai requisiti delle imprese, alla presentazione delle domande, rimane del tutto invariata.
    FINANZIAMENTO AGEVOLATO: ricordiamo che la "Sabatini" è stata istituita con il Decreto 69/2013, e si tratta di un finanziamento agevolato per l’acquisto di nuovi macchinari, da 20 mila a 2 milioni di euro con un contributo statale del Ministero dello Sviluppo Economico che copre parte degli interessi (pari all’ammontare degli interessi calcolati su un piano di ammortamento a rate semestrali, con tasso del 2,75% e durata 5 anni), e una garanzia a copertura del finanziamento fino all’80% del finanziamento della cassa Depositi e Prestiti. Il finanziamento deve essere erogato da un banca o intermediario accreditato.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese (escluse quelle del settore finanziario), con sede operativa su tutto il territorio nazionale, iscritte la Registro delle imprese, non destinatarie di aiuti europei e non in situazione di ”impresa in difficoltà”.

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  • MISE: concessione di Finanziamenti a tasso zero in favore delle imprese che risultano in crisi in quanto vittime di mancati pagamenti

    finanziameti.alle.pmi.vittime.di.mancati.pagamentiMISE: Pubblicato il Decreto che istituisce finanziamenti agevolati con la finalita' di ripristinare la liquidita' delle PMI beneficiarie che risultano potenzialmente  in  crisi  in  quanto  vittime  di  mancati pagamenti da parte di imprese debitrici imputate dei delitti  di  cui agli  articoli  629  (estorsione),  640  (truffa),  641   (insolvenza fraudolenta) del codice penale e di  cui  all'art.  2621  del  codice civile (false comunicazioni sociali).
    FINANZIAMENTO: puo' essere concesso alle PMI beneficiarie un finanziamento agevolato a tasso zdero:
    di importo non superiore alla somma dei crediti documentati  e non pagati vantati dalla PMI beneficiaria nei confronti delle imprese debitrici alla data di presentazione della domanda  e  non  superiore alle capacita' di rimborso della stessa PMI beneficiaria;
    CARATTERISTICHE: finanziamento regolato a tasso d’interesse pari allo zero per cento; di durata non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensiva di un periodo di preammortamento massimo di due anni;
    avente le caratteristiche di credito privilegiato.
    MASSIMALE: importo del finanziamento comunque non deve essere superiore a euro 500.000,00.
    REQUISITI: le PMI, alla data di presentazione della domanda, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:a) presentano una situazione di potenziale crisi di liquidita'  a causa di mancati pagamenti  da  parte  delle  imprese  debitrici.
    b) sono regolarmente costituite e  iscritte  nel  registro  delle imprese;
    c) risultano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti.
    DOMANDE: Le PMI  beneficiarie  presentano  al  Ministero dello Sviluppo Economico le  domande  di finanziamento agevolato.

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  • Lombardia: istituita la nuova misura "AL VIA" per valorizzazione degli investimenti aziendali.

    LOMBARDIA.AL VIALOMBARDIA: pubblicato il decreto della Giunta Regionale che istituisce la nuova Misura per le Imprese "AL VIA" Agevolazioni Lombarde per la valorizzazione degli investimenti aziendali.
    APPROVAZIONE DEI CRITERI: si tratta dell'approvazione dei criteri applicativi della misura
    per supportare, in modo diretto e indiretto, nuovi investimenti da parte delle imprese al fine di rilanciare il sistema produttivo e facilitare la fase di uscita dalla crisi socio-economica che ha investito anche il territorio lombardo, con specifico riferimento alle aree di specializzazione individuate nella Smart Specialisation Strategy (S3) di Regione Lombardia.
    INVESTIMENTI AGEVOLATI: Vengono finanziati investimenti produttivi, incluso l’acquisto di macchinari, impianti e consulenze specialistiche inseriti in adeguati Piani di sviluppo aziendale che contengano da una parte un’analisi chiara e dettagliata dello scenario di riferimento (interno ed esterno all’impresa) e dall’altra la definizione di una strategia volta a ripristinare le condizioni ottimali di produzione, a massimizzare l’efficienza energetica, la salubrità dei luoghi di lavoro, la sicurezza dei processi produttivi e a pianificare azioni di crescita sui mercati nazionali ed internazionali. Saranno favoriti anche i piani di sviluppo finalizzati al rilancio di aree produttive.
    RISORSE: La dotazione finanziaria relativa alla linea AL VIA è pari a 75 milioni di euro
    BENEFICIARI: le Piccole e Medie Imprese - PMI.
    INTENSITA' MASSIMA DI AIUTO: L’intensità di aiuto massima, determinata in ESL, sarà pari al 20% delle spese ammissibili per le Piccole imprese e al 10% delle spese ammissibili per le Medie Imprese.
    MASSIMALI: 1) Sulla Linea Sviluppo Aziendale sono ammissibili spese fino ad un massimo di 3 Milioni di € per impresa; 2) Sulla Linea Rilancio Aree Produttive sono ammissibili spese fino ad un massimo di 6 M€ (per impresa).
    AGEVOLAZIONE:- Finanziamento a medio-lungo termine erogato da Finlombarda e dagli intermediari finanziari convenzionati; - Garanzia regionale gratuita sul Finanziamento; Contributo a fondo perdutFINANZIAMENTO: Tra un minimo di € 50.000 e un massimo di € 2.850.000.
    GARANZIA: La Garanzia regionale (a costo zero) coprirà a prima richiesta il 70% dell’importo di ogni singolo finanziamento.
    BANDO: Il bando sarà pubblicato entro il 5 febbraio 2017.

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  • Invitalia: aperta la Call per manifestazioni di interesse ad investimenti nell'area di Crisi Industriale di Taranto. Scadenza 3 febbraio 2017.

    AREA DI CRISI DI TARANTOINVITALIA: Call manifestazione di interesse per investire

    Invitalia, nell’ambito dell’elaborazione del Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale dell’area di crisi di Taranto - costituita dai territori dei Comuni di Taranto, Crispiano, Massafra, Montemesola e Statte - promuove una call di manifestazioni di interesse ad investire, con l’obiettivo di definire i fabbisogni di sviluppo dell’area.

    LA CALL: ha finalità meramente conoscitive e non dà luogo a titoli di preferenza o diritti. Le manifestazioni di interesse devono riguardare iniziative imprenditoriali, da localizzare nell’area di crisi, finalizzate alla realizzazione di programmi di investimento e connessi programmi occupazionali.

    DOMANDE: Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire entro le ore 12,00 del 3 febbraio 2017.

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  • INAIL: contributi del 65% alle Micro e Pmi, anche individuali, con il prossimo bando Isi 2017. Compreso commercio alimentari, bar e ristoranti.

    INAIL.BANDO.ISI.2017INAIL: Delibera Inail CIV n. 18 del 9 novembre 2016.
    LINEE DI INDIRIZZO: per la concessione di finanziamenti alle piccole e micro imprese, comprese quelle individuali, per realizzare progetti finalizzati ad introdurre in alcune attività del terziario miglioramenti delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro.
    FINALITA': ritenere utile ricondurre i finanziamenti Fipit ad un unico impianto Isi che consentirà di realizzare bandi in un’ottica di omogeneità, economicità e semplificazione, garantendo maggiore celerità delle procedure di finanziamento e superando la precedente modalità sperimentale;
    RISORSE: destinate le risorse impegnate per i progetti Fipit 2015 al finanziamento di progetti presentati da piccole e micro imprese;
    BENEFICIARI:: i finanziamenti sarannoo destinati a progetti presentati da piccole e micro imprese, anche individuali, iscritte alla Cciaa, le cui attività sono classificate secondo i codici Ateco:
    56.1 - Ristoranti e attività di ristorazione mobile;
    56.2- Fornitura di pasti preparati (catering ed altri servizi di ristorazione);
    56.3 - Bar ed altri servizi simili senza cucina;
    47.11.40 - Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari;
    47.29.90 - Commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari in esercizi specializzati nca (non classificati altrove).
    OBIETTIVO: finanziare progetti che determinino la riduzione e/o la eliminazione dei rischi di taglio, ustioni, cadute e rumore, garantendo la possibilità di finanziare, nell’ambito dello stesso progetto, più interventi;
    CONTRIBUTO: un contributo a fondo perduto erogabile nella misura massima di 50.000 euro e nella misura minima di 2.000 euro;
    PERCENTUALE DEL CONTRIBUTO: il contributo in conto capitale da erogare per la realizzazione dei progetti è fissato nella misura massima del 65% dei costi ammissibili, sostenuti e documentati.
    DOMANDE: in attesa della pubblicazione delle disposizioni attuative.

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  • Toscana:bando "Sostegno alle Imprese in forma singola o associata per l'iinovazione

    tOSCANA.SOSTEGNO.INNOVAZIONE.PMI.IN.FORMA.SINGOLATOSCANAPOR FESR 2014-2020: SOSTEGNO ALL'INNOVAZIONE: contributi alle imprese per investimenti strategici e sperimentali per acquisire servizi innovativi indicati nel Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati.
    BENEFICIARI: micro e Pmi, in forma singola o associata, del manifatturiero, turismo commercio e terziario.
    LOCALIZZAZIONE: L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio della Regione Toscana.
    FINALITA': sostenere l'acquisizione di servizi innovativi indicati nel Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati.
    INTERVENTI AMMESSI: il progetto d'investimento innovativo deve prevedere una o più delle seguenti attività: 1) studi di fattibilità;.2) attività di innovazione in particolare mediante: a) acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione;  b) acquisizione di servizi di sostegno all'innovazione; c) acquisizione di personale altamente qualificato.
    SPESA AMMISSIBILE:Il costo totale del progetto presentato non deve essere inferiore a 15mila euro
    Per ogni tipologia di impresa e di attività innovativa viene indicata la spesa massima ammissibile e l'intensità massima dell'agevolazione. Il progetto può prevedere anche la combinazione di due tipologie di servizi previsti nel “Catalogo” ma la spesa massima ammissibile non può essere superiore ad €100.000,00.
    CONTRIBUTO: per ogni tipologia di impresa e di attività innovativa viene indicata la spesa massima ammissibile e l'intensità massima dell'agevolazione.
    MAGGIORAZIONI: sono previste diversei casistiche di incremento dell'intensità d'aiuto per alcune tipologie di servizi della sezione A e B del Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati.
    DOMANDE online dall'1 dicembre 2016 fino ad esaurimento risorse. Le graduatorie sono periodiche con cadenza  mensile.

