AGEVOLAZIONI VIGENTI NAZIONALI

NUOVA SABATINI 2017 2018NUOVA SABATINI: la legge di Bilancio 2018 ha rifinanziato con 550 milioni di euro e prorogato al 2023 la misura per le agevolazioni alle imprese che effettuano investimenti e ha disposto anche una riserva specifica del 30% per gli investimenti industria 4.0, per i quali è prevista una maggiorazione del contributo del 30%.
FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.
CONTRIBUTI: La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature, hardware, software ed in tecnologie digitali.
BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.
FINANZIAMENTI AGEVOLATI: - Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto.
I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto.
Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento. 
DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

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RESTO AL SUD INVITALIARESTO AL SUD, PUBBLICATE LE FAQ PER LE AGEVOLAZIONI PER I GIOVANI DEL MEZZOGIORNO CHE INTENDONO METTERSI IN PROPRIO.
RESTO AL SUD: si tratta di un agevolazioni per i giovani di Campania, Sicilia, Calabria, Sardegna, Abruzzo, Puglia, Molise, Basilicata.
Le agevolazioni coprono fino al 100% delle spese: il 35% a fondo perduto, il 65% con un finanziamento bancario garantito dal Fondo di Garanzia delle Pmi. I relativi interessi saranno a carico dello Stato.
RICORDIAMO CHE RESTO AL SUD è la nuova misura per under 35 del Mezzogiorno, gestita da Invitalia, finalizzata a incentivare i giovani all’avvio di attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno.
BENEFICIARI: imprenditori under 35 residenti o non residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, che abbiano già avviato o intendono avviare un'impresa nelle suddette regioni. Se non residenti, dovranno trasferire la loro residenza entro 60/120 giorni dalla comunicazione di ammissione alla agevolazione.
SETTORI AMMESSI: Sono  finanziate  le  attivita'  imprenditoriali  relative   a produzione di beni nei  settori dell'artigianato, dell'industria, della pesca, dell'acquacoltura e le attività rivolte alla  fornitura  di  servizi, compresi i servizi turistici.
SETTORI ESCLUSI: attività professionali e commercio.
SPESE AMMESSE: a) opere edili nel limite massimo del trenta per cento del programma di spesa;b) macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica; c) programmi informatici e servizi per le tecnologie dell'informazione e della telecomunicazione (TIC) connessi alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa; d) spese relative al capitale circolante inerente allo svolgimento dell'attivita' d'impresa nella misura massima  del venti per cento del programma di  spesa;sono  ammissibili le spese per materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti  finiti, utenze e canoni di locazione per immobili, eventuali  canoni di leasing, acquisizione di garanzie assicurative funzionali all'attivita' finanziata.
CONTRIBUTO: l’incentivo prevede un finanziamento fino ad un massimo di 50 mila euro per ciascun richiedente, con una quota a fondo perduto del 35 per cento e il restante 65 attraverso un prestito a tasso zero da restituire in 8 anni e con 2 anni di pre ammortamento.
TETTO MASSIMO: nel caso in cui l’istanza sia presentata dal più soggetti già costituiti o che intendano costituirsi in forma societaria, ivi incluse le società cooperative, l’importo massimo del finanziamento erogabile è pari a 50 mila euro per ciascun socio.
DOMANDE: La domanda si presenta esclusivamente online. Le domande sono valutate in ordine cronologico di arrivo.

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MISE BENI SEQUESTRATI ALLA CRIMINALITA ORGANIZZATA

IMPRESE SEQUESTRATE O CONFISCATE ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA: si è tenuto a Napoli, il 15 marzo 2018, il seminario organizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico per illustrare le caratteristiche dell'agevolazione che sostiene le imprese che acquistano o affittano imprese sequestrate o confiscate.
IMPRESE SEQUESTRATE O CONFISCATE ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA: si tratta della concessione di agevolazioni alle imprese oggetto di sequestro o confisca alla criminalità organizzata, alle imprese che acquistano o affittano imprese sequestrate o confiscate, alle cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati e alle cooperative di lavoratori dipendenti locatarie di beni aziendali confiscati.
TERRITORIALITA': le imprese possono essere localizzate su tutto il territorio nazionale e operare in tutti i settori produttivi.
BENEFICIARI: I soggetti beneficiari delle agevolazioni sono rappresentati da: -imprese che sono state sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata: -imprese che hanno acquistato o affittato imprese sequestrate o confiscate o loro rami di azienda: -cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati; -cooperative di lavoratori dipendenti dell’impresa confiscata affittuarie di beni aziendali confiscati.
INTERVENTI AMMESSI: Gli interventi sono finalizzati a sostenere le imprese beneficiarie a fronte di programmi di sviluppo di durata biennale relativi a una o più delle seguenti attività: -investimenti produttivi; -investimenti per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro;  -interventi di ristrutturazione e riorganizzazione aziendale; -tutela e incremento dei livelli occupazionali ed emersione del lavoro irregolare; -fabbisogno finanziario aggiuntivo, determinato da un insufficiente accesso al credito bancario o dalla sua contrazione.
AGEVOLAZIONE: finanziamento a tasso zero di importo non inferiore a euro 50.000 e non superiore a euro 700.000, per una copertura fino al totale dell’ammontare del programma di sviluppo presentato. La durata deve essere non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di due anni.
RISORSE: le risorse finanziarie destinate alla concessione di finanziamenti ammontano complessivamente a euro 48 milioni.
PROCEDURA: le agevolazioni sono concesse mediante procedura valutativa a sportello.
DOMANDE: fino ad esaurimento fondi.

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mise voucher digitalizzazione pmi VOUCHER DIGITALIZZAZIONE: pubblicato l'elenco delle imprese ammissibili
È disponibile online l'elenco, consultabile per regione, delle imprese alle quali risulta assegnabile il Voucher per la digitalizzazione delle PMI.
Nell'elenco non è indicato l'importo del Voucher concedibile, in quanto il Ministero, considerato che il riparto delle risorse oggi disponibili tra le oltre 90.000 domande presentate condurrebbe all'assegnazione di un'agevolazione sensibilmente inferiore a quella richiesta dalla singola impresa, sta verificando la possibilità di integrare la copertura finanziaria dell'intervento.
In ogni caso, dal 15 marzo 2018 le imprese possono cominciare ad effettuare  le spese programmate nei progetti di digitalizzazione e di ammodernamento tecnologico presentati.

