window.dataLayer = window.dataLayer || []; function gtag(){dataLayer.push(arguments);} gtag('js', new Date()); gtag('config', 'G-7YHD30JE5L'); LAZIO: Interventi a sostegno delle Destinazioni Turistiche del Lazio. Contributi fino a 250.000 €. Domande entro il 12 aprile 2021. - Italia Contributi

LAZIO DESTINAZIONI TURISTICHELAZIO: Interventi a sostegno delle Destinazioni Turistiche del Lazio.
FINALITA': promuovere nuove destinazioni turistiche e nuove idee di viaggio sulla base degli ambiti territoriali e tematici presenti nel Piano Turistico Triennale.
BENEFICIARI: l'agevolazione è rivolta a D. M. O. (Destination Management Organization) Associazioni riconosciute e/o Fondazioni di partecipazione, costituite o da costituire, così come definite all’interno dell’avviso, e operanti nel campo del turismo, in partenariato con soggetti pubblici, il bando intende sostenere uno dei settori più penalizzato dall’emergenza Covid 19, valorizzando le eccellenze  del territorio sotto il profilo culturale, artistico, archeologico, storico, naturalistico, religioso, enogastronomico e sportivo.
PROPOSTE PROGETTUALI: ciascun proponente potrà presentare una sola proposta progettuale, che dovrà essere tematica, ossia riferita ad uno o più cluster, o territoriale, cioè riferita ad uno o più ambiti territoriali specifici, per un massimo di due ambiti territoriali accomunati da uno o più cluster tematici.
AMBITO TERRITORIALE: l’ambito territoriale per la realizzazione delle proposte progettuali, secondo quanto riportato nel Piano Turistico triennale, è l’intero territorio regionale.
CONDIZIONI: ciascuna proposta progettuale deve prevedere come destinataria la popolazione dell’ambito territoriale individuato, compresi gli eventuali fruitori dei beni e servizi culturali e i turisti inseriti in circuiti locali, nazionali e internazionali, il sistema produttivo locale e favorire la costituzione di reti di impresa o cooperative di comunità.
CONTRIBUTO: L’importo massimo del contributo non potrà essere superiore a:
- € 100.000,00 per progetti che riguardano un cluster e un ambito;
- € 150.000,00 per progetti che riguardano più di un cluster e un ambito;
- € 180.000,00 per progetti che riguardano un cluster e 2 ambiti;
- € 250.000,00 per progetti che riguardano più di un cluster e due ambiti.
DOMANDE: entro il 12 aprile 2021.

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LAZIO: sostegno delle Destinazioni Turistiche del Lazio

 

 

 

 

 

LAZIO: sostegno delle Destinazioni Turistiche del Lazio

D.G.R. 17 novembre 2020, n. 836

FINALITA'

Promuovere nuove destinazioni turistiche e nuove idee di viaggio sulla base degli ambiti territoriali e tematici presenti nel Piano Turistico Triennale.

BENEFICIARI

L'agevolazione è rivolta a D. M. O. (Destination Management Organization) Associazioni riconosciute e/o Fondazioni di partecipazione, costituite o da costituire, così come definite all’interno dell’avviso, e operanti nel campo del turismo, in partenariato con soggetti pubblici, il bando intende sostenere uno dei settori più penalizzato dall’emergenza Covid 19, valorizzando le eccellenze  del territorio sotto il profilo culturale, artistico, archeologico, storico, naturalistico, religioso, enogastronomico e sportivo.

PROPOSTE PROGETTUALI

Ciascun proponente potrà presentare una sola proposta progettuale, che dovrà essere tematica, ossia riferita ad uno o più cluster, o territoriale, cioè riferita ad uno o più ambiti territoriali specifici, per un massimo di due ambiti territoriali accomunati da uno o più cluster tematici.

AMBITO TERRITORIALE

L’ambito territoriale per la realizzazione delle proposte progettuali, secondo quanto riportato nel Piano Turistico triennale, è l’intero territorio regionale, così suddiviso:

  • Tuscia e Maremma laziale
  • Litorale del Lazio
  • Valle del Tevere
  • Sabina e Monti reatini
  • Valle dell’Aniene e Monti Simbruini
  • Castelli romani
  • Monti Lepini e Piana pontina
  • Ciociaria
  • Roma Città Metropolitana

CLUSTER

Le proposte potranno riguardare, come di seguito meglio precisato, uno o più dei Cluster già individuati dal Piano turistico triennale che si riassumono di seguito:

  • Turismo culturale identitaria: arte, storia, cultura (siti archeologici, musei e luoghi della cultura, bor­ghi, turismo religioso)
  • Eventi culturali ed artistici (musica, teatro, spettacolo dal vivo, manifestazioni e rievocazioni stori­che)
  • Luoghi della memoria e turismo di ritorno
  • Turismo outdoor: cammini ed itinerari, sport, natura e montagna (rete dei cammini del Lazio R.C.L., percorsi, itinerari, ecoturismo, sport all'aria aperta, osservazione della natura)
  • Salute, enogastronomia e turismo rurale: benessere (terme, wellness, salute).