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  • Toscana:bando "Sostegno alle Imprese aggregate per progetti innovativi strategici o sperimentali",

    TOSCANA.SOSTEGNO.INNOVAZIONE.MPMI.IN.FORMA.AGGREGATATOSCANA: POR FESR 2014-2020:SOSTEGNO ALL'INNOVAZIONE, contributi alle imprese per investimenti strategici e sperimentali
    BENEFICIARI:  micro e Pmi, in forma aggregata o associata, del manifatturiero, turismo, commercio e terziario.
    LOCALIZZAZIONE: L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio della Regione Toscana.
    FINALITA': sostenere l'acquisizione di servizi innovativi indicati nel Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati.
    INTERVENTI AMMESSI: il progetto d'investimento innovativo deve prevedere una o più delle seguenti attività: 1) studi di fattibilità;.2) attività di innovazione in particolare mediante: a) acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione;  b) acquisizione di servizi di sostegno all'innovazione; c) acquisizione di personale altamente qualificato.
    SPESA AMMISSIBILE:i progetti devono prevedere una spesa totale ammissibile superiore a 40mila euro ed una spesa massima ammissibile per ciascuna impresa partecipante non superiore a 100mila euro
    CONTRIBUTO: l'intensità dell'aiuto viene calcolata sull'investimento ammesso, tenendo conto della dimensione d'impresa ed è pari al 60% per la media, 70% per la piccola ed 80% per la microimpresa.
    UNA MAGGIORAZIONE dell'intensità d'aiuto del 10% è prevista per le imprese localizzate nel territorio interessato dal progetto regionale di Parco Agricolo della Piana.
    DOMANDE online dall'1 dicembre 2016 fino ad esaurimento risorse.

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  • SABATINI TER: ripartono le domande a partire dal 2017 e fino al 31 dicembre 2018. Previsto anche un contributo maggiorato del 30%.

    SABATINI.TER.NEW.2017.2018RIPARTE CON IL 2017 LA SABATINI TER: è previsto il sostegno agli investimenti delle PMI con agevolazioni per gli investimenti in beni strumentali rifinanziata fino al 31 dicembre  2018.
    RIFINANZIAMENTO: inserito nella legge di Stabilità il rifinanziamento fino al 31 dicembre 2018 della "Sabatini Ter", la misura agevolativa per le PMI che effettuano investimenti in Beni strumentali o tecnologia digitale.
    RISORSE: previsto il rifinanziamento con 560 milioni di euro fino al 2023.
    TERMINE: Il termine per la concessione dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese è prorogato fino al 31 dicembre 2018.
    CONTRIBUTO MAGGIORATO DEL 30%:  Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le imprese di micro, piccola e media dimensione possono accedere ai finanziamenti e ai contributi per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    A fronte della realizzazione di investimenti aventi le finalità suddette, il contributo è concesso con una maggiorazione pari al 30 per cento della misura massima ivi stabilita.  La finalità è quella di incentivare la manifattura digitale incrementando l’innovazione e l’efficienza delle imprese anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto agevolando con un contributo aggiuntivo del 30% l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature per la realizzazione di investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    Con successiva circolare del Ministero dello sviluppo economico saranno fornite le istruzioni utili alla corretta attuazione degli interventi suddetti.
    SABATINI TER: Ricordiamo che Lo strumento agevolativo “Beni strumentali – Nuova Sabatini” agevola l’acquisto da parte delle PMI di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, tramite l'erogazione di un contributo in conto interessi, a fronte di finanziamenti attivati con le banche e gli intermediari finanziari aderenti.
    OBIETTIVO: Accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese
    AGEVOLAZIONE: contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro.
    CONTRIBUTO: il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
    GARANZIA: Le PMI hanno inoltre la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla normativa (80% dell’ammontare del finanziamento bancario, con priorità di accesso.
    Domande: in attesa della pubblicazione delle disposizioni applicative.

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  • Lombarda: Linea Innovazione sportello aperto dal 9 gennaio 2017. Agevolazioni alle Imprese. Finanziamenti al 100% minimo di 300 mila euro e fino a 7 milioni con contributi in conto interessi.

    LOMBARDIA.LINEA.INNVOZANELombarda: linea innovazione sportello aperto dal 9 gennaio 2017.
    LINEA INNOVAZIONE: L'iniziativa sostiene gli investimenti per l’innovazione di prodotto o di processo mediante la concessione, alle imprese lombarde con organico inferiore a 3.000 dipendenti, di un finanziamento abbinato ad un contributo in conto interessi.
    SOTTOMISURE:Essa si compone di due sottomisure: la Sottomisura Prodotto e la Sottomisura Processo.
    RISORSE: 110 milioni di euro
    FINALITA': finanziamento degli investimenti per l’innovazione prodotto (realizzazione di un nuovo prodotto o miglioramento di un prodotto esistente) o l’innovazione di processo (introduzione di un metodo di produzione o di distribuzione nuovo o sensibilmente migliorato), che siano coerenti con la Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione.
    BENEFICIARI: PMI e MID CAP (grandi imprese con meno di 3.000 dipendenti) lombarde operative da almeno 24 mesi.
    AGEVOLAZIONE: finanziamento abbinato ad un contributo in conto interessi.  L’Intervento Finanziario si compone di un finanziamento fino al 100% delle spese sostenute e di un contributo in conto interessi fino a 250 bps.
    FINANZIAMENTO: Importo: Tra un minimo di € 300.000 e un massimo di € 7.000.000; Copertura: Fino al 100% delle spese sostenute per la realizzazione del Progetto; Tasso di interesse: Pari alla media ponderata dei tassi applicati alle risorse finanziarie messe a disposizione da Finlombarda S.p.A. e dagli intermediari convenzionati; Durata: Compresa tra un minimo di 3 anni e un massimo di 7 anni incluso l’eventuale preammortamento; Modalità di erogazione: tra il 20% e il 70% alla sottoscrizione del contratto di finanziamento, restante quota a saldo a conclusione del Progetto.
    CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI: Fino ad un massimo di 250 punti base e comunque non oltre l'eventuale abbattimento totale del tasso.
    DOMANDE: online dal 9 gennaio 2017.

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  • Mise: Oltre 165 milioni per le aree in crisi industriale del Mezzogiorno.

    INVITALIA2AREE DI CRISI INDUSTRIALE:Pubblicato in Gazzetta il decreto del Ministro dello sviluppo economico che stanzia oltre 165 milioni di euro - di cui 80 dal Programma Operativo Nazionale Imprese e Competitività 2014-2020 - per  gli interventi di riconversione e riqualificazione  produttiva per le aree interessate da situazioni di crisi industriale.
    LOCALITA' AMMESSE AI CONTRIBUTI: in particolare le risorse del PON saranno destinate al sostegno di programmi di investimento produttivo,  di  tutela ambientale  e di innovazione dell’organizzazione nelle zone in difficoltà economica delle Regioni:
    BASILICATA, CALABRIA, CAMPANIA, PUGLIA E SICILIA.
    DECRETO: Il decreto concerne l’integrazione delle risorse finanziarie destinate all’attuazione degli interventi di cui alla legge n. 181/1989 per la riconversione e riqualificazione produttiva di aree interessate da situazioni di crisi industriali.
    AREE DI CRISI: Riconosciute cinque nuove aree di crisi industriale complessa:  Savona nella Regione Liguria (testo del decreto 21 settembre 2016); Terni - Narni nella Regione Umbria (testo del decreto 7 ottobre 2016); Frosinone nella Regione Lazio (testo del decreto 12 settembre 2016); Porto Vesme (testo del decreto 13 settembre 2016);  Porto Torres nella Regione Sardegna (testo del decreto 7 ottobre 2016); Il decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.268 del 16 novembre 2016.
    BENEFICIARI: imprese costituite in forma di società di capitali, ivi incluse le società cooperative e le società consortili.
    INVESTIMENTI: gli investimenti devono prevedere spese per almeno 1,5 milioni di euro
    CONTRIBUTI: le agevolazioni finanziarie possono coprire fino al 75% dell’investimento ammissibile con:contributo a fondo perduto in conto impianti; contributo a fondo perduto alla spesa; finanziamento agevolato.
    ITER: si avvia così l’iter di predisposizione dei Progetti di riconversione e Riqualificazione Industriale (PRRI) delle aree con l’obiettivo di favorire: la ripresa delle attività industriali; la salvaguardia dei livelli occupazionali; il sostegno dei programmi di sviluppo l’attrazione di nuovi investimenti; la riqualificazione e il recupero ambientale; L’intervento prevede un’azione congiunta tra Amministrazioni centrali e regionali al fine di attivare i diversi strumenti messi in campo per il rilancio del territorio.

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  • Calabria, "Pronti, Partenza, Via": in partenza la procedura digitale per la partecipazione ai bandi dedicati alle PMI.

