Tutte le agevolazioni finanziarie per le Grandi Imprese

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  • LOMBARDIA: aperto fino ad esaurimento fondi il "Fondo di Rotazione per l'Imprenditorialità", finanziamenti agevolati da 20.000 a 1.500.000 euro alle Micro Piccole e medie imprese manifatturiere, delle costruzioni, imprese artigiane, o di servizi.

    FRIMMLombardia, aperto fino ad esaurimento fondi il "Fondo di Rotazione per l'Imprenditorialità", finanziamenti agevolati da 20.000 a 1.500.000 euro  alle Micro Piccole e medie imprese del settore manifatturiero, delle costruzioni, imprese artigiane o di servizi. 

    Il fondo Fondo di Rotazione per l'Imprenditorialità è finalizzato a sostenere le attività imprenditoriali lombarde orientate all’innovazione e allo sviluppo competitivo sul mercato interno ed internazionale nonché a sostenere la loro crescita dimensionale ed il consolidamento sul territorio. In particolare, in bando prevede tre linee di intervento: Linea 1 - Sviluppo aziendale basato su investimenti di ammodernamento e ampliamento produttivo, Linea 4 - Crescita dimensionale mediantel’acquisizione di partecipazioni al capitale d’impresa terza non collegata, Linea 5 - Trasferimento della proprietà d’impresa tramite operazioni di acquisizione d’impresa da parte di nuove società di capitale costituite da persone fisiche anche con l’obiettivo di favorire il passaggio generazionale. 

    Beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese lombarde, attive, anche di nuova costituzione, che alla data di presentazione della domanda operino nel settore manifatturiero, nel settore delle costruzioni o siano imprese artigiane o imprese di servizi.

    L’importo dell’intervento finanziario concedibile va da un minimo di € 20.000,00 ad un massimo di € 1.500.000,00, in funzione della linea d’intervento prescelta. Clicca quì per maggiori informazioni.

  • Simest: finanziamenti agevolati fino a 100.000 / 300.000 euro per prima partecipazione a fiere e mostre in paesi extra UE

    SIMESTSimest concede finanziamenti agevolati a tutte le imprese italiane fino a 100.000/ 300.000 euro per la prima partecipazione a fiere e mostre in paesi extra UE. Si tratta di un finanziamento a tasso agevolato sul Fondo L. 394/81 e soggetto alla normativa comunitaria "de minimis".

    La finalità è quella di Incentivare la prima partecipazione ad una fiera/mostra sui mercati extra UE. e l’impresa dovrà fornire un’autodichiarazioneattestante che si tratta della prima partecipazione ad una specifica fiera/mostra.

    Le spese ammissibili al finanziamento sono: spese di funzionamento (affitto spazio espositivo e suo allestimento, personale esterno, ecc.), spese per attività promozionali (consulenze, materiale pubblicitario, workshop e similari ecc. riconducibili alla fiera/mostra), spese per interventi vari (20% forfettario della somma delle spese precedenti). 

    Le spese sono finanziabili a partire dalla data di arrivo della domanda di finanziamento solo se direttamente collegate alla fiera/mostra e sostenute nel periodo di realizzazione del programma, che decorre dalla data di presentazione della domanda stessa e termina 18 mesidopo la data di stipula del contratto di finanziamento. 

    L'importo massimo finanziabile è pari a € 100.000,00 per ciascuna PMI o aggregazione di PMI riconducibili alla stessa proprietà, € 300.000,00 per l’aggregazione di PMI non riconducibili alla stessa proprietà, (€ 200.000,00 nel caso di due PMI aggregate ed € 300.000,00 nel caso di tre o più PMI aggregate).

    Il finanziamento può essere concesso per la prima partecipazione a più fiere/mostre diverse, anche nello stesso Paese, ma non per più partecipazioni alla stessa fiera/mostra. Beneficiarie sono tutte le imprese italiane aventi sede legale in Italia. Sono ammessi Tutti i Paesi extra UE.
    Misura aperta. Procedura a sportello. Clicca qui per maggiori informazioni.

  • Simest: Finanziamenti agevolati per programmi di inserimento sui mercati esteri

    SIMESTSimest,finanziamenti a tasso agevolato sul Fondo L. 394/81 alle imprese che vogliono lanciare nuovi prodotti o servizi in paesi extra UE oppure acquisire nuovi mercati per prodotti o servizi già esisten.

    Si tratta di un un  finanziamento a tasso agevolato sul Fondo L. 394/81 e soggetto alla normativa comunitaria "de minimis" conla finalità di agevolare il lancio e la diffusione di nuovi prodotti e servizi a marchio italiano ovvero l’acquisizione di nuovi mercati per prodotti e servizi già esistenti, attraverso l’utilizzo di strutture permanenti. 

    Beneficiari sono utte le imprese italiane aventi sede legale in Italia. Le iniziative finanziabili sono I programmi di investimento per la realizzazione di stabili strutture quali uffici, show room, magazzini, un solo negozio o corner in tutti i Paesi extra UE. 

    Il programma deve riguardare beni e/o servizi prodotti in Italia oppure beni e/o servizi anche non prodotti in Italia ma comunque distribuiti con il marchio di imprese italiane. Le spese ammissibili al finanziamento sono: spese di funzionamento (locali, loro allestimento, personale ecc.), spese per attività promozionali (formazione, consulenze mostre e fiere, ecc.), spese per interventi vari (30% forfettario della somma delle spese precedenti).

    Le spese sono finanziabili dalla data di arrivo della domanda di finanziamento e fino a 2 anni dopo la data di stipula del contratto di finanziamento. 

    Il finanziamento può coprire fino ad un massimo dell''85% dell''importo delle spese indicate nella scheda programma enon può superare il limite del 25% della media del fatturato degli ultimi 3 esercizi. Il finanziamento viene concesso ad un tasso agevolato fisso per tutta la durata del finanziamento e pari al 15% del tasso di riferimento. In ogni caso tale tasso non può essere inferiore allo 0,50% annuo. Misura aperta. Procedura a sportello. Clicca qui per maggiori informazioni.

  • “Brevetti+ 2” contributi per valorizzare i brevetti, fino a 140.000 euro pari all' 80% dei costi ammissibili. Domande dal 6 ottobre

    FNI brevetti CAPITALE.DI.RISCHIO“Brevetti+ 2” è il nuovo incentivo del Ministero dell Sviluppo Economico, per valorizzare i brevetti più attuali e i progetti più qualificati che derivano dai risultati della ricerca pubblica e privata. Ogni impresa, ovunque ubicata in Italia, può ricevere fino a 140.000 euro.
    Le agevolazioni sono destinati alle imprese, anche appena costituite, con sede legale e operativa in Italia, che possiedono almeno uno dei seguenti requisiti:  sono titolari o licenziatari di un brevetto rilasciato successivamente al  1° gennaio 2013, hanno depositato una domanda di brevetto successivamente al 1° gennaio 2013, sono in possesso di una opzione d’uso o di un accordo preliminare di acquisto o di acquisizione in licenza di un brevetto rilasciato successivamente al 1° gennaio 2013, sono spin-off accademici costituiti da meno di 12 mesi e titolari di un brevetto concesso successivamente al 1° gennaio 2012. 

    Le agevolazioni prevedono un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 140.000 euro che non può superare l’80% dei costi ammissibili. 

    Per gli spin-off accademici le agevolazioni possono arrivare al 100% dei costi ammissibili. 

    Gli incentivi sono concessi nel regime de minimis.

    La domanda per richiedere le agevolazioni può essere presentata esclusivamente online  dal 6 ottobre 2015Clicca quì per maggiori informazioni.

  • Operative le Agevolazioni fiscali "Patent Box"

    patent.box3La misura "PATENT BOX" è stata introdotta con art. 1, commi 37-43 della legge 23 dicembre 2014 n. 190 (legge di stabilità) per rendere il mercato italiano maggiormente attrattivo per gli investimenti nazionali ed esteri di lungo termine, incentivando la collocazione in Italia dei beni immateriali attualmente detenuti all’estero, il mantenimento dei beni immateriali in Italia e favorendo l’investimento in attività di ricerca e sviluppo.

    Beneficiari sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa.

    L'agevolazione consiste in un regime opzionale di tassazione per i redditi derivanti dall’utilizzo diretto o indiretto di alcuni beni immateriali agevolabili mediante l'esclusione da imposizione del 50% dei redditi derivanti dai beni immateriali agevolabili.

    Chiedi informazioni

  • NUOVA SABATINI, a agosto disponibili ancora oltre il 50% dei fondi per contributi alle imprese per acquisto beni strumentali

    images/AGEVOLAZIONI/MISE/Sabatini.contatore-luglio-2015.jpgLo strumento agevolativo definito in breve “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 decreto-legge n. 69/2013), è finalizzato ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.

