Tutte le agevolazioni finanziarie per le Start Up e Nuove Imprese

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  • Lazio, contributi per lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative. Pubblicati i citeri per l'emanazione del nuovo Bando.

    LAZIO IMPRESE CULTURALI 2017LAZIO: Sostegno e sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative.
    La Regione Lazio ha pibblicato i criteri per l'emanazione del bando a valere sul Fondo della creatività per il sostegno e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative.
    CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO per le spese di avvio dell'attività imprenditoriale, per investimente e per la gestione di imprese relative ai primi due anni di attività
    BENEFICIARI: Possono presentare domanda micro, piccole e medie imprese  e anche persone private potenziali imprenditori che hanno o intendono aprire almeno una sede operativa nel territorio della Regione Lazio.
    SETTORI AMMESSI: -Arti e Beni culturali: Arte, Restauro, Artigianato artistico (di elevata qualità artistica, di continuità con le tradizioni locali o a servizio degli altri settori ammissibili), Tecnologie applicate ai beni culturali, Fotografia; -Architettura e Design: Architettura, Design, Disegno industriale (prototipazione e produzione in piccola scala di oggetti ingegneristici ed artigianali), Design della Moda; -Spettacolo dal vivo e musica; -Audiovisivo; - Editoria.
    MASSIMALE CONTRIBUTO: Il contributo, concesso a titolo de minimis, non potrà superare la somma di € 30.000,00.
    DOMANDE: i termini verranno stabiliti nel bando in corso di pubblicazione.

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  • Lombardia: attiva anche nel 2017 la "Linea Intraprendo" la misura per i neo imprenditori e i liberi professionisti per i contributi e i finanziamenti a tasso zero. Domande fino a esurimento fondi

    INTRAPRENDO 2017LOMBARDIA, INTRAPRENDO 2017: la Misura della Regione Lombardia a favore di neo-imprenditori e liberi professionisti.MISURA APERTA PER L'ANNO 2017: E' possibile presentare domanda di partecipazione, esclusivamente on line,  fino a esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
    AGEVOLAZIONI PREVISTE: L'iniziativa prevede finanziamenti agevolati a tasso zero e contributi a fondo perduto, per progetti di avvio e/o sviluppo di Pmi di tutti i settori e progetti di avvio e/o sviluppo di attività di lavoro libero-professionale
    – da realizzarsi entro 18 mesi dalla data del decreto di concessione dell’intervento finanziario e che comportino spese totali ammissibili per almeno 41,7mila euro
    - che abbiano ricevuto uno o più endorsement da parte di istituzioni (ad es. associazioni di categoria, banche e intermediari finanziari, università e centri di ricerca etc.) o da parte di privati (ad es. clienti o fornitori attuali o potenziali, soggetti operanti nel medesimo settore professionale del beneficiario).
    Si tratta di 15 milioni di euro a valere sul FESR per "Intraprendo", lo strumento finanziario che favorisce e stimola l’imprenditorialità lombarda, mediante l’avvio e il sostegno dinuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego, con particolare attenzione alle iniziative intraprese da giovani (under 35 anni) o da soggetti maturi (over 50 anni) usciti dal mondo del lavoro o da imprese caratterizzate da elevata innovatività e contenuto tecnologico.
    BENEFICIARI: si rivolge a MPMI lombarde, liberi Professionisti che esercitino in Lombardia, “aspiranti imprenditori” e “aspiranti liberi professionisti”.
    CONTRIBUTO: L’Intervento Finanziario si compone di una quota di contributo a fondo perduto e di una quota di finanziamento agevolato a tasso zero.
    L’intervento finanziario, che può concorrere sino al 60% della spesa complessiva ammissibile (elevabile fino al 65% in caso di progetti presentati da under 35 anni o da over 50 anni senza lavoro o coerenti con la S3), sarà concesso da un minimo di 25mila euro a un massimo di 65mila euro, di cui 90% a rimborso e 10% a titolo di contributo a fondo perduto. Le agevolazioni sono concesse nei limiti del Regime de minimis.
    DOMANDE: fino a esaurimento risorse.

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  • MARCHE operativo nel 2017 il Fondo di Sviluppo e Coesione per i contributi alle imprese per ricerca, creazione e sviluppo nuove unità produttive e alle start up innovative.

    MARCHE FONDO SVILUPPO E COESIONE INCENTIVI NUOVE IMPRESEMARCHE: operativo nel 2017 il Fondo di Sviluppo e Coesione MARCHE FSC: si tratta del Fondo Sviluppo e Coesione che consiste in incentivi a favore delle micro, piccole e medie imprese marchigiane, industriali, artigiane e di servizi alla produzione, per la realizzazione di progetti di impresa finalizzati all’incremento e stabilizzazione dell’occupazione tramite il sostegno alla ricerca, alla creazione e sviluppo di nuove unità produttive e alle start up innovative.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese con l’unità produttiva sede dell’investimento ubicata nel territorio della Regione Marche.
    PROGETTI AMMESSI: -Progetti di investimento produttivo; -Progetti di sviluppo sperimentale; -Sostegno alle start up innovative.
    INCREMENTO OCCUPAZIONE:Ciascun progetto d’impresa deve prevedere necessariamente, ai fini dell’ammissibilità a contributo, un incremento dell’occupazione secondo il rapporto indicativo di 1 unità/€150.000,00 di investimento.
    ZONE AMMESSE: -Comuni dell’Area di crisi dell’ADP Merloni; -
    Comuni dell’Area del Piceno; -Tutti i Comuni del territorio della Regione Marche esclusi i comuni dell’Area di crisi dell’ADP Merloni.
    IMPORTO PROGETTI AGEVOLABILI: Progetti di investimento produttivo: compreso tra € 150.000,00 e € 2.000.000,00. Progetti di sostegno alle start up innovativeimporto complessivo tra € 150.000,00 e € 450.000,00.
    CONTRIBUTO:  sotto forma di contributo in conto capitale articolate sulla base della tipologia progettuale, della dimensione di impresa e dell’incremento occupazionale derivante o meno da situazione di mobilità, secondo quanto indicato nella tabella sottostante.
    DOMANDE entro il 31 dicembre 2017.

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  • Marche: Sostegno allo sviluppo ed al consolidamento delle start-up ad alta intensità di applicazione di conoscenza. Scadenza 28 febbraio 2017.

    marche sviluppo start up ad alta intesita di applicazione di conoscezaMARCHE: sostegno allo sviluppo ed al consolidamento delle start-up ad alta intensità di applicazione di conoscenza. Scadenza 28 febbraio 2017.
    FINALITA': la Regione Marche promuove l’imprenditorialità del territorio marchigiano, facilitando lo sfruttamento economico delle nuove idee, lo sviluppo ed il consolidamento sul mercato di nuovi prodotti ed attività in settori ad elevato potenziale di sviluppo.
    BENEFICIARI: possono partecipare al Bando le imprese (micro o piccole), operanti in ambiti e/o settori ad alta intensità di conoscenza, in grado di dimostrare di essere innovative.
    INVESTIMENTI AGEVOLABILI LINEA DI INTERVENTO A: a) Per progetti inerenti prototipi industriali l’ammontare
    complessivo delle spese ammissibili non può essere inferiore ad € 50.000,00; b) Per progetti inerenti prototipi ICT o modellizzazione di nuovi servizi l’ammontare complessivo delle spese ammissibili non può essere inferiore ad € 30.000,00.
    LINEA DI INTERVENTO B: l’ammontare complessivo delle spese ammissibili non può essere inferiore ad € 150.000,00.
    CONTRIBUTO: contributo in conto capitale, corrispondete al 50% della spesa ammessa per la realizzazione del progetto. Il contributo concedibile non potrà, in ogni caso, superare:
    Linea di Intervento A: max contributo concedibile € 100.000,00
    Linea di Intervento B: max contributo concedibile € 300.000,00.
    MAGGIORAZIONE DEL CONTRIBUTO PARI AL 20%: Linea di Intervento A: almeno 1 unità di personale dipendente a tempo indeterminato (tempo pieno); Linea di Intervento B: almeno 2 unità di personale dipendente a tempo indeterminato (tempo pieno).
    DOMANDA: entro il 28 febbraio 2017.

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  • Al via dal 1 gennaio 2016 Garanzia Giovani con incentivi fino a 8.060 euro a chi assume, in tutta Italia, un giovane fino a 29 anni.

    incentivo assunzioni giovani neetGARANZIA GIOVANI:PON, al via dal 1 gennaio 2016 il nuovo incentivo, valido per tutta l'Italia, fino a 8.060 euro, a favore di chi assume un giovane Neet, cioè disoccupato, con meno di 29 anni e che non lavora.
    RISORSE: stanziati 200 milioni, attinti dai fondi europei del Programma Operativo Nazionale "Sistemi di Politiche Attive del Lavoro" (PON SPAO), per i datori di lavoro privati che assumeranno giovani di 15-29 anni che non studiano, non lavorano e non sono impegnati in percorsi di formazione (cd. NEET) e che si siano iscritti a Garanzia Giovani.
    GARANZIA GIOVANI: si tratta quindi di una misura, che si inserisce nel solco del programma Garanzia Giovani, ma è specificamente diretta a chi assume nel 2017 con un contratto a tempo indeterminato (anche apprendistato), a tempo determinato di almeno 6 mesi o di apprendistato professionalizzante.
    TERRITORIO AGEVOLATO: l'incentivo si applica a tutto il territorio nazionale, con l'eccezione della Provincia autonoma di Bolzano (che non partecipa al programma Garanzia Giovani).
    IMPORTO SGRAVIO CONTRIBUTIVO: in caso di contratto a tempo indeterminato o apprendistato l'incentivo prende forma di uno sgravio dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi INAIL, di importo massimo di 8.060 euro per giovane assunto, che si riduce in misura proporzionale in caso di part-time (comunque superiore a 24 ore settimanali) o di conclusione anticipata del rapporto di lavoro.
    In caso di contratto a tempo determinato di almeno 6 mesi lo sgravio è pari al 50% e può essere al massimo di 4.030 euro annui.
    CUMULABILITA': la misura non è cumulabile con altri incentivi all'assunzione di natura economica o contributiva non selettivi rispetto ai datori di lavoro o ai lavoratori. Non sono ammesse le assunzioni effettuate con contratto per il lavoro domestico.

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  • Umbria: nuove agevolazioni per la costituzione di imprese giovanili e femminili

    UMBRIA NUOVE IMPRESE GIOVANILI E FEMMINILEUMBRIA: nuove agevolazioni per la costituzione di imprese giovanili e femminili.
    FINALITÀ: agevolare la costituzione e l’avvio di imprese promosse da giovani, volte alla produzione di beni e alla fornitura di servizi, compreso il commercio e i servizi alla persona, purché comunque riferibili all’esercizio di un’attività
    imprenditoriale.
    BENEFICIARI: Possono presentare la domanda di accesso alle agevolazioni le imprese, quali le società commerciali e le società cooperative e le imprese individuali, volte alla produzione di beni e alla fornitura di servizi, compreso il commercio e i servizi alla persona.
    UBICAZIONE DELLE IMPRESE: le imprese devono avere sede legale, amministrativa ed operativa nel territorio della Regione Umbria.
    REQUISITI: le imprese devono  possedere i seguenti requisiti amministrativi: a) i titolari delle imprese individuali devono avere un’età compresa tra i 18 e 35 anni e non essere dipendenti pubblici; b) per le società, i soci di età compresa fra i 18 e i 35 anni devono: 1) rappresentare numericamente almeno il 50% del totale dei soci; 2) essere titolari di quote o di azioni per almeno il 50% del capitale sociale;  3) avere residenza nel territorio della Regione Umbria; 4) non essere dipendenti pubblici.
    DONNE:  per le donne che intendono reinserirsi nel mercato del lavoro è previsto un innalzamento del limite massimo di età fino a 41 anni non compiuti.
    AGEVOLAZIONI: Le agevolazioni consistono in: A) contributi in conto esercizio fino a 18.300 euro. B) misure tese ad agevolare l’investimento: per acquisto di macchinari, attrezzature, brevetti, licenze, marchi, impianti e ristrutturazione di fabbricati strumentali alle attività di impresa per investimenti fino a 130.000 euro con finanziamento agevolato.
    DOMANDE: dal 3 gennaio 2017 ed entro e non oltre il 31 maggio 2017.

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  • Nuove Imprese a Tasso Zero per giovani e donne: firmato il decreto di rifinanziamento, a breve riapriranno gli sportelli di Invitalia.

    INVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZEROE' in arrivo il rifinanziamento per la misura nazionale "Nuove Imprese a Tasso Zero" gestita da Invitalia.
    La misura rappresenta un interessante opportunità per i giovani e le donne che vogliono intraprendere una nuova attività.
    Si tratta di ben 100 milioni di euro che il governo intende stanziare per rifinanziare la misura a sostegno della autoimprenditorialità.
    Indubbiamente un concreto aiuto sia per i giovani che per le donne che vogliono avviare un'attività attraverso i finanziamenti per l'autoimprenditorialità del bando Nuove imprese a tasso zero.
    Questo è quanto anticipato dall'amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri che conferma che il regime di aiuto sta per essere rifinanziato dal Ministero dello Sviluppo economico.
    NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO: Ricordiamo che il bando Nuove imprese a tasso zero è stato aperto il 19 gennaio 2016, ma sono state presentate fin da subito un numero molto alto di domande  con richieste di finanziamento per oltre 150 milioni di euro che hanno provocato la chiusura anticipata dello sportello. Ma il Bando non è stato chiuso, ma sospeso in attesa della disponibilità di nuove risorse finanziarie, per poter riprendere la valutazione delle domande sospese secondo l’ordine cronologico di presentazione.
    NUOVO DECRETO: Il decreto per il rifinanziamento della misura è stato già firmato dal ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda ed è attualmente in attesa della registrazione della Corte dei Conti.
    BENEFICIARI:  i beneficiari sono i giovani tra i 18 e i 35 anni le donne che possono ottenere finanziamenti a tasso zero per coprire fino al 75% delle spese per l'avvio di una micro impresa e il 25% residuo può essere garantito con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
    Possono presentare la domanda per i finanziamenti a tasso zero sia le imprese già costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda che le imprese non ancora costituite, cioè le persone fisiche pronte a costituire la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.
    AGEVOLAZIONE: Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.
    SETTORI AMMESSI: sono ammessi i progetti di impresa del costo massimo di 1.500.000 milioni di euro negli ambiti produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo, attività riconducibili a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.DOMANDE:L’apertura dei termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione saranno definite dal Ministero con apposito provvedimento.

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  • CULTURA CREA: prosegue con i primi risultati il programma di incentivi per chi vuole creare o sviluppare iniziative imprenditoriali (anche no profit) nel settore dell'industria culturale-turistica nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sic

    CULTURA.CREA CULTURA CREA: prosegue con i primi risultati il programma di incentivi per chi vuole creare o sviluppare iniziative imprenditoriali (anche no profit) nel settore dell'industria culturale-turistica nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
    OBIETTIVI: Il programma prevede tre linee di intervento per:
    1) supportare la nascita di nuove imprese nei settori "core" delle cosiddette industrie culturali, promuovendo processi di innovazione produttiva, di sviluppo tecnologico e di creatività;
    2) consolidare e sostenere l'attività dei soggetti economici esistenti nella filiera culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e dei prodotti tradizionali e tipici, promuovendo la realizzazione di prodotti e servizi finalizzati all'arricchimento, diversificazione e qualificazione dell'offerta turistico-culturale degli ambiti territoriali di riferimento degli attrattori;
    3) favorire la nascita e la qualificazione di servizi e attività connesse alla gestione degli attrattori e alla fruizione e valorizzazione culturale, realizzate da soggetti del terzo settore
    BENEFICIARI: -ONLUS di diritto quali organizzazioni di volontariato di cui alla legge 266/91 iscritte nei registri istituiti dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano;
    - alle COOPERATIVE SOCIALI di cui alla legge 381/91;
    -ai CONSORZI costituiti esclusivamente da cooperative sociali; alle organizzazioni (ONG) riconosciute idonee ai sensi della legge 49/87 e ss.mm.ii.
    - Soggetti che hanno acquisto la qualifica di ONLUS in seguito all’iscrizione all’Anagrafe delle Onlus.
    -IMPRESE SOCIALI finalizzati alla produzione in funzione meramente lucrativa o di mutualità interna di beni e di servizi (le società - di persone, di capitali incluse le cooperative e le società consortili).
    AGEVOLAZIONI: nei limiti del "DE MINIMIS" e prevedono congiuntamente:
    -1) un finanziamento agevolato a tasso zero, fino al 40% della spesa ammessa; -2) un contributo a fondo perduto fino al 40%della spesa ammessa; -3) In entrambi i casi il tetto delle agevolazioni è elevabile al 45% per i progetti presentati da imprese femminili, giovanili o in possesso del rating di legalità.
    CAPITALI PROPRI: Le imprese beneficiarie devono finanziarie con risorse proprie la quota di investimenti non coperta dalle agevolazioni.
    DOMANDE: a sportello fino ad esaurimento delle risorse.

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  • Calabria, "Pronti, Partenza, Via": in partenza la procedura digitale per la partecipazione ai bandi dedicati alle PMI.

    Calabria.Por.Pronti.Partenza.e.ViaCALABRIA: PRONTI, PARTENZA, VIA!
    La Regione Calabria avvia la procedura digitale per la partecipazione ai bandi dedicati alle PMI. La Calabria si presenta come una Regione al passo con i tempi.
    POR CALBRIA: Con la procedura digitale per la partecipazione ai bandi del POR Calabria 2014-2020 dedicati alle PMI e ai professionisti, l'amministrazione calabrese segna un netto passo in avanti nella direzione dello snellimento e della velocizzazione dei processi burocratici.
    PIATTAFORMA ON LINE: i Beneficiari Potenziali, infatti, potranno usufruire di una Piattaforma online per il caricamento e l'invio delle domande di partecipazione. Per farlo ogni partecipante dovrà registrarsi e compilare la propria domanda, anche in sessioni di lavoro successive, fino alla data stabilita per l'invio, il cosiddetto Click-Day.
    Ogni bando avrà date diverse relative alla disponibilità della piattaforma informatica e al giorno per l'invio delle domande. Nel dettaglio i cinque bandi riguardano:
    BANDO HORIZON 2020: 1,2 milioni di euro rivolti alle PMI per il sostegno nella partecipazione alle call previste dal Programma Horizon 2020 per iniziative di qualificazione delle risorse umane, ricerca Partner di progetto, assistenza specialistica per il miglioramento delle proposte, elaborazione di analisi e studi.
    BANDO MACCHINARI E IMPIANTI: 10 milioni di euro a sostegno di investimenti nelle imprese calabresi, con priorità alle aree di innovazione della S3, per favorire i processi di rafforzamento e ristrutturazione aziendale, introdurre innovazioni produttive, migliorare l’efficienza energetica e accrescere la competitività.
    BANDO PROGETTI R&S: 15 milioni di euro per la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo riferiti alle aree di innovazione della Smart Specialization (S3) della Regione Calabria, anche in collaborazione con enti di ricerca
    BANDO INTERNAZIONALIZZAZIONE: 3,5 milioni di euro per incrementare e qualificare la quota di esportazione dei prodotti e dei servizi delle PMI sui mercati esteri, favorendo l’apertura del sistema produttivo calabrese, attraverso il sostegno alle azioni di comunicazione e alla partecipazione ad eventi e alla promozione di incontri bilaterali e partnership con operatori esteri.
    BANDO ICT: 7 milioni di euro per promuovere l’adozione e l’utilizzazione, nelle PMI, di nuove tecnologie, innovazione nei processi e nell’erogazione di servizi al fine di incrementarne la produttività.

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  • Puglia: pubblicato il Terzo Avviso pubblico NIDI - Nuove Iniziative d'Impresa.

    puglia.nidiPuglia: pubblicato il Terzo Avviso pubblico NIDI - Nuove Iniziative d'Impresa. La procedura si migliora e si innova.
    NUOVE INIZIATIVE D'IMPRESA: Avviso per la presentazione delle istanze di accesso.
    NIDI: è lo strumento con cui la Regione Puglia offre un aiuto per l'avvio di una nuova impresa con un contributo a fondo perduto e un prestito rimborsabile.
    NUOVE INIZIATIVE DI IMPRESA: Con questo bando si intende disciplinare l’accesso alle agevolazioni e al finanziamento del Fondo da parte di soggetti svantaggiati in possesso di una buona idea d’impresa, che intendano avviare un’iniziativa imprenditoriale nella forma della microimpresa prevedendo un
    programma di investimenti completo, organico e funzionale di importo complessivo compreso tra 10.000 e 150.000 Euro.
    OBIETTIVO: agevolare l'autoimpiego di persone con difficoltà di accesso al mondo del lavoro.
    Si può richiedere l'agevolazione per  avviare una nuova impresa o se si ha un'impresa costituita da meno di 6 mesi ed inattiva.

    BENEFICIARI: L'impresa dovrà essere partecipata per almeno la metà, sia del capitale sia del numero di soci, da soggetti appartenenti ad almeno una delle seguenti categorie: giovani con età tra 18 anni e 35 anni, donne di età superiore a 18 anni, disoccupati che non abbiano avuto rapporti di lavoro subordinato negli ultimi 3 mesi, persone in procinto di perdere un posto di lavoro, lavoratori precari con partita IVA. Sono ammesse sia ditte individuali che società cooperativa con meno di 10 soci, Snc, Sas, associazione tra professionisti, Srl. Sono ammessi attività manifatturiere, artigianali e servizi diversi.
    ATTIVITA' PROFESSIONALI: Le attività professionali (anche sanitarie) e di consulenza possono accedere alle agevolazioni esclusivamente in forma di associazione tra professionisti o società tra professionisti. Le associazioni professionali devono prevedere nello statuto una
    partecipazione agli utili pari almeno al 50% da parte dei soggetti appartenenti a categorie
    svantaggiate.
    MASSIMALI: Progetti di investimento massimo fino a 150.000 €,  la copertura complessiva può arrivare al massimo fino al 100%.
    AGEVOLAZIONE: è previsto un contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato secondo vari paramentri indicati nella tabella sottostante.
    PRESENTAZIONE DOMANDE PRELIMINARI: procedura aperta.

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  • Lombardia: Bando Garanzia Giovani: ecco il Piano.