    Calabria.Por.Pronti.Partenza.e.ViaCALABRIA: PRONTI, PARTENZA, VIA!
    La Regione Calabria avvia la procedura digitale per la partecipazione ai bandi dedicati alle PMI. La Calabria si presenta come una Regione al passo con i tempi.
    POR CALBRIA: Con la procedura digitale per la partecipazione ai bandi del POR Calabria 2014-2020 dedicati alle PMI e ai professionisti, l'amministrazione calabrese segna un netto passo in avanti nella direzione dello snellimento e della velocizzazione dei processi burocratici.
    PIATTAFORMA ON LINE: i Beneficiari Potenziali, infatti, potranno usufruire di una Piattaforma online per il caricamento e l'invio delle domande di partecipazione. Per farlo ogni partecipante dovrà registrarsi e compilare la propria domanda, anche in sessioni di lavoro successive, fino alla data stabilita per l'invio, il cosiddetto Click-Day.
    Ogni bando avrà date diverse relative alla disponibilità della piattaforma informatica e al giorno per l'invio delle domande. Nel dettaglio i cinque bandi riguardano:
    BANDO HORIZON 2020: 1,2 milioni di euro rivolti alle PMI per il sostegno nella partecipazione alle call previste dal Programma Horizon 2020 per iniziative di qualificazione delle risorse umane, ricerca Partner di progetto, assistenza specialistica per il miglioramento delle proposte, elaborazione di analisi e studi.
    BANDO MACCHINARI E IMPIANTI: 10 milioni di euro a sostegno di investimenti nelle imprese calabresi, con priorità alle aree di innovazione della S3, per favorire i processi di rafforzamento e ristrutturazione aziendale, introdurre innovazioni produttive, migliorare l’efficienza energetica e accrescere la competitività.
    BANDO PROGETTI R&S: 15 milioni di euro per la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo riferiti alle aree di innovazione della Smart Specialization (S3) della Regione Calabria, anche in collaborazione con enti di ricerca
    BANDO INTERNAZIONALIZZAZIONE: 3,5 milioni di euro per incrementare e qualificare la quota di esportazione dei prodotti e dei servizi delle PMI sui mercati esteri, favorendo l’apertura del sistema produttivo calabrese, attraverso il sostegno alle azioni di comunicazione e alla partecipazione ad eventi e alla promozione di incontri bilaterali e partnership con operatori esteri.
    BANDO ICT: 7 milioni di euro per promuovere l’adozione e l’utilizzazione, nelle PMI, di nuove tecnologie, innovazione nei processi e nell’erogazione di servizi al fine di incrementarne la produttività.

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  • Lombardia: pubblicato il bando "Smart Living": contributi a fondo perduto alla filiera costruzioni legno-arredo casa, fino al 50% e fino al massimo di euro 800..000 per progetto. Domande dal 1 febbraio 2017.

    SMART.LIVINGLOMBARDIA SMART LIVING: integrazione tra Produzione, Servizi e Tecnologia nella filiera costruzioni-legno-arredo-casa.
    Si tratta di nuova iniziativa a sostegno della filiera integrata dell’edilizia high-tech: produzione, servizi e tecnologia. In attuazione della strategia “Lombardia 5.0: politiche per il consolidamento e la valorizzazione delle filiere eccellenti lombarde".
    La Regione Lombardia mette a disposizione 15 milioni di euro per promuovere e supportare aggregazioni tra imprese del settore costruzioni, legno-arredo, elettrodomestici e domotica attraverso contributi a fondo perduto per finanziare i migliori progetti di investimento che sapranno coniugare il tradizionale know-how produttivo con le più avanzate tecnologie abitative.
    PROGETTI AMMESSI: progetti di Sviluppo/Innovazione realizzati da partenariati di imprese dei settori Edilizia, Legno Arredo Casa, Elettrodomestici e High-tech in collaborazione con le Università. 
    Sono ammissibili all’iniziativa progetti di sviluppo sperimentale e innovazione con effettive e comprovate ricadute nell’ambito della filiera “Smart Living”.
    BENEFICIARI: Devono essere presentati progetti in partenariato. Il partenariato deve essere composto da un minimo di tre soggetti, di cui almeno due PMI ed un soggetto a scelta tra Università e Grandi imprese.
    La composizione del Partenariato deve rispettare i seguenti requisiti:  a) le PMI partecipanti al Partenariato devono sostenere cumulativamente almeno il 60% delle spese totali ammissibili del Progetto di S&I;  b) ciascun Partner deve sostenere almeno il 10% delle spese totali ammissibili del Progetto di S&I.
    RISORSE DISPONIBILI: € 15.000.000,00.
    CONTRIBUTO: l’Agevolazione prevista dal Bando viene concessa nella forma di un contributo a fondo perduto.
    L’Agevolazione concessa per singolo Progetto non potrà essere superiore ad Euro 800.000,00 e non potrà essere inferiore a 200.000,00.
    PROCEDURA: L’istruttoria delle domande di partecipazione presentate viene effettuata sulla base di una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle stesse.
    DOMANDE: a partire dal 01-02-2017.

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  • Sicilia: contributi alle imprese agricole per il Sostegno a investimenti nelle aziende agricole”, Misura 4.1 del PSR 2014-2020.

    sicilia.psr.sottomisura.4.1SICILIA:Misura 4.1 del PSR 2014-2020. Approvate le disposizioni attuative della sottomisura 4.1 “Sostegno a investimenti nelle aziende agricole”.
    Si tratta di contributi per le aziende agricole, singole e associate, che realizzano investimenti destinati a migliorare le prestazioni economiche delle aziende stesse e la loro sostenibilità.
    RISORSE: la dotazione finanziaria complessiva per tutta la durata della programmazione è di € 424.000.000.
    FINALITA': ammodernamento del sistema produttivo agricolo ed agroalimentare attraverso un regime di sostegno per le imprese agricole che realizzano investimenti materiali o immateriali,  per il miglioramento del rendimento globale  e per il riposizionamento delle imprese sui
    mercati.
    BENEFICIARI: agricoltori, persone fisiche e giuridiche (imprenditore individuale, società agricola di persone, capitali o cooperativa), le associazioni di agricoltori e reti di imprese di agricoltori costituite in conformità alla legislazione vigente.
    INTERVENTI AMMESSI: acquisizione, costruzione e/o miglioramento di beni immobili al servizio dell’attività di produzione, di allevamento, di lavorazione, di trasformazione e di commercializzazione dei prodotti e per ricovero macchine ed attrezzature.
    LOCALIZZAZIONE:Potranno essere ammesse al finanziamento le iniziative progettuali riguardanti interventi nelle aziende agricole ubicate nell'intero territorio della Regione Sicilia.
    CONTRIBUTO: Il livello contributivo è pari al 50% del costo dell’investimento ammissibile; l’aliquota di cui sopra sarà maggiorata di un ulteriore 20% in diversi casi.
    MASSIMALE INVESTIMENTO: la dimensione finanziaria massima dell’investimento complessivo ammesso a finanziamento per ciascuna iniziativa nell’ambito della presente sottomisura per il periodo di programmazione 2014-2020 non potrà eccedere 3.000.000,00 euro per gli investimenti riguardanti la fase produttiva e 5.000.000 euro nel caso di investimenti di filiera (con almeno una tra le fasi di lavorazione, di trasformazione e commercializzazione prodotti).
    DOMANDE: le modalità e i temini delle presantazione delle domande saranno indicati nei Bandi di prossima publicazione.

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  • Biotecnologie, 3 milioni alle imprese per sviluppo e ricerca industriale. Domande entro il 31 gennaio 2017.

    EUROTRANSBIO 250Biotecnologie, 3 milioni alle imprese per sviluppo e ricerca industriale.
    EUROTRANSBIO: L'Italia partecipa al dodicesimo bando EuroTransBio con un budget di tre milioni di euro.
    MISE: il Ministero dello Sviluppo Economico mette a disposizione 3 milioni di euro, a valere sul fondo FCS (Fondo per la Crescita Sostenibile), per supportare progetti transnazionali di innovazione industriale in tutti i campi applicativi delle biotecnologie.
    BANDO: Il bando nasce dal coordinamento tra diversi Paesi e Regioni europei nell'ambito dell'iniziativa EuroTransBio e richiede la collaborazione tra almeno 2 imprese di nazionalità diversa. Il bando è in corso di registrazione alla Corte dei conti, per successiva pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
    OBIETTIVO: sostenere progetti di sviluppo sperimentale e ricerca industriale realizzati da imprese italiane in collaborazione con altre imprese europee, anche con il coinvolgimento di organismi di ricerca e diffusione della conoscenza.
    BENEFICIARI: raggruppamenti composti da almeno 2 imprese provenienti da almeno 2 Paesi partecipanti ad ETB e coordinati da una PMI, che si assume una parte significativa di attività. Ai raggruppamenti di progetto possono partecipare anche organismi di ricerca e diffusione della conoscenza, purché sia coinvolta un’impresa del corrispondente Paese.
    PAESI, in quali Paesi si possono trovare partner: Austria, Belgio (Regione delle Fiandre), Finlandia, Francia (Regione dell’Alsazia), Germania, Federazione Russa.
    PROGETTI AMMESSI: il bando offre la possibilità di co-finanziare progetti di sviluppo sperimentale e ricerca industriale, caratterizzati da eccellenza e innovatività.
    AGEVOLAZIONI: Le agevolazioni sono concesse nella forma di finanziamento agevolato e di un contributo alla spesa, così articolate:
    a) finanziamento agevolato: 60 per cento per le PMI; 50 per cento per le imprese di grande dimensione. Il finanziamento agevolato non è assistito da forme di garanzia.
    b) contributo alla spesa, così articolato: contributo integrativo alla spesa, in misura pari al 10 per cento nominale delle spese riconosciute ammissibili; contributo maggiorativo, in misura pari al 5 per cento nominale delle spese riconosciute ammissibili, esclusivamente per le PMI.
    DOMANDE: dal giorno successivo alla pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e fino al 31 gennaio 2017.

