window.dataLayer = window.dataLayer || []; function gtag(){dataLayer.push(arguments);} gtag('js', new Date()); gtag('config', 'G-7YHD30JE5L'); Tutte le agevolazioni finanziarie per il settore Turismo - Italia Contributi

Tutte le agevolazioni finanziarie per il settore Turismo

- CLICCA SUL TITOLO DI CIASCUN ARTICOLO PER LEGGERE TUTTO.


- REGISTRATI GRATUITAMENTE CLICCANDO QUI


- PER RICHIEDERE INFORMAZIONI CLICCA QUI

  • credito.di.imposta.20.2016.2019Approvato il Modello per richiedere il Credito di Imposta 20% per Investimenti nel Mezzogiorno. ai sensi della  Legge n. 208 del 2015 art. 1 commi 98-108.
    Beneficiari sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 
    AGEVOLAZIONE: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare in compensazione in dichiarazione dei redditi, per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019. 
    CONTRIBUTO: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 20% PMI; 15% Medie Imprese; 10% Grandi Imprese. 
    MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento: costo complessivo dei beni 1,5 milioni per le PMI; 5 milioni per le medie imprese, 15 milioni per le grandi imprese. 
    INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
    PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019.
    MODALITA': L’agevolazione ha carattere automatico tramite comunicazione telematica.
    SCADENZA: comunicazioni telematiche a partire dal 30 giugno 2016 e fino al 31 dicembre 2019.

    CHIEDI INFORMAZIONI CHIEDI APPUNTAMENTO

  • SARDEGNA.PIANO.SULCIS.COMPETITIVITàSardegna: Progetto strategico Sulcis, aiuti alle imprese per la competitività.
    La Regione Sardegna a breve pubblicherà il bando che prevede aiuti alle imprese per la competitività nell’ambito del progetto strategico Sulcis.
    BENEFICIARI: micro o piccole imprese (MPMI), operanti da almeno 3 anni che intendano realizzare un piano per lo sviluppo aziendale nel territorio dei comuni della ex Provincia di Carbonia Iglesias esclusivamente finalizzato ad aumentare la competitività dell’impresa.
    SETTORI AMMESSI: tutti i settori produttivi orientati a favorire il rilancio e lo sviluppo su nuove basi della tradizione industriale (industria sostenibile), turistica ed agroindustriale del Sulcis Iglesiente.
    INTERVENTI AMMESSI: gli interventi ammessi riguarderanno piani finalizzati ad aumentare la competitività della micro, piccola e media impresa di valore compreso tra 15.000 e 150.000 euro, al netto di Iva, coperti per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi.
    CONTRIBUTO: gli aiuti saranno concessi sotto forma di sovvenzione a fondo perduto per l’abbattimento della quota capitale dei finanziamenti, nella misura variabile tra il 10 ed il 70%, in base ai regolamenti comunitari applicati, calcolata sui costi ammissibili.
    PROCEDURA: la procedura sarà valutativa a sportello, nei limiti della dotazione finanziaria.
    DOMANDE: le domande potranno essere presentate dalle ore 12 del 6 luglio 2016.

    Clicca qui per richiedere maggiori informazioni

  • TRENTINO.PSR.CREAZIONE ATTIVITA.EXTRA AGRICOLE 2Trento: Bando Operazione 6.4.1. Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra- agricole.
    FINALITA': l'operazione ha l’obiettivo di migliorare l’attrattività dei territori rurali per le imprese e la popolazione nonché quello di mantenere e creare nuove opportunità occupazionali tramite il sostegno alle iniziative che consentano una diversificazione delle attività non agricole.
    BENEFICIARI: a) gli agricoltori: le imprese con partita Iva agricola iscritte alla Camera di
    Commercio, Industria, Agricoltura ed Artigianato fin dalla data di presentazione della domanda;
    b) le associazioni di agricoltori: i consorzi e le società tra imprese agricole e le reti di imprese agricole, iscritti alla CCIIAA.
    RISORSE A DISPOSIZIONE: 2.000.000 Euro.
    SPESA MASSIMA:limite minimo di spesa ammessa per domanda di aiuto 15.000 euro.
    CONTRIBUTO: Le agevolazioni sono concesse in forma di contributo in conto capitale. I livelli agevolativi sulla spesa ammessa sono i seguenti:
    - costruzione o miglioramento di beni immobili, ivi compresi gli impianti fissi 40%
    - acquisti di beni mobili, acquisizione e sviluppo di programmi informatici 30%.
    Su tali livelli si applica una maggiorazione di 10 punti percentuali per i giovani agricoltori beneficiari di premio insediamento,
    DOMANDE: in prima applicazione, dal giorno 1 giugno 2016 e fino al 15 luglio 2016; dal giorno 2 ottobre 2017 e fino al 30 novembre 2017;dal giorno 1 ottobre 2018 e fino al 30 novembre 2018.

    Clicca qui per richiedere maggiori informazioni

  • SABATINI.TER.250SABATINI TER, contributi per le imprese per investimenti in beni strumentali: ancora fondi disponibili fino al 31 dicembre 2016.

    Ricordiamo che Lo strumento agevolativo “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 n. 69/2013), agevola l’acquisto da parte delle PMI di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, tramite l'erogazione di un contributo in conto interessi, a fronte di finanziamenti attivati entro il 31 dicembre 2016, con le banche e gli intermediari finanziari aderenti all’Addendum alla Convenzione 2016 tra Ministero dello sviluppo economico, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Associazione Bancaria Italiana (ABI).

    OBIETTIVO: Accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.

    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese  

    AGEVOLAZIONE: contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro.
    CONTRIBUTO: il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
    GARANZIA: Le PMI hanno inoltre la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla normativa (80% dell’ammontare del finanziamento bancario, con priorità di accesso.

    DOMANDE: A partire dal 2 maggio 2016, e fino al 31 dicembre 2016. le imprese potranno presentare le domande per la richiesta dei finanziamenti e dei contributi, a valere sulla nuova disciplina, alle banche e agli intermediari finanziari aderenti all’Addendum alla convenzione.

    Clicca qui per richiedere maggiori informazioni

  • garanzia.giovani.superbonus.occupazioneIl Super Bonus Occupazione, nell' ambito del programma Garanzia Giovani, diventa ora operativo con la pubblicazione da parte dell' Inps della// Circolare 89 del 24/05/2016.
    Si tratta di un nuovo incentivo all’assunzione dei giovani che abbiano svolto o che stiano svolgendo un tirocinio extracurriculare finanziato nell’ambito del Programma Garanzia Giovani.
    L’INCENTIVO: del valore compreso tra i 3.000 e i 12.000 euro, è riconoscibile per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° marzo 2016 al 31 dicembre 2016 riguardanti lavoratori che abbiano avviato e/o concluso un tirocinio extracurriculare entro il 31 gennaio 2016.
    L’incentivo spetta per l’assunzione di giovani che, all’inizio del percorso di tirocinio extracurriculare finanziato nell’ambito del Programma Garanzia Giovani, siano in possesso del requisito di NEET (Not [engaged in] Education, Employment or Training), ossia non siano inseriti in un percorso di studi e non siano occupati.
    Il Super bonus è riconosciuto a tutti i datori di lavoro che assumono un lavoratore che abbia svolto o stia svolgendo un tirocinio extracurriculare, a prescindere dal fatto che il tirocinio sia stato o meno realizzato presso il medesimo datore di lavoro.
    L'incentivo è applicabile su tutto il territorio nazionale con la sola eccezione della Provincia di Bolzano.
    L’importo indicato a titolo d’incentivo sarà detratto, in sede di tariffazione, dalla contribuzione dovuta complessivamente dall’azienda.

    Clicca qui per richiedere maggiori informazioni

  • MOLISE.MI.FIDO.DI.TE

    “MI FIDO DI TE”: la Regione Molise agevola l’accesso al credito delle PMI e dei Professionisti in un periodo di persistente difficoltà nel reperire risorse finanziarie per operare ed investire.

    OBIETTIVO: L’intervento finanziario ha l’obiettivo di rafforzare le condizioni di liquidità delle imprese e dei professionisti nel breve periodo e consentire ad essi di disporre di un capitale circolante più adeguato a realizzare le prospettive di ripresa e di sviluppo nel breve termine.

    BENEFICIARI: Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI compreso i professionisti, aventi sede legale ed operativa nel territorio regionale.

    SETTORI AMMESSI: I “prestiti” sono concedibili alle imprese che operano in tutti i settori.

    I “prestiti” hanno la forma tecnica dei mutui chirografari. Minimo: € 5.000, Massimo: ¼ del fatturato conseguito nell’anno precedente alla richiesta, fino al limite di € 25.000. Durata: da 36 a 72 mesi.
    GARANZIE: non verranno richieste garanzie reali, patrimoniali e finanziarie.

    L’attivazione dei “Prestiti” avverrà tramite procedura a sportello. Domande a partire dal 13 giugno 2016.

    Clicca qui per richiedere maggiori informazioni

  • Piemonte.efficienza.energetica.fonti.rinnovabili.impreseLa Regione Piemonte ha approvato il Bando "Efficienza energetica e fonti rinnovabili nelle imprese".
    OBIETTIVO: agevolare la realizzazione di interventi di efficienza energetica e di produzione da fonte rinnovabile nelle imprese per autoconsumo.
    INTERVENTI AMMISSI: sono previste 2 linee di intervento:
    Linea A: realizzazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento; interventi per l'aumento dell'efficienza energetica nei processi produttivi; interventi per l'aumento dell'efficienza energetica negli edifici delle imprese; sostituzione di comopnenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza; installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza;
    Linea B: installazione di impianti a fonte rinnovabile destinati a soddisfare, in tutto o in parte, il fabbisogno di energia dell'impresa.
    LIMITI: per leP MI non energivore sono ammissibili investimenti di importo minimo pari a 50.000 € e massimo di 3.000.000 €; per le PMI energivore e le GI, sono ammissibili investimenti di importo minimo pari a 100.000 € e massimo di 5.000.000 €.
    BENEFICIARI: imprese non identificabili come "impresa in difficoltà".
    AGEVOLAZIONE: l'incentivazione può coprire fino al 100% dei costi ammissibili dell'investimento e si compone di una parte di finanziamento a tasso agevolato, pari almeno
    all'80% del valore del progetto in termini di costi ammissibili, e di una parte di sovvenzione a fondo perduto, fino ad un massimo del 20% (ma comunque non
    superiore ad euro 500.000 nel caso di interventi proposti da G.I. e P.M.I. energivore e non superiore ad euro 300.000 per le restanti tipologie di imprese).
    Il finanziamento a tasso agevolato è dato per il 75% da fondi regionali a tasso zero e per il restante 25% da fondi bancari a tasso agevolato.
    SETTORI DI INTERVENTO: 068 ‐ Efficienza energetica e progetti dimostrativi nelle PMI e misure di sostegno; 070 ‐ Promozione dell'efficienza energetica nelle grandi imprese

    DOMANDA: la procedura valutativa delle domande segue i principi dei bandi a sportello.  Domande a partire dal 20.06.2016.

  • Lombardia concreta 2016Regione Lombardia, "Lombardia Concreta": ulteriori interventi per il turismo e l’attrattività. Modifiche alla d.g.r. X/986 del 29 novembre 2013.
    La Giunta Regionale ha deliberato di prevedere, in una prospettiva di miglioramento e rilancio della misura «Lombardia Concreta»,  le seguenti modifiche ed integrazioni:
    a) incremento dell’importo massimo concedibile per ciascun finanziamento, elevando la soglia da euro 300.000 fino ad euro 500.000,00;
    b) aumento della durata massima per la restituzione del contributo regionale, prevedendone l’estensione da 84 mesi (7
    anni) a 120 mesi (10 anni);
    c) estensione del periodo di realizzazione dei progetti di investimento da 24 a 36 mesi;
    d) ampliamento degli interventi ammissibili con riferimento anche alla realizzazione di nuove sedi operative connesse all’attività già esistente sul territorio lombardo;
    Inoltre ha disposto di rivedere la dotazione delle risorse, stabilendo una quota pari al 60% al sostegno del settore commercio e una quota pari al 40%, a sostegno del settore turismo.

    In precedenza si è anche stabilito di prevedere, che le nuove misure di finanziamento rivolte alle attività ricettive non alberghiere potranno includere le attività di foresterie lombarde e locande (esercitate in forma imprenditoriale) e di bed & breakfast (esercitate in forma non imprenditoriale).

    Una ulteriore misura di agevolazione è prevista per le imprese delle province di Brescia, Lodi, Mantova, Monza e Brianza, Pavia, Varese.
    Regione Lombardia ha infatti attivato con Unioncamere un’iniziativa di finanziamento complementare per interventi di riqualificazione di strutture turistiche, commerciali e ricettive di importo compreso tra 10.000 e 30.000 € (delibera N. 1690 del 17 aprile 2014).
    L’agevolazione in questo caso consiste in un contributo a fondo perduto, proporzionale all’importo dell’intervento.
    L'entità del contributo sarà definita dai bandi attuativi che saranno emessi dalle singole Camere di Commercio, nel limite massimo del 35% dell'importo dell'intervento.
    Le risorse complessivamente disponibili per l’attuazione dell’intervento ammontano a € 4.085.000, di cui il 40% è finanziato da Regione Lombardia e il 60% dal Sistema Camerale.

    Una ulteriore misura di agevolazione è prevista per le imprese delle province di Brescia, Lodi, Mantova, Monza e Brianza, Pavia, Varese. Regione Lombardia ha infatti attivato con Unioncamere un’iniziativa di finanziamento complementare per interventi di riqualificazione di strutture turistiche, commerciali e ricettive di importo compreso tra 10.000 e 30.000 €.
    L’agevolazione in questo caso consiste in un contributo a fondo perduto, proporzionale all’importo dell’intervento.
    L'entità del contributo sarà definita dai bandi attuativi che saranno emessi dalle singole Camere di Commercio, nel limite massimo del 35% dell'importo dell'intervento.
    Per le imprese della provincia di Sondrio si aggiunge una misura di agevolazione denominata "Valtellina Concreta” – iniziative per la riqualificazione e lo sviluppo dell'offerta commerciale e turistica del territorio della provincia di Sondrio nell’ambito dell’accordo di programma per la competitività con il sistema camerale.

    Si tratta di un bando ‘a sportello’, quindi le domande saranno vagliate in base all'ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento dei fondi disponibili.

  • MARCHE.AREE.DI.CRISIMarche: approvato il bando per lo Sostegno allo start up, sviluppo e continuità di impresa nelle aree di crisi.

    Con DDPF n. 59/ACF del 31/05/2016 è stato approvato il bando di accesso ai contributi in conto capitale, sotto forma di contributo a fondo perduto, alle micro, piccole e medie imprese, per la realizzazione di progetti finalizzati allo start up, allo sviluppo e alla continuità di impresa nelle aree di crisi produttiva e occupazionale  della Regione Marche, in attuazione dell’azione 7.1, OS 7, Asse 3 del POR MARCHE FESR 2014/2020.

    Il Bando prevede la concessione di contributi in conto capitale, sotto forma di contributo a fondo perduto, alle micro e piccole imprese per progetti di start up, alle micro, piccole e medie imprese per progetti  di sviluppo produttivo (ampliamento, diversificazione, riattivazione), di rilocalizzazione totale o parziale della produzione del Made in Italy, anche integrati con progetti di innovazione dell’organizzazione aziendale, e per progetti di trasferimento di impresa per favorirne la continuità.

    Verranno finanziati programmi di investimento afferenti attività manifatturiere e di servizi alla produzione, nonché delle industrie culturali e creative, mentre per i progetti di rilocalizzazione (reshoring) le attività finanziate riguarderanno le produzioni del ”Made in Italy”.

    I progetti dovranno essere fortemente  connessi ad un programma occupazionale finalizzato in taluni casi al mantenimento dei livelli occupazionali, in altri all’incremento degli addetti in azienda.
    Le intensità di aiuto sono differenziate in base alla dimensione di impresa, alle tipologia di spesa, all’ubicazione degli investimenti programmati (zone art. 107 3c o fuori carta aiuti a finalità regionale) e alla tipologia dell’incremento occupazionale.
    L’investimento minimo ammissibile sarà pari a 75.000 euro per i progetti di start up, di € 150.000,00 per i progetti di investimento produttivo e di reshoring, di € 100.000,00 per i progetti di trasferimento di impresa.

    Domande dal 14 luglio 2016. Richiedi informazioni

  • EMILIA.ROMAGNA.PSR.200Regione Emilia-Romagna, Programma di sviluppo rurale 2014-2020, ecco i prossimi bandi in uscita entro l'estate:
    1) Prevenzione danni da fauna;
    2) Creazione e sviluppo di agriturismi e fattorie didattiche con circa 15.6 milioni di euro in Regime De Minimis;
    3) Sostegno alla formazione professionale ed acquisizione di competenze;
    4) Scambi interaziendali di breve durata e visite alle aziende agricole e forestali.
    4.4.02 - PREVENZIONE DANNI DA FAUNA:
    Il tipo di operazione appartiene alla Focus area P4A e supporta investimenti non produttivi a sostegno della convivenza tra la fauna autoctona e gli agricoltori, anche in aree non oggetto di specifici vincoli. Beneficiari: imprenditori agricoli singoli e/o associati. Sono esclusi gli enti pubblici e le loro associazioni.
    6.4.01 - CREAZIONE E SVILUPPO DI AGRITURISMI E FATTORIE DIDATTICHE:
    Il tipo di operazione contribuisce alla Focus area P2A. Gli interventi andranno a sostenere le attività multifunzionali e di diversificazione del reddito delle singole imprese. Beneficiari: imprenditori agricoli (singoli o associati) rientranti per dimensione nella micro e piccola impresa.
    1.1.01 - SOSTEGNO ALLA FORMAZIONE PROFESSIONALE ED ACQUISIZIONE DI COMPETENZE:
    Il tipo di operazione finanzia corsi di formazione e attività di trasferimento di conoscenze di gruppo e individuale (coaching), formazione su materie regolamentate a livello comunitario, nazionale o regionale. I beneficiari sono gli Enti di formazione e altri fornitori di servizi.
    1.3.01 - SCAMBI INTERAZIENDALI DI BREVE DURATA E VISITE ALLE AZIENDE AGRICOLE E FORESTALI:
    Il tipo di operazione supporta un’attività di scambi interaziendali di breve durata, non superiori ai 60 giorni, e visite alle aziende agricole e forestali per favorire il trasferimento della conoscenza e delle buone pratiche. I beneficiari sono i fornitori dei servizi di scambi e visite.
    Ricordiamo che il Programma di sviluppo rurale (Psr) è lo strumento di governo dello sviluppo del sistema agroalimentare dell'Emilia-Romagna, approvato con decisione della Commissione Europea n. 3530 del 26 maggio 2015.
    Il Programma investe su conoscenza e innovazione, stimola la competitività del settore agroindustriale, garantisce la gestione sostenibile di ambiente e clima e favorisce un equilibrato sviluppo del territorio e delle comunità locali, anche attraverso l’ambito Leader. Si articola in 66 tipi di operazioni. Richiedi informazioni