Con un successivo decreto si provvederà a pubblicare l'elenco delle imprese per le quali le previste verifiche sulle dichiarazioni rilasciate all'atto della domanda si saranno concluse positivamente e a indicare l'importo del Voucher assegnato a ciascuna impresa, determinato sulla base delle risorse finanziarie che sarà stato possibile destinare complessivamente all'intervento.
Leggi tutto l'articolo per scaricare l'elenco delle imprese ammissibili.

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MISE EFFICIENZA ENERGETICAEFFICIENZA ENERGETICA: pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il decreto attuativo del Fondo Nazionale per l’efficienza energetica.
Il Fondo sostiene gli interventi di efficienza energetica realizzati dalle imprese e dalla Pubblica Amministrazione su immobili, impianti e processi produttivi.
BENEFICIARI: imprese di  tutti  i  settori,  in  forma  singola  o  in  forma aggregata o associata, per la realizzazione di progetti di investimento.
INTERVENTI AGEVOLATI: riduzione dei consumi di energia nei processi industriali; realizzazione e ampliamento di reti per il teleriscaldamento: efficientamento di servizi ed infrastrutture pubbliche, inclusa l’illuminazione pubblica; riqualificazione energetica degli edifici.
RISORSE: per l’avvio della fase operativa, il Fondo potrà contare su 150 milioni di euro già resi disponibili dal Ministero dello Sviluppo economico, che destinerà anche ulteriori 100 milioni di euro nel triennio 2018-2020. Il Fondo sarà, inoltre, alimentato con le risorse messe a disposizione dal Ministero dell’Ambiente. Con i 150 milioni già disponibili si stima una mobilitazione di investimenti nel settore dell’efficienza di oltre 800 milioni di euro.
AGEVOLAZIONI: a) garanzia su  singole operazioni di finanziamento; b) finanziamento agevolato per gli investimenti, di  importo  non superiore al 70% dei costi agevolabili, a un tasso fisso pari a 0,25% e della durata massima di dieci anni, oltre a un periodo di  utilizzo e preammortamento non superiore a tre anni.
CAPITALE DELL'IMPRESA: l'impresa beneficiaria deve apportare un contributo  finanziario non inferiore al 15 per cento del costo del progetto.
GARANZIE: Le garanzie sono concesse fino  all'ottanta per cento dell'ammontare delle operazioni finanziarie per capitale ed interessi, entro i  limiti previsti dalla  vigente normativa comunitaria e comunque fino ad un importo garantito compreso  tra  un minimo di euro 150.000,00 (centocinquantamila) e un  massimo  di  2,5 milioni di euro,
FINANZIAMENTI AGEVOLATI: sono   concessi da un  minimo di € 250.000,00 (duecentocinquantamila) e ad un massimo di € 4.000.000,00 (quattro milioni), a copertura di un massimo del 70%  dei  costi  agevolabilI.
CUMULABILITÀ: le agevolazioni concesse alle imprese siano cumulabili con agevolazioni contributive o finanziarie previste da altre normative comunitarie, nazionali e regionali
GESTIONE OPERATIVA: la gestione del Fondo sarà affidata ad Invitalia che provvederà a pubblicare le modalità operative per la presentazione dei progetti.

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ESDEBITAZIONE 3ESDEBITAZIONE E SOVRAINDEBITAMENTO: con la pubblicazione della Circolare 20 dicembre 2017, la Legge 27 gennaio 2012, n. 3. relativa alle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento, sono state date risposta a importanti quesiti di ordine fiscale e la Legge entra nella fase di piena operatività.
LA LEGGE 3/12: si tratta di un importante strumento innovativo seppur ancora poco conosciuto ed utilizzato nel nostro Paese, che permette a soggetti, quali: piccoli imprenditori, professionisti e privati consumatori, di porre rimedio ad una situazione d’insolvenza grave, convogliando tutti i debiti in un’unica procedura, anziché essere bersaglio di tutta una serie indiscriminata di azioni esecutive da parte dei creditori, con l’ulteriore vantaggio di una falcidia degli importi dovuti (con percentuali che variano a seconda del caso e delle tipologie di procedura) e soprattutto di un’esdebitazione totale al termine della stessa.
BENEFICIARI: Possono accedere alle procedure previste dalla Legge 3/2012 tutti i soggetti che secondo l’ordinamento italiano non rientrano nelle disposizioni previste dalla legge fallimentare, come per esempio persone fisiche, aziende agricole, piccoli imprenditori non fallibili, professionisti, lavoratori autonomi, enti no profit,le start up innovative e imprenditori commerciali cessati da oltre un anno.
AGEVOLAZIONE: tutte le procedure gestite e concluse secondo il dettato della legge, consentono al debitore l’esdebitazione totale dei debiti residui nei confronti dei creditori concorsuali e non soddisfatti.
VANTAGGI: il debitore può ottenere la soddisfazione dei creditori attraverso quanto può realmente pagare nella situazione economica attuale.
Attraverso le procedure di sovraindebitamento è inoltre possibile:
sospendere le azioni esecutive (pignoramenti, vendite giudiziarie, beni all'asta); dilazionare il pagamento dell’iva; stralciare i debiti chirografari (ovvero i debiti senza ipoteca); anche i crediti privilegiati potrebbero subire un consistente ridimensionamento, se non vi sono ragionevoli possibilità di ottenere un migliori risultato dalla liquidazione del patrimonio; il blocco del decorso degli interessi sui debiti chirografari; infine all’esito, sarà possibile ottenere il blocco delle procedure esecutive e l’esdebitazione nel caso di regolare adempimento del piano anche per i debiti non soddisfatti.