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  • SABATINI TER: le domande ripartono dal 2017 e fino al 31 dicembre 2018. Previsto anche un contributo maggiorato del 30%.

    SABATINI.TER.2018RIPARTE CON IL 2017 LA SABATINI TER: ò previsto il sostegno agli investimenti delle PMI con agevolazioni per gli investimenti in beni strumentali rifinanziata fino al 31 dicembre  2018.
    Inserito nella legge di Stabilità il rifinanziamento fino al 31 dicembre 2018 della "Sabatini Ter", la misura agevolativa per le PMI che effettuano investimenti in Beni strumentali o tecnologia digitale.
    RISORSE: previsto il rifinanziamento con 560 milioni di euro fino al 2023.
    TERMINE: Il termine per la concessione dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, è prorogato fino al 31 dicembre 2018.
    CONTRIBUTO MAGGIORATO DEL 30%:  Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le imprese di micro, piccola e media dimensione possono accedere ai finanziamenti e ai contributi di cui all’articolo 2, del decreto-legge 21 giugno 2013, n.69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    A fronte della realizzazione di investimenti aventi le finalità suddette, il contributo di cui all’articolo 2, comma 4, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, è concesso con una maggiorazione pari al 30 per cento della misura massima ivi stabilita.  La finalità è quella di incentivare la manifattura digitale incrementando l’innovazione e l’efficienza delle imprese anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto agevolando con un contributo aggiuntivo del 30% l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature per la realizzazione di investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    Con successiva circolare del Ministero dello sviluppo economico saranno fornite le istruzioni utili alla corretta attuazione degli interventi suddetti.
    SABATINI TER: Ricordiamo che Lo strumento agevolativo “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 n. 69/2013), agevola l’acquisto da parte delle PMI di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, tramite l'erogazione di un contributo in conto interessi, a fronte di finanziamenti attivati con le banche e gli intermediari finanziari aderenti all’Addendum alla Convenzione 2016 tra Ministero dello sviluppo economico, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Associazione Bancaria Italiana (ABI).
    OBIETTIVO: Accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese
    AGEVOLAZIONE: contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro.
    CONTRIBUTO: il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
    GARANZIA: Le PMI hanno inoltre la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla normativa (80% dell’ammontare del finanziamento bancario, con priorità di accesso.
    Domande: in attesa della pubblicazione delle disposizioni applicative.

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  • Ministero dello sviluppo economico: operativo il Decreto per i Finanziamenti per l’internazionalizzazione, al via la riforma degli strumenti per le imprese

    mise.internazionalizzazioneMISE: Finanziamenti per l’internazionalizzazione, al via la riforma degli strumenti per le imprese
    DECRETO DI RIFORMA: è divenuto operativo il Decreto con cui il Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e finanze, ha riformato i finanziamenti agevolati per l’internazionalizzazione a valere sul Fondo rotativo L. 394/81.
    NOVITA': Tra le principali novità si segnalano: la riduzione del tasso agevolato dal 15% al 10% del tasso di riferimento UE; riduzione dei tempi per ottenere i finanziamenti;
    INSERIMENTO SUI MERCATI EXTRA UE. per i Finanziamenti agevolati per programmi di inserimento sui mercati extra UE e per realizzare studi di fattibilità o programmi di assistenza tecnica: finanziabilità al 100% delle spese previste per i programmi di inserimento sui mercati rispetto all’attuale 85% max;
    IMPRESE CON RATING ELEVATO: per le imprese con rating più elevato viene ridotta ulteriormente la quota minima di finanziamento da garantire dall’attuale 40% al 20%.
    GARANZIE: La riduzione delle garanzie da prestare, applicabile alle PMI, è stata estesa anche alle imprese c.d. MID CAP ovvero quelle imprese con un numero di dipendenti compreso tra 250 e 3.000 e sono state integrate le modalità per prestare le garanzie con il richiamo al “cash collateral” e con la previsione di eventuali controgaranzie.
    SPESE FINANZIABILI: nuova disciplina relativa alle spese finanziabili e semplificazione delle modalità per ottenere l’erogazione del finanziamento.
    PATRIMONIALIZZAZIONE DELLE PMI ESPORTATRICI: per i  Finanziamenti agevolati per la patrimonializzazione delle PMI esportatrici sono state introdotte una serie di condizioni più favorevoli: aumento da 300.000,00 a 400.000,00 euro dell’importo massimo del finanziamento concedibile; riduzione da 0,80 a 0,65 del livello di solidità patrimoniale (LSP) ritenuto “adeguato” per le imprese industriali/manifatturiere (rimane 1,00 per le imprese commerciali/di servizi); possibilità di rimborsare il finanziamento in termini dilazionati, anziché in un’unica soluzione, per le imprese che non superano la fase di “verifica”;semplificazione delle modalità operative.
    PARTECIPAZIONE A FIERE E MOSTRE: per i Finanziamenti agevolati per la Partecipazione di Pmi a fiere e mostre in Paesi extra UE:
    il finanziamento è stato oggetto di una profonda revisione con l’obiettivo di renderlo maggiormente fruibile da parte delle imprese interessate. In particolare, è stato eliminato il vincolo che consentiva di accedere al finanziamento solo per la “prima” partecipazione all’evento fieristico o alla mostra, ed è stata prevista la finanziabilità delle spese al 100%. Molte le altre semplificazioni introdotte nelle modalità operative.

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  • Lazio: presentato il nuovo bando per il Cinema, a novembre apre la prima finestra temporale per presentare le domande.

    LAZIO.BANDO.CINEMALazio, Cinema: al via il nuovo bando da 10 milioni. Presentato il nuovo bando da 10 milioni per le coproduzioni internazionali.
    Si tratta dell’unico bando in Italia destinato alle coproduzioni, e nasce da un grandissimo lavoro di squadra attraverso gli assessorati allo sviluppo economico, alla cultura e alla Roma Lazio Film Commission, coinvolge Mibact, Mise e i principali attori dell’industria audiovisiva.
    NOVITA': Quest’anno il bando prevede 10 milioni di euro di investimenti e tante novità:
    FINESTRE TEMPORALI: il Bando è articolato in due finestre da 5 milioni di euro ciascuna, la prima apre a novembre 2016, la seconda nella primavera del prossimo anno.
    SEMPLICITA': più semplice la presentazione delle domande grazie all’utilizzo del sistema Gecoweb di Lazio Innova
    Inoltre con il bando 2016 si è scelto di sostenere ancora di più la capacità del sistema produttivo del territorio di lavorare nelle grandi coproduzioni internazionali, in ogni loro aspetto: sia valorizzando il “girato” nel lazio sia favorendo il coinvolgimento delle imprese della filiera.
    Il Lazio si conferma regione europea per il sostegno all'industria del cinema e dell'audiovisivo individuato questo come uno dei pilastri delle politiche culturali e di sviluppo della nostra regione: aumentano le produzioni, aumentano le co-produzioni, aumenta il lavoro, aumenta la promozione del territorio.
    Questa nuova edizione del bando per il sostegno alle coproduzioni internazionali vuole ribadire l'interesse della Regione Lazio per il settore del cinema e dell'audiovisivo, anche a seguito del successo dell'avviso pubblicato l'anno scorso, che ha sostenuto la realizzazione di 17 progetti internazionali di alto profilo e questa volta si è scelto di puntare in special modo sugli elementi più innovativi che hanno portato al successo del bando nel 2015 e di valorizzare il 'girato' nel Lazio e di favorire il  coinvolgimento delle imprese della filiera che lavorano nel territorio.
  • Agevolazioni per i programmi di inserimento estero sui mercati extra UE

    INTERNAZIONALIZZAZIONE.INSERIMENTO.MERCATI.ESTERIOperativo il Decreto con cui il Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e finanze, ha riformato le modalità di accesso agli strumenti agevolativi a supporto dell'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese (PMI), a valere sul Fondo rotativo della Legge 29 luglio 1981, n. 394.
    FINALITA'Si tratta dei Programmi di inserimento sui mercati extra UE che prevedono gevolazioni per l'ingresso nei nuovi mercati finanziando la realizzazione di strutture commerciali.
    BENEFICIARI: tutte le imprese, in forma singola o aggregata.
    AGEVOLAZIONE: Finanziamento a tasso agevolato delle spese per la realizzazione di un ufficio, show room, negozio o corner in un Paese extra UE e relative attività promozionali. L'importo massimo finanziabile può raggiungere il 100% del totale preventivato e non può superare il 25% del fatturato medio dell'ultimo triennio, fino a 2,5 milioni di euro. Durata del finanziamento: 6 anni, di cui 2 di preammortamento.
    BENEFICI: Finanziamento a tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento UE (con il limite a zero).
    Possibilità per l'impresa di inserirsi efficacemente sul mercato con una struttura commerciale finanziata per un periodo di 24 mesi.
    Possibilità di promuovere con migliore efficacia i propri prodotti.
    Incentivo economico rappresentato dal solo rimborso degli interessi nel periodo di realizzazione del programma.
    EROGAZIONI: Possibilità di ottenere la prima erogazione, per un importo minimo del 10% del finanziamento, relativa alle spese già sostenute (pagate) e/o da sostenere a partire dalla data di presentazione della domanda di finanziamento fino a un massimo di 6 mesi dalla data di stipula del contratto.
    Le erogazioni successive, ciascuna per un importo minimo del 10% del finanziamento, sono richieste con le caratteristiche della prima, ovvero per le spese da sostenere entro i 6 mesi successivi alla data delle richieste stesse. La prima erogazione e le successive, salvo l'ultima a saldo, non possono superare il 70% del finanziamento.
    GARANZIE: Minori garanzie da prestare, anche in alternativa alla fideiussione bancaria, ad es. "cash collateral" costituito in pegno, in funzione della valutazione dell'impresa.