    LOMBARDIA.GARANZIA.GIOVANI 250LOMBARDIA:Bando Garanzia per i Giovani in Lombardia.
    Il Piano esecutivo regionale di attuazione del Programma europeo rivolto ai giovani inoccupati e disoccupati di età compresa tra i 15 e i 29 anni che non studiano e che non lavorano.
    BENEFICIARI:
    L’avviso è rivolto ai giovani che, alla presentazione della domanda di Dote, devono possedere i seguenti requisiti: età compresa tra i 15 e i 29 anni compiuti; essere inoccupati o disoccupati; non essere iscritti a percorsi di istruzione o formazione professionale ovvero accademici e terziari; non avere in corso di svolgimento il servizio civile o un tirocinio extra-curriculare; non avere in corso di svolgimento interventi di politiche attive attuate con Dote Unica Lavoro; essere in condizione di regolarità sul territorio nazionale; aver completato da non più di 4 mesi, i percorsi di istruzione, istruzione e formazione professionale ovvero percorsi universitari e terziari; non aver già avuto accesso a Garanzia Giovani, anche nell’ambito della sua prima attuazione attraverso Dote Unica Lavoro.
    I CANALI DI ACCESSO: Per l’accesso a “Garanzia Giovani” sono stati attivati due diversi canali di accesso:
    IL “FLUSSO”:  riservato ai giovani che hanno completato da non più di 4 mesi percorsi di istruzione di secondo ciclo, istruzione e formazione professionale, universitari e terziari e possono essere presi in carico dalle istituzioni scolastiche, formative e università di provenienza;
    LO “STOCK”: riservato a tutti gli altri giovani in possesso dei requisiti che possono essere presi in carico dagli operatori con accreditamento definitivo ai servizi per il lavoro.
    GLI OBIETTIVI: in questa fase sono attivi tutti i servizi finalizzati a:
    - inserimento lavorativo di almeno 6 mesi; - attivazione del tirocinio extra-curriculare di almeno 4 mesi;
    - reinserimento di giovani 15-18enni in percorsi formativi di istruzione o di istruzione e formazione professionale (solo per lo “stock”);  - servizio civile; - sostegno all’autoimprenditorialità; Sarà disponibile anche la seguente misura: - Mobilità professionale all’interno del territorio nazionale o in paesi ue.
    ACCESSO A GARANZIA GIOVANI: Per accedere al Programma Garanzia Giovani è necessario registrarsi ed aderire con due operazioni distinte.  La registrazione consente di ricevere le credenziali che permettono di aderire al programma. L’adesione consiste nel completamento delle informazioni per l’attivazione del profilo, anche attraverso l’indicazione dell’accreditato regionale che ricontatterà l'interessato e fornirà un piano di servizi personalizzati. Occorre compilare il modulo di registrazione  (sul sito di BorsaLavoro Lombardia) in cui inserire le informazioni anagrafiche richieste.

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  • Lombardia: nuove modifiche alla "Dote Unica Lavoro": agevolazioni per lo sviluppo della occupazione. Definita nuova data conclusione avviso al 31 ottobre 2017

    DOTE.UNICA.LAVORO

    Regione Lombardia, con d.d.u.o. n 9367 del 26 settembre 2016 in allegato ha provveduto:
    alla redistribuzione delle risorse di Dote Unica Lavoro (DUL) sulla base della verifica periodica al 12.09.2016;
    alla riapertura dell’adesione alla Manifestazione di interesse Fascia 3 Plus;
    alle definizioni dei nuovi termini per conclusione dell’avviso e la richiesta di liquidazione dei servizi.
    MODIFICHE: Le pricipali modifiche introdotte riguardano:
    DOTE UNICA LAVORO: monitoraggio e verifica delle soglie massime per operatore al 12.09.2016
    A seguito della recente attivazione sul sistema informativo di alcuni moduli di gestione della dote con impatti sulle performance degli operatori si è reso necessario spostare al 12.09.2016 la data per il calcolo delle soglie inizialmente prevista per il 31.08.2016.
    Conseguentemente è stata attuata la verifica delle soglie massime per operatore con i dati DUL al 12.09.2016, secondo i nuovi criteri definiti nella DGR n. 5053 del 18.04.2016. 
    In occasione di tale verifica si è proceduto alla definizione di nuovi obiettivi per ciascun operatore pubblico, attraverso una riprogrammazione delle risorse del cluster pubblico non ancora utilizzate.
    RIAPERTURA ADESIONE MANIFESTAZIONE DI INTERESSE FASCIA 3 PLUS: sono stati riaperti i termini per l’adesione alla “Manifestazione d’interesse alla presa in carico di dote unica lavoro POR FSE 2014 – 2020 – fascia 3 plus”. Le richieste di adesione eventualmente inviate successivamente alle ore 17.00 del 31 maggio 2016, scadenza per l’adesione alla prima fase della manifestazione di interesse alla Fascia 3 plus dovranno essere ripresentate.
    NUOVA DATA DI CONCLUSIONE DELL’AVVISO E RICHIESTA DI LIQUIDAZIONE DEI SERVIZI:
    Viene definita la nuova data di conclusione dell’avviso al 31 ottobre 2017 e il nuovo termine per l’inoltro delle richieste di liquidazione dei servizi al 1 dicembre 2017 pertanto:
    la realizzazione e conclusione di tutte le attività dei servizi, oltre il raggiungimento del risultato occupazionale (incluse le proroghe e le trasformazioni di contratto) dovrà avvenire entro il 31 ottobre 2017. (la data fine dei servizi previsti nella dote non potrà superare tale termine)
    la rendicontazione dei servizi entro le ore 17 del 30 novembre 2017;
    la conclusione formale delle doti alle ore 17 del 30 novembre 2017;
    la richiesta di liquidazione dei servizi alle ore 17 dell’1 dicembre 2017, ultimo giorno utile per l’inoltro, attraverso il sistema informativo, della richiesta di liquidazione dei servizi rendicontati previsti nella dote. Richiedi informazioni

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  • INVITALIA: "SMART & START ITALIA": Pubblicato il Decreto che rifinanzia lo strumento agevolativo con ulteriori 45 milioni.

    SMART.E.START.250SMART & START ITALIA: Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 9 agosto 2016 che assegna 45,5 milioni di euro, a valere sul PON Imprese 2014-2020, allo strumento "SMART & START ITALIA".
    Con lo stesso Decreto sono stati assegnati anche ulteriori 100 milio al programma "Nuove Imprese a Tasso Zero" a sostegno dell'autoimprenditorialità.

    INVITALIA: entrambi gli artumenti agevolativi sono gestiti da Invitalia.
    Il Decreto Ministeriale del 9 agosto 2016 rifinanzia il regime di aiuto con una dotazione di 45,5 milioni di euro, a valere sul PON Programma Operativo Nazionale Imprese e competitività 2014-2020, a favore delle neo imprese del Mezzogiorno,

    RISORSE: le risorse complessive di 45 milioni comprendono 33  milioni assegnati per le start-up innovative ubicate nelle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, e Sicilia (meno sviluppate) e 12 milioni assegnati per quelle operanti in Abruzzo, Molise e Sardegna.

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  • Nuove Imprese a Tasso Zero per giovani e donne: firmato il decreto di rifinanziamento, a breve riapriranno gli sportelli di Invitalia.


    INVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZERO
    E' in arrivo il rifinanziamento per la misura nazionale "Nuove Imprese a Tasso Zero" gestita da Invitalia.
    La misura rappresenta un interessante opportunità per i giovani e le donne che vogliono intraprendere una nuova attività.
    Si tratta di ben 100 milioni di euro che il governo intende stanziare per rifinanziare la misura a sostegno della autoimprenditorialità.
    Indubbiamente un concreto aiuto sia per i giovani che per le donne che vogliono avviare un'attività attraverso i finanziamenti per l'autoimprenditorialità del bando Nuove imprese a tasso zero.
    Questo è quanto anticipato dall'amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri che conferma che il regime di aiuto sta per essere rifinanziato dal Ministero dello Sviluppo economico.
    NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO: Ricordiamo che il bando Nuove imprese a tasso zero è stato aperto il 19 gennaio 2016, ma sono state presentate fin da subito un numero molto alto di domande  con richieste di finanziamento per oltre 150 milioni di euro che hanno provocato la chiusura anticipata dello sportello. Ma il Bando non è stato chiuso, ma sospeso in attesa della disponibilità di nuove risorse finanziarie, per poter riprendere la valutazione delle domande sospese secondo l’ordine cronologico di presentazione.
    NUOVO DECRETO: Il decreto per il rifinanziamento della misura è stato già firmato dal ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda ed è attualmente in attesa della registrazione della Corte dei Conti.
    BENEFICIARI:  i beneficiari sono i giovani tra i 18 e i 35 anni le donne che possono ottenere finanziamenti a tasso zero per coprire fino al 75% delle spese per l'avvio di una micro impresa e il 25% residuo può essere garantito con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
    Possono presentare la domanda per i finanziamenti a tasso zero sia le imprese già costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda che le imprese non ancora costituite, cioè le persone fisiche pronte a costituire la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.
    AGEVOLAZIONE: Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.
    SETTORI AMMESSI: sono ammessi i progetti di impresa del costo massimo di 1.500.000 milioni di euro negli ambiti produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo, attività riconducibili a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.DOMANDE:L’apertura dei termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione saranno definite dal Ministero con apposito provvedimento.

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  • Toscana: stabiliti nuovi indirizzi per il nuovo microcredito per la creazione d'impresa giovanile, femminile

    toscana.microcreditoToscana: microcredito per la creazione d'impresa giovanile, femminile.
    Si tratta dei nuovi indirizzi per le agevolazioni finanziarie alla la creazione d'impresa nei settori manifatturiero, commercio, turismo, attivita' terziarie,  riservati giovani, alle donne e ai destinatari di ammortizzatori sociali.
    OBIETTIVO: sostenere e sviluppare l’occupazione giovanile, femminile e dei destinatari di ammortizzatori sociali attraverso sia il supporto alla creazione di nuove imprese, da sempre considerata una componente qualitativamente importante delle politiche di sviluppo economico regionale.
    Tale obiettivo si realizza con il supporto all'avvio di piccole iniziative imprenditoriali, attraverso la concessione di microcredito.
    BENEFICIARI: Micro e Piccole Imprese, giovanili, femminili o costituite da destinatari di ammortizzatori sociali, la cui costituzione è avvenuta nel corso dei due anni precedenti la data di presentazione della domanda e/o persone fisiche che costituiranno l’impresa entro sei mesi dalla data di notifica del provvedimento di concessione.
    AGEVOLAZIONE:Finanziamento agevolato a tasso zero, nella misura massima dell’70% del costo totale ammissibile, ovvero di importo non superiore a 24.500,00 euro.
    Il costo totale ammissibile va da un minimo di 8.000,00 euro ad un massimo di 35.000,00 non supportato da garanzie personali e patrimoniali. La durata del finanziamento è di 7 anni con un preammortamento di 18 mesi.
    DOMANDE: Il bando di prossima pubblicazione disciplinerà i tempi e le modalità di presentazione delle domande di finanziamento.

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  • Microcredito in tutta Italia per i giovani fino a 29 anni, che vogliono mettersi in proprio. E' possibile, con "Selfiemployement", un finanziamento a tasso zero fino 50.000. Domande a sportello fino ad esaurimento fondi.

    SELFIEMPLOIEMENT.GIOVANI.NEED.UNDER.29Selfiemployment è la nuova misura gestita da Invitalia, che in pratica sostiuisce la cessata misura per il lavoro autonomo, vedi autompiego e microimpresa. Dal 12 settembre è possibile presentare le domande con i nuovi criteri.
    Si tratta di una misura migliorativa per certi versi anche rispetto alla precedenti perchè ammette al beneficio anche le spese di esercizio e non solo le spese di investimento.
    Quindi è possibile chiedere il finanzaimento ripartendo l'investimento fra spese di investimento e spese di gestione,come per esempio finanziando le spese correnti rappresentate dall'acquisto di scorte, spese per il personale, canoni di locazione, ecc.), tutto con un finanziamento atasso zero, senza garanzie, da restituire in sette anni.a tasso zero.
    IN SINTESI: "Selfiemployment" prevede finanziamenti agevolati senza interessi e non assistiti da nessuna forma di garanzia reale e/o di firma, a sostegno di iniziative di autoimpiego ed autoimprenditorialità.
    BENEFICIARI: Le domande di agevolazione possono essere presentate a Invitalia anche da giovani NEET, fino a 29 anni, che hanno aderito al Programma Garanzia Giovani, anche se non hanno partecipato al percorso di accompagnamento finalizzato all’autoimprenditorialità.
    PROPONENTI: - imprese individuali, società di persone e cooperative, già costituite o non ancora costituite.
    LE AGEVOLAZIONI FINANZIARIE:  consistono in un finanziamento senza interessi e senza garanzie personali, che può arrivare alla copertura del 100% del programma di spesa.  Il finanziamento si può articolare in 3 modalità: -
    - 1) MICROCREDITO, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 5.000 ed i 25.000 euro;
    - 2) MICROCREDITO ESTESO, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 25.000 ed i 35.000 euro;
    - 3) PICCOLI PRESTITI, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 35.000 ed i 50.000 euro.
    DOMANDE: a partire dal 12 settembre 2016.

  • Lombardia: al via Intraprendo, la misura per i neo imprenditori e iliberi professionisti con contributi e finanziamenti a tasso zero. Domande fino a esurimento fondi.

    lOMBARDIA.INTRAPRENDOLombardia: al via intraprendo a favore di neo-imprenditori e liberi professionisti.E' possibile presentare domanda di partecipazione, esclusivamente on line,  fino a esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
    L'iniziativa prevede finanziamenti agevolati a tasso zero e contributi a fondo perduto, per progetti di avvio e/o sviluppo di Pmi di tutti i settori e progetti di avvio e/o sviluppo di attività di lavoro libero-professionale
    – da realizzarsi entro 18 mesi dalla data del decreto di concessione dell’intervento finanziario e che comportino spese totali ammissibili per almeno 41,7mila euro
    - che abbiano ricevuto uno o più endorsement da parte di istituzioni (ad es. associazioni di categoria, banche e intermediari finanziari, università e centri di ricerca etc.) o da parte di privati (ad es. clienti o fornitori attuali o potenziali, soggetti operanti nel medesimo settore professionale del beneficiario).
    Si tratta di 15 milioni di euro a valere sul FESR per "Intraprendo", lo strumento finanziario che favorisce e stimola l’imprenditorialità lombarda, mediante l’avvio e il sostegno dinuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego, con particolare attenzione alle iniziative intraprese da giovani (under 35 anni) o da soggetti maturi (over 50 anni) usciti dal mondo del lavoro o da imprese caratterizzate da elevata innovatività e contenuto tecnologico.
    BENEFICIARI: si rivolge a MPMI lombarde, liberi Professionisti che esercitino in Lombardia, “aspiranti imprenditori” e “aspiranti liberi professionisti”.
    CONTRIBUTO:L’Intervento Finanziario si compone di una quota di contributo a fondo perduto e di una quota di finanziamento agevolato a tasso zero.
    L’intervento finanziario, che può concorrere sino al 60% della spesa complessiva ammissibile (elevabile fino al 65% in caso di progetti presentati da under 35 anni o da over 50 anni senza lavoro o coerenti con la S3), sarà concesso da un minimo di 25mila euro a un massimo di 65mila euro, di cui 90% a rimborso e 10% a titolo di contributo a fondo perduto. Le agevolazioni sono concesse nei limiti del Regime de minimis.
    DOMANDE: fino a esaurimento risorse.

  • Imprenditoria Femminile: Premio Europeo Donne Innovatrici, 1° premio 100.000. domande 3 novembre 2016

    DONNE.INNOVATRICIAperto dalla Commissione Europea il Premio 2017 UE per le "Donne Innovatrici".
    L'edizione di quest'anno premierà il risultato eccezionale di tre imprenditrici che hanno portato una novità sul mercato, insieme a un nuovo quarto premio supplementare per i giovani imprenditrici, il premio giovane donna innovatrice.
    PREMI: 1° Premio: 100.000 euro; 2° Premio 50.000 euro: 3° Premio 25.000 euro; Premio 20.000 euro per giovane donna imprenditrice con meno di 35 anni.
    BENEFICIARI: possono presentare domanda tutte le donne residenti in uno stato membro dell Unione Europea, compresi tutti i paesi del progetto Horizon 2020, di qualsiasi nazionalità titolari o socie di un impresa che abbia realizzato un fatturato superiore a 100.000 euro.
    DOMANDE: scadenza 3 novembre 2016.

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  • Selfiemployment, ampliati i requisiti di partecipazione: dal 12 settembre finanziamenti a tasso zero senza garanzie fino a 50.000 euro per i giovani fino a 29 anni.

    SELFIEMPLOIEMENT.GIOVANI.NEED.UNDER.29Selfiemployment, ampliati i requisiti di partecipazione. A partire dal 12 settembre 2016 vengono ampliati i requisiti per accedere al Fondo SELFIEmployment.
    LA MISURA: SELFIEmployment prevede finanziamenti agevolati senza interessi e non assistiti da nessuna forma di garanzia reale e/o di firma, a sostegno di iniziative di autoimpiego ed autoimprenditorialità.
    BENEFICIARI: Le domande di agevolazione possono essere presentate a Invitalia anche da giovani NEET, fino a 29 anni, che hanno aderito al Programma Garanzia Giovani, indipendentemente dalla partecipazione al percorso di accompagnamento finalizzato all’autoimprenditorialità. In sede istruttoria, ai giovani destinatari che abbiano concluso il percorso di accompagnamento, sarà comunque attribuita una premialità di 9 punti sul punteggio complessivo che concorre alla determinazione della soglia minima di accesso al finanziamento.
    PROPONENTI: - imprese individuali, società di persone e cooperative con un numero di soci fino a 9 costituite nei 12 mesi antecedenti alla presentazione della
    domanda purché inattive o non ancora costituite; - associazioni professionali, società tra professionisti costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data
    di presentazione della domanda purché inattive.
    LE AGEVOLAZIONI FINANZIARIE:  consistono in un finanziamento senza interessi e senza garanzie personali, che può arrivare alla copertura del 100% del programma di spesa.  Il finanziamento si può articolare in 3 modalità: -
    - 1) MICROCREDITO, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 5.000 ed i 25.000 euro;
    - 2) MICROCREDITO ESTESO, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 25.000 ed i 35.000 euro;
    - 3) PICCOLI PRESTITI, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 35.000 ed i 50.000 euro.
    DOMANDE: a partire dal 12 settembre 2016.

  • Marche, imprese commerciali: approvato un programma di interventi che mette a disposizione 800 mila euro

    MARCHE.IMPRESE.COMMERCIALILa Regione Marche ha approvato un nuovo programma di interventi per le imprese commerciali che mette a disposizione 800 mila euro.
    FINALITA': promuovere e incentivare misure concrete di sostegno alle imprese commerciali. Con questo obiettivo la giunta regionale, nell’ultima seduta, ha approvato un programma articolato di interventi a favore delle PMI commerciali mettendo a disposizione complessivamente 800 mila euro di contributi e stabilendone i criteri per l’assegnazione.
    Si tratta di tre provvedimenti distinti ma riuniti sotto un unico piano che ha la finalità di riqualificare e valorizzare il Commercio marchigiano, fissando criteri che tengono conto dell’attuale momento di difficoltà economica.
    CRITERI: particolare attenzione alla valorizzazione dei centri storici, a imprese guidate da titolari giovani, alle donne e a chi ha perso il lavoro. Ulteriore attenzione viene posta anche alla sicurezza delle attività commerciali che più di altre sono sottoposte a rischio criminalità e, inoltre, ai centri commerciali naturali.
    INTERVENTI AMMISSIBILI: tra gli interventi programmati rientrano quelli destinati a progetti per la riqualificazione delle imprese commerciali in aree, vie o piazze, specialmente quelle dei centri storici,  a imprese commerciali nei comuni sotto i 5000 abitanti per la stessa tipologia di azione. Sono ammissibili al contributo anche interventi che hanno come oggetto la ristrutturazione, l’ampliamento di locali da adibire ad attività di commercio o al deposito di merci, nonchè l’acquisto di attrezzature e arredi.
    PRIORITA': tra le altre, una priorità di punteggio nella graduatoria è stata data alle nuove imprese (create dopo il 1° gennaio 2015), ai titolari di esercizi tra i 18 e i 35 ani di età, a chi ha perso un lavoro subordinato nell’ultimo triennio.
    BENEFICIARI: micro, medie e piccole imprese commerciali di vendita al dettaglio e di somministrazione di alimenti e bevande.
    CONTRIBUTO: contributo in conto capitale del 15% della spesa ammissibile che non può essere inferiore a 15 mila euro né superiore a 80 mila.
    DOMANDA: a breve sarà pubblicato il bando con il termine e le modalità di presentazione delle domande.

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  • Nuovo Bando Nazionale del Mise a favore di Reti di Impresa per l’Artigianato Digitale

    RETI.IMPRESA.ARTIGIANATO.DIGITALEIl MISE ha pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il Decreto del 21 giugno che aggiorna  l’intervento denominato “artigianato digitale e manifattura sostenibile".
    BENEFICIARI: le agevolazioni sono destinate ad aggregazioni di almeno cinque imprese, che comprendano imprese artigiane o microimprese in misura almeno pari al 50% dei partecipanti.
    PROGRAMMI AMMESSI: Sono ammessi ai contributi i programmi finalizzati alla creazione di: a) centri per l'artigianato digitale, anche virtuali, in cui si svolgano attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla creazione di nuovi software e hardware a codice sorgente aperto, in grado di concorrere allo sviluppo delle tecnologie di fabbricazione digitale e di modalità commerciali non convenzionali, nonché alla diffusione delle conoscenze acquisite alle scuole, alla cittadinanza, alle imprese artigiane e alle microimprese; b) incubatori in grado di facilitare, attraverso la messa a disposizione di spazi fisici, di dotazioni infrastrutturali e di specifiche competenze, lo sviluppo innovativo di realtà imprenditoriali operanti nell'ambito dell'artigianato digitale; c) centri finalizzati all'erogazione di servizi di fabbricazione digitale come la modellizzazione e la stampa 3D, la prototipazione elettronica avanzata, il taglio laser e la fresatura a controllo numerico, nonché allo svolgimento di attività di ricerca e sviluppo centrate sulla fabbricazione digitale.
    SPESE AMMISSIBILI: le spese ammissibili sono comprese tra un minimo di 100mila e un massimo di 800mila euro.
    CONTRIBUTI: le agevolazioni sono concesse in forma di sovvenzione parzialmente rimborsabile a copertura del 70% dei costi. La sovvenzione parzialmente rimborsabile è restituita dal beneficiario in misura pari al 50% delle spese ammissibili, senza interessi, secondo un   piano di ammortamento a rate semestrali costanti. La parte della sovvenzione non rimborsabile, che è pari al 20 percento delle spese ammissibili, è invece concessa a titolo di contributo in conto impianti e/o conto gestione.
    DOMANDA: i termini e le modalità per la presentazione delle domande sarannno definiti con successivo decreto direttoriale.

