fondogaranziaToscanaLa Regione Toscana intende agevolare l’accesso al credito per la liquidità delle imprese con l’obiettivo di favorire la competitività del sistema produttivo regionale ed ha approvato il Regolamento Fondo di garanzia Sezione 4 "Sostegno alla liquidità delle PMI dei settori turismo e commercio". 

In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana, in attuazione del PRSE 2012-2015, consiste nella concessione di garanzie su finanziamenti a fronte di liquidità delle imprese dei settori: 
Commercio all’ingrosso e al dettaglio, rasporto e magazzinaggio, Attività di alloggio e ristorazione, Servizi di informazione e comunicazione, Attività professionali, scientifiche e tecniche, Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, 
Istruzione, Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento, Altre attività di servizi.

L’importo massimo per singolo finanziamento è pari a € 150.000. Trattasi di procedura valutativa a sportello e l’intervento è attuato ai sensi del «de minimis».  Le richieste di garanzia sono presentate dalle imprese richiedenti dal 11.05.2015, fino ad esaurimento della dotazione del fondo. La garanzia deve essere richiesta per operazioni non ancora deliberate dai soggetti finanziatori. Cliccate quì per maggiori informazioni.

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BENEFICIARI

 

Possono presentare domanda le Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) anche di nuova costituzione, regolarmente iscritte al registro delle imprese, aventi sede legale ed almeno una unità locale in Toscana (se esistenti unità locali oltre la sede legale) ed esercitanti un’attività economica identificata come prevalente, rientrante nelle seguenti sezioni della Classificazione delle attività economiche ATECO ISTAT 2007:

 

G –Commercio all’ingrosso e al dettaglio

con esclusione dei seguenti codici:
45.11.02,
45.19.02, 45.2 , 45.31.02, 45.40.12, 45.40.22, 45.40.3, 45.40.30, 46.1

H –Trasporto e magazzinaggio,

limitatamente alle categorie 49.39.01, 52.22.0 e  52.22.09 

 

I - Attività di alloggio e ristorazione 

 

J –Servizi di informazione e comunicazione

ad esclusione delle divisioni 61, 62 e 63 (quest’ultima ammissibile solo limitatamente al gruppo 63.91) 

 

M –Attività professionali, scientifiche e tecniche

limitatamente ai gruppi 71.11, 73.11, 74.2, 74.3 

 

N –Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese

limitatamente alle divisioni 77.21.02, 77.22, 79, 82.3 

 

P-Istruzione, limitatamente al gruppo 85.52  

 

R- Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento 

 

S – Altre attività di servizi

limitatamente alla classe 96.04.20 Per imprese di nuova costituzione si intendono le imprese costituite da non oltre 24 mesi dalla data divpresentazione della domanda di garanzia. 


Per data di costituzione si intende la data di iscrizione allcamera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.  

 

REQUISITI 

 

Il richiedente deve possedere alla data di presentazione della domanda tutti i seguenti requisiti di ammissibilità:

  • 1. essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori o essere in possesso della certificazione che attesti la sussistenza e l’importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti della Regione Toscana di importo almeno pari agli oneri contributivi accertati e non ancora versati da parte del medesimo soggetto (DURC);
  • 2.essere in regola con la normativa antimafianei casi previsti dalla legge;
  • 3.Possedere il merito creditizio, ad eccezione delle “operazioni di microcredito” vale a dire fino a € 25.000,00;
  • 4. possedere, fatta eccezione per le imprese di nuova costituzione e per le operazioni di microcredito, vale a dire fino a € 25.000,00, un rapporto tra pat rimonio netto e totale dell’attivo pari o superiore al 5%, per le imprese turistiche, e al 2% per le imprese commerciali culturali e del terziario, in uno degli ultimi due bilanci chiusi; 
  • 5. avere sede legale ed almeno una unità locale in Toscana (se esistenti unità locali oltre la sede legale). La predetta localizzazione deve risultare da visura camerale;
  • 6.essere regolarmente iscritto nel registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente ed esercitare in Toscana, come attività economica prev alente un’attività rientrante in una delle seguenti sezioni ATECO ISTAT 2007 di cui al paragrafo 2.1;
  • 7.non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione coatta, liquidazione volontaria, concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale), ed ogni altra procedura concorsuale prevista dalla Legge Fallimentare e da altre leggi speciali, né avere in corso uprocedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni nei propri confronti;
  • 8. non essere stato oggetto di provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale o di provvedimenti interdittivi, intervenuti nell’ultimo biennio, alla contrattazione con le pubbliche amministrazioni e alla partecipazione a gare pubbliche
  • secondo quanto risultante dai dati in possesso dell’Osservatorio dei Lavori Pubblici;
  • 9.non essere stato oggetto nei precedenti 3 anni dalla data di presentazione della domanda di procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per violazione del divieto di distrazione dei beni, di mantenimento dell’unità produttiva localizzata in Toscana, per accertata grave negligenza nella realizzazione dell’investimento e/o nel manca to raggiungimento degli obiettivi prefissati dall’iniziativa, per carenza dei requisiti essenzia li, per irregolarità della documentazione prodotta comunque imputabile al soggetto beneficiario e non sanabili, oltre che nel caso di indebita percezione accertata con provvedimento giudiziale come previsto dall’art. 9, comma 3-bis L.R. n. 35/2000, e, in caso di aiuti rimborsabili, per mancato rispetto del piano di rientro;
  • 10. possedere la capacità di contrarre con la pubblica amministrazione, nel senso che nei confronti dell’impresa non sia stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera c),del decreto legislativo dell’8 giugno 2001 n. 231 o altra sanzione che comporti il divieto di contrarrcon la pubblica amministrazione;
  • 11.garantire comportamenti professionalmente corretti , vale a dire che nei confronti del legale rappresentante non deve essere stata pronunciata se ntenza passata in giudicato o essere stato emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 c.p.p. per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale;
  • 12.osservare gli obblighi dei contratti collettivi di lavoro e rispettare le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia di:

 

  • a) prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali 
  • b) salute e sicurezza sui luoghi di lavoro
  • c) inserimento dei disabili 
  • d) pari opportunità
  • e) contrasto del lavoro irregolare e riposo giornaliero e settimanale
  • f) tutela dell’ambiente

 

  • 13.essere in regola con le disposizioni in materia di aiuti ex art. 87 del Trattato che istituisce la Comunità europea, individuati come illegali o incompatibili dalla Commissione europea [se l’impresa è stata costituita prima del 23 maggio 20 07]
  • 14. rispettare il massimale previsto dal Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013 , relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis”;
  • 15. possedere i requisiti di PMI

 

 

OPERAZIONI FINANZIARIE AMMISSIBILI

 

Sono ammesse le seguenti operazioni finanziarie finalizzate a:
 
  • 1.consolidamento a medio e lungo termine di debiti abreve termine, purché sulla nuovaoperazione finanziaria siano negoziate condizioni migliorative per le imprese;
 
  • 2.finanziamenti per reintegro di liquidità a fronte di investimenti già effettuati entro e nonoltre i tre anni precedenti la data di presentazione della richiesta di garanzia, a condizione che sia allegata alla richiesta di garanzia, distinta delle fatture relative agli investimentieffettuati negli ultimi tre anni o di altra documentazione equipollente e descrizione deisingoli investimenti effettuati completa del costosostenuto dall’impresa per singola voce dispesa.
 
  • Sono esclusi gli aiuti destinati all’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su stradada parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi;
 
  • 3.rifinanziamento di debiti a medio e lungo termine; 
 
  • 4.acquisto di scorte o di altre forniture;
 
  • 5.finanziamenti per la copertura del costo complessivo del lavoro dipendente che l’impresasosterrà nei 12 mesi successivi alla erogazione delfinanziamento, a condizione che l’impresasi impegni, con apposito accordo sindacale a mantenere in attività nei successivi 12 mesialla concessione del finanziamento, da allegare alla richiesta di garanzia; 
 
  • 6.finanziamenti per il reintegro di liquidità delle piccole e medie imprese che vantano creditiverso imprese appartenenti, al momento dell’emissione della fattura non pagata, a specificisettori individuati con atti di giunta a condizioneche:- il finanziamento sia concesso nel limite massimodell’importo delle fatture scadute e nonquietanzate già emesse dalle imprese nei confrontidelle imprese debitrici,- le imprese alleghino alla richiesta di garanzia copia delle fatture scadute e non quietanzaterelative ai beni e servizi venduti alle imprese debitrici;
 