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  • Lombardia: nuove modifiche alla "Dote Unica Lavoro": agevolazioni per lo sviluppo della occupazione. Definita nuova data conclusione avviso al 31 ottobre 2017

    DOTE.UNICA.LAVORO

    Regione Lombardia, con d.d.u.o. n 9367 del 26 settembre 2016 in allegato ha provveduto:
    alla redistribuzione delle risorse di Dote Unica Lavoro (DUL) sulla base della verifica periodica al 12.09.2016;
    alla riapertura dell’adesione alla Manifestazione di interesse Fascia 3 Plus;
    alle definizioni dei nuovi termini per conclusione dell’avviso e la richiesta di liquidazione dei servizi.
    MODIFICHE: Le pricipali modifiche introdotte riguardano:
    DOTE UNICA LAVORO: monitoraggio e verifica delle soglie massime per operatore al 12.09.2016
    A seguito della recente attivazione sul sistema informativo di alcuni moduli di gestione della dote con impatti sulle performance degli operatori si è reso necessario spostare al 12.09.2016 la data per il calcolo delle soglie inizialmente prevista per il 31.08.2016.
    Conseguentemente è stata attuata la verifica delle soglie massime per operatore con i dati DUL al 12.09.2016, secondo i nuovi criteri definiti nella DGR n. 5053 del 18.04.2016. 
    In occasione di tale verifica si è proceduto alla definizione di nuovi obiettivi per ciascun operatore pubblico, attraverso una riprogrammazione delle risorse del cluster pubblico non ancora utilizzate.
    RIAPERTURA ADESIONE MANIFESTAZIONE DI INTERESSE FASCIA 3 PLUS: sono stati riaperti i termini per l’adesione alla “Manifestazione d’interesse alla presa in carico di dote unica lavoro POR FSE 2014 – 2020 – fascia 3 plus”. Le richieste di adesione eventualmente inviate successivamente alle ore 17.00 del 31 maggio 2016, scadenza per l’adesione alla prima fase della manifestazione di interesse alla Fascia 3 plus dovranno essere ripresentate.
    NUOVA DATA DI CONCLUSIONE DELL’AVVISO E RICHIESTA DI LIQUIDAZIONE DEI SERVIZI:
    Viene definita la nuova data di conclusione dell’avviso al 31 ottobre 2017 e il nuovo termine per l’inoltro delle richieste di liquidazione dei servizi al 1 dicembre 2017 pertanto:
    la realizzazione e conclusione di tutte le attività dei servizi, oltre il raggiungimento del risultato occupazionale (incluse le proroghe e le trasformazioni di contratto) dovrà avvenire entro il 31 ottobre 2017. (la data fine dei servizi previsti nella dote non potrà superare tale termine)
    la rendicontazione dei servizi entro le ore 17 del 30 novembre 2017;
    la conclusione formale delle doti alle ore 17 del 30 novembre 2017;
    la richiesta di liquidazione dei servizi alle ore 17 dell’1 dicembre 2017, ultimo giorno utile per l’inoltro, attraverso il sistema informativo, della richiesta di liquidazione dei servizi rendicontati previsti nella dote. Richiedi informazioni

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  • Calabria: pubblicato il Bando Macchinari e Impianti" per il sostegno alla riorganizzazione e ristrutturazione aziendale. Conributo fino al 70" delle spese.

    Senza titolo 2Calabria: è stato pubblicato il Bando "Macchinari e Impianti", per il sostegno alla riorganizzazione e ristrutturazione aziendale delle  Pmi calabresi e dei Liberi Professionisti.
    FINALITA': si tratta di interventi per favorire i processi di rafforzamento e ristrutturazione aziendale, l’introduzione di innovazioni produttive, l’efficienza e il risparmio energetico, la qualificazione della capacità produttiva, l’incremento dei livelli occupazionali e la competitività sui mercati di riferimento.
    Scopo dell’intervento è di sostenere gli investimenti nelle imprese calabresi appartenenti alle aree di innovazione della S3, per favorire i processi di rafforzamento e ristrutturazione aziendale.
    Sostenere progetti che permettano un salto qualitativo delle imprese, incentivando investimenti che favoriscano processi di innovazione produttiva e di efficienza energetica e la competitività delle imprese.
    SPESE AMMESSE: Progettazioni, studi, collaudi, spese di fidejussione; Macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica; Opere murarie ed impiantistiche; Programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali; Servizi reali che consentano la risoluzione di problematiche di tipo gestionale, tecnologico, organizzativo, commerciale, produttivo e finanziario;
    BENEFICIARI:PMI con unità operative in Calabria;
    L’avviso si rivolge anche ai liberi professionisti che sono equiparati alle Piccole e Medie Imprese ai fini dell’accesso alle agevolazioni previste dai Piani operativi POR e PON del Fondo Sociale Europeo (FSE) e del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), rientranti nella programmazione dei fondi strutturali europei 2014-2020.
    DOTAZIONE FINANZIARIA:10 Milioni di EurO
    CONTRIBUTO:Importo massimo di 200.000 €, fino a un’intensità massima del 70% dei costi ammissibili. Le agevolazioni «de minimis» sono concesse nella forma di un contributo in conto capitale nella misura massima del 70% delle spese ammissibili, fino all’importo massimo di 200.000 euro per soggetto proponente, ovvero professionista o impresa (ovvero 100.000 euro per i proponenti che operano nel settore dei trasporti di merci su strada per conto terzi).
    PROCEDURA: a sportello valutativo, con verifica di ammissibilità e valutazione delle domande di agevolazione in base all'ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse.
    DOMANDE: le domande dovranno essere compilate e inviate tramite procedura telematica a partire dal 30 giorno dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria e fino al giorno che verrà stabilito in relazione alla disponibilità di risorse finanziarie.

  • Toscana: Ampliati i benefificiari per i contributi per diversificare le attività nelle aziende agricole. Scadenza prorogata al 21 novembre 2016

    TOSCANA.PSR.AZIONE.641TOSCANA: PSR Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020.
    OPERAZIONE 6.4.1: "Diversificazione delle aziende agricole", modificato il bando attuativo.
    BENEFICIARI: vengono ammessi anche agli agricoltori che non rientrano nella definizione di micro impresa e piccola impresa. Al momento non è prevista nessuna limitazione per la concessione di contributi agli investimenti per la creazione e  sviluppo di attività extraagricole e pertanto vengonoriconosciuti come beneficiari anche gli agricoltori che non rientrano nella
    definizione di micro impresa e piccola impresa.
    CONTRIBUTI: pari al 40% delle spese ammesse, con una maggiorazione del 10% in caso di investimenti realizzati in aziende con superficie condotta che ricade completamente in zona montana a favore degli imprenditori agricoli che intendono realizzare i
    nvestimenti, materiali e immateriali, per diversificare l’attività agricola con l'avvio di attività di agriturismo, agricampeggio, fattoria didattica, attività sociali, ricreative, sportive, escursionistiche e di ippoturismo.
    DOMANDE: Viene prorogato il termine ultimo di presentazione delle domande al 21 novembre 2016.

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  • Amianto: approvato il Credito di Imposta del 50% alle imprese per interventi di bonifica effettuati fino al 31 dicembre 2016. Scadenza domande 31 marzo 2017.

    MINISTERO.AMBIENTE.BONIFICHE.AMIANTO.CREDITO.DI.IMPOSTABONIFICA AMIANTO: pubblicato in G.U. il 17 il Decreto Attuativo del Credito di Imposta Amianto che diventa ora pienamente Operativo.
    FINALITA': si tratta di un passo importante del Ministero dell'Ambiente per risanare i siti produttivi puntando sul coinvolgimento delle aziende con un finanziamento di 17 milioni di euro per le imprese che effettuano interventi di bonifica dall’amianto.
    BENEFICIARI: possono beneficiare del credito d'imposta i soggetti titolari di reddito d'impresa, indipendentemente dalla natura giuridica  assunta, dalle dimensioni aziendali e dal  regime contabile adottato,  che effettuano interventi di bonifica dall'amianto, su beni e strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016.
    RISORSE: i fondi disponibili ammontano a 17 milioni di euro.
    INTERVENTI AMMESSI:sono ammissibili al credito d'imposta gli interventi di rimozione e smaltimento, anche previo  trattamento in impianti autorizzati, dell'amianto presente in coperture e manufatti di beni e strutture produttive ubicati nel territorio nazionale effettuati nel rispetto della normativa ambientale e di sicurezza nei luoghi di lavoro.
    SPESE AMMESSE: sono ammesse, inoltre, le spese di consulenze professionali e perizie tecniche. Sono  considerate eleggibili le spese per la rimozione e lo smaltimento, anche previo trattamento in impianti autorizzati, di: a) lastre di amianto piane o ondulate, coperture in eternit; b) tubi, canalizzazioni e contenitori  per il trasporto e lo stoccaggio di fluidi, ad uso civile e industriale in amianto; c) sistemi di coibentazione industriale in amianto.
    CREDITO DI IMPOSTA: il credito d'imposta e' riconosciuto nella  misura  del  50  per cento delle spese sostenute per gli interventi effettuati dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016.
    SPESA MINIMA: il credito d'imposta spetta a condizione che la spesa complessiva sostenuta in relazione a ciascun progetto di bonifica, unitariamente considerato, sia almeno pari a 20.000 euro.
    SPESA MASSIMA: l'ammontare totale dei costi  eleggibili e', in ogni caso, limitato all'importo di 400.000 euro per ciascuna impresa.
    DOMANDA:dal 16 novembre 2016 e sino al 31marzo 2017, le  imprese interessate  presentano al Ministero dell'ambiente e della tutela del  territorio e del  mare  apposita domanda per il riconoscimento del credito d'imposta, da presentarsi esclusivamente on line.
    SCADENZA: 31 marzo 2017.