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RESTO AL SUD INVITALIARESTO AL SUD: agevolazioni per i giovani di Campania, Sicilia, Calabria, Sardegna, Abruzzo, Puglia, Molise, Basilicata.
BANCA PER IL MEZZOGIORNO: attivata la piattaforma per la richiesta del finanziamento.
Le agevolazioni coprono fino al 100% delle spese: il 35% a fondo perduto, il 65% con un finanziamento bancario garantito dal Fondo di Garanzia delle Pmi. I relativi interessi saranno a carico dello Stato.
RICORDIAMO CHE RESTO AL SUD è la nuova misura per under 35 del Mezzogiorno, gestita da Invitalia, finalizzata a incentivare i giovani all’avvio di attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno.
BENEFICIARI: imprenditori under 35 residenti o non residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, che abbiano già avviato o intendono avviare un'impresa nelle suddette regioni. Se non residenti, dovranno trasferire la loro residenza entro 60/120 giorni dalla comunicazione di ammissione alla agevolazione.
SETTORI AMMESSI: Sono  finanziate  le  attivita'  imprenditoriali  relative   a produzione di beni nei  settori dell'artigianato, dell'industria, della pesca, dell'acquacoltura e le attività rivolte alla  fornitura  di  servizi, compresi i servizi turistici.
SETTORI ESCLUSI: attività professionali e commercio.
SPESE AMMESSE: a) opere edili nel limite massimo del trenta per cento del programma di spesa;b) macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica; c) programmi informatici e servizi per le tecnologie dell'informazione e della telecomunicazione (TIC) connessi alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa; d) spese relative al capitale circolante inerente allo svolgimento dell'attivita' d'impresa nella misura massima  del venti per cento del programma di  spesa;sono  ammissibili le spese per materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti  finiti, utenze e canoni di locazione per immobili, eventuali  canoni di leasing, acquisizione di garanzie assicurative funzionali all'attivita' finanziata.
CONTRIBUTO: l’incentivo prevede un finanziamento fino ad un massimo di 50 mila euro per ciascun richiedente, con una quota a fondo perduto del 35 per cento e il restante 65 attraverso un prestito a tasso zero da restituire in 8 anni e con 2 anni di pre ammortamento.
TETTO MASSIMO: nel caso in cui l’istanza sia presentata dal più soggetti già costituiti o che intendano costituirsi in forma societaria, ivi incluse le società cooperative, l’importo massimo del finanziamento erogabile è pari a 50 mila euro per ciascun socio.
DOMANDE: La domanda si presenta esclusivamente online. Le domande sono valutate in ordine cronologico di arrivo.

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PULSANTE FINANZIAMENTO LIQUIDITAFINANZIAMENTI PER LIQUIDITA': fino a 60.000 euro anche per liquidità. Domande a sportello.
Si tratta di finanziamenti senza garanzie reali concesse ai possessori di un reddito di qualsiasi tipologia e senza vincoli di destinazione.
AGEVOLAZIONE: mancanza di richiesta di garanzie reali.
BENEFICIARI: Privati, imprenditori e professionisti, anche pensionati, che siano in possesso di un reddito di qualsiasi tipologia.
REQUISITI: assenza di eventi negativi pregiudizievoli o segnalazioni alla centrale rischi.
FINALITA': qualsiasi finalità, anche per incrementare il capitale proprio.
CUMULABILITA': il presente finanziamento è cumulabile con qualsiasi altra agevolazione regionale, statale o europea, e pertanto essendo esente da aiuti di stato è possibile utilizzarlo anche come quota di capitale proprio necessaria all'accesso ai progetti che prevedono contributi a fondo perduto quale quota di capitale proprio a carico del richiedente.
TERRITORIALITA': lo strumento è operativo in tutto il territorio nazionale.
MASSIMALE FINANZIABILE: fino a 60.000 euro.
IMPORTI SUPERIORI: per richieste di importo superiore a 60.000 euro e per finalità diverse dalla liquidità,  sono possibili altre agevolazioni o forme di finanziamento, con caratteristiche differenziate a seconda degli importi richiesti e delle finalità.
GARANZIE: in certi casi, per le imprese, può essere richiesta la garanzia agevolata di cui alla L.662/90 o di un confidi.
TEMPISTICA  DI EROGAZIONE: pochi giorni.
RESTITUZIONE: fino a 10 anni.
DOMANDE A SPORTELLO.
COMMERCIALISTI E CONSULENTI DELLE IMPRESE: iscrizione gratuita al canale on line a loro dedicato (leggi tutto).

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RESTO AL SUD INVITALIARESTO AL SUD: agevolazioni per i giovani di Campania, Sicilia, Calabria, Sardegna, Abruzzo, Puglia, Molise, Basilicata.
A tre settimane dall’apertura dello “sportello” web, sono 5.143 le domande già presentate o in compilazione per “Resto al Sud”, l’incentivo del governo rivolto ai giovani under 36 che vogliono fare nuove imprese nel Mezzogiorno.
I progetti finora ricevuti da Invitalia sono 875 ed è già in corso la valutazione in base all’ordine cronologico di arrivo. Entro il 15 febbraio, quindi con un forte anticipo rispetto ai tempi previsti, saranno anche approvate le prime iniziative.
Le oltre 800 proposte di nuove imprese già presentate prevedono investimenti per 56,3 milioni di euro, con richieste di agevolazioni per 26,5 milioni e la creazione di  3.201 nuovi posti di lavoro.
Il finanziamento medio richiesto è di circa 66.000 euro per progetto.
Le agevolazioni coprono fino al 100% delle spese: il 35% a fondo perduto, il 65% con un finanziamento bancario garantito dal Fondo di Garanzia delle Pmi. I relativi interessi saranno a carico dello Stato.
Tra le otto regioni interessate dall’incentivo, al primo posto c’è la Campania con il 49,3% delle domande, seguita da Sicilia (15,8%), Calabria(13,2%), Sardegna (8%), Abruzzo (6,8%), Puglia(3,6%), Molise (1,7%), Basilicata (1,6%)
Il settore turistico-culturale è il più rappresentato con quasi il 43% dei progetti, al secondo posto le attività manifatturiere (27%), quindi i servizi alla persona (13%).
Il 37% dei proponenti si colloca nella fascia d’età 30-35 anni e il 38% di essi ha un elevato livello di istruzione (laurea, master, dottorato di ricerca).
Significativa la quota di under 25, che arrivano al 32% del totale.
“Con Resto al Sud – afferma l’amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri, mettiamo in condizione i giovani di inventarsi un lavoro e non semplicemente di aspettarlo o di essere costretti a cercarlo lontano dalla propria terra d’origine. I numeri ci confermano che nel Mezzogiorno c’è una forte vocazione imprenditoriale da incoraggiare e sostenere, anche con l’obiettivo di consolidare i segnali di crescita provenienti dal tessuto economico meridionale. Per il secondo anno consecutivo, infatti, il Sud è cresciuto più del Nord. Siamo convinti, prosegue Arcuri, che gli under 36 stiano cogliendo l’opportunità di avviare un’impresa con un incentivo che per la prima volta può coprire il 100% degli investimenti e che consente di abbattere il muro, spesso invalicabile soprattutto nel Mezzogiorno, dell’accesso al credito”.