  • 7.cambiali finanziarie;
 
  • 8.liquidità alle imprese che hanno subito danni a seguito di calamità naturali avvenute inToscana, a condizione che le imprese abbiano sedeoperativa o amministrativa nel territoriotoscano e alleghino alla richiesta di garanzia copia della “Scheda di accertamento danniimprese” consegnata al Comune di competenza, a condizione che la richiesta di garanzia siapresentata entro 12 mesi dal verificarsi dell’evento; 
 
L’importo massimo per singolo finanziamento è pari a € 150.000. 
 
I finanziamenti di importo pari o inferiore a € 25.000,00 sono considerate “operazioni di microcredito”. 
 
Tale importo è da intendersi come limite massimo per singola impresa ivi compreso l’importo residuo alla data di presentazione della domanda per precedenti operazioni attivate a valere sul presente fondo. 
 
I finanziamenti devono avere una durata non inferiore a 24 mesi e non superiore a 60 mesi.
 
La durata del finanziamento può essere incrementata di un eventuale preammortamento tecnico. 
 
 
CARATTERISTICHE DELLA GARANZIA
 
 
La garanzia -diretta, esplicita, incondizionata e irrevocabile ed escutibile a prima richiesta -è rilasciata ai soggetti finanziatori per un importo massimo garantito non superiore al 60% dell’importo di ciascun finanziamento.
 
Nei limiti di tale importo,la garanzia rilasciata copre fino al 60% dell’ammontare dell’esposizione - per capitale e interessi contrattuali e di mora – del soggetto finanziatore nei confronti dell’impresa beneficiaria, calcolato al sessantesimo giorno successivo alla data di intimazione di pagamento.
 
Per la finalità indicata al punto 8.. la garanzia è elevata fino all’ 80%.
 
La garanzia è altresì elevata fino all’80% per le imprese aventi unità locale nei Comuni di
 
  • Piombino,
  • Campiglia Marittima,
  • San Vincenzo e Suvereto di cui alla Delibera di G.R. n. 987 del 10.11.2014.
 
L’importo massimo garantito è pari a euro 120.000,00 per singola impresa ed euro 180.000,00 per gruppi di imprese, tenuto conto dell’esposizione residua alla data di presentazione della domanda digaranzia.
 
In ogni caso l’importo massimo garantito in favoredi una singola impresa o gruppo non potrà maisuperare il 25% dell’importo del fondo di garanziaal netto delle perdite liquidate.
 
La garanzia è rilasciata senza oneri o spese a carico dell’impresa richiedente l’agevolazione.
 
Sui finanziamenti garantiti il soggetto finanziatore non può acquisire garanzie reali, bancarie eassicurative.  

 

 

INTENSITÀ DELL’AGEVOLAZIONE

 

Le garanzie sono concesse ai sensi del Regolamento(UE) n. 1407/2013 della Commissione, del18 dicembre 2013 , relativo all’applicazione degliarticoli 107 e 108 del trattato sul funzionamentodell’Unione europea agli aiuti «de minimis».

 

 

L’intensità agevolativa della garanzia, espressa intermini di Equivalente Sovvenzione Lordo (ESL), ècalcolata, a cura del soggetto gestore ai sensi delMetodo nazionale approvato con decisione della Commissione Europea C (2010) n. 4505 del 6.07.2010.In particolare l’ESL è calcolata quale differenzatra a) e b), dove a) è il costo teorico di mercato della garanzia per la copertura dei prestiti per il capitale circolante e pergli investimenti, attualizzato al tasso europeo diriferimento alla data di concessione della garanzia,come previsto dal Metodo nazionale per calcolare l’elemento di aiuto nelle garanzie a favore delle imprese e b) l’eventuale commissione versata dall’impresa.  

 

 

DOMANDA 

 

Le richieste di garanzia sono presentate dalle imprese richiedenti al soggetto gestore a partire dalle ore 9.00 del 11.05.2015.


La Regione Toscana si riserva di sospendere la presentazione delle domande in caso di esaurimento della dotazione del fondo.


La garanzia deve essere richiesta per operazioni non ancora deliberate dai soggetti finanziatori.

 

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