  • INTERREG.ITALIA.SVIZZERA.2014 2020Si è riunito in data 25 maggio 2016 a Milano nella sede di Regione Lombardia, il Comitato di Sorveglianza del Programma Interreg V-A Italia-Svizzera 2014-2020, che ha approvato i regolamenti interni ed i documenti relativi al primo bando.
    LA STRATEGIA di Programma si declina in 5 Assi, oltre quello dedicato all’Assistenza tecnica, che rispecchiano gli ambiti di intervento in cui la collaborazione tra gli attori dei due versanti della frontiera è in grado di apportare un significativo valore aggiunto nei due Paesi: Asse 1 Competitività delle imprese; Asse 2 Valorizzazione del patrimonio naturale e culturale;Asse 3 Mobilità integrata e sostenibile; Asse 4 Servizi per l’integrazione delle comunità;Asse 5 Rafforzamento della governance transfrontaliera; Asse 6 Assistenza tecnica.
    L’AREA di Programma costituisce una delle frontiere esterne dell’Unione Europea ed è situata in posizione strategica sia rispetto al continente europeo nel suo insieme sia alle aree di cooperazione transnazionale del Mediterraneo, del Centro Europa e dello Spazio Alpino.
    DOTAZIONE FINANZIARIA di Programma ammonta a € 158.435.912,00 di cui € 100.221.466 a valere sul FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) da parte dell'Unione europea, € 17.686.145,00 di parte nazionale e di  € 40.528.301,00 (pari a 42.960.000 CHF) da parte della Confederazione svizzera (dei quali CHF 21.480.000,00 di finanziamento federale e cantonale).
    TERRITORI: L’area di programma rappresenta una delle frontiere esterne dell’Unione europea ed è situata in posizione strategica sia rispetto al continente europeo nel suo insieme sia alle aree di cooperazione transnazionale del Mediterraneo, del Centro Europa e dello Spazio Alpino.
    Al Programma partecipano i cantoni Vallese, Ticino e Grigioni e le Regioni Lombardia (Como, Sondrio, Lecco e Varese), Piemonte (Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola, Vercelli), Valle D’Aosta, la Provincia Autonoma di Bolzano.
    BENEFICIARI: I bandi  saranno rivolti a soggetti pubblici e privati che potranno presentare la proposta progettuale in due step successivi.
    DOMANDE, in 2 fasi successive: nella fase 1, a partire dal 1° luglio, i Comuni, le associazioni e le imprese di confine interessate potranno presentate le manifestazioni di interesse con le rispettive idee progettuali. Le domande idonee accederanno alla fase 2, per la presentazione delle proposta progettuali definitiva. Richiedi informazioni

  • lOMBARDIA.WONDERFULWINE.TURISMO.ENOGASTRONOMICOWonderfood & WINE, sostegno della promozione turistica dell'enogastronomia.
    La Regione Lombardia ha integrato i criteri e le modalità procedurali per l'assegnazione dei contributi volti a promuovere le iniziative integrate a sostegno della promozione turistica dell'enogastronomia lombarda, estendendo le agevolazioni previste anche alle foresterie lombarde, alle locande e ai bed & breakfast così come disciplinati dalla nuova L.R. n. 27/2015, riconducendole ai codici ATECO 55.20.5 e 55.20.5.1 (affittacamere per brevi soggiorni, case e appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence) ad esclusione dell’attività di alloggio connesse alle aziende agricole.
    L’obiettivo è la promozione dell’offerta turistica lombarda legata alla valorizzazione delle tradizioni e vocazioni eno-gastronomiche locali, anche alla luce dell’approfondimento del tema Expo 2015.
    BENEFICIARI del contributo regionale sono gli operatori economici (micro e PMI) della “filiera estesa”(come definita al punto finalità), sia in forma singola che aggregata, ivi compresi gli operatori e enti fieristici.
    I progetti di promozione e qualificazione della filiera turistica dell’enogastronomia regionale devono interessare almeno 2 territori provinciali.
    Il contributo è finalizzato a finanziare, attraverso il capofila, le spese sostenute all’interno del partenariato di progetto per attività coerenti con le finalità di cui al presente provvedimento. 
    I PARTENARIATI: devono avere le seguenti caratteristiche: aggregare almeno 20 operatori privati singoli o associati; comprendere tutti i soggetti della “filiera estesa”. 
    CONTRIBUTO: il contributo a fondo perduto è concesso a titolo de minimis, nella misura massima del 50% del costo totale delle spese, nel limite massimo di € 200.000,00.
    Valore del progetto minimo € 200 000,00 di investimento. Richiedi informazioni

  • super.ammortamento.140 2016Il Super Ammortamento è contenuto nella Legge di Stabilità 2016 ed è volto ad incentivare gli investimenti delle imprese in beni strumentali attraverso il riconoscimento di una maggiorazione della deduzione ai fini della determinazione dell’IRES e dell’IRPEF.

    Il "Super Ammortamento" che permette una deduzione extracontabile del 40% per gli tutti gli investimenti effettuati a partire dal 15 ottobre 2015 e fino al 31 dicembre 2016.
    Gli investimenti devono essere effettuati in beni strumentali nuovi, in impianti e macchinari ad esclusione dei beni con aliquota di ammortamento inferiore al 6,5% e di tutte le tipologie di costruzioni e fabbricati, compresi gli inviestimenti effettuati in Leasing.
    Si tratta pertanto di una maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto pari al 40%, portando in questo modo al 140% il valore della deduzione.

    Beneficiari sono del Il super ammortamento sono tutte le aziende che investono in beni strumentali, intendendo cioè tutti i titolari di reddito d’impresa e reddito da lavoro autonomo (tranne i contribuenti in regime forfetario).
    Le agenzie delle Entrate hanno pubblicato la circolare esplicativa con tutte le istruzioni applicative per l'applicazione concreta dell'agevolazione. Continua a leggere l'articolo per i conoscere contenuti principali della guida al Super Ammortamento e scaricare il testo della circolare completa dell'Agenzia delle Entrate.

    Chiedi Informazioni

  • invitalia.selfiempliementL'Avviso Pubblico SELFIEmployment del 19 febbraio 2016 è stato modificato con un incremento della dotazione PON IOG di 13,6 milioni di euro, a seguito dei conferimenti delle Regioni Lombardia, Campania, Friuli Venezia Giulia e Abruzzo e della riduzione del conferimento da parte della Regione Siciliana.Le risorse aggiuntive saranno destinate a finanziare i giovani NEET residenti nelle quattro nuove Regioni conferenti. Non sono previste variazioni per le direttive di attuazione e per la modulistica di presentazione delle domande.Il Fondo SELFIE​mployment, il cui sportello è attivo dal 1° marzo 2016 alle 12.00, sostiene l'avvio di nuove piccole iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo promosse da NEET, attraverso la concessione di finanziamenti agevolati senza interessi e non assistiti da alcuna forma di garanzia reale e/o di firma.
    Il fondo rotativo nazionale promosso dal Ministero del Lavoro e gestito da Invitalia.
    Con una dotazione iniziale di 114,6 milioni di euro, prevede finanziamenti a tasso zero per i giovani che vogliono mettersi in proprio o avviare un’attività imprenditoriale.
    La domanda può essere inviata esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia.
    Le agevolazioni sono rivolte ai giovani fino a 29 anni, iscritti al programma Garanzia Giovani, che non hanno lavoro e non sono impegnati in percorsi di studio o formazione (i cosiddetti Neet).
    Possono essere finanziate le iniziative che prevedono spese, fino a un massimo di 50.000 euro, in tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising.
    Invitalia valuta le domande, concede gli incentivi e verifica l’effettiva realizzazione dei progetti finanziati. Offre inoltre un servizio di tutoraggio per accrescere le competenze imprenditoriali dei giovani e favorire lo sviluppo dell’attività. Richiedi informazioni

  • Mise.Fondo.di.garanzia.l.662PMI innovative, al via procedura semplificata di accesso al Fondo di garanzia.

    Sostanziale ampliamento, in favore delle PMI innovative, della possibilità di accesso al Fondo di garanzia attraverso la procedura "semplificata", già prevista dalle attuali disposizioni operative (parte VI).
    La procedura semplificata prevede la possibilità di accesso al Fondo di garanzia per le PMI senza che il gestore del Fondo effettui la valutazione del merito creditizio dell'impresa beneficiaria.

    Fino ad ora hanno potuto accedere alla procedura semplificata solo le operazioni finanziarie che, oltre a rispettare una serie di requisiti minori, non sono assistite da garanzie reali o fideiussioni bancarie o assicurative e che siano concesse a imprese rientranti, sulla base dei modelli di valutazione riportati nella parte VI delle citate disposizioni operative allegate al decreto interministeriale 27 dicembre 2013, nella "fascia 1" di valutazione.

    II decreto interministeriale 23 marzo 2016 prevede, in relazione alle operazioni finanziarie riferite a PMI innovative, che l’accesso al Fondo tramite la procedura semplificata possa avvenire, fermi restando gli altri requisiti previsti dalle disposizioni operative, anche nel caso in cui l'impresa rientri nella "fascia 2" di valutazione.

    Il Fondo di Garanzia per le PMI è uno strumento istituito con Legge n. 662/96 (art. 2, comma 100, lettera a) e operativo dal 2000.

    La sua finalità è quella di favorire l’accesso alle fonti finanziarie delle piccole e medie imprese mediante la concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali portate dalle imprese.
    Grazie al Fondo l’impresa ha la concreta possibilità di ottenere finanziamenti senza garanzie aggiuntive (e quindi senza costi di fidejussioni o polizze assicurative) sugli importi garantiti dal Fondo, che non offre comunque contributi in denaro. 
    Secondo le ultime rilevazioni, oltre il 99% delle imprese ha avuto accesso al finanziamento con la copertura del Fondo in assenza della presentazione di garanzie reali. Richiedi informazioni

  • INPS.SERVIZI.PER.LINFANZIAL'Inps ha pubblicato la Circolare applicativa per le lavoratrici madri che vogliono richiedere un contributo economico per il servizio di baby-sitting o per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati.
    Sono ammesse alla presentazione della domanda le madri lavoratrici aventi diritto al congedo parentale, dipendenti di amministrazioni pubbliche o di privati datori di lavoro, oppure iscritte alla gestione separata che, al momento della domanda, siano ancora negli undici mesi successivi al termine del periodo di congedo di maternità obbligatorio.

    Il contributo è pari ad un importo massimo di 600,00 euro mensili ed è erogato per un periodo massimo di sei mesi in alternativa alla fruizione di altrettanti mesi di congedo parentale ai quali la lavoratrice, di conseguenza, rinuncia.
    Il contributo per la fruizione della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati verrà erogato attraverso pagamento diretto alla struttura prescelta. Il contributo per il servizio di baby sitting verrà erogato attraverso il sistema dei buoni lavoro. 
    la presentazione delle domande sarà consentita fino al 31 dicembre 201

    Chiedi Informazioni

  • LAZIO.FONDO.FILAS.CAPITALE.DI.RISCHIOIl capitale di rischio è uno strumento ritenuto strategico dalla Regione Lazio per supportare la nascita di nuove imprese nel Lazio nonché la crescita dimensionale di quelle già esistenti.
    I Fondi gestiti da Filas in tale ambito hanno la finalità di incentivare nel Lazio il mercato del capitale di rischio.

    Destinatari degli interventi, che intendono anche stimolare una più forte ed attiva collaborazione pubblico privata nel Venture ed Expansion Capital, sono le PMI industriali o di servizi alle imprese, sane e con piani di sviluppo aventi adeguati contenuti tecnologici o innovativi.

    La Regione Lazio attraverso Filas gestisce i Fondi e partecipa, con quote temporanee e di minoranza, al capitale di rischio delle PMI a fronte di un programma di sviluppo pluriennale proposto dalle imprese.

    L’intervento pubblico attraverso questi Fondi, che non è di tipo “agevolato” né a “fondo perduto”, deve essere orientato al profitto e teso a far crescere il mercato privato del capitale di rischio, essendo sussidiario e non sostitutivo ad esso, in linea con quanto richiesto dalle norme comunitarie.

    I Fondi di capitale di rischio  sono finanziati con risorse pubbliche e finalizzati ad investire nel capitale di rischio delle PMI del Lazio tramite partecipazioni fino ad un massimo del 49,9% del capitale sociale e per massimo 5 anni.

    Gli interventi sono effettuati, in via prioritaria, attraverso strumenti di: equity (partecipazioni in aumenti di capitale sociale); quasi equity (sottoscrizione di prestiti obbligazionari convertibili/partecipativi o similari).

    Le richieste sono “a sportello” e possono essere presentate in tutti i giorni lavorativi dell’anno fino all’esaurimento dei fondi disponibili.

    Richiedi informazioni

  • lIGURIA.PREVENZIONE.RISCHI.ALLUVIONALIAgevolazione a favore delle attività economiche per prevenzione da rischi alluvionali attraverso soluzioni tecnologiche (dispositivi e/o impianti).
    Il bando si propone di promuovere la dotazione da parte delle micro, piccole e medie imprese liguri di sistemi di auto protezione, dispositivi di prevenzione e mitigazione dei danni in caso di calamità alluvionali.
    Possono presentare domanda di agevolazione micro, piccole e medie imprese.
    Gli investimenti oggetto del presente bando devono riguardare unità locali, ubicate sul territorio della Regione Liguria.
    Sono considerati ammissibili investimenti finalizzati alla dotazione di sistemi tecnologici (dispositivi e/o impianti) di auto protezione in caso di alluvione. Sono ammissibili le spese riferite a iniziative avviate a far data dal 01/12/2014 purché non concluse. 
    L’investimento ammissibile agevolabile non può essere inferiore ad euro 2.500,00 e superiore a 40.000,00 euro.

    E' concesso, in regime “de minimis”: A. un contributo a fondo perduto nella misura del 50% dell’investimento ammissibile per i soggetti che non hanno subìto danni segnalati alla Camera di Commercio; B. un contributo a fondo perduto nella misura del 60% dell’investimento ammissibile per i soggetti che hanno subìto danni segnalati alla Camera di Commercio; C. un contributo a fondo perduto nella misura dell’ 80% dell’investimento ammissibile per i soggetti che hanno subìto danni segnalati alla Camera di Commercio competente secondo la procedura per il rilevamento del danno occorso, a seguito di più eventi atmosferici eccezionali occorsi. Domande fino al 30 dicembre 2016. Richiedi informazioni

  • LIGURIA.STARTGROWTOccupazione e nascita di nuove imprese, dal Fondo sociale europeo 3 milioni di euro per far crescere la Liguria sostenendo le start up e le attività imprenditoriali avviate da non più di due anni.

    Arrivano dal Fondo Sociale Europeo 3 milioni di euro per gli aspiranti imprenditori residenti in Liguria,  allo scopo di favorire l'occupazione, sostenendo la nascita e la crescita delle start up sul territorio regionale, per la produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione di prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo.

    Il bando è aperto anche alle imprese già avviate che abbiano al massimo due anni di vita e che, appena create, potrebbero avere difficoltà a sopravvivere.

    I nuovi imprenditori, singoli o in team, maggiorenni, disoccupati, inoccupati, inattivi o occupati e residenti in Liguria, possono usufruire per le loro start up dei servizi di accompagnamento imprenditoriale sotto la guida di un tutor per definire l'idea imprenditoriale e predisporre un business plan.

    Gli incentivi economici per sostenere le spese di avvio della start up sono pari a 4.777,23 euro di contributo a fondo perduto per ciascuna iniziativa imprenditoriale e saranno corrisposti solo a seguito della validazione del business plan e dell'avvio dell'impresa.

    Successivamente, entro il primo anno di attività, è previsto un servizio di accompagnamento e tutoraggio, con la possibilità di insediare la propria unità produttiva all'interno degli incubatori di Filse per 12 mesi utilizzando i "voucher di incubazione" previsti dal bando.

    Il bando, approvato con delibera di Giunta n.386 del 29 aprile 2016, ha durata pluriennale fino a esaurimento delle risorse e comunque fino al 30 aprile 2018. Richiedi informazioni

  • SABATINI.TERSABATINI TER: Dal 2 maggio è entrata in vigore la nuova disciplina per la concessione ed erogazione del contributo in relazione a finanziamenti bancari “Nuova Sabatini” (c.d. Sabatini Ter). 

    La nuova disciplina introduce la possibilità per le banche e gli intermediari finanziari di utilizzare per la concessione dei finanziamenti, oltre al plafond di provvista costituito presso la gestione separata di Cassa depositi e prestiti, una provvista alternativa.

    La nuova circolare attuativa, emanata il 23 marzo 2016, fornisce le istruzioni necessarie e definisce gli schemi di domanda e di dichiarazione, nonché l’ulteriore documentazione che l’impresa è tenuta a presentare per poter beneficiare delle agevolazioni previste dalla nuova disciplina.
    Le richieste di contributo possono essere presentate a partire dal 2 maggio 2016 mediante l’utilizzo del nuovo modulo di domanda.
    La misura così rivisitata consentirà l’ottimizzazione e la semplificazione dei flussi procedurali, con la conseguente riduzione dei tempi per l’erogazione dei finanziamenti alle PMI.

    Chiedi Informazioni

  • TOSCANA.LIVORNO.PIANO.RICONVERSIONELivorno, presentato il Piano di riconversione. 10 milioni per le Pmi che presenteranno proposte.

    Si tratta della reindustrializzazione dell'area livornese. Il Progetto di riconversione e riqualificazione industriale (PRRI) è stato presentato nel corso della riunione della Cabina di regia territoriale dell'area di crisi complessa di Livorno.

    L'approvazione del piano apre la strada alla pubblicazione della Call (la chiamata di progetti) per le imprese interessate a presentare proposte di insediamento.

    Nell'accordo di programma, lo stato mette a disposizione delle imprese 10 milioni di euro complessivi, sulla legge 181, destinati in particolare alle Pmi ed a progetti che prevedano un aumento dell'occupazione e premialità per le assunzioni di lavoratori licenziati o cassintegrati.
    Nei mesi successivi è prevista la pubblicazione di un bando per la presentazione dei progetti di investimento che sarà gestito da Invitalia.

    Per la riqualificazione industriale del territorio sono disponibili anche altri 10 milioni, di cui 3 già utilizzati, che la Regione ha stanziato nell'ambito dei protocolli di insediamento. Inoltre in tutti i bandi regionali è prevista una premialità specifica per progetti provenienti dalle aree di crisi complessa.

    La call sarà pubblicata il prossimo 4 maggio e resterà aperta fino al 31 maggio. Richiedi informazioni

  • SABATINI.TER.250Sabatini ter prevede la concessione di contributi a fondo perduto a fronte della concessione di finanziamenti agevolati per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, software, tecnologia digitale e beni ammortzzabili con la sola esclusione di terreni fabbricati e opere edili. Sono ammessi tutti i settori produttivi.

    Sono stati ridotti i tempi di concessione dei contributi e semplificate le procedure, infine è stata snellita la documentazione da produrre per la erogazione dei contributi.

    Il MiSe ha pubblicato la circolare attuativa fornendo numerose precisazioni sull'operatività della Sabatini Ter e specificado le varie aliquote dei contributi che sono differenziati per settoreproduttivo.
    Con l'emanazione della circolare del 23 marzo 2016, n. 26673 diviene pertanto operativa la nuova Sabatini riformata entrata in vigore lo scorso 10 marzo a seguito della  pubblicazione del decreto interministeriale 25 gennaio 2016 che apportava importanti novità.

    Le nuove domande potranno essere presentate a partire dal 2 maggio 2016 e i finanziamenti devono essere deliberati entro il 31 dicembre 2016.

    Chiedi Informazioni

  • Piano.Sulcis.Aiuti.alle.imprese.in.avviamento.sviluppoSardegna, aiuti alle imprese, 6,5 milioni con il primo bando per il Sulcis.

    Sei milioni e mezzo di euro di incentivi a sportello per aiutare le imprese del Sulcis con il Bando "Aiuti alle imprese in fase di avviamento e sviluppo - Piano Sulcis Area di intervento Incentivi".

    Le risorse per i settori prioritari (circa 3,5 milioni) saranno così suddivise: 1 milione e 780 mila euro per l'industria sostenibile (edilizia, energie, biotecnologie); 960 mila euro per le imprese nel settore turistico; 752 mila euro per l'agroindustria (vitivinicolo, ittico, erbe officinali). Queste tipologie di impresa rientrano nei settori prioritari come prevede la delibera Cipe n. 31 del 2015. Per i settori non prioritari sono disponibili quasi 3 milioni di euro.

    L'area ammessa al bando comprende 23 Comuni (Buggerru, Giba, Nuxis, Sant’Anna Arresi, Calasetta, Gonnesa, Perdaxius, Sant'Antioco, Carbonia, Iglesias, Piscinas, Tratalias, Carloforte, Masainas, Portoscuso, Villamassargia, Domusnovas, Musei, San Giovanni Suergiu, Villaperuccio, Fluminimaggiore, Narcao e Santadi).

    Beneficiarie dei finanziamenti sono le micro e piccole imprese (MPI), costituite da meno di 5 anni e le imprese ancora da costituire che intendono realizzare un Piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale. Sono ammissibili tutti i settori purché orientati a favorire il rilancio e lo sviluppo su nuove basi della tradizione industriale del Sulcis Iglesiente.