     

    Nel dettaglio, la misura prevede il seguente funzionamento:

     

    1. Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) ha costituito un plafond di risorse che le banche aderenti alle convenzioni MiSE-ABI-Cdp o le società di leasing, se in possesso di garanzia rilasciata da una banca aderente alle convenzioni, possono utilizzare per concedere alle PMI, fino al 31 dicembre 2016, finanziamenti di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro a fronte degli investimenti previsti dalla misura;
    2. Il MiSE concede un contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di cui al punto 1, in relazione agli investimenti realizzati. Tale contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni;
    3. Le PMI hanno la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla vigente normativa (80% dell’ammontare del finanziamento), sul finanziamento bancario, con priorità di accesso.

    Con la Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015) il plafond di Cdp, inizialmente pari a 2,5 miliardi di euro, è stato incrementato fino a 5 miliardi.

    Lo stanziamento di bilancio, relativo agli anni 2014-2021, per la corresponsione del contributo a parziale copertura degli interessi sui finanziamenti bancari (inizialmente pari a 191,5 milioni di euro) in base a quanto disposto dalla legge di stabilità 2015 è ora pari a 385,8 milioni di euro.

    Sulla base delle procedure definite nell’ambito degli strumenti attuativi della misura, la prenotazione delle risorse finanziarie per l’erogazione dei finanziamenti bancari alle PMI avviene con cadenza mensile e si attua con il coordinamento tra Cdp e Ministero. Clicca qui per maggiori informazioni

  • FONDI EUROPEI: NUOVE OPPORTUNITA' DI FINANZIAMENTO AGEVOLATO PER LE IMPRESE OVUNQUE UBICATE IN ITALIA

    FONDI.BEI.150modDalla Banca Europea nuovi apporti di liquidità alla Banche convenzionate per l'erogazione di finanziamenti a condizioni agevolate alle Imprese.

    In particolare vengono agevolati i progetti di crescita dell'impresa con capacità di innovare o rinnovare, creando valore aggiunto e sviluppo.
    Beneficiari dei fondi BEI sono le piccole e medie imprese di tutti i settori produttivi, ovunque ubicate. 
    È possibile finanziare fino al 100% di progetti di finanziamento. Il capitale viene erogato in un’unica soluzione e rimborsato a rate mensili o trimestrali. Durata massima 10/12 anni.
    E' richiesto ultimo bilancio con utile e previsioni di crescita positive, inoltre il fatturato realizzato nell'ultimo esercizio deve essere uguale o superiore all'importo del finanziamento che si intende richiedere. Misura aperta. Procedura a sportello fino ad esaurimento fondi. Clicca qui per maggiori informazioni

  • FEI (Fondo Europeo per gli Investimenti): 220 milioni alle imprese italiane con l'accordo di garanzia InnovFin a vantaggio delle imprese innovative con Credem

    EUROPEAN.INVESTMENT.FOUNDIl Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI), e Credito Emiliano S.p.A.hanno firmato un accordo di garanzia a supporto delle piccole e medie imprese (PMI) e delle imprese a media capitalizzazione, nell’ambito dell’iniziativa “InnovFin-EU finance for innovators”, finanziata dalla Commissione Europea.
    Il nuovo accordo, siglato nell’ambito del programma per la ricerca e l’innovazione dell’Unione Europea “Horizon 2020”, permette a CREDEM di mettere a disposizione delle imprese italiane innovative un plafond di 220 milioni di euro di finanziamenti, erogabili nei prossimi due anni, garantiti al 50% dal FEI.

    InnovFin SME Guarantee: l'’accordo prevede la concessione di garanzie e contro-garanzie su finanziamenti di importo compreso tra i 25.000 Euro e i 7,5 milioni di Euro, destinati ad attività di ricerca, sviluppo ed innovazione da parte di PMI e Small Mid-Cap (imprese con meno di 500 dipendenti).

    La garanzia è proposta ad intermediari finanziari (banche o altri istituti) residenti in Stati Membri europei e Stati associati.

    La percentuale di copertura è fissa e pari al 50% del debito residuo tempo per tempo in essere.

    L’accordo rientra nell’ambito delle iniziative previste dal programma comunitario “InnovFin – EU Finance for innovators” sostenuto dal Gruppo Banca Europea degli investimenti (di cui BEI e FEIfanno parte) e dall’Unione Europea tramite “Horizon 2020”. Chiedi informazioni

  • LOMBARDIA: Credito InCassa B2B - Jeremie FESR

    CREDITO.IN.CASSA.B2BRegione Lombardia e Finlombarda S.p.A. supportano l’accesso al credito del sistema imprenditoriale in risposta al fabbisogno finanziario connesso alla gestione ordinaria.

    Con l’iniziativa Credito InCassa B2B si sostengono le imprese operanti in Lombardia, agevolando l’accesso a operazioni finanziarie finalizzate allo smobilizzo di crediti commerciali maturati o maturandi, vantati nei confronti di altre imprese o altre tipologie di soggetti debitori, ad esclusione degli Enti Locali.

    Credito InCassa B2B si articola in due Sottomisure: "Sottomisura A" rivolta alle MPMI e "Sottomisura B" rivolta alle Grandi Imprese.

    Beneficiari sono le MPMI aventi sede legale o operanti in Lombardia, appartenenti a tutti i settori. 

    Si tratta dell'accesso a una o più linee di credito a breve auto liquidanti come:anticipo per operazioni di factoring (solo pro-solvendo),anticipo salvo buon fine,anticipo su fatture;altri anticipi su effetti e documenti rappresentativi di crediti commerciali,sconto di portafoglio commerciale,finanziamento a fronte di cessioni di credito effettuate ai sensi dell’art. 1260 c.c.,anticipi su crediti futuri connessi con operazioni di factoring.

    Sono disponibili 20.000.000,00 di Euro (ventimilioni/00) come garanzia gratuita, a valere sul “Fondo Jeremie FESR”, nell’ambito del POR FESR 2007-2013, a copertura dell’80% del valore della linea di credito. Domande Sottomisura A fino al 15 ottobre e Sottomisura B fino ad esaurimento risorse. Clicca quì per maggiori informazioni.

  • PUGLIA: dal 15 giugno le domande per i contributi sul PIA Turismo - Programmi Integrati di Agevolazione

    puglia pia turismoPuglia, PIA Turismo - Programmi Integrati di Agevolazione, dal 15 giugno è possibile presentare le domande per i contributi. Beneficiari sono le imprese di Grandi, Medie e Piccole dimensioni. 

    Con il PIA TURISMO si possono realizzare investimenti in unità locali ubicate/da ubicare nel territorio della Regione Puglia e riguardanti: nuove attività turistico-alberghiere, ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione di strutture turistico - alberghiere esistentirealizzazione di strutture turistico–alberghiere (compresi servizi annessi) aventi capacita ricettiva non inferiore a n. 7 camere, consolidamento, restauro e risanamento conservativo di edifici rurali, masserie, trulli, torri, fortificazioni al fine della trasformazione dell’immobile in strutture alberghierestrutture, impianti o interventi attraverso i quali viene migliorata l’offerta turistica territoriale con l’obiettivo di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici

    Le istanze di accesso presentate da grandi imprese devono riguardare programmi integrati di investimento di importo non inferiore a 3 milioni di euro e non superiore a 40 milioni di euro; medie imprese da 2 milioni di euro e non oltre 30 milioni di euro; piccole imprese da 1 milione di euro e non oltre 20 milioni di euro.

    Gli investimenti delle eventuali PMI aderenti all’iniziativa promossa dalla grande o dalla media impresa devono prevedere costi ammissibili non inferiori ad € 1.000.000,00.

    Sono previsti contributi in conto capitale fino al 50 %. Domande dal 15 giugno. Chiedi informazioni

  • AGROALIMENTARE: Da BEI e Gruppo UBI Banca 50 milioni per le imprese del settore agroalimentare

    bei.200Da BEI e Gruppo UBI Banca 50 milioni per il settore agroalimentare. La Banca europea per gli investimenti (BEI) e il gruppo UBI Banca hanno siglato nei giorni scorsi un accordo per il finanziamento di Pmi e Mid-Cap italiane attive nel settore dell’agroalimentare per 50 milioni di euro. In base all’intesa, saranno finanziati progetti del settore agricolo e dei comparti correlati, tra cui il forestale, la pesca e le produzioni alimentari.
    L’iniziativa si inserisce nell’ambito dei rapporti consolidati tra BEI e il Gruppo UBI Banca ed è volta a rafforzare ulteriormente il supporto offerto al settore produttivo italiano e a contribuire all’avvio del processo di ripresa dell’economia italiana. In particolare il settore agroalimentare rappresenta uno dei pilastri dell’economia italiana con un giro d’affari di oltre 240 miliardi di euro pari al 15% circa del PIL (comprendendo anche l’industria della trasformazione, distribuzione e ristorazione).
    L’importo finanziabile potrà raggiungere il 100% del costo di ciascun progetto, con un importo massimo di 12,5 milioni.
    Gli importi potranno essere richiesti con durata massima fino a 15 anni per investimenti immobiliari agroindustriali e agroturistici e fino a 12 anni per gli altri progetti.

