Tutte le agevolazioni finanziarie per le imprese in Trentino-Alto Adige

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  • TRENTINO ALTO ADIGE, BOLZANO: contributi alle piccole imprese per investimenti aziendali. Scadenza 30 giugno 2018.

    BOLZANO contributi alle piccole imprese per investimenti aziendaliTRENTINO ALTO ADIGE, BOLZANO: contributi alle piccole imprese per investimenti aziendali - Bando 2018
    OBIETTIVO: sostegno degli investimenti aziendali delle microimprese e delle piccole imprese e riguarda i settori artigianato, industria, commercio e servizi con esclusione del settore del turismo.
    CONTRIBUTO: a fondo perduto nella misura del 20% dei costi ammissibili.
    CUMULABILITA': il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni come p.es. “Nuova Sabatini” TERRITORIALITA': gli investimenti devono riferirsi ad unità operative ubicate in provincia di Bolzano.
    INVESTIMENTI AMMESSI: attivi materiali o immateriali per installare un nuovo stabilimento, ampliare uno stabilimento esistente, diversificare la produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o trasformare radicalmente il processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente: a) arredamenti; b) hardware; c) software funzionali agli investimenti agevolabili; d) macchinari ed impianti; e) macchine operatrici; f) attrezzature; g) veicoli speciali per la raccolta dei rifiuti, la pulizia e lo spurgo, la pulizia strade e lo sgombero neve, il soccorso e il rimorchio stradale, nonché quelli utilizzati come officine ambulanti, laboratori chimici e per servizi di pompe funebri; h) autoveicoli per il trasporto di persone: solo per agenti e rappresentanti di commercio iscritti nell’apposito ruolo presso la camera di commercio nonché per le attività di trasporto con taxi e noleggio di autovetture con conducente; i) veicoli per il trasporto di cose: solo per le imprese di commercio su aree pubbliche.
    Gli investimenti devono riferirsi all’anno 2018.
    INVESTIMENTI: limite minimo d’investimento: euro 20.000,00; limite massimo d’investimento: euro 500.000,00.
    EROGAZIONE: il contributo è liquidato dopo la realizzazione dell’investimento.
    DOMANDA: entro il 30 giugno 2018.

  • NUOVA SABATINI: 320 milioni disponibili per le imprese, in tutta Italia, per investimenti in macchinari, impianti, attrezzature, beni strumentali, arredi e tecnologie digitali.

    NUOVA SABATINI 2017 2018NUOVA SABATINI: la legge di Bilancio 2018 ha rifinanziato con 550 milioni di euro e prorogato al 2023 la misura per le agevolazioni alle imprese che effettuano investimenti e ha disposto anche una riserva specifica del 30% per gli investimenti industria 4.0, per i quali è prevista una maggiorazione del contributo del 30%.
    FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.
    CONTRIBUTI: La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature, hardware, software ed in tecnologie digitali.
    BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: - Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto.
    I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto.
    Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento. 
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

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  • AL VIA ADRION: il 2° bando europeo per le regioni adriatiche Puglia, Molise, Abruzzo, Marche, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli-Venezia Giulia. Scadenza 26 giugno 2018.

    ADRION interreg.2014 2020PROGRAMMA ADRION: al via il 2° Bando.
    REGIONI ITALIANE INTERESSATE: Puglia, Molise, Abruzzo, Marche, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli-Venezia Giulia.
    IL BANDO: è focalizzato sull’Asse prioritario 2 “Regione sostenibile” e, in particolare, su temi pre-identificati a livello di programma, anche in linea con alcune priorità definite dalla Strategia per la Macroregione Adriatico Ionica (EUSAIR).
    Già in agenda l’evento di lancio della call nel corso di un seminario transnazionale che si terrà a Tirana, in Albania, l’11 aprile 2018. A breve saranno aperte le iscrizioni attraverso registrazione online.
    INTERVENTI AMMISSIBILI: ecco gli argomenti su cui si concentra il bando: 
    - Specific Objective 2.1: Promuovere la valorizzazione sostenibile e la conservazione di beni naturali e culturali come beni di crescita nell'area Adriatico-Ionica.
    - Topic 1: preservare, capitalizzare e innovare il patrimonio culturale e naturale.
    - Topic 2: Monitorare, valutare e mitigare la pressione ambientale e sociale per e dal turismo.
    - Specific Objective 2.2: Rafforzare la capacità di affrontare transnazionalmente vulnerabilità ambientale, frammentazione e salvaguardia dei servizi ecosistemici nell'area Adriatico-Ionica.
    - Topic 1: Attuare attività di ricerca e valutazione per proteggere e gestire paesaggi e habitat terrestri e marittimi, compresa la sensibilizzazione e l'educazione ambientale.
    - Topic 2: Gestire e prevenire la diffusione dell'inquinamento. 
    - Topic 3: Gestire e prevenire i rischi naturali e causati dall'uomo.
    DOMANDE: Scadenza 26 giugno 2018.

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  • PRESTITO PER SCORTE E CAPITALE CIRCOLANTE

    PRESTITO SCORTE E CIRCOLANTE 250X250PRESTITO PER SCORTE E CAPITALE CIRCOLANTE:
    si tratta di un finanziamento per le imprese a tasso fisso o variabile destinato a finanziare l’approvvigionamento di scorte di materie prime e di prodotti finiti o a reintegrare il capitale circolante.
    Il finanziamento, nelle Regioni in cui è possibile, può essere integrato dagli interventi agevolativi previsti dalla Legge 949/52, oppure dale garanzia di cui alla Legge 662 o in alternativa con garanzia confidi.
    BENEFICIARI: ditte individuali, Società di persone e Società d capitali anche neo costituite.
    FINALITA': il prestito “Scorte” finanzia la costituzione di scorte, materie prime e semilavorati oppure la formazione di piccole quantità di scorte e il reintegro del capitale circolante.
    IMPORTO FINANZIABILE: i
    l finanziamento prevede: un importo minimo di 10.000 euro fino ad un importo massimo pari a 1.000.000 euro.
    DURATA: è prevista una durata di 2, 3, 4, 5 anni + periodo di preammortamento.
    E' possibile estendere la durata di 10 anni, in presenza di garanzia reale.
    TASSO: fisso in funzione dell’IRS (parametrato alla durata del finanziamento), variabile in funzione dell’Euribor (parametrato alla periodicità di rata).
    PREAMMORTAMENTO: a rata costante solo interessi in funzione della periodicità.
    MODALITA' DI EROGAZIONE: Il finanziamento è erogato in unica soluzione con accredito in c/c.
    MODALITA' DI RIMBORSO: il rimborso si basa su modello rateale con addebito in c/c.
    PERIODICITA' RATA: la rata può essere rimborsata con modalità diverse in base alle esigenze finanziarie del cliente, ossia mensile, trimestrale o semestrale.
    GARANZIE: il finanziamento può anche essere garantito da ipoteca, pegno, privilegio, fidejussione o garanzia confidi.
    DOMANDE: Procedura a sportello.

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  • AL VIA BANDO ISI-INAIL: contributi alle imprese per investimenti in sicurezza: fino al 65% per le imprese che investono in miglioramento della sicurezza del lavoro. Domande dal 19 aprile al 31 maggio 2018.

    INAIL BANDO ISI 2017INAIL BANDO ISI 2017-2018: si tratta del bando con cui l’Inail mette a disposizione delle imprese che vogliono investire in sicurezza più di 249 milioni di euro di incentivi a fondo perduto, ripartiti su base regionale e assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande.
    OBIETTIVO: incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori; incentivare le microimprese e le piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, ridurre il livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.
    FINALITA': miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell'azienda agricola mediante una riduzione dei costi di produzione o il miglioramento e la riconversione della produzione assicurando, al contempo, un miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori.
    FONDI A DISPOSIZIONE: Inail mette a disposizione Euro 249.406.358,00 suddivisi in 5 Assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari e secondo le modalità di cui all’Avviso pubblico Isi 2017.
    CONTRIBUTO: i finanziamenti sono a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento delle risorse finanziarie, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande. Il contributo viene erogato in conto capitale e varia in base all’Asse di finanziamento fino al 65%.
    BENEFICIARI: le imprese, anche individuali, ubicate in ciascun territorio regionale e iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura. Per i progetti finalizzati alla riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (Asse 2) posso partecipare anche gli Enti del terzo settore in possesso dei requisiti di cui all’Avviso pubblico Isi 2017.
    DOMANDA: Prima fase dal 19 aprile 2018 fino al 31 maggio 2018.
    PREFINANZIAMENTO: è possibile un pre-finanziamento bancario della quota a carco delle imprese. (chiedi info)

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  • INSEDIAMENTO DI GIOVANI IN AGRICOLTURA, pubblicato il bando nazionale ismea 2018.

    ISMEA NUOVO INSEDIAMENTO GIOVANI IN AGRICOLTURAIINSEDIAMENTO DI GIOVANI IN AGRICOLTURA, pubblicato il bando nazionale ismea 2018.
    Si tratta del bando per il primo insediamento di giovani in agricoltura e che intendono acquistare un'azienda agricola con mutui a tasso agevolato, a favore di giovani che hanno un'età da 18 a i 41 anni.
    OBIETTIVO: favorire il ricambio generazionale in agricoltura mediante l’inserimento di giovani nella
    conduzione di imprese agricole competitive.
    AMBITO TERRITORIALE:  le misure incentivanti sono applicabili su tutto il territorio nazionale.
    DUE LOTTI: il bando è articolato in due lotti in base alla localizzazione::
    LOTTO 1: regioni: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Valle d'Aosta, Veneto, Lazio, Marche, Toscana e Umbria.
    LOTTO 2: regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
    RISORSE: La dotazione destinata a finanziare le operazioni è pari a euro 70.000.000,00.
    BENEFICIARI: i giovani agricoltori, anche organizzati in forma societaria, che intendono insediarsi per la prima volta in una impresa agricola in qualità di capo azienda e che presentino un piano aziendale per lo sviluppo dell’attività agricola articolato su un periodo di almeno 5 anni che dimostri la sostenibilità economica e finanziaria dell’operazione.
    AGEVOLAZIONI: il premio di insediamento è concesso nel quadro di un’operazione di leasing, finalizzata
    all’acquisizione dell’azienda agricola ed è erogato in due tranches nell’arco di un periodo massimo
    di cinque anni.
    IL PREMIO DI INSEDIAMENTO: è concesso in conto interessi, ad abbattimento delle rate, da restituire
    secondo un piano di ammortamento, di durata variabile, a scelta del soggetto beneficiario, tra un minimo di 15 anni e un massimo di 30 anni.
    AMMONTARE MASSIMO DELL’AIUTO: non può essere superiore alla somma di 70.000 €.
    LEASING FINANZIARIO: il leasing finanziario, di durata variabile dai 15 ai 30 anni, è concesso da ISMEA ed è rimborsabile in rate semestrali posticipate.
    LIMITI DI FINANZIAMENTO DELLE OPERAZIONI:le operazioni fondiarie del presente Bando si realizzano attraverso l’acquisto a cancello aperto (con esclusione quindi delle scorte vive e morte) della struttura fondiaria agricola e la sua successiva vendita, con patto di riservato dominio.
    IMPORTO RICHIESTO PER L’OPERAZIONE:  deve essere compreso tra 250.000 euro (soglia minima) e 2.000.000 di euro (sogliamassima). Le agevolazioni previste dal presente Bando possono essere richieste anche nel caso in cui l’operazione fondiaria abbia un valore di stima superiore a 2.000.000 di euro (leggi tutto).
    DOMANDE: dal 28 marzo.2018 fino al 11 maggio 2018.

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  • VOUCHER DIGITALIZZAZIONE: dal 14 settembre 2018 sarà possibile presentare la richiesta di erogazione del contributo.

    mise voucher digitalizzazione pmi VOUCHER PER LA DIGITALIZZAZIONE DELLE PMI: Il Mise ha pubblicato il Decreto che fissa la data a partire dalla quale è possibile presentare la richiesta di erogazione del Voucher da parte delle imprese assegnatarie delle agevolazioni.
    Le imprese iscritte nel provvedimento cumulativo di prenotazione di cui all’articolo 4, comma l, del decreto direttoriale 24 ottobre 2017 possono presentare le richieste di erogazione a partire dal 14 settembre 2018 ed entro il termine ultimo previsto dall’articolo 6, comma 9, del medesimo decreto, come sostituito dal decreto direttoriale 14 marzo 2018.
    In particolare le imprese che non presentano la richiesta di erogazione delle agevolazioni entro 90 giorni dalla scadenza del termine dei 6 mesi per l’ultimazione del progetto agevolato di cui all’articolo 5, comma 1, lettera b), decadono dalle agevolazioni e le relative risorse finanziarie rientrano nella disponibilità del Ministero.
    È disponibile online l'elenco, consultabile per regione, delle imprese alle quali risulta assegnabile il Voucher per la digitalizzazione delle PMI.
    Nell'elenco non è indicato l'importo del Voucher concedibile, in quanto il Ministero, considerato che il riparto delle risorse oggi disponibili tra le oltre 90.000 domande presentate condurrebbe all'assegnazione di un'agevolazione sensibilmente inferiore a quella richiesta dalla singola impresa, sta verificando la possibilità di integrare la copertura finanziaria dell'intervento.
    In ogni caso, dal 15 marzo 2018 le imprese possono cominciare ad effettuare  le spese programmate nei progetti di digitalizzazione e di ammodernamento tecnologico presentati.
    Con un successivo decreto si provvederà a pubblicare l'elenco delle imprese per le quali le previste verifiche sulle dichiarazioni rilasciate all'atto della domanda si saranno concluse positivamente e a indicare l'importo del Voucher assegnato a ciascuna impresa, determinato sulla base delle risorse finanziarie che sarà stato possibile destinare complessivamente all'intervento.
    Leggi tutto l'articolo per scaricare l'elenco delle imprese ammissibili.
    EVENTUALE PRE-FINANZIAMENTO:E' DISPONIBILE PER LE IMPRESE AMMESSE ALLE AGEVOLAZIONI, CHE DESIDERANO UNA ANTICIPAZIONE FINANZIARIA, UN PRE-FINANZIAMENTO A CONDIZIONI ORDINARIE: Chiedi Informazioni

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  • Programma Europeo ADRION: aperta la seconda call for proposals – Priorità Asse 2

    ADRION interreg.2014 2020PROGRAMMA ADRION: APERTA LA SECONDA CALL FOR PROPOSALS, PRIORITÀ ASSE 2
    Resterà aperta fino al 26 giugno 2018 la seconda call for proposals del Programma di Cooperazione Territoriale Europea “Adriatico-Ionio 2014/2020” (ADRION). 
    IL BANDO: è focalizzato sull’Asse prioritario 2 “Regione sostenibile” e, in particolare, su temi pre-identificati a livello di programma, anche in linea con alcune priorità definite dalla Strategia per la Macroregione Adriatico Ionica (EUSAIR).
    Già in agenda l’evento di lancio della call nel corso di un seminario transnazionale che si terrà a Tirana, in Albania, l’11 aprile 2018. A breve saranno aperte le iscrizioni attraverso registrazione online.
    INTERVENTI AMMISSIBILI: ecco gli argomenti su cui si concentra il bando: 
    - Specific Objective 2.1: Promuovere la valorizzazione sostenibile e la conservazione di beni naturali e culturali come beni di crescita nell'area Adriatico-Ionica.
    - Topic 1: preservare, capitalizzare e innovare il patrimonio culturale e naturale.
    - Topic 2: Monitorare, valutare e mitigare la pressione ambientale e sociale per e dal turismo.
    - Specific Objective 2.2: Rafforzare la capacità di affrontare transnazionalmente vulnerabilità ambientale, frammentazione e salvaguardia dei servizi ecosistemici nell'area Adriatico-Ionica.
    - Topic 1: Attuare attività di ricerca e valutazione per proteggere e gestire paesaggi e habitat terrestri e marittimi, compresa la sensibilizzazione e l'educazione ambientale.
    - Topic 2: Gestire e prevenire la diffusione dell'inquinamento. 
    - Topic 3: Gestire e prevenire i rischi naturali e causati dall'uomo.

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  • RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: pubblicata la nuova guida nazionale per le agevolazioni 2018

    RISTRUTTURAZIONI EDILIZIEBONUS E AGEVOLAZIONI RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: pubblicata la nuova guida 2018.
    Si tratta del bonus prorogato al 31 dicembre 2018, della detrazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie e per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici. Inoltre gli interventi di riqualificazione energetica possono godere della detrazione fino al 65%.
    L’AGEVOLAZIONE FISCALE SUGLI INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA è disciplinata dall’art. 16-bis del Dpr 917/86 e consiste in una detrazione dall’Irpef del 36% delle spese sostenute, fino a un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 48.000 euro per unità immobiliare.
    DETRAZIONE MAGGIORATA: per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2018 è possibile usufruire di una detrazione più elevata (50%) e il limite massimo di spesa è di 96.000 euro.
    La detrazione deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

    DETRAZIONE IRPEF PER ACQUISTO FABBRICATI: è prevista, inoltre, una detrazione Irpef, entro l’importo massimo di 96.000 euro, anche per chi acquista fabbricati a uso abitativo ristrutturati.
    In particolare, la detrazione spetta nel caso di interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano entro 18 mesi dalla data di termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione dell'immobile. 
    Indipendentemente dal valore degli interventi eseguiti, l’acquirente o l’assegnatario dell’immobile deve comunque calcolare la detrazione su un importo forfetario, pari al 25% del prezzo di vendita o di assegnazione dell’abitazione (comprensivo di Iva). Anche questa detrazione va ripartita in 10 rate annuali di pari importo.
    Leggi tutto per scaricare la guida.

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  • AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER LA DIFFUSIONE E IL RAFFORZAMENTO DELL’ECONOMIA SOCIALE

    MISE ECONOMIA SOCIALEIMPRESE DELL’ECONOMIA SOCIALE: è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico per promuovere la diffusione e il rafforzamento dell’economia sociale, sostenendo la nascita e la crescita delle imprese che operano, in tutto il territorio nazionale, per il perseguimento di meritevoli interessi generali e finalità di utilità sociale.
    BENEFICIARI, sono tre le tipologie di beneficiari: 1) imprese sociali di cui al decreto legislativo n. 112/2017 (ex D.Lgs n.  155/2006) e ss.mm.ii. costituite in forma di società; 2) cooperative sociali di cui alla legge n. 381/1991 e ss.mm.ii. e relativi consorzi, che con D.Lgs 112/2017 hanno acquisito di diritto la qualifica di imprese sociali; 3) società cooperative aventi qualifica di ONLUS ai sensi del decreto legislativo n. 460/1997 e ss.mm.ii.
    AGEVOLAZIONE: L’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato per la realizzazione di programmi di investimento finalizzati alla creazione o allo sviluppo di imprese operanti nell’ambito dell’economia sociale, in qualunque settore e su tutto il territorio nazionale.
    CONTRIBUTO: per i programmi che prevedono investimenti non superiori a 3 milioni di euro e che rientrano nel campo di applicazione del regolamento (UE) n. 1407/2013, al finanziamento agevolato può essere aggiunto un contributo non rimborsabile, nel limite massimo del 5% delle spese ammissibili complessive.
    DE MINIMIS: le agevolazioni sono concesse a titolo di “de minimis” ai sensi dei Regolamenti (UE) n.1407/2013, n. 1408/2013 e n. 717/2014).
    SPESE MASSIME E MINIME AMMISSIBILI: i programmi di investimento devono presentare spese ammissibili, al netto IVA, non inferiori a 200.000,00 euro e non superiori a 10.000.000,00 di euro.
    FINANZIAMENTO AGEVOLATO: al tasso agevolato di 0,5%, ha una durata non superiore a 15 anni, comprensiva di un periodo di preammortamento massimo di 4 anni.
    FINANZIAMENTO BANCARIO: al finanziamento agevolato deve essere associato un finanziamento bancario, a tasso di mercato e di pari durata, erogato dalla banca finanziatrice individuata dall’impresa nell’ambito dell’elenco delle banche che hanno aderito alla Convenzione Ministero-ABI- CDP del 28 luglio 2017 (pdf).
    UNICO CONTRATTO DI FINANZIAMENTO: Il finanziamento agevolato e il finanziamento bancario saranno regolati in modo unitario da un unico contratto di finanziamento gestito dalla banca finanziatrice, per una copertura delle spese ammissibili pari all’80%, di cui la quota di finanziamento bancario sarà pari al 30% e la quota di finanziamento agevolato sarà pari al 70%.
    RISORSE FINANZIARIE DISPONIBILI: la misura è dotata di 223 milioni di euro, di cui 200 milioni di euro per la concessione dei finanziamenti agevolati e 23 milioni di euro per la concessione dei contributi in conto capitale.
    DOMANDA: procedura aperta, domande a sportello.

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  • Agevolazioni per le imprese confiscate o sequestrate alla criminalità organizzata

    MISE BENI SEQUESTRATI ALLA CRIMINALITA ORGANIZZATA

    IMPRESE SEQUESTRATE O CONFISCATE ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA: si è tenuto a Napoli, il 15 marzo 2018, il seminario organizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico per illustrare le caratteristiche dell'agevolazione che sostiene le imprese che acquistano o affittano imprese sequestrate o confiscate.
    IMPRESE SEQUESTRATE O CONFISCATE ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA: si tratta della concessione di agevolazioni alle imprese oggetto di sequestro o confisca alla criminalità organizzata, alle imprese che acquistano o affittano imprese sequestrate o confiscate, alle cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati e alle cooperative di lavoratori dipendenti locatarie di beni aziendali confiscati.
    TERRITORIALITA': le imprese possono essere localizzate su tutto il territorio nazionale e operare in tutti i settori produttivi.
    BENEFICIARI: I soggetti beneficiari delle agevolazioni sono rappresentati da: -imprese che sono state sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata: -imprese che hanno acquistato o affittato imprese sequestrate o confiscate o loro rami di azienda: -cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati; -cooperative di lavoratori dipendenti dell’impresa confiscata affittuarie di beni aziendali confiscati.
    INTERVENTI AMMESSI: Gli interventi sono finalizzati a sostenere le imprese beneficiarie a fronte di programmi di sviluppo di durata biennale relativi a una o più delle seguenti attività: -investimenti produttivi; -investimenti per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro;  -interventi di ristrutturazione e riorganizzazione aziendale; -tutela e incremento dei livelli occupazionali ed emersione del lavoro irregolare; -fabbisogno finanziario aggiuntivo, determinato da un insufficiente accesso al credito bancario o dalla sua contrazione.
    AGEVOLAZIONE: finanziamento a tasso zero di importo non inferiore a euro 50.000 e non superiore a euro 700.000, per una copertura fino al totale dell’ammontare del programma di sviluppo presentato. La durata deve essere non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di due anni.
    RISORSE: le risorse finanziarie destinate alla concessione di finanziamenti ammontano complessivamente a euro 48 milioni.
    PROCEDURA: le agevolazioni sono concesse mediante procedura valutativa a sportello.
    DOMANDE: fino ad esaurimento fondi.

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  • FINANZIAMENTI PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE: record per l'Italia nel 2017 con i finanziamenti agevolati tramite i Fondi Europei. Anche nel 2018 domande aperte e fondi disponibili.