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  • Puglia: Primo Insediamento Giovani in agricoltura, pubblicato il bando.

    PUGLIA.PRIMO.INSEDIAMENTOPuglia: Giovani in agricoltura: pubblicato bando per il primo insediamento.
    Al via il bando per sostenere il primo insediamento dei giovani pugliesi, tra i 18 e i 40 anni, in agricoltura.
    E’ stato pubblicato, con Determinazione dell’Autorità di Gestione del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 del 25 luglio 2016, n. 248 (Burp n. 87 del 28 luglio 2016), l’avviso della Sottomisura 6.1 “Aiuto all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori” e altre Sottomisure/Operazione comprese nel “Pacchetto Giovani” (ovvero le operazioni 4.1.B “Sostegno per gli investimenti materiali e immateriali realizzati da giovani agricoltori che si insediano per la prima volta con il sostegno della Misura 6.1; la sottomisura 6.4 “Investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole”; sottomisura 3.1 “Sostegno alla nuova adesione a regimi di qualità”).

    FINALITA': Obiettivo dell’avviso è accompagnare i giovani nel processo di avviamento delle imprese agricole innovative e sostenibili.
    RISORSE: Con una dotazione finanziaria complessiva di 40 milioni di euro è il primo importante intervento del PSR 2014-2020, che, nella cosiddetta forma di 'misure a pacchetto', sostiene l’accesso all’imprenditoria in agricoltura di donne e uomini d’età compresa tra i 18 e i 40 anni. Favorendo il ricambio generazionale.
    CONTRIBUTO: L’erogazione del premio di primo insediamento sarà effettuata in tre rate e così distribuito:
    per i giovani che si insediano in un’azienda preesistente il sostegno è compreso tra i 40 mila (zone ordinarie) e i 45 mila euro (zone svantaggiate e aree C e D);
    per i giovani, invece, che costituiscono ex novo un’impresa agricola il contributo è di 50 mila (zone ordinarie) o 55 mila euro (zone svantaggiate ed aree C e D).

    EROGAZIONE: l’erogazione del premi è vincolata all’adesione (obbligatoria) alle Operazioni 4.1 b del PSR (“Operazione 4.1.B - Sostegno per investimenti materiali e immateriali realizzati da giovani agricoltori che si insediano per la prima volta con il sostegno della Misura 6.1”) e/o Misura 6.4 (“Investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole).

  • Lombardia: Approvato il Bando Ricerca & Innovazione edizione 2016 (Misure A, B e C). Scadenza 27 ottobre 2016.

    ricercainnovazione.2016Bando Ricerca & Innovazione edizione 2016 (Misure A, B e C).
    FINALITA': il bando è finalizzato a favorire i processi di innovazione delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) lombarde con l’obiettivo di avvicinare le imprese ai temi dello sviluppo tecnologico tramite una partecipazione attiva dei diversi soggetti dell’ecosistema dell’innovazione alla realizzazione di processi innovativi.
    L’iniziativa, che rientra nell’ambito dell’Accordo di Programma con il Sistema Camerale  finanzia, tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto in misura fissa (voucher), le seguenti misure di innovazione tecnologica: 1) Misura A – creazione e sviluppo di nuove tecnologie digitali; 2) Misura B – adozione di tecnologie digitali con i centri di ricerca; 3) Misura C - supporto alle proposte che hanno ottenuto il “Seal of excellence” nella fase 1 “Strumento per le PMI” di Horizon 2020.
    RISORSE: La dotazione finanziaria  è  di 2,95 ML €.
    BENEICIARI: micro, piccole e medie imprese che si impegnino ad avere sede legale e/o sede operativa  in una provincia lombarda.
    CONTRIBUTO: L’agevolazione consiste per le misure A e B in un contributo a fondo perduto di importo fisso (voucher) a fronte di un investimento minimo previsto a copertura delle spese sostenute per la realizzazione degli interventi; per la misura C in un contributo a fondo perduto fisso concesso all’impresa che ha partecipato alla fase 1 della misura “Horizon 2020-Strumento per le PMI”, ha superato la valutazione tecnica, ma non è finanziata dalla UE per esaurimento dei fondi.
    DOMANDE: le domande devono essere presentate nel seguente periodo:
    • per le misure A (sottomisura A1) e B: dalle ore 14.30 del 6/9/2016 fino alle ore 12.00 del 27/9/2016,
    • per le misure A (sottomisura A2) e C: dalle ore 14.30 del 6/9/2016 fino alle ore 12.00 del 27/10/2016.

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  • LOMBARDIA, PSR 2014-2020 (FEASR): bando Misura 6, Operazione 6.1.01 “Incentivi per la costituzione di nuove aziende agricole da parte di giovani agricoltori”. Scadenze 2016

    PSR.Lombardia.Nuovo.Insediamento.giovani.agricoltoriLa Regione Lombardia ha approvato le disposizioni attuative per la presentazione delle domande relative all’Operazione 6.1.01 “Incentivi per la costituzione di nuove aziende agricole da parte di giovani agricoltori” del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 (Misura 6 "Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese forestali").
    FINALITA': l'o
    perazione si pone l’obiettivo di favorire l’accesso di giovani agricoltori qualificati nel settore agricolo e il ricambio generazionale.
    GIOVANI AGRICOLTORI:possono presentare domanda i giovani agricoltori che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola, in qualità di: a) titolare di una impresa individuale, b) rappresentante legale di una società agricola di persone, capitali o cooperativa. Il primo insediamento deve avvenire in una impresa o in una società di cui alle precedenti lettere a) e b) che abbia nel territorio della regione Lombardia: il centro aziendale, se esistente, costituito dagli edifici rurali indicati nel fascicolo aziendale; almeno il 50 % della superficie agricola utilizzata (SAU) aziendale.
    BENEFICIARI: sono i giovani agricoltori di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 40 anni non ancora compiuti che hanno iniziato l'insediamento per la prima volta in un'azienda agricola non più di 12 mesi prima della data di presentazione della domanda.
    CONTRIBUTO: i
    l sostegno è erogato sotto forma di premio di primo insediamento ai giovani agricoltori come pagamento forfettario in due rate. L’importo del premio, in relazione alla zona dove è ubicata l’azienda in cui avviene il primo insediamento, è il seguente: a) giovane agricoltore che si insedia in azienda agricola ubicata in zona svantaggiata di montagna € 30.000;  b) giovane agricoltore che si insedia in azienda agricola ubicata in altre zone € 20.000.
    DOMANDE: Per il 2016 le domande possono essere presentate fino al 15 settembre 2016 e dal 16 settembre al 18 gennaio 2017. Infine per il 2017 in diversi scaglioni fino al 29 dicembre 2017.

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  • Piemonte: industrializzazione dei risultati della ricerca, 50 milioni con il nuovo bando per le imprese che partecipano ai Poli di innovazione.

    Piemonte.industrializzazione.ricercaPiemonte, nuove risorse per l’innovazione e la ricerca. Si tratta del nuovo bando della Regione, del valore di 50 milioni di euro, per le imprese che partecipano ai Poli di innovazione piemontesi.
    FINALITA': con una delibera la Giunta ha approvato la misura per il sostegno di progetti collaborativi di ricerca e innovazione, che si pone l’obiettivo di incrementare l'attività di innovazione delle imprese attraverso la promozione degli investimenti e la maggiore collaborazione del sistema industriale con i centri di ricerca, rafforzando il trasferimento tecnologico e stimolando la domanda.
    SETTORI AMMESSI: Gli ambiti interessati sono Ict, smart products & manufacturing, chimica verde, agrifood, tecnologia per l’energia pulita, tessile, scienze della vita.
    NOVITA': due le novità rilevanti del nuovo bando per imprese associate (o che si assoceranno) ai Poli di innovazione:
    - la prima è la focalizzazione su quei progetti che per soddisfare il bisogno di innovazione delle imprese devono ricorrere ad una o più commesse affidate ad organismi di ricerca pubblici o privati per una percentuale minima sul costo totale del progetto di almeno il 20%;
    - l’altra è costituita dalla richiesta ai gestori dei Poli di definire preventivamente un'agenda di ricerca basata sulle esigenze di innovazione e sulla potenziale progettualità già riscontrata all'interno del Polo stesso,affinché il ruolo della Regione sia quello di facilitare percorsi effettivamente orientati alla competitività delle imprese associate, caratterizzati da un avanzato livello di maturità tecnologica ed orientati al mercato.
    PROGETTI DI INVESTIMENTO: i progetti di investimento non potranno essere inferiori a 300.000 euro nel caso di partecipazione di sole pmi ed a 600.000 quando sono presenti grandi imprese.
    SOGGETTI NON PIEMONTESI: Potranno anche partecipare soggetti non piemontesi entro il limite del 15% delle spese.
    CONTRIBUTO: La forma di aiuto è un contributo in misura dipendente dalla dimensione dell'azienda.

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  • Liguria, Contributi per l'avviamento di imprese per giovani agricoltori. Nuove domande fino al 30 settembre 2016

    LIGURIA.PSR.GIOVANI.AGRICOLTORI Bando 6.12bLIGURIA: stabilite le nuove procedure e aumentate le risorse finanziarie del Bando per i contributi al primo insediamento di giovani agricoltori.
    Si tratta del Bando a valere sulla 
    sottomisura 6.1 "Aiuto all'avvio di imprese agricole per i giovani agricoltori" del Programma di sviluppo rurale 2014-2020.
    BENEFICIARI: giovani agricoltori, di età non superiore a quaranta anni al momento della presentazione della domanda, in possesso di adeguate qualifiche e competenze professionali e che si insediano per la prima volta in un'azienda agricola in qualità di capo dell'azienda.
    CONTRIBUTO: Il sostegno è determinato nel modo seguente: - premio base = 18.000,00 euro ; - maggiorazione per disagio socio-economico pari a: 4.000,00 euro se il giovane si insedia in una azienda con sede in un comune di seconda fascia; 6.000,00 euro se il giovane si insedia in una azienda con sede in un comune di terza fascia; 8.000,00 euro se il giovane si insedia in una azienda con sede in un comune di quarta fascia.
    MAGGIORAZIONE: I premi di cui sopra sono maggiorati di ulteriori 8.000,00 Euro per gli insediamenti in aziende costituite per almeno il 50 % da terreni non coltivati da almeno 5 anni o precedentemente condotte da soggetti privi di vincoli di parentela con il giovane sino al terzo grado.
    DOMANDE: sino alle ore 24 del 30 settembre 2016. 

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  • Toscana: bando per il sostegno dello start up imprenditoriale. Scadenza 15 ottobre 2016.

    toscana.cciaa.livorno.sostegno.startupLa Camera di Commercio di Livorno, nell’ambito delle azioni dirette a sostenere ed incentivare la nascita di nuove imprese sul territorio, intende favorire la diffusione di idee consapevoli ed accompagnare il futuro imprenditore nel percorso di avvio dell’attività in proprio attraverso lo sviluppo di competenze imprenditoriali specifiche, offrendo percorsi formativi ad hoc agliaspiranti imprenditori, ed eroga contributi a fondo perduto a favore delle start up avviate dagli stessi, finalizzati a coprire parzialmente le spese sostenute per l’avvio dell’impresa.
    MISURE: Per il perseguimento di queste finalità, il bando prevede due Misure di intervento.
    RISORSE: Stanziamento complessivo € 320.000,00 di cui € 60.000,00 a favore di attività legate alla Blue economy.
    BENEFICIARI: possono partecipare al bando gli aspiranti imprenditori che si impegnano a frequentare un percorso formativo offerto dalla Camera di Commercio. Al termine del percorso formativo, sono ammesse al beneficio del contributo camerale le nuove imprese avviate dai soggetti di cui sopra, esercitate in forma individuale o collettiva, che si costituiranno entro le scadenze previste dal presente bando.

    REQUISITI: microimprese, piccole e medie imprese (MPMI); Sede legale nel territorio della provincia di Livorno ed essere iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Livorno; in regola con il pagamento del diritto annuale; attive e non essere assoggettate a procedure di liquidazione o fallimento o altra procedura oncorsuale, comunque denominata;  non aver ottenuto o richiesto altri contributi di fonte pubblica riguardanti le medesime voci di spesa dell’investimento; non essere esercitate dai medesimi imprenditori (titolari/soci) di impresa cessata nel corso degli ultimi 2 anni; non essere neo imprese nate da conferimento di azienda; in caso di continuazione di aziende già esistenti, il subentro deve essere effettuato da un neo imprenditore o da una società caratterizzata da un nuovo assetto della compagine sociale rispetto a quello dell’impresa nella quale si subentra/acquista/affitta; non essere costituite da soci proprietari di quote o titolari di altre imprese che hanno lo stesso oggetto sociale e/o esercitano la medesima attività.
    CONTRIBUTO: nella misura del 50% dei costi sostenuti nella fase di start up nei limiti di quanto previsto. Tale percentuale è elevata al 55% qualora si tratti di imprese giovanili o femminili . Il contributo massimo erogabile non potrà in ogni caso superare l'importo di € 5.000,00.  La Commissione valuterà le idee imprenditoriali e ne sancirà l'idoneità ad usufruire di un bonus aggiuntivo di € 1.000,00 che si sommerà al contributo ordinario determinato ai sensi del comma precedente.  
    DOMANDA: scadenza 15 ottobre 2016. 

  • Lombardia: dal 15 settembre le domande per "INTRAPRENDO", finanziamenti e contributi per nuove iniziative imprenditoriali

    lOMBARDIA.INTRAPRENDOINTRAPRENDO è l’iniziativa di Regione Lombardia e Finlombarda S.p.A. per favorire e stimolare l’imprenditorialità lombarda, mediante l’avvio e il sostegno di nuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego, con particolare attenzione alle iniziative intraprese da under 35 anni o da over 50 anni senza lavoro o da imprese caratterizzate da elevata innovatività e contenuto tecnologico.La misura favorisce e stimola l’imprenditorialità lombarda, mediante l’avvio e il sostegno di nuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego.
    BENEFICIARI: MPMI, iscritte e attive al Registro delle Imprese da non più di 24 mesi, con Sede operativa attiva in Lombardia come risultante da visura camerale; aspiranti imprenditori; liberi professionisti in forma singola che abbiano avviato la propria attività professionale da non più di 24 mesi; aspiranti liberi professionisti in forma singola”.

    INTRAPRENDO finanzia progetti di avvio e/o sviluppo di MPMI e progetti di avvio e/o sviluppo di attività di lavoro libero-professionale (in forma singola) che abbiano ricevuto uno o più endorsement, rilasciato da parte di soggetti istituzionali o riconosciuti (associazioni di categoria, camere di commercio, incubatori pubblici o privati certificati, banche o intermediari finanziari, università o centri di ricerca universitari, distretti del commercio Lombardi - ente locale capofila - Cluster Tecnologici Lombardi riconosciuti da Regione Lombardia e con personalità giuridica) o da parte di soggetti privati (clienti o fornitori attuali o potenziali, soggetti operanti nel medesimo settore professionale del beneficiario).
    I progetti devono avere la durata massima di 18 mesi e devono comportare spese totali ammissibili per almeno 41mila 700 euro.
    L’intervento finanziario, che può concorrere sino al 60% della spesa complessiva ammissibile (elevabile fino al 65% in caso di progetti presentati da under 35 anni o da over 50 anni senza lavoro o coerenti con la S3), sarà concesso da un minimo di 25mila euro a un massimo di 65mila euro, di cui 90% a rimborso e 10% a titolo di contributo a fondo perduto. Le agevolazioni sono concesse nei limiti del Regime de minimis.
    DOMANDE: dal 15 settembre 2016 fino a esaurimento risorse.


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  • Piemonte: dal 1° di agosto operativo il microcredito fino a 25.000 euro per le PMI e i Lavoratori Autonomi senza garanzie.

    Piemonte.Microcredito.200PIEMONTE:PSO Misura I.6. Fondo di garanzia per il microcredito. Dal 1° agosto nuove modalità per il Microcredito per le PMI e i lavoratori autonomi non bancabili.
    La Direzione Regionale Coesione Sociale, con determinazione dirigenziale n. 432 del 7 luglio 2016, ha approvato nuove modalità e procedure per la concessione delle garanzie a valere sul Fondo di garanzia per il microcredito, a favore di imprese di nuova costituzione e soggetti titolari di Partita IVA,nella fase di avvio dell’attività.
    OBIETTIVO: realizzazione di un’idea imprenditoriale da parte di soggetti che non sono in grado di fare autonomamente ricorso al credito bancario ordinario (soggetti non bancabili).
    BENEFICIARI:
    -
    PMI costituite o iscritte al registro imprese nei 36 mesi antecedenti la presentazione della domanda;
    - LAVORATORI AUTONOMI: (data attribuzione partita iva nei 36 mesi antecedenti la presentazione della domanda) che:
    sono soggetti non bancabili;hanno un codice di attività primario ATECO 2007 compreso tra quelli elencati nel Bando;non sono soggette a procedure concorsuali o a liquidazione volontaria.
    INIZIATIVE AMMISSIBILI:Investimenti da 3.000 euro a 25.000 euro, sostenuti nei sei mesi antecedenti la data di presentazione della domanda e fino a 24 mesi dall’erogazione del finanziamento.
    AGEVOLAZIONE: garanzia gratuita e sostitutiva sull’80% del finanziamento bancario.
    DOMANDA:
    dal 1 agosto 2016 fino ad esaurimento fondi.

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  • Un premio di 10.000 euro e altri servizi con "South For Tomorrow" il concorso per le startup del Sud. Domande entro il 17 ottobre

    SOUTH.FOR.TOMORROWSOUTH FOR TOMORROW, al via la call di open innovation indirizzata alle startup del Sud Italia di AXA Italia e Banca Monte dei Paschi di Siena.
    AXA Italia e Banca Monte dei Paschi di Siena, con il supporto di Impact Hub Milano, lanciano "South For Tomorrow", call di open innovation indirizzata alle startup del Sud Italia.
    REGIONI AMMESSE: la call è aperta a tutte le startup con sede legale/residenza di almeno uno dei soci nelle regioni del Sud:
    Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
    Gli innovatori del Mezzogiorno sono chiamati a presentare un’idea innovativa di servizi digitali per chi ha più di 55 anni, riflettendo sui loro bisogni attuali e potenziali: dalla gestione del tempo libero e del proprio patrimonio, alle diverse modalità di pensare al futuro dei propri figli e nipoti, fino alla cura di sé e dei propri beni.
    SCADENZA: I giovani startupper e imprenditori del Mezzogiorno avranno tempo fino al 17 ottobre per presentare le loro idee di innovazione.
    Al termine della raccolta dei progetti, una giuria di esperti selezionerà i tre finalisti che parteciperanno ad una Focus Week con il team di Impact Hub Milano, durante la quale potranno mettere a punto la loro idea di business in vista della valutazione finale.
    PREMIO: la startup vincitrice riceverà un premio di 10.000 euro e verrà seguita da mentor di Impact Hub Milano in un percorso di incubazione di 4 mesi, che si svolgerà in una sede del network Impact Hub dislocata nel Sud Italia (Bari, Siracusa o Catania).
    OBIETTIVO: L’obiettivo ultimo è affinare il progetto per avere la possibilità di vederlo integrato nell’offerta di AXA Italia.

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  • CULTURA CREA: dal 15 settembre al via le domande

    CULTURA.CREA In partenza "Cultura Crea", il nuovo programma di incentivi per chi vuole creare o sviluppare iniziative imprenditoriali (anche no profit) nel settore dell'industria culturale-turistica nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

    CULTURA CREA: è un programma di incentivi per creare e sviluppare iniziative imprenditoriali nel settore dell'industria culturale-turistica e per sostenere le imprese no profit che puntano a valorizzare le risorse culturali del territorio nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
    ENTE PROMOTORE: è promosso dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per sostenere la filiera culturale e creativa delle regioni interessate e consolidare i settori produttivi collegati, rafforzando la competitività delle micro, piccole e medie imprese (Asse Prioritario II - PON FESR 2014-2020 “Cultura e Sviluppo”).
    OBIETTIVI: Il programma prevede tre linee di intervento per:
    1) supportare la nascita di nuove imprese nei settori "core" delle cosiddette industrie culturali, promuovendo processi di innovazione produttiva, di sviluppo tecnologico e di creatività;
    2) consolidare e sostenere l'attività dei soggetti economici esistenti nella filiera culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e dei prodotti tradizionali e tipici, promuovendo la realizzazione di prodotti e servizi finalizzati all'arricchimento, diversificazione e qualificazione dell'offerta turistico-culturale degli ambiti territoriali di riferimento degli attrattori;
    3) favorire la nascita e la qualificazione di servizi e attività connesse alla gestione degli attrattori e alla fruizione e valorizzazione culturale, realizzate da soggetti del terzo settore
    RISORSE: le agevolazioni sono finanziate con le risorse del Programma Operativo Nazionale “Cultura e Sviluppo” FESR 2014-2020. Le risorse disponibili ammontano complessivamente a circa 107 milioni di euro, così suddivisi: 42 mlilioni per la nascita di nuove imprese; 38 milioni per il sostegno alle imprese già attive; 27 milioni per il terzo settore. E’ prevista una dotazione finanziaria aggiuntiva di 7 milioni di euro da ridistribuire proporzionalmente sui tre filoni.
    AGEVOLAZIONI: Finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto.
    “Cultura Crea” è gestito da Invitalia, che valuta i business plan, eroga i finanziamenti e monitora la realizzazione dei progetti d’impresa.
    DOMANDE:  le domande possono essere presentate solo online dal 15 settembre 2016.

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  • Startup innovative in forma di società a responsabilità limitata: dal 20 luglio si possono costituire senza andare dal Notaio.

    MISE.STARTUP.INNOVATIVEIl decreto direttoriale del Ministero dello Sviluppo economico del 1 luglio 2016, pubblicato il 4 luglio 2016 prevede una nuova procedura semplificata per costituire una startup, tramite l'utilizzo di un modello standard tipizzato con apposizione della firma digitale.
    Si tratta dell'atteso Decreto in attuazione della L33/24-03-2015, recante misure urgenti per il sistema bancario e gli investimenti, cd "Investment Compact".

    Nel Decreto appena approvato sono contenute le specifiche tecniche necessarie per la redazione del modello standard di atto costitutivo e statuto delle startup innovative in forma di società a responsabilità limitata.

    Pertanto a partire dal 20 luglio 2016 gli atti costitutivi e gli statuti delle startup innovative in forma di società a responsabilità limitata potranno essere redatti e sottoscritti con firma digitale e senza fare ricorso ad un Notaio.

    E' questa sicuramente un'innovazione non di poco conto per l'Italia. Infatti in Italia per la costituzione di qualsiasi tipologia di società di persone o di capitali si richiede obbligatoriamente il ricorso, ormai anacronistico, all'intervento di un notaio.

