Tutte le agevolazioni finanziarie per le imprese in Emilia Romagna

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  • Dal MIse in arrivo i contributi per la nuova imprenditorialità per giovani e donne, conto alla rovescia e domande dal 13 gennaio.

    INVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZERONuova imprenditorialità: Mise, pronti 50 milioni per giovani e donne. Domande per tutte le regioni italiane dal prossimo 13 gennaio.

    Conto alla rovescia per le nuove agevolazioni alle imprese giovanili e femminili di micro e piccola dimensione. A partire dal prossimo 13 gennaio 2016 infatti, sarà possibile compilare -esclusivamente per via elettronica - le domande utilizzando la piattaforma informativa messa a disposizione nel sito internet di Invitalia. Le risorse finanziarie a disposizione sono pari a 50 milioni di euro.

    Beneficiari. La nuova misura prevede che possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di micro e piccola dimensione in possesso del requisito della prevalente partecipazione da parte di giovani tra i 18 e i 35 anni o di donne, costituite in forma societaria da non più di dodici mesi dalla data di presentazione della domanda.

    E’ prevista la possibilità di presentazione della domanda di agevolazione anche da parte di persone fisiche non ancora costituite in forma societaria, fermo restando l’onere per le stesse di costituzione entro quarantacinque giorni dalla data di comunicazione del positivo esito delle verifiche;

    Iniziative ammissibili. Sono ammesse alle agevolazioni le iniziative attivabili su tutto il territorio nazionale e promosse nei principali settori dell’economia quali: produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo.

    Sono stati individuati, inoltre, settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile e femminile, riguardanti: le attività turistico-culturali, intese come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza, l’innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative.

    Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro. Chiedi informazioni

  • Operativa dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016 l'agevolazione fiscale "Super ammortamento beni strumentali"

    super.ammortamento.140 2016Operativa dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016 l'agevolazione fiscale "Super ammortamento beni strumentali".

    la finalità è quella di agevolare gli investimenti in nuovi beni strumentali da parte di imprese ed esercenti arti e professioni.

    Beneficiari sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa e gli esercenti arti e professioni.

    L'agevolazione consiste nel riconoscimento di una maggiorazione della deduzione ai fini della determinazione dell'Ires e dell'Irpef. 

    La maggiorazione è del 40% del costo fiscalmente ammesso in deduzione a titolo di ammortamenti (o di canone di leasing), cioè: per una spesa di 100 è possibile ammortizzare un valore di 140.

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  • AGRICOLTURA: la Banca Europea approva una linea di credito per Ismea da 50 milioni di euro a favore dei giovani agricoltori. Nelle prossime settimane potranno essere avviate le prime istruttorie di fido.

    ministeroagricolturaLa Bei approva una linea di credito per Ismea da 50 milioni di euro a favore dei giovani agricoltori.
    Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che il Consiglio di Amministrazione della Banca Europea degli Investimenti (BEI) ha autorizzato la concessione all'ISMEA di una prima linea di credito di 50 milioni di euro.
    La somma deliberata dalla BEI sarà utilizzata dall'ISMEA per il finanziamento di iniziative start-up e ampliamento di imprese agricole da parte di imprenditori under 40.

    Potranno essere finanziati, con una durata fino a venti anni, tra gli altri, il capitale circolante delle aziende nonché investimenti destinati al miglioramento dell'efficienza aziendale, all'internazionalizzazione e al commercio elettronico.

    Nelle prossime settimane potranno essere avviate le prime istruttorie di fido da parte dell'ISMEA.

    Inoltre sono operativi anche le agevolazioni per il ricambio generazionale come i mutui a tasso zero, le detrazioni del 19% per gli under 35 che affittano terreni, al credito d'imposta al 40% per gli investimenti nell'e-commerce fino a 50mila euro. Clicca qui per maggiori informazioni.

  • Agricoltura: finanziamento a lungo termine per riequilibrio e ristrutturazione finanziaria

    AGRICOLTURA.FINANZIAMENTI.LUNGO.TERMINEIl "Finanziamento Riequilibrio Agricoltura" è una opportunità per chi vuole realizzare una ristrutturazione finanziaria dellla sua azienda agricola o agrituristica. Si tratta di un finanziamento agricolo a medio-lungo termine che sostiene l'impresa nella ristrutturazione finanziaria dell'azienda, nella ricostituzione delle scorte e dei danneggiamenti per cause naturali.

    Beneficiari sono le piccole imprese che operano in tutto il territorio nazionale nei settori agricolo, forestale, zootecnico - incluse le aziende che svolgono attività connesse e collaterali - nonchè per le imprese agrituristiche, sempre che l'attività risulti connessa, complementare e subordinata a quella agricola (che deve rimanere principale).

    E' un finanziamento a medio-lungo termine, concesso ai sensi dell'art. 43 del D.Lgs n.385/93 e finalizzato a sostenere ogni tipologia di investimento, sia di esercizio che di miglioramento. Inoltre prevede l'anticipo pluriennale dei premi PAC.

    Si puo' richiedere "finanziamento riequilibrio agricoltura" per sostenere progetti di: ristrutturazione finanziaria, ricostituzione danneggiati, ricostituzione delle scorte, anticipo pluriennale dei premi pac,consolidamento di passività onerose. Per progetti di investimenti e sviluppo sono previste ulteriori forme di agevolazioni finanziarie.

    Massimale finanziamento:max 750.000 euro, per finanziamenti anticipo premi pac è finanziabile sino all'80% del premio spettante. Con ricorso ai fondi europei entro un limite massimo di 12.500.000 euro.

    La tipologia di tasso applicata può essere fisso oppure variabile e lo spreed è in funzione del rating

    La periodicità delle rate potrà essere di tre tipi:mensili,trimestrali osemestrali. La durata massimaconsentita da tale finanaziamento agricolo è in funzione della finalità dell'intervento e andrà da un minimo di 2 anni ad un massimo di 30 anni. Chiedi informazioni

  • PROSEGUONO CON SUCCESSO LE AGEVOLAZIONI SMART & START ITALIA PER LE START UP INNOVATIVE: ANCORA FONDI DISPONIBILI.

    smart startPROSEGUONO CON SUCCESSO LE AGEVOLAZIONI SMART & START ITALIA PER LE START UP INNOVATIVE. PRESENTIAMO LA TABELLA CON LE DOMANDE PRESENTATE AL 16 SETTEMBRE 2015. ANCORA FONDI DISPONIBILI PER NUOVE DOMANDE.

    Smart&Start Italia sostiene la nascita e la crescita delle start-up innovative in tutta Italia, che siano ad alto contenuto tecnologico per stimolare una  nuova cultura imprenditoriale legata all’ economia digitale, per valorizzare i risultati della ricerca scientifica e tecnologica e per incoraggiare il rientro dei «cervelli» dall’estero.

    Nel 2014, con la prima edizione dedicata alle sole regioni del Mezzogiorno, Smart&Start ha finanziato 442 imprese, per un totale di 75,4 milioni di agevolazioni concesse. Smart&Start Italia  è un incentivo del Ministero dello Sviluppo Economico che con il DM 24 settembre 2014, ha rinnovato le agevolazioni per le start-up innovative estendendole all’intero territorio nazionale. La procedura  per  l’accesso alle agevolazioni  è completamente informatizzata.

    L'agevolazione consiste in un mutuo a tasso zero fino all’80% delle spese ammissibili (max € 1.200.000), nel caso in cui la start-up abbia una compagine costituita da giovani e/o donne o abbia tra i soci un dottore di ricerca che rientra dall’estero, oppure fino al 70% delle spese ammissibili (max € 1.050.000) negli altri casi. Inoltre è prevista una quota a fondo perduto del 20% del finanziamento ma solo per le start-up localizzate inBasilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel territorio del Cratere Sismico Aquilano che restituiscono pertanto  solo l’80% del mutuo agevolato ricevuto.

    Smart&Start Italia è una misura a sportello aperta alle imprese con sede in tutta Italia. Le domande sono valutate in base all’ordine di arrivo, non ci sono graduatorie. La dotazione finanziaria è di circa 200 milioni di euro, le agevolazioni saranno concesse fino a esaurimento dei fondi. Clicca quì per maggiori informazioni.

  • AUTOIMPRENDITORIALITA': dal 20 settembre è operativo in tutta Italia il nuovo provvedimento: finanziamenti a tasso zero fino ad 1.500.000 euro per nuove imprese giovanili e femminili

    INVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZEROAUTOIMPRENDITORIALITÀ: agevolazioni per i giovani e le donne che vogliono diventare imprenditori. 

    L’Autoimprenditorialità (Decreto legislativo 185/2000, Titolo I) è l’incentivo che sostiene i giovani e le donne che vogliono avviare un'impresa. Le agevolazioni, che dal 1986 hanno favorito la creazione e l'ampliamento di imprese giovanili, sono state modificate dal Decreto-legge 23 dicembre 2013.

    Gli incentivi, modificati dal Decreto-legge 23 dicembre 2013, tornano adesso pertanto pienamente operativi con la pubblicazione del regolamento attuativo da parte del Ministero dello Sviluppo Economico che entrerà in vigore il 20 settembre 2015.

    Le nuove agevolazioni mirano a sostenere, in tutta Italia, la creazione di micro e piccole imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile.

    Le imprese composte in prevalenza da donne o da giovani fino a 35 anni di età potranno ottenere un mutuo agevolato a tasso zero per la realizzazione di investimenti fino a 1,5 milioni di euro, della durata di 8 anni e pari al 75% dell'importo dell'investimento.

    Possono essere finanziate le iniziative relative alla produzione di beni nei settori dell'industria,  dell'artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli, ovvero all'erogazione di servizi in qualsiasi settore, incluse le iniziative nel commercio e nel turismo, nonche' le iniziative relative agli ulteriori settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell'imprenditoria giovanile riguardanti: 1) la filiera turistico-culturale, intesa come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza; 2) l’innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative.

    Domande a sportello in ordine di data di ricezione. Chiedi informazioni

  • Microcredito: operativo il decreto per le PMI. Fino a 35.000 Euro da restituire in 7 anni

    microcredito.200E' operativo in tutto il territorio nazionale l'intervento del Ministero dello Sviluppo Economico relativo alla concessione di garanzie su finanziamenti a favore di PMI. Si tratta di finanziamenti da restituire in 7 anni e fino a 35.000 euro.

    Beneficiari sono tutte le imprese già costituite o i professionisti già titolari di partita IVA, in entrambi i casi da non più di 5 anni. L'intervento del Fondo avviene mediante la concessione di una garanzia pubblica sulle operazioni di microcredito ed ha lo scopo di sostenere l'avvio e lo sviluppo della microimprenditorialità e delle professioni, favorendone l'accesso alle fonti finanziarie.

    La copertura della garanzia per tutte le operazioni di microcredito è quella massima prevista in base alla normativa in vigore: il Fondo interviene infatti fino all’80% dell’ammontare del finanziamento concesso.

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  • Microcredito: operativo il decreto per le PMI. Fino a 35.000 euro da restituire in 7 anni

    microcredito.200E' operativo in tutto il territorio nazionale l'intervento del Ministero dello Sviluppo Economico relativo alla concessione di garanzie su finanziamenti a favore di PMI. Si tratta di finanziamenti da restituire in 7 anni e fino a 35.000 euro.

    Beneficiari sono tutte le imprese già costituite o i professionisti già titolari di partita IVA, in entrambi i casi da non più di 5 anni. L'intervento del Fondo avviene mediante la concessione di una garanzia pubblica sulle operazioni di microcredito ed ha lo scopo di sostenere l'avvio e lo sviluppo della microimprenditorialità e delle professioni, favorendone l'accesso alle fonti finanziarie.

    La copertura della garanzia per tutte le operazioni di microcredito è quella massima prevista in base alla normativa in vigore: il Fondo interviene infatti fino all’80% dell’ammontare del finanziamento concesso. Chiedi informazioni

  • Emilia-Romagna: nuovi contributi per le aziende agricole e vitivinicole con attività di traformazione commercializzazione, domande entro il 30 settembre

    images/AGEVOLAZIONI/EMILIA_ROMAGNA/emilia-romagna.GIFDalla Regione Emilia Romagna tre milioni e 852 mila euro per le aziende vitivinicole. Le risorse sono state stanziate per progetti di sviluppo di aziende agricole e vitivinicole con attività di trasformazione e commercializzazione. Si tratta di risorse finalizzzate alla crescita investendo sulla qualità e sui nuovi mercati.  

    Il bando prevede aiuti pari al 40% della spesa ammissibile e gli investimenti proposti dovranno essere compresi tra i 40 mila e 1 milione di euro.  Pertanto i contributi a fondo perduto potranno essere compresi da 16.000 euro fino a 400.000 euro. L’azione è riferita all'intero territorio della Regione Emilia-Romagna. 

    Beneficiari sono: a) le imprese che svolgono attività di trasformazione e/o commercializzazione di prodotti vitivinicoli attraverso la prevalente acquisizione della materia prima da terzi (acquisto e/o conferimento da soci) e che sostengono l’onere finanziario delle iniziative; b) le imprese agricole di base che effettuano la trasformazione della materia prima e la successiva commercializzazione delle proprie produzioni, come attività connessa e che sostengono l’onere finanziario delle iniziative. Dette imprese devono investire in strutture di trasformazione e/o commercializzazione ubicate sul territorio regionale. I progetti approvati dovranno essere realizzati inderogabilmente entro il termine del 29 luglio 2016.Le domande vanno presentate entro il 30 settembre. Clicca quì per maggiori informazioni.

  • INVITALIA, Legge 181, Riqualificazione aree industriali: ripartono gli incentivi con diverse novità

    INVITALIA2Ripartono gli incentivi della Legge 181/89, gestiti da Invitalia con l’obiettivo di riqualificare le aree di crisi industriale e creare nuovi posti di lavoro.

    La normativa è stata infatti aggiornata dalDecreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 9 giugno 2015, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 178 del 3 agosto 2015. Le principali novità sono chediventano finanziabili anche i programmi di investimento per la tutela ambientale, il turismo e i progetti di innovazione organizzativa e chela partecipazione al capitale sociale da parte di Invitalia non sarà più obbligatoria, ma potrà avvenire su richiesta dell’impresa.
    L’incentivo è rivolto alle piccole, medie e grandi imprese costituite in forma societaria, comprese le società cooperative e la società consortili. Beneficiari sono le imprese costituite in forma di società di capitali, ivi incluse le società cooperative e le società consortili

    Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi di investimentoproduttivo, i programmi di investimento per la tutela ambientale, i progetti perl’innovazione dell’organizzazione.