    FONDI BEI 2018FINANZIAMENTI PER LO SVILUPPO ALLE IMPRESE: record per l'Italia nel 2017 con i finanziamenti agevolati erogati tramite i Fondi Europei, attraverso la BEi, Banca Europea per gli investimenti.
    Nel 2017 l’Italia è risultata prima nella graduatoria dei Paesi destinatari dei finanziamenti, raccogliendo 12,3 miliardi.
    La quota di capitale più rilevante è stata quella riservata alle imprese, che nel 2017 hanno ricevuto 5,3 miliardi di prestiti e garanzie, concesse a 39.700 Pmi con 542.500 posti di lavoro.
    FINANZIAMENTI BEI: si tratta di finanziamenti a medio e lungo termine per le piccole e medie imprese, che beneficiano della provvista BEI (Banca Europea degli Investimenti).
    BENEFICIARI: il credito è destinato alle PMI operanti nei settori dell’industria, del commercio, del turismo, dei servizi, dell’agricoltura e dell’artigianato.
    VANTAGGI: fondi per finanziare fino al 100% del costo progetti di sviluppo, durata del periodo di ammortamento da un minimo di 2 anni fino a un massimo di 10, risparmio fiscale sui fondi richiesti. 
    Si tratta di finanziamenti a tassi favorevoli ed esenti dall’imposta sostitutiva dello 0,25%.
    SPESE FINANZIABILI: le spese relative a progetti d’investimento sul territorio nazionale, nuove opere e ristrutturazioni, programmi di ricerca e sviluppo diretti a innovazioni di prodotto o processo.
    I finanziamenti sono erogati anche per il sostegno del capitale circolante. 
    Sono esclusi acquisti di terreni e operazioni di natura meramente finanziaria.
    CARATTERISTICHE DEL FINANZIAMENTO: durata: da 24 a 120 mesi, rate: trimestrali o semestrali; importo: da un minimo di 20.000 euro a un massimo di 12.500.000 euro, sino al 100% del progetto; tasso: variabile (Euribor 3 mesi + spread in base classe di merito attribuita al Cliente).
    Naturalmente la valutazione del merito di credito e l’accettazione di ogni singola operazione è di pertinenza esclusiva della Banca convenzionata.
    PROGETTI AMMESSI: i finanziamenti verranno erogati sia per nuovi progetti, che per attività già in corso, a piccole e medie imprese e imprese a media capitalizzazione.
    MASSIMALI: I finanziamenti potranno coprire fino al 100% degli investimenti, di importo massimo pari a 12,5 milioni di euro e duratafino a 10 anni.
    GARANZIE: I progetti delle PMI potranno inoltre accedere alla garanzia del Fondo Centrale di Garanzia di cui alla L.662 ma anche alla garanzia del FEI riservata alle imprese innovative o che denotano l’orientamento delle stesse alla Ricerca, Sviluppo ed Innovazione. 
    VANTAGGI DELLA GARANZIA FEI (Fondo Europeo Innovazione): accesso al credito con garanzia FEI fino al 50%, tasso di interesse fisso ribassato rispetto al mercato e esente dal cumulo sul regime “de minimis”.

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  • VOUCHER DIGITALIZZAZIONE: pubblicato l'elenco delle imprese ammissibili, possibile un aumento delle risorse.

    mise voucher digitalizzazione pmi VOUCHER DIGITALIZZAZIONE: pubblicato l'elenco delle imprese ammissibili
    È disponibile online l'elenco, consultabile per regione, delle imprese alle quali risulta assegnabile il Voucher per la digitalizzazione delle PMI.
    Nell'elenco non è indicato l'importo del Voucher concedibile, in quanto il Ministero, considerato che il riparto delle risorse oggi disponibili tra le oltre 90.000 domande presentate condurrebbe all'assegnazione di un'agevolazione sensibilmente inferiore a quella richiesta dalla singola impresa, sta verificando la possibilità di integrare la copertura finanziaria dell'intervento.
    In ogni caso, dal 15 marzo 2018 le imprese possono cominciare ad effettuare  le spese programmate nei progetti di digitalizzazione e di ammodernamento tecnologico presentati.

    Con un successivo decreto si provvederà a pubblicare l'elenco delle imprese per le quali le previste verifiche sulle dichiarazioni rilasciate all'atto della domanda si saranno concluse positivamente e a indicare l'importo del Voucher assegnato a ciascuna impresa, determinato sulla base delle risorse finanziarie che sarà stato possibile destinare complessivamente all'intervento.
    Leggi tutto l'articolo per scaricare l'elenco delle imprese ammissibili.

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  • EFFICIENZA ENERGETICA, ecco il Fondo Nazionale: pubblicato il decreto attuativo.

    MISE EFFICIENZA ENERGETICAEFFICIENZA ENERGETICA: pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il decreto attuativo del Fondo Nazionale per l’efficienza energetica.
    Il Fondo sostiene gli interventi di efficienza energetica realizzati dalle imprese e dalla Pubblica Amministrazione su immobili, impianti e processi produttivi.
    BENEFICIARI: imprese di  tutti  i  settori,  in  forma  singola  o  in  forma aggregata o associata, per la realizzazione di progetti di investimento.
    INTERVENTI AGEVOLATI: riduzione dei consumi di energia nei processi industriali; realizzazione e ampliamento di reti per il teleriscaldamento: efficientamento di servizi ed infrastrutture pubbliche, inclusa l’illuminazione pubblica; riqualificazione energetica degli edifici.
    RISORSE: per l’avvio della fase operativa, il Fondo potrà contare su 150 milioni di euro già resi disponibili dal Ministero dello Sviluppo economico, che destinerà anche ulteriori 100 milioni di euro nel triennio 2018-2020. Il Fondo sarà, inoltre, alimentato con le risorse messe a disposizione dal Ministero dell’Ambiente. Con i 150 milioni già disponibili si stima una mobilitazione di investimenti nel settore dell’efficienza di oltre 800 milioni di euro.
    AGEVOLAZIONI: a) garanzia su  singole operazioni di finanziamento; b) finanziamento agevolato per gli investimenti, di  importo  non superiore al 70% dei costi agevolabili, a un tasso fisso pari a 0,25% e della durata massima di dieci anni, oltre a un periodo di  utilizzo e preammortamento non superiore a tre anni.
    CAPITALE DELL'IMPRESA: l'impresa beneficiaria deve apportare un contributo  finanziario non inferiore al 15 per cento del costo del progetto.
    GARANZIE: Le garanzie sono concesse fino  all'ottanta per cento dell'ammontare delle operazioni finanziarie per capitale ed interessi, entro i  limiti previsti dalla  vigente normativa comunitaria e comunque fino ad un importo garantito compreso  tra  un minimo di euro 150.000,00 (centocinquantamila) e un  massimo  di  2,5 milioni di euro,
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: sono   concessi da un  minimo di € 250.000,00 (duecentocinquantamila) e ad un massimo di € 4.000.000,00 (quattro milioni), a copertura di un massimo del 70%  dei  costi  agevolabilI.
    CUMULABILITÀ: le agevolazioni concesse alle imprese siano cumulabili con agevolazioni contributive o finanziarie previste da altre normative comunitarie, nazionali e regionali
    GESTIONE OPERATIVA: la gestione del Fondo sarà affidata ad Invitalia che provvederà a pubblicare le modalità operative per la presentazione dei progetti.

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  • ESDEBITAZIONE E SOVRAINDEBITAMENTO: ora pienamente operativa la L.3/12. Pubblicata circolare 20 dicembre 2017 del Ministero della Giustizia con chiarimenti operativi.

    ESDEBITAZIONE 3ESDEBITAZIONE E SOVRAINDEBITAMENTO: con la pubblicazione della Circolare 20 dicembre 2017, la Legge 27 gennaio 2012, n. 3. relativa alle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento, sono state date risposta a importanti quesiti di ordine fiscale e la Legge entra nella fase di piena operatività.
    LA LEGGE 3/12: si tratta di un importante strumento innovativo seppur ancora poco conosciuto ed utilizzato nel nostro Paese, che permette a soggetti, quali: piccoli imprenditori, professionisti e privati consumatori, di porre rimedio ad una situazione d’insolvenza grave, convogliando tutti i debiti in un’unica procedura, anziché essere bersaglio di tutta una serie indiscriminata di azioni esecutive da parte dei creditori, con l’ulteriore vantaggio di una falcidia degli importi dovuti (con percentuali che variano a seconda del caso e delle tipologie di procedura) e soprattutto di un’esdebitazione totale al termine della stessa.
    BENEFICIARI: Possono accedere alle procedure previste dalla Legge 3/2012 tutti i soggetti che secondo l’ordinamento italiano non rientrano nelle disposizioni previste dalla legge fallimentare, come per esempio persone fisiche, aziende agricole, piccoli imprenditori non fallibili, professionisti, lavoratori autonomi, enti no profit,le start up innovative e imprenditori commerciali cessati da oltre un anno.
    AGEVOLAZIONE: tutte le procedure gestite e concluse secondo il dettato della legge, consentono al debitore l’esdebitazione totale dei debiti residui nei confronti dei creditori concorsuali e non soddisfatti.
    VANTAGGI: il debitore può ottenere la soddisfazione dei creditori attraverso quanto può realmente pagare nella situazione economica attuale.
    Attraverso le procedure di sovraindebitamento è inoltre possibile:
    sospendere le azioni esecutive (pignoramenti, vendite giudiziarie, beni all'asta); dilazionare il pagamento dell’iva; stralciare i debiti chirografari (ovvero i debiti senza ipoteca); anche i crediti privilegiati potrebbero subire un consistente ridimensionamento, se non vi sono ragionevoli possibilità di ottenere un migliori risultato dalla liquidazione del patrimonio; il blocco del decorso degli interessi sui debiti chirografari; infine all’esito, sarà possibile ottenere il blocco delle procedure esecutive e l’esdebitazione nel caso di regolare adempimento del piano anche per i debiti non soddisfatti.

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  • Voucher Internazionalizzazione, quasi 2000 le imprese beneficiarie: ecco l 'elenco delle imprese beneficiarie.

    mise Voucher internazionalizzazioneVOUCHER INTERNAZIONALIZZAZIONE 2017, sono quasi 2000 le imprese beneficiarie dei voucher.
    Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato l’elenco delle imprese beneficiarie dei Voucher per l’internazionalizzazione. 
    L’iniziativa, promossa dalla Direzione Generale per le Politiche di Internazionalizzazione e la Promozione degli Scambi è volta a facilitare l’ingresso e la crescita delle imprese italiane sui mercati internazionali.
    FINALITÀ: L’intervento consiste in un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher, in favore di tutte quelle PMI che intendono guardare ai mercati oltreconfine attraverso una figura specializzata (il cd. Temporary Export Manager o TEM) capace di studiare, progettare e gestire i processi e i programmi sui mercati esteri.
    Le imprese devono rivolgersi ad una Società fornitrice dei servizi scegliendola tra quelle inserite nell’ apposito elenco che sarà pubblicato sul sito del Ministero entro il giorno 20 dicembre 2017.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese (PMI), costituite in qualsiasi forma giuridica, e le Reti di imprese tra PMI, che abbiano conseguito un fatturato minimo di 500 mila euro nell’ultimo esercizio contabile chiuso. Tale vincolo non sussiste nel caso di Start-up iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese, di cui art. 25 comma 8 L.179/2012.
    Sono state oltre 5.000 le richieste pervenute di usufruire dei contributi a fondo perduto a copertura delle spese per la collaborazione di Temporary Export Manager (TEM). 
    Di queste, quasi duemila le imprese beneficiarie. 
    Le regioni dove la risposta è stata più significativa sono state: la Campania con quasi il 17% dei voucher assegnati per un importo complessivo di circa 5,8 milioni di euro, la Puglia con il 16% e un finanziamento complessivo di 5,3 milioni di euro, la Lombardia con il 15% e contributi per 5,7 milioni di euro, il Veneto che assorbe il 10% dei voucher per 3,8 milioni di euro.

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  • Start Up Innovative già costituite da meno di 5 anni o costituende: pubblicata la circolare con le semplificazioni. Domande a sportello.

    SMART START ITALIA GIOVANI E DONNESMART&START ITALIA: pubblicato la circolare operativa che semplifica gli incentivi a sostegno delle startup innovative.
    PRINCIPALI NOVITA': nuove modalità di rendicontazione, ampliamento della platea dei destinatari, finanziamento per le attività di marketing e marchi e proroga per l’iscrizione al registro speciale delle imprese, sono queste alcune delle novità introdotte dal Decreto Mise del 9 agosto 2017, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, a sostegno delle startup innovative.
    in particolare le novità più importanti sono le seguenti: possono accedere alle agevolazioni anche le società costituite da non più di 60 mesi; sono ammissibili al finanziamento gli investimenti per marketing e web marketing; sono finanziabili anche i marchi (oltre ai brevetti e alle licenze); è introdotta un’ulteriore modalità di rendicontazione su presentazione di fatture non quietanzatele (purchè nell’arco di 45 giorni dall’accreditamento delle somme da parte di Invitalia venga dimostrato l’avvenuto pagamento); per i team di persone,l’iscrizione al Registro speciale delle startup innovative non deve essere dimostrata alla firma del contratto, ma è posticipata alla prima richiesta di erogazione delle agevolazioni.
    BENEFICIARI: Smart & Start Italia finanzia le start-up innovative , iscritte nell’apposita sezione speciale del registro delle imprese,  che presentano un progetto imprenditoriale caratterizzato da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, e/o  mirato allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, e/o  finalizzato alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata. Le società devono essere di piccola dimensione ed essere costituite da non più di 48 mesi.
    PER RICHIEDERE LE AGEVOLAZIONI NON SARÀ NECESSARIO AVER GIÀ COSTITUITO LA SOCIETÀ: possono accedere a Smart&Start Italia anche persone fisiche (compresi i cittadini stranieri in possesso del "visto start-up") che intendono costituire una start-up innovativa. La costituzione della nuova società sarà richiesta, infatti, solo dopo l’approvazione della domanda di ammissione alle agevolazioni. Possono ottenere le agevolazioni Smart&Start Italia anche le imprese straniere, che si impegnano a istituire almeno una sede sul territorio italiano.
    PROGRAMMI AMMESSI: Smart&Start Italia agevola progetti che prevedono programmi di spesa di importo compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro (al netto dell’iva), per acquistare beni di investimento e sostenere costi di gestione aziendale.
    AGEVOLAZIONE CONCESSA: Smart&Start Italia  riconosce un mutuo senza interessi della durata massima di 8 anni di valore pari al 70% delle spese ammissibili. L’importo del finanziamento agevolato è pari all’80% delle spese ammissibili nel caso in cui la  società sia interamente costituita da donne o da under 36 oppure preveda la presenza di almeno un esperto con titolo di dottore di ricerca (o equivalente) da non più di 6 anni e impegnato stabilmente all'estero in attività di ricerca o didattica da almeno un triennio.
    CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO: Per le startup con sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia è previsto un contributo a fondo perduto pari al 20% del mutuo.
    DOMANDE: Smart&Start Italia è una misura a sportello, non ci sono graduatorie e le richieste sono esaminate in base all’ordine cronologico di arrivo. La risposta viene data entreo 45 giorni.

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  • FINANZIAMENTI PER LIQUIDITA': fino a 60.000 euro, senza garanzie, anche per liquidità. Domande a sportello.

    PULSANTE FINANZIAMENTO LIQUIDITAFINANZIAMENTI PER LIQUIDITA': fino a 60.000 euro anche per liquidità. Domande a sportello.
    Si tratta di finanziamenti senza garanzie reali concesse ai possessori di un reddito di qualsiasi tipologia e senza vincoli di destinazione.
    AGEVOLAZIONE: mancanza di richiesta di garanzie reali.
    BENEFICIARI: Privati, imprenditori e professionisti, anche pensionati, che siano in possesso di un reddito di qualsiasi tipologia.
    REQUISITI: assenza di eventi negativi pregiudizievoli o segnalazioni alla centrale rischi.
    FINALITA': qualsiasi finalità, anche per incrementare il capitale proprio.
    CUMULABILITA': il presente finanziamento è cumulabile con qualsiasi altra agevolazione regionale, statale o europea, e pertanto essendo esente da aiuti di stato è possibile utilizzarlo anche come quota di capitale proprio necessaria all'accesso ai progetti che prevedono contributi a fondo perduto quale quota di capitale proprio a carico del richiedente.
    TERRITORIALITA': lo strumento è operativo in tutto il territorio nazionale.
    MASSIMALE FINANZIABILE: fino a 60.000 euro.
    IMPORTI SUPERIORI: per richieste di importo superiore a 60.000 euro e per finalità diverse dalla liquidità,  sono possibili altre agevolazioni o forme di finanziamento, con caratteristiche differenziate a seconda degli importi richiesti e delle finalità.
    GARANZIE: nessuna, in certi casi, per le imprese, può essere richiesta la garanzia agevolata di cui alla L.662/90 o di un confidi.
    TEMPISTICA  DI EROGAZIONE: pochi giorni.
    RESTITUZIONE: fino a 10 anni.
    DOMANDE A SPORTELLO.

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  • Europa, Medicina innovativa: opportunità anche per le Pmi con la nuova call 2018.

    euroma imi 2 medicina innovativaIMI 2 BANDO PER LE PMI: Europa, Medicina innovativa, incoraggiata la partecipazione delle PMI.
    Si tratta di "Innovative Medicines Initiative 2", il partenariato pubblico-privato europeo per la medicina innovativa che ha pubblicati i contenuti provvisori degli argomenti relativi ai finanziamenti disponibili per il bando 2018.
    RISORSE : il programma europeo Horizo 2020 dispone di 1,6 miliardi di €.
    ARGOMENTI: sono i seguenti topics provvisori su cui dovranno convergere i progetti di finanziamento: 1) Targeted immune intervention for treatment of non-response and remission; 2) Non-invasive clinical molecular imaging of immune cells; 3) Development of a platform for federated and privacy-preserving machine learning in support of drug discovery; 4)Centre of excellence – remote decentralised clinical trials.
    PARTECIPAZIONE DELLE PMI: La partecipazione delle PMI ai progetti IMI2 è fortemente incoraggiata.
    PERCHÉ UNA PMI DOVREBBE PARTECIPARE A UN PROGETTO IMI? I progetti IMI sono incentrati sul trasferimento di eccellenti risultati eccellenti dal settore della ricerca al settore di sviluppo produttivo, sicuramente una grande opportunità per le PMI:  - Partnership collaborative uniche nella ricerca e sviluppo farmaceutico; - Collaborazione con grandi case farmaceutiche che consente l'accesso a tutta la catena del valore della scoperta di farmaci; -possibilità di costruire reti di ricerca e di business.
    Le piccole e medie imprese, infatti, avranno la possibilità di collaborare con grandi aziende farmaceutiche, ampliando così il proprio network e sviluppando nuove collaborazioni.
    CONTRIBUTO:è previsto un contributo pari al 100% dei costi ammissibili.

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  • ITALIA-AUSTRIA: a settembre il terzo bando Interreg Italia- Austria

    INTERREG ITALIA AUSTRIAFONDI EUROPEI: aprirà a settembre 2018 il terzo bando del Programma di cooperazione Interreg V Italia-Austria 2014-2020.
    OBIETTIVO: l’obiettivo del programma Interreg V-A Italia-Austria è di rafforzare la cooperazione transfrontaliera nella zona di confine tra Italia e Austria e di contribuire al raggiungimento degli obiettivi della strategia Europa 2020.
    Il Programma è articolato in cinque assi prioritari:
    Asse prioritario 1 “ricerca e innovazione” per il rafforzamento delle capacità di R&I e per lo sviluppo di punti di forza comuni;
    Asse prioritario 2 “natura e cultura” per la tutela dell’ambiente e della biodiversità;
    Asse prioritario 3 “istituzioni” per il miglioramento dei sistemi e dei processi amministrativi e l'armonizzazione del quadro normativo a livello organizzativo, istituzionale e infrastrutturale per agevolare l’integrazione della popolazione nell’area transfrontaliera;
    Asse prioritario 4 “sviluppo regionale a livello locale” per la creazione e il sostegno a sistemi di governance transfrontalieri per l’attuazione partecipativa del programma e vicina al cittadino;
    Asse prioritario 5 "assistenza tecnica".
    LE PROVINCE COINVOLTE SONO:
    ITALIA:
    Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige;Regione Veneto: Provincia di Belluno, Treviso e Vicenza;Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia: Provincia di Udine, Gorizia, Pordenone e Trieste.
    AUSTRIA:
    Land Kärnten: Klagenfurt-Villach, Oberkärnten, Unterkärnten;Land Salzburg: Lungau, Pinzgau-Pongau, Salzburg und Umgebung;Land Tirol: Innsbruck, Tiroler Oberland, Tiroler Unterland, Außerfern und Osttirol;
    DOMANDE: Il comitato ha concordato, che il terzo avviso per la presentazione di idee progettuali sarà aperto da settembre 2018 a febbraio 2019. sarà possibile presentare proposte progettuali fino a febbraio 2019. L'approvazione dei progetti presentati è prevista per l'estate 2019.

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  • NAZIONALE, MISE: al via il bando per la presentazione di progetti per la costituzione di Centri di competenza ad alta specializzazione previsti dal Piano nazionale Industria 4.0. Domande fino al 30 aprile 2018.

    MISE CENTRI DI COMPETENZA AQD ALTA SPECIALIZZAZIONEMISE: COSTITUZIONE DEI CENTRI DI COMPETENZA AD ALTA SPECIALIZZAZIONE
    E' online il bando per la presentazione di progetti per la costituzione di Centri di competenza ad alta specializzazione previsti dal Piano nazionale Industria 4.0.
    Si tratta di poli di innovazione costituiti nella forma di partenariato pubblico-privato da almeno un organismo di ricerca e da una o più imprese.
    FINALITA': i Centri di competenza hanno come finalità l'orientamento e la formazione delle imprese (in particolare Pmi) e l'attuazione di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale in ambito 4.0
    ATTIVITA' AMMESSE: I centri di competenza dovranno svolgere attività di orientamento e formazione alle imprese nonché di supporto nell'attuazione di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzati alla realizzazione, da parte delle imprese fruitrici, in particolare delle Pmi, di nuovi prodotti, processi o servizi (o al loro miglioramento) tramite tecnologie avanzate in ambito Industria 4.0.
    BENEFICIARI: operatori pubblici e privati (imprese e altri operatori economici, inclusi quelli che svolgono attività di intermediazione finanziaria e/o assicurativa, associazioni di categoria nazionali o territoriali, etc.), con la partecipazione di almeno un organismo di ricerca.
    CONTRIBUTO: i benefici sono concessi nella forma di contributi diretti alla spesa in relazione a: 
    COSTITUZIONE E AVVIAMENTO DEL CENTRO DI COMPETENZA: nella misura del 50 per cento delle spese sostenute, per un importo complessivo non superiore a 7,5 milioni di euro.
    PROGETTI DI INNOVAZIONE, RICERCA INDUSTRIALE E SVILUPPO SPERIMENTALE: presentati dalle imprese, nella misura del 50 per cento delle spese sostenute, per un importo massimo non superiore a 200 mila euro per progetto.
    RISORSE DISPONIBILI: 20 milioni di euro per il 2017 e 20 milioni di euro per il 2018.
    DOMANDE: dal 1 febbraio 2018 al 30 aprile 2018.

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  • EUROPA. HORIZON 2020, "PROGRAMMA PRIMA": inviti a presentare proposte 2018. Il bando verrà pubblicato il giorno 8 febbraio 2018.

    PRIMA CALL FOR PROPOSAL 2018EUROPA. HORIZON 2020, "PROGRAMMA PRIMA": inviti a presentare proposte 2018.
    In arrivo il primo bando annuale 2018 per il programma PRIMA , The Partnership for Research and Innovation in the Mediterranean Area, che è in pubblicazione il prossimo 8 febbraio.
    PROGRAMMA PRIMA nasce con l’obiettivo di costruire conoscenza e soluzioni innovative in R&I per  il settore agro alimentare e della gestione delle acque nell’area mediterranea.

    PRIMA promuove attività di ricerca e di innovazione congiunta tra i paesi del Mediterraneo, con l'obiettivo di sviluppare soluzioni innovative e sostenibili in agricoltura, la produzione alimentare e la fornitura di acqua, favorendo l'applicazione da parte delle comunità, le imprese ei cittadini.
    AMBITO DI APPLICAZIONE E OBIETTIVI: sviluppare soluzioni innovative e promuovere la loro adozione per migliorare l'efficienza e la sostenibilità delle produzioni alimentari e fornitura di acqua, al fine di sostenere un benessere e di sviluppo socio-economico inclusivo nel Mediterraneo, nel quadro di una cooperazione rafforzata euromediterranea.
    IL NETWORK: PRIMA attualmente può contare sulla partecipazione di 19 paesi euro-mediterranei, tra cui 11 paesi UE (Croazia, Cipro, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lussemburgo, Malta, Portogallo, Slovenia e Spagna) e 8 paesi non UE (Algeria , Egitto, Israele, Giordania, Libano, Marocco, Tunisia e Turchia).
    L'ANNUAL WORK PLAN 2018: interesserà la Sezione 1 e la Sezione 2 del Programma:
    SEZIONE 1: Bandi transnazionali per azioni RIA e IA gestiti e finanziati dalla Fondazione PRIMA con il contributo di Horizon 2020, con regole di accesso al finanziamento mutuate da Horizon 2020.
    SEZIONE 2: Bandi transnazionali gestiti dalla Fondazione PRIMA e finanziati dagli Stati partecipanti a livello nazionale.
    Le scadenze della prima fase di sottomissione sono previste in primavera 2018, tra fine marzo ed inizio Aprile.