    Non è così però in tantissimi paesi di tutto il mondo, compresi diversi paesi dell' Unione Europea, dove per la costituzione delle startup innovative, ma anche per la costituzione di qualsiasi tipologia di società, sia essa di persone che di capitali, non è previsto il gravoso intervento di un Notaio. In questo modo sia per la costituzione delle Società stesse che per le successive modificazioni, si realizzano notevoli risparmi di costi e pertanto si favorisce la nascita e lo sviluppo della imprenditorialità.

    Pertanto adesso è possibile, a partire dal 20 luglio 2016, secondo quanto previsto dall'articolo 24 del codice dell'amministrazione digitale, attraverso la piattaforma dedicata alle startup del Registro delle imprese, redigere e sottoscrivere gli atti costitutivi e gli statuti delle startup innovative in forma di società a responsabilità limitata con firma digitale.

    Tutto ciò in via facoltativa e alternativa rispetto alla modalità ordinaria tramite notaio e atto pubblico. Naturalmente in caso di rilevate irregolarità, l’ufficio del Registro delle imprese sospenderà il procedimenti di iscrizione e un termine non superiore a 15 giorni, per la regolarizzazione della pratica.

    Infine l' Agenzia Entrate ha pubblicato i codici tributo per il versamento, mediante F24, delle imposte e relative sanzioni e interessi necessari alla registrazione degli atti costitutivi delle startup innovative.

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  • Lombardia: al via il nuovo Bando "INTRAPRENDO" dedicato alle START UP. Domande dal 15 settembre 2016 fino a esaurimento risorse.

    lOMBARDIA.INTRAPRENDOLOMBARDIA: con decreto n. 6372 del 5 luglio 2016, pubblicato sul BURL, è reso disponibile il bando, che viene attuato tramite procedimento valutativo a sportello in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande e che rimarrà aperto, sino ad esaurimento delle risorse, dal 15 settembre 2016 e fino a tutto dicembre 2020.
    "INTRAPRENDO": La misura favorisce e stimola l’imprenditorialità lombarda, mediante l’avvio e il sostegno di nuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego. Domande dal 15 settembre 2016 fino a esaurimento risorse.
    RISORSE: La dotazione finanziaria del bando, assicurata da fondi europei, statali e regionali, ammonta ad € 15.000.000,00 ed è destinata ai seguenti soggetti richiedenti: MPMI, iscritte e attive al Registro delle Imprese da non più di 24 mesi, con Sede operativa attiva in Lombardia come risultante da visura camerale; aspiranti imprenditori; liberi professionisti in forma singola che abbiano avviato la propria attività professionale da non più di 24 mesi; aspiranti liberi professionisti in forma singola”
    INTERVENTO FINANZIARIO RICHIEDIBILE: (combinazione fra finanziamento agevolato a tasso zero e contributo a fondo perduto): da un minimo di € 25.000,00 fino ad un massimo di € 65.000,00;
    CONTRIBUTO: variabile dal 60% al 65% del costo totale del progetto ammissibile;
    COSTO MINIMO DEL PROGETTO: uguale o superiore ad € 41.700,00;
    TERMINE DI REALIZZAZIONE DEI PROGETTI: 18 mesi dalla data del decreto di concessione dell’intervento finanziario.
    DOMANDE: dal 15 settembre 2016 fino a esaurimento risorse.

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  • Piemonte: Bando IR 2 - Industrializzazione dei risultati della Ricerca. Apertura sportello: 5 settembre 2016

    Piemonte.Bardo.IR2Piemonte: Bando IR 2 - Industrializzazione dei risultati della Ricerca.
    BENEFICIARI: singole imprese di qualunque dimensione o raggruppamenti di aggregazioni di piccole e medie imprese, grandi imprese e organismi di ricerca, esclusivamente nella forma di co-proponenti, su singoli progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, con particolare riferimento alle attività di sviluppo avanzato rispetto alla messa in produzione e all’ingresso sul mercato. L’iniziativa ha come target preferenziale imprese di medio-grandi dimensioni, di progetti imprenditoriali configurabili come “industry intensive”, nonché per una partecipazione da parte degli organismi di ricerca prevalentemente in qualità di fornitori di ricerca contrattuale.
    Alla data di presentazione della domanda, i soggetti proponenti devono soddisfare il requisito che la sede destinataria dell’investimento/attività di R&S risulti attiva e operativa sul territorio della regione Piemonte.
    FINALITA': Con il bando IR2 (IERREQUADRO) – Industrializzazione dei Risultati della Ricerca, Regione Piemonte intende: contrastare il divario tra produzione di conoscenze e successiva commercializzazione in beni e servizi e sostenere l’intera catena del valore che combina la ricerca e l’innovazione, supportando maggiormente lo sviluppo delle fasi di maggiore prossimità al mercato.
    PROGRAMMI DI INVESTIMENTO AMMESSI: finalizzati all’industrializzazione dei risultati di attività qualificate di ricerca e sviluppo già almeno parzialmente acquisiti (brevetti, licenze, progetti, commesse a centri di ricerca, pubblicazioni, etc.), attraverso cui si dia compimento all’intero ciclo dell’innovazione.
    CONTRIBUTO: le agevolazioni sono previste entro il limite massimo di € 10 milioni per singolo progetto. Gli aiuti sono concessi in forma di: a) aiuto non rimborsabile (c.d. contributo alla spesa) oppure b) agevolazione mista attraverso la possibile integrazione di contributo alla spesa e di aiuto rimborsabile (c.d. credito agevolato).
    DOMANDA: apertura sportello: 5 settembre 2016.

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  • Lombardia: contributi per gli investimenti in agricoltura. Scadenza 23 settembre 2016.

    lombardia.PSR.MISURA.4.OPERAZIONE.4101LOMBARDIA: Incentivi per investimenti per la redditività, competitività e sostenibilità delle aziende agricole.
    Approvate da Regione Lombardia le disposizioni attuative per la presentazione delle domande dell’Operazione 4.1.01, relativa alla Misura 4 "Investimenti in immobilizzazioni materiali" del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 (PSR).
    OBIETTIVI: l'operazione si pone l’obiettivo di stimolare la competitività del settore agricolo, garantire la gestione sostenibile delle risorse naturali e contribuire alle azioni per il clima.
    BENEFICIARI:
    imprenditori individuali e le società agricole di persone, capitali o cooperative.
    CONTRIBUTO: il contributo, espresso in percentuale della spesa ammessa, varia dal 35% al 55%, sulla base del tipo azienda (condotta da giovane o da non giovane) e della ubicazione dell’azienda del richiedente (zona non svantaggiata o zona svantaggiata di montagna).
    MASSIMALE: il massimale di spesa ammissibile a contributo per ogni beneficiario è pari a: - € 3.000.000 per domanda, di cui non oltre € 1.000.000 per investimenti relativi alla trasformazione e/o alla commercializzazione dei prodotti aziendali; - € 6.000.000 per l’intero periodo di programmazione 2014-2020.
    DOMANDA: il periodo per la presentazione delle domande è compreso dalle ore 0,00 a.m. del 13 luglio 2016 fino alle ore 12,00 a.m. del 23 settembre 2016.

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  • Beni Culturali: al via il nuovo incentivo per le imprese creative gestito da Invitalia. Pronti 107 milioni di euro per Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia e Puglia.

    PON.FESR.CULTURASono stati stanziati 107 milioni di euro dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (Mibact) per creare un nuovo sistema di incentivi destinato a sostenere la creazione e lo sviluppo di micro, piccole e medie imprese nel settore dell’industria culturale-turistica e in grado di migliorare la fruizione dell’offerta culturale esistente.
    Si tratta di risorse finanziarie del Programma Operativo Nazionale “Cultura e Sviluppo”- FESR 2014-2020 per lo sviluppo del sistema imprenditoriale della filiera culturale nelle regioni Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia e Puglia.
    Le agevolazioni hanno anche l’obiettivo di supportare le imprese no profit che vogliono valorizzare le risorse culturali dei territori interessati.
    Il nuovo sistema di incentivi è gestito da Invitalia che, con una procedura “a sportello” (e senza click day), valuta i business plan, eroga i finanziamenti e monitora la realizzazione dei progetti d’impresa.
    Il nuovo incentivo è articolato in 3 linee d’intervento: 1) creazione di nuove imprese dell’industria culturale e creativa che promuovano l’innovazione, lo sviluppo tecnologico e la creatività a cui sono destinati 41,7 milioni; 2) sviluppo delle imprese dell’industria culturale, turistica e manifatturiera a cui sono destinati 37,8 milioni; 3) sostegno alle imprese del terzo settore attive nell’industria culturale turistica e manifatturiera a cui sono destinati  27,4 milioni.Le modalità e i tempi di presentazione delle domande da parte delle imprese, e tutti i dettagli sul funzionamento degli incentivi, saranno fissati da una direttiva di prossima pubblicazione.

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  • Puglia: nuovo aiuto ai nuovi giovani imprenditori per progetti innovativi con contributo fino a 30.000 euro. Domande dal 1 settembre 2016.

    PIN.pugliesi.innovativi.250PIN è la nuova iniziativa delle Politiche Giovanili della Regione Puglia rivolta ai giovani e alle giovani che intendono realizzare progetti a vocazione imprenditoriale, ad alto potenziale di sviluppo locale, negli ambiti dell'innovazione culturale, innovazione tecnologica e innovazione sociale.
    BENEFICIARI: la misura è rivolta a gruppi informali di almeno due giovani residenti in Puglia, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che hanno un'idea imprenditoriale innovativa e vogliono svilupparla.
    CONTRIBUTO: ciascun progetto può ottenere un finanziamento compreso tra 10.000 e 30.000 € a copertura delle spese di gestione e degli investimenti del primo anno e una serie di servizi di supporto co-progettati con gli stessi beneficiari.
    DOMANDE: L'accesso a PIN è interamente online dal 01/09/2016 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

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  • Liguria, in partenza "Start & Growth": incentivi alle nuove imprese e alle startup per favorire occupazione e sostenere nascita e sviluppo dell'impresa.

    LIGURIA.STARTGROWTLiguria, in partenza Start & Growth: favorire l'occupazione, sostenere l'impresa. Si tratta del bando per favorire occupazione e nascita di nuove imprese.
    RISORSE: dal Fondo Sociale Europeo risorse disponibili per 3 milioni di euro per far crescere la Liguria sostenendo le start up e le attività imprenditoriali avviate da non più di due anni.
    BENEFICIARI: aspiranti imprenditori residenti in Liguria per la produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione di prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo.
    Il bando è aperto anche alle imprese già avviate che abbiano al massimo due anni di vita e che, appena create, potrebbero avere difficoltà a sopravvivere.
    AGEVOLAZIONI: i nuovi imprenditori, singoli o in team, maggiorenni, disoccupati, inoccupati, inattivi o occupati e residenti in Liguria, possono usufruire per le loro start up dei servizi di accompagnamento imprenditoriale sotto la guida di un tutor per definire l'idea imprenditoriale e predisporre un business plan.
    INCENTIVI ECONOMICI: gli incentivi economici per sostenere le spese di avvio della start up sono pari a 4.777,23 euro di contributo a fondo perduto per ciascuna iniziativa imprenditoriale e saranno corrisposti solo a seguito della validazione del business plan e dell'avvio dell'impresa. 
    Successivamente, entro il primo anno di attività, è previsto un servizio di accompagnamento e tutoraggio, con la possibilità di insediare la propria unità produttiva all'interno degli incubatori di Filse per 12 mesi utilizzando i "voucher di incubazione" previsti dal bando.
    IRAP: inoltre si inserisce nella scelta della Giunta di eliminare l'Irap per le nuove imprese per i primi cinque anni di vita.
    OCCUPAZIONE: infine la Regione prevede, attraverso l’emanazione di un ulteriore avviso pubblico, l’erogazione di incentivi all’occupazione per le nuove imprese costituite a seguito del presente bando che dimostreranno l’assunzione o l’inserimento in qualità di soci lavoratori di persone che si trovano nello stato di disoccupazione di cui all’articolo 19 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150.
    DOMANDE Le domande potranno essere presentate a partire dal 17 giugno 2016.

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  • Veneto: pubblicato il Bando Sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative. Doamande dal 18 luglio al 27 ottobre 2016.

     VENETO.POR.STARTUP.INNOVATIVEVeneto: approvata il bando "Sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin-off della ricerca".
    Si tratta di sostenere la creazione e il consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e le iniziative di spin-off della ricerca, con l’obiettivo di aumentare la competitività del sistema produttivo regionale attraverso lo sviluppo di nuova cultura imprenditoriale.
    Il bando prevede una parte comune e due distinte Sezioni: Sezione A: “CREAZIONE di start-up innovative” dall’articolo 4 all’articolo 16; Sezione B: “CONSOLIDAMENTO di start-up innovative”. LOCALIZZAZIONE: Gli interventi possono essere realizzati sull’intero territorio regionale del Veneto.
    BENEFICIARI: Possono presentare domanda di sostegno i promotori d’impresa che completano l’iscrizione della propria impresa nella Sezione speciale del Registro delle imprese di una delle CCIAA del Veneto dedicata alle start-up innovative entro 45 (quarantacinque) giorni dalla data di comunicazione del decreto di approvazione dell’elenco dei progetti ammissibili al finanziamento.
    INTERVENTI AMMISSIBILI: i progetti di creazione di start-up innovative che, per la loro attività, usufruiscono dei servizi offerti da un incubatore presente sul territorio della regione Veneto.
    PROGETTI AMMSIBILI: i progetti orientati verso le traiettorie di sviluppo previste dai quattro ambiti di specializzazione - Smart Agrifood, Sustainable Living, Smart Manufacturing e Creative Industries - attraverso lo sfruttamento delle tecnologie abilitanti - micro e nano elettronica, materiali avanzati, biotecnologie industriali, fotonica, nanotecnologie e sistemi avanzati di produzione - e dei driver dell’innovazione, intesi come fattori catalizzatori o di stimolo per l’innovazione, non solo tecnologica. I progetti devono prevedere lo sviluppo di attività imprenditoriali e di incubazione, negli ambiti di specializzazione a forte contenuto innovativo, in particolare ICT, high tech, nonché a forte contenuto creativo, proponendo progettualità basate sulla ricerca e innovazione in grado di indirizzare la trasformazione del settore manifatturiero verso nuovi sistemi di prodotto, processi/tecnologie, sistemi produttivi o lo sviluppo di nuovi modelli di business, organizzativi, di gestione finanziaria e di processi di commercializzazione dei risultati della R&S.
    SPESE AMMISSIBILI:  le spese direttamente imputabili al progetto, coerenti con l’attività dell’impresa, sostenute e pagate dal soggetto beneficiario, comprese tra un minimo di euro 5.000,00 e un massimo di euro 30.000,00.
    CONTRIBUTO: L’agevolazione, nella forma di contributo in conto capitale, è pari all’80% (ottanta per cento) della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto.
    DOMANDA:dal 18 luglio 2016, fino al 27 ottobre 2016.

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  • Lombardia: al via dal 15 giugno 2016 il Bando Smart Fashion and Design.

    LOMBARDIA.Smart.Fashion.and.DesignLe imprese devono presentare la domanda di contributo esclusivamente in forma telematica a partire dallle ore 12.00 del 15 giugno 2016 fino al momento in cui risulteranno esaurite le risorse stanziate.

    Il Bando "Smart Fashion and Design" sostiene progetti di sviluppo sperimentale con ricadute effettive e comprovate nella filiera della moda e/o del design, realizzati da partenariati di imprese in collaborazione con organismi di ricerca pubblici e/o privati. 
    BENEFICIARI:  Partenariati composti da un minimo di tre partner, di cui almeno due PMI e una grande impresa e/o un organismo di ricerca.

    ATTIVITÀ AMMESSE: sono ammissibili progetti con ricadute effettive e comprovate nella filiera della moda e/o del design, che prevedano: attività di sviluppo sperimentale, attività di innovazione a favore delle PMI, limitatamente all’ottenimento e/o alla convalida di brevetti, attività di disseminazione dei risultati.

    PROGETTI: i progetti devono: a) essere finalizzati all’introduzione di innovazione di prodotto e/o di processo e/o di servizio che si concretizzi in effettive e comprovate ricadute nella filiera della moda e/o del design; b) afferire ad una Macrotematica delle seguenti Aree di Specializzazione: eco-industria; industrie creative e culturali;industria della salute; manifatturiero avanzato; mobilità sostenibile;oppure afferire ad una delle Macrotematiche trasversali, cosiddette di “Smart Cities and Communities.

    INVESTIMENTO MINIMO: L’investimento minimo per partenariato deve essere pari o superiore ad Euro 200.000.

    CONTRIBUTO: Il contributo a fondo perduto concesso per partenariato non può essere superiore ad Euro 800.000,00.

    DOMANDE: a partire dallle ore 12.00 del 15 giugno 2016 fino al momento in cui risulteranno esaurite le risorse stanziate

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  • Marche: approvato il bando per lo Sostegno allo start up, sviluppo e continuità di impresa nelle aree di crisi.

    MARCHE.AREE.DI.CRISIMarche: approvato il bando per lo Sostegno allo start up, sviluppo e continuità di impresa nelle aree di crisi.

    Con DDPF n. 59/ACF del 31/05/2016 è stato approvato il bando di accesso ai contributi in conto capitale, sotto forma di contributo a fondo perduto, alle micro, piccole e medie imprese, per la realizzazione di progetti finalizzati allo start up, allo sviluppo e alla continuità di impresa nelle aree di crisi produttiva e occupazionale  della Regione Marche, in attuazione dell’azione 7.1, OS 7, Asse 3 del POR MARCHE FESR 2014/2020.

    Il Bando prevede la concessione di contributi in conto capitale, sotto forma di contributo a fondo perduto, alle micro e piccole imprese per progetti di start up, alle micro, piccole e medie imprese per progetti  di sviluppo produttivo (ampliamento, diversificazione, riattivazione), di rilocalizzazione totale o parziale della produzione del Made in Italy, anche integrati con progetti di innovazione dell’organizzazione aziendale, e per progetti di trasferimento di impresa per favorirne la continuità.

    Verranno finanziati programmi di investimento afferenti attività manifatturiere e di servizi alla produzione, nonché delle industrie culturali e creative, mentre per i progetti di rilocalizzazione (reshoring) le attività finanziate riguarderanno le produzioni del ”Made in Italy”.

    I progetti dovranno essere fortemente  connessi ad un programma occupazionale finalizzato in taluni casi al mantenimento dei livelli occupazionali, in altri all’incremento degli addetti in azienda.
    Le intensità di aiuto sono differenziate in base alla dimensione di impresa, alle tipologia di spesa, all’ubicazione degli investimenti programmati (zone art. 107 3c o fuori carta aiuti a finalità regionale) e alla tipologia dell’incremento occupazionale.
    L’investimento minimo ammissibile sarà pari a 75.000 euro per i progetti di start up, di € 150.000,00 per i progetti di investimento produttivo e di reshoring, di € 100.000,00 per i progetti di trasferimento di impresa.

    Domande dal 14 luglio 2016. Richiedi informazioni

  • Veneto: Por Fesr 2014-2020: approvati primi bandi a sostegno dello sviluppo delle imprese venete

    por.venetoVeneto: Por Fesr 2014-2020: la Regione Veneto approvati primi bandi a sostegno dello sviluppo delle imprese venete.

    Si tratta dei primi due bandi relativi al Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (POR FESR) per il periodo 2014 – 2020, che potranno contare su quasi 10 milioni di euro di finanziamenti a favore della ricerca, dello sviluppo tecnologico, dell’innovazione e della competitività dei sistemi produttivi.

    Un bando è dedicato al “Sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin - off della ricerca”.
    Per queste finalità destina alle aziende venete, in collaborazione con il mondo accademico e della ricerca, 5 milioni di euro.
    L’obiettivo è quello di aumentare la competitività del sistema produttivo regionale attraverso lo sviluppo di nuova cultura imprenditoriale, in linea con gli obiettivi della Strategia di Specializzazione Intelligente per la Ricerca e l’Innovazione della Regione Veneto (RIS3 Veneto) e in coerenza con le finalità previste dal Piano Strategico Regionale per la Ricerca Scientifica e lo Sviluppo Tecnologico e l’Innovazione.

    L’altro bando riguarda “Interventi di supporto alla nascita di nuove imprese sia attraverso incentivi diretti, sia attraverso l’offerta di servizi, sia attraverso interventi di micro finanza” e mette a  disposizione del mondo produttivo veneto 4,5 milioni di euro, a sostegno di nuove iniziative imprenditoriali delle Piccole e Medie Imprese di recente o prossima costituzione, operanti nel settore manifatturiero, delle costruzioni, del commercio e dei servizi, supportandole nelle loro fasi di nascita e crescita.