    I programmi e i progettidevonoa) riguardare unità produttive ubicate nei territori dei Comuni ricadenti nelle aree di crisiindustriale complessa o nelle aree di crisi industriale noncomplessa con impatto significativo sullo sviluppo dei territori interessati e sull’occupazione;b) prevedere spese ammissibili complessive non inferiori a 1.500.000,00 euro; C) essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni; d) essere ultimati entro 36 mesi dalla data di delibera di concessione delle agevolazioni;e) prevedere un programma occupazionale da realizzarsi entro 12 mesi dalla data diultimazione del programma degli investimenticaratterizzato da un incremento degli addetti.
    La somma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti,dell’eventuale contributo diretto alla spesa e della eventuale partecipazione al capitale non può essere superiore al 75% degli investimenti ammissibili.

    L’impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria del programma diinvestimento apportando un contributo finanziario, attraverso risorse proprie ovvero mediantefinanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico, pari ad almeno il25% delle spese ammissibili complessive. Domande a sportello.

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  • Simest: finanziamenti agevolati fino a 100.000 / 300.000 euro per prima partecipazione a fiere e mostre in paesi extra UE

    SIMESTSimest concede finanziamenti agevolati a tutte le imprese italiane fino a 100.000/ 300.000 euro per la prima partecipazione a fiere e mostre in paesi extra UE. Si tratta di un finanziamento a tasso agevolato sul Fondo L. 394/81 e soggetto alla normativa comunitaria "de minimis".

    La finalità è quella di Incentivare la prima partecipazione ad una fiera/mostra sui mercati extra UE. e l’impresa dovrà fornire un’autodichiarazioneattestante che si tratta della prima partecipazione ad una specifica fiera/mostra.

    Le spese ammissibili al finanziamento sono: spese di funzionamento (affitto spazio espositivo e suo allestimento, personale esterno, ecc.), spese per attività promozionali (consulenze, materiale pubblicitario, workshop e similari ecc. riconducibili alla fiera/mostra), spese per interventi vari (20% forfettario della somma delle spese precedenti). 

    Le spese sono finanziabili a partire dalla data di arrivo della domanda di finanziamento solo se direttamente collegate alla fiera/mostra e sostenute nel periodo di realizzazione del programma, che decorre dalla data di presentazione della domanda stessa e termina 18 mesidopo la data di stipula del contratto di finanziamento. 

    L'importo massimo finanziabile è pari a € 100.000,00 per ciascuna PMI o aggregazione di PMI riconducibili alla stessa proprietà, € 300.000,00 per l’aggregazione di PMI non riconducibili alla stessa proprietà, (€ 200.000,00 nel caso di due PMI aggregate ed € 300.000,00 nel caso di tre o più PMI aggregate).

    Il finanziamento può essere concesso per la prima partecipazione a più fiere/mostre diverse, anche nello stesso Paese, ma non per più partecipazioni alla stessa fiera/mostra. Beneficiarie sono tutte le imprese italiane aventi sede legale in Italia. Sono ammessi Tutti i Paesi extra UE.
    Misura aperta. Procedura a sportello. Clicca qui per maggiori informazioni.

  • Simest: Finanziamenti agevolati per programmi di inserimento sui mercati esteri

    SIMESTSimest,finanziamenti a tasso agevolato sul Fondo L. 394/81 alle imprese che vogliono lanciare nuovi prodotti o servizi in paesi extra UE oppure acquisire nuovi mercati per prodotti o servizi già esisten.

    Si tratta di un un  finanziamento a tasso agevolato sul Fondo L. 394/81 e soggetto alla normativa comunitaria "de minimis" conla finalità di agevolare il lancio e la diffusione di nuovi prodotti e servizi a marchio italiano ovvero l’acquisizione di nuovi mercati per prodotti e servizi già esistenti, attraverso l’utilizzo di strutture permanenti. 

    Beneficiari sono utte le imprese italiane aventi sede legale in Italia. Le iniziative finanziabili sono I programmi di investimento per la realizzazione di stabili strutture quali uffici, show room, magazzini, un solo negozio o corner in tutti i Paesi extra UE. 

    Il programma deve riguardare beni e/o servizi prodotti in Italia oppure beni e/o servizi anche non prodotti in Italia ma comunque distribuiti con il marchio di imprese italiane. Le spese ammissibili al finanziamento sono: spese di funzionamento (locali, loro allestimento, personale ecc.), spese per attività promozionali (formazione, consulenze mostre e fiere, ecc.), spese per interventi vari (30% forfettario della somma delle spese precedenti).

    Le spese sono finanziabili dalla data di arrivo della domanda di finanziamento e fino a 2 anni dopo la data di stipula del contratto di finanziamento. 

    Il finanziamento può coprire fino ad un massimo dell''85% dell''importo delle spese indicate nella scheda programma enon può superare il limite del 25% della media del fatturato degli ultimi 3 esercizi. Il finanziamento viene concesso ad un tasso agevolato fisso per tutta la durata del finanziamento e pari al 15% del tasso di riferimento. In ogni caso tale tasso non può essere inferiore allo 0,50% annuo. Misura aperta. Procedura a sportello. Clicca qui per maggiori informazioni.

  • “Brevetti+ 2” contributi per valorizzare i brevetti, fino a 140.000 euro pari all' 80% dei costi ammissibili. Domande dal 6 ottobre

    FNI brevetti CAPITALE.DI.RISCHIO“Brevetti+ 2” è il nuovo incentivo del Ministero dell Sviluppo Economico, per valorizzare i brevetti più attuali e i progetti più qualificati che derivano dai risultati della ricerca pubblica e privata. Ogni impresa, ovunque ubicata in Italia, può ricevere fino a 140.000 euro.
    Le agevolazioni sono destinati alle imprese, anche appena costituite, con sede legale e operativa in Italia, che possiedono almeno uno dei seguenti requisiti:  sono titolari o licenziatari di un brevetto rilasciato successivamente al  1° gennaio 2013, hanno depositato una domanda di brevetto successivamente al 1° gennaio 2013, sono in possesso di una opzione d’uso o di un accordo preliminare di acquisto o di acquisizione in licenza di un brevetto rilasciato successivamente al 1° gennaio 2013, sono spin-off accademici costituiti da meno di 12 mesi e titolari di un brevetto concesso successivamente al 1° gennaio 2012. 

    Le agevolazioni prevedono un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 140.000 euro che non può superare l’80% dei costi ammissibili. 

    Per gli spin-off accademici le agevolazioni possono arrivare al 100% dei costi ammissibili. 

    Gli incentivi sono concessi nel regime de minimis.

    La domanda per richiedere le agevolazioni può essere presentata esclusivamente online  dal 6 ottobre 2015Clicca quì per maggiori informazioni.

  • Operative le Agevolazioni fiscali "Patent Box"

    patent.box3La misura "PATENT BOX" è stata introdotta con art. 1, commi 37-43 della legge 23 dicembre 2014 n. 190 (legge di stabilità) per rendere il mercato italiano maggiormente attrattivo per gli investimenti nazionali ed esteri di lungo termine, incentivando la collocazione in Italia dei beni immateriali attualmente detenuti all’estero, il mantenimento dei beni immateriali in Italia e favorendo l’investimento in attività di ricerca e sviluppo.

    Beneficiari sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa.

    L'agevolazione consiste in un regime opzionale di tassazione per i redditi derivanti dall’utilizzo diretto o indiretto di alcuni beni immateriali agevolabili mediante l'esclusione da imposizione del 50% dei redditi derivanti dai beni immateriali agevolabili.

    Chiedi informazioni

  • NUOVA SABATINI, a agosto disponibili ancora oltre il 50% dei fondi per contributi alle imprese per acquisto beni strumentali

    images/AGEVOLAZIONI/MISE/Sabatini.contatore-luglio-2015.jpgLo strumento agevolativo definito in breve “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 decreto-legge n. 69/2013), è finalizzato ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.

     

    Nel dettaglio, la misura prevede il seguente funzionamento:

     

    1. Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) ha costituito un plafond di risorse che le banche aderenti alle convenzioni MiSE-ABI-Cdp o le società di leasing, se in possesso di garanzia rilasciata da una banca aderente alle convenzioni, possono utilizzare per concedere alle PMI, fino al 31 dicembre 2016, finanziamenti di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro a fronte degli investimenti previsti dalla misura;
    2. Il MiSE concede un contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di cui al punto 1, in relazione agli investimenti realizzati. Tale contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni;
    3. Le PMI hanno la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla vigente normativa (80% dell’ammontare del finanziamento), sul finanziamento bancario, con priorità di accesso.

    Con la Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015) il plafond di Cdp, inizialmente pari a 2,5 miliardi di euro, è stato incrementato fino a 5 miliardi.

    Lo stanziamento di bilancio, relativo agli anni 2014-2021, per la corresponsione del contributo a parziale copertura degli interessi sui finanziamenti bancari (inizialmente pari a 191,5 milioni di euro) in base a quanto disposto dalla legge di stabilità 2015 è ora pari a 385,8 milioni di euro.

    Sulla base delle procedure definite nell’ambito degli strumenti attuativi della misura, la prenotazione delle risorse finanziarie per l’erogazione dei finanziamenti bancari alle PMI avviene con cadenza mensile e si attua con il coordinamento tra Cdp e Ministero. Clicca qui per maggiori informazioni

  • FONDI EUROPEI: NUOVE OPPORTUNITA' DI FINANZIAMENTO AGEVOLATO PER LE IMPRESE OVUNQUE UBICATE IN ITALIA

    FONDI.BEI.150modDalla Banca Europea nuovi apporti di liquidità alla Banche convenzionate per l'erogazione di finanziamenti a condizioni agevolate alle Imprese.

    In particolare vengono agevolati i progetti di crescita dell'impresa con capacità di innovare o rinnovare, creando valore aggiunto e sviluppo.
    Beneficiari dei fondi BEI sono le piccole e medie imprese di tutti i settori produttivi, ovunque ubicate. 
    È possibile finanziare fino al 100% di progetti di finanziamento. Il capitale viene erogato in un’unica soluzione e rimborsato a rate mensili o trimestrali. Durata massima 10/12 anni.
    E' richiesto ultimo bilancio con utile e previsioni di crescita positive, inoltre il fatturato realizzato nell'ultimo esercizio deve essere uguale o superiore all'importo del finanziamento che si intende richiedere. Misura aperta. Procedura a sportello fino ad esaurimento fondi. Clicca qui per maggiori informazioni

  • FONDI EUROPEI: Dalla Ue, 500 milioni di euro per imprenditori sociali e micro-imprenditori con il programma europeo per l’occupazione e l’innovazione sociale (EaSI)

    Europaa easYIl programma per l'occupazione e l'innovazione sociale (EaSI) è uno strumento finanziario europeo che punta a promuovere un elevato livello di occupazione sostenibile e di qualità, garantire una protezione sociale adeguata e dignitosa, combattere l'emarginazione e la povertà e migliorare le condizioni di lavoro.

    Grazie a un nuovo accordo concluso tra la Commissione europea e il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) gli imprenditori sociali e i micro-imprenditori avranno accesso a 500 milioni di euro di finanziamenti.

    Questo sostegno sarà messo a disposizione nell’ambito del programma europeo per l’occupazione e l’innovazione sociale (EaSI), che fornirà una garanzia di 96 milioni di euro per il periodo 2014-2020, grazie alla quale saranno mobilizzati oltre 500 milioni di euro in prestiti.
    Il programma si rivolge alle persone che desiderano avviare o sviluppare ulteriormente la loro impresa sociale o microimpresa, in particolare a quelle che hanno difficoltà ad accedere al mercato del lavoro o ai finanziamenti.

    La garanzia per gli erogatori di microfinanziamenti o finanziamenti sociali è gestita e attuata dal FEI per conto della Commissione europea.

    I 96 milioni di euro della garanzia EaSI offriranno ai fornitori di finanziamenti protezione contro il rischio di credito.Il FEI non fornirà sostegno finanziario diretto alle imprese, ma attuerà lo strumento per mezzo di intermediari finanziari locali, come istituti di microfinanza e di garanzia e banche operanti in tutti i 28 paesi dell'UE e negli altri paesi che partecipano al programma EaSI.
    L’obiettivo è migliorare l’accesso al microcredito, cioè ai prestiti fino a 25 000 milioni di euro, in particolare per le persone vulnerabili e le microimprese.Inoltre, per la prima volta, la Commissione europea intende sostenere l'imprenditoria sociale con investimenti fino a 500 000 euro.
    Il sostegno a microfinanza e imprenditoria sociale sarà attuato attraverso la garanzia EaSI, che consentirà ai fornitori di microcredito e agli investitori in imprese sociali di raggiungere imprenditori che prima non era possibile finanziare a causa del loro profilo di rischio La Commissione europea ha selezionato il FEI per l'attuazione della garanzia EaSI. Clicca qui per maggiori informazioni.

  • START UP INNOVATIVE: ancora fondi disponibili per le start up innovative

    smart startIl Ministero dello Sviluppo economico comunica che Smart&Start Italia dispone ancora di fondi disponibili e che le domande di contributo si possono presentare fino ad esaurimento delle risorse.E' stato presentato il riepilogo dei progetti presentati alla data del 25 giugno 2015.

    Le nuove agevolazioni Smart&Start Italia sono riservate alle start-up innovative e si applicano su tutto il territorio nazionale.

    La business idea dovrà avere caratteristiche tecnologiche e innovative, oppure sviluppare prodotti, servizi o soluzioni nel mondo dell’economia digitale, o valorizzare economicamente i risultati del sistema della ricerca.

    L’agevolazione consiste in un mutuo senza interessi per la copertura dei costi di investimento e di gestione legati all'avvio del progetto proposto.

    Per le Start up del Mezzogiorno e del Cratere Sismico Aquilanoè prevista anche una componente di fondo perduto. Le start-up costituite da meno di un anno usufruiscono di servizi di tutoraggio tecnico-gestionale.

    Smart&Start Italia è una misura a sportello, le richieste verranno esaminate in base all’ordine di arrivo e non ci sono graduatorie.

    La dotazione finanziaria è di circa 200 milioni di euro, gli incentivi verranno erogati fino a esaurimento dei fondi disponibili. Clicca quì per maggiori informazioni.