    L’accordo rientra nella nuova linea di credito da 400 milioni denominata “Agricolture SMEs & Mid Caps Loan” per l’agricoltura approvata lo scorso mese di aprile dalla banca dell’Unione europea. Chiedi informazioni

  • VENETO: agevolazioni in favore delle pmi del settore commercio, servizi, industria e del settore artigiano

    veneto.cartina.200Soggetti finanziabili sono le PMI e loro consorzi industriali, artigiane, commerciali e di servizi, iscritte ai pubblici registri pertinenti. Tutte le sedi operative devono essere ubicate nel territorio della Regione del Veneto.
    Le  PMI devono essere in attività e finanziariamente ed economicamente sane, ossia deve risultare positiva la valutazione – sulla base della consistenza patrimoniale, della redditività e della capacità gestionale – sulla possibilità di far fronte, secondo le scadenze previste e tenuto conto degli impegni assunti, agli impegni finanziari derivanti dall’operazione per la quale viene richiesta l’ammissione ai benefici del Fondo.
    Finanziabilità  sull’investimento totale ammissibile 100%.
    Importi: Iniziative finalizzate alla realizzazione di investimenti: min € 20.000,00 – max € 1.500.000,00.
    Interventi di supporto finanziario:min € 20.000,00 – max € 350.000,00.
    Le domande di agevolazione possono essere presentate continuativamente, essendo l’agevolazione “a sportello”. Clicca quì per maggiori informazioni.
  • PIEMONTE:Un bando per le imprese del turismo piemontese

    Piemonte.TurismoSi tratta di un fondo rotativo, in futuro incrementabile, destinato alla creazione di nuove strutture ricettive, al miglioramento di quelle esistenti, alla manutenzione degli impianti a fune, alla riqualificazione delle attrezzature turistiche, ad interventi su servizi di pertinenza quali centri benessere, impianti sportivi, aree di parcheggio.

    Ammonta a 14 milioni e 700mila euro la dotazione del bando per lo sviluppo, potenziamento e riqualificazione dell’offerta turistica relativo al 2015.

    Destinatarie della misura sono le piccole e medie imprese del territorio, che potranno usufruire di un finanziamento agevolato per investimenti con un importo minimo di 50mila euro.

    In caso di interventi definiti “prioritari” la Regione finanzia a tasso zero il 70% del valore (con un massimo di 700mila euro), mentre il restante 30% è costituito da fondi bancari alle condizioni concordate fra Finpiemonte e gli istituti di credito.

    Per le altre tipologie il finanziamento regionale a tasso zero è del 50% (con un massimo di 500mila euro) e la restante metà sempre resa disponibile dall’accordo stipulato da Finpiemonte con le banche.

    La restituzione avverrà con piani di ammortamento che potranno essere di 5 o di 8 anni: nel primo caso i lavori andranno conclusi entro 48 mesi dalla data di concessione del finanziamento da parte di Finpiemonte, mentre nel secondo caso il termine diventa di 60 mesi.

    Sono considerate prioritarie le opere su strutture esistenti che non ne aumentino la superficie, quelle necessarie a riaprire strutture chiuse da almeno due anni o ad incrementare l’efficienza energetica e la tecnologia domotica degli edifici, oltre che quelle per adeguare gli impianti a fune destinati al trasporto pubblico locale. Chiedi informazioni

  • CONTRATTI DI SVILUPPO: boom di progetti

    Contratti.di.sviluppoPresentate69 domande per oltre 2,674 miliardi di investimenti nei primi due giorni di apertura dello sportello.

    Sono 69 le domande presentate a Invitalia nei primi due giorni di apertura dello sportello per i Contratti di sviluppo. Altre 35 sono in compilazione.
    Undici sono i progetti che riguardano il Centro-Nord, mentre gli altri 58 provengono dalle regioni del Sud.

    Sono state complessivamente richieste agevolazioni per 1,527 milioni di euro (il 71% per il Sud), a fronte di potenziali investimenti per 2,674 miliardi di euro.
    L’incremento occupazionale previsto è di 6.227 nuovi addetti.

    Tra le domande presentate, 29 riguardano progetti di sviluppo industriale, 23 le attività turistiche, 14 la trasformazione di prodotti agricoli e 3 la tutela ambientale.

    Il Contratto di sviluppo è un importante strumento di politica industriale del nostro Paese per realizzare investimenti strategici e innovativi di grandi dimensioni nel settore industriale, turistico e di tutela ambientale.

    Le risorse finanziarie sono destinate per l’80% al Mezzogiorno e per il 20% alle regioni del Centro-Nord e potranno essere incrementate ulteriormente con i fondi della programmazione comunitaria e nazionale. Chiedi informazioni

  • CONTRATTI DI SVILUPPO: apre lo sportello per la presentazione delle domande

    Contratti.di.sviluppoCome già disposto dal decreto del MISE per gli incentivi alle imprese è fissato alle ore 12.00 del 10 giugno 2015, il termine inziale per la presentazione, da parte delle imprese interessate, delle istanze di accesso alle agevolazioni a valere sui Contratti di sviluppo.

    Con una dotazione finanziaria di 250 milioni di euro, apre lo sportello online per la presentazione delle domande di agevolazione per il Contratto di Sviluppo, il principale strumento di politica industriale del nostro Paese per realizzare investimenti strategici e innovativi di grandi dimensioni nel settore industriale, turistico e di tutela ambientale.

    Le risorse finanziarie, che provengono dal Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020, sono destinate per l’80% al Mezzogiorno e per il 20% alle regioni del Centro-Nord e potranno essere incrementate ulteriormente con i fondi della Programmazione Comunitaria e nazionale.

    Il Contratto di Sviluppo è diretto ad imprenditori italiani ed esteri e punta a favorire la riqualificazione settoriale, lo sviluppo di filiere, il riposizionamento competitivo delle imprese, l’innalzamento dei livelli di efficienza nella salvaguardia dell’ambiente, l’attrazione degli investimenti esteri e la promozione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione.

    La recente normativa ha stabilito che i programmi di sviluppo possano essere realizzati in forma congiunta anche attraverso il Contratto di Rete, che elimina di fatto i vincoli dimensionali ai progetti dei diversi partecipanti.

    Le agevolazioni possono arrivare al 75% dell’investimento ammissibile.

    Nei limiti della normativa europea, l’impresa può negoziare un mix di contributo a fondo perduto, mutuo agevolato (durata massima di 10 anni, tasso pari allo 0,3%, assistito da idonee garanzie) e contributo in conto interessi. Chiedi informazioni

  • INTERNAZIONALIZZAZIONE: contributi per partecipazione a fiere e mostre in paesi extra europei

    internazionalizzazione2Cassa Depositi e Prestiti, attraverso Simest, concede finanziamenti agevolati alle imprese nazionali che vogliano partecipare a fiere e/o mostre sui mercati esteri in paesi extra Ue.Beneficiarti sono le piccole e medie imprese che hanno sede legale in Italia e sono costituite in forma singola o aggregata.Ammessi tutti gli interventi che riguardano la prima partecipazione a una o più fiere.
    La partecipazione deve interessare al massimo tre paesi di destinazioni e per fiere diverse.
    Le spese ammissibili riguardano gli oneri sostenuti per il funzionamento, attività promozionali e interventi vari. Importo massimo finanziabile € 100.000,00 per ciascuna PMI o aggregazione di PMI riconducibili alla stessa proprietà. € 300.000,00 per l’aggregazione di PMI non riconducibili alla stessa proprietà (€ 200.000,00 nel caso di due PMI aggregate ed € 300.000,00 nel caso di tre o più PMI aggregate).
    Il finanziamento può coprire fino ad un massimo dell'85% dell'importo delle spese indicate nella scheda programma e può essere concesso per un importo non superiore a quello consentito dall’applicazione della normativa comunitaria "de minimis".
     Clicca qui per maggiori informazioni.

  • LAZIO: dal 9 giugno le domande per i contributi sui finanziamenti alle imprese concessi tramite i fondi BEI (Banca Europea degli Investimenti).

    loan sme contributi a impreseCon la determinazione n. G05411 del 5 maggio 2015 (BUR n. 37 del 7 maggio 2015) la Regione Lazio ha approvato l’avviso pubblico per la concessione di contributi in conto interessi in relazione a finanziamenti accordati alle imprese dalle banche elencate nello stesso avviso, nell’ambito della linea di credito “Regione Lazio Loan for SME’s” della BEI (Banca Europea degli Investimenti).
    Possono presentare domanda di contributo:
    le Micro, piccole e medie imprese (“MPMI”), come definite nell’Allegato I al REG. (UE) 651/2014.
    Le micro e piccole imprese sono ammissibili qualora abbiano sede operativa nel territorio regionale.
    Le medie imprese sono ammissibili qualora abbiano sede operativa nelle “aree di crisi”
    le “mid-cap” ammissibili ai finanziamenti BEI, ovvero le imprese che occupano fino a 3.000 dipendenti e che abbiano sede operativa nelle “aree di crisi”.
    L’agevolazione consiste in un contributo in conto interessi concesso entro il limite dello stanziamento di euro 3.000.000, fatta salva la possibilità di rifinanziare l’intervento fino a un massimo di 10.000.000. Le domande devono essere presentate dal 9 giugno 2015 e fino ad esaurimento delle risorse stanziate.Cliccate quì per maggiori informazioni.

