Tutte le agevolazioni finanziarie per le imprese in Emilia Romagna

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  • FONDI BEI, Intesa Sanpaolo e BEI: 600 milioni di euro per le imprese italiane Mid Cap

    FONDI.BEI.2017BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI (BEI) E INTESA SANPAOLO:  rinnovano l’impegno a garantire nuove risorse a sostegno dell’economia reale, per il finanziamento delle imprese italiane.
    L’ACCORDO siglato nei giorni scorsi prevede una linea di credito del valore complessivo di 300 milioni di euro messa a disposizione da BEI e l’impegno Intesa Sanpaolo a fornire per pari importo risorse proprie alle imprese beneficiarie, facendo così aumentare fino a 600 milioni di euro il plafond complessivamente a disposizione per il supporto del sistema economico italiano.
    RISORSE: Sommando questo finanziamento agli altri firmati a fine 2016 il totale complessivo di nuove erogazioni con fondi agevolati BEI raggiunge quota 1,8 miliardi di euro.
    BENEFICIARI: Le risorse saranno destinate esclusivamente agli investimenti delle imprese Mid Cap, ovvero quelle che, a livello consolidato, contano tra i 250 e i 3 mila dipendenti, tramite l’intermediazione di Mediocredito Italiano, la banca del Gruppo Intesa Sanpaolo.
    PER LE PICCOLE IMPRESE sono disponibili altri fondi dedicati a linee di credite apposite.
    OGGETTO DEI PRESTITI: saranno sia nuovi progetti, sia quelli in corso non ancora ultimati, di importo non superiore ai 50 milioni di euro con durata massima di 12 anni.
    SETTORI AMMESSI: Gli interventi sono destinati ad aziende attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi; sono esclusi dall’ambito dell’accordo i progetti di puro investimento finanziario e/o immobiliare.

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  • NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO, Invitalia riduce i tempi: meno di 60 giorni per ottenere i finanziamenti

    iNVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZERO.2017.250NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO, Invitalia riduce i tempi: meno di 60 giorni per ottenere i finanziamenti
    NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO:  è l’incentivo nazionale per i giovani e le donne che vogliono avviare una micro o piccola impresa.
    GLI INCENTIVI SONO VALIDI IN TUTTA ITALIA e finanziano progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro.
    LE AGEVOLAZIONI: sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e consistono in un finanziamento agevolato senza interessi (tasso zero) della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle spese totali.
    CAPITALE PROPRIO: le imprese devono garantire la restante copertura finanziaria  con il 25% residuo di mezzi propri che può essere garantito con capitali proprie o mediante finanziamenti bancari.
    REALIZZAZIONE DELL'INVESTIMENTO: entro 24 mesi dalla firma del contratto di finanziamento.
    BENEFICIARI:  i beneficiari sono i giovani tra i 18 e i 35 anni le donne di qualsiasi età, che possono ottenere finanziamenti a tasso zero per l'avvio di una micro impresa e il 25% residuo può essere garantito con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
    Possono presentare la domanda per i finanziamenti a tasso zero sia le imprese già costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda che le imprese non ancora costituite, cioè le persone fisiche pronte a costituire la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.
    AGEVOLAZIONE: Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.
    SETTORI AMMESSI: sono ammessi i progetti di impresa del costo massimo di 1.500.000 milioni di euro negli ambiti produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo, attività riconducibili a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.
    TERRITORI AMMESSI: tutto il territorio nazionale
    DOMANDE: le agevolazioni per l’autoimprenditorialità sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello. Domande on line.

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  • EMILIA-ROMAGNA: modificato il bando per i contributi ai professionisti per progetti Ict

    EMILIA ROMAGNA BANDO ICT PER PROFESSIONISTIEMILIA-ROMAGNA, BANDO PROGETTI ICT PER PROFESSIONISTI: modificate i termini per il Bando per i contributi ai professionisti per progetti Ict.
    PRINCIPALI MODIFICHE: In particolare viene stabilito di anticipare, secondo il principio di prudenza ed efficienza amministrativa, la chiusura della prima finestra, qualora venissero trasmesse 200 domande prima del 31/5/2017 e di procedere ad una sua eventuale riapertura, in caso di utilizzo parziale delle risorse previste dal bando approvato con la Deliberazione della Giunta regionale n.331/2017; vien stabilito inoltre di procedere comunque alla valutazione delle domande pervenute entro la chiusura dei termini e, nel caso di loro ammissibilità, le stesse, potranno essere ammesse agli aiuti con progressivo scorrimento della graduatoria utilizzando le risorse disponibili;
    OBIETTIVI: Il  bando è finalizzato al supporto di soluzioni Ict per le attività delle libere professioni e l’implementazione di servizi e di soluzioni avanzate in grado di incidere significativamente sull’organizzazione interna, sull’applicazione delle conoscenze, sulla gestione degli studi e sulla sicurezza informatica.
    BENEFICIARI, il bando è rivolto a:
    - Liberi professionisti ordinistici,  titolari di partita Iva, esercitanti attività riservate, iscritti ai sensi dell’art. 2229 del codice civile a Ordini o Collegi professionali e alle rispettive Casse di previdenza, che operano in forma singola, associata o societaria;
    - Liberi professionisti non ordinistici titolari di partita Iva, autonomi, operanti in forma singola, o associata di “studi formalmente costituiti“ (esclusa la forma di impresa). . Siano iscritti alla gestione separata Inps previsto dall'art. 2, comma 26 della Legge 335/95, anche appartenenti ad Associazioni professionali riconosciute di cui alla L. n.4/2013
    INTERVENTI AMMESSI, I progetti dovranno contribuire a creare opportunità di sviluppo, consolidamento e valorizzazione delle attività libero professionali tramite la realizzazione d’interventi per: - favorire lo sviluppo, la strutturazione delle attività libero professionali e il loro riposizionamento; - facilitare l‘affiancamento dell’attività professionale ai processi di efficientamento della pubblica amministrazione; - incentivare gli investimenti in nuove tecnologie, innovazioni di processo, in tecnologie informatiche; -diffondere la cultura d’impresa, dell’organizzazione e della gestione/valutazione economica dell’attività professionale; - consolidare le realtà professionali attraverso la stabilizzazione del lavoro.
    MINIMALE: i progetti per i quali viene presentata domanda di contributo dovranno avere una dimensione minima di investimento pari a complessivi € 15.000,00
    CONTRIBUTO:  è concessa nella misura del 40% dell’investimento ritenuto ammissibile fino ad un  massimo di € 25.000,00.
    DOMANDE: la domanda di contributo dovrà essere effettuata entro le seguenti scadenze:
    -Dal  3 maggio 2017, al 31 maggio 2017.
    -Dal 12 settembre 2017, al 10 ottobre 2017.

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  • ITALIA CONTRIBUTI: nuovo servizio in abbonamento di ricerca contributi e finanziamenti agevolati

    ITALIA CONTRIBUTI ABBONAMENTO DI.COSA.SI.TRATTA 400NOVITA': è disponibile il nuovo Servizio in Abbonamento di ricerca contributi e finanziamenti agevolati.
    DESTINATARI: tutte le imprese egli aspiranti imprendori di tutte le Regioni.
    Si tratta di un servizio professionale in abbonamento che prevede la fornitura alle imprese, di tutti i settori, e agli aspiranti imprenditori, di un pacchetto completo di servizi finalizzato ad ottenere i contributi e le agevolazioni finanziarie che si rendessero disponibili nell'arco dell'anno.
    SERVIZIO PERSONALIZZATO: in particolare vengono monitorati tutti i bandi regionali, nazionali ed europei che possono essere utilizzabili da ciascuna impresa, in base alle sue caratteristiche particolari.
    CONSULENZA PROFESSIONALE: viene assicurata la consulenza professionale continua in materia economica finanziaria, per assicurarsi che i vostri parametri siano sempre conformi ai requisiti richiesti.
    ESECUZIONE DOMANDE: verrà eseguita in modo professionale, e verrà assicurato il monitoraggio della stessa fino all'esito e all'erogazione.
    RENDICONTAZIONE FINALE: comprende la presentazione della modulistica e della documentazione giustificativa richiesta per adempiere a tutte le incombenze richieste dalla rendicontazione finale.
    VANTAGGI DELL'ABBONAMENTO: Informazione immediata di tutte le nuove opportunità; -appuntamenti gratuiti per consulenza professionale; -esecuzione pratiche di richiesta contributi e finanziamenti agevoltati senza corrispondere nessun acconto; -Pagamento delle competenze solo ad approvazione della richiesta e ad incasso delle somme erogate.

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  • EMILIA-ROMAGNA: contributi per creazione di agriturismi e fattorie didattiche. Scadenza 31 luglio 2017.

    EMILIA ROMAGNA AGRITURISMI E FATTORIE DIDATTICHEEMILIA-ROMAGNA: Contributi per creazione di agriturismi e fattorie didattiche. Scadenza 31 luglio 2017.
    FINALITA': migliorare le prestazioni economiche di tutte le aziende agricole e incoraggiarne la ristrutturazione e l’ammodernamento, in particolare per aumentare la quota di mercato e l’orientamento al mercato nonché la diversificazione delle attività.
    BENEFICIARI: imprenditori agricoli singoli o associati rientranti per dimensione nella micro e piccola impresa iscritti negli elenchi provinciali di cui all’art.30 della LR 4/2009.
    SPESE AMMISSIBILI: 1) investimenti per l’adeguamento delle aziende agricole al fine di realizzare o ampliare attività agrituristiche; 2) investimenti per l’adeguamento delle aziende agricole al fine di realizzare o ampliare attività di fattorie didattica a cui possono accedere coloro che sono iscritti all’elenco di cui all’art. 30 della LR n. 4/2009 sezione “operatori di fattoria didattica”.
    CONTRIBUTO: 45% della spesa ammissibile per gli interventi posti nella zona C “Aree rurali intermedie”; - 40% della spesa ammissibile per gli interventi nelle restanti zone del territorio Leader: zona B “Aree ad agricoltura intensiva e specializzata” e zona A “Aree urbane e periurbane”.
    DE MINIMIS :il contributo sarà calcolato ed erogato nel rispetto delle norme fissate per gli aiuti “de minimis”che prevedono che l’importo complessivo degli aiuti concessi a un’impresa unica non può superare i 200.000,00 Euro nell’arco di tre esercizi finanziari.
    MASSIMALI INVESTIMENTO: investimento minimo ammissibile non inferiore a € 10.000,00 e investimento massimo non superiore a € 300.000,00.
    LOCALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI: l’operazione è applicabile nelle area del GAL DELTA 2000 - Area Leader del Delta emiliano-romagnolo
    DOMANDE: scadenza 31 luglio 2017

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  • EMILIA-ROMAGNA: contributi per investimeni in aziende agricole. Scadenza 31 luglio 2017.

    EMILIA ROMAGNA INVESTIMENTI IN AZIENDE AGRICOLEEMILIA-ROMAGNA: contributi per investimeni in aziende agricole in approccio individuale e di sistema.
    FINALITA': migliorare le prestazioni economiche di tutte le aziende agricole e incoraggiarne la ristrutturazione e l’ammodernamento, in particolare per aumentare la quota di mercato e l’orientamento al mercato nonché la diversificazione delle attività.
    BENEFICIARI: Imprese agricole singole e/o in forma associata, proprietà collettive.
    RISORSE: 800.000,00 €
    SPESE AMMISSIBILI:costruzione/ristrutturazione immobili produttivi;  miglioramenti fondiari; macchinari, attrezzature funzionali al processo innovativo aziendale; impianti lavorazione/trasformazione dei prodotti aziendali; investimenti funzionali alla vendita diretta delle produzioni aziendali; investimenti immateriali connessi alle precedenti voci di spesa quali onorari di professionisti/consulenti e studi di fattibilità, entro il limite massimo del 10% delle stesse; investimenti immateriali quali: acquisizione/sviluppo programmi informatici, acquisizione di brevetti/licenze.
    CONTRIBUTO: -50% se imprese condotte da giovani agricoltori e/o in zona con vincoli naturali o altri vincoli specifici (esclusi investimenti finalizzati alla lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti aziendali); -40% negli altri casi e in caso di investimenti finalizzati alla lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti aziendali.
    IMPORTI AMMISSIBILI: l’importo minimo ammissibile dell’investimento è pari a € 20.000,00; l’importo massimo dell’investimento ammissibile è pari a € 300.000,00.
    LOCALIZZAZIONE: gli interventi devono essere localizzati nel territorio ricadente nell’Area Leader del GAL DELTA 2000.
    DOMANDE: dal 3 maggio 2017 al 31 luglio 2017.

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  • Inail, Bando Isi 2016-2017: Dall’Inail altri 244 milioni di euro per la sicurezza nelle imprese. Domande prima fase on line fino al 5 giugno 2017,

    INAIL BANDO ISI 2016 Dall’Inail altri 244 milioni di euro per la sicurezza nelle imprese.
    I progetti potranno essere inseriti online a partire dal 19 aprile 2017 e fino al 5 giugno 2017.
    BANDO INAIL ISI 2016: si tratta di finanziamenti a fondo perduto per la realizzazione di progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
    PRIMA FASE: inserimento online della domanda e download del codice identificativo dal 19 aprile 2017, fino alle ore 18.00 del 5 giugno 2017.
    BENEFICIARI: i destinatari degli incentivi sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.
    PROCEDURA: i
    finanziamenti vengono assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande.
    PROGETTI FINANZIABILI: sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto:
    Progetti di investimento; - Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale; Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto; -Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività.
    CONTRIBUTO: il contributo, pari al 65% dell’investimento, fino a un massimo di 130.000 euro  (50.000 euro per i progetti di cui al punto 4), viene erogato a seguito del superamento della verifica tecnico-amministrativa e la conseguente realizzazione del progetto ed è cumulabile con benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito (es. gestiti dal Fondo di garanzia delle Pmi e da Ismea).

    DOMANDE: i soggetti interessati potranno inserire le domande di partecipazione dal 19 aprile 2017 e fino alle ore 18:00 del 5 giugno 2017.

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  • Emilia-Romagna: dal 3 maggio le domande per i contributi ai professionisti per progetti Ict

    EMILIA ROMAGNA BANDO ICT PER PROFESSIONISTIEMILIA-ROMAGNA: pubblicato il Bando per i contributi ai professionisti per progetti Ict.
    BANDO PROGETTI ICT PER PROFESSIONISTI.
    OBIETTIVI: Il  bando è finalizzato al supporto di soluzioni Ict per le attività delle libere professioni e l’implementazione di servizi e di soluzioni avanzate in grado di incidere significativamente sull’organizzazione interna, sull’applicazione delle conoscenze, sulla gestione degli studi e sulla sicurezza informatica.
    BENEFICIARI, il bando è rivolto a:
    - Liberi professionisti ordinistici,  titolari di partita Iva, esercitanti attività riservate, iscritti ai sensi dell’art. 2229 del codice civile a Ordini o Collegi professionali e alle rispettive Casse di previdenza, che operano in forma singola, associata o societaria;
    - Liberi professionisti non ordinistici titolari di partita Iva, autonomi, operanti in forma singola, o associata di “studi formalmente costituiti“ (esclusa la forma di impresa). . Siano iscritti alla gestione separata Inps previsto dall'art. 2, comma 26 della Legge 335/95, anche appartenenti ad Associazioni professionali riconosciute di cui alla L. n.4/2013
    INTERVENTI AMMESSI, I progetti dovranno contribuire a creare opportunità di sviluppo, consolidamento e valorizzazione delle attività libero professionali tramite la realizzazione d’interventi per: - favorire lo sviluppo, la strutturazione delle attività libero professionali e il loro riposizionamento; - facilitare l‘affiancamento dell’attività professionale ai processi di efficientamento della pubblica amministrazione; - incentivare gli investimenti in nuove tecnologie, innovazioni di processo, in tecnologie informatiche; -diffondere la cultura d’impresa, dell’organizzazione e della gestione/valutazione economica dell’attività professionale; - consolidare le realtà professionali attraverso la stabilizzazione del lavoro.
    MINIMALE: i progetti per i quali viene presentata domanda di contributo dovranno avere una dimensione minima di investimento pari a complessivi € 15.000,00
    CONTRIBUTO:  è concessa nella misura del 40% dell’investimento ritenuto ammissibile fino ad un  massimo di € 25.000,00.
    DOMANDE: la domanda di contributo dovrà essere effettuata entro le seguenti scadenze:
    -Dal  3 maggio 2017, al 31 maggio 2017.
    -Dal 12 settembre 2017, al 10 ottobre 2017.

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  • NAZIONALE: pubblicate le istruzioni per le imprese per usufruire del credito di imposta del 50% per Ricerca & Sviluppo

    CREDITO DI IMPOSTA 50CREDITO D’IMPOSTA R&S: si tratta di una agevolazione per  Stimolare la spesa privata in Ricerca e Sviluppo per innovare processi e prodotti e garantire la competitività futura delle imprese.
    NOVITÀ CHE SI APPLICANO DA QUEST’ANNO: , viene concesso un anno in più per effettuare gli investimenti, viene innalzato da 5 a 20 milioni di euro l’importo massimo annuale del credito che ciascun beneficiario può maturare mentre l’aliquota aumenta al 50% e diventa unica per tutti i tipi di spese ammissibili. E ancora: entrano nella platea dei beneficiari anche le imprese residenti che svolgono attività di ricerca e sviluppo per conto di imprese committenti non residenti e sono agevolabili le spese relative a tutto il personale impiegato in R&S, a prescindere dalla qualifica e dal titolo di studio del lavoratore.
    AGEVOLAZIONE:  Credito d’imposta del 50% su spese incrementali in Ricerca e Sviluppo
    MASSIMALE: fino a un massimo annuale di 20 milioni di €/anno per beneficiario e computato su una base fissa data dalla media delle spese in Ricerca e Sviluppo negli anni 2012-2014. Il credito d’imposta può essere utilizzato, anche in caso di perdite, a copertura di un ampio insieme di imposte e contributi.
    SPESE AGEVOLABILI: tutte le spese relative a ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale: costi per personale altamente qualificato e tecnico, contratti di ricerca con università, enti di ricerca, imprese, start up e PMI innovative, quote di ammortamento di strumenti e attrezzature di laboratorio, competenze tecniche e privative industriali
    PERIODO DI RIFERIMENTO: la misura è applicabile per le spese in Ricerca e Sviluppo che saranno sostenute nel periodo 2017-2020.
    CUMULABILITA': Il beneficio è cumulabile con: - Superammortamento e Iperammortamento; -Nuova Sabatini; -Patent Box; -Incentivi alla patrimonializzazione delle imprese (ACE); -Incentivi agli investimenti in Start up e PMI innovative; -Fondo Centrale di Garanzia.
    BENEFICIARI: -Tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa (imprese, enti non commerciali, consorzi e reti d’impresa), indipendentemente dalla natura giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano; -Imprese italiane o imprese residenti all’estero con stabile organizzazione sul territorio italiano che svolgono attività di Ricerca e Sviluppo in proprio o commissionano attività di Ricerca e Sviluppo; -Imprese italiane o imprese residenti all’estero con stabile organizzazione sul territorio italiano che svolgono attività di Ricerca e Sviluppo su commissione da parte di imprese residenti all’estero.

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  • INVITALIA SELFIEMPLOYEMENT: ancora fondi disponibili per prestiti a tasso zero per l'avvio di piccole iniziative imprenditoriali, promosse da giovani NEET con età compresa tra i 18 e i 29 anni.

    SELFIEMPLOIEMENT aprile 2017INVITALIA: ancora fondi disponibili con lo strumento SELFIEmployment che finanzia con prestiti a tasso zero l'avvio di piccole iniziative imprenditoriali, promosse da giovani NEET con età compresa tra i 18 e i 29 anni. 
    Invitalia presenta la situazione operative ad aprile 2017 da cui si evince che la maggior parte dei progetti di finanziamento sono srtati presentati al Sud con 847 domande, mentre aCentro nord ne sono state presentate 2016.
    SELFIEMPLOYMENT si tratta di una misura che  ammette al beneficio anche le spese di esercizio e non solo le spese di investimento, pertanto è possibile chiedere il finanzaimento ripartendo l'investimento fra spese di investimento e spese di gestione,come per esempio  finanziando le spese correnti rappresentate dall'acquisto di scorte, spese per il personale, canoni di locazione, ecc.), tutto con un finanziamento atasso zero, senza garanzie, da restituire in sette anni.a tasso zero.
    SELFIEMPLOYMENT prevede finanziamenti agevolati senza interessi e non assistiti da nessuna forma di garanzia reale e/o di firma, a sostegno di iniziative di autoimpiego ed autoimprenditorialità.
    BENEFICIARI: Le domande di agevolazione possono essere presentate a Invitalia anche da giovani NEET, fino a 29 anni, che hanno aderito al Programma Garanzia Giovani, anche se non hanno partecipato al percorso di accompagnamento finalizzato all’autoimprenditorialità. 
    PROPONENTI: - imprese individuali, società di persone e cooperative, già costituite o non ancora costituite.
    LE AGEVOLAZIONI FINANZIARIE:  consistono in un finanziamento senza interessi e senza garanzie personali, che può arrivare alla copertura del 100% del programma di spesa.  Il finanziamento si può articolare in 3 modalità: 1) MICROCREDITO, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 5.000 ed i 25.000 euro; 2) MICROCREDITO ESTESO, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 25.000 ed i 35.000 euro; 3) PICCOLI PRESTITI, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 35.000 ed i 50.000 euro.
    DOMANDE: sportello aperto, misure a sportello.

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  • EMILIA-ROMAGNA, efficienza energetica, nuovo bando per le Pmi. Scadenza 30 giugno 2017

    EMILIA ROMAGNA EFFICIENZA ENERGETICAEMILIA-ROMAGNA:La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione 2 milioni e 288 mila euro per le piccole e medie imprese che realizzino diagnosi energetiche o adottino sistemi di gestione dell'energia.
    Partecipando al nuovo bando le Pmi emiliano-romagnole potranno accedere alle risorse stanziate dalla Regione e cofinanziate dal Ministero dello Sviluppo economico a copertura del 50% dei costi sostenuti per migliorare o aumentare l’efficienza energetica.
    FINALITA': con questo bando la Regione comincia a mettere in campo le azioni e provvedimenti concreti all’interno del più ampio contesto delineato dal Piano energetico regionale.
    Si tratta di una misura che contribuisce al risparmio energetico delle imprese emiliano-romagnole ma anche in grado di favorirne lo sviluppo rendendole sempre più attrattive, più green e per questo più competitive”.
    BENEFICIARI: possono accedere ai contributi le piccole e medie imprese.
    INTERVENTI AMMESSI: gli interventi ammessi che devono realizzarsi in un unico sito produttivo sul territorio della Regione Emilia-Romagna, sono:
    a) diagnosi energetiche eseguite in osservanza dei criteri di cui all’Allegato 2 del D.Lgs. 102/2014;
    b) adozione di sistemi di gestione energia conformi alle norme ISO 50001, comprensivi di diagnosi energetiche eseguite in osservanza dei criteri di cui all’allegato 2 del D.Lgs. 102/2014.
    CONTRIBUTO: il contributo andrà a coprire il 50% dei costi ammissibili sostenuti dall’impresa per l’esecuzione di diagnosi energetiche, finalizzate alla valutazione del consumo di energia e al risparmio energetico conseguibile con specifici interventi (contributo massimo 5 mila euro al netto dell’Iva). Previsto il contributo anche per l’attuazione di sistemi di gestione dell’energia, comprensivi di diagnosi energetiche, e rilascio della certificazione di conformità del sistema (contributo massimo 10 mila euro al netto dell’Iva).
    DOMANDE dal 10 aprile fino al 30 giugno 2017. Le richieste dovranno essere inviate esclusivamente online e i contributi saranno assegnati fino a esaurimento delle risorse e secondo l'ordine cronologico dell'invio della richiesta.

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  • BANDI EUROPEI, contributi alle Pmi con SME Instrument di Horizon 2020. Introdotti cambiamenti nei templates di domanda della fase 1 e 2.