    Sono ammessi gli interventi che prevedono Piani per la creazione d’impresa o lo sviluppo aziendale di valore compreso tra 15.000 e 800.000 euro, coperti per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi.

    La forma dell'aiuto previsto è il finanziamento pubblico e la sovvenzione a fondo perduto.
    - Finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 75% del valore del Piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività;
    - Condizioni privilegiate sui finanziamenti concessi dalle banche alle MPI a valere sui Plafond di Cassa depositi e prestiti S.p.A. per le finalità di cui all’articolo 3, comma 4 -bis, del D.L. 5/2009 (concessione di finanziamenti, rilascio di garanzie);
    - Sovvenzione a fondo perduto per l’abbattimento della quota capitale dei finanziamenti, nella misura del 50%, incrementata di un ulteriore 10% in presenza un finanziamento bancario, o di altro intermediario finanziario privato, calcolato sul valore del Piano approvato.

    Le domande possono essere presentate dalle ore 12 del prossimo 12 maggio e saranno istruite tutte quelle validamente trasmesse con l’apposito sistema informatico. Richiedi informazioni

  • FONCOPER.EMILIA.ROMAGNACon Delibera 415 del 23 aprile 2015 il Fondo Foncooper è stato adeguato alle nuove normative in materia di aiuti di stato.
    Le principali novità, che hanno comportato una revisone della documentazione e della modulistica per la presentazione della domanda, riguardano le caratteristiche dei soggetti che possono fare domanda, le spese ammissibili e la loro ammissibilità temporale, nonchè i riferimenti alla definizione vigente di impresa in difficoltà.

    La Regione Emilia Romagna sostiene gli investimenti delle imprese cooperative mediante finanziamenti agevolati offerti al sistema cooperativo a valere sul fondo di rotazione Foncooper.

    L’intervento è rivolto alle società cooperative regolarmente costituite, escluse quelle di abitazione, rientranti nei limiti dimensionali previsti per le PMI.

    Attraverso Foncooper la regione concede finanziamenti agevolati per la realizzazione di progetti finalizzati all’aumento della produttività o dell’occupazione, alla valorizzazione dei prodotti, alla razionalizzazione del settore distributivo, alla realizzazione o acquisto di impianti nel settore della produzione e della distribuzione del turismo e dei servizi, alla ristrutturazione e riconversione degli impianti.

    Il finanziamento concesso non può superare il limite del 70% dell’ammontare totale delle spese ammissibili e comunque non può essere superiore a 2.000.000,00 €. Le imprese dovranno partecipare alla copertura degli investimenti in misura non inferiore al 25% degli investimenti stessi. Richiedi informazioni

  • EMILIA.ROMAGMA.FORMAZIONEEmilia-Romagna: Invito a presentare operazioni a supporto dei processi di innovazione e sviluppo – PO Fse 2014/2020 Obiettivo tematico 8 – Priorità di investimento 8.5.

    Obiettivo dell'invito è rendere disponibili Piani di intervento per accompagnare i sistemi di imprese a cogliere le opportunità di innovazione connesse ai processi di internazionalizzazione, digitalizzazione e sviluppo sostenibile (Azione 1) e azioni di informazione per sensibilizzare i soggetti coinvolti nello sviluppo del sistema economico-produttivo regionale (Azione 2).

    Azione 1: potranno essere candidate operazioni che attuano Piani di intervento volti a sostenere le imprese del territorio regionale che intendono realizzare innovazioni organizzative, gestionali e di processo/prodotto in risposta ai cambiamenti connessi all'internazionalizzazione, alla digitalizzazione e allo sviluppo sostenibile.

    Azione 2: Potranno essere candidate solo operazioni coerenti e direttamente correlate ad una delle operazioni candidate sull'Azione 1). Le operazioni dovranno ricomprendere azioni di sensibilizzazione rivolte al sistema economico e produttivo e a tutti i soggetti potenzialmente coinvolti nei processi di innovazione e sviluppo. I seminari dovranno essere finalizzati a informare sulle opportunità connesse ai processi di innovazione e a promuovere la partecipazione alle opportunità formative dell'Azione 1.

    Soggetti ammessi alla presentazione delle operazioni: organismi accreditati (o che abbiano presentato domanda di accreditamento al momento della presentazione) per l’ambito “Formazione continua e permanente” ai sensi della normativa regionale vigente. 

    Destinatari: Imprenditori e figure chiave di imprese manifatturiere e di servizi (Linea d’intervento A) oppure del terziario e del turismo (Linea d’intervento B) con sede legale o unità locale in Emilia-Romagna appartenenti agli specifici sistemi produttivi/filiere descritte nel Piano formativo e nell’operazione candidata.

    Scadenza 31/05/2016. Richiedi informazioni

  • Piemonte.Microcredito.200La Regione Piemonte favorisce la nascita e la crescita di nuove imprese, rilanciando il microcredito.
    Con i nuovi criteri adottati nel 2016 lapossibilità di ricorrere allo strumento del microcredito èestesa anche alle imprese costituite da non più di 36 mesi, che non sono riuscite a decollare, e ailavoratori autonomi

    Il Fondo è nato con l’obiettivo di facilitare l’acceso al credito per la realizzazione di attività imprenditoriali e di lavoro autonomo ai soggetti “non bancabili”, quelli cioè che non sono in grado di fornire valide garanzie alle banche e che da soli non riuscirebbero a ottenere i fondi necessari a sviluppare la propria iniziativa.

    L’agevolazione regionale consiste nella concessione di una garanzia sui finanziamenti erogati dalle banche pari all’80% del finanziamento ottenuto, che può andare da un minimo di 3.000 a un massimo di 25.000 euro. La somma erogata deve essere rimborsata, a rate mensili, all’istituto di credito nel termine massimo di 48 mesi (di cui 3 mesi di preammortamento) per i finanziamenti di importo pari o inferiore ai 10 mila euro e nel termine massimo di 72 mesi (di cui 6 mesi di preammortamento) per i finanziamenti di importo superiore. Richiedi informazioni

  • invitalia easitaly.200"Easitaly" è Un roadshow nazionale che, attraverso incontri sul territorio da aprile a ottobre 2016, presenta le policy del governo per le startup e le Pmi innovative.

    Questo è Easitaly, l’iniziativa del Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con Invitalia e con il supporto di Confindustria.

    Gli appuntamenti illustrano gli incentivi nazionali e regionali e sono aperti soprattutto a startupper e imprenditori che vogliono puntare sull’innovazione, a neolaureati e studenti agli ultimi anni di università, ai venture capitalist e agli esperti digitali.

    Si parte mercoledì 20 aprile a Cagliari con un incontro presso l’aula magna dell'università, in Viale Sant'Ignazio 74. Alla presenza del rettore, Maria Del Zompo, Invitalia presenterà gli incentivi di Smart&Start, rivolti alle startup innovative. Richiedi informazioni

  • lOMBARDIA.INTRAPRENDOLombardia: approvati i criteri applicativi della Linea “Intraprendo”, asse iii 3.A.1.1 Por Fesr 2014-2020.
    La nuova misura prevede incentivi e contributi a fondo perduto per i nuovi imprenditori lombardi.
    In particolare verranno agevolati i giovani (under 35) ed i meno giovani (over 50) lombardi che vogliono intraprendere un attività in proprio con nuove iniziative imprenditoriali, start up o auto-impiego.
    Inoltre verranno agevolate anche le le attività già esistenti da non più di 24 mesi, che presentino progetti e business plan ad alto potenziale o da particolari spunti qualitativi o di sostenibilità.
    Beneficiari sono: le  MPMI (incluse le Società tra Professionisti – STP) iscritte e attive al Registro delle Imprese, da non più di 24 mesi, con sede operativa in Lombardia; persona fisica che intenda aprire una impresa in Lombardia entro 90 giorni dal decreto di concessione dell’agevolazione; liberi professionisti, che abbiamo avviato l’attività principale in Lombardia da non più di 24 mesi;  persone fisiche iscritte ad ordini professionali o associazioni riconosciute dal MISE, che intendano avviare l’attività professionale entro 90 giorni dal decreto di concessione dell’agevolazione.

    L’agevolazione è compresa tra i 25.000 e i 65.000 euro, con una copertura massima dell’80% della spesa ammissibile. Il 10% sarà a fondo perduto, e il rimanente 90% sarà a tasso zero. A breve sarà pubblicato il Bando con le istruzioni operative e le date di presentazione delle domande. Richiedi informazioni

  • Campania Start Up.2016Campania: pubblicato (BURC n. 25 del 18/04) l’avviso pubblico di SOSTEGNO AI PROGRAMMI DI SCOUTING, IDEA GENERATION E ACCELERAZIONE DI STARTUP INNOVATIVE, promosso dalla Regione Campania con l’obiettivo di stimolare la nuova generazione di idee innovative sul territorio campano.

    L’Avviso concede contributi ai soggetti pubblici e privati, sia in forma singola sia aggregata, che abbiano comprovata esperienza nell’ambito della creazione e sviluppo di impresa.

    Si tratta di una agevolazione che intende sostenere le azioni messe in campo dagli attori dell’ecosistema regionale delle startup, attraverso finanziamento di programmi finalizzati al rafforzamento del potenziale innovativo del sistema imprenditoriale, al sostegno di nuova imprenditorialità giovanile e di startup di imprese innovative e dovranno consistere nell’acquisizione ed erogazione di servizi di sostegno a processi di creazione di imprese innovative. Tre le tipologie di azioni finanziate:
    - Programmi di scouting finalizzati allo stimolo del territorio per la produzione di idee di business innovative, attraverso azioni di animazione e workshop informativi per ricercatori, designer e inventori, finalizzati ad alimentare la cultura d’impresa e l’approccio “al fare” dei giovani talenti campani.
    - Programmi di idea generation finalizzati alla strutturazione delle idee di business e al completamento del team dei founder attraverso attività di coaching e mentoring, l’organizzazione di laboratori creativi, l’erogazione di servizi di affiancamento e tutoraggio e servizi logistici con postazioni attrezzate messe a disposizione degli aspiranti imprenditori.
    - Programmi di business acceleration indirizzati ad aspiranti imprenditori che avranno l’opportunità di strutturare il loro progetto d’impresa e presentarlo a potenziali partner finanziari e/o tecnologici.

    I soggetti chiamati a presentare la domanda, possono essere pubblici o privati, riconoscendo l’eterogeneità dell’ecosistema regionale che opera a supporto della nuova imprenditorialità innovativa e il contributo in termini di expertise avanzata e know-how consolidato che ognuno di essi apporta nella crescita del sistema economico-produttivo. La dotazione finanziaria prevista è pari a 1.000.000 di Euro a valere sui fondi del Programma Azione di Marketing territoriale sul Fondo PAC.

    Richiedi informazioni

  • GSE.Conto Termico 2.0Il Conto Termico 2.0, in vigore dal 31 maggio 2016, potenzia e semplifica il meccanismo di sostegno già introdotto dal decreto 28/12/2012, che incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. I beneficiari sono Pubbliche Amministrazioni, imprese e privati che potranno accedere a fondi per 900 milioni di euro annui, di cui 200 destinati alla PA. Responsabile della gestione del meccanismo e dell’erogazione degli incentivi è il Gestore dei Servizi Energetici.

    Il nuovo Conto Termico è un meccanismo, nel suo complesso, rinnovato rispetto a quello introdotto dal decreto del 2012. Oltre ad un ampliamento delle modalità di accesso e dei soggetti ammessi (sono ricomprese oggi anche le società in house e le cooperative di abitanti), sono stati introdotti nuovi interventi di efficienza energetica. Le variazioni più significative riguardano anche la dimensione degli impianti ammissibili, che è stata aumentata, mentre è stata snellita la procedura di accesso diretto per gli apparecchi a catalogo.

    Altre novità riguardano gli incentivi stessi:
    sono infatti previsti sia  l'innalzamento del limite per la loro erogazione in un'unica rata (dai precedenti 600 agli attuali 5.000 euro), sia la riduzione dei tempi di pagamento che, nel nuovo meccanismo, passano da 6 a 2 mesi.
    Con il Conto Termico 2.0 è possibile riqualificare i propri edifici per migliorarne le prestazioni energetiche, riducendo i costi dei consumi e recuperando in tempi brevi parte della spesa sostenuta. Inoltre, il CT 2.0 consente alle PA di esercitare il loro ruolo esemplare previsto dalle direttive sull’efficienza energetica e contribuisce a costruire un “Paese più efficiente”. Chiedi informazioni
  • SABATINI.TERSabatini ter, Il Ministero pubblica la Circolare direttoriale del 23 marzo 2016, n. 26673 Beni strumentali (“Sabatini Ter”). 

    Nuovi termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l’erogazione del contributo.

    La circolare fornisce le istruzioni necessarie e definisce gli schemi di domanda e di dichiarazione, nonché l’ulteriore documentazione che l’impresa è tenuta a presentare per poter beneficiare delle agevolazioni previste dalla nuova disciplina, di cui all’articolo 6 del decreto interministeriale 25 gennaio 2016.

    L’agevolazione è concessa alla PMI nella forma di un contributo in conto impianti

    Il comunicato relativo alla circolare è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

    Le domande potranno essere presentate a partire dal 2 maggio 2016.

    Chiedi Informazioni

  • Campania.Por.200Fondi Por Campania Fesr 2014 - 2020. Presentato Lunedì 21 marzo a Napoli il Programma per una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva della regione. Incentivi e contributi per lo sviluppo della Regione Campania.
    Si tratta del lancio del nuovo Programma Operativo ai sensi del par. 2.1.2.a) dell'Allegato XII del Reg. UE 1303/2013.
    Innovazione, agenda digitale, ambiente, trasporti, cultura, turismo sono i settori trainanti del nuovo programma di incentivi del Por Campania Fesr 2014-2020.
    La Campania ha delineato la propria strategia regionale in tre linee di intervento:
    -Campania innovativa: sviluppo dell’innovazione con azioni di rafforzamento del sistema pubblico/privato di ricerca e sostegno della competitività attraverso il superamento dei fattori critici dello sviluppo imprenditoriale;
    -Campania verde: cambiamento dei sistemi energetico, agricolo, dei trasporti e delle attività marittime, oltre ad un diverso assetto paesaggistico sia in termini di rivalutazione sia in termini di cura;
    -Campania solidale:costituzione di un sistema di welfare orientato all’inclusione e alla partecipazione, innalzando il livello della qualità della vita attraverso il riordino e la riorganizzazione del sistema sanitario, lo sviluppo e la promozione dei servizi alla persona, le azioni che promuovono l’occupazione, l’inclusione sociale e il livello di istruzione. 
    Tali linee strategiche saranno realizzate in coerenza con specifiche esigenze  programmatiche: 
    1. Attuare la Smart Specialization Strategy (RIS 3 Campania), 2. Migliorare la qualità della vita ed il benessere della popolazione e valorizzare le linee di specializzazione delle aree urbane e contrastare i fenomeni di spopolamento delle aree interne attraverso le due Strategie Territoriali Trasversali: Strategia Sviluppo Urbano, Strategia Aree Interne (DGR 600/2014);3. Assicurare il completamento dei Grandi Progetti e la prosecuzione delle azioni programmate.Chiedi informazioni

  • FRIM.COOPERATIVEFrim (fondo di rotazione per l'imprenditorialita'): linea di intervento "cooperazione" è un’iniziativa della Regione Lombardia che intende sostenere gli investimenti delle le imprese cooperative e dei loro consorzi.

    Beneficiari sono le imprese cooperative e loro consorzi che rientrano nella definizione di piccola e media impresa e che abbiano sede operativa in Lombardia. Le cooperative alla data di presentazione della domanda devono essere iscritte o aver richiesto l’iscrizione negli Albi e Registri previsti dalla normativa vigente. Le cooperative sociali e loro consorzi devono essere iscritte all’Albo regionale. Non rientrano nei soggetti ammissibili le cooperative edilizie e di abitazione e quelle che operano nei settori esclusi di cui al Reg. CE 1998/2006 (de minimis).

    Il Frim Cooperazione sostiene lo sviluppo delle imprese cooperative e dei loro consorzi mediante la concessione di finanziamenti a tasso agevolato a fronte di investimenti strumentali all’attività.

    L’entità delle spese del progetto di investimento agevolabile non potrà essere inferiore a € 25.000,00 e non potrà essere superiore a € 1.000.000,00. 

    Il Frim Cooperazione finanzia l’acquisto di beni strumentali nuovi o usati (Reg. CE 448/2004) quali attrezzature, macchinari, impianti specifici, arredi e automezzi strumentali; acquisto, impiantistica generale e ristrutturazione degli immobili sede dell’attività.

    Il bando è a sportello. per maggiori informazioni.

  • SABATINI.TER

    La Nuova Sabatini diventa “Ter” con l’apertura ai fondi delle banche

    Al via nuove norme in materia di agevolazioni per le piccole e medie imprese: è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del ministero dello Sviluppo economico con il quale viene data attuazione alle modifiche apportate alla “Nuova Sabatini” dal decreto-legge varato dal Governo l’anno scorso.

    Ottimizzazione e semplificazione dei flussi e riduzione dei tempi per l’erogazione dei finanziamenti alle PMI, ecco i principali vantaggi della riforma della misura gestita dal Ministero dello Sviluppo Economico con il supporto tecnico di Invitalia. Le modifiche alla “Nuova Sabatini” prevedono infatti che i contributi a favore delle PMI che acquistano beni strumentali possano essere concessi anche a fronte di finanziamenti erogati dalle banche e dalle società di leasing a valere su una provvista diversa dall’apposito plafond della CDP. Le banche e le società di leasing che si avvarranno di questa opportunità utilizzando la doppia provvista dovranno informare le aziende clienti che, a loro volta, potranno scegliere la tipologia di finanziamento che presenta le condizioni più favorevoli.

    La possibilità di ricorrere ad un’ulteriore provvista rispetto al plafond CDP (peraltro ancora disponibile perché è stata finora utilizzata poco più della metà della dotazione complessiva pari a 5 miliardi di euro) incrementerà ulteriormente la già rilevante operatività della “Nuova Sabatini”. Richiedi informazioni

  • RICERCA.SVILUPPO.piemonteLa Regione Piemonte ha approvato i criteri per il sostegno alla valorizzazione economica dell’innovazione attraverso la sperimentazione e l'adozione di soluzioni innovative nei processi, nei prodotti e delle formule organizzative, nonché attraverso il finanziamento dell'industrializzazione dei risultati della ricerca.
    Si tratta di 68 milioni di euro destinati ai grandi progetti di ricerca e innovazione delle imprese per incrementare l'attività di innovazione delle imprese.
    La misura mira in particolare a sostenere: a) progetti complessi di R&D per la sperimentazione e l’avvio di nuove produzioni e/o di nuovi sistemi di produzione, di rilevanza strategica per le imprese beneficiarie e/o per il territorio regionale; b) attività di R&D avanzata (prossime all’avvio della produzione e all’introduzione sul mercato) di significativa rilevanza industriale ed economica, anche nell’ambito di fondamentali processi di riorganizzazioneproduttiva e aziendale.
    I progetti potranno essere gestiti con procedura e fondi esclusivamente regionali oppure, laddove si verifichino i presupposti, in cooperazione con altri strumenti nazionali ed europei aventi le medesime finalità.
    Gli interventi proposti dovranno in ogni caso: dimostrare di configurarsi come rilevanti e strategici per le aziende proponenti e/o per il territorio; indicare chiaramente le potenziali ricadute in termini di industrializzazione e/o valorizzazione economica sul territorio regionale e/o sull’azienda proponente; prevedere tra le attività progettuali la congrua presenza di attività di R&D1 avanzata caratterizzate da un TRL indicativamente almeno pari a 7 e finalizzate alla dimostrazione in ambiente industriale, ad accelerare la messa in produzione e a ridurre il time to market.
    Le iniziative dovranno infine: a. rientrare nei i settori di innovazione industriale individuati dalla Smart Specialisation Strategy (S3) regionale; b. riguardare una o più unità locali localizzate sul territorio della Regione Piemonte.
    I beneficiari sono le imprese di qualunque dimensione e gli OR e le ulteriori imprese configurabili come co‐proponenti su richiesta dell’impresa titolare del progetto.
    Previsto un contributo a fondo perduto dal 35% al 60% a seconda della tipologia.
    La selezione delle candidature avverrà con procedura negoziale valutativa a sportello. Chiedi informazioni

  • Nuova SabatiniNuova Sabatini, al via nuove norme per fondi e tempi più veloci.