LINEE GUIDA

Ciascuna proposta progettuale deve rispettare le linee guida e gli obiettivi di seguito indicati:

  • a) migliorare e qualificare i prodotti turistici esistenti, rafforzandoli e qualificandoli, arricchendoli di nuove opzioni per renderli ulteriormente interessanti da parte del turista;
  • b)creare nuovi prodotti turistici: immettendo sul mercato nuove occasioni turistiche, con prodotti che rispondano e intercettino i nuovi bisogni, le motivazioni e le esigenze dei turisti soggette a continui mutamenti dare continuità ai flussi attraverso prodotti che destagionalizzino le presenze;
  • c) sperimentare prodotti integrati sugli ambiti e tra gli ambiti e tra cluster. individuando e sperimentando nuove narrazioni trasversali che mettano in relazioni luoghi e prodotti, territori e cultura, realtà ed emozioni;
  • d) aumentare arrivi e presenze, come pure permanenza media: incrementando gli arrivi e le presenze, con un maggiore coinvolgimento delle imprese della filiera di prodotto (singole o aggregate) che devono ottenere a loro volta riscontri più positivi dal movimento turistico;
  • e) incrementare la quota di internazionalizzazione: aumentando la percentuale dei flussi provenienti dall'estero;
  • f) ampliare il raggio di azione, sia sui mercati sia sui target: non ponendo limiti alla conquista di nuovi mercati bensì sperimentando nuove azioni e nuovi prodotti che permettano di conquistare nuovi flussi e nuovi target;
  • g) sfruttare le alleanze internazionali esistenti: avvalendosi di alleanze strategiche con i grandi marchi di intermediazione commerciale che raccolgono un alto livello di fidelizzazione e di fiducia sui mercati nei quali operano, soprattutto per quelli emergenti;
  • h) migliorare l'innovazione degli strumenti di comunicazione: utilizzando strumenti, linguaggi e concept di comunicazione innovativi, anche attraverso un rinnovato stile di comunicazione, introducendo nuovi linguaggi e nuovi strumenti il più possibile performanti al fine di mantenere alta l'attenzione sul nostro prodotto e renderlo più stimolante; soprattutto sul web e con l'obiettivo di raggiungere un numero sempre maggiore di potenziali ospiti in maniera mirata, tempestiva ed efficace;
  • l) ripensare il sistema informativo turistico, in chiave più moderna e funzionale alle nuove esigenze del turista: intercettando nuove modalità di diffusione dell'informazione turistica, favorendo una differenziazione e rimodulazione dell'informazione e ottimizzando le risorse dedicate;
  • j) costituzione di un sistema turistico integrato attraverso l'istituzione di una D.M.O. per ambito d'intervento (già costituito o da costituire), creando una offerta integrata e articolata di servizi ai turisti attraverso l'organizzazione degli attori territoriali quali Enti, imprese turistiche, artigianali, culturali, sportive, di accoglienza e di servizi e la realizzazione di iniziative promozionali e di marketing territoriale direttamente connesse al progetto presentato.

CONDIZIONI

ciascuna proposta progettuale deve prevedere come destinataria la popolazione dell’ambito territoriale individuato, compresi gli eventuali fruitori dei beni e servizi culturali e i turisti inseriti in circuiti locali, nazionali e internazionali, il sistema produttivo locale e favorire la costituzione di reti di impresa o cooperative di comunità.

SPESE AMMISSIBILI

  • personale appositamente reclutato, stagisti e destination manager il cui impiego debba es­sere esclusivo per il periodo di realizzazione dell'iniziativa e analiticamente rendicontabile (max 20% delle spese, fermo restando che per la figura del destination manager può es­sere impiegato un massimo del 10%);
  • produzione e stampa materiale di ambito (compresa la definizione della linea editoriale), pubblicazione e diffusione di materiale pubblicitario ed informativo (pieghevoli, opuscoli, cataloghi, ecc.);
  • attività di commercializzazione multimediale;
  • partecipazione a fiere, borse, saloni e a manifestazioni di promozione del prodotto turistico anche attraverso l'organizzazione di dirette web sui social network;
  • promozione di pacchetti turistici integrati nel programma;
  • organizzazione e realizzazione di educational tour e workshop, rivolti agli operatori di set­tore, giornalisti, blogger;
  • organizzazione di incontri di promozione del prodotto turistico con agenti di viaggio, orga­nizzazioni turistiche e organizzazioni di utenti;
  • allestimenti di spazi di promo-commercializzazione turistica;
  • produzione di editoria promo-pubblicitaria, di comunicazione e di commercializzazione sui media ed online;
  • spese per la definizione degli standard qualitativi per la costruzione di reti informali di am­bito sia per operatori privati che pubblici;
  • spese connesse alla realizzazione di prodotti turistici (materiali promozionali, progetti edi­toriali, redazione di contenuti specialistici originali, traduzioni, stampe comprese tabelloni­stica e segnaletica, servizi video, grafici e fotografici);
  • spese connesse alla progettazione ed ottimizzazione del servizio di informazione ed acco­glienza turistica (ad esclusione dei costi fissi - affitti, personale dell'ufficio, utenze);
  • sistemi informatici e sviluppo di piattaforme e strumenti digitali (network) per il migliora­mento del sistema di informazione di accoglienza dell'ambito;
  • diritti di proprietà intellettuale per i servizi ricompresi nel progetto;
  • altre consulenze e servizi necessari per le operazioni, ivi comprese le spese di viaggio e soggiorno fuori dall'ambito in cui si opera, nei limiti strettamente connessi alla realizzazione dell'iniziativa.

CONTRIBUTO

L’importo massimo del contributo non potrà essere superiore a:

  • € 100.000,00 per progetti che riguardano un cluster e un ambito;
  • € 150.000,00 per progetti che riguardano più di un cluster e un ambito;
  • € 180.000,00 per progetti che riguardano un cluster e 2 ambiti;
  • € 250.000,00 per progetti che riguardano più di un cluster e due ambiti.

DOMANDE

Entro il 12 aprile 2021.

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