    HORIZON 2020 SME INSTRUMENTSSME INSTRUMENT DI HORIZON 2020: Ricerca e Sviluppo, cambiamenti nei templates della fase 1 e 2 per meglio riflettere gli impatti sociali.
    I templates per lo SME Instrument Fase 1 e Fase 2 sono stati aggiornati per includere nelle proposte sottomesse una valutazione degli impatti attesi sulla società e sull’ambiente.
    Il cambiamento riguarda la Parte B dei templates per la fase 1 e per la fase 2.
    Essi da ora includeranno un punto aggiuntivo nella sezione 2.1.a  “expected impacts” nel quale affrontare la descrizione del cambiamento climatico e dell’ambiente e degli altri importanti benefici per la società.
    Le PMI (SME – micro, small and medium-sized enterprises) rappresentano una significativa fonte di innovazione, crescita ed occupazione in Europa.
    LO SME INSTRUMENT: è specificamente destinato alle PMI (articolo 22 del regolamento (UE) n. 1291/2013) per sostenere le attività di ricerca e di innovazione e le capacità delle PMI nel corso delle varie fasi del ciclo di innovazione.
    Tale strumento ad hoc è adeguato alle esigenze delle PMI ed è caratterizzato da open calls organizzate in tre fasi:
    1. Lump sum (somma forfettaria) per esplorare la fattibilità ed il potenziale commerciale dell’idea progettuale;
    2. Grant (sovvenzione) per attività di R&D con focus sulle attività dimostrative;
    3. Misure di supporto e attività di networking per lo sfruttamento dei risultati.
    CONTRIBUTO: Fase 2:Il contributo dell’EU nella forma di concessione si prevede essere dell’ordine di €500.000 fino a €2,5 milioni. Tuttavia, questo non preclude la presentazione e selezione delle proposte che richiedano altri importi. Il Funding rate per la fase 2 è del70%deicosti eleggibili(eccezionalmente, 100% dove la componente di ricerca è fortemente presente).
    DOMANDE: Le calls dello SME Instrument sono continuamente aperte ed organizzate con date di cut-off intermedie ogni anno. Le applicazioni possono essere sottomesse in qualsiasi momento. Le proposte sono valutate in lotti dopo ogni scadenza intermedia. Per le calls per gli anni 2014-2015, pubblicate in data 11/12/2013, la sottomissione è aperta a partire dal 01/03/2014.

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  • EMILIA ROMAGNA: Bando Progetti di promozione dell'export e per la partecipazione a eventi fieristici. Scadenza 15 giugno 2017.

    emilia romagna partecipazione export e partecipazione a eventi fieristiciEMILIA ROMAGNA: Bando per progetti di promozione dell’export per imprese non esportatrici e per la partecipazione a eventi fieristici 2017.
    FINALITAì: rafforzare la presenza delle imprese emiliano-romagnole su mercati internazionali, contribuendo a diversificare i mercati di sbocco e a rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale.
    OBIETTIVI: il bando vuole accrescere il numero delle imprese esportatrici e attraverso queste la quota di prodotti e servizi esportati. Questo obiettivo è perseguito mettendo a disposizione delle imprese finanziamenti a fondo perduto per progetti pluriennali in grado di produrre mutamenti strutturali nell’azienda.
    Il bando inoltre supporta i progetti finalizzati alla penetrazione di mercati esteri attraverso le partecipazioni fieristiche all’estero, la realizzazione di eventi promozionali e l’attivazione di consulenze per l’ottenimento di certificazioni per l’export e per la registrazione e la protezione del marchio sui paesi target.
    BENEFICIARI, POSSONO PARTECIPARE AL BANDO:
    TIPOLOGIA A: - le imprese di piccola e media dimensione non esportatrici o esportatrici non abituali, aventi sede o unità operativa in Regione Emilia-Romagna; - le reti formali di imprese piccola e media dimensione, tutte non esportatrici o esportatrici non abituali, aventi tutte sede o unità operativa in Regione Emilia-Romagna e fra di loro non associate o collegate.
    TIPOLOGIA B: - le imprese piccole e media dimensione aventi sede o unita operativa in Regione Emilia-Romagna; - le reti formali di imprese di piccola e media dimensione, aventi tutte sede o unita operativa in Regione Emilia-Romagna e fra di loro non associate o collegate.
    CONTRIBUTO REGIONALE PER PROGETTI DELLA TIPOLOGIA A: a fondo perduto nella misura massima del 45% delle spese ammissibili. Il contributo regionale non potrà comunque superare il valore di Euro 100.000,00
    Per le reti di impresa il contributo massimo concedibile è calcolato nella misura di Euro 100.000,00 per ogni impresa della Rete, fino a un massimo di Euro 400.000,00 per progetto.
    CONTRIBUTO REGIONALE PER PROGETTI DELLA TIPOLOGIA B: a fondo perduto nella misura massima del 30% delle spese ammissibili. Il contributo regionale non potrà comunque superare il valore di Euro 30.000,00. Per le reti di impresa il contributo massimo concedibile è calcolato nella misura di Euro 30.000,00 per ogni impresa della Rete, fino a un massimo di Euro 120.000,00 per progetto.
    DOMANDE: Il bando aprirà i termini di presentazione delle domande in due diverse chiamate: la prima dal 15 maggio al 15 giugno 2017; la seconda dal 11 settembre al 11 ottobre 2017

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  • Startup innovative, il MiSE rifinanzia con 95 milioni di euro Smart&Start Italia

    SMART.E.START.250BUONE NOTIZIE PER GLI STARTUPPER NEL SETTORE HI-TECH:
    Smart&Start Italia, il principale incentivo del Governo dedicato alla nascita e alla crescita delle startup innovative ad alto contenuto tecnologico, è stato rifinanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico con 95 milioni di euro per il  biennio 2017-2018.
    TERRITORIALITA': Le risorse sono destinate alle startup innovative ad alto contenuto tecnologico di tutta Italia.
    FINALITA': le nuove risorse sono destinate alle startup innovative di tutta Italia che vogliono sviluppare prodotti, servizi o soluzioni innovative nel mondo dell’economia digitale, oppure che sono coinvolte in progetti di valorizzazione della ricerca pubblica o privata.
    SMART&START ITALIA: finanzia programmi di spesa tra 100 mila e 1,5 milioni di euro.
    FINANZIAMENTO: è’ previsto un mutuo senza interessi e senza richiesta di garanzie per la copertura dei costi di investimento e di gestione legati all'avvio del progetto, inclusi i costi del personale dipendente.
    CONTRIBUTO: le startup localizzate in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia beneficiano anche di una quota di finanziamenti a fondo perduto (20%).
    Le domande di finanziamento si presentano esclusivamente on line in modalità paperless e sono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione, nel rispetto del termine di 60 giorni previsto.
    Dal 2015, anno di avvio dello sportello, Smart&Start Italia ha finanziato 268 startup, per un totale di 132 milioni di euro di agevolazioni concesse. La maggior parte dei progetti riguarda i settori dell’economia digitale, del life science, dell’ambiente, dell’energia e delle nuove tecnologie.

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  • EMILIA ROMAGNA: ecco il Bando per le start up innovative, Domande a partire dal 10 maggio 2017

    EMILIA ROMAGNA START UP INNOVATIVEEMILIA ROMAGNA: pubblicato il Bando per le start up innovative 2017.
    FINALITA': Il bando vuole sostenere l'avvio e il consolidamento di start up innovative ad alta intensità di conoscenza.
    I progetti dovranno quindi avere ricadute positive sui settori individuati dalla S3 come prioritari: agroalimentare, edilizia e costruzioni, meccatronica e motoristica, industria della salute e del benessere, industrie culturali e creative, innovazione nei servizi.
    OBIETTIVI: favorire la nascita e la crescita di start up in grado di generare nuove nicchie di mercato attraverso nuovi prodotti, servizi e sistemi di produzione a elevato contenuto innovativo, cogliere le tendenze dominanti e generare opportunità occupazionali.
    BENEFICIARI: il bando, con una dotazione finanziaria di 4.500.000 euro, si rivolge alle piccole e micro imprese regolarmente costituite come società di capitali (incluse Srl, uninominali, consorzi, società consortili, cooperative).
    PER I PROGETTI DI AVVIO DI ATTIVITÀ (TIPOLOGIA A):  prossono presentare domanda le imprese costituite successivamente al 1° gennaio 2014.
    PER I PROGETTI DI ESPANSIONE DI START UP GIÀ AVVIATE (TIPOLOGIA B): possono presentare domanda le imprese costituite dopo il 1 aprile 2012.
    CONTRIBUTI: contributo in conto capitale, corrispondente al 60% della spesa ritenuta ammissibile.
    Il contributo concedibile non potrà, in ogni caso, superare gli importi di seguito indicati:
    - 100.000,00 Euro per la tipologia A; - 250.000,00 Euro per la tipologia B.
    MAGGIORAZIONE CONTRIBUTO: oltre alla percentuale di contributo ordinaria sopra indicata è
    prevista una maggiorazione del contributo pari a 10 punti percentuali per i progetti che prevedono alla loro conclusione un incremento di dipendenti assunti a tempo indeterminato pari a: almeno 2 unità per la tipologia A; almeno 3 unità per la tipologia B.
    DOMANDE a partire dal 10 maggio 2017 fino al 30 novembre 2017.

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  • MISE: dal 11 aprile le domande per i finanziamenti a tasso zero per imprese sequestrate a criminalità.

    MISE BENI SEQUESTRATI ALLA CRIMINALITA ORGANIZZATAMISE: dal 11 aprile le domande per i finanziamenti a tasso zero per imprese sequestrate a criminalità.
    FINALITA': 30 milioni di euro per triennio 2016-2018 stanziati per la concessione di agevolazioni alle imprese oggetto di sequestro o confisca alla criminalità organizzata, alle imprese che acquistano o affittano imprese sequestrate o confiscate, alle cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati e alle cooperative di lavoratori dipendenti locatarie di beni aziendali confiscati.
    BENEFICIARI: I soggetti beneficiari delle agevolazioni sono rappresentati da:- imprese che sono state sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata: -imprese che hanno acquistato o affittato imprese sequestrate o confiscate o loro rami di azienda: -cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati; -cooperative di lavoratori dipendenti dell’impresa confiscata affittuarie di beni aziendali confiscati.
    INTERVENTI AMMESSI: Gli interventi sono finalizzati a sostenere le imprese beneficiarie a fronte di programmi di sviluppo di durata biennale relativi a una o più delle seguenti attività: -investimenti produttivi; -investimenti per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro;  -interventi di ristrutturazione e riorganizzazione aziendale; -tutela e incremento dei livelli occupazionali ed emersione del lavoro irregolare; -fabbisogno finanziario aggiuntivo, determinato da un insufficiente accesso al credito bancario o dalla sua contrazione.
    AGEVOLAZIONI: I beneficiari potranno accedere alternativamente ad une delle seguenti agevolazioni:
    - Concessione alle imprese beneficiarie di garanzie dirette e controgaranzie a valere sulla Sezione del Fondo di garanzia a titolo gratuito e fino all’importo massimo garantito di euro 2.500.000,00.
    - Finanziamento a tasso zero di importo non inferiore a euro 50.000 e non superiore a euro 700.000, per una copertura fino al totale dell’ammontare del programma di sviluppo presentato. La durata deve essere non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di due anni.
    DOMANDE: a partire dall'11 aprile 2017.

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  • BEI, Programma Life: nuovi fondi per finanziare investimenti in Efficienza Energetica

    LIFE4ENERGY.JPG FINANZIAMENTI EFFICIENZA ENERGETICA IMPRESSi tratta di 50 milioni di euro resi disponibili da BEI e BPER per finanziare progetti di efficienza energetica.
    LO STUMENTO OPERATIVO: si tratta del PF4EE uno strumento che combina tre elementi.
    FINANZIAMENTO : il primo elemento è il finanziamento a condizioni favorevoli di BEI a BPER, con quest’ultima che gestisce la selezione ed erogazione dei prestiti alle imprese.
    GARANZIA : il secondo elemento è una garanzia della Commissione UE a parziale copertura del rischio sostenuto da BPER.
    ASSISTENZA TECNICA:  il terzo elemento consiste nel fornire a BPER assistenza tecnica al fine di rafforzare l’attività creditizia specificamente diretta agli investimenti in efficienza energetica.

    PROGETTI AMMESSI: i progetti per i quali le imprese potranno richiedere finanziamenti devono riguardare l’efficientamento energetico di edifici o strutture produttive, gli impianti di teleriscaldamento e teleraffreddamento, le infrastrutture di illuminazione pubblica e gli impianti di cogenerazione ad alta efficienza di calore ed energia elettrica.

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  • BANDI EUROPEI: ecco le principali call attive nel mese di aprile 2017. Si tratta dei pricipali programmi europei a gestione diretta

     

    programmi europei a gestione direttaPROGRAMMI EUROPEI A GESTIONE DIRETTA: ecco le principali call attive nel mese di aprile 2017.
    PROGRAMMI EUROPEI A GESTIONE DIRETTA: si tratta dei pricipali programmi europei a gestione diretta: Horizon 2020, di Creative Europe di Employment and social innovation (EASI), oltre al programma 2017 di Europe for Citizen.
    HORIZON 2020, il progrmma strategico che sostiene la ricerca e l'innovazione per creare un'economia europea inclusiva e basata sulla conoscenza e lo sviluppo in tutta l'Unione.
    Il programma è suddiviso in tre priorità strategiche o Pilastri: 1) Ecellenza scientifica, 2) Leadership industriale; 3) Sfide per la società.
    DOTAZIONE FINANZIARIA: 87.740 milioni di euro. Il programma Horizon 2020 è uno dei più importanti fondi europei.
    CREATIVE EUROPE: con il programma Creative Europe l'Unione Europea intende sostenere la cultura in tutti i paesi membri.
    FINALITA': parliamo di sostegno alle attività cinematografiche, all'editoria, al teatro, agli artisti e ai professionisti della cultura.
    DOTAZIONE FINANZIARIA: Creative Europe ha una dotazione finanziaria di 1.462.724 milioni di euro.
    SOTTOPROGRAMMI DI "CREATIVE EUROPE": due sotto programmi: 1) Media e Cultura; 2) e in una sezione Transettoriale.
    EUROPE FOR CITIZENS: è il programma dedicato a promuovere la cittadinanza europea.
    DOTAZIONE FINANZIARIA: 185.468 milioni di euro
    ASSI PRIORITARI: "Europe for Citizen" è suddiviso in due Assi prioritari:  Asse 1): Memoria europea, e Asse 2): Impegno democratico e partecipazione,  e un'Azione trasversale di Valorizzazione.
    EMPLOYMENT AND SOCIAL INNOVATION: Il programma che con 919.469 milioni di euro finanzia i sotto programmi (Assi) Progress, Eures e Microfinanza e imprenditoria.
    FINALITÀ: il suo obiettivo è realizzare azioni coordinate per sviluppare l'occupazione, l'innovazione, l'inclusione sociale, la mobilità geografica, i sistemi di protezione sociale e modernizzare la legislazione europea.

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  • NUOVA SABATINI: al 31 marzo 2017 l'importo già prenotato è di 445 milioni, mentre sono ancora disponibili 498 milioni

    NUOVA SABATINI 2017 2018NUOVA SABATINI: importo già prenotato 445 milioni, ancora disponibili 498 milioni,

    Il MISE comunica che a fronte dello stanziamento complessivo di 943 milioni sono stati già prenotato 445 milioni, e sono ancora disponibili 498 milioni. Daila elaborazione dei dati del mese di marzo risulta già prenotato il 47% delle risorse mentre le risosre ancora disponibili ammontano al 53%.
    NUOVA SABATINI: ricordiamo che lo sportello è stato riaperto il 2 gennaio 2017.
    FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.
    CONTRIBUTI:La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: -Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto. -I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto. - Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
    NOVITA': l’enorme successo riscosso dallo strumento agevolativo nel mondo imprenditoriale ha determinato sia la proroga di due anni - al 31 dicembre 2018 - per la concessione del contributo del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari, sia la possibilità di accedere ad un contributo maggiorato del 30% - quindi al 3,575% annuo - per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali - compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification - e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

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  • IPER E SUPER AMMORTAMENTO

    SUPER AMMORTAMENTO E IPER AMMORTAMENTOFINALITA' IPER E SUPER AMMORTAMENTO: Supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, in beni materiali e immateriali (software e sistemi IT) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi. AGEVOLAZIONE IPER-AMMORTAMENTO: supervalutazione del 250% degli investimenti in beni materiali nuovi, dispositivi e tecnologie abilitanti la trasformazione in chiave 4.0 acquistati o in leasing
    AGEVOLAZIONE SUPERAMMORTAMENTO: supervalutazione del 140% degli investimenti in beni strumentali nuovi acquistati o in leasing. Per chi beneficia dell’iperammortamento possibilità di fruire dell’agevolazione anche per gli investimenti in beni strumentali immateriali (software e sistemi IT).
    CUMULABILITA' : il beneficio è cumulabile con: -Nuova Sabatini; -Credito d’imposta per attività di Ricerca e Sviluppo; -Patent Box; -Incentivi alla patrimonializzazione delle imprese (ACE); -Incentivi agli investimenti in Start up e PMI innovative; -Fondo Centrale di Garanzia
    BENEFICIARI: tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, comprese le imprese individuali assoggettate all’IRI, con sede fiscale in Italia, incluse le stabili organizzazioni di imprese residenti all’estero, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano.
    REQUISITI: il diritto al beneficio fiscale matura quando l’ordine e il pagamento di almeno il 20% di anticipo sono effettuati entro il 31 dicembre 2017 e la consegna del bene avviene entro il 30 giugno 2018.
    Per gli investimenti in iper-ammortamento superiori a 500.000 € per singolo bene è necessaria una perizia tecnica giurata da parte di un perito o ingegnere iscritti nei rispettivi albi professionali attestante che il bene possiede caratteristiche tecniche tali da includerlo negli elenchi di cui all’allegato A o all’allegato B della legge di Bilancio 2017.
    DOMANDA DI ACCESSO: si accede in maniera automatica in fase di redazione di bilancio e tramite autocertificazione.

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  • Emilia-Romagna: pubblicato il Bando per i contributi ai professionisti per progetti Ict

    EMILIA ROMAGNA BANDO PROFESSIONISTI ICTEMILIA-ROMAGNA: pubblicato il Bando per i contributi ai professionisti per progetti Ict.
    BANDO PROGETTI ICT PER PROFESSIONISTI.
    OBIETTIVI: Il  bando è finalizzato al supporto di soluzioni Ict per le attività delle libere professioni e l’implementazione di servizi e di soluzioni avanzate in grado di incidere significativamente sull’organizzazione interna, sull’applicazione delle conoscenze, sulla gestione degli studi e sulla sicurezza informatica.
    BENEFICIARI, il bando è rivolto a:
    - Liberi professionisti ordinistici,  titolari di partita Iva, esercitanti attività riservate, iscritti ai sensi dell’art. 2229 del codice civile a Ordini o Collegi professionali e alle rispettive Casse di previdenza, che operano in forma singola, associata o societaria;
    - Liberi professionisti non ordinistici titolari di partita Iva, autonomi, operanti in forma singola, o associata di “studi formalmente costituiti“ (esclusa la forma di impresa). . Siano iscritti alla gestione separata Inps previsto dall'art. 2, comma 26 della Legge 335/95, anche appartenenti ad Associazioni professionali riconosciute di cui alla L. n.4/2013
    INTERVENTI AMMESSI, I progetti dovranno contribuire a creare opportunità di sviluppo, consolidamento e valorizzazione delle attività libero professionali tramite la realizzazione d’interventi per: - favorire lo sviluppo, la strutturazione delle attività libero professionali e il loro riposizionamento; - facilitare l‘affiancamento dell’attività professionale ai processi di efficientamento della pubblica amministrazione; - incentivare gli investimenti in nuove tecnologie, innovazioni di processo, in tecnologie informatiche; -diffondere la cultura d’impresa, dell’organizzazione e della gestione/valutazione economica dell’attività professionale; - consolidare le realtà professionali attraverso la stabilizzazione del lavoro.
    MINIMALE: i progetti per i quali viene presentata domanda di contributo dovranno avere una dimensione minima di investimento pari a complessivi € 15.000,00
    CONTRIBUTO:  è concessa nella misura del 40% dell’investimento ritenuto ammissibile fino ad un  massimo di € 25.000,00.
    DOMANDE: la domanda di contributo dovrà essere effettuata entro le seguenti scadenze:
    -Dal  3 maggio 2017, al 31 maggio 2017.
    -Dal 12 settembre 2017, al10 ottobre 2017.

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  • Nuove Imprese a Tasso Zero: disponibili altri 100 milioni di euro

    INVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZEROSono disponibili altri 100 milioni di euro su Nuove Imprese a Tasso Zero, la misura gestita da Invitalia e rivolta alle micro e piccole imprese promosse da una maggioranza di giovani o donne.
    Con questo rifinanziamento, dovuto a risorse liberate dal PON Sviluppo imprenditoriale locale 2000-2006, arrivano in tutto a 150 milioni di euro le risorse disponili sulla misura per tutto il territorio nazionale.
    Pertanto Invitalia continuerà a valutare le domande di finanziamento man mano che arrivano, così da rispettare i tempi di istruttoria previsti per legge.
    Per presentare domanda di finanziamento lo sportello online di Invitalia è sempre attivo e le richieste già inoltrate sono in fase di valutazione.
    "NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO"  è l’incentivo per i giovani e le donne che vogliono avviare una micro o piccola impresa.
    GLI INCENTIVI SONO VALIDI IN TUTTA ITALIA e finanziano progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro.
    Le agevolazioni sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e consistono in un finanziamento agevolato senza interessi (tasso zero) della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle spese totali.
    Le imprese devono garantire la restante copertura finanziaria e realizzare gli investimenti entro 24 mesi dalla firma del contratto di finanziamento.
    BENEFICIARI:  i beneficiari sono i giovani tra i 18 e i 35 anni le donne che possono ottenere finanziamenti a tasso zero per coprire fino al 75% delle spese per l'avvio di una micro impresa e il 25% residuo può essere garantito con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
    Possono presentare la domanda per i finanziamenti a tasso zero sia le imprese già costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda che le imprese non ancora costituite, cioè le persone fisiche pronte a costituire la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.
    AGEVOLAZIONE: Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.
    SETTORI AMMESSI: sono ammessi i progetti di impresa del costo massimo di 1.500.000 milioni di euro negli ambiti produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo, attività riconducibili a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.
    Ricordiamo inoltre che, chi viene ammesso alle agevolazioni di questa misura, in virtù di un accordo tra ABI, Mise e Invitalia, può utilizzare conti correnti vincolati, sui quali Invitalia accrediterà i contributi. Si potranno dunque pagare più velocemente i fornitori, riducendo così l’esposizione finanziaria delle aziende.
    Grazie alla misura Nuove Imprese a Tasso Zero, Invitalia ha già ammesso al finanziamento 171 nuovi progetti, impegnato oltre 42 milioni di euro di agevolazioni, sostenuto investimenti per 65 milioni e creato circa 1.000 nuovi posti di lavoro.
    Il 34,5% delle imprese finanziate è nel settore manifatturiero, a cui seguono i servizi alle persone (28,1%) e il commercio (14,6%). 
    Tra le regioni in cui sono localizzate le nuove aziende, la Campania è in testa, con 76 progetti.
    DOMANDE: le agevolazioni per l’autoimprenditorialità sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello. Domande on line.

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  • EMILIA ROMAGNA: microcredito a tasso zero, senza garanzie, fino a 15.000 euro a imprese, autonomi e professionisti. domande dal 15 marzo 2017.