  • FEI (Fondo Europeo per gli Investimenti): 220 milioni alle imprese italiane con l'accordo di garanzia InnovFin a vantaggio delle imprese innovative con Credem

    EUROPEAN.INVESTMENT.FOUNDIl Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI), e Credito Emiliano S.p.A.hanno firmato un accordo di garanzia a supporto delle piccole e medie imprese (PMI) e delle imprese a media capitalizzazione, nell’ambito dell’iniziativa “InnovFin-EU finance for innovators”, finanziata dalla Commissione Europea.
    Il nuovo accordo, siglato nell’ambito del programma per la ricerca e l’innovazione dell’Unione Europea “Horizon 2020”, permette a CREDEM di mettere a disposizione delle imprese italiane innovative un plafond di 220 milioni di euro di finanziamenti, erogabili nei prossimi due anni, garantiti al 50% dal FEI.

    InnovFin SME Guarantee: l'’accordo prevede la concessione di garanzie e contro-garanzie su finanziamenti di importo compreso tra i 25.000 Euro e i 7,5 milioni di Euro, destinati ad attività di ricerca, sviluppo ed innovazione da parte di PMI e Small Mid-Cap (imprese con meno di 500 dipendenti).

    La garanzia è proposta ad intermediari finanziari (banche o altri istituti) residenti in Stati Membri europei e Stati associati.

    La percentuale di copertura è fissa e pari al 50% del debito residuo tempo per tempo in essere.

    L’accordo rientra nell’ambito delle iniziative previste dal programma comunitario “InnovFin – EU Finance for innovators” sostenuto dal Gruppo Banca Europea degli investimenti (di cui BEI e FEIfanno parte) e dall’Unione Europea tramite “Horizon 2020”. Chiedi informazioni

  • AGROALIMENTARE: Da BEI e Gruppo UBI Banca 50 milioni per le imprese del settore agroalimentare

    bei.200Da BEI e Gruppo UBI Banca 50 milioni per il settore agroalimentare. La Banca europea per gli investimenti (BEI) e il gruppo UBI Banca hanno siglato nei giorni scorsi un accordo per il finanziamento di Pmi e Mid-Cap italiane attive nel settore dell’agroalimentare per 50 milioni di euro. In base all’intesa, saranno finanziati progetti del settore agricolo e dei comparti correlati, tra cui il forestale, la pesca e le produzioni alimentari.
    L’iniziativa si inserisce nell’ambito dei rapporti consolidati tra BEI e il Gruppo UBI Banca ed è volta a rafforzare ulteriormente il supporto offerto al settore produttivo italiano e a contribuire all’avvio del processo di ripresa dell’economia italiana. In particolare il settore agroalimentare rappresenta uno dei pilastri dell’economia italiana con un giro d’affari di oltre 240 miliardi di euro pari al 15% circa del PIL (comprendendo anche l’industria della trasformazione, distribuzione e ristorazione).
    L’importo finanziabile potrà raggiungere il 100% del costo di ciascun progetto, con un importo massimo di 12,5 milioni.
    Gli importi potranno essere richiesti con durata massima fino a 15 anni per investimenti immobiliari agroindustriali e agroturistici e fino a 12 anni per gli altri progetti.

    L’accordo rientra nella nuova linea di credito da 400 milioni denominata “Agricolture SMEs & Mid Caps Loan” per l’agricoltura approvata lo scorso mese di aprile dalla banca dell’Unione europea. Chiedi informazioni

  • CONTRATTI DI SVILUPPO: boom di progetti

    Contratti.di.sviluppoPresentate69 domande per oltre 2,674 miliardi di investimenti nei primi due giorni di apertura dello sportello.

    Sono 69 le domande presentate a Invitalia nei primi due giorni di apertura dello sportello per i Contratti di sviluppo. Altre 35 sono in compilazione.
    Undici sono i progetti che riguardano il Centro-Nord, mentre gli altri 58 provengono dalle regioni del Sud.

    Sono state complessivamente richieste agevolazioni per 1,527 milioni di euro (il 71% per il Sud), a fronte di potenziali investimenti per 2,674 miliardi di euro.
    L’incremento occupazionale previsto è di 6.227 nuovi addetti.

    Tra le domande presentate, 29 riguardano progetti di sviluppo industriale, 23 le attività turistiche, 14 la trasformazione di prodotti agricoli e 3 la tutela ambientale.

    Il Contratto di sviluppo è un importante strumento di politica industriale del nostro Paese per realizzare investimenti strategici e innovativi di grandi dimensioni nel settore industriale, turistico e di tutela ambientale.

    Le risorse finanziarie sono destinate per l’80% al Mezzogiorno e per il 20% alle regioni del Centro-Nord e potranno essere incrementate ulteriormente con i fondi della programmazione comunitaria e nazionale. Chiedi informazioni

  • CONTRATTI DI SVILUPPO: apre lo sportello per la presentazione delle domande

    Contratti.di.sviluppoCome già disposto dal decreto del MISE per gli incentivi alle imprese è fissato alle ore 12.00 del 10 giugno 2015, il termine inziale per la presentazione, da parte delle imprese interessate, delle istanze di accesso alle agevolazioni a valere sui Contratti di sviluppo.

    Con una dotazione finanziaria di 250 milioni di euro, apre lo sportello online per la presentazione delle domande di agevolazione per il Contratto di Sviluppo, il principale strumento di politica industriale del nostro Paese per realizzare investimenti strategici e innovativi di grandi dimensioni nel settore industriale, turistico e di tutela ambientale.

    Le risorse finanziarie, che provengono dal Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020, sono destinate per l’80% al Mezzogiorno e per il 20% alle regioni del Centro-Nord e potranno essere incrementate ulteriormente con i fondi della Programmazione Comunitaria e nazionale.

    Il Contratto di Sviluppo è diretto ad imprenditori italiani ed esteri e punta a favorire la riqualificazione settoriale, lo sviluppo di filiere, il riposizionamento competitivo delle imprese, l’innalzamento dei livelli di efficienza nella salvaguardia dell’ambiente, l’attrazione degli investimenti esteri e la promozione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione.

    La recente normativa ha stabilito che i programmi di sviluppo possano essere realizzati in forma congiunta anche attraverso il Contratto di Rete, che elimina di fatto i vincoli dimensionali ai progetti dei diversi partecipanti.

    Le agevolazioni possono arrivare al 75% dell’investimento ammissibile.

    Nei limiti della normativa europea, l’impresa può negoziare un mix di contributo a fondo perduto, mutuo agevolato (durata massima di 10 anni, tasso pari allo 0,3%, assistito da idonee garanzie) e contributo in conto interessi. Chiedi informazioni

  • INTERNAZIONALIZZAZIONE: contributi per partecipazione a fiere e mostre in paesi extra europei

    internazionalizzazione2Cassa Depositi e Prestiti, attraverso Simest, concede finanziamenti agevolati alle imprese nazionali che vogliano partecipare a fiere e/o mostre sui mercati esteri in paesi extra Ue.Beneficiarti sono le piccole e medie imprese che hanno sede legale in Italia e sono costituite in forma singola o aggregata.Ammessi tutti gli interventi che riguardano la prima partecipazione a una o più fiere.
    La partecipazione deve interessare al massimo tre paesi di destinazioni e per fiere diverse.
    Le spese ammissibili riguardano gli oneri sostenuti per il funzionamento, attività promozionali e interventi vari. Importo massimo finanziabile € 100.000,00 per ciascuna PMI o aggregazione di PMI riconducibili alla stessa proprietà. € 300.000,00 per l’aggregazione di PMI non riconducibili alla stessa proprietà (€ 200.000,00 nel caso di due PMI aggregate ed € 300.000,00 nel caso di tre o più PMI aggregate).
    Il finanziamento può coprire fino ad un massimo dell'85% dell'importo delle spese indicate nella scheda programma e può essere concesso per un importo non superiore a quello consentito dall’applicazione della normativa comunitaria "de minimis".
     Clicca qui per maggiori informazioni.

  • AGRICOLTURA: Nuovo regime di aiuti per l'insediamento di giovani in agricoltura

    Istituito un fondo per l’erogazione di finanziamenti agevolati concessi sotto forma di leasing per sostenere l’insediamento di giovani agricoltori in un’impresa agricola operativa sul territorio nazionale. - See more at: http://www.finanziamentopmi.it/finanziamento-agevolato-primo-insediamento-giovani-agricoltori/#sthash.4jTD4Pks.dpuIn 

    ismeaIn vigore il nuovo Fondo per le agevolazioni all'insediamento dei giovani in agricoltura, con l'obiettivo di favorire il ricambio generazionale in agricoltura mediante l’inserimento di giovani nella conduzione di imprese agricole competitive.

    Sono beneficiari delle agevolazioni i giovani agricoltori, anche organizzati in forma societaria, che intendono insediarsi per la prima volta in una impresa agricola in qualità di capo azienda e che presentino un piano aziendale per lo sviluppo dell’attività agricola articolato su un periodo di almeno 5 anni che dimostri la sostenibilità economica e finanziaria dell’operazione.

    Il premio di insediamento è concesso nel quadro di un’operazione di leasing, finalizzata all’acquisizione dell’azienda agricola ed è erogato in due tranches nell’arco di un periodo massimo di cinque anni.
    Il premio di insediamento è concesso in conto interessi, ad abbattimento delle rate, da restituire secondo un piano di ammortamento, di durata variabile, a scelta del soggetto beneficiario, tra un minimo di 15 anni e un massimo di 30 anni. L’ammontare massimo dell’aiuto non può essere superiore alla somma di 70.000 euro.Sportello aperto. Presentazione domande fino ad esaurimento fondi. Chiedi informazioni

  • Nuova Sabatini: al 1 giugno ancora disponibile il 61% dei fondi per le imprese che vogliono investire in beni strumentali

    nuovasabatini febb2015rev2Nuova Sabatini: dalle elaborazioni del mese di maggio rese note da Mise risulta che è ancora disponibile il 61% dei fondi per le imprese che vogliono investire in beni strumentali, a fronte del prenotato effettivo pari al 39% del Plafond complessivo a disposizione.

    Lo strumento agevolativo definito in breve “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 decreto-legge n. 69/2013), è finalizzato ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature. Sono previste diverse agevolazioni finanziarie per le imprese e tempi rapidi di istruttoria delle pratiche. Clicca qui per maggiori informazioni

  • Nuovo Microcredito: al via da oggi il click-day

    Mise

    Scatta oggi il click-day per le operazioni di microcredito, finalizzate a ottenere finanziamenti della durata massima di 7 anni garantiti dallo Stato fino a 25 mila euro (in alcuni casi fino a 35.000 euro).

    E’ stata infatti avviata oggi 28 maggio la possibilità di prenotare on line la Garanzia del Fondo centrale per le operazioni di microcredito allo scopo di sostenere l’avvio e lo sviluppo della micro-imprenditorialità favorendone l’accesso alle fonti finanziarie, così come previsto dai decreti del Ministro dello sviluppo economico Federica Guidi del 24 dicembre 2014 e del 18 marzo 2015.

    Alla misura del microcredito il Fondo dedica risorse pari a circa 40 milioni di euro di cui circa 10 milioni derivanti dai versamenti effettuati dal gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle.

    Le imprese interessate potranno ora anche registrarsi e prenotare on line la garanzia.

    Una volta registrata la prenotazione, gli interessati dovranno recarsi, entro 5 giorni lavorativi, presso un Istituto abilitato a svolgere operazioni di microcredito per presentare il proprio progetto e la relativa richiesta di finanziamento. Chiedi informazioni

  • Nuovo Microcredito: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto

    MiseÈ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 107 dell’11 maggio 2015 il decreto ministeriale 18 marzo 2015 relativo agli interventi del Fondo di garanzia per le PMI in favore di operazioni di microcredito destinate alla microimprenditorialità.

    Le disposizioni operative si applicano, come previsto dal decreto, a decorrere dal giorno successivo alla data di emanazione della circolare del Gestore del Fondo, che dovrà essere adottata entro 15 giorni dalla pubblicazione del decreto, cioè entro il 26 maggio.

    Ricordiamo che con il decreto ministeriale viene data operatività alle misure previste per il fondo di garanzia per le piccole e medie imprese in relazione alle operazioni di microcredito.
    Il provvedimento, che integra quanto già previsto nel dicembre dello scorso anno, consentirà di presentare la richiesta di prenotazione della garanzia, in via telematica
    La prenotazione della garanzia resterà valida per i 5 giorni lavorativi successivi in attesa che l’interessato presenti il proprio progetto da finanziare al soggetto finanziatore – operatore del microcredito, istituto bancario o intermediario finanziario - che dovrà concludere la pratica entro 60 giorni.  
    Gli imprenditori potranno prenotare direttamente la garanzia sul sito istituzionale del fondo centrale di Garanzia, prima di recarsi da uno degli operatori del microcredito che opereranno prossimamente sul mercato. Lo strumento agevolativo prevede cheil fondo di Garanzia conceda una garanzia pari all’80% per operazioni di microcredito fino a 35 mila euro.
    Beneficiari gli autonomi, le micro imprese i professionisti e gli imprenditori individuali che vogliono intraprendere una nuova attività.In questo modo, attraverso una procedura telematica semplice, si è voluta assicurare una diretta accessibilità alle opportunità offerte dalla garanzia alle operazioni di microcredito.
    La sezione del Fondo centrale di garanzia dedicata al microcredito dispone di risorse pari a trenta milioni di euro, stanziate dal Ministero dello sviluppo economico, a cui si aggiungono i versamenti volontari tra cui quelli operati dai parlamentari del gruppo del Movimento5Stelle.Chiedi informazioni

  • Banca europea degli investimenti presenta ad Expo la nuova linea di credito dedicata a imprese agricole e alimentari italiane con 400 milioni disponibili subito

    mipaaf 200Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che si svolta ad Expo la conferenza stampa 'Diamo credito all'agricoltura italiana'.

    Banca europea degli investimenti presenta ad Expo linea di credito dedicata a imprese agricole italiane: si tratta di 400 milioni dui euro per le imprese imprese agroalimentari italiane.

    I nuovi fondi Bei saranno assegnati alle Banche convenzionate per utilizzarli a favore di progetti di sviluppo delle imprese agrolimentari italiane.

    In particolare la nuova linea di credito tramite i fondi Bei è finalizzata a sostenere lo sviluppo delle piccole e medie imprese italiane dei settori agricolo, alimentare e della pesca.

    Le risorse della Banca europea degli investimenti sono infatti destinate a finanziamenti alle banche, che poi erogheranno prestiti alle PMI italiane.