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CULTURA CREA 2018Cultura Crea programma di incentivi 2018 per il settore culturale e turistico rivolto alle imprese e ai soggetti no profit nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
Cultura Crea è gestito da Invitalia e promosso dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (Mibact) per sostenere la filiera culturale e creativa delle regioni interessate e consolidare i settori produttivi collegati, rafforzando la competitività delle micro, piccole e medie imprese.
LINEE DI INTERVENTO: Gli incentivi prevedono tre linee di intervento per:
• supportare la nascita di nuove imprese nei settori "core" delle cosiddette industrie culturali, promuovendo processi di innovazione produttiva, di sviluppo tecnologico e di creatività;
• consolidare e sostenere l'attività dei soggetti economici esistenti nella filiera culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e dei prodotti tradizionali e tipici, promuovendo la realizzazione di prodotti e servizi finalizzati all'arricchimento, diversificazione e qualificazione dell'offerta turistico-culturale degli ambiti territoriali di riferimento degli attrattori;
• favorire la nascita e la qualificazione di servizi e attività connesse alla gestione degli attrattori e alla fruizione e valorizzazione culturale, realizzate da soggetti del terzo settore.
CONTRIBUTO E AGEVOLAZIONI: finanziamento agevolato a tasso zero e contributo a fondo perduto sulle spese ammesse, con una premialità aggiuntiva per giovani, donne e imprese con rating di legalità.
MASSIMALE : gli incentivi, concessi nell’ambito del regolamento de minimis, possono coprire fino all’80% delle spese totali, elevabili al 90% in caso di premialità.
RISORSE: le risorse disponibili ammontano complessivamente a circa 107 milioni di euro.
DOMANDE: a sportello fino ad esaurimento delle risorse

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euroma imi 2 medicina innovativaIMI 2 BANDO PER LE PMI: Europa, Medicina innovativa, incoraggiata la partecipazione delle PMI.
Si tratta di "Innovative Medicines Initiative 2", il partenariato pubblico-privato europeo per la medicina innovativa che ha pubblicati i contenuti provvisori degli argomenti relativi ai finanziamenti disponibili per il bando 2018.
RISORSE : il programma europeo Horizo 2020 dispone di 1,6 miliardi di €.
ARGOMENTI: sono i seguenti topics provvisori su cui dovranno convergere i progetti di finanziamento: 1) Targeted immune intervention for treatment of non-response and remission; 2) Non-invasive clinical molecular imaging of immune cells; 3) Development of a platform for federated and privacy-preserving machine learning in support of drug discovery; 4)Centre of excellence – remote decentralised clinical trials.
PARTECIPAZIONE DELLE PMI: La partecipazione delle PMI ai progetti IMI2 è fortemente incoraggiata.
PERCHÉ UNA PMI DOVREBBE PARTECIPARE A UN PROGETTO IMI? I progetti IMI sono incentrati sul trasferimento di eccellenti risultati eccellenti dal settore della ricerca al settore di sviluppo produttivo, sicuramente una grande opportunità per le PMI:  - Partnership collaborative uniche nella ricerca e sviluppo farmaceutico; - Collaborazione con grandi case farmaceutiche che consente l'accesso a tutta la catena del valore della scoperta di farmaci; -possibilità di costruire reti di ricerca e di business.
Le piccole e medie imprese, infatti, avranno la possibilità di collaborare con grandi aziende farmaceutiche, ampliando così il proprio network e sviluppando nuove collaborazioni.
CONTRIBUTO: è previsto un contributo pari al 100% dei costi ammissibili.

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MISE CENTRI DI COMPETENZA AQD ALTA SPECIALIZZAZIONEMISE: COSTITUZIONE DEI CENTRI DI COMPETENZA AD ALTA SPECIALIZZAZIONE
E' online il bando per la presentazione di progetti per la costituzione di Centri di competenza ad alta specializzazione previsti dal Piano nazionale Industria 4.0.
Si tratta di poli di innovazione costituiti nella forma di partenariato pubblico-privato da almeno un organismo di ricerca e da una o più imprese.
FINALITA': i Centri di competenza hanno come finalità l'orientamento e la formazione delle imprese (in particolare Pmi) e l'attuazione di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale in ambito 4.0
ATTIVITA' AMMESSE: I centri di competenza dovranno svolgere attività di orientamento e formazione alle imprese nonché di supporto nell'attuazione di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzati alla realizzazione, da parte delle imprese fruitrici, in particolare delle Pmi, di nuovi prodotti, processi o servizi (o al loro miglioramento) tramite tecnologie avanzate in ambito Industria 4.0.
BENEFICIARI: operatori pubblici e privati (imprese e altri operatori economici, inclusi quelli che svolgono attività di intermediazione finanziaria e/o assicurativa, associazioni di categoria nazionali o territoriali, etc.), con la partecipazione di almeno un organismo di ricerca.
CONTRIBUTO: i benefici sono concessi nella forma di contributi diretti alla spesa in relazione a: 
COSTITUZIONE E AVVIAMENTO DEL CENTRO DI COMPETENZA: nella misura del 50 per cento delle spese sostenute, per un importo complessivo non superiore a 7,5 milioni di euro.
PROGETTI DI INNOVAZIONE, RICERCA INDUSTRIALE E SVILUPPO SPERIMENTALE: presentati dalle imprese, nella misura del 50 per cento delle spese sostenute, per un importo massimo non superiore a 200 mila euro per progetto.
RISORSE DISPONIBILI: 20 milioni di euro per il 2017 e 20 milioni di euro per il 2018.
DOMANDE: dal 1 febbraio 2018 al 30 aprile 2018.