    EMILIA ROMAGNA MICROCREDITOEMILIA ROMAGNA: Pubblicate le disposizioni operative per il Fondo Regionale Microcredito.
    Si tratta della Legge regionale n. 23/2015 che regola lìaccesso al credito agevolato per imprese, lavoratori autonomi e liberi professionisti.
    OBIETTIVI: La  Regione intende promuovere l'accesso al credito per lo sviluppo delle attività di lavoro autonomo, libero professionale e di micro impresa.
    ATTIVITA' FINANZIATE: in particolare si intende finanziare le micro-attività operanti sul territorio regionale, che per loro natura risultano avere maggiori difficoltà nell'accesso al credito, in un percorso che li aiuti a strutturare la loro attività e ad acquisire quindi livelli minimi di credibilità nei confronti dei soggetti eroganti il credito
    BENEFICIARI: Possono accedere al fondo:
    LAVORATORI AUTONOMI E LIBERI PROFESSIONISTI operanti in Emilia-Romagna, che alla data di presentazione della domanda siano titolari di partita iva da minimo un anno e da non più di cinque e che dichiarino un fatturato negli ultimi 12 mesi compreso tra 15.000 e 70.000 euro.
    IMPRESE: imprese individuali, società di persone, società a responsabilità limitata semplificata o società cooperative operanti in Emilia Romagna, che alla data di presentazione della domanda siano avviate da minimo un anno e da non più di cinque e che dichiarino un fatturato negli ultimi 12 mesi compreso fra 15.000 e 100.000 euro
    AGGREGAZIONI:Forme aggregate tra professionisti (società tra professionisti) con i medesimi requisiti previsti per le imprese
    INTERVENTI AMMESSI: acquisizione di beni, comprese le materie prime necessarie alla produzione di beni o servizi e di merci destinate alla rivendita, o di servizi strumentali all'attività svolta, corsi di formazione, anche di natura universitaria o postuniversitaria, volti ad elevare la qualità professionale e le capacità tecniche e gestionali del lavoratore autonomo, dell'imprenditore e dei relativi dipendenti
    esigenze di liquidità connesse allo sviluppo dell'attività, compreso il costo di personale aggiuntivo
    investimenti in innovazione, in prodotti e soluzioni di ICT, sviluppo organizzativo messa a punto di rodotti e/o servizi che presentino potenzialità concrete di sviluppo e consolidamento di nuova occupazione.
    TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO:  finanziamento con mutuo chirografario a tasso 0, compreso da un minimo di 5.000 euro a un massimo di 15.000 euro.
    DURATA: la durata massima del finanziamento è di 5 anni comprensiva della possibilità di godere di 1 anno di preammortamento.
    DOMANDE: le domande possono essere presentate a partire dal 15 marzo fino al 31 dicembre 2017.

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  • SISMA-BONUS: pubblicata la guida aggiornata per le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie.

    SISMA BONUSPubblicata la nuova guida della Agenzia Delle Entrate del 2017 aggiornata per richiedere le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e per i Sisma Bonus.
    Gli aggiornamenti più recenti della guida riguardano:
    - proroga della maggiore detrazione (Irpef) per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio; - le nuove regole per la detrazione (Irpef e Ires) delle spese sostenute per l’adozione di misure antisismiche; - beneficiari del diritto alle detrazioni; - agevolazioni sull’acquisto del box auto; -pagamenti con bonifici; proroga della detrazione per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici.
    SISMA BONUS 2017: si tratta della nuova detrazione fiscale 2017 che prevede la possibilità di beneficiare di un maggior incentivo nel caso in cui sull’abitazione, prima e seconda casa, sull’immobile adibito ad attività produttiva o sulle parti comuni dei condomini, si effettuino interventi di adeguamento sismico certificati.
    IMMOBILI AMMESSI: Gli immobili ammessi a godere della nuova detrazione, non solo solo quelli ubicati nelle zone 1 e 2, ma anche quelli della zona 3, a medio rischio sismico.
    AGEVOLAZIONE SISMA BONUS 2017: dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, le famiglie e le imprese, che effettuano interventi di riduzione di rischio sismico di immobili ricadenti nelle zone 1, 2 e 3, tali da determinare il passaggio ad una classe inferiore di rischio terremoto, la detrazione anziché essere del 50%, spetta al 70%. Se i lavori honno determinato la riduzione di 2 classi di rischio, la detrazione diventa dell' 80%. Per gli interventi di riduzione rischio sismico effettuati sulle parti comuni dei condomini e intero edificio, che portano il passaggio ad una classe inferiore spetta una detrazione del 75%, due classi 85%, per un limite massimo di 96.000 euro.

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  • AREE DI CRISI NON COMPLESSA: ecco l' elenco delle Aree ammesse ai contributi della nuova Legge 181. Domande dal 4 aprile

    aree di crisi NON COMPLESSADal 4 aprile 2017 si possono presentare le domande di agevolazione per i programmi di investimento presentati nei territori delle aree di crisi industriale non complessa, che potranno beneficiare degli incentivi previsti dalla legge 181/89.
    RISORSE: La dotazione finanziaria prevista è di 124 milioni di euro.
    PROGRAMMI AMMESSI: Possono essere oggetto di finanziamento i programmi di investimento produttivo, i programmi di investimento per la tutela ambientale e, a completamento dei precedenti e per un ammontare non superiore al 20% del totale degli investimenti ammissibili, i progetti per l'innovazione dell'organizzazione.
    INVESTIMENTO: l' investimento minimo è di 1,5 milioni di euro e potrà essere realizzato nei Comuni ricadenti nelle aree di crisi industriale non complessa come da elenco.
    BENEFICIARI: Possono accedere alle agevolazioni le imprese di qualunque dimensione costituite sotto forma di società di capitali, comprese le Startup.
    Non è necessario
    che la società abbia già una sede operativa nelle aree di crisi.
    REQUISITI DEI PROGRAMMI E I PROGETTI AMMESSI:
    A) Devono riguardare unità produttive ubicate nei territori dei Comuni ricadenti
    nelle aree di crisi industriale noncomplessa con impatto significativo sullo sviluppo dei territori interessati e sull’occupazione;
    B) Devono prevedere spese ammissibili complessive non inferiori a 1.500.000,00 euro;
    C) Devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni; 
    D
    ) Devono essere ultimati entro 36 mesi dalla data di delibera di concessione delle agevolazioni;
    E
    ) Devono prevedere un programma occupazionale da realizzarsi entro 12 mesi dalla data diultimazione del programma degli investimenticaratterizzato da un incremento degli addetti.

    ELENCO DELLE AREE REGIONALI E DEI COMUNI AMMESSI: Elenco dei territori individuati quali aree di crisi non complessa
    AGEVOLAZIONE MASSIMA: la somma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti,dell’eventuale contributo diretto alla spesa e della eventuale partecipazione al capitale non può essere superiore al 75% degli investimenti ammissibili.
    CAPITALE PROPRIO: l’impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria del programma di
    investimento apportando un contributo finanziario, attraverso risorse proprie ovvero mediantefinanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico, pari ad almeno il25% delle spese ammissibili complessive.
    DOMANDE: Le richieste di finanziamento dovranno essere presentate dal 4 aprile 2017.

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  • INCENTIVO OCCUPAZIONE GIOVANI 2017: pubblicate le istruzioni per il contributo fino ad 8060 annui per assunzioni effettuate dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017

    assunzione giovani neetINCENTIVO OCCUPAZIONE GIOVANI 2017: pubblicate dall'INPS le istruzioni per richiedere il contributo fino ad 8060 annui per assunzioni di giovani neet effettuate dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017.
    BENEFICIARI: tutti i datori di lavoro privati
    Le aziende che assumono giovani tra i 16 e i 29 anni ammessi al Programma Garanzia Giovani (che, se minorenni, devono aver assolto al diritto-dovere all’istruzione e formazione) beneficiano di uno sgravio contributivo pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro (esclusi i premi e i contributi dovuti all’Inail), fino ad un massimo di 8.060 euro annui.
    INCENTIVO: in caso di contratto a tempo determinato, anche se a scopo di somministrazione, l’agevolazione è pari al 50% della contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro (sempre i premi e i contributi dovuti all’Inail), fino ad un massimo di 4.060 euro annui.
    PERIODO INCENTIVATO: l
    ’incentivo viene erogato per le assunzioni dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2017
    CONTRATTI INCENTIVATI: contratto a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione, contratto di apprendistato professionalizzante, contratto a tempo determinato – anche a scopo di somministrazione – la cui durata iniziale sia pari o superiore a sei mesi.

    TERRITORIO INCENTIVATO: gli incentivi sono riconosciuti a tutti i datori di lavoro del territorio nazionale, con l'eccezione della Provincia autonoma di Bolzano.
    DOMANDA: L'agevolazione non è automatica, ma occorre inviare una istanza preventiva all'INPS.

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  • MISE: in partenza i finanziamenti agevolati a tasso zero per imprese sequestrate a criminalità, dal 10 marzo 2017 la compilazione on line delle domande.

    MISE BENI SEQUESTRATI ALLA CRIMINALITA ORGANIZZATAIl MiSE ha definito le modalità e i termini per la presentazione delle domande di agevolazione a favore di interventi a sostegno delle aziende sequestrate e confiscate alla criminalità organizzata. Dal 10 marzo la compilazione on line delle domande.
    FINALITA': 30 milioni di euro per triennio 2016-2018 stanziati per la concessione di agevolazioni alle imprese oggetto di sequestro o confisca alla criminalità organizzata, alle imprese che acquistano o affittano imprese sequestrate o confiscate, alle cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati e alle cooperative di lavoratori dipendenti locatarie di beni aziendali confiscati.
    BENEFICIARI: I soggetti beneficiari delle agevolazioni sono rappresentati da:- imprese che sono state sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata: -imprese che hanno acquistato o affittato imprese sequestrate o confiscate o loro rami di azienda: -cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati; -cooperative di lavoratori dipendenti dell’impresa confiscata affittuarie di beni aziendali confiscati.
    INTERVENTI AMMESSI: Gli interventi sono finalizzati a sostenere le imprese beneficiarie a fronte di programmi di sviluppo di durata biennale relativi a una o più delle seguenti attività: -investimenti produttivi; -investimenti per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro;  -interventi di ristrutturazione e riorganizzazione aziendale; -tutela e incremento dei livelli occupazionali ed emersione del lavoro irregolare; -fabbisogno finanziario aggiuntivo, determinato da un insufficiente accesso al credito bancario o dalla sua contrazione.
    AGEVOLAZIONI: I beneficiari potranno accedere alternativamente ad une delle seguenti agevolazioni:
    - Concessione alle imprese beneficiarie di garanzie dirette e controgaranzie a valere sulla Sezione del Fondo di garanzia a titolo gratuito e fino all’importo massimo garantito di euro 2.500.000,00.
    - Finanziamento a tasso zero di importo non inferiore a euro 50.000 e non superiore a euro 700.000, per una copertura fino al totale dell’ammontare del programma di sviluppo presentato. La durata deve essere non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di due anni.
    DOMANDE: Dal 10 marzo 2017 la compilazione on line delle domande e invio a partire dall'11 aprile 2017.

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  • AREE DI CRISI: dal 4 aprile apre lo sportello per le domande di accesso ai contributi

    aree di crisiIl Ministro dello Sviluppo Economico ha stabilito modalità e termini per accedere alle agevolazioni di cui alla legge n. 181/1989 destinate alle imprese che realizzano programmi di investimento delle imprese nelle aree di crisi industriale non complesa.
    Dal 4 aprile 2017 il via alla presentazione delle domande di agevolazione per i programmi di investimento presentati nei territori delle aree di crisi industriale non complessa, che potranno beneficiare degli incentivi previsti dalla legge 181/89.
    RISORSE: La dotazione finanziaria prevista è di 124 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo per la crescita
    sostenibile.
    PROGRAMMI AMMESSI: Possono essere oggetto di finanziamento i programmi di investimento produttivo, i programmi di investimento per la tutela ambientale e, a completamento dei precedenti e per un ammontare non superiore al 20% del totale degli investimenti ammissibili, i progetti per l'innovazione dell'organizzazione.
    INVESTIMENTO L’investimento minimo è di 1,5 milioni di euro e potrà essere realizzato nei Comuni ricadenti nelle aree di crisi industriale non complessa come da elenco.
    BENEFICIARI: Possono accedere alle agevolazioni le imprese di qualunque dimensione costituite sotto forma di società di capitali.
    PROGRAMMI E I PROGETTI AMMESSI: 
    devonoa) riguardare unità produttive ubicate nei territori dei Comuni ricadentinelle aree di crisi industriale noncomplessa con impatto significativo sullo sviluppo dei territori interessati e sull’occupazione;b) prevedere spese ammissibili complessive non inferiori a 1.500.000,00 euro; C) essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni; d) essere ultimati entro 36 mesi dalla data di delibera di concessione delle agevolazioni;e) prevedere un programma occupazionale da realizzarsi entro 12 mesi dalla data diultimazione del programma degli investimenticaratterizzato da un incremento degli addetti.
    AGEVOLAZIONE MASSIMA: la somma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti,dell’eventuale contributo diretto alla spesa e della eventuale partecipazione al capitale non può essere superiore al 75% degli investimenti ammissibili.
    CAPITALE PROPRIO: l’impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria del programma di
    investimento apportando un contributo finanziario, attraverso risorse proprie ovvero mediantefinanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico, pari ad almeno il25% delle spese ammissibili complessive. Domande a sportello.
    DOMANDE: Le richieste di finanziamento dovranno essere presentate esclusivamente online Dal 4 aprile 2017, fino ad esaurimento risorse.

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  • NUOVA SABATINI: pubblicato l'elenco dei beni ammessi al contributi maggiorato.

    NUOVA SABATINI 2017 2018Il Mise, Ministero dello Svuluppo Economico ha pubblicato l'elenco dei veni ammessi alcontributo maggiorato del 30%.In particoalre vengono forniti chiarimenti riguardo le modalità di presentazione delle domande per la concessione e l’erogazione dei contributi.
    Vengono individuati  i beni materiali rientranti tra gli “investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti” per i quali si applica la maggiorazione del contributo di cui all’art. 1, comma 56, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio 2017).
    NUOVA SABATINI: ricordiamo che lo sportello è stato riaperto il 2 gennaio 2017.
    FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.
    CONTRIBUTI:La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: -Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto. -I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto. - Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
    NOVITA': l’enorme successo riscosso dallo strumento agevolativo nel mondo imprenditoriale ha determinato sia la proroga di due anni - al 31 dicembre 2018 - per la concessione del contributo del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari, sia la possibilità di accedere ad un contributo maggiorato del 30% - quindi al 3,575% annuo - per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali - compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification - e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

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  • FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE CON I FONDI BEI

    FONDI.BEI.2017NUOVI FONDI BEI: Finanziamenti possono essere assistiti anche dalla garanzia del fondo Centrale di Garanzia.
    FINANZIAMENTI: I finanziamenti sono destinati alle Piccole e Medie Imprese.
    PROGETTI FINANZIABILI: sono finanziabili anche nuovi progetti e progetti di ampliamento, senza inporto minimo e comunque non superiori a 12,5 milioni di euro, e con durata massima di 15 anni.
    PROGETTI AMMISSIBILI: oggetto dei prestiti saranno sia nuovi progetti e sia quelli in corso ma non ancora ultimati di importo non superiore a 12,5 milioni e con durata massima di 15 anni.
    SETTORI AMMESSI : gli interventi sono destinati ad aziende attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi.
    INTERVENTI AMMESSI: l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa.
    REQUISITI: aziende sane, business plan e assenza di segnalazioni negative.
    DOMANDE: procedura aperta, domande a sportello e tempi rapidi.

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  • NUOVA SABATINI: pubblicate le istruzioni per le domande e per l'ulteriore contributo per le imprese che acquistano beni di investimento in tecnogie digitali e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

    NUOVA SABATINI 2017 2018.DISPONIBILITà GENNAIO 2017Ministero dello Svuluppo Economico, Nuova Sabatini": pubblicata le istruzioni per la corretta attuazione degli interventi, gli schemi di domanda e di dichiarazione e l'ulteriore documentazione che l’impresa è tenuta a presentare per poter beneciare dei finanziamenti agevolati per l'acquisto di macchinari, impianti e attrezzature e per l'ulteriore contributo a favore delle imprese che acquistano beni di investimento in tecnogie digitali e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    NUOVA SABATINI: ricordiamo che lo sportello è stato riaperto il 2 gennaio 2017.
    FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.
    CONTRIBUTI:La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: -Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto. -I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto. - Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
    NOVITA': l’enorme successo riscosso dallo strumento agevolativo nel mondo imprenditoriale ha determinato sia la proroga di due anni - al 31 dicembre 2018 - per la concessione del contributo del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari, sia la possibilità di accedere ad un contributo maggiorato del 30% - quindi al 3,575% annuo - per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali - compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification - e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

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  • Emilia Romagna, Agricoltura, la Regione rifinanzia gli investimenti aziendali del primo bando 2017.Circa 28 milioni di risorse aggiuntive.

    EMILIA ROMAGNA PSR PRIMO BANDO INVESTIMENTIEMILIA ROMAGNA AGRICOLTURA, la regione rilancia sugli investimenti aziendali: 52 milioni per portare a 542 i progetti finanziati (+300).
    RISORSE AGGIUNTIVE: si tratta di circa 28 milioni di risorse aggiuntive, per un volume di investimenti totali pari a quasi 120 milioni per sostenere lo sviluppo del settore primario.
    IN SINTESI: 542 progetti di sviluppo delle aziende agricole potranno essere finanziati dal primo bando investimenti del Piano di sviluppo rurale, 300 in più rispetto a quanto previsto inizialmente.
    LE RISORSE a disposizione ammontano in totale a 52,2 milioni di euro per un giro di affari che sfiorerà i 120 milioni di euro. Ora il passaggio in Giunta regionale e al Comitato di sorveglianza del Psr.
    CONTRIBUTI: I contributi ammonteranno a complessivi 52,2 milioni di euro per un giro di affari che sfiorerà i 120 milioni di euro.

    Il bando ha ricevuto una straordinaria risposta da parte delle aziende agricole, non solo in termini di numero di domande, ma anche di qualità dei progetti.
    RIFINANZIAMENTO: per questo motivo la proposta di rifinanziare questa graduatoria con le risorse restanti, anziché attendere il 2018.
    PROGETTI DI FILIERA: ulteriori opportunità in arrivo con il bando per i progetti di filiera che stanzia oltre 72 milioni di euro.

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  • Finanziare le vostre vendite di impianti, attrezzature, macchinari, beni e servizi.

    FINANZIARE LE VENDITE DI ATTREZZATURE CHIEDI INFORMAZIONIITALIA CONTRIBUTI: Servizio per finanziare le vostre vendite di impianti, attrezzature, macchinari, beni e servizi.

    Si tratta di un servizio specializzato di ricerca finanziamenti agevolati a favore dei clienti delle imprese fornitori di beni e servizi.

    DESTINATARI: tutte le imprese fornitrici che producono o commercializzano in tutte le regioni, isole comprese, beni o servizi, in particolare impianti, attrezzature, macchinari, beni strumentali e di consumo, nonchè servizi di qualsiasi tipologia, compresa tecnologia digitale, software, e beni ammortizzabili di qualsiasi tipologia.
    BENEFICIARI: i clienti delle imprese che desiderano acquistare beni e servizi finanziabili.
    PROCEDURA: procedura agevolata su convenzione con i fornitori finalizzata ad individuare le agevolazioni disponibiliti per i potenziali clienti acquirenti dei beni o servizii.

    REQUISITI PER I FORNITORI impresa già costituita, attiva e operativa da almeno due anni.
    REQUISITI PER I CLIENTI ACQUIRENTI: assenza di segnalazioni negative a loro carico.

    PROCEDURA: contatto preliminare "Italia Contributi" al fine di verificare la effettiva fattibilità.
    INFORMAZIONI: clicca qui' per chiedere informazioni e sarete contattati al più presto.

    PULSANTE.CHIEDI.INFO.TESTO.ARANCIONE

  • NUOVA SABATINI, disponibilità del contributo: 40% prenotato; 60% disponibile.

    NUOVA SABATINI 2017 2018.DISPONIBILITà GENNAIO 2017NUOVA SABATINI: il Ministero dello Sviluppo Economico comunica che alla data del 31 gennaio 2017 la disponibilità del contributo è stata prenotata per il 40% prenotato e che il 60% è ancora disponibile.
    STANZIAMENTO COMPLESSIVO: 943.862.734 euro; Importo prenotato effettivo: euro 378.438.055; importo disponibile: euro 565.424.679.
    CONTRIBUTI:La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    ENORME SUCCESSO: l’enorme successo riscosso dallo strumento agevolativo nel mondo imprenditoriale ha determinato sia la proroga di due anni - al 31 dicembre 2018 - per la concessione del contributo del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari, sia la possibilità di accedere ad un contributo maggiorato del 30% - quindi al 3,575% annuo - per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali - compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification - e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    OBIETTIVO: l’obiettivo è incentivare la manifattura digitale e incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto.
    In tempi brevi saranno aperti i termini per la presentazione anche delle domande per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

    CHIEDI INFORMAZIONICHIEDI APPUNTAMENTO

  • Finanziare le vostre vendite di impianti, attrezzature, macchinari, beni e servizi.

    FINANZIARE LE VENDITE DI beni e serviziITALIA CONTRIBUTI: Servizio per finanziare le vostre vendite di impianti, attrezzature, macchinari, beni e servizi.

    Si tratta di un servizio specializzato di ricerca finanziamenti agevolati a favore dei clienti delle imprese fornitori di beni e servizi.

    DESTINATARI: tutte le imprese fornitrici che producono o commercializzano in tutte le regioni, isole comprese, beni o servizi, in particolare impianti, attrezzature, macchinari, beni strumentali e di consumo, nonchè servizi di qualsiasi tipologia, compresa tecnologia digitale, software, e beni ammortizzabili di qualsiasi tipologia.
    BENEFICIARI: i clienti delle imprese che desiderano acquistare beni e servizi finanziabili.
    PROCEDURA: procedura agevolata su convenzione con i fornitori finalizzata ad individuare le agevolazioni disponibiliti per i potenziali clienti acquirenti dei beni o servizii.

    REQUISITI PER I FORNITORI impresa già costituita, attiva e operativa da almeno due anni.
    REQUISITI PER I CLIENTI ACQUIRENTI: assenza di segnalazioni negative a loro carico.

    PROCEDURA: contatto preliminare "Italia Contributi" al fine di verificare la effettiva fattibilità.
    INFORMAZIONI: clicca qui' per chiedere informazioni e sarete contattati al più presto.