    Al via nuove norme in materia di agevolazioni per le piccole e medie imprese: sarà infatti pubblicato nei prossimi giorni sulla Gazzetta Ufficiale, probabilmente il 10 marzo, il decreto del ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi, firmato di concerto con il ministro dell’Economia PierCarlo Padoan, con il quale viene data attuazione alle modifiche apportate alla “Nuova Sabatini” dal decreto-legge varato dal Governo l’anno scorso.

    Le modifiche alla “Nuova Sabatini” prevedono che i contributi a favore delle PMI che acquistano beni strumentali possano essere concessi anche a fronte di finanziamenti erogati dalle banche e dalle società di leasing a valere su una provvista diversa dall’apposito plafond della CDP.

    Le banche e le società di leasing che si avvarranno di questa opportunità utilizzando la doppia provvista dovranno informare le aziende clienti che, a loro volta, potranno scegliere la tipologia di finanziamento che presenta le condizioni più favorevoli.

    Il decreto del ministro Guidi riduce anche i tempi di concessione dei contributi e introduce elementi di semplificazione delle procedure e della documentazione da produrre per la loro erogazione.

    Una successiva circolare ministeriale, già pronta, stabilirà, tenendo conto delle esigenze di adeguamento del sistema bancario, la data a partire dalla quale scatteranno le nuove procedure (verosimilmente dal 2 maggio prossimo). Richiedi informazioni

  • TRENTO.PROVINCIA.200

    TRENTO, approvati nuovi criteri per gli aiuti specifici per la nuova imprenditorialità e la nuova imprenditorialità femminile e giovanile della Legge provinciale sugli incentivi alle imprese.

    Si tratta degli aiuti alla nuova imprenditorialita’ e alle nuove imprese femminili e giovanili applicabili alle domande presentate a partire dal 1 marzo 2016.

    Beneficiari dei contributi sono le piccole imprese già costituite o, nel caso di imprese di donne e giovani, rilevate da non più di 24 mesi al momento della presentazione della domanda.

    Le piccole imprese devono essere promosse da neoimprenditori, oppure da donne e giovani.

    Sono spese ammissibili ai contributi quelle sostenute nei sei mesi precedenti la data della domanda e nei primi cinque anni dalla costituzione o dal rilevamento dell'impresa.

    Il limiti massimi di spesa ammissibile variano da euro 40.000 a 80.000 come segue: 1) Nuove piccole imprese, max  euro 40.000,00; 2) Nuove piccole imprese costituite da soggetti disoccupati da almeno 12 mesi max euro 80.000,00; 3) Nuove piccole imprese femminili/giovanili max euro 80.000,00.

    Le misure di contributo sono le seguenti: 1) Nuove piccole imprese: 30%; 2) Nuove piccole imprese costituite da soggetti disoccupati da almeno 12 mesi:40%; 3) Nuove piccole imprese costituite da soggetti disoccupati da almeno 12 mesi e che oltre i 24 mesi precedenti la costituzione o il rilevamento della nuova impresa non risultano essere titolari o soci di altra impresa con partecipazione superiore al 20%: 50%; 4) nuove piccole imprese femminili/giovanili: 50%. Chiedi informazioni

  • FONDI.BEI.150modCon linee di credito apposite , la BEI, Banca europea per gli investimenti, ha messo a disposizione delle Banche Convenzionate ulteriori risorse finanziarie per un ammontare complessivo di 300 milioni di euro.

    I fondi sono destinati a finanziare le piccole e medie imprese e le Mid-cap italiane, in un’ottica di continuità a sostegno del sistema imprese Italia.  

    In particolare si prevede la concessione di finanziamenti per 200 milioni riservati alle PMI, aziende con meno di 250 dipendenti e una linea di finanziamento di 100 milioni a favore delle Mid-Cap, imprese di media dimensione, con un numero di dipendenti compreso tra 250 e 3mila.

    Oggetto dei prestiti saranno sia nuovi progetti sia quelli in corso non ancora ultimati.

    I fondi sono finalizzati a sostenere le aziende attive in tutti i settori produttivi (agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi).

    I progetti potranno riguardare l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa.

    Massimale finanziabile per progetto: 12.500.000,00 euro. 

    Per quanto riguarda sia le PMI sia le Mid-cap, a fronte di progetti di investimento rispettivamente di valore massimo pari a 25 e 50 milioni di euro.

    I finanziamenti potranno arrivare a coprire il 100% dell’investimento e avranno una durata massima di sei anni.

    Per le Mid-cap con investimenti dal costo compreso tra i 25 e i 50 milioni di euro, il finanziamento BEI non potrà superare il 50% del costo dei progetti/investimenti.

    Bando aperto. Domande a sportello fino ad esaurimento fondi.

    Chiedi Informazioni

  • MARCHE.MODALa Regione Marche ha approvato il bando per sostenere i settori del made in italy nell’ ambito del Mor Marche Fesr 2014-2020.

    Nell’ambito della nuova programmazione regionale dei fondi strutturali previsti dal POR MARCHE FESR 2014-2020 “Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione” è stato avviato dalla Regione Marche l’intervento per promuovere e sostenere l’innovazione nei processi, nell’organizzazione  e nei servizi, al fine della realizzazione di prodotti nuovi e/o significativamente migliorati rispetto a quelli offerti  dall’impresa e/o rispetto ai mercati di riferimento.
    Il bando prevede la concessione di contributi in conto capitale, alle imprese singole o in forma aggregata che proporranno progetti di innovazione volti alla ideazione, allo sviluppo e alla commercializzazione di nuove collezioni di prodotti nei settori del made in Italy.

    Il contributo in conto capitale è previsto in misura variabile, dal 10% al 50% delle spese ammesse, a seconda della dimensione dell'impresa e della tipologia di spesa.
    La domanda di partecipazione dovrà essere compilata on line entro il 17/05/2016. Chiedi informazioni

  • selfiemploiementINVITALIA: SELFIEMPLOYMENT, dal 1 marzo le domande per i giovani con meno di 29 anni, che vogliono mettersi in proprio. Finanziamenti a tasso zero senza garanzie fino a 50.000 euro.

    SELFIEmployment è il nuovo fondo rotativo nazionale promosso dal Ministero del Lavoro e gestito da Invitalia.

    Con una dotazione iniziale di 114,6 milioni di euro, prevede finanziamenti a tasso zero per i giovani che vogliono mettersi in proprio o avviare un’attività imprenditoriale.

    Beneficiari sono i giovani fino a 29 anni, iscritti al programma Garanzia Giovani, che non hanno lavoro e non sono impegnati in percorsi di studio o formazione (i cosiddetti Neet).

    SELFIEmployment è valido in tutta Italia e finanzia, nel rispetto del regolamento de minimis, progetti che prevedono spese per almeno 5.000 euro, fino a un massimo di 50.000 euro.

    I finanziamenti sono a sono a tasso zero, coprono fino al 100% delle spese, non richiedono garanzie personali, devono essere restituiti in 7 anni.

    È possibile presentare la domanda dal 1° marzo 2016Le domande vengono valutate da Invitalia in base all’ordine cronologico di presentazione, fino ad esaurimento dei fondi.

    Chiedi Informazioni

  • Basilicata.MicrocreditoBASILICATA, la Regione ha pubblicato pubblicato il 2' Avviso per la erogazione di microcrediti  con il Fondo di sostegno e garanzia.

    Si tratta di una misura agevolativa per sostenere, attraverso la concessione di  un "Finanziamento Microcredito" , l’avvio di nuove attività imprenditoriali e professionali ovvero la realizzazione di nuovi investimenti nell’ambito di iniziative già esistenti da parte di soggetti altrimenti “non bancabili”.

    Beneficiari che possono accedere al Finanziamento Microcredito sono i soggetti costituiti o da costituirsi nella forma di lavoratore autonomo, società di persone, società cooperative e società a responsabilità limitata semplificata.

    Sono finanziabili le seguenti iniziative da realizzare in Basilicata: creazione d’Impresa, trasferimento familiare, consolidamento impresa femminile, sostegno alla nuova impresa, sostegno all’Impresa giovanile, consolidamento impresa operante nel terzo settore.

    Scadenza 30 giugno 2016. Chiedi informazioni

  • Valle.d.aosta.microcreditoVALLE D'AOSTA, Microprestito, domande per finanziamenti a tasso zero fino a 25.000 e senza garanzie da parte di soggetti svantaggiati, ancora aperto lo sportello.

    L’Amministrazione regionale intende promuovere una nuova edizione del bando Microcredito, ora denominato Microprestito", allo scopo di contribuire alla sviluppo ed al consolidamento delle imprese valdostane con difficoltà di accesso al credito.

    In particolare l'azione è ancora ammissibile da parte dei soggetti svantaggiati, cioè in particolare da parte delle nuove iniziative economiche, promosse da soggetti svantaggiati, con sede operativa in Valle d’Aosta aventi forma giuridica di società di persone, società a responsabilità limitata, cooperative, ditte individuali.

    Attenzione, in considerazione delle domande già ricevute, risultando esaurite le risorse disponibili, non è più possibile presentare la richiesta di prenotazione della domanda di finanziamento a valere sull’ASSE A – ADATTABILITA’, mentre è ancora aperta la possibilità di presentare la richiesta di prenotazione della domanda di finanziamento sull’ASSE C- Inclusione Sociale per le nuove iniziative promosse da soggetti svantaggiatiChiedi informazioni

  • piemonte.innovationPIEMONTE: aperto il bando per le agevolazioni alle MPMI, domande on line.
    Si tratta del nuovo Fondo agevolazioni per le Pmi approvato dalla Regione Piemonte a valere sulla misura "Agevolazioni per le MPMI a sostegno di progetti ed investimenti per l'innovazione, la sostenibilità ambientale, l'efficienza energetica e la sicurezza nei luoghi di lavoro", nell'ambito della nuova programmazione POR FESR 2014/2020 - Asse III - Azione III.3c.1.1.
    L'investimento deve riguardare la diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o la trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente. Sono previste due linee di intervento:
    Linea A: investimenti delle micro e piccole imprese di importo minimo pari a € 50.000 e con durata massima pari a 12 mesi;
    Linea B: investimenti delle medie imprese di importo minimo pari a € 250.000 e di durata massima 12 mesi.
    L’agevolazione consiste in un Finanziamento agevolato fino a copertura del 100% delle spese ammissibili, così composto: -Programmi di investimento non prioritari: 50 % con fondi regionali, a tasso zero (fino ad un massimo di € 750.000) e 50 % con fondi bancari, a tasso convenzionato; - Programmi di investimento prioritari: Massimo 70 % con fondi regionali, a tasso zero (fino ad un massimo di € 1.000.000) e restante quota con fondi bancari, a tasso convenzionato.
    Sportello aperto. Domande on line. per maggiori informazioni.

  • LOMBARDIA.PROGETTO.MINIBONDLombardia, progetto minibond. La Regione Lombardia sostiene le imprese lombarde che hanno la potenzialità per emettere obbligazioni di una taglia tra 1 e 20 milioni di euro (Minibond).

    Con il progetto Minibond le imprese che aderiscono al Progetto Minibond richiedono a sottoscrizione di una quota massima del 40% della propria obbligazione (intendendosi che la quota rimanente sia a carico di altri Investitori Istituzionali).

    Inoltre è prevista la concessione di un voucher a fondo perduto per un massimo di 30.000 euro, ad abbattimento dei costi di emissione dell’obbligazione.

    Beneficiari sono le Imprese con sede legale e/o sede operativa in Lombardia, iscritte al registro delle imprese, costituite in forma di società di capitali, con gli ultimi due bilanci approvati con ricavi delle vendite medi non inferiori a 5 milioni di euro. 

    Caratteristiche del minibond: durata 3-7 anni, taglio tra 1 e 20 milioni di euro, condizioni di emissionestabilite in base alle caratteristiche economico-finanziarie delle Imprese richiedenti.

    Caratteristiche del voucher: importo massimo: 30 mila euro, concessione: le Imprese dovranno superare positivamente l’istruttoria formale ela valutazione di merito creditizio e concludere la fase di sottoscrizione dell’obbligazione.

    Domande dal18 febbraio. per maggiori informazioni.

  • Calabria.Por.2014 2020Il POR Calabria 2014-2020 diventa operativo.

    Con la riunione del Comitato di Sorveglianza, svolta ieri presso la Cittadella Regionale, si apre finalmente la fase operativa del POR 2014- 2020. 

     Dopo il lavoro di questi mesi diventa operativo un Programma  la cui dotazione finanziaria ammonta a 2,4 miliardi di euro.

    Riferimento principale sarà costituitodai principi della spinta all’innovazione,  della declinazione territoriale delle politiche ed della efficienza dell’amministrazione, questi principi saranno il quadro di riferimento all'interno del quale verranno realizzati gli investimenti. 

    Un lavoro che la Regione si propone di portere avanti con metodi nuovi, aprendo al contributo della società civile e all'apporto delle esperienze presenti sul territorio.

    Attenzione particolare sarà riservata ai soprattutto ai giovani, che si spera che possano intravedere nei processi di co- progettazione, un'occasione di valorizzazione delle loro competenze nella Regione della Calabria. Chiedi informazioni

  • TOSCANA.AREA.CRISI.PIOMBINOToscana, Par Fas 2007-2013, Protocolli d'insediamento nelle aree di crisi di Piombino e di Livorno: al via le manifestazioni di interesse.
    Si tratta di contributi a fondo perduto per programmi tesi a favorire la crescita sostenibile, la qualificazione del tessuto produttivo regionale e processi di industrializzazione nell'area di crisi di Piombino e nell'area di crisi di Livorno.
    Il bando è rivolto a imprese dei settori dell'industria e dei servizi, di particolare rilevanza strategica, aventi  contenuti  innovativi, di dimensione  significativa e in grado di produrre occupazione aggiuntiva.
    Sono previsti contributi a fondo perduto per interventi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, investimenti materiali e immateriali, investimenti finalizzati alla creazione o all'ammodernamento di infrastrutture di ricerca, che includono anche interventi di reindustrializzazione in aree di crisi.
    Beneficiari: grandi imprese, micro e Pmi, o imprese in forma aggregata.
    Presentazione domande con scadenze quadrimestrali: 28 febbraio, 30 giugno, 31 ottobre, salvo sospensione per esaurimento risorse. per maggiori informazioni.

  • START UP.150Start up, dalla Regione Lombardia in arrivo 80 milioni di euro per sostenere le migliori.
    Si tratta della anticipazione del contenuto del piano di intervento a favore dello start up di impresa che Regione Lombardia sta mettendo a punto.
    Obiettivo è sostenere le migliori idee, accompagnare i nuovi imprenditori e valorizzare la creatività dei giovani, ma anche dei soggetti più maturi usciti dal mercato del lavoro.
    I primi bandi usciranno già entro la prossima primavera, avranno procedure di accesso facilitato e saranno caratterizzati da un mix di fondo perduto e finanziamento a tasso agevolato aperto a tutte le tipologie di Start up.
    Verranno agevolate le imprese innovative. Beneficiari saranno i giovani e i cinquantenni intenzionati a rientrare nel circuito lavorativo.
    E' prevista anche l'attivazione di un Fondo dei Fondi per investimenti in venture capital, in collaborazione con il Fondo europeo degli investimenti (Fei), in grado di moltiplicare le risorse di private equity in start up. Regione Lombardia contribuirà con un apporto, nel 2016, di 10 milioni di euro, che produrrà un importante effetto moltiplicatore grazie alle risorse del Fei e di altri investitori pubblici e privati. 

    L'obiettivo è di costituire un Fondo con una dotazione complessiva di circa 100 milioni di euro.
    Sono previste inoltre azioni di accompagnamento anche tramite voucher per l'acquisizione di servizi per l'innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale, nonché per la promozione, la comunicazione, la gestione e l'amministrazione. per maggiori informazioni.

  • ABRUZZO.150Abruzzo: riapre il microcredito.

    La Regione Abruzzo comunica la riapertura dei termini del III Avviso pubblico per l'erogazione di microcredito nell'ambito della gestione del "Fondo Microcredito FSE".
    Ricordiamo che il "Microcredito" prevede la concessione di incentivi rimborsabili in 5 anni, a tasso agevolato (microcredito per un massimo di 25.000 €) finalizzato a sostenere l'avvio di nuove attività imprenditoriali, ovvero la realizzazione di nuovi investimenti nell'ambito di iniziative già esistenti, da parte di tutti quei soggetti che, per condizioni soggettive e oggettive, si trovino in condizioni di difficoltà ad accedere ai canali tradizionali del credito. per maggiori informazioni.
  • INVITALIA6

    Sono in arrivo da Invitalia, interessanti novità sulla "Nuova Sabatini", l'agevolazione valida in tutto il territorio nazionale che concede finanziamenti agevolati per gli investimenti delle imprese.

    Invitalia ha anticipato alcune interessanti novità che riguardano la “Nuova Sabatini”, l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese.
    La “Nuova Sabatini” (il cui 45% delle risorse – pari a 5miliardi di euro circa – è ancora disponibile e resterà attiva per tutto il 2016) concede alle pmi contributi che coprono parte degli interessi relativi agli investimenti realizzati per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.
    I finanziamenti, di importo compreso tra 20mila e 2milioni di euro, possono essere assistiti dal Fondo di Garanzia per le PMI fino all’80% del loro valore.
    Il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
    Per accedere all’incentivo bisogna passare dal plafond di Cassa depositi e prestiti, come stabilisce la convenzione stipulata tra Mise, Abi e Cdp.

    Tra i cambiamenti più rilevanti c’è la possibilità di riconoscere i contributi alle pmi anche a fronte di un finanziamento, compreso il leasing finanziario, non necessariamente erogato a valere sul plafond di provvista costituito presso la gestione separata di Cassa Depositi e Prestiti Spa, ampliando così la platea dei soggetti potenzialmente interessati ad aderire.

    Tali cambiamenti saranno resi operativi da un decreto di MiSE d’intesa col Ministero dell’Economia in corso di pubblicazione e serviranno sia a snellire la misura, sia ad alzare i livelli di spesa nel corso del 2016.

    Ricordiamo anche che llegge di Stabilità 2016, ha introdotto il nuovo super ammortamento del 140%, cumulabile con la nuova Sabatini (i super ammortamento può, infatti, essere applicato da tutte le aziende che investono, anche in leasing, a partire dal 15 ottobre 2015 e fino al 31 dicembre 2016, in beni strumentali  nuovi, impianti e macchinari). Richiedi informazioni

  • PUGLIA.PIA.TURISMOPuglia, modificato il bando per gli aiuti agli investimenti alle Pmi nel settore turistico-alberghiero.

    La finalità è quella di favorire lo sviluppo delle attività economiche delle PMI turistico-alberghiere facilitando l'accesso al credito.

    Beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese. Ammessi investimenti non inferiori a € 30.000.

    Intensità dell’aiuto non potrà superare il 35% per le medie Imprese e il 45% per le piccole e micro imprese.

    L'aiuto sarà erogato in forma di contributo in conto Impianti determinato sul montante degli Interessi di un finanziamento concesso da un Soggetto Finanziatore.

    Le agevolazioni saranno calcolate su un importo finanziato massimo di 4.000.000 di euro in caso di medie imprese, 2.000.000 di euro in caso di piccole e micro imprese.
    Inoltre è previsto un contributo aggiuntivo in conto impianti non superiore al 20% dell’investimento per un importo massimo erogabile di 800.000 euro per le medie Imprese e di 400.000 euro per le piccole e micro imprese.

    Per le imprese che hanno conseguito Il rating di legalità l'importo massimo del contributo in conto impianti è elevato rispettivamente a 850.000 euro e a 450.000 euro; sarà erogata una ulteriore sovvenzione diretta pari al 2,5% dell’investimento per le micro e piccole imprese e al 1,25 dell’investimento per le medie imprese, per un importo massimo, in entrambi i casi, di € 50.000. Domande fino ad esaurimento fondi. Chiedi informazioni

  • PUGLIA investimenti.pmiLa regione Puglia ha modificato il Bando "Aiuti agli Investimenti delle Piccole e Medie Imprese Titolo II - Capo III".