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NUOVA SABATINI 2017 2018NUOVA SABATINI: la legge di Bilancio 2018 ha rifinanziato con 550 milioni di euro e prorogato al 2023 la misura per le agevolazioni alle imprese che effettuano investimenti e ha disposto anche una riserva specifica del 30% per gli investimenti industria 4.0, per i quali è prevista una maggiorazione del contributo del 30%.
FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.
CONTRIBUTI: La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature, hardware, software ed in tecnologie digitali.
BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.
FINANZIAMENTI AGEVOLATI: - Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto.
I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto.
Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

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RESTO AL SUD INVITALIABANCA PER ILMEZZOGIORNO-MEDIOCERDITO CENTRALE
ha sottoscritto la convenzione con Invitalia per l'erogazione del finanziamento impegnandosi a concludere l'istruttoria entro 45 giorni e ha pubblicato le condizioni operative per ottenere l'erogazione del finanziamento a tasso zero.
RICORDIAMO CHE RESTO AL SUD è la nuova misura per under 35 del Mezzogiorno, gestita da Invitalia, finalizzata a incentivare i giovani all’avvio di attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno.
BENEFICIARI: imprenditori under 35 residenti o non residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, che abbiano già avviato o intendono avviare un'impresa nelle suddette regioni. Se non residenti, dovranno trasferire la loro residenza entro 60/120 giorni dalla comunicazione di ammissione alla agevolazione.
SETTORI AMMESSI: Sono  finanziate  le  attivita'  imprenditoriali  relative   a produzione di beni nei  settori dell'artigianato, dell'industria, della pesca, dell'acquacoltura e le attività rivolte alla  fornitura  di  servizi, compresi i servizi turistici. 
SETTORI ESCLUSI: attività professionali e commercio.
SPESE AMMESSE: a) opere edili nel limite massimo del trenta per cento del programma di spesa;b) macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica; c) programmi informatici e servizi per le tecnologie dell'informazione e della telecomunicazione (TIC) connessi alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa; d) spese relative al capitale circolante inerente allo svolgimento dell'attivita' d'impresa nella misura massima  del venti per cento del programma di  spesa;sono  ammissibili le spese per materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti  finiti, utenze e canoni di locazione per immobili, eventuali  canoni di leasing, acquisizione di garanzie assicurative funzionali all'attivita' finanziata.
CONTRIBUTO: l’incentivo prevede un finanziamento fino ad un massimo di 50 mila euro per ciascun richiedente, con una quota a fondo perduto del 35 per cento e il restante 65 attraverso un prestito a tasso zero da restituire in 8 anni e con 2 anni di pre ammortamento.
TETTO MASSIMO: nel caso in cui l’istanza sia presentata dal più soggetti già costituiti o che intendano costituirsi in forma societaria, ivi incluse le società cooperative, l’importo massimo del finanziamento erogabile è pari a 50 mila euro per ciascun socio.
DOMANDE:DAL 15 GENNAIO 2018. La domanda si presenta esclusivamente online. Le domande sono valutate in ordine cronologico di arrivo.

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RESTO AL SUD INVITALIARESTO AL SUD: ABRUZZO, BASILICATA, CALABRIA, CAMPANIA, MOLISE, PUGLIA, SARDEGNA E SICILIA. Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la circolare attuativa con criteri e modalità operative.
CIRCOLARE ATTUATIVA: CHIARIMENTI.
In particolare con la Circolare sono stati chiariti i requisiti di ammmissione all'agevolazione, l'eleco delle spese ammissibili e non ammissibili, i criteri di valutazione, le modalità di erogazione delle somme concesse, i possibili casi di revoca e le modalità di vigilanza.
BANCA PER ILMEZZOGIORNO: ha sottoscritto la convenzione con Invitalia per l'erogazione del finanziamento impegnandosi a concludere l'istruttoria entro 45 giorni.
RICORDIAMO CHE RESTO AL SUD è la nuova misura per under 35 del Mezzogiorno, gestita da Invitalia, finalizzata a incentivare i giovani all’avvio di attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno.
BENEFICIARI: imprenditori under 35 residenti o non residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, che abbiano già avviato o intendono avviare un'impresa nelle suddette regioni. Se non residenti, dovranno trasferire la loro residenza entro 60/120 giorni dalla comunicazione di ammissione alla agevolazione.
SETTORI AMMESSI: Sono  finanziate  le  attivita'  imprenditoriali  relative   a produzione di beni nei  settori dell'artigianato, dell'industria, della pesca, dell'acquacoltura e le attività rivolte alla  fornitura  di  servizi, compresi i servizi turistici.
SETTORI ESCLUSI: attività professionali e commercio.
SPESE AMMESSE: a) opere edili nel limite massimo del trenta per cento del programma di spesa;b) macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica; c) programmi informatici e servizi per le tecnologie dell'informazione e della telecomunicazione (TIC) connessi alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa; d) spese relative al capitale circolante inerente allo svolgimento dell'attivita' d'impresa nella misura massima  del venti per cento del programma di  spesa;sono  ammissibili le spese per materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti  finiti, utenze e canoni di locazione per immobili, eventuali  canoni di leasing, acquisizione di garanzie assicurative funzionali all'attivita' finanziata.
CONTRIBUTO: l’incentivo prevede un finanziamento fino ad un massimo di 50 mila euro per ciascun richiedente, con una quota a fondo perduto del 35 per cento e il restante 65 attraverso un prestito a tasso zero da restituire in 8 anni e con 2 anni di pre ammortamento.
TETTO MASSIMO: nel caso in cui l’istanza sia presentata dal più soggetti già costituiti o che intendano costituirsi in forma societaria, ivi incluse le società cooperative, l’importo massimo del finanziamento erogabile è pari a 50 mila euro per ciascun socio.
DOMANDE:DAL 15 GENNAIO 2018. La domanda si presenta esclusivamente online. Le domande sono valutate in ordine cronologico di arrivo.

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aree di crisi sportelli apertiRILANCIO AREE DI CRISI INDUSTRIALE (LEGGE 181/89), SPORTELLI APERTI:
Venafro - Campochiaro - Bojano, Val Vibrata – Valle del Tronto – Piceno, Trieste, Restart Abruzzo.
LEGGE 181/89: si tratta dell'’intervento di cui alla legge 15 maggio 1989, n. 181 finalizzato al rilancio delle attività industriali, alla salvaguardia dei livelli occupazionali, al sostegno dei programmi di investimento e allo sviluppo imprenditoriale delle aree colpite da crisi industriale e di settore.
BENEFICIARI: Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese costituite in forma di società di capitali, le società cooperative e le società consortili.
PROGRAMMI FINANZIABILI: sono ammissibili alle agevolazioni le iniziative che prevedano la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione, con spese ammissibili non inferiori a 1,5 milioni di euro; e che  comportino un incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.
LE AGEVOLAZIONI: le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato, alle condizioni ed entro i limiti delle intensità massime di aiuto previste dal regolamento (UE) n. 651/201. Il finanziamento agevolato concedibile è pari al 50% degli investimenti ammissibili.
Gli incentivi si applicano con specifiche modalità per ogni area di crisi
DOMANDA: procedure aperte: domande a sportello.