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  • Iper e Super Ammortamento: i vantaggi per le imprese

    IPER E SUPER AMMORTAMENTOIPER E SUPER AMMORTAMENTO, i vantaggi per le imprese:
    FINALITA': supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, in beni materiali e immateriali (software e sistemi IT) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.
    VANTAGGI IPER-AMMORTAMENTO: supervalutazione del 250% degli investimenti in beni materiali nuovi, dispositivi e tecnologie abilitanti la trasformazione in chiave 4.0 acquistati o in leasing.
    VANTAGGI SUPERAMMORTAMENTO: supervalutazione del 140% degli investimenti in beni strumentali nuovi acquistati o in leasing. 
    Per chi beneficia dell’iperammortamento possibilità di fruire dell’agevolazione anche per gli investimenti in beni strumentali immateriali (software e sistemi IT).
    BENEFICIO CUMULABILE: il beneficio è cumulabile con: -Nuova Sabatini; -Credito d’imposta per attività di Ricerca e Sviluppo; -Patent Box: -Incentivi alla patrimonializzazione delle imprese (ACE); -Incentivi agli investimenti in Start up e PMI innovative; -Fondo Centrale di Garanzia.
    BENEFICIARI: Tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, comprese le imprese individuali assoggettate all’IRI, con sede fiscale in Italia, incluse le stabili organizzazioni di imprese residenti all’estero, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano.
    MODALITA' DI ACCESSO: Si accede in maniera automatica in fase di redazione di bilancio e tramite autocertificazione. Il diritto al beneficio fiscale matura quando l’ordine e il pagamento di almeno il 20% di anticipo sono effettuati entro il 31 dicembre 2017 e la consegna del bene avviene entro il 30 giugno 2018.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • MISE: erogazione di finanziamenti agevolati a tasso zero per imprese sequestrate a criminalità

    MISE BENI SEQUESTRATI ALLA CRIMINALITA ORGANIZZATAIl MiSE ha definito le modalità e i termini per la presentazione delle domande di agevolazione a favore di interventi a sostegno delle aziende sequestrate e confiscate alla criminalità organizzata.
    FINALITA': 30 milioni di euro per triennio 2016-2018 stanziati per la concessione di agevolazioni alle imprese oggetto di sequestro o confisca alla criminalità organizzata, alle imprese che acquistano o affittano imprese sequestrate o confiscate, alle cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati e alle cooperative di lavoratori dipendenti locatarie di beni aziendali confiscati.
    BENEFICIARI: I soggetti beneficiari delle agevolazioni sono rappresentati da:- imprese che sono state sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata: -imprese che hanno acquistato o affittato imprese sequestrate o confiscate o loro rami di azienda: -cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati; -cooperative di lavoratori dipendenti dell’impresa confiscata affittuarie di beni aziendali confiscati.
    INTERVENTI AMMESSI: Gli interventi sono finalizzati a sostenere le imprese beneficiarie a fronte di programmi di sviluppo di durata biennale relativi a una o più delle seguenti attività: -investimenti produttivi; -investimenti per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro;  -interventi di ristrutturazione e riorganizzazione aziendale; -tutela e incremento dei livelli occupazionali ed emersione del lavoro irregolare; -fabbisogno finanziario aggiuntivo, determinato da un insufficiente accesso al credito bancario o dalla sua contrazione.
    AGEVOLAZIONI: I beneficiari potranno accedere alternativamente ad une delle seguenti agevolazioni:
    - Concessione alle imprese beneficiarie di garanzie dirette e controgaranzie a valere sulla Sezione del Fondo di garanzia a titolo gratuito e fino all’importo massimo garantito di euro 2.500.000,00.
    - Finanziamento a tasso zero di importo non inferiore a euro 50.000 e non superiore a euro 700.000, per una copertura fino al totale dell’ammontare del programma di sviluppo presentato. La durata deve essere non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di due anni.
    DOMANDE: a partire dall'11 aprile 2017.

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  • FONDI BEI PER LE IMPRESE: IN ARRIVO 1 MILIARDO DI EURO PER LE PMI ITALIANE

    FONDI.BEI.2017FONDI BEI PER LE IMPRESE: in arrivo 1 miliardo di euro per le pmi italiane con l'accordo fra la BEI e Intesa Sanpaolo per il finanziamento delle piccole e medie imprese.
    NUOVA LINEA DI CREDITO: si tratta di un accordo firmato a Milano dai rappresentanti delle due istituzioni, mediante il quale la banca dell’Unione europea mette a disposizione una linea di credito del valore complessivo di 500 milioni di euro e, allo stesso tempo, Intesa Sanpaolo si impegna a fornire per pari importo risorse proprie alle PMI beneficiarie, facendo così aumentare il plafond complessivamente a disposizione per il supporto del sistema economico italiano fino a un miliardo di euro.
    FINANZIAMENTI: I finanziamenti saranno erogati attraverso Mediocredito Italiano e sono rivolti alle imprese di minori dimensioni
    PROGETTI FINANZIABILI: sono finanziabili nuovi progetti e progetti in corso, non superiori a 25 milioni di euro, e con durata massima di 15 anni.
    PROGETTI AMMISSIBILI: oggetto dei prestiti saranno sia nuovi progetti sia quelli in corso non ancora ultimati di importo non superiore a 25 milioni e con durata massima di 15 anni.
    SETTORI AMMESSI : gli interventi sono destinati ad aziende attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi.
    INTERVENTI AMMESSI: l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa.

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  • Al via dal 1 gennaio 2016 Garanzia Giovani con incentivi fino a 8.060 euro a chi assume, in tutta Italia, un giovane fino a 29 anni.

    incentivo assunzioni giovani neetGARANZIA GIOVANI:PON, al via dal 1 gennaio 2016 il nuovo incentivo, valido per tutta l'Italia, fino a 8.060 euro, a favore di chi assume un giovane Neet, cioè disoccupato, con meno di 29 anni e che non lavora.
    RISORSE: stanziati 200 milioni, attinti dai fondi europei del Programma Operativo Nazionale "Sistemi di Politiche Attive del Lavoro" (PON SPAO), per i datori di lavoro privati che assumeranno giovani di 15-29 anni che non studiano, non lavorano e non sono impegnati in percorsi di formazione (cd. NEET) e che si siano iscritti a Garanzia Giovani.
    GARANZIA GIOVANI: si tratta quindi di una misura, che si inserisce nel solco del programma Garanzia Giovani, ma è specificamente diretta a chi assume nel 2017 con un contratto a tempo indeterminato (anche apprendistato), a tempo determinato di almeno 6 mesi o di apprendistato professionalizzante.
    TERRITORIO AGEVOLATO: l'incentivo si applica a tutto il territorio nazionale, con l'eccezione della Provincia autonoma di Bolzano (che non partecipa al programma Garanzia Giovani).
    IMPORTO SGRAVIO CONTRIBUTIVO: in caso di contratto a tempo indeterminato o apprendistato l'incentivo prende forma di uno sgravio dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi INAIL, di importo massimo di 8.060 euro per giovane assunto, che si riduce in misura proporzionale in caso di part-time (comunque superiore a 24 ore settimanali) o di conclusione anticipata del rapporto di lavoro.
    In caso di contratto a tempo determinato di almeno 6 mesi lo sgravio è pari al 50% e può essere al massimo di 4.030 euro annui.
    CUMULABILITA': la misura non è cumulabile con altri incentivi all'assunzione di natura economica o contributiva non selettivi rispetto ai datori di lavoro o ai lavoratori. Non sono ammesse le assunzioni effettuate con contratto per il lavoro domestico.

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  • MISE: "Agenda Digitale" e "Industria Sostenibile" rinviata l'apertura al 29 novembre 2016

    MISE.PON.AGENDA.DIGITALE.E.INDUSTRIA.SOSTENIBILEIl Ministero dello Sviluppo Economico ha stabilito che la data iniziale di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni per gli interventi "Agenda Digitale" e "Industria sostenibile" a valere sulle risorse del FRI, originariamente fissata al 26 ottobre 2016, è differita al 29 novembre 2016.
    La data a partire dalla quale possono essere avviate le attività di predisposizione delle domande da
    parte dei soggetti proponenti di cui al comma 1, fissata al 12 ottobre 2016 dall’articolo 2, comma 4, del decretodel Direttore generale per gli incentivi alle imprese 14 luglio 2016, è differita al 15 novembre 2016.Si tratta dell'apertura dello sportello per la presentazione da parte di piccole, medie e grandi imprese, anche in forma congiunta di progetti di ricerca e sviluppo nell'ambito delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione elettroniche (ICTJ, di importo compreso tra 5 e 40 milioni di euro.
    INTERBENTI FINANZIABILI: Gli interventi finanziabili sono quelli che riguardano:
    - per Agenda digitale, lo sviluppo di grandi progetti di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettroniche;
    - Per Industria sostenibile, grandi progetti di ricerca focalizzati nell’ambito di specifiche tematiche dell’industria sostenibile.
    AGEVOLAZIONE:Ricordiamo che le agevolazioni sono concesse nella forma combinata del contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato.

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  • Nuove Imprese a Tasso Zero per giovani e donne: firmato il decreto di rifinanziamento, a breve riapriranno gli sportelli di Invitalia.

    INVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZEROE' in arrivo il rifinanziamento per la misura nazionale "Nuove Imprese a Tasso Zero" gestita da Invitalia.
    La misura rappresenta un interessante opportunità per i giovani e le donne che vogliono intraprendere una nuova attività.
    Si tratta di ben 100 milioni di euro che il governo intende stanziare per rifinanziare la misura a sostegno della autoimprenditorialità.
    Indubbiamente un concreto aiuto sia per i giovani che per le donne che vogliono avviare un'attività attraverso i finanziamenti per l'autoimprenditorialità del bando Nuove imprese a tasso zero.
    Questo è quanto anticipato dall'amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri che conferma che il regime di aiuto sta per essere rifinanziato dal Ministero dello Sviluppo economico.
    NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO: Ricordiamo che il bando Nuove imprese a tasso zero è stato aperto il 19 gennaio 2016, ma sono state presentate fin da subito un numero molto alto di domande  con richieste di finanziamento per oltre 150 milioni di euro che hanno provocato la chiusura anticipata dello sportello. Ma il Bando non è stato chiuso, ma sospeso in attesa della disponibilità di nuove risorse finanziarie, per poter riprendere la valutazione delle domande sospese secondo l’ordine cronologico di presentazione.
    NUOVO DECRETO: Il decreto per il rifinanziamento della misura è stato già firmato dal ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda ed è attualmente in attesa della registrazione della Corte dei Conti.
    BENEFICIARI:  i beneficiari sono i giovani tra i 18 e i 35 anni le donne che possono ottenere finanziamenti a tasso zero per coprire fino al 75% delle spese per l'avvio di una micro impresa e il 25% residuo può essere garantito con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
    Possono presentare la domanda per i finanziamenti a tasso zero sia le imprese già costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda che le imprese non ancora costituite, cioè le persone fisiche pronte a costituire la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.
    AGEVOLAZIONE: Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.
    SETTORI AMMESSI: sono ammessi i progetti di impresa del costo massimo di 1.500.000 milioni di euro negli ambiti produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo, attività riconducibili a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.DOMANDE:L’apertura dei termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione saranno definite dal Ministero con apposito provvedimento.

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  • Ministro dello sviluppo economico: operativo il Decreto per i Finanziamenti per l’internazionalizzazione, al via la riforma degli strumenti per le imprese

    mise.internazionalizzazioneMISE: Finanziamenti per l’internazionalizzazione, al via la riforma degli strumenti per le imprese
    DECRETO DI RIFORMA: è divenuto operativo il Decreto con cui il Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e finanze, ha riformato i finanziamenti agevolati per l’internazionalizzazione a valere sul Fondo rotativo L. 394/81.
    NOVITA': Tra le principali novità si segnalano: la riduzione del tasso agevolato dal 15% al 10% del tasso di riferimento UE; riduzione dei tempi per ottenere i finanziamenti;
    INSERIMENTO SUI MERCATI EXTRA UE. per i Finanziamenti agevolati per programmi di inserimento sui mercati extra UE e per realizzare studi di fattibilità o programmi di assistenza tecnica: finanziabilità al 100% delle spese previste per i programmi di inserimento sui mercati rispetto all’attuale 85% max;
    IMPRESE CON RATING ELEVATO: per le imprese con rating più elevato viene ridotta ulteriormente la quota minima di finanziamento da garantire dall’attuale 40% al 20%.
    GARANZIE: La riduzione delle garanzie da prestare, applicabile alle PMI, è stata estesa anche alle imprese c.d. MID CAP ovvero quelle imprese con un numero di dipendenti compreso tra 250 e 3.000 e sono state integrate le modalità per prestare le garanzie con il richiamo al “cash collateral” e con la previsione di eventuali controgaranzie.
    SPESE FINANZIABILI: nuova disciplina relativa alle spese finanziabili e semplificazione delle modalità per ottenere l’erogazione del finanziamento.
    PATRIMONIALIZZAZIONE DELLE PMI ESPORTATRICI: per i  Finanziamenti agevolati per la patrimonializzazione delle PMI esportatrici sono state introdotte una serie di condizioni più favorevoli: aumento da 300.000,00 a 400.000,00 euro dell’importo massimo del finanziamento concedibile; riduzione da 0,80 a 0,65 del livello di solidità patrimoniale (LSP) ritenuto “adeguato” per le imprese industriali/manifatturiere (rimane 1,00 per le imprese commerciali/di servizi); possibilità di rimborsare il finanziamento in termini dilazionati, anziché in un’unica soluzione, per le imprese che non superano la fase di “verifica”;semplificazione delle modalità operative.
    PARTECIPAZIONE A FIERE E MOSTRE: per i Finanziamenti agevolati per la Partecipazione di Pmi a fiere e mostre in Paesi extra UE:
    il finanziamento è stato oggetto di una profonda revisione con l’obiettivo di renderlo maggiormente fruibile da parte delle imprese interessate. In particolare, è stato eliminato il vincolo che consentiva di accedere al finanziamento solo per la “prima” partecipazione all’evento fieristico o alla mostra, ed è stata prevista la finanziabilità delle spese al 100%. Molte le altre semplificazioni introdotte nelle modalità operative.

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  • Fondo Centrale di Garanzia per le PMI: riattivata la sezione speciale per le imprese femminili. Aperta la possibilità di presentare le domande per la prenotazione della garanzia a favore delle imprese femminili e delle professioniste.

    MISE.L.662.FONDO.DI.GARANZIA.IMPRESE.FEMMINILIRiattivata la Sezione Speciale, riparte la prenotazione per imprese femminili e professioniste.
    LE IMPRESE FEMMINILI E LE PROFESSIONISTE possono nuovamente effettuare la prenotazione della garanzia a seguito dello stanziamento di nuove risorse che ha consentito la riattivazione della Sezione Speciale “Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità.
    DOMANDA DI GARANZIA: La possibilità di ricorrere alla prenotazione, subordinata all’operatività della Sezione Speciale, consente alle imprese femminili e alle professioniste di presentare la domanda garanzia direttamente al Gestore del Fondo e, una volta ottenuta la delibera positiva, di rivolgersi a banche, confidi, intermediari ecc. per la conferma della garanzia stessa.
    NUOVE RISORSE: le nuove risorse della Sezione Speciale saranno utilizzate esclusivamente per la concessione di garanzie a favore dei citati beneficiari finali che accedono al Fondo tramite richiesta di prenotazione.
    SEZIONE SPECIALE IMPRESE FEMMINILI: è' operativa fin dal 14 gennaio 2014 la Sezione Speciale della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Pari Opportunità finalizzata agli interventi a favore di imprese femminili le cui risorse si erano esaurite, ma ora sono state ripristinate.
    Ferme restando le percentuali massime di copertura del Fondo previste dalle Disposizioni Operative, le risorse della Sezione Speciale sono impiegate per interventi di garanzia diretta, controgaranzia e cogaranzia del Fondo mediante compartecipazione alla copertura del rischio.
    DOMANDE: Sportello aperto fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

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  • LA NUOVA SABATINI RIPARTE DAL 2 GENNAIO 2017: approvato il decreto.

    NUOVA SABATINI 2017 2018Dal 2 gennaio prossimo riparte lo sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi, a valere sullo strumento agevolativo “Nuova Sabatini” - istituito nel 2013 - concessi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    NUOVE RISORSE: 560 milioni di euro, infatti, risultano essere le nuove risorse finanziarie stanziate dal Parlamento con la legge di bilancio 2017 per continuare ad agevolare le piccole e medie imprese che intendono investire in beni strumentali.
    ENORME SUCCESSO: l’enorme successo riscosso dallo strumento agevolativo nel mondo imprenditoriale ha determinato sia la proroga di due anni - al 31 dicembre 2018 - per la concessione del contributo del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari, sia la possibilità di accedere ad un contributo maggiorato del 30% - quindi al 3,575% annuo - per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali - compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification - e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    OBIETTIVO: l’obiettivo è incentivare la manifattura digitale e incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto.
    In tempi brevi saranno aperti i termini per la presentazione anche delle domande per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    La Nuova Sabatini rappresenta uno strumento agevolativo di estremo rilievo per l’ammodernamento e la crescita del sistema produttivo italiano. Ad oggi, infatti, sono oltre 19 mila le domande di agevolazione presentate dalle piccole e medie imprese, per un ammontare di contributo concesso superiore a 360 milioni di euro.

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  • CONTRATTO DI SVILUPPO: nuove modifiche alla disciplina delle agevolazioni

    NUOVO CONTRATTO DI SVILUPPOIL CONTRATTO DI SVILUPPO è un importante strumento di politica industriale del nostro Paese per realizzare investimenti strategici e innovativi di grandi dimensioni nel settore industriale, turistico e di tutela ambientale.
    LOCALIZZAZIONE: Le risorse finanziarie sono destinate per l’80% al Mezzogiorno e per il 20% alle regioni del Centro-Nord e potranno essere incrementate ulteriormente con i fondi della programmazione comunitaria e nazionale.
    MODIFICHE PRINCIPALI: introdotte con Decreto 8 novembre 2016 che riguardano: -Termini avvio e conclusione programma di sviluppo; - Limiti minimi degli investimenti previsti nel programma di sviluppo nel caso sia realizzato da più soggetti in forma congiunta tramite lo strumento del contratto di rete; - Termini istruttoria ed erogazione.
    PROGRAMMI AMMESSI: di tipo industriale, turistico o di tutela ambientale.
    L’INVESTIMENTO MINIMO: 20 milioni di euro. Per le attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli l'investimento minimo  richiesto e ridotto a 7,5 milioni di euro.
    BENEFICIARI: alle imprese, italiane ed estere. Il contratto di sviluppo potrà inoltre essere realizzato da più soggetti in forma congiunta tramite lo strumento del contratto di rete.
    AGEVOLAZIONI: le agevolazioni sono concesse, nei limiti delle vigenti norme in materia di aiuti di Stato, nelle seguenti forme, anche in combinazione tra loro: -finanziamento agevolato, nei limiti del 75% delle spese ammissibili; contributo in conto interessi; contributo in conto impianti; contributo diretto alla spesa.
  • CULTURA CREA: prosegue con i primi risultati il programma di incentivi per chi vuole creare o sviluppare iniziative imprenditoriali (anche no profit) nel settore dell'industria culturale-turistica nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sic

    CULTURA.CREA CULTURA CREA: prosegue con i primi risultati il programma di incentivi per chi vuole creare o sviluppare iniziative imprenditoriali (anche no profit) nel settore dell'industria culturale-turistica nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
    OBIETTIVI: Il programma prevede tre linee di intervento per:
    1) supportare la nascita di nuove imprese nei settori "core" delle cosiddette industrie culturali, promuovendo processi di innovazione produttiva, di sviluppo tecnologico e di creatività;
    2) consolidare e sostenere l'attività dei soggetti economici esistenti nella filiera culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e dei prodotti tradizionali e tipici, promuovendo la realizzazione di prodotti e servizi finalizzati all'arricchimento, diversificazione e qualificazione dell'offerta turistico-culturale degli ambiti territoriali di riferimento degli attrattori;
    3) favorire la nascita e la qualificazione di servizi e attività connesse alla gestione degli attrattori e alla fruizione e valorizzazione culturale, realizzate da soggetti del terzo settore
    BENEFICIARI: -ONLUS di diritto quali organizzazioni di volontariato di cui alla legge 266/91 iscritte nei registri istituiti dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano;
    - alle COOPERATIVE SOCIALI di cui alla legge 381/91;
    -ai CONSORZI costituiti esclusivamente da cooperative sociali; alle organizzazioni (ONG) riconosciute idonee ai sensi della legge 49/87 e ss.mm.ii.
    - Soggetti che hanno acquisto la qualifica di ONLUS in seguito all’iscrizione all’Anagrafe delle Onlus.
    -IMPRESE SOCIALI finalizzati alla produzione in funzione meramente lucrativa o di mutualità interna di beni e di servizi (le società - di persone, di capitali incluse le cooperative e le società consortili).
    AGEVOLAZIONI: nei limiti del "DE MINIMIS" e prevedono congiuntamente:
    -1) un finanziamento agevolato a tasso zero, fino al 40% della spesa ammessa; -2) un contributo a fondo perduto fino al 40%della spesa ammessa; -3) In entrambi i casi il tetto delle agevolazioni è elevabile al 45% per i progetti presentati da imprese femminili, giovanili o in possesso del rating di legalità.
    CAPITALI PROPRI: Le imprese beneficiarie devono finanziarie con risorse proprie la quota di investimenti non coperta dalle agevolazioni.
    DOMANDE: a sportello fino ad esaurimento delle risorse.

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  • NUOVA SABATINI 2017-2018, approvata definitivamente con la Legge di Bilancio, previsti anche nuovi contributo del 30%

    SABATINI.TER.NEW.2017.2018NUOVA SABATINI 2017-2018; approvato in via definitiva definitivamente con la Legge di Bilancio i rifinanziamento agevolato della Nuova Sabatini per le imprese che acquistano macchinari.
    NOVITA': La misura verrà prorogata non più per il solo anno 2017, ma anche per tutto il 2018.
    Inoltre, al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale, una quota della copertura finanziaria è destinata alle PMI che investono in digitalizzazione, nell’ambito del piano Industria 4.0.
    Si tratta di una riserva a favore degli investimenti in “macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti”.
    CONTRIBUTO AGGIUNTIVO DEL 30%: per i suddetti investimenti è anche innalzata del 30% la misura massima prevista per il contributo del MiSE, sempre nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato.
    PLAFOND PER LA GARANZIA: il plafond a disposizione della Cdp per la Garanzia è incrementato di 7 miliardi di euro.
    RISORSE: le risorse previste per i prossimi anni dalla manovra sono così ripartite:
    28 milioni di euro per il 2017, 84 milioni per il 2018, 112 milioni all’anno dal 2019 al 2021, 84 milioni per il 2022, e 28 milioni per il 2023.
    NORMATIVA PRECEDENTE: tutta la normativa relativa all’accesso ai finanziamenti, ai requisiti delle imprese, alla presentazione delle domande, rimane del tutto invariata.
    FINANZIAMENTO AGEVOLATO: ricordiamo che la "Sabatini" è stata istituita con il Decreto 69/2013, e si tratta di un finanziamento agevolato per l’acquisto di nuovi macchinari, da 20 mila a 2 milioni di euro con un contributo statale del Ministero dello Sviluppo Economico che copre parte degli interessi (pari all’ammontare degli interessi calcolati su un piano di ammortamento a rate semestrali, con tasso del 2,75% e durata 5 anni), e una garanzia a copertura del finanziamento fino all’80% del finanziamento della cassa Depositi e Prestiti. Il finanziamento deve essere erogato da un banca o intermediario accreditato.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese (escluse quelle del settore finanziario), con sede operativa su tutto il territorio nazionale, iscritte la Registro delle imprese, non destinatarie di aiuti europei e non in situazione di ”impresa in difficoltà”.

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  • MISE: concessione di Finanziamenti a tasso zero in favore delle imprese che risultano in crisi in quanto vittime di mancati pagamenti

    finanziameti.alle.pmi.vittime.di.mancati.pagamentiMISE: Pubblicato il Decreto che istituisce finanziamenti agevolati con la finalita' di ripristinare la liquidita' delle PMI beneficiarie che risultano potenzialmente  in  crisi  in  quanto  vittime  di  mancati pagamenti da parte di imprese debitrici imputate dei delitti  di  cui agli  articoli  629  (estorsione),  640  (truffa),  641   (insolvenza fraudolenta) del codice penale e di  cui  all'art.  2621  del  codice civile (false comunicazioni sociali).
    FINANZIAMENTO: puo' essere concesso alle PMI beneficiarie un finanziamento agevolato a tasso zdero:
    di importo non superiore alla somma dei crediti documentati  e non pagati vantati dalla PMI beneficiaria nei confronti delle imprese debitrici alla data di presentazione della domanda  e  non  superiore alle capacita' di rimborso della stessa PMI beneficiaria;
    CARATTERISTICHE: finanziamento regolato a tasso d’interesse pari allo zero per cento; di durata non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensiva di un periodo di preammortamento massimo di due anni;
    avente le caratteristiche di credito privilegiato.
    MASSIMALE: importo del finanziamento comunque non deve essere superiore a euro 500.000,00.
    REQUISITI: le PMI, alla data di presentazione della domanda, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:a) presentano una situazione di potenziale crisi di liquidita'  a causa di mancati pagamenti  da  parte  delle  imprese  debitrici.
    b) sono regolarmente costituite e  iscritte  nel  registro  delle imprese;
    c) risultano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti.
    DOMANDE: Le PMI  beneficiarie  presentano  al  Ministero dello Sviluppo Economico le  domande  di finanziamento agevolato.