    Con questa misura si intende favorire lo sviluppo delle attività economiche delle PMI facilitandone l'accesso al credito.

    Beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, anche in forma cooperativa, ubicate nella Regione Puglia.

    Settori agevolati sono: Commercio, Artigianato, Industria, Costruzioni, Servizi di Comunicazione ed Informazione, Sanità e Assistenza Sociale, Trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.

    Contributo: 35% per le medie Imprese; 45% per le piccole e micro imprese. L'aiuto sarà erogato in forma di contributo in conto Impianti determinato sul montante degli Interessi di un finanziamento concesso da un Soggetto Finanziatore.

    Per gli investimenti in nuovi macchinari ed attrezzature potrà essere erogato un contributo aggiuntivo del 20%. 

    Il contributo massimo erogabile è di: 800.000 euro per le medie Imprese; 400.000 euro per le piccole e micro imprese.

    Le agevolazioni saranno calcolate, indipendentemente dall’ammontare del progetto ammissibile, su un importo finanziato massimo di: 4.000.000 di euro in caso di medie imprese; 2.000.000 di euro in caso di piccole e micro imprese.

    Per le imprese che hanno conseguito Il rating di legalità, l'importo massimo del contributo in conto impianti è elevato rispettivamente a 850.000 euro e a 450.000 euro.

    Domande fino ad esaurimento fondi. Chiedi informazioni

  • PUGLIA investimenti.pmiLa regione Puglia ha modificato il Bando "Aiuti agli Investimenti delle Piccole e Medie Imprese Titolo II - Capo III".

    Con questa misura si intende favorire lo sviluppo delle attività economiche delle PMI facilitandone l'accesso al credito.

    Beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, anche in forma cooperativa, ubicate nella Regione Puglia.

    Settori agevolati sono: Commercio, Artigianato, Industria, Costruzioni, Servizi di Comunicazione ed Informazione, Sanità e Assistenza Sociale, Trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.

    Contributo: 35% per le medie Imprese; 45% per le piccole e micro imprese. L'aiuto sarà erogato in forma di contributo in conto Impianti determinato sul montante degli Interessi di un finanziamento concesso da un Soggetto Finanziatore.

    Per gli investimenti in nuovi macchinari ed attrezzature potrà essere erogato un contributo aggiuntivo del 20%. 

    Il contributo massimo erogabile è di: 800.000 euro per le medie Imprese; 400.000 euro per le piccole e micro imprese.

    Le agevolazioni saranno calcolate, indipendentemente dall’ammontare del progetto ammissibile, su un importo finanziato massimo di: 4.000.000 di euro in caso di medie imprese; 2.000.000 di euro in caso di piccole e micro imprese.

    Per le imprese che hanno conseguito Il rating di legalità, l'importo massimo del contributo in conto impianti è elevato rispettivamente a 850.000 euro e a 450.000 euro.

    Domande fino ad esaurimento fondi. Chiedi informazioni

  • Piemonte.garanziaPIEMONTE: “Tranched Cover Piemonte”, Nuova misura regionale a favore delle PMI piemontesi.

    La Regione Piemonte ha previsto per l’utilizzo dei fondi strutturali l’attivazione di strumenti finanziari a sostegno degli investimenti destinati a progetti dalla potenziale sostenibilità economica tramite prestiti, garanzie, capitale azionario e altri meccanismi di assunzione del rischio.

    In questo contesto si inserisce la misura “Tranched Cover Piemonte”, strumento finanziario innovativo che interviene a garanzia di portafogli di nuovi finanziamenti, emessi dai tre Istituti aggiudicatari dei fondi regionali. 

    Il fondo è dotato di circa 12 milioni di euro e il range di aiuto alle imprese varia da 25.000 euro a 1 milione.

    Finalità: sostenere soprattutto gli investimenti, la patrimonializzazione, il circolante, ed eventualmente i riequilibri finanziari, delle realtà più piccole. per maggiori informazioni.

  • PIEMONTE.COMMERCIOPIEMONTE: nuovo Bando per lo sviluppo delle imprese commerciali. Finanziamenti agevolati tasso zero fino a 150.000 euro per piccole e micro imprese. Domande dal 1 marzo.

    Obiettivo del Programma degli Interventi è quello di sostenere investimenti mirati allo sviluppo ed alla qualificazione delle micro e piccole imprese commerciali.

    Beneficiari sono le micro e piccole imprese commerciali, operanti nei seguenti settori: Commercio al dettaglio, Somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, Rivendita di giornali e riviste, Agenti e rappresentanti di commercio.

    Requisiti: le imprese devono essere iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio con sede destinataria dell’investimento attiva e operativa sul territorio piemontese.

    Sono ammissibili gli investimenti di importo minimo pari a € 20.000 e che rientrino in una delle seguenti tipologie:
    a) Innovazione gestionale e tecnologica; b) Introduzione di un sistema di qualità certificabile; c) Formazione ed aggiornamento professionale; d) Costituzione di nuove imprese o apertura di nuovi punti vendita; e) Rinnovo di attrezzature e impianti e/o realizzazione di opere murarie in genere. Chiedi informazioni

  • INVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZEROSono partite dal 13 gennaio le richieste di agevolazioni finanziarie per tutte le regioni italiane.

    Grande interesse per questa nuova agevolazioni riservata alle nuove imprese giovanili o femminili, di micro e piccola dimensione. Le risorse finanziarie a disposizione sono pari a 50 milioni di euro.

    La nuova misura prevede che possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di micro e piccola dimensione in possesso del requisito della prevalente partecipazione da parte di giovani tra i 18 ai 36 anni non compiuti di donne di qualsiasi età.

    Le imprese devono esssere costituite in forma societaria, da non più di dodici mesi dalla data di presentazione della domanda.

    E’ prevista la possibilità di presentazione della domanda di agevolazione anche da parte di persone fisiche non ancora costituite in forma societaria, fermo restando l’onere per le stesse di costituzione entro quarantacinque giorni dalla data di comunicazione del positivo esito delle verifiche;

    Sono ammesse alle agevolazioni le iniziative attivabili su tutto il territorio nazionale e promosse nei principali settori dell’economia quali: produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo.

    Sono stati individuati, inoltre, settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile e femminile, riguardanti: le attività turistico-culturali, intese come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza, l’innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative.

    Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro. Chiedi informazioni

  • GARANZIA.GIOVANI.LOMBARDIA 200Lombardiia, nuovo bando per favorire l’autoimpiego e l’autoimprenditorialità attraverso il Programma Garanzia Giovani. 

    La misura vuole sostenere l’avvio di iniziative imprenditoriali o di lavoro autonomo promosse da giovani attraverso un’offerta mirata ed integrata di servizi in grado di rispondere ai diversi bisogni di start-up e post start-up.

    Beneficiari: giovani aderenti al programma garanzia giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni compiuti che siano inoccupati o disoccupati. I Soggetti erogatori titolati alla presa in carico dei giovani sono le Camere di Commercio della Lombardia.

    l valore massimo del programma per i giovani che costituiranno la propria impresa/attività è dato dalla somma dei massimali definiti per i servizi e comunque non superiore ad euro 3.200. I giovani non devono partecipare finanziariamente al programma.

    A partire da 26 Gennaio 2016 i giovani possono accedere al programma Garanzia Giovani Autoimpiego e Autoimprenditorialità. La presa in carico proseguirà fino ad esaurimento delle risorse stanziate e comunque entro e non oltre il 30 marzo 2018. per maggiori informazioni.

  • PIEMONTE.150Piemonte: approvazione nuovo Fondo agevolazioni per le Pmi.

    La Regione Piemonte, con Deliberazione della Giunta regionale n. 20-2557 del 9/12/15, ha istituito il nuovo Fondo agevolazioni per le Pmi e approvato la scheda tecnica della misura "Agevolazioni per le MPMI a sostegno di progetti ed investimenti per l'innovazione, la sostenibilità ambientale, l'efficienza energetica e la sicurezza nei luoghi di lavoro", nell'ambito della nuova programmazione POR FESR 2014/2020 - Asse III - Azione III.3c.1.1.

    L'investimento deve riguardare la diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o latrasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.

    Sono previste due linee di intervento:
    Linea A: investimenti delle micro e piccole imprese di importo minimo pari a € 50.000 e con durata massima pari a 12 mesi;
    Linea B: investimenti delle medie imprese di importo minimo pari a € 250.000 e di durata massima 12 mesi.

    L’agevolazione consiste in un prestito agevolato di importo fino al 100% delle spese ritenute ammissibili e con le seguenti caratteristiche: 50% risorse POR FESR 2014/2020, a tasso zero (con un limite massimo di€ 750.000); 50% fondi bancari. Chiedi informazioni

  • LAZIO job2La Regione Lazio ha presentato sei bandi dedicati all’istruzione e alla formazione, che saranno realizzati nei prossimi tre anni con un investimento di 52,6 milioni di euro di risorse del Fondo Sociale Europeo 2014-2020. In particolare i bandi dedicati alle scuole sono due e si  rivolgono a 400 scuole di ogni ordine e grado.

    I bandi dedicati alle scuole sono due e saranno pubblicati entrambi a gennaio 2016:
    Fuoriclasse: finanziato con 5,1 milioni di euro. Si tratta della seconda edizione del bando rivolto alle scuole per progetti che vanno ad integrare l’offerta formativa. 
    Professional orienting study visit: finanziato con 50 mila euro. Un progetto che la Regione realizza per la prima volta per accogliere le richieste delle scuole per aiutare a coprire le spese di viaggio per la formazione in Italia e all’estero di studenti in difficoltà economica. 

    I bandi dedicati alla formazione di inoccupati e disoccupati sono quattro e saranno pubblicati a febbraio 2016, con altri avvisi fino al 2018.

    Bando occupabilità: finanziato con 24 milioni di euro, è un bando dedicato a soggetti in età lavorativa inoccupati e disoccupati e a rischio emarginazione sociale per acquisire competenze formative e agevolare il loro ingresso nel mondo del lavoro. 12 mila utenti potenziali raggiunti. 

    Bando mestieri: finanziato con 18 milioni di euro (6 milioni per tre anni) si rivolge a chi vuole intraprendere il mestiere di artigiano o riqualificarsi in questo ambito. 9 mila utenti potenziali raggiunti.
    Bando creazione nuova occupazione: finanziato con 4,5 milioni di euro è rivolto a disoccupati e inoccupati in età lavorativa e prevede l’assunzione di almeno il 50% di soggetti formati da parte dell’azienda. Circa 1000 utenti potenziali raggiunti.
    Un bando rivolto a chi già lavora nel settore socio-sanitario destinato ad acquisire la qualifica professionale prevista dagli obblighi di legge. 1 milione per 1000 persone. il bando sarà pubblicato a gennaio 2016. per maggiori informazioni.

  • Piemonte.efficienza.energeticaLa Regione Piemonte ha approvato la Scheda di misura del nuovo bando, di prossima pubblicazione, "Efficienza energetica ed energia rinnovabile nelle imprese".

    L'obiettivo consiste nell'agevolare la realizzazione di interventi di efficienza energetica e di produzione da fonte rinnovabile nelle imprese per autoconsumo.

    Si tratta di "Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo". Due le linee di intervento previste:
    LINEA A: realizzazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento; interventi per l'aumento dell'efficienza energetica nei processi produttivi; interventi per l'aumento dell'efficienza energetica negli edifici delle imprese; sostituzione di componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza; installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza;
    LINEA B: installazione di impianti a fonte rinnovabile destinati a soddisfare, in tutto o in parte, il fabbisogno di energiadell'impresa.
    Limiti: -per le PMI non energivore (ai sensi del d. lgs. 102/2014), sono ammissibili investimenti di importo minimo pari a 50.000 € e massimo di 3.000.000 €; -per le PMI energivore e le GI, sono ammissibili investimenti di importo minimo pari a 100.000 € e massimo di 5.000.000 €.

    Il termine per la realizzazione degli interventi è di 24 mesi. Beneficiari: le imprese non identificabili come "impresa in difficoltà" che possiedono i requisiti soggettivi e oggettivi che verranno stabiliti dal Bando.

    L'incentivazione può coprire fino al 100% dei costi ammissibili dell'investimento e si compone di una parte di finanziamento a tasso agevolato, pari almeno
    all'80% del valore del progetto in termini di costi ammissibili, e di una parte di sovvenzione a fondo perduto, fino ad un massimo del 20% (ma comunque non
    superiore ad euro 500.000 nel caso di interventi proposti da G.I. e P.M.I. energivore e non superiore ad euro 300.000 per le restanti tipologie di imprese).

    Il finanziamento a tasso agevolato è dato per il 75% da fondi regionali a tasso zero e per il restante 25% da fondi bancari a tasso agevolato. Chiedi informazioni

  • images/FONDI-BEI.jpgStanziato 1 miliardo di euro dal Fondo europeo per gli investimenti a sostegno delle PMI. 

    Si tratta di nuove importanti opportunità di finaziamenti alle imprese italiane.

    Il Fondo europeo per gli investimenti (FEI, gruppo BEI), Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e SACE (gruppo CDP) hanno firmato, alla presenza del Ministro dell’Economia e delle finanze, due accordi di garanzia InnovFin e COSME per fornire 1 miliardo di euro a sostegno delle PMI italiane.

    L’accordo InnovFin consentirà al gruppo CDP di fornire nei prossimi 2 anni garanzie sui prestiti bancari a imprese innovative, con il sostegno di una controgaranzia fornita dal FEI a valere sugli stanziamenti per Orizzonte 2020, il programma quadro dell’UE per la ricerca e l’innovazione. Questa operazione dovrebbe generare un portafoglio di prestiti fino a 600 milioni di EUR a favore di oltre 300 imprese nei prossimi 2 anni.

    L’accordo COSME fornirà a CDP e SACE una controgaranzia che consentirà al gruppo di aumentare i volumi garantiti, sostenendo le PMI scarsamente servite in Italia dal punto di vista finanziario. L’operazione dovrebbe generare un portafoglio di prestiti fino a 400 milioni di euro per oltre 500 imprese. per maggiori informazioni.

  • Liguria.tranched.coverLiguria: “Fondo Tranched Cover Liguria”.

    POR Liguria (2007-2013) - FI.L.S.E. ha pubblicato in data 30 Dicembre 2015 un Avviso per l’Accesso – da parte delle Piccole e Medie Imprese Liguri - a Finanziamenti garantiti dal “Fondo Tranched Cover Liguria”.

    Sono ammissibili alla garanzie del Fondo i finanziamenti chirografari richiesti per Piano di Sviluppo Aziendale;  Fabbisogni di circolante, scorte, liquidità e capitalizzazione aziendale; Riequilibrio finanziario

    L’importo del finanziamento garantito dal Fondo deve essere compreso tra 25mila ed 1milione di Euro e la durata del finanziamento compresa tra 18 e 60 mesi.

    La Domanda può essere presentata dal 7 Gennaio sino al 31 Ottobre 2016. 

    Chiedi informazioni

  • Lazio.150LAZIO: Approvato il bando "Interventi rivolti alla qualificazione delle risorse umane a favore della creazione di nuova occupazione delle imprese del Lazio".

    Previsti contributi a fondo perduto per le imprese che organizzano formazione per disoccupati e inoccupati finalizzati all'inserimento lavorativo di almeno il 50% dei lavoratori formati.

    I periodi nei quali potranno essere presentate le Proposte, senza soluzione di continuità e con assegnazione “on demand” sono i seguenti:2016, 18 marzo; 2017, 17 marzo; 2018, 16 marzo. per maggiori informazioni.

  • DOTE.UNICA.LAVOROLa Regione Lombardia intende rispondere alle esigenze delle persone nelle diverse fasi della propria vita professionale attraverso un’offerta integrata e personalizzata di servizi. I servizi offerti sono finalizzati alla occupazione e lo strumento è costituito da "Dote Unica Lavoro".

    Il nuovo Bando 2016 è stato pubblicato e verrà attuato secondo principi di pari opportunità e non discriminazione. Risorse disponibili: 60 miliioni di euro. Beneficiari sono persone con requisiti differenziati per categoria di appartenenza. La persona in possesso dei requisiti per l’accesso a Dote Unica Lavoro può rivolgersi agli operatori accreditati da Regione Lombardia per l’erogazione dei servizi al lavoro e agli operatori accreditati alla formazione sez. A e B in relazione al target ed alla fascia d’aiuto e inoltre alle Università del sistema universitario lombardo. 

    Una volta verificati i requisiti della persona, l’operatore ne supporta la profilazione nel sistema informativo, che sulla base delle caratteristiche del destinatario (stato occupazionale/distanza dal mercato del lavoro, titolo di studio, genere, età) definisce in automatico l’appartenenza ad una delle fasce di intensità d’aiuto.

    La persona, a seconda della fascia di intensità d’aiuto cui accede, ha a disposizione una dote ossia uno specifico budget, entro i limiti del quale concorda con l’Operatore i servizi funzionali alle proprie esigenze di inserimento lavorativo e/o qualificazione.

    L’operatore definisce con la persona il Piano di Intervento Personalizzato (PIP).

    L’invio della domanda di Dote a Regione Lombardia è in capo all’Operatore secondo le modalità definite dal Manuale Unico. A partire dal 15 gennaio 2016 sarà attivo il sistema informativo per l'attivazione delle doti SIAGE, la profilazione e la sottoscrizione del PIP secondo le regole dell'avviso. per maggiori informazioni.

  • PIEMONTE.INSEDIAMENTO.GRANDI.IMPRESEPiemonte: Contratto di insediamento Grandi Imprese.
    La Misura favorisce i nuovi insediamenti o espansioni di stabilimenti produttivi, centri di ricerca e centri servizi da parte di imprese a controllo estero , che generino nuova occupazione qualificata.
    Grandi imprese a controllo estero che intendono in vestire in Piemonte generando una significativa ricaduta ccupazionale, anche in collaborazione con organismi di ricerca e/o PMI.
    Le Grandi Imprese possono essere finanziate per gli investimenti iniziali, a termini di normativa comunitaria, solo nelle 
    aree cd. 107.3.c.
    Sono ammissibili le iniziative che comportano l'’insediamento o l'ampliamento di un centro di ricerca o un centro di servizi alla produzione o uno stabilimento produttivo, che comporti una ricaduta occupazionale, prevalentemente qualificata, di almeno 15 nuovi addetti.

    L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto, nel rispetto dei seguenti massimali di aiuto, calcolati sul totale delle spese ritenute ammissibili per ciascuna categoria, variabili in relazione alla tipologia dal 25% al 80%. 
    La Misura opera con modalità a sportello, e la valutazione dei progetti viene effettuata secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande
    .Chiedi informazioni

  • FNI brevetti CAPITALE.DI.RISCHIOFNI - Fondo Nazionale Innovazione - Capitale di Rischio. 

    Art. 1, c. 851 l. 296/2006 Decreto MISE 10 marzo 2009.

    Con il Fondo Nazionale Innovazione il MISE, attraverso la compartecipazione delle risorse pubbliche in operazioni finanziarie progettate, co‐finanziate e gestite dagli intermediari finanziari, mira a rafforzare la capacità competitiva delle PMI attraverso la valorizzazione economica dei titoli di proprietà industriale per favorire l’introduzione sul mercato di prodotti e servizi innovativi ad essi collegati.

    Beneficiari sono le Micro e PMI costituite sotto forma di società di capitali.

    L'agevolazione consiste nella partecipazione al capitale di rischio per sostenere la realizzazione di un progetto di valorizzazione economica dei brevetti, finalizzato a introdurre sul mercato nuovi prodotti/servizi o ad aumentarne il contenuto innovativo. 

    L'entità del Capitale di rischio è un investimento massimo di 1,5 milioni di euro su 12 mesi.

    Condizioni: Durata complessiva dell’investimento massimo di 10 anni, in funzione della strategia del fondo.

    Chiedi informazioni

  • Lazio.150La Regione Lazio ha approvato i criteri per il Fondo della creatività per il sostegno e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative (art. 7- L.R. 13/2013). Sono previsti contributi a fondo perduto fino a 30.000 euro.