  • Nuova Sabatini: al 1 giugno ancora disponibile il 61% dei fondi per le imprese che vogliono investire in beni strumentali

    nuovasabatini febb2015rev2Nuova Sabatini: dalle elaborazioni del mese di maggio rese note da Mise risulta che è ancora disponibile il 61% dei fondi per le imprese che vogliono investire in beni strumentali, a fronte del prenotato effettivo pari al 39% del Plafond complessivo a disposizione.

    Lo strumento agevolativo definito in breve “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 decreto-legge n. 69/2013), è finalizzato ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature. Sono previste diverse agevolazioni finanziarie per le imprese e tempi rapidi di istruttoria delle pratiche. Clicca qui per maggiori informazioni

  • PUGLIA: Nuovi bandi per incentivi a imprese pubblicati su Bollettino ufficiale. Dal 3 giugno la presentazione delle domande di contributo.

    images/AGEVOLAZIONI/PUGLIA/SISPUGLIA_DOCUMENTINo_tipo_file.jpgPuglia: valgono 155 milioni i quattro nuovi incentivi in favore delle imprese grandi, medie e piccole e dell’attrazione degli investimenti in Puglia. Varati dall’assessorato regionale allo Sviluppo economico, sono stati pubblicati oggi sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.
    Si tratta di Contratti di Programma (principalmente per le grandi imprese), Pia Medie Imprese, Pia Turismo e Pia Piccole Imprese.

    Quattro interventi che rappresentano per le aziende pugliesi opportunità di investimento per innovare processi e prodotti, fare ricerca industriale e sviluppo sperimentale, internazionalizzare, lanciarsi nell’e-business e diventare più competitive sui mercati. Previsti contributi dal 15% al 70%.
    I Bandi sono a sportello, quindi sono aperti finché le risorse sono disponibili. Gli avvisi saranno attivi dal 3 giugno 2015 Chiedi informazioni

  • LAZIO: dal 9 giugno le domande per contributi sui finanziamenti a imprese sui finanzaimenti concessi tramite i fondi BEI

    loan sme contributi a impreseRegione Lazio concede contributi in conto interessi in relazione a finanziamenti accordati alle imprese dalle banche convenzionate, nell’ambito della linea di credito “Regione Lazio Loan for SME’s” della BEI (Banca Europea degli Investimenti).
    A partire da martedì 9 giugno possono presentare domanda di contributo:
    le Micro, piccole e medie imprese (“MPMI”).
    Le micro e piccole imprese sono ammissibili qualora abbiano sede operativa nel territorio regionale.
    Le medie imprese sono ammissibili qualora abbiano sede operativa nelle “aree di crisi”
    le “mid-cap” ammissibili ai finanziamenti BEI, ovvero le imprese che occupano fino a 3.000 dipendenti e che abbiano sede operativa nelle “aree di crisi”.
    L’agevolazione consiste in un contributo in conto interessi concesso entro il limite dello stanziamento di euro 3.000.000, fatta salva la possibilità di rifinanziare l’intervento fino a un massimo di 10.000.000. Le domande devono essere presentate dal 9 giugno 2015 e fino ad esaurimento delle risorse stanziate.Cliccate quì per maggiori informazioni.

  • Mise, disponibili 400 milioni per R&S: al via i due bandi per ICT-Agenda digitale e Industria sostenibile

    MISE ICT AGENDA DIGITALEMinistero per lo Sviluppo economico: dal 25 giugno le istanze preliminari per le agevolazioni del Fondo per la crescita sostenibile.

    Saranno a breve disponibili i 400 milioni che il Ministero dello Sviluppo Economico ha destinato alle imprese che investono in grandi progetti di Ricerca e Sviluppo (R&S). E’ stato infatti firmato il decreto ministeriale attuativo che definisce i termini, le modalità per la presentazione delle istanze preliminari e di quelle definitive e le modalità di applicazione dei criteri di valutazione per entrambi i bandi.

    Le istanze preliminari potranno essere presentate dal 25 giugno per il bando “ICT-Agenda digitale” e dal 30 giugno per il bando “Industria sostenibile”: sarà così possibile accedere alle agevolazioni del Fondo per la crescita sostenibile dirette a finanziare grandi progetti di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettronica (ICT), coerenti con l’Agenda digitale italiana, e nel settore della cosiddetta industria sostenibile.

    I due bandi sono stati adottati con altrettanti decreti ministeriali in data 15 ottobre 2014, pubblicati in Gazzetta Ufficiale il 4 e 5 dicembre scorsi, e hanno una dotazione finanziaria, rispettivamente, di 150 e 250 milioni di euro.

    Nel dettaglio, il primo bando ha lo scopo di sostenere progetti in grado di esercitare un significativo impatto sullo sviluppo del sistema produttivo e dell’economia del Paese, grazie a un mercato digitale unico basato su Internet veloce e superveloce e su applicazioni interoperabili e sviluppando specifiche Tecnologie Abilitanti, nell’ambito di quelle definite dal Programma quadro comunitario “Orizzonte 2020”, con adeguate e concrete ricadute su determinati settori applicativi.

    Il secondo bando riguarda progetti finalizzati a perseguire un obiettivo di crescita sostenibile, per promuovere un’economia efficiente sotto il profilo delle risorse, più verde e più competitiva, che utilizza le Tecnologie Abilitanti Fondamentali, anch’esse definite nel Programma “Orizzonte 2020”. Chiedi informazioni

  • LOMBARDIA: ESTESI I BENEFICIARI DEI DEI FINANZIAMENTI AI SOGGETTI DEL TURISMO E DEL COMMERCIO

    Lombardia bando concretaRegione Lombardia con delibera di Giunta regionale n. 3414 del 17 aprile 2015, ha esteso ai soggetti della filiera dell’attrattività del turismo e del commercio la possibilità di accedere ai finanziamenti per la realizzazione di interventi di riqualificazione delle strutture e per progetti di miglioramento qualitativo dei servizi offerti. L'estensione dei nuovi codici ATECO è consultabile nell'allegato A della sopracitata delibera. In particolare sono ammessi tutti gli operatori dell'intera filiera del turismo, del commercio e dei pubblici esercizi in vista di Expo 2015. 

    I codici ATECO 2007 che verranno considerati sono quelli di attività primaria risultanti dalla visura camerale al momento della presentazione della domanda. 

    Obiettivo è quello di favorire la riqualificazione delle strutture del sistema dell’accoglienza, in una logica di promozione integrata dell’attrattività territoriale. L’agevolazione regionale consiste nell’abbattimento del 3% del tasso di interesse applicato sul finanziamento erogato all’impresa dalla banca. Il contributo è calcolato sui finanziamenti concessi alle imprese dalle banche per importi da € 30.000 a € 300.000, ma i progetti di investimento e i finanziamenti bancari potranno anche eccedere tale limite massimo.Cliccate quì per maggiori informazioni.

  • DALLA BEI 600 MILIONI ALLE IMPRESE ITALIANE ATTRAVERSO IL BANCO POPOLARE

    fondi.bei.200BEI-Banco Popolare: 600 milioni alle imprese italiane. Si rafforza la partnership a sostegno di Pmi e Mid-Cap: 1,8 miliardi nell’ultimo triennio.

    Il 16 Aprile 2015, con due distinti accordi, firmati a Roma, per complessivi 600 milioni di euro, tra la Banca europea per gli investimenti (BEI) e il gruppo Banco Popolare che hanno rafforzato la collaborazione finalizzata al sostegno dell’economia italiana. Si tratta di 400 milioni a favore dei progetti avanzati dalle Pmi (fino a 250 dipendenti) e 200 milioni destinati alle imprese Mid-cap (tra 250 e 3.000 dipendenti). Grazie a questi nuovi accordi, negli ultimi tre anni la finanza della BEI veicolata in Italia attraverso il Banco Popolare è stata di 1,8 miliardi di euro. 

    Alle PMI italiane sono destinati 400 milioni di euro, con impiego di fondi BEI a condizioni di particolare favore e i finanziamenti sono destinati al finanziamento sia di nuovi investimenti sia di quelli in corso, purché non ancora ultimati.

    Sono ammessi gli interventi, relativi ad aziende attive in tutti i settori produttivi, per acquisto, costruzione, ampliamento e ristrutturazione di fabbricati; acquisto impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; spese, gli oneri accessori e immobilizzazioni immateriali, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; capitale circolante legata all’attività operativa.

    La nuova misura prevede finanziamenti agevolati con tempi di struttoria molto rapidi. Sportello aperto fino ad esaurimento fondi. Cliccate qui per maggiori informazioni.

  • Accordo BEI - UniCredit: 300 milioni di euro per le imprese italiane

    FONDI.BEIBanca Europea per gli Investimenti (BEI) ha concesso il 15 aprile 2015 due nuove linee di finanziamento, per un ammontare complessivo di 300 milioni di euro, destinate alle imprese italiane dei settori  produttivi e dei servizi. 150 milioni di euro saranno destinati alle PMI per finanziare investimenti in beni materiali e immateriali ovvero in capitale circolante, mentre gli ulteriori 150 milioni saranno destinati  alle imprese fino a 3.000 dipendenti che promuovano l'occupazione giovanile (fino a 29 anni di età) e al contempo eseguano investimenti materiali e immateriali ovvero finanzino il capitale circolante.