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  • Garanzia Giovani: fino a 8.060 euro di incentivo per chi assume, in tutta Italia, un giovane fino a 29 anni.

    incentivo assunzioni giovani neetPON: Fino a 8.060 euro di incentivo per chi assume un giovane Neet
    Stanziati 200 milioni, attinti dai fondi europei del Programma Operativo Nazionale "Sistemi di Politiche Attive del Lavoro" (PON SPAO), per i datori di lavoro privati che assumeranno giovani di 15-29 anni che non studiano, non lavorano e non sono impegnati in percorsi di formazione (cd. NEET) e che si siano iscritti a Garanzia Giovani.
    GARANZIA GIOVANI: si tratta quindi di una misura, che si inserisce nel solco del programma Garanzia Giovani, ma è specificamente diretta a chi assume nel 2017 con un contratto a tempo indeterminato (anche apprendistato), a tempo determinato di almeno 6 mesi o di apprendistato professionalizzante.
    TERRITORIO AGEVOLATO: l'incentivo si applica a tutto il territorio nazionale, con l'eccezione della Provincia autonoma di Bolzano (che non partecipa al programma Garanzia Giovani).
    IMPORTO SGRAVIO CONTRIBUTIVO: in caso di contratto a tempo indeterminato o apprendistato l'incentivo prende forma di uno sgravio dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi INAIL, di importo massimo di 8.060 euro per giovane assunto, che si riduce in misura proporzionale in caso di part-time (comunque superiore a 24 ore settimanali) o di conclusione anticipata del rapporto di lavoro.
    In caso di contratto a tempo determinato di almeno 6 mesi lo sgravio è pari al 50% e può essere al massimo di 4.030 euro annui.
    CUMULABILITA': la misura non è cumulabile con altri incentivi all'assunzione di natura economica o contributiva non selettivi rispetto ai datori di lavoro o ai lavoratori. Non sono ammesse le assunzioni effettuate con contratto per il lavoro domestico.

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  • INAIL: contributi del 65% alle Micro e Pmi, anche individuali, con il prossimo bando Isi 2017. Compreso commercio alimentari, bar e ristoranti.

    INAIL.BANDO.ISI.2017INAIL: Delibera Inail CIV n. 18 del 9 novembre 2016.
    LINEE DI INDIRIZZO: per la concessione di finanziamenti alle piccole e micro imprese, comprese quelle individuali, per realizzare progetti finalizzati ad introdurre in alcune attività del terziario miglioramenti delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro.
    FINALITA': ritenere utile ricondurre i finanziamenti Fipit ad un unico impianto Isi che consentirà di realizzare bandi in un’ottica di omogeneità, economicità e semplificazione, garantendo maggiore celerità delle procedure di finanziamento e superando la precedente modalità sperimentale;
    RISORSE: destinate le risorse impegnate per i progetti Fipit 2015 al finanziamento di progetti presentati da piccole e micro imprese;
    BENEFICIARI:: i finanziamenti sarannoo destinati a progetti presentati da piccole e micro imprese, anche individuali, iscritte alla Cciaa, le cui attività sono classificate secondo i codici Ateco:
    56.1 - Ristoranti e attività di ristorazione mobile;
    56.2- Fornitura di pasti preparati (catering ed altri servizi di ristorazione);
    56.3 - Bar ed altri servizi simili senza cucina;
    47.11.40 - Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari;
    47.29.90 - Commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari in esercizi specializzati nca (non classificati altrove).
    OBIETTIVO: finanziare progetti che determinino la riduzione e/o la eliminazione dei rischi di taglio, ustioni, cadute e rumore, garantendo la possibilità di finanziare, nell’ambito dello stesso progetto, più interventi;
    CONTRIBUTO: un contributo a fondo perduto erogabile nella misura massima di 50.000 euro e nella misura minima di 2.000 euro;
    PERCENTUALE DEL CONTRIBUTO: il contributo in conto capitale da erogare per la realizzazione dei progetti è fissato nella misura massima del 65% dei costi ammissibili, sostenuti e documentati.
    DOMANDE: in attesa della pubblicazione delle disposizioni attuative.

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  • SABATINI TER: ripartono le domande a partire dal 2017 e fino al 31 dicembre 2018. Previsto anche un contributo maggiorato del 30%.

    SABATINI.TER.NEW.2017.2018RIPARTE CON IL 2017 LA SABATINI TER: è previsto il sostegno agli investimenti delle PMI con agevolazioni per gli investimenti in beni strumentali rifinanziata fino al 31 dicembre  2018.
    RIFINANZIAMENTO: inserito nella legge di Stabilità il rifinanziamento fino al 31 dicembre 2018 della "Sabatini Ter", la misura agevolativa per le PMI che effettuano investimenti in Beni strumentali o tecnologia digitale.
    RISORSE: previsto il rifinanziamento con 560 milioni di euro fino al 2023.
    TERMINE: Il termine per la concessione dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese è prorogato fino al 31 dicembre 2018.
    CONTRIBUTO MAGGIORATO DEL 30%:  Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le imprese di micro, piccola e media dimensione possono accedere ai finanziamenti e ai contributi per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    A fronte della realizzazione di investimenti aventi le finalità suddette, il contributo è concesso con una maggiorazione pari al 30 per cento della misura massima ivi stabilita.  La finalità è quella di incentivare la manifattura digitale incrementando l’innovazione e l’efficienza delle imprese anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto agevolando con un contributo aggiuntivo del 30% l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature per la realizzazione di investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    Con successiva circolare del Ministero dello sviluppo economico saranno fornite le istruzioni utili alla corretta attuazione degli interventi suddetti.
    SABATINI TER: Ricordiamo che Lo strumento agevolativo “Beni strumentali – Nuova Sabatini” agevola l’acquisto da parte delle PMI di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, tramite l'erogazione di un contributo in conto interessi, a fronte di finanziamenti attivati con le banche e gli intermediari finanziari aderenti.
    OBIETTIVO: Accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese
    AGEVOLAZIONE: contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro.
    CONTRIBUTO: il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
    GARANZIA: Le PMI hanno inoltre la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla normativa (80% dell’ammontare del finanziamento bancario, con priorità di accesso.
    Domande: in attesa della pubblicazione delle disposizioni applicative.

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  • Biotecnologie, 3 milioni alle imprese per sviluppo e ricerca industriale. Domande entro il 31 gennaio 2017.

    EUROTRANSBIO 250Biotecnologie, 3 milioni alle imprese per sviluppo e ricerca industriale.
    EUROTRANSBIO: L'Italia partecipa al dodicesimo bando EuroTransBio con un budget di tre milioni di euro.
    MISE: il Ministero dello Sviluppo Economico mette a disposizione 3 milioni di euro, a valere sul fondo FCS (Fondo per la Crescita Sostenibile), per supportare progetti transnazionali di innovazione industriale in tutti i campi applicativi delle biotecnologie.
    BANDO: Il bando nasce dal coordinamento tra diversi Paesi e Regioni europei nell'ambito dell'iniziativa EuroTransBio e richiede la collaborazione tra almeno 2 imprese di nazionalità diversa. Il bando è in corso di registrazione alla Corte dei conti, per successiva pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
    OBIETTIVO: sostenere progetti di sviluppo sperimentale e ricerca industriale realizzati da imprese italiane in collaborazione con altre imprese europee, anche con il coinvolgimento di organismi di ricerca e diffusione della conoscenza.
    BENEFICIARI: raggruppamenti composti da almeno 2 imprese provenienti da almeno 2 Paesi partecipanti ad ETB e coordinati da una PMI, che si assume una parte significativa di attività. Ai raggruppamenti di progetto possono partecipare anche organismi di ricerca e diffusione della conoscenza, purché sia coinvolta un’impresa del corrispondente Paese.
    PAESI, in quali Paesi si possono trovare partner: Austria, Belgio (Regione delle Fiandre), Finlandia, Francia (Regione dell’Alsazia), Germania, Federazione Russa.
    PROGETTI AMMESSI: il bando offre la possibilità di co-finanziare progetti di sviluppo sperimentale e ricerca industriale, caratterizzati da eccellenza e innovatività.
    AGEVOLAZIONI: Le agevolazioni sono concesse nella forma di finanziamento agevolato e di un contributo alla spesa, così articolate:
    a) finanziamento agevolato: 60 per cento per le PMI; 50 per cento per le imprese di grande dimensione. Il finanziamento agevolato non è assistito da forme di garanzia.
    b) contributo alla spesa, così articolato: contributo integrativo alla spesa, in misura pari al 10 per cento nominale delle spese riconosciute ammissibili; contributo maggiorativo, in misura pari al 5 per cento nominale delle spese riconosciute ammissibili, esclusivamente per le PMI.
    DOMANDE: dal giorno successivo alla pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e fino al 31 gennaio 2017.

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  • SABATINI TER: le domande ripartono dal 2017 e fino al 31 dicembre 2018. Previsto anche un contributo maggiorato del 30%.

    SABATINI.TER.2018RIPARTE CON IL 2017 LA SABATINI TER: ò previsto il sostegno agli investimenti delle PMI con agevolazioni per gli investimenti in beni strumentali rifinanziata fino al 31 dicembre  2018.
    Inserito nella legge di Stabilità il rifinanziamento fino al 31 dicembre 2018 della "Sabatini Ter", la misura agevolativa per le PMI che effettuano investimenti in Beni strumentali o tecnologia digitale.
    RISORSE: previsto il rifinanziamento con 560 milioni di euro fino al 2023.
    TERMINE: Il termine per la concessione dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, è prorogato fino al 31 dicembre 2018.
    CONTRIBUTO MAGGIORATO DEL 30%:  Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le imprese di micro, piccola e media dimensione possono accedere ai finanziamenti e ai contributi di cui all’articolo 2, del decreto-legge 21 giugno 2013, n.69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    A fronte della realizzazione di investimenti aventi le finalità suddette, il contributo di cui all’articolo 2, comma 4, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, è concesso con una maggiorazione pari al 30 per cento della misura massima ivi stabilita.  La finalità è quella di incentivare la manifattura digitale incrementando l’innovazione e l’efficienza delle imprese anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto agevolando con un contributo aggiuntivo del 30% l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature per la realizzazione di investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    Con successiva circolare del Ministero dello sviluppo economico saranno fornite le istruzioni utili alla corretta attuazione degli interventi suddetti.
    SABATINI TER: Ricordiamo che Lo strumento agevolativo “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 n. 69/2013), agevola l’acquisto da parte delle PMI di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, tramite l'erogazione di un contributo in conto interessi, a fronte di finanziamenti attivati con le banche e gli intermediari finanziari aderenti all’Addendum alla Convenzione 2016 tra Ministero dello sviluppo economico, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Associazione Bancaria Italiana (ABI).
    OBIETTIVO: Accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese
    AGEVOLAZIONE: contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro.
    CONTRIBUTO: il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
    GARANZIA: Le PMI hanno inoltre la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla normativa (80% dell’ammontare del finanziamento bancario, con priorità di accesso.
    Domande: in attesa della pubblicazione delle disposizioni applicative.

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  • Ministero dello sviluppo economico: operativo il Decreto per i Finanziamenti per l’internazionalizzazione, al via la riforma degli strumenti per le imprese

    mise.internazionalizzazioneMISE: Finanziamenti per l’internazionalizzazione, al via la riforma degli strumenti per le imprese
    DECRETO DI RIFORMA: è divenuto operativo il Decreto con cui il Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e finanze, ha riformato i finanziamenti agevolati per l’internazionalizzazione a valere sul Fondo rotativo L. 394/81.
    NOVITA': Tra le principali novità si segnalano: la riduzione del tasso agevolato dal 15% al 10% del tasso di riferimento UE; riduzione dei tempi per ottenere i finanziamenti;
    INSERIMENTO SUI MERCATI EXTRA UE. per i Finanziamenti agevolati per programmi di inserimento sui mercati extra UE e per realizzare studi di fattibilità o programmi di assistenza tecnica: finanziabilità al 100% delle spese previste per i programmi di inserimento sui mercati rispetto all’attuale 85% max;
    IMPRESE CON RATING ELEVATO: per le imprese con rating più elevato viene ridotta ulteriormente la quota minima di finanziamento da garantire dall’attuale 40% al 20%.
    GARANZIE: La riduzione delle garanzie da prestare, applicabile alle PMI, è stata estesa anche alle imprese c.d. MID CAP ovvero quelle imprese con un numero di dipendenti compreso tra 250 e 3.000 e sono state integrate le modalità per prestare le garanzie con il richiamo al “cash collateral” e con la previsione di eventuali controgaranzie.
    SPESE FINANZIABILI: nuova disciplina relativa alle spese finanziabili e semplificazione delle modalità per ottenere l’erogazione del finanziamento.
    PATRIMONIALIZZAZIONE DELLE PMI ESPORTATRICI: per i  Finanziamenti agevolati per la patrimonializzazione delle PMI esportatrici sono state introdotte una serie di condizioni più favorevoli: aumento da 300.000,00 a 400.000,00 euro dell’importo massimo del finanziamento concedibile; riduzione da 0,80 a 0,65 del livello di solidità patrimoniale (LSP) ritenuto “adeguato” per le imprese industriali/manifatturiere (rimane 1,00 per le imprese commerciali/di servizi); possibilità di rimborsare il finanziamento in termini dilazionati, anziché in un’unica soluzione, per le imprese che non superano la fase di “verifica”;semplificazione delle modalità operative.
    PARTECIPAZIONE A FIERE E MOSTRE: per i Finanziamenti agevolati per la Partecipazione di Pmi a fiere e mostre in Paesi extra UE:
    il finanziamento è stato oggetto di una profonda revisione con l’obiettivo di renderlo maggiormente fruibile da parte delle imprese interessate. In particolare, è stato eliminato il vincolo che consentiva di accedere al finanziamento solo per la “prima” partecipazione all’evento fieristico o alla mostra, ed è stata prevista la finanziabilità delle spese al 100%. Molte le altre semplificazioni introdotte nelle modalità operative.

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  • Agevolazioni per i programmi di inserimento estero sui mercati extra UE

    INTERNAZIONALIZZAZIONE.INSERIMENTO.MERCATI.ESTERIOperativo il Decreto con cui il Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e finanze, ha riformato le modalità di accesso agli strumenti agevolativi a supporto dell'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese (PMI), a valere sul Fondo rotativo della Legge 29 luglio 1981, n. 394.
    FINALITA'Si tratta dei Programmi di inserimento sui mercati extra UE che prevedono gevolazioni per l'ingresso nei nuovi mercati finanziando la realizzazione di strutture commerciali.
    BENEFICIARI: tutte le imprese, in forma singola o aggregata.
    AGEVOLAZIONE: Finanziamento a tasso agevolato delle spese per la realizzazione di un ufficio, show room, negozio o corner in un Paese extra UE e relative attività promozionali. L'importo massimo finanziabile può raggiungere il 100% del totale preventivato e non può superare il 25% del fatturato medio dell'ultimo triennio, fino a 2,5 milioni di euro. Durata del finanziamento: 6 anni, di cui 2 di preammortamento.
    BENEFICI: Finanziamento a tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento UE (con il limite a zero).
    Possibilità per l'impresa di inserirsi efficacemente sul mercato con una struttura commerciale finanziata per un periodo di 24 mesi.
    Possibilità di promuovere con migliore efficacia i propri prodotti.
    Incentivo economico rappresentato dal solo rimborso degli interessi nel periodo di realizzazione del programma.
    EROGAZIONI: Possibilità di ottenere la prima erogazione, per un importo minimo del 10% del finanziamento, relativa alle spese già sostenute (pagate) e/o da sostenere a partire dalla data di presentazione della domanda di finanziamento fino a un massimo di 6 mesi dalla data di stipula del contratto.
    Le erogazioni successive, ciascuna per un importo minimo del 10% del finanziamento, sono richieste con le caratteristiche della prima, ovvero per le spese da sostenere entro i 6 mesi successivi alla data delle richieste stesse. La prima erogazione e le successive, salvo l'ultima a saldo, non possono superare il 70% del finanziamento.
    GARANZIE: Minori garanzie da prestare, anche in alternativa alla fideiussione bancaria, ad es. "cash collateral" costituito in pegno, in funzione della valutazione dell'impresa.

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  • Emilia Romagna: pubblicato il bando per i contributi alle imprese per progetti per accrescere l'attrattività turistica, commerciale e culturale. Domande dal 10 gennaio al 28 febbraio 2017.

    emilia romagna.azioni.332e 334Emilia Romagna:Progetti per l'attrattività turistica, commerciale e culturale
    Pubblicato il Bando ai valere sul Por Fesr 2014-2020, Asse 3, azioni 3.3.2 e 3.3.4: Contributi per imprese operanti nel settore turistico, commerciale e culturale/creativo.
    FINALITA: il bando approvato con delibera di Giunta regionale n. 1675 del 17 ottobre 2016 è finalizzato alla promozione e all’accrescimento dell’attrattività turistica e culturale e della domanda di fruizione del territorio, tramite la riqualificazione innovativa delle imprese turistiche, commerciali e culturali e l’offerta di nuovi servizi/prodotti innovativi.
    PROGETTI AMMISSIBILI:
    - Misura A:progetti innovativi per la valorizzazione del settore ricettivo
    - Misura B: progetti innovativi per la valorizzazione del settore del commercio e dei pubblici esercizi
    - Misura C: progetti innovativi per la valorizzazione degli attrattori culturali del settore cinematografico, teatrale, musicale e artistico del territorio dell’Emilia-Romagna e per la creazione di nuovi musei d’impresa.
    CONTRIBUTO: I contributi previsti nel presente bando sono concessi a fondo perduto, a titolo di rimborso della spesa sostenuta dal beneficiario. 
    I contributi sono concessi nelle misure che variano a seconda del regime di aiuto prescelto dal richiedente da un minomo del 10% al massimo del 40%.
    L’importo massimo del contributo concedibile, qualunque sia il regime di aiuto prescelto non potrà comunque eccedere la somma complessiva di € 200.000,00.
    DOMANDA: La trasmissione delle domande di contributo dovrà essere effettuata esclusivamente per via telematica dal giorno 10/01/2017 al giorno 28/02/2017.

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  • INVITALIA: "SMART & START ITALIA": Pubblicato il Decreto che rifinanzia lo strumento agevolativo con ulteriori 45 milioni.

    SMART.E.START.250SMART & START ITALIA: Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 9 agosto 2016 che assegna 45,5 milioni di euro, a valere sul PON Imprese 2014-2020, allo strumento "SMART & START ITALIA".
    Con lo stesso Decreto sono stati assegnati anche ulteriori 100 milio al programma "Nuove Imprese a Tasso Zero" a sostegno dell'autoimprenditorialità.

    INVITALIA: entrambi gli artumenti agevolativi sono gestiti da Invitalia.
    Il Decreto Ministeriale del 9 agosto 2016 rifinanzia il regime di aiuto con una dotazione di 45,5 milioni di euro, a valere sul PON Programma Operativo Nazionale Imprese e competitività 2014-2020, a favore delle neo imprese del Mezzogiorno,

    RISORSE: le risorse complessive di 45 milioni comprendono 33  milioni assegnati per le start-up innovative ubicate nelle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, e Sicilia (meno sviluppate) e 12 milioni assegnati per quelle operanti in Abruzzo, Molise e Sardegna.

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  • Nuove Imprese a Tasso Zero per giovani e donne: firmato il decreto di rifinanziamento, a breve riapriranno gli sportelli di Invitalia.


    INVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZERO
    E' in arrivo il rifinanziamento per la misura nazionale "Nuove Imprese a Tasso Zero" gestita da Invitalia.
    La misura rappresenta un interessante opportunità per i giovani e le donne che vogliono intraprendere una nuova attività.
    Si tratta di ben 100 milioni di euro che il governo intende stanziare per rifinanziare la misura a sostegno della autoimprenditorialità.
    Indubbiamente un concreto aiuto sia per i giovani che per le donne che vogliono avviare un'attività attraverso i finanziamenti per l'autoimprenditorialità del bando Nuove imprese a tasso zero.
    Questo è quanto anticipato dall'amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri che conferma che il regime di aiuto sta per essere rifinanziato dal Ministero dello Sviluppo economico.
    NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO: Ricordiamo che il bando Nuove imprese a tasso zero è stato aperto il 19 gennaio 2016, ma sono state presentate fin da subito un numero molto alto di domande  con richieste di finanziamento per oltre 150 milioni di euro che hanno provocato la chiusura anticipata dello sportello. Ma il Bando non è stato chiuso, ma sospeso in attesa della disponibilità di nuove risorse finanziarie, per poter riprendere la valutazione delle domande sospese secondo l’ordine cronologico di presentazione.
    NUOVO DECRETO: Il decreto per il rifinanziamento della misura è stato già firmato dal ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda ed è attualmente in attesa della registrazione della Corte dei Conti.
    BENEFICIARI:  i beneficiari sono i giovani tra i 18 e i 35 anni le donne che possono ottenere finanziamenti a tasso zero per coprire fino al 75% delle spese per l'avvio di una micro impresa e il 25% residuo può essere garantito con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
    Possono presentare la domanda per i finanziamenti a tasso zero sia le imprese già costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda che le imprese non ancora costituite, cioè le persone fisiche pronte a costituire la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.
    AGEVOLAZIONE: Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.
    SETTORI AMMESSI: sono ammessi i progetti di impresa del costo massimo di 1.500.000 milioni di euro negli ambiti produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo, attività riconducibili a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.DOMANDE:L’apertura dei termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione saranno definite dal Ministero con apposito provvedimento.

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  • Amianto: approvato il Credito di Imposta del 50% alle imprese per interventi di bonifica effettuati fino al 31 dicembre 2016. Scadenza domande 31 marzo 2017.

    MINISTERO.AMBIENTE.BONIFICHE.AMIANTO.CREDITO.DI.IMPOSTABONIFICA AMIANTO: pubblicato in G.U. il 17 il Decreto Attuativo del Credito di Imposta Amianto che diventa ora pienamente Operativo.
    FINALITA': si tratta di un passo importante del Ministero dell'Ambiente per risanare i siti produttivi puntando sul coinvolgimento delle aziende con un finanziamento di 17 milioni di euro per le imprese che effettuano interventi di bonifica dall’amianto.
    BENEFICIARI: possono beneficiare del credito d'imposta i soggetti titolari di reddito d'impresa, indipendentemente dalla natura giuridica  assunta, dalle dimensioni aziendali e dal  regime contabile adottato,  che effettuano interventi di bonifica dall'amianto, su beni e strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016.
    RISORSE: i fondi disponibili ammontano a 17 milioni di euro.
    INTERVENTI AMMESSI:sono ammissibili al credito d'imposta gli interventi di rimozione e smaltimento, anche previo  trattamento in impianti autorizzati, dell'amianto presente in coperture e manufatti di beni e strutture produttive ubicati nel territorio nazionale effettuati nel rispetto della normativa ambientale e di sicurezza nei luoghi di lavoro.
    SPESE AMMESSE: sono ammesse, inoltre, le spese di consulenze professionali e perizie tecniche. Sono  considerate eleggibili le spese per la rimozione e lo smaltimento, anche previo trattamento in impianti autorizzati, di: a) lastre di amianto piane o ondulate, coperture in eternit; b) tubi, canalizzazioni e contenitori  per il trasporto e lo stoccaggio di fluidi, ad uso civile e industriale in amianto; c) sistemi di coibentazione industriale in amianto.
    CREDITO DI IMPOSTA: il credito d'imposta e' riconosciuto nella  misura  del  50  per cento delle spese sostenute per gli interventi effettuati dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016.
    SPESA MINIMA: il credito d'imposta spetta a condizione che la spesa complessiva sostenuta in relazione a ciascun progetto di bonifica, unitariamente considerato, sia almeno pari a 20.000 euro.
    SPESA MASSIMA: l'ammontare totale dei costi  eleggibili e', in ogni caso, limitato all'importo di 400.000 euro per ciascuna impresa.
    DOMANDA:dal 16 novembre 2016 e sino al 31marzo 2017, le  imprese interessate  presentano al Ministero dell'ambiente e della tutela del  territorio e del  mare  apposita domanda per il riconoscimento del credito d'imposta, da presentarsi esclusivamente on line.
    SCADENZA: 31 marzo 2017.