    Gli investimenti finanziabili comprendono anche  il leasing per l'acquisto di macchinari agricoli, interventi per ampliamento delle infrastrutture e dei magazzini, il rinnovo delle linee di produzione e lo sviluppo di nuovi prodotti. La misura è già operativa. Cliccate qui per maggiori informazioni.

  • Mise, disponibili 400 milioni per R&S: al via i due bandi per ICT-Agenda digitale e Industria sostenibile

    MISE ICT AGENDA DIGITALEMinistero per lo Sviluppo economico: dal 25 giugno le istanze preliminari per le agevolazioni del Fondo per la crescita sostenibile.

    Saranno a breve disponibili i 400 milioni che il Ministero dello Sviluppo Economico ha destinato alle imprese che investono in grandi progetti di Ricerca e Sviluppo (R&S). E’ stato infatti firmato il decreto ministeriale attuativo che definisce i termini, le modalità per la presentazione delle istanze preliminari e di quelle definitive e le modalità di applicazione dei criteri di valutazione per entrambi i bandi.

    Le istanze preliminari potranno essere presentate dal 25 giugno per il bando “ICT-Agenda digitale” e dal 30 giugno per il bando “Industria sostenibile”: sarà così possibile accedere alle agevolazioni del Fondo per la crescita sostenibile dirette a finanziare grandi progetti di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettronica (ICT), coerenti con l’Agenda digitale italiana, e nel settore della cosiddetta industria sostenibile.

    I due bandi sono stati adottati con altrettanti decreti ministeriali in data 15 ottobre 2014, pubblicati in Gazzetta Ufficiale il 4 e 5 dicembre scorsi, e hanno una dotazione finanziaria, rispettivamente, di 150 e 250 milioni di euro.

    Nel dettaglio, il primo bando ha lo scopo di sostenere progetti in grado di esercitare un significativo impatto sullo sviluppo del sistema produttivo e dell’economia del Paese, grazie a un mercato digitale unico basato su Internet veloce e superveloce e su applicazioni interoperabili e sviluppando specifiche Tecnologie Abilitanti, nell’ambito di quelle definite dal Programma quadro comunitario “Orizzonte 2020”, con adeguate e concrete ricadute su determinati settori applicativi.

    Il secondo bando riguarda progetti finalizzati a perseguire un obiettivo di crescita sostenibile, per promuovere un’economia efficiente sotto il profilo delle risorse, più verde e più competitiva, che utilizza le Tecnologie Abilitanti Fondamentali, anch’esse definite nel Programma “Orizzonte 2020”. Chiedi informazioni

  • DALLA BEI 600 MILIONI ALLE IMPRESE ITALIANE ATTRAVERSO IL BANCO POPOLARE

    fondi.bei.200BEI-Banco Popolare: 600 milioni alle imprese italiane. Si rafforza la partnership a sostegno di Pmi e Mid-Cap: 1,8 miliardi nell’ultimo triennio.

    Il 16 Aprile 2015, con due distinti accordi, firmati a Roma, per complessivi 600 milioni di euro, tra la Banca europea per gli investimenti (BEI) e il gruppo Banco Popolare che hanno rafforzato la collaborazione finalizzata al sostegno dell’economia italiana. Si tratta di 400 milioni a favore dei progetti avanzati dalle Pmi (fino a 250 dipendenti) e 200 milioni destinati alle imprese Mid-cap (tra 250 e 3.000 dipendenti). Grazie a questi nuovi accordi, negli ultimi tre anni la finanza della BEI veicolata in Italia attraverso il Banco Popolare è stata di 1,8 miliardi di euro. 

    Alle PMI italiane sono destinati 400 milioni di euro, con impiego di fondi BEI a condizioni di particolare favore e i finanziamenti sono destinati al finanziamento sia di nuovi investimenti sia di quelli in corso, purché non ancora ultimati.

    Sono ammessi gli interventi, relativi ad aziende attive in tutti i settori produttivi, per acquisto, costruzione, ampliamento e ristrutturazione di fabbricati; acquisto impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; spese, gli oneri accessori e immobilizzazioni immateriali, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; capitale circolante legata all’attività operativa.

    La nuova misura prevede finanziamenti agevolati con tempi di struttoria molto rapidi. Sportello aperto fino ad esaurimento fondi. Cliccate qui per maggiori informazioni.

  • Accordo BEI - UniCredit: 300 milioni di euro per le imprese italiane

    FONDI.BEIBanca Europea per gli Investimenti (BEI) ha concesso il 15 aprile 2015 due nuove linee di finanziamento, per un ammontare complessivo di 300 milioni di euro, destinate alle imprese italiane dei settori  produttivi e dei servizi. 150 milioni di euro saranno destinati alle PMI per finanziare investimenti in beni materiali e immateriali ovvero in capitale circolante, mentre gli ulteriori 150 milioni saranno destinati  alle imprese fino a 3.000 dipendenti che promuovano l'occupazione giovanile (fino a 29 anni di età) e al contempo eseguano investimenti materiali e immateriali ovvero finanzino il capitale circolante.

    Queste due linee di finanziamento concesse dalla BEI, che potranno avere durata compresa fra i due e i dodici anni e un taglio massimo di 25 milioni di euro, verranno trasferite alle imprese attraverso UniCredit e UniCredit Leasing.

    A questi due plafond si potrebbe aggiungere una ulteriore tranche di 200 milioni di euro, con caratteristiche similari, da rendere disponibile nei prossimi mesi. Maggiori informazioni.

  • Fondi Europei: Guida per i Fondi strutturali e di investimento europei e relativi strumenti UE

    synergies beneficiariesDisponibile On Line la guida pubblicata dalla Commissione europea per beneficiari dei Fondi Ue. La Guida non intende fornire una descrizione esaustiva di tutti i fondi UE disponibili, ma si basa sul quadro strategico comune (allegato 1 al regolamento (UE) n. 1303/2013), che favorisce un migliore coordinamento tra i Fondi SIE e gli altri strumenti UE.

    Per ciascun Obiettivo tematico (OT) identificato dal regolamento sui Fondi SIE, la guida fornisce una panoramica degli strumenti complementari disponibili a livello UE, comprensiva di dettagli sulle fonti di informazione, esempi di buone pratiche inerenti alla combinazione di diversi canali di finanziamento, oltre a illustrare le autorità competenti e gli enti coinvolti nella gestione di ciascuno strumento.

    I collegamenti forniti all’interno del documento consentiranno ai potenziali beneficiari di orientarsi nel labirinto del materiale disponibile online, consentendo loro di accedere ai documenti e ai siti Web più immediati e utili. Per aiutare i potenziali beneficiari a identificare le fonti più appropriate sui fondi, è disponibile anche una lista di controllo in linea. Cliccate qui per maggiori informazioni.

  • Fondi Europei: Guida per i Fondi strutturali e di investimento europei e relativi strumenti UE

    synergies beneficiariesDisponibile On Line la guida pubblicata dalla Commissione europea per beneficiari dei Fondi Ue. La Guida non intende fornire una descrizione esaustiva di tutti i fondi UE disponibili, ma si basa sul quadro strategico comune (allegato 1 al regolamento (UE) n. 1303/2013), che favorisce un migliore coordinamento tra i Fondi SIE e gli altri strumenti UE.

    Per ciascun Obiettivo tematico (OT) identificato dal regolamento sui Fondi SIE, la guida fornisce una panoramica degli strumenti complementari disponibili a livello UE, comprensiva di dettagli sulle fonti di informazione, esempi di buone pratiche inerenti alla combinazione di diversi canali di finanziamento, oltre a illustrare le autorità competenti e gli enti coinvolti nella gestione di ciascuno strumento.

    I collegamenti forniti all’interno del documento consentiranno ai potenziali beneficiari di orientarsi nel labirinto del materiale disponibile online, consentendo loro di accedere ai documenti e ai siti Web più immediati e utili. Per aiutare i potenziali beneficiari a identificare le fonti più appropriate sui fondi, è disponibile anche una lista di controllo in linea. Cliccate quì per maggiori informazioni.

  • Piccole e medie imprese editoriali: Fondo di garanzia per le PMI, dal 31 marzo è operativa la Sezione speciale per l’editoria

    images/AGEVOLAZIONI/MISE/editoria.jpgÈ operativa la Sezione Speciale "Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l'informazione e l'editoria" che è costituita al fine di favorire l'utilizzo della garanzia del Fondo a favore delle piccole e medie imprese editoriali di tutto il territorio nazionale che realizzano investimenti in innovazione tecnologica e digitale. 

    L'operatività della Sezione Speciale riguarda gli interventi di Garanzia diretta, di Cogaranzia e di Gontrogaranzia a copertura di operazioni finanziarie finalizzate aìlla realizzazione di investimenti in innovazione tecnologica e digitale, concessi a favore di piccole e medie imprese che svolgono le seguenti attività: edizione di libri, edizione di quotidiani, edizione di riviste e periodici, trasmissioni radiofoniche, attività di programmazione e trasmissionitelevisive, attività delle agenzie di stampa. La sezione è attiva dal 31/03/2015. Chiedi informazioni

  • DALL'EUROPA E DALLA BEI NUOVI PRESTITI AGEVOLATI PER L’EFFICIENZA ENERGETICA

    fondi.bei.200La Commissione Europea e la BEI istituscono due nuovi strumenti finanziari per supportare progetti di efficienza energetica e biodiversità, fra i target i progetti delle PMI. 
    Si tratta di nuovi strumenti agevolativi per finanziare le PMI che investono nell’ambiente, in progetti diefficienza energetica e biodiversità. Previsti finanziamenti agevolati e contributi per progetti fino a 15 milioni di euro.
    Il Private Finance for Energy Efficiency (PF4EE) prevede finanziamenti per un totale di 80 milioni di euro per il triennio 2014-2017, si rivolge in particolare a PMI, privati e Comuni che investono nell’efficienza energetica. I prestiti vengono erogati attraverso le banche e possono variare da 40mila a 5 milioni di euro, con importi anche più consistenti in alcuni casi particolari.
    Il "Natural Capital Financing Facility (NCFF)", ha un  budget fra i 100 e i 125 milioni di euro fino al 2017. I  finanziamenti servono a sostenere progetti legati a infrastrutture verdi, conservazione ecosistemi, adattamento climatico. Beneficiari sonoimprese, enti pubblici e privati, proprietari terrieri, per progetti fra i 5 e i 15 milioni di euro. Chiedi informazioni

  • Startup innovative e incubatori certificati: pubblicato il modello di piano di incentivazione e remunerazione mediante l’assegnazione ai collaboratori di azioni, quote e strumenti finanziari partecipativi.

    STARTUP.INNOVATIVEStartup innovative e incubatori certificati: pubblicato il modello di piano di incentivazione e remunerazione mediante l’assegnazione ai collaboratori di azioni, quote e strumenti finanziari partecipativi.

    Il modello fornisce al management e agli amministratori uno strumento esemplificativo completo per l’adozione di piani di incentivazione, dall’iter autorizzativo degli organi societari alle principali clausole dei regolamenti di stock option e work for equity.

    I piani di incentivazione in equity sono  di piani di incentivazione e remunerazione che prevedono l'assegnazione di azioni, quote e strumenti finanziari partecipativi da parte delle startup innovative e degli incubatori certificati (come previsto dall’art. 27 del Decreto-Legge del 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con Legge 17 dicembre 2012, n. 221) a favore sia di dipendenti, collaboratori e componenti dell'organo amministrativo, che di prestatori di opera e servizi anche professionali (fattispecie, quest’ultima, nota come “work for equity”).

    Sono previste diverse agevolazioni finanziarie per le start up innovative e in questa sede trattiamo dei piani di incentivazione in equity noti come “work for equity”).

    La misura è aperta ed è valida per tutto il territorio nazionale. Chiedi informazioni

  • NUOVO MICROCREDITO: domande dai primi di aprile per finanziamenti senza garanzie fino a 35.000 euro

    microcredito.200Click day a inizio aprile per il microcredito PMI, finanziamenti fino a 35mila euro, anche per autonomi e professionisti, attraverso il Fondo di Garanzia PMI, rimborsabili in 7-10 anni. La misura è valida per tutto il territorio nazionale.

    Il Ministero dello Sviluppo economico sta completando, con alcune importanti novità, il quadro normativo per l’avvio della garanzia delle operazioni di microcredito. In particolare, in base alle novità che si stanno apportando in questi giorni, gli imprenditori interessati alla misura potranno prenotare direttamente la garanzia, sul sito istituzionale del Fondo centrale vigilato dal Ministero, prima di recarsi da uno degli operatori del microcredito che opereranno prossimamente sul mercato. Le novità saranno contenute in un nuovo decreto, che sarà pronto all’inizio della prossima settimana.

    Lo strumento prevede la possibilità che il Fondo conceda la garanzia fino all’80% per operazioni di microcredito fino a 25 mila euro. La sezione del Fondo centrale di garanzia dedicata al microcredito dispone di risorse pari a trenta milioni di euro, stanziate dal Ministero dello sviluppo economico, a cui si aggiungono i versamenti volontari tra cui quelli operati dai parlamentari del gruppo del Movimento5Stelle.

    Saranno previsti finanziamenti fino a 35 mila euro, rimborsabili dai sette ai 10 anni. Benficiari gli autonomi, le PMI, le Micro imprese, ma anche i professionisti, e gli imprenditori individuali che vogliono intraprendere una nuova attività.

    Per accedere al Bando Microcredito PMI sarà fissato un click day all’inizio del prossimo mese di aprile.

    Chiedi Informazioni

  • Dalla Cassa Depositi e Prestiti stanziati nuovi fondi a sostegno delle imprese per export e internazionalizzazione

    CDPLa Cassa depositi e prestiti comunica che il Consiglio di amministrazione della società ha approvato una serie di misure che rafforzano sensibilmente l’impegno di CDP a sostegno dell’export e dell’internazionalizzazione delle imprese italiane.

    Il Cda ha previsto un aumento significativo (+130%) delle risorse dedicate al settore, che passano dai 6,5 miliardi di euro attuali a 15 miliardi di euro.