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  • Sardegna: al via il bando per i contributi alle Piccole e Medie Imprese. Domande dal 4 novembre 2016, scadenza 31 dicembre 2016.

    SARDEGNA.COMPETITIVITA.IMPRESESardegna: il Centro regionale di Programmazione comunica che a partire dalle ore 12.00 del 4 novembre 2016 sarà possibile presentare le domande relative al bando "Aumento della competitività delle Mpmi operative, attraverso il sostegno agli investimenti materiali e immateriali, servizi di consulenza e formazione”.
    Si tratta di un nuovo Bando finalizzato a favorire l’aumento della competitività delle Mpmi operative, attraverso la realizzazione di Piani di sviluppo orientati a sostenere il riposizionamento competitivo e la capacità di adattamento al mercato.
    BENEFICIARI: i beneficiari saranno micro, piccole e medie imprese operanti in Sardegna da almeno 2 anni.
    SETTORI AMMESSI: tutti i settori, con esclusione dei piani riconducibili alle seguenti classi e/o categorie individuati sulla base dei seguenti codici ATECO 2007: A agricoltura, silvicoltura e pesca; B estrazione di minerali da cave e miniere (limitatamente a 05 estrazione di carbone); D fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata; H trasporto e magazzinaggio (limitatamente a 49 trasporto terrestre e trasporto mediante condotte; 50 trasporto marittimo e per vie d’acqua; 51 trasporto aereo; 53.1 attività postali con obbligo di servizio universale); K attività finanziarie e assicurative; L attività immobiliari; O amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria; P istruzione; Q sanità e assistenza sociale; R attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (limitatamente a 92 attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco); S altre attività di servizi (limitatamente a 94 attività di organizzazioni associative); T attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico; produzione di beni; e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze; U organizzazioni ed organismi extraterritoriali.
    INTERVENTI AMMESSI: piani finalizzati ad aumentare la competitività delle micro, piccole e medie imprese di valore compreso tra 15.000 e 150.000 euro, al netto di IVA, coperti per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi.
    CONTRIBUTO: sovvenzione a fondo perduto per l’abbattimento della quota capitale dei finanziamenti, nella misura variabile tra il 10 ed il 70%.
    FINANZIAMENTI CONDIZIONI A PRIVILEGIATE:
    - Finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 50% del valore del piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività.
    - Finanziamenti concessi dalle banche alle MPI a valere sui Plafond di Cassa depositi e prestiti S.p.A.
    per le finalità di cui all’articolo 3, comma 4 -bis, del D.L. 5/2009 (concessione di finanziamenti, rilascio di garanzie.
    RISORSE: le risorse finanziarie ammontano complessivamente a euro 10.000.000.
    DOMANDE: dal 4 novembre 2016 e fino al 31 dicembre 2016.

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  • Lombardia: contributi alle micro pmi bresciane per assunzione disoccupati prossimi alla pensione: Domande dal 9/02/2017 al 21/02/2017

    BRESCIA.CONTRIBUTI.ASSUNZIONEContributi alle imprese per assunzione di disoccupati prossimi alla pensione - anno 2016
    La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Brescia stanzia un fondo di EURO
    255.000 a favore delle micro PMI bresciane operanti in tutti i settori economici (commercio, turismo,
    servizi, artigianato, industria) per favorire l'assunzione a tempo indeterminato (sia full time che part
    time, con minimo 24 H/settimana), di lavoratori disoccupati, prossimi alla pensione.

    BENEFICIARI: imprese dei settori commercio, turismo, servizi, industria, artigianato, aventi sede e/o unità locale nella provincia di Brescia.
    FINALITA': Promuovere l'assunzione di disoccupati prossimi alla pensione.
    ASSUNZIONI: le assunzioni, devono:a) essere effettuate nel periodo ricompreso tra il 1.1.2016 ed il 1°.3.2017 (per un minimo di 2 mesi prima della scadenza del bando ovvero risultare assunti per un periodo di almeno 2 mesi entro il 1°.3.2017;b) riguardare persone che prestino la loro opera presso una sede operativa dell'impresa ubicata inprovincia di Brescia.
    CONTRIBUTO: I contributi sono concessi per favorire l'assunzione di persone disoccupate, prossime alla pensione,cui manchino non più di 5 anni di contribuzione per la maturazione del diritto al trattamento
    pensionistico, assunti a tempo indeterminato (sia full time che part time, con minimo 24 H/settimana).
    Il contributo concedibile è pari ad € 4.500 per contratti a tempo pieno ed a € 2.500 per contratti part time, con minimo 24 H/settimana.
    E' consentita la concessione di contributi per n. 2 assunzioni complessive da parte della medesima
    impresa bresciana.

    DOMANDE: dal 9.2.2016 al 21.2.2016.

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  • Toscana: contributi per le imprese della provincia di Firenze per l'acquisto di hardware, software, per la realizzazione di siti e-commerce e per l'adesione a market place.

    firenze.cciaa.contributi.Hardaware.SoftwareToscana:intervento a favore delle imprese della provincia di Firenze per l'acquisto di hardware, software, per la realizzazione di siti e-commerce e per l'adesione a market place - anno 2016 - Intersettoriale.
    BENEFICIARI: Pmi della provincia di Firenze.
    SPESE AMMESSE: Spese relative ad acquisto di hardware e software; Spese per realizzazione siti e-commerce; Spese per l’adesione a market place.
    CONTRIBUTO:  L'intervento della Camera di Commercio consiste in un contributo pari al:
    - 50% per le spese relative ad hardware e software, al netto di Iva e di eventuali contributi di terzi, con un massimale di € 10.000,00 ed un minimo di spesa pari ad € 2.000,00 per ciascuna impresa partecipante;
    - 70% per le spese relative alla realizzazione di siti e-commerce, al netto di Iva e di eventuali contributi di terzi, con un massimale di € 5.000,00 ed un minimo di spesa pari ad € 500,00 per ciascuna impresa partecipante;
    - 70% per le spese relative all'adesione a market place, al netto di Iva e di eventuali contributi di terzi, con un massimale di € 3.000,00 ed un minimo di spesa pari ad € 500,00 per ciascuna impresa partecipante.
    DOMANDE: Termini per la presentazione delle domande: 17 ottobre - 31 dicembre 2016.

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  • Lombardia: 22/09/2016 Riapre lo sportello della linea R&S per MPMI (Frim Fesr 2020)

    Lombardia RSLombardia: la linea R&S per Mpmi (Frim Fesr 2020) ha riaperto lo sportello per la presentazione della domanda.

    L’iniziativa finanzia progetti presentati da singole Micro Piccole Medie Imprese che comportino attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione (intesa come brevettazione) che devono obbligatoriamente essere finalizzati all’introduzione di innovazione di prodotto e/o di processo coerente ed attinente con l’oggetto sociale e la classificazione di attività produttiva dell’impresa richiedente.

    I progetti devono riguardare aree di specializzazione individuate dalla Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione (S3).

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  • Lombardia: al via Intraprendo, la misura per i neo imprenditori e iliberi professionisti con contributi e finanziamenti a tasso zero. Domande fino a esurimento fondi.

    lOMBARDIA.INTRAPRENDOLombardia: al via intraprendo a favore di neo-imprenditori e liberi professionisti.E' possibile presentare domanda di partecipazione, esclusivamente on line,  fino a esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
    L'iniziativa prevede finanziamenti agevolati a tasso zero e contributi a fondo perduto, per progetti di avvio e/o sviluppo di Pmi di tutti i settori e progetti di avvio e/o sviluppo di attività di lavoro libero-professionale
    – da realizzarsi entro 18 mesi dalla data del decreto di concessione dell’intervento finanziario e che comportino spese totali ammissibili per almeno 41,7mila euro
    - che abbiano ricevuto uno o più endorsement da parte di istituzioni (ad es. associazioni di categoria, banche e intermediari finanziari, università e centri di ricerca etc.) o da parte di privati (ad es. clienti o fornitori attuali o potenziali, soggetti operanti nel medesimo settore professionale del beneficiario).
    Si tratta di 15 milioni di euro a valere sul FESR per "Intraprendo", lo strumento finanziario che favorisce e stimola l’imprenditorialità lombarda, mediante l’avvio e il sostegno dinuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego, con particolare attenzione alle iniziative intraprese da giovani (under 35 anni) o da soggetti maturi (over 50 anni) usciti dal mondo del lavoro o da imprese caratterizzate da elevata innovatività e contenuto tecnologico.
    BENEFICIARI: si rivolge a MPMI lombarde, liberi Professionisti che esercitino in Lombardia, “aspiranti imprenditori” e “aspiranti liberi professionisti”.
    CONTRIBUTO:L’Intervento Finanziario si compone di una quota di contributo a fondo perduto e di una quota di finanziamento agevolato a tasso zero.
    L’intervento finanziario, che può concorrere sino al 60% della spesa complessiva ammissibile (elevabile fino al 65% in caso di progetti presentati da under 35 anni o da over 50 anni senza lavoro o coerenti con la S3), sarà concesso da un minimo di 25mila euro a un massimo di 65mila euro, di cui 90% a rimborso e 10% a titolo di contributo a fondo perduto. Le agevolazioni sono concesse nei limiti del Regime de minimis.
    DOMANDE: fino a esaurimento risorse.

  • Lombardia: sempre operativo Credito Adesso con ulteriori agevolazioni

    CREDITO.ADESSO.LOMBARDIALombardia:ulteriori agevolazioni per credito adesso.