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  • "SME Instrument 2018": dal 8 febbraio al via la call 2018 per i contributi a fondo perduto per le PMI innovative. Domande fino al 7 ottobre 2018

    HORIZON 2020 SME INSTRUMENTSLo SME Instrument è uno programma europeo di Horizon 2020 dedicato esclusivamente alle Piccole e Medie Imprese che intendono sviluppare delle innovazioni (di prodotto, di servizio, di processo e di business model) per accrescerne la competitività sui mercati internazionali.
    RISORSE: Complessivamente, per il periodo 2014-2020 la Commissione europea ha stanziato per lo SME Instrument circa 3 miliardi di euro.
    PROCEDURA: Lo SME Instrument prevede tre Fasi: la valutazione della fattibilità tecnico-commerciale dell’idea innovativa, lo sviluppo del prototipo su scala industriale e la prima applicazione sul mercato, e la fase della commercializzazione.
    LE TRE FASI DELLO SME INSTRUMENT: Fase 1: Valutazione dell’idea e dalla fattibilità: Fase 2: Dimostrazione, Market Replication, R&S; Fase 3: Commercializzazione.
    OBIETTIVO: L’obiettivo ultimo è quindi quello di trasformare idee profondamente innovative in soluzioni concrete con un impatto europeo e globale.
    BENEFICIARI: Solo una singola PMI o un consorzio di PMI possono richiedere il finanziamento. Altri partner, come fornitori di ricerca o grandi imprese possono essere coinvolti come terze parti.
    PROGETTI AMMESSI: in linea generale, lo SME Instrument agevola progetti innovativi, fortemente orientati al mercato e con una forte propensione all’internazionalizzazione, seguendo un approccio altamente competitivo in cui verranno finanziate solo le migliore idee e con maggiore potenziale di crescita.Esso fornisce il supporto che copre l’intero ciclo di innovazione organizzato in tre fasi completato da un servizio di tutoraggio e servizio di coaching.
    AGEVOLAZIONE FASE 1: "Lump sum" (somma forfettaria) per esplorare la fattibilità ed il potenziale commerciale dell’idea progettuale;  il costo totale eleggibile è di €71.249. Applicando il tasso di co-finanziamento del 70%, l’ammontare del finanziamento è stabilito a €50.000.  Al beneficiario andrà un prefinanziamento ed un pagamento a saldo: il prefinanziamento (40% della somma forfettaria) avverrà entro 30 giorni. Il saldo sarà pagato entro 90 giorni dal ricevimento del report finale.
    AGEVOLAZIONE FASE 2: Grant (sovvenzione) per attività di R&D; Il contributo dell’EU nella forma di concessione si prevede essere dell’ordine di €500.000 fino a €2,5 milioni. Tuttavia, questo non preclude la presentazione e selezione delle proposte che richiedano altri importi. Il Funding rate per la fase 2 è del 70% dei costi eleggibili (eccezionalmente, 100% dove la componente di ricerca è fortemente presente).
    DOMANDE 2008 FASE UNO: dal 8 febbraio al 7 ottobre 2018.

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  • NUOVA SABATINI: RIFINANZIATA E PROROGATA LA MISURA PER LE AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE CHE EFFETTUANO INVESTIMENTI

    NUOVA SABATINI 2017 2018NUOVA SABATINI: la legge di Bilancio 2018 ha rifinanziato con 550 milioni di euro e prorogato al 2023 la misura per le agevolazioni alle imprese che effettuano investimenti e ha disposto anche una riserva specifica del 30% per gli investimenti industria 4.0, per i quali è prevista una maggiorazione del contributo del 30%.
    FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.
    CONTRIBUTI: La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature, hardware, software ed in tecnologie digitali.
    BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: -Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto.
    I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto.
    Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

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  • MISE: Grandi progetti Ricerca & Sviluppo,domande dal giorno 8 gennaio 2018.

    RICERCA E SVILUPPO MISEMISE: GRANDI PROGETTI RICERCA & SVILUPPO: con il decreto del Ministro dello sviluppo economico sono stati rilanciati gli interventi agevolativi in favore dei progetti di R&S di Agenda digitale e Industria sostenibile con le risorse del FRI, il Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti di Cassa depositi e prestiti, e del FCS, il Fondo per la crescita sostenibile del Mise.
    RISORSE: agli interventi sono stati infatti destinati 350 milioni di euro del FRI, per la copertura del finanziamento agevolato, e 100 milioni di euro del FCS, per la copertura del contributo alla spesa.
    MODIFICHE APPORTATE: con lo stesso decreto è stata inoltre introdotta un’importante modifica nelle misure di aiuto rispetto agli interventi fin qui attuati.
    CONTRIBUTO: Il contributo alla spesa viene elevato al 20% dei costi agevolabili (rispetto al 10% per le grandi imprese e al 15% per le piccole e medie imprese), mentre il finanziamento agevolato viene fissato nella misura compresa tra il 50% e il 60% per le grandi imprese e tra il 50% e il 70% per le piccole e medie imprese (finora era compreso tra il 50% e il 70% per tutte le imprese). Il tasso d’interesse resta pari al 20% di quello di riferimento, con un minimo dello 0,8%.
    ENTRATA IN VIGORE: le modifiche saranno applicate alle nuove domande di Agenda digitale e Industria sostenibile, che, come indicato nel decreto del Direttore generale per gli incentivi alle imprese 18 dicembre 2017 potranno essere presentate a partire dall’8 gennaio 2018.
    DOMANDE: lo sportello resterà aperto tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 19.00. Già da oggi sarà possibile, tramite la piattaforma informatica del Soggetto gestore, cominciare a predisporre le domande.

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  • INAIL, PUBBLICATO IL BANDO ISI 2017. Contributi a fondo perduto fino al 65%. Domande dal 19 aprile 2018.

    INAIL BANDO ISI 2017INAIL BANDO ISI 2017: si tratta del nuovo bando pubblico Isi 2017 .
    OBIETTIVO: incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori; incentivare le microimprese e le piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, ridurre il livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.
    FINALITA': miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell'azienda agricola mediante una riduzione dei costi di produzione o il miglioramento e la riconversione della produzione assicurando, al contempo, un miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori.
    FONDI A DISPOSIZIONE: Inail mette a disposizione Euro 249.406.358,00 suddivisi in 5 Assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari e secondo le modalità di cui all’Avviso pubblico Isi 2017.
    CONTRIBUTO: i finanziamenti sono a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento delle risorse finanziarie, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande. Il contributo viene erogato in conto capitale e varia in base all’Asse di finanziamento fino al 65%.
    BENEFICIARI: le imprese, anche individuali, ubicate in ciascun territorio regionale e iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura. Per i progetti finalizzati alla riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (Asse 2) posso partecipare anche gli Enti del terzo settore in possesso dei requisiti di cui all’Avviso pubblico Isi 2017.
    DOMANDA: Prima fase dal 19 aprile 2018 fino al 31 maggio 2018.

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  • INAIL, PUBBLICATO IL BANDO ISI 2017-2018: contributi fino al 65% per le imprese che investono in miglioramento della sicurezza del lavoro.

    INAIL BANDO ISI 2017INAIL BANDO ISI 2017-2018: si tratta del nuovo bando pubblico Isi 2017 .
    OBIETTIVO: incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori; incentivare le microimprese e le piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, ridurre il livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.
    FINALITA': miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell'azienda agricola mediante una riduzione dei costi di produzione o il miglioramento e la riconversione della produzione assicurando, al contempo, un miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori.
    FONDI A DISPOSIZIONE: Inail mette a disposizione Euro 249.406.358,00 suddivisi in 5 Assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari e secondo le modalità di cui all’Avviso pubblico Isi 2017.
    CONTRIBUTO: i finanziamenti sono a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento delle risorse finanziarie, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande. Il contributo viene erogato in conto capitale e varia in base all’Asse di finanziamento fino al 65%.
    BENEFICIARI: le imprese, anche individuali, ubicate in ciascun territorio regionale e iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura. Per i progetti finalizzati alla riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (Asse 2) posso partecipare anche gli Enti del terzo settore in possesso dei requisiti di cui all’Avviso pubblico Isi 2017.
    DOMANDA: Prima fase dal 19 aprile 2018 fino al 31 maggio 2018.

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  • FONDI BEI, FINANZIAMENTI AGEVOLATI PER LE IMPRESE. Minimo 500.000.

    FINANZIAMENTI FONDI BEI 2018 PER LE PMIBANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI (BEI):  rinnovato l’impegno per le piccole e medie imprese per finanziamenti alla PMI tramite le bance convenzionate.
    NUOVI FONDI DISPONIBILI: si tratta di finanziamenti assistiti dal fondo nazionale di garanzia che copre fino al 80% dell'importo richiesto.
    IMPORTO DEL FINANZIAMENTO: minimo 500.000 euro
    FATTURATO MINIMO: 5 MILIONI
    OGGETTO DEI PRESTITI: saranno sia nuovi progetti, sia quelli in corso non ancora ultimati, di importo non inferiore a 500.000 euro con durata massima di 15 anni.
    SETTORI AMMESSI: gli interventi sono destinati ad aziende attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, industria, commercio, turismo e servizi; sono esclusi dall’ambito dell’accordo i progetti di puro investimento finanziario e/o immobiliare.
    DOMANDA: procedura aperta,domande a sportello.

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  • ISMEA: al via la "Banca nazionale delle Terre Agricole". Aperta la procedura di messa in vendita di 8.000 ettari pronti ad essere coltivati. Mutui agevolati per i giovani agricoltori under 40.

    ismea banca nazionale delle terre agricoleBANCA NAZIONALE DELLE TERRE AGRICOLE
    Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che è stata aperta oggi la procedura di messa in vendita di 8mila ettari della Banca nazionale delle terre agricole pronti a essere coltivati.
    OBIETTIVO: Favorire lo sviluppo di nuove realtà agricole nei territori.COME FUNZIONA: sul sito di Ismea sono disponibili tutte le informazioni, dalla posizione alle caratteristiche naturali, le tipologie di coltivazioni e i valori catastali.
    DOVE SONO I TERRENI: Nel complesso in Italia si contano ben 8.174 ettari di terreno agricolo.
    MUTUI AGEVOLATI PER I GIOVANI: possibilità di mutui a condizioni più favorevoli da parte di ISMEA se la richiesta è effettuata da under 40.
    LA PROCEDURA: La procedura prevede un percorso semplice:
    Da dicembre: manifestazione d'interesse per uno o più lotti sul sito della Banca della Terra;
    Da febbraio: procedura competitiva a evidenza pubblica tra coloro che hanno manifestato interesse.

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  • RIPRENDE "Marchi +3", IL CONTRIBUTO DEL MINISTERO PER LE PMI PER LO SVILUPPO E L'ESTENSIONE DEL PROPRIO MARCHIO NAZIONALE.

    MARCHI3 2018 MISE"MARCHI +3": riprende il sostegno del Ministero dello Sviluppo Economico in favore delle piccole e medie imprese per l'estensione del proprio marchio nazionale a livello comunitario ed internazionale.
    FINALITA':supportare le imprese, in particolare le PMI, per la valorizzazione dei titoli della proprietà industriale. In particolare si intende supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione nella tutela dei marchi all’estero.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa in Italia. iscritte nel registro delle imprese, attive e in regolacon il pagamento del diritto annuale, che siano titolari del marchio oggetto della domanda di agevolazioni.
    REQUISITI: aver ottenuto la pubblicazione della domanda di registrazione sul Bollettino dell’EUIPO per la misura A e/o sul registro internazionale dell’OMPI (Romarin) per la Misura B e di aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di deposito.
    MISURE AGEVOLATIVE: MISURA A - Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione Europea presso EUIPO (Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici; MISURA B - Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici.
    CONTRIBUTO: L’agevolazione è concessa fino all’80% (90% per USA o CINA) delle spese ammissibili sostenute e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia di servizio.
    CONTRIBUTO MASSIMO: MISURA A - L’importo massimo complessivo dell’agevolazione è pari a € 6.000,00 per domanda relativa ad un marchio depositato presso l’EUIPO.
    CONTRIBUTO MASSIMO: MISURA B - Per le domande di registrazione internazionale depositate dal 1o giugno 2016 l’importo massimo dell’agevolazione è pari a: - € 6.000,00 per ciascuna richiesta di agevolazione relativa ad un marchio depositato presso OMPI che designi un solo Paese; - € 7.000,00 per ciascuna richiesta di agevolazione relativa ad un marchio depositato presso OMPI che designi due o più Paesi.
    DOMANDE: le domande potranno essere presentate a partire dal 7 marzo 2018.

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  • NUOVO SERVIZIO DI RICERCA CONTRIBUTI

    ricerca contributiDISPONIBILE IL SERVIZIO PERSONALIZZATO DI RICERCA CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI
    Se avete un progetto imprenditoriale ma non sapete come trovare i contributi o i finanziamenti che vi occorrono per realizzare la vostra idea, allora questo servizio vi sara' molto utile perche' saremo noi a cercare la misura agevolativa disponibile.
    COME FUNZIONA Acquisiamo le vostre indicazioni di base e prendiamo nota di ciò che vi interessa in particolare. Predisponiamo una scheda di ricerca. Fissiamo un appuntamento telefonico pre una consulenza preliminare.con un nostro professionista.
    ESECUZIONE RICERCA: eseguiamo una ricerca approfondita fra tutti i bandi aperti, europei, nazionali e regionali. Selezioniamo quelli che potrebbero essere adatti al vostro caso. Eventualmente proponiamo aggiustamenti e modifiche al vostro progetto per renderlo ammissibile alle condizioni richieste dai vari bandi.
    RISULTATI: vi presentiamo i risultati della ricerca, illustrandovi le caratteristiche delle varie misure disponibili. In particolare mettendo in evidenza i benefici e le condizioni richieste per poter presentare le domande. I risultati della ricerca possono essere presentati tramite appuntamento telefonico.

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  • NUOVA SABATINI: FINANZIAMENTI A TASSO ZERO PER INVESTIMENTI: a novembre 143 milioni ancora disponibili per le imprese.

    NUOVA SABATINI 2017 2018FINANZIAMENTI A TASSO ZERO PER LE IMPRESE.
    FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.
    CONTRIBUTI:La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: -Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto. -I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto.
    Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello fino ad esaurimento fondi.

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  • IMPRESE SOCIALI E ONLUS: al via la nuova misura per il rafforzamento dell'economia sociale. Contributi alle imprese sociali, cooperative, consorzi e onlus

    MISE ECONOMIA SOCIALEAGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER LA DIFFUSIONE E IL RAFFORZAMENTO DELL’ECONOMIA SOCIALE
    Per promuovere la diffusione e il rafforzamento dell’economia sociale con decreto del Ministro dello sviluppo economico è stato istituito un niovo regime di aiuto volto a sostenere la nascita e la crescita delle imprese operanti, in tutto il territorio nazionale, per il perseguimento di meritevoli interessi generali e finalità di utilità sociale.
    BENEFICIARI, sono tre le tipologie di beneficiari: 1) imprese sociali di cui al decreto legislativo n. 112/2017 (ex D.Lgs n.  155/2006) e ss.mm.ii. costituite in forma di società; 2) cooperative sociali di cui alla legge n. 381/1991 e ss.mm.ii. e relativi consorzi, che con D.Lgs 112/2017 hanno acquisito di diritto la qualifica di imprese sociali; 3) società cooperative aventi qualifica di ONLUS ai sensi del decreto legislativo n. 460/1997 e ss.mm.ii.
    AGEVOLAZIONE: L’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato per la realizzazione di programmi di investimento finalizzati alla creazione o allo sviluppo di imprese operanti nell’ambito dell’economia sociale, in qualunque settore e su tutto il territorio nazionale.
    CONTRIBUTO: per i programmi che prevedono investimenti non superiori a 3 milioni di euro e che rientrano nel campo di applicazione del regolamento (UE) n. 1407/2013, al finanziamento agevolato può essere aggiunto un contributo non rimborsabile, nel limite massimo del 5% delle spese ammissibili complessive.
    DE MINIMIS: le agevolazioni sono concesse a titolo di “de minimis” ai sensi dei Regolamenti (UE) n.1407/2013, n. 1408/2013 e n. 717/2014).
    SPESE MASSIME E MINIME AMMISSIBILI: i programmi di investimento devono presentare spese ammissibili, al netto IVA, non inferiori a 200.000,00 euro e non superiori a 10.000.000,00 di euro.
    FINANZIAMENTO AGEVOLATO: al tasso agevolato di 0,5%, ha una durata non superiore a 15 anni, comprensiva di un periodo di preammortamento massimo di 4 anni.
    FINANZIAMENTO BANCARIO: al finanziamento agevolato deve essere associato un finanziamento bancario, a tasso di mercato e di pari durata, erogato dalla banca finanziatrice individuata dall’impresa nell’ambito dell’elenco delle banche che hanno aderito alla Convenzione Ministero-ABI- CDP del 28 luglio 2017 (pdf).
    UNICO CONTRATTO DI FINANZIAMENTO: Il finanziamento agevolato e il finanziamento bancario saranno regolati in modo unitario da un unico contratto di finanziamento gestito dalla banca finanziatrice, per una copertura delle spese ammissibili pari all’80%, di cui la quota di finanziamento bancario sarà pari al 30% e la quota di finanziamento agevolato sarà pari al 70%.
    RISORSE FINANZIARIE DISPONIBILI: la misura è dotata di 223 milioni di euro, di cui 200 milioni di euro per la concessione dei finanziamenti agevolati e 23 milioni di euro per la concessione dei contributi in conto capitale.
    DOMANDA: procedura aperta, domande a sportello.

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  • RICERCA E SVILUPPO: agevolazioni in favore di progetti di ricerca e sviluppo. Al via gli Accordi per l’innovazione, rifinanziati con 206 milioni.

    RICERCA.SVILUPPO ACCORDI PER LINNOVAZIONE.250 2017MISE, ACCORDI PER L’INNOVAZIONE: al via gli Accordi per l’innovazione, rifinanziati con 206 milioni. Stabilite con il Decreto 25 ottobre 2017 le modalità di accesso. Le nuove disposizioni sono applicate alle proposte progettuali che saranno presentate dalla data DEL 31 ottobre 2017.
    PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO: si tratta della agevolazioni in favore di progetti di ricerca e sviluppo che prevedono la concessione ed erogazione delle agevolazioni per progetti di R&S nell'ambito di Accordi di Innovazione sottoscritti dal MISE con le Regioni, le Province autonome e altre amministrazioni pubbliche eventualmente interessate e i soggetti proponenti. Il provvedimento si applica alle proposte progettuali presentate dal 31 ottobre 2017.
    FINALITA': gli Accordi per l'innovazione devono essere diretti a sostenere interventi di rilevante impatto tecnologico in grado di incidere sulla  capacità competitiva  delle imprese anche al fine di salvaguardare i  livelli occupazionali e accrescere la presenza delle imprese estere nel territorio nazionale.
    BENEFICIARI: le imprese di qualsiasi dimensione, con almeno due bilanci approvati, che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane o di servizi all’industria (attività di cui all’art. 2195 del codice civile, numeri 1, 3 e 5) nonché attività di ricerca. Le imprese proponenti possono presentare progetti anche in forma congiunta tra loro e/o con Organismi di ricerca, fino a un numero massimo di cinque co-proponenti. In tali casi, i progetti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione quali, ad esempio, l’accordo di partenariato e il consorzio.
    PROGETTI AMMESSI: progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo di una o più delle tecnologie identificate dal Programma quadro dell’Unione europea per la ricerca e l’innovazione 2014 – 2020 “Orizzonte 2020”, quali: -Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC); - Nanotecnologie; - Materiali avanzati; - Biotecnologie; -Fabbricazione e trasformazione avanzate; - Spazio; -Tecnologie volte a realizzare i seguenti obiettivi della priorità “Sfide per la società” prevista dal Programma Orizzonte 2020
    SPESE AMMISSIBILI: i progetti di ricerca e sviluppo devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro e non superiori a 40 milioni di euro, avere una durata non superiore a 36 mesi ed essere avviati successivamente alla presentazione della proposta progettuale al Ministero dello sviluppo economico.
    ATTIVAZIONE DELLA PROCEDURA: ai fini dell’accesso alle agevolazioni previste dal DM 24 maggio 2017 è necessario che sia definito l’Accordo per l’innovazione tra il Ministero dello sviluppo economico e le Regioni e le province autonome interessate e/o il soggetto proponente.
    ATTIVAZIONE DELLA PROCEDURA NEGOZIALE: i soggetti proponenti devono presentare al Ministero dello sviluppo economico una proposta progettuale. il Ministero dello sviluppo economico, ricevuta la proposta progettuale, provvede ad avviare la fase di interlocuzione con le regioni e le province autonome e a valutare la validità strategica dell’iniziativa proposta. Nel caso in cui le valutazioni si concludano con esito positivo si procede alla definizione dell’Accordo per l’innovazione.
    CONTRIBUTO: le agevolazioni consistono in: un contributo diretto alla spesa per una percentuale minima pari al 20 per cento dei costi e delle spese ammissibili (a cui si può aggiungere una quota variabile definita in relazione alle risorse finanziarie regionali disponibili); - un finanziamento agevolato, nel caso in cui sia previsto dall’Accordo, nel limite del 20 per cento dei costi e delle spese ammissibili (a cui si può aggiungere una quota variabile definita in relazione alle risorse finanziarie regionali disponibili). 
    RISORSE DISPONIBILI: Le risorse disponibili ammontano ora a oltre 206 milioni di euro.

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  • SMART&START ITALIA: pubblicate importanti modifiche agli incentivi Smart&Start Italia.

    SMART START ITALIA GIOVANI E DONNESMART&START ITALIA: pubblicato il Decreto che semplifica gli incentivi a sostegno delle startup innovative, da oggi più facile realizzare i progetti.
    PRINCIPALI NOVITA': nuove modalità di rendicontazione, ampliamento della platea dei destinatari, finanziamento per le attività di marketing e marchi e proroga per l’iscrizione al registro speciale delle imprese, sono queste alcune delle novità introdotte dal Decreto Mise del 9 agosto 2017, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, a sostegno delle startup innovative.
    DECRETO MISE DEL 9 AGOSTO 2017: il Decreto semplifica il precedente DM del 24 settembre 2014 e va incontro alle esigenze espresse dalle imprese, sia in termini di liquidità, sia ammettendo al finanziamento spese divenute ormai strategiche per una startup innovativa, sia favorendo i diritti di proprietà industriale.
    NOVITA': in particolare le novità più importanti sono le seguenti:
    BENEFICIARI: possono accedere alle agevolazioni anche le società costituite da non più di 60 mesi;
    SPESE AMMESSE: sono ammissibili al finanziamento gli investimenti per marketing e web marketing e sono finanziabili anche i marchi (oltre ai brevetti e alle licenze).
    RENDICONTAZIONE: è introdotta un’ulteriore modalità di rendicontazione su presentazione di fatture non quietanzatele (purchè nell’arco di 45 giorni dall’accreditamento delle somme da parte di Invitalia venga dimostrato l’avvenuto pagamento).
    ISCRIZIONE AL REGISTRO SPECIALE: per i team di persone,l’iscrizione al Registro speciale delle startup innovative non deve essere dimostrata alla firma del contratto, ma è posticipata alla prima richiesta di erogazione delle agevolazioni.
    DOMANDE: a sportello.

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  • IL NUOVO CONTRATTO DI SVILUPPO: arriva fast track e i tempi si accorciano

    CONTRATTI DI SVILUPPO 4.0IL NUOVO CONTRATTO DI SVILUPPO è un importante strumento di politica industriale del nostro Paese per realizzare investimenti strategici e innovativi di grandi dimensioni nel settore industriale, compreso il settore agroalimentare, turistico, tutela ambientale, risparmio energetico, nonchè ricerca e sviluppo.
    LOCALIZZAZIONE: le risorse finanziarie sono destinate per l’80% al Mezzogiorno e per il 20% alle regioni del Centro-Nord e potranno essere incrementate ulteriormente con i fondi della programmazione comunitaria e nazionale.
    Il Contratto di Sviluppo è il principale strumento di incentivazione destinato alle imprese che, singolarmente o in forma associata intendono realizzare investimenti di grande dimensione nel nostro Paese nei settori industriale, turistico e della tutela ambientale.
    INVESTIMENTO MINIMO DELL' INTERO PROGETTO: 7,5 milioni per l'agroalimentare e 20 milioni per gli altri settori.
    INVESTIMENTO MINIMO DELL'IMPRESA PROMOTORE: settore industriale: 10 milioni, Trasformazione prodotti agricoli: 3 milioni; Turismo: 5 milioni; Tutela ambientale: 10 milioni:
    INVESTIMENTO MINIMO DELLE IMPRESE ADERENTI: settore industriale: 1,5 milioni, trasformazione prodotti agricoli: 1,5 milioni; Turismo: 1,5 milioni; Tutela ambientale: 1,5 milioni.
    BENEFICIARI: imprese italiane ed estere.
    CONTRATTO DI RETE: il contratto di sviluppo potrà inoltre essere realizzato da più soggetti in forma congiunta tramite lo strumento del contratto di rete.
    CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO E FINANZIAMENTI AGEVOLATI : le agevolazioni sono concesse nelle seguenti forme, anche in combinazione tra loro: -Finanziamento agevolato, nei limiti del 75% delle spese ammissibili; -Contributo in conto interessi; -Contributo in conto impianti; -Contributo diretto alla spesa.
    ITALIA CONTRIBUTI E' COORDINATORE PER LA REALIZZAZIONE DI DIVERSI CONTRATTI DI SVILUPPO: CONTATTATECI PER INFORMAZIONI SUI CONTRATTI DI SVILUPPO

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  • MARCHE: Turismo, Strutture ricettive, prorogato al 31 gennaio 2018 il bando per la riqualificazione delle imprese turistiche-ricettive.