    Si tratta di un sostegno alle imprese creative tramite l'istituzione  di un fondo, denominato “Fondo della creatività per il sostegno e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative”, in particolare nel settore dell’audiovisivo, delle tecnologie applicate ai beni culturali, dell’artigianato artistico, del design, dell’architettura e della musica.

    Il Fondo, e utilizzato a titolo di contributo a fondo perduto finalizzato a sostenere le spese per l’avvio dell’attività imprenditoriale, dei costi per l’investimento e delle spese per la gestione di imprese relative ai primi due anni di attività. Il contributo massimo concedibile non potrà comunque superare la somma di € 30.000,00. 

    Beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese e i potenziali imprenditori.  I settori di interesse sono: Arti e Beni culturali - Arte, Restauro, Artigianato artistico (di elevata qualità artistica, di continuità con le tradizioni locali o a servizio degli altri settori ammissibili), Tecnologie applicate ai beni culturali, Fotografia; Architettura e Design - Architettura, Design, Disegno industriale (prototipazione e produzione in piccola scala di oggetti ingegneristici ed artigianali), Design della Moda; Spettacolo dal vivo e musica; Audiovisivo; Editoria.

    I contributi destinati all’avviso pubblico saranno assegnati sulla base di una graduatoria. per maggiori informazioni.

  • ABRUZZO.150Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto che istituisce due nuovi incentivi per i Comuni dell’Abruzzo colpiti dal sisma del 2009. 

    L’obiettivo è stimolare lo sviluppo economico e sociale del territorio, valorizzando il patrimonio naturale, storico-culturale e le tradizioni gastronomiche.

    I nuovi incentivi sono quindi rivolti alle persone o alle piccole e medie imprese che vogliono realizzare investimenti per ampliare la ricettività turistica, offrire servizi innovativi, potenziare la qualità dei prodotti o progetti  di promozione che  migliorino la conoscenza, la visibilità e la reputazione del territorio.

    I programmi di investimento localizzati nel territorio del cratere sismico, e compresi  tra un minimo di 25.000 e un massimo di 500.000 euro,  possono ottenere un contributo a fondo perduto fino al 70% delle spese. 

    I progetti imprenditoriali che coinvolgono più soggetti e creano un sistema di offerta possono ottenere invece fino all’80% delle spese.

    Per progetti innovativi di promozione delle eccellenze locali - produttive, culturali e naturali - è previsto un contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese, per un massimo di 35.000 euro per la singola impresa o di 70.000 euro per progetti presentati da consorzi, cooperative o associazioni di impresa. per maggiori informazioni.

  • smart startSmart & Start Italia è una misura a sportello, le richieste verranno esaminate in base all’ordine di arrivo e non ci sono graduatorie. La dotazione finanziaria è di circa 200 milioni di euro, gli incentivi verranno erogati fino a esaurimento dei fondi.

    Presentiamo sotto la tabella con le domande presentate a dicembre 2015. Oltre 100 milioni di euro ancora disponibili per nuove domande.

    Smart&Start Italia sostiene la nascita e la crescita delle start-up innovative in tutta Italia, che siano ad alto contenuto tecnologico per stimolare una  nuova cultura imprenditoriale legata all’ economia digitale, per valorizzare i risultati della ricerca scientifica e tecnologica e per incoraggiare il rientro dei «cervelli» dall’estero.

    Nel 2014, con la prima edizione dedicata alle sole regioni del Mezzogiorno, Smart&Start ha finanziato 442 imprese, per un totale di 75,4 milioni di agevolazioni concesse. Smart&Start Italia  è un incentivo del Ministero dello Sviluppo Economico che con il DM 24 settembre 2014, ha rinnovato le agevolazioni per le start-up innovative estendendole all’intero territorio nazionale. La procedura  per  l’accesso alle agevolazioni  è completamente informatizzata.

    L'agevolazione consiste in un mutuo a tasso zero fino all’80% delle spese ammissibili (max € 1.200.000), nel caso in cui la start-up abbia una compagine costituita da giovani e/o donne o abbia tra i soci un dottore di ricerca che rientra dall’estero, oppure fino al 70% delle spese ammissibili (max € 1.050.000) negli altri casi. Inoltre è prevista una quota a fondo perduto del 20% del finanziamento ma solo per le start-up localizzate inBasilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel territorio del Cratere Sismico Aquilano che restituiscono pertanto  solo l’80% del mutuo agevolato ricevuto.

    Smart&Start Italia è una misura a sportello aperta alle imprese con sede in tutta Italia. Le domande sono valutate in base all’ordine di arrivo, non ci sono graduatorie. La dotazione finanziaria è di circa 200 milioni di euro, le agevolazioni saranno concesse fino a esaurimento dei fondi.per maggiori informazioni.

  • DISEGNI3Pmi: nuove misure in Gazzetta Ufficiale con 7,5 milioni di euro per "DISEGNI +3" e "MARCHI +2". Si tratta di 2 nuovi Bandi con nuove importanti misure del Mise per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale.

    Grazie alla convenzione stipulata dalla Direzione Generale per la lotta alla contraffazione-UIBM del nostro Ministero con Unioncamere sono stati infatti destinati a favore delle imprese 4,7 milioni di euro per “Disegni+ 3” e altri 2,8 milioni per “Marchi+2”

    “Il nuovo bando “Disegni+3” promuove la messa in produzione e la commercializzazione di prodotti correlati ad un disegno o modello registrato mentre la misura “Marchi+2” mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle Pmi per l’estensione all’estero dei propri marchi.

    Circa il bando “Marchi +2” sarà possibile presentare le domande a decorrere dal 60° giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso in Gazzetta mentre per il bando “Disegni+3 a partire dal 90° giorno successivo alla pubblicazione del relativo avviso. Le prime domandedal 1° febbraio 2016, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Chiedi informazioni

  • MARCHI2Pmi: nuove misure in Gazzetta Ufficiale con 7,5 milioni di euro per "DISEGNI +3" e "MARCHI +2". Si tratta di 2 nuovi Bandi con nuove importanti misure del Mise per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale.

    Grazie alla convenzione stipulata dalla Direzione Generale per la lotta alla contraffazione-UIBM del nostro Ministero con Unioncamere sono stati infatti destinati a favore delle imprese 4,7 milioni di euro per “Disegni+ 3” e altri 2,8 milioni per “Marchi+2”

    “Il nuovo bando “Disegni+3” promuove la messa in produzione e la commercializzazione di prodotti correlati ad un disegno o modello registrato mentre la misura “Marchi+2” mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle Pmi per l’estensione all’estero dei propri marchi.

    Circa il bando “Marchi +2” sarà possibile presentare le domande a decorrere dal 60° giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso in Gazzetta mentre per il bando “Disegni+3 a partire dal 90° giorno successivo alla pubblicazione del relativo avviso. Le prime domandedal 1° febbraio 2016, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Chiedi informazioni

  • FNI brevetti CAPITALE.DI.RISCHIOBrevetti+2: Mise impegnato a reperire in tempi brevi risorse per rifinanziare misura.
    La valorizzazione del patrimonio brevettuale è una priorità per il Ministero dello Sviluppo Economico  che è già al lavoro per verificare la possibilità di recuperare in tempi brevi le necessarie risorse per rifinanziare una misura che va incontro alle esigenze delle piccole e medie imprese e per  soddisfare le molteplici richieste di quelle aziende che intendono investire in innovazione.
    L’obiettivo è quello di mettere nuovamente a disposizione delle aziende le risorse che il MISE si era impegnato a utilizzare per il rifinanziamento della misura Brevetti+2 e che successivamente sono state destinate al raggiungimento di altri importanti obiettivi del Governo.” Chiedi informazioni

  • fondi.bei.200Con due distinte linee di credito, la Banca europea per gli investimenti (BEI) ha messo a disposizione di BNL-BNP Paribas un ammontare complessivo di 300 milioni di euro destinati a finanziare le piccole e medie imprese e le Mid-cap su tutto il territorio nazionale, in un’ottica di continuità a sostegno del sistema imprese Italia.  

    In particolare si prevede: 
    finanziamenti per 200 milioni riservati alle PMI, aziende con meno di 250 dipendenti e una linea di finanziamento di 100 milioni a favore delle Mid-Cap, imprese di media dimensione, con un numero di dipendenti compreso tra 250 e 3mila. Oggetto dei prestiti saranno sia nuovi progetti sia quelli in corso non ancora ultimati.

    I fondi sono finalizzati a sostenere le aziende attive in tutti i settori produttivi (agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi) e i progetti potranno riguardare l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa.

    Per quanto riguarda sia le PMI sia le Mid-cap, a fronte di progetti di investimento rispettivamente di valore massimo pari a 25 e 50 milioni di euro, i finanziamenti potranno arrivare a coprire il 100% dell’investimento (con un massimo comunque di 12,5 milioni di euro per progetto) e avranno una durata massima di sei anni.

    Per le Mid-cap con investimenti dal costo compreso tra i 25 e i 50 milioni di euro, il finanziamento BEI non potrà superare il 50% del costo dei progetti/investimenti.

    Bando aperto. Domande a sportello fino ad esaurimento fondi. per maggiori informazioni.

  • selfiemploiementDal Ministero e da Invitalia arriva il nuovo fondo per i giovani. da metà gennaio si potranno presentare le domande. Sono disponibili 124 milioni per finanziamenti a tasso zero e senza garanzie personali per i giovani che intendono avviare una nuova attività imprenditoriale. I finanziamenti possono essere da un minimo di 5 mila fino ad un massimo di 50 mila euro. Si parte da metà gennaio 2016.

    La misura si chiamerà SELFIEmployment e sarà operativa da metà gennaio 2016 con una dotazione finanziaria di partenza di 124 milioni.

    È il Fondo Rotativo Nazionale promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - la cui gestione sarà affidata ad Invitalia- per gli iscritti a Garanzia Giovani che avvieranno iniziative di autoimpiego e di autoimprenditorialità attraverso credito agevolato.

    Igiovani potranno presentare domanda di finanziamento al Fondo per la concessione di prestiti, finalizzati all’avvio di nuove iniziative imprenditoriali, che avranno un importo variabile da un minimo di 5 mila ad un massimo di 50 mila Euro, verranno erogati a tasso di interesse zero senza garanzie personali.

    Il Fondo nasce nell’ambito della policy prevista dal Programma Garanzia Giovani. Chiedi informazioni

  • lazio.regioneDalla Regione Lazio nuove opportunità per imprese nel campo del risparmio e dell'efficienza energetici. Pubblicato l'avviso  "Smart Energy Fund - Fondo di ingegneria finanziaria per le Pmi (POR FESR 2007-2013 Attività II.1 “Promozione dell’efficienza energetica e della produzione di energia rinnovabile”. Scopo dell'Avviso è promuovere la riduzione delle emissioni climalteranti dovute alle attività svolte nel territorio regionale e aumentare la competitività delle PMI laziali tramite la riduzione dei loro costi energetici. In particolare, si vuole sostenere la realizzazione di investimenti per il miglioramento dell’efficienza energetica o la produzione di energia rinnovabile, mediante l’erogazione di prestiti agevolati a tasso zero.Gli investimenti in efficienza energetica e per la produzione di energia, finalizzati - anche in parte - all'autoconsumo, devono riguardare immobili esistenti e con destinazione d'uso non abitativa.

    I soggetti beneficiari sono le PMI del Lazio che realizzano direttamente il programma di investimento grazie al prestito agevolato ricevuto a valere sul Fondo o che beneficiano dell’agevolazione in forma indiretta, per il tramite di un soggetto terzo (FTT Provider), che ottiene il prestito agevolato e realizza il programma di investimento, trasferendo all’impresa beneficiaria il beneficio del tasso agevolato e dell’efficientamento energetico.
    Gli investimenti ammissibili, che devono essere tutti realizzati nel territorio regionale del Lazio, sono i seguenti:  
    investimenti semplici: Pannelli Solari termici, Caldaie a condensazione, Sostituzione serramenti e infissi, Installazione apparecchi a LED, Fotovoltaico, Impianti a biomassa legnosa, Pompe di calore elettriche per la produzione di ACS, Pompe di calore elettriche per il condizionamento con potenza inferiore ai 12 kW, Condizionatori ad aria ad alta efficienza con potenza inferiore ai 12 kW; 
    investimenti complessi: per la riduzione dei consumi di energia primaria nella misura minima del 10% annuo rispetto alla media degli ultimi due anni; 
    investimenti che migliorino di almeno una classe energetica la prestazione energetica generale dell’edificio o unità immobiliare oggetto dell’intervento; 
    altri impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili a scala ridotta (capacità istallata inferiore a 500 kWp); impianti ex novo per la cogenerazione ad alto rendimento.

    Il prestito agevolato è un mutuo chirografario a tasso zero, ovvero al tasso minimo compatibile con la normativa sugli Aiuti di Stato. I mutui sono erogati con due modalità alternative: “Prestiti Non Cofinanziati" o “Prestiti Cofinanziati”. L’importo non può essere inferiore a 10 mila euro né superiore a 1 milione di euro. 

    La presentazione delle domande sarà aperta dalle ore 9 del 10 dicembre 2015. per maggiori informazioni.

  • MISE.MADE.IN.ITALYDal Mise il Piano per la promozione straordinaria del Made in Italy.  La legge di stabilità per l’esercizio 2015 ha attribuito uno stanziamento triennale straordinario alle attività di promozione e sviluppo dell’internazionalizzazione dei prodotti e dei servizi Made in Italy.

    L’ammontare complessivo è pari a 220 milioni di euro di cui 130 nel 2015. Si tratta di uno sforzo finanziario straordinario che fa stato della rilevanza della componente estera per la nostra economia, sia in termini di PIL che di occupazione.

    Il Piano di interventi, straordinario per ammontare delle risorse impiegate e portata delle misure da attuare, si pone l’obiettivo di rilanciare il Made in Italy sui mercati internazionali puntando su incremento dell’export e attrazione degli investimenti esteri, facendo leva sulle potenzialità presenti nel nostro sistema produttivo e sulle opportunità offerte dall’evoluzione dello scenario internazionale.

    Il piano è articolato in complessive 10 misure, di cui 5 da attuarsi in Italia (Potenziamento grandi eventi in Italia, Voucher Temporary Export Manager, Formazione Export Manager, Roadshow per le PMI, Piattaforma E-Commerce per le PMI) e 5 all’estero (Piano GDO, Piano speciale Mercati d’Attacco – es.USA -, Piano “Road to Expo”, Piano comunicazione contro Italian Sounding, Roadshow attrazione investimenti). Chiedi informazioni

  • TOSCANA.AREA.CRISI.PIOMBINOArea di crisi industriale di Piombino: attivato l’intervento ai sensi della legge n. 181/1989. Le risorse finanziarie disponibili ammontano a 20 milioni di euro.

    Invitalia sostiene il rilancio delle aree colpite da crisi industriali e di settore. L’obiettivo è creare nuovi posti di lavoro attraverso l'ampliamento, la ristrutturazione e la delocalizzazione degli stabilimenti produttivi. Beneficiari delle agevolazioni sono le imprese già costituite in forma di società di capitali, comprese le società consortili e le cooperative.

    Sono ammissibili alle agevolazioni – purché realizzate nel territorio dei Comuni di Piombino, Suvereto, Campiglia Marittima e San Vincenzo (LI) – le iniziative che: a) prevedano la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione; b) comportino un incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.

    Le iniziative imprenditoriali debbono prevedere programmi di investimento con spese ammissibili di importo non inferiore a euro 1.500.000,00 (unmilionecinquecentomila).

    Ambiti produttivi prioritari: raccolta e depurazione delle acque di scarico; raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti di origine industriale e commerciale; recupero e cernita dei materiali di origine industriale e commerciale; industria alimentare; logistica; costruzione di imbarcazioni da diporto e sportive; fabbricazione di prodotti in metallo; turismo.

    Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato. In particolare, il finanziamento agevolato concedibile è pari al 50% degli investimenti ammissibili. Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono complessivamente di importo non inferiore al 3% della spesa ammissibile. 

    Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate dal 12 gennaio 2016 e fino all’11 febbraio 2016. per maggiori informazioni.

  • INAIL.BANDO.ISI.2015L'Inail ha approvato le  linee di indirizzo per la concessione di incentivi economici alle imprese che investono in sicurezza – Bandi ISI 2015 e bandi a valutazione FIPIT 2014.

    Il consiglio di indirizzo e vigilanz ha deliberato per i Bandi ISI 2015 di confermare le risorse economiche previste e di integrare le risorse economiche con i residui disponibili dei bandi ISI precedenti.

    Inoltre è stato disposto anche di incrementare le risorse economiche per un importo di 20 milioni di euro già preventivato per il bando a graduatoria 2015 riservato al settore del terziario, impegnando gli Organi di gestione a realizzare tale bando nel primo quadrimestre 2016 con oneri a carico delle risorse ISI 2016, di incrementare le risorse economiche con le economie del bando ISI 2014 derivanti dalla mancata presentazione delle domande di finanziamento da parte delle imprese ammesse, di verificare nel percorso di elaborazione del prossimo provvedimento di assestamento al Bilancio di previsione 2015 la possibilità di destinare, in via straordinaria, ulteriori risorse al bando ISI 2015,

    E stato anche deciso di confermare la percentuale del contributo in conto capitale, l’importo massimo erogabile, i criteri di assegnazione dei punteggi e la soglia per l’accesso alla selezione, previsti nel bando ISI 2014.
    Infine è previsto, in caso di mancata presentazione, entro 30 giorni dalla formale comunicazione degli esiti, della documentazione richiesta alle imprese ammesse alla erogazione del contributo, lo scorrimento delle graduatorie nei limiti delle risorse che si renderanno disponibili. Verrà predisposto inoltre un separato bando per il comparto agricoltura. Chiedi informazioni

  • Fondi BEIDala BEI - Banca Europea degli Investimenti, che è uno degli istituti bancari più importanti nell'Unione Europea, ancora fondi per l'aumento dei presiti da erogare alle imprese stesse per realizzare i loro progetti di investimento e sviluppo.

    Si tratta della concessione di finanziamenti alle Imprese destinati alla realizzazione di programmi di investimento con fondi messi a disposizione dalla BEI.

    Beneficiari sono le PMI (piccole imprese fino a 250 dipendenti), ma anche le MIDCAP (imprese fino a 3.000 dipendenti) operanti in tutti i settori, compresa anche l'agricoltura.

    Sono ammissibili tutti gli investimenti e spese in beni materiali e immateriali. scorte e capitale circolante, sostenuti nell'ambito di un coerente programma di sviluppo. Sono escluse le spese per l'acquisto di terreni non strumentali al programma di investimento e le pure transazioni finanziarie.

    La quota finanziabile è fino al 100% del programma di investimento e il tasso agevolato consiste in un fisso o variabile con un vantaggio finanziario per l'Impresa di almeno 50 punti base sul tasso applicato in base al rating. Inoltre è ammissibile, quando ne ricorrono i presupposti, il ricorso al fondo nazionale di garanzia che concede la garanzia fino al 80% del finanziamento concesso. Misura aperta, domande a sportello. per maggiori informazioni.
  • INVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZERONuova imprenditorialità: Mise, pronti 50 milioni per giovani e donne. Domande per tutte le regioni italiane dal prossimo 13 gennaio.

    Conto alla rovescia per le nuove agevolazioni alle imprese giovanili e femminili di micro e piccola dimensione. A partire dal prossimo 13 gennaio 2016 infatti, sarà possibile compilare -esclusivamente per via elettronica - le domande utilizzando la piattaforma informativa messa a disposizione nel sito internet di Invitalia. Le risorse finanziarie a disposizione sono pari a 50 milioni di euro.

    Beneficiari. La nuova misura prevede che possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di micro e piccola dimensione in possesso del requisito della prevalente partecipazione da parte di giovani tra i 18 e i 35 anni o di donne, costituite in forma societaria da non più di dodici mesi dalla data di presentazione della domanda.