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FINANZIAMENTI FONDI BEI 2018 PER LE PMIBANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI (BEI):  rinnovato l’impegno per le piccole e medie imprese per finanziamenti alla PMI tramite le bance convenzionate.
NUOVI FONDI DISPONIBILI: si tratta di finanziamenti assistiti dal fondo nazionale di garanzia che copre fino al 80% dell'importo richiesto.
IMPORTO DEL FINANZIAMENTO: minimo 500.000 euro
FATTURATO MINIMO: 5 MILIONI
OGGETTO DEI PRESTITI: saranno sia nuovi progetti, sia quelli in corso non ancora ultimati, di importo non inferiore a 500.000 euro con durata massima di 15 anni.
SETTORI AMMESSI: gli interventi sono destinati ad aziende attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, industria, commercio, turismo e servizi; sono esclusi dall’ambito dell’accordo i progetti di puro investimento finanziario e/o immobiliare.
DOMANDA: procedura aperta,domande a sportello.

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MARCHI3 2018 MISE"MARCHI +3": riprende il sostegno del Ministero dello Sviluppo Economico in favore delle piccole e medie imprese per l'estensione del proprio marchio nazionale a livello comunitario ed internazionale.
FINALITA':supportare le imprese, in particolare le PMI, per la valorizzazione dei titoli della proprietà industriale. In particolare si intende supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione nella tutela dei marchi all’estero.
BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa in Italia. iscritte nel registro delle imprese, attive e in regolacon il pagamento del diritto annuale, che siano titolari del marchio oggetto della domanda di agevolazioni.
REQUISITI: aver ottenuto la pubblicazione della domanda di registrazione sul Bollettino dell’EUIPO per la misura A e/o sul registro internazionale dell’OMPI (Romarin) per la Misura B e di aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di deposito.
MISURE AGEVOLATIVE: MISURA A - Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione Europea presso EUIPO (Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici; MISURA B - Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici.
CONTRIBUTO: L’agevolazione è concessa fino all’80% (90% per USA o CINA) delle spese ammissibili sostenute e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia di servizio.
CONTRIBUTO MASSIMO: MISURA A - L’importo massimo complessivo dell’agevolazione è pari a € 6.000,00 per domanda relativa ad un marchio depositato presso l’EUIPO.
CONTRIBUTO MASSIMO: MISURA B - Per le domande di registrazione internazionale depositate dal 1o giugno 2016 l’importo massimo dell’agevolazione è pari a: - € 6.000,00 per ciascuna richiesta di agevolazione relativa ad un marchio depositato presso OMPI che designi un solo Paese; - € 7.000,00 per ciascuna richiesta di agevolazione relativa ad un marchio depositato presso OMPI che designi due o più Paesi.
DOMANDE: le domande potranno essere presentate a partire dal 7 marzo 2018.

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PULSANTE FINANZIAMENTO LIQUIDITAFINANZIAMENTI PER LIQUIDITA': fino a 60.000 euro, senza garanzie, anche per liquidità. Domande a sportello.
Si tratta di finanziamenti senza garanzie reali concesse ai possessori di un reddito di qualsiasi tipologia e senza vincoli di destinazione.
AGEVOLAZIONE: mancanza di richiesta di garanzie reali.
BENEFICIARI: Privati, imprenditori e professionisti, anche pensionati, che siano in possesso di un reddito di qualsiasi tipologia.
REQUISITI: assenza di eventi negativi pregiudizievoli o segnalazioni alla centrale rischi.
FINALITA': qualsiasi finalità, anche per incrementare il capitale proprio.
CUMULABILITA': il presente finanziamento è cumulabile con qualsiasi altra agevolazione regionale, statale o europea, e pertanto essendo esente da aiuti di stato è possibile utilizzarlo anche come quota di capitale proprio necessaria all'accesso ai progetti che prevedono contributi a fondo perduto quale quota di capitale proprio a carico del richiedente.
TERRITORIALITA': lo strumento è operativo in tutto il territorio nazionale.
MASSIMALE FINANZIABILE: fino a 60.000 euro.
IMPORTI SUPERIORI: per richieste di importo superiore a 60.000 euro e per finalità diverse dalla liquidità,  sono possibili altre agevolazioni o forme di finanziamento, con caratteristiche differenziate a seconda degli importi richiesti e delle finalità.
GARANZIE: in certi casi può essere richiesta la garanzia agevolata di cui alla L.662/90 o di un confidi.
TEMPISTICA  DI EROGAZIONE: molto breve
RESTITUZIONE: fino a 7 anni.
DOMANDE A SPORTELLO.

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RICERCA.SVILUPPO ACCORDI PER LINNOVAZIONE.250MISE: nuove procedure per la concessione ed erogazione delle agevolazioni a favore dei progetti di ricerca e sviluppo realizzati nell'ambito di accordi stipulati con le regioni e le altre amministrazioni pubbliche.
RISORSE: 206 milioni di euro.
BENEFICIARI: imprese di qualsiasi dimensione, con almeno due bilanci approvati, che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane o di servizi all’industria nonché attività di ricerca.
Le imprese proponenti possono presentare progetti anche in forma congiunta tra loro e/o con Organismi di ricerca, fino a un numero massimo di cinque co-proponenti. In tali casi, i progetti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione quali, ad esempio, l’accordo di partenariato e il consorzio.
MASSIMALI DI SPESA AMMISSIBILI: i progetti di ricerca e sviluppo devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro e non superiori a 40 milioni di euro.
TERMINI: i progetti devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni e, comunque, pena la revoca, non oltre 3 mesi dalla data del decreto di concessione.
DURATA:  progetti devono avere una durata non superiore a 36 mesi.
PROGETTI AMMESSI: progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzati alla realizzazione di nuovi
prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo di una o più delle tecnologie come identificate dal Programma quadro dell’Unione europea per la ricerca e l’innovazione 2014 – 2020 “Orizzonte 2020”, quali:
Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC); Nanotecnologie; Materiali avanzati; Biotecnologie; Fabbricazione e trasformazione avanzate; Spazio; Tecnologie volte a realizzare i seguenti obiettivi della priorità “Sfide per la società” prevista dal Programma Orizzonte 2020.
CAPITALE PROPRIO: ciascun proponente deve sostenere almeno il 10 per cento dei costi complessivi ammissibili, se di grande dimensione, e almeno il 5 per cento in tutti gli altri casi.
CONTRIBUTO: un contributo diretto per una percentuale minima pari al 20% dei costi e delle spese ammissibili più una quota variabile in relazione alle risorse finanziarie regionali disponibili.
FINANZIAMENTO AGEVOLATO nel limite del 20% dei costi e delle spese ammissibili, più una quota variabile definita in relazione alle risorse finanziarie regionali disponibili.
DOMANDE: per l'accesso alle agevolazioni è necessario attendere che sia definito l'Accordo per l’innovazione tra il Ministero dello sviluppo economico e le Regioni e le province autonome interessate e/o il soggetto proponente.