    MARCHE IMPRESE RECETTIVEMARCHE: Turismo, Strutture ricettive, prorogato al 31 gennaio 2018  il bando per la riqualificazione delle imprese turistiche-ricettive.


    RISORSE: la Regione Marche stanzia 1.953 mila euro di Fondi POR Fesr 2014-2020 per la ristrutturazione e riqualificazione delle strutture ricettive.
    FINALITÀ: ricostruire e qualificare il patrimonio ricettivo. Riqualificare gli spazi e promuovere l’innovazione delle dotazioni tecnologiche o gli ampliamenti di alberghi e strutture extralberghiere e quindi aumentare la qualità. Il bando rappresenta una spinta agli investimenti in un’ottica pubblico-privato con la modalità dei contributi in conto capitale.
    BENEFICIARI:  piccole e medie imprese del settore turistico ricettivo. Sono previste tutte le tipologie di strutture ricettive, dagli alberghi, alle country houses, alle dimore storiche ai B&B, alle case vacanze, per favorire miglioramenti e ammodernamenti. La volontà è anche quella di agevolare nuove vocazioni delle strutture come i bike-hotel nell’ottica di valorizzazione e prossima realizzazione di circuiti collegati di ciclovie.
    INVESTIMENTO AMMISSIBILE: Il costo complessivo ammissibile per la realizzazione del progetto, non può essere inferiore a 50.000 euro e non superiore a 200 mila in regime “ de minimis”
    CONTRIBUTO: a fondo perduto fino al 50% delle spese ammesse.
    DOMANDA: scadenza 31 ottobre 2017.

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  • Entra in vigore la nuova Legge sui piccoli comuni sotto i 5.000 abitanti per finanziare sviluppo e investimenti.

    piccoli comuniIL DDL PICCOLI COMUNI È LEGGE: approvato dal Parlamento il disegno di legge che sostiene e valorizza i piccoli comuni italiani.
    FONDO FINANZIARIO: Istituito un Fondo di 100 milioni per gli interventi più urgenti.
    FINALITA': La nuova Legge promuove e favorisce il sostenibile sviluppo economico, sociale, ambientale e culturale dei piccoli comuni, promuove l’equilibrio demografico del Paese, favorendo la residenza in tali comuni, e tutela e valorizza il loro patrimonio naturale, rurale, storico-culturale e architettonico.
    MISURE: favorisce l’adozione di misure in favore dei residenti nei piccoli comuni e delle attività produttive ivi insediate, con particolare riferimento al sistema dei servizi essenziali, al fine di con-trastarne lo spopolamento e di incentivare l’afflusso turistico.
    PICCOLI COMUNI: ai fini della presente legge, per piccoli comuni si intendono i comuni con popolazione residente fino a 5.000 abitanti nonché i comuni istituiti a seguito di fusione tra co-muni aventi ciascuno popolazione fino a 5.000 abitanti.
    PIANO NAZIONALE PER LA RIQUALIFICAZIONE DEI PICCOLI COMUNI:in particolare il piano assicura priorità ai seguenti interventi: a) qualificazione e manutenzione del territorio, mediante recupero e riqualificazione di immobili esistenti e di aree dismesse, nonché interventi volti alla riduzione del rischio idrogeologico; b) messa in sicurezza e riqualificazione delle infrastrutture stradali e degli edifici pubblici, con particolare riferimento a quelli scolastici e a quelli destinati ai servizi per la prima infanzia, alle strutture pubbliche con funzioni socio-assistenziali e alle strutture di maggiore fruizione pubblica; c) riqualificazione e accrescimento dell’efficienza energetica del patrimonio edilizio pubblico, nonché realizzazione di impianti di produzione e distribuzione di energia da fonti rinnovabili; d) acquisizione e riqualificazione di terreni e di edifici in stato di abbandono o di degrado anche al fine di sostenere l’imprenditoria giovanile per l’avvio di nuove attività turistiche e commerciali volte alla valorizzazione e alla promozione del territorio e dei suoi prodotti; e) acquisizione di case cantoniere e del sedime ferroviario dismesso; f) recupero e riqualificazione urbana dei centri storici anche ai fini della realizzazione di alberghi diffusi; g) recupero di beni culturali, storici, artistici e librari; h) recupero dei pascoli montani, anche al fine di favorire la produzione di carni e di formaggi di qualità.
    INTERVENTI: recupero e riqualificazione dei centri storici e promozione di alberghi diffusi; misure per il contrasto dell’abbandono di immobili nei piccoli comuni; acquisizione di case cantoniere e realizzazione di circuiti e itinerari turistico-culturali; sviluppo della rete a banda ultralarga e programmi di e-government; diffusione della stampa quotidiana; promozione dei prodotti agricoli e alimentari provenienti da filiera corta; promozione prodotti agricoli e alimentari a chilometro utile.

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  • ABRUZZO: nuovo bando per area di crisi complessa Vibrata,Tronto, Piceno. Domande fino al 22 novembre 2017.

    ABRUZZO AREA DI CRISI VIBRATA TRONTO PICENO xABRUZZO: nuovo bando per interventi di sostegno ad aree territoriali colpite da crisi diffusa delle attività produttive, finalizzati alla mitigazione degli effetti delle transizioni industriali sugli individui e sulle imprese.
    AREA DI CRISI COMPLESSA VIBRATA,TRONTO, PICENO: riconosciuta dal MISE con Decreto del 10 febbraio 2016.
    Si tratta di un nuovo Avviso, nell’ambito del POR FESR Abruzzo 2014-2020, dedicato al sostegno verso le imprese dell’Area di crisi complessa Tronto-Val Vibrata.
    FINALITA': sostenere, attraverso aiuti de minimis la ripresa economico-finanziaria ed occupazionale della Val Vibrata, attraverso la realizzazione di nuovi prodotti, il rafforzamento dei processi produttivi, la riorganizzazione dei processi gestionali, organizzativi e di marketing delle imprese esistenti e di nuova costituzione.
    PROGETTI FINANZIABILI: si sostengono progetti di investimento che, mediante realizzazione di nuovi prodotti, ammodernamento di un impianto o di un processo produttivo consentano di ristabilire condizioni di equilibrio economico e sociale, nonché di riavviare i circuiti produttivi, contribuendo ad una riqualificazione delle imprese e ad un riposizionamento competitivo, per favorire la salvaguardia e la riallocazione degli addetti nel tessuto produttivo.
    CONTRIBUTO: Le agevolazioni per l’implementazione dei progetti di investimento saranno concesse nella forma di un contributo in conto capitale sulla spesa ammissibile («de minimis»).
    Il contributo concedibile è calcolato in riferimento all’ammontare delle spese ritenute ammissibili e non può essere superiore a € 200.000.
    Rispetto alla spesa totale per l’investimento, possono essere richieste le seguenti percentuali di contributo: fino al 30%, 35%, 40%, 45%, 50%.
    SPESA MINIMA: Il progetto d’investimento proposto dovrà prevedere, a pena d’esclusione, una spesa minima ammissibile pari a € 50.000,00.
    DOMANDE: da inoltrarsi tramite Piattaforma informatica,  potranno essere trasmesse dal 09 ottobre 2017 fino al 22 novembre 2017.

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  • FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE GIA' ATTIVE DA ALMENO UN ANNO: QUALSIASI IMPORTO CON L'AUSILIO DELLE GARANZIE STATALI, ANCHE PER LIQUIDITA', SCORTE, CIRCOLANTE, INVESTIMENTI O ALTRO.

    PULSANTE FINANZIAMENTI PER LE IMPRESENUOVA LINEA DI CREDITO: si tratta di finanziamenti bancari con l'ausilio dei Fondi Bei e del Fondo Centrale di Garanzia di cui alla L. 662, con l'utilizzo di una linea di credito integrata dalle Banche assegnatarie dei fondi e convenzionate.
    FINANZIAMENTI: I finanziamenti saranno erogati attraverso le Banche convenzionate e sono rivolti alle imprese di dimensioni medio piccole.
    PROGETTI FINANZIABILI: sono finanziabili nuovi progetti e progetti di ampliamento, di qualsiasi importo.
    PROGETTI AMMISSIBILI: oggetto dei prestiti saranno sia nuovi progetti sia quelli in corso non ancora ultimati.
    SETTORI AMMESSI : gli interventi sono destinati ad aziende attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi.
    INTERVENTI AMMESSI: l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa, liquidità, scorte e altre esigenze.

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  • SABATINI: a settembre 2017 sono ancora disponibili 233 milioni per i contributi agli investimenti delle Pmi.

    NUOVA SABATINI 2017 2018NUOVA SABATINI: a settembre 2017 l'importo ancora disponibile è di 233  milioni.
    Lo stanziamento complessivo di 943 milioni è stato utilizzato per 709 milioni. Pertanto abbiamo ancora circa il 25% delle risorse disponibili per le imprese che intendono effettuare investimenti.
    FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.
    CONTRIBUTI:La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: -Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto. -I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto.
    Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

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  • FINANZIAMENTI PER LIQUIDITA': fino a 60.000 euro, senza garanzie, anche per liquidità. Domande a sportello.

    PULSANTE FINANZIAMENTO LIQUIDITAFINANZIAMENTI PER LIQUIDITA': fino a 60.000 euro, senza garanzie, anche per liquidità. Domande a sportello.
    Si tratta di finanziamenti senza garanzie reali concesse ai possessori di un reddito di qualsiasi tipologia e senza vincoli di destinazione.
    AGEVOLAZIONE: mancanza di richiesta di garanzie reali.
    BENEFICIARI: Privati, imprenditori e professionisti, anche pensionati, che siano in possesso di un reddito di qualsiasi tipologia.
    REQUISITI: assenza di eventi negativi pregiudizievoli o segnalazioni alla centrale rischi.
    FINALITA': qualsiasi finalità, anche per incrementare il capitale proprio.
    CUMULABILITA': il presente finanziamento è cumulabile con qualsiasi altra agevolazione regionale, statale o europea, e pertanto essendo esente da aiuti di stato è possibile utilizzarlo anche come quota di capitale proprio necessaria all'accesso ai progetti che prevedono contributi a fondo perduto quale quota di capitale proprio a carico del richiedente.
    TERRITORIALITA': lo strumento è operativo in tutto il territorio nazionale.
    MASSIMALE FINANZIABILE: fino a 60.000 euro.
    IMPORTI SUPERIORI: per richieste di importo superiore a 60.000 euro e per finalità diverse dalla liquidità,  sono possibili altre agevolazioni o forme di finanziamento, con caratteristiche differenziate a seconda degli importi richiesti e delle finalità.
    GARANZIE: nesuuna, in certi casi può essere richiesta la garanzia agevolata di cui alla L.662/90 o di un confidi.
    TEMPISTICA  DI EROGAZIONE: molto breve
    RESTITUZIONE: fino a 7 anni.
    DOMANDE A SPORTELLO.

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  • MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO: Ridefinite le procedure per la concessione ed erogazione delle agevolazioni a favore dei progetti di ricerca e sviluppo

    RICERCA.SVILUPPO ACCORDI PER LINNOVAZIONE.250MISE: nuove procedure per la concessione ed erogazione delle agevolazioni a favore dei progetti di ricerca e sviluppo realizzati nell'ambito di accordi stipulati con le regioni e le altre amministrazioni pubbliche.
    RISORSE: 206 milioni di euro.
    BENEFICIARI: imprese di qualsiasi dimensione, con almeno due bilanci approvati, che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane o di servizi all’industria nonché attività di ricerca.
    Le imprese proponenti possono presentare progetti anche in forma congiunta tra loro e/o con Organismi di ricerca, fino a un numero massimo di cinque co-proponenti. In tali casi, i progetti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione quali, ad esempio, l’accordo di partenariato e il consorzio.
    MASSIMALI DI SPESA AMMISSIBILI: i progetti di ricerca e sviluppo devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro e non superiori a 40 milioni di euro.
    TERMINI: i progetti devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni e, comunque, pena la revoca, non oltre 3 mesi dalla data del decreto di concessione.
    DURATA:  progetti devono avere una durata non superiore a 36 mesi.
    PROGETTI AMMESSI: progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzati alla realizzazione di nuovi
    prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo di una o più delle tecnologie come identificate dal Programma quadro dell’Unione europea per la ricerca e l’innovazione 2014 – 2020 “Orizzonte 2020”, quali:
    Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC); Nanotecnologie; Materiali avanzati; Biotecnologie; Fabbricazione e trasformazione avanzate; Spazio; Tecnologie volte a realizzare i seguenti obiettivi della priorità “Sfide per la società” prevista dal Programma Orizzonte 2020.
    CAPITALE PROPRIO: ciascun proponente deve sostenere almeno il 10 per cento dei costi complessivi ammissibili, se di grande dimensione, e almeno il 5 per cento in tutti gli altri casi.
    CONTRIBUTO: un contributo diretto per una percentuale minima pari al 20% dei costi e delle spese ammissibili più una quota variabile in relazione alle risorse finanziarie regionali disponibili.
    FINANZIAMENTO AGEVOLATO nel limite del 20% dei costi e delle spese ammissibili, più una quota variabile definita in relazione alle risorse finanziarie regionali disponibili.
    DOMANDE: per l'accesso alle agevolazioni è necessario attendere che sia definito l'Accordo per l’innovazione tra il Ministero dello sviluppo economico e le Regioni e le province autonome interessate e/o il soggetto proponente.

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  • ABBONAMENTO AL SERVIZIO DI RICERCA CONTRIBUTI E AGEVOLAZIONI FINANZIARIE

    ABBONAMENTO XABBONAMENTO AL SERVIZIO DI RICERCA CONTRIBUTI E AGEVOLAZIONI FINANZIARIE.
    Si tratta di un servizio professionale in abbonamento che prevede la fornitura alle imprese, di tutti i settori, e agli aspiranti imprenditori, di un pacchetto completo di servizi finalizzato ad ottenere i contributi e le agevolazioni finanziarie disponibili nell'arco dell'anno.
    SERVIZIO PERSONALIZZATO: in particolare vengono monitorati tutti i bandi regionali, nazionali ed europei che possono essere utilizzabili da ciascuna impresa, in base alle proprie esigenze, caratteristiche e obiettivi particolari, e prontamente vengono fornite tutte le informazioni necessarie alla presentazione della domanda di contributi.
    CONSULENZA PROFESSIONALE: nell'abbonamento è già compreso anche la possibilità di usufruire di appuntamenti personali gratuiti presso la sede più vicina nella vostra regione, per una la consulenza professionale personalizzata in materia di finanziamenti agevolati e contributi.
    VANTAGGI DELL'ABBONAMENTO: Informazione immediata di tutte le nuove opportunità, appuntamenti gratuiti per consulenza professionale e eventuale possibilità di esecuzione pratiche di richiesta contributi e finanziamenti agevolati. Non attendere oltre.

    ABBONATI

  • IMPRESE SOCIALI: Parte il 7 novembre la nuova misura per il rafforzamento dell'economia sociale. Contributi alle imprese sociali, cooperative, consorzi e onlus

    MISE ECONOMIA SOCIALEIMPRESE SOCIALI: Con la firma della Convenzione tra Ministero dello Sviluppo Economico, ABI e Cassa Depositi e Prestiti è ormai al via il nuovo regime di aiuto a sostegno della crescita e sviluppo delle imprese operanti nell'ambito dell'economia sociale.
    RISORSE: si tratta di una misura con una dotazione di ben 223 milioni di euro per la nascita e lo sviluppo di imprese che operano nel mondo del no profit, imprese sociali, cooperative sociali, consorzi o aventi qualifica di ONLUS.
    BENEFICIARI: imprese sociali costituite in forma di società, ; cooperative sociali e relativi consorzi;  società cooperative aventi qualifica di ONLUS.
    AGEVOLAZIONI: sono previsti finanziamenti agevolati, associati obbligatoriamente a finanziamenti bancari ordinari, e, in alcuni casi, contributi a fondo perduto, a fronte di programmi d’investimento, in qualunque settore, ma coerenti con le finalità istituzionali di utilità sociale.
    FINANZIAMENTO: Il finanziamento agevolato e il finanziamento bancario copriranno insieme l’80% dei costi del programma e saranno disciplinati da un contratto unico nell’ambito del quale il finanziamento agevolato sarà pari al 70% e il finanziamento bancario al 30% del finanziamento complessivo.
    Il finanziamento, al tasso agevolato di 0,5% avrà una durata massima di 15 anni.
    CONTRIBUTO: per i programmi che prevedono investimenti non superiori a tre milioni di euro al finanziamento agevolato è associato un contributo non soggetto a restituzione pari al 5 % dei costi del programma.
    DOMANDE: potranno essere presentate a partire dal 7 novembre prossimo, dopo aver ottenuto la delibera di finanziamento da una delle banche finanziatrici convenzionate.

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  • NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO: ampliate le modalità di accesso. Finanziamenti del 75% per progetti fino a 1.500.000 di euro per giovani e donne.

    iNVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZERO.2017.250NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO: Modalità più ampie per accedere alle agevolazioni per la creazione di micro e piccole imprese competitive "Nuove imprese a tasso zero".
    LE NOVITÀ: riguardano in primo luogo la possibilità di presentare garanzie reali anche su beni immobili non facenti parte del programma di investimento per il quale si richiede l’agevolazione. Le suddette garanzie possono essere rilasciate anche da terzi soggetti oltre che, naturalmente, dal beneficiario dell’agevolazione, fino alla concorrenza dell’importo del finanziamento previsto.
    NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO:  ricordiamo che si tratta dell'incentivo nazionale per i giovani e le donne che vogliono avviare una micro o piccola impresa.
    GLI INCENTIVI SONO VALIDI IN TUTTA ITALIA e finanziano progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro.
    LE AGEVOLAZIONI: sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e consistono in un finanziamento agevolato senza interessi (tasso zero) della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle spese totali.
    CAPITALE PROPRIO: le imprese devono garantire la restante copertura finanziaria  con il 25% residuo di mezzi propri che può essere garantito con capitali proprie o mediante finanziamenti bancari.
    REALIZZAZIONE DELL'INVESTIMENTO: entro 24 mesi dalla firma del contratto di finanziamento.
    BENEFICIARI:  i beneficiari sono i giovani tra i 18 e i 35 anni le donne di qualsiasi età, che possono ottenere finanziamenti a tasso zero per l'avvio di una micro impresa e il 25% residuo può essere garantito con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
    Possono presentare la domanda per i finanziamenti a tasso zero sia le imprese già costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda che le imprese non ancora costituite, cioè le persone fisiche pronte a costituire la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.
    AGEVOLAZIONE: Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.
    SETTORI AMMESSI: sono ammessi i progetti di impresa del costo massimo di 1.500.000 milioni di euro negli ambiti produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo, attività riconducibili a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.
    TERRITORI AMMESSI: tutto il territorio nazionale
    DOMANDE: le agevolazioni per l’autoimprenditorialità sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello. Domande on line.

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  • NO PROFIT - MISE: Imprese sociali, Onlus, al via la nuova misura agevolativa. Domande dal 7 novembre.

    MISE ECONOMIA SOCIALEMISE: Con una dotazione di 223 milioni di euro, prende il via la nuova misura agevolativa del Ministero per lo Sviluppo economico per la nascita e lo sviluppo di imprese che operano nel mondo del no profit.
    Sono stati infatti definiti i termini e le modalità per accedere alle agevolazioni rivolte alle imprese sociali e alle cooperative sociali o aventi qualifica di ONLUS.
    BENEFICIARI: imprese sociali costituite in forma di società, ; cooperative sociali e relativi consorzi;  società cooperative aventi qualifica di ONLUS.
    AGEVOLAZIONI: sono previsti finanziamenti agevolati, associati obbligatoriamente a finanziamenti bancari ordinari, e, in alcuni casi, contributi a fondo perduto, a fronte di programmi d’investimento, in qualunque settore, ma coerenti con le finalità istituzionali di utilità sociale.
    FINANZIAMENTO: Il finanziamento agevolato e il finanziamento bancario copriranno insieme l’80% dei costi del programma e saranno disciplinati da un contratto unico nell’ambito del quale il finanziamento agevolato sarà pari al 70% e il finanziamento bancario al 30% del finanziamento complessivo.
    Il finanziamento, al tasso agevolato di 0,5% avrà una durata massima di 15 anni.
    CONTRIBUTO: per i programmi che prevedono investimenti non superiori a tre milioni di euro al finanziamento agevolato è associato un contributo non soggetto a restituzione pari al 5 % dei costi del programma.
    DOMANDE: potranno essere presentate a partire dal 7 novembre prossimo, dopo aver ottenuto la delibera di finanziamento da una delle banche finanziatrici convenzionate.

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  • MISE, AZIENDE VITTIME DI MANCATI PAGAMENTI: aggiornati i requisiti per i finanziamenti a tasso zero in favore delle imprese che risultano in crisi in quanto vittime di mancati pagamenti

    finanziameti.alle.pmi.vittime.di.mancati.pagamentiMISE, AZIENDE VITTIME DI MANCATI PAGAMENTI: aggiornati i requisiti per i finanziamenti a tasso zero in favore delle imprese che risultano in crisi in quanto vittime di mancati pagamenti.
     AGGIORNATI I REQUISITI per l’accesso al Fondo. Con l’art. 60-bis della legge 21 giugno 2017, n. 96, di modifica dell’art. 1, comma 200 della legge n. 208/2015, è stato difatti stabilito che, per accedere al Fondo, le imprese richiedenti vittime dei mancati pagamenti per truffa, insolvenza fraudolenta, estorsione e false comunicazioni sociali devono risultare parti offese in un procedimento penale a carico delle imprese debitrici denunciate, che sia in corso – nei diversi gradi di giudizio - alla data di presentazione della domanda di finanziamento agevolato al Ministero.
    Si ampliano quindi le possibilità per le imprese che hanno denunciato imprese debitrici, imputate per comportamenti penalmente rilevanti.
    Si tratta del Decreto che istituisce finanziamenti agevolati con la finalita' di ripristinare la liquidita' delle PMI beneficiarie che risultano potenzialmente  in  crisi  in  quanto  vittime  di  mancati pagamenti da parte di imprese debitrici imputate dei delitti  di  cui agli  articoli  629  (estorsione),  640  (truffa),  641   (insolvenza fraudolenta) del codice penale e di  cui  all'art.  2621  del  codice civile (false comunicazioni sociali).
    FINANZIAMENTO: puo' essere concesso alle PMI beneficiarie un finanziamento agevolato a tasso zero: di importo non superiore alla somma dei crediti documentati  e non pagati vantati dalla PMI beneficiaria nei confronti delle imprese debitrici alla data di presentazione della domanda  e  non  superiore alle capacita' di rimborso della stessa PMI beneficiaria;
    CARATTERISTICHE: finanziamento regolato a tasso d’interesse pari allo zero per cento; di durata non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensiva di un periodo di preammortamento massimo di due anni;avente le caratteristiche di credito privilegiato.
    MASSIMALE: importo del finanziamento comunque non deve essere superiore a euro 500.000,00.
    REQUISITI: le PMI, alla data di presentazione della domanda, devono essere in possesso dei seguenti requisiti: a) presentano una situazione di potenziale crisi di liquidita'  a causa di mancati pagamenti  da  parte  delle  imprese  debitrici. b) sono regolarmente costituite e  iscritte  nel  registro  delle imprese;c) risultano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti.
    DOMANDE:  Le PMI  beneficiarie  presentano  al  Ministero dello Sviluppo Economico le  domande  di finanziamento agevolato.