    Ecco le ulteriori agevolazioni per Credito Adesso, l’iniziativa che sostiene le imprese lombarde per il fabbisogno di capitale circolante connesso all’espansione commerciale:

    • - Target dei beneficiari ampliato alle Mid-Cap (fino a 3000 dipendenti) con possibilità di arrivare sino a 1,5 mn di finanziamento
    • - incremento dei massimali di finanziamento: 750.000 euro le PMI e 1.500.000 per le Mid-Cap
    • - accesso semplificato (senza ordini) fino a 200.000 euro
    • - condizioni ancora più favorevoli che finanziano fino all’80% dell’ammontare degli ordini o contratti presentati
    • - spread più bassi per le migliori classi di rischio
    • - contributo in conto interessi aumentato al 2% sempre erogato in unica soluzione attualizzato
    • - forte riduzione delle informazioni da inserire in sede di domanda.
    • - domanda di partecipazione da presentare online

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  • Nuova Sabatini: chiusura sportello. Lo sportello sarà immediatamente riaperto per effetto del rifinanziamento della misura da disporre con legge di stabilità o altro provvedimento di legge.

    SABATINI.TER.250Il MISE, Ministero dell Sviluppo Economico ha disposto dal 3settembre 2016 la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi, a causa dell’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
    Da tale data, pertanto, le domande presentate dalle imprese sono considerate irricevibili.
    Qualora entro i sessanta giorni successivi alla data di chiusura dello sportello si rendano disponibili ulteriori risorse, le stesse possono essere utilizzate esclusivamente per incrementare l’importo della prenotazione disposta in misura parziale e, successivamente, per soddisfare eventuali altre richieste di prenotazione risultanti prive di copertura, nel rispetto dell’ordine di presentazione delle stesse all’interno della medesima trasmissione mensile.
    Le eventuali richieste di prenotazione non soddisfatte con dette risorse acquisiscono priorità di prenotazione in caso di riapertura dello sportello.
    Si fa presente che lo sportello sarà immediatamente riaperto per effetto del rifinanziamento della misura da disporre con legge di stabilità o altro provvedimento di legge.

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  • FONDI BEI: aggiornata la guida per i finanziamenti a Pmi e Midcap

    BEI.FONDI.BEI.PER.LE.PMI 2La Banca europea per gli investimenti fa il punto sulle tipologie di strumenti e sulle modalità per avviare domande di finanziamento dell Pmi e Midcap.
    Si tratta degli strumenti a disposizione, tipologie di operazioni finanziabili, importi, elenchi di intermediari presenti sul territorio. La Banca europea per gli investimenti ha appena aggiornato la sua guida on line sui finanziamenti di Pmi e Midcap.
    Le imprese hanno accesso, con modalità differenti, a un ventaglio molto ampio di opportunità e che possono fare ricorso a consulenti Bei in Italia.
    SETTORI DI INTERVENTO DEI FONDI BEI: -PMI (Piccole e medie imprese fino a 249 dipendenti); (Le imprese aderenti ad una "rete d'impresa" possono ottenere finanzimenti nell'ambito di prestiti PMI/MIDCAPS);  MIDCAPS (Imprese medie fra 250 e 3000 dipendenti);  -MULTI (Comunità sostenibili, Energia, Ambiente, Economia della conoscenza, Convergenza); - INFRA (Comunità sostenibili, Energia, Ambiente); - ER (Energia Rinnovabile)- EE (Efficienza Energetica); (Progetti di energia rinnovabile o risparmio energetico con un costo fino a EUR 50 m);  LAVORO GIOVANILE (Occupazione giovanile e apprendistato);  -AGRICOLTURA (Piccole e medie imprese nel settore agricole e agri-food);
    FINANZIAMENTI PICCOLE E MEDIE IMPRESE: linee di finanziamento messi a disposizione degli istituti convenzionati e assegnatari dei fondi che potranno erogare direttamente alle imprese che ne faranno richiesta per progetti di finanziamento fino a 12.500.000.
    INTERVENTI AMMESSI: ampliamento e ammodernamento di impianti già esistenti, acquisti beni strumentali, beni ammortizzabili, tecnologia digitale e in certi casi anche finanziamento del capitale circolante correlato al normale ciclo commerciale,liquidità e scorte.
    BENEFICIARI: Piccole e Medie Imprese di tutti i settori produttivi, industria, commercio, servizi, turismo, ecc., compresa anche agriindustria, agricoltura e allevamento.
    FINANZIAMENTO: l'importo minimo da richiedere non è indicato espressamente, comunque in genere si parte da un minimo di 100.000 euro che varia a seconda dell'istituto prescelto, e il massimo è pari a 12 milioni e cinquecentomila euro. In ogni caso l'importo richiesto deve essere congruo e compatibile con l'attuale situazione aziendale di bilancio.
    REQUISITI: ultimi 2 bilanci depositati positivi  e con utili compatibili con il Business Plan del progetto di investimento proposto e assenza di segnalazioni negative alla centrale rischi.
    EROGAZIONE: il finaziamneto viene erogato anticipatamente in unica soluzione.
    PROGRAMMI SPECIFICI: ci sono, poi anche i programmi specifici in campo di energia e ambiente, occupazione giovanile, agricoltura e cibo. Anche le imprese aderenti a una rete - va precisato - possono ottenere finanziamenti nell’ambito dei prestiti Pmi e Midcap.
    Procedura aperta, misura a sportello. Per maggiori informazioni continua a leggere o contattaci direttamente.

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  • Lombardia: Approvato il Bando Ricerca & Innovazione edizione 2016 (Misure A, B e C). Scadenza 27 ottobre 2016.

    ricercainnovazione.2016Bando Ricerca & Innovazione edizione 2016 (Misure A, B e C).
    FINALITA': il bando è finalizzato a favorire i processi di innovazione delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) lombarde con l’obiettivo di avvicinare le imprese ai temi dello sviluppo tecnologico tramite una partecipazione attiva dei diversi soggetti dell’ecosistema dell’innovazione alla realizzazione di processi innovativi.
    L’iniziativa, che rientra nell’ambito dell’Accordo di Programma con il Sistema Camerale  finanzia, tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto in misura fissa (voucher), le seguenti misure di innovazione tecnologica: 1) Misura A – creazione e sviluppo di nuove tecnologie digitali; 2) Misura B – adozione di tecnologie digitali con i centri di ricerca; 3) Misura C - supporto alle proposte che hanno ottenuto il “Seal of excellence” nella fase 1 “Strumento per le PMI” di Horizon 2020.
    RISORSE: La dotazione finanziaria  è  di 2,95 ML €.
    BENEICIARI: micro, piccole e medie imprese che si impegnino ad avere sede legale e/o sede operativa  in una provincia lombarda.
    CONTRIBUTO: L’agevolazione consiste per le misure A e B in un contributo a fondo perduto di importo fisso (voucher) a fronte di un investimento minimo previsto a copertura delle spese sostenute per la realizzazione degli interventi; per la misura C in un contributo a fondo perduto fisso concesso all’impresa che ha partecipato alla fase 1 della misura “Horizon 2020-Strumento per le PMI”, ha superato la valutazione tecnica, ma non è finanziata dalla UE per esaurimento dei fondi.
    DOMANDE: le domande devono essere presentate nel seguente periodo:
    • per le misure A (sottomisura A1) e B: dalle ore 14.30 del 6/9/2016 fino alle ore 12.00 del 27/9/2016,
    • per le misure A (sottomisura A2) e C: dalle ore 14.30 del 6/9/2016 fino alle ore 12.00 del 27/10/2016.

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  • Piemonte: industrializzazione dei risultati della ricerca, 50 milioni con il nuovo bando per le imprese che partecipano ai Poli di innovazione.

    Piemonte.industrializzazione.ricercaPiemonte, nuove risorse per l’innovazione e la ricerca. Si tratta del nuovo bando della Regione, del valore di 50 milioni di euro, per le imprese che partecipano ai Poli di innovazione piemontesi.
    FINALITA': con una delibera la Giunta ha approvato la misura per il sostegno di progetti collaborativi di ricerca e innovazione, che si pone l’obiettivo di incrementare l'attività di innovazione delle imprese attraverso la promozione degli investimenti e la maggiore collaborazione del sistema industriale con i centri di ricerca, rafforzando il trasferimento tecnologico e stimolando la domanda.
    SETTORI AMMESSI: Gli ambiti interessati sono Ict, smart products & manufacturing, chimica verde, agrifood, tecnologia per l’energia pulita, tessile, scienze della vita.
    NOVITA': due le novità rilevanti del nuovo bando per imprese associate (o che si assoceranno) ai Poli di innovazione:
    - la prima è la focalizzazione su quei progetti che per soddisfare il bisogno di innovazione delle imprese devono ricorrere ad una o più commesse affidate ad organismi di ricerca pubblici o privati per una percentuale minima sul costo totale del progetto di almeno il 20%;
    - l’altra è costituita dalla richiesta ai gestori dei Poli di definire preventivamente un'agenda di ricerca basata sulle esigenze di innovazione e sulla potenziale progettualità già riscontrata all'interno del Polo stesso,affinché il ruolo della Regione sia quello di facilitare percorsi effettivamente orientati alla competitività delle imprese associate, caratterizzati da un avanzato livello di maturità tecnologica ed orientati al mercato.
    PROGETTI DI INVESTIMENTO: i progetti di investimento non potranno essere inferiori a 300.000 euro nel caso di partecipazione di sole pmi ed a 600.000 quando sono presenti grandi imprese.
    SOGGETTI NON PIEMONTESI: Potranno anche partecipare soggetti non piemontesi entro il limite del 15% delle spese.
    CONTRIBUTO: La forma di aiuto è un contributo in misura dipendente dalla dimensione dell'azienda.