    Grazie agli interventi già attivati negli ultimi anni da Cassa, l'Italia si è avvicinata ai Paesi europei più all’avanguardia in termini di incidenza del supporto all'export. Esistono, tuttavia, significative opportunità di ampliamento che, con le misure adottate, verranno colte: vengono infatti aumentate significativamente le risorse dedicate al settore da CDP, dai 6,5 miliardi di euro attuali a 15 miliardi di euro (+130%). CDP interverrà in manierà differenziata per operazioni di finanziamento fino a 25 milioni fornendo la provvista necessaria direttamente al sistema bancario e per operazioni di importo superiore intervenendo direttamente nelle operazioni stesse a afavore delle imprese. Maggiori informazioni

  • Contributi per il Made in Italy: firmato il Decreto,ora la misura agevolativa per le imprese entra nel vivo

    MADE.IN.ITALYEntra nel vivo piano straordinario Made in Italy da 260 milioni.
    Si tratta del Piano per la promozione straordinaria del Made in Italy e l’attrazione degli investimenti in Italia per il quale sono stati stanziati 260 milioni di euro e il cui decreto di attuazione è stato appena firmato dal Ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi.

    Obittivi del piano sono valorizzare l’immagine del Made in Italy nel mondo, ampliare il numero delle imprese, in particolare le Pmi, che operano sul mercato globale, espandere le quote italiane del commercio internazionale che hanno visto la bilancia commerciale chiudersi l’anno scorso con un avanzo record di 42,9 miliardi di euro (il miglior risultato in Europa dopo la Germania) e sostenere le iniziative di attrazione degli investimenti esteri in Italia.

    Sono previste diverse azioni a supporto delle PMI italiane e a supporto degli investimenti esteri in Italia.

    Individuati anche i principali paesi all'estero versi cui focalizzare gli interventi agevolati. Clicca quì per maggiori informazioni.

  • Nuova Sabatini: ancora disponibile il 69% dei fondi per le imprese che vogliono investire in beni strumentali

    nuovasabatini febb2015rev2

    Nuova Sabatini: ancora disponibile il 69% dei fondi per le imprese che vogliono investire in beni strumentali.

    Lo strumento agevolativo definito in breve “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 decreto-legge n. 69/2013), è finalizzato ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature. Sono previste diverse agevolazioni finanziarie per le imprese e tempi rapidi di istruttoria delle pratiche. Cliccate qui per maggiori informazioni

  • Credito Adesso e Credito in Cassa: agevolazioni finanziarie per le imprese che vogliono incassare subito i propri crediti commerciali

    CREDITO.IN.CASSACREDITO ADESSO (500 milioni di euro) è lo strumento per finanziare il fabbisogno di capitale circolante connesso all’espansione commerciale ora rinnovato per rispondere sempre più concretamente alle esigenze delle imprese del territorio, ampliando il target dei beneficiari, introducendo soglie di accesso più basse e semplificate, prevedendo condizioni ancora più favorevoli, incrementando la quota di finanziamento, dando la possibilità di richiedere più di un finanziamento.Ad oggi sono stati concessi finanziamenti per oltre 316 milioni di euro, a favore di circa 1.340 imprese, a testimonianza del sostegno concreto alle PMI, grazie a uno strumento dinamico grado di rispondere alle esigenze e necessità del territorio che di volta in volta emergono. Bando aperto, domande a sportello.

    CREDITO IN-CASSA: la misura approvata da Regione Lombardia per sbloccare i crediti vantati dalle imprese nei confronti delle Pubbliche amministrazioni, si estende ora anche ai crediti traimprese con l'istituzione di una nuova linea di intervento ('Credito In-Cassa B2B'), finalizzata appunto a smobilizzare i crediti vantati dalle imprese verso altre imprese. Bando aperto, domande a sportello.

    TUTTE LE ALTRE REGIONI:per le imprese aventi sede nelle altre Regioni diverse dalla Lombardia sono disponibili diverse agevolazioni per l'anticipazione immediata sia dei crediti commerciali sia verso altre imprese che verso enti pubblici. Maggiori informazioni

  • Start Up Innovative: finanziamenti a tasso zero in tutta Italia + un contributo a fondo perduto del 20% per le regioni Sud, Sardegna e Abruzzo

    smart startSmart&Start è il nuovo strumento Nazionale che agevola finanziariamente la nascita e la crescita delle start-up innovative in tutto il territorio nazionale.
    Per presentare la domanda non è necessario costituire prima la società, ma questa potrà essere costituita anche dopo l'approvazione. La condizione è che dopo l'approvazione la società venga iscritta nella sezione speciale riservate alle imprese innovative. In ogni caso le società devono essere di piccola dimensione ed essere costituite da non più di 48 mesi.

    In particolare l'aiuto è finalizzato a sostenere la nascita e lo sviluppo, su tutto il territorio nazionale, di start-up innovative.

    Sono previsti finanziamenti a tasso zero fino all'80% di progetti di investimento fino a fino ad 1.500.000 euro e contributi a fondo perduto.

    Agevolazioni aggiuntive sotto forma di un contributo a fondo perduto del 20% sono previste per progetti in cui siano presenti giovani o donne o siano ubicati nelle regioni del sud, delle isole e del cratere sismico aquilano.

    Alla domanda dovranno essere allegati anche una presentazione libera del progetto ed il piano d'impresa.

    Le domande di agevolazione potranno essere presentate dal 16 febbraio alle ore 12 esclusivamente per via elettronica.

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  • ITALIA: Smart & Start: per presentare dal 16 febbraio le domande per i finanziamenti alle start up innovative non è necessario costituire prima la società.

    smart startSmart&Start è il nuovo strumento Nazionale che agevola finanziariamente la nascita e la crescita delle start-up innovative in tutto il territorio nazionale. Per presentare la domanda non è necessario costituire prima la società, ma questa potrà essere costituita anche dopo l'approvazione. La condizione è che dopo l'approvazione la società venga iscritta nella sezione speciale riservate alle imprese innovative. In ogni caso le società devono essere di piccola dimensione ed essere costituite da non più di 48 mesi.

    In particolare l'aiuto è finalizzato a sostenere la nascita e lo sviluppo, su tutto il territorio nazionale, di start-up innovative.

    Sono previsti finanziamenti a tasso zero per progetti di investimento fino a fino ad 1.500.000 euro e contributi a fondo perduto.
    Agevolazioni aggiuntive sono previste per progetti in cui siano presenti giovani o donne o siano ubicati nelle regioni del sud, delle isole e del cratere sismico aquilano.

    Alla domanda dovranno essere allegati anche una presentazione libera del progetto ed il piano d'impresa.

    Le domande di agevolazione potranno essere presentate dal 16 febbraio alle ore 12 esclusivamente per via elettronica.

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  • ITALIA: istituito un nuovo regime di sostegno delle cooperative di piccole e medie dimensioni

    COOPERATIVE.2Cooperative: è' stato istituito un nuovo regime di finanziamenti agevolati a totale copertura degli investimenti fino ad 1 milione di euro per promuovere la nascita di società cooperative su tutto il territorio nazionale e il consolidamento di cooperative esistenti nelle regioni del Mezzogiorno.

    I finanziamenti a tasso agevolato, che possono essere richiesti dalle società cooperative alle società finanziarie autorizzate, hanno una durata massima, comprensiva dell'eventuale periodo di preammortamento, di 10 anni. Il rimborso avviene secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate, che scadono il 31 maggio e il 31 novembre di ogni anno.  I finanziamenti agevolati di cui al presente articolo non sono assistiti da forme di garanzia.

    I finanziamenti sono regolati a un tasso di interesse pari al 20% del tasso di riferimento vigente alla data di concessione delle agevolazioni. In ogni caso, il tasso agevolato non potrà essere inferiore allo 0,8%.

    Le agevolazioni possono coprire fino al 100% dell'importo del programma di investimento finanziato.
    Tale importo non può essere superiore a 4 volte il valore della partecipazione detenuta dalla società finanziaria nella società cooperativa beneficiaria degli aiuti e, in ogni caso, non può superare 1 milione di euro.

    I termini per la richiesta dei finanziamenti agevolati saranno definiti con successivo provvedimento.

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  • Nuova Sabatini: dal 1° gennaio in vigore la Circolare di adeguamento ai regolamenti comunitari

    images/AGEVOLAZIONI/MISE/SABATINI.jpgIl Ministero dello Sviluppo Economico ha emanato la Circolare contenente le integrazioni e specificazioni alle disposizioni attuative dell’intervento Beni strumentali ("Nuova Sabatini") necessarie ai fini dell’adeguamento ai nuovi regolamenti comunitari di esenzione n. 651/2014 e n. 702/2014, in vigore dal 1° gennaio 2015.

    Da tale data dovranno essere utilizzati i moduli e gli schemi conseguentemente modificati. Non essendo ancora stato adottato il regolamento comunitario relativo al settore della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca, la presentazione delle domande da parte di piccole e medie imprese attive in questo settore è sospesa.

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  • Sostegno alle start-up innovative (Smart & Start): dal 16 febbraio 2015 la presentazione delle domande

    smart-start Pubblicata la Circolare del Ministro dello sviluppo economico n. 68032 del 10 dicembre 2014 con cui sono stati definiti i criteri e le modalità di concessione delle agevolazioni del nuovo strumento Smart&Start che agevola finanziariamente la nascita e la crescita delle start-up innovative in tutto il territorio nazionale. In particolare è stata pubblicata la Circolare  Attuativa con cui sono stati definiti aspetti rilevanti per l’accesso alle agevolazioni e il funzionamento del regime di aiuto finalizzato a sostenere la nascita e lo sviluppo, su tutto il territorio nazionale, di start-up innovative, di cui al decreto ministeriale 24 settembre 2014. Sono previsti finanziamenti a tasso zero per progetti di investimento fino a fino ad 1.500.000 euro e contributi a fondo perduto. Agevolazioni aggiuntive sono previste per progetti in cui siano presenti giovani o donne o siano ubicati nelle regioni del sud, delle isole e del cratere sismico aquilano.

    Le domande di agevolazione potranno essere presentate dal 16 febbraio alle ore 12 esclusivamente per via elettronica.

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  • MISE: in arrivo In totale 700 milioni di euro con “Agenda digitale” e “Industria sostenibile”a disposizione delle imprese per rinnovo processi e prodotti

    Fondo.Crescita.Sostenibile-horizon2020Si tratta di un totale di 700 milioni di euro a disposizione delle imprese, che con “Agenda digitale” e “Industria sostenibile”saranno agevolate per progetti di investimento di rinnovo processi e prodotti per investimenti.

    I progetti di investimento delle imprese devono prevedere spese ammissibili che siano comprese comprese fra un minimo di 5 milioni di euro e un massimo di 40 milioni.

    Il Ministero dello sviluppo economico ha infatti definito due nuovi interventi del Fondo per la crescita sostenibile diretti ad accrescere la competitività delle imprese italiane e favorire il superamento dall’attuale fase di stagnazione economica, attraverso lo sviluppo di progetti innovativi in grado di realizzare significativi avanzamenti tecnologici.

    I due interventi, denominati “Agenda digitale” e “Industria sostenibile”, seguono il primo intervento del Fondo per la crescita sostenibile, attuato nello scorso mese di Ottobre, diretto principalmente a cogliere le proposte di innovazione provenienti dalle imprese di piccola e media dimensione negli specifici ambiti tecnologici individuati dal programma europeo “Horizon 2020”.

    Il primo intervento del Fondo per la crescita sostenibile ha ottenuto un grande riscontro da parte delle imprese, le risorse finanziarie disponibili, pari a 300 milioni di euro, si sono, infatti, esaurite nelle prime due giornate di apertura dello sportello agevolativo, quando sono state presentate 271 domande a fronte di un ammontare complessivo di spese in ricerca e sviluppo previste pari a circa 525 milioni di euro.

    Sono previsti finanziamenti agevolati e contributi diretti alla spesa. Maggiori informazioni

  • MISE: in arrivo In totale 700 milioni di euro con “Agenda digitale” e “Industria sostenibile”a disposizione delle imprese per rinnovo processi e prodotti

    MISE ICT AGENDA DIGITALESi tratta di un totale di 700 milioni di euro a disposizione delle imprese, che con “Agenda digitale” e “Industria sostenibile”saranno agevolate per progetti di investimento di rinnovo processi e prodotti per investimenti.

    I progetti di investimento delle imprese devono prevedere spese ammissibili che siano comprese comprese fra un minimo di 5 milioni di euro e un massimo di 40 milioni.

    Il Ministero dello sviluppo economico ha infatti definito due nuovi interventi del Fondo per la crescita sostenibile diretti ad accrescere la competitività delle imprese italiane e favorire il superamento dall’attuale fase di stagnazione economica, attraverso lo sviluppo di progetti innovativi in grado di realizzare significativi avanzamenti tecnologici.

    I due interventi, denominati “Agenda digitale” e “Industria sostenibile”, seguono il primo intervento del Fondo per la crescita sostenibile, attuato nello scorso mese di Ottobre, diretto principalmente a cogliere le proposte di innovazione provenienti dalle imprese di piccola e media dimensione negli specifici ambiti tecnologici individuati dal programma europeo “Horizon 2020”.

    Il primo intervento del Fondo per la crescita sostenibile ha ottenuto un grande riscontro da parte delle imprese, le risorse finanziarie disponibili, pari a 300 milioni di euro, si sono, infatti, esaurite nelle prime due giornate di apertura dello sportello agevolativo, quando sono state presentate 271 domande a fronte di un ammontare complessivo di spese in ricerca e sviluppo previste pari a circa 525 milioni di euro.

    Sono previsti finanziamenti agevolati e contributi diretti alla spesa. Chiedi informazioni

  • NUOVA SABATINI: Nuovi fondi per la Sabatini dalla Legge di Stabilità 2015, approvati in Commissione alla Camera dei Deputati nuovi stanziamenti per le imprese per il 2015

    AGEVOLAZIONI/MISE/sabatini-stat4dic.jpgNella Legge di Stabilità 2015 sono stati approvati in commissione Bilancio alla Camera dei Deputati gli stanziamenti destinati a rifinanziare la Nuova Sabatini anche per l'anno 2015. 

    Sono stati riservati allo scopo 12 milioni di euro per l'anno 2015 che costituiranno la dote necessaria per la concessione di finanziamenti agevolati alle imprese che effettuano investimenti in beni strumentali. Inoltre è stato previsto un ulteriore stanziamento di 31,6 milioni di euro per il 2015 e di 46,6 milioni per il 2017.

    Ricordiamo che con la Nuova Sabatini e imprese potranno ottenere finanziamenti con contributo in conto interessi e garanzia gratuita statale pari all'80% dell'investimento richiesto fino a d un massimo di 2.000.000 per ciascuna impresa. sono ammessi tutti i settori produttivi, compresa agricoltura e pesca, per acuisti di beni ammortizzabili strumentali compresi software e servizi digitali.
    Inoltre ricorrendone i presupposti le imprese potranno usufruire del contributo a fondo perduto del 15% a titolo di credito di imposta.