    Queste due linee di finanziamento concesse dalla BEI, che potranno avere durata compresa fra i due e i dodici anni e un taglio massimo di 25 milioni di euro, verranno trasferite alle imprese attraverso UniCredit e UniCredit Leasing.

    A questi due plafond si potrebbe aggiungere una ulteriore tranche di 200 milioni di euro, con caratteristiche similari, da rendere disponibile nei prossimi mesi. Maggiori informazioni.

  • Fondi Europei: Guida per i Fondi strutturali e di investimento europei e relativi strumenti UE

    synergies beneficiariesDisponibile On Line la guida pubblicata dalla Commissione europea per beneficiari dei Fondi Ue. La Guida non intende fornire una descrizione esaustiva di tutti i fondi UE disponibili, ma si basa sul quadro strategico comune (allegato 1 al regolamento (UE) n. 1303/2013), che favorisce un migliore coordinamento tra i Fondi SIE e gli altri strumenti UE.

    Per ciascun Obiettivo tematico (OT) identificato dal regolamento sui Fondi SIE, la guida fornisce una panoramica degli strumenti complementari disponibili a livello UE, comprensiva di dettagli sulle fonti di informazione, esempi di buone pratiche inerenti alla combinazione di diversi canali di finanziamento, oltre a illustrare le autorità competenti e gli enti coinvolti nella gestione di ciascuno strumento.

    I collegamenti forniti all’interno del documento consentiranno ai potenziali beneficiari di orientarsi nel labirinto del materiale disponibile online, consentendo loro di accedere ai documenti e ai siti Web più immediati e utili. Per aiutare i potenziali beneficiari a identificare le fonti più appropriate sui fondi, è disponibile anche una lista di controllo in linea. Cliccate qui per maggiori informazioni.

  • Fondi Europei: Guida per i Fondi strutturali e di investimento europei e relativi strumenti UE

    synergies beneficiariesDisponibile On Line la guida pubblicata dalla Commissione europea per beneficiari dei Fondi Ue. La Guida non intende fornire una descrizione esaustiva di tutti i fondi UE disponibili, ma si basa sul quadro strategico comune (allegato 1 al regolamento (UE) n. 1303/2013), che favorisce un migliore coordinamento tra i Fondi SIE e gli altri strumenti UE.

    Per ciascun Obiettivo tematico (OT) identificato dal regolamento sui Fondi SIE, la guida fornisce una panoramica degli strumenti complementari disponibili a livello UE, comprensiva di dettagli sulle fonti di informazione, esempi di buone pratiche inerenti alla combinazione di diversi canali di finanziamento, oltre a illustrare le autorità competenti e gli enti coinvolti nella gestione di ciascuno strumento.

    I collegamenti forniti all’interno del documento consentiranno ai potenziali beneficiari di orientarsi nel labirinto del materiale disponibile online, consentendo loro di accedere ai documenti e ai siti Web più immediati e utili. Per aiutare i potenziali beneficiari a identificare le fonti più appropriate sui fondi, è disponibile anche una lista di controllo in linea. Cliccate quì per maggiori informazioni.

  • LOMBARDIA: nuova Operazione Credito InCassa B2B ulteriori agevolazioni alle imprese lombarde

    CREDITO.IN.CASSA2Con la nuova Operazione Credito InCassa B2B, Regione Lombardia e Finlombarda S.p.A. introducono ulteriori agevolazioni a favore delle micro, piccole, medie e grandi imprese lombarde.

    Si tratta di una nuova linea di intervento denominata “Credito In-Cassa B2B”, finalizzata allo smobilizzo dei crediti vantati dalle micro, piccole, medie e grandi imprese lombarde verso altre imprese o altre tipologie di soggetto debitore, ad esclusione degli Enti Locali.
    L’operazione Credito In-Cassa B2B si articola in due Sottomisure: “liquidità alle mpmi” e “liquidità alle grandi imprese”. 

    La sottomisura A: Fondo di Garanzia per l’accesso delle micro, piccole e medie imprese lombarde a finanziamenti finalizzati allo smobilizzo dei crediti commerciali (attuali e futuri) vantati nei confronti di altre imprese.
    La sottomisura B agevola, lo smobilizzo dei crediti commerciali vantati dalle Grandi Imprese lombarde nei confronti di altre imprese, mediante lo strumento del factoring pro-soluto. 
    Regione Lombardia mette a disposizione 9,5 milioni di euro (tramite il Fondo Contributi, in condivisione con l’Iniziativa Credito In-Cassa) per l’abbattimento degli oneri connessi alle operazioni di smobilizzo di crediti commerciali delle grandi imprese. Scadenza 15 ottobre 2015. Cliccate quì per maggiori informazioni.
  • DALL'EUROPA E DALLA BEI NUOVI PRESTITI AGEVOLATI PER L’EFFICIENZA ENERGETICA

    fondi.bei.200La Commissione Europea e la BEI istituscono due nuovi strumenti finanziari per supportare progetti di efficienza energetica e biodiversità, fra i target i progetti delle PMI. 
    Si tratta di nuovi strumenti agevolativi per finanziare le PMI che investono nell’ambiente, in progetti diefficienza energetica e biodiversità. Previsti finanziamenti agevolati e contributi per progetti fino a 15 milioni di euro.
    Il Private Finance for Energy Efficiency (PF4EE) prevede finanziamenti per un totale di 80 milioni di euro per il triennio 2014-2017, si rivolge in particolare a PMI, privati e Comuni che investono nell’efficienza energetica. I prestiti vengono erogati attraverso le banche e possono variare da 40mila a 5 milioni di euro, con importi anche più consistenti in alcuni casi particolari.
    Il "Natural Capital Financing Facility (NCFF)", ha un  budget fra i 100 e i 125 milioni di euro fino al 2017. I  finanziamenti servono a sostenere progetti legati a infrastrutture verdi, conservazione ecosistemi, adattamento climatico. Beneficiari sonoimprese, enti pubblici e privati, proprietari terrieri, per progetti fra i 5 e i 15 milioni di euro. Chiedi informazioni

  • Dalla Cassa Depositi e Prestiti stanziati nuovi fondi a sostegno delle imprese per export e internazionalizzazione

    CDPLa Cassa depositi e prestiti comunica che il Consiglio di amministrazione della società ha approvato una serie di misure che rafforzano sensibilmente l’impegno di CDP a sostegno dell’export e dell’internazionalizzazione delle imprese italiane.

    Il Cda ha previsto un aumento significativo (+130%) delle risorse dedicate al settore, che passano dai 6,5 miliardi di euro attuali a 15 miliardi di euro.

    Grazie agli interventi già attivati negli ultimi anni da Cassa, l'Italia si è avvicinata ai Paesi europei più all’avanguardia in termini di incidenza del supporto all'export. Esistono, tuttavia, significative opportunità di ampliamento che, con le misure adottate, verranno colte: vengono infatti aumentate significativamente le risorse dedicate al settore da CDP, dai 6,5 miliardi di euro attuali a 15 miliardi di euro (+130%). CDP interverrà in manierà differenziata per operazioni di finanziamento fino a 25 milioni fornendo la provvista necessaria direttamente al sistema bancario e per operazioni di importo superiore intervenendo direttamente nelle operazioni stesse a afavore delle imprese. Maggiori informazioni

  • Contributi per il Made in Italy: firmato il Decreto,ora la misura agevolativa per le imprese entra nel vivo

    MADE.IN.ITALYEntra nel vivo piano straordinario Made in Italy da 260 milioni.
    Si tratta del Piano per la promozione straordinaria del Made in Italy e l’attrazione degli investimenti in Italia per il quale sono stati stanziati 260 milioni di euro e il cui decreto di attuazione è stato appena firmato dal Ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi.

    Obittivi del piano sono valorizzare l’immagine del Made in Italy nel mondo, ampliare il numero delle imprese, in particolare le Pmi, che operano sul mercato globale, espandere le quote italiane del commercio internazionale che hanno visto la bilancia commerciale chiudersi l’anno scorso con un avanzo record di 42,9 miliardi di euro (il miglior risultato in Europa dopo la Germania) e sostenere le iniziative di attrazione degli investimenti esteri in Italia.

    Sono previste diverse azioni a supporto delle PMI italiane e a supporto degli investimenti esteri in Italia.

    Individuati anche i principali paesi all'estero versi cui focalizzare gli interventi agevolati. Clicca quì per maggiori informazioni.

  • Nuova Sabatini: ancora disponibile il 69% dei fondi per le imprese che vogliono investire in beni strumentali

    nuovasabatini febb2015rev2

    Nuova Sabatini: ancora disponibile il 69% dei fondi per le imprese che vogliono investire in beni strumentali.