    A breve saranno disponibili tutte le informazioni di dettaglio sui Bandi approvati. Richiedi informazioni

  • ITALIA-SVIZZERA, AL VIA IL PRIMO BANDO INTERREG: parte il 1 luglio il programma 2014-2020

    INTERREG.ITALIA.SVIZZERA.2014 2020Si è riunito in data 25 maggio 2016 a Milano nella sede di Regione Lombardia, il Comitato di Sorveglianza del Programma Interreg V-A Italia-Svizzera 2014-2020, che ha approvato i regolamenti interni ed i documenti relativi al primo bando.
    LA STRATEGIA di Programma si declina in 5 Assi, oltre quello dedicato all’Assistenza tecnica, che rispecchiano gli ambiti di intervento in cui la collaborazione tra gli attori dei due versanti della frontiera è in grado di apportare un significativo valore aggiunto nei due Paesi: Asse 1 Competitività delle imprese; Asse 2 Valorizzazione del patrimonio naturale e culturale;Asse 3 Mobilità integrata e sostenibile; Asse 4 Servizi per l’integrazione delle comunità;Asse 5 Rafforzamento della governance transfrontaliera; Asse 6 Assistenza tecnica.
    L’AREA di Programma costituisce una delle frontiere esterne dell’Unione Europea ed è situata in posizione strategica sia rispetto al continente europeo nel suo insieme sia alle aree di cooperazione transnazionale del Mediterraneo, del Centro Europa e dello Spazio Alpino.
    DOTAZIONE FINANZIARIA di Programma ammonta a € 158.435.912,00 di cui € 100.221.466 a valere sul FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) da parte dell'Unione europea, € 17.686.145,00 di parte nazionale e di  € 40.528.301,00 (pari a 42.960.000 CHF) da parte della Confederazione svizzera (dei quali CHF 21.480.000,00 di finanziamento federale e cantonale).
    TERRITORI: L’area di programma rappresenta una delle frontiere esterne dell’Unione europea ed è situata in posizione strategica sia rispetto al continente europeo nel suo insieme sia alle aree di cooperazione transnazionale del Mediterraneo, del Centro Europa e dello Spazio Alpino.
    Al Programma partecipano i cantoni Vallese, Ticino e Grigioni e le Regioni Lombardia (Como, Sondrio, Lecco e Varese), Piemonte (Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola, Vercelli), Valle D’Aosta, la Provincia Autonoma di Bolzano.
    BENEFICIARI: I bandi  saranno rivolti a soggetti pubblici e privati che potranno presentare la proposta progettuale in due step successivi.
    DOMANDE, in 2 fasi successive: nella fase 1, a partire dal 1° luglio, i Comuni, le associazioni e le imprese di confine interessate potranno presentate le manifestazioni di interesse con le rispettive idee progettuali. Le domande idonee accederanno alla fase 2, per la presentazione delle proposta progettuali definitiva. Richiedi informazioni

  • Puglia, Microcredito/Microprestito d'impresa: pubblicato il 5° Avviso

    pUGLIA.mICROCREDITO.V.AVVISOPUGLIA: pubblicato il V Avviso Microcredito/MicroPrestito d'impresa della Regione Puglia.
    Si tratta del nuovo avviso per la presentazione di istanze di finanziamento per soggetti non bancabili.
    I FINANZIAMENTI concessi saranno erogati ai destinatari sotto forma di mutui con le seguenti caratteristiche: Importo minimo: 5.000 Euro, massimo: 25.000 Euro; Durata massima: 60 mesi più preammortamento della durata di 6 mesi. Tasso di interesse: fisso, pari al 70% del tasso di riferimento UE. 
    GARANZIE: al momento dell’istruttoria dell’istanza di finanziamento non saranno richieste garanzie reali, patrimoniali e finanziarie, fatta eccezione per le società cooperative, a responsabilità limitata, per le società a responsabilità limitata e per le associazioni professionali, per le quali saranno richieste garanzie personali nel caso in cui il patrimonio non sia proporzionato all’entità del finanziamento concesso.
    BENEFICIARI: le microimprese operative che intendano effettuare nuovi investimenti in una sede operativa in Puglia e che presentino indicatori economici e patrimoniali tali da poter essere considerate imprese “non bancabili”.
    DOMANDA TELEMATICA PRELIMINARE: l’istanza di finanziamento è preceduta dalla presentazione di una domanda telematica preliminare. La Domanda telematica preliminare descrive le caratteristiche tecniche ed economiche del progetto, i profili dei soggetti proponenti, l’ammontare e le caratteristiche degli investimenti e delle spese. La domanda telematica preliminare non è una istanza di accesso al finanziamento del Fondo.
    COLLOQUIO DI TUTORAGGIO: La Domanda telematica preliminare sarà formalizzata e dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante delle imprese beneficiarie durante il colloquio di tutoraggio. Richiedi informazioni

  • Agricoltura, Ismea ha attivato il servizio per la domanda on-line di autoimprenditorialità dei giovani in agricoltura

    ISMEA.SUBENTRO.E.AMPLIAMENTO.AGRICOLTURA.250On-line la domanda per l'autoimprenditorialità dei giovani in agricoltura
    ISMEA ha attivato il servizio on-line per la domanda di ammissione alle agevolazioni dell'autoimprenditorialità - subentro dei giovani in agricoltura, la misura volta a favorire il ricambio generazionale in agricoltura e ad ampliare le aziende agricole esistenti, che prevede il finanziamento per la realizzazione di progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo.
    Lo sportello virtuale Ismea, si arricchisce così di un ulteriore strumento rapido ed efficace per la gestione dei flussi delle domande di partecipazione, già collaudato per la misura del Primo Insediamento e del Fondo Latte.

    L'agevolazione, che si rivolge alle micro, piccole e medie imprese agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società e composte da giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni, consiste nella concessione di un mutuo a tasso zero della durata massima di 15 anni per investimenti non superiori a 1.500.000 €. Richiedi informazioni

  • Basilicata: modificato il bando Incentivi per la costituzione di nuove aziende agricole di giovani agricoltori. Scadenze: 29 luglio 2016 e 27 febbraio 2017

    BASILICATA.OPERAZIONE.611La Regione Basilicata ha modificato il Bando relativo alla misura 6.1.1., che concede contributi per l'avvio di nuive aziende agricole da parte di giovani agricoltori da 18 a 40 anni.

    Obiettivo: agevolare l'insediamento iniziale dei giovani agricoltori e l'adeguamento strutturale delle aziende agricole. Dotazione finanziaria:€ 24.000,000.00.

    Beneficiari: persone di età compresa tra 18 anni (compiuti) e 40 anni (non compiuti), che possiedono adeguate qualifiche e competenze professionali e che si insediano per la prima volta in un'azienda agricola in qualità di capo dell'azienda.

    Condizioni: Età compresa tra 18 anni (compiuti) e 40 anni (non compiuti) che si insediano per la prima volta in azienda agricola in qualità di capo azienda e che possiedono adeguate qualifiche e competenze professionali; il giovane agricoltore deve risultare insediato da non oltre 12 mesi; se non è unico capo dell'azienda, il richiedente deve risultare contitolare, socio amministratore di società di capitale o cooperative.

    Aiuto: contributo in conto capitale legato alla corretta attuazione del Piano di Sviluppo Aziendale.
    € 70.000,00 per gli insediamenti in aree territoriali con vincoli naturali; € 60.000,00 in tutte le altre aree.

    Possibile approccio integrato con altre 3 misure: 4.1 – Sostegno ad investimenti nelle aziende agricole; 3.1 – Sostegno alla nuova adesione a regimi di qualità; 4.4 – Sostegno ad investimenti non produttivi.

    Finestre temporali per l'invio delle domande di aiuto:
    2 Maggio 2016 - 29 Luglio 2016 con una dotazione di € 12.000.000,00.
    10 Novembre 2016 - 20 febbraio 2017 con una dotazione di € 12.000.000,00.

    Richiedi informazioni

  • Invitalia, Selfiemployment, modificato l'Avviso Pubblico del 19 febbraio 2016 con l' aggiunta delle Regioni: Lombardia, Campania, Friuli Venezia Giulia e Abruzzo.

    invitalia.selfiempliementL'Avviso Pubblico SELFIEmployment del 19 febbraio 2016 è stato modificato con un incremento della dotazione PON IOG di 13,6 milioni di euro, a seguito dei conferimenti delle Regioni Lombardia, Campania, Friuli Venezia Giulia e Abruzzo e della riduzione del conferimento da parte della Regione Siciliana.Le risorse aggiuntive saranno destinate a finanziare i giovani NEET residenti nelle quattro nuove Regioni conferenti. Non sono previste variazioni per le direttive di attuazione e per la modulistica di presentazione delle domande.Il Fondo SELFIE​mployment, il cui sportello è attivo dal 1° marzo 2016 alle 12.00, sostiene l'avvio di nuove piccole iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo promosse da NEET, attraverso la concessione di finanziamenti agevolati senza interessi e non assistiti da alcuna forma di garanzia reale e/o di firma.
    Il fondo rotativo nazionale promosso dal Ministero del Lavoro e gestito da Invitalia.
    Con una dotazione iniziale di 114,6 milioni di euro, prevede finanziamenti a tasso zero per i giovani che vogliono mettersi in proprio o avviare un’attività imprenditoriale.
    La domanda può essere inviata esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia.
    Le agevolazioni sono rivolte ai giovani fino a 29 anni, iscritti al programma Garanzia Giovani, che non hanno lavoro e non sono impegnati in percorsi di studio o formazione (i cosiddetti Neet).
    Possono essere finanziate le iniziative che prevedono spese, fino a un massimo di 50.000 euro, in tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising.
    Invitalia valuta le domande, concede gli incentivi e verifica l’effettiva realizzazione dei progetti finanziati. Offre inoltre un servizio di tutoraggio per accrescere le competenze imprenditoriali dei giovani e favorire lo sviluppo dell’attività. Richiedi informazioni

  • Lombardia: modificata "Dote Unica Lavoro": introdotte migliorie alle agevolazioni per lo sviluppo della occupazione

    DOTE.UNICA.LAVORORegione Lombardia, con d.d.u.o n. 3616 del 26 aprile 2016 ha introdotto modifiche all’avviso Dote Unica Lavoro e conseguentemente aggiornato il Manuale di Gestione di cui al d.d.g. n 3710 del 28 aprile 2016.
    Le principali modifiche relative alle seguenti tematiche: Work experience; Target destinatari Fascia 4; Modifica requisiti di accesso disoccupati; Tempistica Rendicontazione servizi dote; Interventi evolutivi Fascia 3 Plus e Manifestazione d’interesse.
    Work experience: vengono disciplinati gli interventi di work experience presso gli Uffici giudiziari del territorio lombardo nell’ambito della Fascia 4 di Dote Unica Lavoro.
    La Dote: è destinata ai residenti o domiciliati; o disoccupati percettori di ammortizzatori sociali o occupati sospesi ex art. 26 del D.lgs. n. 150/2015; ha durata max di 365 giorni non reiterabili; ha un valore max di 1.744 €.; prevede un rimborso per le spese di trasporto e vitto sostenute dal destinatario.
    Modifica requisiti di accesso disoccupati: viene modificato il requisito di accesso per il target dei disoccupati, residenti o domiciliati in Regione Lombardia, dai 30 anni compiuti: in mobilità in deroga alla normativa vigente o che abbiano presentato domanda ad INPS; iscritti o in attesa d’iscrizione nelle liste di mobilità ordinaria ex l. 223/91.
    Tale target di destinatari accede all’avviso indipendentemente dalla provenienza dell’unità produttive/operative ubicata in Lombardia o meno. 
    I nuovi criteri di accesso per tale target saranno operativi dalle doti attivate a partire dal 10 maggio 2016.  Richiedi informazioni

  • Piemonte: modificato il Bando Creazione di PMI finalizzate all’attivazione di servizi turistico culturali: inserite le StarUp di nuova costituzione che intendono sviluppare una nuova attività di accoglienza turistic

    pIEMONTE.SERVIZI.TURISTICO.CULTURALIPiemonte, modificato il  Bando per la creazione di PMI finalizzate all’attivazione di servizi turistico culturali. 
    La Regione Piemonte intende incrementare il Turismo green", agevolando e sostenendo quelle imprese che saranno in grado rendere maggiormente fruibili i territori che sono attraversati dalle grandi direttrici ciclabili, siano esse regionali che interregionali.
    In ambito di territorio montano, risulta strategico destagionalizzare implementando il turismo estivo attraverso l'attività dedicata all'outdoor con attenzione ai progetti che mettono in condizioni il turista di fruire a piedi, in bicicletta e a cavallo, dei prodotti artigianali e agroalimentari del territorio, al fine è quello di attrarre un turismo di qualità.  

    L’obiettivo della Misura è quello di: sostenere l’avviamento di nuove attività imprenditoriali nell’ambito dell’accoglienza turistica, nei Comuni attraversati dalle grandi direttrici ciclabili della Regione Piemonte, nonchè di incrementare l'offerta turistica nelle aree rurali montane attraverso l'attività dedicata al/'outdoor e di creare opportunità occupazionali nelle zone rurali.

    La Regione Piemonte ritiene pertanto opportuno modificare il bando  permettendo che possano partecipare al Bando anche le imprese "Star Up" di nuova costituzione che intendono sviluppare una nuova attività strettamente connessa ad una finalità di accoglienza turistica, oltre a quelle presenti nei comuni attraversati dalle grandi direttrici ciclabili, anche a quelle costituite nelle aree rurali montane della Regione Piemonte, così come identificate dalla D.C.R. n 826-6658 del 12.05.1988.

    L’agevolazione è finalizzata alla realizzazione di promozione turistica, promozione dell’enogastronomia del territorio; progettazione e organizzazione eventi; promozione sportiva; noleggio e riparazione ciclo e ciclo assistita; attività innovative legate all’offerta turistica; digitalizzazione e riorganizzazione sistemica dell’offerta turistica territoriale; attività di turismo esperienziale; turismo accessibile a tutti, promozione e sviluppo del/'outdoor nei territori montani'; e la promozione di itinerari escursionistici, cicloescursionistici, cicloturistici e a cavallo.
    Sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda per opere edili/Impianti; arredi, attrezzature, beni strumentali (es. velocipedi); hardware e software strumentali all’attività dell’impresa fino ad un massimo di euro 2.000.
    L’agevolazione consiste in un contributo forfetario “in conto capitale” pari a € 10.000. Domande fino al 28 dicembre 2017. Richiedi informazioni

  • ISMEA, Operativo il Bando per Subentro e Ampliamento in Agricoltura con la misura per Autoimprenditorialità e Ricambio generazionale in agricoltura. Domande dal 16 maggio 2016.

    ISMEA.SUBENTRO.E.AMPLIAMENTO.AGRICOLTURA.250ISMEA, Subentro e ampliamento in agricoltura: Autoimprenditorialità e ricambio generazionale
    L'obiettivo della misura è quello di favorire il ricambio generazionale in agricoltura e l'ampliamento di aziende agricole esistenti.
    Ismea finanzia la realizzazione di progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo.
    Con l'invio al MIPAAF e MEF dello schema di Istruzioni Applicative ed alla loro successiva approvazione, secondo quanto previsto dall'art. 14 del DM 18 gennaio 2016, pubblicato in G.U. il 17 febbraio 2016 n. 39, è attiva la misura del subentro ed ampliamento in agricoltura.
    Finalità: favorire il ricambio generazionale in agricoltura ed ampliare aziende agricole esistenti condotte da giovani.
    La misura concede finanziamenti agevolati per progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo.
    Beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società, composte da giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti.
    Agevolazioni: Mutuo a tasso zero della durata massima di 15 anni per investimenti non superiori a 1.500.000 €
    Requisiti: A) subentro: imprese agricole regolarmente costituite da non più di 6 mesi con sede operativa sul territorio nazionale, con azienda cedente attiva da almeno due anni, economicamente e finanziariamente sana; B) ampliamento: imprese agricole attive e regolarmente costituite da almeno due anni, con sede operativa sul territorio nazionale, economicamente e finanziariamente sane.
    Sarà possibile presentare la domanda di ammissione alle agevolazioni a partire dal 16/05/2016. Sarà possibile presentare la domanda di ammissione alle agevolazioni a partire dal 16/05/2016.

    Chiedi Informazioni

  • Lombardia: contributi per interventi di innovazione delle micro e piccole imprese della filiera degli strumenti musicali

    lOMBARDIA.STRUMENTI.MUSICALILombardia: approvati i criteri per la concessione di contributi per interventi di nnovazione delle micro e piccole imprese della filiera degli strumenti musicali.
    Si tratta disperimentazione di iniziative pilota a sostegno delle micro e piccole imprese della filiera lombarda degli strumenti musicali.
    Finalità: sostenere e promuovere la rete di offerta (produzione e distribuzione) di strumenti musicali in Lombardia, attraverso iniziative di sostegno all’innovazione e al riposizionamento delle unità locali (botteghe, atelier, show room e negozi).
    Beneficiari: Micro e piccole imprese singole o aggregate in rete con almeno un punto vendita ubicato sul territorio lombardo che presentino progetti di innovazione della propria offerta di servizi anche in partenariato con altri soggetti pubblici o privati e con i seguenti codici ATECO 2007, riferiti all’attività prevalente o primaria di impresa e non di unità locale: 32.2 Fabbricazione di strumenti musicali; 47.59.6 Commercio al dettaglio di strumenti musicali e spartiti.
    Il codice ATECO prevalente deve riferirsi a sedi site in Lombardia.
    Previsto un Contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 50% della spesa complessiva ammissibile, nel limite di 10.000 euro per impresa.
    Per l’assegnazione delle risorse si prevede la pubblicazione di un bando attuativo, da parte di Regione Lombardia. 
    Il termine di conclusione del procedimento sarà di 90 giorni.  Richiedi informazioni

  • Bolzano: aiuti nell'ambito dell'agriturismo

    BOLZANO.AGRITURISMOProvincia Autonoma di Bolzano: approvati i nuovi criteri per la concessione di aiuti per investimenti e le misure a favore delle attività agrituristiche, ai sensi dell’articolo 14 della legge provinciale 19 settembre 2008, n. 7.

    Finalità: incentivazione della multifunzionalità in agricoltura, la diversificazione del reddito degli imprenditori agricoli, nonché la valorizzazione della produzione agricola locale.

    I beneficiari degli aiuti della legge provinciale sono imprenditori agricoli singoli a) che svolgono direttamente l’attività agricola nell’azienda in qualità di proprietari, usufruttuari o affittuari, e b) che sono iscritti all’anagrafe provinciale degli imprenditori agricoli, e c) che sono iscritti nell’elenco comunale di cui all’articolo 8, comma 4, della legge provinciale, oppure d) per i quali la Ripartizione provinciale Agricoltura ha accertato la sussistenza dei requisiti per l’esercizio delle attività agrituristiche. Beneficiari degli aiuti di cui all’articolo 14, comma 2, della legge provinciale sono enti ed associazioni che operano nel settore agricolo.

    Aiuto: le iniziative vengono agevolate tramite la concessione di aiuti in forma di contributi in conto capitale e/o mutui dal fondo di rotazione ai sensi delle legge provinciale 14 aprile 1991, n. 9, e successive modifiche.  La somma degli importi del contributo in conto capitale e del mutuo non può essere superiore alla spesa ammessa ad agevolazione.

    Per le iniziative di cui all’articolo 5, comma 2, possono essere concessi contributi in conto capitale fino ad un massimo del 75 per cento delle spese ammissibili. Per quanto riguarda i mutui dal fondo di rotazione, l’importo massimo che può essere concesso corrisponde al totale delle spese ammesse, dedotti gli eventuali contributi concessi in conto capitale.

    Richiedi informazioni

  • Lombardia: Modificato il programma Garanzia Giovani.

    GARANZIA.GIOVANI.LOMBARDIA 200Lombardia: Modifica e integrazione degli avvisi in attuazione del programma Garanzia Giovani.

    In particolare sono state introdotte modifiche e integrazioni per attivare nuove doti per l'accesso dei giovani a servizi di formazione e lavoro.
    I destinatari sono i giovani disoccupati dai 15 ai 29 anni.

    Le imprese potranno accedere al bonus occupazione quando assumono i giovani destinatari come dalle modifiche introdotte a livello nazionale.

    Richiedi informazioni

  • Liguria: in arrivo "Start & Growt" il Bando per favorire l'occupazione e sostenere le imprese con meno di due anni.

    LIGURIA.STARTGROWTOccupazione e nascita di nuove imprese, dal Fondo sociale europeo 3 milioni di euro per far crescere la Liguria sostenendo le start up e le attività imprenditoriali avviate da non più di due anni.

    Arrivano dal Fondo Sociale Europeo 3 milioni di euro per gli aspiranti imprenditori residenti in Liguria,  allo scopo di favorire l'occupazione, sostenendo la nascita e la crescita delle start up sul territorio regionale, per la produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione di prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo.

    Il bando è aperto anche alle imprese già avviate che abbiano al massimo due anni di vita e che, appena create, potrebbero avere difficoltà a sopravvivere.

    I nuovi imprenditori, singoli o in team, maggiorenni, disoccupati, inoccupati, inattivi o occupati e residenti in Liguria, possono usufruire per le loro start up dei servizi di accompagnamento imprenditoriale sotto la guida di un tutor per definire l'idea imprenditoriale e predisporre un business plan.

    Gli incentivi economici per sostenere le spese di avvio della start up sono pari a 4.777,23 euro di contributo a fondo perduto per ciascuna iniziativa imprenditoriale e saranno corrisposti solo a seguito della validazione del business plan e dell'avvio dell'impresa.

    Successivamente, entro il primo anno di attività, è previsto un servizio di accompagnamento e tutoraggio, con la possibilità di insediare la propria unità produttiva all'interno degli incubatori di Filse per 12 mesi utilizzando i "voucher di incubazione" previsti dal bando.

    Il bando, approvato con delibera di Giunta n.386 del 29 aprile 2016, ha durata pluriennale fino a esaurimento delle risorse e comunque fino al 30 aprile 2018. Richiedi informazioni

  • Toscana, Livorno, presentato il Piano di riconversione. 10 milioni per le Pmi che presenteranno proposte. Call dal 4 al 31 maggio 2016.

    TOSCANA.LIVORNO.PIANO.RICONVERSIONELivorno, presentato il Piano di riconversione. 10 milioni per le Pmi che presenteranno proposte.

    Si tratta della reindustrializzazione dell'area livornese. Il Progetto di riconversione e riqualificazione industriale (PRRI) è stato presentato nel corso della riunione della Cabina di regia territoriale dell'area di crisi complessa di Livorno.

    L'approvazione del piano apre la strada alla pubblicazione della Call (la chiamata di progetti) per le imprese interessate a presentare proposte di insediamento.

    Nell'accordo di programma, lo stato mette a disposizione delle imprese 10 milioni di euro complessivi, sulla legge 181, destinati in particolare alle Pmi ed a progetti che prevedano un aumento dell'occupazione e premialità per le assunzioni di lavoratori licenziati o cassintegrati.
    Nei mesi successivi è prevista la pubblicazione di un bando per la presentazione dei progetti di investimento che sarà gestito da Invitalia.

    Per la riqualificazione industriale del territorio sono disponibili anche altri 10 milioni, di cui 3 già utilizzati, che la Regione ha stanziato nell'ambito dei protocolli di insediamento. Inoltre in tutti i bandi regionali è prevista una premialità specifica per progetti provenienti dalle aree di crisi complessa.

    La call sarà pubblicata il prossimo 4 maggio e resterà aperta fino al 31 maggio. Richiedi informazioni

  • Lazio, Campania, Sicilia: Contributi per a nascita di nuove realtà imprenditoriali o di auto impiego in favore di giovani stranieri. Scadenza 31 maggio 2016

    GIOVANI.2.GLazio, Campania, Sicilia. E' stato prorogato al 31/05/2016 il termine ultimo di presentazione delle domande per l’assegnazione di contributi e servizi a sostegno della nascita di nuove realtà imprenditoriali o di auto impiego in favore di giovani stranieri cittadini di paesi non appartenenti all’Unione Europea di età compresa tra i 18 e i 30 anni ovvero giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni con origini da paesi non appartenenti all’Unione Europea che abbiano acquisito la cittadinanza italiana successivamente alla nascita.

    Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione Generale dell'Immigrazione e delle politiche di integrazione intende finanziare nuove iniziative imprenditoriali o di auto-impiego presentate da giovani stranieri di età compresa tra i 18 e i 30 residenti nel Lazio, Campania e Sicilia. Il progetto mira a finanziare almeno 160 giovani, assegnando un contributo a fondo perduto di massimo 10.000 Euro a persona.
    Nel caso in cui l'attività di impresa assuma un profilo giuridico societario sarà possibile cumulare le doti individuali dei Beneficiari appartenenti alla compagine sociale, sino ad un massimo di euro 50.000.