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  • MISE: "Agenda Digitale" e "Industria Sostenibile" rinviata l'apertura al 29 novembre 2016

    MISE.PON.AGENDA.DIGITALE.E.INDUSTRIA.SOSTENIBILEIl Ministero dello Sviluppo Economico ha stabilito che la data iniziale di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni per gli interventi "Agenda Digitale" e "Industria sostenibile" a valere sulle risorse del FRI, originariamente fissata al 26 ottobre 2016, è differita al 29 novembre 2016.
    La data a partire dalla quale possono essere avviate le attività di predisposizione delle domande da
    parte dei soggetti proponenti di cui al comma 1, fissata al 12 ottobre 2016 dall’articolo 2, comma 4, del decretodel Direttore generale per gli incentivi alle imprese 14 luglio 2016, è differita al 15 novembre 2016.Si tratta dell'apertura dello sportello per la presentazione da parte di piccole, medie e grandi imprese, anche in forma congiunta di progetti di ricerca e sviluppo nell'ambito delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione elettroniche (ICTJ, di importo compreso tra 5 e 40 milioni di euro.
    INTERBENTI FINANZIABILI: Gli interventi finanziabili sono quelli che riguardano:
    - per Agenda digitale, lo sviluppo di grandi progetti di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettroniche;
    - Per Industria sostenibile, grandi progetti di ricerca focalizzati nell’ambito di specifiche tematiche dell’industria sostenibile.
    AGEVOLAZIONE:Ricordiamo che le agevolazioni sono concesse nella forma combinata del contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato.

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  • Microcredito in tutta Italia per i giovani fino a 29 anni, che vogliono mettersi in proprio. E' possibile, con "Selfiemployement", un finanziamento a tasso zero fino 50.000. Domande a sportello fino ad esaurimento fondi.

    SELFIEMPLOIEMENT.GIOVANI.NEED.UNDER.29Selfiemployment è la nuova misura gestita da Invitalia, che in pratica sostiuisce la cessata misura per il lavoro autonomo, vedi autompiego e microimpresa. Dal 12 settembre è possibile presentare le domande con i nuovi criteri.
    Si tratta di una misura migliorativa per certi versi anche rispetto alla precedenti perchè ammette al beneficio anche le spese di esercizio e non solo le spese di investimento.
    Quindi è possibile chiedere il finanzaimento ripartendo l'investimento fra spese di investimento e spese di gestione,come per esempio finanziando le spese correnti rappresentate dall'acquisto di scorte, spese per il personale, canoni di locazione, ecc.), tutto con un finanziamento atasso zero, senza garanzie, da restituire in sette anni.a tasso zero.
    IN SINTESI: "Selfiemployment" prevede finanziamenti agevolati senza interessi e non assistiti da nessuna forma di garanzia reale e/o di firma, a sostegno di iniziative di autoimpiego ed autoimprenditorialità.
    BENEFICIARI: Le domande di agevolazione possono essere presentate a Invitalia anche da giovani NEET, fino a 29 anni, che hanno aderito al Programma Garanzia Giovani, anche se non hanno partecipato al percorso di accompagnamento finalizzato all’autoimprenditorialità.
    PROPONENTI: - imprese individuali, società di persone e cooperative, già costituite o non ancora costituite.
    LE AGEVOLAZIONI FINANZIARIE:  consistono in un finanziamento senza interessi e senza garanzie personali, che può arrivare alla copertura del 100% del programma di spesa.  Il finanziamento si può articolare in 3 modalità: -
    - 1) MICROCREDITO, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 5.000 ed i 25.000 euro;
    - 2) MICROCREDITO ESTESO, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 25.000 ed i 35.000 euro;
    - 3) PICCOLI PRESTITI, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 35.000 ed i 50.000 euro.
    DOMANDE: a partire dal 12 settembre 2016.

  • Imprenditoria Femminile: Premio Europeo Donne Innovatrici, 1° premio 100.000. domande 3 novembre 2016

    DONNE.INNOVATRICIAperto dalla Commissione Europea il Premio 2017 UE per le "Donne Innovatrici".
    L'edizione di quest'anno premierà il risultato eccezionale di tre imprenditrici che hanno portato una novità sul mercato, insieme a un nuovo quarto premio supplementare per i giovani imprenditrici, il premio giovane donna innovatrice.
    PREMI: 1° Premio: 100.000 euro; 2° Premio 50.000 euro: 3° Premio 25.000 euro; Premio 20.000 euro per giovane donna imprenditrice con meno di 35 anni.
    BENEFICIARI: possono presentare domanda tutte le donne residenti in uno stato membro dell Unione Europea, compresi tutti i paesi del progetto Horizon 2020, di qualsiasi nazionalità titolari o socie di un impresa che abbia realizzato un fatturato superiore a 100.000 euro.
    DOMANDE: scadenza 3 novembre 2016.

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  • Autotrasporto: contributi fino a 600.000 per ciascuna impresa per investimenti. Domande a partire dal 20 ottobre 2016

    AUTOTRASPORTO INVESTIMENTI.2016.2017Autotrasporto: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto portante le le disposizioni di attuazione per l'accesso ai contributi per la realizzazione di programmi d'investimento nel settore dell'autotrasporto.
    FINALITA': Le risorse di cui al comma 1, per € 25.000.000, sono destinati ad incentivi, a beneficio delle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi attive sul territorio italiano, regolarmente iscritte al registro elettronico nazionale e all'Albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi, per il rinnovo e l'adeguamento tecnologico del parco veicolare, per l'acquisizione di beni strumentali per il trasporto intermodale, nonche' per favorire iniziative di collaborazione e di aggregazione fra le imprese del settore.
    BENEFICIARI: Possono proporre domanda le imprese di autotrasporto di cose per conto di terzi, nonche' le strutture societarie, risultanti dall'aggregazione di dette imprese.
    CONTRIBUTO MASSIMO: L'importo massimo ammissibile per gli investimenti per singola impresa non puo' superare € 600.000,00.
    DOMANDA: Le domande per accedere ai contributi devono essere presentate, esclusivamente in via telematica, a partire dal 20 ottobre 2016, ed entro il termine perentorio del 15 aprile 2017.

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  • Nuova Sabatini: chiusura sportello. Lo sportello sarà immediatamente riaperto per effetto del rifinanziamento della misura da disporre con legge di stabilità o altro provvedimento di legge.

    SABATINI.TER.250Il MISE, Ministero dell Sviluppo Economico ha disposto dal 3settembre 2016 la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi, a causa dell’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
    Da tale data, pertanto, le domande presentate dalle imprese sono considerate irricevibili.
    Qualora entro i sessanta giorni successivi alla data di chiusura dello sportello si rendano disponibili ulteriori risorse, le stesse possono essere utilizzate esclusivamente per incrementare l’importo della prenotazione disposta in misura parziale e, successivamente, per soddisfare eventuali altre richieste di prenotazione risultanti prive di copertura, nel rispetto dell’ordine di presentazione delle stesse all’interno della medesima trasmissione mensile.
    Le eventuali richieste di prenotazione non soddisfatte con dette risorse acquisiscono priorità di prenotazione in caso di riapertura dello sportello.
    Si fa presente che lo sportello sarà immediatamente riaperto per effetto del rifinanziamento della misura da disporre con legge di stabilità o altro provvedimento di legge.

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  • Selfiemployment, ampliati i requisiti di partecipazione: dal 12 settembre finanziamenti a tasso zero senza garanzie fino a 50.000 euro per i giovani fino a 29 anni.

    SELFIEMPLOIEMENT.GIOVANI.NEED.UNDER.29Selfiemployment, ampliati i requisiti di partecipazione. A partire dal 12 settembre 2016 vengono ampliati i requisiti per accedere al Fondo SELFIEmployment.
    LA MISURA: SELFIEmployment prevede finanziamenti agevolati senza interessi e non assistiti da nessuna forma di garanzia reale e/o di firma, a sostegno di iniziative di autoimpiego ed autoimprenditorialità.
    BENEFICIARI: Le domande di agevolazione possono essere presentate a Invitalia anche da giovani NEET, fino a 29 anni, che hanno aderito al Programma Garanzia Giovani, indipendentemente dalla partecipazione al percorso di accompagnamento finalizzato all’autoimprenditorialità. In sede istruttoria, ai giovani destinatari che abbiano concluso il percorso di accompagnamento, sarà comunque attribuita una premialità di 9 punti sul punteggio complessivo che concorre alla determinazione della soglia minima di accesso al finanziamento.
    PROPONENTI: - imprese individuali, società di persone e cooperative con un numero di soci fino a 9 costituite nei 12 mesi antecedenti alla presentazione della
    domanda purché inattive o non ancora costituite; - associazioni professionali, società tra professionisti costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data
    di presentazione della domanda purché inattive.
    LE AGEVOLAZIONI FINANZIARIE:  consistono in un finanziamento senza interessi e senza garanzie personali, che può arrivare alla copertura del 100% del programma di spesa.  Il finanziamento si può articolare in 3 modalità: -
    - 1) MICROCREDITO, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 5.000 ed i 25.000 euro;
    - 2) MICROCREDITO ESTESO, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 25.000 ed i 35.000 euro;
    - 3) PICCOLI PRESTITI, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 35.000 ed i 50.000 euro.
    DOMANDE: a partire dal 12 settembre 2016.

  • FONDI BEI: aggiornata la guida per i finanziamenti a Pmi e Midcap

    BEI.FONDI.BEI.PER.LE.PMI 2La Banca europea per gli investimenti fa il punto sulle tipologie di strumenti e sulle modalità per avviare domande di finanziamento dell Pmi e Midcap.
    Si tratta degli strumenti a disposizione, tipologie di operazioni finanziabili, importi, elenchi di intermediari presenti sul territorio. La Banca europea per gli investimenti ha appena aggiornato la sua guida on line sui finanziamenti di Pmi e Midcap.
    Le imprese hanno accesso, con modalità differenti, a un ventaglio molto ampio di opportunità e che possono fare ricorso a consulenti Bei in Italia.
    SETTORI DI INTERVENTO DEI FONDI BEI: -PMI (Piccole e medie imprese fino a 249 dipendenti); (Le imprese aderenti ad una "rete d'impresa" possono ottenere finanzimenti nell'ambito di prestiti PMI/MIDCAPS);  MIDCAPS (Imprese medie fra 250 e 3000 dipendenti);  -MULTI (Comunità sostenibili, Energia, Ambiente, Economia della conoscenza, Convergenza); - INFRA (Comunità sostenibili, Energia, Ambiente); - ER (Energia Rinnovabile)- EE (Efficienza Energetica); (Progetti di energia rinnovabile o risparmio energetico con un costo fino a EUR 50 m);  LAVORO GIOVANILE (Occupazione giovanile e apprendistato);  -AGRICOLTURA (Piccole e medie imprese nel settore agricole e agri-food);
    FINANZIAMENTI PICCOLE E MEDIE IMPRESE: linee di finanziamento messi a disposizione degli istituti convenzionati e assegnatari dei fondi che potranno erogare direttamente alle imprese che ne faranno richiesta per progetti di finanziamento fino a 12.500.000.
    INTERVENTI AMMESSI: ampliamento e ammodernamento di impianti già esistenti, acquisti beni strumentali, beni ammortizzabili, tecnologia digitale e in certi casi anche finanziamento del capitale circolante correlato al normale ciclo commerciale,liquidità e scorte.
    BENEFICIARI: Piccole e Medie Imprese di tutti i settori produttivi, industria, commercio, servizi, turismo, ecc., compresa anche agriindustria, agricoltura e allevamento.
    FINANZIAMENTO: l'importo minimo da richiedere non è indicato espressamente, comunque in genere si parte da un minimo di 100.000 euro che varia a seconda dell'istituto prescelto, e il massimo è pari a 12 milioni e cinquecentomila euro. In ogni caso l'importo richiesto deve essere congruo e compatibile con l'attuale situazione aziendale di bilancio.
    REQUISITI: ultimi 2 bilanci depositati positivi  e con utili compatibili con il Business Plan del progetto di investimento proposto e assenza di segnalazioni negative alla centrale rischi.
    EROGAZIONE: il finaziamneto viene erogato anticipatamente in unica soluzione.
    PROGRAMMI SPECIFICI: ci sono, poi anche i programmi specifici in campo di energia e ambiente, occupazione giovanile, agricoltura e cibo. Anche le imprese aderenti a una rete - va precisato - possono ottenere finanziamenti nell’ambito dei prestiti Pmi e Midcap.
    Procedura aperta, misura a sportello. Per maggiori informazioni continua a leggere o contattaci direttamente.

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  • Nuovo Bando Nazionale del Mise a favore di Reti di Impresa per l’Artigianato Digitale

    RETI.IMPRESA.ARTIGIANATO.DIGITALEIl MISE ha pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il Decreto del 21 giugno che aggiorna  l’intervento denominato “artigianato digitale e manifattura sostenibile".
    BENEFICIARI: le agevolazioni sono destinate ad aggregazioni di almeno cinque imprese, che comprendano imprese artigiane o microimprese in misura almeno pari al 50% dei partecipanti.
    PROGRAMMI AMMESSI: Sono ammessi ai contributi i programmi finalizzati alla creazione di: a) centri per l'artigianato digitale, anche virtuali, in cui si svolgano attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla creazione di nuovi software e hardware a codice sorgente aperto, in grado di concorrere allo sviluppo delle tecnologie di fabbricazione digitale e di modalità commerciali non convenzionali, nonché alla diffusione delle conoscenze acquisite alle scuole, alla cittadinanza, alle imprese artigiane e alle microimprese; b) incubatori in grado di facilitare, attraverso la messa a disposizione di spazi fisici, di dotazioni infrastrutturali e di specifiche competenze, lo sviluppo innovativo di realtà imprenditoriali operanti nell'ambito dell'artigianato digitale; c) centri finalizzati all'erogazione di servizi di fabbricazione digitale come la modellizzazione e la stampa 3D, la prototipazione elettronica avanzata, il taglio laser e la fresatura a controllo numerico, nonché allo svolgimento di attività di ricerca e sviluppo centrate sulla fabbricazione digitale.
    SPESE AMMISSIBILI: le spese ammissibili sono comprese tra un minimo di 100mila e un massimo di 800mila euro.
    CONTRIBUTI: le agevolazioni sono concesse in forma di sovvenzione parzialmente rimborsabile a copertura del 70% dei costi. La sovvenzione parzialmente rimborsabile è restituita dal beneficiario in misura pari al 50% delle spese ammissibili, senza interessi, secondo un   piano di ammortamento a rate semestrali costanti. La parte della sovvenzione non rimborsabile, che è pari al 20 percento delle spese ammissibili, è invece concessa a titolo di contributo in conto impianti e/o conto gestione.
    DOMANDA: i termini e le modalità per la presentazione delle domande sarannno definiti con successivo decreto direttoriale.

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  • MISE AGEVOLAZIONI AMBIENTALI Pmi e tutela dell' ambiente: dal 1 settembre le domande di agevolazione.

    MISE.AGEVOLAZIONI.AMBIENTALIPmi e tutela dell' ambiente: dal 1 settembre le domande di agevolazione.
    A partire dal 1° settembre le imprese possono inviare la comunicazione relativa agli investimenti di prevenzione e riduzione dei danni ambientali e oggetto di agevolazioni ai sensi della Legge 23 dicembre 2000, n. 388, articolo 6 – commi da 13 a 19 – sistema di detassazione per investimenti ambientali realizzati da piccole e medie imprese.
    La legge reca disposizioni in materia di tassazione del reddito di impresa, istituendo un sistema di detassazione per le piccole e medie imprese che realizzano investimenti ambientali.
    In particolare prescrive che:
    - la quota di reddito delle piccole e medie imprese destinata a investimenti ambientali non concorre a formare il reddito imponibile ai fini delle imposte sui reddit;
    - per investimento ambientale si intende il costo di acquisto delle immobilizzazioni materiali di cui all'articolo 2424, primo comma, lettera B), n. II, del codice civile, necessarie per prevenire, ridurre e riparare danni causati all'ambiente con esclusione degli investimenti realizzati in attuazione di obblighi di legge;
    - le imprese, ai fini della fruizione delle agevolazioni di cui al comma 13, provvedono a rappresentare nel bilancio di esercizio gli investimenti ambientali realizzati (comma 16):
    -le imprese sono obbligate a comunicare al Ministero dello Sviluppo Economico ed al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, entro 30 giorni, l’avvenuta realizzazione degli investimenti ambientali.
    DOMANDE: A partire dal 1° settembre 2016.

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  • Autotrasporto: bando 2016 del MIT per i contributi per la formazione. Previsti contributi fino a 150.000

    MIT.AUTOTRASPORTO.2016Autotrasporto: pubblicato il Bando 2016 del MIT Ministero delle Infrastrutture e dei Traspori per la concessione dei contributi per la formazione.
    Si tratta del decreto 9 giugno 2016 con cui il Mit ha pubblicato le disposizioni sulle modalita' operative di erogazione dei contributi a favore delle iniziative di formazione professionale nel settore dell'autotrasporto.
    BENEFICIARI: I soggetti destinatari della presente misura incentivante e, quindi, delle azioni di formazione professionale, sono le imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi,  i  cui  titolari,  soci, amministratori, nonche' dipendenti o addetti inquadrati nel Contratto Collettivo Nazionale logistica, trasporto e spedizioni, partecipino ad iniziative di formazione o aggiornamento professionale  volte all'acquisizione di competenze adeguate alla gestione d'impresa, alle nuove tecnologie, allo sviluppo della competitivita' ed all'innalzamento del livello di sicurezza stradale e di sicurezza sul lavoro.
    POSSONO PROPORRE DOMANDA DI ACCESSO AI CONTRIBUTI:a) le imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi aventi sede principale o secondaria  in  Italia,  regolarmente  iscritte  al Registro Elettronico Nazionale  istituito  dal  regolamento e le imprese di  autotrasporto  di  merci  per  conto  di  terzi  che esercitano  la  professione esclusivamente con veicoli di massa complessiva fino a 1,5  tonnellate, regolarmente iscritte all'Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi;b) le strutture societarie regolarmente  iscritte  nella  sezione speciale del predetto Albo, risultanti dall'aggregazione delle imprese di cui al precedente punto a), limitatamente alle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi regolarmente iscritte nella citata sezione speciale dell'Albo.
    DATA DI AVVIO: ai fini del finanziamento, l'attivita' formativa deve essere avviata a partire dal 1° dicembre 2016 e deve avere termine entro  il 31 maggio 2017.Potranno essere  ammessi  costi  di  preparazione  ed elaborazione del piano formativo anche se antecedenti a tale  data,purche' successivi  alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del presente decreto.
    CONTRIBUTI: sono previsti contributi fino a 150.000 euro per ciascuna impresa.
    PIANI FORMATIVI: avviati a partire dal 1° dicembre 2016 e con termine 31 maggio 2017.
    DOMANDE: entro il 28 ottobre 2016.

  • CULTURA CREA: dal 15 settembre al via le domande

    CULTURA.CREA In partenza "Cultura Crea", il nuovo programma di incentivi per chi vuole creare o sviluppare iniziative imprenditoriali (anche no profit) nel settore dell'industria culturale-turistica nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

    CULTURA CREA: è un programma di incentivi per creare e sviluppare iniziative imprenditoriali nel settore dell'industria culturale-turistica e per sostenere le imprese no profit che puntano a valorizzare le risorse culturali del territorio nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
    ENTE PROMOTORE: è promosso dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per sostenere la filiera culturale e creativa delle regioni interessate e consolidare i settori produttivi collegati, rafforzando la competitività delle micro, piccole e medie imprese (Asse Prioritario II - PON FESR 2014-2020 “Cultura e Sviluppo”).
    OBIETTIVI: Il programma prevede tre linee di intervento per:
    1) supportare la nascita di nuove imprese nei settori "core" delle cosiddette industrie culturali, promuovendo processi di innovazione produttiva, di sviluppo tecnologico e di creatività;
    2) consolidare e sostenere l'attività dei soggetti economici esistenti nella filiera culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e dei prodotti tradizionali e tipici, promuovendo la realizzazione di prodotti e servizi finalizzati all'arricchimento, diversificazione e qualificazione dell'offerta turistico-culturale degli ambiti territoriali di riferimento degli attrattori;
    3) favorire la nascita e la qualificazione di servizi e attività connesse alla gestione degli attrattori e alla fruizione e valorizzazione culturale, realizzate da soggetti del terzo settore
    RISORSE: le agevolazioni sono finanziate con le risorse del Programma Operativo Nazionale “Cultura e Sviluppo” FESR 2014-2020. Le risorse disponibili ammontano complessivamente a circa 107 milioni di euro, così suddivisi: 42 mlilioni per la nascita di nuove imprese; 38 milioni per il sostegno alle imprese già attive; 27 milioni per il terzo settore. E’ prevista una dotazione finanziaria aggiuntiva di 7 milioni di euro da ridistribuire proporzionalmente sui tre filoni.
    AGEVOLAZIONI: Finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto.
    “Cultura Crea” è gestito da Invitalia, che valuta i business plan, eroga i finanziamenti e monitora la realizzazione dei progetti d’impresa.
    DOMANDE:  le domande possono essere presentate solo online dal 15 settembre 2016.

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  • Startup innovative in forma di società a responsabilità limitata: dal 20 luglio si possono costituire senza andare dal Notaio.

    MISE.STARTUP.INNOVATIVEIl decreto direttoriale del Ministero dello Sviluppo economico del 1 luglio 2016, pubblicato il 4 luglio 2016 prevede una nuova procedura semplificata per costituire una startup, tramite l'utilizzo di un modello standard tipizzato con apposizione della firma digitale.
    Si tratta dell'atteso Decreto in attuazione della L33/24-03-2015, recante misure urgenti per il sistema bancario e gli investimenti, cd "Investment Compact".

    Nel Decreto appena approvato sono contenute le specifiche tecniche necessarie per la redazione del modello standard di atto costitutivo e statuto delle startup innovative in forma di società a responsabilità limitata.

    Pertanto a partire dal 20 luglio 2016 gli atti costitutivi e gli statuti delle startup innovative in forma di società a responsabilità limitata potranno essere redatti e sottoscritti con firma digitale e senza fare ricorso ad un Notaio.

    E' questa sicuramente un'innovazione non di poco conto per l'Italia. Infatti in Italia per la costituzione di qualsiasi tipologia di società di persone o di capitali si richiede obbligatoriamente il ricorso, ormai anacronistico, all'intervento di un notaio.

    Non è così però in tantissimi paesi di tutto il mondo, compresi diversi paesi dell' Unione Europea, dove per la costituzione delle startup innovative, ma anche per la costituzione di qualsiasi tipologia di società, sia essa di persone che di capitali, non è previsto il gravoso intervento di un Notaio. In questo modo sia per la costituzione delle Società stesse che per le successive modificazioni, si realizzano notevoli risparmi di costi e pertanto si favorisce la nascita e lo sviluppo della imprenditorialità.

    Pertanto adesso è possibile, a partire dal 20 luglio 2016, secondo quanto previsto dall'articolo 24 del codice dell'amministrazione digitale, attraverso la piattaforma dedicata alle startup del Registro delle imprese, redigere e sottoscrivere gli atti costitutivi e gli statuti delle startup innovative in forma di società a responsabilità limitata con firma digitale.

    Tutto ciò in via facoltativa e alternativa rispetto alla modalità ordinaria tramite notaio e atto pubblico. Naturalmente in caso di rilevate irregolarità, l’ufficio del Registro delle imprese sospenderà il procedimenti di iscrizione e un termine non superiore a 15 giorni, per la regolarizzazione della pratica.

    Infine l' Agenzia Entrate ha pubblicato i codici tributo per il versamento, mediante F24, delle imposte e relative sanzioni e interessi necessari alla registrazione degli atti costitutivi delle startup innovative.