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  • Iper e super ammortamento: pubblicati dal Mise i nuovi chiarimenti

    SUPER AMMORTAMENTO E IPER AMMORTAMENTOIPER E SUPER AMMORTAMENTO: pubblicati dal Mise i nuovi chiarimenti
    In particolare sono stati chiariti gli aspetti legati all' agricoltura 4.0, al concetto di "fabbrica" e alla definizione del termine "trasformazione". Si intende così fornire risposta a dubbi interpretativi sulla fruizione della misura anche da parte di imprese non manifatturiere, in coerenza con i principi guida del Piano Industria 4.0.
    FINALITA' IPER E SUPER AMMORTAMENTO: Supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, in beni materiali e immateriali (software e sistemi IT) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.
    AGEVOLAZIONE IPER-AMMORTAMENTO: supervalutazione del 250% degli investimenti in beni materiali nuovi, dispositivi e tecnologie abilitanti la trasformazione in chiave 4.0 acquistati o in leasing
    AGEVOLAZIONE SUPERAMMORTAMENTO: supervalutazione del 140% degli investimenti in beni strumentali nuovi acquistati o in leasing. Per chi beneficia dell’iperammortamento possibilità di fruire dell’agevolazione anche per gli investimenti in beni strumentali immateriali (software e sistemi IT).
    CUMULABILITA' : il beneficio è cumulabile con: -Nuova Sabatini; -Credito d’imposta per attività di Ricerca e Sviluppo; -Patent Box; -Incentivi alla patrimonializzazione delle imprese (ACE); -Incentivi agli investimenti in Start up e PMI innovative; -Fondo Centrale di Garanzia
    BENEFICIARI: tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, comprese le imprese individuali assoggettate all’IRI, con sede fiscale in Italia, incluse le stabili organizzazioni di imprese residenti all’estero, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano.
    REQUISITI: il diritto al beneficio fiscale matura quando l’ordine e il pagamento di almeno il 20% di anticipo sono effettuati entro il 31 dicembre 2017 e la consegna del bene avviene entro il 30 giugno 2018.
    Per gli investimenti in iper-ammortamento superiori a 500.000 € per singolo bene è necessaria una perizia tecnica giurata da parte di un perito o ingegnere iscritti nei rispettivi albi professionali attestante che il bene possiede caratteristiche tecniche tali da includerlo negli elenchi di cui all’allegato A o all’allegato B della legge di Bilancio 2017.
    DOMANDA DI ACCESSO:  in fase di redazione di bilancio e tramite autocertificazione.

     

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  • SABATINI: a luglio 2017 sono ancora disponibili 311 milioni per le Pmi.

    NUOVA SABATINI 2017 2018NUOVA SABATINI: a luglio 2017 l'importo ancora disponibili è di 311 milioni.
    FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.
    CONTRIBUTI:La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: -Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto. -I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto. - Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

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  • SELFIEMPLOYEMENT: ancora fondi disponibili per prestiti a tasso zero per l'avvio di piccole iniziative imprenditoriali, promosse da giovani NEET con età compresa tra i 18 e i 29 anni.

    SELFIEMPLOIEMENT aprile 2017INVITALIA: ancora fondi disponibili con lo strumento SELFIEmployment che finanzia con prestiti a tasso zero l'avvio di piccole iniziative imprenditoriali, promosse da giovani NEET con età compresa tra i 18 e i 29 anni. 
    Invitalia presenta la situazione operative ad aprile 2017 da cui si evince che la maggior parte dei progetti di finanziamento sono srtati presentati al Sud con 847 domande, mentre aCentro nord ne sono state presentate 2016.
    SELFIEMPLOYMENT si tratta di una misura che  ammette al beneficio anche le spese di esercizio e non solo le spese di investimento, pertanto è possibile chiedere il finanzaimento ripartendo l'investimento fra spese di investimento e spese di gestione,come per esempio  finanziando le spese correnti rappresentate dall'acquisto di scorte, spese per il personale, canoni di locazione, ecc.), tutto con un finanziamento atasso zero, senza garanzie, da restituire in sette anni.a tasso zero.
    SELFIEMPLOYMENT prevede finanziamenti agevolati senza interessi e non assistiti da nessuna forma di garanzia reale e/o di firma, a sostegno di iniziative di autoimpiego ed autoimprenditorialità.
    BENEFICIARI: Le domande di agevolazione possono essere presentate a Invitalia anche da giovani NEET, fino a 29 anni, che hanno aderito al Programma Garanzia Giovani, anche se non hanno partecipato al percorso di accompagnamento finalizzato all’autoimprenditorialità. 
    PROPONENTI: - imprese individuali, società di persone e cooperative, già costituite o non ancora costituite.
    LE AGEVOLAZIONI FINANZIARIE:  consistono in un finanziamento senza interessi e senza garanzie personali, che può arrivare alla copertura del 100% del programma di spesa.  Il finanziamento si può articolare in 3 modalità: 1) MICROCREDITO, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 5.000 ed i 25.000 euro; 2) MICROCREDITO ESTESO, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 25.000 ed i 35.000 euro; 3) PICCOLI PRESTITI, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 35.000 ed i 50.000 euro.
    DOMANDE: sportello aperto, misure a sportello.

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  • SMART & START ITALIA: contributi alle imprese innovative giovanili e femminili: invitalia garantisce la risposta entro 45 giorni.

    SMART START ITALIA GIOVANI E DONNEINVITALIA invita a presentare le domande prima di andare in vacanza e garantisce la risposta entro 45 giorni.
    SMART & START ITALIA, è il principale incentivo del Governo dedicato alla nascita e alla crescita delle startup innovative ad alto contenuto tecnologico, che recentemente è stato rifinanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico con altri 95 milioni di euro per il  biennio 2017-2018.
    TERRITORIALITA': Le risorse sono destinate alle startup innovative ad alto contenuto tecnologico di tutta Italia.
    FINALITA': le nuove risorse sono destinate alle startup innovative di tutta Italia che vogliono sviluppare prodotti, servizi o soluzioni innovative nel mondo dell’economia digitale, oppure che sono coinvolte in progetti di valorizzazione della ricerca pubblica o privata.
    SMART & START ITALIA: finanzia programmi di spesa tra 100 mila e 1,5 milioni di euro.
    BENEFICIARI: start-up innovative , iscritte nell’apposita sezione speciale del registro delle imprese,  che presentano un progetto imprenditoriale caratterizzato da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, e/o  mirato allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, e/o  finalizzato alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata.
    Le società devono essere di piccola dimensione ed essere costituite da non più di 48 mesi.
    Per richiedere le agevolazioni non sarà necessario aver già costituito la società:
    FINANZIAMENTO: è’ previsto un mutuo senza interessi e senza richiesta di garanzie per la copertura dei costi di investimento e di gestione legati all'avvio del progetto, inclusi i costi del personale dipendente.
    CONTRIBUTO: le startup localizzate in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia beneficiano anche di una quota di finanziamenti a fondo perduto (20%).
    DOMANDA: si presentano esclusivamente on line in modalità paperless e sono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione.

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  • BANDI EUROPEI, SME Instrument di Horizon 2020: contributi del 70% alle PMi da €500.000 fino a € 2,5 milioni. Sportello aperto.

    HORIZON 2020 SME INSTRUMENTSSME INSTRUMENT DI HORIZON 2020, RICERCA E SVILUPPO.
    BENEFICIARI: Lo SME Instrument si rivolge a tutti i tipi di PMI innovative che mostrano una forte ambizione a svilupparsi, crescere ed internazionalizzarsi. Esso fornisce il supporto che copre l’intero ciclo di innovazione organizzato in tre fasi completato da un servizio di tutoraggio e servizio di coaching.
    Le PMI (SME – micro, small and medium-sized enterprises) rappresentano una significativa fonte di innovazione, crescita ed occupazione in Europa.
    ATTIVITA' AMMESSE: sviluppare progetti di innovazione che affrontano una specifica sfida e dimostrano un elevato potenziale in termini di competitività e di crescita sostenuta da un business plan strategico.
    LO SME INSTRUMENT: è specificamente destinato alle PMI per sostenere le attività di ricerca e di innovazione e le capacità delle PMI nel corso delle varie fasi del ciclo di innovazione.
    Tale strumento ad hoc è adeguato alle esigenze delle PMI ed è caratterizzato da open calls organizzate in tre fasi:
    1. Lump sum (somma forfettaria) per esplorare la fattibilità ed il potenziale commerciale dell’idea progettuale;
    2. Grant (sovvenzione) per attività di R&D con focus sulle attività dimostrative;
    3. Misure di supporto e attività di networking per lo sfruttamento dei risultati.
    CONTRIBUTO: Fase 2:Il contributo dell’EU nella forma di concessione si prevede essere dell’ordine di €500.000 fino a €2,5 milioni.
    Tuttavia, questo non preclude la presentazione e selezione delle proposte che richiedano altri importi. Il Funding rate per la fase 2 è del
    70%deicosti eleggibili(eccezionalmente, 100% dove la componente di ricerca è fortemente presente).
    DOMANDE: Le calls dello SME Instrument sono continuamente aperte ed organizzate con date di cut-off intermedie ogni anno. Le applicazioni possono essere sottomesse in qualsiasi momento. Le proposte sono valutate in lotti dopo ogni scadenza intermedia.

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  • FONDI BEI , Intesa Sanpaolo e BEI: 600 milioni di euro per le imprese italiane Mid Cap

    FONDI.BEI.2017BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI (BEI) E INTESA SANPAOLO:  rinnovano l’impegno a garantire nuove risorse a sostegno dell’economia reale, per il finanziamento delle imprese italiane.
    L’ACCORDO siglato nei giorni scorsi prevede una linea di credito del valore complessivo di 300 milioni di euro messa a disposizione da BEI e l’impegno Intesa Sanpaolo a fornire per pari importo risorse proprie alle imprese beneficiarie, facendo così aumentare fino a 600 milioni di euro il plafond complessivamente a disposizione per il supporto del sistema economico italiano.
    RISORSE: Sommando questo finanziamento agli altri firmati a fine 2016 il totale complessivo di nuove erogazioni con fondi agevolati BEI raggiunge quota 1,8 miliardi di euro.
    BENEFICIARI: Le risorse saranno destinate esclusivamente agli investimenti delle imprese Mid Cap, ovvero quelle che, a livello consolidato, contano tra i 250 e i 3 mila dipendenti, tramite l’intermediazione di Mediocredito Italiano, la banca del Gruppo Intesa Sanpaolo.
    PER LE PICCOLE IMPRESE sono disponibili altri fondi dedicati a linee di credite apposite.
    OGGETTO DEI PRESTITI: saranno sia nuovi progetti, sia quelli in corso non ancora ultimati, di importo non superiore ai 50 milioni di euro con durata massima di 12 anni.
    SETTORI AMMESSI: Gli interventi sono destinati ad aziende attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi; sono esclusi dall’ambito dell’accordo i progetti di puro investimento finanziario e/o immobiliare.

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  • NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO, Invitalia riduce i tempi: meno di 60 giorni per ottenere i finanziamenti

    iNVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZERO.2017.250NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO, Invitalia riduce i tempi: meno di 60 giorni per ottenere i finanziamenti
    NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO:  è l’incentivo nazionale per i giovani e le donne che vogliono avviare una micro o piccola impresa.
    GLI INCENTIVI SONO VALIDI IN TUTTA ITALIA e finanziano progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro.
    LE AGEVOLAZIONI: sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e consistono in un finanziamento agevolato senza interessi (tasso zero) della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle spese totali.
    CAPITALE PROPRIO: le imprese devono garantire la restante copertura finanziaria  con il 25% residuo di mezzi propri che può essere garantito con capitali proprie o mediante finanziamenti bancari.
    REALIZZAZIONE DELL'INVESTIMENTO: entro 24 mesi dalla firma del contratto di finanziamento.
    BENEFICIARI:  i beneficiari sono i giovani tra i 18 e i 35 anni le donne di qualsiasi età, che possono ottenere finanziamenti a tasso zero per l'avvio di una micro impresa e il 25% residuo può essere garantito con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
    Possono presentare la domanda per i finanziamenti a tasso zero sia le imprese già costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda che le imprese non ancora costituite, cioè le persone fisiche pronte a costituire la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.
    AGEVOLAZIONE: Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.
    SETTORI AMMESSI: sono ammessi i progetti di impresa del costo massimo di 1.500.000 milioni di euro negli ambiti produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo, attività riconducibili a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.
    TERRITORI AMMESSI: tutto il territorio nazionale
    DOMANDE: le agevolazioni per l’autoimprenditorialità sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello. Domande on line.

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  • ITALIA CONTRIBUTI: nuovo servizio in abbonamento di ricerca contributi e finanziamenti agevolati

    ITALIA CONTRIBUTI ABBONAMENTO DI.COSA.SI.TRATTA 400NOVITA': è disponibile il nuovo Servizio in Abbonamento di ricerca contributi e finanziamenti agevolati.
    DESTINATARI: tutte le imprese egli aspiranti imprendori di tutte le Regioni.
    Si tratta di un servizio professionale in abbonamento che prevede la fornitura alle imprese, di tutti i settori, e agli aspiranti imprenditori, di un pacchetto completo di servizi finalizzato ad ottenere i contributi e le agevolazioni finanziarie che si rendessero disponibili nell'arco dell'anno.
    SERVIZIO PERSONALIZZATO: in particolare vengono monitorati tutti i bandi regionali, nazionali ed europei che possono essere utilizzabili da ciascuna impresa, in base alle sue caratteristiche particolari.
    CONSULENZA PROFESSIONALE: viene assicurata la consulenza professionale continua in materia economica finanziaria, per assicurarsi che i vostri parametri siano sempre conformi ai requisiti richiesti.
    ESECUZIONE DOMANDE: verrà eseguita in modo professionale, e verrà assicurato il monitoraggio della stessa fino all'esito e all'erogazione.
    RENDICONTAZIONE FINALE: comprende la presentazione della modulistica e della documentazione giustificativa richiesta per adempiere a tutte le incombenze richieste dalla rendicontazione finale.
    VANTAGGI DELL'ABBONAMENTO: Informazione immediata di tutte le nuove opportunità; -appuntamenti gratuiti per consulenza professionale; -esecuzione pratiche di richiesta contributi e finanziamenti agevoltati senza corrispondere nessun acconto; -Pagamento delle competenze solo ad approvazione della richiesta e ad incasso delle somme erogate.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONI

     

  • NAZIONALE: pubblicate le istruzioni per le imprese per usufruire del credito di imposta del 50% per Ricerca & Sviluppo

    CREDITO DI IMPOSTA 50CREDITO D’IMPOSTA R&S: si tratta di una agevolazione per  Stimolare la spesa privata in Ricerca e Sviluppo per innovare processi e prodotti e garantire la competitività futura delle imprese.
    NOVITÀ CHE SI APPLICANO DA QUEST’ANNO: , viene concesso un anno in più per effettuare gli investimenti, viene innalzato da 5 a 20 milioni di euro l’importo massimo annuale del credito che ciascun beneficiario può maturare mentre l’aliquota aumenta al 50% e diventa unica per tutti i tipi di spese ammissibili. E ancora: entrano nella platea dei beneficiari anche le imprese residenti che svolgono attività di ricerca e sviluppo per conto di imprese committenti non residenti e sono agevolabili le spese relative a tutto il personale impiegato in R&S, a prescindere dalla qualifica e dal titolo di studio del lavoratore.
    AGEVOLAZIONE:  Credito d’imposta del 50% su spese incrementali in Ricerca e Sviluppo
    MASSIMALE: fino a un massimo annuale di 20 milioni di €/anno per beneficiario e computato su una base fissa data dalla media delle spese in Ricerca e Sviluppo negli anni 2012-2014. Il credito d’imposta può essere utilizzato, anche in caso di perdite, a copertura di un ampio insieme di imposte e contributi.
    SPESE AGEVOLABILI: tutte le spese relative a ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale: costi per personale altamente qualificato e tecnico, contratti di ricerca con università, enti di ricerca, imprese, start up e PMI innovative, quote di ammortamento di strumenti e attrezzature di laboratorio, competenze tecniche e privative industriali
    PERIODO DI RIFERIMENTO: la misura è applicabile per le spese in Ricerca e Sviluppo che saranno sostenute nel periodo 2017-2020.
    CUMULABILITA': Il beneficio è cumulabile con: - Superammortamento e Iperammortamento; -Nuova Sabatini; -Patent Box; -Incentivi alla patrimonializzazione delle imprese (ACE); -Incentivi agli investimenti in Start up e PMI innovative; -Fondo Centrale di Garanzia.
    BENEFICIARI: -Tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa (imprese, enti non commerciali, consorzi e reti d’impresa), indipendentemente dalla natura giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano; -Imprese italiane o imprese residenti all’estero con stabile organizzazione sul territorio italiano che svolgono attività di Ricerca e Sviluppo in proprio o commissionano attività di Ricerca e Sviluppo; -Imprese italiane o imprese residenti all’estero con stabile organizzazione sul territorio italiano che svolgono attività di Ricerca e Sviluppo su commissione da parte di imprese residenti all’estero.

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  • SELFIEMPLOYEMENT: ancora fondi disponibili per prestiti a tasso zero per l'avvio di piccole iniziative imprenditoriali, promosse da giovani NEET con età compresa tra i 18 e i 29 anni.

    SELFIEMPLOIEMENT aprile 2017INVITALIA: ancora fondi disponibili con lo strumento SELFIEmployment che finanzia con prestiti a tasso zero l'avvio di piccole iniziative imprenditoriali, promosse da giovani NEET con età compresa tra i 18 e i 29 anni. 
    Invitalia presenta la situazione operative ad aprile 2017 da cui si evince che la maggior parte dei progetti di finanziamento sono srtati presentati al Sud con 847 domande, mentre aCentro nord ne sono state presentate 2016.
    SELFIEMPLOYMENT si tratta di una misura che  ammette al beneficio anche le spese di esercizio e non solo le spese di investimento, pertanto è possibile chiedere il finanzaimento ripartendo l'investimento fra spese di investimento e spese di gestione,come per esempio  finanziando le spese correnti rappresentate dall'acquisto di scorte, spese per il personale, canoni di locazione, ecc.), tutto con un finanziamento atasso zero, senza garanzie, da restituire in sette anni.a tasso zero.
    SELFIEMPLOYMENT prevede finanziamenti agevolati senza interessi e non assistiti da nessuna forma di garanzia reale e/o di firma, a sostegno di iniziative di autoimpiego ed autoimprenditorialità.
    BENEFICIARI: Le domande di agevolazione possono essere presentate a Invitalia anche da giovani NEET, fino a 29 anni, che hanno aderito al Programma Garanzia Giovani, anche se non hanno partecipato al percorso di accompagnamento finalizzato all’autoimprenditorialità. 
    PROPONENTI: - imprese individuali, società di persone e cooperative, già costituite o non ancora costituite.
    LE AGEVOLAZIONI FINANZIARIE:  consistono in un finanziamento senza interessi e senza garanzie personali, che può arrivare alla copertura del 100% del programma di spesa.  Il finanziamento si può articolare in 3 modalità: 1) MICROCREDITO, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 5.000 ed i 25.000 euro; 2) MICROCREDITO ESTESO, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 25.000 ed i 35.000 euro; 3) PICCOLI PRESTITI, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 35.000 ed i 50.000 euro.
    DOMANDE: sportello aperto, misure a sportello.

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  • BANDI EUROPEI, contributi alle Pmi con SME Instrument di Horizon 2020. Introdotti cambiamenti nei templates di domanda della fase 1 e 2.

    HORIZON 2020 SME INSTRUMENTSSME INSTRUMENT DI HORIZON 2020: Ricerca e Sviluppo, cambiamenti nei templates della fase 1 e 2 per meglio riflettere gli impatti sociali.
    I templates per lo SME Instrument Fase 1 e Fase 2 sono stati aggiornati per includere nelle proposte sottomesse una valutazione degli impatti attesi sulla società e sull’ambiente.
    Il cambiamento riguarda la Parte B dei templates per la fase 1 e per la fase 2.
    Essi da ora includeranno un punto aggiuntivo nella sezione 2.1.a  “expected impacts” nel quale affrontare la descrizione del cambiamento climatico e dell’ambiente e degli altri importanti benefici per la società.
    Le PMI (SME – micro, small and medium-sized enterprises) rappresentano una significativa fonte di innovazione, crescita ed occupazione in Europa.
    LO SME INSTRUMENT: è specificamente destinato alle PMI (articolo 22 del regolamento (UE) n. 1291/2013) per sostenere le attività di ricerca e di innovazione e le capacità delle PMI nel corso delle varie fasi del ciclo di innovazione.
    Tale strumento ad hoc è adeguato alle esigenze delle PMI ed è caratterizzato da open calls organizzate in tre fasi:
    1. Lump sum (somma forfettaria) per esplorare la fattibilità ed il potenziale commerciale dell’idea progettuale;
    2. Grant (sovvenzione) per attività di R&D con focus sulle attività dimostrative;
    3. Misure di supporto e attività di networking per lo sfruttamento dei risultati.
    CONTRIBUTO: Fase 2:Il contributo dell’EU nella forma di concessione si prevede essere dell’ordine di €500.000 fino a €2,5 milioni. Tuttavia, questo non preclude la presentazione e selezione delle proposte che richiedano altri importi. Il Funding rate per la fase 2 è del70%deicosti eleggibili(eccezionalmente, 100% dove la componente di ricerca è fortemente presente).
    DOMANDE: Le calls dello SME Instrument sono continuamente aperte ed organizzate con date di cut-off intermedie ogni anno. Le applicazioni possono essere sottomesse in qualsiasi momento. Le proposte sono valutate in lotti dopo ogni scadenza intermedia. Per le calls per gli anni 2014-2015, pubblicate in data 11/12/2013, la sottomissione è aperta a partire dal 01/03/2014.

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  • Startup innovative, il MiSE rifinanzia con 95 milioni di euro Smart&Start Italia

    SMART.E.START.250BUONE NOTIZIE PER GLI STARTUPPER NEL SETTORE HI-TECH:
    Smart&Start Italia, il principale incentivo del Governo dedicato alla nascita e alla crescita delle startup innovative ad alto contenuto tecnologico, è stato rifinanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico con 95 milioni di euro per il  biennio 2017-2018.
    TERRITORIALITA': Le risorse sono destinate alle startup innovative ad alto contenuto tecnologico di tutta Italia.
    FINALITA': le nuove risorse sono destinate alle startup innovative di tutta Italia che vogliono sviluppare prodotti, servizi o soluzioni innovative nel mondo dell’economia digitale, oppure che sono coinvolte in progetti di valorizzazione della ricerca pubblica o privata.
    SMART&START ITALIA: finanzia programmi di spesa tra 100 mila e 1,5 milioni di euro.
    FINANZIAMENTO: è’ previsto un mutuo senza interessi e senza richiesta di garanzie per la copertura dei costi di investimento e di gestione legati all'avvio del progetto, inclusi i costi del personale dipendente.
    CONTRIBUTO: le startup localizzate in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia beneficiano anche di una quota di finanziamenti a fondo perduto (20%).
    Le domande di finanziamento si presentano esclusivamente on line in modalità paperless e sono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione, nel rispetto del termine di 60 giorni previsto.
    Dal 2015, anno di avvio dello sportello, Smart&Start Italia ha finanziato 268 startup, per un totale di 132 milioni di euro di agevolazioni concesse. La maggior parte dei progetti riguarda i settori dell’economia digitale, del life science, dell’ambiente, dell’energia e delle nuove tecnologie.

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  • MISE: dal 11 aprile le domande per i finanziamenti a tasso zero per imprese sequestrate a criminalità.

    MISE BENI SEQUESTRATI ALLA CRIMINALITA ORGANIZZATAMISE: dal 11 aprile le domande per i finanziamenti a tasso zero per imprese sequestrate a criminalità.
    FINALITA': 30 milioni di euro per triennio 2016-2018 stanziati per la concessione di agevolazioni alle imprese oggetto di sequestro o confisca alla criminalità organizzata, alle imprese che acquistano o affittano imprese sequestrate o confiscate, alle cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati e alle cooperative di lavoratori dipendenti locatarie di beni aziendali confiscati.
    BENEFICIARI: I soggetti beneficiari delle agevolazioni sono rappresentati da:- imprese che sono state sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata: -imprese che hanno acquistato o affittato imprese sequestrate o confiscate o loro rami di azienda: -cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati; -cooperative di lavoratori dipendenti dell’impresa confiscata affittuarie di beni aziendali confiscati.
    INTERVENTI AMMESSI: Gli interventi sono finalizzati a sostenere le imprese beneficiarie a fronte di programmi di sviluppo di durata biennale relativi a una o più delle seguenti attività: -investimenti produttivi; -investimenti per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro;  -interventi di ristrutturazione e riorganizzazione aziendale; -tutela e incremento dei livelli occupazionali ed emersione del lavoro irregolare; -fabbisogno finanziario aggiuntivo, determinato da un insufficiente accesso al credito bancario o dalla sua contrazione.
    AGEVOLAZIONI: I beneficiari potranno accedere alternativamente ad une delle seguenti agevolazioni:
    - Concessione alle imprese beneficiarie di garanzie dirette e controgaranzie a valere sulla Sezione del Fondo di garanzia a titolo gratuito e fino all’importo massimo garantito di euro 2.500.000,00.
    - Finanziamento a tasso zero di importo non inferiore a euro 50.000 e non superiore a euro 700.000, per una copertura fino al totale dell’ammontare del programma di sviluppo presentato. La durata deve essere non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di due anni.
    DOMANDE: a partire dall'11 aprile 2017.