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  • Toscana: bando per il sostegno dello start up imprenditoriale. Scadenza 15 ottobre 2016.

    toscana.cciaa.livorno.sostegno.startupLa Camera di Commercio di Livorno, nell’ambito delle azioni dirette a sostenere ed incentivare la nascita di nuove imprese sul territorio, intende favorire la diffusione di idee consapevoli ed accompagnare il futuro imprenditore nel percorso di avvio dell’attività in proprio attraverso lo sviluppo di competenze imprenditoriali specifiche, offrendo percorsi formativi ad hoc agliaspiranti imprenditori, ed eroga contributi a fondo perduto a favore delle start up avviate dagli stessi, finalizzati a coprire parzialmente le spese sostenute per l’avvio dell’impresa.
    MISURE: Per il perseguimento di queste finalità, il bando prevede due Misure di intervento.
    RISORSE: Stanziamento complessivo € 320.000,00 di cui € 60.000,00 a favore di attività legate alla Blue economy.
    BENEFICIARI: possono partecipare al bando gli aspiranti imprenditori che si impegnano a frequentare un percorso formativo offerto dalla Camera di Commercio. Al termine del percorso formativo, sono ammesse al beneficio del contributo camerale le nuove imprese avviate dai soggetti di cui sopra, esercitate in forma individuale o collettiva, che si costituiranno entro le scadenze previste dal presente bando.

    REQUISITI: microimprese, piccole e medie imprese (MPMI); Sede legale nel territorio della provincia di Livorno ed essere iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Livorno; in regola con il pagamento del diritto annuale; attive e non essere assoggettate a procedure di liquidazione o fallimento o altra procedura oncorsuale, comunque denominata;  non aver ottenuto o richiesto altri contributi di fonte pubblica riguardanti le medesime voci di spesa dell’investimento; non essere esercitate dai medesimi imprenditori (titolari/soci) di impresa cessata nel corso degli ultimi 2 anni; non essere neo imprese nate da conferimento di azienda; in caso di continuazione di aziende già esistenti, il subentro deve essere effettuato da un neo imprenditore o da una società caratterizzata da un nuovo assetto della compagine sociale rispetto a quello dell’impresa nella quale si subentra/acquista/affitta; non essere costituite da soci proprietari di quote o titolari di altre imprese che hanno lo stesso oggetto sociale e/o esercitano la medesima attività.
    CONTRIBUTO: nella misura del 50% dei costi sostenuti nella fase di start up nei limiti di quanto previsto. Tale percentuale è elevata al 55% qualora si tratti di imprese giovanili o femminili . Il contributo massimo erogabile non potrà in ogni caso superare l'importo di € 5.000,00.  La Commissione valuterà le idee imprenditoriali e ne sancirà l'idoneità ad usufruire di un bonus aggiuntivo di € 1.000,00 che si sommerà al contributo ordinario determinato ai sensi del comma precedente.  
    DOMANDA: scadenza 15 ottobre 2016. 

  • VENETO: psr, contributi per l'acquisto di macchinari e attrezzature forestali. Scadenza 10 novembre 2016.

    VENETO.PSR.ATTREZZATURE FORESTALILa Regione Veneto , nell'ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, ha aperto i termini di presentazione delle domande di aiuto per il tipo d'intervento 8.6.1 "Investimenti in tecnologie forestali e nella trasformazione, mobilitazione e commercializzazione dei prodotti forestali".
    L’intervento finanzia l’acquisto di attrezzature e macchinari forestali con particolare riferimento alle caratteristiche innovative, finalizzate alla riduzione dei costi di produzione, al miglioramento della qualità del prodotto e al miglioramento delle condizioni di sicurezza del lavoro e al contenimento degli impatti ambientali. Vengono inoltre finanziati investimenti per la realizzazione/acquisizione, ammodernamento tecnologico, razionalizzazione delle strutture e dei circuiti di commercializzazione e di impianti di lavorazione, trasformazione, commercializzazione, immagazzinamento dei prodotti legnosi nonché l’elaborazione di Piani di Riassetto Forestale.
    OBIETTIVI: migliorare le prestazioni economiche di tutte le aziende agricole e incoraggiare la ristrutturazione e l'ammodernamento delle aziende agricole, in particolare per aumentare la quota di mercato e l'orientamento al mercato nonché la diversificazione delle attività.
    BENEFICIARI: a)Micro, piccole e medie Imprese (PMI);b) Soggetti proprietari e/o gestori di aree forestali, così delineati: -Soggetti privati, -Associazioni o consorzi privati;-Regole;-Comuni;-Associazioni di Comuni;-Unioni Montane /Comunità Montane esclusivamente se gestori di aree forestali per conto dei Comuni;-Associazioni miste privati/Comuni.
    RISORSE: € 4.400.000,00.
    CONTRIBUTO: Il livello di aiuto è pari al 40% della spesa ammissibile.
    SPESA AMMISSIBILE: La spesa ammissibile deve essere pari o superiore a 50.000,00 €, fino ad un importo massimo di 700.000,00 €. Per la redazione dei Piani di Riassetto Forestale la spesa ammissibile deve essere pari o superiore a 20.000,00 €, fino ad un importo massimo di 150.000,00 €.
    DOMANDE: entro il 10 novembre 2016.

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  • Puglia: contributi al settore Turistico Alberghiero - Terza modifica all'avviso

    AGEVOLAZIONI/PUGLIA/PUGLIA.TURISMO.TITOLO.II_CAPO.VI.jpgPubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia la terza modifica all'avviso Titolo II - Capo 6° "Aiuti agli investimenti delle PMI nel settore turistico-alberghiero".
    Si tratta dell' Avviso per la presentazione delle istanze di accesso ai contributi di cui al Titolo II capo 6° settore Turistico Alberghiero.
    La Regione Puglia ha apportato ulteriori  modifiche al bando delle micro, piccole e medie imprese del settore turistico che concede contributi per gli investimenti iniziali  non inferiori a € 30.000 per migliorare la qualità delle strutture turistico-alberghiere, anche mediante il recupero del patrimonio immobiliare di pregio regionale.
    Con le ultime modifiche sono state ampliate le attività economiche ammesse, inserite le "altre attività di servizi per la persona" e "stabilimenti balneari". Inoltre sono stati ampliati agli investimenti e le spese ammissibili. Modificata anche la documentazione da allegare alla richiesta di erogazione.
    BENEFICIARI: Microimpresa, Piccola Impresa e Media Impresa.
    CONTRIBUTO: 35% per le medie Imprese; 45% per le piccole e micro imprese. Le agevolazioni saranno calcolate, indipendentemente dall’ammontare del progetto ammissibile, su un importo finanziato massimo di4.000.000 di euro in caso di medie imprese edi2.000.000 di euro in caso di piccole e micro imprese.
    CONTRIBUTO AGGIUNTIVO: potrà essere erogato un contributo aggiuntivo in conto impianti che non potrà essere superiore al 20% dell’investimento per un importo massimo erogabile di 800.000 euro per le medie Imprese e di
    400.000 euro per le piccole e micro imprese. Per le imprese che hanno conseguito Il rating di legalitàl'importo massimo del contributo in conto impianti è elevato rispettivamente a 850.000 euro e a 450.000 euro e sarà erogata una ulteriore sovvenzione diretta pari al 2,5% dell’investimento per le micro e piccole imprese e al 1,25 dell’investimento per le medie imprese, per un importo massimo, in entrambi i casi, di € 50.000.
    DOMANDE: a sportello.

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  • Molise: parte la call di Invitalia per chi è interessato a investire nell’area di crisi. Domande fino al 30 settembre 2016.

    MOLISE.AREE.DI.CRISIIl MiSE, la Regione Molise ed Invitalia lanciano una call per la raccolta di manifestazioni di interesse ad investire nell’area di crisi industriale complessa di "Venafro-Campochiaro- Bojano e aree dell'indotto".
    OBIETTIVO: raccogliere informazioni per identificare al meglio i fabbisogni di sviluppo dell’area e caratterizzare adeguatamente gli strumenti agevolativi che saranno attivati e resi disponibili sul territorio.
    La call ha dunque una finalità meramente conoscitiva e non dà luogo a titoli di preferenza o diritti: rientra nelle azioni del PRRI - Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale dell’area, a cui l’Agenzia è stata chiamata a dare il proprio contributo.
    AREA DI CRISI: l’area di crisi industriale complessa coincide con il territorio ricompreso tra le due province di Isernia e Campobasso.
    MANIFESTAZIONE DI INTERESSE: le manifestazioni di interesse devono riguardare iniziative imprenditoriali, da localizzare nell’area, per la realizzazione di: programmi di investimento e sviluppo occupazionale; programmi di investimento per la tutela ambientale; progetti di innovazione dei processi  dell’organizzazione; progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.
    AGEVOLAZIONI: Le manifestazioni di interesse devono, pertanto, risultare coerenti con gli obiettivi di rilancio delle attività industriali, di sostegno dei programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale e di incremento dei livelli occupazionali dell’area. Tali finalità sono perseguite tramite l’attivazione di strumentazione agevolativa nazionale e regionale orientata a promuovere:programmi di investimento produttivo (creazione di nuova unità produttiva, ampliamento/riqualificazione/diversificazione di unità produttiva esistente); programmi di investimento per la tutela ambientale;progetti di innovazione dei processi della organizzazione; progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.
    Nell’attuazione del PRRI sono previsti meccanismi di premialità a favore dei beneficiari delle agevolazioni che prevedono di occupare lavoratori afferenti ad uno specifico bacino di riferimento.
    DOMANDE: gli interessati avranno tempo fino al 30 settembre per presentare le manifestazioni di interesse a Invitalia.

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