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MISE CONTRATTI DI SVILUPPO CAMPANIA E CALABRIAMISE, CAMPANIA E CALABRIA, Firmati gli accordi di programma: 880 milioni tra investimenti pubblici e privati,
Per favorire nuove iniziative imprenditoriali, e consolidare quelle già in atto, strategiche per lo sviluppo territoriale, al Mise il ministro Carlo Calenda, il sottosegretario Antonio Gentile e il presidente della Regione Calabria e l'assessore della Regione Campania, Mario Oliviero e Amadeo Lepore, hanno firmato insieme a Domenico Arcuri, AD di Invitalia, gli Accordi di Programma Quadro per il cofinanziamento di Contratti di Sviluppo.
CALABRIA: L'Accordo di Programma della Regione Calabria impegna 145 milioni per 7 Contratti di sviluppo, attivando investimenti complessivi superiori a 280 milioni di euro circa.
SETTORI COINVOLTI: agroalimentare, turismo.CAMPANIA: Per la Regione Campania l'Accordo vale 325 milioni e cofinanzia 15 Contratti di Sviluppo, per investimenti complessivi di circa 600 milioni di euro.
SETTORI COINVOLTI: automotive, autotrasporto e cantieristica, legno e carta, agroalimentare e agroindustria, ICT e turismo.
DURATA: I due Accordi di Programma sono in linea con i Patti per lo Sviluppo che le due Regioni hanno stipulato con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e hanno durata fino al 31 dicembre 2023.

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finanziameti.alle.pmi.vittime.di.mancati.pagamentiMISE, AZIENDE VITTIME DI MANCATI PAGAMENTI: aggiornati i requisiti per i finanziamenti a tasso zero in favore delle imprese che risultano in crisi in quanto vittime di mancati pagamenti.
 AGGIORNATI I REQUISITI per l’accesso al Fondo. Con l’art. 60-bis della legge 21 giugno 2017, n. 96, di modifica dell’art. 1, comma 200 della legge n. 208/2015, è stato difatti stabilito che, per accedere al Fondo, le imprese richiedenti vittime dei mancati pagamenti per truffa, insolvenza fraudolenta, estorsione e false comunicazioni sociali devono risultare parti offese in un procedimento penale a carico delle imprese debitrici denunciate, che sia in corso – nei diversi gradi di giudizio - alla data di presentazione della domanda di finanziamento agevolato al Ministero.
Si ampliano quindi le possibilità per le imprese che hanno denunciato imprese debitrici, imputate per comportamenti penalmente rilevanti.
Si tratta del Decreto che istituisce finanziamenti agevolati con la finalita' di ripristinare la liquidita' delle PMI beneficiarie che risultano potenzialmente  in  crisi  in  quanto  vittime  di  mancati pagamenti da parte di imprese debitrici imputate dei delitti  di  cui agli  articoli  629  (estorsione),  640  (truffa),  641   (insolvenza fraudolenta) del codice penale e di  cui  all'art.  2621  del  codice civile (false comunicazioni sociali).
FINANZIAMENTO: puo' essere concesso alle PMI beneficiarie un finanziamento agevolato a tasso zero: di importo non superiore alla somma dei crediti documentati  e non pagati vantati dalla PMI beneficiaria nei confronti delle imprese debitrici alla data di presentazione della domanda  e  non  superiore alle capacita' di rimborso della stessa PMI beneficiaria;
CARATTERISTICHE: finanziamento regolato a tasso d’interesse pari allo zero per cento; di durata non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensiva di un periodo di preammortamento massimo di due anni;avente le caratteristiche di credito privilegiato.
MASSIMALE: importo del finanziamento comunque non deve essere superiore a euro 500.000,00.
REQUISITI: le PMI, alla data di presentazione della domanda, devono essere in possesso dei seguenti requisiti: a) presentano una situazione di potenziale crisi di liquidita'  a causa di mancati pagamenti  da  parte  delle  imprese  debitrici. b) sono regolarmente costituite e  iscritte  nel  registro  delle imprese;c) risultano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti.
DOMANDE:  Le PMI  beneficiarie  presentano  al  Ministero dello Sviluppo Economico le  domande  di finanziamento agevolato.

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TOSCANA FONDO ROTATIVOTOSCANA, Aiuti agli investimenti produttivi: Fondo rotativo
OBIETTIVO: sostenere e incrementare gli investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili di accompagnamento dell’impresa nei processi di riorganizzazione e ristrutturazione in linea con la Strategia di specializzazione intelligente per la Toscana (RIS 3), stimolando altresì gli investimenti delle PMI orientati alla strategia nazionale e regionale di Industria 4.0.
BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese costituite da almeno 2 anni precedenti la data di presentazione della domanda di accesso all’agevolazione. Sono ricompresi anche i liberi professionisti.
AGEVOLAZIONE_ Finanziamento agevolato a tasso zero, nella misura:
-del 50% del costo totale ammissibile sugli investimenti in RIS3.
-del 60% del costo totale ammissibile sugli investimenti in beni materiali strumentali nuovi
-del 70% del costo totale ammissibile sugli investimenti in beni materiali strumentali nuovi e beni strumentali immateriali
- Qualora gli investimenti si riferiscano a sistemi di produzione esistenti il finanziamento è pari al 60% del costo totale ammissibile.
COSTO TOTALE: Il costo totale del progetto di investimento ammissibile va da un minimo di 40.000,00 euro ad un massimo di 200.000,00
GARANZIE: il finanziamento non è supportato da garanzie personali e patrimoniali.
DURATA DEL FINANZIAMENTO: 7 anni con un preammortamento di 18 mesi.
RISORSE: € 22.792.623,44 di risorse POR FESR 2014-2020
DOMANDE: con successivi provvedimenti della Giunta saranno forniti gli indirizzi specifici per la concessione dei relativi finanziamenti, che potranno essere oggetto di bando ad hoc