    Lo strumento agevolativo definito in breve “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 decreto-legge n. 69/2013), è finalizzato ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature. Sono previste diverse agevolazioni finanziarie per le imprese e tempi rapidi di istruttoria delle pratiche. Cliccate qui per maggiori informazioni

  • Credito Adesso e Credito in Cassa: agevolazioni finanziarie per le imprese che vogliono incassare subito i propri crediti commerciali

    CREDITO.IN.CASSACREDITO ADESSO (500 milioni di euro) è lo strumento per finanziare il fabbisogno di capitale circolante connesso all’espansione commerciale ora rinnovato per rispondere sempre più concretamente alle esigenze delle imprese del territorio, ampliando il target dei beneficiari, introducendo soglie di accesso più basse e semplificate, prevedendo condizioni ancora più favorevoli, incrementando la quota di finanziamento, dando la possibilità di richiedere più di un finanziamento.Ad oggi sono stati concessi finanziamenti per oltre 316 milioni di euro, a favore di circa 1.340 imprese, a testimonianza del sostegno concreto alle PMI, grazie a uno strumento dinamico grado di rispondere alle esigenze e necessità del territorio che di volta in volta emergono. Bando aperto, domande a sportello.

    CREDITO IN-CASSA: la misura approvata da Regione Lombardia per sbloccare i crediti vantati dalle imprese nei confronti delle Pubbliche amministrazioni, si estende ora anche ai crediti traimprese con l'istituzione di una nuova linea di intervento ('Credito In-Cassa B2B'), finalizzata appunto a smobilizzare i crediti vantati dalle imprese verso altre imprese. Bando aperto, domande a sportello.

    TUTTE LE ALTRE REGIONI:per le imprese aventi sede nelle altre Regioni diverse dalla Lombardia sono disponibili diverse agevolazioni per l'anticipazione immediata sia dei crediti commerciali sia verso altre imprese che verso enti pubblici. Maggiori informazioni

  • Nuova Sabatini: dal 1° gennaio in vigore la Circolare di adeguamento ai regolamenti comunitari

    images/AGEVOLAZIONI/MISE/SABATINI.jpgIl Ministero dello Sviluppo Economico ha emanato la Circolare contenente le integrazioni e specificazioni alle disposizioni attuative dell’intervento Beni strumentali ("Nuova Sabatini") necessarie ai fini dell’adeguamento ai nuovi regolamenti comunitari di esenzione n. 651/2014 e n. 702/2014, in vigore dal 1° gennaio 2015.

    Da tale data dovranno essere utilizzati i moduli e gli schemi conseguentemente modificati. Non essendo ancora stato adottato il regolamento comunitario relativo al settore della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca, la presentazione delle domande da parte di piccole e medie imprese attive in questo settore è sospesa.

    Chiedi Informazioni

  • LOMBARDIA: dal 29 gennaio le domande per accedere a "Credito In Cassa" agevolazioni alle imprese per la liquidazione immediata di crediti verso altre imprese

    CREDITO.IN.CASSACon la nuova Operazione Credito In-Cassa B2B, Regione Lombardia introduce ulteriori agevolazioni a favore delle micro, piccole, medie e grandi imprese lombarde.

    La Regione Lombardia ha approvato l'istituzione di una nuova linea di intervento denominata “Credito In-Cassa B2B”, finalizzata allo smobilizzo dei crediti vantati dalle micro, piccole, medie e grandi imprese lombarde verso altre imprese o altre tipologie di soggetto debitore, ad esclusione degli Enti Locali.

    La misura viene realizzata attraverso lo smobilizzo di crediti commerciali maturati o maturandi presso Intermediari Bancari o presso società di società di factoring convenzionati. Per le PMI le linee di credito/affidamenti: devono avere un importo minimo 10.000 euro e massimo di1.500.000 euro.

    Apertura dello sportello: 29 gennaio 2015. Maggiori informazioni

  • MISE: in arrivo In totale 700 milioni di euro con “Agenda digitale” e “Industria sostenibile”a disposizione delle imprese per rinnovo processi e prodotti

    Fondo.Crescita.Sostenibile-horizon2020Si tratta di un totale di 700 milioni di euro a disposizione delle imprese, che con “Agenda digitale” e “Industria sostenibile”saranno agevolate per progetti di investimento di rinnovo processi e prodotti per investimenti.

    I progetti di investimento delle imprese devono prevedere spese ammissibili che siano comprese comprese fra un minimo di 5 milioni di euro e un massimo di 40 milioni.

    Il Ministero dello sviluppo economico ha infatti definito due nuovi interventi del Fondo per la crescita sostenibile diretti ad accrescere la competitività delle imprese italiane e favorire il superamento dall’attuale fase di stagnazione economica, attraverso lo sviluppo di progetti innovativi in grado di realizzare significativi avanzamenti tecnologici.

    I due interventi, denominati “Agenda digitale” e “Industria sostenibile”, seguono il primo intervento del Fondo per la crescita sostenibile, attuato nello scorso mese di Ottobre, diretto principalmente a cogliere le proposte di innovazione provenienti dalle imprese di piccola e media dimensione negli specifici ambiti tecnologici individuati dal programma europeo “Horizon 2020”.

    Il primo intervento del Fondo per la crescita sostenibile ha ottenuto un grande riscontro da parte delle imprese, le risorse finanziarie disponibili, pari a 300 milioni di euro, si sono, infatti, esaurite nelle prime due giornate di apertura dello sportello agevolativo, quando sono state presentate 271 domande a fronte di un ammontare complessivo di spese in ricerca e sviluppo previste pari a circa 525 milioni di euro.

    Sono previsti finanziamenti agevolati e contributi diretti alla spesa. Maggiori informazioni

  • MISE: in arrivo In totale 700 milioni di euro con “Agenda digitale” e “Industria sostenibile”a disposizione delle imprese per rinnovo processi e prodotti

    MISE ICT AGENDA DIGITALESi tratta di un totale di 700 milioni di euro a disposizione delle imprese, che con “Agenda digitale” e “Industria sostenibile”saranno agevolate per progetti di investimento di rinnovo processi e prodotti per investimenti.

    I progetti di investimento delle imprese devono prevedere spese ammissibili che siano comprese comprese fra un minimo di 5 milioni di euro e un massimo di 40 milioni.

    Il Ministero dello sviluppo economico ha infatti definito due nuovi interventi del Fondo per la crescita sostenibile diretti ad accrescere la competitività delle imprese italiane e favorire il superamento dall’attuale fase di stagnazione economica, attraverso lo sviluppo di progetti innovativi in grado di realizzare significativi avanzamenti tecnologici.

    I due interventi, denominati “Agenda digitale” e “Industria sostenibile”, seguono il primo intervento del Fondo per la crescita sostenibile, attuato nello scorso mese di Ottobre, diretto principalmente a cogliere le proposte di innovazione provenienti dalle imprese di piccola e media dimensione negli specifici ambiti tecnologici individuati dal programma europeo “Horizon 2020”.

    Il primo intervento del Fondo per la crescita sostenibile ha ottenuto un grande riscontro da parte delle imprese, le risorse finanziarie disponibili, pari a 300 milioni di euro, si sono, infatti, esaurite nelle prime due giornate di apertura dello sportello agevolativo, quando sono state presentate 271 domande a fronte di un ammontare complessivo di spese in ricerca e sviluppo previste pari a circa 525 milioni di euro.

    Sono previsti finanziamenti agevolati e contributi diretti alla spesa. Chiedi informazioni

  • ITALIA: dai Fondi BEI nasce "Valore Europa": più accesso al credito per imprese con i fondi Bce

    AGEVOLAZIONI/FONDI.BEI.1502.gifProsegue e si intensifica l'attività del sistema finanziario a sostegno dell'economia italiana. Grazie all'assegnazione di 7,75 miliardi di euro per il nostro Paese all'asta TLTRO dello scorso 18 settembre, si intende infatti potenziare ulteriormente l'attività creditizia con l'erogazione di 15,5 miliardi di nuovi finanziamenti alle imprese italiane, pari al 25% delle nuove erogazioni di tutto il sistema bancario.

    Le iniziative per la crescita dell'economia adottate intendono valorizzare i fondi BCE  trasferendo alle imprese i connessi benefici. Il programma si chiama "Valore Europa" e si propone di stimolare la crescita e allargare l'accesso al credito per le imprese, oltre che di supportare investimenti delle famiglie su progetti sostenibili.

    "I fondi ottenuti dalla Bce nell'ambito del Tltro saranno integralmente destinati al credito. In questa prima asta si è richiesto l'importo massimo consentito per le attività in Italia e la priorità andrà alle imprese che intendono fare investimenti pluriennali per sostenere lo sviluppo e ricominciare a crescere. La misura è già operativa e le pratiche saranno istruite a sportello, in ordine di presentazione fino ad esaurimento fondi. E' necessario possedere bilanci sani e presentare un progetto di investimento con concrete prospettive di sviluppo. I progetti di investimento devono essere preferibilmente compresi fra 1 e 25 milioni di euro. Il fondo di garanzia statale copre l'80% dell'investimento ed è completamente gratuito. Il finanziamento viene erogato fino al 100% dell'importo dell'investimento.