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  • BEI, Programma Life: nuovi fondi per finanziare investimenti in Efficienza Energetica

    LIFE4ENERGY.JPG FINANZIAMENTI EFFICIENZA ENERGETICA IMPRESSi tratta di 50 milioni di euro resi disponibili da BEI e BPER per finanziare progetti di efficienza energetica.
    LO STUMENTO OPERATIVO: si tratta del PF4EE uno strumento che combina tre elementi.
    FINANZIAMENTO : il primo elemento è il finanziamento a condizioni favorevoli di BEI a BPER, con quest’ultima che gestisce la selezione ed erogazione dei prestiti alle imprese.
    GARANZIA : il secondo elemento è una garanzia della Commissione UE a parziale copertura del rischio sostenuto da BPER.
    ASSISTENZA TECNICA:  il terzo elemento consiste nel fornire a BPER assistenza tecnica al fine di rafforzare l’attività creditizia specificamente diretta agli investimenti in efficienza energetica.

    PROGETTI AMMESSI: i progetti per i quali le imprese potranno richiedere finanziamenti devono riguardare l’efficientamento energetico di edifici o strutture produttive, gli impianti di teleriscaldamento e teleraffreddamento, le infrastrutture di illuminazione pubblica e gli impianti di cogenerazione ad alta efficienza di calore ed energia elettrica.

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  • BANDI EUROPEI: ecco le principali call attive nel mese di aprile 2017. Si tratta dei pricipali programmi europei a gestione diretta

     

    programmi europei a gestione direttaPROGRAMMI EUROPEI A GESTIONE DIRETTA: ecco le principali call attive nel mese di aprile 2017.
    PROGRAMMI EUROPEI A GESTIONE DIRETTA: si tratta dei pricipali programmi europei a gestione diretta: Horizon 2020, di Creative Europe di Employment and social innovation (EASI), oltre al programma 2017 di Europe for Citizen.
    HORIZON 2020, il progrmma strategico che sostiene la ricerca e l'innovazione per creare un'economia europea inclusiva e basata sulla conoscenza e lo sviluppo in tutta l'Unione.
    Il programma è suddiviso in tre priorità strategiche o Pilastri: 1) Ecellenza scientifica, 2) Leadership industriale; 3) Sfide per la società.
    DOTAZIONE FINANZIARIA: 87.740 milioni di euro. Il programma Horizon 2020 è uno dei più importanti fondi europei.
    CREATIVE EUROPE: con il programma Creative Europe l'Unione Europea intende sostenere la cultura in tutti i paesi membri.
    FINALITA': parliamo di sostegno alle attività cinematografiche, all'editoria, al teatro, agli artisti e ai professionisti della cultura.
    DOTAZIONE FINANZIARIA: Creative Europe ha una dotazione finanziaria di 1.462.724 milioni di euro.
    SOTTOPROGRAMMI DI "CREATIVE EUROPE": due sotto programmi: 1) Media e Cultura; 2) e in una sezione Transettoriale.
    EUROPE FOR CITIZENS: è il programma dedicato a promuovere la cittadinanza europea.
    DOTAZIONE FINANZIARIA: 185.468 milioni di euro
    ASSI PRIORITARI: "Europe for Citizen" è suddiviso in due Assi prioritari:  Asse 1): Memoria europea, e Asse 2): Impegno democratico e partecipazione,  e un'Azione trasversale di Valorizzazione.
    EMPLOYMENT AND SOCIAL INNOVATION: Il programma che con 919.469 milioni di euro finanzia i sotto programmi (Assi) Progress, Eures e Microfinanza e imprenditoria.
    FINALITÀ: il suo obiettivo è realizzare azioni coordinate per sviluppare l'occupazione, l'innovazione, l'inclusione sociale, la mobilità geografica, i sistemi di protezione sociale e modernizzare la legislazione europea.

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  • NUOVA SABATINI: al 31 marzo 2017 l'importo già prenotato è di 445 milioni, mentre sono ancora disponibili 498 milioni

    NUOVA SABATINI 2017 2018NUOVA SABATINI: importo già prenotato 445 milioni, ancora disponibili 498 milioni,

    Il MISE comunica che a fronte dello stanziamento complessivo di 943 milioni sono stati già prenotato 445 milioni, e sono ancora disponibili 498 milioni. Daila elaborazione dei dati del mese di marzo risulta già prenotato il 47% delle risorse mentre le risosre ancora disponibili ammontano al 53%.
    NUOVA SABATINI: ricordiamo che lo sportello è stato riaperto il 2 gennaio 2017.
    FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.
    CONTRIBUTI:La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: -Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto. -I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto. - Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
    NOVITA': l’enorme successo riscosso dallo strumento agevolativo nel mondo imprenditoriale ha determinato sia la proroga di due anni - al 31 dicembre 2018 - per la concessione del contributo del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari, sia la possibilità di accedere ad un contributo maggiorato del 30% - quindi al 3,575% annuo - per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali - compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification - e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

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  • IPER E SUPER AMMORTAMENTO

    SUPER AMMORTAMENTO E IPER AMMORTAMENTOFINALITA' IPER E SUPER AMMORTAMENTO: Supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, in beni materiali e immateriali (software e sistemi IT) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi. AGEVOLAZIONE IPER-AMMORTAMENTO: supervalutazione del 250% degli investimenti in beni materiali nuovi, dispositivi e tecnologie abilitanti la trasformazione in chiave 4.0 acquistati o in leasing
    AGEVOLAZIONE SUPERAMMORTAMENTO: supervalutazione del 140% degli investimenti in beni strumentali nuovi acquistati o in leasing. Per chi beneficia dell’iperammortamento possibilità di fruire dell’agevolazione anche per gli investimenti in beni strumentali immateriali (software e sistemi IT).
    CUMULABILITA' : il beneficio è cumulabile con: -Nuova Sabatini; -Credito d’imposta per attività di Ricerca e Sviluppo; -Patent Box; -Incentivi alla patrimonializzazione delle imprese (ACE); -Incentivi agli investimenti in Start up e PMI innovative; -Fondo Centrale di Garanzia
    BENEFICIARI: tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, comprese le imprese individuali assoggettate all’IRI, con sede fiscale in Italia, incluse le stabili organizzazioni di imprese residenti all’estero, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano.
    REQUISITI: il diritto al beneficio fiscale matura quando l’ordine e il pagamento di almeno il 20% di anticipo sono effettuati entro il 31 dicembre 2017 e la consegna del bene avviene entro il 30 giugno 2018.
    Per gli investimenti in iper-ammortamento superiori a 500.000 € per singolo bene è necessaria una perizia tecnica giurata da parte di un perito o ingegnere iscritti nei rispettivi albi professionali attestante che il bene possiede caratteristiche tecniche tali da includerlo negli elenchi di cui all’allegato A o all’allegato B della legge di Bilancio 2017.
    DOMANDA DI ACCESSO: si accede in maniera automatica in fase di redazione di bilancio e tramite autocertificazione.

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  • Nuove Imprese a Tasso Zero: disponibili altri 100 milioni di euro

    INVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZEROSono disponibili altri 100 milioni di euro su Nuove Imprese a Tasso Zero, la misura gestita da Invitalia e rivolta alle micro e piccole imprese promosse da una maggioranza di giovani o donne.
    Con questo rifinanziamento, dovuto a risorse liberate dal PON Sviluppo imprenditoriale locale 2000-2006, arrivano in tutto a 150 milioni di euro le risorse disponili sulla misura per tutto il territorio nazionale.
    Pertanto Invitalia continuerà a valutare le domande di finanziamento man mano che arrivano, così da rispettare i tempi di istruttoria previsti per legge.
    Per presentare domanda di finanziamento lo sportello online di Invitalia è sempre attivo e le richieste già inoltrate sono in fase di valutazione.
    "NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO"  è l’incentivo per i giovani e le donne che vogliono avviare una micro o piccola impresa.
    GLI INCENTIVI SONO VALIDI IN TUTTA ITALIA e finanziano progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro.
    Le agevolazioni sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e consistono in un finanziamento agevolato senza interessi (tasso zero) della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle spese totali.
    Le imprese devono garantire la restante copertura finanziaria e realizzare gli investimenti entro 24 mesi dalla firma del contratto di finanziamento.
    BENEFICIARI:  i beneficiari sono i giovani tra i 18 e i 35 anni le donne che possono ottenere finanziamenti a tasso zero per coprire fino al 75% delle spese per l'avvio di una micro impresa e il 25% residuo può essere garantito con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
    Possono presentare la domanda per i finanziamenti a tasso zero sia le imprese già costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda che le imprese non ancora costituite, cioè le persone fisiche pronte a costituire la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.
    AGEVOLAZIONE: Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.
    SETTORI AMMESSI: sono ammessi i progetti di impresa del costo massimo di 1.500.000 milioni di euro negli ambiti produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo, attività riconducibili a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.
    Ricordiamo inoltre che, chi viene ammesso alle agevolazioni di questa misura, in virtù di un accordo tra ABI, Mise e Invitalia, può utilizzare conti correnti vincolati, sui quali Invitalia accrediterà i contributi. Si potranno dunque pagare più velocemente i fornitori, riducendo così l’esposizione finanziaria delle aziende.
    Grazie alla misura Nuove Imprese a Tasso Zero, Invitalia ha già ammesso al finanziamento 171 nuovi progetti, impegnato oltre 42 milioni di euro di agevolazioni, sostenuto investimenti per 65 milioni e creato circa 1.000 nuovi posti di lavoro.
    Il 34,5% delle imprese finanziate è nel settore manifatturiero, a cui seguono i servizi alle persone (28,1%) e il commercio (14,6%). 
    Tra le regioni in cui sono localizzate le nuove aziende, la Campania è in testa, con 76 progetti.
    DOMANDE: le agevolazioni per l’autoimprenditorialità sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello. Domande on line.

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  • SISMA-BONUS: pubblicata la guida aggiornata per le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie.

    SISMA BONUSPubblicata la nuova guida della Agenzia Delle Entrate del 2017 aggiornata per richiedere le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e per i Sisma Bonus.
    Gli aggiornamenti più recenti della guida riguardano:
    - proroga della maggiore detrazione (Irpef) per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio; - le nuove regole per la detrazione (Irpef e Ires) delle spese sostenute per l’adozione di misure antisismiche; - beneficiari del diritto alle detrazioni; - agevolazioni sull’acquisto del box auto; -pagamenti con bonifici; proroga della detrazione per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici.
    SISMA BONUS 2017: si tratta della nuova detrazione fiscale 2017 che prevede la possibilità di beneficiare di un maggior incentivo nel caso in cui sull’abitazione, prima e seconda casa, sull’immobile adibito ad attività produttiva o sulle parti comuni dei condomini, si effettuino interventi di adeguamento sismico certificati.
    IMMOBILI AMMESSI: Gli immobili ammessi a godere della nuova detrazione, non solo solo quelli ubicati nelle zone 1 e 2, ma anche quelli della zona 3, a medio rischio sismico.
    AGEVOLAZIONE SISMA BONUS 2017: dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, le famiglie e le imprese, che effettuano interventi di riduzione di rischio sismico di immobili ricadenti nelle zone 1, 2 e 3, tali da determinare il passaggio ad una classe inferiore di rischio terremoto, la detrazione anziché essere del 50%, spetta al 70%. Se i lavori honno determinato la riduzione di 2 classi di rischio, la detrazione diventa dell' 80%. Per gli interventi di riduzione rischio sismico effettuati sulle parti comuni dei condomini e intero edificio, che portano il passaggio ad una classe inferiore spetta una detrazione del 75%, due classi 85%, per un limite massimo di 96.000 euro.

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  • AREE DI CRISI NON COMPLESSA: ecco l' elenco delle Aree ammesse ai contributi della nuova Legge 181. Domande dal 4 aprile

    aree di crisi NON COMPLESSADal 4 aprile 2017 si possono presentare le domande di agevolazione per i programmi di investimento presentati nei territori delle aree di crisi industriale non complessa, che potranno beneficiare degli incentivi previsti dalla legge 181/89.
    RISORSE: La dotazione finanziaria prevista è di 124 milioni di euro.
    PROGRAMMI AMMESSI: Possono essere oggetto di finanziamento i programmi di investimento produttivo, i programmi di investimento per la tutela ambientale e, a completamento dei precedenti e per un ammontare non superiore al 20% del totale degli investimenti ammissibili, i progetti per l'innovazione dell'organizzazione.
    INVESTIMENTO: l' investimento minimo è di 1,5 milioni di euro e potrà essere realizzato nei Comuni ricadenti nelle aree di crisi industriale non complessa come da elenco.
    BENEFICIARI: Possono accedere alle agevolazioni le imprese di qualunque dimensione costituite sotto forma di società di capitali, comprese le Startup.
    Non è necessario
    che la società abbia già una sede operativa nelle aree di crisi.
    REQUISITI DEI PROGRAMMI E I PROGETTI AMMESSI:
    A) Devono riguardare unità produttive ubicate nei territori dei Comuni ricadenti
    nelle aree di crisi industriale noncomplessa con impatto significativo sullo sviluppo dei territori interessati e sull’occupazione;
    B) Devono prevedere spese ammissibili complessive non inferiori a 1.500.000,00 euro;
    C) Devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni; 
    D
    ) Devono essere ultimati entro 36 mesi dalla data di delibera di concessione delle agevolazioni;
    E
    ) Devono prevedere un programma occupazionale da realizzarsi entro 12 mesi dalla data diultimazione del programma degli investimenticaratterizzato da un incremento degli addetti.

    ELENCO DELLE AREE REGIONALI E DEI COMUNI AMMESSI: Elenco dei territori individuati quali aree di crisi non complessa
    AGEVOLAZIONE MASSIMA: la somma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti,dell’eventuale contributo diretto alla spesa e della eventuale partecipazione al capitale non può essere superiore al 75% degli investimenti ammissibili.
    CAPITALE PROPRIO: l’impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria del programma di
    investimento apportando un contributo finanziario, attraverso risorse proprie ovvero mediantefinanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico, pari ad almeno il25% delle spese ammissibili complessive.
    DOMANDE: Le richieste di finanziamento dovranno essere presentate dal 4 aprile 2017.

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  • INCENTIVO OCCUPAZIONE GIOVANI 2017: pubblicate le istruzioni per il contributo fino ad 8060 annui per assunzioni effettuate dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017

    assunzione giovani neetINCENTIVO OCCUPAZIONE GIOVANI 2017: pubblicate dall'INPS le istruzioni per richiedere il contributo fino ad 8060 annui per assunzioni di giovani neet effettuate dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017.
    BENEFICIARI: tutti i datori di lavoro privati
    Le aziende che assumono giovani tra i 16 e i 29 anni ammessi al Programma Garanzia Giovani (che, se minorenni, devono aver assolto al diritto-dovere all’istruzione e formazione) beneficiano di uno sgravio contributivo pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro (esclusi i premi e i contributi dovuti all’Inail), fino ad un massimo di 8.060 euro annui.
    INCENTIVO: in caso di contratto a tempo determinato, anche se a scopo di somministrazione, l’agevolazione è pari al 50% della contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro (sempre i premi e i contributi dovuti all’Inail), fino ad un massimo di 4.060 euro annui.
    PERIODO INCENTIVATO: l
    ’incentivo viene erogato per le assunzioni dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2017
    CONTRATTI INCENTIVATI: contratto a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione, contratto di apprendistato professionalizzante, contratto a tempo determinato – anche a scopo di somministrazione – la cui durata iniziale sia pari o superiore a sei mesi.

    TERRITORIO INCENTIVATO: gli incentivi sono riconosciuti a tutti i datori di lavoro del territorio nazionale, con l'eccezione della Provincia autonoma di Bolzano.
    DOMANDA: L'agevolazione non è automatica, ma occorre inviare una istanza preventiva all'INPS.

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  • MISE: in partenza i finanziamenti agevolati a tasso zero per imprese sequestrate a criminalità, dal 10 marzo 2017 la compilazione on line delle domande.

    MISE BENI SEQUESTRATI ALLA CRIMINALITA ORGANIZZATAIl MiSE ha definito le modalità e i termini per la presentazione delle domande di agevolazione a favore di interventi a sostegno delle aziende sequestrate e confiscate alla criminalità organizzata. Dal 10 marzo la compilazione on line delle domande.
    FINALITA': 30 milioni di euro per triennio 2016-2018 stanziati per la concessione di agevolazioni alle imprese oggetto di sequestro o confisca alla criminalità organizzata, alle imprese che acquistano o affittano imprese sequestrate o confiscate, alle cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati e alle cooperative di lavoratori dipendenti locatarie di beni aziendali confiscati.
    BENEFICIARI: I soggetti beneficiari delle agevolazioni sono rappresentati da:- imprese che sono state sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata: -imprese che hanno acquistato o affittato imprese sequestrate o confiscate o loro rami di azienda: -cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati; -cooperative di lavoratori dipendenti dell’impresa confiscata affittuarie di beni aziendali confiscati.
    INTERVENTI AMMESSI: Gli interventi sono finalizzati a sostenere le imprese beneficiarie a fronte di programmi di sviluppo di durata biennale relativi a una o più delle seguenti attività: -investimenti produttivi; -investimenti per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro;  -interventi di ristrutturazione e riorganizzazione aziendale; -tutela e incremento dei livelli occupazionali ed emersione del lavoro irregolare; -fabbisogno finanziario aggiuntivo, determinato da un insufficiente accesso al credito bancario o dalla sua contrazione.
    AGEVOLAZIONI: I beneficiari potranno accedere alternativamente ad une delle seguenti agevolazioni:
    - Concessione alle imprese beneficiarie di garanzie dirette e controgaranzie a valere sulla Sezione del Fondo di garanzia a titolo gratuito e fino all’importo massimo garantito di euro 2.500.000,00.
    - Finanziamento a tasso zero di importo non inferiore a euro 50.000 e non superiore a euro 700.000, per una copertura fino al totale dell’ammontare del programma di sviluppo presentato. La durata deve essere non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di due anni.
    DOMANDE: Dal 10 marzo 2017 la compilazione on line delle domande e invio a partire dall'11 aprile 2017.

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  • AREE DI CRISI: dal 4 aprile apre lo sportello per le domande di accesso ai contributi

    aree di crisiIl Ministro dello Sviluppo Economico ha stabilito modalità e termini per accedere alle agevolazioni di cui alla legge n. 181/1989 destinate alle imprese che realizzano programmi di investimento delle imprese nelle aree di crisi industriale non complesa.
    Dal 4 aprile 2017 il via alla presentazione delle domande di agevolazione per i programmi di investimento presentati nei territori delle aree di crisi industriale non complessa, che potranno beneficiare degli incentivi previsti dalla legge 181/89.
    RISORSE: La dotazione finanziaria prevista è di 124 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo per la crescita
    sostenibile.
    PROGRAMMI AMMESSI: Possono essere oggetto di finanziamento i programmi di investimento produttivo, i programmi di investimento per la tutela ambientale e, a completamento dei precedenti e per un ammontare non superiore al 20% del totale degli investimenti ammissibili, i progetti per l'innovazione dell'organizzazione.
    INVESTIMENTO L’investimento minimo è di 1,5 milioni di euro e potrà essere realizzato nei Comuni ricadenti nelle aree di crisi industriale non complessa come da elenco.
    BENEFICIARI: Possono accedere alle agevolazioni le imprese di qualunque dimensione costituite sotto forma di società di capitali.
    PROGRAMMI E I PROGETTI AMMESSI: 
    devonoa) riguardare unità produttive ubicate nei territori dei Comuni ricadentinelle aree di crisi industriale noncomplessa con impatto significativo sullo sviluppo dei territori interessati e sull’occupazione;b) prevedere spese ammissibili complessive non inferiori a 1.500.000,00 euro; C) essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni; d) essere ultimati entro 36 mesi dalla data di delibera di concessione delle agevolazioni;e) prevedere un programma occupazionale da realizzarsi entro 12 mesi dalla data diultimazione del programma degli investimenticaratterizzato da un incremento degli addetti.
    AGEVOLAZIONE MASSIMA: la somma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti,dell’eventuale contributo diretto alla spesa e della eventuale partecipazione al capitale non può essere superiore al 75% degli investimenti ammissibili.
    CAPITALE PROPRIO: l’impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria del programma di
    investimento apportando un contributo finanziario, attraverso risorse proprie ovvero mediantefinanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico, pari ad almeno il25% delle spese ammissibili complessive. Domande a sportello.
    DOMANDE: Le richieste di finanziamento dovranno essere presentate esclusivamente online Dal 4 aprile 2017, fino ad esaurimento risorse.

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  • NUOVA SABATINI: pubblicato l'elenco dei beni ammessi al contributi maggiorato.

    NUOVA SABATINI 2017 2018Il Mise, Ministero dello Svuluppo Economico ha pubblicato l'elenco dei veni ammessi alcontributo maggiorato del 30%.In particoalre vengono forniti chiarimenti riguardo le modalità di presentazione delle domande per la concessione e l’erogazione dei contributi.
    Vengono individuati  i beni materiali rientranti tra gli “investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti” per i quali si applica la maggiorazione del contributo di cui all’art. 1, comma 56, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio 2017).
    NUOVA SABATINI: ricordiamo che lo sportello è stato riaperto il 2 gennaio 2017.
    FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.
    CONTRIBUTI:La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: -Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto. -I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto. - Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
    NOVITA': l’enorme successo riscosso dallo strumento agevolativo nel mondo imprenditoriale ha determinato sia la proroga di due anni - al 31 dicembre 2018 - per la concessione del contributo del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari, sia la possibilità di accedere ad un contributo maggiorato del 30% - quindi al 3,575% annuo - per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali - compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification - e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

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  • FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE CON I FONDI BEI

    FONDI.BEI.2017NUOVI FONDI BEI: Finanziamenti possono essere assistiti anche dalla garanzia del fondo Centrale di Garanzia.
    FINANZIAMENTI: I finanziamenti sono destinati alle Piccole e Medie Imprese.
    PROGETTI FINANZIABILI: sono finanziabili anche nuovi progetti e progetti di ampliamento, senza inporto minimo e comunque non superiori a 12,5 milioni di euro, e con durata massima di 15 anni.
    PROGETTI AMMISSIBILI: oggetto dei prestiti saranno sia nuovi progetti e sia quelli in corso ma non ancora ultimati di importo non superiore a 12,5 milioni e con durata massima di 15 anni.
    SETTORI AMMESSI : gli interventi sono destinati ad aziende attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi.
    INTERVENTI AMMESSI: l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa.
    REQUISITI: aziende sane, business plan e assenza di segnalazioni negative.
    DOMANDE: procedura aperta, domande a sportello e tempi rapidi.

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  • NUOVA SABATINI: pubblicate le istruzioni per le domande e per l'ulteriore contributo per le imprese che acquistano beni di investimento in tecnogie digitali e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

    NUOVA SABATINI 2017 2018.DISPONIBILITà GENNAIO 2017Ministero dello Svuluppo Economico, Nuova Sabatini": pubblicata le istruzioni per la corretta attuazione degli interventi, gli schemi di domanda e di dichiarazione e l'ulteriore documentazione che l’impresa è tenuta a presentare per poter beneciare dei finanziamenti agevolati per l'acquisto di macchinari, impianti e attrezzature e per l'ulteriore contributo a favore delle imprese che acquistano beni di investimento in tecnogie digitali e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    NUOVA SABATINI: ricordiamo che lo sportello è stato riaperto il 2 gennaio 2017.
    FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.
    CONTRIBUTI:La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: -Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto. -I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto. - Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
    NOVITA': l’enorme successo riscosso dallo strumento agevolativo nel mondo imprenditoriale ha determinato sia la proroga di due anni - al 31 dicembre 2018 - per la concessione del contributo del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari, sia la possibilità di accedere ad un contributo maggiorato del 30% - quindi al 3,575% annuo - per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali - compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification - e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

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  • Finanziare le vostre vendite di impianti, attrezzature, macchinari, beni e servizi.