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  • Fondi Europei Turismo: pubblicata dalla Commissone Europea la nuova guida 2016 ai Fondi Europei per il Turismo

    europa.guida.turismo.2016.250Nuova Guida ai fondi Ue per il turismo 2016. Pubblicata dalla Commissione europea l'edizione 2016 della guida ai fondi Ue per il turismo. Si tratta del Vademecum della Commissione europea per l'accesso a tutte le agevolazioni dedicate al settore turistico.
    STRUMENTI FINANZIARI PER IL TURISMO: la Commissione Ue presenta anche il Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS), strumento cardine del Piano Juncker. In particolare vengono analizzati i fondi strutturali e di investimento europei: FESR, FSE, FC, FEASR e FEAMP e i programmi a gestione diretta: COSME, EaSI, Erasmus+, Europa creativa, Horizon 2020 e LIFE.
    BENEFICIARI: le candidature possono essere presentate:
    FC e FESR: da tutte le persone giuridiche, quindi enti pubblici, società, in particolare le PMI, organismi di ricerca, università, organizzazioni non governative, cluster turistici, ecc.;
    FSE: da tutte le persone giuridiche attive sul mercato del lavoro o nei settori dell'istruzione e della formazione, quindi PMI, camere di commercio, sindacati, fondazioni, ONG, ecc.;
    FEASR: da ogni persona fisica o giuridica attiva nelle zone rurali, quindi imprenditori agricoli, società operanti nel settore forestale, PMI che operano nelle zone rurali, e dai Gruppi di azione locale (LEADER – CLLD);
    FEAMP: da tutte le persone fisiche e giuridiche delle comunità costiere e dell'entroterra;
    LIFE: da tutte le persone giuridiche (PMI, ONG, autorità pubbliche, ecc.);
    Horizon 2020: da tutte le persone fisiche o giuridiche (enti pubblici, società, enti di ricerca, università, organizzazioni non governative, ecc.); per la sottosezione LEIT anche le PMI appartenenti al settore delle industrie creative e i fornitori di TIC; nel caso dello SME Instrument solo le PMI;
    COSME: dalle PMI per quanto riguarda i finanziamenti e da tutte le persone giuridiche per quanto riguarda il Piano d'azione per il turismo;
    Europa Creativa: da tutte le persone giuridiche attive nei settori culturale e creativo; nel caso delle Reti da almeno 15 organizzazioni stabilite in almeno 10 Paesi partecipanti; nel caso delle Capitali della cultura solo dalle città;
    Erasmus+: da Università, istituti di istruzione superiore/formazione professionale e persone giuridiche attive sul mercato del lavoro o negli ambiti dell'istruzione e della formazione, mentre nel caso degli Eventi sportivi sono ammesse solo persone giuridiche attive nel settore dello sport;
    EaSI: da istituti di istruzione superiore, istituti di ricerca, enti pubblici/servizi per l'occupazione, parti sociali ed esperti in materia di valutazione e di analisi d'impatto per PROGRESS; nel caso di EURES da enti pubblici/servizi per l'occupazione, persone in cerca di occupazione e PMI; nel caso dello Strumento di garanzia da imprese e microimprenditori, persone fisiche e imprese sociali.
    CONTRIBUTI: Gli incentivi possono essere concessi in forma di prestiti, equity e quasi equity, venture capital, garanzie, anche in complementarietà con contributi a valere sui fondi SIE.
    DOMANDE: Le richieste di finanziamento possono essere presentate da tutte le persone giuridiche (enti pubblici, società, in particolare PMI, organismi di ricerca, università, organizzazioni non governative, cluster turistici, ecc.).

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  • Ministero dello Sviluppo, via libera ai nuovi incentivi alle rinnovabili. Firmato il decreto.

    DECRETO.RINNOVABILIMISE, via libera ai nuovi incentivi alle rinnovabili, il Ministro Calenda ha firmato il decreto.
    Il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, ha firmato il Decreto ministeriale 2016 per l’incentivazione delle fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico‎.
    Il DM mette a disposizione, a regime, oltre 400 milioni di euro all’anno a favore dei nuovi impianti che verranno selezionati nel 2016.
    Il periodo di incentivazione avrà durata di vent’anni (venticinque per il solare termodinamico): nel complesso verranno investiti nelle energie verdi circa 9 miliardi di euro nel ventennio.
    I nuovi incentivi verranno comunque erogati nel rispetto del tetto complessivo di 5,8 miliardi di euro annui previsto per le energie rinnovabili, diverse dal fotovoltaico, oggi in bolletta.
    Gli incentivi verranno assegnati attraverso procedure di aste al ribasso differenziate per tecnologia per gli impianti di grandi dimensioni (>5 MW), mentre gli impianti inferiori a tale soglia dovranno chiedere l’iscrizione ad appositi registri.
    Lo schema di Decreto era stato preventivamente autorizzato dalla Commissione Europea per garantirne la compatibilità con le linee guida sugli aiuti di Stato in materia di energia e ambiente.
    Il Decreto garantisce incentivi specifici per ciascuna fonte. In particolare, alle tecnologie “mature” più efficienti (come l’eolico) viene assegnata circa la metà delle risorse disponibili.
    La restante parte è equamente distribuita tra le tecnologie ad alto potenziale, con forti prospettive di sviluppo e penetrazione sui mercati esteri (come il solare termodinamico), e alle fonti biologiche il cui utilizzo è connesso alle potenzialità dell’economia circolare.

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  • Emilia-Romagna: Commercio Equo e Solidale, contributi per promozione di iniziative

    EMILIA.ROMAGNA.commercio.equo.e.solidale.bANDO.SOGGETTIEmilia-Romagna , Commercio Equo e Solidale: contributi per promozione di iniziative.
    CONTRIBUTI: Sono previsti contributi, in regime de minimis, nella misura massima del 100% delle spese ammissibili, agli enti e organizzazioni del commercio equo e solidale riconosciuti dalla Regione Emilia Romagna finalizzati alla realizzazione delle giornate del commercio equo e solidale quale momento di incontro tra la comunità emiliano-romagnola e la realtà del commercio equo e solidale, nonché attraverso le seguenti attività di:
    - promozione di iniziative divulgative e sensibilizzazione mirate a diffondere la realtà del commercio equo e solidale e ad accrescere nei consumatori la consapevolezza degli effetti delle proprie scelte di consumo, in particolare delle ricadute sociali ed ambientali derivanti dalla produzione e commercializzazione del prodotto;
    - promozione di specifiche azioni educative nelle scuole, finalizzate a conoscere le problematiche connesse alle implicazioni delle scelte di consumo, stimolando una riflessione sul consumo consapevole e sulle opportunità offerte dai prodotti del commercio equo e solidale;
    - promozione di iniziative di formazione per gli operatori ed i volontari delle organizzazioni del commercio equo e solidale;
    - promozione di un portale regionale per il commercio equo e solidale, in cui inserire informazioni in materia di commercio equo e solidale;
    - promozione dei prodotti del commercio equo e solidale presso gli enti pubblici, al fine di un possibile utilizzo nei punti di somministrazione interni, nel pieno rispetto delle norme vigenti in materia di acquisto di beni e servizi da terzi;
    Sono ammissibili le iniziative la cui realizzazione abbiano avuto inizio a partire dal 01/01/2017 e completate entro il 31/12/2017.
    Le domande devono essere presentate entro e non oltre il 15 settembre 2016.

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  • imprenditoria femminile: prorogate le agevolazioni per accesso al credito delle imprese femminili e delle professioniste fino al 31 dicembre 2017

    IMPRENDITORIA.FEMMINILEAgevolazioni per accesso al credito delle imprese femminili e  delle professioniste.
    L’ABI, in collaborazione con il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, il Ministero dello sviluppo economico, d’intesa con le associazioni imprenditoriali di categoria maggiormente rappresentative delle imprese ha sottoscritto un Protocollo d’intesa, che prevede un quadro di interventi per favorire l’accesso al credito delle imprese femminili nelle diverse fasi del loro ciclo di vita ovvero della vita lavorativa delle libere professioniste.
    Il Protocollo è pervenuto a naturale scadenza il 31 dicembre 2015 ed è stato prorogato per ulteriori due anni - fino al 31 dicembre 2017 - al fine di continuare la positiva esperienza e valorizzare ulteriormente le attività proficuamente avviate dalle banche e dalle parti firmatarie.
    PLAFOND FINANZIARIO: il Protocollo prevede che ciascuna delle banche aderenti metta a disposizione delle imprese femminili e delle lavoratrici autonome uno specifico plafond finanziario, destinato alla concessione di finanziamenti, a condizioni competitive, lungo le seguenti tre linee direttrici:
    “INVESTIAMO NELLE DONNE” – finanziamenti finalizzati a realizzare nuovi investimenti, materiali o immateriali, per lo sviluppo dell’attività di impresa ovvero della libera professione; 
    “DONNE IN START-UP” – finanziamenti finalizzati a favorire la costituzione di nuove imprese a prevalente partecipazione femminile ovvero l’avvio della libera professione;
    “DONNE IN RIPRESA” – finanziamenti finalizzati a favorire la ripresa delle Pmi e delle lavoratrici autonome che, per effetto della crisi, attraversano una momentanea situazione di difficoltà.

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  • WELFARE CHE IMPRESA: Concorso Nazionale a premi per startup sociali. Scadenza 2 settembre 2016.

    WELFAR.CHE.IMPRESAWELFARE CHE IMPRESA: Concorso Nazionale a premi per startup sociali.

    Fondazione Italiana Accenture, UBI Banca e Fondazione Bracco, con il contributo scientifico di Aiccon e Politecnico di Milano – Tiresia, promuovono il concorso per idee "Welfare, che impresa!" per premiare e supportare i migliori progetti di welfare di comunità che verranno incubati da PoliHub e Campus GOEL.

    SETTORI AMMESSI: sono quattro gli ambiti in cui candidare le proprie idee progettuali: agricoltura sociale, turismo sociale, welfare culturale e servizi alla persona.
    FINALITA' E REQUISITI: generare impatto sociale, creare occupazione in soggetti svantaggiati e/o vulnerabili, fare uso di tencologia e essere economicamente sostenibili.

    BENEFICIARI: Welfare, che impresa! è aperto a Start up sociali, intese come organizzazioni non profit costituite da non oltre 36 mesi, con maggioranza dei componenti under 35. Nel caso di organizzazioni femminili, il limite di età è under 40.
    PREMI:  Il concorso premierà: la migliore idea progettuale per la categoria Nord e Centro Italia; la migliore idea progettuale per la categoria Sud Italia, che si aggiudicheranno: 1) Premio in denaro > 20.000 mila euro, messo a disposizione rispettivamente da Fondazione Italiana Accenture e Fondazione Bracco; 2) Finanziamento > fino a 50.000 mila euro, a tasso 0%, e senza garanzie, della linea UBI Comunità per soggetti non profit, insieme a un conto non profit online gratuito; 3) Percorso di incubazione > con durata 4 mesi, a cura rispettivamente di PoliHub e Campus Goel.
    DOMANDE: la partecipazione è aperta dalle ore 12:00 del 08/06/16 alle ore 12:00 del 02/09/16.

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  • Sabatini Ter: contributi per le imprese per investimenti in beni strumentali, ancora fondi disponibili fino al 31 dicembre 2016.

    SABATINI.TER.250SABATINI TER, contributi per le imprese per investimenti in beni strumentali: ancora fondi disponibili fino al 31 dicembre 2016.

    Ricordiamo che Lo strumento agevolativo “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 n. 69/2013), agevola l’acquisto da parte delle PMI di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, tramite l'erogazione di un contributo in conto interessi, a fronte di finanziamenti attivati entro il 31 dicembre 2016, con le banche e gli intermediari finanziari aderenti all’Addendum alla Convenzione 2016 tra Ministero dello sviluppo economico, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Associazione Bancaria Italiana (ABI).

    OBIETTIVO: Accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.

    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese  

    AGEVOLAZIONE: contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro.
    CONTRIBUTO: il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
    GARANZIA: Le PMI hanno inoltre la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla normativa (80% dell’ammontare del finanziamento bancario, con priorità di accesso.

    DOMANDE: A partire dal 2 maggio 2016, e fino al 31 dicembre 2016. le imprese potranno presentare le domande per la richiesta dei finanziamenti e dei contributi, a valere sulla nuova disciplina, alle banche e agli intermediari finanziari aderenti all’Addendum alla convenzione.

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  • Nuovi Fondi Bei per finanziamenti agevolati alle imprese italiane. Domande a sportello

    FONDI.EUROPEILa Banca europea per gli investimenti (BEI) ha approvato un ulteriore pacchetto di interventi a sostegno delle PMI, per la realizzazione di investimenti agevolati.

    Si tratta di importanti linee di finanziamento messi a disposizione degli istituti convenzionati e assegnatari dei fondi che potranno erogare direttamente alle imprese che ne faranno richiesta.

    INTERVENTI AMMESSI: ampliamento e ammodernamento di impianti già esistenti, acquisti beni strumentali, beni ammortizzabili, tecnologia digitale e in certi casi anche finanziamento del capitale circolante correlato al normale ciclo commerciale,liquidità e scorte.

    BENEFICIARI: Piccole e Medie Imprese di tutti i settori produttivi, industria, commercio, servizi, turismo, ecc., compresa anche agriindustria, agricoltura e allevamento.

    FINANZIAMENTO: l'importo minimo da richiedere non è indicato espressamente, comunque in genere si parte da un minimo di 100.000 euro che varia a seconda dell'istituto prescelto, e il massimo è pari a 12 milioni e cinquecentomila euro. In ogni caso l'importo richiesto deve essere congruo e compatibile con l'attuale situazione aziendale di bilancio.

    REQUISITI: ultimi 2 bilanci positivi con utili compatibili con il Business Plan del progetto di investimento proposto e assenza di segnalazioni negative alla centrale rischi.

    EROGAZIONE: il finaziamneto viene erogato anticipatamente in unica soluzione.
    Procedura aperta, misura a sportello. Per maggiori informazioni continua a leggere o contattaci direttamente.

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  • Europa creativa è il principale strumento di finanziamento europeo per progetti culturali. In arrivo a luglio la call per i finanziamenti dei nuovi progetti

    europa.creativaEuropa creativa è il principale strumento di finanziamento europeo per progetti culturali.
    E' in arrivo a luglio la call per i finanziamenti dei nuovi progetti.
    Europa creativa è il nuovo programma comunitario a sostegno dei vari settori della cultura, della creatività e dell'audiovisivo.

    Si tratta di è un programma europeo quadro con risorse dedicate paria 1,46 miliardi di euro. Europa Creativa e dedicato al settore culturale e creativo per il 2014-2020.

    FINALITA': rafforzare i settori culturali e creativi in europa.

    OBIETTIVI GENERALI: promuovere e salvaguardare la diversità lingusitica e culturale europea; rafforzare la competività del settore culturale e creativo per promuovere una crescita economica intelligente, sostenibile e inclusiva.

    OBIETTIVI SPECIFICI: supportare la capacità del settore culturale e creativo europeo di operare a livello transnazionale; Promuovere la circolazione transnazionale delle opere culturali e creative e degli operatori culturali; Rafforzare la capacità finanziaria dei settori culturali e creativi, in particolare delle SME; Supportare la cooperazione politica transnazionale al fine di favorire innovazione, policy development, audience building e nuovi modelli di business.

    BENEFICIARI: i beneficiari del programma sono organizzazioni culturali e dell’audiovisivo, della musica, delle arti e dello spettacolo.

    DOMANDE: in arrivo a luglio la call per i finanziamenti dei nuovi progetti.

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  • Super Bonus Occupazione: l'Inps ha pubblicato la circolare operativa

    garanzia.giovani.superbonus.occupazioneIl Super Bonus Occupazione, nell' ambito del programma Garanzia Giovani, diventa ora operativo con la pubblicazione da parte dell' Inps della// Circolare 89 del 24/05/2016.
    Si tratta di un nuovo incentivo all’assunzione dei giovani che abbiano svolto o che stiano svolgendo un tirocinio extracurriculare finanziato nell’ambito del Programma Garanzia Giovani.
    L’INCENTIVO: del valore compreso tra i 3.000 e i 12.000 euro, è riconoscibile per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° marzo 2016 al 31 dicembre 2016 riguardanti lavoratori che abbiano avviato e/o concluso un tirocinio extracurriculare entro il 31 gennaio 2016.
    L’incentivo spetta per l’assunzione di giovani che, all’inizio del percorso di tirocinio extracurriculare finanziato nell’ambito del Programma Garanzia Giovani, siano in possesso del requisito di NEET (Not [engaged in] Education, Employment or Training), ossia non siano inseriti in un percorso di studi e non siano occupati.
    Il Super bonus è riconosciuto a tutti i datori di lavoro che assumono un lavoratore che abbia svolto o stia svolgendo un tirocinio extracurriculare, a prescindere dal fatto che il tirocinio sia stato o meno realizzato presso il medesimo datore di lavoro.
    L'incentivo è applicabile su tutto il territorio nazionale con la sola eccezione della Provincia di Bolzano.
    L’importo indicato a titolo d’incentivo sarà detratto, in sede di tariffazione, dalla contribuzione dovuta complessivamente dall’azienda.

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  • Emilia-Romagna: PSR: ecco i prossimi bandi in uscita entro l'estate

    EMILIA.ROMAGNA.PSR.200Regione Emilia-Romagna, Programma di sviluppo rurale 2014-2020, ecco i prossimi bandi in uscita entro l'estate:
    1) Prevenzione danni da fauna;
    2) Creazione e sviluppo di agriturismi e fattorie didattiche con circa 15.6 milioni di euro in Regime De Minimis;
    3) Sostegno alla formazione professionale ed acquisizione di competenze;
    4) Scambi interaziendali di breve durata e visite alle aziende agricole e forestali.
    4.4.02 - PREVENZIONE DANNI DA FAUNA:
    Il tipo di operazione appartiene alla Focus area P4A e supporta investimenti non produttivi a sostegno della convivenza tra la fauna autoctona e gli agricoltori, anche in aree non oggetto di specifici vincoli. Beneficiari: imprenditori agricoli singoli e/o associati. Sono esclusi gli enti pubblici e le loro associazioni.
    6.4.01 - CREAZIONE E SVILUPPO DI AGRITURISMI E FATTORIE DIDATTICHE:
    Il tipo di operazione contribuisce alla Focus area P2A. Gli interventi andranno a sostenere le attività multifunzionali e di diversificazione del reddito delle singole imprese. Beneficiari: imprenditori agricoli (singoli o associati) rientranti per dimensione nella micro e piccola impresa.
    1.1.01 - SOSTEGNO ALLA FORMAZIONE PROFESSIONALE ED ACQUISIZIONE DI COMPETENZE:
    Il tipo di operazione finanzia corsi di formazione e attività di trasferimento di conoscenze di gruppo e individuale (coaching), formazione su materie regolamentate a livello comunitario, nazionale o regionale. I beneficiari sono gli Enti di formazione e altri fornitori di servizi.
    1.3.01 - SCAMBI INTERAZIENDALI DI BREVE DURATA E VISITE ALLE AZIENDE AGRICOLE E FORESTALI:
    Il tipo di operazione supporta un’attività di scambi interaziendali di breve durata, non superiori ai 60 giorni, e visite alle aziende agricole e forestali per favorire il trasferimento della conoscenza e delle buone pratiche. I beneficiari sono i fornitori dei servizi di scambi e visite.
    Ricordiamo che il Programma di sviluppo rurale (Psr) è lo strumento di governo dello sviluppo del sistema agroalimentare dell'Emilia-Romagna, approvato con decisione della Commissione Europea n. 3530 del 26 maggio 2015.
    Il Programma investe su conoscenza e innovazione, stimola la competitività del settore agroindustriale, garantisce la gestione sostenibile di ambiente e clima e favorisce un equilibrato sviluppo del territorio e delle comunità locali, anche attraverso l’ambito Leader. Si articola in 66 tipi di operazioni. Richiedi informazioni

  • Guida al Super Ammortamento 140% dei Beni Strumentali

    super.ammortamento.140 2016Il Super Ammortamento è contenuto nella Legge di Stabilità 2016 ed è volto ad incentivare gli investimenti delle imprese in beni strumentali attraverso il riconoscimento di una maggiorazione della deduzione ai fini della determinazione dell’IRES e dell’IRPEF.

    Il "Super Ammortamento" che permette una deduzione extracontabile del 40% per gli tutti gli investimenti effettuati a partire dal 15 ottobre 2015 e fino al 31 dicembre 2016.
    Gli investimenti devono essere effettuati in beni strumentali nuovi, in impianti e macchinari ad esclusione dei beni con aliquota di ammortamento inferiore al 6,5% e di tutte le tipologie di costruzioni e fabbricati, compresi gli inviestimenti effettuati in Leasing.
    Si tratta pertanto di una maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto pari al 40%, portando in questo modo al 140% il valore della deduzione.

    Beneficiari sono del Il super ammortamento sono tutte le aziende che investono in beni strumentali, intendendo cioè tutti i titolari di reddito d’impresa e reddito da lavoro autonomo (tranne i contribuenti in regime forfetario).
    Le agenzie delle Entrate hanno pubblicato la circolare esplicativa con tutte le istruzioni applicative per l'applicazione concreta dell'agevolazione. Continua a leggere l'articolo per i conoscere contenuti principali della guida al Super Ammortamento e scaricare il testo della circolare completa dell'Agenzia delle Entrate.

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  • Agricoltura, Ismea ha attivato il servizio per la domanda on-line di autoimprenditorialità dei giovani in agricoltura

    ISMEA.SUBENTRO.E.AMPLIAMENTO.AGRICOLTURA.250On-line la domanda per l'autoimprenditorialità dei giovani in agricoltura
    ISMEA ha attivato il servizio on-line per la domanda di ammissione alle agevolazioni dell'autoimprenditorialità - subentro dei giovani in agricoltura, la misura volta a favorire il ricambio generazionale in agricoltura e ad ampliare le aziende agricole esistenti, che prevede il finanziamento per la realizzazione di progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo.
    Lo sportello virtuale Ismea, si arricchisce così di un ulteriore strumento rapido ed efficace per la gestione dei flussi delle domande di partecipazione, già collaudato per la misura del Primo Insediamento e del Fondo Latte.

    L'agevolazione, che si rivolge alle micro, piccole e medie imprese agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società e composte da giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni, consiste nella concessione di un mutuo a tasso zero della durata massima di 15 anni per investimenti non superiori a 1.500.000 €. Richiedi informazioni

  • PMI innovative, al via procedura semplificata di accesso al Fondo di garanzia

    Mise.Fondo.di.garanzia.l.662PMI innovative, al via procedura semplificata di accesso al Fondo di garanzia.

    Sostanziale ampliamento, in favore delle PMI innovative, della possibilità di accesso al Fondo di garanzia attraverso la procedura "semplificata", già prevista dalle attuali disposizioni operative (parte VI).
    La procedura semplificata prevede la possibilità di accesso al Fondo di garanzia per le PMI senza che il gestore del Fondo effettui la valutazione del merito creditizio dell'impresa beneficiaria.

    Fino ad ora hanno potuto accedere alla procedura semplificata solo le operazioni finanziarie che, oltre a rispettare una serie di requisiti minori, non sono assistite da garanzie reali o fideiussioni bancarie o assicurative e che siano concesse a imprese rientranti, sulla base dei modelli di valutazione riportati nella parte VI delle citate disposizioni operative allegate al decreto interministeriale 27 dicembre 2013, nella "fascia 1" di valutazione.

    II decreto interministeriale 23 marzo 2016 prevede, in relazione alle operazioni finanziarie riferite a PMI innovative, che l’accesso al Fondo tramite la procedura semplificata possa avvenire, fermi restando gli altri requisiti previsti dalle disposizioni operative, anche nel caso in cui l'impresa rientri nella "fascia 2" di valutazione.

    Il Fondo di Garanzia per le PMI è uno strumento istituito con Legge n. 662/96 (art. 2, comma 100, lettera a) e operativo dal 2000.