    Le condizioni praticate usufriiscono di particolari agevolazioni. L'intervento coinvolgerà, sempre valorizzando il supporto del Fondo Centrale di Garanzia, anche le 2.500 Start Up innovative presenti in Italia che, attraverso finanziamenti fino a 100 mila euro con costo della garanzia azzerato e tempi di erogazione accelerati, potranno ottenere il supporto finanziario necessario al consolidamento della propria attività

     "Valore Europa" si propone di fornire un concreto supporto all'economia reale agendo su tre direttive distinte:

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  • ITALIA: dai Fondi BEI nasce "Valore Europa": più accesso al credito per imprese con i fondi Bce

    AGEVOLAZIONI/FONDI.BEI.1502.gifProsegue e si intensifica l'attività del sistema finanziario a sostegno dell'economia italiana. Grazie all'assegnazione di 7,75 miliardi di euro per il nostro Paese all'asta TLTRO dello scorso 18 settembre, si intende infatti potenziare ulteriormente l'attività creditizia con l'erogazione di 15,5 miliardi di nuovi finanziamenti alle imprese italiane, pari al 25% delle nuove erogazioni di tutto il sistema bancario.

    Le iniziative per la crescita dell'economia adottate intendono valorizzare i fondi BCE  trasferendo alle imprese i connessi benefici. Il programma si chiama "Valore Europa" e si propone di stimolare la crescita e allargare l'accesso al credito per le imprese, oltre che di supportare investimenti delle famiglie su progetti sostenibili.

    "I fondi ottenuti dalla Bce nell'ambito del Tltro saranno integralmente destinati al credito. In questa prima asta si è richiesto l'importo massimo consentito per le attività in Italia e la priorità andrà alle imprese che intendono fare investimenti pluriennali per sostenere lo sviluppo e ricominciare a crescere. La misura è già operativa e le pratiche saranno istruite a sportello, in ordine di presentazione fino ad esaurimento fondi. E' necessario possedere bilanci sani e presentare un progetto di investimento con concrete prospettive di sviluppo. I progetti di investimento devono essere preferibilmente compresi fra 1 e 25 milioni di euro. Il fondo di garanzia statale copre l'80% dell'investimento ed è completamente gratuito. Il finanziamento viene erogato fino al 100% dell'importo dell'investimento. Le condizioni praticate usufriiscono di particolari agevolazioni. L'intervento coinvolgerà, sempre valorizzando il supporto del Fondo Centrale di Garanzia, anche le 2.500 Start Up innovative presenti in Italia che, attraverso finanziamenti fino a 100 mila euro con costo della garanzia azzerato e tempi di erogazione accelerati, potranno ottenere il supporto finanziario necessario al consolidamento della propria attività

     "Valore Europa" si propone di fornire un concreto supporto all'economia reale agendo su tre direttive distinte: (Richiedi informazioni)

  • Fondo di garanzia per le Pmi: dal 7 novembre operativa la garanzia sui mini bond

    Mini.BondDal 7 novembre 2014 le piccole e medie imprese potranno presentare al Gestore del Fondo di garanzia per le PMI (Banca del Mezzogiorno – MedioCredito Centrale S.p.A.) le richieste di garanzia relative ai “mini bond”, le operazioni di sottoscrizione di obbligazioni o titoli simili.  Sono state pubblicate, infatti, il 23 ottobre 2014 le “Disposizioni operative” aggiornate del Fondo, che entrano in vigore il quindicesimo giorno successivo alla loro pubblicazione.  (info)

    Il Fondo di Garanzia per le PMI è uno strumento istituito con Legge n. 662/96 e operativo dal 2000, con l'obiettivo di favorire l’accesso alle fonti finanziarie da parte delle piccole e medie imprese. Da ultimo, il decreto interministeriale 5 giugno 2014 (G.U. n.172 del 26 luglio 2014) ha definito i requisiti e le caratteristiche delle operazioni ammissibili, le modalità di concessione della garanzia, i criteri di selezione, nonché l’ammontare massimo delle disponibilità finanziarie del Fondo.(info)

    Lo strumento consiste nella concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali  portate dalle imprese. Rivolgendosi al Fondo l’impresa non ha un contributo in denaro, ma ha la concreta possibilità di ottenere finanziamenti senza garanzie aggiuntive (e quindi senza costi di fidejussioni o polizze assicurative) sugli importi garantiti dal Fondo.

  • SACE e Banca Ubae: accordo per l’internazionalizzazione delle imprese

    images/AGEVOLAZIONI/SACE-UBAE3.jpgSACE e Banca UBAE annunciano la firma di un accordo di collaborazione destinato a supportare la crescita delle imprese italiane nei mercati emergenti a maggior potenziale, attraverso soluzioni assicurativo-finanziarie a sostegno di export e investimenti.

    L’accordo unisce l’expertise di SACE nell’assunzione dei rischi e la vicinanza agli esportatori italiani attraverso un network di uffici in Italia e all’estero, e la solida esperienza di Banca UBAE nei mercati emergenti più promettenti, prevalentemente Africa, Medio Oriente, Estremo Oriente ed Europa dell’Est. (info)

    In particolare, le imprese avranno accesso a finanziamenti dedicati a progetti di internazionalizzazione, fideiussioni per gare e commesse internazionali e lettere di credito offerte da Banca UBAE e garantite da SACE.

  • NUOVA SABATINI: ancora fondi disponibili per le imprese

    images/AGEVOLAZIONI/Nuova_Sabatini.jpgProsegue ancora il successo delle misure a sostegno degli investimenti in beni strumentali delle PMI e In sette mesi le richieste sono a quota 2,3 miliardi. Anche a novembre sarà possibile presentare nuove domande fino ad esaurimento fondi disponibili.
    E' sempre possibile inoltre il rifinanziamento della misura come preannunciato a suo tempo dal Ministro Guidi che ha ipotizzato addiritturqa il possibile raddoppio delle risorse.

    Per il momento siamo arrivati a quota 2,3 miliardi di richieste di finanziamento da parte delle PMI, un ammontare ormai prossimo al plafond di 2,5 miliardi messo a disposizione delle aziende che realizzano investimenti in macchinari, impianti, beni strumentali e attrezzature, hardware, software e tecnologie digitali.In particolare ad ottobre, settima tornata mensile di prenotazione delle risorse relative alla misura di aiuto “Beni strumentali” – Nuova Sabatini prevista dal decreto ministeriale del 27 novembre 2013, sono pervenute 779 domande per 221 milioni di finanziamenti CDP.

    Chiedi Informazioni

  • NUOVI FONDI BEI PER LE PMI ITALIANE - possibilita' di accesso a importanti finanziamenti agevolati

    FONDI-BEI-150La Banca europea per gli investimenti (BEI) ha approvato un pacchetto di prestiti da 8,4 miliardi di euro a sostegno delle PMI e per la realizzazione di investimenti infrastrutturali, tra cui alcuni in Italia.

    Si tratta di importanti linee di finanziamento messi a disposizione degli istituti convenzionati e assegnatari dei fondi che potranno erogare direttamente alle imprese che ne farannoi richiesta tutti i finanziamenti destinati all'Italia.
    Questi dovranno servire in particolare all'ammodernamento di impianti già esistenti e alla costruzione di nuove piccole centrali idroelettriche.
    E' possibile richiedere il finanziamento anche per investimenti già effettuati negli ultimi 3 anni o ancora da realizzare.
    L'importo minimo da richiedere varia a seconda dell'istituto prescelto ma in genere vengono privilegiati gli investimenti compresi fra 1 milione e 12,5 milioni di euro.

    L'importo viene erogato in unica soluzione.
    Procedura aperta, misura a sportello. Per maggiori informazioni continua a leggere o contattaci direttamente.

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  • ITALIA: MCC-BDM aperti i nuovi importanti finanziamenti agevolati per le imprese, in tutto il territorio nazionale

    BDM MCC.200ITALIA: MCC-BDM sono gia' attivi i nuovi importanti finanziamenti agevolati per le imprese, in tutto il territorio nazionale, che presentino interessanti prospettive di poter promuovere ricadute in termini di sviluppo economico e sociale.

    L'importo minimo del finanziamento richiedibile è di 100.000 euro e nessun massimo.

    E' riservato alle imprese con un fatturato congruo e proporzionato al finanziamento richiesto.

    Si tratta della nuova linea di finanziamenti decennali, ipotecari, per tutte le le imprese con sede in qualsiasi regione.

    E' riservato altresì ai progetti di investimento che presentino interessanti prospettive di ricadute in termini di sviluppo economico sia diretto che indiretto.

    E' richiesta una garanzia ipotecaria ma che può essere anche di secondo o terzo grado.
    Sono richiesti almeno 2 bilanci depositati con utili congrui e indici di bilancio positivi.

    L'agevolazione consiste nell'erogazione diretta alle imprese, in circa 60 giorni, del finanziamento stesso, con il rilascio della garanzia gratuita del Medio Credito Centrale pari all'80%.

    Viene finanziato il 100% dell'investimento. L'erogazione è completamente versata sul conto dell'impresa al 100% all'atto della firma del contratto.

    La procedura è aperta. Domande a sportello.

    Per maggiori informazioni rispondete a questo messaggio oppure continua a leggere per contatti.