    FINANZIARE LE VENDITE DI ATTREZZATURE CHIEDI INFORMAZIONIITALIA CONTRIBUTI: Servizio per finanziare le vostre vendite di impianti, attrezzature, macchinari, beni e servizi.

    Si tratta di un servizio specializzato di ricerca finanziamenti agevolati a favore dei clienti delle imprese fornitori di beni e servizi.

    DESTINATARI: tutte le imprese fornitrici che producono o commercializzano in tutte le regioni, isole comprese, beni o servizi, in particolare impianti, attrezzature, macchinari, beni strumentali e di consumo, nonchè servizi di qualsiasi tipologia, compresa tecnologia digitale, software, e beni ammortizzabili di qualsiasi tipologia.
    BENEFICIARI: i clienti delle imprese che desiderano acquistare beni e servizi finanziabili.
    PROCEDURA: procedura agevolata su convenzione con i fornitori finalizzata ad individuare le agevolazioni disponibiliti per i potenziali clienti acquirenti dei beni o servizii.

    REQUISITI PER I FORNITORI impresa già costituita, attiva e operativa da almeno due anni.
    REQUISITI PER I CLIENTI ACQUIRENTI: assenza di segnalazioni negative a loro carico.

    PROCEDURA: contatto preliminare "Italia Contributi" al fine di verificare la effettiva fattibilità.
    INFORMAZIONI: clicca qui' per chiedere informazioni e sarete contattati al più presto.

    PULSANTE.CHIEDI.INFO.TESTO.ARANCIONE

  • NUOVA SABATINI, disponibilità del contributo: 40% prenotato; 60% disponibile.

    NUOVA SABATINI 2017 2018.DISPONIBILITà GENNAIO 2017NUOVA SABATINI: il Ministero dello Sviluppo Economico comunica che alla data del 31 gennaio 2017 la disponibilità del contributo è stata prenotata per il 40% prenotato e che il 60% è ancora disponibile.
    STANZIAMENTO COMPLESSIVO: 943.862.734 euro; Importo prenotato effettivo: euro 378.438.055; importo disponibile: euro 565.424.679.
    CONTRIBUTI:La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    ENORME SUCCESSO: l’enorme successo riscosso dallo strumento agevolativo nel mondo imprenditoriale ha determinato sia la proroga di due anni - al 31 dicembre 2018 - per la concessione del contributo del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari, sia la possibilità di accedere ad un contributo maggiorato del 30% - quindi al 3,575% annuo - per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali - compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification - e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    OBIETTIVO: l’obiettivo è incentivare la manifattura digitale e incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto.
    In tempi brevi saranno aperti i termini per la presentazione anche delle domande per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

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  • Finanziare le vostre vendite di impianti, attrezzature, macchinari, beni e servizi.

    FINANZIARE LE VENDITE DI beni e serviziITALIA CONTRIBUTI: Servizio per finanziare le vostre vendite di impianti, attrezzature, macchinari, beni e servizi.

    Si tratta di un servizio specializzato di ricerca finanziamenti agevolati a favore dei clienti delle imprese fornitori di beni e servizi.

    DESTINATARI: tutte le imprese fornitrici che producono o commercializzano in tutte le regioni, isole comprese, beni o servizi, in particolare impianti, attrezzature, macchinari, beni strumentali e di consumo, nonchè servizi di qualsiasi tipologia, compresa tecnologia digitale, software, e beni ammortizzabili di qualsiasi tipologia.
    BENEFICIARI: i clienti delle imprese che desiderano acquistare beni e servizi finanziabili.
    PROCEDURA: procedura agevolata su convenzione con i fornitori finalizzata ad individuare le agevolazioni disponibiliti per i potenziali clienti acquirenti dei beni o servizii.

    REQUISITI PER I FORNITORI impresa già costituita, attiva e operativa da almeno due anni.
    REQUISITI PER I CLIENTI ACQUIRENTI: assenza di segnalazioni negative a loro carico.

    PROCEDURA: contatto preliminare "Italia Contributi" al fine di verificare la effettiva fattibilità.
    INFORMAZIONI: clicca qui' per chiedere informazioni e sarete contattati al più presto.

    PULSANTE.CHIEDI.INFO.TESTO.ARANCIONE
  • Iper e Super Ammortamento: i vantaggi per le imprese

    IPER E SUPER AMMORTAMENTOIPER E SUPER AMMORTAMENTO, i vantaggi per le imprese:
    FINALITA': supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, in beni materiali e immateriali (software e sistemi IT) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.
    VANTAGGI IPER-AMMORTAMENTO: supervalutazione del 250% degli investimenti in beni materiali nuovi, dispositivi e tecnologie abilitanti la trasformazione in chiave 4.0 acquistati o in leasing.
    VANTAGGI SUPERAMMORTAMENTO: supervalutazione del 140% degli investimenti in beni strumentali nuovi acquistati o in leasing. 
    Per chi beneficia dell’iperammortamento possibilità di fruire dell’agevolazione anche per gli investimenti in beni strumentali immateriali (software e sistemi IT).
    BENEFICIO CUMULABILE: il beneficio è cumulabile con: -Nuova Sabatini; -Credito d’imposta per attività di Ricerca e Sviluppo; -Patent Box: -Incentivi alla patrimonializzazione delle imprese (ACE); -Incentivi agli investimenti in Start up e PMI innovative; -Fondo Centrale di Garanzia.
    BENEFICIARI: Tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, comprese le imprese individuali assoggettate all’IRI, con sede fiscale in Italia, incluse le stabili organizzazioni di imprese residenti all’estero, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano.
    MODALITA' DI ACCESSO: Si accede in maniera automatica in fase di redazione di bilancio e tramite autocertificazione. Il diritto al beneficio fiscale matura quando l’ordine e il pagamento di almeno il 20% di anticipo sono effettuati entro il 31 dicembre 2017 e la consegna del bene avviene entro il 30 giugno 2018.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • MISE: erogazione di finanziamenti agevolati a tasso zero per imprese sequestrate a criminalità

    MISE BENI SEQUESTRATI ALLA CRIMINALITA ORGANIZZATAIl MiSE ha definito le modalità e i termini per la presentazione delle domande di agevolazione a favore di interventi a sostegno delle aziende sequestrate e confiscate alla criminalità organizzata.
    FINALITA': 30 milioni di euro per triennio 2016-2018 stanziati per la concessione di agevolazioni alle imprese oggetto di sequestro o confisca alla criminalità organizzata, alle imprese che acquistano o affittano imprese sequestrate o confiscate, alle cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati e alle cooperative di lavoratori dipendenti locatarie di beni aziendali confiscati.
    BENEFICIARI: I soggetti beneficiari delle agevolazioni sono rappresentati da:- imprese che sono state sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata: -imprese che hanno acquistato o affittato imprese sequestrate o confiscate o loro rami di azienda: -cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati; -cooperative di lavoratori dipendenti dell’impresa confiscata affittuarie di beni aziendali confiscati.
    INTERVENTI AMMESSI: Gli interventi sono finalizzati a sostenere le imprese beneficiarie a fronte di programmi di sviluppo di durata biennale relativi a una o più delle seguenti attività: -investimenti produttivi; -investimenti per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro;  -interventi di ristrutturazione e riorganizzazione aziendale; -tutela e incremento dei livelli occupazionali ed emersione del lavoro irregolare; -fabbisogno finanziario aggiuntivo, determinato da un insufficiente accesso al credito bancario o dalla sua contrazione.
    AGEVOLAZIONI: I beneficiari potranno accedere alternativamente ad une delle seguenti agevolazioni:
    - Concessione alle imprese beneficiarie di garanzie dirette e controgaranzie a valere sulla Sezione del Fondo di garanzia a titolo gratuito e fino all’importo massimo garantito di euro 2.500.000,00.
    - Finanziamento a tasso zero di importo non inferiore a euro 50.000 e non superiore a euro 700.000, per una copertura fino al totale dell’ammontare del programma di sviluppo presentato. La durata deve essere non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di due anni.
    DOMANDE: a partire dall'11 aprile 2017.

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  • FONDI BEI PER LE IMPRESE: IN ARRIVO 1 MILIARDO DI EURO PER LE PMI ITALIANE

    FONDI.BEI.2017FONDI BEI PER LE IMPRESE: in arrivo 1 miliardo di euro per le pmi italiane con l'accordo fra la BEI e Intesa Sanpaolo per il finanziamento delle piccole e medie imprese.
    NUOVA LINEA DI CREDITO: si tratta di un accordo firmato a Milano dai rappresentanti delle due istituzioni, mediante il quale la banca dell’Unione europea mette a disposizione una linea di credito del valore complessivo di 500 milioni di euro e, allo stesso tempo, Intesa Sanpaolo si impegna a fornire per pari importo risorse proprie alle PMI beneficiarie, facendo così aumentare il plafond complessivamente a disposizione per il supporto del sistema economico italiano fino a un miliardo di euro.
    FINANZIAMENTI: I finanziamenti saranno erogati attraverso Mediocredito Italiano e sono rivolti alle imprese di minori dimensioni
    PROGETTI FINANZIABILI: sono finanziabili nuovi progetti e progetti in corso, non superiori a 25 milioni di euro, e con durata massima di 15 anni.
    PROGETTI AMMISSIBILI: oggetto dei prestiti saranno sia nuovi progetti sia quelli in corso non ancora ultimati di importo non superiore a 25 milioni e con durata massima di 15 anni.
    SETTORI AMMESSI : gli interventi sono destinati ad aziende attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi.
    INTERVENTI AMMESSI: l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa.

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  • Al via dal 1 gennaio 2016 Garanzia Giovani con incentivi fino a 8.060 euro a chi assume, in tutta Italia, un giovane fino a 29 anni.

    incentivo assunzioni giovani neetGARANZIA GIOVANI:PON, al via dal 1 gennaio 2016 il nuovo incentivo, valido per tutta l'Italia, fino a 8.060 euro, a favore di chi assume un giovane Neet, cioè disoccupato, con meno di 29 anni e che non lavora.
    RISORSE: stanziati 200 milioni, attinti dai fondi europei del Programma Operativo Nazionale "Sistemi di Politiche Attive del Lavoro" (PON SPAO), per i datori di lavoro privati che assumeranno giovani di 15-29 anni che non studiano, non lavorano e non sono impegnati in percorsi di formazione (cd. NEET) e che si siano iscritti a Garanzia Giovani.
    GARANZIA GIOVANI: si tratta quindi di una misura, che si inserisce nel solco del programma Garanzia Giovani, ma è specificamente diretta a chi assume nel 2017 con un contratto a tempo indeterminato (anche apprendistato), a tempo determinato di almeno 6 mesi o di apprendistato professionalizzante.
    TERRITORIO AGEVOLATO: l'incentivo si applica a tutto il territorio nazionale, con l'eccezione della Provincia autonoma di Bolzano (che non partecipa al programma Garanzia Giovani).
    IMPORTO SGRAVIO CONTRIBUTIVO: in caso di contratto a tempo indeterminato o apprendistato l'incentivo prende forma di uno sgravio dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi INAIL, di importo massimo di 8.060 euro per giovane assunto, che si riduce in misura proporzionale in caso di part-time (comunque superiore a 24 ore settimanali) o di conclusione anticipata del rapporto di lavoro.
    In caso di contratto a tempo determinato di almeno 6 mesi lo sgravio è pari al 50% e può essere al massimo di 4.030 euro annui.
    CUMULABILITA': la misura non è cumulabile con altri incentivi all'assunzione di natura economica o contributiva non selettivi rispetto ai datori di lavoro o ai lavoratori. Non sono ammesse le assunzioni effettuate con contratto per il lavoro domestico.

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  • MISE: "Agenda Digitale" e "Industria Sostenibile" rinviata l'apertura al 29 novembre 2016

    MISE.PON.AGENDA.DIGITALE.E.INDUSTRIA.SOSTENIBILEIl Ministero dello Sviluppo Economico ha stabilito che la data iniziale di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni per gli interventi "Agenda Digitale" e "Industria sostenibile" a valere sulle risorse del FRI, originariamente fissata al 26 ottobre 2016, è differita al 29 novembre 2016.
    La data a partire dalla quale possono essere avviate le attività di predisposizione delle domande da
    parte dei soggetti proponenti di cui al comma 1, fissata al 12 ottobre 2016 dall’articolo 2, comma 4, del decretodel Direttore generale per gli incentivi alle imprese 14 luglio 2016, è differita al 15 novembre 2016.Si tratta dell'apertura dello sportello per la presentazione da parte di piccole, medie e grandi imprese, anche in forma congiunta di progetti di ricerca e sviluppo nell'ambito delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione elettroniche (ICTJ, di importo compreso tra 5 e 40 milioni di euro.
    INTERBENTI FINANZIABILI: Gli interventi finanziabili sono quelli che riguardano:
    - per Agenda digitale, lo sviluppo di grandi progetti di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettroniche;
    - Per Industria sostenibile, grandi progetti di ricerca focalizzati nell’ambito di specifiche tematiche dell’industria sostenibile.
    AGEVOLAZIONE:Ricordiamo che le agevolazioni sono concesse nella forma combinata del contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato.

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  • Nuove Imprese a Tasso Zero per giovani e donne: firmato il decreto di rifinanziamento, a breve riapriranno gli sportelli di Invitalia.

    INVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZEROE' in arrivo il rifinanziamento per la misura nazionale "Nuove Imprese a Tasso Zero" gestita da Invitalia.
    La misura rappresenta un interessante opportunità per i giovani e le donne che vogliono intraprendere una nuova attività.
    Si tratta di ben 100 milioni di euro che il governo intende stanziare per rifinanziare la misura a sostegno della autoimprenditorialità.
    Indubbiamente un concreto aiuto sia per i giovani che per le donne che vogliono avviare un'attività attraverso i finanziamenti per l'autoimprenditorialità del bando Nuove imprese a tasso zero.
    Questo è quanto anticipato dall'amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri che conferma che il regime di aiuto sta per essere rifinanziato dal Ministero dello Sviluppo economico.
    NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO: Ricordiamo che il bando Nuove imprese a tasso zero è stato aperto il 19 gennaio 2016, ma sono state presentate fin da subito un numero molto alto di domande  con richieste di finanziamento per oltre 150 milioni di euro che hanno provocato la chiusura anticipata dello sportello. Ma il Bando non è stato chiuso, ma sospeso in attesa della disponibilità di nuove risorse finanziarie, per poter riprendere la valutazione delle domande sospese secondo l’ordine cronologico di presentazione.
    NUOVO DECRETO: Il decreto per il rifinanziamento della misura è stato già firmato dal ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda ed è attualmente in attesa della registrazione della Corte dei Conti.
    BENEFICIARI:  i beneficiari sono i giovani tra i 18 e i 35 anni le donne che possono ottenere finanziamenti a tasso zero per coprire fino al 75% delle spese per l'avvio di una micro impresa e il 25% residuo può essere garantito con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
    Possono presentare la domanda per i finanziamenti a tasso zero sia le imprese già costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda che le imprese non ancora costituite, cioè le persone fisiche pronte a costituire la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.
    AGEVOLAZIONE: Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.
    SETTORI AMMESSI: sono ammessi i progetti di impresa del costo massimo di 1.500.000 milioni di euro negli ambiti produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo, attività riconducibili a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.DOMANDE:L’apertura dei termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione saranno definite dal Ministero con apposito provvedimento.

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  • Ministro dello sviluppo economico: operativo il Decreto per i Finanziamenti per l’internazionalizzazione, al via la riforma degli strumenti per le imprese

    mise.internazionalizzazioneMISE: Finanziamenti per l’internazionalizzazione, al via la riforma degli strumenti per le imprese
    DECRETO DI RIFORMA: è divenuto operativo il Decreto con cui il Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e finanze, ha riformato i finanziamenti agevolati per l’internazionalizzazione a valere sul Fondo rotativo L. 394/81.
    NOVITA': Tra le principali novità si segnalano: la riduzione del tasso agevolato dal 15% al 10% del tasso di riferimento UE; riduzione dei tempi per ottenere i finanziamenti;
    INSERIMENTO SUI MERCATI EXTRA UE. per i Finanziamenti agevolati per programmi di inserimento sui mercati extra UE e per realizzare studi di fattibilità o programmi di assistenza tecnica: finanziabilità al 100% delle spese previste per i programmi di inserimento sui mercati rispetto all’attuale 85% max;
    IMPRESE CON RATING ELEVATO: per le imprese con rating più elevato viene ridotta ulteriormente la quota minima di finanziamento da garantire dall’attuale 40% al 20%.
    GARANZIE: La riduzione delle garanzie da prestare, applicabile alle PMI, è stata estesa anche alle imprese c.d. MID CAP ovvero quelle imprese con un numero di dipendenti compreso tra 250 e 3.000 e sono state integrate le modalità per prestare le garanzie con il richiamo al “cash collateral” e con la previsione di eventuali controgaranzie.
    SPESE FINANZIABILI: nuova disciplina relativa alle spese finanziabili e semplificazione delle modalità per ottenere l’erogazione del finanziamento.
    PATRIMONIALIZZAZIONE DELLE PMI ESPORTATRICI: per i  Finanziamenti agevolati per la patrimonializzazione delle PMI esportatrici sono state introdotte una serie di condizioni più favorevoli: aumento da 300.000,00 a 400.000,00 euro dell’importo massimo del finanziamento concedibile; riduzione da 0,80 a 0,65 del livello di solidità patrimoniale (LSP) ritenuto “adeguato” per le imprese industriali/manifatturiere (rimane 1,00 per le imprese commerciali/di servizi); possibilità di rimborsare il finanziamento in termini dilazionati, anziché in un’unica soluzione, per le imprese che non superano la fase di “verifica”;semplificazione delle modalità operative.
    PARTECIPAZIONE A FIERE E MOSTRE: per i Finanziamenti agevolati per la Partecipazione di Pmi a fiere e mostre in Paesi extra UE:
    il finanziamento è stato oggetto di una profonda revisione con l’obiettivo di renderlo maggiormente fruibile da parte delle imprese interessate. In particolare, è stato eliminato il vincolo che consentiva di accedere al finanziamento solo per la “prima” partecipazione all’evento fieristico o alla mostra, ed è stata prevista la finanziabilità delle spese al 100%. Molte le altre semplificazioni introdotte nelle modalità operative.

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  • Fondo Centrale di Garanzia per le PMI: riattivata la sezione speciale per le imprese femminili. Aperta la possibilità di presentare le domande per la prenotazione della garanzia a favore delle imprese femminili e delle professioniste.

    MISE.L.662.FONDO.DI.GARANZIA.IMPRESE.FEMMINILIRiattivata la Sezione Speciale, riparte la prenotazione per imprese femminili e professioniste.
    LE IMPRESE FEMMINILI E LE PROFESSIONISTE possono nuovamente effettuare la prenotazione della garanzia a seguito dello stanziamento di nuove risorse che ha consentito la riattivazione della Sezione Speciale “Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità.
    DOMANDA DI GARANZIA: La possibilità di ricorrere alla prenotazione, subordinata all’operatività della Sezione Speciale, consente alle imprese femminili e alle professioniste di presentare la domanda garanzia direttamente al Gestore del Fondo e, una volta ottenuta la delibera positiva, di rivolgersi a banche, confidi, intermediari ecc. per la conferma della garanzia stessa.
    NUOVE RISORSE: le nuove risorse della Sezione Speciale saranno utilizzate esclusivamente per la concessione di garanzie a favore dei citati beneficiari finali che accedono al Fondo tramite richiesta di prenotazione.
    SEZIONE SPECIALE IMPRESE FEMMINILI: è' operativa fin dal 14 gennaio 2014 la Sezione Speciale della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Pari Opportunità finalizzata agli interventi a favore di imprese femminili le cui risorse si erano esaurite, ma ora sono state ripristinate.
    Ferme restando le percentuali massime di copertura del Fondo previste dalle Disposizioni Operative, le risorse della Sezione Speciale sono impiegate per interventi di garanzia diretta, controgaranzia e cogaranzia del Fondo mediante compartecipazione alla copertura del rischio.
    DOMANDE: Sportello aperto fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

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  • LA NUOVA SABATINI RIPARTE DAL 2 GENNAIO 2017: approvato il decreto.

    NUOVA SABATINI 2017 2018Dal 2 gennaio prossimo riparte lo sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi, a valere sullo strumento agevolativo “Nuova Sabatini” - istituito nel 2013 - concessi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    NUOVE RISORSE: 560 milioni di euro, infatti, risultano essere le nuove risorse finanziarie stanziate dal Parlamento con la legge di bilancio 2017 per continuare ad agevolare le piccole e medie imprese che intendono investire in beni strumentali.
    ENORME SUCCESSO: l’enorme successo riscosso dallo strumento agevolativo nel mondo imprenditoriale ha determinato sia la proroga di due anni - al 31 dicembre 2018 - per la concessione del contributo del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari, sia la possibilità di accedere ad un contributo maggiorato del 30% - quindi al 3,575% annuo - per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali - compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification - e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    OBIETTIVO: l’obiettivo è incentivare la manifattura digitale e incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto.
    In tempi brevi saranno aperti i termini per la presentazione anche delle domande per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    La Nuova Sabatini rappresenta uno strumento agevolativo di estremo rilievo per l’ammodernamento e la crescita del sistema produttivo italiano. Ad oggi, infatti, sono oltre 19 mila le domande di agevolazione presentate dalle piccole e medie imprese, per un ammontare di contributo concesso superiore a 360 milioni di euro.

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  • CONTRATTO DI SVILUPPO: nuove modifiche alla disciplina delle agevolazioni

    NUOVO CONTRATTO DI SVILUPPOIL CONTRATTO DI SVILUPPO è un importante strumento di politica industriale del nostro Paese per realizzare investimenti strategici e innovativi di grandi dimensioni nel settore industriale, turistico e di tutela ambientale.
    LOCALIZZAZIONE: Le risorse finanziarie sono destinate per l’80% al Mezzogiorno e per il 20% alle regioni del Centro-Nord e potranno essere incrementate ulteriormente con i fondi della programmazione comunitaria e nazionale.
    MODIFICHE PRINCIPALI: introdotte con Decreto 8 novembre 2016 che riguardano: -Termini avvio e conclusione programma di sviluppo; - Limiti minimi degli investimenti previsti nel programma di sviluppo nel caso sia realizzato da più soggetti in forma congiunta tramite lo strumento del contratto di rete; - Termini istruttoria ed erogazione.
    PROGRAMMI AMMESSI: di tipo industriale, turistico o di tutela ambientale.
    L’INVESTIMENTO MINIMO: 20 milioni di euro. Per le attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli l'investimento minimo  richiesto e ridotto a 7,5 milioni di euro.
    BENEFICIARI: alle imprese, italiane ed estere. Il contratto di sviluppo potrà inoltre essere realizzato da più soggetti in forma congiunta tramite lo strumento del contratto di rete.
    AGEVOLAZIONI: le agevolazioni sono concesse, nei limiti delle vigenti norme in materia di aiuti di Stato, nelle seguenti forme, anche in combinazione tra loro: -finanziamento agevolato, nei limiti del 75% delle spese ammissibili; contributo in conto interessi; contributo in conto impianti; contributo diretto alla spesa.
  • CULTURA CREA: prosegue con i primi risultati il programma di incentivi per chi vuole creare o sviluppare iniziative imprenditoriali (anche no profit) nel settore dell'industria culturale-turistica nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sic

    CULTURA.CREA CULTURA CREA: prosegue con i primi risultati il programma di incentivi per chi vuole creare o sviluppare iniziative imprenditoriali (anche no profit) nel settore dell'industria culturale-turistica nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
    OBIETTIVI: Il programma prevede tre linee di intervento per:
    1) supportare la nascita di nuove imprese nei settori "core" delle cosiddette industrie culturali, promuovendo processi di innovazione produttiva, di sviluppo tecnologico e di creatività;
    2) consolidare e sostenere l'attività dei soggetti economici esistenti nella filiera culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e dei prodotti tradizionali e tipici, promuovendo la realizzazione di prodotti e servizi finalizzati all'arricchimento, diversificazione e qualificazione dell'offerta turistico-culturale degli ambiti territoriali di riferimento degli attrattori;
    3) favorire la nascita e la qualificazione di servizi e attività connesse alla gestione degli attrattori e alla fruizione e valorizzazione culturale, realizzate da soggetti del terzo settore
    BENEFICIARI: -ONLUS di diritto quali organizzazioni di volontariato di cui alla legge 266/91 iscritte nei registri istituiti dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano;
    - alle COOPERATIVE SOCIALI di cui alla legge 381/91;
    -ai CONSORZI costituiti esclusivamente da cooperative sociali; alle organizzazioni (ONG) riconosciute idonee ai sensi della legge 49/87 e ss.mm.ii.
    - Soggetti che hanno acquisto la qualifica di ONLUS in seguito all’iscrizione all’Anagrafe delle Onlus.
    -IMPRESE SOCIALI finalizzati alla produzione in funzione meramente lucrativa o di mutualità interna di beni e di servizi (le società - di persone, di capitali incluse le cooperative e le società consortili).
    AGEVOLAZIONI: nei limiti del "DE MINIMIS" e prevedono congiuntamente:
    -1) un finanziamento agevolato a tasso zero, fino al 40% della spesa ammessa; -2) un contributo a fondo perduto fino al 40%della spesa ammessa; -3) In entrambi i casi il tetto delle agevolazioni è elevabile al 45% per i progetti presentati da imprese femminili, giovanili o in possesso del rating di legalità.
    CAPITALI PROPRI: Le imprese beneficiarie devono finanziarie con risorse proprie la quota di investimenti non coperta dalle agevolazioni.
    DOMANDE: a sportello fino ad esaurimento delle risorse.