    La sua finalità è quella di favorire l’accesso alle fonti finanziarie delle piccole e medie imprese mediante la concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali portate dalle imprese.
    Grazie al Fondo l’impresa ha la concreta possibilità di ottenere finanziamenti senza garanzie aggiuntive (e quindi senza costi di fidejussioni o polizze assicurative) sugli importi garantiti dal Fondo, che non offre comunque contributi in denaro. 
    Secondo le ultime rilevazioni, oltre il 99% delle imprese ha avuto accesso al finanziamento con la copertura del Fondo in assenza della presentazione di garanzie reali. Richiedi informazioni

  • Evento: Country Presentation Ethiopia e altri eventi per la internazionalizzazione delle Imprese in diverse città.

    ETHIOPIANell’ambito delle attività di supporto che UNIDO sta fornendo al governo etiope, UNIDO ha organizzato la Country Presentation Ethiopia, che avrà luogo il 13 Maggio 2016 a Roma.

    L’evento, supportato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e organizzato in collaborazione con ICE Agenzia, vedrà la partecipazione dello State Minister of Industry, H.E. Mebrahtu Meles, che presenterà le opportunità presenti nel Paese nel settore dell’agro-industria, del tessile e del conciario, nonché il First International Agro-Industry Investment Forum – Unleashing the Ethiopia’s investment potential, che avrà luogo ad Addis Abeba il prossimo 5-7 Ottobre.

    Saranno inoltre presentati i Parchi integrati agro-industriali, interessante opportunità per chi volesse stabilirsi nel Paese africano.

    Il Paese è notevolmente interessante per diverse ragioni, in primo luogo per la buona stabilità politica e per l’elevato tasso di crescita, ma anche per la posizione strategica, la manodopera a basso costo e l’ampio mercato interno.

    Vi è poi da sottolineare la costante crescita ed espansione del settore agroalimentare e della trasformazione dei prodotti. La partecipazione è gratuitaMaggiori informazioni sull’evento sono disponibili al seguente link: http://www.unido.it/eventi/cpEthiopia2016
    Aggiornate le date per gl incontri sulla internazionalizzazione nelle altre città: vedi in basso tutti gli eventi programmati. 

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  • ISMEA, Operativo il Bando per Subentro e Ampliamento in Agricoltura con la misura per Autoimprenditorialità e Ricambio generazionale in agricoltura. Domande dal 16 maggio 2016.

    ISMEA.SUBENTRO.E.AMPLIAMENTO.AGRICOLTURA.250ISMEA, Subentro e ampliamento in agricoltura: Autoimprenditorialità e ricambio generazionale
    L'obiettivo della misura è quello di favorire il ricambio generazionale in agricoltura e l'ampliamento di aziende agricole esistenti.
    Ismea finanzia la realizzazione di progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo.
    Con l'invio al MIPAAF e MEF dello schema di Istruzioni Applicative ed alla loro successiva approvazione, secondo quanto previsto dall'art. 14 del DM 18 gennaio 2016, pubblicato in G.U. il 17 febbraio 2016 n. 39, è attiva la misura del subentro ed ampliamento in agricoltura.
    Finalità: favorire il ricambio generazionale in agricoltura ed ampliare aziende agricole esistenti condotte da giovani.
    La misura concede finanziamenti agevolati per progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo.
    Beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società, composte da giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti.
    Agevolazioni: Mutuo a tasso zero della durata massima di 15 anni per investimenti non superiori a 1.500.000 €
    Requisiti: A) subentro: imprese agricole regolarmente costituite da non più di 6 mesi con sede operativa sul territorio nazionale, con azienda cedente attiva da almeno due anni, economicamente e finanziariamente sana; B) ampliamento: imprese agricole attive e regolarmente costituite da almeno due anni, con sede operativa sul territorio nazionale, economicamente e finanziariamente sane.
    Sarà possibile presentare la domanda di ammissione alle agevolazioni a partire dal 16/05/2016. Sarà possibile presentare la domanda di ammissione alle agevolazioni a partire dal 16/05/2016.

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  • INPS: contributi alle madri lavoratrici per l'acquisto di servizi per l'infanzia. Domande fino al 31 dicembre 2016.

    INPS.SERVIZI.PER.LINFANZIAL'Inps ha pubblicato la Circolare applicativa per le lavoratrici madri che vogliono richiedere un contributo economico per il servizio di baby-sitting o per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati.
    Sono ammesse alla presentazione della domanda le madri lavoratrici aventi diritto al congedo parentale, dipendenti di amministrazioni pubbliche o di privati datori di lavoro, oppure iscritte alla gestione separata che, al momento della domanda, siano ancora negli undici mesi successivi al termine del periodo di congedo di maternità obbligatorio.

    Il contributo è pari ad un importo massimo di 600,00 euro mensili ed è erogato per un periodo massimo di sei mesi in alternativa alla fruizione di altrettanti mesi di congedo parentale ai quali la lavoratrice, di conseguenza, rinuncia.
    Il contributo per la fruizione della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati verrà erogato attraverso pagamento diretto alla struttura prescelta. Il contributo per il servizio di baby sitting verrà erogato attraverso il sistema dei buoni lavoro. 
    la presentazione delle domande sarà consentita fino al 31 dicembre 201

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  • Emilia Romagna: Contributi per la promozione e organizzazione dell’Associazionismo sportivo

    Emilia Romagna.Associazionismo.sportivo

    Emilia Romagna: Contributi per la promozione e organizzazione dell’Associazionismo sportivo. La Regione intende sviluppare rapporti collaborativi con le associazioni sportive di livello regionale iscritte al Registro regionale delle associazioni di promozione sociale di cui alla L.R. 34/2002 e ss.mm., e sostenere le attività organizzative e di coordinamento fra gli enti regionali stessi e le organizzazioni ad essi affiliate.
    Beneficiari: le associazioni sportive e ricreative di livello regionale, che svolgono prevalentemente attività sportiva, iscritte al Registro regionale delle associazioni di promozione sociale.
    L’entità del contributo da concedere verrà determinata in relazione al punteggio conseguito nell’ambito della valutazione con il limite che, per ogni beneficiario non potrà essere superato il 50% del totale delle risorse disponibili ovvero non potranno essere assegnati contributi superiori a Euro 84.400,00.
    Domande entro il 19 giugno 2016Richiedi informazioni

  • Emilia Romagna: Contributi per progetti di attività motoria e sportiva

    Emilia Romagna.Progetti.attività.motoria.e.sportivaEmilia Romagna: Progetti di attività motoria e sportiva. Avviso 2016 – Contributi per la realizzazione di progetti finalizzati al miglioramento del benessere fisico, psichico e sociale attraverso la pratica motoria e sportiva.
    Obiettivo: promuovere l’attività motoria-sportiva come mezzo efficace di prevenzione, mantenimento e recupero della salute fisica e psichica e come strumento di integrazione sociale in favore della generalità dei cittadini, con particolare attenzione per i bambini e ragazzi, i soggetti disabili e quanti versano in condizioni di disagio.

    Beneficiari: soggetti pubblici e privati, Federazioni sportive riconosciute dal CONI e Associazioni sportive iscritte al Registro delle associazioni di promozione sociale della Regione Emilia-Romagna di cui alla L.R. 34/2002 e ss.mm.
    L’importo massimo di spesa ammissibile per progetto viene definito in Euro 40.000,00.
    Il contributo regionale, non potrà essere inferiore al 25% e superiore al 75% del costo totale previsto per l’attuazione del progetto. Domande entro il 19 giugno 2016. Richiedi informazioni

  • SABATINI TER: Dal 2 maggio è entrata in vigore la nuova disciplina per la concessione ed erogazione del contributo in relazione a finanziamenti bancari “Nuova Sabatini” (c.d. Sabatini Ter).

    SABATINI.TERSABATINI TER: Dal 2 maggio è entrata in vigore la nuova disciplina per la concessione ed erogazione del contributo in relazione a finanziamenti bancari “Nuova Sabatini” (c.d. Sabatini Ter). 

    La nuova disciplina introduce la possibilità per le banche e gli intermediari finanziari di utilizzare per la concessione dei finanziamenti, oltre al plafond di provvista costituito presso la gestione separata di Cassa depositi e prestiti, una provvista alternativa.

    La nuova circolare attuativa, emanata il 23 marzo 2016, fornisce le istruzioni necessarie e definisce gli schemi di domanda e di dichiarazione, nonché l’ulteriore documentazione che l’impresa è tenuta a presentare per poter beneficiare delle agevolazioni previste dalla nuova disciplina.
    Le richieste di contributo possono essere presentate a partire dal 2 maggio 2016 mediante l’utilizzo del nuovo modulo di domanda.
    La misura così rivisitata consentirà l’ottimizzazione e la semplificazione dei flussi procedurali, con la conseguente riduzione dei tempi per l’erogazione dei finanziamenti alle PMI.

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  • Dal 2 maggio parte la Nuova Sabatini Ter. Finanziamenti agevolati alle PMI: Ridotti i tempi di concessione dei contributi, procedure semplificate per la erogazione.

    SABATINI.TER.250Sabatini ter prevede la concessione di contributi a fondo perduto a fronte della concessione di finanziamenti agevolati per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, software, tecnologia digitale e beni ammortzzabili con la sola esclusione di terreni fabbricati e opere edili. Sono ammessi tutti i settori produttivi.

    Sono stati ridotti i tempi di concessione dei contributi e semplificate le procedure, infine è stata snellita la documentazione da produrre per la erogazione dei contributi.

    Il MiSe ha pubblicato la circolare attuativa fornendo numerose precisazioni sull'operatività della Sabatini Ter e specificado le varie aliquote dei contributi che sono differenziati per settoreproduttivo.
    Con l'emanazione della circolare del 23 marzo 2016, n. 26673 diviene pertanto operativa la nuova Sabatini riformata entrata in vigore lo scorso 10 marzo a seguito della  pubblicazione del decreto interministeriale 25 gennaio 2016 che apportava importanti novità.

    Le nuove domande potranno essere presentate a partire dal 2 maggio 2016 e i finanziamenti devono essere deliberati entro il 31 dicembre 2016.

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  • Emilia Romagna: modificato il Fondo Foncoper per finanziamenti agevolati alle società cooperative

    FONCOPER.EMILIA.ROMAGNACon Delibera 415 del 23 aprile 2015 il Fondo Foncooper è stato adeguato alle nuove normative in materia di aiuti di stato.
    Le principali novità, che hanno comportato una revisone della documentazione e della modulistica per la presentazione della domanda, riguardano le caratteristiche dei soggetti che possono fare domanda, le spese ammissibili e la loro ammissibilità temporale, nonchè i riferimenti alla definizione vigente di impresa in difficoltà.

    La Regione Emilia Romagna sostiene gli investimenti delle imprese cooperative mediante finanziamenti agevolati offerti al sistema cooperativo a valere sul fondo di rotazione Foncooper.

    L’intervento è rivolto alle società cooperative regolarmente costituite, escluse quelle di abitazione, rientranti nei limiti dimensionali previsti per le PMI.

    Attraverso Foncooper la regione concede finanziamenti agevolati per la realizzazione di progetti finalizzati all’aumento della produttività o dell’occupazione, alla valorizzazione dei prodotti, alla razionalizzazione del settore distributivo, alla realizzazione o acquisto di impianti nel settore della produzione e della distribuzione del turismo e dei servizi, alla ristrutturazione e riconversione degli impianti.

    Il finanziamento concesso non può superare il limite del 70% dell’ammontare totale delle spese ammissibili e comunque non può essere superiore a 2.000.000,00 €. Le imprese dovranno partecipare alla copertura degli investimenti in misura non inferiore al 25% degli investimenti stessi. Richiedi informazioni

  • Emilia Romagna,finanziamento di operazioni a supporto dei processi di innovazione e sviluppo rivolti direttamente alle imprese.

    EMILIA.ROMAGMA.FORMAZIONEEmilia-Romagna: Invito a presentare operazioni a supporto dei processi di innovazione e sviluppo – PO Fse 2014/2020 Obiettivo tematico 8 – Priorità di investimento 8.5.

    Obiettivo dell'invito è rendere disponibili Piani di intervento per accompagnare i sistemi di imprese a cogliere le opportunità di innovazione connesse ai processi di internazionalizzazione, digitalizzazione e sviluppo sostenibile (Azione 1) e azioni di informazione per sensibilizzare i soggetti coinvolti nello sviluppo del sistema economico-produttivo regionale (Azione 2).

    Azione 1: potranno essere candidate operazioni che attuano Piani di intervento volti a sostenere le imprese del territorio regionale che intendono realizzare innovazioni organizzative, gestionali e di processo/prodotto in risposta ai cambiamenti connessi all'internazionalizzazione, alla digitalizzazione e allo sviluppo sostenibile.

    Azione 2: Potranno essere candidate solo operazioni coerenti e direttamente correlate ad una delle operazioni candidate sull'Azione 1). Le operazioni dovranno ricomprendere azioni di sensibilizzazione rivolte al sistema economico e produttivo e a tutti i soggetti potenzialmente coinvolti nei processi di innovazione e sviluppo. I seminari dovranno essere finalizzati a informare sulle opportunità connesse ai processi di innovazione e a promuovere la partecipazione alle opportunità formative dell'Azione 1.

    Soggetti ammessi alla presentazione delle operazioni: organismi accreditati (o che abbiano presentato domanda di accreditamento al momento della presentazione) per l’ambito “Formazione continua e permanente” ai sensi della normativa regionale vigente. 

    Destinatari: Imprenditori e figure chiave di imprese manifatturiere e di servizi (Linea d’intervento A) oppure del terziario e del turismo (Linea d’intervento B) con sede legale o unità locale in Emilia-Romagna appartenenti agli specifici sistemi produttivi/filiere descritte nel Piano formativo e nell’operazione candidata.

    Scadenza 31/05/2016. Richiedi informazioni

  • Startup e Pmi innovative: al via Easitaly, parte il roadshow nazionale di Invitalia per conoscere gli incentivi di Governo e Regioni

    invitalia easitaly.200"Easitaly" è Un roadshow nazionale che, attraverso incontri sul territorio da aprile a ottobre 2016, presenta le policy del governo per le startup e le Pmi innovative.

    Questo è Easitaly, l’iniziativa del Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con Invitalia e con il supporto di Confindustria.

    Gli appuntamenti illustrano gli incentivi nazionali e regionali e sono aperti soprattutto a startupper e imprenditori che vogliono puntare sull’innovazione, a neolaureati e studenti agli ultimi anni di università, ai venture capitalist e agli esperti digitali.

    Si parte mercoledì 20 aprile a Cagliari con un incontro presso l’aula magna dell'università, in Viale Sant'Ignazio 74. Alla presenza del rettore, Maria Del Zompo, Invitalia presenterà gli incentivi di Smart&Start, rivolti alle startup innovative. Richiedi informazioni

  • Fondi BEI: Fondo di garanzia, è operativa la sezione grandi progetti di ricerca e innovazione industriale

    FONDI.BEI.250E’ operativa la Sezione Speciale BEI (Banca Europea degli Investimenti) del Fondo di garanzia che consentirà di attivare finanziamenti per almeno 500 milioni di euro concessi da BEI, direttamente o attraverso banche e intermediari finanziari, per la realizzazione di grandi progetti di ricerca e innovazione industriale da parte di imprese di qualsiasi dimensione.

    La Sezione speciale BEI è stata istituita dalla legge si stabilità 2014 (L.147 del 27 dicembre 2013). Il decreto del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del 6 novembre 2015, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 14 del 19 gennaio 2016, ne ha definito le modalità attuative nell’ambito dell’iniziativa “Risk sharing finance facility per l’innovazione industriale”.

    La Sezione speciale garantisce un portafoglio di finanziamenti concessi da BEI con una copertura massima del 20%, fino a un importo di 100 milioni di euro.  I finanziamenti possono essere erogati direttamente dalla BEI o per il tramite di banche e intermediari finanziari.

    Le banche e gli intermediari finanziari dovranno utilizzare i predetti finanziamenti per erogare a loro volta finanziamenti alle imprese beneficiarie finalizzati al sostegno dei progetti ammissibili (finanziamenti dipendenti).

    I finanziamenti diretti e dipendenti possono essere concessi a imprese di qualsiasi dimensione, con particolare riguardo a PMI, reti di impresa e raggruppamenti di impresa. Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetti: progetti di ricerca, sviluppo e innovazione finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti; progetti caratterizzati da un elevato contenuto innovativo e/o tecnologico, finalizzati alla industrializzazione di prodotti, servizi o processi; altri progetti che BEI consideri ammissibili e finanziabili a titolo di innovazione sulla base delle proprie linee di valutazione.

    I singoli progetti, da realizzare sul territorio nazionale, devono avere una dimensione finanziaria: non inferiore a 15 milioni di euro nel caso di finanziamenti diretti; compresa tra 500 mila e 25 milioni di euro nel caso di finanziamenti dipendenti. I finanziamenti possono coprire fino al 50% del progetto, con l’eccezione dei finanziamenti dipendenti a favore di PMI e Midcap che possono arrivare fino al 100% del progetto, qualora non superiori a 12,5 milioni. Le richieste di accesso ai finanziamenti, sia diretti sia intermediati, sono valutate in piena autonomia dalla BEI.Richiedi informazioni

  • Gse, Nuovo Conto Termico 2.0: pubblicata la pagina dedicata del GSE con le novità delle agrvolazioni del nuovo Conto Termico.2.0

    GSE.Conto Termico 2.0Il Conto Termico 2.0, in vigore dal 31 maggio 2016, potenzia e semplifica il meccanismo di sostegno già introdotto dal decreto 28/12/2012, che incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. I beneficiari sono Pubbliche Amministrazioni, imprese e privati che potranno accedere a fondi per 900 milioni di euro annui, di cui 200 destinati alla PA. Responsabile della gestione del meccanismo e dell’erogazione degli incentivi è il Gestore dei Servizi Energetici.

    Il nuovo Conto Termico è un meccanismo, nel suo complesso, rinnovato rispetto a quello introdotto dal decreto del 2012. Oltre ad un ampliamento delle modalità di accesso e dei soggetti ammessi (sono ricomprese oggi anche le società in house e le cooperative di abitanti), sono stati introdotti nuovi interventi di efficienza energetica. Le variazioni più significative riguardano anche la dimensione degli impianti ammissibili, che è stata aumentata, mentre è stata snellita la procedura di accesso diretto per gli apparecchi a catalogo.

    Altre novità riguardano gli incentivi stessi:
    sono infatti previsti sia  l'innalzamento del limite per la loro erogazione in un'unica rata (dai precedenti 600 agli attuali 5.000 euro), sia la riduzione dei tempi di pagamento che, nel nuovo meccanismo, passano da 6 a 2 mesi.
    Con il Conto Termico 2.0 è possibile riqualificare i propri edifici per migliorarne le prestazioni energetiche, riducendo i costi dei consumi e recuperando in tempi brevi parte della spesa sostenuta. Inoltre, il CT 2.0 consente alle PA di esercitare il loro ruolo esemplare previsto dalle direttive sull’efficienza energetica e contribuisce a costruire un “Paese più efficiente”. Chiedi informazioni
  • Microcredito: ancora fondi disponibili per le PMI e i Professionisti. Fino a 35.000 Euro da restituire in 7 anni senza garanzie.

    microcredito.200Il Microcredito Nazionale gestito dal Fondo di Garanzia permette l'erogazione di finanziamenti di 25.000, da restituire fino a 7 anni, e che possono anche arrivare fino a 35.000 euro.
    Il Finanziamento è assistito dalla Garanzia diretta e gratuita del Fondo di Garanzia che garantisce l'80% del finanziamento.

    Beneficiari sono tutte le imprese già costituite o i professionisti già titolari di partita IVA, in entrambi i casi da non più di 5 anni.  
    L'intervento del Fondo avviene mediante la concessione di una garanzia pubblica sulle operazioni di microcredito ed ha lo scopo di sostenere l'avvio e lo sviluppo della microimprenditorialità e delle professioni, favorendone l'accesso alle fonti finanziarie.

    La copertura della garanzia per tutte le operazioni di microcredito è quella massima prevista in base alla normativa in vigore: il Fondo interviene infatti fino all’80% dell’ammontare del finanziamento concesso. La Misura è operativa. Procedura valutativa a sportello. Chiedi informazioni

  • Sabatini Ter: contributi per acquisto di beni strumentali, domande dal 2 maggio 2016

    SABATINI.TERSabatini ter, Il Ministero pubblica la Circolare direttoriale del 23 marzo 2016, n. 26673 Beni strumentali (“Sabatini Ter”). 

    Nuovi termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l’erogazione del contributo.

    La circolare fornisce le istruzioni necessarie e definisce gli schemi di domanda e di dichiarazione, nonché l’ulteriore documentazione che l’impresa è tenuta a presentare per poter beneficiare delle agevolazioni previste dalla nuova disciplina, di cui all’articolo 6 del decreto interministeriale 25 gennaio 2016.

    L’agevolazione è concessa alla PMI nella forma di un contributo in conto impianti

    Il comunicato relativo alla circolare è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

    Le domande potranno essere presentate a partire dal 2 maggio 2016.

    Chiedi Informazioni

  • Nazionale, Credito, presentato il progetto tra Mipaaf e Unicredit "coltivare il futuro" per il sostegno alle imprese agroalimentari. 6 miliardi di euro in 3 anni all'agroalimentare,

    COLTIVARE.IL.FUTURO 200Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha presentato, presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze, il progetto condiviso tra il Mipaaf e Unicredit "Coltivare il futuro".

    Si tratta di 6 miliardi di euro da erogare in 3 anni al settore agroalimentare in un percorso che punta su formazione e innovazione per far crescere le filiere italiane.

    Per sostenere progetti e investimenti delle imprese del settore e agroalimentare italiano UniCredit destina a questo settore un apposito plafond di 6 miliardi nel triennio 2016-2018 per rispondere alle specifiche esigenze degli imprenditori.

    Inoltre a maggio DWL 2016 verrà lanciato il nuovo Agribond, dedicato alle imprese della filiera agricola, che, basandosi sulla garanzia pubblica fornita da ISMEA e sfruttandone l'effetto moltiplicatore, consentirà l'attivazione di nuove erogazioni inizialmente per 300 milioni di euro, replicabili nel tempo.

    Nasce anche Agri-Business School che poggia su tre macro aree tematiche: -competenze di base, ovvero un percorso formativo per acquisire le principali conoscenze finanziarie; -Export Management, che comprende sessioni formative dedicate a tematiche di internazionalizzazione; -Innovazione, che propone sessioni formative su tematiche di particolare attualità come la filiera corta, la tracciabilità e l'agricoltura di precisione. Chiedi informazioni

  • La Nuova Sabatini diventa “Ter” con l’apertura ai fondi delle banche

    SABATINI.TER

    La Nuova Sabatini diventa “Ter” con l’apertura ai fondi delle banche

    Al via nuove norme in materia di agevolazioni per le piccole e medie imprese: è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del ministero dello Sviluppo economico con il quale viene data attuazione alle modifiche apportate alla “Nuova Sabatini” dal decreto-legge varato dal Governo l’anno scorso.

    Ottimizzazione e semplificazione dei flussi e riduzione dei tempi per l’erogazione dei finanziamenti alle PMI, ecco i principali vantaggi della riforma della misura gestita dal Ministero dello Sviluppo Economico con il supporto tecnico di Invitalia. Le modifiche alla “Nuova Sabatini” prevedono infatti che i contributi a favore delle PMI che acquistano beni strumentali possano essere concessi anche a fronte di finanziamenti erogati dalle banche e dalle società di leasing a valere su una provvista diversa dall’apposito plafond della CDP. Le banche e le società di leasing che si avvarranno di questa opportunità utilizzando la doppia provvista dovranno informare le aziende clienti che, a loro volta, potranno scegliere la tipologia di finanziamento che presenta le condizioni più favorevoli.

    La possibilità di ricorrere ad un’ulteriore provvista rispetto al plafond CDP (peraltro ancora disponibile perché è stata finora utilizzata poco più della metà della dotazione complessiva pari a 5 miliardi di euro) incrementerà ulteriormente la già rilevante operatività della “Nuova Sabatini”. Richiedi informazioni

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