    Il progetto offre un supporto concreto ai disoccupati e inoccupati per agevolarli nel processo di inserimento nel mondo del lavoro.

    Beneficiari: possono richiedere i finanziamenti giovani disoccupati o inoccupati tra i 18 e i 30 anni, residenti in Lazio, Campania o Sicilia, in possesso di uno dei seguenti requisiti: cittadini di paesi non appartenenti all’Unione Europea, titolari di un regolare permesso di soggiorno che consente l’esercizio di attività di lavoro autonomo. Giovani con origini da paesi non appartenenti all’Unione Europea che abbiano acquisito la cittadinanza italiana successivamente alla nascita. Domande entro il 31 maggio 2016. Richiedi informazioni

  • Sardegna, Piano Sulcis: al via il primo Bando per le Imprese. Domande dal 12 maggio 2016

    Piano.Sulcis.Aiuti.alle.imprese.in.avviamento.sviluppoSardegna, aiuti alle imprese, 6,5 milioni con il primo bando per il Sulcis.

    Sei milioni e mezzo di euro di incentivi a sportello per aiutare le imprese del Sulcis con il Bando "Aiuti alle imprese in fase di avviamento e sviluppo - Piano Sulcis Area di intervento Incentivi".

    Le risorse per i settori prioritari (circa 3,5 milioni) saranno così suddivise: 1 milione e 780 mila euro per l'industria sostenibile (edilizia, energie, biotecnologie); 960 mila euro per le imprese nel settore turistico; 752 mila euro per l'agroindustria (vitivinicolo, ittico, erbe officinali). Queste tipologie di impresa rientrano nei settori prioritari come prevede la delibera Cipe n. 31 del 2015. Per i settori non prioritari sono disponibili quasi 3 milioni di euro.

    L'area ammessa al bando comprende 23 Comuni (Buggerru, Giba, Nuxis, Sant’Anna Arresi, Calasetta, Gonnesa, Perdaxius, Sant'Antioco, Carbonia, Iglesias, Piscinas, Tratalias, Carloforte, Masainas, Portoscuso, Villamassargia, Domusnovas, Musei, San Giovanni Suergiu, Villaperuccio, Fluminimaggiore, Narcao e Santadi).

    Beneficiarie dei finanziamenti sono le micro e piccole imprese (MPI), costituite da meno di 5 anni e le imprese ancora da costituire che intendono realizzare un Piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale. Sono ammissibili tutti i settori purché orientati a favorire il rilancio e lo sviluppo su nuove basi della tradizione industriale del Sulcis Iglesiente.

    Sono ammessi gli interventi che prevedono Piani per la creazione d’impresa o lo sviluppo aziendale di valore compreso tra 15.000 e 800.000 euro, coperti per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi.

    La forma dell'aiuto previsto è il finanziamento pubblico e la sovvenzione a fondo perduto.
    - Finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 75% del valore del Piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività;
    - Condizioni privilegiate sui finanziamenti concessi dalle banche alle MPI a valere sui Plafond di Cassa depositi e prestiti S.p.A. per le finalità di cui all’articolo 3, comma 4 -bis, del D.L. 5/2009 (concessione di finanziamenti, rilascio di garanzie);
    - Sovvenzione a fondo perduto per l’abbattimento della quota capitale dei finanziamenti, nella misura del 50%, incrementata di un ulteriore 10% in presenza un finanziamento bancario, o di altro intermediario finanziario privato, calcolato sul valore del Piano approvato.

    Le domande possono essere presentate dalle ore 12 del prossimo 12 maggio e saranno istruite tutte quelle validamente trasmesse con l’apposito sistema informatico. Richiedi informazioni

  • Abruzzo: "Cratere Sismico Aquilano", il 9 giugno partono i nuovi incentivi

    Abruzzo.Cratere.sismico.aquilano2Mise: cratere sismico aquilano, il 9 giugno partono i nuovi incentivi

    Le agevolazioni, per 12 milioni di euro, sono rivolte a iniziative imprenditoriali mirate a rafforzare l’offerta turistica e a valorizzare le eccellenze del territorio

    A partire dal 9 giugno 2016, sarà possibile presentare domanda di agevolazione per richiedere gli incentivi per iniziative imprenditoriali mirate a rafforzare l’attrattività e l’offerta turistica nel territorio del Cratere sismico aquilano.
    Per stimolare lo sviluppo economico e sociale del territorio, a partire dalla valorizzazione del patrimonio naturale, storico-culturale sono previste due misure agevolative.

    La misura I - Finanzia progetti per il potenziamento dell’offerta turistica integrata. Si rivolge a piccole e medie imprese esistenti e a chi vuole avviare una nuova iniziativa.
    A
    gevola iniziative in tutti i comparti economici purché finalizzate alla valorizzazione turistica del patrimonio naturale, storico, culturale o alla promozione delle produzioni riconducibili alle tradizioni locali.
    Fi
    inanzia programmi di investimento compresi tra 25 mila e 500 mila euro con un contributo a fondo perduto che può arrivare fino al 80% delle spese ammissibili entro un tetto massimo di 200 mila euro nei primi 6 mesi è dedicata alle iniziative che si localizzano nei comuni del Cratere ad esclusione del comune di L’Aquila. Per la misura I, le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12 del 9 giugno 2016 e fino a esaurimento delle risorse. Le richieste saranno esaminate in base all’ordine di presentazione. 

    La misura II – Finanzia progetti innovativi per la valorizzazione e promozione delle eccellenze del territorio: si rivolge esclusivamente a imprese già operative.
    Finanzia progetti innovativi di promozione delle eccellenze locali che contribuiscono a potenziare l’offerta turistica (es. organizzazione di eventi culturali, portali web per la promozione di prodotti tipici o itinerari gastronomici etc..). 
    Prevede un contributo a fondo perduto per coprire fino all’80% delle spese, fino a un massimo di 35.000 euro per progetti realizzati da una singola impresa o di 70.000 euro per progetti presentati da consorzi o associazioni di impresa. Per la misura II, le domande possono essere presentate, esclusivamente online sul sito di Invitalia, a partire dalle ore 12.00 del 9 giugno 2016 e fino alle ore 12 dell’8 settembre 2016. Tutti i progetti saranno valutati e agevolati in base alla posizione in graduatoria. Richiedi informazioni

  • Piemonte, Microcredito: diventa più facile accedere al microcredito in Piemonte

    Piemonte.Microcredito.200La Regione Piemonte favorisce la nascita e la crescita di nuove imprese, rilanciando il microcredito.
    Con i nuovi criteri adottati nel 2016 lapossibilità di ricorrere allo strumento del microcredito èestesa anche alle imprese costituite da non più di 36 mesi, che non sono riuscite a decollare, e ailavoratori autonomi

    Il Fondo è nato con l’obiettivo di facilitare l’acceso al credito per la realizzazione di attività imprenditoriali e di lavoro autonomo ai soggetti “non bancabili”, quelli cioè che non sono in grado di fornire valide garanzie alle banche e che da soli non riuscirebbero a ottenere i fondi necessari a sviluppare la propria iniziativa.

    L’agevolazione regionale consiste nella concessione di una garanzia sui finanziamenti erogati dalle banche pari all’80% del finanziamento ottenuto, che può andare da un minimo di 3.000 a un massimo di 25.000 euro. La somma erogata deve essere rimborsata, a rate mensili, all’istituto di credito nel termine massimo di 48 mesi (di cui 3 mesi di preammortamento) per i finanziamenti di importo pari o inferiore ai 10 mila euro e nel termine massimo di 72 mesi (di cui 6 mesi di preammortamento) per i finanziamenti di importo superiore. Richiedi informazioni

  • Friuli Venezia Giulia: POR, approvato il bando per contributi all’innovazione. Scadenza 28 giugno 2016.

    friuli.por.progetti.di.innovazioneFriuli Venezia Giulia, POR FESR 2014-2020 attività 1.2.a: approvato il bando per contributi all’innovazione.  E’ stato approvato dalla Giunta regionale il bando che disciplina le modalità di concessione di contributi a fondo perduto a favore delle imprese per progetti di innovazione dei processi e dell’organizzazione a valere sull’azione 1.2 “ Sostegno alla valorizzazione economica dell’innovazione attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative nei processi, nei prodotti e nelle formule organizzative”, attività 1.2.a del POR FESR 2014-2020.

    Sono finanziabili progetti coerenti con la Strategia per la specializzazione intelligente rivolti alle aree di specializzazione Agroalimentare, Filiere produttive strategiche (Metalmeccanica e Sistema casa), Tecnologie marittime, Smart health ed attinenti alle relative traiettorie di sviluppo.
    I progetti devono essere realizzati in forma autonoma da parte di PMI o in forma collaborativa tra imprese indipendenti.
    Le grandi imprese possono partecipare purché in collaborazione con PMI.
    La dotazione finanziaria del bando è pari a € 9.000.000,00.
    L’intensità di aiuto è del 40% per le PMI (50% in caso di collaborazione tra imprese) e del 15% per le grandi imprese.
    Le domande possono essere presentate dal 7 giugno 2016 al 28 giugno 2016, con preapertura per la compilazione delle domande dal 16 maggio 2016. Scadenza 28 giugno 2016.
    Le domande devono essere presentate per via telematica tramite il sistema FEG. Richiedi informazioni

  • Molise: operativo il "Fondo Unico per lo Sviluppo del Molise" che concede garanzia per finanziamenti agevolati a Nuove Imprese, Startup e liberi Professionisti

    mILISE.FONDO.DI.GARANZIA.STARTUP.PROFESSIONISTIMolise, approvato il regolamento di attuazione del Fondo per la concessione di garanzie dirette su finanziamenti alle PMI finalizzati al sostegno delle niziative imprenditoriali di start-up e di Professionisti.

    Le garanzie sono concedibili verso tutte le forme di finanziamento aventi caratteristiche definite, finalizzate alla nascita e allo sviluppo di nuove imprese operanti nel territorio molisano, e pertanto alla realizzazione di investimenti a medio-lungo termine, sia materiali che immateriali, nonché alle operazioni aziendali pertinenti, considerate necessarie all’avvio e alla gestione delle nuove iniziative imprenditoriali, fino al superamento della c.d. fase di “startup”. Si intendono in fase di “start-up” le imprese che alla data di presentazione della domanda risultino neocostituite da meno di tre anni o di quattro anni per le start up innovative.

    Beneficiari sono tutte le imprese, intendendo per impresa qualunque entità esercente un’attività economica, compresi i professionisti.

    Il Fondo potrà concedere garanzie nella misura massima complessiva dell’80% dell’ammontare di ciascuna delle operazioni ammessibili. L’ammontare complessivo della garanzia concedibile non potrà superare il valore di Euro 2.500.000,00.
    Il presente strumento viene attivato mediante procedura a sportello. Richiedi informazioni

  • Startup e Pmi innovative: al via Easitaly, parte il roadshow nazionale di Invitalia per conoscere gli incentivi di Governo e Regioni

    invitalia easitaly.200"Easitaly" è Un roadshow nazionale che, attraverso incontri sul territorio da aprile a ottobre 2016, presenta le policy del governo per le startup e le Pmi innovative.

    Questo è Easitaly, l’iniziativa del Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con Invitalia e con il supporto di Confindustria.

    Gli appuntamenti illustrano gli incentivi nazionali e regionali e sono aperti soprattutto a startupper e imprenditori che vogliono puntare sull’innovazione, a neolaureati e studenti agli ultimi anni di università, ai venture capitalist e agli esperti digitali.

    Si parte mercoledì 20 aprile a Cagliari con un incontro presso l’aula magna dell'università, in Viale Sant'Ignazio 74. Alla presenza del rettore, Maria Del Zompo, Invitalia presenterà gli incentivi di Smart&Start, rivolti alle startup innovative. Richiedi informazioni

  • Lombardia: Approvati i criteri applicativi di "Intraprendo", contributi e finanziamenti per nuovi imprenditori e autoimpiego

    lOMBARDIA.INTRAPRENDOLombardia: approvati i criteri applicativi della Linea “Intraprendo”, asse iii 3.A.1.1 Por Fesr 2014-2020.
    La nuova misura prevede incentivi e contributi a fondo perduto per i nuovi imprenditori lombardi.
    In particolare verranno agevolati i giovani (under 35) ed i meno giovani (over 50) lombardi che vogliono intraprendere un attività in proprio con nuove iniziative imprenditoriali, start up o auto-impiego.
    Inoltre verranno agevolate anche le le attività già esistenti da non più di 24 mesi, che presentino progetti e business plan ad alto potenziale o da particolari spunti qualitativi o di sostenibilità.
    Beneficiari sono: le  MPMI (incluse le Società tra Professionisti – STP) iscritte e attive al Registro delle Imprese, da non più di 24 mesi, con sede operativa in Lombardia; persona fisica che intenda aprire una impresa in Lombardia entro 90 giorni dal decreto di concessione dell’agevolazione; liberi professionisti, che abbiamo avviato l’attività principale in Lombardia da non più di 24 mesi;  persone fisiche iscritte ad ordini professionali o associazioni riconosciute dal MISE, che intendano avviare l’attività professionale entro 90 giorni dal decreto di concessione dell’agevolazione.

    L’agevolazione è compresa tra i 25.000 e i 65.000 euro, con una copertura massima dell’80% della spesa ammissibile. Il 10% sarà a fondo perduto, e il rimanente 90% sarà a tasso zero. A breve sarà pubblicato il Bando con le istruzioni operative e le date di presentazione delle domande. Richiedi informazioni

  • Campania: Start up d'impresa: pubblicato nuovo bando "CAMPANIA IN.HUB". Domande dal 6 maggio al 24 maggio 2016

    Campania Start Up.2016Campania: pubblicato (BURC n. 25 del 18/04) l’avviso pubblico di SOSTEGNO AI PROGRAMMI DI SCOUTING, IDEA GENERATION E ACCELERAZIONE DI STARTUP INNOVATIVE, promosso dalla Regione Campania con l’obiettivo di stimolare la nuova generazione di idee innovative sul territorio campano.

    L’Avviso concede contributi ai soggetti pubblici e privati, sia in forma singola sia aggregata, che abbiano comprovata esperienza nell’ambito della creazione e sviluppo di impresa.

    Si tratta di una agevolazione che intende sostenere le azioni messe in campo dagli attori dell’ecosistema regionale delle startup, attraverso finanziamento di programmi finalizzati al rafforzamento del potenziale innovativo del sistema imprenditoriale, al sostegno di nuova imprenditorialità giovanile e di startup di imprese innovative e dovranno consistere nell’acquisizione ed erogazione di servizi di sostegno a processi di creazione di imprese innovative. Tre le tipologie di azioni finanziate:
    - Programmi di scouting finalizzati allo stimolo del territorio per la produzione di idee di business innovative, attraverso azioni di animazione e workshop informativi per ricercatori, designer e inventori, finalizzati ad alimentare la cultura d’impresa e l’approccio “al fare” dei giovani talenti campani.
    - Programmi di idea generation finalizzati alla strutturazione delle idee di business e al completamento del team dei founder attraverso attività di coaching e mentoring, l’organizzazione di laboratori creativi, l’erogazione di servizi di affiancamento e tutoraggio e servizi logistici con postazioni attrezzate messe a disposizione degli aspiranti imprenditori.
    - Programmi di business acceleration indirizzati ad aspiranti imprenditori che avranno l’opportunità di strutturare il loro progetto d’impresa e presentarlo a potenziali partner finanziari e/o tecnologici.

    I soggetti chiamati a presentare la domanda, possono essere pubblici o privati, riconoscendo l’eterogeneità dell’ecosistema regionale che opera a supporto della nuova imprenditorialità innovativa e il contributo in termini di expertise avanzata e know-how consolidato che ognuno di essi apporta nella crescita del sistema economico-produttivo. La dotazione finanziaria prevista è pari a 1.000.000 di Euro a valere sui fondi del Programma Azione di Marketing territoriale sul Fondo PAC.

    Richiedi informazioni

  • Umbria: Por-Fesr Azione 1.3.1.Nuove PMI innovative - 2016. Scadenza 30 dicembre 2016.

    UMBRIA.Por Fesr.Azione.1.3.1.Nuove.PMI.nnovative 2016Umbria POR FESR 2014-2020. Asse I Azione 1.3.1.
    Sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin-off della ricerca. 
    Obiettivo dell'avviso è sostenere la creazione di PMI innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e valorizzazione economica dei risultati della ricerca e dello sviluppo di nuovi prodotti e /o processi. 

    Le PMI beneficiarie del presente avviso devono essere costituite sotto forma di società di capitali (comprese le srl uni personali, le srl semplificate e le imprese cooperative e configurarsi in una delle seguenti tipologie: start-up ad alto contenuto tecnologico, spin-off aziendali, spin-off accademici ad elevate competenze scientifiche. 

    L’ammontare complessivo delle spese ammissibili non può essere inferiore ad € 30.000,00 e né superiore ad € 500.000,00.

    Il contributo concedibile consiste in un contributo a fondo perduto (in conto impianti e/o in conto esercizio) pari al 40% della spesa ritenuta ammissibile.

    Presentazione domanda dal 14/01/2016 a30/12/2016. 

    Richiedi informazioni

  • Toscana: FAR 2007-13 Linea 1.6.A Sostegno alle imprese dell’area di crisi di Piombino". Scadenza 30 aprile 2016.

    TOSCANA.PiombinoToscana: PAR FAS (Fondo Aree Sottoutilizzate) 2007/2013. 
    Linea di intervento 1.6. A - "Interventi di sostegno alle imprese dell’area di crisi di Piombino".
    Agevolazione sotto forma di finanziamento agevolato a tasso zero.

    Il fondo supporta programmi di investimento in attivi materiali e/o immateriali realizzati da PMI nell’Area di crisi di Piombino, ed in particolare nei Comuni di Piombino, Campiglia Marittima, Suvereto e San Vincenzo, per installare un nuovo stabilimento, ampliare uno stabilimento esistente, diversificare la produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o trasformare radicalmente il processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente. 
    Data inizio presentazione domande: dal 07/03/2016 fino al 30 aprile 2016. Richiedi informazioni

  • Microcredito: ancora fondi disponibili per le PMI e i Professionisti. Fino a 35.000 Euro da restituire in 7 anni senza garanzie.

    microcredito.200Il Microcredito Nazionale gestito dal Fondo di Garanzia permette l'erogazione di finanziamenti di 25.000, da restituire fino a 7 anni, e che possono anche arrivare fino a 35.000 euro.
    Il Finanziamento è assistito dalla Garanzia diretta e gratuita del Fondo di Garanzia che garantisce l'80% del finanziamento.

    Beneficiari sono tutte le imprese già costituite o i professionisti già titolari di partita IVA, in entrambi i casi da non più di 5 anni.  
    L'intervento del Fondo avviene mediante la concessione di una garanzia pubblica sulle operazioni di microcredito ed ha lo scopo di sostenere l'avvio e lo sviluppo della microimprenditorialità e delle professioni, favorendone l'accesso alle fonti finanziarie.

    La copertura della garanzia per tutte le operazioni di microcredito è quella massima prevista in base alla normativa in vigore: il Fondo interviene infatti fino all’80% dell’ammontare del finanziamento concesso. La Misura è operativa. Procedura valutativa a sportello. Chiedi informazioni

  • CAMPANIA, presentato il nuovo Piano Fondi Por Campania Fesr 2014-2020, oltre 4 miliardi di euro da investire in Campania.

    Campania.Por.200Fondi Por Campania Fesr 2014 - 2020. Presentato Lunedì 21 marzo a Napoli il Programma per una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva della regione. Incentivi e contributi per lo sviluppo della Regione Campania.
    Si tratta del lancio del nuovo Programma Operativo ai sensi del par. 2.1.2.a) dell'Allegato XII del Reg. UE 1303/2013.
    Innovazione, agenda digitale, ambiente, trasporti, cultura, turismo sono i settori trainanti del nuovo programma di incentivi del Por Campania Fesr 2014-2020.
    La Campania ha delineato la propria strategia regionale in tre linee di intervento:
    -Campania innovativa: sviluppo dell’innovazione con azioni di rafforzamento del sistema pubblico/privato di ricerca e sostegno della competitività attraverso il superamento dei fattori critici dello sviluppo imprenditoriale;
    -Campania verde: cambiamento dei sistemi energetico, agricolo, dei trasporti e delle attività marittime, oltre ad un diverso assetto paesaggistico sia in termini di rivalutazione sia in termini di cura;
    -Campania solidale:costituzione di un sistema di welfare orientato all’inclusione e alla partecipazione, innalzando il livello della qualità della vita attraverso il riordino e la riorganizzazione del sistema sanitario, lo sviluppo e la promozione dei servizi alla persona, le azioni che promuovono l’occupazione, l’inclusione sociale e il livello di istruzione. 
    Tali linee strategiche saranno realizzate in coerenza con specifiche esigenze  programmatiche: 
    1. Attuare la Smart Specialization Strategy (RIS 3 Campania), 2. Migliorare la qualità della vita ed il benessere della popolazione e valorizzare le linee di specializzazione delle aree urbane e contrastare i fenomeni di spopolamento delle aree interne attraverso le due Strategie Territoriali Trasversali: Strategia Sviluppo Urbano, Strategia Aree Interne (DGR 600/2014);3. Assicurare il completamento dei Grandi Progetti e la prosecuzione delle azioni programmate.Chiedi informazioni

  • Piemonte, apre il 15 marzo il nuovo bando per le agevolazioni al commercio

    PIEMONTE.COMMERCIOPiemonte, apre il 15 marzo 2016 il nuovo Programma degli interventi della Regione per erogare finanziamenti agevolati alle micro e piccole imprese commerciali del Piemonte.

    Apertura nuovo bando Commercio. 

    La Regione Piemonte ha approvato il nuovo Programma che incentiva i progetti di sviluppo e la nascita delle micro e piccole imprese commerciali piemontesi,attraverso finanziamenti agevolati.

    Tra le modifiche introdotte l’inserimento della tipologia della piccola impresa quale soggetto beneficiario in aggiunta alla micro impresa.

    Si tratta di un finanziamento agevolato fino a 150.000 euro (a 75.000 euro per le nuove imprese), con l’abbassamento della soglia minima di prestito da 25.000 a 20.000 euro, e la maggiorazione della quota di fondo regionale a tasso zero per tutte le tipologie di imprese.

    Le domande potranno essere inoltrate dal 15 marzo 2016. Chiedi informazioni

  • Veneto, Finanziamenti agevolati settore Turismo-LR 33/2002 e LR 7/2011

    VENETO.TURISMOVeneto, Finanziamenti agevolati settore Turismo-LR 33/2002 e LR 7/2011.