    Le domande vanno presentate a sportello. La misura è pienamente operativa.  Leggi tutto l'articolo per ulteriori informazioni.

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  • NUOVA SABATINI: Nuovi fondi per la Sabatini dalla Legge di Stabilità 2015, approvati in Commissione alla Camera dei Deputati nuovi stanziamenti per le imprese per il 2015

    images/AGEVOLAZIONI/Nuova_Sabatini.jpgNella Legge di Stabilità 2015 sono stati approvati in commissione Bilancio alla Camera dei Deputati gli stanziamenti destinati a rifinanziare la Nuova Sabatini anche per l'anno 2015. 

    Sono stati riservati allo scopo 12 milioni di euro per l'anno 2015 che costituiranno la dote necessaria per la concessione di finanziamenti agevolati alle imprese che effettuano investimenti in beni strumentali. Inoltre è stato previsto un ulteriore stanziamento di 31,6 milioni di euro per il 2015 e di 46,6 milioni per il 2017.
    Ricordiamo che con la Nuova Sabatini e imprese potranno ottenere finanziamenti con contributo in conto interessi e garanzia gratuita statale pari all'80% dell'investimento richiesto fino a d un massimo di 2.000.000 per ciascuna impresa. sono ammessi tutti i settori produttivi, compresa agricoltura e pesca, per acuisti di beni ammortizzabili strumentali compresi software e servizi digitali.
    Inoltre ricorrendone i presupposti le imprese potranno usufruire del contributo a fondo perduto del 15% a titolo di credito di imposta. Le domande vanno presentate a sportello.
    La misura è pienamente operativa.
    Leggi tutto l'articolo per ulteriori informazioni.

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  • ITALIA - INCENTIVI SMART & START AL VIA: PUBBLICATO IN G.U. IL DECRETO

    smart-start Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 13 novembre 2014 il decreto del Ministro dello sviluppo economico 24 settembre 2014, con il quale si è proceduto al riordino dell’intervento Smart & Start, ora destinato alle start-up innovative, come definite dal decreto-legge 179/2012, di tutto il territorio nazionale.

    Le domande di agevolazione a valere sul nuovo intervento, che sostituisce quello di cui ai decreti ministeriali 6 marzo 2013 e 30 ottobre 2013, potranno essere presentate solo a partire dalla data indicata nella circolare ministeriale di prossima adozione.
    L'agevolazione è estesa a tutto il territorio nazionale ed è dedicata alle “start-up innovative” (quelle iscritte nella sezione speciale del registro delle imprese della Camera di Commercio). Verranno finanziati progetti di impresa che prevedano spese, tra investimenti e gestione, comprese tra 100 mila e 1,5 milioni di euro.
    I progetti di impresa dovranno avere un forte contenuto tecnologico e innovativo e puntare allo sviluppo di prodotti, servizi e soluzioni nel campo dell’economia digitale o alla valorizzazione dei risultati della ricerca pubblica e privata.Le nuove agevolazioni prevedono un finanziamento a “tasso zero” fino ad un massimo del 70% o del 80% del costo del progetto se la start up ha una compagine interamente costituita da giovani o donne o se tra i soci è presente un ricercatore che rientra dall’estero.
    Inoltre, le start up localizzate nel Mezzogiorno e nel territorio del Cratere Sismico Aquilano saranno chiamate a restituire solo l’80% del prestito ricevuto, godendo di fatto di una componente a fondo perduto del 20

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  • ITALIA - INCENTIVI SMART & START AL VIA: PUBBLICATO IN G.U. IL DECRETO

    smart-start Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 13 novembre 2014 il decreto del Ministro dello sviluppo economico 24 settembre 2014, con il quale si è proceduto al riordino dell’intervento Smart & Start, ora destinato alle start-up innovative, come definite dal decreto-legge 179/2012, di tutto il territorio nazionale.

    Le domande di agevolazione a valere sul nuovo intervento, che sostituisce quello di cui ai decreti ministeriali 6 marzo 2013 e 30 ottobre 2013, potranno essere presentate solo a partire dalla data indicata nella circolare ministeriale di prossima adozione.
    L'agevolazione è estesa a tutto il territorio nazionale ed è dedicata alle “start-up innovative” (quelle iscritte nella sezione speciale del registro delle imprese della Camera di Commercio). Verranno finanziati progetti di impresa che prevedano spese, tra investimenti e gestione, comprese tra 100 mila e 1,5 milioni di euro.
    I progetti di impresa dovranno avere un forte contenuto tecnologico e innovativo e puntare allo sviluppo di prodotti, servizi e soluzioni nel campo dell’economia digitale o alla valorizzazione dei risultati della ricerca pubblica e privata.Le nuove agevolazioni prevedono un finanziamento a “tasso zero” fino ad un massimo del 70% o del 80% del costo del progetto se la start up ha una compagine interamente costituita da giovani o donne o se tra i soci è presente un ricercatore che rientra dall’estero. 
    Inoltre, le start up localizzate nel Mezzogiorno e nel territorio del Cratere Sismico Aquilano saranno chiamate a restituire solo l’80% del prestito ricevuto, godendo di fatto di una componente a fondo perduto del 20%. Chiedi informazioni

  • ITALIA: dai Fondi BEI nasce "Valore Europa": più accesso al credito per imprese con i fondi Bce

    AGEVOLAZIONI/FONDI.BEI.1502.gifProsegue e si intensifica l'attività del sistema finanziario a sostegno dell'economia italiana. Grazie all'assegnazione di 7,75 miliardi di euro per il nostro Paese all'asta TLTRO dello scorso 18 settembre, si intende infatti potenziare ulteriormente l'attività creditizia con l'erogazione di 15,5 miliardi di nuovi finanziamenti alle imprese italiane, pari al 25% delle nuove erogazioni di tutto il sistema bancario.

    Le iniziative per la crescita dell'economia adottate intendono valorizzare i fondi BCE  trasferendo alle imprese i connessi benefici. Il programma si chiama "Valore Europa" e si propone di stimolare la crescita e allargare l'accesso al credito per le imprese, oltre che di supportare investimenti delle famiglie su progetti sostenibili.

    "I fondi ottenuti dalla Bce nell'ambito del Tltro saranno integralmente destinati al credito. In questa prima asta si è richiesto l'importo massimo consentito per le attività in Italia e la priorità andrà alle imprese che intendono fare investimenti pluriennali per sostenere lo sviluppo e ricominciare a crescere. La misura è già operativa e le pratiche saranno istruite a sportello, in ordine di presentazione fino ad esaurimento fondi. E' necessario possedere bilanci sani e presentare un progetto di investimento con concrete prospettive di sviluppo. I progetti di investimento devono essere preferibilmente compresi fra 1 e 25 milioni di euro. Il fondo di garanzia statale copre l'80% dell'investimento ed è completamente gratuito. Il finanziamento viene erogato fino al 100% dell'importo dell'investimento.

    Le condizioni praticate usufriiscono di particolari agevolazioni. L'intervento coinvolgerà, sempre valorizzando il supporto del Fondo Centrale di Garanzia, anche le 2.500 Start Up innovative presenti in Italia che, attraverso finanziamenti fino a 100 mila euro con costo della garanzia azzerato e tempi di erogazione accelerati, potranno ottenere il supporto finanziario necessario al consolidamento della propria attività

     "Valore Europa" si propone di fornire un concreto supporto all'economia reale agendo su tre direttive distinte:

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  • ITALIA: dai Fondi BEI nasce "Valore Europa": più accesso al credito per imprese con i fondi Bce

    AGEVOLAZIONI/FONDI.BEI.1502.gifProsegue e si intensifica l'attività del sistema finanziario a sostegno dell'economia italiana. Grazie all'assegnazione di 7,75 miliardi di euro per il nostro Paese all'asta TLTRO dello scorso 18 settembre, si intende infatti potenziare ulteriormente l'attività creditizia con l'erogazione di 15,5 miliardi di nuovi finanziamenti alle imprese italiane, pari al 25% delle nuove erogazioni di tutto il sistema bancario.

    Le iniziative per la crescita dell'economia adottate intendono valorizzare i fondi BCE  trasferendo alle imprese i connessi benefici. Il programma si chiama "Valore Europa" e si propone di stimolare la crescita e allargare l'accesso al credito per le imprese, oltre che di supportare investimenti delle famiglie su progetti sostenibili.

    "I fondi ottenuti dalla Bce nell'ambito del Tltro saranno integralmente destinati al credito. In questa prima asta si è richiesto l'importo massimo consentito per le attività in Italia e la priorità andrà alle imprese che intendono fare investimenti pluriennali per sostenere lo sviluppo e ricominciare a crescere. La misura è già operativa e le pratiche saranno istruite a sportello, in ordine di presentazione fino ad esaurimento fondi. E' necessario possedere bilanci sani e presentare un progetto di investimento con concrete prospettive di sviluppo. I progetti di investimento devono essere preferibilmente compresi fra 1 e 25 milioni di euro. Il fondo di garanzia statale copre l'80% dell'investimento ed è completamente gratuito. Il finanziamento viene erogato fino al 100% dell'importo dell'investimento. Le condizioni praticate usufriiscono di particolari agevolazioni. L'intervento coinvolgerà, sempre valorizzando il supporto del Fondo Centrale di Garanzia, anche le 2.500 Start Up innovative presenti in Italia che, attraverso finanziamenti fino a 100 mila euro con costo della garanzia azzerato e tempi di erogazione accelerati, potranno ottenere il supporto finanziario necessario al consolidamento della propria attività

     "Valore Europa" si propone di fornire un concreto supporto all'economia reale agendo su tre direttive distinte: (Richiedi informazioni)

  • Fondo di garanzia per le Pmi: dal 7 novembre operativa la garanzia sui mini bond

    Mini.BondDal 7 novembre 2014 le piccole e medie imprese potranno presentare al Gestore del Fondo di garanzia per le PMI (Banca del Mezzogiorno – MedioCredito Centrale S.p.A.) le richieste di garanzia relative ai “mini bond”, le operazioni di sottoscrizione di obbligazioni o titoli simili.  Sono state pubblicate, infatti, il 23 ottobre 2014 le “Disposizioni operative” aggiornate del Fondo, che entrano in vigore il quindicesimo giorno successivo alla loro pubblicazione.  (info)

    Il Fondo di Garanzia per le PMI è uno strumento istituito con Legge n. 662/96 e operativo dal 2000, con l'obiettivo di favorire l’accesso alle fonti finanziarie da parte delle piccole e medie imprese. Da ultimo, il decreto interministeriale 5 giugno 2014 (G.U. n.172 del 26 luglio 2014) ha definito i requisiti e le caratteristiche delle operazioni ammissibili, le modalità di concessione della garanzia, i criteri di selezione, nonché l’ammontare massimo delle disponibilità finanziarie del Fondo.(info)

    Lo strumento consiste nella concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali  portate dalle imprese. Rivolgendosi al Fondo l’impresa non ha un contributo in denaro, ma ha la concreta possibilità di ottenere finanziamenti senza garanzie aggiuntive (e quindi senza costi di fidejussioni o polizze assicurative) sugli importi garantiti dal Fondo.

  • INVITALIA: Imminente la pubblicazione in Gazzetta del nuovo decreto Smart&Start.

    SMARTE’ imminente la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo Decreto MISE che introdurrà importanti cambiamenti agli incentivi a sostegno delle start-up.

    Il nuovo Smart&Start, con una dotazione finanziaria di circa 200 milioni di euro, coprirà tutto il territorio nazionale, sarà dedicato alle “start-up innovative” (quelle iscritte nella sezione speciale del registro delle imprese della Camera di Commercio) e finanzierà progetti di impresa che prevedano spese, tra investimenti e gestione, comprese tra 100 mila e 1,5 milioni di euro.
    I progetti di impresa dovranno avere un forte contenuto tecnologico e innovativo e puntare allo sviluppo di prodotti, servizi e soluzioni nel campo dell’economia digitale o alla valorizzazione dei risultati della ricerca pubblica e privata.Le nuove agevolazioni prevedono un finanziamento a “tasso zero” fino ad un massimo del 70% o del 80% del costo del progetto se la start up ha una compagine interamente costituita da giovani o donne o se tra i soci è presente un ricercatore che rientra dall’estero.
    Inoltre, le start up localizzate nel Mezzogiorno e nel territorio del Cratere Sismico Aquilano saranno chiamate a restituire solo l’80% del prestito ricevuto, godendo di fatto di una componente a fondo perduto del 20%. Chiedi informazioni

  • SACE e Banca Ubae: accordo per l’internazionalizzazione delle imprese

    images/AGEVOLAZIONI/SACE-UBAE3.jpgSACE e Banca UBAE annunciano la firma di un accordo di collaborazione destinato a supportare la crescita delle imprese italiane nei mercati emergenti a maggior potenziale, attraverso soluzioni assicurativo-finanziarie a sostegno di export e investimenti.

    L’accordo unisce l’expertise di SACE nell’assunzione dei rischi e la vicinanza agli esportatori italiani attraverso un network di uffici in Italia e all’estero, e la solida esperienza di Banca UBAE nei mercati emergenti più promettenti, prevalentemente Africa, Medio Oriente, Estremo Oriente ed Europa dell’Est. (info)

    In particolare, le imprese avranno accesso a finanziamenti dedicati a progetti di internazionalizzazione, fideiussioni per gare e commesse internazionali e lettere di credito offerte da Banca UBAE e garantite da SACE.

  • NUOVA SABATINI: ancora fondi disponibili per le imprese

    images/AGEVOLAZIONI/Nuova_Sabatini.jpgProsegue ancora il successo delle misure a sostegno degli investimenti in beni strumentali delle PMI e In sette mesi le richieste sono a quota 2,3 miliardi. Anche a novembre sarà possibile presentare nuove domande fino ad esaurimento fondi disponibili.
    E' sempre possibile inoltre il rifinanziamento della misura come preannunciato a suo tempo dal Ministro Guidi che ha ipotizzato addiritturqa il possibile raddoppio delle risorse.

    Per il momento siamo arrivati a quota 2,3 miliardi di richieste di finanziamento da parte delle PMI, un ammontare ormai prossimo al plafond di 2,5 miliardi messo a disposizione delle aziende che realizzano investimenti in macchinari, impianti, beni strumentali e attrezzature, hardware, software e tecnologie digitali.In particolare ad ottobre, settima tornata mensile di prenotazione delle risorse relative alla misura di aiuto “Beni strumentali” – Nuova Sabatini prevista dal decreto ministeriale del 27 novembre 2013, sono pervenute 779 domande per 221 milioni di finanziamenti CDP.