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  • NUOVA SABATINI 2017-2018, approvata definitivamente con la Legge di Bilancio, previsti anche nuovi contributo del 30%

    SABATINI.TER.NEW.2017.2018NUOVA SABATINI 2017-2018; approvato in via definitiva definitivamente con la Legge di Bilancio i rifinanziamento agevolato della Nuova Sabatini per le imprese che acquistano macchinari.
    NOVITA': La misura verrà prorogata non più per il solo anno 2017, ma anche per tutto il 2018.
    Inoltre, al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale, una quota della copertura finanziaria è destinata alle PMI che investono in digitalizzazione, nell’ambito del piano Industria 4.0.
    Si tratta di una riserva a favore degli investimenti in “macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti”.
    CONTRIBUTO AGGIUNTIVO DEL 30%: per i suddetti investimenti è anche innalzata del 30% la misura massima prevista per il contributo del MiSE, sempre nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato.
    PLAFOND PER LA GARANZIA: il plafond a disposizione della Cdp per la Garanzia è incrementato di 7 miliardi di euro.
    RISORSE: le risorse previste per i prossimi anni dalla manovra sono così ripartite:
    28 milioni di euro per il 2017, 84 milioni per il 2018, 112 milioni all’anno dal 2019 al 2021, 84 milioni per il 2022, e 28 milioni per il 2023.
    NORMATIVA PRECEDENTE: tutta la normativa relativa all’accesso ai finanziamenti, ai requisiti delle imprese, alla presentazione delle domande, rimane del tutto invariata.
    FINANZIAMENTO AGEVOLATO: ricordiamo che la "Sabatini" è stata istituita con il Decreto 69/2013, e si tratta di un finanziamento agevolato per l’acquisto di nuovi macchinari, da 20 mila a 2 milioni di euro con un contributo statale del Ministero dello Sviluppo Economico che copre parte degli interessi (pari all’ammontare degli interessi calcolati su un piano di ammortamento a rate semestrali, con tasso del 2,75% e durata 5 anni), e una garanzia a copertura del finanziamento fino all’80% del finanziamento della cassa Depositi e Prestiti. Il finanziamento deve essere erogato da un banca o intermediario accreditato.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese (escluse quelle del settore finanziario), con sede operativa su tutto il territorio nazionale, iscritte la Registro delle imprese, non destinatarie di aiuti europei e non in situazione di ”impresa in difficoltà”.

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  • MISE: concessione di Finanziamenti a tasso zero in favore delle imprese che risultano in crisi in quanto vittime di mancati pagamenti

    finanziameti.alle.pmi.vittime.di.mancati.pagamentiMISE: Pubblicato il Decreto che istituisce finanziamenti agevolati con la finalita' di ripristinare la liquidita' delle PMI beneficiarie che risultano potenzialmente  in  crisi  in  quanto  vittime  di  mancati pagamenti da parte di imprese debitrici imputate dei delitti  di  cui agli  articoli  629  (estorsione),  640  (truffa),  641   (insolvenza fraudolenta) del codice penale e di  cui  all'art.  2621  del  codice civile (false comunicazioni sociali).
    FINANZIAMENTO: puo' essere concesso alle PMI beneficiarie un finanziamento agevolato a tasso zdero:
    di importo non superiore alla somma dei crediti documentati  e non pagati vantati dalla PMI beneficiaria nei confronti delle imprese debitrici alla data di presentazione della domanda  e  non  superiore alle capacita' di rimborso della stessa PMI beneficiaria;
    CARATTERISTICHE: finanziamento regolato a tasso d’interesse pari allo zero per cento; di durata non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensiva di un periodo di preammortamento massimo di due anni;
    avente le caratteristiche di credito privilegiato.
    MASSIMALE: importo del finanziamento comunque non deve essere superiore a euro 500.000,00.
    REQUISITI: le PMI, alla data di presentazione della domanda, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:a) presentano una situazione di potenziale crisi di liquidita'  a causa di mancati pagamenti  da  parte  delle  imprese  debitrici.
    b) sono regolarmente costituite e  iscritte  nel  registro  delle imprese;
    c) risultano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti.
    DOMANDE: Le PMI  beneficiarie  presentano  al  Ministero dello Sviluppo Economico le  domande  di finanziamento agevolato.

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  • Garanzia Giovani: fino a 8.060 euro di incentivo per chi assume, in tutta Italia, un giovane fino a 29 anni.

    incentivo assunzioni giovani neetPON: Fino a 8.060 euro di incentivo per chi assume un giovane Neet
    Stanziati 200 milioni, attinti dai fondi europei del Programma Operativo Nazionale "Sistemi di Politiche Attive del Lavoro" (PON SPAO), per i datori di lavoro privati che assumeranno giovani di 15-29 anni che non studiano, non lavorano e non sono impegnati in percorsi di formazione (cd. NEET) e che si siano iscritti a Garanzia Giovani.
    GARANZIA GIOVANI: si tratta quindi di una misura, che si inserisce nel solco del programma Garanzia Giovani, ma è specificamente diretta a chi assume nel 2017 con un contratto a tempo indeterminato (anche apprendistato), a tempo determinato di almeno 6 mesi o di apprendistato professionalizzante.
    TERRITORIO AGEVOLATO: l'incentivo si applica a tutto il territorio nazionale, con l'eccezione della Provincia autonoma di Bolzano (che non partecipa al programma Garanzia Giovani).
    IMPORTO SGRAVIO CONTRIBUTIVO: in caso di contratto a tempo indeterminato o apprendistato l'incentivo prende forma di uno sgravio dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi INAIL, di importo massimo di 8.060 euro per giovane assunto, che si riduce in misura proporzionale in caso di part-time (comunque superiore a 24 ore settimanali) o di conclusione anticipata del rapporto di lavoro.
    In caso di contratto a tempo determinato di almeno 6 mesi lo sgravio è pari al 50% e può essere al massimo di 4.030 euro annui.
    CUMULABILITA': la misura non è cumulabile con altri incentivi all'assunzione di natura economica o contributiva non selettivi rispetto ai datori di lavoro o ai lavoratori. Non sono ammesse le assunzioni effettuate con contratto per il lavoro domestico.

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  • INAIL: contributi del 65% alle Micro e Pmi, anche individuali, con il prossimo bando Isi 2017. Compreso commercio alimentari, bar e ristoranti.

    INAIL.BANDO.ISI.2017INAIL: Delibera Inail CIV n. 18 del 9 novembre 2016.
    LINEE DI INDIRIZZO: per la concessione di finanziamenti alle piccole e micro imprese, comprese quelle individuali, per realizzare progetti finalizzati ad introdurre in alcune attività del terziario miglioramenti delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro.
    FINALITA': ritenere utile ricondurre i finanziamenti Fipit ad un unico impianto Isi che consentirà di realizzare bandi in un’ottica di omogeneità, economicità e semplificazione, garantendo maggiore celerità delle procedure di finanziamento e superando la precedente modalità sperimentale;
    RISORSE: destinate le risorse impegnate per i progetti Fipit 2015 al finanziamento di progetti presentati da piccole e micro imprese;
    BENEFICIARI:: i finanziamenti sarannoo destinati a progetti presentati da piccole e micro imprese, anche individuali, iscritte alla Cciaa, le cui attività sono classificate secondo i codici Ateco:
    56.1 - Ristoranti e attività di ristorazione mobile;
    56.2- Fornitura di pasti preparati (catering ed altri servizi di ristorazione);
    56.3 - Bar ed altri servizi simili senza cucina;
    47.11.40 - Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari;
    47.29.90 - Commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari in esercizi specializzati nca (non classificati altrove).
    OBIETTIVO: finanziare progetti che determinino la riduzione e/o la eliminazione dei rischi di taglio, ustioni, cadute e rumore, garantendo la possibilità di finanziare, nell’ambito dello stesso progetto, più interventi;
    CONTRIBUTO: un contributo a fondo perduto erogabile nella misura massima di 50.000 euro e nella misura minima di 2.000 euro;
    PERCENTUALE DEL CONTRIBUTO: il contributo in conto capitale da erogare per la realizzazione dei progetti è fissato nella misura massima del 65% dei costi ammissibili, sostenuti e documentati.
    DOMANDE: in attesa della pubblicazione delle disposizioni attuative.

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  • SABATINI TER: ripartono le domande a partire dal 2017 e fino al 31 dicembre 2018. Previsto anche un contributo maggiorato del 30%.

    SABATINI.TER.NEW.2017.2018RIPARTE CON IL 2017 LA SABATINI TER: è previsto il sostegno agli investimenti delle PMI con agevolazioni per gli investimenti in beni strumentali rifinanziata fino al 31 dicembre  2018.
    RIFINANZIAMENTO: inserito nella legge di Stabilità il rifinanziamento fino al 31 dicembre 2018 della "Sabatini Ter", la misura agevolativa per le PMI che effettuano investimenti in Beni strumentali o tecnologia digitale.
    RISORSE: previsto il rifinanziamento con 560 milioni di euro fino al 2023.
    TERMINE: Il termine per la concessione dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese è prorogato fino al 31 dicembre 2018.
    CONTRIBUTO MAGGIORATO DEL 30%:  Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le imprese di micro, piccola e media dimensione possono accedere ai finanziamenti e ai contributi per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    A fronte della realizzazione di investimenti aventi le finalità suddette, il contributo è concesso con una maggiorazione pari al 30 per cento della misura massima ivi stabilita.  La finalità è quella di incentivare la manifattura digitale incrementando l’innovazione e l’efficienza delle imprese anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto agevolando con un contributo aggiuntivo del 30% l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature per la realizzazione di investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    Con successiva circolare del Ministero dello sviluppo economico saranno fornite le istruzioni utili alla corretta attuazione degli interventi suddetti.
    SABATINI TER: Ricordiamo che Lo strumento agevolativo “Beni strumentali – Nuova Sabatini” agevola l’acquisto da parte delle PMI di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, tramite l'erogazione di un contributo in conto interessi, a fronte di finanziamenti attivati con le banche e gli intermediari finanziari aderenti.
    OBIETTIVO: Accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese
    AGEVOLAZIONE: contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro.
    CONTRIBUTO: il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
    GARANZIA: Le PMI hanno inoltre la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla normativa (80% dell’ammontare del finanziamento bancario, con priorità di accesso.
    Domande: in attesa della pubblicazione delle disposizioni applicative.

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  • Biotecnologie, 3 milioni alle imprese per sviluppo e ricerca industriale. Domande entro il 31 gennaio 2017.

    EUROTRANSBIO 250Biotecnologie, 3 milioni alle imprese per sviluppo e ricerca industriale.
    EUROTRANSBIO: L'Italia partecipa al dodicesimo bando EuroTransBio con un budget di tre milioni di euro.
    MISE: il Ministero dello Sviluppo Economico mette a disposizione 3 milioni di euro, a valere sul fondo FCS (Fondo per la Crescita Sostenibile), per supportare progetti transnazionali di innovazione industriale in tutti i campi applicativi delle biotecnologie.
    BANDO: Il bando nasce dal coordinamento tra diversi Paesi e Regioni europei nell'ambito dell'iniziativa EuroTransBio e richiede la collaborazione tra almeno 2 imprese di nazionalità diversa. Il bando è in corso di registrazione alla Corte dei conti, per successiva pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
    OBIETTIVO: sostenere progetti di sviluppo sperimentale e ricerca industriale realizzati da imprese italiane in collaborazione con altre imprese europee, anche con il coinvolgimento di organismi di ricerca e diffusione della conoscenza.
    BENEFICIARI: raggruppamenti composti da almeno 2 imprese provenienti da almeno 2 Paesi partecipanti ad ETB e coordinati da una PMI, che si assume una parte significativa di attività. Ai raggruppamenti di progetto possono partecipare anche organismi di ricerca e diffusione della conoscenza, purché sia coinvolta un’impresa del corrispondente Paese.
    PAESI, in quali Paesi si possono trovare partner: Austria, Belgio (Regione delle Fiandre), Finlandia, Francia (Regione dell’Alsazia), Germania, Federazione Russa.
    PROGETTI AMMESSI: il bando offre la possibilità di co-finanziare progetti di sviluppo sperimentale e ricerca industriale, caratterizzati da eccellenza e innovatività.
    AGEVOLAZIONI: Le agevolazioni sono concesse nella forma di finanziamento agevolato e di un contributo alla spesa, così articolate:
    a) finanziamento agevolato: 60 per cento per le PMI; 50 per cento per le imprese di grande dimensione. Il finanziamento agevolato non è assistito da forme di garanzia.
    b) contributo alla spesa, così articolato: contributo integrativo alla spesa, in misura pari al 10 per cento nominale delle spese riconosciute ammissibili; contributo maggiorativo, in misura pari al 5 per cento nominale delle spese riconosciute ammissibili, esclusivamente per le PMI.
    DOMANDE: dal giorno successivo alla pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e fino al 31 gennaio 2017.

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  • SABATINI TER: le domande ripartono dal 2017 e fino al 31 dicembre 2018. Previsto anche un contributo maggiorato del 30%.

    SABATINI.TER.2018RIPARTE CON IL 2017 LA SABATINI TER: ò previsto il sostegno agli investimenti delle PMI con agevolazioni per gli investimenti in beni strumentali rifinanziata fino al 31 dicembre  2018.
    Inserito nella legge di Stabilità il rifinanziamento fino al 31 dicembre 2018 della "Sabatini Ter", la misura agevolativa per le PMI che effettuano investimenti in Beni strumentali o tecnologia digitale.
    RISORSE: previsto il rifinanziamento con 560 milioni di euro fino al 2023.
    TERMINE: Il termine per la concessione dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, è prorogato fino al 31 dicembre 2018.
    CONTRIBUTO MAGGIORATO DEL 30%:  Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le imprese di micro, piccola e media dimensione possono accedere ai finanziamenti e ai contributi di cui all’articolo 2, del decreto-legge 21 giugno 2013, n.69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    A fronte della realizzazione di investimenti aventi le finalità suddette, il contributo di cui all’articolo 2, comma 4, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, è concesso con una maggiorazione pari al 30 per cento della misura massima ivi stabilita.  La finalità è quella di incentivare la manifattura digitale incrementando l’innovazione e l’efficienza delle imprese anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto agevolando con un contributo aggiuntivo del 30% l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature per la realizzazione di investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    Con successiva circolare del Ministero dello sviluppo economico saranno fornite le istruzioni utili alla corretta attuazione degli interventi suddetti.
    SABATINI TER: Ricordiamo che Lo strumento agevolativo “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 n. 69/2013), agevola l’acquisto da parte delle PMI di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, tramite l'erogazione di un contributo in conto interessi, a fronte di finanziamenti attivati con le banche e gli intermediari finanziari aderenti all’Addendum alla Convenzione 2016 tra Ministero dello sviluppo economico, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Associazione Bancaria Italiana (ABI).
    OBIETTIVO: Accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese
    AGEVOLAZIONE: contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro.
    CONTRIBUTO: il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
    GARANZIA: Le PMI hanno inoltre la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla normativa (80% dell’ammontare del finanziamento bancario, con priorità di accesso.
    Domande: in attesa della pubblicazione delle disposizioni applicative.

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  • Ministero dello sviluppo economico: operativo il Decreto per i Finanziamenti per l’internazionalizzazione, al via la riforma degli strumenti per le imprese

    mise.internazionalizzazioneMISE: Finanziamenti per l’internazionalizzazione, al via la riforma degli strumenti per le imprese
    DECRETO DI RIFORMA: è divenuto operativo il Decreto con cui il Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e finanze, ha riformato i finanziamenti agevolati per l’internazionalizzazione a valere sul Fondo rotativo L. 394/81.
    NOVITA': Tra le principali novità si segnalano: la riduzione del tasso agevolato dal 15% al 10% del tasso di riferimento UE; riduzione dei tempi per ottenere i finanziamenti;
    INSERIMENTO SUI MERCATI EXTRA UE. per i Finanziamenti agevolati per programmi di inserimento sui mercati extra UE e per realizzare studi di fattibilità o programmi di assistenza tecnica: finanziabilità al 100% delle spese previste per i programmi di inserimento sui mercati rispetto all’attuale 85% max;
    IMPRESE CON RATING ELEVATO: per le imprese con rating più elevato viene ridotta ulteriormente la quota minima di finanziamento da garantire dall’attuale 40% al 20%.
    GARANZIE: La riduzione delle garanzie da prestare, applicabile alle PMI, è stata estesa anche alle imprese c.d. MID CAP ovvero quelle imprese con un numero di dipendenti compreso tra 250 e 3.000 e sono state integrate le modalità per prestare le garanzie con il richiamo al “cash collateral” e con la previsione di eventuali controgaranzie.
    SPESE FINANZIABILI: nuova disciplina relativa alle spese finanziabili e semplificazione delle modalità per ottenere l’erogazione del finanziamento.
    PATRIMONIALIZZAZIONE DELLE PMI ESPORTATRICI: per i  Finanziamenti agevolati per la patrimonializzazione delle PMI esportatrici sono state introdotte una serie di condizioni più favorevoli: aumento da 300.000,00 a 400.000,00 euro dell’importo massimo del finanziamento concedibile; riduzione da 0,80 a 0,65 del livello di solidità patrimoniale (LSP) ritenuto “adeguato” per le imprese industriali/manifatturiere (rimane 1,00 per le imprese commerciali/di servizi); possibilità di rimborsare il finanziamento in termini dilazionati, anziché in un’unica soluzione, per le imprese che non superano la fase di “verifica”;semplificazione delle modalità operative.
    PARTECIPAZIONE A FIERE E MOSTRE: per i Finanziamenti agevolati per la Partecipazione di Pmi a fiere e mostre in Paesi extra UE:
    il finanziamento è stato oggetto di una profonda revisione con l’obiettivo di renderlo maggiormente fruibile da parte delle imprese interessate. In particolare, è stato eliminato il vincolo che consentiva di accedere al finanziamento solo per la “prima” partecipazione all’evento fieristico o alla mostra, ed è stata prevista la finanziabilità delle spese al 100%. Molte le altre semplificazioni introdotte nelle modalità operative.

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  • Agevolazioni per i programmi di inserimento estero sui mercati extra UE

    INTERNAZIONALIZZAZIONE.INSERIMENTO.MERCATI.ESTERIOperativo il Decreto con cui il Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e finanze, ha riformato le modalità di accesso agli strumenti agevolativi a supporto dell'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese (PMI), a valere sul Fondo rotativo della Legge 29 luglio 1981, n. 394.
    FINALITA'Si tratta dei Programmi di inserimento sui mercati extra UE che prevedono gevolazioni per l'ingresso nei nuovi mercati finanziando la realizzazione di strutture commerciali.
    BENEFICIARI: tutte le imprese, in forma singola o aggregata.
    AGEVOLAZIONE: Finanziamento a tasso agevolato delle spese per la realizzazione di un ufficio, show room, negozio o corner in un Paese extra UE e relative attività promozionali. L'importo massimo finanziabile può raggiungere il 100% del totale preventivato e non può superare il 25% del fatturato medio dell'ultimo triennio, fino a 2,5 milioni di euro. Durata del finanziamento: 6 anni, di cui 2 di preammortamento.
    BENEFICI: Finanziamento a tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento UE (con il limite a zero).
    Possibilità per l'impresa di inserirsi efficacemente sul mercato con una struttura commerciale finanziata per un periodo di 24 mesi.
    Possibilità di promuovere con migliore efficacia i propri prodotti.
    Incentivo economico rappresentato dal solo rimborso degli interessi nel periodo di realizzazione del programma.
    EROGAZIONI: Possibilità di ottenere la prima erogazione, per un importo minimo del 10% del finanziamento, relativa alle spese già sostenute (pagate) e/o da sostenere a partire dalla data di presentazione della domanda di finanziamento fino a un massimo di 6 mesi dalla data di stipula del contratto.
    Le erogazioni successive, ciascuna per un importo minimo del 10% del finanziamento, sono richieste con le caratteristiche della prima, ovvero per le spese da sostenere entro i 6 mesi successivi alla data delle richieste stesse. La prima erogazione e le successive, salvo l'ultima a saldo, non possono superare il 70% del finanziamento.
    GARANZIE: Minori garanzie da prestare, anche in alternativa alla fideiussione bancaria, ad es. "cash collateral" costituito in pegno, in funzione della valutazione dell'impresa.

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  • INVITALIA: "SMART & START ITALIA": Pubblicato il Decreto che rifinanzia lo strumento agevolativo con ulteriori 45 milioni.

    SMART.E.START.250SMART & START ITALIA: Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 9 agosto 2016 che assegna 45,5 milioni di euro, a valere sul PON Imprese 2014-2020, allo strumento "SMART & START ITALIA".
    Con lo stesso Decreto sono stati assegnati anche ulteriori 100 milio al programma "Nuove Imprese a Tasso Zero" a sostegno dell'autoimprenditorialità.

    INVITALIA: entrambi gli artumenti agevolativi sono gestiti da Invitalia.
    Il Decreto Ministeriale del 9 agosto 2016 rifinanzia il regime di aiuto con una dotazione di 45,5 milioni di euro, a valere sul PON Programma Operativo Nazionale Imprese e competitività 2014-2020, a favore delle neo imprese del Mezzogiorno,

    RISORSE: le risorse complessive di 45 milioni comprendono 33  milioni assegnati per le start-up innovative ubicate nelle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, e Sicilia (meno sviluppate) e 12 milioni assegnati per quelle operanti in Abruzzo, Molise e Sardegna.

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  • Nuove Imprese a Tasso Zero per giovani e donne: firmato il decreto di rifinanziamento, a breve riapriranno gli sportelli di Invitalia.


    INVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZERO
    E' in arrivo il rifinanziamento per la misura nazionale "Nuove Imprese a Tasso Zero" gestita da Invitalia.
    La misura rappresenta un interessante opportunità per i giovani e le donne che vogliono intraprendere una nuova attività.
    Si tratta di ben 100 milioni di euro che il governo intende stanziare per rifinanziare la misura a sostegno della autoimprenditorialità.
    Indubbiamente un concreto aiuto sia per i giovani che per le donne che vogliono avviare un'attività attraverso i finanziamenti per l'autoimprenditorialità del bando Nuove imprese a tasso zero.
    Questo è quanto anticipato dall'amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri che conferma che il regime di aiuto sta per essere rifinanziato dal Ministero dello Sviluppo economico.
    NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO: Ricordiamo che il bando Nuove imprese a tasso zero è stato aperto il 19 gennaio 2016, ma sono state presentate fin da subito un numero molto alto di domande  con richieste di finanziamento per oltre 150 milioni di euro che hanno provocato la chiusura anticipata dello sportello. Ma il Bando non è stato chiuso, ma sospeso in attesa della disponibilità di nuove risorse finanziarie, per poter riprendere la valutazione delle domande sospese secondo l’ordine cronologico di presentazione.
    NUOVO DECRETO: Il decreto per il rifinanziamento della misura è stato già firmato dal ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda ed è attualmente in attesa della registrazione della Corte dei Conti.
    BENEFICIARI:  i beneficiari sono i giovani tra i 18 e i 35 anni le donne che possono ottenere finanziamenti a tasso zero per coprire fino al 75% delle spese per l'avvio di una micro impresa e il 25% residuo può essere garantito con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
    Possono presentare la domanda per i finanziamenti a tasso zero sia le imprese già costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda che le imprese non ancora costituite, cioè le persone fisiche pronte a costituire la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.
    AGEVOLAZIONE: Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.
    SETTORI AMMESSI: sono ammessi i progetti di impresa del costo massimo di 1.500.000 milioni di euro negli ambiti produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo, attività riconducibili a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.DOMANDE:L’apertura dei termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione saranno definite dal Ministero con apposito provvedimento.

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