    La Regione del Veneto prevede finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese, per il miglioramento dell’offerta turistica nel Veneto, tramite il Fondo di rotazione per il settore turismo.

    Ai finanziamenti agevolati possono accedere a) le piccole e medie imprese turistiche aventi sede legale in un paese dell’unione europea, b) i consorzi tra piccole e medie imprese, con sede legale in un paese u.E., c) gli altri soggetti previsti dall’articolo 97, comma 1, della l.R. N. 33/2002, che soddisfano i requisiti di impresa e che rispettano le caratteristiche di piccola e media impresa.

    L’agevolazione viene concessa ai beneficiari attraverso un finanziamento agevolato di importo pari al 100% della spesa ammissibile.

    L’agevolazione viene concessa ai beneficiari attraverso un finanziamento agevolato di importo pari al 100% della spesa ammissibile, mediante l’utilizzo di una doppia provvista: una quota pubblica a tasso zero, una quota privataregolata a tasso concordato tra il beneficiario e l’intermediario finanziario, entro il limite massimo del tasso convenzionato.

    Il finanziamento agevolato è compreso tra un minimo di euro 25.000,00 (venticinquemila) e un massimo di euro 4.000.000,00 (quattromilioni) di spesa ammissibile. per maggiori informazioni.

  • LOMBARDIA, PSR 2014-2020 (FEASR): bando Misura 6, Operazione 6.1.01 “Incentivi per la costituzione di nuove aziende agricole da parte di giovani agricoltori”

    PSR.Lombardia.Nuovo.Insediamento.giovani.agricoltoriLa Regione Lombardia ha approvato le disposizioni attuative per la presentazione delle domande relative all’Operazione 6.1.01 “Incentivi per la costituzione di nuove aziende agricole da parte di giovani agricoltori” del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 (Misura 6 "Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese forestali").

    L’Operazione si pone l’obiettivo di favorire l’accesso di giovani agricoltori qualificati nel settore agricolo e il ricambio generazionale.

    Possono presentare domanda i giovani agricoltori che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola, in qualità di: a) titolare di una impresa individuale, b) rappresentante legale di una società agricola di persone, capitali o cooperativa. Il primo insediamento deve avvenire in una impresa o in una società di cui alle precedenti lettere a) e b) che abbia nel territorio della regione Lombardia: il centro aziendale, se esistente, costituito dagli edifici rurali indicati nel fascicolo aziendale; almeno il 50 % della superficie agricola utilizzata (SAU) aziendale.

    Beneficiari sono i giovani agricoltori di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 40 anni non ancora compiuti che hanno iniziato l'insediamento per la prima volta in un'azienda agricola non più di 12 mesi prima della data di presentazione della domanda.

    Il sostegno è erogato sotto forma di premio di primo insediamento ai giovani agricoltori come pagamento forfettario in due rate. L’importo del premio, in relazione alla zona dove è ubicata l’azienda in cui avviene il primo insediamento, è il seguente: a) giovane agricoltore che si insedia in azienda agricola ubicata in zona svantaggiata di montagna € 30.000;  b) giovane agricoltore che si insedia in azienda agricola ubicata in altre zone € 20.000. 

    La domanda può essere presentata dal giorno 22 dicembre 2015 alle ore 12,00 del 29 dicembre 2017. per maggiori informazioni.

  • TRENTO, dal 1 marzo nuovi criteri per aiuti alla nuova imprenditorialita’ e alle nuove imprese femminili e giovanili

    TRENTO.PROVINCIA.200

    TRENTO, approvati nuovi criteri per gli aiuti specifici per la nuova imprenditorialità e la nuova imprenditorialità femminile e giovanile della Legge provinciale sugli incentivi alle imprese.

    Si tratta degli aiuti alla nuova imprenditorialita’ e alle nuove imprese femminili e giovanili applicabili alle domande presentate a partire dal 1 marzo 2016.

    Beneficiari dei contributi sono le piccole imprese già costituite o, nel caso di imprese di donne e giovani, rilevate da non più di 24 mesi al momento della presentazione della domanda.

    Le piccole imprese devono essere promosse da neoimprenditori, oppure da donne e giovani.

    Sono spese ammissibili ai contributi quelle sostenute nei sei mesi precedenti la data della domanda e nei primi cinque anni dalla costituzione o dal rilevamento dell'impresa.

    Il limiti massimi di spesa ammissibile variano da euro 40.000 a 80.000 come segue: 1) Nuove piccole imprese, max  euro 40.000,00; 2) Nuove piccole imprese costituite da soggetti disoccupati da almeno 12 mesi max euro 80.000,00; 3) Nuove piccole imprese femminili/giovanili max euro 80.000,00.

    Le misure di contributo sono le seguenti: 1) Nuove piccole imprese: 30%; 2) Nuove piccole imprese costituite da soggetti disoccupati da almeno 12 mesi:40%; 3) Nuove piccole imprese costituite da soggetti disoccupati da almeno 12 mesi e che oltre i 24 mesi precedenti la costituzione o il rilevamento della nuova impresa non risultano essere titolari o soci di altra impresa con partecipazione superiore al 20%: 50%; 4) nuove piccole imprese femminili/giovanili: 50%. Chiedi informazioni

  • INVITALIA: SELFIEMPLOYMENT, dal 1 marzo le domande per i giovani con meno di 29 anni, che vogliono mettersi in proprio, per i finanziamenti a tasso zero.

    selfiemploiementINVITALIA: SELFIEMPLOYMENT, dal 1 marzo le domande per i giovani con meno di 29 anni, che vogliono mettersi in proprio. Finanziamenti a tasso zero senza garanzie fino a 50.000 euro.

    SELFIEmployment è il nuovo fondo rotativo nazionale promosso dal Ministero del Lavoro e gestito da Invitalia.

    Con una dotazione iniziale di 114,6 milioni di euro, prevede finanziamenti a tasso zero per i giovani che vogliono mettersi in proprio o avviare un’attività imprenditoriale.

    Beneficiari sono i giovani fino a 29 anni, iscritti al programma Garanzia Giovani, che non hanno lavoro e non sono impegnati in percorsi di studio o formazione (i cosiddetti Neet).

    SELFIEmployment è valido in tutta Italia e finanzia, nel rispetto del regolamento de minimis, progetti che prevedono spese per almeno 5.000 euro, fino a un massimo di 50.000 euro.

    I finanziamenti sono a sono a tasso zero, coprono fino al 100% delle spese, non richiedono garanzie personali, devono essere restituiti in 7 anni.

    È possibile presentare la domanda dal 1° marzo 2016Le domande vengono valutate da Invitalia in base all’ordine cronologico di presentazione, fino ad esaurimento dei fondi.

    Chiedi Informazioni

  • BASILICATA, Microcredito, pubblicato il 2' Avviso per la erogazione di microcrediti con il Fondo di sostegno e garanzia

    Basilicata.MicrocreditoBASILICATA, la Regione ha pubblicato pubblicato il 2' Avviso per la erogazione di microcrediti  con il Fondo di sostegno e garanzia.

    Si tratta di una misura agevolativa per sostenere, attraverso la concessione di  un "Finanziamento Microcredito" , l’avvio di nuove attività imprenditoriali e professionali ovvero la realizzazione di nuovi investimenti nell’ambito di iniziative già esistenti da parte di soggetti altrimenti “non bancabili”.

    Beneficiari che possono accedere al Finanziamento Microcredito sono i soggetti costituiti o da costituirsi nella forma di lavoratore autonomo, società di persone, società cooperative e società a responsabilità limitata semplificata.

    Sono finanziabili le seguenti iniziative da realizzare in Basilicata: creazione d’Impresa, trasferimento familiare, consolidamento impresa femminile, sostegno alla nuova impresa, sostegno all’Impresa giovanile, consolidamento impresa operante nel terzo settore.

    Scadenza 30 giugno 2016. Chiedi informazioni

  • Agricoltura, agevolazioni per start up e giovani imprenditori, "Nuovo Insediamento in Agricoltura", pubblicato il Decreto, la misura ora diventa operativa.

    ISMEA.NUOVO.INSEDIAMENTONuovo Insediamento di giovani in Agricoltura, agevolazioni finanziarie in agricoltura per start up e giovani imprenditori

    Pubblicato in G.U. il decreto attuativo con i nuovi criteri di accesso ai finanziamenti a tasso zero per il ricambio generazionale in agricoltura  e sui requisiti per le nuove agevolazioni a progetti di sviluppo e di giovani imprenditori e start up in agricoltura.

    Si tratta delle concessione di agevolazioni finanziarie con l'obiettivo di sostenere i progetti di sviluppo e consolidamento aziendale nei settori della produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli nella fase di passaggio delle aziende tra vecchie a nuove generazioni.

    Beneficiari sono: a) microimprese e piccole e medie imprese in qualsiasi forma costituite che subentrino nella conduzione di un'intera azienda agricola, esercitante esclusivamente l'attività agricola da almeno due anni alla data di presentazione della domanda di agevolazione e che presentino progetti per lo sviluppo o il consolidamento dell'azienda oggetto del subentro, attraverso iniziative nei settori della produzione e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli; b) microimprese e piccole e medie imprese che presentino progetti per lo sviluppo o il consolidamento di iniziative nei settori della produzione e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, attive da almeno due anni alla datadi presentazione della domanda di agevolazione.

    Le imprese individuali devono essere amministrate e condotte da un giovane di età compresa tra i 18 ed i 40 anni non compiuti alla data di spedizione della domanda, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale o di coltivatore diretto, mentre le società devono essere composte, per oltre la metà numerica dei soci e delle quote di partecipazione, ed amministrate, da giovani imprenditori agricoli di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti 

    Gli incentivi previsti dal decreto consistono in mutui agevolati a tasso zero, della durata compresa tra cinque e dieci anni. L'importo dei finanziamenti non può essere superiore al 75% delle spese ammissibili, che possono arrivare fino a 1.500.000,00 di euro. Inoltre per le iniziative nel settore della produzione agricola primaria, la durata del mutuo agevolato può arrivare fino a quindici anni.

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  • LIGURIA, artigianato, credito agevolato e garantito per le imprese artigiane. Bando aperto.

    LIGURIA.ARTIGIANATOLIGURIA, artigianato, credito agevolato e garantito per le imprese artigiane. Bando aperto.

    Un milione di euro per le imprese artigiane: la Giunta regionale ha approvato il Regolamento delle operazioni di credito agevolato e garantito. Le domande di agevolazione possono pervenire a partire dall'1 febbraio 2016.

    La Regione Liguria ha approvato il Regolamento delle operazioni di credito agevolato e garantito, che prevede una serie di strumenti finanziari a sostegno delle imprese del settore artigiano.

    Possono presentare domanda di agevolazione le imprese artigiane, anche in forma cooperativa o consortile, e le imprese iscritte al "Registro imprese", a condizione che ottengano l'iscrizione all'Albo entro 12 mesi dalla presentazione della domanda.

    E' prevista la concessione congiunta di contributo per la riduzione del costo della garanzia Confidi e in conto interessi a favore delle imprese artigiane della Liguria. Il finanziamento massimo ammissibile al contributo interessi, in regime "de minimis", è stabilito in 500.000 euro (60.000 euro per ogni socio, in caso di impresa costituita in forma cooperativa).

    Inoltre sono previste operazioni di locazione finanziaria agevolata per la concessione congiunta di contributo per la riduzione del costo della garanzia Confidi e in conto canoni a favore delle imprese artigiane della Liguria.Domande a sportello.  Chiedi informazioni

  • VALLE D'AOSTA, Microprestito, domande per finanziamenti a tasso zero fino a 25.000 e senza garanzie da parte di soggetti svantaggiati, ancora aperto lo sportello.

    Valle.d.aosta.microcreditoVALLE D'AOSTA, Microprestito, domande per finanziamenti a tasso zero fino a 25.000 e senza garanzie da parte di soggetti svantaggiati, ancora aperto lo sportello.

    L’Amministrazione regionale intende promuovere una nuova edizione del bando Microcredito, ora denominato Microprestito", allo scopo di contribuire alla sviluppo ed al consolidamento delle imprese valdostane con difficoltà di accesso al credito.

    In particolare l'azione è ancora ammissibile da parte dei soggetti svantaggiati, cioè in particolare da parte delle nuove iniziative economiche, promosse da soggetti svantaggiati, con sede operativa in Valle d’Aosta aventi forma giuridica di società di persone, società a responsabilità limitata, cooperative, ditte individuali.

    Attenzione, in considerazione delle domande già ricevute, risultando esaurite le risorse disponibili, non è più possibile presentare la richiesta di prenotazione della domanda di finanziamento a valere sull’ASSE A – ADATTABILITA’, mentre è ancora aperta la possibilità di presentare la richiesta di prenotazione della domanda di finanziamento sull’ASSE C- Inclusione Sociale per le nuove iniziative promosse da soggetti svantaggiatiChiedi informazioni

  • PIEMONTE: aperto il bando per le agevolazioni alle MPMI per innovazione, sostenibilità ambientale, l'efficienza energetica e sicurezza, domande on line.

    piemonte.innovationPIEMONTE: aperto il bando per le agevolazioni alle MPMI, domande on line.
    Si tratta del nuovo Fondo agevolazioni per le Pmi approvato dalla Regione Piemonte a valere sulla misura "Agevolazioni per le MPMI a sostegno di progetti ed investimenti per l'innovazione, la sostenibilità ambientale, l'efficienza energetica e la sicurezza nei luoghi di lavoro", nell'ambito della nuova programmazione POR FESR 2014/2020 - Asse III - Azione III.3c.1.1.
    L'investimento deve riguardare la diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o la trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente. Sono previste due linee di intervento:
    Linea A: investimenti delle micro e piccole imprese di importo minimo pari a € 50.000 e con durata massima pari a 12 mesi;
    Linea B: investimenti delle medie imprese di importo minimo pari a € 250.000 e di durata massima 12 mesi.
    L’agevolazione consiste in un Finanziamento agevolato fino a copertura del 100% delle spese ammissibili, così composto: -Programmi di investimento non prioritari: 50 % con fondi regionali, a tasso zero (fino ad un massimo di € 750.000) e 50 % con fondi bancari, a tasso convenzionato; - Programmi di investimento prioritari: Massimo 70 % con fondi regionali, a tasso zero (fino ad un massimo di € 1.000.000) e restante quota con fondi bancari, a tasso convenzionato.
    Sportello aperto. Domande on line. per maggiori informazioni.

  • PUGLIA, Contratti di Programma, PIA Piccole Imprese, modificato il bando per i Programmi Integrati di agevolazioni.

    PUGLIA.PIA.PICCOLE.IMPRESEPUGLIA, Contratti di Programma, PIA Piccole Imprese, modificato il bando per i Programmi Integrati di agevolazioni.

    Beneficiari sono le imprese di piccola dimensione, in regime di contabilità ordinaria, che abbiano già approvato almeno tre bilanci, abbiano registrato nei tre esercizi precedenti un fatturato medio non inferiore a 1,5 milioni di euro ed abbiano registrato, nei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda, un numero di ULA almeno pari a 10.

    Inoltre sono beneficiarie anche le imprese di piccola dimensione non attive, controllata da una piccola impresa che abbia approvato almeno tre bilanci alla data di presentazione della domanda, abia registrato nei tre esercizi precedenti un fatturato medio non inferiore a 1,5 milioni di euro e abbia registrato, nei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda, un numero di ULA almeno pari a 10.

    Con il PIA si possono realizzare investimenti in unità locali ubicate/da ubicare nel territorio della Regione Puglia e riguardanti la realizzazione di nuove unità produttive, l'ampliamento di unità produttive esistenti, la diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente, un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un'unità produttiva esistente.

    Sono ammissibili ai contributi gli investimenti riguardanti il settore delle attività manifatturiere e di alcune attività di servizi.

    L' importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili deve essere compreso tra 1 milione di euro e 20 milioni di euro. 

    E' previsto un contributo a fondo perduto fino al 45% per gli investimenti e fino al 70% per le spese in ricerca e sviluppo. Chiedi informazioni

  • CALABRIA, Il POR Calabria 2014-2020 diventa operativo

    Calabria.Por.2014 2020Il POR Calabria 2014-2020 diventa operativo.

    Con la riunione del Comitato di Sorveglianza, svolta ieri presso la Cittadella Regionale, si apre finalmente la fase operativa del POR 2014- 2020. 

     Dopo il lavoro di questi mesi diventa operativo un Programma  la cui dotazione finanziaria ammonta a 2,4 miliardi di euro.

    Riferimento principale sarà costituitodai principi della spinta all’innovazione,  della declinazione territoriale delle politiche ed della efficienza dell’amministrazione, questi principi saranno il quadro di riferimento all'interno del quale verranno realizzati gli investimenti. 

    Un lavoro che la Regione si propone di portere avanti con metodi nuovi, aprendo al contributo della società civile e all'apporto delle esperienze presenti sul territorio.

    Attenzione particolare sarà riservata ai soprattutto ai giovani, che si spera che possano intravedere nei processi di co- progettazione, un'occasione di valorizzazione delle loro competenze nella Regione della Calabria. Chiedi informazioni

  • Lombardia: Start up, dalla Regione in arrivo 80 milioni di euro per sostenere le migliori

    START UP.150Start up, dalla Regione Lombardia in arrivo 80 milioni di euro per sostenere le migliori.
    Si tratta della anticipazione del contenuto del piano di intervento a favore dello start up di impresa che Regione Lombardia sta mettendo a punto.
    Obiettivo è sostenere le migliori idee, accompagnare i nuovi imprenditori e valorizzare la creatività dei giovani, ma anche dei soggetti più maturi usciti dal mercato del lavoro.
    I primi bandi usciranno già entro la prossima primavera, avranno procedure di accesso facilitato e saranno caratterizzati da un mix di fondo perduto e finanziamento a tasso agevolato aperto a tutte le tipologie di Start up.
    Verranno agevolate le imprese innovative. Beneficiari saranno i giovani e i cinquantenni intenzionati a rientrare nel circuito lavorativo.
    E' prevista anche l'attivazione di un Fondo dei Fondi per investimenti in venture capital, in collaborazione con il Fondo europeo degli investimenti (Fei), in grado di moltiplicare le risorse di private equity in start up. Regione Lombardia contribuirà con un apporto, nel 2016, di 10 milioni di euro, che produrrà un importante effetto moltiplicatore grazie alle risorse del Fei e di altri investitori pubblici e privati. 

    L'obiettivo è di costituire un Fondo con una dotazione complessiva di circa 100 milioni di euro.
    Sono previste inoltre azioni di accompagnamento anche tramite voucher per l'acquisizione di servizi per l'innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale, nonché per la promozione, la comunicazione, la gestione e l'amministrazione. per maggiori informazioni.

  • Abruzzo: riapre il microcredito

    ABRUZZO.150Abruzzo: riapre il microcredito.

    La Regione Abruzzo comunica la riapertura dei termini del III Avviso pubblico per l'erogazione di microcredito nell'ambito della gestione del "Fondo Microcredito FSE".
    Ricordiamo che il "Microcredito" prevede la concessione di incentivi rimborsabili in 5 anni, a tasso agevolato (microcredito per un massimo di 25.000 €) finalizzato a sostenere l'avvio di nuove attività imprenditoriali, ovvero la realizzazione di nuovi investimenti nell'ambito di iniziative già esistenti, da parte di tutti quei soggetti che, per condizioni soggettive e oggettive, si trovino in condizioni di difficoltà ad accedere ai canali tradizionali del credito. per maggiori informazioni.
  • LAZIO, Agricoltura, 60 milioni per lo sviluppo rurale: una grande opportunità per tutto il mondo agricolo

    LAZAGRICOLTURA.200IO, agricoltura, 60 milioni per lo sviluppo rurale: una grande opportunità per tutto il mondo agricolo.

    Va avanti l’impegno della Regione Lazio per valorizzare il settore agricolo e l’agroalimentare. 

    Al via il nuovo piano di sviluppo rurale. Il bando che presentato oggi alla Regione apre la sfida del nuovo programma di sviluppo rurale. A disposizione ci sono 780 milioni di euro: 77 milioni in più rispetto alla precedente programmazione, una grande opportunità per tutto il settore. Ecco in particolare quali sono gli ambiti d’intervento previsti dal bando.

    I GAL, i gruppi di azione locale, che passano da 8 a 12, per i loro Piani di Sviluppo Locale (PSL), potranno scegliere al massimo tre tra i seguenti ambiti tematici previsti dall’Accordo di Partenariato 2014/2020: sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali; sviluppo della filiera dell’energia rinnovabile; cura e tutela del paesaggio; dell’uso del suolo e della biodiversità; valorizzazione e gestione delle risorse ambientali e naturali; valorizzazione dei beni culturali e del patrimonio artistico legato al territorio; accesso ai servizi pubblici essenziali; inclusione sociale di gruppi svantaggiati e/o marginali; riqualificazione urbana con creazione di servizi e spazi inclusivi per la comunità; reti e comunità intelligenti; diversificazione economica e sociale connessa ai mutamenti nel settore della pesca.

    La Regione va avanti con un programma serrato: le proposte dei piani di sviluppo locale da parte dei Gal dovranno essere presentate entro il 31 maggio 2016 e la Regione dovrà selezionare e finanziare i Gal entro il mese di ottobre 2016. Maggiori informazioni

  • LAZIO: bando "Mestieri", rettificato il bando per i finanziamenti di progetti di formazione a favore di disoccupati che vogliono diventare artigiani e a favore dei titolari di imprese artigiane disponibili a riqualificarsi.Scadenze: 12/02/16 e 10/02/17

    LAZIO.MESTIERI.ARTIGIANILAZIO: "BANDO MESTIERI" - Rettificato il Bando Finanziamento di progetti integrati di formazione a favore di disoccupati che vogliono diventare artigiani e a favore dei titolari delle imprese artigiane disponibili a riqualificarsi.
    Si tratta della misura Work experience e sperimentazione di strumenti e metodologie per la valorizzazione delle imprese artigiane ed il recupero dei mestieri tradizionali del Lazio. 
    L'obiettivo è creare e rafforzare il lavoro qualificato, anche con riferimento a quelle realtà regionali - Comuni appartenenti alle aree interne e periferiche - che sono più esposte a fenomeni di spopolamento e marginalizzazione.
    L’Avviso è articolato in tre linee, da sviluppare in forma integrata sulla base degli obiettivi formativi e delle analisi dei fabbisogni delle singole proposte progettuali: 
    Linea 1 - Percorsi formativi integrati rivolti a giovani e adulti disoccupati e inoccupati, caratterizzati da formazione in aula, stage formativo presso imprese artigiane e PMI produttive e attività di consulenza Individualizzata (accompagnamento in uscita);
    Linea 2 - Azioni formative destinate ai titolari di imprese artigiane comprensive di formazione in aula o individuale e moduli specifici che prevedono l’impiego di metodologie formative innovative (tecniche di coaching, coworking, Fablab, ecc.);
    Linea 3 - Percorsi formativi rivolti a giovani e adulti disoccupati e inoccupati per il conseguimento del titolo di qualifica professionale.  
    Il costo massimo ammissibile per le azioni formative destinate ai titolari delle botteghe o imprese artigiane il costo massimo ammissibile viene fissato in 35 mila euro.
    Le domande di ammissione al contributo dovranno essere presentate entro i termini indicati di seguito: - prima scadenza: dalle ore 9 del 12 febbraio 2016 alle ore 17 del 26 febbraio 2016; - seconda scadenza: dalle ore 9 del 10 febbraio 2017 alle ore 17 del 24 febbraio 2017; - terza scadenza: dalle ore 9 del 9 febbraio 2018 alle ore 17 del 23 febbraio 2018. per maggiori informazioni.