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RESTO AL SUDRESTO AL SUD: approvata la nuova misura "Resto al Sud". Contributi e finanziamenti per le imprese e per i giovani che vogliono costituire una nuova impresa in Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Puglia, Campania, Calabria.
DECRETO LEGGE: il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che introduce disposizioni urgenti per la crescita economica nel Mezzogiorno.
FINALITÀ:  Attraverso la misura “Resto al sud” si offre un forte sostegno alla nuova imprenditorialità, prevedendo, per i giovani meridionali che non dispongano di mezzi propri per avviare un’attività propria - nell’ambito della produzione di beni nei settori dell’agricoltura, dell’artigianato e dell’industria ovvero relativa alla fornitura di servizi - una dotazione di 40.000 euro, di cui il 35% a fondo perduto, a copertura dell’intero investimento e del capitale circolante.
BENEFICIARI: nuova imprenditoria giovanile, tra i 18 e i 35 anni di età, residenti in Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Puglia, Campania, Calabria che hanno costituito o intendono costituire imprese individuali o società, comprese le cooperative, con sede legale o operativa in Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Puglia, Campania, Calabria.
SETTORI AMMESSI: produzione di beni nei settori dell’agricoltura, dell’artigianato e dell’industria ovvero relativa alla fornitura di servizi.
SPESE AMMESSE: Copertura dell’intero investimento e del capitale circolante.
CONTRIBUTO A FINANZIAMENTO: erogazione totale di 40.000 euro, di cui il 35% a fondo perduto, a copertura dell’intero investimento e del capitale circolante. Il finanziamento residuale, rispetto alla quota di contributo a fondo perduto, sarà a tasso zero ed erogato tramite il sistema bancario, con il beneficio della garanzia pubblica, attraverso apposita sezione del Fondo di Garanzia per le PMI.
DOMANDE: in attesa delle disposizioni operative di Invitalia, che gestirà la nuova misura.

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FINANZIAMENTI AGEVOLATI

nuovi finanziamenti agevolati 2019

 

Pre-Fattibilità Gratuita

ITALIA CONTRIBUTI PRE FATTIBILTA GRATUITA 300

MICROCREDITO

MICROCREDITO 2019

 

NUOVA SABATINI

NUOVA SABATINI 2019 2020

FINANZIAMENTI PER LIQUIDITA'

NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO

iNVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZERO 2019

RESTO AL SUD

RESTO AL SUD INVITALIA

START UP INNOVATIVE

SMART START 2019

CHIEDI APPUNTAMENTO

chiedi appuntamento 2 Giallo

STRUTTURE PERMANENTI IN PASI EXTRA UE

UFFICI NEGOZI SHOW ROOM permanenti in paesi extra ue

CERCA

PARTECIPAZIONE A FIERE INTERNAZIONALI

PARTECIPAZIONE A FIERE INTERNAZIONALI.300

 

IMPRESE SOCIALI

MISE IMPRESE SOCIALI 250

 

ESPANSIONE ALL'ESTERO

mise.internazionalizzazione 2

CONTRATTO DI SVILUPPO TURISTICO

CONTRATTI DI SVILUPPO TURISTICO

CULTURA CREA 2019 LINEA 1

CULTURA CREA nuove imprese dellindustria culturale 2019

CULTURA CREA 2019 LINEA 2

CULTURA CREA SOCIETA IMPRESE GIA COSTITUITE ALMENO DA 3 ANNI DELLINDUSTRIA CULTURALE E TURISTICA 2019 2

CULTURA CREA LINEA 3

CULTURA CREA ONLUS ONG. COOPERATIVE SOCIALI E VOLONTARIATO OPERATIVI NEL SETTORE DELLINDUSTRIA CULTURALE 2019

CONTRATTO DI SVILUPPO

CONTRATTI DI SVILUPPO 4.0 2018

CONTRATTO DI SVILUPPO INDUSTRIALE

CONTRATTI DI SVILUPPO INDUSTRIALE

RICERCA E SVILUPPO

RICERCA E SVILUPPO SCIENZA DELLA VITA

IMPRESE AGROINDUSTRIALI

CONTRATTO DI SVILUPPO AGROINDUSTRIALE 250

INSERIMENTO MERCATI EXTRA UE

INTERNAZIONALIZZAZIONE SPESE PROMOZIONALI INSERIMENTO MERCATI EXTRA UE 250

Patrimonializzazione delle Pmi Esportatrici

INTERNAZIONALIZZAZIONE.PATRIMONIALIZZAZIONE.PMI 250

MARCHI+3

MARCHI3 2018 MISE

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FINANZIAMENTI PER LE IMPRESE

PULSANTE FINANZIAMENTI PER LE IMPRESE

CULTURA CREA 2019

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PRESTITO SCORTE E CAPITALE CIRCOLANTE

PRESTITO SCORTE E CIRCOLANTE 250X250

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HORIZON 2020 SME INSTRUMENTS

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ismea banca nazionale delle terre agricole

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ISMEA NUOVO INSEDIAMENTO GIOVANI IN AGRICOLTURA

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LOMBARDIA ARTIGIANATO

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CONTRATTO DI SVILUPPO TUTELA AMBIENTALE

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CREDITO DI IMPOSTA 50

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PIEMONTE RISPARMIO ENERGETICO ENTI LOCALI PIEMONTESI

PIEMONTE RIDUZIONE CONSUMI ENEGETICI

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Selfiemployment - Microcredito ai Giovani

SELFIEMPLOIEMENT.GIOVANI.NEED.UNDER.29

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NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO PER DONNE E GIOVANI

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Beni Sequestrati alla Criminalità

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AGEVOLAZIONI INTERNAZIONALIZZAZIONE E EXPORT

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HORIZON 2020 - PON IMPRESE & COMPETITIVITA'

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