    E’ prevista la possibilità di presentazione della domanda di agevolazione anche da parte di persone fisiche non ancora costituite in forma societaria, fermo restando l’onere per le stesse di costituzione entro quarantacinque giorni dalla data di comunicazione del positivo esito delle verifiche;

    Iniziative ammissibili. Sono ammesse alle agevolazioni le iniziative attivabili su tutto il territorio nazionale e promosse nei principali settori dell’economia quali: produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo.

    Sono stati individuati, inoltre, settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile e femminile, riguardanti: le attività turistico-culturali, intese come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza, l’innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative.

    Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro. Chiedi informazioni

  • super.ammortamento.140 2016Operativa dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016 l'agevolazione fiscale "Super ammortamento beni strumentali".

    la finalità è quella di agevolare gli investimenti in nuovi beni strumentali da parte di imprese ed esercenti arti e professioni.

    Beneficiari sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa e gli esercenti arti e professioni.

    L'agevolazione consiste nel riconoscimento di una maggiorazione della deduzione ai fini della determinazione dell'Ires e dell'Irpef. 

    La maggiorazione è del 40% del costo fiscalmente ammesso in deduzione a titolo di ammortamenti (o di canone di leasing), cioè: per una spesa di 100 è possibile ammortizzare un valore di 140.

    Chiedi informazioni

  • images/nidi-puglia.GIF

    PUGLIA, "NIDI-Nuove Iniziative d’Impresa": pubblicato nuovo Avviso per la presentazione delle istanze di accesso. Previsti maggiori contributi  per autoimpiego e promozione delle start up. Previste inoltre nuove iniziative e spese ammissibili. 

    Beneficiari: l’impresa dovrà essere partecipata per almeno la metà, sia del capitale sia del numero di soci, da soggetti appartenenti ad almeno una delle seguenti categorie: giovani con età tra 18 anni e 35 anni, donne di età superiore a 18 anni, disoccupati che non abbiano avuto rapporti di lavoro subordinato negli ultimi 3 mesi, persone in procinto di perdere un posto di lavoro.

    Il Fondo agevola l’avvio di nuove imprese nei settori: attività manifatturiere n costruzioni ed edilizia, riparazione di autoveicoli e motocicli, affittacamere e bed & breakfast, ristorazione con cucina (sono escluse le attività di ristorazione senza cucina quali bar, pub, birrerie, pasticcerie, gelaterie, caffetterie, ristorazione mobile, ecc.), servizi di informazione e comunicazione, attivitàprofessionali, scientifiche e tecniche, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, istruzione, sanità e assistenza sociale non residenziale,attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento, attività di servizi per la persona.

    Le forme di agevolazione previste da NIDI sono diverse e misurate all’investimento previsto: se si prevede di avviare l’impresa con investimenti fino a € 50.000 l’agevolazione è pari al 100%, metà a fondo perduto e metà come prestito rimborsabile, se si prevede un investimento compreso tra € 50.000 ed € 100.000 l’agevolazione è pari all’90%, metà a fondo perduto e metà come prestito rimborsabile, per investimenti compresi tra € 100.000 ed € 150.000 l’agevolazione è pari all’80%, metà a fondo perduto e metà come prestito rimborsabile. È inoltre previsto un contributo sulle spese di gestione dei primi sei mesi pari ad € 5.000.

    Come primo passo è necessariocompilare una domanda preliminare. Per tutte le domande preliminari che rispettano i requisiti è previsto un colloquio di tutoraggio presso Puglia Sviluppo. Dopo il colloquio, Puglia Sviluppo valuta l’istanza presentata e comunica l’esito. Chiedi informazioni

  • LOMBARDIA.150Il 15 settembre 2015 è' stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia il nuovo Avviso Pubblico alle Imprese per la partecipazione all’intervento “Credito In Cassa” e per la realizzazione delle operazioni di cessione pro soluto dei crediti scaduti”.
    Le imprese lombarde singole, di tutti i settori e di tutte le dimensioni, in qualunque forma costituite, possono aderire all'iniziativa regionale che consente la cessione dei crediti scaduti e certificati vantati nei confronti di Comuni, Unioni di Comuni e Province, alle società di factoring convenzionate.
    “Credito In Cassa” permette di smobilizzare i crediti certificati vantati dalle Imprese, mediante lo strumento della cessione pro soluto a titolo definitivo, garantendo in tal modo la liquidità necessaria per lo svolgimento delle attività.
    I crediti certificati che possono essere ceduti devono essere scaduti, certi, liquidi, esigibili e non prescritti e certificati. I Crediti Ammessi devono avere importo minimo pari a 10.000 euro (composto da uno o più crediti), mentre, l’importo massimo è pari a: - 750.000/1.500.000.Le Imprese con la cessione del credito pro-soluto vengono svincolate, a titolo definitivo, dal rapporto nei confronti della società di Factor e nei confronti dell’Ente Locale.
    Le domande di partecipazione saranno accolte sino al limite del plafond dell’Operazione (500 milioni di euro) fino ad esaurimento delle risorse.

    Le domande di partecipazione saranno accolte sino al limite del plafond dell’Operazione (500 milioni di euro).Clicca quì per maggiori informazioni.

  • smart startPROSEGUONO CON SUCCESSO LE AGEVOLAZIONI SMART & START ITALIA PER LE START UP INNOVATIVE. PRESENTIAMO LA TABELLA CON LE DOMANDE PRESENTATE AL 16 SETTEMBRE 2015. ANCORA FONDI DISPONIBILI PER NUOVE DOMANDE.

    Smart&Start Italia sostiene la nascita e la crescita delle start-up innovative in tutta Italia, che siano ad alto contenuto tecnologico per stimolare una  nuova cultura imprenditoriale legata all’ economia digitale, per valorizzare i risultati della ricerca scientifica e tecnologica e per incoraggiare il rientro dei «cervelli» dall’estero.

    Nel 2014, con la prima edizione dedicata alle sole regioni del Mezzogiorno, Smart&Start ha finanziato 442 imprese, per un totale di 75,4 milioni di agevolazioni concesse. Smart&Start Italia  è un incentivo del Ministero dello Sviluppo Economico che con il DM 24 settembre 2014, ha rinnovato le agevolazioni per le start-up innovative estendendole all’intero territorio nazionale. La procedura  per  l’accesso alle agevolazioni  è completamente informatizzata.

    L'agevolazione consiste in un mutuo a tasso zero fino all’80% delle spese ammissibili (max € 1.200.000), nel caso in cui la start-up abbia una compagine costituita da giovani e/o donne o abbia tra i soci un dottore di ricerca che rientra dall’estero, oppure fino al 70% delle spese ammissibili (max € 1.050.000) negli altri casi. Inoltre è prevista una quota a fondo perduto del 20% del finanziamento ma solo per le start-up localizzate inBasilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel territorio del Cratere Sismico Aquilano che restituiscono pertanto  solo l’80% del mutuo agevolato ricevuto.

    Smart&Start Italia è una misura a sportello aperta alle imprese con sede in tutta Italia. Le domande sono valutate in base all’ordine di arrivo, non ci sono graduatorie. La dotazione finanziaria è di circa 200 milioni di euro, le agevolazioni saranno concesse fino a esaurimento dei fondi. Clicca quì per maggiori informazioni.

  • INVITALIA2Ripartono gli incentivi della Legge 181/89, gestiti da Invitalia con l’obiettivo di riqualificare le aree di crisi industriale e creare nuovi posti di lavoro.

    La normativa è stata infatti aggiornata dalDecreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 9 giugno 2015, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 178 del 3 agosto 2015. Le principali novità sono chediventano finanziabili anche i programmi di investimento per la tutela ambientale, il turismo e i progetti di innovazione organizzativa e chela partecipazione al capitale sociale da parte di Invitalia non sarà più obbligatoria, ma potrà avvenire su richiesta dell’impresa.
    L’incentivo è rivolto alle piccole, medie e grandi imprese costituite in forma societaria, comprese le società cooperative e la società consortili. Beneficiari sono le imprese costituite in forma di società di capitali, ivi incluse le società cooperative e le società consortili

    Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi di investimentoproduttivo, i programmi di investimento per la tutela ambientale, i progetti perl’innovazione dell’organizzazione.

    I programmi e i progettidevonoa) riguardare unità produttive ubicate nei territori dei Comuni ricadenti nelle aree di crisiindustriale complessa o nelle aree di crisi industriale noncomplessa con impatto significativo sullo sviluppo dei territori interessati e sull’occupazione;b) prevedere spese ammissibili complessive non inferiori a 1.500.000,00 euro; C) essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni; d) essere ultimati entro 36 mesi dalla data di delibera di concessione delle agevolazioni;e) prevedere un programma occupazionale da realizzarsi entro 12 mesi dalla data diultimazione del programma degli investimenticaratterizzato da un incremento degli addetti.
    La somma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti,dell’eventuale contributo diretto alla spesa e della eventuale partecipazione al capitale non può essere superiore al 75% degli investimenti ammissibili.

    L’impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria del programma diinvestimento apportando un contributo finanziario, attraverso risorse proprie ovvero mediantefinanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico, pari ad almeno il25% delle spese ammissibili complessive. Domande a sportello.

    Chiedi Informazioni

  • SIMESTSimest concede finanziamenti agevolati a tutte le imprese italiane fino a 100.000/ 300.000 euro per la prima partecipazione a fiere e mostre in paesi extra UE. Si tratta di un finanziamento a tasso agevolato sul Fondo L. 394/81 e soggetto alla normativa comunitaria "de minimis".

    La finalità è quella di Incentivare la prima partecipazione ad una fiera/mostra sui mercati extra UE. e l’impresa dovrà fornire un’autodichiarazioneattestante che si tratta della prima partecipazione ad una specifica fiera/mostra.

    Le spese ammissibili al finanziamento sono: spese di funzionamento (affitto spazio espositivo e suo allestimento, personale esterno, ecc.), spese per attività promozionali (consulenze, materiale pubblicitario, workshop e similari ecc. riconducibili alla fiera/mostra), spese per interventi vari (20% forfettario della somma delle spese precedenti). 

    Le spese sono finanziabili a partire dalla data di arrivo della domanda di finanziamento solo se direttamente collegate alla fiera/mostra e sostenute nel periodo di realizzazione del programma, che decorre dalla data di presentazione della domanda stessa e termina 18 mesidopo la data di stipula del contratto di finanziamento. 

    L'importo massimo finanziabile è pari a € 100.000,00 per ciascuna PMI o aggregazione di PMI riconducibili alla stessa proprietà, € 300.000,00 per l’aggregazione di PMI non riconducibili alla stessa proprietà, (€ 200.000,00 nel caso di due PMI aggregate ed € 300.000,00 nel caso di tre o più PMI aggregate).

    Il finanziamento può essere concesso per la prima partecipazione a più fiere/mostre diverse, anche nello stesso Paese, ma non per più partecipazioni alla stessa fiera/mostra. Beneficiarie sono tutte le imprese italiane aventi sede legale in Italia. Sono ammessi Tutti i Paesi extra UE.
    Misura aperta. Procedura a sportello. Clicca qui per maggiori informazioni.

  • SIMESTSimest,finanziamenti a tasso agevolato sul Fondo L. 394/81 alle imprese che vogliono lanciare nuovi prodotti o servizi in paesi extra UE oppure acquisire nuovi mercati per prodotti o servizi già esisten.

    Si tratta di un un  finanziamento a tasso agevolato sul Fondo L. 394/81 e soggetto alla normativa comunitaria "de minimis" conla finalità di agevolare il lancio e la diffusione di nuovi prodotti e servizi a marchio italiano ovvero l’acquisizione di nuovi mercati per prodotti e servizi già esistenti, attraverso l’utilizzo di strutture permanenti. 

    Beneficiari sono utte le imprese italiane aventi sede legale in Italia. Le iniziative finanziabili sono I programmi di investimento per la realizzazione di stabili strutture quali uffici, show room, magazzini, un solo negozio o corner in tutti i Paesi extra UE. 

    Il programma deve riguardare beni e/o servizi prodotti in Italia oppure beni e/o servizi anche non prodotti in Italia ma comunque distribuiti con il marchio di imprese italiane. Le spese ammissibili al finanziamento sono: spese di funzionamento (locali, loro allestimento, personale ecc.), spese per attività promozionali (formazione, consulenze mostre e fiere, ecc.), spese per interventi vari (30% forfettario della somma delle spese precedenti).

    Le spese sono finanziabili dalla data di arrivo della domanda di finanziamento e fino a 2 anni dopo la data di stipula del contratto di finanziamento. 

    Il finanziamento può coprire fino ad un massimo dell''85% dell''importo delle spese indicate nella scheda programma enon può superare il limite del 25% della media del fatturato degli ultimi 3 esercizi. Il finanziamento viene concesso ad un tasso agevolato fisso per tutta la durata del finanziamento e pari al 15% del tasso di riferimento. In ogni caso tale tasso non può essere inferiore allo 0,50% annuo. Misura aperta. Procedura a sportello. Clicca qui per maggiori informazioni.

  • FNI brevetti CAPITALE.DI.RISCHIO“Brevetti+ 2” è il nuovo incentivo del Ministero dell Sviluppo Economico, per valorizzare i brevetti più attuali e i progetti più qualificati che derivano dai risultati della ricerca pubblica e privata. Ogni impresa, ovunque ubicata in Italia, può ricevere fino a 140.000 euro.
    Le agevolazioni sono destinati alle imprese, anche appena costituite, con sede legale e operativa in Italia, che possiedono almeno uno dei seguenti requisiti:  sono titolari o licenziatari di un brevetto rilasciato successivamente al  1° gennaio 2013, hanno depositato una domanda di brevetto successivamente al 1° gennaio 2013, sono in possesso di una opzione d’uso o di un accordo preliminare di acquisto o di acquisizione in licenza di un brevetto rilasciato successivamente al 1° gennaio 2013, sono spin-off accademici costituiti da meno di 12 mesi e titolari di un brevetto concesso successivamente al 1° gennaio 2012. 

    Le agevolazioni prevedono un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 140.000 euro che non può superare l’80% dei costi ammissibili. 

    Per gli spin-off accademici le agevolazioni possono arrivare al 100% dei costi ammissibili. 

    Gli incentivi sono concessi nel regime de minimis.

    La domanda per richiedere le agevolazioni può essere presentata esclusivamente online  dal 6 ottobre 2015Clicca quì per maggiori informazioni.

  • patent.box3La misura "PATENT BOX" è stata introdotta con art. 1, commi 37-43 della legge 23 dicembre 2014 n. 190 (legge di stabilità) per rendere il mercato italiano maggiormente attrattivo per gli investimenti nazionali ed esteri di lungo termine, incentivando la collocazione in Italia dei beni immateriali attualmente detenuti all’estero, il mantenimento dei beni immateriali in Italia e favorendo l’investimento in attività di ricerca e sviluppo.

    Beneficiari sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa.

    L'agevolazione consiste in un regime opzionale di tassazione per i redditi derivanti dall’utilizzo diretto o indiretto di alcuni beni immateriali agevolabili mediante l'esclusione da imposizione del 50% dei redditi derivanti dai beni immateriali agevolabili.

    Chiedi informazioni

  • Lazio.150Regione Lazio – “BEI vantaggi per le imprese”: nuove opportunità di accesso al credito per le pmi del Lazio.  Si tratta del nuovo programma presentato dalla Regione Lazio denominato BEI “Loan for SMEs”, dedicato all’accesso al credito delle PMI.
    Sono 170 milioni di euro di finanziamenti per le imprese grazie a una linea di credito BEI di 85 milioni e ai fondi messi a disposizione da BNL, UniCredit e BCC Roma. Ulteriori 10 milioni messi a disposizione dalla Regione Lazio per abbattere gli interessi. A settembre il via alla campagna pubblicitaria del Programma.

    La BEI – Banca Europea per gli Investimenti, ha concesso alla Regione Lazio una linea di credito di 85 milioni di euro – assegnata alle Banche che hanno aderito al Programma (Credito Cooperativo di Roma, UniCredit e BNL Gruppo BNP Paribas) – che, unitamente ad ulteriori fondi messi a disposizione delle stesse Banche, consentirà di erogare 170 milioni di euro alle imprese del Lazio.

    Tali fondi sono finalizzati a sostenere gli investimenti che le imprese realizzeranno nel territorio regionale o per fare fronte alle necessità strutturali di capitale circolante legate al normale ciclo commerciale, come l’acquisto di materie prime e di altri materiali necessari alla produzione, scorte e spese di gestione, finanziamento di crediti commerciali, ecc.

     

    Le singole imprese possono ottenere un finanziamento BEI con un importo massimo fino a 10 milioni di euro, della durata da 2 a 12 anni, elevabile a 15 anni in caso di investimenti per l’efficienza energetica o la produzione di energia da fonti rinnovabili.

     

    La Regione Lazio mette, inoltre, a disposizione delle micro, piccole e medie imprese – ma anche delle “mid-cap” fino tremila dipendenti e con sede operativa nelle “aree di crisi” – ulteriori 10 milioni di euro per abbattere gli interessi sui finanziamenti concessi dalle Banche nell’ambito del programma Regione Lazio – BEI “Loan for SMEs”.

     

    Anche le imprese che abbiano già ottenuto dalla banca un finanziamento, potranno quindi richiedere l’agevolazione di abbattimento del tasso d’interesse.

     

    “BEI vantaggi per le imprese” è lo slogan lanciato dalla Regione Lazio per promuovere la campagna di comunicazione del programma Regione Lazio – BEI “Loan for SMEs”, che partirà a settembre. Chiedi informazioni

  • puglia pia turismoPuglia, PIA Turismo - Programmi Integrati di Agevolazione, dal 15 giugno è possibile presentare le domande per i contributi. Beneficiari sono le imprese di Grandi, Medie e Piccole dimensioni. 

    Con il PIA TURISMO si possono realizzare investimenti in unità locali ubicate/da ubicare nel territorio della Regione Puglia e riguardanti: nuove attività turistico-alberghiere, ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione di strutture turistico - alberghiere esistentirealizzazione di strutture turistico–alberghiere (compresi servizi annessi) aventi capacita ricettiva non inferiore a n. 7 camere, consolidamento, restauro e risanamento conservativo di edifici rurali, masserie, trulli, torri, fortificazioni al fine della trasformazione dell’immobile in strutture alberghierestrutture, impianti o interventi attraverso i quali viene migliorata l’offerta turistica territoriale con l’obiettivo di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici

    Le istanze di accesso presentate da grandi imprese devono riguardare programmi integrati di investimento di importo non inferiore a 3 milioni di euro e non superiore a 40 milioni di euro; medie imprese da 2 milioni di euro e non oltre 30 milioni di euro; piccole imprese da 1 milione di euro e non oltre 20 milioni di euro.

    Gli investimenti delle eventuali PMI aderenti all’iniziativa promossa dalla grande o dalla media impresa devono prevedere costi ammissibili non inferiori ad € 1.000.000,00.

    Sono previsti contributi in conto capitale fino al 50 %. Domande dal 15 giugno. Chiedi informazioni

  • veneto.cartina.200Soggetti finanziabili sono le PMI e loro consorzi industriali, artigiane, commerciali e di servizi, iscritte ai pubblici registri pertinenti. Tutte le sedi operative devono essere ubicate nel territorio della Regione del Veneto.
    Le  PMI devono essere in attività e finanziariamente ed economicamente sane, ossia deve risultare positiva la valutazione – sulla base della consistenza patrimoniale, della redditività e della capacità gestionale – sulla possibilità di far fronte, secondo le scadenze previste e tenuto conto degli impegni assunti, agli impegni finanziari derivanti dall’operazione per la quale viene richiesta l’ammissione ai benefici del Fondo.
    Finanziabilità  sull’investimento totale ammissibile 100%.
    Importi: Iniziative finalizzate alla realizzazione di investimenti: min € 20.000,00 – max € 1.500.000,00.
    Interventi di supporto finanziario:min € 20.000,00 – max € 350.000,00.
    Le domande di agevolazione possono essere presentate continuativamente, essendo l’agevolazione “a sportello”. Clicca quì per maggiori informazioni.
  • Piemonte.TurismoSi tratta di un fondo rotativo, in futuro incrementabile, destinato alla creazione di nuove strutture ricettive, al miglioramento di quelle esistenti, alla manutenzione degli impianti a fune, alla riqualificazione delle attrezzature turistiche, ad interventi su servizi di pertinenza quali centri benessere, impianti sportivi, aree di parcheggio.