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  • LOMBARDIA - "Credito in Cassa": pubblicato sul BUR l'avviso pubblico alle imprese per la domanda di partecipazione all'intervento

    CREDITO.IN.CASSA.B2B.200Il giorno 27 settembre 2013 è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia (Serie Ordinaria n. 39) l’”Avviso Pubblico alle Imprese per la partecipazione all’intervento “Credito In Cassa” e per la realizzazione delle operazioni di cessione pro soluto dei crediti scaduti” che definisce requisiti, modalità e termini per la partecipazione delle Imprese.
    L'avviso è rivolto a tutte le imprese di qualsiasi dimensione ed operanti in qualsiasi settore, titolari di crediti certificati nei confronti degli Enti Locali. (info)
    L'agevolazione permette di smobilizzare i crediti certificati vantati dalle Imprese, mediante lo strumento della cessione pro soluto a titolo definitivo. Previsto un contributo in conto interessi e la garanzia gratuita.(info)

    La domanda di partecipazione dovrà essere presentata dal 30 settembre 2013.(info)

  • LOMBARDIA: 'Credito In-Cassa' - Imprese, 500 milioni per smobilizzo crediti tra aziende

    CREDITO.IN.CASSA'Credito In-Cassa', la misura approvata da Regione Lombardia lo scorso anno per sbloccare i crediti vantati dalle imprese nei confronti delle Pubbliche amministrazioni, si estende anche ai crediti tra imprese.  (info)

    La Giunta della Regione Lombardia ha infatti approvato l'istituzione di una nuova linea di intervento ('Credito In-Cassa B2B'), finalizzata appunto a smobilizzare i crediti vantati dalle imprese verso altre imprese.  (info)

    E' una misura misura concreta di aiuto a impreseperché consente di combattere meglio la crisi e aiutare i lavoratori".  (info)

    "Attualmente oltre il 54 per cento dei pagamenti tra imprese in Lombardia avviene in ritardo rispetto a quanto pattuito contrattualmente, con un effetto a cascata su tutta la filiera. Per questo si è deciso di approvare questo provvedimento per smobilizzare il credito, non solo verso le Pubbliche amministrazioni, ma anche tra imprese.  (info)

    La misura è destinata alle aziende con sede legale o almeno una sede operativa in Lombardia e che vantino crediti commerciali nei confronti di altre imprese anche non lombarde".  (info)

    I DETTAGLI DEL PROVVEDIMENTO:  (info)

  • Nuova Sabatini: Agosto conferma il successo della misura agevolativa e a settembre nuova finestra temporale

    Nuova SabatiniNuova Sabatini: Guidi, in 5 mesi chiesti quasi 1,9 mld di finanziamenti. Con 991 richieste di finanziamento da parte delle Pmi, pari a 292 milioni di risorse, il mese di Agosto conferma il successo della misura agevolativa Beni strumentali “Nuova Sabatini”, operativa dal 31 marzo scorso. “La risposta del Governo a sostegno del cuore produttivo del nostro Paese c’è e si vede”, dichiara il Ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi. In soli cinque mesi, da aprile ad oggi, abbiamo ricevuto richieste per 1 miliardo e 836 milioni di risorse per favorire gli investimenti di 6.181 imprese che vogliono ammodernare i processi produttivi e puntare ad una maggiore competitività: il nostro compito è mettere gli imprenditori nella condizione di investire e in questa direzione si muovono tutti gli strumenti di politica industriale che questo Ministero sta mettendo in campo”. La prossima finestra temporale per presentare le richieste di prenotazione da parte delle banche/intermediari finanziari (sulla base delle ulteriori richieste pervenute dalle imprese) sarà aperta dal 1 all’8 settembre. Introdotto inoltre un contributo a fondo perduto aggiuntivo del 15% come credito d'imposta.

  • Credito d’imposta per l’assunzione di personale altamente qualificato: pubblicate le modalita’ di presentazione istanze

    GEVOLAZIONI/figure-prof.pngCon decreto del 28 luglio 2014 sono state definite le modalità di presentazione delle istanze, da parte delle imprese, per la richiesta del credito d’imposta per l’assunzione di personale altamente qualificato effettuato nel 2012 e nel 2013. Ricordiamo che il Credito d’imposta del 35 per cento, con un limite massimo di 200 mila euro annui adimpresa, del costo aziendale sostenuto per le assunzioni a tempo indeterminato di:

    a) personale in possesso di un dottorato di ricerca universitario conseguito presso una università italiana o estera se riconosciuto equipollente in base alla legislazione vigente in materia; b) personale in possesso di laurea magistrale in discipline di ambito tecnico o scientificoimpiegato in attività di ricerca e sviluppo.

  • Mini Bond emessi da PMI: pubblicato il decreto attuativo

    Mini.Bond.150.gif

    Interventi del Fondo di Garanzia su Mini Bond emessi da PMI: pubblicato il decreto attuativo.

    Con il decreto interministeriale 5 giugno 2014  si dà attuazione alle disposizioni  di cui all’art. 12, comma 6-bis, del decreto-legge n. 145/2013 (cd. decreto Destinazione Italia) che  ha previsto che la garanzia del Fondo di cui all’articolo 2, comma 100, lettera a), della legge n. 662/96 possa essere concessa, in aggiunta a quanto già previsto dalla legislazione vigente, in favore delle società di gestione del risparmio che, in nome e per conto dei fondi comuni di investimento da esse gestiti, sottoscrivano obbligazioni o titoli similari emessi da piccole e medie imprese.

  • Dal 30 settembre le domande per le agevolazioni su progetti di R&S negli ambiti tecnologici di Horizon 2020

    AGEVOLAZIONI/Fondo.Crescita.Sostenibile-horizon2020.jpg300 milioni di euro per le imprese con i progetti di R&S negli ambiti tecnologici di Horizon 2020.In data 25 luglio 2014 è stato firmato il decreto del Direttore generale per gli incentivi alle imprese con il quale vengono individuati i termini e le modalità di presentazione delle domande per l’accesso alle agevolazioni del Fondo per la crescita sostenibile. Previsto finanziamento agevolato fino al 70%.

    Tali agevolazioni sono dirette a sostenere la realizzazione di progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale negli ambiti tecnologici individuati dal programma “Horizon 2020” dell'Unione europea.Le domande di agevolazioni possono essere presentate a partire dal 30 settembre 2014.

  • Mini Bond: un nuovo strumento per finanziare la crescita delle Aziende

    Mini.Bond.150.gifIl Decreto Sviluppo ed il Decreto Sviluppo bis del 2012, hanno introdotto importanti novità a favore delle società non quotate prevedendo agevolazioni in precedenza riservate alle società quotate.
    Grazie all'attuale disciplina normativa, le società non quotate potranno ricorrere a forme di finanziamento alternative al credito bancario attraverso l'emissione dei c.d. Mini Bond (titoli di debito a medio - lungo termine) sottoscrivibili dainvestitori professionali in grado di indirizzare risparmio di lungo periodo.
    Beneficiari sono sono le PMI e Corporate, con merito creditizio positivo, bilanci in utile e concrete possibilità di sviluppo.

    Non sono previsti limiti di importo. Previste agevolazioni fiscali. Inoltre il ricorso al finanziamento tramite i mini bond non costituisce un aumento dell'esposizione bancaria. MISURA APERTA - PROCEDURA A SPORTELLO.

  • SI AMPLIA L'ATTIVITA' DEL FONDO STRATEGICO ITALIANO

    MEF.150Adesso il FSI Potra' investire anche nei settori turistico-alberghiero, dell’agroalimentare e della distribuzione, della gestionedei beni culturali e artistici.

    Si allarga il perimetro d’azione del Fondo Strategico Italiano (FSI), il veicolo attraverso cui la Cassa Depositi e Prestiti acquisisce partecipazioni nel capitale di società di rilevante interesse nazionale con solide prospettive di crescita.
    Sino ad oggi, l’attività del Fondo si è concentrata sui settori della difesa, della sicurezza, delle infrastrutture, dei trasporti, delle comunicazioni, dell’energia, delle assicurazioni, dell’intermediazione finanziaria, della ricerca e innovazione e dei servizi pubblici.

  • FRIULI VENEZIA GIULIA: Fondo di rotazione per le iniziative economiche FRIE

    FRIE fondo rotazione iniziative ecomoniche FRIULIE’ il fondo istituito dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per l’erogazione di finanziamenti agevolati alle imprese su programmi di investimento organici e funzionali all'attività esercitata.

    Sono ammissibili al finanziamento gli investimenti iniziali relativi alla creazione di un nuovo stabilimento o all’estensione di uno stabilimento esistente, alla diversificazione della produzione mediante prodotti nuovi aggiuntivi o al cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente, nonché, a determinate condizioni, gli investimenti destinati all’acquisizione di uno stabilimento esistente.

    Beneficiari sono le Micro, piccole e medie imprese operative sul territorio regionale e le grandi imprese aventi sede nelle zone della regione coperte dalla deroga. Si tratta di un  mutuo agevolato a medio/lungo termine (10/15 anni) per programmi di investimento pari all’80% della spesa per le micro e piccole imprese, al 75% per le media imprese e al 65% dell’investimento complessivo per la grande impresa, con un minimo di 100.000,00 euro e un massimo di 20 milioni di euro. Procedura a sportello: bando aperto.

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