  • Microcredito: Lazio, Abruzzo e Veneto, nuovo accordo con la BCC. 25.000 senza garanzie per piccole imprese e professionisti

    microcredito.200Microcredito: Lazio, Abruzzo e Veneto, nuovo accordo con la BCC. 25.000 senza garanzie per piccole imprese e professionisti.

    Il nuovo accordo stipulato fra il' Ente Nazionale per il Microcredito e la BCC consentirà di mettere a disposizione i circa 30 milioni di europer la concessione di piccoli finanziamenti utilizzando la sezione speciale Microcredito del Fondo di Garanzia per le PMI per le iniziative ubicate in Lazio, Abruzzo e Veneto.

    Ma ricordiamo che il fondo Nazionale per il Microcredito opera anche in tutto il territorio Nazionale tramite le Banche convenzionate.

    Beneficiari sono tutte i titolari di partita iva e i professionisti, in entrambi i casi da non più di 5 anni.  L'intervento del Fondo avviene mediante la concessione di una garanzia pubblica sulle operazioni di microcredito ed ha lo scopo di sostenere l'avvio e lo sviluppo della microimprenditorialità e delle professioni, favorendone l'accesso alle fonti finanziarie. 
    La copertura della garanzia per tutte le operazioni di microcredito è quella massima prevista in base alla normativa in vigore: il Fondo interviene infatti fino all’80% dell’ammontare del finanziamento concesso. Chiedi informazioni

  • INVITALIA, partita il 13 gennaio la nuova agevolazione nazionale. 50 milioni di euro per le nuove imprese per finanziamenti a tasso zero del 75%. Ammessi progetti fino a 1.500.000 euro. Domande fino ad esaurimento fondi.

    INVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZEROSono partite dal 13 gennaio le richieste di agevolazioni finanziarie per tutte le regioni italiane.

    Grande interesse per questa nuova agevolazioni riservata alle nuove imprese giovanili o femminili, di micro e piccola dimensione. Le risorse finanziarie a disposizione sono pari a 50 milioni di euro.

    La nuova misura prevede che possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di micro e piccola dimensione in possesso del requisito della prevalente partecipazione da parte di giovani tra i 18 ai 36 anni non compiuti di donne di qualsiasi età.

    Le imprese devono esssere costituite in forma societaria, da non più di dodici mesi dalla data di presentazione della domanda.

    E’ prevista la possibilità di presentazione della domanda di agevolazione anche da parte di persone fisiche non ancora costituite in forma societaria, fermo restando l’onere per le stesse di costituzione entro quarantacinque giorni dalla data di comunicazione del positivo esito delle verifiche;

    Sono ammesse alle agevolazioni le iniziative attivabili su tutto il territorio nazionale e promosse nei principali settori dell’economia quali: produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo.

    Sono stati individuati, inoltre, settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile e femminile, riguardanti: le attività turistico-culturali, intese come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza, l’innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative.

    Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro. Chiedi informazioni

  • Lombardia: programma "Garanzia Giovani", nuovo bando per sostegno ai giovani dai 18 ai 29 anni che vogliono iniziare un'attività imprenditoriale. Adesioni dal 26 gennaio fino al 30 marzo 2018.

    GARANZIA.GIOVANI.LOMBARDIA 200Lombardiia, nuovo bando per favorire l’autoimpiego e l’autoimprenditorialità attraverso il Programma Garanzia Giovani. 

    La misura vuole sostenere l’avvio di iniziative imprenditoriali o di lavoro autonomo promosse da giovani attraverso un’offerta mirata ed integrata di servizi in grado di rispondere ai diversi bisogni di start-up e post start-up.

    Beneficiari: giovani aderenti al programma garanzia giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni compiuti che siano inoccupati o disoccupati. I Soggetti erogatori titolati alla presa in carico dei giovani sono le Camere di Commercio della Lombardia.

    l valore massimo del programma per i giovani che costituiranno la propria impresa/attività è dato dalla somma dei massimali definiti per i servizi e comunque non superiore ad euro 3.200. I giovani non devono partecipare finanziariamente al programma.

    A partire da 26 Gennaio 2016 i giovani possono accedere al programma Garanzia Giovani Autoimpiego e Autoimprenditorialità. La presa in carico proseguirà fino ad esaurimento delle risorse stanziate e comunque entro e non oltre il 30 marzo 2018. per maggiori informazioni.

  • Emilia e Romagna: Psr 2014-2020 - Agroambiente e biologico: apertura per le domande di sostegno

    ER agreaPsr 2014-2020 - Agroambiente e biologico: domande di sostegno. Apertura dei moduli per le Misure 10 e 11 per la compilazione delle domande.

    Sono disponibili per la compilazione delle domande di sostegno per le Misure 10 e 11 del Programma di sviluppo rurale della Regione Emilia-Romagna 2014-2020.

    I tipi di operazione interessati per la Misura 10 sono: 10.1.01 - Produzione integrata; 10.1.03 - Incremento sostanza organica; 10.1.04 - Agricoltura conservativa e incremento sostanza organica; 10.1.05 - Biodiversità animale di interesse zootecnico: tutela delle razze animali autoctone a rischio di erosione genetica; 10.1.07 - Gestione sostenibile della praticoltura estensiva; 10.1.09 - Gestione dei collegamenti ecologici dei siti Natura 2000 e conservazione di spazi naturali e seminaturali e del paesaggio agrario; 10.1.10 - Ritiro dei seminativi dalla produzione per venti anni per scopi ambientali e gestione dei collegamenti ecologici dei siti Natura 2000;

    I tipi di operazione per la misura 11 sono: 11.1.01 - Conversione a pratiche e metodi biologici; 11.2.01 - Mantenimento pratiche e metodi biologici.Chiedi informazioni

  • Veneto: agricoltura: PSR, pubblicata la guida al PSR Veneto, come accedere ai contributi.

    veneto.psr.200La Regione Veneto ha pubblicato la nuova guida per il PSR.

    Il PSR è il Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020.

    Si tratta dello strumento di programmazione che la Regione Veneto ha definito al fine di utilizzare al meglio le risorse finanziarie messe a disposizione dall'Unione Europea, dallo Stato e dalla Regione stessa, per l'ammodernamento delle zone rurali, per la loro competitività e per la sostenibilità ambientale.

    I contributi vengono messi a disposizione tramite specifici bandi e l'accesso ad esse da parte dei beneficiari avviene tramite la presentazione di apposite domande di aiuto.

    Tutti i dettagli utili per fruire delle opportunità offerte dal PSR 2014-2020 sono illustrati nella Guida al PSR, scaricabile sotto.. per maggiori informazioni.

  • Lazio: Approvato il bando "Interventi rivolti alla qualificazione delle risorse umane a favore della creazione di nuova occupazione delle imprese del Lazio". Previsti contributi per le imprese che organizzano formazione per disoccupati e inoccupati finali

    Lazio.150LAZIO: Approvato il bando "Interventi rivolti alla qualificazione delle risorse umane a favore della creazione di nuova occupazione delle imprese del Lazio".

    Previsti contributi a fondo perduto per le imprese che organizzano formazione per disoccupati e inoccupati finalizzati all'inserimento lavorativo di almeno il 50% dei lavoratori formati.

    I periodi nei quali potranno essere presentate le Proposte, senza soluzione di continuità e con assegnazione “on demand” sono i seguenti:2016, 18 marzo; 2017, 17 marzo; 2018, 16 marzo. per maggiori informazioni.

  • Lombardia: Dote Unica Lavoro 2016, approvato il Bando con le agevolazioni per favorire l'occupazione, domande dal 15 gennaio 2016.

    DOTE.UNICA.LAVOROLa Regione Lombardia intende rispondere alle esigenze delle persone nelle diverse fasi della propria vita professionale attraverso un’offerta integrata e personalizzata di servizi. I servizi offerti sono finalizzati alla occupazione e lo strumento è costituito da "Dote Unica Lavoro".

    Il nuovo Bando 2016 è stato pubblicato e verrà attuato secondo principi di pari opportunità e non discriminazione. Risorse disponibili: 60 miliioni di euro. Beneficiari sono persone con requisiti differenziati per categoria di appartenenza. La persona in possesso dei requisiti per l’accesso a Dote Unica Lavoro può rivolgersi agli operatori accreditati da Regione Lombardia per l’erogazione dei servizi al lavoro e agli operatori accreditati alla formazione sez. A e B in relazione al target ed alla fascia d’aiuto e inoltre alle Università del sistema universitario lombardo. 

    Una volta verificati i requisiti della persona, l’operatore ne supporta la profilazione nel sistema informativo, che sulla base delle caratteristiche del destinatario (stato occupazionale/distanza dal mercato del lavoro, titolo di studio, genere, età) definisce in automatico l’appartenenza ad una delle fasce di intensità d’aiuto.

    La persona, a seconda della fascia di intensità d’aiuto cui accede, ha a disposizione una dote ossia uno specifico budget, entro i limiti del quale concorda con l’Operatore i servizi funzionali alle proprie esigenze di inserimento lavorativo e/o qualificazione.

    L’operatore definisce con la persona il Piano di Intervento Personalizzato (PIP).

    L’invio della domanda di Dote a Regione Lombardia è in capo all’Operatore secondo le modalità definite dal Manuale Unico. A partire dal 15 gennaio 2016 sarà attivo il sistema informativo per l'attivazione delle doti SIAGE, la profilazione e la sottoscrizione del PIP secondo le regole dell'avviso. per maggiori informazioni.

  • Agricoltura: approvati i nuovi criteri per le agevolazioni per l'insediamento di giovani in agricoltura. A gennaio il bando.

    ISMEA.NUOVO.INSEDIAMENTOAgevolazioni per il primo l'insediamento di giovani in agricoltura. Sono stati deliberati i nuovi criteri per l'attuazione del regime di aiuto denominato Agevolazioni per l'insediamento di giovani in agricoltura.

    Le modalità e i termini di presentazione delle domande per accedere alle agevolazioni saranno definiti nel bando che verrà pubblicato nel prossimo mese di gennaio.

    La misura del primo insediamento in agricoltura mira ad incentivare l'insediamento di giovani nella creazione di imprese agricole competitive, di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 40 non compiuti.

    Obiettivo è favorire l'ingresso di giovani imprenditori in agricoltura che costituisce da diversi anni uno degli obiettivi strategici a livello nazionale e comunitario come risposta all'elevata senilizzazione delle campagne e come driver fondamentale per l'ammodernamento strutturale, tecnologico e gestionale delle aziende agricole, al fine di migliorare la competitività del settore.

    Il regime prevede l’erogazione di un premio in conto interessi del valore massimo di 70.000 euro e un finanziamento agevolato per l’acquisto a cancello aperto della struttura fondiaria agricola. Il finanziamento agevolato non può essere inferiore a 250.000 euro e non può essere superiore a 2.000.000 di euro. 

    Il regime d’aiuto è applicabile sull’intero territorio nazionale e gli aiuti sono limitati alle piccole e micro imprese. Procedura a sportello. Chiedi informazioni

  • Lazio: Contributi a fondo perduto fino a 30.000 euro alle nuove imprese culturali e creative

    Lazio.150La Regione Lazio ha approvato i criteri per il Fondo della creatività per il sostegno e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative (art. 7- L.R. 13/2013). Sono previsti contributi a fondo perduto fino a 30.000 euro.

    Si tratta di un sostegno alle imprese creative tramite l'istituzione  di un fondo, denominato “Fondo della creatività per il sostegno e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative”, in particolare nel settore dell’audiovisivo, delle tecnologie applicate ai beni culturali, dell’artigianato artistico, del design, dell’architettura e della musica.

    Il Fondo, e utilizzato a titolo di contributo a fondo perduto finalizzato a sostenere le spese per l’avvio dell’attività imprenditoriale, dei costi per l’investimento e delle spese per la gestione di imprese relative ai primi due anni di attività. Il contributo massimo concedibile non potrà comunque superare la somma di € 30.000,00. 

    Beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese e i potenziali imprenditori.  I settori di interesse sono: Arti e Beni culturali - Arte, Restauro, Artigianato artistico (di elevata qualità artistica, di continuità con le tradizioni locali o a servizio degli altri settori ammissibili), Tecnologie applicate ai beni culturali, Fotografia; Architettura e Design - Architettura, Design, Disegno industriale (prototipazione e produzione in piccola scala di oggetti ingegneristici ed artigianali), Design della Moda; Spettacolo dal vivo e musica; Audiovisivo; Editoria.

    I contributi destinati all’avviso pubblico saranno assegnati sulla base di una graduatoria. per maggiori informazioni.

  • Abruzzo: al via nuovi incentivi per l'area del cratere sismico aquilano

    ABRUZZO.150Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto che istituisce due nuovi incentivi per i Comuni dell’Abruzzo colpiti dal sisma del 2009. 

    L’obiettivo è stimolare lo sviluppo economico e sociale del territorio, valorizzando il patrimonio naturale, storico-culturale e le tradizioni gastronomiche.

    I nuovi incentivi sono quindi rivolti alle persone o alle piccole e medie imprese che vogliono realizzare investimenti per ampliare la ricettività turistica, offrire servizi innovativi, potenziare la qualità dei prodotti o progetti  di promozione che  migliorino la conoscenza, la visibilità e la reputazione del territorio.

    I programmi di investimento localizzati nel territorio del cratere sismico, e compresi  tra un minimo di 25.000 e un massimo di 500.000 euro,  possono ottenere un contributo a fondo perduto fino al 70% delle spese. 

    I progetti imprenditoriali che coinvolgono più soggetti e creano un sistema di offerta possono ottenere invece fino all’80% delle spese.

    Per progetti innovativi di promozione delle eccellenze locali - produttive, culturali e naturali - è previsto un contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese, per un massimo di 35.000 euro per la singola impresa o di 70.000 euro per progetti presentati da consorzi, cooperative o associazioni di impresa. per maggiori informazioni.

  • Smart & Start Italia: proseguono ancora con successo le agevolazioni Smart & Start Italia per le Start Up Innovative: a dicembre ancora oltre 100 milioni di fondi disponibili per le imprese, domande a sportello.

    smart startSmart & Start Italia è una misura a sportello, le richieste verranno esaminate in base all’ordine di arrivo e non ci sono graduatorie. La dotazione finanziaria è di circa 200 milioni di euro, gli incentivi verranno erogati fino a esaurimento dei fondi.

    Presentiamo sotto la tabella con le domande presentate a dicembre 2015. Oltre 100 milioni di euro ancora disponibili per nuove domande.

    Smart&Start Italia sostiene la nascita e la crescita delle start-up innovative in tutta Italia, che siano ad alto contenuto tecnologico per stimolare una  nuova cultura imprenditoriale legata all’ economia digitale, per valorizzare i risultati della ricerca scientifica e tecnologica e per incoraggiare il rientro dei «cervelli» dall’estero.

    Nel 2014, con la prima edizione dedicata alle sole regioni del Mezzogiorno, Smart&Start ha finanziato 442 imprese, per un totale di 75,4 milioni di agevolazioni concesse. Smart&Start Italia  è un incentivo del Ministero dello Sviluppo Economico che con il DM 24 settembre 2014, ha rinnovato le agevolazioni per le start-up innovative estendendole all’intero territorio nazionale. La procedura  per  l’accesso alle agevolazioni  è completamente informatizzata.

    L'agevolazione consiste in un mutuo a tasso zero fino all’80% delle spese ammissibili (max € 1.200.000), nel caso in cui la start-up abbia una compagine costituita da giovani e/o donne o abbia tra i soci un dottore di ricerca che rientra dall’estero, oppure fino al 70% delle spese ammissibili (max € 1.050.000) negli altri casi. Inoltre è prevista una quota a fondo perduto del 20% del finanziamento ma solo per le start-up localizzate inBasilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel territorio del Cratere Sismico Aquilano che restituiscono pertanto  solo l’80% del mutuo agevolato ricevuto.

    Smart&Start Italia è una misura a sportello aperta alle imprese con sede in tutta Italia. Le domande sono valutate in base all’ordine di arrivo, non ci sono graduatorie. La dotazione finanziaria è di circa 200 milioni di euro, le agevolazioni saranno concesse fino a esaurimento dei fondi.per maggiori informazioni.

  • “Brevetti+ 2” Il Mise impegnato a reperire in tempi brevi risorse per rifinanziare misura.

    FNI brevetti CAPITALE.DI.RISCHIOBrevetti+2: Mise impegnato a reperire in tempi brevi risorse per rifinanziare misura.
    La valorizzazione del patrimonio brevettuale è una priorità per il Ministero dello Sviluppo Economico  che è già al lavoro per verificare la possibilità di recuperare in tempi brevi le necessarie risorse per rifinanziare una misura che va incontro alle esigenze delle piccole e medie imprese e per  soddisfare le molteplici richieste di quelle aziende che intendono investire in innovazione.
    L’obiettivo è quello di mettere nuovamente a disposizione delle aziende le risorse che il MISE si era impegnato a utilizzare per il rifinanziamento della misura Brevetti+2 e che successivamente sono state destinate al raggiungimento di altri importanti obiettivi del Governo.” Chiedi informazioni

  • Trentino, ecco il pacchetto agricoltura 2016: in gennaio i primi bandi del nuovo PSR per gli investimenti delle aziende agricole e quello per il premio di insediamento (40 mila euro) ai giovani agricoltori.

    Trento.PsrPSR Trentino, ecco il pacchetto agricoltura 2016. dei 300 milioni assegnati al Trentino, 170 andranno alla zootecnia. Liquidazioni accelerate per aiutare le imprese in crisi di liquidità.

    La Provincia autonoma di Trento è impegnata in questo scorcio finale d'anno ad accelerare la liquidazione degli aiuti alle aziende agricole, con particolare riferimento a quelle zootecniche, per aiutarle a fare fronte alla situazione di crisi di liquidità che caratterizza anche le imprese del settore primario.

    Si tratta del "pacchetto agricoltura 2016", l'insieme delle misure, strumenti e iniziative in cantiere per far decollare il nuovo Programma di sviluppo rurale 2014-2020. I primi bandi del nuovo PSR vedranno la luce in gennaio-febbraio, tra questi anche i bandi per gli investimenti delle aziende agricole e quello per il premio di insediamento (40 mila euro) ai giovani agricoltori. i giovani agricoltori dovranno dimostrare di avere già iniziato l'attività e dovranno impegnarsi a mantenerla in essere per almeno dieci anni.

    Nel nuovo PSR anche l'iniziativa Leader, che con 18 milioni di euro coinvolgerà fino al 2020 i territori di ben 7 Comunità. Chiedi informazioni

  • Piemonte: bando agevolazioni per la creazione di PMI finalizzate all’attivazione di servizi turistico culturali

    pIEMONTE.SERVIZI.TURISTICO.CULTURALIPiemonte, nuovo Bando per la creazione di PMI finalizzate all’attivazione di servizi turistico culturali. L’obiettivo della Misura è quello di sostenere l’avviamento di nuove attività imprenditoriali nell’ambito dell’accoglienza turistica, nei Comuni attraversati dalle grandi direttrici ciclabili della Regione Piemonte.

    Beneficiari finali sono le PMI di nuova costituzione (sono tali le imprese costituite nei 6 mesi antecedenti la presentazione della domanda di contributo e comunque non prima del 1 settembre 2015);  attive al momento della concessione del contributo;  con sede legale e amministrativa sul territorio piemontese; che abbiano la loro attività principale nei Comuni attraversati dalle grandi direttrici ciclabili della Regione Piemonte (allegato D, riferito alla D.G.R. 22‐1903 del 27/72015); se un’impresa ha sede in un Comune non ricompresso nell’allegato D e dimostra di essere attraversata da uno dei percorsi ciclabili di cui alla D.G.R. 22‐1903 del 27/72015, l’istanza potrà essere valutata dal “Comitato tecnico di valutazione”; che non siano identificabili come “imprese in difficoltà” ; che abbiano un codice primario ATECO 2007 non ricompreso tra quelli riportati nell’allegato E del Bando.

    L’agevolazione è finalizzata alla realizzazione di promozione turistica, promozione dell’enogastronomia del territorio; progettazione e organizzazione eventi; promozione sportiva; noleggio e riparazione ciclo e ciclo assistita; attività innovative legate all’offerta turistica; digitalizzazione e riorganizzazione sistemica dell’offerta turistica territoriale; attività di turismo esperienziale; turismo accessibile a tutti.

    Sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda per opere edili/Impianti; arredi, attrezzature, beni strumentali (es. velocipedi); hardware e software strumentali all’attività dell’impresa fino ad un massimo di euro 2.000.

    L’agevolazione consiste in un contributo forfetario “in conto capitale” pari a € 10.000. Domande fino al 28 dicembre 2017. per maggiori informazioni.

  • SUBENTRO E SVILUPPO IMPRENDITORIA GIOVANILE IN AGRICOLTURA

    ismea.200SUBENTRO E SVILUPPO IMPRENDITORIA GIOVANILE IN AGRICOLTURA

    L'obiettivo della misura è quello di favorire il turnover in agricoltura e sostenere i giovani nelle iniziative imprenditoriali.

    Nella fase del passaggio di aziende da vecchie a nuove generazioni, Ismea finanzia progetti di sviluppo aziendale o consolidamento nei settori della produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

    Chiedi informazioni

  • PRIMO INSEDIAMENTO DI GIOVANI IN AGRICOLTURA

    AGRICOLTURA 2La misura del primo insediamento in agricoltura mira ad incentivare l'insediamento di giovani nella creazione di imprese agricole competitive.

    Favorire l'ingresso di giovani imprenditori in agricoltura è da diversi anni uno degli obiettivi strategici a livello nazionale e comunitario come risposta all'elevata senilizzazione delle campagne e come driver fondamentale per l'ammodernamento strutturale, tecnologico e gestionale delle aziende agricole, al fine di migliorare la competitività del settore. 

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