    Ammonta a 14 milioni e 700mila euro la dotazione del bando per lo sviluppo, potenziamento e riqualificazione dell’offerta turistica relativo al 2015.

    Destinatarie della misura sono le piccole e medie imprese del territorio, che potranno usufruire di un finanziamento agevolato per investimenti con un importo minimo di 50mila euro.

    In caso di interventi definiti “prioritari” la Regione finanzia a tasso zero il 70% del valore (con un massimo di 700mila euro), mentre il restante 30% è costituito da fondi bancari alle condizioni concordate fra Finpiemonte e gli istituti di credito.

    Per le altre tipologie il finanziamento regionale a tasso zero è del 50% (con un massimo di 500mila euro) e la restante metà sempre resa disponibile dall’accordo stipulato da Finpiemonte con le banche.

    La restituzione avverrà con piani di ammortamento che potranno essere di 5 o di 8 anni: nel primo caso i lavori andranno conclusi entro 48 mesi dalla data di concessione del finanziamento da parte di Finpiemonte, mentre nel secondo caso il termine diventa di 60 mesi.

    Sono considerate prioritarie le opere su strutture esistenti che non ne aumentino la superficie, quelle necessarie a riaprire strutture chiuse da almeno due anni o ad incrementare l’efficienza energetica e la tecnologia domotica degli edifici, oltre che quelle per adeguare gli impianti a fune destinati al trasporto pubblico locale. Chiedi informazioni

  • Contratti.di.sviluppoPresentate69 domande per oltre 2,674 miliardi di investimenti nei primi due giorni di apertura dello sportello.

    Sono 69 le domande presentate a Invitalia nei primi due giorni di apertura dello sportello per i Contratti di sviluppo. Altre 35 sono in compilazione.
    Undici sono i progetti che riguardano il Centro-Nord, mentre gli altri 58 provengono dalle regioni del Sud.

    Sono state complessivamente richieste agevolazioni per 1,527 milioni di euro (il 71% per il Sud), a fronte di potenziali investimenti per 2,674 miliardi di euro.
    L’incremento occupazionale previsto è di 6.227 nuovi addetti.

    Tra le domande presentate, 29 riguardano progetti di sviluppo industriale, 23 le attività turistiche, 14 la trasformazione di prodotti agricoli e 3 la tutela ambientale.

    Il Contratto di sviluppo è un importante strumento di politica industriale del nostro Paese per realizzare investimenti strategici e innovativi di grandi dimensioni nel settore industriale, turistico e di tutela ambientale.

    Le risorse finanziarie sono destinate per l’80% al Mezzogiorno e per il 20% alle regioni del Centro-Nord e potranno essere incrementate ulteriormente con i fondi della programmazione comunitaria e nazionale. Chiedi informazioni

  • Contratti.di.sviluppoCome già disposto dal decreto del MISE per gli incentivi alle imprese è fissato alle ore 12.00 del 10 giugno 2015, il termine inziale per la presentazione, da parte delle imprese interessate, delle istanze di accesso alle agevolazioni a valere sui Contratti di sviluppo.

    Con una dotazione finanziaria di 250 milioni di euro, apre lo sportello online per la presentazione delle domande di agevolazione per il Contratto di Sviluppo, il principale strumento di politica industriale del nostro Paese per realizzare investimenti strategici e innovativi di grandi dimensioni nel settore industriale, turistico e di tutela ambientale.

    Le risorse finanziarie, che provengono dal Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020, sono destinate per l’80% al Mezzogiorno e per il 20% alle regioni del Centro-Nord e potranno essere incrementate ulteriormente con i fondi della Programmazione Comunitaria e nazionale.

    Il Contratto di Sviluppo è diretto ad imprenditori italiani ed esteri e punta a favorire la riqualificazione settoriale, lo sviluppo di filiere, il riposizionamento competitivo delle imprese, l’innalzamento dei livelli di efficienza nella salvaguardia dell’ambiente, l’attrazione degli investimenti esteri e la promozione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione.

    La recente normativa ha stabilito che i programmi di sviluppo possano essere realizzati in forma congiunta anche attraverso il Contratto di Rete, che elimina di fatto i vincoli dimensionali ai progetti dei diversi partecipanti.

    Le agevolazioni possono arrivare al 75% dell’investimento ammissibile.

    Nei limiti della normativa europea, l’impresa può negoziare un mix di contributo a fondo perduto, mutuo agevolato (durata massima di 10 anni, tasso pari allo 0,3%, assistito da idonee garanzie) e contributo in conto interessi. Chiedi informazioni

  • bOLZANO.FINANZIAMENTI.AGEVOLATI.CONTRIBUTI.IMPRESELa Provincia Autonoma di Bolzano ha approvato i nuovi criteri di concessione dei finanziamenti agevolati ai settori artigianato, industria, commercio e servizi  e il fondo di rotazione e i contributi a fondo perduto per il settore turismo.

    Si tratta di un contributo in conto interessi per finanziamenti fino a 1.200.000 per le PMi e 2.000.000 euro per le grandi imprese. Il contributo non può superare il 20% dei costi ammissibili. I finanziamenti sono regolati come segue: a) la durata massima del periodo di ammortamento del mutuo è di quindici anni per i beni immobili e di dieci anni per i beni mobili; tale periodo può comprendere al massimo un anno di preammortamento; la quota di partecipazione al finanziamento a carico della Provincia non può superare le percentuali massime di seguito elencate: durata fino a 10 anni = max. 60%, durata fino a 15 anni = max. 55%, durata fino a 20 anni = max. 50%. Le percentuali possono essere aumentate del 5%. Inoltre sono ammissibili mutui per liquidità fino a 80.000 euro. I beneficiari sono imprese che svolgono un’attività economica sul territorio della provincia di Bolzano.
    Misura aperta fino ad esaurimento fondi.

    Chiedi Informazioni

  • Mise

    Scatta oggi il click-day per le operazioni di microcredito, finalizzate a ottenere finanziamenti della durata massima di 7 anni garantiti dallo Stato fino a 25 mila euro (in alcuni casi fino a 35.000 euro).

    E’ stata infatti avviata oggi 28 maggio la possibilità di prenotare on line la Garanzia del Fondo centrale per le operazioni di microcredito allo scopo di sostenere l’avvio e lo sviluppo della micro-imprenditorialità favorendone l’accesso alle fonti finanziarie, così come previsto dai decreti del Ministro dello sviluppo economico Federica Guidi del 24 dicembre 2014 e del 18 marzo 2015.

    Alla misura del microcredito il Fondo dedica risorse pari a circa 40 milioni di euro di cui circa 10 milioni derivanti dai versamenti effettuati dal gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle.

    Le imprese interessate potranno ora anche registrarsi e prenotare on line la garanzia.

    Una volta registrata la prenotazione, gli interessati dovranno recarsi, entro 5 giorni lavorativi, presso un Istituto abilitato a svolgere operazioni di microcredito per presentare il proprio progetto e la relativa richiesta di finanziamento. Chiedi informazioni

  • MiseÈ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 107 dell’11 maggio 2015 il decreto ministeriale 18 marzo 2015 relativo agli interventi del Fondo di garanzia per le PMI in favore di operazioni di microcredito destinate alla microimprenditorialità.

    Le disposizioni operative si applicano, come previsto dal decreto, a decorrere dal giorno successivo alla data di emanazione della circolare del Gestore del Fondo, che dovrà essere adottata entro 15 giorni dalla pubblicazione del decreto, cioè entro il 26 maggio.

    Ricordiamo che con il decreto ministeriale viene data operatività alle misure previste per il fondo di garanzia per le piccole e medie imprese in relazione alle operazioni di microcredito.
    Il provvedimento, che integra quanto già previsto nel dicembre dello scorso anno, consentirà di presentare la richiesta di prenotazione della garanzia, in via telematica
    La prenotazione della garanzia resterà valida per i 5 giorni lavorativi successivi in attesa che l’interessato presenti il proprio progetto da finanziare al soggetto finanziatore – operatore del microcredito, istituto bancario o intermediario finanziario - che dovrà concludere la pratica entro 60 giorni.  
    Gli imprenditori potranno prenotare direttamente la garanzia sul sito istituzionale del fondo centrale di Garanzia, prima di recarsi da uno degli operatori del microcredito che opereranno prossimamente sul mercato. Lo strumento agevolativo prevede cheil fondo di Garanzia conceda una garanzia pari all’80% per operazioni di microcredito fino a 35 mila euro.
    Beneficiari gli autonomi, le micro imprese i professionisti e gli imprenditori individuali che vogliono intraprendere una nuova attività.In questo modo, attraverso una procedura telematica semplice, si è voluta assicurare una diretta accessibilità alle opportunità offerte dalla garanzia alle operazioni di microcredito.
    La sezione del Fondo centrale di garanzia dedicata al microcredito dispone di risorse pari a trenta milioni di euro, stanziate dal Ministero dello sviluppo economico, a cui si aggiungono i versamenti volontari tra cui quelli operati dai parlamentari del gruppo del Movimento5Stelle.Chiedi informazioni

  • fondogaranziaToscanaLa Regione Toscana intende agevolare l’accesso al credito per la liquidità delle imprese con l’obiettivo di favorire la competitività del sistema produttivo regionale ed ha approvato il Regolamento Fondo di garanzia Sezione 4 "Sostegno alla liquidità delle PMI dei settori turismo e commercio". 

    In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana, in attuazione del PRSE 2012-2015, consiste nella concessione di garanzie su finanziamenti a fronte di liquidità delle imprese dei settori: 
    Commercio all’ingrosso e al dettaglio, rasporto e magazzinaggio, Attività di alloggio e ristorazione, Servizi di informazione e comunicazione, Attività professionali, scientifiche e tecniche, Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, 
    Istruzione, Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento, Altre attività di servizi.

    L’importo massimo per singolo finanziamento è pari a € 150.000. Trattasi di procedura valutativa a sportello e l’intervento è attuato ai sensi del«de minimis».  Le richieste di garanzia sono presentate dalle imprese richiedenti dal 11.05.2015, fino ad esaurimento della dotazione del fondo. La garanzia deve essere richiesta per operazioni non ancora deliberate dai soggetti finanziatori. Cliccate quì per maggiori informazioni.

  • CREDITO.IN.CASSA2Con la nuova Operazione Credito InCassa B2B, Regione Lombardia e Finlombarda S.p.A. introducono ulteriori agevolazioni a favore delle micro, piccole, medie e grandi imprese lombarde.

    Si tratta di una nuova linea di intervento denominata “Credito In-Cassa B2B”, finalizzata allo smobilizzo dei crediti vantati dalle micro, piccole, medie e grandi imprese lombarde verso altre imprese o altre tipologie di soggetto debitore, ad esclusione degli Enti Locali.
    L’operazione Credito In-Cassa B2B si articola in due Sottomisure: “liquidità alle mpmi” e “liquidità alle grandi imprese”. 

    La sottomisura A: Fondo di Garanzia per l’accesso delle micro, piccole e medie imprese lombarde a finanziamenti finalizzati allo smobilizzo dei crediti commerciali (attuali e futuri) vantati nei confronti di altre imprese.
    La sottomisura B agevola, lo smobilizzo dei crediti commerciali vantati dalle Grandi Imprese lombarde nei confronti di altre imprese, mediante lo strumento del factoring pro-soluto. 
    Regione Lombardia mette a disposizione 9,5 milioni di euro (tramite il Fondo Contributi, in condivisione con l’Iniziativa Credito In-Cassa) per l’abbattimento degli oneri connessi alle operazioni di smobilizzo di crediti commerciali delle grandi imprese. Scadenza 15 ottobre 2015. Cliccate quì per maggiori informazioni.
  • cooperative.lrPiemonte Legge Regionale n. 23/04 - Cooperazione.

    L’obiettivo della misura è di promuovere programmi di investimento di cooperative a mutualità prevalente e di favorirne l’incremento della capitalizzazione.

    I beneficiari della L.r. 23/04 sono le cooperative a mutualità prevalente e i loro consorzi con sede legale ed operatività prevalente in Piemonte.

    L'agevolazione consiste:
    a) in un Finanziamento agevolato di 
    importo: compreso tra € 15.000 ed € 700.000; copertura delle spese: 100%;
    b)
     in un contributo a fondo perduto di importo: compreso tra € 10.000,00 ed € 125.000,00 per copertura delle spese pari al 40% della spesa ritenuta ammissibile;
    c) nel rilascio di una 
    garanzia gratuita sull’80% del finanziamento.

    Misura a sportello. Fondi disponibili. Chiedi informazioni

MISE CFI AGEVOLAZIONI ALLE COOPERATIVE

 

250 FINANZIAMENTI DA FONDI DI INVESTIMENTO PRIVATI

INVITALIA MCC FINANZIAMENTO PER LA CRESCITA copia

 

anticipo fatture 95 in 48 ore

INVITALIA ON 400

 

cultura crea nuovo copia

Iscriviti alla newsletter gratuita

ITALIA CONTRIBUTI PRE FATTIBILTA GRATUITA 300

SMART START ITALIA nuove imprese innovative 2019 2020

 

crowdlanding finanziamenti per le imprese

 

PULSANTE FINANZIAMENTO LIQUIDITA FINO A 800.000 E 5.000.000

 

Iscriviti alla newsletter gratuita

LEGGE LIQUIDITA

MISE CFI AGEVOLAZIONI ALLE COOPERATIVE

 

INVITALIA ON 400

 

SMART START ITALIA nuove imprese innovative 2019 2020

 

250 FINANZIAMENTI DA FONDI DI INVESTIMENTO PRIVATI PRESENTA RICHIESTA

CORONAVIRUS ITALIA CONTRIBUTI SERVIZI ASSICURATI

 

RESTO AL SUD INVITALIA

FINANZIAMENTI SMART FINO A EURO 60.000

 

Iscriviti alla newsletter gratuita

DECRETO LIQUIDITà FINANZIAMENTI FINO A 800.000 EURO

nuovi finanziamenti agevolati 2019

 

FINANZIAMENTI DA FONDI DI INVESTIMENTO

 

INVITALIA ON 400

 

FINANZIAMENTO GARANTITO CON PROVVISTA BEI

 

SMART START 2019

CREDITO DI IMPOSTA 300

 

Iscriviti alla newsletter gratuita

FONDO NAZIONALE INNOVAZIONE FNI

UFFICI NEGOZI SHOW ROOM permanenti in paesi extra ue

CERCA

PARTECIPAZIONE A FIERE INTERNAZIONALI.300

 

MISE IMPRESE SOCIALI 250

 

CONTRATTI DI SVILUPPO TURISTICO

CONTRATTI DI SVILUPPO 4.0 2018

CONTRATTI DI SVILUPPO INDUSTRIALE

RICERCA E SVILUPPO

RICERCA E SVILUPPO SCIENZA DELLA VITA

IMPRESE AGROINDUSTRIALI

CONTRATTO DI SVILUPPO AGROINDUSTRIALE 250

INSERIMENTO MERCATI EXTRA UE

INTERNAZIONALIZZAZIONE SPESE PROMOZIONALI INSERIMENTO MERCATI EXTRA UE 250

Patrimonializzazione delle Pmi Esportatrici

INTERNAZIONALIZZAZIONE.PATRIMONIALIZZAZIONE.PMI 250

MARCHI+3

MARCHI3 2018 MISE

Iscriviti alla Newsletter gratuita

FINANZIAMENTI PER LE IMPRESE

PULSANTE FINANZIAMENTI PER LE IMPRESE

HAI UN PROGETTO DI IMPRESA? CHIEDI INFORMAZIONI

RICHIEDI INFORMAZIONI

AGEVOLAZIONI PER L'EXPORT

INTERNAZIONALIZZAZIONE FINANZIAMENTI E AGEVOLAZIONI 250

START UP INNOVATIVE

SMART START ITALIA GIOVANI E DONNE

FINANZIAMENTI PER LIQUIDITA'

FONDI EUROPEI PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE

PRESTITO SCORTE E CAPITALE CIRCOLANTE

PRESTITO SCORTE E CIRCOLANTE 250X250

Iscriviti alla Newsletter

IMPRESE E COOPERATIVE SOCIALI

MISE ECONOMIA SOCIALE

HORIZON 2020 SME INSTRUMENTS

HORIZON 2020 SME INSTRUMENTS

Banca nazionale delle Terre Agricole

ismea banca nazionale delle terre agricole

ACCORDI PER L'INNOVAZIONE

RICERCA.SVILUPPO ACCORDI PER LINNOVAZIONE.250

CONTRATTI DI SVILUPPO

CONTRATTI DI SVILUPPO PULSANTE QUADRATO

PROGRAMMI EUROPEI A GESTIONE DIRETTA

programmi europei a gestione diretta

ISMEA NUOVO INSEDIAMENTO GIOVANI IN AGRICOLTURA

ISMEA.NUOVO.INSEDIAMENTO.GIOVANI.AGRICOLTURA LOTTO 3 PROROGA

LOMBARDIA ARTIGIANATO

Lombardia.Artigianato.Investimenti 200

CONTRATTO DI SVILUPPO TUTELA AMBIENTALE

CONTRATTO DI SVILUPPO TUTELA AMBIENTALE

CREDITO DI IMPOSTA 50%

CREDITO DI IMPOSTA 50

SMART & START ITALIA 2017

SMART.E.START.250

IPER E SUPER AMMORTAMENTO

SUPER AMMORTAMENTO E IPER AMMORTAMENTO

BEI LIFE4ENERGY

LIFE4ENERGY.JPG FINANZIAMENTI EFFICIENZA ENERGETICA IMPRES

CONTRATTI DI SVILUPPO PER LA TUTELA AMBIENTALE

MISE TUTELA AMBIENTALE ENERGIA E GAS

FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE FEMMINILI

PIEMONTE RISPARMIO ENERGETICO ENTI LOCALI PIEMONTESI

PIEMONTE RIDUZIONE CONSUMI ENEGETICI

Selfiemployment - Microcredito ai Giovani

SELFIEMPLOIEMENT.GIOVANI.NEED.UNDER.29

CHIEDI INFORMAZIONI

RICHIEDI INFORMAZIONI

NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO PER DONNE E GIOVANI

INVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZERO

Beni Sequestrati alla Criminalità

MISE BENI SEQUESTRATI ALLA CRIMINALITA ORGANIZZATA

AGEVOLAZIONI INTERNAZIONALIZZAZIONE E EXPORT

mise.internazionalizzazione

FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE FEMMINILI


HORIZON 2020 - PON IMPRESE & COMPETITIVITA'

PON 2014 2020 RICERCA SVILUPPO

CHIEDI INFORMAZIONI

RICHIEDI INFORMAZIONI

FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE FEMMINILI

MICROCREDITO E FINANZIAMENTI PER LIQUIDITA'

BENI CULTURALI: IMPRESE CREATIVE

PON.FESR.CULTURA

LIFE (2014-2020) Programma per l’ambiente e l’azione per il clima

AMBIENTE.PROGRAMMA.LIFE

No Profit, Sociale e Volontariato

NOPROFIT.SOCIALE.VOLONTARIATO

Selfiemployment - Microcredito ai Giovani

SELFIEMPLOIEMENT.GIOVANI.NEED.UNDER.29

FINALITA

FONDI BEI: FINAZIAMENTI AGEVOLATI PER PMI

SETTORI

HAI UN PROGETTO DI IMPRESA? CHIEDI INFORMAZIONI

RICHIEDI INFORMAZIONI

Agevolazioni inserimento sui mercati esteri

INTERNAZIONALIZZAZIONE.CREDITI.ESPORTAZIONE

CERCA

Partecipazione a Fiere

INTERNAZIONALIZZAZIONE.PRIMA PARTECIPAZIONE.FIERE.E.MOSTRE

FONDI BEI: FINAZIAMENTI AGEVOLATI PER LE PMI

CERCA

Iscriviti alla Newsletter

FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE FEMMINILI

FINANZIAMENTI PER LE IMPRESE

HAI UN PROGETTO DI IMPRESA? CHIEDI INFORMAZIONI

RICHIEDI INFORMAZIONI

Iscriviti alla newsletter gratuita