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  • NUOVI FONDI BEI PER LE PMI ITALIANE - possibilita' di accesso a importanti finanziamenti agevolati

    FONDI-BEI-150La Banca europea per gli investimenti (BEI) ha approvato un pacchetto di prestiti da 8,4 miliardi di euro a sostegno delle PMI e per la realizzazione di investimenti infrastrutturali, tra cui alcuni in Italia.

    Si tratta di importanti linee di finanziamento messi a disposizione degli istituti convenzionati e assegnatari dei fondi che potranno erogare direttamente alle imprese che ne farannoi richiesta tutti i finanziamenti destinati all'Italia.
    Questi dovranno servire in particolare all'ammodernamento di impianti già esistenti e alla costruzione di nuove piccole centrali idroelettriche.
    E' possibile richiedere il finanziamento anche per investimenti già effettuati negli ultimi 3 anni o ancora da realizzare.
    L'importo minimo da richiedere varia a seconda dell'istituto prescelto ma in genere vengono privilegiati gli investimenti compresi fra 1 milione e 12,5 milioni di euro.

    L'importo viene erogato in unica soluzione.
    Procedura aperta, misura a sportello. Per maggiori informazioni continua a leggere o contattaci direttamente.

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  • ITALIA: MCC-BDM aperti i nuovi importanti finanziamenti agevolati per le imprese, in tutto il territorio nazionale

    BDM MCC.200ITALIA: MCC-BDM sono gia' attivi i nuovi importanti finanziamenti agevolati per le imprese, in tutto il territorio nazionale, che presentino interessanti prospettive di poter promuovere ricadute in termini di sviluppo economico e sociale.

    L'importo minimo del finanziamento richiedibile è di 100.000 euro e nessun massimo.

    E' riservato alle imprese con un fatturato congruo e proporzionato al finanziamento richiesto.

    Si tratta della nuova linea di finanziamenti decennali, ipotecari, per tutte le le imprese con sede in qualsiasi regione.

    E' riservato altresì ai progetti di investimento che presentino interessanti prospettive di ricadute in termini di sviluppo economico sia diretto che indiretto.

    E' richiesta una garanzia ipotecaria ma che può essere anche di secondo o terzo grado.
    Sono richiesti almeno 2 bilanci depositati con utili congrui e indici di bilancio positivi.

    L'agevolazione consiste nell'erogazione diretta alle imprese, in circa 60 giorni, del finanziamento stesso, con il rilascio della garanzia gratuita del Medio Credito Centrale pari all'80%.

    Viene finanziato il 100% dell'investimento. L'erogazione è completamente versata sul conto dell'impresa al 100% all'atto della firma del contratto.

    La procedura è aperta. Domande a sportello.

    Per maggiori informazioni rispondete a questo messaggio oppure continua a leggere per contatti.

    Chiedi Informazioni

  • ITALIA: In arrivo il nuovo Smart&Start - finanziamenti a tasso zero fino a 1.500,00 a nuove imprese innovative giovanili o femminili

    images/AGEVOLAZIONI/Invitalia.nuovo.Smat.E.Start.jpgA poco più di un anno dal lancio di Smart&Start, gli incentivi gestiti da Invitalia per le imprese innovative del Sud si rinnovano e si  estendono all’intero territorio nazionale.

    E’ attesa nei prossimi giorni la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale di un Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico che introdurrà alcune importanti novità.

    Il nuovo Smart&Start sarà dedicato alle “start-up innovative” (quelle iscritte nella sezione speciale del registro delle imprese della Camera di Commercio) e  finanzierà progetti di impresa che prevedano spese per investimenti e per la gestione compresi tra 100 mila e 1,5 milioni di euro. La dotazione finanziaria per il nuovo strumento è di circa 200 milioni di euro.

    I progetti di impresa dovranno avere un forte contenuto tecnologico e innovativo e potranno essere mirati allo sviluppo di prodotti, servizi e soluzioni nel campo dell’economia digitale oppure alla valorizzazione dei risultati della ricerca pubblica e privata. Chiedi informazioni

  • ITALIA - NUOVA SABATINI: prosegue il successo, a settembre 676 domande di finanziamento agevolato

    Nuova SabatiniNuova Sabatini: in sei mesi le richieste sono a quota 6815: superati i due miliardi di finanziamenti alle imprese a sostegno degli investimenti in beni strumentali delle PMI, attraverso la misura “Beni strumentali” – Nuova Sabatini, prevista del decreto ministeriale del 27 novembre 2013.

    Nel dettaglio, nel mese di settembre sono pervenute 634 domande da parte delle PMI per 170 milioni di finanziamenti della Cassa Depositi e Prestiti (CDP). Conseguentemente il Ministero dello Sviluppo Economico ha prenotato i relativi contributi statali per abbattere gli interessi.

    I risultati delle prime 6 tornate mensili di prenotazione delle risorse (aprile, maggio, giugno, luglio, agosto e settembre) mostrano una importante risposta delle PMI allo strumento: 6.815 domande presentate alle banche/intermediari finanziari per circa 2.006 milioni di euro di finanziamento CDP e oltre 154 milioni di euro di contributi Mise.

    La misura è completamente operativa e pertanto le imprese possono sempre presentare nuove domande fino a esaurimento fondi.

  • "Smart&Start": finanziate 339 imprese per 63 milioni di investimenti e presto le agevolazioni saranno estese anche alle imprese innovative del Centro-Nord

    smart-start Smart&Start, è  l’incentivo promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e gestito da Invitalia che agevola le imprese fortemente innovative del Sud.(info)

    In un anno di operatività sono più di mille le domande presentate, di cui 339 finanziate, per un totale di 63 milioni di investimenti attivati, di cui 28 in Campania, 14 in Sicilia e 13 in Puglia. (info)

    Adesso il Ministero dello Sviluppo ha in programma di introdurre, accanto ai contributi a fondo perduto, anche finanziamenti agevolati a tasso zero per le nuove imprese innovative, anche del Centro-Nord.
    Dovrebbero essere previsti finanziamenti agevolati fino ad 1.500.000 euro con una copertura fino all'80%.

    Sono questi, a un anno esatto dall’avvio, i numeri di Smart&Start, l’incentivo promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e gestito da Invitalia con l’obiettivo di sostenere le start-up a carattere fortemente innovativo situate nel Mezzogiorno.(info)

    Dal 4 settembre 2013, Invitalia ha ricevuto 1.092 richieste di finanziamento, presentate per il 27% da donne e per il 51% da giovani. L’81% delle richieste riguarda imprese non ancora costituite.(info)

    Con il nuovo decreto dovrebbero essere ammesse alle agevolazioni anche le spese per attività di marketing e promozione all'estero.
    Per le nuove disposizioni attuative bisogna attendere la pubblicazione del Decreto Ministeriale.(info)

  • Progetti di R&S negli ambiti tecnologici di Horizon 2020: spostata al 27 ottobre la data di apertura del Bando

    Fondo.Crescita.Sostenibile-horizon2020Progetti di R&S negli ambiti tecnologici di Horizon 2020: lo sportello apre il 27 ottobre. (info)

    E’ stata spostata alle ore 9.00 del 27 ottobre 2014 l’apertura dello sportello agevolativo a favore dei progetti di ricerca e sviluppo negli ambiti tecnologici di “Horizon 2020”, prevista per il 30 settembre 2014. info)

    I soggetti proponenti potranno iniziare la compilazione della domanda di agevolazioni e della relativa documentazione allegata a partire dal 15 ottobre 2014. In ciascuna giornata di apertura lo sportello agevolativo sarà aperto dalle ore 9.00 e fino alle ore 19.00.

  • EMILIA-ROMAGNA: fin-job finanziamento agevolato fino a 100.000 euro alle imprese che hanno assunto o assumono lavoratori

    finjob

    FINJOB è il nuovo finanziamento agevolato che sostiene e agevola le imprese che, nell’ambito dei propri piani di sviluppo e sfruttando le novità normative del “Decreto Poletti”,  hanno assunto o hanno pianificato nuove assunzioni di lavoratori.

    Viene finanziato fino al 70% della retribuzione annua lorda dei lavoratori nuovi assunti con contratto di almeno 12 mesi, fino al raggiungimento del massimo finanziabile di 100.000 euro. (info)

  • Il 2015 sarà l'anno del Made in Italy con il Piano Straordinario per il rilancio internazionale dell'Italia

    PianoNazionale2015 Rilancio Made-in-Italy

    Decreto Sblocca Italia: Piano 2015 per il rilancio del Made in Italy
    • Il Governo ha approvato con il Decreto Legge "Sblocca Italia", il Piano straordinario per il 2015 per la promozionedel Made in Italy e lo ha finanziato con 130 milioni di euro. L'obiettivo è costituito dalla "Mission" di  cogliere l'opportunità offerta dall'Expo per fare del 2015 l'anno del rilancio internazionale dell'Italia attraverso un: -Piano straordinario (il più grande mai fatto in termini di risorse) sul ‘Made in Italy’ con iniziative in Italia e all’estero; - Accelerazione dei percorsi di internazionalizzazione in entrata (+ investimenti e + turismo) e in uscita (+ export); - Agganciare definitivamente l'Italia al boom della classe media mondiale (dividendo della globalizzazione); - Portare più imprese ad esportare.

    Chiedi Informazioni

  • Nuova Sabatini: Agosto conferma il successo della misura agevolativa e a settembre nuova finestra temporale

    Nuova SabatiniNuova Sabatini: Guidi, in 5 mesi chiesti quasi 1,9 mld di finanziamenti. Con 991 richieste di finanziamento da parte delle Pmi, pari a 292 milioni di risorse, il mese di Agosto conferma il successo della misura agevolativa Beni strumentali “Nuova Sabatini”, operativa dal 31 marzo scorso. “La risposta del Governo a sostegno del cuore produttivo del nostro Paese c’è e si vede”, dichiara il Ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi. In soli cinque mesi, da aprile ad oggi, abbiamo ricevuto richieste per 1 miliardo e 836 milioni di risorse per favorire gli investimenti di 6.181 imprese che vogliono ammodernare i processi produttivi e puntare ad una maggiore competitività: il nostro compito è mettere gli imprenditori nella condizione di investire e in questa direzione si muovono tutti gli strumenti di politica industriale che questo Ministero sta mettendo in campo”. La prossima finestra temporale per presentare le richieste di prenotazione da parte delle banche/intermediari finanziari (sulla base delle ulteriori richieste pervenute dalle imprese) sarà aperta dal 1 all’8 settembre. Introdotto inoltre un contributo a fondo perduto aggiuntivo del 15% come credito d'imposta.

  • Fondo Vertis Capital: private equity per il centro sud

    Il fondo Vertis Capital privilegia gli investimenti nel capiFondo Vertis Capitaltale di societa' con ricavi compresi tra euro 5 e 25 mln.

    Gli investimenti sono indirizzati verso imprese di piccole e medie dimensioni, con fatturato indicativamente inferiore a 50 milioni di euro, con sede legale ubicata nelle seguenti regioni:Sicilia, Sardegna, Calabria, Basilicata, Puglia, Campania, Abruzzo, Molise, Lazio. Possono essere realizzati investimenti anche in imprese con sede fuori dal territorio purchè già operative e/o con programmi di sviluppo nel territorio.

    Beneficiari sono le Imprese, i professionisti e le Cooperative. Dimensioni: micro impresa, piccola impresa, media impresa, tutte con forti prospettive di redditività. L' agevolazione finanziaria è della tipologia "Venture Capital", con investimento e sottoscrizione di capitale di rischio di minoranza nel capitale dell'impresa. L'importo di ciascun investimento è, di norma, compreso tra 2 e 7 milioni di euro. Misura aperta: operazioni a sportello
  • Finanziato per il triennio 2014-2016 il Fondo di Garanzia per la prima casa

    prima-casaFinanziato per il triennio 2014-2016 il Fondo di Garanzia per la prima casa, con una somma totale di 200 milioni di euro:

    il decreto attuativo è stato firmato dal ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi il 4 agosto 2014. Si tratta del Fondo istituito dal Dm 256/2010, che da questo 2014 – in virtù dell’articolo 6 del Dl 102/2013 - ha ampliato il suo raggio d’azione ai giovani sotto i 35 anni titolari di un rapporto di lavoro atipico.

    Chiedi Informazioni

  • NUOVA SABATINI: ampliate le agevolazioni per le imprese

    Nuova SabatiniCon l'approvazione definitiva del Decreto legge Competitività del 7 agosto sono state aumentate le agevolazioni per le imprese  che effettuano investmenti in beni stumentali. In particolare è stato introdotto un nuovo contributo agglintivo del 15% sotto forma di credito di imposta da calcolarsi sugli incrementi degli investimenti effettuati in beni strumentali.

    In particolare si tratta di un contributo del 15% sugli investimenti realizzati oltre la media del quinquennio precedente. Il credito è scaglionato in tre rate annuali di pari importo, da utilizzarsi in compensazione nel modello F24 - dal 1° gennaio del secondo anno successivo a quello di effettuazione dell'investimento.

    Chiedi Informazioni

  • Credito d’imposta per l’assunzione di personale altamente qualificato: pubblicate le modalita’ di presentazione istanze

    GEVOLAZIONI/figure-prof.pngCon decreto del 28 luglio 2014 sono state definite le modalità di presentazione delle istanze, da parte delle imprese, per la richiesta del credito d’imposta per l’assunzione di personale altamente qualificato effettuato nel 2012 e nel 2013. Ricordiamo che il Credito d’imposta del 35 per cento, con un limite massimo di 200 mila euro annui adimpresa, del costo aziendale sostenuto per le assunzioni a tempo indeterminato di:

    a) personale in possesso di un dottorato di ricerca universitario conseguito presso una università italiana o estera se riconosciuto equipollente in base alla legislazione vigente in materia; b) personale in possesso di laurea magistrale in discipline di ambito tecnico o scientificoimpiegato in attività di ricerca e sviluppo.

  • Mini Bond emessi da PMI: pubblicato il decreto attuativo

    Mini.Bond.150.gif

    Interventi del Fondo di Garanzia su Mini Bond emessi da PMI: pubblicato il decreto attuativo.

    Con il decreto interministeriale 5 giugno 2014  si dà attuazione alle disposizioni  di cui all’art. 12, comma 6-bis, del decreto-legge n. 145/2013 (cd. decreto Destinazione Italia) che  ha previsto che la garanzia del Fondo di cui all’articolo 2, comma 100, lettera a), della legge n. 662/96 possa essere concessa, in aggiunta a quanto già previsto dalla legislazione vigente, in favore delle società di gestione del risparmio che, in nome e per conto dei fondi comuni di investimento da esse gestiti, sottoscrivano obbligazioni o titoli similari emessi da piccole e medie imprese.

  • Dal 30 settembre le domande per le agevolazioni su progetti di R&S negli ambiti tecnologici di Horizon 2020

    AGEVOLAZIONI/Fondo.Crescita.Sostenibile-horizon2020.jpg300 milioni di euro per le imprese con i progetti di R&S negli ambiti tecnologici di Horizon 2020.In data 25 luglio 2014 è stato firmato il decreto del Direttore generale per gli incentivi alle imprese con il quale vengono individuati i termini e le modalità di presentazione delle domande per l’accesso alle agevolazioni del Fondo per la crescita sostenibile. Previsto finanziamento agevolato fino al 70%.

    Tali agevolazioni sono dirette a sostenere la realizzazione di progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale negli ambiti tecnologici individuati dal programma “Horizon 2020” dell'Unione europea.Le domande di agevolazioni possono essere presentate a partire dal 30 settembre 2014.

  • MARCHI+: Contributi alle PMI di tutte le regioni per favorire la registrazione di marchi comunitari e internazionali

    MARCHI2Il Ministero dello Sviluppo Economico e l'Unioncamere intendono supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione nella tutela dei marchi all’estero attraverso alcune misure agevolative che mirano a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle imprese. Il programma prevede due linee di intervento:

    Misura A)  Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi comunitari presso UAMI (Ufficio per l'Armonizzazione nel Mercato Interno) attraverso l’acquisto di servizi specialistici;

    Misura B)  Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici:
    Procedura a sportello - Bando aperto sino esaurimento risorse.

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  • Piemonte: Contratto di Insediamento per imprese di altre regioni

    images/nuove-imprese.150.gifLa Misura è finalizzata a favorire l'attrazione e lo sviluppo in Piemonte di attività e investimenti di piccole dimensioni provenienti dall'estero o da altre regioni italiane, per migliorare la competitività e la diversificazione del tessuto imprenditoriale e produttivo regionale e creare nuova occupazione diretta e indiretta.

    Beneficirari: PMI e Grandi imprese che aprono una nuova unità locale o costituzione di una nuova società in Piemonte, che generi una ricaduta occupazionale minima di almeno 3 addetti.

    Previsto un Contributo a fondo perduto del 50%, in regime de minimis, correlato alla dimensione dell'investimento e al numero di occupati generato da un minimo di 50. 000 euro ad un massimo di 200.000 con premialità aggiuntiva di €20.000 in caso di assunzione di lavoratori svantaggiati.

    Misura operativa: procedura a sportello.

  • Finanziamenti agevolati delle spese per l'apertura di strutture all'estero: DL 112/2008 art.6 l.a

    images/ICONE/internazionalizzazione2.jpgFinanziamenti agevolati delle spese per l'apertura di strutture all'estero per il lancio e la diffusione di nuovi prodotti e servizi o l'acquisizione di nuovi mercati. Decreto Legge 112 - 2008 articolo 6 lettera a. (nei limiti degli aiuti di importanza minore "De minimis").

    Finanziamento a tasso agevolato delle spese sostenute nella realizzazione di programmi, con caratteristiche di investimento, volti a costituire insediamenti durevoli in Paesi non membri dell'Unione europea. Beneficiari: Imprese con sede legale in Italia. Spese finanziabili:la struttura (le spese per l’acquisto di immobili sono ammissibili nel limite del 50% del valore dell’immobile); le azioni promozionali; interventi vari. Il finanziamento può coprire fino all'85%. Misura aperta: Domande a sportello.

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  • Investimenti in ricerca e innovazione: l'Unione europea e il Gruppo BEI uniscono le forze

    AGEVOLAZIONI/FONDI-BEI-150.jpgLa Commissione europea e il Gruppo Banca europea per gli investimenti (BEI) hanno lanciato oggi una nuova generazione di strumenti finanziari e di servizi di consulenza dell'UE allo scopo di agevolare l'accesso ai finanziamenti da parte delle imprese innovative.

    Si prevede che nei prossimi sette anni i prodotti InnovFin (InnovFin – EU Finance for Innovators) metteranno in grado le piccole, medie e grandi imprese e i promotori di progetti per infrastrutture di ricerca di investire oltre 24 miliardi di EUR in ricerca e innovazione (R&I).

    Tenendo conto di questo importo si dovrebbe arrivare a mobilitare finanziamenti in R&I dell'ordine di 48 miliardi di EUR. Clicca qui per maggiori informazioni.

  • Startup innovative: in arrivo nuove agevolazioni

    STARTUP.INNOVATIVEDal 12 giugno è stato esteso a tutti gli atti posti in essere dalle startup innovative e incubatori certificati l'esonero dall' imposta di bollo e dai diritti camerali a seguito dell’iscrizione al registro delle imprese.
    Le startup innovative e gli incubatori certificati possono pertanto beneficiare fin dal 12 giugno 2014 di un’ulteriore riduzione degli oneri legati all’attività d’impresa.  
    Si tratta di un alleggerimento senza precedenti.
    In forte continuità con le amministrazioni precedenti, il Ministro Guidi sta sostenendo con forza le nuove imprese innovative ad alto valore tecnologico, vero asset strategico nei processi di crescita e di creazione di occupazione.
  • FNI - FINANZIAMENTI PER SFRUTTAMENTO BREVETTI

    AGEVOLAZIONI/FNI_BREVETTI.150.gifPer sostenere la realizzazione di progetti di investimento finalizzati alla valorizzazione economica dei brevetti per invenzione industriale o dei disegni/modelli, il Ministero dello Sviluppo Economico ha dato vita a una linea di finanziamenti agevolati per le micro, piccole e medie imprese. Possono accedere al finanziamento le micro, piccole e medie imprese ubicate nel territorio nazionale, anche in forma congiunta, che operano in un qualsiasi settore di attività economica.

    I finanziamenti sono concessi per la realizzazione di un progetto di valorizzazione di uno o più brevetti per invenzione industriale o disegni/modelli finalizzati a introdurre sul mercato nuovi prodotti/servizi o ad aumentarne il contenuto innovativo e devono riguardare, investimenti in attivi materiali e immateriali, creazione di un nuovo stabilimento, estensione di uno stabilimento esistente, diversificazione della produzione di uno stabilimento anche mediante prodotti nuovi aggiuntivi, trasformazione fondamentale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente, costi dei servizi di consulenza prestati da consulenti esterni. L’impresa può essere tanto titolare del brevetto o del disegno/modello, tanto licenziataria. Il brevetto o il disegno o modello deve avere validità in Italia. Finanziamenti di ammontare massimo pari a 3 milioni di euro per impresa e di durata compresa tra i 36 mesi e i 10 anni. Nessuna garanzia personali, reale o assicurativa per le imprese e/o i loro soci.

    BANDO APERTO - PROCEDURA A SPORTELLO

    Chiedi Informazioni

  • AGRICOLTURA: "ANTICIPO CONDUZIONE"

    AGRICOLTURA_10_.jpgPrestito di conduzione agricolo: si tratta di un prestito da restituire in 18 mesi, a tasso fisso, che sostiene le spese di gestione corrente, in attesa della vendita delle produzioni aziendali.

    In particolare la misura finanzia l'acquisto bestiame, concimi, carburanti.Inoltre è ammissibile anche la spesa per pagamenti a collaboratori e soci.Regime fiscale non assoggettato a imposta sostitutiva.

    Operativo in tutte le regioni. Procedura aperta domande a sportello.

    Chiedi Informazioni

  • "UC Start Up": Finanziamento fino a 100.000 euro per Nuove Imprese Femminili

    AGEVOLAZIONI/START-UP-IMPRESE-FEMMINILI-UC.150.gifNuove Imprese Femminili - Finanziamento "UC Start Up" con fondo di garanzia. Con Start up viene finanziata una nuova impresa femminile (o a maggioranza femminile) con un finanziamento fino a 100.000 Euro. Durata del finanziamento: fino a 7 anni. Possibile un preammortamento fino a 2 anni. Tasso di interesse fisso o variabile. E' prevista l'acquisizione del fondo di garanzia gratuito statale. Richiesta iscrizione alla C.C.I.A.A. da non più di 21 mesi e mezzi propri del 30%. Agevolazione valida per tutte le regioni.

    Misura Aperta, procedura a sportello.

    Chiedi Informazioni

  • FONDO DI GARANZIA: NOVITÀ PER LE PMI

    AGEVOLAZIONI/fondo-do-garanzia-pmi-2.jpg
    Sono state approvate le condizioni di ammissibilità e le disposizioni di carattere generale per la concessione della garanzia su portafogli di finanziamenti erogati a piccole e medie imprese.
    Le disposizioni si applicano a decorrere dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, pertanto dall’8 maggio.
    ricordiamo che il Fondo Centrale di Garanzia per le PMI è uno strumento istituito con Legge n. 662/96 (art. 2, comma 100, lettera a) e operativo dal 2000.favorire l’accesso alle fonti

    La sua finalità è quella di finanziarie delle piccole e medie imprese mediante la concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali  portate dalle imprese.

  • Nuova Sabatini: scheda riepilogativa

    NUOVA SABATINI

    Nuova Sabatini. Scheda riepilogativa.

     

    Sono state trasmesse alla Cassa Depositi e Prestiti da parte delle banche e degli intermediari finanziari accreditati 31 richieste che corrispondono a 2.010 domande di finanziamento presentate dalle Pmi.

     

     

    A inizio maggio e prevista una nuova finestra per richiesta provvista.

     

    Il Ministro Federica Guidi: “Se come è prevedibile a fine anno il plafond di 2,5 miliardi andrà esaurito, siamo pronti a  raddoppiarlo portandolo fino a 5 miliardi”.

     

  • Nuova Sabatini: la prima fase della procedura di prenotazione si chiuderà la prossima settimana

    NUOVA SABATINISono state trasmesse alla Cassa Depositi e Prestiti da parte delle banche e degli intermediari finanziari accreditati 31 richieste che corrispondono a 2.010 domande di finanziamento presentate dalle Pmi. La prima fase della procedura di prenotazione si chiuderà la prossima settimana.

    A inizio maggio e prevista una nuova finestra per richiesta provvista. Il Ministro Federica Guidi: “Se come è prevedibile a fine anno il plafond di 2,5 miliardi andrà esaurito, siamo pronti a  raddoppiarlo portandolo fino a 5 miliardi”. Nella prima settimana di operatività della Norma sono stati richiesti finanziamenti per 655 milioni. A seguito dell’apertura della cosiddetta procedura di Verifica Disponibilità Plafond (1 aprile) sono pervenute alla data di chiusura della prima finestra (7 aprile)  a Cassa Depositi e Prestiti 31 richieste da parte delle banche e degli intermediari finanziari accreditati presso la stessa CDP che corrispondono a 2.010 domande delle pmi.

  • EMILIA ROMAGNA FONDO STARTER

    fondo-starter.150Il Fondo StartER è un fondo rotativo di finanza agevolata a compartecipazione privata finalizzato a supportare progetti di investimento effettuati da nuove imprese nel territorio regionale dell'Emilia-Romagna. Approvato dalla Regione Emilia-Romagna con Deliberazioni di Giunta n. 1198/13, il Fondo è dotato di un plafond di risorse per 8,710 milioni di euro. Il Fondo interviene concedendo finanziamenti a tasso agevolato. I finanziamenti, nella forma tecnica di mutuo con rientri trimestrali a scadenze fisse , possono avere durata minima di 18 mesi e massima di 84 mesi e di importo non superiore all’85% del progetto presentato, con un minimo finanziato di 25 mila euro ed un massimo di 300 mila euro. DOMANDE A PARTIRE DAL 4 APRILE 2014.

  • DESTINAZIONE ITALIA - IMPRENDITORIA GIOVANILE: Estese a tutto il territorio nazionale le agevolazioni per le nuove imprese giovanili

    INVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZEROCon il "Decreto Legge Destinazione Italia" recentemente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale sono state modificate le norme che regolano la concessione delle agevolazioni di cui al D. Lgs. 185/00 Titolo I (con Decreto Legge n.145/2013).

    Sono previsti contributi alle nuove società giovanili che operano nei settori della produzione di beni nel settore industria e artigianato, trasformazione di prodotti agricoli, ed erogazione di servizi in qualsiasi settore, incluse le iniziative nel commercio e nel turismo.

    Le iniziative possono essere localizzatein tutto il territorio nazionale.

    Per concedere le suddette agevolazioni, e' al momento necessario attendere l'emanazione del relativo Regolamento di attuazioneda parte del Ministero dello Sviluppo Economico, che indicherà anche le modalità di presentazione della domanda di ammissione alle agevolazioni. Con l’avvenuta emanazione del Regolamento, sarà anche pubblicata la modulistica per la presentazione della domanda e sarà possibile richiedere le agevolazioni. Ricordiamo che con la nuova misura sono concessi finanziamenti a tasso zero per progetti di investimento fino a 1.500.000 euro, aventi le seguenti caratteristiche: Chiedi informazioni

  • Fondo Centrale di Garanzia per le PMI

    AGEVOLAZIONI/fondo-do-garanzia-pmi-2.jpgIl Fondo Centrale di Garanzia per le PMI è uno strumento istituito con Legge n. 662/96 (art. 2, comma 100, lettera a) e operativo dal 2000.favorire l’accesso alle fonti

    La sua finalità è quella di finanziarie delle piccole e medie imprese mediante la concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali  portate dalle imprese.

    Rivolgendosi al Fondo centrale di Garanzia, pertanto, l’impresa non ha un contributo in denaro, ma ha la concreta possibilità di ottenere finanziamenti senza garanzie aggiuntive (e quindi senza costi di fidejussioni o polizze assicurative) sugli importi garantiti dal Fondo.

    Secondo le ultime rilevazioni, oltre il 99% delle imprese ha avuto accesso al finanziamento con la copertura del Fondo Centrale in assenza della presentazione di garanzie reali. (Richiedi informazioni)

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nuovi finanziamenti agevolati 2019

 

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CREDITO DI IMPOSTA 300

 

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FONDO NAZIONALE INNOVAZIONE FNI

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